RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE"

Transcript

1 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE GIUGNO 2010

2 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Banca IMI S.p.A. Largo Mattioli Milano (Italy) Capitale Sociale euro Codice ABI Società del gruppo bancario Intesa Sanpaolo Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Numero di iscrizione e codice fiscale Tel Banca IMI è una banca del Gruppo 2 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

3 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Indice Pagina Cariche Sociali 5 Consolidato Banca IMI Dati di sintesi e indicatori alternativi della performance 6 Banca IMI S.p.A. Dati di sintesi e indicatori alternativi della performance 7 Executive summary 8 Relazione intermedia sulla gestione Il quadro macroeconomico ed i mercati finanziari 10 Le Aree di business 11 Il consuntivo del primo semestre 18 Gli aggregati finanziari 26 Le controllate e gli investimenti partecipativi 36 La dotazione patrimoniale 38 Lo sviluppo organizzativo e le risorse umane 41 I rapporti con le imprese del Gruppo e le parti correlate 42 Principali rischi ed incertezze 44 Le prospettive per l esercizio Bilancio consolidato semestrale abbreviato Stato patrimoniale 47 Conto economico 49 Prospetto della redditività complessiva 50 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 51 Rendiconto finanziario 52 Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato Parte A Politiche contabili 54 Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale 62 Parte C Informazioni sul conto economico 72 Parte D Redditività consolidata complessiva 83 Parte E Informazioni sui rischi 85 Parte F Informazioni sul patrimonio 116 Parte L Informativa di settore Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

4 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Allegati Prospetti contabili di Banca IMI S.p.A. Stato patrimoniale 122 Conto economico 124 Prospetto della redditività complessiva 125 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 126 Rendiconto finanziario 128 Prospetto di raccordo tra i dati di Banca IMI S.p.A. e quelli del bilancio consolidato semestrale abbreviato 130 Ipotesi di destinazione del risultato semestrale di Banca IMI S.p.A. 131 Dettaglio delle emissioni obbligazionarie al 30 giugno Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari 137 Relazione della Società di Revisione Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

5 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Cariche sociali Consiglio di Amministrazione (in carica per il triennio ) Presidente Emilio Ottolenghi Vicepresidente Giangiacomo Nardozzi Tonielli Amministratore Delegato Gaetano Miccichè Consiglieri Giuliano Asperti Aureliano Benedetti Lorenzo Caprio Stefano Del Punta Massimo Mattera Marco Morelli Eugenio Rossetti Marcello Sala Collegio Sindacale (in carica per il triennio ) Presidente Gianluca Ponzellini Sindaci effettivi Stefania Mancino Riccardo Rota Sindaci supplenti Alessandro Cotto Paolo Giolla Direzione Generale Andrea Munari Società di Revisione (in carica per il quinquennio ) Reconta Ernst & Young S.p.A. 5 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

6 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Consolidato BANCA IMI - Dati di sintesi ed indicatori alternativi di performance (In milioni di euro) Variazioni 30/06/ /06/2009 assolute % Dati economici Interessi netti 238,8 254,2 (15,4) -6,1% Commissioni nette 125,2 121,0 4,2 3,5% Profitti da operazioni finanziarie 226,8 282,6 (55,8) -19,7% Risultato della gestione caratteristica 590,8 657,8 (67,0) -10,2% Risultato non ricorrente 15,5 (76,2) 91,7 Margine di intermediazione 606,3 581,6 24,7 4,2% Costi operativi (151,6) (129,2) (22,4) 17,3% di cui: spese per il personale (61,2) (49,9) (11,3) 22,6% Risultato della gestione operativa 454,7 452,4 2,3 0,5% Imposte sul reddito (122,0) (155,9) 33,9-21,7% Utile del periodo 318,2 294,2 24,0 8,2% Dati patrimoniali 30/06/ /12/2009 assolute Titoli di proprietà (HFT e L&R) , , ,7 30,9% Investimenti 5.000, , ,5 30,3% Impieghi di finanza strutturata 6.166, ,4 221,7 3,7% Totale dell'attivo , , ,6 27,3% Emissioni obbligazionarie e subordinate , , ,1 7,6% Garanzie rilasciate e impegni a erogare fondi 8.247, , ,6 86,3% Nozionale contratti derivati finanziari , , ,0 5,1% Nozionale contratti derivati creditizi , ,1 (52.568,4) -39,4% Patrimonio netto (1) 2.864, ,4 (188,1) -6,2% 30/06/ /06/2009 assolute % Indici di redditività e rischiosità Cost / Income ratio (2) 25,0% 22,2% Utile di periodo/patrimonio netto medio (ROE) (3) 22,2% 30,1% Utile base per azione (EPS basic) - euro (2) 0,331 0,444 % 30/06/ /12/2009 assolute % Struttura operativa Numero delle risorse addette (4) ) Comprensivo dell'utile netto di periodo 2) Con esclusione degli effetti che concorrono alla redditività complessiva del periodo 3) Utile di periodo rapportato alla media ponderata del capitale, delle riserve di rivalutazione e delle altre riserve 4) Include in quota proporzionale le risorse distaccate 6 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

7 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 BANCA IMI S.p.A. - Dati di sintesi e indicatori alternativi di performance (In milioni di euro) Variazioni 30/06/ /06/2009 assolute % Dati economici Risultato della gestione caratteristica 584,0 642,0 (58,0) -9,0% Risultato non ricorrente 47,0 (69,4) 116,4 Margine di intermediazione 631,0 572,6 58,4 10,2% Costi operativi (146,3) (125,1) (21,2) 16,9% di cui: spese per il personale (58,3) (47,5) (10,8) 22,7% Risultato della gestione operativa 484,7 447,5 37,2 8,3% Imposte sul reddito (120,0) (152,0) 32,0-21,1% Utile del periodo 350,4 292,7 57,7 19,7% Dati patrimoniali 30/06/ /12/2009 assolute Titoli di proprietà (HFT e L&R) , , ,0 30,5% Investimenti 5.024, , ,1 30,2% Impieghi di finanza strutturata 6.145, ,0 305,0 5,2% Totale dell'attivo , , ,4 26,7% Posizione netta in PCT (10.801,6) (6.712,2) (4.089,4) 60,9% Posizione interbancaria netta , , ,0 12,9% Emissioni obbligazionarie e subordinate , , ,1 7,6% Garanzie rilasciate e impegni a erogare fondi 8.247, , ,6 86,3% Nozionale contratti derivati finanziari , , ,0 5,1% Nozionale contratti derivati creditizi , ,1 (52.568,4) -39,4% Patrimonio netto (1) 2.771, ,8 (168,8) -5,7% 30/06/ /06/2009 assolute % Indici di redditività e rischiosità Cost / Income ratio (2) 23,2% 21,8% VaR medio di periodo 12,8 16,9-4,1-24,3% Utile di periodo/patrimonio netto medio (ROE) (3) 25,7% 31,0% Utile base per azione (EPS basic) - euro (2) 0,364 0,442 EVA (2) 200,6 212,4 % 30/06/ /12/2009 assolute % Coefficienti patrimoniali Patrimonio di base di vigilanza/rwa (Tier 1) 11,4% 10,2% Patrimonio totale di Vigilanza/RWA (Tier total) 11,4% 10,3% Struttura operativa Numero delle risorse addette (4) Ratings Moody's Aa3 Fitch AA- Standard & Poors A+ 1) Comprensivo dell'utile netto di periodo 2) Con esclusione degli effetti che concorrono alla redditività complessiva del periodo 3) Utile di periodo rapportato alla media ponderata del capitale, delle riserve di rivalutazione e delle altre riserve 4) Include in quota proporzionale le risorse distaccate 7 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

