di Antonio Mastroberti

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "di Antonio Mastroberti"

Transcript

1 GUIDA ALLA FATTURA ELETTRONICA di Antonio Mastroberti Amministrazione e finanza >> Fisco

2 Le modalità di fatturazione previste in materia di IVA risentono in misura tangibile delle evoluzioni della tecnica e dell informatica, rispetto alle quali l Amministrazione finanziaria è chiamata inevitabilmente ad allungare il proprio passo. Notevole impulso alla dematerializzazione dei documenti fiscali è stato fornito dal Consiglio dell Unione europea, che con la direttiva n. 2001/115/CE del 20 dicembre 2001, ha modificato la VI direttiva 77/388/CEE del 17 maggio 1977, disciplinando la semplificazione, modernizzazione ed armonizzazione delle modalità di fatturazione in materia di imposta sul valore aggiunto. Il D.Lgs. 20 febbraio 2004, n. 52 ha attuato la direttiva 2001/115/CE nell ordinamento italiano, prevedendo: l integrale sostituzione delle norme che disciplinano la fatturazione (art. 21 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633), che sono state peraltro armonizzate con le disposizioni collegate; in realtà è stata sostanzialmente integrata la disciplina relativa al soggetto tenuto ad emettere la fattura, il relativo contenuto, il momento dell emissione della stessa nonché le modalità di emissione della fattura ed i casi in cui può essere emessa l autofattura, in quanto non si è inteso alterare la previgente architettura del D.P.R. n. 633 del 1972; la modifica agli artt. 39 e 52 del D.P.R. n. 633 del 1972 in materia di tenuta e conservazione dei registri e dei documenti, nonché in merito ad accessi, ispezioni e verifiche. Peraltro, è il caso di sottolineare in via preliminare che la materia è stata a più riprese regolata anche da altre disposizioni, ovvero: il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa); il D.M. 23 gennaio 2004 (modalità di attuazione degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici); il D.M.E.F. 23 febbraio 2004; la deliberazione 19 febbraio 2004, n. 11 del CNIPA; da ultimo, il D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell Amministrazione digitale, in vigore dal 1 gennaio 2006). Con la circolare 19 ottobre 2005, n. 45/E l Agenzia delle Entrate apporta un ulteriore tassello alla piena operatività della fattura elettronica, fornendo significativi chiarimenti in merito alle modalità di emissione, registrazione e conservazione della stessa, nonché alle indicazioni sul contenuto della fattura. Inoltre, sono state illustrate le modalità con le quali è possibile conservare le fatture in forma elettronica in un Paese estero con il quale esistono strumenti giuridici che disciplinano la reciproca assistenza. Non va poi trascurato che il D.Lgs. n. 52 del 2004 presenta anche ulteriori profili di interesse rispetto ai quali l Agenzia delle Entrate ha ritenuto doveroso fornire opportuni chiarimenti. E il caso, ad esempio, dell outsourcing, laddove è prevista la facoltà per il cedente del bene o prestatore del servizio di far emettere la fattura dal cessionario o dal committente, ovvero, per suo conto, da un terzo. FATTURA CARTACEA ED ELETTRONICA Con il nuovo sistema di fatturazione elettronica il supporto cartaceo non è più indispensabile, e la differenza rispetto al sistema tradizionale non è di poco conto. Se, già da tempo, la posta elettronica (o anche il fax) costituisce un mezzo di spedizione della fattura, risultava comunque indispensabile la sua materializzazione su un documento cartaceo, mentre nel caso della fattura elettronica la posta elettronica costituisce invece un sistema di trasmissione della fattura. Pagina 2 di 8

3 In base alla nuova versione dell art. 21, comma 1, ultimo periodo, del D.P.R. n. 633 del 1972, la fattura si ha per emessa all atto della sua consegna o spedizione all altra parte ovvero all atto della sua trasmissione per via elettronica, ma è bene precisare subito che è possibile inviare fatture in formato elettronico solo in caso di preventivo accordo tra le parti, in quanto il cessionario o committente deve essere in possesso degli strumenti tecnici idonei alla ricezione del documento. Del resto, anche la fattura in formato cartaceo può essere creata attraverso uno strumento informatico; tuttavia, a differenza della fattura elettronica, è previsto l obbligo di materializzare il documento informatico su un supporto cartaceo, che costituisce, in questo caso, l originale della fattura, in quanto il documento è carente dei requisiti (riferimento temporale e firma elettronica qualificata) che caratterizzano la fattura elettronica, garantendone la data certa e l immodificabilità del contenuto. FATTURA ELETTRONICA L Agenzia evidenzia in via preliminare che con il D.M. 23 gennaio 2004 sono state definite le modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici e alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto. In base a tale decreto i documenti informatici rilevanti ai fini fiscali: necessitano della forma di documento statico non modificabile; sono emessi, al fine di garantirne l attestazione della data, l autenticità e l integrità, con l apposizione del riferimento temporale e della sottoscrizione elettronica; è il caso di sottolineare che il documento conservato può essere esibito anche per via telematica secondo le modalità stabilite con provvedimenti dei direttori delle competenti Agenzie fiscali; sono resi leggibili e, a richiesta, disponibili su supporto cartaceo e informatico presso il luogo di conservazione delle scritture, in caso di verifiche, controlli o ispezioni; sono memorizzati su qualsiasi supporto di cui sia garantita la leggibilità nel tempo, purché sia assicurato l ordine cronologico e non vi sia soluzione di continuità per ciascun periodo d'imposta; devono consentire le funzioni di ricerca e di estrazione delle informazioni dagli archivi informatici in relazione al cognome, al nome, alla denominazione, al codice fiscale, alla partita IVA, alla data o associazioni logiche di questi ultimi. Definizione di fattura elettronica In base alle indicazioni dell Agenzia delle Entrate, per fattura elettronica s intende il documento informatico, predisposto in forma elettronica, secondo specifiche modalità che garantiscono l integrità dei dati contenuti e l attribuzione univoca del documento al soggetto emittente, senza necessità di provvedere alla stampa su supporto cartaceo. Ai sensi dell art. 21, comma 3, quinto periodo, del D.P.R. n. 633/1972: l attestazione della data, l autenticità dell origine, l integrità del contenuto della fattura elettronica sono rispettivamente garantite mediante l apposizione su ciascuna fattura o sul lotto di fatture del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata dell emittente o mediante sistemi EDI di trasmissione elettronica dei dati che garantiscano i predetti requisiti di autenticità ed integrità. L integrità, l immodificabilità, la provenienza e l autenticità del contenuto della fattura, trasmessa per via elettronica, sono garantite dall esistenza del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata nonché dall assenza di macroistruzioni e codici eseguibili. Pagina 3 di 8

