CAVALIERI Dai Templari a Napoleone

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1 La Venaria Reale CONSORZIO DI VALORIZZAZIONE CULTURALE LA VENARIA REALE ALLESTIMENTO MOSTRA TEMATICA CAVALIERI Dai Templari a Napoleone PROGETTO D ALLESTIMENTO MUSEOGRAFICO E INSTALLAZIONI ESPOSITIVE Capitolare speciale d appalto parte II

2 Torino Settembre 2009 INDICE ART.1 - OGGETTO DELL APPALTO...4 ART. 2 - IMPORTO DELLA FORNITURA...4 ART. 3 - CARATTERISTICHE FORMA E PRINCIPALI DIMENSIONI DEGLI ALLESTIMENTI Le vetrine espositive Trattamenti superficiali Cristalli Guarnizioni Stabilizzazione della u.r Illuminazione delle vetrine...6 ART. 4 - CONSEGNA E COLLAUDO...7 ART. 5 - GARANZIE...7 ART. 6 - PENALITA...8 ART. 7 - DOCUMENTI CONTRATTUALI, CERTIFICAZIONI E ONERI A CARICO DELL IMPRESA...8 ART. 8 - ACCETTAZIONE QUALITA ED IMPIEGO DEI MATERIALI...10 ART. 9 - DIFETTI DEGLI ALLESTIMENTI...13 ART DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI NELLE DIFFERENTI SALE ESPOSITIVE Vestibolo d ingresso Sala P21/ Sala P18/ Sala P19/ Sala P20/ Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 2

3 10.6 Sala P21/ Sala P22/ Sala P23/ Sala P24/ Sala P26/ Sala P27/ Sala P30/ Sala P31/ Sala P Sala P 32/ ART VETRINE ESPOSITIVE: descrizione delle principali caratteristiche tipologiche...35 TIPOLOGIA A...35 TIPOLOGIA B...39 TIPOLOGIA C...40 ART PANNELLI VERTICALI...41 ART PARETI VERTICALI IN CARTONGESSO E/O IN MDF...42 ART DIDASCALIE DELLE OPERE IN MOSTRA...43 ART PANNELLO D INGRESSO ALLA MOSTRA NELLA SALA P ART INSTALLAZIONE TV E LETTORI DVD...43 ART ALLESTIMENTI DEL SALONE P0: bancone informazioni, guardaroba, book-shop Bancone informazioni Bancone guardaroba Book-shop Banco cassa...48 ELENCO ELABORATI GRAFICI...49 Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 3

4 ART.1 - OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione di tutte le opere occorrenti per l allestimento della mostra temporanea dal titolo provvisorio Cavalieri. Dai Templari a Napoleone, collocata all interno della Reggia di Venaria Reale, corpo centrale, piano primo. In particolare l appalto di cui al presente Capitolato ha per oggetto la fornitura e posa in opera delle strutture espositive e dell allestimento museografico. L impianto espositivo descritto nel presente CSA comprende tutte le strutture espositive teche, vetrine, espositori, cavalletti, ecc. e tutte le installazioni grafico-didascaliche pertinenti alla presentazione in mostra di oggetti, opere d arte, sculture, armi, dipinti, ecc. contrassegnati da specifici codici alfanumerici indicati negli elaborati di progetto, nonché tutti gli interventi inerenti all allestimento museografico in ogni sua parte. Le tipologie di arredo da fornire e le rispettive quantità sono specificate negli elaborati di progetto elencati in appendice e costituenti parte integrante del presente capitolato. ART. 2 - IMPORTO DELLA FORNITURA L'importo totale presunto dell'appalto è di Euro ,75 (centonovantasettemilasettecentoventidue, 75). Tale importo è comprensivo delle spese di esecuzione, imballaggio, trasporto, consegna e posa in opera e manutenzione di tutti gli arredi, su misura e non, previsti nell'allegato Computo Metrico per tutta la durata della mostra. ART. 3 - CARATTERISTICHE FORMA E PRINCIPALI DIMENSIONI DEGLI ALLESTIMENTI La forma e le dimensioni degli allestimenti in opera, oggetto dell appalto, sono quelle che risultano dai disegni architettonici di progetto, dalla descrizione di ogni singola opera così come risulta indicato negli allegati progettuali. L Amministrazione si riserva l insindacabile facoltà di introdurre, all atto esecutivo, quelle Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 4

