Informativa ai sensi dell art. 103 CCNL 19 gennaio 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Informativa ai sensi dell art. 103 CCNL 19 gennaio 2012"

Transcript

1 Informativa ai sensi dell art. 103 CCNL 19 gennaio 2012 Nuova articolazione di orario di lavoro e di sportello Vicenza, 28 ottobre 2013

2 Progetto Come noto, nell ambito del Settore del Credito, si stanno sperimentando diverse soluzioni di ampliamento dell orario di lavoro e di sportello volte alla individuazione di soluzioni commerciali e di servizio che possano risultare di interesse della clientela. In questo contesto di costante miglioramento del servizio resosi necessario in un ottica competitiva tanto di mantenimento delle quote di mercato quanto di una auspicata prospettiva di crescita e sviluppo, a febbraio del corrente anno è stata avviata una prima fase di sperimentazione che ha coinvolto un limitato numero di filiali. Ad esito di questa analisi concreta dei fabbisogni della clientela, si ritiene opportuno ampliare il campione di riferimento ad un numero di strutture idoneo a fornire elementi di valutazione di maggiore dettaglio nonché a verificare diverse articolazioni di apertura dello sportello e di orario di lavoro. In relazione a quanto sopra precisato, comunichiamo che a partire dall 11 novembre 2013 verranno sperimentate, sino a revoca, tre diverse articolazioni di orario riepilogate in via schematica nella successiva slide di pagina quattro. Si precisa, altresì, che è in corso di valutazione un ulteriore possibile sviluppo dell iniziativa in merito alla quale ci riserviamo di avviare la prevista procedura di confronto sindacale. 2

3 Progetto Per chiarezza espositiva, si precisa che nelle successive slides della presente informativa sono riepilogate, per ciascuna articolazione dell estensione di orario: - le diverse fasce orarie; - uno schema di sintesi che, per ciascuna aree di attività (ad esempio, Area Direzione per il Direttore e il Sostituto), consente di valutare la copertura di tutte le attività svolte in filiale. Ovviamente, l intero organico di ciascuna filiale coinvolta seguirà le turnazioni nelle fasce previste per le rispettive aree di attività; - le filiali interessate ai diversi moduli. Si evidenzia, inoltre, che al fine di assicurare la continuità del servizio e agevolare le attività connesse alla pausa pranzo, gli orari sono stati articolati prevedendo 15 minuti di sovrapposizione fra le differenti fasce della stessa pausa. Nella slide conclusiva vengono illustrate le coperture dei servizi di help desk di supporto alle iniziative in argomento Il personale con contratto di lavoro a part-time manterrà l articolazione di orario attualmente prevista. Vi confermiamo, infine, che siamo disponibili per un eventuale ulteriore illustrazione del progetto nel corso dell apposito incontro a tal fine convocato. 3

4 Nuova articolazione degli orari moduli di servizio Moduli Tipologia Modulo Periodicità Servizio offerto alla clientela 1 Orario Continuato Pausa Pranzo Tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì Servizio di Cassa e Consulenza 2 Estensione orario apertura pomeridiana + orario continuato pausa pranzo Tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì Servizio cassa: fino alle ore 16:05 Consulenza: fino alle ore 18:30 3 Estensione orario apertura pomeridiana + orario continuato pausa pranzo + sabato mattina Tutti i sabati dalla 09,00 alle 12,00 Consulenza ed assistenza alla clientela Moduli Orario Continuato Pausa Pranzo Estensione Orario Apertura pomeridiana + Orario Continuato Pausa Pranzo Estensione Orario Apertura pomeridiana + Orario continuato Pausa Pranzo + Sabato Mattina Nota: In questo documento il termine Consulenza indica l attività commerciale di assistenza e supporto alla clientela sui prodotti e servizi della Banca, in un ottica di vendita, nel rispetto della normativa vigente 4

5 Modulo di servizio 1 - «Orario Continuato Pausa Pranzo» Orario di Apertura al pubblico Da Lun a Ven 8,20 16,05 Operatività completa Fascia A Orario Standard Lun Ven Fascia B Orario Standard Lun Ven Orario di Lavoro (37,5) Lun - Ven 8,15-12,30 13,30-16,45 8,15-13,45 14,45-16,45 Aree di attività Fascia Lun - Ven Direzione Gestori Fascia A 8,15-12,30 13,30-16,45 Fascia B 8,15-13,45 14,45-16,45 Fascia A 8,15-12,30 13,30-16,45 Fascia B 8,15-13,45 14,45-16,45 5

