PROGETTI di INSERIMENTO LAVORATIVO ANNO 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTI di INSERIMENTO LAVORATIVO ANNO 2012"

Transcript

1 PROGETTI di INSERIMENTO LAVORATIVO ANNO 2012 Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno. Friedrich Nietzsche - E stato un anno difficile, che ha visto prevalere alcune tendenze economicistiche contrarie alle logiche dell inserimento lavorativo. Politiche sociali votate esclusivamente al risparmio: riduzione di possibilità di attivare borse lavoro; riduzione della durata delle borse lavoro; riduzione dell importo del sussidio per il borsista; eliminazione totale dei fondi destinati ad accompagnamento e tutorship - Queste parole sono state scritte nelle conclusioni della relazione sugli inserimenti lavorativi de Il Cammino per l anno 2007 e da allora, per 5 anni, abbiamo sempre lanciato un grido d allarme inascoltato sul progressivo annullamento delle politiche per l inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Oggi, a inizio 2013, ci troviamo per la prima volta nei quasi 19 anni di storia de Il Cammino a prendere atto dell azzeramento degli inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati realizzati con i tradizionali strumenti della borsa lavoro e del tirocinio formativo. Analisi dei risultati raggiunti Nel 2012 sono giunti a termine 6 progetti di inserimento lavorativo di persone svantaggiate che hanno utilizzato gli strumenti della borsa lavoro e del tirocinio. La tabella seguente riporta gli esiti in termini di occupazione: RISULTATI N. % Progetti di inserimento lavorativo con esito positivo 0 0% Progetti di inserimento lavorativo con esito negativo 6 100% Totale 6 100% all assunzione che la cooperativa non era in grado di mantenere. Nella tabella a lato analizziamo in modo più dettagliato i dati considerando la tipologia di svantaggio del borsista: Dei 6 progetti terminati, 2 hanno riguardato persone con problemi di tossicodipendenza (33%), 1 persona in cura presso i servizi di salute Dei 6 progetti di inserimento lavorativo giunti a termine, tutti hanno avuto esito negativo e non hanno portato ad una assunzione della persona svantaggiata. Le cause del fallimento sono queste: per un caso abbandono anticipato dal progetto; per due casi scarsa produttività dei soggetti dovuta alle criticità della loro situazione di salute; per tre casi la durata del percorso era di soli 2 mesi al termine dei quali era richiesto un impegno

2 mentale (17%), 2 persone in carico ai servizi sociali per problemi di grave marginalità sociale (33%), 1 il mondo del carcere (17%). Nella successiva tabella riportiamo i dati divisi in base al soggetto che ha proposto l inserimento: Il soggetto che promuove i percorsi di inserimento lavorativo è anche il soggetto che finanzia i percorsi ed eroga i sussidi di borsa lavoro o tirocinio. Il dato rilevante, ormai presente da due anni in Provincia di Imperia, è l azzeramento delle borse lavoro promosse e finanziate dai comuni della provincia di Imperia. Una sola borsa lavoro è stata attivata dal Comune di Loano (SV) e nessun comune dell imperiese finanzia una borsa lavoro. Il tirocinio formativo promosso dalla Provincia è diventato lo strumento prevalente ed è possibile grazie a fondi di provenienza europea destinati alla formazione professionale. Le differenze tra borsa lavoro e tirocinio non sono poche e tutte a scapito delle persone svantaggiate in quanto: la borsa lavoro aveva una durata dai 12 ai 18 mesi, mentre i tirocini attivati hanno avuto una durata di 2 mesi per 4 progetti ed uno di 6 mesi perché rivolto ad un soggetto con problemi di particolare gravità (disagio mentale) ed utilizzato prioritariamente come strumento terapeutico e di sostegno alla famiglia che non come misura di inserimento lavorativo. Il tempo è un fattore fondamentale perché permette alle persone con fragilità di ambientarsi, di formarsi, di acquisire competenze professionali, di accettare una possibile ricaduta per ripartire con motivazioni nuove. Inoltre il tempo consente all azienda maggiore flessibilità al fine di poter incrociare la domanda con l offerta di lavoro. I tempi ridottissimi inferiori ai 6 mesi, ma spesso di soli 2 mesi, non permettono questo e possono funzionare solo con persone già pronte per il lavoro ed in situazioni in cui l azienda è già sicura di dover assumere in tempi brevi, condizioni che raramente si presentano. I comuni imperiesi hanno finanziato solo le ILSA (abbiamo in atto 8 inserimenti lavorativi socio assistenziali ILSA), ma queste non sono strumenti per l inserimento lavorativo ed hanno finalità prevalentemente terapeutiche e assistenziali.

