Regolamento per l accettazione di donazioni e per l acquisizione dei beni in comodato d uso gratuito. Art. 1. Art. 2

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1 Regolamento per l accettazione di donazioni e per l acquisizione dei beni in comodato d uso gratuito Art. 1 Campo di applicazione Il presente regolamento disciplina il procedimento d accettazione di donazioni di beni mobili e di somme di denaro, l acquisizione di beni mobili concessi in comodato d uso gratuito, e gli adempimenti conseguenti al fine di fornire linee aziendali omogenee e trasparenti in materia. Art. 2 Norme generali e indicazione relative alle disposizioni testamentarie e donazioni di somme di denaro. 1. Per le donazioni si richiamano le norme di cui agli artt. 769 e ss. del Codice Civile. 2. Per l acquisizione dei beni in comodato d uso gratuito si richiama la disciplina dettata dagli artt e ss. Codice Civile. 3. Nel caso di disposizioni testamentari e/o donazioni a favore di singole strutture e/o servizi facenti capo all Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli, il lascito, considerata l assenza in capo ai soggetti destinatari delle disposizioni testamentarie del necessario requisito di autonoma personalità giuridica, è da intendersi devoluto a favore dell Azienda medesima e non alla singola struttura o servizio. 4. Nell ulteriore ipotesi di disposizioni testamentarie e/o donazioni sottoposte a un onere (ossia vincolate ad un particolare determinato comportamento in capo all Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli) la Direzione Generale dell Azienda, darà, compatibilmente con la situazione in essere, prioritariamente corso alla volontà testamentaria in sede di utilizzo della somma ricevuta nei limiti del valore ricevuto. Nel caso di disposizioni testamentarie o donazioni di somme di denaro, qualora il de cuius o il donatore vincoli l importo attribuito all Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli ad una determinata finalità e/o modus, la somma può essere accettata solo qualora il fine e/o modus: a) siano leciti e compatibili con l interesse pubblico e gli scopi istituzionali dell Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli ; b) non comportino un onere eccessivo rispetto alla somma attribuita; c) siano coerenti con la programmazione aziendale. 5. E fatta salva per l Azienda la facoltà di sottoporre ai soggetti interessati la possibilità di una diversa utilizzazione della somma donata o in mancanza dei soggetti donala facoltà di utilizzo di quanto ricevuto per finalità coerenti con la mission e gli scopi dell Azienda stessa. 1

2 6. Nel caso di disposizione testamentaria avente ad oggetto non solo un legato testamentario, ma la designazione dell Azienda come erede, fermo restando definito dal precedente comma 4, occorre, prima dell accettazione, verificare la sussistenza o meno di debiti in capo al de cuius per valutare in quest ultimo caso la rinunzia o l accettazione dell eredità con beneficio d inventario in concerto con l Ufficio legale. Art. 3 Gestione e controllo del procedimento 1. L Azienda può accettare donazioni, comodati, beni in prova/visione a seguito di una valutazione multidisciplinare che tenga conto delle necessità, della congruità dell oggetto, degli effetti dei sopra citati atti in termini economici ed organizzativi. 2. La gestione ed il controllo del procedimento d accettazione di donazioni di beni mobili e di somme di denaro, sono di competenza della funzione Affari Generali, mentre il procedimento d acquisizione di beni concessi in comodato d uso gratuito è curato dalla S.O.C Approvvigionamento e logistica. Alle suddette Strutture spetta in particolare, il procedimento d accettazione: la preparazione degli atti istruttori, quali la ricezione delle proposte e la raccolta dei pareri; la predisposizione degli atti necessari all espletamento del procedimento di cui trattasi. 3. Sono di seguito individuati gli adempimenti propri delle Strutture diverse della funzione Affari Generali e dalla S.O.C Approvvigionamento e logistica che intervengono nel procedimento: Struttura Comodato Donazione Ingegneria clinica Collaudo Collaudo ; Verifica di accettazione e presa in carico per manutenzione e verifiche (Apparecchiature Biomedicali) ai fini dell accertamento della sua compatibilità rispetto all infrastruttura e/o ai sistemi in uso presso il servizio interessato; Direzione sanitaria Valutazione sulla regolarità e compatibilità tecnica e con la programmazione aziendale e regionale Valutazione sulla regolarità e compatibilità tecnica e con la programmazione aziendale e regionale Sistema Informativo Parere preventivo Parere preventivo ai fini dell accertamento della sua compatibilità rispetto all infrastruttura e/o ai sistemi in uso presso il servizio interessato; 2