8 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Executive summary Banca IMI chiude il primo semestre 2010 con un risultato netto consolidato di 318 milioni, in aumento di 24 milioni, + 8,2% sul semestre 2009 di confronto (350 milioni il consuntivo civilistico individuale per la distribuzione di dividendi dalle controllate). Alla forte crescita dei proventi dei primi tre mesi dell esercizio ha fatto seguito un più moderato secondo trimestre, caratterizzato dalle significative turbolenze nei mercati del debito sovrano e istituzionale (corporates e financials). Il margine di intermediazione consolidato, a 606 milioni, si mostra così in crescita del 4,2% rispetto al corrispondente periodo del 2009 e il risultato della gestione operativa superando i 450 milioni raggiunge identico livello del semestre di confronto. In linea con le previsioni formulate, questi risultati assumono particolare rilievo anche tenuto conto di un significativo rallentamento, a partire dal mese di maggio, dell attività della clientela che in più occasioni ha preferito non accedere al mercato dei capitali a fronte di una volatilità ritenuta eccessiva. Alla formazione dei ricavi caratteristici hanno contribuito le aree capital markets per 443 milioni, investment banking per 38 milioni e structured finance per 110 milioni. L incidenza dei risultati non ricorrenti assume segno positivo, dopo avere registrato per tutto il 2009 e nel 1QT2010 oneri dalla rivalutazione delle passività in fair value option emesse da Banca IMI. L allargamento degli spreads per gli emittenti bancari verificatosi a partire dal mese di maggio ha portato difatti a contabilizzare proventi per 10 milioni nel consuntivo al 30 di giugno. I costi operativi a 152 milioni incrementano del 17% per l ampliato perimetro operativo ed il maggior numero di risorse impiegate al confronto con il 30 giugno precedente. Nella progressione trimestrale si conferma stabile il livello delle spese per il personale, a fronte di un incremento nelle restanti spese amministrative per i più elevati investimenti a supporto delle iniziative strategiche finalizzate all ottimizzazione degli indicatori di redditività e performance, alla promozione commerciale del brand con particolare riferimento alla distribuzione di prodotti per il mercato retail e, non da ultimo, al rafforzamento dell infrastruttura operativa della Banca e delle controllate. Per effetto delle diverse dinamiche ii cost/income ratio si colloca al 25% dal 22,2% del semestre di confronto. Gli accantonamenti e rettifiche in aumento a 13 milioni dai 4 milioni precedenti portano a registrare un utile prima delle imposte di 440 milioni, determinandone la corrispondente riduzione rispetto al 30 giugno Alla formazione dell utile netto concorrono imposte di 122 milioni, con un tax rate del 27,7%. La percentuale, inferiore a quella strutturale, riflette gli effetti da riallineamento del valore fiscale del goodwill iscritto sul ramo d azienda finanza strutturata. In particolare, a fronte del pagamento di imposta sostitutiva per 31 milioni è stato rilevato tax asset corrispondente ai risparmi d imposta per gli esercizi futuri di 62,7 milioni. 8 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

9 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 La solidità patrimoniale della Banca trova conferma nel Tier Total al 11,4% (dal 10,3% di dicembre 2009); all aumento nel capitale regolamentare per circa 90 milioni riferibile alla quota del risultato semestrale non destinata a dividendi ha fatto riscontro identica riduzione nelle attività di rischio ponderate. A partire dal secondo trimestre 2010 non si rilevano effetti sul coefficiente suddetto dal processo di valutazione del portafoglio AFS di titoli di debito governativi, per effetto della corrispondente opzione esercitata ai sensi del Provvedimento di Banca d Italia del 18 maggio u.s. Il totale attivo di bilancio passa dai 118 miliardi alla fine dell esercizio precedente agli attuali 150 miliardi. L incremento riflette la crescita degli impieghi in titoli obbligazionari, pronti contro termine e prestito titoli (+ 12 miliardi) e depositi bancari (+ 4 miliardi), oltre che l incremento di 14 miliardi nel valore positivo dei contratti derivati. Tale ultima variazione, che risulta sostanzialmente corrispondere a quella registrata dalle omologhe passività finanziarie di negoziazione, origina dai principi contabili adottati, che prevedono l esposizione a saldi aperti dei fair value dei derivati OTC; non è peraltro espressione di identica crescita nelle attività di rischio grazie all estensiva adozione di accordi di netting e collateralizzazione stipulati da Banca IMI con le proprie controparti. Alla crescita netta compensata delle esposizioni creditizie ha fatto riscontro l incremento di 2 miliardi nelle garanzie in denaro ricevute. Stabile la creazione di valore per l azionista, che vede l EVA di Banca IMI S.p.A. a 200 milioni. 9 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

10 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Il quadro macroeconomico ed i mercati finanziari Nel primo semestre del 2010 si è registrato un netto rafforzamento del trend di ripresa dell attività produttiva mondiale, contrastato da forti tensioni sul merito di credito di alcuni emittenti sovrani dell area Euro. La produzione industriale ha mostrato un forte incremento in Asia, nell Eurozona e negli Stati Uniti. La ripresa dei flussi di commercio internazionale si è consolidata in primavera. Dalle indagini di clima effettuate presso le imprese emerge una crescente fiducia nell incremento degli ordini, anche se gli ultimi dati mostrano qualche segnale di rallentamento. L economia italiana ha condiviso le tendenze in atto a livello internazionale, con la produzione industriale cresciuta senza battute d arresto tra gennaio e giugno al tasso di incremento tendenziale di oltre il 7%, dal -5,5% registrato in dicembre. L andamento dell occupazione resta tuttavia debole, mentre il recupero dell attività produttiva appare soprattutto legato al miglioramento della domanda estera. Nell Eurozona i segnali di ripresa dell economia si sono accompagnati a difficoltà crescenti da parte della Grecia a rifinanziare sul mercato il proprio debito. L aumento del premio al rischio e la crescente difficoltà a reperire compratori esteri per le emissioni a lungo termine della Repubblica Ellenica hanno sollecitato il Consiglio Europeo a mettere a punto un meccanismo di sostegno articolato su prestiti bilaterali degli Stati membri dell Unione e su un contributo autonomo da parte del Fondo Monetario Internazionale (FMI). La Grecia ha richiesto formalmente l attivazione del meccanismo in aprile; la prima tranche del credito è stata sbloccata in maggio. A seguire, i segnali di un possibile contagio agli altri emittenti sovrani periferici dell Eurozona si sono intensificati nella prima settimana di maggio, ponendo l attenzione sulla funzionalità del mercato europeo dei titoli di Stato. A fronte di tale minaccia alla stabilità finanziaria dell intera area, la Banca Centrale (BCE) e il Consiglio Europeo hanno assunto il 9 maggio una serie di importanti decisioni. La BCE ha avviato un programma di acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario, finalizzato a sostenerne liquidità e spessore. L Unione Europea ha introdotto il cosiddetto Meccanismo Europeo di Stabilizzazione, imperniato sull uso di risorse comunitarie e di fondi appositamente raccolti con lo scopo di accrescere la tempestività e l efficacia di eventuali nuovi interventi di sostegno. Nelle settimane successive diversi paesi dell Unione hanno manifestato l intenzione di anticipare o inasprire le misure di correzione dei deficit di bilancio. Grazie ai provvedimenti assunti a livello comunitario e alla disponibilità del sistema bancario nel facilitare l assorbimento dell offerta di titoli di Stato, la fase acuta della crisi è stata superata. Il livello dei tassi ufficiali della BCE non ha subito variazioni. La Banca Centrale, che aveva già dato inizio in marzo alla cancellazione delle misure non convenzionali di politica monetaria introdotte durante la crisi finanziaria, si è vista costretta a congelare temporaneamente il processo di normalizzazione, prorogando fino ad ottobre il regime di piena allocazione sia per l asta principale di rifinanziamento che per l operazione mensile. Data la presenza di un ampio eccesso di riserve, il tasso Eonia si è mantenuto in prossimità della remunerazione ufficiale sui depositi (0,25%), favorendo ulteriori modesti cali dei tassi Euribor. La prospettiva di una fase di prolungata stabilità dei tassi di politica monetaria, unita alle tensioni sul debito pubblico greco, ha provocato una flessione dei rendimenti valutabile in 50 punti base sulla scadenza biennale e in 72 punti base su quella decennale. La crisi greca ha contribuito inoltre ad indebolire l euro sui mercati valutari, anche a causa del più brillante andamento dei dati macroeconomici americani. Il tasso di cambio con il dollaro si è portato da 1,43 a 1,22 nel corso del primo semestre La sterlina, penalizzata dalla correlazione con l euro e dall incertezza del quadro politico, è calata da 1,61 a 1,49 dollari, registrando però un significativo recupero in giugno. 10 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