3 CONFRONTO CON GLI ULTIMI 8 ANNI ESITO POSITIVO ESITO NEGATIVO ASSUNZIONE C/O ALTRE AZIENDE TOTALE Anno % 24 47% 6 12% 51 Anno % 21 62% 4 12% 34 Anno % 8 38% 2 10% 21 Anno % 21 58% 1 3% 36 Anno % 11 52% 1 5% 21 Anno % 6 43% 1 7% 15 Anno % 18 69% 0 0% 26 Anno % 6 60% 0 0% 10 Anno % 6 100% 0 0% 6 La tabella e il grafico mostrano come la tendenza degli ultimi anno sia quella della riduzione dei percorsi di inserimento lavorativo. I fattori di discontinuità di questa tendenza sono dovuti a situazioni particolari che hanno portato nuovi finanziamenti: la partecipazione a progetti europei (Equal) nel 2007; le borse finanziate dal Ministero del lavoro per l indulto del 2008; il Piano anticrisi regionale nel In questo contesto generale due amministrazioni comunali sono andate in controtendenza dimostrando grande sensibilità ed attenzione per i propri cittadini più deboli ed hanno avviato nuove progettualità finalizzate all inserimento lavorativo: il Comune di Andora ed il Comune di Alassio. L amministrazione comunale di Andora ha creato opportunità di lavoro per 11 persone svantaggiate. I servizi sociali hanno fornito una graduatoria di propri cittadini in situazione di svantaggio e le persone sono state valutate, selezionate, formate ed inserite al lavoro. Attraverso l affidamento al Cammino di una serie di servizi di manutenzione per due anni Il Comune di Andora ha dimostrato grande attenzione per i suoi cittadini più fragili in tempo di crisi. Il Comune di Alassio invece ha messo in gara riservata alle cooperative sociali di tipo B la gestione di 9 Spiagge Libere Attrezzate, l aggiudicazione di questa gara in ATI con la cooperativa sociale Arcadia ha permesso l inserimento lavorativo di 14 persone svantaggiate. L amministrazione di Alassio ha aperto una

4 grande sfida: finalizzare all inserimento lavorativo e affidare ad una cooperativa sociale la gestione delle spiagge libere attrezzate, servizio strategico per l immagine della Città. Infine sono state assunte altre 3 persone svantaggiate inserite nel vari cantieri di manutenzione del verde. ASSUNZIONI DIRETTE Tossico dipendenza Invalidità Disagio sociale Richiedente asilo politico TOTALE Progetto Andora Gestione Spiagge Alassio Altro Totale Il numero di persone svantaggiate assunte direttamente senza aver svolto un percorso di borsa lavoro o tirocinio sono state 28: 3 (11%) con problemi di tossicodipendenza, 5 (18%) con un invalidità, 18 (64%) in situazione di grave disagio sociale, 2 (7%) persone straniere accolte in Italia attraverso un progetto ministeriale per richiedenti asilo politico per motivi umanitari. Spunti di riflessione In una situazione generale di crisi l elemento principale di criticità del sistema dell inserimento lavorativo è stata l assenza della politica. Tre importanti amministrazioni comunali sono state commissariate (Imperia: per le vicende del porto e le conseguenti dimissioni del sindaco Ventimiglia e Bordighera: per mafia). Il Comportamento dei Commissari è stato indecifrabile: a Ventimiglia hanno frazionato il servizio e realizzato due gare, una riservata alle cooperative sociali per l inserimento lavorativo, dimostrando grande attenzione per i bisogni del territorio; a Bordighera all opposto hanno accorpato i servizi di manutenzione del verde verticale e orizzontale utilizzando il solo prezzo come criterio di aggiudicazione del servizi. Non hanno avuto nessuna attenzione per le persone svantaggiate inserite ed infatti abbiamo dovuto fare richiesta di proroga della cassa integrazione per tutelare le persone che hanno perso il lavoro; ad Imperia è in corso una gara

5 d appalto con clausole sociali della durata di 3 anni + 3 rinnovabili. Il commissario in questo modo si sostituisce al politico e dà gli indirizzi per i prossimi 6 anni, di fatto esautorando l amministrazione entrante per tutta la durata del mandato (5 anni). Chi ne ha fatto le spese sono i soggetti svantaggiati che a Bordighera hanno perso il lavoro e a Imperia rischiano di perderlo. Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno Friedrich Nietzsche non pensava certo all inserimento lavorativo di persone svantaggiate quando ha scritto queste parole, ma esse descrivono bene la realtà sociale che stiamo vivendo. Ci stiamo abituando, alla crisi, al disagio, alla disoccupazione, al degrado della politica, alla politicizzazione della giustizia, all assenza di politiche sociali, al dolore degli altri (solo il nostro ci tiene svegli). L abitudine ha reso le nostre mani più ingegnose: sbrighiamo velocemente le pratiche per l attivazione di un tirocinio; rispettiamo gli obblighi sulla sicurezza, le visite mediche, la formazione; lavoriamo in rete con tutti i servizi; utilizziamo i fondi europei e troviamo finanziamenti; abbiamo la certificazione di qualità per l inserimento lavorativo e le procedure sono ben fatte, ma Meno agile è il nostro ingegno: abbiamo ancora nella mente la vita degli altri? Pensiamo, ci ingegniamo per cercare soluzioni al problema del lavoro per le persone più fragili? Ci interessa il destino di K.A.W. (pakistano, titolare di protezione umanitaria, è entrato nel Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati perché ha visto la sua famiglia sterminata dalla guerra) quando ha iniziato a lavorare sulle spiagge di Alassio, o ci interessa solo che le spiagge siano pulite? Ci interessa il destino di E.R. (ragazzina italiana di 18 anni con disabilità lieve, un fratello invece con un grave handicap) che ha fatto la barista ed ora le pulizie all asilo? Quando un politico, un amministratore, un segretario comunale, un dirigente preparano una gara d appalto per un servizio dove erano o sono o saranno inserite persone svantaggiate a cosa pensano? L impressione è che si preoccupino di tante cose, (della qualità del servizio, dei vincoli di bilancio, del rispetto delle leggi, dei propri interessi, degli interessi degli amici ) ma non del bene di queste persone, non le hanno nella mente e non le possono avere nel cuore. Non siamo capaci a fare da soli, abbiamo bisogno di politici, dirigenti, assistenti sociali, uomini e donne che pensino a come fare inserimento lavorativo perché hanno a cuore il destino dell altro. Sanremo, 10 gennaio 2013 Il responsabile inserimenti lavorativi Dott. Alessandro Giulla

COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO COMUNALE LINEE D INTERVENTO 1 2 3 PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ***************************

Dettagli

PROGETTO CANTIERE LAVORO (un laboratorio per l inclusione sociale attivo per un anno intero)

PROGETTO CANTIERE LAVORO (un laboratorio per l inclusione sociale attivo per un anno intero) PROGETTO CANTIERE LAVORO (un laboratorio per l inclusione sociale attivo per un anno intero) Un laboratorio aperto tutto l anno per favorire gli inserimenti lavorativi delle persone svantaggiate, è la

Dettagli

ALLEGATO. SERVIZIO POLITICHE PER IL LAVORO c.so Inghilterra 7, 10138 Torino

ALLEGATO. SERVIZIO POLITICHE PER IL LAVORO c.so Inghilterra 7, 10138 Torino ALLEGATO SERVIZIO POLITICHE PER IL LAVORO c.so Inghilterra 7, 10138 Torino MODALITA DI UTILIZZO DELLE RISORSE DEL FONDO REGIONALE DISABILI ULTERIORMENTE ASSEGNATE AL PIANO PROVINCIALE FRD 2008-10 CON LA

Dettagli

10.2. LE POLITICHE PER IL LAVORO

10.2. LE POLITICHE PER IL LAVORO 10.2. LE POLITICHE PER IL LAVORO Riferimenti generali Lo scenario e gli obiettivi generali I temi del lavoro e dello sviluppo sono posti in primo piano e trattati con grande evidenza nel programma del

Dettagli

COMUNE DI NURAMINIS. Provincia di Cagliari. REGOLAMENTO COMUNALE : Azioni di contrasto alle povertà

COMUNE DI NURAMINIS. Provincia di Cagliari. REGOLAMENTO COMUNALE : Azioni di contrasto alle povertà COMUNE DI NURAMINIS Provincia di Cagliari REGOLAMENTO COMUNALE : Azioni di contrasto alle povertà Approvato con atto deliberativo del Consiglio Comunale n 47 del 05.11.2010 Modificato con atto deliberativo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI E PRESTAZIONI IN CAMPO SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI E PRESTAZIONI IN CAMPO SOCIALE COMUNE DI PATU Provincia di Lecce - Regolamento Comunale REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI E PRESTAZIONI IN CAMPO SOCIALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 12/03/2014

Dettagli

STRUMENTI DI SOSTEGNO ALL INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO

STRUMENTI DI SOSTEGNO ALL INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO STRUMENTI DI SOSTEGNO ALL INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO IN PROVINCIA DI TRIESTE ANNO 2013 Persone in borsa lavoro, soggetti attuatori, tipologie degli strumenti Provincia di Trieste Area Servizi al Cittadino

Dettagli

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 Ass.N.A.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE ASSISTENTI SOCIALI MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 L Ass.N.A.S.- Associazione Nazionale Assistenti Sociali intende dare, con questo documento,

Dettagli

PLUS MISSIONE. LAVORO

PLUS MISSIONE. LAVORO PLUS AMBITO DISTRETTO di ORISTANO MISSIONE. LAVORO Progetto per l inclusione sociale 1 INDICE PREMESSA PAG. 4 Art. 1 OBIETTIVI 5 Art. 2 DESTINATARI Art. 3 CONDIZIONI SPECIFICHE DI ACCESSO DEI SOGGETTI

Dettagli

I NUMERI E LE ATTIVITA DEI CENTRI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI TORINO

I NUMERI E LE ATTIVITA DEI CENTRI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI TORINO 1 I NUMERI E LE ATTIVITA DEI CENTRI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI TORINO 13 CENTRI PER L IMPIEGO su 15 SEDI, di cui 2 integrate con INPS (Torino e Carmagnola) 233 unità di personale impiegate nei CPI

Dettagli

REGOLAMENTO NUCLEO INTEGRAZIONE LAVORATIVA

REGOLAMENTO NUCLEO INTEGRAZIONE LAVORATIVA AMBITO TERRITORIALE ALTO SEBINO Comuni di: Bossico, Castro, Costa Volpino, Fonteno, Lovere, Pianico, Riva di Solto, Rogno, Solto Collina, Sovere. REGOLAMENTO NUCLEO INTEGRAZIONE LAVORATIVA INDICE ART.

Dettagli

Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su:

Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su: Approfondimenti Servizi alla persona: informazioni sul mondo del lavoro Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su: - percorsi formativi

Dettagli

PUNTO LAVORO CIELI APERTI. Gennaio dicembre 2012

PUNTO LAVORO CIELI APERTI. Gennaio dicembre 2012 Associazione Cieli Aperti ONLUS - Via Lazzerini n 1-59100 Prato Sede operativa: Via Marengo n 51 Cod. Fiscale: 92062880486 - P. Iva: 01939060974 Telefono: 0574 607226 3280809395 - Fax: 0574 607226 E-mail:

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Misure anticrisi: Provincia a fianco di lavoratori e aziende. Ecco come. L'intervento del presidente Costa in Consiglio provinciale

Misure anticrisi: Provincia a fianco di lavoratori e aziende. Ecco come. L'intervento del presidente Costa in Consiglio provinciale ECONOMIA Misure anticrisi: Provincia a fianco di lavoratori e aziende. Ecco come. L'intervento del presidente Costa in Consiglio provinciale Cuneo Ecco il testo integrale dell'intervento di oggi (lunedì

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO ALLE POVERTA ESTREME

BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO ALLE POVERTA ESTREME Prot. n. 946 Del /3/4 BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO ALLE POVERTA ESTREME ANNUALITA 3 Il Responsabile del Servizio

Dettagli

Dall osservazione al fronteggia mento nei processi di impoverimento: metodologia e strumenti per un efficace contrasto

Dall osservazione al fronteggia mento nei processi di impoverimento: metodologia e strumenti per un efficace contrasto Dall osservazione al fronteggia mento nei processi di impoverimento: metodologia e strumenti per un efficace contrasto R. Orlich - Gli interventi economici dei Comuni La legge regionale n. 6/06, relativa

Dettagli

Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002

Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002 Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. Sede in Milano Capitale Sociale 17.609 BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002 ASPETTI GENERALI In relazione all art. 3 dello statuto si conferma che i criteri che hanno guidato

Dettagli

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 II QUADRO DEMOGRAFICO Dal Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia In Italia le persone con

Dettagli

COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari

COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari BANDO DI SELEZIONE CRITERI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ANNUALITA 2013.