6 Orario Continuato Pausa Pranzo - Filiali coinvolte (1 di 2) Modulo di servizio 1. ORARIO CONTINUATO PAUSA PRANZO Direzione Regionale Area Cod Filiale Tipologia TOSCANA FIRENZE E TOSCANA SUD 0408 CALENZANO FILIALE CAMPI BISENZIO 0431 INDICATORE FILIALE 0448 FIRENZE FILIALE 0464 FIRENZE BECCARIA FILIALE CAPOFILA PRATO 0409 PRATO CHIESANUOVA FILIALE 0411 PRATO CASARSA FILIALE 0412 PRATO SAN MARCO FILIALE 0413 PRATO GRIGNANO FILIALE CAPOFILA 0414 PRATO IL PINO FILIALE 0445 PRATO COIANO FILIALE 0446 PRATO GALCIANA FILIALE 0455 PRATO IOLO FILIALE 0462 PRATO MEZZANA FILIALE CAPOFILA 0470 PRATO NARNALI FILIALE 0475 POGGIO A CAIANO FILIALE FRIULI VENEZIA GIULIA FVG NORD EST 0702 UDINE N.2 FILIALE 0711 FELETTO UMBERTO FILIALE FVG SUD OVEST 0708 SAN VITO AL TAGLIAMENTO FILIALE 0712 PASIAN DI PRATO FILIALE 6

7 Orario Continuato Pausa Pranzo - Filiali coinvolte (2 di 2) Modulo di servizio 1. ORARIO CONTINUATO PAUSA PRANZO Direzione Regionale Area Cod Filiale Tipologia LOMBARDIA LIGURIA PIEMONTE BRESCIA 0835 BRESCIA N.1 FILIALE CAPOFILA NORD OVEST 0664 MILANO N.10 FILIALE CAPOFILA VENETO OCCIDENTALE PADOVA 0022 PADOVA FILIALE CAPOFILA 0166 GALLIERA VENETA FILIALE CAPOFILA VICENZA CITTA' 0018 VICENZA N.4 FILIALE VICENZA NORD 0021 TERMINE DI CASSOLA FILIALE 0025 SCHIO FILIALE CAPOFILA 0026 THIENE FILIALE 0046 DUEVILLE FILIALE VICENZA SUD-OVEST 0019 LONIGO FILIALE VENETO ORIENTALE BELLUNO 0601 BELLUNO FILIALE VERONA TRENTINO EMILIA ROMAGNA ROVIGO CASTELFRANCO VENETO 0162 CASTELLO DI GODEGO FILIALE 0270 VALDOBBIADENE FILIALE VERONA 0110 VERONA N. 2 FILIALE EMILIA ROMAGNA E ROVIGO 0622 PARMA FILIALE CAPOFILA Totale complessivo 34 7

8 Modulo di servizio 2 - «Estensione Orario Apertura Pomeridiana + Orario Continuato Pausa Pranzo» Orario di Apertura al pubblico Da Lun a Ven 8,20 16,05 Operatività completa 16,05 18,30 Solo consulenza Fascia A Orario Standard Lun Ven Fascia B Orario Standard Lun Ven Fascia C Orario addetto Estensione Orario Apertura Pomeridiana Orario di Lavoro (37,5) Lun - Ven 8,15-12,30 13,30-16,45 8,15-13,45 14,45-16,45 10,00-13,45 14,45-18,30 Aree di attività Fascia Lun - Ven Direzione Fascia A 8,15-12,30 13,30-16,45 Fascia C 10,00-13,45 14,45-18,30 Fascia A 8,15-12,30 13,30-16,45 Gestori Fascia C 10,00-13,45 14,45-18,30 Fascia B 8,15-13,45 14,45-16,45 8

9 Estensione Orario Apertura pomeridiano + Orario Continuato Pausa Pranzo - Filiali coinvolte Modulo di servizio 2. ESTENSIONE ORARIO APERTURA POMERIDIANA + ORARIO CONTINUATO PAUSA PRANZO Direzione Regionale Area Cod Filiale Tipologia TOSCANA PRATO 0465 MONTEMURLO FILIALE FRIULI VENEZIA GIULIA FVG SUD OVEST 0701 UDINE N.1 FILIALE CAPOFILA Totale complessivo 2 9

10 Modulo di servizio 3 - «Estensione Orario Apertura Pomeridiana + Orario Continuato Pausa Pranzo + Sabato mattina» Orario di Apertura al pubblico Da Lun a Ven 8,20 16,05 Operatività completa 16,05 18,30 Solo consulenza Sabato (solo consulenza) 09,00 12,00 Fascia A Orario Standard Lun Ven Fascia B Orario Standard Lun Ven Fascia C Orario addetto Estensione Orario Apertura Pomeridiana Fascia D (36 h ) Orario addetto Sabato Orario di Lavoro 8,15-12,30 13,30-16,45 8,15-13,45 14,45-16,45 Lun 8,15-13,30 14,30-16,45 Mar - Ven 10,00-13,45 14,45-18,30 Lun 13,45-18,30 Mar - Giov 8,15-12,30 13,30 16,45 Ven 8,15-12,30 13,30 15,00 Sab 9,00-12,00 Aree di attività Fascia Lun Mar - Giov Ven Sabato Direzione Gestori Fascia C 8,15-13, ,45 Fascia D 13,45 18,30 Fascia C 8,15-13, ,45 Fascia D 13,45 18,30 Fascia A Fascia B 8,15 12,30 13,30 16,45 8,15-13,45 14,45 16,45 10,00-13,45 14,45-18,30 8,15 12,30 13,30 16,45 10,00-13,45 14,45-18,30 8,15 12,30 13,30 16,45 8,15-12,30 13,30-16,45 8,15-13,45 14,45 16,45 10,00-13,45 14,45-18,30 8,15 12,30 13,30 15,00 10,00-13,45 14,45-18,30 8,15 12,30 13,30 15,00 8,15-12,30 13,30-16,45 8,15-13,45 14,45 16,45 9,00 12,00 9,00 12,00 10