11 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Il primo semestre del 2010 è stato caratterizzato da elevata volatilità delle quotazioni azionarie. Nella parte iniziale dell anno i mercati azionari hanno perso terreno, scontando sia le incertezze sull entità effettiva della ripresa economica che le prime avvisaglie della crisi greca e la conseguente debolezza dell euro. Da metà febbraio fino ad inizio aprile gli indici azionari hanno avviato un trend ascendente, sostenuti da favorevoli condizioni di liquidità e da una stagione dei risultati 2009 nel complesso superiore alle attese di consenso. Ribassi significativi si sono invece registrati nel secondo trimestre, quando i mercati hanno iniziato a risentire degli effetti della crisi del debito sovrano. I timori di nuove perdite potenziali del sistema finanziario europeo, uniti alle rinnovate preoccupazioni circa la consistenza della ripresa economica, hanno fortemente accresciuto l avversione al rischio degli investitori. L indice S&P 500 ha così chiuso il periodo con un calo del 7,6%. Molto differenziate le performance delle principali borse europee: mentre il DAX ha chiuso il semestre sostanzialmente invariato (+0,1%), il mercato inglese (FTSE -9,1%) e quello francese (CAC -12,5%) hanno subito significativi cedimenti. L Indice DJ EuroStoxx ha anch esso registrato una flessione pari al 10,1% da inizio anno, dopo un +1% alla fine del primo trimestre. Il mercato azionario italiano è apparso penalizzato nel contesto europeo, riflettendo la maggior avversione al rischio degli investitori nei confronti dei mercati periferici: l indice FTSE All Shares ha ceduto il 16% mentre il FTSE Mib ha perso il 16,9%. I titoli a media capitalizzazione hanno continuato a sovraperformare le blue chips: l indice Mid Cap ha riportato una flessione del 10% a fine giugno, mentre l indice STAR ha contenuto le perdite in un 7,3%. Le aree di business Capital Markets Risk Trading Credit Risk Trading L attività nel comparto dei prodotti a spread è risultata in linea con l esercizio precedente, nonostante i margini di intermediazione si siano ridotti rispetto ai massimi del Alla minore contribuzione dal tradizionale segmento del market making su corporates e financials, ha fatto riscontro un andamento più brillante delle nuove aree di recente sviluppate, e tra queste gli Emerging Markets, i Securitized Products (ABS e Covered Bonds) e i derivati di credito. La crisi che ha colpito il mercato dei crediti a maggio è stata in seguito riassorbita grazie ad un accorto posizionamento degli investitori sulle principali asset class (ABS, titoli financials); purtuttavia la previsione per il terzo trimestre è quella di minore attività sui mercati e di una contrazione del turnover di portafoglio per la maggior parte delle banche e dei clienti istituzionali. Questo anche per il clima di attesa e di incertezza riguardante le imminenti nuove misure di regolamentazione dei mercati finanziari. In questo contesto il semestre ha visto proliferare gli approfondimenti con la clientela istituzionale e bancaria per identificare modalità di ottimizzazione del capitale regolamentare e dei profili di liquidità, anche in vista delle più rigide regole che saranno imposte da Basilea 3 nei prossimi anni. Equity trading L area ha chiuso il semestre con una buona performance riveniente principalmente dal desk Structured Products & Funds Derivatives. Positivo il trend di emissione dei certificates azionari, e tra questi le nuove tipologie di payoff autocallable. Sul versante dei covered warrants, in un mercato che non sta ancora registrando forti segnali di ripresa, Banca IMI si conferma terzo operatore del mercato italiano, mentre sui restanti prodotti derivati risulta in 11 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

12 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 flessione la domanda di prodotti strutturati, in particolare nel settore delle polizze CPPI. Un importante incremento è stato registrato nei flussi intermediati sulle plain vanilla options con volumi scambiati superiori ai 4 miliardi. La contribuzione ai profitti dell attività di gestione rischi è risultata superiore alle attese, beneficiando in particolare dello spike di volatilità registrato dal mercato degli indici durante il mese di maggio, oltre che dei forti movimenti indotti nel medesimo comparto dalle attese sui dividendi in pagamento. Prosegue proficuamente l attvità di market making sugli ETF, sia on exchange che OTC: il desk Delta100 ha intermediato oltre un miliardo di euro di ETF azionari, ampliando l attività ai titoli esteri quotati al LIFFE. Fixed Income Trading L attenzione dei mercati nei primi sei mesi del 2010 è stata catalizzata dalle tensioni sul mercato del credito governativo che hanno condizionato tutta l attività dei desk di Fixed Income. La crisi greca e il suo propagarsi ad altri paesi europei ha prodotto effetti su tutte le asset class: allargamento degli spread di credito dei titoli governativi, svalutazione significativa dell Euro contro le principali valute, significativo innalzamento della volatilità su tutti i sottostanti (con l eccezione delle commodities) Tali movimenti sono avvenuti senza trend definiti: a fasi di relativa calma si sono così alternate fasi con movimenti più ampi, rendendo più articolata l assunzione di rischio e l attività di trading. Nel segmento dei Govies sono stati registrati profitti inferiori alle previsioni, in particolare nel bimestre marzo-aprile, momento nel quale la volatilità e l illiquidità del mercato ellenico, sul quale Banca IMI è presente in qualità di Primary Dealer, hanno reso necessaria la riduzione delle posizioni proprietarie e reso più difficoltosa l attività. Di rilievo i risultati raggiunti dal desk Swap & Inflation, grazie ad una buona gestione dei rischi assunti, ancorchè i flussi da clientela si confermino in contrazione su quasi tutti i canali, con le sole eccezioni dell operatività con mid-corporate e con le reti della Banca dei Territori, tornata nel 2QT2010 ad operare su strutture di tasso semplici. Il desk Commodity prosegue nell espansione della base clienti, in particolare nel segmento energy top producer e consumer italiani. Sono in corso contatti per cogliere opportunità di nuovo business con clienti corporate esteri. Confermati i progressi sul trading e la capacità competitiva di pricing, soprattutto sui sottostanti maggiormente liquidi, in particolare petrolio e gasolio. Ulteriore fonte di ricavi deriva dal mercato brokered di Londra, sul quale Banca IMI svolge il ruolo di primary swap dealer. Avviato il progetto di gestione prodotti opzionali, con la conclusione di prime operazioni e inizio dell attività di marketmaking; sviluppi anche per il comparto dei metalli preziosi, con la stipula di primi swaps su oro. Anche il desk forex ha registrato ottimi risultati: l attività spot/forward ha mantenuto un buon profilo operativo e incrementato l attività di trading, soprattutto su FX derivatives, che hanno beneficiato dei movimenti violenti dei cambi contro Euro degli ultimi due mesi Equity Cash Il mercato azionario è stato negativamente segnato nel semestre: diminuzione del 16% rispetto al dicembre 2009, con una forte incidenza del settore finanziario che nel periodo ha evidenziato una performance negativa mediamente del 22%; sostenuta ripresa della volatilità, specie dopo l aggravarsi della crisi greca di aprile e maggio; capitalizzazione in calo del 15%. In questo contesto Banca IMI ha comunque saputo incrementare del 10% i volumi intermediati con clientela istituzionale, con una particolare attenzione alla clientela long only grazie all aumentato grado di copertura commerciale. Equity Derivatives L attività svolta nel primo semestre in strumenti derivati azionari si è rivolta principalmente ai mercati italiano e francese, con 34 clienti istituzionali, rivolgendosi principalmente ad Asset Managers, Hedge Funds e banche. Le richieste operative hanno riguardato 60 sottostanti diversi, per un nozionale totale pari a 4,9 miliardi. La crescita dei volumi è risultata significativa, il 78% dei quali concentratisi nell ultimo trimestre. Financial Istitutions Sales Sul segmento governativi il tema del semestre è stato il merito di credito dei paesi 12 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

