Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari"

Transcript

1 Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari :59:12 L articolo 62 del Decreto Legge n. 1 del 24 gennaio 2012, meglio noto come Decreto Liberalizzazioni, ha introdotto una nuova disciplina in materia di relazioni commerciali nelle cessioni di prodotti agroalimentari al fine di favorire un maggior equilibrio tra gli operatori del settore. Più in particolare, la norma in oggetto intende evitare il ricorso a termini di pagamento eccessivamente lunghi e l applicazione di condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose, da parte del contraente che dispone di una maggior forza commerciale. Il citato articolo 62 dispone, in dettaglio: l obbligo della forma scritta per i contratti di cessione di prodotti agricoli e alimentari, ad eccezione di quelli conclusi con i consumatori finali. Il divieto di pratiche contrattuali ingiustificatamente gravose, quali condizioni di acquisto o di vendita eccessivamente onerose. La fissazione di termini di pagamento ristretti e differenziati per i prodotti alimentari deteriorabili. L individuazione dei prodotti alimentari deteriorabili. L applicazione di sanzioni amministrative di tipo pecuniario per coloro che contravvengono agli obblighi previsti dalla nuova normativa. Recentemente il Ministero delle Politiche Agricole, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha reso disponibile il testo definitivo del Decreto Ministeriale del attuativo della nuova disciplina. In tale decreto vengono definite le modalità applicative delle disposizioni contenute nel citato articolo 62. Nel seguito si esamina nel dettaglio la nuova disciplina alla luce delle indicazioni contenute nel citato decreto attuativo. Ambito di applicazione L art. 1, co. 1, D.M prevede che la disciplina in esame è applicabile alle: cessioni di prodotti agricoli e alimentari, la cui consegna avviene nel territorio della Repubblica italiana, con particolare riferimento alle relazioni economiche tra gli operatori della filiera connotate da un significativo squilibrio nelle rispettive posizioni di forza commerciale. Il successivo comma 2 sottolinea che la nuova disciplina è stata introdotta in applicazione delle norme comunitarie sulle obbligazioni contrattuali

2 Fattispecie escluse Sono escluse dalla disciplina in esame: le cessioni effettuate al consumatore finale. I conferimenti di prodotti agricoli e alimentari effettuati alle cooperative, da parte dei soci delle cooperative stesse. I conferimenti di prodotti agricoli e alimentari effettuati alle organizzazioni di produttori, da parte dei soci delle organizzazioni stesse. I conferimenti di prodotti ittici operati tra imprenditori ittici. le cessioni di prodotti agricoli e alimentari istantanee, con contestuale consegna e pagamento del prezzo pattuito. Forma scritta del contratto I contratti aventi ad oggetto la cessione di prodotti agricoli e alimentari devono essere stipulati in forma scritta a pena di nullità. Per forma scritta si intende: qualsiasi forma di comunicazione scritta, anche trasmessa in forma elettronica o a mezzo telefax, avente la funzione di manifestare la volontà delle parti di costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale avente ad oggetto la cessione dei prodotti. Gli elementi essenziali da riportare nel contrato sono: Durata del contratto. Quantità e caratteristiche del prodotto venduto. Prezzo. Modalità di consegna e di pagamento del prodotto venduto. Gli elementi essenziali del contratto possono essere contenuti: nel contratto o nell accordo quadro concluso a livello di centrali di acquisto. Nel contratto di cessione dei prodotti. Nel documento di trasporto. Nella fattura stessa. Nell ordine di acquisto. Negli scambi di comunicazioni antecedenti alla consegna dei prodotti.

3 In tutti i documenti diversi dal contratto, oltre agli elementi essenziali è necessario riportare gli estremi ed il riferimento al corrispondente contratto o accordo. Ai sensi del comma 4 dell art. 3 del D.M. in oggetto, la presenza di un contratto non è necessaria qualora i relativi elementi essenziali, così come richiesti dall art. 62 co. 1 del D.L. n. 1/2012, sono contenuti: nel documento di trasporto o di consegna. nella fattura. In questi casi, tali documenti devono riportare la seguente dicitura: Assolve gli obblighi di cui all articolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Pratiche commerciali sleali Ai sensi del comma 2, art. 1 del D.L. n. 1/2012, sono considerate pratiche commerciali sleali, e quindi vietate, le seguenti fattispecie: 1. Imporre, direttamente o indirettamente condizioni di acquisto, di vendita o altre condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose, nonché condizioni extracontrattuali e retroattive. 2. Applicare condizioni oggettivamente diverse per prestazioni equivalenti. 3. Subordinare la conclusione, l esecuzione dei contratti e la continuità e regolarità delle medesime relazioni commerciali all esecuzione di prestazioni da parte dei contraenti che, per loro natura e secondo gli usi commerciali, non abbiano alcuna connessione con l oggetto degli uni e delle altre. 4. conseguire indebite prestazioni unilaterali, non giustificate dalla natura o dal contenuto delle relazioni commerciali. 5. Adottare ogni ulteriore condotta commerciale sleale che risulti tale anche tenendo conto del complesso delle relazioni commerciali che caratterizzano le condizioni di approvvigionamento. Il Decreto attuativo specifica che rientrano nella definizione di condotte commerciali sleali anche il mancato rispetto dei principi di buone prassi e le pratiche sleali identificate dalla Commissione Europea e allegate allo stesso decreto. Il comma 2, art. 4, del citato Decreto Ministeriale, a commento delle condotte sleali elencate dal comma 2, art. 62, del D.L. n. 1/2012, stabilisce che fanno parte delle condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose anche le seguenti pratiche: Imporre servizi e/o prestazioni accessorie senza alcuna connessione oggettiva, diretta e logica con la cessione del prodotto oggetto del contratto. Escludere l applicazione di interessi di mora o il risarcimento delle spese di recupero crediti. Determinare prezzi sotto costo alle cessioni effettuate dagli imprenditori agricoli.