4 Macroistruzioni Le macroistruzioni sono comandi interni che, al verificarsi di determinati eventi, possono generare automaticamente modifiche o variazioni dei dati contenuti nel documento. Risulta quindi chiaro che all interno del documento informatico non debbono essere inserite macroistruzioni che permettano, ad esempio, l aggiornamento automatico della data dello stesso, in quanto va impedito che all atto di apertura o della visualizzazione del documento si verifichi un aggiornamento automatico dei dati. Questi ultimi infatti, per espressa previsione normativa, devono restare immutati. Codici eseguibili I codici eseguibili sono istruzioni, non sempre visibili all utente, che consentono all elaboratore di modificare il contenuto del documento informatico. Esistono, infatti documenti o file cosiddetti eseguibili che, se opportunamente programmati, possono cambiare il contenuto informativo. Riferimento temporale Il riferimento temporale consiste in una informazione associata ad uno o più documenti informatici che attesta la data e l ora di formazione della fattura elettronica. Qualora l informazione sia perfezionata contemporaneamente per più documenti associati questi ultimi sono contraddistinti dal medesimo riferimento temporale. Firma elettronica qualificata La firma elettronica qualificata è una firma elettronica, consistente nell insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione informatica, ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario e la sua univoca autenticazione informatica, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati. La firma elettronica qualificata deve essere, inoltre, basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma, quale l apparato strumentale usato per la creazione della firma elettronica. L Agenzia delle Entrate sottolinea che il certificato qualificato non è che un certificato elettronico conforme ai requisiti di cui all allegato I della direttiva 1999/93/CE, rilasciato da certificatori che rispondono ai requisiti di cui all allegato II della medesima direttiva. Il requisito di autenticità ed integrità della fattura è garantito, pertanto, dalla sottoscrizione elettronica, ossia dall apposizione della firma elettronica qualificata. Si evidenzia che l elenco dei certificatori abilitati all erogazione dei servizi di firma elettronica è reperibile sul sito del CNIPA. In pratica, la ben nota firma digitale, già ampiamente diffusa e conosciuta dai contribuenti grazie al sistema informatizzato delle Camere di commercio, allo stato dell arte presenta le caratteristiche menzionate. La fattura elettronica presenta l efficacia prevista dall art c.c. (art. 21, comma 2, del D.Lgs. n. 82 del 2005), ossia fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da chi l ha sottoscritta, se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione, ovvero se questa è legalmente considerata come riconosciuta. L utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che sia data prova contraria (cit. art. 21, comma 2). Electronic data interchange (EDI) In base all art. 21, del D.P.R. n. 633 del 1972, l autenticità dell origine e l integrità del contenuto del documento informatico possono essere garantiti mediante l utilizzo di particolari sistemi di trasmissione elettronica di dati (EDI - Electronic Data Interchange). L'EDI è un sistema di trasmissione dati caratterizzato, principalmente, dallo scambio diretto di messaggi commerciali tra sistemi informativi, a mezzo di reti di telecomunicazioni nazionali ed Pagina 4 di 8