Dettagli

4 5 6 7 8 9 Fonte: Indagine AlmaLaurea laureati 2010; Sole 24 Ore 18 luglio 2011 Il profilo medio dei laureati a Cassino 3. Laureati 2010, divisi per genere 59,4% Voto medio di laurea 101,5 40,6% 1.516

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI ART. 1 DEFINIZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Servizio di

Dettagli

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE PUGLIA

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE PUGLIA Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO SCHEDA SINTETICA LEGGE REGIONALE 5 agosto 2013, n. 23 Norme in materia di percorsi formativi diretti all orientamento e

Dettagli

SERVIZIO COLLOCAMENTO DISABILI DI LECCO PIANO PROVINCIALE DISABILI ANNO 2014-2016. Oltre la crisi

SERVIZIO COLLOCAMENTO DISABILI DI LECCO PIANO PROVINCIALE DISABILI ANNO 2014-2016. Oltre la crisi ALLEGATO A) SERVIZIO COLLOCAMENTO DISABILI DI LECCO PIANO PROVINCIALE DISABILI ANNO 2014-2016 Oltre la crisi (Approvato con deliberazione di Giunta Provinciale n. 43 del 25.02.2014) 1) RIFERIMENTI NORMATIVI

Dettagli

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 Contributi di licenziamento, nuova Aspi, «decantierizzazione». La macchina

Dettagli

Provincia di Cagliari

Provincia di Cagliari Approvato Delib.C.P. n.34 del 4/06/2007 Provincia di Cagliari Regolamento Nidi Provinciale ART.1 PRINCIPI Il presente Regolamento disciplina il funzionamento dei Nidi pedagogici gestiti dalla Provincia

Dettagli

Il giorno del mese di dell anno 2011 nella sede della ASL RM/A, - via Ariosto 3/5, in esecuzione della deliberazione n.

Il giorno del mese di dell anno 2011 nella sede della ASL RM/A, - via Ariosto 3/5, in esecuzione della deliberazione n. C O N V E N Z I O N E PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA NON SANITARIA AGLI OSPITI DELLA STRUTTURA RESIDENZIALE A BASSA INTENSITA ASSISTENZIALE PER PAZIENTI PSICHIATRICI DEL 2 DISTRETTO DELLA

Dettagli

il punto di vista dei Comuni

il punto di vista dei Comuni GLI AFFIDAMENTI DEI SERVIZI ALLE COOPERATIVE SOCIALI Esternalizzazione dei servizi alle cooperative sociali in un sistema integrato di interventi e servizi sociali: il punto di vista dei Comuni Franco

Dettagli

VOLONTARIATO E INTEGRAZIONE

VOLONTARIATO E INTEGRAZIONE VOLONTARIATO E INTEGRAZIONE Progetto di mediazione linguistica e culturale per l integrazione di richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione internazionale in Italia attraverso il volontariato

Dettagli

SOCIETA DELLA SALUTE DEL MUGELLO

SOCIETA DELLA SALUTE DEL MUGELLO Allegato A C.F. e P. IVA 05517830484 Via Palmiro Togliatti, 29-50032 BORGO SAN LORENZO (FI) Tel. 0558451430 Fax 0558451414 - e-mail: sds.mugello@asf.toscana.it Indirizzi per la ripartizione dei finanziamenti,

Dettagli

MINORI CON SITUAZIONI DI RISCHIO FINANZIATO DALLA REGIONE CALABRIA (ANNO 2007 ). PROGETTO FAMIGLIE IN GIOCO FINALIZZATO ALL AFFIDAMENTO FAMILIARE DI

MINORI CON SITUAZIONI DI RISCHIO FINANZIATO DALLA REGIONE CALABRIA (ANNO 2007 ). PROGETTO FAMIGLIE IN GIOCO FINALIZZATO ALL AFFIDAMENTO FAMILIARE DI AREA MINORI N. 2 PROGETTI PROMOSSI DALLA L.285/97 (LEGGE TURCO) : LUDOTECA, SCUOLA E ANIMAZIONE IN OSPEDALE - INTERVENTI DI EDUCATIVA FAMILIARE ED AFFIDO ETERO FAMILIARE ( ANNI 2000-2001-2002-2003-2004-2005-2006

Dettagli

Regolamento per l assegnazione di mini-appartamenti della Residenza sociale per anziani.

Regolamento per l assegnazione di mini-appartamenti della Residenza sociale per anziani. Regolamento per l assegnazione di mini-appartamenti della Residenza sociale per anziani. ART. 1 - OGGETTO Il presente regolamento disciplina le modalità per l assegnazione dei mini-alloggi della Residenza

Dettagli

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42%

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42% L OSSERVATORIO L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE Problemi di condotta Iperattivita' 42% 31% Problemi con i propri POVERI pari 24% CHE LAVORANO 17% Difficolta' diffuse

Dettagli

Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare

Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare COMUNE DI ATZARA PROVINCIA DI NUORO Via Vittorio Emanuele, 27 08030 ATZARA telefono 0784/65205 fax 0784/65380 e-mail: servizi.sociali@comune.atzara.nu.it UFFICIO SERVIZI SOCIALI Regolamento Servizio Assistenza

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Deli bera zio ne del Direttore Generale n.