11 Estensione Orario Apertura pomeridiana + Orario Continuato Pausa Pranzo + Sabato mattina - Filiali coinvolte Modulo di servizio 3. ESTENSIONE ORARIO APERTURA POMERIDIANA + ORARIO CONTINUATO PAUSA PRANZO + SABATO MATTINA Direzione Regionale Area Cod Filiale Tipologia TOSCANA PRATO 0490 PRATO SEDE FILIALE FRIULI VENEZIA GIULIA FVG SUD OVEST 0700 UDINE FILIALE CAPOFILA VENETO OCCIDENTALE VICENZA CITTA' 0010 VICENZA FILIALE VICENZA NORD 0020 BASSANO DEL GRAPPA FILIALE VENETO ORIENTALE CASTELFRANCO VENETO 0161 CASTELFRANCO VENETO FILIALE CAPOFILA Totale complessivo 5 11

12 Strutture centrali di supporto alle filiali L assistenza alla Rete da parte delle Strutture di Help Desk viene garantita da uno specifico modello di supporto dedicato esclusivamente alle Filiali oggetto delle iniziative di estensione orario, come di seguito riportato. Periodo Fascia Oraria Canali per veicolare le richieste Modalità di assistenza 13:30 14:30 dal lunedì al venerdì 16:45 18:30 sabato mattina 09:00 12:00 1) - le richieste attinenti problematiche di tipo normativo/procedurale, vanno indirizzate tramite mail all'indirizzo 2) - le richieste attinenti problematiche di linea o blocchi delle procedure vanno indirizzate tramite telefono al n con operatore presente nella struttura con operatore in servizio da remoto (reperibilità) Gli addetti delle strutture di Help Desk adotteranno articolazioni di orario coerenti con le Filiali interessate dall estensione di orario. 12

NUOVI MODELLI DI SERVIZIO: evoluzione dei progetti

NUOVI MODELLI DI SERVIZIO: evoluzione dei progetti NUOVI MODELLI DI SERVIZIO: evoluzione dei progetti Nella giornata di ieri l Azienda ha fornito ulteriori aggiornamenti sulle sperimentazioni in corso del Nuovo Modello di Servizio delle Imprese e del Retail.

Dettagli

BANCA ESTESA. Dopo una serrata discussione nell'ultimo incontro insieme alle altre organizzazioni abbiamo ottenuto:

BANCA ESTESA. Dopo una serrata discussione nell'ultimo incontro insieme alle altre organizzazioni abbiamo ottenuto: Azioni a supporto su Filiali BANCA ESTESA Dopo una serrata discussione nell'ultimo incontro insieme alle altre organizzazioni abbiamo ottenuto: 1. L'aumento strutturale, ad oggi, di circa 260 lavoratori

Dettagli

Veneto. N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note

Veneto. N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note Veneto N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note Linea Bologna - Brennero 6394 Bologna Centrale 06:13 Verona P.N. 2254 Bologna Centrale 07:10 Verona P.N. 2266 Bologna Centrale 18:10

Dettagli

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria.

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria. Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di

Dettagli

A V V I S O 13 Microimprese Voucher formativi individuali concordati 1 giugno 2010

A V V I S O 13 Microimprese Voucher formativi individuali concordati 1 giugno 2010 A V V I S O 13 Microimprese Voucher formativi individuali concordati 1 giugno 2010 FON.COOP 1 Microimprese Una definizione Si intende per microimpresa un impresa profit e no profit o un organizzazione

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015 119 117 114 69 52 28 14 1 343 267 242 215 444 607 736 946 938 1.168 1.066 1.622 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015 Il caldo torrido di questa estate sembra aver

Dettagli

Direzione Centrale Posizione Assicurativa Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/10/2014

Direzione Centrale Posizione Assicurativa Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/10/2014 Direzione Centrale Posizione Assicurativa Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 10/10/2014 Circolare n. 121 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori

Dettagli

MARZO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.

MARZO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris. 2015 MARZO Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.it L opinione degli italiani: L UTILIZZO DEL TRASPORTO PUBBLICO IL CAMPIONE

Dettagli

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):

Dettagli

40 negozi in tutta italia dove puoi trovare i prodotti scout tech, oltre ad attrezzature e abbigliamento tecnico per tutte le esigenze.

40 negozi in tutta italia dove puoi trovare i prodotti scout tech, oltre ad attrezzature e abbigliamento tecnico per tutte le esigenze. dove trovare gli scout shop: ABRUZZO - L ORSO Sambuceto di S. Giovanni Teatino (Chieti) CALABRIA - SCOUT BRUTIUM SOC. COOP. Lamezia Terme (CZ) CAMPANIA - NUOVA PINO VESUVIANO Napoli Tel. 06/6880870 Fax

Dettagli

Commento ai grafici: l analisi viene condotta su un totale di 215 imprenditori e manager d azienda.