5 internazionali. Le parti dovranno attenersi all accordo predisposto dalla Commissione Europea con il quale è stato definito un modello di base contrattuale, contenente alcune linee guida da rispettare, in modo da migliorare il quadro giuridico e fornire un approccio uniforme per la risoluzione dei problemi giuridici (Raccomandazione della Commissione Ce n. 94/820/Ce del 19 ottobre 1994). In particolare, nel richiamato documento è chiarito che l EDI è un sistema di trasmissione che si basa sull impiego di messaggi strutturati e codificati secondo una norma concordata: essi possono essere elaborati dal computer automaticamente e senza ambiguità. L accordo tipo prevede, inoltre, che siano esplicitamente enunciate le procedure e misure di sicurezza riguardanti la verifica dell origine, la verifica dell integrità e il non disconoscimento dell origine e del ricevimento nonché la riservatezza dei messaggi EDI. ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI Il D.Lgs. n. 52 del 2004 ha inteso anche armonizzare il nuovo testo dell art. 21 del D.P.R. n. 633/1972 con le disposizioni ad esso collegate, prevedendo: al comma 6, tra le indicazioni obbligatorie, anche il riferimento alle operazioni soggette al regime del margine dei beni usati e a quelle delle agenzie di viaggio e turismo; la sostituzione del termine non imponibili (riferito alle cessioni di beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale) con il termine non soggette. SOGGETTI OBBLIGATI AD EMETTERE FATTURA L esame delle novità legislative scaturenti dal D.Lgs. n. 52/2004 richiede un opportuna opera di contestualizzazione dei nuovi istituti da parte dell Agenzia delle Entrate, che focalizza la propria attenzione sui soggetti tenuti ad emettere la fattura a fronte del perfezionamento di operazioni rilevanti ai fini IVA. In particolare, una volta descritte le ipotesi in cui i soggetti non residenti assolvono direttamente a tale compito, ed esaminato il caso del reverse charge, in cui l obbligo di emettere fattura si trasferisce in capo al cessionario o committente, se soggetto passivo d imposta, l attenzione si sposta sul cd. outsourcing. Emissione da parte di cliente o terzo - Outsourcing Al verificarsi di una ipotesi di outsourcing, già sostanzialmente avvalorata in via amministrativa, l emissione della fattura viene affidata al cliente o ad un terzo. Nella nuova versione dell art. 21, comma 1, primo periodo, del D.P.R. n. 633 del 1972, è infatti prevista la facoltà per il cedente del bene o prestatore del servizio, di far emettere la fattura dal cessionario o dal committente, ovvero, per suo conto, da un terzo. In tali casi: rimane comunque ferma la responsabilità del cedente/prestatore, con riferimento alle violazioni connesse all emissione della fattura; la fattura deve contenere l indicazione che la stessa è compilata dal cliente, ovvero, per conto del cedente o prestatore, da un terzo (art. 21, comma 2, lett. h). Inoltre, qualora il cliente o terzo incaricato risieda in un Paese con il quale non esiste alcuno strumento giuridico che disciplini la reciproca assistenza in materia IVA, il cedente/prestatore è tenuto a comunicare, in via preventiva, all Amministrazione finanziaria il possesso di alcuni requisiti, a garanzia della propria affidabilità, secondo le modalità stabilite con il Provvedimento 9 dicembre 2004 del direttore dell Agenzia delle Entrate. E previsto che il cedente/prestatore: deve avere iniziato l attività da almeno cinque anni (l Agenzia delle Entrate sottolinea che i cinque anni vanno intesi come anni solari e decorrono dalla data di attribuzione della partita IVA); Pagina 5 di 8

6 non deve aver ricevuto, nel corso dei cinque anni precedenti, atti impositivi o di contestazione di violazioni sostanziali IVA. Per quanto concerne il secondo punto è stato precisato che per violazioni sostanziali s intendono le omissioni e gli errori che incidono sulla determinazione e sul pagamento del tributo, violazioni rilevabili cioè sia in sede di liquidazione dell imposta dovuta in base alla dichiarazione prodotta che in sede di rettifica della stessa (circ. 17 maggio 2000, n. 98). Ad esempio, secondo l Agenzia delle Entrate si considerano atti impositivi gli avvisi di accertamento, compresi quelli parziali, di cui all art. 54, quinto comma, del D.P.R. n. 633 del 1972, mentre non rientrano nella categoria degli atti impositivi l avviso di liquidazione, l ingiunzione e il ruolo derivanti dalla mera liquidazione e riscossione del tributo e degli accessori. Dato che il soggetto passivo nazionale indicato nell art. 21, comma 1, del D.P.R. n. 633 del 1972 è colui che opera nel territorio nazionale, l Agenzia delle Entrate evidenzia che le disposizioni in materia di outsourcing si rendono applicabili anche ai soggetti non residenti che operano nel territorio dello Stato mediante: una stabile organizzazione, un rappresentante fiscale, che si sono identificati direttamente. Inoltre, secondo l Agenzia delle Entrate, anche in assenza di una espressa previsione normativa, il cedente/prestatore è obbligato ad autorizzare preventivamente il cliente o il terzo all emissione della fattura ed entrambe le parti risultano tenute a fornire il consenso alle procedure di emissione da adottare. Anche per l outsourcing non vengono meno le esigenze informative che rendono necessaria la comunicazione degli elementi caratterizzanti l operazione da fatturare e la verifica del rispetto dell obbligo di numerazione progressiva della fattura. Inoltre, qualora l emissione della fattura sia realizzata dal cliente ovvero da un terzo non incaricato della gestione della contabilità, la fattura deve essere inviata al cedente/prestatore, oppure al soggetto depositario delle scritture contabili da lui stesso indicato, affinché siano posti in essere gli obblighi di registrazione del documento, di liquidazione e di versamento dell imposta dovuta. Nel caso di fatturazione elettronica, in cui il cedente o prestatore abbia incaricato il proprio cliente o un terzo di emettere per suo conto la fattura, occorre che l origine e l integrità del documento elettronico siano garantiti dal soggetto emittente il quale è tenuto ad apporre sia il riferimento temporale che la propria firma elettronica qualificata. In merito, è necessario considerare gli accordi intervenuti tra il cedente/prestatore ed il cliente/terzo, a seconda che questi prevedano l invio del documento finale già redatto oppure il semplice flusso di dati da aggregare per la compilazione del documento finale. Nel primo caso l emittente è sempre il cedente/prestatore che deve pertanto apporre la propria firma elettronica. Nel secondo, invece, emittente è il soggetto terzo, che provvede ad aggregare i dati e, quindi, a generare il documento e che, di conseguenza, dovrà apporre la propria firma elettronica. In ogni caso, occorre annotare in fattura che la stessa è stata compilata dal cliente ovvero, per conto del cedente o prestatore, dal terzo. Operazioni straordinarie e outsourcing L Agenzia delle Entrate esamina il caso in cui il contribuente sia stato interessato da una operazione straordinaria: se quest ultimo intende affidare l incarico della fatturazione ad un soggetto residente in un Paese con il quale non esistono rapporti di reciproca assistenza in materia di IVA, i requisiti di affidabilità di cui all art. 21, comma 1, del D.P.R. n. 633 del 1972 vanno verificati con riferimento ai soggetti stessi che hanno partecipato all operazione straordinaria. Pagina 6 di 8