13 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 sovrani. Il flight to quality, l'allargamento degli spread core vs. non-core e la volatilità conseguente elementi che hanno caratterizzato i primi mesi dell'anno - hanno intrapreso verso la fine del semestre un percorso di rientro. Il sottopeso verso i titoli benchmark dei paesi periferici rispetto alla Germania, fenomeno comune a molti investitori, si sta lentamente invertendo e la liquidità non manca di sostenere le aste europee, con domanda specialmente nelle scadenze brevi e brevissime. Il mercato del credito è stato caratterizzato da una minore volatilità rispetto al 2009: la propensione al rischio della clientela è rimasta bassa e sono stati privilegiati acquisti di carta a breve scadenza. In alcuni casi si sono tuttavia registrati anche interessanti flussi in acquisto di asset class che nel 2009 avevano sofferto maggiormente della situazione di mercato, in particolare su carta bancaria subordinata. Il mercato primario del debito è stato, come nel secondo semestre del 2009, molto attivo e IMI ha partecipato a diverse nuove emissioni sia italiane che europee. Oltre alle nuove emissioni di Intesa Sanpaolo sono da segnalare le nuove emissioni per Vodafone, Italcementi, Mediaset e Prysmian che hanno incontrato molto interesse da parte della clientela, sia domestica ed estera, nonostante si trattasse del debutto sul mercato degli Eurobond e, nel caso di Mediaset e Prysmian, di emissioni unrated. Nel comparto degli ABS l'attività ha visto una leggera riduzione in termini di volumi rispetto al primo semestre del 2009, ma con aumento del numero di operazioni e di clienti, soprattutto esteri, relativamente alle tranche senior e mezzanine. Di rilievo la presenza di IMI tra gli sponsor dell'annuale IMN Global ABS Conference a Londra. L evento è tornato, per la prima volta dopo la crisi, ad attrarre l'interesse di emittenti e investitori attuali e potenziali. Banca IMI ha potuto così aumentare la propria visibilità sulla scena internazionale. Corporate Sales Nel comparto corporate il primo semestre ha fatto registrare una crescita dell attività in cambi e in prodotti per la gestione del rischio tasso. Sul primo fronte si è registrato un incremento dell attività in derivati, sia in termini di volumi che di proventi; nel secondo molto interessanti si sono rivelate alcune operazioni di hedging per la clientela su operazioni di Project Financing e Trade Export Finance. Sul fronte commodities si è assistito ad una esplosione nel numero di operazioni concluse, passate dalle 29 del 2009 alle 225 del Retail Hub Al termine del primo semestre risulta confermata la consistente attività su tutti i segmenti retail. Per Banche ed Assicurazioni è stato consolidato il trend dei collocamenti, con 1,7 miliardi di raccolta da inizio anno e interesse per I bonds indicizzati con minimi garantiti. Permane l interesse per i certificati equity, con manifestazioni di interesse da parte sia delle banche già avvezze a questa categoria di prodotti che da realtà per le quali lo strumento rappresenta una novità commerciale. Interessanti anche i flussi di copertura per mutui ed emissioni tasso delle reti bancarie terze. L attività sul retail estero ha visto buoni flussi di prodotti di investimento e di finanziamento: tra i primi i clienti si sono orientati verso strumenti opzionali dedicati ai depositi strutturati (con asset class di riferimento l equity e i tassi di cambio); tra i prodotti di finanziamento si registra attenzione per i mutui strutturati. Nel segmento imprese sono state concluse nuove operazioni di copertura del rischio sui tassi d'interesse, per un outstanding complessivo di 1,7 miliardi, con oltre il 50% dei nuovi deals transitato tramite il canale automatizzato IDEA. Nel secondo trimestre si è registrata un inversione di tendenza nella percezione del rischio da parte della clientela, che ha mostrato l esigenza di coprire una parte importante del proprio indebitamento a tasso variabile sulle scadenze medio lunghe. In ripresa anche l attività di copertura sui cambi per effetto dei forti movimenti Eur/Usd. Nell arco del semestre sono state chiuse 486 operazioni in derivati OTC, delle quali circa il 25% transitato su IDEA, con un outstanding complessivo di 290 milioni. La compravendita a pronti e a termine di divisa ha portato alla conclusione di transazioni, per un controvalore complessivo di 900 milioni. Market Hub chiude il semestre con risultati e volumi intermediati in crescita su tutte le asset class rispetto allo stesso periodo del 2009, confermando le primarie posizioni e le 13 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

14 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 quote raggiunte sui mercati di Borsa Italiana/LSE. Registrata nel comparto azionario una performance positiva nei volumi intermediati, diffusa sia sull azionario estero che domestico, nonostante un calo del numero ordini. Il comparto ETD ha mantenuto i livelli del primo semestre 2009 in termini di volumi ma con un incremento nei margini reddituali del 2%. Risultato estremamente positivo in considerazione del processo di trasferimento dell attività di clearing da Londra a Milano in corso. Confermata la leadership su EuroTLX, con market share ampiamente sopra il 40%; anche su MOT Banca IMI si mantiene ai primi posti (2 posto sul MOT, 1 su Euromot) come da ranking semestrale pubblicato da Assosim. Finanza e Capital Management Treasury & ALM L'attività di tesoreria e sulla parte a breve della curva ha offerto ancora importanti profili di redditività in ragione dell'alta volatilità e dei sostenuti margini d intermediazione, ancorchè nel secondo trimestre l attività sia stata improntata a particolare prudenza dato il contesto di difficoltà raggiunto sui mercati del credito governativo. La gestione del rischio si è concentrata inizialmente sulla direzione della curva dei tassi, che ha mostrato un trend ribassista meno pronunciato che in passato ma con volatilità in aumento. Successivamente sono state impostate strategie di macro hedge, che hanno permesso alla Banca di superare sostanzialmente indenne una delle peggiori fasi della crisi. L'attività di trading sul mercato repo ha offerto buone opportunità d arbitraggio in un contesto di tassi più prevedibili, pur nell obiettivo generale di mantenere una equilibrata posizione interbancaria della Banca. La gestione del portafoglio AFS si è orientata all aumento delle consistenze, che hanno raggiunto i 5 miliardi, con una maggiore diversificazione tra i titoli governativi con l obiettivo di aumentare il profilo di carry e contenere la durata finanziaria media. Nel semestre è stata approvata la Liquidity Policy di IMI; ispirata alla omologa policy di Gruppo, pone la Banca tra le best practice del mercato e contempera le esigenze del business con quelle di un presidio rigoroso ed efficiente delle risorse di liquidità. Credit Treasury Sui mercati del credito buona la performance del portafoglio titoli e la sostenuta attività di trading su indici. La gestione del portafoglio è stata orientata in senso prevalentemente tattico ed ha privilegiato l'utilizzo di indici di credito. Lo stock di titoli a trading è stato incrementato marginalmente, mentre il portafoglio di titoli a Loans & Receivables ha visto il trasferimento dalla Capogruppo di CDO di US leveraged loan per 230 milioni di dollari. Strategic Asset Allocation L attività, che è stata concentrata sulla gestione dei macro hedging, ha in parte sofferto nella prima parte dell anno per l intensificato restringimento degli spread creditizi; in seguito, con la crisi dei comparti governativi, la strategia seguita si è rivelata particolarmente appropriata. Le posizioni più rilevanti e profittevoli si sono mostrate le coperture strategiche del portafoglio di investimento in titoli di Stato, in particolare la posizione lunga put su Eur/Usd e l acquisto di protezione sul rischio Italia. E' proseguita inoltre l'attività di trading tattico fortemente orientata a modelli quantitativi, costituendo anche un portafoglio di strategie algoritmiche su equity e commodity. Investment Banking Equity Capital Market Il primo semestre ha evidenziato un andamento cedente e volatile dei mercati, che sul finire del periodo sono ritornati ai valori del luglio Le condizioni dei mercati azionari si sono riflesse in una contrazione dei volumi di offerta di titoli azionari o a contenuto azionario: le emissioni equity ed equity-linked in Europa hanno fatto registrare un ammontare pari a 54,3 miliardi (-32% sullo stesso periodo del In tale contesto IMI ha effettuato in qualità di joint bookrunner l ABO (accelerated bookbuilding offer) di Prysmian, curato il 14 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