Deli bera zio ne del Direttore Generale n. A Z I E N D A S A N I T A R I A L O C A L E AL Sede legale: Viale Giolitti 2 15033 Casale Monferrato (AL) Partita IVA/Codice Fiscale n. 02190140067 Deli bera zio ne del Direttore Generale n. d el OGGETTO:

Dettagli

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

Dettagli

Per fruire dell Assegno di Incollocamento devono essere rispettati i seguenti requisiti:

Per fruire dell Assegno di Incollocamento devono essere rispettati i seguenti requisiti: 1 2 Il Comune di Boville Ernica eroga il servizio di assistenza specialistica in favore degli alunni con disabilità frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado. Tale servizio si realizza

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA COORDINAMENTO ISTITUZIONALE AMBITO TERRITORIALE Comune di Palo del Colle Comune di Bitonto RELAZIONE ILLUSTRATIVA In occasione della programmazione delle attività e dei servizi del Piano Sociale di Zona

Dettagli

Emergenza rifugiati dalla Libia: ecco cosa (non) ha funzionato in questi due anni

Emergenza rifugiati dalla Libia: ecco cosa (non) ha funzionato in questi due anni 1) Emergenza rifugiati dalla Libia. Ecco cosa (non) ha funzionato in questi due anni di Matteo Colombo http://www.campusmultimedia.net/2013/03/27/emergenza-rifugiati-dalla-libia-ecco-cosa-non-hafunzionato-in-questi-due-anni/

Dettagli

SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ

SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ Per progetto si intende qualsiasi azione volta al perseguimento

Dettagli

Comune di Montefiascone Provincia di Viterbo

Comune di Montefiascone Provincia di Viterbo Comune di Montefiascone Provincia di Viterbo ENTE CAPOFILA del DISTRETTO SOCIO-SANITARIO VT/1 [Comuni di Acquapendente, Bagnoregio, Bolsena, Capodimonte, Castiglione in Teverina, Civitella d Agliano, Farnese,

Dettagli

IMPRESA SOCIALE E FORMAZIONE

IMPRESA SOCIALE E FORMAZIONE DESTINAZIONE EUROPA IMPRESA FORMATIVA IMPRESA SOCIALE E FORMAZIONE Un modello economico, pedagogico e sociale di collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo delle competenze di soggetti disegnati

Dettagli

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 18 - Martedì 28 aprile 2015

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 18 - Martedì 28 aprile 2015 Bollettino Ufficiale 5 D.g.r. 24 aprile 2015 - n. X/3453 Determinazione in ordine alle iniziative in favore dell inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità e integrazione delle linee di

Dettagli

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste Soggetti finanziatori Progetto Scadenza ALLEANZA ASSICURAZIONI Iniziative che hanno come scopo: 1. progetti di formazione e/o inserimento professionale dei giovani finalizzati all'uscita da situazioni

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO IN RIO Provincia di Reggio Emilia

COMUNE DI SAN MARTINO IN RIO Provincia di Reggio Emilia COMUNE DI SAN MARTINO IN Provincia di Reggio Emilia DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 106 del 09 Ottobre 2014 OGGETTO: DISPOSIZIONI PER L ATTIVAZIONE DI INTERVENTI PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI

Dettagli

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2011

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2011 ALLEGATO N. 2 ALLA DELIBERAZIONE N. DEL AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2011 PREMESSA Con il presente programma, parte essenziale del più complessivo programma di interventi a favore delle politiche

Dettagli

Aragona - Comitini - Favara - loppolo Giancaxio - Porto Empedocle - Raffadali Rea/monte - Santa Elisabetta - Sant'Angelo Muxaro - Siculiana -

Aragona - Comitini - Favara - loppolo Giancaxio - Porto Empedocle - Raffadali Rea/monte - Santa Elisabetta - Sant'Angelo Muxaro - Siculiana - DISTRETTO SOCIO -SANITARIO D1 Comune capofila AGRIGENTO Aragona - Comitini - Favara - loppolo Giancaxio - Porto Empedocle - Raffadali Rea/monte - Santa Elisabetta - Sant'Angelo Muxaro - Siculiana - AREA:

Dettagli

Conferenza di Servizio ITCG Ruffini di Imperia 7 ottobre 2008

Conferenza di Servizio ITCG Ruffini di Imperia 7 ottobre 2008 Conferenza di Servizio ITCG Ruffini di Imperia 7 ottobre 2008 Statuto Studenti Regolamenti di Istituto Patto Educativo di Corresponsabilità Dal DPR 235/2007: Art. 3 Patto educativo di corresponsabilità

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE BORSE DI FORMAZIONE-LAVORO E DELLE BORSE DI STUDIO A VALENZA TERAPEUTICO RIABILITATIVA DEL DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE

REGOLAMENTO DELLE BORSE DI FORMAZIONE-LAVORO E DELLE BORSE DI STUDIO A VALENZA TERAPEUTICO RIABILITATIVA DEL DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE REGOLAMENTO DELLE BORSE DI FORMAZIONE-LAVORO E DELLE BORSE

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca COMUNE DI MASSAROSA rovincia di Lucca Delibera n. 84 del 29.5.2006 DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ROGETTO OORTUNITÀ E LAVORO CERTIFICATO DI UBBLICAZIONE La presente deliberazione