7 Conferimento d azienda Nel caso di conferimento d azienda la sussistenza dei predetti requisiti deve essere separatamente accertata in capo al conferente ed al conferitario, dato che ciascuno di essi può avvalersi della possibilità di affidare l incarico della fatturazione ad un soggetto residente in un Paese con il quale non esistono rapporti di reciproca assistenza in materia di IVA, una volta verificato il rispetto dei due requisiti richiesti dalla norma. Per le società di nuova costituzione, la conferitaria non potrà quindi avvalersi della facoltà prevista dalla disposizione in commento prima del decorso di cinque anni. Stesso discorso per i conferimenti in regime di neutralità, in quanto in tal caso la continuità attiene agli elementi e alle operazioni relative all azienda e non anche ai requisiti soggettivi di affidabilità. Fusione Per quanto riguarda invece la fusione i requisiti soggettivi posseduti dalle società partecipanti all operazione vanno riferiti all incorporante o alla società risultante dalla fusione. Inoltre, il riscontro dell esistenza dei suddetti requisiti di affidabilità deve effettuarsi e verificarsi, congiuntamente, in capo a tutte le società partecipanti all operazione. Scissione parziale o totale Con riferimento alla scissione parziale o totale in società beneficiarie neocostituite, alla scissa e/o alle beneficiarie saranno attribuibili i requisiti soggettivi propri della società scissa. Ne consegue che tali società risultano affidabili se la scissa aveva iniziato l attività da almeno cinque anni e non aveva ricevuto, nel corso degli ultimi cinque anni, atti impositivi o di contestazione di violazioni sostanziali IVA. Qualora invece le operazioni coinvolgano beneficiarie preesistenti, la verifica dei requisiti in capo ad esse deve tener conto anche del loro particolare status, derivandone che la sussistenza dei requisiti in esame va verificata in capo a tutti i soggetti che partecipano all operazione. Pagina 7 di 8

8 GLOSSARIO Operazioni non soggette Si intendono non soggette ad Iva le operazioni escluse dal campo di applicazione dell imposta per mancanza del requisito della territorialità ma soggette agli altri adempimenti IVA (fatturazione, registrazione, riporto nella dichiarazione annuale IVA). Reverse charge E il metodo dell'inversione contabile. Debitore di imposta è, di norma, colui il quale, nell'esercizio di impresa, arti o professioni effettua cessioni di beni o prestazioni di servizi rilevanti nel territorio dello Stato. Tale definizione trova sempre più diffuse eccezioni. In base al reverse charge, il debitore di imposta è individuato nel cessionario o committente, il quale, al fine di determinare l'imposta dovuta, è tenuto a emettere autofattura, oppure a integrare, con l'indicazione dell'imposta, la fattura ricevuta, e a effettuarne l'annotazione nel registro delle fatture emesse, o nel registro dei corrispettivi. Con questo metodo, l'iva a debito non è materialmente versata dal cessionario o committente, ma viene assolta in modo "virtuale", in fase di contabilizzazione e, se non vi sono limiti di detraibilità, l'imposta dovuta viene completamente neutralizzata dall'iva a credito.. Documento reperibile, assieme ad altre monografie, nella sezione Dossier del sito Documento pubblicato su licenza di WKI - Ipsoa Editore Fonte: Pratica Fiscale e Professionale Settimanale di attualità, informazione e pratica fiscale Copyright: WKI - Ipsoa Editore Pagina 8 di 8

La fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica La fatturazione elettronica Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it D.Lgs. 20 febbraio 2004, n. 52 Attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica

Dettagli

La conservazione sostitutiva dei documenti

La conservazione sostitutiva dei documenti Conservazione dei documenti 1/3 La conservazione sostitutiva dei documenti Corso di Informatica giuridica a.a. 2005-2006 I documenti degli archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli atti,

Dettagli

ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA

ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA ROMA, 14 OTTOBRE 2005 ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA Prof. Avv. Benedetto Santacroce IL PUNTO NORMATIVO FATTURAZIONE ELETTRONICA Direttiva 2001/115/CE Stabilisce

Dettagli

di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa www.intesasanpaoloimprese.com

di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa www.intesasanpaoloimprese.com LE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE DELLE FATTURE di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa Sommario Introduzione...3 Generazione ed invio delle fatture...4 Conservazione delle

Dettagli

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista 1/5 OGGETTO CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE (DOCUMENTI INFORMATICI) CLASSIFICAZIONE DT IVA FATTURAZIONE ELETTRONICA 20.020.021 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 1 CO. 209-214 L. 24.12.2007 N. 244 (LEGGE

Dettagli

CIRCOLARE N.45/E. Roma, 19 ottobre 2005

CIRCOLARE N.45/E. Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N.45/E Roma, 19 ottobre 2005 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52 - attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza

Dettagli

Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali

Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali Milano, 4 giugno 2004 Avv. Luigi Neirotti Studio Legale Tributario - EYLaw 1 Normativa

Dettagli

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica.