5 varianti che riterrà opportune, nell interesse della buona riuscita e dell economia dei lavori, senza che la Ditta appaltatrice possa trarne motivo per avanzare pretese di compensi e indennizzi, di qualsiasi natura e specie. Gli arredi su misura e le forniture dovranno essere conformi a quanto prescritto dalla Legge n 626/94 e successive modifiche e integrazio ni e devono rispondere alle vigenti normative tecniche e legislative - nazionali ed europee - laddove applicabili, incluse le norme UNI applicabili. Tutti gli allestimenti posti in opera dovranno essere prodotti da ditte certificate in possesso dei requisiti di legge per la produzione di arredi. Per i beni oggetto di gara dovranno essere presentate copie - originali o conformi all'originale - delle certificazioni rilasciate da un Ente riconosciuto e accreditato dal SINAL riguardanti il superamento delle prove di laboratorio. 3.1 Le vetrine espositive Le vetrine espositive dovranno essere realizzate in rispetto all atto d indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei (Decreto Ministero per i beni e le attività culturali del Atto d indirizzo sui criteri tecnicoscientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei di attuazione dell art. 150, comma 6, D.Lgs. n. 112 del 1998). Ove non specificato la stabilizzazione dell umidità avverrà con sistema passivo (artsorb) e predisposizione per l applicazione di un sistema attivo o misto. 3.2 Trattamenti superficiali Le parti in metallo, ove non altrimenti specificato, saranno trattate con verniciatura a forno, mediante polveri epossidiche a 200 C nelle colorazi oni a scelta della D.L. Le parti di acciaio inox o leghe quali rame e ottone saranno di prima qualità, fornite nella forma e dimensioni richieste on tolleranze alla seconda cifra decimale, lucide o sabbiate o satinate secondo le indicazioni della DL. Tutte le componenti meccaniche saranno lavorate secondo i disegni di progetto anche con l ausilio di macchine operatrici quali frese e torni, senza che l impresa aggiudicataria abbia possa richiedere costi aggiuntivi per lavorazioni di tipo meccanico di precisione. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 5

6 3.3 Cristalli Per alcune vetrine e altre parti dell allestimento è prevista la fornitura di cristalli di sicurezza di tipo stratificato extra-chiaro nelle dimensioni di accoppiamento di 5+0,76+5; 6+0,76+6; 8+0,76+8; 10+0,76+10 mm secondo i casi. I cristalli singoli saranno del tipo temperato antiriflesso. I cristalli potranno essere richiesti con tagli e fori a disegno e dotati di cerniere di acciaio inox particolarmente articolate secondo le caratteristiche delle vetrine. 3.4 Guarnizioni Le guarnizioni saranno selezionate in base al livello di tenuta richiesto e alla composizione chimica. Dovranno utilizzarsi elastomeri estrusi di colore nero o preferibilmente grigio, stabilizzati termicamente a forno. Le tenute stagne saranno ottenute mediante guarnizioni al silicone a cellula chiusa inserite nelle battute tra metallo e vetro, metallo e legno e tra metallo e metallo, così da garantire una buona tenuta alla polvere e all umidità. 3.5 Stabilizzazione della u.r. Ove non altrimenti indicato le vetrine saranno predisposte per la stabilizzazione passiva dell umidità relativa mediante materiale igroscopico a base di gel di silice, posto in appositi vani in contatto con lo spazio espositivo interno. 3.6 Illuminazione delle vetrine Alcune vetrine sono illuminate internamente mediante fibre ottiche di diverso diametro. I trasformatori elettrici degli illuminatori dovranno essere a norme CEI e le lampadine ad alta efficienza con ventilatore insonorizzato. La fibra di vetro dovrà essere di primaria casa Produttrice con attenuazione massima di 0,15 db/m e costituita da code size adeguato con sfere orientabili e terminali dotati di ottiche aggiuntive. Gli impianti e le apparecchiature elettriche ed elettroniche costituenti l apparato di illuminazione delle vetrine, saranno costruiti e assemblate in conformità alla legislazione vigente e alle norme tecniche CEI 64-8 e CEI da essa richiamate. La Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 6

