Ordinanza per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Poschiavo

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1 Ordinanza per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Poschiavo (approvata dalla Giunta comunale il 12 maggio 1997) 1 I. Norme generali Art. 1. Il Comune di Poschiavo, conformemente all art. 3 della legge sulla gestione dei rifiuti del Comune di Poschiavo, incarica la Regione Valle di Poschiavo di organizzare il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti. L allestimento del programma di raccolta, la scelta dell itinerario, l ubicazione dei contenitori pubblici e dei posti di raccolta, l acquisto, la realizzazione e la manutenzione degli stessi rientra nelle competenze del Comune. Art. 2. I rifiuti vengono classificati secondo il seguente principio: a) rifiuti solidi urbani; b) rifiuti ingombranti; c) rifiuti riciclabili; d) rifiuti speciali; e) rifiuti provenienti dall edilizia. Art. 3. La dei rifiuti è obbligatoria per tutti coloro che ne producono. Art. 4. Il servizio viene svolto secondo il programma e gli itinerari stabiliti dal Comune. Il Comune può, eccezionalmente, estendere il servizio lungo strade private se sono date le premesse tecniche di transito e di manovra. II. Genere dei rifiuti e raccolta ordinaria A. Rifiuti solidi urbani Art. 5. Sono considerati rifiuti solidi urbani tutti gli scarti delle economie domestiche, degli uffici e delle aziende che non rientrano fra i rifiuti ingombranti, riciclabili e speciali. Concetto Genere di rifiuti Obbligo di Estensione territoriale Definizione

2 2 Ordinanza per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti Sono ammessi alla raccolta ordinaria settimanale solo i rifiuti che possono essere immessi negli appositi sacchetti o nei cassonetti. Sono esclusi dalla raccolta ordinaria tutti i materiali la cui evacuazione è prevista nell ambito della raccolta dei rifiuti ingombranti, dei rifiuti riciclabili e di quelli speciali. Modalità di Art. 6. I rifiuti solidi urbani devono essere ti in sacchetti di plastica aventi la capacità fino a 35 lt, 60 lt e 110 lt. I sacchetti devono essere depositati, ben chiusi e in modo ordinato, nei previsti posti di raccolta, liberi o messi nei cassonetti, così da non provocare intralcio al traffico e disturbo al decoro pubblico. I sacchetti e i cassonetti privati devono essere contrassegnati in modo conforme al regolamento per l incasso delle tasse sui rifiuti. I cassonetti sono contraddistinti dalle seguenti scritte pubblici: Comune di Poschiavo sacchi con contrassegno privati: Privato sacchi con contrassegno privati: Privato contrassegno sul cassonetto da staccare alla vuotatura. Rifiuti non ti in modo conforme alle modalità sopra descritte non saranno prelevati dagli addetti al servizio. I responsabili potranno essere puniti a norma di legge comunale. Cassonetti Art. 7. È ammesso l uso di cassonetti metallici fino a 800 litri, muniti degli appositi ganci per la vuotatura. Nei cassonetti con la scritta sacchi con contrassegno vanno depositati solo rifiuti contenuti negli appositi sacchetti. L ubicazione dei cassonetti viene regolata dal Consiglio comunale. Giorni e orari di raccolta Art. 8. I giorni e gli orari di raccolta vengono fissati dal Comune e resi noti annualmente.

3 I sacchetti liberi devono essere depositati poche ore prima del passaggio del servizio di raccolta, secondo il calendario comunicato dal Comune. B. Rifiuti ingombranti Art. 9. Sono considerati rifiuti ingombranti quegli oggetti che per forma, dimensioni e qualità non possono venir ti per la normale raccolta settimanale e non rientrano nelle categorie dei rifiuti speciali o provenienti dall edilizia (ad es. mobili, tappeti, sci, biciclette ecc.). Art. 10. I rifiuti ingombranti devono essere ti nei posti di raccolta centrali designati dal Comune. Per ogni tipo d ingombrante vien riscossa, alla, una tassa tenor tariffario. Art. 11. I giorni e gli orari di raccolta vengono fissati dal Comune e resi noti annualmente. Art. 12. Ogni utente ha la possibilità di re i rifiuti ingombranti direttamente alla ditta responsabile della raccolta, pagando la tariffa stabilita. Le direttive e gli orari di vengono pubblicati annualmente dalla ditta incaricata della raccolta dei rifiuti. C. Rifiuti riciclabili Definizione Modalità di Giorni e orari di raccolta Consegna diretta 3 Art. 13. Viene predisposta la raccolta separata dei seguenti rifiuti: Organizzazione a) Carta e cartone Il servizio comprende la raccolta di tutto il materiale cartaceo proveniente dalle economie domestiche, dai negozi, dagli uffici ecc. Il materiale deve essere to in recipienti a perdere possibilmente di cartone o in pacchi solidamente legati. Di regola i punti di raccolta sono gli stessi di quelli previsti per i rifiuti domestici. b) Vetro Il Comune provvede alla posa, nelle diverse località, di appositi contenitori destinati alla raccolta del vetro perso.