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. di Leda Rita Corrado (*) Riferimenti: Direttiva 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa

Dettagli

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 n. 228 (legge di stabilità 2013) introduce numerose novità in materia

Dettagli

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione Circolare n. 1 del 4 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuovi obblighi di fatturazione... 2 2.1 Operazioni nei confronti di soggetti passivi

Dettagli

Riunione Clienti. in programma presso lo Studio Corno, a Lissone, il giorno. lunedì 28 gennaio p.v. alle ore 17.

Riunione Clienti. in programma presso lo Studio Corno, a Lissone, il giorno. lunedì 28 gennaio p.v. alle ore 17. Lissone, 8 gennaio 2013 Circolare n 1 / 2013 Ai signori clienti loro sedi Oggetto: Legge di stabilità 2013 Gentile Cliente, il Parlamento ha approvato il testo della Legge di Stabilità 2013 con la Legge

Dettagli

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole Con la legge di stabilità per il 2013 (legge n. 228 del 24.12.2012) il legislatore ha recepito il contenuto della direttiva n. 2006/112/UE in materia di

Dettagli

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri@libero.it Informativa

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/2 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative Relatore Avv. Valentina Frediani 2 La conservazione elettronica dei documenti e le formalità da rispettare L argomento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E. Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione del DM 23/01/2004, è stato esposto il seguente QUESITO

RISOLUZIONE N. 195/E. Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione del DM 23/01/2004, è stato esposto il seguente QUESITO RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 30 luglio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 D.M. 23 gennaio 2004 conservazione sostitutiva

Dettagli

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi Informatore n 1 del 11 gennaio 2013 Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 PREMESSA Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012

Dettagli

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n. CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle

Dettagli

La conservazione sostitutiva fatture elettroniche e documenti digitali è il sistema attraverso il quale professionisti, aziende e autonomi possono

La conservazione sostitutiva fatture elettroniche e documenti digitali è il sistema attraverso il quale professionisti, aziende e autonomi possono La conservazione sostitutiva fatture elettroniche e documenti digitali è il sistema attraverso il quale professionisti, aziende e autonomi possono creare, emettere, gestire, archiviare e conservare fatture

Dettagli

La conservazione elettronica dei documenti nell attuale scenario normativo Norme, regole, esempi concreti. Relatore : Mautino Luisella

La conservazione elettronica dei documenti nell attuale scenario normativo Norme, regole, esempi concreti. Relatore : Mautino Luisella La conservazione elettronica dei documenti nell attuale scenario normativo Norme, regole, esempi concreti Relatore : Mautino Luisella INDICE Quadro normativo vigente Documenti da archiviare definizioni

Dettagli

La fattura elettronica e la gestione informatica dei documenti

La fattura elettronica e la gestione informatica dei documenti Logical System s.r.l. La fattura elettronica e la gestione informatica dei documenti Quadro normativo di riferimento Jesi, 08 novembre 2006 Logical System s.r.l. a cura di Avv. Fabio Trojani http://www.studiotrojani.it

Dettagli

semp mp ilf i i f cat ca a

semp mp ilf i i f cat ca a È il documento fondamentale per la certificazione delle operazioni commerciali e generalmente deve essere emessa dal soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione di servizio. Ha lo scopo

Dettagli

Le operazioni con la Pubblica Amministrazione e la fattura elettronica

Le operazioni con la Pubblica Amministrazione e la fattura elettronica Le operazioni con la Pubblica Amministrazione e la fattura elettronica Al fine di attuare una semplificazione della fatturazione nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni la Finanziaria 2008 ha introdotto

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli TENUTA E CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI CON MODALITA INFORMATICHE Documento n. 27 del 24 ottobre 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma tel.: 06/85.440.1 (fax 06/85.440.223)

Dettagli

Ballarè Sponghini e Associati

Ballarè Sponghini e Associati Ballarè Sponghini e Associati STUDIO COMMERCIALISTI E CONSULENTI TRIBUTARI Dott. Andrea Ballarè Dott. Fabio Sponghini Dott.ssa Claudia Balestra Rag. Enzo Manfredi Dott.ssa Emanuela Tarulli Dott. Marco

Dettagli

IL CONTENUTO DELLA NUOVA FATTURA

IL CONTENUTO DELLA NUOVA FATTURA PREMESSA La Legge di stabilità 2013 (L. 228 del 24/12/2012, pubblicata in G. U. il 29/12/2012) ha modificato la disciplina IVA introducendo nuove regole in merito al contenuto della nuova fattura, alla

Dettagli

Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono:

Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono: Fattura elettronica: caratteristiche e vantaggi La legge per tutti.it Stefano Veltri Il recente decreto sviluppo ha modificato la disciplina sulla fattura elettronica, allo scopo di favorirne la diffusione.

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA

FATTURAZIONE ELETTRONICA FATTURAZIONE ELETTRONICA PREMESSA Le ultime disposizioni. La conservazione sostitutiva. La fatturazione nei confronti della P.A. PREMESSA La Legge di Stabilità è entrata in vigore il 1 gennaio del corrente

Dettagli

Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti:

Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti: Consulenza aziendale consulenza settore turismo elaborazione dati contabili formazione del personale Roma, 12 Gennaio 2013 CIRCOLARE INFORMATIVA N 2 /2013 OGGETTO: LEGGE DI STABILITÀ 2013 NOVITÀ IN MATERIA

Dettagli

FATTURA ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

FATTURA ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FATTURA ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 28/10/2014 Relatore: Dott. Fabrizio Scossa Lodovico OPEN Dot Com Spa Fattura P.A. Facile Pag. 1 FONTI NORMATIVE E DI PRASSI Art. 1, commi da 209 a 214,

Dettagli

OGGETTO: Conservazione elettronica. Istanza di interpello 2007 Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212.