3 Struttura Comodato Donazione Presa in carico per manutenzione (Apparecchiature informatiche e Software); Gestione risorse Umane SOS Gestione degli investimenti e manutenzione immobili Parere preventivo; Parere preventivo (per somme finalizzate all assunzione di risorse umane); Parere preventivo; Presa in carico per manutenzione (Apparecchiature non Biomediche e non Informatiche) Compatibilità edile impiantistica (anche per Apparecchiature Biomediche e Informatiche). SOC Approvvigionamenti ed attività economali Struttura alla quale il bene è destinato Direzione SOA/Sanitaria Ospedaliera Prevenzione, Protezione e Gestione Ambientale Aziendale SOC Approvvigionamenti ed attività economali U.R.P. Gestione Economico Finanziaria Parere preventivo e predisposizione del necessario atto amministrativo e attivazione della procedura di collaudo; Presa in carico per utilizzo; Parere preventivo; Compatibilità con norme di igiene e sicurezza sul lavoro e in particolare con D.Lgvo n. 81/2008 e s.m.i., anche in considerazione della destinazione d uso - Inventariazione del bene; - Gestione registro carico/scarico Gestione contabile del bene Presa in carico per manutenzione per Apparecchiature non Biomediche e non Informatiche per le quali non sono previsti pareri di compatibilità edile impiantistica preventivo e predisposizione del necessario atto amministrativo e attivazione della procedura di collaudo; Presa in carico per utilizzo o gestione della somma di denaro, attraverso una puntuale rendicontazione da inviare a fine anno all U.O.C. Bilancio e Gestione Finanziaria per la riconciliazione degli importi; Parere preventivo; Compatibilità con norme di igiene e sicurezza sul lavoro e in particolare con D.Lgvo n 81/2008 e s.m.i., anche in considerazione della destinazione d uso Inventariazione del bene; Comunicazione al donante dell accettazione della donazione e cura degli aspetti relazionali; Gestione contabile del bene, incasso della somma elargita e relative registrazioni contabili; 3

4 Art. 4 Tipologie di donazione 1. Le tipologie di donazione disciplinate dal presente regolamento riguardano: a) apparecchiature biomedicali b) altri beni mobili c) erogazione di denaro d) beni di modico valore 2. Il procedimento d accettazione delle donazioni dovrà concludersi entro 60 giorni per le donazione di beni ed entro 30 giorni per le donazioni di denaro; l atto di accettazione delle donazioni in denaro dovrà contenere le finalità cui sarà destinata, al fine anche di consentire alla SOC Gestione Economico-Finanziaria la corretta registrazione contabile. 3. Le decisioni relative all accettazione di donazioni di beni per i quali non esiste un mercato concorrenziale per l acquisto dei materiali di consumo e servizi di assistenza sono disciplinate dai successivi commi 4. L accettazione delle donazioni di beni di cui al comma precedente è sottoposta al parere preventivo, del Direttore sanitario o del Direttore amministrativo in relazione alla natura del bene oggetto di donazione.gli stessi, in relazione al parere emesso, sono tenuti a rilasciare apposita dichiarazione di insussistenza di conflitto anche potenziale d interessi. In relazione alla complessità delle valutazioni tecniche da compiere, il Direttore Sanitario/Amministrativo può acquisire pareri o relazioni tecniche da persone non dipendenti dell Azienda e dotate di elevate conoscenze tecniche. Il parere così formulato viene trasmesso al Direttore Generale che assume che assume le decisioni del caso, anche prescindendo dal parere stesso. Art. 5 Donazioni di apparecchiature medicali e altri beni 1. La proposta di donazione, presentata anche mediante l utilizzo della modulistica allegata sotto la lettera b) e c), scaricabile dal sito internet aziendale Amministrazione Trasparente Sezione Altri contenuti, dovrà pervenire alla Direzione Generale dell azienda e con essa la società, l ente l associazione e/o il privato cittadino manifestano la disponibilità a fornire un bene. 2. La proposta deve indicare l oggetto della donazione, nonché eventualmente la Struttura destinataria del bene ed il valore del bene stesso. Qualora la donazione sia vincolata ad una determinata finalità, essa deve essere espressamente indicata nella proposta di donazione. 3. Laddove l oggetto della donazione sia un apparecchiatura medicale dovrà essere dichiarato: 4