4 Imporre al venditore, successivamente alla consegna del prodotto, un termine minimo prima di poter emettere la fattura, fatto salvo il caso di consegna dei prodotti in più quote nello stesso mese, nel qual caso la fattura potrà essere emessa solo successivamente all ultima consegna del mese. Termini di pagamento e decorrenza Ai sensi del comma 3 del citato articolo 62, il pagamento del corrispettivo delle cessioni di prodotti agricoli e alimentari va effettuato: per le merci deteriorabili, entro 30 giorni. per tutte le altre merci, entro 60 giorni. In entrambi i casi, ai sensi dell art. 5, comma 1, del Decreto attuativo, il termine di pagamento decorre dall ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. L emissione della fattura va effettuata considerando le differenti tipologie di termini di pagamento previste per le cessioni dei prodotti, e pertanto: il cedente deve emettere fattura separata per cessioni di prodotti assoggettate a termini di pagamento differenti. Ritardato pagamento Gli interessi, in caso di ritardato pagamento, decorrono automaticamente dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento del corrispettivo. Il saggio degli interessi è maggiorato di ulteriori 2 punti percentuali ed è inderogabile. Al fine della determinazione degli interessi dovuti assume particolare rilevanza la data di ricevimento della fattura. In merito, il Decreto attuativo precisa che la data di ricevimento della fattura è validamente certificata solo nel caso in cui la stessa venga: consegnata a mano. Inviata a mezzo di raccomandata A.R. Inviata per posta elettronica certificata (PEC) Inviata attraverso l impiego del sistema EDI (electronic data interchange) o altro mezzo equivalente. In caso di incertezza in merito alla data di ricevimento della fattura va fatto riferimento salvo prova contraria alla data di consegna dei prodotti. Interessi di mora

5 L art. 6 del Decreto attuativo prevede che gli interessi legali di mora vanno calcolati utilizzando il tasso di riferimento in materia di lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali determinato ex art. 5, comma 2, D.Lgs. n. 231/2002. Gli interessi legali di mora sono così formati: Una componente variabile, data da un tasso percentuale connesso alla politica monetaria della Banca Centrale Europea e comunicato semestralmente mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Una componente fissa pari al 7%. Una maggiorazione pari al 2%, come previsto dal comma 3 del citato art. 62. Tenuto conto che la componente variabile degli interessi di mora riferita al secondo semestre 2012 è stata fissata nella misura dell 1%, in caso di mancato pagamento di una fornitura di prodotti agricoli/alimentari scadente nello stesso periodo, i relativi interessi legali di mora che decorrono automaticamente sono pari al 10% (1% + 7% + 2%). Cessioni di prodotti alcolici Con riferimento alla cessione di prodotti alcolici, è fatto salvo quanto previsto dall art. 22 della Legge n. 28 del 18 febbraio 1999, in base al quale l acquirente, autorizzato alla rivendita di alcoolici, deve effettuare il pagamento della fornitura entro sessanta giorni dal momento della consegna o ritiro dei beni medesimi. In caso di mancato rispetto del termine di pagamento, il cessionario, senza bisogno di costituzione in mora, è tenuto al pagamento di interessi corrispondenti al tasso ufficiale di sconto maggiorato di cinque punti percentuali, salva pattuizione tra le parti di interessi moratori in misura superiore e salva la prova del danno ulteriore. In ogni caso la mancata corresponsione del prezzo entro i termini pattuiti costituisce titolo per l ottenimento di decreto ingiuntivo. Prodotti alimentari deteriorabili La disciplina delle relazioni commerciali in materia di prodotti agricoli e agroalimentari stabilisce un termine di pagamento di 30 giorni per i prodotti alimentari deteriorabili. Ai sensi del comma 4 del citato articolo 62, i prodotti alimentari deteriorabili sono quelli che rientrano in una delle seguenti categorie: 1. prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a 60 giorni. 2. prodotti agricoli, ittici e alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilità degli stessi per un periodo superiore a 60 giorni. 3. prodotti a base di carne che presentano, alternativamente, una delle seguenti caratteristiche fisico

6 chimiche: aw superiore a 0,95 e ph superiore a 5,2. aw superiore a 0,91. ph uguale o superiore a 4, 4. tutti i tipi di latte. Entrata in vigore delle nuove disposizioni La disciplina delle relazioni commerciali i materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, introdotta dall articolo 62 del Decreto Legge n. 1/2012 è entrata in vigore dal 24 ottobre Entro il , i contratti in essere al vanno adeguati ai nuovi requisiti. Le disposizioni in merito al divieto di condotte sleali, ai termini di pagamento e alla decorrenza automatica degli interessi di mora, si applicano automaticamente a tutti i contratti anche in assenza di adeguamenti contrattuali alla predetta normativa. Regime sanzionatorio Ai sensi del comma 5 del citato articolo 62, le violazioni dell obbligo della forma scritta del contratto, o degli altri obblighi contenuti nel citato comma 1, sono sanzionate con una multa da 516 euro a euro. Ai sensi del successivo comma 6, le condotte sleali descritte al comma 2 sono sanzionate con una multa da 516 euro a euro. Ai sensi del successivo comma 7, il mancato rispetto, da parte del debitore, dei termini di pagamento stabiliti al comma 3, è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a euro. L entità della sanzione viene determinata in ragione del fatturato dell azienda, della ricorrenza e della misura dei ritardi. Osservazioni La nuova disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, come indicato nella relazione illustrativa dell art. 62 del D.L. n. 1/2012 ha ad oggetto i contratti stipulati tra gli operatori della filiera agroalimentare con esclusione del consumatore finale ed assume carattere di urgenza in relazione alle numerose segnalazioni di pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare, che rischiano di ampliarsi nei prossimi mesi in relazione alle condizioni di crisi economica ed i suoi riflessi in termini di calo dei consumi. Obiettivo della norma è quello di salvaguardare i rapporti commerciali tra le parti, e più in particolare difendere il contraente più debole, attraverso le seguenti azioni: obbligo della forma scritta del contratto.