15 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 collocamento sul MAC - Mercato Alternativo dei Capitali - della società Rosetti Marino e diretto in qualità di Joint Global Coordinator l aumento di capitale di MolMed, oltre ad agire in qualità di garante nell ambito dell aumento di capitale di Safilo, UniCredit e National Grid. Confermato il buon posizionamento nel comparto OPA/delisting, dove sono state guidate, in qualità di intermediario incaricato del coordinamento delle adesioni e consulente finanziario dell offerente, le offerte pubbliche di acquisto sui titoli Permasteelisa e Beauty Healthcare, ed acquisito identico incarico nell ambito dell Offerta Pubblica di Scambio sui Warrant ErgyCapital A fine giugno 2010 Banca IMI svolgeva il ruolo di Specialista o Corporate Broker per 37 società quotate sul mercato italiano, confermando così la propria leadership in tale segmento di mercato. Debt Capital Market I nuovi bond emessi nel semestre in Europa sono stati complessivamente pari a 560 miliardi, in Italia a 28 miliardi, in generale calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, peraltro particolarmente intenso in particolare nei mesi di gennaio e maggio. La Banca si è confermata leader di mercato, sia in termini di numero di emissioni che per controvalore 1. Particolarmente attivo il comparto delle nuove emissioni Corporate: svolto il ruolo di bookrunner per Eni, Prysmian, Italcementi, Edison, Acea, Telecom Italia e Mediaset; con riferimento ad emittenti esteri per Deutsche Bahn, AB Inbev, PPR e Vodafone. Di rilievo il coordinamento del consorzio di collocamento dell Offerta Pubblica di Sottoscrizione di obbligazioni Enel (3 miliardi): le obbligazioni, in due tranches (una a tasso fisso e una a tasso variabile), sono state offerte al pubblico indistinto in Italia, Francia, Germania e Belgio. In merito alla clientela financial institutions, IMI ha svolto il ruolo di joint lead manager e bookrunner per l emissione senior unsecured di Nordea Bank oltre che per le emissioni di Banque PSA Finance e di RCI Banque, tutti collocamenti con distribuzione paneuropea; sempre con riferimento al segmento senior unsecured, resta confermata la leadership 1 Fonte: Thomson Reuters League Table All Bonds - First Half 2010 nei bonds emessi da banche italiane. In primo luogo per le emissioni di Intesa Sanpaolo, in particolare l eurobond a 10 anni di 1,25 miliardi, l emissione a 12 anni in sterline di 350 milioni, oltre alla doppia tranche benchmark a 5 e 2 anni lanciata ad inizio A questo si aggiunge il ruolo di bookrunner del nuovo eurobond a 3 anni emesso da Ubi Banca e di quello emesso a 2 anni di Banca delle Marche. Con riferimento al settore dei covered bonds, da sottolineare in particolare il ruolo di arranger e bookrunner dell emissione inaugurale da parte della Capogruppo del primo OBG italiano assistito da garanzia su asset pubblici. Svolto inoltre il ruolo di jointlead manager e bookrunner del covered bond di Société Générale, di BNP Paribas e di Banque Populaires di nominali 500 milioni. Per quanto riguarda, inoltre, i collocamenti retail Banca IMI è stata responsabile del collocamento di emissioni di primarie banche internazionali quali DNB Nor, Nordea Bank, Commonwealth Bank of Australia e Danske Bank per complessivi 1,3 miliardi. Per gli emittenti del settore Sovereign, Supranational & Agencies, Banca IMI ha svolto il ruolo di joint bookrunner nel collocamento del nuovo CCTeu a 5 anni da parte della Repubblica Italiana per 5 miliardi. L operazione è stata di particolare rilevanza in quanto rappresenta l esordio della nuova linea di FRNs legati al tasso Euribor che andranno a sostituire i CCT nelle strategie di funding del Tesoro. Identico ruolo di joint bookrunner è stato ricoperto per l emissione di 2 miliardi di un titolo floater a 5 anni da parte della Repubblica Greca all inizio di gennaio. Nel segmento dei Sub-Sovereign IMI ha svolto il ruolo di joint bookrunner nell emissione obbligazionaria a 10 anni di Regiòn Ile de France e di joint lead manager nel nuovo titolo a 7 anni della Cassa del Trentino, garantito dalla Provincia Autonoma di Trento. Advisory Malgrado in Europa si sia assistito ad un sensibile miglioramento delle attività tra il primo e secondo trimestre 2010, i volumi di operazioni completate di M&A risultano complessivamente in forte contrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (rispettivamente -30% in Europa e -60% in 15 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

16 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Italia tra 1QT2010 e 1QT IMI ha comunque conseguito risultati positivi nel semestre, raggiungendo la prima posizione nelle League table dei Financial Advisor, sia con riferimento al numero che al controvalore complessivo delle operazioni completate 3. In particolare la Banca ha assistito: nel settore Luxury, Safilo nel processo di ristrutturazione conclusosi con l ingresso nel suo capitale del gruppo olandese HAL; nel settore Pharma, un consorzio di investitori finanziari nell acquisizione di Esaote; nel settore Energy & Utilities, Iride nell ambito della fusione con Enìa, ed Enel nella costituzione di una joint venture tra la business unit di Enel Produzione S.p.A. e SEL - Società Elettrica Altoatesina - per la gestione degli impianti di generazione di energia idroelettrica nella provincia di Bolzano, oltre che F2i nella partnership con Iride per lo sviluppo delle attività idriche di Mediterranea delle Acque. Ha poi assistito nel settore Engineering & Costructions il Gruppo Salini nell acquisto del 60% del gruppo Todini, e nel Real Estate, ha agito quale advisor del gruppo Framon Hotel nella cessione di alcune strutture alberghiere al gruppo Orient-Express Hotels. Per quanto riguarda il settore Industrial, la Banca ha assistito MetasystemGroup nella cessione di maggioranza di Octo Telematics al fondo Charme e Finaval Holding nell acquisizione di Perazzoli Drilling. Nei confronti della Capogruppo è stata prestata consulenza nella cessione delle attività di banca depositaria a State Street Corp., oltre che nella cessione di 96 sportelli e della Cassa di Risparmio della Spezia al Credit Agricole. Da ultimo, è stata supportata la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nelle trattative con il Banco Popolare per il disinvestimento della partecipazione in CR Lucca. 2 Fonte: Thomson Reuters - Merger & Acquisitions Review First Half Fonte: Thomson Reuters League Table Completed Deals First Half 2010) Structured Finance Leveraged & Acquisition Finance Nel corso del primo semestre 2010 i mercati europeo e italiano per operazioni di finanziamento leveraged hanno avuto un andamento discontinuo e incerto. In tale contesto il desk ha comunque perfezionato con il ruolo di Mandated Lead Arranger la strutturazione e l erogazione di facilitazioni creditizie di complessivi: (i) 652 milioni a favore di Gruppo Coin S.p.A. in occasione dell acquisizione di UPIM S.p.A.; (ii) 56,7 milioni a favore di Prime European Therapeuticals S.p.A. per finanziare l acquisizione di Polichimica SAP Farmaceutici S.p.A.; (iii) Gbp 375 milioni finalizzate a sostenere l acquisizione da parte del fondo di private equity KKR del gruppo Pets at Home Ltd; (iv) 33,5 milioni a favore di Kiko S.r.l. finalizzato a supportare finanziariamente il piano di aperture previsto fino al 2012, oltre che le esigenze di gestione del capitale circolante; (v) 64 milioni finalizzate a sostenere l acquisizione, guidata dal fondo di private equity Charme 2, della società Octo Telematics S.p.A.. A queste si aggiungono l origination e la strutturazione di facilitazioni creditizie a profitto della clientela della divisione CIB di Intesa Sanpaolo, in relazione a transazioni di corporate acquisition, di leveraged buyout o di rifinanziamento a medio termine; transazioni che prevedibilmente troveranno esecuzione nel prosieguo dell esercizio Project & Industry Specialized Lending Nel corso del primo semestre 2010 il desk ha continuato a seguire un approccio selettivo nella valutazione delle operazioni, basato essenzialmente sulla presenza di sponsor di elevato standing e di un adeguato profilo di rischio. Questa impostazione coesiste con l obiettivo di proporsi come Regional Player, pur mantenendo una forte posizione nel mercato domestico facendo leva sul network internazionale del Gruppo e sulla base di clientela esistente. In particolare, nel settore Energy, sono state perfezionate le seguenti facilitazioni creditizie con il ruolo di Mandated Lead Arranger: (i) 566 milioni in favore di Synerail, società di diritto francese, per lo sviluppo di una rete di telefonia mobile (tecnologia GSM-R) 16 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