Dettagli

REGIONE MOLISE Assessorato alle Politiche Sociali. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Ob. 2 Competitività Regionale e Occupazione

REGIONE MOLISE Assessorato alle Politiche Sociali. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Ob. 2 Competitività Regionale e Occupazione UNIONE EUROPEA Fondo Sociale Europeo REGIONE MOLISE Assessorato alle Politiche Sociali Programma Operativo Regionale 2007-2013 Ob. 2 Competitività Regionale e Occupazione Asse III Inclusione Sociale. Obiettivo

Dettagli

GLI ADULTI GLI ADULTI. Domiciliarità Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita, mantenendo la propria autonomia e evitando l'inserimento

GLI ADULTI GLI ADULTI. Domiciliarità Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita, mantenendo la propria autonomia e evitando l'inserimento Carta BISOGNI BISOGNI GLI ADULTI GLI ADULTI Domiciliarità Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita, mantenendo la propria autonomia e evitando l'inserimento in una struttura residenziale. Domiciliarità

Dettagli

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 Servizi per le aziende Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 L applicativo studiato per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie

Dettagli

COMUNE DI BUDONI Provincia di Olbia Tempio

COMUNE DI BUDONI Provincia di Olbia Tempio PROT. 1542 BANDO PER L ATTIVAZIONE Provincia di Olbia DEL Tempio PROGRAMMA AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA - ANNO 2014. LA RESPONSABILE DEL SETTORE CULTURA, PUBBLICA ISTRUZIONE, SPORT, SPETTACOLO, POLITICHE

Dettagli

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Infermieristica della salute mentale Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Le competenze dell infermiere in psichiatria e all interno dell equipe multi professionale La

Dettagli

COMUNE DI VICOPISANO Provincia di Pisa

COMUNE DI VICOPISANO Provincia di Pisa COMUNE DI VICOPISANO Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI E PER IL SOSTEGNO ALLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE ex art. 12, legge 7/8/1990, n. 241 APPROVATO CON ATTO C.C. N.

Dettagli

ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO IN MODO ASSOLUTO COME PRECISATO DA ART. 17D.LGS. 460/97. STATUTO della Associazione Karibu Afrika - ONLUS

ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO IN MODO ASSOLUTO COME PRECISATO DA ART. 17D.LGS. 460/97. STATUTO della Associazione Karibu Afrika - ONLUS STATUTO della Associazione Karibu Afrika - ONLUS DENOMINAZIONE art.1 - È costituita l Associazione denominata Karibu Afrika - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus), in breve nominabile

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.62 del 14/10/2014 PREC 95/14/S OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Ecosprint

Dettagli

Duemilauno Agenzia Sociale. Guida. al lavoro in Cooperativa

Duemilauno Agenzia Sociale. Guida. al lavoro in Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale Guida al lavoro in Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale Come orientarsi al lavoro nei servizi gestiti dalla Cooperativa Informazioni Generali [pag.3] I servizi che gestiamo

Dettagli

Sede legale Via Aurelia n, 127 - Ceriale (SV) Sede amministrativa Regione Massaretti 29 - Bastia d'albenga (SV) tel. 0182/993641 - fax 0182/994302

Sede legale Via Aurelia n, 127 - Ceriale (SV) Sede amministrativa Regione Massaretti 29 - Bastia d'albenga (SV) tel. 0182/993641 - fax 0182/994302 Sede legale Via Aurelia n, 127 - Ceriale (SV) Sede amministrativa Regione Massaretti 29 - Bastia d'albenga (SV) tel. 0182/993641 - fax 0182/994302 www.arcadiacss.it -info@arcadiacss.it 1 PRESENTAZIONE

Dettagli

COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER L ACCESSO DEI CITTADINI AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI, DISABILI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ Indice generale Articolo 1...3 Articolo 2...3

Dettagli

BANDO LINEA D INTERVENTO 3)

BANDO LINEA D INTERVENTO 3) COMUNI DI VALLEDORIA E VIDDALBA Comune di Valledoria C.so Europa 07039 (SS) Tel. 079 582565 Provincia di Sassari Servizio Associato Socio - Culturale Comune di Viddalba Via G.M. Angioy, 5 07030 (SS) Tel.

Dettagli

PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005. Premessa

PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005. Premessa PROVINCIA DI MANTOVA Area Istruzione, Lavoro e Formazione Servizio Provinciale del Lavoro PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005 Premessa

Dettagli

Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo della Toscana. investimenti a favore della crescita, dell occupazione e del futuro dei giovani

Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo della Toscana. investimenti a favore della crescita, dell occupazione e del futuro dei giovani Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo della Toscana investimenti a favore della crescita, dell occupazione e del futuro dei giovani Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo

Dettagli

Orientarsi nella giungla dei contratti: cos è un contratto; principali tipologie di contratto oggi in uso e loro caratteristiche.