7 Termini certi e stringenti per il pagamento delle fatture. Divieto di pratiche commerciali e condotte sleali. Applicazione di interessi moratori automatici ai ritardi di pagamento. Irrogazioni di sanzioni a chi viola la legge. Sempre la relazione illustrativa sottolinea che la disciplina in oggetto ha il fine di evitare che vi sia una discriminazione tra gli stessi operatori alimentari, che sono tra le categorie di imprenditori maggiormente colpiti dai reiterati ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra privati, con particolare riguardo ai rapporti tra le PMI e la GDO. Sembrerebbe, dunque, che la norma si indirizzi con particolare attenzione al settore della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) in cui gli operatori, da un lato, vendendo i propri prodotti ai privati, incassano immediatamente il relativo corrispettivo, ma dall altro lato stabiliscono termini di pagamento discrezionali per le merci acquistate dalle imprese loro fornitrici. L osservazione fatta per il settore della Grande Distribuzione può essere allargata, più in generale, a tutte le imprese della filiera agroalimentare che hanno, come cliente finale, il consumatore privato. Parliamo quindi delle imprese di ristorazione e più in generale dei negozi e locali che vendono o somministrano alimenti e bevande al pubblico. Anche in questo caso, per questo genere di attività, da una parte, gli incassi dei corrispettivi sono immediati, poiché queste imprese vengono pagate a vista dal consumatore finale che acquista la merce o usufruisce del servizio di ristorazione; dall altra parte le stesse imprese solitamente non pagano a vista i propri fornitori per i prodotti alimentari acquistati. A differenza della GDO, tuttavia, i commercianti che operano nel settore alimentare (in genere piccoli o piccolissimi imprenditori) e che vendono al consumatore finale, non hanno una forza contrattuale particolarmente elevata e non sono loro a stabilire i termini di pagamento con i propri fornitori. Oltre alla GDO e ai commercianti al minuto, il settore agroalimentare è composto da una serie molto numerosa di piccole e piccolissime imprese che sono posizionate nel mezzo della filiera. Queste sono imprese, soprattutto di tipo artigianale, che acquistano la materia prima da imprese più grosse a monte della filiera e rivendono il prodotto semilavorato o finito ad altre imprese poste più a valle. Per questi operatori, la nuova normativa è potenzialmente controproducente, se non applicata in maniera corretta e fatta scrupolosamente rispettare. Ciò che si sta verificando, in questo periodo di iniziale applicazione della norma, è infatti una specie di fenomeno di asfissia per le piccole imprese poste al centro della filiera. Queste, infatti, da un lato sono tenute a rispettare le nuove regole di pagamento richiamate dalle grandi imprese loro fornitrici, ma dal altro lato non riescono ad imporre le stesse regole ai propri clienti che molto spesso, abituati a termini di pagamento più allungati, rinunciano addirittura alla commessa convinti di trovare un fornitore più compiacente. La filosofia posta alla base della nuova norma è giusta e condivisibile, ma affinché funzioni e non sia controproducente, è importante che sia fatta rispettare da tutti. E importante, cioè, che nessuna impresa trovi fornitori compiacenti che accettino tempi più lunghi di pagamento. Ma siamo in Italia.

8 Marco Mastromattei

DISCIPLINA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI IN MATERIA DI CESSIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI

DISCIPLINA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI IN MATERIA DI CESSIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI DISCIPLINA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI IN MATERIA DI CESSIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI FONTI NORMATIVE -Art. 62, D.L. 1/2012 convertito in Legge 24 marzo 2012, n. 27 -D.M attuativo dell art. 62

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 45 del 19 novembre 2012 Cessione di prodotti agricoli e alimentari - Forma e contenuto dei contratti - Termini di pagamento e interessi di mora - Contrasto alle

Dettagli

Nuove regole per la compravendita di prodotti agricoli e alimentari

Nuove regole per la compravendita di prodotti agricoli e alimentari Circolare n. 9 - pagina 1 di 8 Achille Delmonte Alberto Bertani Mario Montepietra Anna Fantini Andrea Sassi Giacobbe Silvi Dottore Commercialista Dottore Commercialista Dottore Commercialista Ragioniere

Dettagli

Novità per le cessioni di prodotti agricoli e agroalimentari (art. 62 DL n. 1/2012, Decreto att. Min. politiche Agricole)

Novità per le cessioni di prodotti agricoli e agroalimentari (art. 62 DL n. 1/2012, Decreto att. Min. politiche Agricole) Novità per le cessioni di prodotti agricoli e agroalimentari (art. 62 DL n. 1/2012, Decreto att. Min. politiche Agricole) Premessa Con l articolo 62 del DL n. 1/2012 (C.D. Decreto Liberalizzazioni) il

Dettagli

Tempi certi per il pagamento dei prodotti agricoli

Tempi certi per il pagamento dei prodotti agricoli Tempi certi per il pagamento dei prodotti agricoli (art. 62 DL n. 1/2012, Decreto att. Min. politiche Agricole) Con la presente desideriamo informarla che è pronto il decreto attuativo dell articolo 62

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati STUDIO ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza dottore commercialista - revisore legale CLAUDIO

Dettagli

Circolare N.114 del 26 Luglio 2012. Tempi certi per il pagamento dei prodotti agricoli

Circolare N.114 del 26 Luglio 2012. Tempi certi per il pagamento dei prodotti agricoli Circolare N.114 del 26 Luglio 2012 Tempi certi per il pagamento dei prodotti agricoli Tempi certi per il pagamento dei prodotti agricoli Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è pronto