Commento ai grafici: l analisi viene condotta su un totale di 215 imprenditori e manager d azienda. RISULTATI SURVEY INTERNATIONAL MANAGEMENT Luglio 2013 Premessa: l Area Executive Education della Fondazione CUOA ha lanciato un indagine per analizzare i fabbisogni formativi di imprenditori, manager e

Dettagli

REGIONE PROVINCIA ORGANISMO (SEDE LAVORO) SOCIETA' LIV. PERC. P.T. MANSIONE Lotto

REGIONE PROVINCIA ORGANISMO (SEDE LAVORO) SOCIETA' LIV. PERC. P.T. MANSIONE Lotto Emilia Bologna SEZ. POLSTR. BOLOGNA VIVENDA 4 0 CUOCO 2 173 Emilia Bologna SOT. POL. BO - SUD CASALECCHIO VIVENDA 6S 75 ADD. SERVIZI DI MENS 2 130 Emilia Bologna SOT.POL.PIAN DEL VOGLIO VIVENDA 4 60 CUOCO

Dettagli

costo quota iscrizione: 100 EURO costo partecipazione TFA: 2.577,47 EURO (di cui 77.47 euro, tassa regionale)

costo quota iscrizione: 100 EURO costo partecipazione TFA: 2.577,47 EURO (di cui 77.47 euro, tassa regionale) ABRUZZO Chieti - Pescara http://www.unich.it/unichieti/appmanager/unich/didattica?_nfpb=true&_pagelabel=ssis_didatticafirstpage_v2 costo partecipazione TFA: 2.577,47 EURO (di cui 77.47 euro, tassa regionale)

Dettagli

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI ABRUZZO - MOLISE UFFICIO ISPETTIVO DI PESCARA Pescara, Chieti, L'Aquila, Teramo, Campobasso, Isernia Via Latina n.7 -. 65121 Pescara Telefono 06 5793.3110

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I contratti di rete Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in

Dettagli

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Roma, 28/06/2013 Circolare n. 103 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle

Dettagli

LE ASSOCIATE ACRI FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA

LE ASSOCIATE ACRI FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA LE ASSOCIATE ACRI FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA Abruzzo Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti Fondazione Pescarabruzzo Fondazione

Dettagli

ABRUZZO PESCARA PESCARA Comune di Pescara 085/61899 lun-dom dalle ore 8.00 alle ore 24.00 compreso festivi

ABRUZZO PESCARA PESCARA Comune di Pescara 085/61899 lun-dom dalle ore 8.00 alle ore 24.00 compreso festivi Numeri dedicati all'emegenza caldo attivati a livello locale. Estate Regione Provincia Comune Tipo ente Numeri utili Orario ABRUZZO PESCARA PESCARA Comune di Pescara 085/61899 lun-dom dalle ore 8.00 alle

Dettagli

Breve sintesi - 2012

Breve sintesi - 2012 Breve sintesi - 2012 L Italia e l Europa nel 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato un nuovo decennio di iniziative per la Sicurezza Stradale 2011-2020 al fine di ridurre

Dettagli

LA RACCOLTA DEGLI ABITI USATI IN ITALIA Il sistema ufficiale e i circuiti paralleli

LA RACCOLTA DEGLI ABITI USATI IN ITALIA Il sistema ufficiale e i circuiti paralleli LA RACCOLTA DEGLI ABITI USATI IN ITALIA Il sistema ufficiale e i circuiti paralleli Giugno 215 Il sistema ufficiale Secondo l ultimo Rapporto sui Rifiuti Urbani pubblicato dall ISPRA, nel 213 sono state

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007.

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007. Capitolo 7 La mortalità per demenze e morbo di Alzheimer Introduzione Il morbo di Alzheimer e le altre forme di demenza sono patologie caratterizzate da manifestazioni cliniche molto simili fra loro, spesso

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese 17 giugno 2013 Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese I dati desk sul credito alle imprese Dall avvento della crisi (dal 2008 in poi) l andamento dei prestiti alle imprese italiane

Dettagli

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano A cura dell Area Professionale Statistica L Automobile Club d Italia produce ormai da molti anni la pubblicazione Localizzazione degli Incidenti

Dettagli

PREVISIONI DI ASSUNZIONE NELLE IMPRESE DEL NORDEST

PREVISIONI DI ASSUNZIONE NELLE IMPRESE DEL NORDEST PREVISIONI DI ASSUNZIONE NELLE IMPRESE DEL NORDEST 2009 Settembre 2009 FONDAZIONE LEONE MORESSA Via Torre Belfredo 81/d 30171 Mestre (Venezia) www.fondazioneleonemoressa.org info@fondazioneleonemoressa.org