7 componentistica di serie utilizzata nella costruzione dovrà riportare i contrassegni di certificazione di qualità IMQ o di equivalenti istituzioni estere, La reperibilità dei ricambi dovrà essere garantita secondo le norme in vigore. ART. 4 - CONSEGNA E COLLAUDO La consegna e la posa in opera degli arredi dovranno essere effettuate entro 30 (trenta) giorni naturali e consecutivi dalla data della redazione del verbale di consegna della fornitura che potrà avvenire sotto le riserve di legge. Per l allestimento delle fornitura presso i locali sede di mostra l impresa appaltatrice avrà a disposizione giorni 9 (nove) compresi entro i 30 precedentemente indicati. I termini di consegna possono essere prorogati solo per cause di forza maggiore riconosciute dall Ente appaltante, sulla base di idonea documentazione che la ditta aggiudicataria dovrà produrre prima della scadenza. La ditta aggiudicataria dovrà compiere la consegna e la posa in opera degli arredi a proprio rischio e spese di qualsiasi natura, nelle quantità e qualità di cui all allegato Computo Metrico. Il certificato di regolare esecuzione delle forniture sarà effettuato entro trenta giorni dalla data di ultimazione della fornitura e posa in opera. Il certificato di regolare esecuzione deve in ogni caso essere immediatamente comunicato per la sua accettazione all'appaltatore. L'Appaltatore è responsabile, ai sensi e nei termini di cui all'art c.c., dei vizi occulti dell'opera. Il certificato di regolare esecuzione accerterà: se l'opera è stata eseguita a regola d'arte e secondo le prescrizioni tecniche stabilite; se è stata eseguita in conformità del contratto e delle varianti regolarmente ordinate; se i dati risultanti dai conti e dai documenti giustificativi corrispondono tra loro e con le risultanze di fatto, sia per dimensioni, forme e quantità, sia per qualità dei materiali e delle provviste. ART. 5 - GARANZIE La ditta aggiudicataria garantirà che gli arredi siano idonei all uso ed esenti da vizi e difetti di qualsiasi natura che li rendano inidonei all uso o che possono recare danno o pericolo Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 7

8 alla sicurezza delle persone. In presenza di vizi o difetti la ditta provvederà alla immediata sostituzione degli arredi senza alcun onere per l Ente appaltante. La ditta, inoltre, dovrà garantire tutti gli arredi forniti per il periodo corrispondente fornito dalla casa costruttrice a decorrere dalla data della loro posa in opera. ART. 6 - PENALITA La pena pecuniaria stabilita nel caso di ritardo nella consegna totale o parziale è fissata nella misura del 2% (due per cento) della cifra posta a base di gara per ogni giorno di ritardo nella consegna e/o posa in opera degli arredi, calcolata sull'ammontare dell appalto, non consegnata o consegnata in ritardo, salvo a tener conto delle giustificazioni della ditta prima della relativa scadenza. L'applicazione delle eventuali penali sarà preceduta da regolare contestazione scritta dell'inadempienza avverso la quale la ditta avrà facoltà di presentare le sue controdeduzioni entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della contestazione stessa. ART. 7 - DOCUMENTI CONTRATTUALI, CERTIFICAZIONI E ONERI A CARICO DELL IMPRESA Fanno parte integrante del progetto, cui fa riferimento il presente CSA: 1- Capitolato Speciale d Appalto Parte I Norme Amministrative 2- Capitolato Speciale d Appalto Parte II 3- Relazione tecnica 4- Computo Metrico 5- Disegni esecutivi in pianta, prospetti e sezioni con particolari costruttivi e la pianta generale del piano espositivo, come meglio indicato in epigrafe Elaborati Grafici (All. A01-A23) All impresa aggiudicataria è richiesta l offerta per: a- L esecuzione di tutte le componenti di arredo e le installazioni espositive descritte nei disegni di progetto e nel presente capitolato, complete di ogni dettaglio, date in Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 8

9 opera comprensivamente di tutte le componenti meccaniche, illuminotecniche e di climatizzazione previste, con le relative parti di ricambio in caso di usura o cattivo funzionamento. b- La movimentazione degli arredi e installazioni espositive all interno dello spazio di mostra, compreso il trasporto dalle officine alla Reggia di Venaria Reale di tutte le attrezzature necessarie a dare l allestimento compiuto e funzionante in ogni sua parte. c- L assistenza all inserimento delle opere all interno delle vetrine o sui supporti espositivi e la conseguente assistenza allo smontaggio della mostra compresa l apertura e la chiusura delle vetrine nelle fasi di allestimento e smontaggio. d- La manutenzione dell allestimento in tutte le sue parti per l intera durata della mostra e per un periodo massimo compreso entro le 4 ore settimanali per due operai specializzati con l assistenza di un direttore tecnico qualora si rendesse necessario. La manutenzione dovrà essere effettuata ogni lunedì. e- La fornitura, il trasporto e la realizzazione di tutte le strutture provvisionali quali trabattelli, ponteggi, sollevatori, argani,ecc necessari alla realizzazione delle opere in progetto e alla loro installazione in sede di mostra, compreso il noleggio di mezzi speciali o qualunque altra struttura di servizio che i rendesse necessaria, senza che l impresa appaltatrice possa richiedere oneri aggiuntivi o maggiori costi per noli, attrezzature, materiali e mano d opera. Sono inoltre carico dell impresa aggiudicataria: 1- La realizzazione dei prototipi, campionature, test di prova dei materiali, verifiche di ordine strutturale e impiantistico, ecc. in relazione all esecuzione dell appalto oggetto del presente CSA. Sarà onere e carico dell impresa esecutrice attuare dunque tutte quelle prove e campioni di officina che le saranno richiesti dal DL prima di dare corso all esecuzione delle componenti dell allestimento, oltre a garantire una rapida ed efficiente assistenza tecnica specifica nelle fasi di costruzione, assemblaggio e trasporto delle singole strutture, comprese tutte quelle Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 9