5 - se la donazione determina la fornitura di materiale di consumo (dispositivi medici, diagnostici, reagenti o farmaci) di produzione esclusiva; ( - impegno previsto solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato) - se la donazione richieda l acquisto di particolari ulteriori apparecchiature per il funzionamento, (impegno previsto solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato); - il valore commerciale o stimato del bene ai fini dell inventariazione dello stesso; - tipo di bene, modello, marca e matricola; - tutte le caratteristiche tecniche del bene; - dichiarazione di rispondenza alle vigenti norme di sicurezza ( impegno previsto solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato); - disponibilità del donante a fornire all Azienda tutte le parti di ricambio per almeno dieci anni successivi all istallazione (impegno previsto solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato); - se la donazione è di modico valore in relazione al valore del patrimonio del donatore; - l impegno a consegnare insieme al bene tutti i manuali operativi in lingua italiana necessari per l uso ed i manuali di service, completi di schemi elettrici e/o meccanici, necessari per l esecuzione della manutenzione correttiva e preventiva ( impegno previsto solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato) ; - l impegno a far eseguire dal donante regolare collaudo alla presenza del personale dell Ingegneria Clinica che provvederà ad effettuare le opportune verifiche di sicurezza elettrica o delle Strutture preposte in relazione al bene donato ( impegno previsto solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato). 4. Se l oggetto della donazione è un bene non medicale dovranno essere rese le dichiarazioni di cui all allegato c) del presente regolamento, dovrà essere dichiarato: - che la donazione del bene non comporta alcun obbligo consequenziale da parte dell Azienda nei confronti del donatore; - che l eventuale materiale di consumo necessario al funzionamento del bene è comunemente reperibile sul mercato a livello concorrenziale, cioè non è prodotto in esclusiva da un singolo fornitore anche se diverso dal fornitore del bene fatto salva la procedura di cui all art. 4 comma 3 e seguenti (dichiarazione prevista solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato); - che la donazione del bene è di modico valore rispetto al patrimonio del donatore (c.c. art. 783, titolo V, capo III); 5