Dettagli

SANZIONI PER TARDIVO PAGAMENTO DELLE FORNITURE DI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI

SANZIONI PER TARDIVO PAGAMENTO DELLE FORNITURE DI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI TMG COMMERCIALISTI rag. Sergio Corrente Numero circolare 5 Data 11/10/2012 SANZIONI PER TARDIVO PAGAMENTO DELLE FORNITURE DI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI Abstract: Rif.to normativo: Dal 24 ottobre 2012

Dettagli

ART. 62 DL 1/2012 Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli

ART. 62 DL 1/2012 Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli CS 71/2012 Foggia 22/10/2012 ART. 62 DL 1/2012 Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli L art. 62 del D.L. 24/01/2012, n. 1, ha introdotto nuove norme che disciplinano

Dettagli

Cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 D.L. 1/2012 - bozza di DM attuativo.

Cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 D.L. 1/2012 - bozza di DM attuativo. Cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 D.L. 1/2012 - bozza di DM attuativo. L art. 62 del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 marzo 2012,

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dello sviluppo economico. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dello sviluppo economico. di concerto con Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico VISTO l articolo 17 della Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell'attività

Dettagli

AVVOCATO LORENZO BIANCHI

AVVOCATO LORENZO BIANCHI AVVOCATO LORENZO BIANCHI IMPORTANTI NOVITA NEL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI Dal prossimo 24 ottobre, si applicheranno le disposizioni dell art. 62 del decreto legge n. del 24.1.2012. Dette

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dello sviluppo economico. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dello sviluppo economico. di concerto con Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico VISTO l articolo 17 della Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell'attività

Dettagli

G.U. n. 274, del 23 novembre scorso Regolamento di attuazione dell'art. 62 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1

G.U. n. 274, del 23 novembre scorso Regolamento di attuazione dell'art. 62 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 Sulla G.U. n. 274, del 23 novembre scorso, è stato pubblicato il decreto del Ministero delle politiche agricole e forestali del 19 ottobre 2012, Regolamento di attuazione dell'art. 62 del decreto-legge

Dettagli

www.studiofinpro.it CIRCOLARE n. 21/2012

www.studiofinpro.it CIRCOLARE n. 21/2012 CIRCOLARE n. 21/2012 NOVITA IN MATERIA DI CONTRATTI PER LA CESSIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E AGROALIMENTARI INTRODOTTE DALL ART. 62 DEL DL 1/2012 CONVERTITO NELLA LEGGE 27/2012. INDICE 1 PREMESSA 2 SOGGETTI

Dettagli

Vinitaly 2013-7 Aprile 2013 -

Vinitaly 2013-7 Aprile 2013 - La riforma dei pagamenti e dei contratti Art. 62 D.L. 1/2012 Adempimenti e sanzioni per l'azienda Vitivinicola Vinitaly 2013-7 Aprile 2013 - Avv. Marco Giuri www.studiogiuri.it studio@studiogiuri.it Articolo

Dettagli

di concerto con VISTA la legge 18 giugno 1998, n. 192, recante "Disciplina della subfornitura nelle attività produttive"

di concerto con VISTA la legge 18 giugno 1998, n. 192, recante Disciplina della subfornitura nelle attività produttive Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico VISTO l articolo 17 della Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell'attività

Dettagli

La disciplina dei contratti di cessione di prodotti agroalimentari

La disciplina dei contratti di cessione di prodotti agroalimentari La disciplina dei contratti di cessione di prodotti agroalimentari L art. 62 del D.L 24 gennaio 2012 n.1, convertito nella L. n. 27 del 24 marzo 2012, ha introdotto una disciplina specifica in materia

Dettagli

NOTA * * * IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI. di concerto con IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

NOTA * * * IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI. di concerto con IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO D.M. 19 ottobre 2012 n. 199 NOTA Il Decreto 19 ottobre 2012, emanato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, nella G.U.R.I.

Dettagli

Reg. Imprese di TARANTO n. 02581080732 - REA n. 156216 e-mail: info@studioformat.it sito web: http://www.studioformat.it

Reg. Imprese di TARANTO n. 02581080732 - REA n. 156216 e-mail: info@studioformat.it sito web: http://www.studioformat.it Circolare 9/2012 Sava lì 09 Novembre 2012 A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi OGGETTO: Tempi certi per il pagamento dei prodotti alimentari Egregio Cliente, Con l articolo 62 del DL n. 1/2012 il governo

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Circolare Informativa n. 10 n. 52 del del 1512 dicembre 2012 Tutela contro i ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali - Nuova disciplina INDICE 1 Premessa... 2 2

Dettagli

D.ssa Silvia Bresciani Dr Claudio Pedrazzani

D.ssa Silvia Bresciani Dr Claudio Pedrazzani Consulenza fiscale, amministrativa e societaria P.le Martesana, 10-20128 Milano - Tel. (02) 2552761 r.a. - Fax. (02) 2552692 E MAIL studio.professionale@apiesse.com www.apiesse.com Via Della Valle, 46B

Dettagli

Oggetto: Cessione dei prodotti agricoli e alimentari - Art.62 DL 24.1.2012 Nota sintetica

Oggetto: Cessione dei prodotti agricoli e alimentari - Art.62 DL 24.1.2012 Nota sintetica DIREZIONE CENTRALE POLITICHE E SERVIZI AL SISTEMA Settore Legislazione d Impresa ed Unione Europea Data 4 ottobre 2012 numero di protocollo 03859 Com.n. 54 Oggetto: Cessione dei prodotti agricoli e alimentari