10 attività lavorative e specialistiche che necessariamente si dovranno attuare in cantiere. 2- Dare prontamente corso alle indicazioni e prescrizioni della Stazione Appaltante e del DL in merito alle esigenze progettuali e di accesso e agibilità all interno della Reggia di Venaria Reale in relazione alle diposizioni in materia di sicurezza e agibilità del museo e degli ambienti correlati. 3- Attuare tutti gli accorgimenti necessari per la tutela degli immobili soggetti a vincolo, delle persone e dei lavoratori, circa l ottemperanza dei disposti legislativi in materia di sicurezza sui posti di lavoro (D lgs.81/2008). 4- Fornire alla stazione appaltante tutte le certificazioni richieste circa la provenienza e qualità dei materiali impiegati, regolare esecuzione degli impianti elettrici, smaltimento dei materiali pericolosi o di risulta, certificati di prove di carico o comunque attestati di laboratorio pertinenti l ignifugazione dei materiali e la loro corrispondenza ai requisiti legge. Si ricorda che è tassativamente richiesta la certificazione dei materiali e la loro classe di appartenenza in merito alle leggi in materia di prevenzione incendi, e che tutti i materiali e prodotti impiegati per la realizzazione degli allestimenti indicati nel presente CSA dovranno risultare in Classe 0 o Classe 1 di reazione al fuoco secondo i differenti campi di applicazione. ART. 8 - ACCETTAZIONE QUALITA ED IMPIEGO DEI MATERIALI I materiali e le forniture dovranno corrispondere alle prescrizioni delle specifiche tecniche, essere della migliore qualità, ben lavorati e rispondenti perfettamente al servizio cui sono destinati e potranno essere messi in opera solamente dopo l accettazione del Direttore dei lavori. In mancanza di riferimenti si richiama, per l accettazione, la normativa specifica vigente (leggi speciali, norme UNI, CEI, CNR, ICITE, norme antincendio, regolamento edilizio e di igiene). Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 10

11 Per quanto riguarda la qualità, la provenienza e le norme di accettazione degli allestimenti, questi dovranno risultare idonei alle seguenti prove secondo i valori minimi di seguito indicati: a. Caratteristiche prestazionali Resistenza meccanica valutabile mediante prove statiche dinamiche e di fatica. Determinazione della resistenza fisico-meccanica della struttura - modalità di prova UNI 8583 UNI FA 203 Prove di resistenza e fatica della struttura UNI 8584 Resistenza a fatica UNI 8587 Resistenza agli urti ripetuti UNI 8586 Resistenza all urto UNI 8585 Resistenza verticale UNI 8589 Resistenza orizzontale UNI 8590 Resistenza alla caduta UNI 9083 Resistenza alle sollecitazioni laterali UNI 9088 Le prove di stabilità devono in ogni caso precedere tutte le prove prestazionali. Quando nella norma non é indicato il valore accettabile, relativo al risultato della prova in essa considerato, il valore minimo accettabile é quello relativo al livello 4. b. Caratteristiche delle finiture Variazione di colore (tessuti, pellami, tessuti spalmati con materiali plastici): UNIPLAST prog. 356 parte XI Metodo A (corrispondente a ISO 2089) apparecchiatura con lampada allo xeno. Valore; dopo 20 ore di esposizione, valore limite > al valore 5 della scala dei grigi. Resistenza alla corrosione (prodotto verniciati su ferro: rivestimenti galvanici) UNI 5687 Valore: 1. nel caso delle superfici ferrose verniciate, le superfici stesse devono risultare inalterate dopo 24 ore di prova e non devono presentare più del 30% della superficie alterata dopo 96 ore. 2. nel caso dei rivestimenti galvanici, nessuna alterazione dopo 16 ore di prova. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 11