OGGETTO: Conservazione elettronica. Istanza di interpello 2007 Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 14/E Roma, 21 gennaio 2008 OGGETTO: Conservazione elettronica. Istanza di interpello 2007 Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Con l interpello

Dettagli

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI Approvato con deliberazione n. 463 del 10.08.2015

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in

Dettagli

RIPRODUZIONE VIETATA

RIPRODUZIONE VIETATA AVVOCATI E COMMERCIALISTI ASSOCIATI Bari Bologna Brescia Cagliari Firenze Lecco Milano Padova Roma Torino http://www.lslex.com Circolare Monotematica Novità fatturazione 2013 Data: 11 gennaio 2013 Indice

Dettagli

SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA

SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA Firma digitale e conservazione sostitutiva Gabriele Faggioli MIP Politecnico Milano Milano, 18 gennaio 2007 Aspetti introduttivi L evoluzione e la diffusione delle

Dettagli

La Fattura Elettronica

La Fattura Elettronica La Fattura Elettronica 16 gennaio 2009 Gabriele Saraceno Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Toscana Ufficio Controlli Fiscali Normativa e prassi di riferimento D.Lgs. 20 febbraio 2004 n. 52 D.P.R.

Dettagli

DR. ROBERTO DALLA VALLE COMMERCIALISTA E REVISORE CONTABILE

DR. ROBERTO DALLA VALLE COMMERCIALISTA E REVISORE CONTABILE A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI - Oggetto: LE OPERAZIONI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (DAL 31.3.2015) E LA FATTURA ELETTRONICA Al fine di attuare una semplificazione della fatturazione nei rapporti

Dettagli

Il Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Il Presidente della Repubblica Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d imposta sul valore aggiunto;

Dettagli

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www. studiolegalefinocchiaro.it 1 Il quadro normativo Percorso lungo e complesso: normativa

Dettagli

La fatturazione elettronica: attualità e prospettive delle documentazione digitale in azienda. Gea Arcella Notaio garcella@notariato.

La fatturazione elettronica: attualità e prospettive delle documentazione digitale in azienda. Gea Arcella Notaio garcella@notariato. La fatturazione elettronica: attualità e prospettive delle documentazione digitale in azienda Gea Arcella Notaio garcella@notariato.it La fatturazione elettronica e le scritture contabili informatiche

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Individuazione degli elementi informativi e definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla trasmissione degli elenchi di cui all articolo 37, commi 8 e 9, del decreto legge 4 luglio 2006,

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/3 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO a cura del Ten.Col. t.st Gaetano Cutarelli Comandante del I Gruppo Tutela Entrate del Nucleo Polizia Tributaria Torino della Guardia

Dettagli

RISOLUZIONE N. 220/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.M. 23 gennaio 2004, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 220/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.M. 23 gennaio 2004, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 220/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 13 agosto 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - Art. 11 della legge n. 212 del 2000 - Conservazione sostitutiva dei documenti analogici

Dettagli

DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI

DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI Circolare informativa per la clientela Settembre Nr. 2 DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI In questa Circolare 1. Codice dell amministrazione digitale 2. Modifiche

Dettagli

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ a cura del Col. t.st Danilo PETRUCELLI Comandante del Nucleo PT Torino Guardia di Finanza Politecnico di Torino, 25 novembre 2011 Sviluppo tecnologico

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

Dettagli

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE D.M. 23 gennaio 2004: Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto. (Pubblicato nella G.U. n. 27 del 3 febbraio

Dettagli

Nuove regole di fatturazione

Nuove regole di fatturazione Ufficio Studi Nuove regole di fatturazione Dal 1 gennaio 2013 sono in vigore in Italia le nuove regole di fatturazione previste nella Direttiva 2010/45/UE del Consiglio UE del 13/7/2010, così come introdotte

Dettagli

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E Prot. 94/2013 Milano, 23-05-2013 Circolare n. 50/2013 AREA: Circolari, Fiscale IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E L Agenzia delle Entrate fornisce i primi

Dettagli

NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA

NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA Segnalazioni Novità Prassi Interpretative NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA Il decreto del Ministro dell economia e delle finanze

Dettagli

RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015

RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 RISOLUZIONE N. 81/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Comunicazione del luogo di conservazione in modalità elettronica dei

Dettagli

2. Forma, contenuto, emissione, trasmissione, archiviazione e conservazione

2. Forma, contenuto, emissione, trasmissione, archiviazione e conservazione SOMMARIO Parte I La fattura elettronica 1. L emissione della fattura elettronica da parte del fornitore 1.1. Le disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 52 del 20 aprile 2004... 5 1.2. Le disposizioni

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura:

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura: Trento, 08/01/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: fatturazione, novità dal 1 gennaio 2013 - AGGIORNATO Gentile Cliente, dal 1 gennaio 2013 ci saranno importanti novità sul fronte della fatturazione,

Dettagli

programma di informatica e sistemi informativi

programma di informatica e sistemi informativi programma di informatica e sistemi informativi Catania, 18 giugno 2008 1 Programma per gli esami di abilitazione nozioni di base di informatica: bit, Byte, Ram, Rom, linguaggi di programmazione, funzionamento

Dettagli

L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP

L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP Prof. Stefano Pigliapoco L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP s.pigliapoco@unimc.it La società dell informazione e della conoscenza La digitalizzazione delle comunicazioni,