4 4 Ordinanza per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti La raccolta di bottiglie, fiaschi non impagliati, flaconi, vasi vuoti e risciacquati avviene senza separazione per colore del vetro. Tutti i corpi estranei quali capsule, turaccioli, paglia, plastica ecc. devono essere tolti. Sono esclusi dalla raccolta i vetri di finestre, gli specchi, i tubi fluorescenti e le lampade. c) Metalli: ferro e alluminio Il Comune procede alla posa di appositi contenitori destinati alla raccolta del ferro minuto (scatolame) e di oggetti in alluminio, come lattine, carta alu, pentole e padelle, recipienti per alimenti ecc. purché puliti e risciacquati. d) Pet (plastica) Il Comune provvede alla posa di appositi contenitori destinati alla raccolta Pet. e) Vestiti usati Il Comune, d intesa con le Associazioni caritatevoli, procede alla posa di appositi contenitori per la raccolta di vestiti usati. f) Batterie Il Comune provvede alla posa di appositi contenitori destinati alla raccolta delle batterie di qualsiasi tipo. Sono escluse le batterie per motociclette, autoveicoli e impianti solari. g) Scarti vegetali Il Comune può mettere a disposizione dell utente un area per il compostaggio degli scarti vegetali provenienti dagli orti e dai giardini. Per gli scarti da cucina e per piccole quantità di scarti vegetali da orti e giardini è caldamente raccomandato il compostaggio proprio. h) Oli Piccole quantità di oli minerali (oli lubrificanti e da motore) e oli vegetali (oli e grassi da cucina) possono essere te gra-

5 tuitamente alla sede IDA del Comune o all incaricato comunale, oppure smaltiti mediante diretta a ditte o posti autorizzati; grandi quantità devono essere te direttamente a ditte o posti autorizzati. È vietato mescolare i due tipi di olio. 5 Art. 14. Il Comune definisce l ubicazione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti elencati alle lettere a - f. Ubicazione dei contenitori D. Rifiuti speciali Art. 15. Sono considerati rifiuti speciali quelli esclusi dalla raccolta ordinaria, segnatamente: a) televisori, frigoriferi, apparecchi domestici, computers, ecc., b) batterie di motociclette, di autovetture e di impianti solari; c) gomme e pneumatici; d) costruzioni metalliche; e) plastica industriale; f) residui liquidi o fangosi provenienti dai separatori di oli, di grassi e di benzina, liquidi e fanghi d ogni genere; g) materiali inquinanti da idrocarburi, prodotti chimici, residui coloranti, vernici e solventi; h) residui di bagni di sviluppo fotografico, quelli galvanici e di zincatura; i) veleni, pesticidi, insetticidi, diserbanti, materiale infiammabile ed esplosivo; l) medicinali scaduti; m) termometri al mercurio, lampadine e ogni tipo di tubi per l illuminazione al neon ecc.; n) siringhe, rifiuti infetti e residui patologici; o) carcasse di animali e residui della macellazione. Definizione e modalità di Chi produce rifiuti speciali come quelli elencati alle lettere a-n deve provvedere alla degli stessi direttamente alle ditte abilitate al ritiro o al responsabile della raccolta dei rifiuti. I rifiuti speciali elencati alle lettere a, b, c, d possono anche essere ti ai posti di raccolta centrali organizzati per i rifiuti ingombranti, pagando la tassa tenor tariffario. Il Comune organizza periodicamente un azione di raccolta gratuita per piccole quantità di rifiuti speciali provenienti dall economia domestica; lettere g, h, i, l, m, n.

6 6 Ordinanza per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti Le carcasse di animali ed i residui della macellazione, lettera o, devono essere ti alla sede IDA del Comune di Poschiavo. III. Disposizioni particolari Recipienti stradali Rifiuti non raccolti Divieti Art. 16. Il Comune provvede alla posa e alla vuotatura di recipienti per rifiuti nelle piazze, strade, giardini pubblici e ai margini dei boschi. Detti recipienti servono unicamente ai passanti. È vietato a privati, negozianti, ecc. depositare negli stessi spazzatura, rifiuti domestici o d altro genere. Art. 17. I rifiuti depositati per la raccolta che non fossero stati prelevati perché non conformi alle norme della presente ordinanza o a causa dell interruzione o della sospensione del servizio dovuto a forza maggiore, o per qualsiasi altra ragione, devono essere ritirati dall area pubblica entro le ore dello stesso giorno da coloro che li hanno depositati. Art. 18. È vietato in modo particolare: a) depositare o sotterrare rifiuti su terreno pubblico o privato senza relativa autorizzazione. Sono esclusi da questo divieto il compostaggio di rifiuti organici idonei, come pure lo spargimento dei fanghi di depurazioni in conformità alle prescrizioni; b) gettare rifiuti nelle acque o immetterli nelle canalizzazioni; c) bruciare rifiuti all aperto o in impianti di combustione inadatti. È consentito per contro bruciare all aperto rifiuti naturali provenienti dai boschi, campi, giardini e orti, nella misura in cui non ne derivino immissioni eccessive. IV. Tariffe Pubblicazione delle tariffe Art. 19. Il Consiglio comunale pubblica annualmente l ammontare della tassa base e dell ecotassa, nonché delle tariffe applicate per la diretta. V. Disposizioni finali Competenze comunali Art. 20. Il Consiglio comunale può regolare o modificare con comunicati ufficiali, i punti, la frequenza, gli orari e le altre modalità di raccolta per ogni genere di rifiuti. Il Consiglio comunale controlla la corretta gestione e smaltimento dei diversi rifiuti con mirate e periodiche verifiche.

7 Art. 21. La presente ordinanza entra in vigore insieme con la legge sulla gestione dei rifiuti nel Comune di Poschiavo e sostituisce il regolamento d esecuzione della legge per il servizio raccolta dei rifiuti del 5 aprile Entrata in vigore 7

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