12 Nel caso di materiali espansi non in vista sono previste le seguenti prove: Resistenza a fatica dinamica UNI 6356 valore: 2% dello spessore Resistenza alla compressione UNI 6351 valore:> 40g/cm2 Deformazione permanente a compressione costante UNI 6352 valore: 15% (met. A) c. Caratteristiche di sicurezza Comportamento al fuoco (secondo il metodo CSE RF 4/83) UNI 9175 valore: classe I IM (uno) STABILITA Al fine di garantire l incolumità dell utilizzatore, gli arredi dovranno corrispondere alla seguente norma: Determinazione della stabilità UNI 8582 valore: nessun ribaltamento Ergonomia UNI 7367 valore: accorgimenti rigorosamente rispettati Sia la fornitura sia l installazione dovrà rispettare la normativa sulla sicurezza sul posto di lavoro, d.lgs. 626/94 e successive modifiche e integrazioni. Il Direttore dei Lavori e dell esecuzione del contratto potrà rifiutare in qualunque momento i materiali e le forniture che fossero deperite dopo l introduzione nel cantiere o che, per qualsiasi causa, non fossero conformi alle condizioni del contratto e l appaltatore dovrà tempestivamente rimuoverli dal cantiere e sostituirli con altri a sue spese. Ove l appaltatore non effettuasse tale rimozione l Amministrazione potrà provvedervi direttamente a spese dell Appaltatore medesimo, a carico del quale resta anche qualsiasi danno che potesse derivargli per effetto della rimozione eseguita d autorità. Qualora si accerti che le forniture e i materiali accettati e posti in opera siano di cattiva qualità, si provvederà a norma dell art. 8. L accettazione dei materiali e delle forniture in genere da parte del Direttore dei Lavori non pregiudica il diritto del Direttore dei Lavori stesso, in qualsiasi momento, anche dopo la posa in opera e fino ad avvenuto collaudo, di rifiutare i materiali, ove non venga riscontrata la piena rispondenza alle condizioni contrattuali o ai campioni; inoltre l appaltatore rimane sempre unico garante e responsabile della riuscita della fornitura anche per quanto può dipendere dai materiali impiegati nell esecuzione della fornitura stessa. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 12

13 Su richiesta del Direttore dei Lavori l appaltatore è inoltre obbligato, in ogni tempo, a prestarsi per sottoporre i materiali, da impiegare o già impiegati e le forniture, alle prove regolamentari e agli esperimenti speciali, per l accertamento delle loro qualità, resistenza e caratteristiche, presso Laboratori ufficiali o in cantiere. Le prove avverranno presso un laboratorio che dovrà essere di fiducia dell Amministrazione a spese dell Impresa. Il Direttore dei Lavori o il rappresentante dell Amministrazione potrà compiere visite al laboratorio per le prove e ai laboratori dove verranno realizzati gli arredi artigianali su misura ogni qualvolta ne faccia richiesta. Un eventuale rifiuto alle visite da parte dell Appaltatore comporterà la non accettazione degli arredi. Tutte le spese per il prelevamento, la conservazione e l inoltro dei campioni ai Laboratori ufficiali, e le spese per gli esami e le prove effettuate dai Laboratori stessi, o in cantiere, sono a completo carico dell appaltatore che dovrà assolverle direttamente. Qualora, senza opposizione dell Amministrazione o del Direttore dei Lavori e dell esecuzione del contratto l appaltatore, nel proprio interesse o di sua iniziativa,impiegasse materiali di dimensioni, consistenza e qualità superiori a quelle prescritte o di una lavorazione più accurata, ciò non dà diritto ad aumento di prezzi e il corrispettivo verrà accreditato come se i materiali avessero le dimensioni, le qualità e il magistero stabiliti dal contratto. Se invece sia ammessa dall Amministrazione qualche scarsezza nelle dimensioni dei materiali, nella loro consistenza o qualità ovvero una minore lavorazione, il Direttore dei Lavori, sempre che l opera sia accettabile senza pregiudizio, può applicare un adeguata riduzione di prezzo in sede di contabilizzazione, salvo l esame e giudizio definitivo in sede di collaudo. Il Direttore dei Lavori potrà disporre tutte le prove che riterrà necessarie per stabilire la idoneità dei materiali: le spese relative saranno a carico dell appaltatore. ART. 9 - DIFETTI DEGLI ALLESTIMENTI L appaltatore dovrà rimuovere e sostituire, a propria cura e spese, gli allestimenti e/o le forniture che il Direttore dei Lavori riconosca eseguite senza i requisiti di qualità e di lavorazione richiesta o con materiali per qualità, misura o pesi diversi da quelli prescritti, salvo formulare riserva ove non ritenesse giustificate le imposizioni ricevute. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 13