Dettagli

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62

Dettagli

L attività dei confidi

L attività dei confidi L attività dei confidi Un analisi sui dati della Centrale dei rischi Valerio Vacca Banca d Italia febbraio 214 1 Di cosa parleremo Il contributo dei confidi ail accesso al credito delle pmi La struttura

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata Mobilità professionale personale ATA profilo professionale DSGA Destinatari dei corsi di di cui all'art. 7 CCNI 3.12.29 - art. 1, comma 2, sequenza contrattuale 25.7.28 - (ex art. 48 CCNL/27) DSGA Personale

Dettagli

QUANDO E DOVE SI VOTA

QUANDO E DOVE SI VOTA QUANDO E DOVE SI VOTA Le votazioni si svolgono in prima convocazione nei seguenti giorni del mese di marzo 2009: lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13, sabato 14 e domenica 15. È possibile

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Area Servizi per il Lavoro Progetto PON Qualificazione dei servizi per il lavoro e supporto alla governance regionale Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Paola

Dettagli

Protocollo occupazione e produttività 19 ottobre 2012 Comitato di consultazione. Estensione orari di Filiale. Milano, 20 dicembre 2012

Protocollo occupazione e produttività 19 ottobre 2012 Comitato di consultazione. Estensione orari di Filiale. Milano, 20 dicembre 2012 Protocollo occupazione e produttività 19 ottobre 2012 Comitato di consultazione Estensione orari di Filiale Milano, 20 dicembre 2012 Estensione orario: gli obiettivi commerciali Il progetto si pone principalmente

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ITALIA POPOLAZIONE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 11 A. Le idee importanti l L Italia è uno Stato con 20 regioni e 103 province l In Italia ci sono molte città. Le

Dettagli

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado PIEMONTE ALESSANDRIA A028 EDUCAZIONE ARTISTICA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A033 EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA

Dettagli

Banca Popolare Etica. Roberto Guerra direttore filiale di Bari Banca popolare Etica. L interesse più alto è quello di tutti. Venerdì 1 giugno 2012

Banca Popolare Etica. Roberto Guerra direttore filiale di Bari Banca popolare Etica. L interesse più alto è quello di tutti. Venerdì 1 giugno 2012 Banca Popolare Etica L interesse più alto è quello di tutti Roberto Guerra direttore filiale di Bari Banca popolare Etica Venerdì 1 giugno 2012 Banca popolare Etica È punto di incontro tra: risparmiatori

Dettagli

BUSINESS. Food. della pausa pranzo

BUSINESS. Food. della pausa pranzo Food il piacere della pausa pranzo a freezer, microonde e forno pizza ci pensiamo noi Food Se non avete in azienda freezer, microonde o fornetto nessun problema. Business Food ve li fornirà per provare

Dettagli

Profilo spostato su fasce non di punta (F1= 10%; F2 e F3= 90%) (B) Servizio di maggior tutela (prezzi biorari transitori)

Profilo spostato su fasce non di punta (F1= 10%; F2 e F3= 90%) (B) Servizio di maggior tutela (prezzi biorari transitori) Consumo annuo (kwh) Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di energia elettrica Corrispettivi previsti dall offerta free di eni alla data del 01/02/2011, valida fino alla data del 15/04/2011

Dettagli

LE SCUOLE DELL INFANZIA: UNA TRADIZIONE VENETA. Paritarie Non paritarie (2) ALUNNI 1.655.386 100% Statali regionali (1) 960.

LE SCUOLE DELL INFANZIA: UNA TRADIZIONE VENETA. Paritarie Non paritarie (2) ALUNNI 1.655.386 100% Statali regionali (1) 960. FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE Associazione delle Scuole dell Infanzia paritarie e servizi alla Prima Infanzia Via G. Medici 9/d 35138 PADOVA Tel. 049.8711300 Fax 049.8710833 www.fismveneto.it segreteria@fismveneto.it

Dettagli

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza 8 giugno 2015 I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza Premessa: quadro dei dati desk e andamento del credit crunch Dall avvento della crisi economica

Dettagli

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale EDIZIONE SETTEMBRE 2010 INDICE 1 CARATTERISTICHE DELLA SPERIMENTAZIONE... 3 2 CONDIZIONI DI ACCESSO ALLA

Dettagli

Gennaio Ottobre 2015. Gennaio. lavoro. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. Con mezzo di SUL LAVORO DI. In itinere.

Gennaio Ottobre 2015. Gennaio. lavoro. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. Con mezzo di SUL LAVORO DI. In itinere. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/10/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno NOTA PER LA STAMPA Roma, 17 aprile 2009 CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno Le imprese italiane pagano un prezzo sempre più alto per la crisi del credito:

Dettagli

Soggetto organizzatore: Comitato promotore della Festa del Medico di Famiglia, con sede presso Koncept srl in via Boito, 36 50144 Firenze.