6 - se l accettazione della donazione richieda l acquisto, per il proprio funzionamento, di ulteriori apparecchiature (dichiarazione prevista solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato); Insieme al bene saranno consegnati tutti i manuali operativi necessari per l uso ed i manuali di service, completi di schemi elettrici e/o meccanici, necessari per esecuzione della manutenzione correttiva e preventiva (dichiarazione prevista solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato ). Dovrà essere allega la dichiarazione di rispondenza del bene, sottoscritta dal Produttore, alle norme di sicurezza ed alle leggi vigenti in materia (dichiarazione prevista solo nel caso in cui il donatore sia un soggetto commerciale e non un ente/associazione e/o privato). 5. La proposta di donazione è protocollata ed assegnata alla funzione Affari Generali la quale: - verifica la completezza della proposta di donazione; - provvede ad acquisire, tutti i pareri di cui all art. 6; - accetta la donazione predisponendo la Deliberazione del Direttore Generale in qualità di responsabile del procedimento ; - dà comunicazione dell accettazione all URP, al Dipartimento interessato e alla Struttura destinataria della donazione, nonché a seconda dell oggetto della donazione all Ingegneria Clinica e alla Direzione Sanitaria, al Sistema Informativo, alla Gestione Risorse Umane, alla SOC Approvvigionamenti e Attività economali, alla SOC Gestione Economico- Finanziaria, e alle altre strutture e/o funzioni aziendali per gli adempimenti conseguenti. 6. L U.R.P. redige la lettera di accettazione o di rifiuto a firma del Direttore Generale con i doverosi ringraziamenti e ne cura la trasmissione al donatore. Art. 6 Pareri 1. I pareri previsti dal presente articolo devono essere trasmessi alla funzione Affari Generali entro 10 giorni dal ricevimento della relativa richiesta. I pareri sono resi per iscritto e sono relativi a: - Parere del Responsabile del Dipartimento interessato/soa interessata, circa la rispondenza del bene alle necessità del Dipartimento, specificando la metodica diagnostica o terapeutica ottenibile con l utilizzo di tale bene, la congruità della stessa alle necessità del Dipartimento/SOA e le eventuali necessità in termini di risorse umane aggiuntive per il funzionamento del bene. Il responsabile del Dipartimento interessato dovrà inoltre indicare la Struttura destinataria del bene. - Parere del Sistema Informativo, per Apparecchiature Informatiche e/o Software, circa la conformità dell apparecchiatura al progetto di informatizzazione aziendale e dell accertamento della sua compatibilità rispetto all infrastruttura e/o ai sistemi in uso presso il servizio interessato. - Parere SOS Gestione degli investimenti e manutenzione immobili, per Apparecchiature non Biomediche e non Informatiche, sulla regolarità e compatibilità tecnica del bene se comportante 6

7 valutazioni di compatibilità edile impiantistica o della SOC Approvvigionamenti ed Attività economali in assenza di valutazioni di tale natura; - Parere Prevenzione e Protezione e Gestione Ambientale Aziendale sulla compatibilità con le norme di igiene e sicurezza vigenti, in particolare il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., anche in considerazione della destinazione d uso (*). -SOC Direzione Sanitaria Ospedaliera, per i comodati sulla sua coerenza rispetto alle funzioni sanitarie del servizio interessato e alle buone pratiche EBM. 2. Prima di accettare la donazione, la funzione Affari Generali con il supporto della Direzione Sanitaria valuta se il bene rientra negli atti di programmazione aziendale e, nel caso si tratti di un bene di particolare rilevanza tecnologica o economica che implica il potenziamento dell attività aziendale, se la sua accettazione è coerente con gli atti di programmazione regionale fatte salve le donazione regolamentate con la procedura di cui all art. 4 comma 3 e seguenti del presente regolamento. 3. La valutazione sulla regolarità e compatibilità tecnica per le Apparecchiature BIOMEDICALI è demandata, al fine di una verifica della coerenza tra il bene oggetto di donazione e la programmazione aziendale, alla Direzione sanitaria che si può avvalere del supporto dell Ingegneria Clinica anche ai fini dell accertamento della sua compatibilità rispetto all infrastruttura e/o ai sistemi in uso presso il servizio interessato. 4. Viene inoltre valutata la sussistenza o meno d ipotesi di conflitto d interessi per l Azienda; i responsabili delle strutture destinatarie dei beni oggetto della donazione, dovranno rilasciare apposita dichiarazione di insussistenza di conflitto d interessi ai sensi di quanto previsto dall art. 6 bis della legge n.241/1990, degli art. 6 e 7 del DPR. n. 62/2013 e degli articoli 6 e 7 del Codice di comportamento aziendale ex deliberazione n. 37/ I beni donati vengono inventariati dall Azienda nell apposito registro. Art. 7 Donazioni di denaro e di beni di modico valore e donazioni di denaro di rilevante entità e/o vincolate 1. Le proposte di donazione di cui al presente articolo, presentate anche utilizzando l apposita modulistica allegata sotto la lettera a) ( per le donazioni di denaro) e c) (per le donazioni di beni), scaricabile dal sito internet aziendale scaricabile Amministrazione Trasparente Sezione Altri contenuti, dovranno pervenire funzione Affari generali e con esse la società, l ente l associazione e/o il privato cittadino manifestano la disponibilità a fornire una determinata somma di denaro o beni di modico valore. 2. Nell ipotesi di donazione di denaro di rilevante entità e vincolata ad una specifica utilizzazione, fermo restando le valutazioni previste dall articolo 2 comma 4, la funzione Affari Generali ( con l esclusione delle donazioni vincolate rientranti nella procedura di cui all art. 4 7