14 Qualora l appaltatore non ottemperi, nei termini stabiliti dal Responsabile del procedimento e dell esecuzione del contratto, all ordine ricevuto, l Amministrazione avrà la facoltà di procedere direttamente o per mezzo di terzi alla rimozione e alla sostituzione delle forniture suddette detraendo dalla contabilità dei lavori la relativa spesa sostenuta ed escludendo dalla contabilità l importo degli arredi difettosi o non corrispondenti alle caratteristiche o prove richieste. La sostituzione delle forniture, perfezionamenti e rifacimenti prescritti, dovrà essere disposta in tempo utile a che le parti possano congiuntamente in contraddittorio o separatamente provvedere alla documentazione che riterranno più opportuna. Tutte le spese incontrate per il rifacimento delle opere contestate, e quelle inerenti alla vertenza e alla precostituzione delle prove, saranno in ultimo a carico della parte soccombente. ART DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI NELLE DIFFERENTI SALE ESPOSITIVE 10.1 Vestibolo d ingresso Superato il varco d ingresso, contrassegnato da un portale architettonico gotico, il visitatore si troverà introdotto in un breve corridoio in penombra costituente vestibolo alla mostra. Gli elementi caratterizzanti di questo locale saranno alcuni pannelli didascalici un opera scultorea lignea raffigurante un cavaliere, posta sul basamento laterizio che affianca il corridoio lungo la parete nord. Tale opera non sarà in teca ma semplicemente allestita su un piedestallo in MDF completato da due pannelli aderenti alle retrostanti pareti Sala P21/1 E questo il primo ambiente del percorso espositivo in cui viene a collocarsi una vetrina contenente alcuni oggetti metallici esposti su supporti in plexiglas di varie fogge e dimensioni. Tale vetrina definisce il prototipo della tipologia A delle teche inserite nel piano dell allestimento qui descritto. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 14

15 Al fine di garantire la stabilità dell umidità relativa interna alla teca dovrà collocarsi al suo interno un congruo quantitativo di silical-gel e un data logger analogico per il rilevamento costante del tenore di umidità relativa e temperatura con possibilità di scaricare i dati analogici mediante cavo con presa jack connesso a pc. Sarà a cura dell impresa appaltatrice adeguare le misure come indicato nei disegni di progetto. E richiesto: la realizzazione della vetrina in tutte le sue parti e componenti, il trasporto e il montaggio della medesima all interno della sala, l installazione dei sistemi illuminotecnici a fibre ottiche, l assistenza alla posa in opera delle opere artistiche al suo interno, il noleggio delle apparecchiature di misurazione, la chiusura della teca, l attivazione dei sistemi illuminotecnici e di climatizzazione, l apertura della teca a fine mostra per consentire l estrazione dei manoscritti e il rimontaggio dei vetri. Per la descrizione dettagliata della vetrina si rimanda alle pagine successive all interno di questo medesimo Capitolato. Dinanzi alla teca è prevista, come meglio descritto nella sezione dedicata alla sala P21/5, la realizzazione di una controparete provvisoria in struttura lignea ad andamento curvo, costruita mediante l impiego di fogli di MDF spessore 20 mm ignifugati, o pannelli in cartongesso, debitamente stuccati e tinteggiati, sui quali saranno applicate delle gigantografie fotografiche in più pannelli, congiunti a definire una o più immagini incollate su forex 5 mm di spessore. Dovrà essere posta particolare cura e cautela durante le fasi di montaggio e smontaggio degli allestimenti al fine di tutelare pareti, soffitto e pavimento evitando tassativamente l impiego di tasselli a muro, chiodi o viterie a pavimento, impiego di solventi o vernici che possono danneggiare le superfici murarie e lignee, anche durante la fase di trasporto degli utensili e dei materiali. Dovrà essere posta attenzione affinché l allestimento non pregiudichi il normale funzionamento degli impianti tecnologici, dei fan-coils e delle apparecchiature elettromeccaniche esistenti all interno del locale. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 15