Dettagli

Prot. 101/2012 Roma, 31 ottobre 2012 ALLE ORGANIZZAZIONI PROVINCIALI DEI PANIFICATORI L O R O S E D I

Prot. 101/2012 Roma, 31 ottobre 2012 ALLE ORGANIZZAZIONI PROVINCIALI DEI PANIFICATORI L O R O S E D I Prot. 101/2012 Roma, 31 ottobre 2012 ALLE ORGANIZZAZIONI PROVINCIALI DEI PANIFICATORI L O R O S E D I OGGETTO: Termini di pagamento. Art. 62 Legge 27/2012.- Di seguito un generale e quanto più schematico

Dettagli

CONTRATTI SCRITTI NELLA FILIERA AGROALIMENTARE

CONTRATTI SCRITTI NELLA FILIERA AGROALIMENTARE . Azienda certificata in Sistema di Qualità n 50 100 7754 ISO 9001 LINEE GUIDA CONTRATTI SCRITTI NELLA FILIERA AGROALIMENTARE Applicazione della Legge 24 marzo 2012, n. 27 art. 62 Disciplina delle relazioni

Dettagli

NORMATIVA E RACCOLTA DI CRITERI INTERPRETATIVI AIDEPI

NORMATIVA E RACCOLTA DI CRITERI INTERPRETATIVI AIDEPI Art. 62: la nuova disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e alimentari NORMATIVA E RACCOLTA DI CRITERI INTERPRETATIVI AIDEPI Viale del Poggio Fiorito, 61 00144

Dettagli

Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari

Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Alessandro Artom 1.- Premessa In data 24 marzo 2012 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (24 marzo

Dettagli

STUDIO MANENTI RAYNERI

STUDIO MANENTI RAYNERI DOTTORI COMMERCIALISTI Sede: corso Re Umberto n 65-10128 TORINO Telefono: (+39) 011.19702231 r.a. - Fax: (+39) 011.19702371 e.mail: info@studiomrv.it ANDREA MANENTI Commercialista Collaboratori: CINZIA

Dettagli

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Circolare n. 1/2013 Legge di stabilità 2013 e ultime novità In sintesi: Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Riaperti i termini per rivalutare terreni e partecipazioni societarie

Dettagli

Roma, 10 ottobre 2012

Roma, 10 ottobre 2012 Via Torino, 146 00184 Roma Tel. 06 469781 Fax 06 4881469 Prot. n. 4454 MM/po Oggetto: Articolo 62 del D.L. n. 1/2012 Documento di analisi. Roma, 10 ottobre 2012 Confederazione Cooperative Italiane Fedagri

Dettagli

DOPO L ARTICOLO 62 Le regole sui pagamenti dei fornitori

DOPO L ARTICOLO 62 Le regole sui pagamenti dei fornitori Marcello Fiore Rosa Caterina Cirillo Lino Enrico Stoppani DOPO L ARTICOLO 62 Le regole sui pagamenti dei fornitori (edizione aggiornata al Decreto Legislativo 9 novembre 2012 n. 192 di recepimento della

Dettagli

Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 7/12 Novembre 2012

Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 7/12 Novembre 2012 Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 7/12 Novembre 2012 ARGOMENTI TRATTATI: CESSIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI PAG. 1 COMUNI-AZIENDE SPECIALI E ISTITUZIONI: ASSOGGETTAMENTO AL PATTO DI STABILITÀ

Dettagli

ART. 62 LIBERALIZZAZIONI RAPPORTI ECONOMICI

ART. 62 LIBERALIZZAZIONI RAPPORTI ECONOMICI Marcello Fiore Rosa Caterina Cirillo Lino Enrico Stoppani ART. 62 LIBERALIZZAZIONI RAPPORTI ECONOMICI CON I FORNITORI Guida Pratica GUIDA PRATICA ALL ARTICOLO 62 (edizione provvisoria in attesa della

Dettagli

Risposte di FEDERDISTRIBUZIONE (Italy) 30 aprile 2013

Risposte di FEDERDISTRIBUZIONE (Italy) 30 aprile 2013 Le Associazioni aderenti a FEDERDISTRIBUZIONE : ADA ADIS AIF AIRAI AIRES ANCIDIS Associazione Distributori Associati Associazione Distribuzione Ingrosso a Self-Service Associazione Italiana del Franchising

Dettagli

Ritardi di Pagamento

Ritardi di Pagamento Ritardi di Pagamento Recepimento Direttiva Late Payments Direttiva 2011/7/UE (Late Payments) Recepita con decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, recante Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre

Dettagli

SOMMARIO 1. L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER I CONTRATTI DI COMPRAVENDITA E LOCAZIONE DI IMMOBILI

SOMMARIO 1. L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER I CONTRATTI DI COMPRAVENDITA E LOCAZIONE DI IMMOBILI A cura dello Studio Battaini, Corso Sempione 15, Gallarate e-mail : infocsp@tin.it SOMMARIO 1. L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER I CONTRATTI DI COMPRAVENDITA E LOCAZIONE DI IMMOBILI 2. GLI INTERESSI

Dettagli

CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013

CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013 S T U D I O B U R L O N E C R I S A D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i e R e v i s o r i c o n t a b i l i CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013 RITARDI NEI PAGAMENTI - TRANSAZIONI COMMERCIALI D.LGS. N.