8 commi 3 e 4 del presente regolamento ) provvede ad acquisire i pareri dalle Strutture indicate all art. 6, nonché, qualora la somma sia finalizzata all acquisizione di risorse umane, il parere della S.O.C. Risorse Umane in ordine alla fattibilità e/o compatibilità di eventuali acquisizioni di risorse umane o attività da svolgere con prestazioni orarie finalizzate da parte del personale dipendente. 3. Nell ipotesi di donazioni di beni di modico valore o di somme di denaro di modica entità la funzione Affari generali acquisisce i pareri di cui all art. 6 solo ove necessario. Si definiscono, ai sensi del presente regolamento, di modico valore le donazioni di importo singolarmente non superiore a euro ( duemilacinquecento) 4. Nell ipotesi di donazione di denaro non vincolata a specifica utilizzazione, la funzione Affari Generali provvederà ad informare la Direzione sanitaria affinché la stessa provveda a formulare proposte in ordine all utilizzo delle somme donate. 5. La funzione Affari Generali provvede all accettazione delle donazioni di cui al presente articolo predisponendo in qualità di responsabile del procedimento la proposta di Deliberazione di accettazione del Direttore Generale e dà contestuale comunicazione dell accettazione all Ufficio URP, al Dipartimento interessato e alla Struttura destinataria della donazione, nonché alle strutture tecnico-amministrative interessate per gli adempimenti conseguenti. 6. L URP redige la lettera di accettazione a firma del Direttore Generale con i doverosi ringraziamenti e ne cura la trasmissione al donatore. Art. 8 Condizioni del comodato 1. Il comodato di attrezzature è consentito esclusivamente per poter svolgere sperimentazioni di comune interesse del comodante e del comodatario e sono esclusi, i contratti con persone fisiche o associazioni non in grado di adempiere alle condizioni di cui al comma 3 e 4 del presente articolo e alle disposizioni di cui ai successivi art. 9 e 10 salvo motivate eccezioni disposte, per quanto di rispettiva competenza dal Direttore sanitario o dal Direttore amministrativo. 2. Sono esclusi dall applicazione del presente articolo e dagli articoli successivi i comodati previsti all interno di gare per l acquisizione di beni o che costituiscono oggetto accessorio di contratti aventi ad oggetto la fornitura dei relativi materiali di consumo, come a titolo esemplificativo i service e che sono regolamentati nei relativi disciplinari e capitolati di gara e dai successi contratti. 3. Le condizioni contenute nel contratto di comodato d uso gratuito, devono rispondere alle seguenti caratteristiche: - la cessione del bene non deve comportare alcun obbligo da parte del Comodatario nei confronti del Comodante, salvo quelli previsti dal c.c.; - il bene deve essere in perfetto stato di conservazione e di funzionamento; - il contratto deve essere redatto in base alle disposizioni di cui agli artt e seguenti del Codice Civile; 8