Orientarsi nella giungla dei contratti: cos è un contratto; principali tipologie di contratto oggi in uso e loro caratteristiche. Orientarsi nella giungla dei contratti: cos è un contratto; principali tipologie di contratto oggi in uso e loro caratteristiche. 1 CRISI LA NORMATIVA CONTRATTUALE NON CREA LAVORO MA LO PUÒ DISTRUGGERE

Dettagli

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili PASSO DOPO PASSO 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Esclusione Sociale 5. Macrotipologia Progetti per il Reinserimento sociale

Dettagli

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 0

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 0 SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Rapporto annuale del Collocam ento Obbligatorio Anno 2 1 dicembre 1 Gruppo di lavoro Ballardini Stefania De Caro Rosa Fariselli Mauro Graziani Alessandra

Dettagli

INDICE. 1 Il progetto AgriSociale... 2. 2 Il processo partecipativo e il workshop di Santadi... 3. Crediti... 20

INDICE. 1 Il progetto AgriSociale... 2. 2 Il processo partecipativo e il workshop di Santadi... 3. Crediti... 20 Workshop di Progettazione Partecipata Santadi, 3 febbraio 2012 INDICE 1 Il progetto AgriSociale... 2 2 Il processo partecipativo e il workshop di Santadi... 3 2.1 I servizi sociali finanziabili dalla Misura

Dettagli

PRIMAVERA ROMANÌ MANIFESTO POLITICO

PRIMAVERA ROMANÌ MANIFESTO POLITICO PRIMAVERA ROMANÌ MANIFESTO POLITICO Siamo giovani rom, sinti e non rom, italiani e stranieri. Molti di noi vengono da una storia di disagio, soprusi ed esclusione, ma non ci siamo fermati e non ci fermeremo.

Dettagli

Gruppi di sostegno alla persona ed alla comunità: strategie di promozione del benessere esistenziale

Gruppi di sostegno alla persona ed alla comunità: strategie di promozione del benessere esistenziale Gruppi di sostegno alla persona ed alla comunità: strategie di promozione del benessere esistenziale Psicologia di comunità La Psicologia di comunità nasce nel 1965 in America, ad opera di docenti universitari

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 89 del 27/04/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO ISTITUZIONE DI N. 1 BORSA LAVORO PER INSERIMENTO LAVORATIVO E SUSSIDIO FORMATIVO PER

Dettagli

CITTA DI MERCATO S. SEVERINO Provincia di Salerno

CITTA DI MERCATO S. SEVERINO Provincia di Salerno CITTA DI MERCATO S. SEVERINO Provincia di Salerno REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L EROGAZIONEDEGLI INTERVENTI ECONOMICI DI ASSISTENZA SOCIALE INDICE CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Finalità

Dettagli

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO. dott.ssa S. Lombardi

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO. dott.ssa S. Lombardi COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO dott.ssa S. Lombardi COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO NORMATIVA: L. n 68 del 12 marzo 1999 recante il titolo Norme per il diritto al lavoro dei disabili ; entrata in vigore il 18 gennaio

Dettagli

Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale)...3

Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale)...3 Indice Allegato A - Indice Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale)...3 Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità

Dettagli

PROGETTO AIEP Brescia (Accoglienza Integrazione Emergenza Profughi)

PROGETTO AIEP Brescia (Accoglienza Integrazione Emergenza Profughi) PROGETTO AIEP Brescia (Accoglienza Integrazione Emergenza Profughi) Sperimentare percorsi di accoglienza e integrazione per profughi-richiedenti asilo in provincia di Brescia. Premessa e inquadramento

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

AVVISO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ORDINARI ANNO 2015

AVVISO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ORDINARI ANNO 2015 All. A AVVISO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ORDINARI ANNO 2015 IL RESPONSABILE AREA SERVIZI ALLA PERSONA In attuazione della deliberazione di Giunta Comunale n. 6 del 15/07/2015 e della determinazione

Dettagli

PROGETTO LAVORO ETRA Lavori di Pubblica Utilità

PROGETTO LAVORO ETRA Lavori di Pubblica Utilità PROGETTO LAVORO ETRA Lavori di Pubblica Utilità Etra Spa in collaborazione con Regione Veneto, Fondo Straordinario di Solidarietà, Confcooperative-Federsolidarietà Padova Carta d identitàterritoriale Etra

Dettagli

Terzo settore e inserimento lavorativo. Carlo De Angelis ottobre 2009

Terzo settore e inserimento lavorativo. Carlo De Angelis ottobre 2009 Terzo settore e inserimento lavorativo Carlo De Angelis ottobre 2009 Obiettivi generali Per affermare il Welfare dei Diritti è necessario superare le forme assistenziali e sviluppare le attività di promozione

Dettagli

BREVI NOTE SULL'EMERGENZA ABITATIVA MILANESE E SULLA SITUAZIONE NEI QUARTIERI POPOLARI

BREVI NOTE SULL'EMERGENZA ABITATIVA MILANESE E SULLA SITUAZIONE NEI QUARTIERI POPOLARI Unione Inquilini Milano, 24 novembre 2014 Audizione delle OO.SS. degli Inquilini di Milano alla Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre associazioni criminali, anche straniere. BREVI

Dettagli

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 Allegato n. 2 alla Delib.G.R. n. 19/4 del 8.5.2012 AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 PREMESSA Con il presente programma, parte essenziale del più complessivo programma di interventi a favore delle

Dettagli

PROGETTO DI ACCOGLIENZA E ASSISTENZA DEI PROFUGHI PROVENIENTI DALLA LIBIA. Cooperativa 2000onlus s.c.s. a.r.l.

PROGETTO DI ACCOGLIENZA E ASSISTENZA DEI PROFUGHI PROVENIENTI DALLA LIBIA. Cooperativa 2000onlus s.c.s. a.r.l. PROGETTO DI ACCOGLIENZA E ASSISTENZA DEI PROFUGHI PROVENIENTI DALLA LIBIA Cooperativa 2000onlus s.c.s. a.r.l. Soggetti coinvolti nell implementazione del progetto: Soggetto attuatore del progetto di accoglienza

Dettagli

AURORA COOPERATIVA SOCIALE. Azienda certificata UNI EN ISO 9001:2008 Certificato No.122951A BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO ANNO 2012

AURORA COOPERATIVA SOCIALE. Azienda certificata UNI EN ISO 9001:2008 Certificato No.122951A BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO ANNO 2012 AURORA COOPERATIVA SOCIALE Azienda certificata UNI EN ISO 9001:2008 Certificato No.122951A BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO ANNO 2012 Aurora cooperativa sociale onlus via Treves,82 20090 Trezzano s/n (Mi) coop.aurora@yahoo.it

Dettagli

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39. Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39. Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39 Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00 Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO Presenti gli Assessori comunali: MORENO BOLZONI ALBERTO GROSSI GUIDO

Dettagli

Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili!

Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili! Seminario di studio PER UNA SANITA DI VALORE Montesilvano, 1 dicembre 2009 Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili! Il caso degli immigrati, rifugiati e rom Salvatore Geraci Società

Dettagli

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO Prova scritta Art.6 D.M.312/2014 comma 2 DISPOSIZIONI NORMATIVE E MINISTERIALI Le prove di accesso vertono sui programmi disciplinari

Dettagli

CITTÀ DI BARI Assessorato al Lavoro. Avviso pubblico

CITTÀ DI BARI Assessorato al Lavoro. Avviso pubblico CITTÀ DI BARI Assessorato al Lavoro Avviso pubblico BORSA LAVORO per tirocini formativi finalizzati allo sviluppo dell occupazione nelle imprese della provincia di Bari e riservato a giovani disoccupati

Dettagli

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità Settore Socio-Educativo Fattori della qualità Indicatori di qualità Competenza Professionalità degli operatori Grado di soddisfazione degli utenti: 70% di soddisfazione del campione esaminato. Monitoraggio

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ASILO NIDO E DEL CENTRO DI CUSTODIA ORARIA (Baby Parking)

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ASILO NIDO E DEL CENTRO DI CUSTODIA ORARIA (Baby Parking) REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ASILO NIDO E DEL CENTRO DI CUSTODIA ORARIA (Baby Parking) Indice: SEZIONE I Asilo Nido Premessa Art. 1 - Finalita dell Asilo nido Art. 2 - Ammissioni - criteri e graduatoria

Dettagli

PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO

PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO Allegato alla deliberazione n. 43/1 del 25.10.2007 PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO LEGGE REGIONALE 29 MAGGIO 2007, N. 2 - (LEGGE

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO CIVICO ART. 1 SCOPO DEL SERVIZIO ART. 2 DESTINATARI DEL SERVIZIO

REGOLAMENTO SERVIZIO CIVICO ART. 1 SCOPO DEL SERVIZIO ART. 2 DESTINATARI DEL SERVIZIO REGOLAMENTO SERVIZIO CIVICO ART. 1 SCOPO DEL SERVIZIO Il Servizio Civico disciplinato dal presente Regolamento ha come scopo il reinserimento sociale, mediante assegnazione di un impegno lavorativo ai

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO IN RIO Provincia di Reggio Emilia

COMUNE DI SAN MARTINO IN RIO Provincia di Reggio Emilia COMUNE DI SAN Provincia di Reggio Emilia DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 6 del 31 Gennaio 2013 OGGETTO: DISPOSIZIONI PER L ATTIVAZIONE DI INTERVENTI ECONOMICI ANTICRISI IN AMBITO ASSISTENZIALE

Dettagli

Il buono della raccolta nel 2014

Il buono della raccolta nel 2014 Il buono della raccolta nel 2014 2014: contributi a progetti sociali Cooperativa Farsi Prossimo: Casa Suraya Casa Suraya ospita famiglie, adulti e bambini profughi di guerra siriani inviati dal Punto di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

Progetto di solidarietà sociale AFFIDAMENTO FAMILIARE: UNA FAMIGLIA PER OGNI BAMBINO

Progetto di solidarietà sociale AFFIDAMENTO FAMILIARE: UNA FAMIGLIA PER OGNI BAMBINO Progetto di solidarietà sociale AFFIDAMENTO FAMILIARE: UNA FAMIGLIA PER OGNI BAMBINO Ente proponente: Associazione Rimettere le Ali ONLUS Via di Prenestina 468 00171 Roma Indirizzato all attenzione di:

Dettagli

Il documento viene adeguato sulla base delle evoluzioni regolamentari e normative disposte dalle istituzioni competenti ai vari livelli.

Il documento viene adeguato sulla base delle evoluzioni regolamentari e normative disposte dalle istituzioni competenti ai vari livelli. Carta dei Servizi AREA ANZIANI E NON AUTOSUFFICIENTI L area comprende i seguenti servizi 1. Servizio di assistenza Domiciliare (SAD) 2. Centro aggregazione anziani 3. Comunità alloggio Il presente documento

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 LUC

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 LUC DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 1 2. TITOLO AZIONE LUC 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno dell azione di riferimento,

Dettagli

PIANO PROVINCIALE PER L INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI

PIANO PROVINCIALE PER L INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI PROVINCIA DI SONDRIO Settore Formazione, Lavoro e Politiche sociali Servizio Mercato del Lavoro U.O. Ufficio Provinciale per il diritto al lavoro dei disabili PIANO PROVINCIALE PER L INSERIMENTO MIRATO

Dettagli

AZIENDA REGIONALE FORESTE DEMANIALI PALERMO

AZIENDA REGIONALE FORESTE DEMANIALI PALERMO AZIENDA REGIONALE FORESTE DEMANIALI PALERMO INDIZIONE GARA MEDIANTE TRATTATIVA PRIVATA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI DI RESPONSABILITA CIVILE TERZI E PRESTATORI D OPERA. Premessa e Motivazione

Dettagli