Dettagli

2. Istituzione di nuove competenze per l Autorità

2. Istituzione di nuove competenze per l Autorità ANTITRUST Le novità in materia di controllo delle concentrazioni, le nuove attribuzioni dell AGCM e la revisione delle competenze giurisdizionali in materia antitrust nel Decreto Liberalizzazioni Contenuti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008 Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 25 marzo 2008 OGGETTO: Art. 1, commi 158 e159, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria per il 2008)

Dettagli

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n. CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle

Dettagli

GUIDA AL REVERSE CHARGE : IL PUNTO DOPO LA LEGGE DI STABILITA' N.190-2014

GUIDA AL REVERSE CHARGE : IL PUNTO DOPO LA LEGGE DI STABILITA' N.190-2014 GUIDA AL REVERSE CHARGE : IL PUNTO DOPO LA LEGGE DI STABILITA' N.190-2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa normativa generale L'inversione contabile (o reverse charge) è una particolare modalità di assolvimento

Dettagli

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010 Circolare n. 1/2011 del 20 Gennaio 2011 PROVVEDIMENTI FISCALI 2011 L inizio del nuovo anno comporta l entrata in vigore di numerose novità fiscali contenute in diversi provvedimenti, alcuni di tipo legislativo

Dettagli

Roma, 11 ottobre 2012 OP AOP SOCIE LORO SEDI. Oggetto: Parere Consiglio di Stato su schema di Decreto Attuativo art. 62 D.L. 1/2012.

Roma, 11 ottobre 2012 OP AOP SOCIE LORO SEDI. Oggetto: Parere Consiglio di Stato su schema di Decreto Attuativo art. 62 D.L. 1/2012. SOCIETA CONSORTILE A R.L. Roma, 11 ottobre 2012 Prot.: 755 ALLE OP AOP SOCIE LORO SEDI Oggetto: Parere Consiglio di Stato su schema di Decreto Attuativo art. 62 D.L. 1/2012. Ricollegandoci alla precedente

Dettagli

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 6 luglio 2011

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 6 luglio 2011 CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 6 luglio 2011 OGGETTO: Tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell autotrasporto di cose per conto di terzi - Applicazione

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 7 agosto 2008 VIS 89/08 Adozione di un provvedimento ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettere a) e d), della legge 14 novembre 1995, n. 481 nei confronti della società Pandora S.p.A. L

Dettagli

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione

Dettagli

La tutela dei crediti commerciali nell Unione Europea

La tutela dei crediti commerciali nell Unione Europea La tutela dei crediti commerciali nell Unione Europea Cosa cambia con la direttiva europea 2011/7/UE sui ritardi di pagamento Relatore Avv. Marcello Mantelli www.imantelli.com La situazione attuale dei

Dettagli

APPLICAZIONE ARTICOLO 62

APPLICAZIONE ARTICOLO 62 COMUNICAZIONE APPLICAZIONE ARTICOLO 62 Come già è a vostra conoscenza, molti dei prodotti venduti nei nostri esercizi (ad esempio mangimi, animali vivi, alimenti per animali etc.) ricadono nell ambito

Dettagli

Cessione di prodotti agricoli e alimentari Art.62 DL 1/2012 Quadro giuridico complessivo

Cessione di prodotti agricoli e alimentari Art.62 DL 1/2012 Quadro giuridico complessivo CAMPO D APPLICAZIONE Cessione di prodotti agricoli e alimentari Art.62 DL 1/2012 Quadro giuridico complessivo Le disposizioni di cui all art. 62 del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1, disciplinano le

Dettagli

OGGETTO: IVA. Prestazioni di servizi Momento di ultimazione questioni particolari attinenti al settore delle telecomunicazioni

OGGETTO: IVA. Prestazioni di servizi Momento di ultimazione questioni particolari attinenti al settore delle telecomunicazioni CIRCOLARE N.16/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 maggio 2013 OGGETTO: IVA. Prestazioni di servizi Momento di ultimazione questioni particolari attinenti al settore delle telecomunicazioni Pagina

Dettagli

CIRCOLARE N. 52/E. Roma,30 luglio 2008

CIRCOLARE N. 52/E. Roma,30 luglio 2008 CIRCOLARE N. 52/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,30 luglio 2008 Oggetto: Adempimenti necessari per l immatricolazione di veicoli di provenienza comunitaria articolo 1, comma 9, del decreto

Dettagli

IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE

IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE Il D.L. 138/2011 (c.d. Manovra di Ferragosto) interviene riducendo alla metà la soglia per la movimentazione del denaro contante, degli assegni e dei libretti al portatore,

Dettagli

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Deroga al limite all utilizzo del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri. Disponibile la comunicazione di adesione alla disciplina Deroga al

Dettagli

1 aprile 2011: reverse charge anche per cellulari e microprocessori

1 aprile 2011: reverse charge anche per cellulari e microprocessori 1 Aprile 2011, ore 09:00 Escluse le cessioni effettuate nella fase di vendita al dettaglio 1 aprile 2011: reverse charge anche per cellulari e microprocessori Il meccanismo del reverse charge si applica

Dettagli

ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA

ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA Circolare N. 63 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 14 settembre 2010 ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA Con Circolare n. 43/E/2010, l Agenzia delle Entrate risponde ad alcuni

Dettagli

Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2

Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2 Procedura aperta per l affidamento di gas naturale per il periodo 01.01.2015 31.12.2015. Autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22.07.2014. Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA

Dettagli

Elaborazione dati e dichiarazioni fiscali. C i r c o l a r e 1 / 2 0 1 3

Elaborazione dati e dichiarazioni fiscali. C i r c o l a r e 1 / 2 0 1 3 C i r c o l a r e 1 / 2 0 1 3 Montagna, lì 28 gennaio 2013 1) Fatturazione nuove regole dal 2013 a) Contenuto della fattura b) Numerazione delle fatture - chiarimento c) Momento di effettuazione delle

Dettagli

Informative e news per la clientela di studio

Informative e news per la clientela di studio Informative e news per la clientela di studio Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: NOVITÀ IN TEMA RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI PUBBLICI E PRIVATI: ARRIVANO I PRIMI CHIARIMENTI DALL AGENZIA Il

Dettagli

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 Circolare n. 26 del 13 settembre 2013 Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 INDICE 1 Responsabilità ai fini fiscali

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DEI RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI

LA NUOVA DISCIPLINA DEI RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI Gennaio 2013 LA NUOVA DISCIPLINA DEI RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI 1. Status normativo 1.1 Già 13 anni fa il legislatore comunitario è intervenuto con la direttiva 29 giugno 2000 n.