9 - la proprietà dell attrezzatura resta a favore del comodante ed il comodatario si obbliga a custodirlo e conservarlo con diligenza ed a servirsene per un uso determinato dal contratto o dalla natura della cosa; - il comodatario non ha diritto al rimborso delle spese sostenute per servirsi della cosa, ha però diritto ad essere rimborsato delle spese straordinarie per la conservazione della cosa se queste erano necessarie ed urgenti; - le spese di trasporto, imballaggio e montaggio restano a carico del comodante, come pure quelle conseguenti alla sua restituzione; del contratto che regola il rapporto tra le parti deve obbligatoriamente farsi menzione della durata del contratto; - l eventuale materiale di consumo necessario al funzionamento del bene sarà a carico dell Azienda e dovrà essere comunemente reperibile sul mercato a livello concorrenziale, cioè non deve essere prodotto in esclusiva da un singolo fornitore anche se diverso dal fornitore del bene; - la cessione del bene non deve richiede nessun intervento di modifica agli ambienti e/o agli impianti del reparto di destinazione. 4. La concessione dell uso del bene a titolo di comodato deve essere preceduta da una proposta, che segnala la disponibilità a fornire il bene oggetto di comodato. Art. 9 Procedura di accettazione del comodato 1. La proposta di comodato, presentata anche mediante l utilizzo della modulistica allegata sotto la lettera d), scaricabile dal sito internet aziendale Amministrazione Trasparente Sezione Altri contenuti, dovrà pervenire alla funzione Affari generali e con essa la società, l ente l associazione e/o il privato cittadino manifestano la disponibilità a fornire un bene in comodato d uso. 2. Nella proposta deve essere indicato : - l oggetto del comodato; - la Struttura destinataria del bene; - se il comodato determina o meno la fornitura di materiale di consumo di produzione esclusiva; - se il comodato richieda l acquisto di particolari ulteriori apparecchiature per il funzionamento; - il valore commerciale o stimato del bene ai fini dell inventariazione dello stesso; - tipo di bene, modello, marca e matricola; - tutte le caratteristiche tecniche del bene; - dichiarazione di rispondenza alle vigenti norme di sicurezza; 9

10 - che la manutenzione ordinaria del bene (attività routinarie di controllo, manutenzione e pulizia descritte nel manuale d uso da effettuarsi a cura dell operatore) sarà a completo carico del comodatario ; - che la manutenzione straordinaria del bene (interventi di ripristino del corretto funzionamento in seguito a guasti) sarà a completo carico del comodante, salvo diverse e motivate pattuizioni tra le parti ai sensi anche dell art. 8 comma 1 del presente regolamento. -l impegno ad eseguire regolare collaudo alla presenza del personale dell Ingegneria clinica, salvo diverse e motivate pattuizioni tra le parti ai sensi anche dell art. 8 comma 1 del presente regolamento, che provvederà ad effettuare le opportune verifiche di sicurezza elettrica o delle Strutture preposte in relazione al bene comodato 3. I responsabili delle strutture interessate, unitamente ai Direttori di dipartimento per le strutture afferenti a presidi ospedalieri e i Direttori di SOA, per l ipotesi diverse, dovranno sottoscrivere la dichiarazione di cui all art. 6 comma 4 del presente regolamento. 4. La proposta di comodato è protocollata e trasmessa alla funzione Affari Generali la quale: - verifica la completezza della proposta; - provvede ad acquisire, tutti i pareri di cui all art. 6; - provvede all accettazione mediante Deliberazione del Direttore Generale in qualità di responsabile del procedimento; - dà comunicazione dell accettazione, al Dipartimento interessato/soa interessata e alla Struttura destinataria del comodato, nonché a seconda dell oggetto del comodato all Informatiche, alla SOC Approvvigionamenti e Attività economali e alla SOC Gestione Economico - Finanziaria per gli adempimenti conseguenti. 5. L accettazione del comodato avviene con Deliberazione del Direttore Generale ; ( su proposta del Responsabile della Funzione Affari generali quale responsabile del procedimento) e successiva sottoscrizione del contratto di cui al successivo art Il procedimento d accettazione dovrà concludersi entro 60 giorni, il termine decorre dal ricevimento della proposta di comodato. Art. 10 Contratto di comodato ed adempimenti successivi 1. A seguito dell accettazione del comodato il Comodante e l Azienda stipulano il relativo contratto, nonché il verbale di consegna del bene. 2. Il verbale viene sottoscritto dal Responsabile della Struttura destinataria del bene insieme alla ditta all atto di consegna utilizzando la modulistica di cui all allegato f) del presente regolamento, ed è consegnatario responsabile ai sensi del regolamento aziendale di cui alla deliberazione n del, rispondendo personalmente del bene affidato, nonché di qualsiasi danno che possa derivare 10