Dettagli

La fattura elettronica per il dottore commercialista

La fattura elettronica per il dottore commercialista S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PUNTO SULLA FATTURA ELETTRONICA La fattura elettronica per il dottore commercialista DANIELE TUMIETTO 8 Marzo 2013 - Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo I DAL DOCUMENTO CARTACEO AL DOCUMENTO ELETTRONICO. Capitolo II DISCIPLINA GENERALE: LA FATTURA COMUNITARIA

SOMMARIO. Capitolo I DAL DOCUMENTO CARTACEO AL DOCUMENTO ELETTRONICO. Capitolo II DISCIPLINA GENERALE: LA FATTURA COMUNITARIA SOMMARIO Capitolo I DAL DOCUMENTO CARTACEO AL DOCUMENTO ELETTRONICO 1. Evoluzione del quadro normativo e situazione attuale... 3 1.1. Premessa... 3 1.2. Un po di storia: primi tentativi di abbandono della

Dettagli

(G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

(G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 23 gennaio 2004 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di (G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA

Dettagli

Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013

Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 Ai Gentili Clienti Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 1 La L. 24.12.2012, n. 228 (legge di Stabilità 2013) ha introdotto novità in materia di fatturazione da applicare su tutte le operazioni

Dettagli

OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati

OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati RISOLUZIONE N. 52/E Roma, 17 giugno 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati

Dettagli

OPENKEY S.r.l. - Via Luigi Dari, 14-63100, Ascoli Piceno (AP) - http://www.openkey.it - info@openkey.it 158/E RISOLUZIONE N.

OPENKEY S.r.l. - Via Luigi Dari, 14-63100, Ascoli Piceno (AP) - http://www.openkey.it - info@openkey.it 158/E RISOLUZIONE N. RISOLUZIONE N. 158/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 giugno 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica Associazione e Ordini Professionali D.M. 23 gennaio 2004 e fatturazione elettronica risposta

Dettagli

La Fatturazione Elettronica verso la PA

La Fatturazione Elettronica verso la PA La Fatturazione Elettronica verso la PA Il 6 giugno 2014 sarà una data importante in quanto entra in vigore il D.M. 55/2013 che ha stabilito le modalità attuative per fatturazione elettronica nei confronti

Dettagli

La fattura elettronica e la pubblica amministrazione. 27 maggio 2014

La fattura elettronica e la pubblica amministrazione. 27 maggio 2014 La fattura elettronica e la pubblica amministrazione 27 maggio 2014 Riferimenti normativi e di prassi Art.21 DPR 633/72 (Testo iva) Per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta

Dettagli

ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E.

ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E. ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E A c u r a d i : Giovanni Scagnelli Dottore Commercialista Associazione IC T Dott.C

Dettagli

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Deroga al limite all utilizzo del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri. Disponibile la comunicazione di adesione alla disciplina Deroga al

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto -

Dettagli

FATTURA ELETTRONICA. non solo verso la pubblica amministrazione

FATTURA ELETTRONICA. non solo verso la pubblica amministrazione FATTURA ELETTRONICA non solo verso la pubblica amministrazione Fattura Emissione documento IVA cartaceo prestampato personalizzato da tipografia Registrazione documento IVA registri IVA manuali registri

Dettagli

21 gennaio 2013. Gentili Signore ed Egregi Signori,

21 gennaio 2013. Gentili Signore ed Egregi Signori, = Circolare n. 2/2013 21 gennaio 2013 Gentili Signore ed Egregi Signori, con la presente circolare abbiamo il desiderio di informarvi sulle numerose novità e modifiche in materia di imposta sul valore

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE Rev. 0 giugno 2012 Preparato: AA. GG. Verificato: Segretario Generale Approvato: Deliberazione di

Dettagli

Oggetto: NOVITA IVA 2013

Oggetto: NOVITA IVA 2013 Bassano del Grappa, 04 Marzo 2013 Circolare n. 07/2013 Oggetto: NOVITA IVA 2013 Con l intento di uniformare gli adempimenti in ambito comunitario, la Legge di Stabilità 2013 ha introdotto dal 1 gennaio

Dettagli

Pesaro, lì 29 marzo 2013. CIRCOLARE n. 06/2013. 1- La prova delle cessioni Intraue; 2- L obbligo della PEC per le ditte individuali;

Pesaro, lì 29 marzo 2013. CIRCOLARE n. 06/2013. 1- La prova delle cessioni Intraue; 2- L obbligo della PEC per le ditte individuali; Pesaro, lì 29 marzo 2013 CIRCOLARE n. 06/2013 1- La prova delle cessioni Intraue; 2- L obbligo della PEC per le ditte individuali; 1 - LA PROVA DELLE CESSIONI INTRAUE Le cessioni di beni intraue sono assoggettate

Dettagli

Firma Digitale di Flussi di Fatture Elettroniche

Firma Digitale di Flussi di Fatture Elettroniche Firma Digitale di Flussi di Fatture Elettroniche Studio a cura di Normativa La firma digitale di flussi di fatture elettroniche viene introdotta dalla Direttiva CEE 2001/115/CE del 20 dicembre 2001, e

Dettagli

Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 21 del DPR n. 633 del 1972, è stato esposto il seguente QUESITO

Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 21 del DPR n. 633 del 1972, è stato esposto il seguente QUESITO AGENZIA DELLE ENTRATE Risoluzione del 23 giugno 2008, n. 260/E Oggetto: Istanza di interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Fatturazione elettronica modalità di conservazione delle

Dettagli

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato

Dettagli

RISOLUZIONE n. 267/E. Roma, 27 settembre 2007

RISOLUZIONE n. 267/E. Roma, 27 settembre 2007 RISOLUZIONE n. 267/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 settembre 2007 Oggetto: Emissione di fatture elettroniche e bollette analogiche nei confronti del medesimo cliente articoli 21 e

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 19 dicembre 2012 NOVITÀ IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 DECRETO LEGGE 216/2012 ( SALVA INFRAZIONI ) Si segnalano le novità in materia di iva che entreranno

Dettagli

DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A.

DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A. DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A. Udine, 11 giugno 2013 Evoluzione della normativa Fonte: P. Ridolfi «Il nuovo codice dell

Dettagli

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE. Allegato allo schema di convenzione per la gestione del

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE. Allegato allo schema di convenzione per la gestione del AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE C.D.A N. 10 IN DATA 15.04.2016 Allegato allo schema di convenzione per la gestione del Servizio di

Dettagli

Conservazione elettronica della fatturapa

Conservazione elettronica della fatturapa Conservazione elettronica della fatturapa Tanti i dubbi legati agli adempimenti amministrativi e in Unico 2015. Lo scorso 31.03.2015 si è realizzato il definitivo passaggio dalla fattura cartacea a quella

Dettagli

Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013

Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013 Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013 La fattura elettronica e le operazioni con la PA: L obbligo parte dal 06.06.2014 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il MEF ha recentemente definito

Dettagli

1 di 5 16/01/2015 17:53

1 di 5 16/01/2015 17:53 1 di 5 16/01/2015 17:53 Fattura elettronica e semplificata: le precisazioni dell'agenzia Pratica Fiscale e Professionale, 21 / 2013, p. 31 Chiarimenti della circolare 12/E Fattura elettronica e semplificata:

Dettagli

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Dott. Andrea Distrotti

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Dott. Andrea Distrotti LA FATTURAZIONE ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE I NUMERI 21.000 Enti Pubblici, pari a circa 36.880 uffici, tra PA centrale e locale coinvolti dall adozione (ricezione) della Fatturazione Elettronica

Dettagli

Roma, 23 giugno 2008. Quesito

Roma, 23 giugno 2008. Quesito RISOLUZIONE N. 260/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 giugno 2008 OGGETTO: Istanza di interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Fatturazione elettronica modalità

Dettagli

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA 1) Normativa Le disposizioni della Legge finanziaria 2008 prevedono che l emissione, la trasmissione, la conservazione e l archiviazione delle fatture emesse nei rapporti

Dettagli

La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative -

La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative - I Dossier fiscali La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative - Aprile 2014 pag. 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 Decorrenza del nuovo regime... 3 La procedura di fatturazione elettronica...

Dettagli

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/

Dettagli

La fattura elettronica. www.studio-ferri.eu 27/03/2015

La fattura elettronica. www.studio-ferri.eu 27/03/2015 La fattura elettronica Introduzione L obbligo di emissione della fatturazione elettronica per le operazioni effettuate nei confronti della pubblica amministrazione è stato introdotto dalla Legge Finanziaria

Dettagli

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Determina del Ragioniere generale dello Stato concernente le modalità di trasmissione e gestione di dati e comunicazioni ai Registri di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernente la

Dettagli

Roma, 24 giugno 2014. CIRCOLARE. 18/E OGGETTO: IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione.

Roma, 24 giugno 2014. CIRCOLARE. 18/E OGGETTO: IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione. Roma, 24 giugno 2014 CIRCOLARE. 18/E OGGETTO: IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione. INDICE PARTE I PREMESSA... 2 1 LA FATTURA ELETTRONICA... 2 1.1 DEFINIZIONE... 2 1.2 REQUISITI DELLA FATTURA

Dettagli

Roma,05 novembre 2009

Roma,05 novembre 2009 RISOLUZIONE N. 274/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,05 novembre 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 procedura di reso nella vendita per corrispondenza

Dettagli

Visto Visto Visto Visto Visto Visto Visto Vista

Visto Visto  Visto Visto Visto Visto Visto Vista Approvazione del formato elettronico dei modelli di certificato tipo inerenti il registro delle imprese di cui al decreto ministeriale 13 luglio 2004, come modificato e integrato dal decreto ministeriale

Dettagli

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA Art. 1, commi 324-335, Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (recepimento direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio 2010) a cura di Franco Ricca 1 Nazionalità della fattura

Dettagli

il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio

il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio La legge di stabilità emanata lo scorso dicembre, ha recepito la normativa UE in materia di armonizzazione in materia di IVA a livello comunitario. Tra le varie innovazioni, è stato riscritto l art. 21

Dettagli

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008 CIRCOLARE N. 58/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma 17 ottobre 2008 Oggetto: Trasferimento di quote di S.r.l. Art. 36 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,

Dettagli

RISOLUZIONE n. 85/E QUESITO

RISOLUZIONE n. 85/E QUESITO RISOLUZIONE n. 85/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 marzo 2008 Oggetto: D.M. 23 gennaio 2004, D.M. 24 ottobre 2000, n. 370. Conservazione sostitutiva delle distinte meccanografiche

Dettagli

Informativa per la clientela di studio

Informativa per la clientela di studio Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013

Dettagli

LA FATTURA ELETTRONICA. 6 Giugno 2014 posta@liberodileo.it

LA FATTURA ELETTRONICA. 6 Giugno 2014 posta@liberodileo.it LA FATTURA ELETTRONICA 6 Giugno 2014 Quadro normativo 2 Decreto 66/2014 Misure urgenti NB -da convertire in legge Direttive europee: Direttiva 2010/45/UE Direttiva 2006/112/CE Direttiva 2001/115/CE Legge

Dettagli