17 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 dedicata al servizio della Rete Ferroviaria Francese (quota IMI di 67.5 milioni); (ii) 93 milioni in favore di Planta de Regasificacion de Sagunto (SAGGAS), società di diritto spagnolo avente il Gruppo ENI tra gli Sponsors, per l espansione di un impianto di rigassificazione situato a Valencia in Spagna (quota IMI di 31 milioni, alla quale si aggiunge il ruolo di Hedging Bank); (iii) milioni in favore di Exeltium, società di diritto francese costituita su iniziativa di un consorzio formato dai principali gruppi industriali operanti nei settori della chimica, della metallurgia e nell industria cartaria, per l acquisto di energia elettrica con un contratto a 24 anni (quota IMI di 150 milioni, oltre al ruolo di Hedging Bank); (iv) USD 540,8 milioni, quale parte di un più ampio finanziamento che ha coinvolto anche Agenzie Multilaterali e banche saudite, in favore di Dhuruma Electricity Company (Project Riyadh PP11), società avente il gruppo GDF-Suez e Saudi Electricity Company tra gli Sponsors, per la realizzazione di una centrale elettrica a gas a ciclo combinato nei pressi della capitale saudita (quota IMI di USD 50 milioni); (v) 1.318,3 milioni in favore di Escal UGS (Project Castor), società di diritto spagnolo, per la realizzazione di un impianto di stoccaggio strategico di gas al largo di Valencia (nostra quota 50 milioni). Nel settore Shipping è stato inoltre erogato finanziamento di USD 20 milioni a favore di primaria società italiana per il rifinanziamento del debito in essere e per sostenere parte dei costi di riconversione di un natante. Real Estate Pur in un mercato immobiliare che ha proseguito nel suo andamento difficile e incerto, Banca IMI ha saputo mantenere la propria posizione di leadership nella strutturazione di finanziamenti e ha coperto tutti i segmenti del mercato, offrendo una gamma completa di prodotti finanziari dedicati al real estate e svolgendo attività di advisory specializzata per il comparto immobiliare. L attività di origination si è mantenuta vivace, grazie ad una cooperazione continua con le altre unità della Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo. Sono state in particolare perfezionate con il ruolo di Mandated Lead Arranger facilitazioni creditizie per complessivi 232 milioni (nostra quota di 33,5 milioni); (ii) 80 milioni a supporto dell acquisizione da parte di primari operatori di un area situata in località Casalboccone (Roma); (iii) 85 milioni a supporto dell acquisizione e dello sviluppo di aree edificabili situate nel quartiere Bicocca a Milano, da parte del gruppo Edoardo Caltagirone; (iv) 67 milioni a supporto dell acquisizione da parte di Beni Stabili di un immobile a destinazione d uso alberghiero situato in Corso Matteotti a Milano (finanziamento sottoscritto in parte anche direttamente da Banca IMI). Per quanto riguarda l attività di advisory IMI sta seguendo alcuni operatori nella valorizzazione del patrimonio immobiliare. Sono inoltre in corso diversi contatti con primarie SGR italiane per potenziali operazioni di strutturazione e collocamento di fondi immobiliari presso investitori istituzionali. In relazione a quanto sopra si segnalano i mandati: (i) Franza, per la valorizzazione di due alberghi di lusso siti a Taormina, per un controvalore complessivo di circa 80 milioni; (ii) Redigaffi, congiuntamente con altra primaria banca per la valorizzazione del patrimonio immobiliare del fondo Immobiliare Fondo Due. Syndication Nel corso del semestre le attività di sindacazione sull euromercato si sono indirizzate principalmente a supportare le operazioni di finanziamento attraverso la costituzione di club deals. Tra le principali operazioni nelle quali la Società ha agito si segnalano: Telecom Italia, con ruolo di Bookrunner e Mandated Lead Arranger e Prysmian (Forward Start Agreement), con ruolo di Global Coordinator, Bookrunner e Mandated Lead Arranger. Sul mercato domestico è confermata la posizione di leadership raggiungendo il primo posto in qualità di MLA e Bookrunner. Sul mercato europeo il Gruppo risulta rispettivamente 14 e 20 come MLA e Bookrunner. Securitisation e Risk Transfer Numerose le operazioni strutturate e perfezionate in qualità di Arranger nel semestre, evidenza di un rinnovato interesse per le cartolarizzazioni. Tra queste i programmi riferiti ai crediti: (i) derivanti dalla produzione e commercializzazione di acciaio generati da un gruppo di società europee del Gruppo Arcelor Mittal, per l importo complessivo di 2,4 miliardi, finanziati sul mercato degli asset-backed commercial 17 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