Soggetto organizzatore: Comitato promotore della Festa del Medico di Famiglia, con sede presso Koncept srl in via Boito, 36 50144 Firenze. Nome iniziativa: Festa del medico di Famiglia Data e luogo di svolgimento: 7-15 Novembre 2015, su tutto il territorio nazionale Soggetto organizzatore: Comitato promotore della Festa del Medico di Famiglia,

Dettagli

Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta

Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta L a n u o v a d i m e n s i o n e Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta Rapporto realizzato per AVEDISCO Azienda: GIOEL srl Maggio 2010 Obbiettivi dell indagine VERIFICARE

Dettagli

Gennaio. Luglio L 2015 472 383. In occasione. di lavoro. di trasporto 65 In itinere. mezzo di trasporto 61. di lavoro Senza mezzo.

Gennaio. Luglio L 2015 472 383. In occasione. di lavoro. di trasporto 65 In itinere. mezzo di trasporto 61. di lavoro Senza mezzo. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/0/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

Oltre il Pil 2014: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane

Oltre il Pil 2014: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane Oltre il Pil 2014: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane Venezia, 27 gennaio 2015 Serafino Pitingaro Responsabile Area Studi e Ricerche Unioncamere Veneto 1 Senza

Dettagli

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Calabria e Crotone maglia nera per il lavoro irregolare Primato positivo per Emilia Romagna e Bolzano L economia sommersa arruola un

Dettagli

Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione

Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione http://fe-mn-andi.mag-news.it/nl/n.jsp?6o.0_.a.a.a.a 1 di 2 27/12/2011 17.14 Feb 07 2011 Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione Sondaggio ANDI Delibera

Dettagli

ISVAP Cosa cambia per i prestiti personali Unicredit Consumer Financing. Milano, 01 02 2008

ISVAP Cosa cambia per i prestiti personali Unicredit Consumer Financing. Milano, 01 02 2008 Cosa cambia per i prestiti personali Unicredit Consumer Financing Milano, 01 02 2008 Cosa cambia per i prestiti personali UCFin ISVAP le novità I nuovi moduli di richiesta prestito UCFin Formazione online

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

LA CO A C MP O A MP G A INE SOCIA C L IA E L

LA CO A C MP O A MP G A INE SOCIA C L IA E L LA COMPAGINE SOCIALE LA COMPAGINE SOCIALE DELLA BANCA POPOLARE DI VICENZA Il Gruppo Banca Popolare di Vicenza si ispira ai principi di onestà, correttezza, trasparenza e riservatezza nello svolgimento

Dettagli

In collaborazione con:

In collaborazione con: In collaborazione con: Acquirenti prodotti contraffatti Prima fase 2010-2011 Base: 4000 Seconda fase 2012 No 69,4% Si 30,6% Pari a 586 persone Pari a 367 persone CAMPIONE TOTALE Area Geografica ACQUIRENTI

Dettagli

06/04/2009 RETE 4 OGNI GIORNO DA LUNEDI A SABATO ORE 10.30 (FINO 24 APRILE) (FINO 11 APRILE)

06/04/2009 RETE 4 OGNI GIORNO DA LUNEDI A SABATO ORE 10.30 (FINO 24 APRILE) (FINO 11 APRILE) 1 FRIULI PN PORDENONE 13-apr FRIULI PN BRUGNERA 1-apr FRIULI PN BRUGNERA 22-apr FRIULI PN SACILE 3-apr FRIULI PN SACILE 17-apr FRIULI UD UDINE 13-apr FRIULI UD CIVIDALE DEL FRIULI 15-apr FRIULI UD LATISANA

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quarta annualità un indagine

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/07/2015

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/07/2015 OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 01: aggiornamento al 31/0/01 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica PRESSO LE SOCIO-RIABILITATIVE ALLE DATE DEL 31 MARZO E 30 GIUGNO 2002

Dettagli

MARCON (VE) Veneto VIA DEL VETRO COMMERCIALE - INDUSTRIALE - ARTIGIANALE

MARCON (VE) Veneto VIA DEL VETRO COMMERCIALE - INDUSTRIALE - ARTIGIANALE Veneto MARCON (VE) VIA DEL VETRO COMMERCIALE - INDUSTRIALE - ARTIGIANALE IMMOBILE COMMERCIALE INDUSTRIALE ARTIGIANALE Descrizione generale L immobile è ubicato a Marcon (VE) in Via del Vetro, bretella

Dettagli

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA?

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA? Nuovo Rapporto Ance Cresme alluvioni con una scia ininterrotta di disastri, vittime e costi altissimi per i cittadini. Un territorio martoriato da Nord a Sud e L aggiornamento del rapporto Ance Cresme

Dettagli

Fon.Coop. Il Conto Formativo 2009. Roma Gennaio 2011

Fon.Coop. Il Conto Formativo 2009. Roma Gennaio 2011 Fon.Coop Il Conto Formativo 2009 Roma Gennaio 2011 Il Canale di finanziamento Conto Formativo Il Conto Formativo è il canale di finanziamento destinato alle grandi e medie imprese Il Conto Formativo consente

Dettagli

I consumi alimentari delle famiglie (valori in Mld. di euro correnti anno 2012)