16 10.3 Sala P18/2 La sala P18/2 presenta in pianta una figura irregolare dal contorno mistilineo con spigoli concavi e soffitto a cassettoni. Il progetto di allestimento prevede la realizzazione di una struttura lignea inscritta nell ambiente architettonico preesistente così d configurare un locale a pianta ottagonale regolare, debitamente distaccato dalle retrostanti murature. Tale ambiente sarà realizzato mediante l impiego di fogli in MDF spessore 20/30 mm ignifugato verniciato con due passate di colore acrilico sulle superfici interne. I singoli fogli, tagliati a misura saranno uniti negli angoli interi all ottagono mediante lesene in rilievo, debitamente incastrate nei vertici dell ottagono e costituite da tre elementi congiunti ai vertici, anch essi in MDF stuccato e verniciato. In corrispondenza della porta d ingresso comunicante con la precedente sala P21 e il successivo ambiente P19, dovranno essere realizzati su misura degli elementi di raccordo con le pareti perimetrali come indicato nei disegni di dettaglio. Tutta la struttura dovrà essere svincolata dalle pareti d ambito e la stabilità strutturale d insieme sarà garantita mediante un sistema di cunei e intelaiature lignee, non visibili, debitamente vincolate all opera muraria mediante estensori vite o analoghi meccanismi rimovibili, senza l impiego di alcun tassello o staffaggio a parete. L intera intelaiatura a forma ottagonale dovrà appoggiare su una pavimentazione provvisoria in linoleum, colore grigio scuro nelle tonalità a scelta della DL. I singoli fogli del telo in linoleum dovranno essere congiunti secondo un disegno regolare, che privilegia pezzature di ampia dimensione, congiunte al rovescio, senza nessun impiego di collanti, salvaguardando l integrità del sottostante pavimento ligneo anche mediante l eventuale interposizione di un tessuto non tessuto. I materiali di rivestimento dei pavimenti devono essere di classe non superiore a (CFL-s1) o (CFL-s2), (es. certificazione materiale valida solo se posato su supporto incombustibile quale rotolo di lamierino). Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 16

17 In corrispondenza di quattro dei lati dell ottagono si andranno a realizzare, sempre mediante l impiego di elementi pretagliati in MDF, altrettanti basamenti a parete, atti a sostenere quattro pannelli intonacati con affreschi. E richiesta l assistenza alla posa in opera dei pannelli affrescati e la realizzazioni di ganci e staffe in plexiglas preformato e piegato a misura dei singoli elementi. Al centro della parete di fondo, dinanzi all ingresso, dovrà essere ricavata una nicchia destinata a contenere un dipinto su tavola (opera S50). E richiesta la realizzazione dell intera nicchia comprendente la cornice esterna, il supporto in MDF sagomato a disegno, il rivestimento in tessuto ignifugo, la fornitura e la posa in opera di vetro antiriflesso stratificato 6+6 mm con relativo regolo fermavetro, l assistenza alla posa in opera del dipinto, lo smontaggio della struttura e la rimozione dell opera d arte sino al suo imballaggio nella cassa fornita dalla stazione appaltante. Al centro dell ambiente ottagonale dovrà essere ricavata la sede per l installazione di una lapide in pietra. Questa struttura è costituita da una cornice in MDF, tagliata a misura sulla base del rilievo del manufatto lapideo che sarà da collocarsi su idonei supporti lignei compreso un efficiente sistemi di livellamento a cunei atto a garantire oltre alla stabilità dell opera d arte anche il suo perfetto allineamento necessario per l illuminazione radente a fibre ottiche. E richiesta: la realizzazione della cassa perimetrale in MDF debitamente sagomata, stuccata e dipinta, l installazione degli illuminatori e delle fibre ottiche, la realizzazione in officina di tutti gli elementi e dettagli meccanici e di falegnameria per la posa in opera e la regolazione ottimale degli illuminatori e delle fibre sino a dare l opera debitamente allestita, nonché lo smontaggio dell installazione e fine mostra. Si propone di fornire in opera i pannelli lignei già preverniciati e completare la verniciatura successivamente al montaggio della struttura. Il soffitto a cassettoni dovrà rimanere inalterato e del tutto privo di elementi costitutivi dell allestimento. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 17

18 L impresa appaltatrice ha facoltà di proporre alla DL che si riserva l approvazione, tutti quegli interventi migliorativi e quelle soluzioni di dettaglio atte alla realizzazione dell allestimento a perfetta regola d arte. Prescrizioni generali: Dovrà essere posta particolare cura e cautela durante le fasi di montaggio e smontaggio degli allestimenti al fine di tutelare pareti, soffitto e pavimento evitando tassativamente l impiego di tasselli a muro, chiodi o viterie a pavimento, impiego di solventi o vernici che possono danneggiare le superfici murarie e lignee, anche durante la fase di trasporto degli utensili e dei materiali. Dovrà essere posta attenzione affinché l allestimento non pregiudichi il normale funzionamento degli impianti tecnologici, dei fan-coils e delle apparecchiature elettromeccaniche esistenti all interno del locale Sala P19/03 Questo locale è destinato a contenere una piccola installazione a ridosso della parete di fondo, dinanzi alla finestra che sarà oscurata. Tale allestimento è costituito da tre pannellature in MDF, spessore 20 mm, ignifugato e verniciato con due o più passate di colore acrilico sulle sole superfici rivolte verso il locale espositivo debitamente inteliate sul retro e distanziate dalle pareti perimetrali, pannellature atte definire un elemento espositivo in polistirolo espanso posto dinanzi all opera S10, costituita da un pannello ligneo dipinto e posto in cornice. Come per la precedente sala si dovrà porre particolare attenzione alla tutela del pavimento in parquet e degli intonaci delle pareti d ambito. La stabilità strutturale d insieme sarà garantita mediante un sistema di cunei e intelaiature lignee, non visibili, debitamente vincolate all opera muraria mediante estensori vite o analoghi meccanismi rimovibili, senza l impiego di alcun tassello o staffaggio a parete. Qualora sia indispensabile l impiego di nastri adesivi, questi dovranno garantire la perfetta rimozione dei medesimi sena danni alle pavimentazioni la totale assenza di residui di colla. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 18