Dettagli

OPERAZIONI DI CESSIONE PRO SOLVENDO DEI CREDITI D IMPRESA CONTRO CORRISPETTIVO E DEI SERVIZI CONNESSI AI SENSI DELLA LEGGE 52/91 E ARTT. 1260 E SEGG.

OPERAZIONI DI CESSIONE PRO SOLVENDO DEI CREDITI D IMPRESA CONTRO CORRISPETTIVO E DEI SERVIZI CONNESSI AI SENSI DELLA LEGGE 52/91 E ARTT. 1260 E SEGG. FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI CESSIONE PRO SOLVENDO DEI CREDITI D IMPRESA CONTRO CORRISPETTIVO E DEI SERVIZI CONNESSI AI SENSI DELLA LEGGE 52/91 E ARTT. 1260 E SEGG. DEL COD. CIV. Sezione I - Informazioni

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

Fattura cartacea ed elettronica: nuovi requisiti

Fattura cartacea ed elettronica: nuovi requisiti Procedure operative Fattura cartacea ed elettronica: nuovi requisiti di Francesco Scopacasa Norme nazionali e comunitarie In tema di fatturazione elettronica, già negli ultimi anni, la normativa sembrava

Dettagli

1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni:

1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni: legge sul diritto di recesso Art. 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si intende per: a) contratto a distanza: il contratto avente per oggetto beni o servizi stipulato tra un fornitore e un

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 novembre 2012 OGGETTO: Liquidazione dell IVA secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno 2012, n. 83,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei deputati BELTRANDI e MISIANI (Atto Camera n. 3753 8 ottobre 2010)

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei deputati BELTRANDI e MISIANI (Atto Camera n. 3753 8 ottobre 2010) 1.1.5 Disposizioni per l equità e la modernizzazione dell economia mediante la lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei deputati

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Il comodato di beni immobili

Il comodato di beni immobili Il contratto di comodato Con il contratto di comodato una parte (comodante) consegna all altra (comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché questi se ne serva per un periodo o per un uso determinato,

Dettagli

Estensione del reverse charge in ambito IVA. Chiarimenti della Agenzia delle Entrate

Estensione del reverse charge in ambito IVA. Chiarimenti della Agenzia delle Entrate Sommario Estensione del reverse charge in ambito IVA. Chiarimenti della Agenzia delle Entrate 15.2015 Aprile 1. PREMESSA... 2 2. SETTORE EDILE... 2 2.1 Ambito oggettivo... 2 2.1.1 Servizi di pulizia...

Dettagli

Definizioni. Verbale di controllo ispettivo. Modalità e termini per la gestione delle non conformità

Definizioni. Verbale di controllo ispettivo. Modalità e termini per la gestione delle non conformità Decreto Dipartimentale 26 settembre 2014 n. 18096 (pubblicazione sul sito internet del MiPAAF).- Individuazione dei tempi e delle modalità di gestione dei provvedimenti adottati dagli Organismi di controllo

Dettagli

C O M U N E D I M O N T E C A S T R I L L I

C O M U N E D I M O N T E C A S T R I L L I C O M U N E D I M O N T E C A S T R I L L I PROVINCIA DI TERNI RAGIONERIA Oggetto: Decreto Legge 8 Aprile 2013, n.55. Individuazione misure urgenti per il pagamento dei debiti maturati al 31 Dicembre 2912

Dettagli

LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO. avv. Paolo Tosoni

LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO. avv. Paolo Tosoni LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO PREMESSA a) la genuinità e la bontà del vino che quotidianamente consumiamo determinano lo stato fisico e la condizione del cittadino-consumatore; b) il consumatore

Dettagli

Condizioni generali della Holcim (Svizzera) SA per l acquisto di merci e servizi

Condizioni generali della Holcim (Svizzera) SA per l acquisto di merci e servizi Condizioni generali della Holcim (Svizzera) SA per l acquisto di merci e servizi I. Disposizioni generali 1. Validità Le presenti condizioni generali disciplinano la conclusione, il testo e l esecuzione

Dettagli

Condizioni generali di vendita di RONAL AG (CG)

Condizioni generali di vendita di RONAL AG (CG) Condizioni generali di vendita di RONAL AG (CG) 1. Campo d'applicazione Le presenti condizioni generali di vendita (CG) si applicano a tutti gli ordini per prodotti da parte di aziende con sede in Svizzera

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. Premesso che:

LA GIUNTA COMUNALE. Premesso che: LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: l Italia sta attraversando nel suo complesso una fase di profonda crisi economica, quale conseguenza anche della crisi dei mercati finanziari che ha colpito tutti i paesi

Dettagli

Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 14/13 21 Novembre 2013

Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 14/13 21 Novembre 2013 Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 14/13 21 Novembre 2013 ARGOMENTI TRATTATI: -LA FIBRA OTTICA SCONTA L IVA AL 10% -LA PULIZIA NELLE CASE DI RIPOSO È ACCESSORIA RISPETTO AI SERVIZI ASSITENZIALI -DURC:

Dettagli

Condizioni generali di contratto della TAB Austria Industrie- und Unterhaltungselektronik GmbH & CoKG Haider Straße 40, A-4052 Ansfelden

Condizioni generali di contratto della TAB Austria Industrie- und Unterhaltungselektronik GmbH & CoKG Haider Straße 40, A-4052 Ansfelden Condizioni generali di contratto della TAB Austria Industrie- und Unterhaltungselektronik GmbH & CoKG Haider Straße 40, A-4052 Ansfelden 1. Validità delle condizioni di contratto Le seguenti condizioni