11 all Azienda per azioni od omissioni in merito, ed ha l onere di segnalare alle Strutture competenti qualsiasi esigenza di manutenzione del bene. Copia del verbale di consegna dovrà essere trasmessa al Responsabile del Dipartimento/SOA, alla funzione Affari Generali e alla S.O.C. Approvvigionamenti e Attività economali per gli adempimenti di competenza. 3. Alla scadenza del termine stabilito nel contratto o comunque nelle ipotesi contemplate dalla legge di richiesta di restituzione del comodante, lo stesso sarà invitato mediante lettera raccomandata al ritiro del bene. 4. All atto della restituzione verrà redatto un verbale di riconsegna del bene secondo il modello di cui all allegato g) del presente regolamento. 5. Copia del verbale di riconsegna dovrà essere trasmessa al Responsabile del Dipartimento, alla funzione Affari Generali e alla S.O.C. Approvvigionamenti e Logistica per gli adempimenti di competenza. Art. 11. Disposizioni finali 1. La presente regolamentazione entra in vigore dalla data di esecutività dell atto con cui viene adottata o da diversa disposizione contenuta nella deliberazione di adozione del presente regolamento ed ha validità fino all adozione di nuove disposizioni. 2. E abrogata ogni altra disposizione regolamentare previgente in materia. 3. Per tutto quello non disciplinato dal presente regolamento si applicazione le disposizione previste in materia dal Codice Civile 4. Il presente Regolamento è pubblicato sul sito internet aziendale nell Area Amministrazione Trasparente Sezione Altri contenuti. 11

12 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: SAVERIO MERZLIAK CODICE FISCALE: MRZSVR54T03L378D DATA FIRMA: 23/06/ :45:55 IMPRONTA: 6A8A8126D D4B5E91A16B E9EF3E970184BC2CDDD943F7D E9EF3E970184BC2CDDD943F7D37447E464C567A5040B14C1B766CF97624F 47E464C567A5040B14C1B766CF97624F806EE B79FF47B8E51EF5FCF 806EE B79FF47B8E51EF5FCFFC0D007EF94D41E2FAEDA11E0CAECB7F NOME: MAURIZIO ANDREATTI CODICE FISCALE: NDRMRZ56A25A952M DATA FIRMA: 23/06/ :54:29 IMPRONTA: 7E08D2823E40FA0CB8F82D12D2DE76F92489A99042EEC6668D798CC231D2B19A 2489A99042EEC6668D798CC231D2B19A1ADEEA1B1ACE7641D9E003E386F245B5 1ADEEA1B1ACE7641D9E003E386F245B FEEF29814DE3D2E FEEF29814DE3D2EC71F714791D322EC4176F4D676B534E5 NOME: GIORGIO ROS CODICE FISCALE: RSOGRG51P15B215E DATA FIRMA: 23/06/ :03:46 IMPRONTA: B84579A2E0EF2949D388BA81E0DEA8A3581B4999FA14DCEA64BAF01154C17F13 581B4999FA14DCEA64BAF01154C17F13EFDF15B3FDDCA6E38E73F A0C0 EFDF15B3FDDCA6E38E73F A0C B4F4CF1917B2D820FED67B B4F4CF1917B2D820FED67B706054DBE5E1A6BFBDB B132704D7 NOME: FEDERICA ROLLI CODICE FISCALE: RLLFRC71L67D548S DATA FIRMA: 23/06/ :21:10 IMPRONTA: 3B55EF6208F48E A91147EF7F5C689896C09CCC3DAEE79796B3772A7B5 C689896C09CCC3DAEE79796B3772A7B FAD54E78494C25E589965BF54D FAD54E78494C25E589965BF54D675F5C24702B15A54F858C2EC983461F 675F5C24702B15A54F858C2EC983461F B3E8A06EBDA874348EDD6C0F

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