19 Sull intera superficie della sala dovrà essere stesa una pavimentazione provvisoria in linoleum, colore grigio scuro nelle tonalità a scelta della DL. I singoli fogli dl telo in linoleum dovranno essere congiunti secondo un disegno regolare, che privilegia pezzature di ampia dimensione, congiunte al rovescio, senza nessun impiego di collanti, salvaguardando l integrità del sottostante pavimento ligneo anche mediante l eventuale interposizione di un tessuto non tessuto. Innanzi alla parete di fondo si dovrà realizzare una controparete in blocchi di polistirolo espanso, posti in aderenza a un pannello di cartongesso (spessore 10mm) o foglio in MDF, ciò al fine di creare, come meglio indicato nei disegni di progetto, una superficie anteriore perfettamente liscia, sagomata a disegno, il tutto a somiglianza di un apparente muro dello spessore di cm. 20 circa. Il tutto dovrà essere stuccato e dipinto in acrilico nei colori a scelta della D.L. E richiesta l assistenza al montaggio in sito dell opera S10 con i relativi sistemi di fissaggio alla controparete in MDF secondo le prescrizioni che saranno indicate dalla DL. Prescrizioni generali: Dovrà essere posta particolare cura e cautela durante le fasi di montaggio e smontaggio degli allestimenti al fine di tutelare pareti, soffitto e pavimento evitando tassativamente l impiego di tasselli a muro, chiodi o viterie a pavimento, impiego di solventi o vernici che possono danneggiare le superfici murarie e lignee, anche durante la fase di trasporto degli utensili e dei materiali. Dovrà essere posta attenzione affinché l allestimento non pregiudichi il normale funzionamento degli impianti tecnologici, dei fan-coils e delle apparecchiature elettromeccaniche esistenti all interno del locale Sala P20/04 In quest ambiente è previsto l inserimento di una sola vetrina a ridosso della parete ovest, dinanzi alla finestra che sarà oscurata. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 19

20 Tale teca è destinata a contenere dei manoscritti cartacei illuminati per mezzo di fibre ottiche. Tale vetrina appartiene alla tipologia A, e pertanto ai fini del presente capitolato si rimanda alla descrizione dettagliata al relativo paragrafo. Al fine di garantire la stabilità dell umidità relativa interna alla teca dovrà collocarsi al suo interno un congruo quantitativo di silical-gel e un data logger analogico per il rilevamento costante del tenore di umidità relativa e temperatura con possibilità di scaricare i dati analogici mediante cavo con presa jack connesso a pc. Sarà cura dell impresa appaltatrice adeguare le misure come indicato nei disegni di progetto. E richiesto: la realizzazione della vetrina in tutte le sue parti e componenti, il trasporto e il montaggio della medesima all interno della sala, l installazione dei sistemi illuminotecnici a fibre ottiche, l assistenza alla posa in opera delle opere artistiche al suo interno, il noleggio delle apparecchiature di misurazione, la chiusura della teca, l attivazione dei sistemi illuminotecnici e di climatizzazione, l apertura della teca a fine mostra per consentire l estrazione dei manoscritti e il rimontaggio dei vetri. Prescrizioni generali: Dovrà essere posta particolare cura e cautela durante le fasi di montaggio e smontaggio degli allestimenti al fine di tutelare pareti, soffitto e pavimento evitando tassativamente l impiego di tasselli a muro, chiodi o viterie a pavimento, impiego di solventi o vernici che possono danneggiare le superfici murarie e lignee, anche durante la fase di trasporto degli utensili e dei materiali. Dovrà essere posta attenzione affinché l allestimento non pregiudichi il normale funzionamento degli impianti tecnologici, dei fan-coils e delle apparecchiature elettromeccaniche esistenti all interno del locale Sala P21/05 La sala è destinata a contenere 6 opere di cui tre (S01,S67 e S02) in vetrina climatizzata. Consorzio La Venaria Reale Studio Arch. Gianfranco Gritella 20

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