Dettagli

A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE

A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede Castelfranco Veneto, 7 gennaio 2013 Oggetto: circolare informativa. LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE Segnaliamo a tutti i Sigg.ri Clienti che, a decorrere

Dettagli

La fatturazione elettronica workshop

La fatturazione elettronica workshop . La fatturazione elettronica workshop A cura di Vincenzo Tiby Presidente Commissione di Studio ICT ODCEC Napoli Evoluzione della normativa Le caratteristiche di un documento informatico è disciplinato

Dettagli

E-COMMERCE e PROBLEMATICHE DEL COMMERCIO ELETTRONICO. Avv. Maela Coccato

E-COMMERCE e PROBLEMATICHE DEL COMMERCIO ELETTRONICO. Avv. Maela Coccato E-COMMERCE e PROBLEMATICHE DEL COMMERCIO ELETTRONICO Avv. Maela Coccato DEFINIZIONE Attività commerciale caratterizzata da transazioni per via elettronica, consistente nella: commercializzazione di beni

Dettagli

Commercial Paper. Definizione e presentazione dello strumento finanziario

Commercial Paper. Definizione e presentazione dello strumento finanziario Commercial Paper Definizione e presentazione dello strumento finanziario L accensione di una commercial paper ( polizza di credito commerciale) consente ad un impresa di ottenere un finanziamento da un

Dettagli

Perfezionamento del contratto nel commercio elettronico

Perfezionamento del contratto nel commercio elettronico I. Informativa sulle vendite a distanza e sulla stipula di contratti nel commercio elettronico 1. Contraente Contraente per tutti gli ordini sul sito web www.123gomme.it(ad eccezione degli articoli contrassegnati

Dettagli

Circolare N.120 del 4 Settembre 2012. Professioni regolamentate. Più tempo per la copertura assicurativa

Circolare N.120 del 4 Settembre 2012. Professioni regolamentate. Più tempo per la copertura assicurativa Circolare N.120 del 4 Settembre 2012 Professioni regolamentate. Più tempo per la copertura assicurativa Professioni regolamentate: più tempo per la copertura assicurativa Gentile cliente, con la presente

Dettagli

Circolare Informativa n 24/2013

Circolare Informativa n 24/2013 Circolare Informativa n 24/2013 Responsabilità solidale nell Appalto - Enti previdenziali ed assicurativi e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 10 INDICE Premessa pag.3 1) Riferimenti

Dettagli

Contrattualistica del trasporto Applicazione del D.Lgs. 286/2005 e s.m.i.

Contrattualistica del trasporto Applicazione del D.Lgs. 286/2005 e s.m.i. Spettabile CLIENTE e FORNITORE Sua Sede Rif.: 001-2011 C&F SICDT Milano, 10-01-2011 Oggetto: Contrattualistica del trasporto Applicazione del D.Lgs. 286/2005 e s.m.i. Egregi Signori e Gentili Signore,

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

Informativa per la clientela di studio

Informativa per la clientela di studio Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013

Dettagli

Come portare un attività su internet

Come portare un attività su internet Come portare un attività su internet Le regole base per l e-commerce ottobre 2014 1 Impresa e internet pubblicità promozione commercio ottobre 2014 2 pubblicità diretta aprendo un proprio sito web indiretta

Dettagli

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012.

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012. Circolare n. 2/2013 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. IVA per cassa ) - Nuova disciplina - Esercizio, durata e revoca dell opzione 1 Premessa Come anticipato nella circolare

Dettagli

Contratto per la Verifica Triennale di mantenimento dei Requisiti di Qualificazione ai sensi del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207

Contratto per la Verifica Triennale di mantenimento dei Requisiti di Qualificazione ai sensi del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 Contratto per la Verifica Triennale di mantenimento dei Requisiti di Qualificazione ai sensi del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di esecuzione del Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n. 163.

Dettagli

Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione

Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione In data 25 Marzo 2008 l Agenzia delle Entrate ha divulgato la Circ. n. 25/E in merito alle modifiche apportate alla disciplina

Dettagli

I TITOLI DI CREDITO rapporto fondamentale rapporto cartolare La sicurezza Articoli fondamentali sui titoli di credito 1992 1993 1994

I TITOLI DI CREDITO rapporto fondamentale rapporto cartolare La sicurezza Articoli fondamentali sui titoli di credito 1992 1993 1994 I TITOLI DI CREDITO La cessione ordinaria del credito è poco efficiente a causa delle eccezioni che il debitore ceduto può eccepire al creditore cessionario relativamente alle eccezioni che avrebbe potuto

Dettagli

Imposta sulle transazioni finanziarie (Azioni e altri strumenti finanziari soggetti all imposta)

Imposta sulle transazioni finanziarie (Azioni e altri strumenti finanziari soggetti all imposta) Imposta sulle transazioni finanziarie (Azioni e altri strumenti finanziari soggetti all imposta) Ove non espressamente specificato, i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell

Dettagli

Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI

Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI 1 Agenda 1. Banca IFIS ed il modello di business Approccio al rischio di credito Milestones La valutazione del rischio Il Sistema di Internal

Dettagli

OGGETTO: CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI RIVALTA DI TORINO

OGGETTO: CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI RIVALTA DI TORINO Allegato sub A) alla deliberazione di G.C. n. 147 del 5 ottobre 2010 OGGETTO: CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI RIVALTA DI TORINO Con la presente scrittura

Dettagli

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA Il D.L. n.83/12, all art.32-bis, ha introdotto un nuovo regime che prevede la liquidazione dell Iva secondo una contabilità di cassa (c.d. regime Iva per cassa ). L entrata

Dettagli

La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative -

La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative - I Dossier fiscali La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative - Aprile 2014 pag. 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 Decorrenza del nuovo regime... 3 La procedura di fatturazione elettronica...

Dettagli