18 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 papers; (ii) derivanti da leasing e contratti di finanziamento stipulati con farmacie italiane da Comifin S.p.A. per un importo complessivo fino a 100 milioni; (iii) generati dalla consorella BIIS su attivi del tipo public sector covered bond per complessivi 10 miliardi. A questi si aggiungono gli hedging per l emissione inaugurale del programma di covered bond di Banco Popolare (per complessivi 2,5 miliardi) e nell ambito dell operazione Felsinea Funding effettuata da Banca di Bologna per un valore complessivo di circa 250 milioni. Sono inoltre in corso di finalizzazione per il terzo trimestre 2010 diversi mandati ricevuti con il ruolo di Arranger: Il consuntivo del primo semestre Il consuntivo consolidato al 30 giugno 2010 evidenzia un risultato netto di 318 milioni, in aumento dell 8,2% rispetto ai 294 milioni al 30 giugno Nello stesso periodo Banca IMI S.p.A. registra un consuntivo di 350 milioni, inclusivo dei dividendi distribuiti dalle società controllate. Lo scalare economico in forma riclassificata consente di rappresentare le principali voci che compongono la gestione caratteristica ed i risultati di natura non ricorrente. Data la rilevanza di Banca IMI sull agglomerato complessivo, l andamento degli aggregati, qui proposti sia su base consolidata che con riferimento al bilancio separato, riflette le dinamiche gestionali della controllante. Conto economico riclassificato (milioni di euro) Variazioni Variazioni Gruppo IMI Banca IMI Gruppo IMI Banca IMI 1H2010 1H2009 1H2010 1H2009 assolute % assolute % Interessi netti 238,8 254,2 231,8 241,5 (15,4) -6,1% (9,7) -4,0% Commissioni nette 125,2 121,0 121,1 118,9 4,2 3,5% 2,2 1,9% Profitti finanziari 226,8 282,6 231,1 281,6 (55,8) -19,7% (50,5) -17,9% Gestione caratteristica 590,8 657,8 584,0 642,0 (67,0) -10,2% (58,0) -9,0% Risultato non ricorrente netto 15,5 (76,2) 47,0 (69,4) 91,7 116,4 Margine di intermediazione 606,3 581,6 631,0 572,6 24,7 4,2% 58,4 10,2% Spese amministrative nette: (151,3) (128,7) (146,1) (124,7) (22,6) 17,6% (21,4) 17,2% di cui: - spese per il personale (61,2) (49,9) (58,3) (47,5) (11,3) 22,6% (10,8) 22,7% - altre spese amministrative (90,1) (78,8) (87,8) (77,2) (11,3) 14,3% (10,6) 13,7% Ammortamenti (0,3) (0,5) (0,2) (0,4) 0,2 0,2 Costi operativi (151,6) (129,2) (146,3) (125,1) (22,4) 17,3% (21,2) 16,9% Risultato gestione operativa 454,7 452,4 484,7 447,5 2,3 0,5% 37,2 8,3% Accantonamenti e rettifiche (13,2) (4,3) (13,2) (4,3) (8,9) (8,9) Altri proventi ed oneri (al netto) (1,3) 2,0 (1,1) 1,5 (3,3) (2,6) Utile delle attività ordinarie 440,2 450,1 470,4 444,7 (9,9) -2,2% 25,7 5,8% Imposte sul reddito del periodo (122,0) (155,9) (120,0) (152,0) 33,9-21,7% 32,0-21,1% Risultato netto 318,2 294,2 350,4 292,7 24,0 8,2% 57,7 19,7% Nello scalare riclassificato: i dividendi e i manufactured dividends incassati su azioni del trading sono ricondotti tra i profitti da operazioni finanziarie; i proventi e gli oneri originati dalla gestione strategica nel bilancio separato, o che presentano natura non ricorrente, sono presentati in linea distinta all interno del margine di intermediazione (risultato non ricorrente netto); le spese per il personale e le altre spese amministrative figurano al netto dei recuperi. 18 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

19 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Il margine degli interessi evidenzia una flessione del 6,1% (e del -4% su base individuale) tra i semestri, essenzialmente per effetto del diverso scenario dei tassi tra i periodi; si conferma il trend di minore contribuzione dagli investimenti in titoli di debito, prevalentemente per effetto di più contenuti margini di carry, ancorché l espansione nel 2QT2010 degli investimenti della specie ne abbia consentito una ripresa, con il contributo trimestrale passato da 80 milioni a 105 milioni. Interessi netti (milioni di euro) Gruppo BANCA IMI BANCA IMI S.p.A. Voci / sottovoci 30/06/ /06/2009 variazioni variazioni 30/06/ /06/2009 assolute % assolute %. Bond e repo 152,7 236,8 (84,1) -35,5 152,7 236,8 (84,1) -35,5. Finanza strutturata 84,7 26,9 57,8 80,6 17,9 62,7. Funding e interbancario 352,5 523,6 (171,1) -32,7 352,5 523,5 (171,0) -32,7. Obbligazioni e subordinati (350,1) (529,2) 179,1 33,8 (350,1) (529,2) 179,1 33,8. Altri (1,0) (3,9) 2,9-74,4 (3,9) (7,5) 3,6-48,0 Totale interessi netti 238,8 254,2 (15,4) -6,1 231,8 241,5 (9,7) -4,0 La crescita dei proventi di finanza strutturata origina dalla non omogeneità operativa dei periodi a confronto per Banca IMI; le controllate hanno registrato per contro una riduzione della redditività indotta dai minori volumi finanziati. Costante il contributo dal segmento structured finance nei primi due trimestri del L espansione in atto degli impieghi fruttiferi fa segnare una positiva crescita rispetto al 4QT09 e al 1QT10, omogenei in termini di perimetro operativo complessivo, facendo toccare alla voce i 132 milioni rispetto ai circa 100 milioni dei predetti trimestri. I proventi da servizi resi, in crescita del 3,5% sul semestre di confronto (e di un +1,9% con riferimento a Banca IMI), risultano sostenuti dalle attività di origination, arrangement e assunzione rischi nel segmento structured finance, oltre che dalla intermediazione in cambi spot e forward del segmento capital markets. Grazie alla diversificazione strategica dei business gestiti, IMI ha così potuto superare la redditività registrata al 30 giugno 2009, semestre che aveva registrato proventi di rilevante portata e per natura non ricorrenti nelle attività di advisory. Positivi segnali arrivano dalla negoziazione di titoli di debito, azioni e derivati listed, in aumento dopo le difficoltà vissute nel biennio. Fisiologico l incremento dei costi per servizi ricevuti, in particolare per l aumentata numerosità delle transazioni in titoli. 19 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

20 Relazione intermedia sulla Gestione Giugno 2010 Commissioni nette (milioni di euro) Gruppo BANCA IMI BANCA IMI S.p.A. variazioni variazioni Voci 30/06/ /06/ /06/ /06/2009 assolute % assolute % Intermediazione e consulenze. Negoziazione e raccolta ordini 16,2 13,5 2,7 19,6 14,6 12,8 1,8 14,1. Negoziazione valute 21,0 15,6 5,4 34,6 21,0 15,6 5,4 34,6. Collocamenti equity & debito 38,1 25,4 12,7 49,8 37,0 24,3 12,7 52,2. Finanza strutturata 58,7 45,2 13,5 29,8 58,7 45,2 13,5 29,9. Advisory & specialist 3,0 28,3 (25,3) -89,4 1,9 28,3 (26,4) -93,3. Altre (0,6) 3,3 (3,9) (0,6) 3,3 (3,9) 136,3 131,4 5,0 3,8 132,6 129,5 3,1 2,4 Gestione e servizi. Custodia e regolamento titoli (9,0) (7,3) (1,6) 22,4 (8,7) (7,1) (1,6) 22,5. Incasso e pagamento (2,8) (3,5) 0,7-20,0 (2,8) (3,5) 0,7-20,0. Altri servizi 0,7 0,5 (0,2) -40,0 0,0 0,0 0,0 (11,1) (10,3) (0,7) 7,2 (11,5) (10,6) (0,9) 8,5 Totale 125,2 121,0 4,2 3,5 121,1 118,9 2,2 1,9 L evoluzione dei profitti finanziari ha scontato le difficili condizioni di mercato manifestatesi nel 2QT2010, evidenziato anche nella progressione trimestrale dell aggregato. Fattori determinanti sono risultati il rallentamento dei flussi intermediati nel periodo aprile-maggio da un lato, l allargamento degli spread di credito per gli emittenti governativi e istituzionali dall altro. La voce ha in conseguenza scontato maggiori svalutazioni per circa 80 milioni delle consistenze di titoli di Stato Italiani e bancari domestici in portafoglio. Gruppo BANCA IMI Profitti finanziari (milioni di euro) Voci / sottovoci 30/06/ /06/2009 variazioni assolute % Attività su tassi e credito 163,9 225,8 (61,9) -27,4 Attività su titoli azionari e indici 31,5 42,3 (10,8) -25,5 Attività su valute 32,6 17,4 15,2 87,4 Altri strumenti (1,2) (2,9) 1,7 58,6 Totale 226,8 282,6 (55,8) -19,7 Il maggior costo del credito si è anche riflesso in più elevate rettifiche prudenziali per 10 milioni al valore di mercato dei derivati OTC, a fronte di una sostanziale neutralità di tali rettifiche nel semestre di confronto. I profitti da trading includono i proventi dalla cessione di titoli del portafoglio AFS per circa 23 milioni (31 milioni l omologo aggregato al 30 giugno 2009); sono invece esclusi gli effetti minusvalenze di circa 67 milioni, al netto dell effetto fiscale della valorizzazione ai prezzi di mercato delle consistenze a fine semestre e che hanno interessato le riserve di patrimonio netto. 20 Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2010