I consumi alimentari delle famiglie (valori in Mld. di euro correnti anno 2012) Milano, 15 ottobre 2013 I consumi alimentari delle famiglie (valori in Mld. di euro correnti anno 2012) Totale* 211,7 In casa 138,8 * escluse bevande alcoliche Fuori casa 72,9 Fonte: elaboraz. C.S. Fipe

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO

SINTESI DELLO STUDIO SINTESI DELLO STUDIO CARO AFFITTI E COSTO PER LA CASA: DIFFICOLTA DA RISOLVERE Maggio 2009 Nel II semestre 2008 le famiglie italiane per pagare l affitto della casa in cui vivono hanno impiegato il 26,4%

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

Manager dei servizi postali. Rassegna Stampa 2014 Specializzati e Lavora Subito

Manager dei servizi postali. Rassegna Stampa 2014 Specializzati e Lavora Subito Manager dei servizi postali 2015 Rassegna Stampa 2014 Specializzati e Lavora Subito Vantaggi e valore aggiunto dei servizi offerti dalle reti posta privata. Servizi postali privati, vantaggi e valori Data

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

3.927 1.905 2.526 2.468

3.927 1.905 2.526 2.468 N accessi alla Procedura Risorse senza requisiti Domande inserite Art. 43 Domande presenti in graduatoria Residenti a L Aquila 3.927 1.905 2.526 58 2.468 17 CAUSALI ASSENZA DEI REQUISITI >20 gg. di malattia

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. 213 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa dei Consiglieri Pigozzo, Puppato, Caner, Bond, Franchetto, Valdegamberi, Bottacin, Foggiato, Azzalin,

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

1 Focus Raccomandata1 SP

1 Focus Raccomandata1 SP 1 Focus Raccomandata1 Obiettivo 2 Sostenere e massimizzare i ricavi attesi dal servizio Raccomandata1 attraverso un assetto logistico produttivo più efficiente A questo scopo, compatibilmente con l assetto

Dettagli

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI PIEMONTE - VALLE D'AOSTA LIGURIA UNIONE COMMERCIO E TURISMO PROVINCIA DI 1 PF1335_PR418_av214_1 SAVONA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DELLA 2 PF1085_PR313_av214_1 PROVINCIA DI ALESSANDRIA ASCOM-BRA ASSOCIAZIONE

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report IL RECENTE STUDIO DELLA SVIMEZ CONFERMA NOTEVOLI DIFFERENZE TERRITORIALI ED EVIDENZIA SVANTAGGI COMPETITIVI ANCE SALERNO: CREDITO, CONFIDI A DUE VELOCITA Nel 2013 su oltre 22 miliardi

Dettagli

Federimprese Emilia-Romagna

Federimprese Emilia-Romagna Federimprese Emilia-Romagna COMUNICATO STAMPA ALLARME OCCUPAZIONE: IN EMILIA ROMAGNA MANCANO 7MILA ARTIGIANI A Ravenna e Ferrara le situazioni più critiche, seguono Modena e Rimini Mancano falegnami, parrucchieri,

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

La storia. Gennaio 2015. Novembre Dicembre 2014

La storia. Gennaio 2015. Novembre Dicembre 2014 La storia Lettera Presidente Renzi; 1650 Comuni segnalano oltre 3300 richieste. (insieme eterogeneo) Incarico a DIPE per inizio istruttoria sui finanziamenti del DL DPCM 28/10 su allentamento Patto di

Dettagli

Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di gas naturale

Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di gas naturale FC-VECA.A-I_SW_DOM_ DOM_DUAL - All.8 Sconta prezzo gas sul valore della componente commercializzazione all'ingrosso (componente relativa alla materia prima Materia Prima Gas (CCI) /Smc 0,414734 L offerta

Dettagli

Somministrazione di Lavoro a tempo determinato o indeterminato. Staff Leasing. Accesso e Informazione. Ricerca e Selezione del personale

Somministrazione di Lavoro a tempo determinato o indeterminato. Staff Leasing. Accesso e Informazione. Ricerca e Selezione del personale RISORSE S.p.A. è una società a capitale interamente italiano, già autorizzata dal Ministero del Lavoro alla Fornitura di Lavoro Temporaneo dal 1998 ed ora, ai sensi della "Legge Biagi" e del D. Lgs. 276/03,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO GI GROUP REGIONE VENETO

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO GI GROUP REGIONE VENETO 131014 AGENZIE PER IL LAVORO DELLA REGIONE VENETO INDICE 1. Contenuti della Carta dei Servizi 2. Finalità 3. I Servizi 3.1 Accesso e accoglienza informativa 3.2 Colloquio individuale o di gruppo 3.4 Formazione

Dettagli

IIS I. CALVI Finale Emilia. Corso di Formazione PERITO ESTIMATORE. Danni da Avversità Atmosferiche

IIS I. CALVI Finale Emilia. Corso di Formazione PERITO ESTIMATORE. Danni da Avversità Atmosferiche ISISS G.B. CERLETTI Conegliano IIS C. ULPIANI Ascoli Piceno IIS I. CALVI Finale Emilia IIS STANGA Cremona IISS CARAMIA GIGANTE Locorotondo Corso di Formazione PERITO ESTIMATORE Danni da Avversità Atmosferiche

Dettagli

Installazione CATALOGO GENERALE 06/07 CG06I

Installazione CATALOGO GENERALE 06/07 CG06I Installazione CATALOGO GENERALE 06/07 CG06I Catalogo generale Installazione 2006/2007 Apparecchiature per l installazione in edifici civili e residenziali. I prodotti qui illustrati sono costruiti a regola

Dettagli

Gli italiani trascorrono in media 1 ora e 27 minuti al giorno alla guida, a una velocità media di 30,7 km/h.

Gli italiani trascorrono in media 1 ora e 27 minuti al giorno alla guida, a una velocità media di 30,7 km/h. Bologna, 19 ottobre 2015 PRESENTATI I RISULTATI DELL OSSERVATORIO UNIPOLSAI SULLE ABITUDINI DI GUIDA DEGLI ITALIANI IN SEGUITO ALL ANALISI DEI DATI DELLE SCATOLE NERE INSTALLATE NELLE AUTOMOBILI Gli italiani

Dettagli

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Roma 2 dicembre 2014 AGENDA 1. INTRODUZIONE: IL CONTESTO 2. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 A giugno 2011 in Italia 37.787 gelaterie artigiane, che danno lavoro a 87.992 addetti. Nell'artigianato 6 assunzioni di gelatai su 10 sono di

Dettagli

Integrazione Intesa Sanpaolo. Cosa cambia per i clienti di Banca Intesa online.

Integrazione Intesa Sanpaolo. Cosa cambia per i clienti di Banca Intesa online. Integrazione Intesa Sanpaolo. Cosa cambia per i clienti di Banca Intesa online. Intesa Sanpaolo ha avviato il processo di integrazione dei sistemi organizzativi e informatici di tutti gli oltre 6.000 sportelli

Dettagli

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Dopo un ulteriore incremento dell 1% il prezzo medio in Italia si attesta a 8,5 euro al mese Forti oscillazioni nei centri minori, pressoché

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Prospetto Informativo on line Ricevuta del prospetto Tipo comunicazione Codice comunicazione 01 - Prospetto informativo 1001514C00394126 Data invio 13/02/2014

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza 2 Rapporto Famiglia-reddito-casa A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Novembre 2008 1 INDICE Nota introduttiva pag. 3 Dati demografici pag. 4 Tabella

Dettagli

INCONTRO CON LE OO.SS.

INCONTRO CON LE OO.SS. INCONTRO CON LE OO.SS. Roma, 4 settembre 2008 L attività commerciale delle banche retail Roma, 4 settembre 2008 Le Strutture di governo della nuova Rete Italia 20 Direzioni Commerciali 275 Direzioni di

Dettagli

latvdelle autostrade news viabilità sport pubblicità spettacolo meteo turismo informazione cinema cultura musica

latvdelle autostrade news viabilità sport pubblicità spettacolo meteo turismo informazione cinema cultura musica latvdelle autostrade news viabilità sport pubblicità spettacolo meteo turismo informazione cinema cultura musica latvdelle autostrade È la tv che trasmette nelle aree di servizio presenti lungo la rete

Dettagli

La produzione di rifiuti urbani in Italia

La produzione di rifiuti urbani in Italia La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER 1 RIFIUTI OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE APRILE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la terza annualità un indagine

Dettagli

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14 RAPPORTO MENSILE Periodo di riferimento Gennaio 14 Indice Sezione 1 - Riepilogo mensile Linea Amica... 2 Tab. 1.1 - Numero di contatti gestiti da operatore per canale e destinazione... 2 Graf. 1.2 - Linea

Dettagli

Investimenti deliberati da CDP Investimenti Sgr per conto del Fondo Investimenti per l Abitare (dati aggiornati al 24 settembre 2014)

Investimenti deliberati da CDP Investimenti Sgr per conto del Fondo Investimenti per l Abitare (dati aggiornati al 24 settembre 2014) Investimenti deliberati da CDP Investimenti Sgr per conto del Fondo Investimenti per l Abitare (dati aggiornati al 24 settembre 2014) Il Fia ha finora assunto complessivamente delibere definitive d investimento

Dettagli

Progetto RISC, rischi per l infanzia e soluzioni per contrastarlo

Progetto RISC, rischi per l infanzia e soluzioni per contrastarlo Progetto RISC, rischi per l infanzia e soluzioni per contrastarlo Regione Toscana Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Fondazione Emanuela Zancan di Padova Comune di Firenze, Società della Salute

Dettagli

Commissione Nazionale per la Formazione Continua Supporto amministrativo regionale Osservatorio Consulta degli utenti Comitato tecnico delle regioni

Commissione Nazionale per la Formazione Continua Supporto amministrativo regionale Osservatorio Consulta degli utenti Comitato tecnico delle regioni Roma, 7 dicembre 2013 Sergio Bovenga - Presidente Co.Ge.A.P.S. Attori della governance del sistema ECM Commissione Nazionale per la Formazione Continua Supporto amministrativo regionale Osservatorio Consulta

Dettagli