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza ADVISORY Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza Analisi dei bilanci bancari kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 Approccio metodologico 10 Principali trend 11

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI 1) GENERALITA In conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2004/39/CE (cd Direttiva Mifid), la Banca ha adottato tutte le misure

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1 I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014 UTILE NETTO DEL 1 SEM. 2014 A QUASI 1,2 MLD, SE SI ESCLUDE L AUMENTO RETROATTIVO DELLA TASSAZIONE RELATIVA ALLA PARTECIPAZIONE

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Edizione 20141015 Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014 INTESA SANPAOLO VINCENTE, TRA LE BANCHE EUROPEE, NON SOLO NELL ESERCIZIO DI ASSET QUALITY REVIEW E STRESS TEST MA ANCHE NELL

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013)

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013) COMUNICATO STAMPA Conferma della solida patrimonializzazione del Gruppo: Common Equity Tier 1 ratio phased in al 31 dicembre 2014: 12,33% 1 (13% al 30/09/2014) Common Equity Tier 1 ratio pro forma stimato

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017. ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

STRATEGIA DI ESECUZIONE E DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI ESECUZIONE E DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini SpA Sede Legale : Piazza Ferrari n. 15 47921 RIMINI ITALY Tel.: 0541-701111 Fax 0541-701337 Indirizzo Internet: www.bancacarim.it Capitale Sociale 246.145.545,00

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità Il gruppo finanziario belga KBC ha chiuso i primi 9 mesi del 2012 con un utile netto

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio

Dettagli

Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy

Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy 1. INTRODUZIONE Il presente documento definisce e formalizza le modalità ed i criteri adottati da Banca Popolare di Spoleto S.p.A. (di seguito, la Banca

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del prezzo... 4 1.2.2

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI)

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) - 1 - LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014 FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017. PROPOSTA DI DIVIDENDI CASH PER 1,2

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014)

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004

Dettagli

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (art.1 TUF) Il valore dello strumento deriva da uno o più variabili sottostanti (underlying

Dettagli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli 4. Introduzione ai prodotti derivati Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Che cos è un derivato? I derivati sono strumenti il cui valore dipende dal valore di altre più fondamentali

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano (Ultimo aggiornamento:10.04.2013) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial

Dettagli

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari Documento di Sintesi Documento redatto ai sensi dell art. 48, comma 3, del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi -

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi - Direttiva 2004/39/CE "MIFID" (Markets in Financial Instruments Directive) Direttiva 2006/73/CE - Regolamento (CE) n. 1287/2006 Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi

Dettagli

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario 13 maggio 2009 Agenda Criteri di classificazione dei mercati Efficienza dei mercati finanziari Assetto dei mercati mobiliari

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Novembre 2010 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è

Dettagli

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011 STRATEGIA SINTETICA Versione n. 4 del 24/05/2011 Revisione del 24/05/2011 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di esecuzione e trasmissione

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A.

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. Decorrenza 3 Gennaio 2011 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. 1. Obiettivo Nel rispetto della direttiva 2004/39/CE

Dettagli

Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ********** Banca del Valdarno Credito Cooperativo 1 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID)

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

POLITICA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

POLITICA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI POLITICA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI INDICE 1. Premessa... 2 1.1 Scopo del documento... 2 1.2 Riferimenti normativi... 2 2. Ambito di applicazione e destinatari... 2 3. Fattori di Best Execution...

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento dicembre 2014

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento dicembre 2014 DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento dicembre 2014 1. PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI BEST EXECUTION Il presente documento descrive

Dettagli

Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI"

Documento di sintesi STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI" Documento del 1 aprile 2011 1 1 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Fornite ai sensi degli

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

www.unicreditprivate.it 800.710.710

www.unicreditprivate.it 800.710.710 www.unicreditprivate.it 800.710.710 Portfolio Life TM è la nuova soluzione finanziario-assicurativa Unit Linked a vita intera, realizzata da CreditRas Vita S.p.A. in esclusiva per UniCredit Private Banking.

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

BANCO POPOLARE S.C. SERIE 356 TASSO MISTO CON CAP 31.10.2013 31.10.2018

BANCO POPOLARE S.C. SERIE 356 TASSO MISTO CON CAP 31.10.2013 31.10.2018 Banco Popolare Società Cooperativa - Sede legale in Verona, Piazza Nogara, n. 2 Società capogruppo del Gruppo bancario Banco Popolare Iscritta all albo delle banche al n. 5668 Capitale sociale, al 31 marzo

Dettagli

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario 9 Signori azionisti, il 2005 è stato per Manutencoop Facility Management S.p.A. un anno di particolare impegno: il completamento delle

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni.

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni. GLOSSARIO ACCUMULAZIONE DEI PROVENTI Ammontare dei dividendi che sono stati accumulati a favore dei possessori dei titoli ma che non sono stati ancora distribuiti. ARBITRAGGIO Operazione finanziaria consistente

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

MiFID - Markets in Financial Instruments Directive

MiFID - Markets in Financial Instruments Directive MiFID - Markets in Financial Instruments Directive STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI (EXECUTION & TRANSMISSION POLICY) (documento redatto ai sensi del Regolamento

Dettagli

STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI

STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI (IN VIGORE DAL 1 DICEMBRE 2014) INDICE POLITICA... 1 1 DISPOSIZIONI

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02

Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02 Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02 Approvata con delibera CdA del 04/09/ 09 Fornite ai sensi dell art. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob 16190/2007. LA NORMATIVA MIFID

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

TIP e le principali società partecipate hanno comunque avuto un buon anno e i dati di fine settembre lo testimoniano con chiarezza.

TIP e le principali società partecipate hanno comunque avuto un buon anno e i dati di fine settembre lo testimoniano con chiarezza. Carissimi azionisti, il 2014 ci ha riservato molte sorprese: petrolio e materie prime che crollano, dollaro che sale, tassi di interesse sempre più bassi, bond che vanno a ruba, spread dell Europa periferica

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

Perché esistono gli intermediari finanziari

Perché esistono gli intermediari finanziari Perché esistono gli intermediari finanziari Nella teoria economica, l esistenza degli intermediari finanziari è ricondotta alle seguenti principali ragioni: esigenza di conciliare le preferenze di portafoglio

Dettagli

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni OPZIONI FORMAZIONE INDICE Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni 3 5 6 8 9 10 16 ATTENZIONE AI RISCHI: Prima di

Dettagli

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank NOTA DI SINTESI relativa agli ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank di cui al Prospetto di Base ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES redatta

Dettagli

AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE

AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE 2006 AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE Capitale sociale E 60.908.120 interamente versato Sede legale in Milano, via Bernina 7 Registro delle Imprese di Milano n. 264551

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale in Viale Umberto I n. 4, 00060 Formello (Rm) Tel. 06/9014301 Fax 06/9089034 Cod.Fiscale 00721840585 Iscrizione Registro Imprese Roma e P.Iva 009260721002 Iscritta all Albo

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE SULLA DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI COMPLESSI AI CLIENTI RETAIL

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE SULLA DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI COMPLESSI AI CLIENTI RETAIL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE SULLA DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI COMPLESSI AI CLIENTI RETAIL Le osservazioni al documento di consultazione dovranno pervenire entro il 21 Luglio 2014 on-line per il tramite del

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business kpmg.com/it

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business kpmg.com/it Advisory Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 1 2 3 Il trend del risparmio gestito prima e dopo la crisi finanziaria

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA RURALE RURALE DI TRENTO Marzo 2014 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli