RELAZIONE ANNUALE 2012

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1 Regione Toscana Azienda UNITA' SANITARIA LOCALE n.6 di LIVORNO Viale Alfieri, LIVORNO U.O. FORMAZIONE RELAZIONE ANNUALE 2012 Eventi programmati 292 Eventi realizzati 286 Percentuale realizzati su programmati 97,94% Soglia di accettabilità da piano 80% Eventi realizzati non ECM NUMERO EVENTI Percentuale eventi realizzati non ECM su eventi complessivi realizzati 2,79% Eventi accreditati ECM 284 Eventi realizzati ECM 278 Percentuale realizzati ECM su accreditati ECM 97,88% Eventi sponsorizzati ECM VALUTAZIONE QUALITATIVA Percentuale eventi sponsorizzati ECM su eventi complessivi realizzati Eventi multiprofessionali realizzati su eventi complessivi Percentuale eventi multiprofessionali realizzati su eventi complessivi Percentuale di eventi FSC realizzati su eventi complessivi Percentuale di eventi FAD realizzati su eventi complessivi Risultanze della valutazione d'impatto su 5 eventi individuati da piano Modalità di condivisione dei risultati con le strutture 0,00% ,76% 41,95% 0,35% vedi allegato A Relazione scritta Valutazione media del gradimento 92/100 Valutazione media del docente 93/100 Percentuale eventi formativi con docenti esterni al SST su eventi complessivi Esiste sistema di reclamo su formazione Strutturazione sistema di reclamo 22,37% Sì vedi allegato B Relazione 2012.xls - 1

2 3 - OPERATORI Percentuale personale formato su personale a ruolo Percentuale personale dipendente formato su personale dipendente a ruolo Percentuale personale dipendente a ruolo soggetto a obbligo ECM formato su totale personale dipendente a ruolo soggetto a obbligo ECM Percentuale di personale convenzionato formato su personale convenzionato totale Personale coinvolto: settori e figure professionali 81,02% 80,56% 93,22% 84,79% vedi allegato C Costi diretti della formazione ,70 Costi della struttura formazione ,00 Costi indiretti della formazione , ANALISI SPESA SOSTENUTA Costi diretti della formazione: Aggiornamento collettivo Costi diretti della formazione: Aggiornamento individuale obbligatorio Costi diretti della formazione: Aggiornamento individuale facoltativo I costi di trasferta insistono sulla formazione? Percentuale di incidenza dei costi di trasferta sui costi diretti della formazione Percentuale spesa in formazione rispetto a costo del personale , ,86 482,48 SI' 3,05% 0,11% Fonti di finanziamento: Azienda ,80 Fonti di finanziamento: Regione ,48 Fonti di finanziamento: U.E. 0,00 Fonti di finanziamento: iscrizioni 360,00 Fonti di finanziamento: privati convenzionati 0,00 Fonti di finanziamento: sponsor 0,00 Percentuale risorse provenienti da sponsorizzazioni rispetto alle risorse complessive destinate alla formazione 0,00% Relazione 2012.xls - 2

3 5 - DICHIARAZIONI ADEMPIMENTO OBBLIGHI 6 - ELENCO EVENTI REALIZZATI NON IN PIANO Dichiarazione di aver adempiuto agli obblighi informativi sugli eventi formativi nei confronti dell'utenza, dell'ente accreditante e dell'istituzione archiviante nazionale Elenco eventi formativi realizzati non indicati nel piano annuale vedi dichiarazione in nota di trasmissione della relazione Nessun evento Relazione 2012.xls - 3

4 Regione Toscana Azienda UNITA' SANITARIA LOCALE n.6 di LIVORNO Viale Alfieri, LIVORNO U.O. FORMAZIONE Personale dipendente non a ruolo o esterno all'azienda formato 553 FORMAZIONE AZIENDALE Totale ore formazione 4885 Totale da iscrizioni 360,00 INDIVIDUALE OBBLIGATORIO Numero personale dipendente che ha usufruito dell'istituto 174 Spesa per missione ed iscrizione ,86 INDIVIDUALE FACOLTATIVO Numero personale dipendente che ha usufruito dell'istituto 466 Concorso spese 482,48 Relazione 2012.xls - 1

5 TITOLO Presa in Carico nell Ambulatorio Infermieristico AREA DI INTERVENTO: Relazione e comunicazione / contratto terapeutico SOGGETTI E STRUTTURE COINVOLTE: Infermieri dei Nuclei Territoriali di Medicina d Iniziativa MOTIVAZIONE DEL PROGETTO VALUTAZIONE DI IMPATTO OBIETTIVI Uniformare la metodologia della presa in carico delle persone assistite reclutate nell ambito della medicina d iniziativa/chronic Care Model X VALUTAZIONE PERFORMANCE VALUTAZIONE IMPATTO SULL UTENZA VALUTAZIONE ECONOMICA CONTENUTI METODI DIDATTICI VALUTAZIONE DELLE METODOLOGIE DIDATTICHE Acquisire una metodologia comune per il colloquio motivazionale fra infermiere e paziente, finalizzato a sostenere cambiamenti negli stili di vita (superando le resistenze) e a motivare l adesione al percorso assistenziale proposto dalla sanità di iniziativa Le capacità e gli strumenti per la gestione del colloquio motivazionale infermiere-paziente nella sanità d iniziativa Percorsi assistenziali ed esperienze del medico nell informazione, nel coinvolgimento e nella compliance dei pazienti. Esperienze e problematiche costruzione di una traccia semistrutturata per la gestione del primo colloquio. Suggerimenti per lo svolgimento dei colloqui Lezioni magistrali Confronto/dibattito fra pubblico ed esperto guidato da conduttore Role-playing Lavoro a piccoli gruppi su problemi o casi clinici con produzione di rapporto finale da discutere con esperto Presentazione dei problemi o casi clinici in seduta plenaria Questionario di gradimento dei discenti Questionario di valutazione del docente da parte dei discenti Relazione del Docente/valutazione dei discenti

6 VALUTAZIONE DI IMPATTO PERFORMANCE OBIETTIVO INDICATORE DATI DI PARTENZA/ STANDARD RISULTATO TEMPO DELLA MISURAZIONE Omogeneizzazione dell approccio ai pazienti reclutati nell ambito della Medicina d Iniziativa Aumento dell adesione ai progetti di cura Assenza di una metodologia comune nell approccio con gli assistiti finalizzato al contratto terapeutico sperimentazione di nuovi metodi di lavoro Positivo Alcuni problemi di approccio relazionale 2 mesi CHECK-LIST QUESTIONARIO DATI REPORTING AZ.LE/REGIONALE ESERCITAZIONI PRATICHE RICERCA COMPLESSA/RACCOLTA DATI AD HOC X OSSERVAZIONE DIRETTA ALTRO STRUMENTI DI VALUTAZIONE DI IMPATTO:

7 TITOLO CELIACHIA E DIABETE: LE PROBLEMATICHE DIETETICHE AREA DI INTERVENTO: Acquisizione competenze professionali MOTIVAZIONE DEL PROGETTO SOGGETTI E STRUTTURE COINVOLTE: Tutte le U.O. di degenza aziendali Necessità di attivare i corretti percorsi assistenziali dietetici nei confronti delle persone affette da diabete e da celiachia VALUTAZIONE DI IMPATTO OBIETTIVI Acquisire conoscenze relative al regime dietetico delle persone affette da Celiachia e Diabete, anche al fine di dare le corrette indicazioni sui relativi percorsi assistenziali X VALUTAZIONE PERFORMANCE VALUTAZIONE IMPATTO SULL UTENZA VALUTAZIONE ECONOMICA CONTENUTI METODI DIDATTICI Dati epidemiologici della celiachia Inquadramento clinico generale della malattia celiaca Trattamento dietetico di base nella Celiachia La malattia diabetica: nosografia e principi di Lezione Frontale trattamento La prevenzione dell obesità. Il Centro Interdipartimentale Obesità Trattamento dietetico di base nel Diabete e nella prevenzione delle obesità VALUTAZIONE DELLE METODOLOGIE DIDATTICHE Questionario di gradimento dei discenti Questionario di valutazione del docente da parte dei discenti Relazione del Docente/valutazione dei discenti

8 VALUTAZIONE DI IMPATTO PERFORMANCE OBIETTIVO INDICATORE DATI DI PARTENZA/ STANDARD RISULTATO TEMPO DELLA MISURAZIONE Conoscere il corretto trattamento dietetico del delle persone affette da Celiachia e Diabete dei relativi percorsi assistenziali Conoscenze relative all obiettivo Conoscenze obsolete relativamente al diabete e alla celiachia Conoscenze insufficienti modalità richieste dietetiche Conoscenze relative all obiettivo STRUMENTI DI VALUTAZIONE DI IMPATTO: positivo A fine corso CHECK-LIST x QUESTIONARIO DATI REPORTING AZ.LE/REGIONALE ESERCITAZIONI PRATICHE RICERCA COMPLESSA/RACCOLTA DATI AD HOC OSSERVAZIONE DIRETTA ALTRO

9 TITOLO TROMBOLISI NEL TRATTAMENTO DELL ICTUS AREA DI INTERVENTO: competenze professionali MOTIVAZIONE DEL PROGETTO SOGGETTI E STRUTTURE COINVOLTE: medici infermieri Pronto Soccorso Elba Introdurre pratiche assistenziali relative alla trombolisi VALUTAZIONE DI IMPATTO OBIETTIVI Acquisire conoscenze e competenze nella diagnosi precoce della patologia ischemica cerebrale e nelle univoche di intervento x VALUTAZIONE PERFORMANCE VALUTAZIONE IMPATTO SULL UTENZA VALUTAZIONE ECONOMICA CONTENUTI METODI DIDATTICI Le Trombolisi nell ictus ischemico Nik Stroke Scale Addestramento NIH Strke Scaleversione italiana Esecuzione diretta dei partecipanti ad attività pratiche o tecniche Lezione magistrale VALUTAZIONE DELLE METODOLOGIE DIDATTICHE Questionario di gradimento dei discenti Questionario di valutazione del docente da parte dei discenti Relazione del Docente/valutazione dei discenti Valutazione pratica del tutor

10 VALUTAZIONE DI IMPATTO PERFORMANCE OBIETTIVO INDICATORE DATI DI PARTENZA/ STANDARD RISULTATO TEMPO DELLA MISURAZIONE Conoscere il trattamento della trombolisi in pazienti affetti dac ictus cerebrale Conoscenze teoriche relative all ictus e alla trombolisi Utilizzo della scala di valutazione NIHSS Scarse conoscenze relative all ictus e alla trombolisi Non utilizzo delle scale di valutazione dell ictus Utilizzo delle scale valutazione ictus positivo A fine corso CHECK-LIST X QUESTIONARIO DATI REPORTING AZ.LE/REGIONALE X ESERCITAZIONI PRATICHE RICERCA COMPLESSA/RACCOLTA DATI AD HOC OSSERVAZIONE DIRETTA ALTRO STRUMENTI DI VALUTAZIONE DI IMPATTO:

11 TITOLO L assistenza infermieristica al paziente con lesioni da pressione AREA DI INTERVENTO: competenze professionali MOTIVAZIONE DEL PROGETTO SOGGETTI E STRUTTURE COINVOLTE: infermieri della Rianimazione di Livorno Necessità di implementare la prevenzione e la gestione autonoma delle Lesioni da Pressione da parte del personale infermieristico VALUTAZIONE DI IMPATTO OBIETTIVI X VALUTAZIONE PERFORMANCE VALUTAZIONE IMPATTO SULL UTENZA VALUTAZIONE ECONOMICA CONTENUTI METODI DIDATTICI VALUTAZIONE DELLE METODOLOGIE DIDATTICHE Aggiornare il personale infermieristico nella corretta assistenza ali pazienti con lesioni da pressione, sviluppando la cultura dell appropriatezza Conoscere le best practice relative alle lesioni da pressione Conoscere le medicazioni e le schede di valutazione appropriate Saper valutare e gestire correttamente le lesioni da pressione Lezione Magistrale Esecuzione diretta dei partecipanti ad attività pratiche o tecniche Questionario di gradimento dei discenti Questionario di valutazione del docente da parte dei discenti Valutazione pratica dei discenti Conoscere le ultime linee guida relative alle lesioni da pressione

12 VALUTAZIONE DI IMPATTO PERFORMANCE OBIETTIVO INDICATORE DATI DI PARTENZA/ STANDARD RISULTATO TEMPO DELLA MISURAZIONE Saper valutare e gestire correttamente le lesioni da pressione Data una lesione: scelta corretta della medicazione e sula monitorizzazione Scarse conoscenze relative alle medicazioni avanzate Conoscenza della classificazione e utilizzo medicazione avanzate positivo A fine corso CHECK-LIST QUESTIONARIO DATI REPORTING AZ.LE/REGIONALE X ESERCITAZIONI PRATICHE RICERCA COMPLESSA/RACCOLTA DATI AD HOC OSSERVAZIONE DIRETTA ALTRO STRUMENTI DI VALUTAZIONE DI IMPATTO:

13 TITOLO COSTRUZIONE DI UN GRUPPO DI ANALISI DEI CASI CLINICI AREA DI INTERVENTO: comunicane.relazione- competenze professionale ( stesura piani assistenziali individuali) MOTIVAZIONE DEL PROGETTO SOGGETTI E STRUTTURE COINVOLTE: Personale medico, infermieristico, della riabilitazione e di supporto delle Cure Palliative di Livorno Necessità di mettere in grado l equipe professionale di redigere e mettere in atto autonomamente i piani di assistenza individuali VALUTAZIONE DI IMPATTO OBIETTIVI Migliorare le conoscenze dell équipe assistenziale relative alla metodologia per lo svolgimento efficace delle riunioni di lavoro, implementando le conoscenze per lo sviluppo, l integrazione e la coesione del gruppo di lavoro X VALUTAZIONE PERFORMANCE VALUTAZIONE IMPATTO SULL UTENZA VALUTAZIONE ECONOMICA CONTENUTI METODI DIDATTICI I processi di lavoro in una UF Lezioni magistrali riunione di gruppo su processi e procedure Confronto/dibattito Team building: fra pubblico ed Analisi dei ruoli effettivamente presenti nel esperto guidato da gruppo e delle situazioni conflittuali conduttore Osservazione e feedback sulle dinamiche di Role-playing gruppo Lavoro a piccoli la complementarietà costruttiva Metodi per la discussione comune di casi clinici. gruppi su problemi Reazioni emotive degli operatori di fronte alla o casi clinici con malattia e al disagio. produzione di Gestione e sviluppo delle capacità empatiche rapporto finale da Modalità di supervisione discutere con Sviluppo delle capacità di facilitazione delle esperto riunioni Presentazione dei Tecniche di coinvolgimento e decisione comune e problemi o casi condivisa clinici in seduta Pianificazione e presentazione di un piano plenaria Stesura di esempi di piani di lavoro VALUTAZIONE DELLE METODOLOGIE DIDATTICHE Questionario di gradimento dei discenti Questionario di valutazione del docente da parte dei discenti Relazione del Docente/valutazione dei discenti

14 VALUTAZIONE DI IMPATTO PERFORMANCE OBIETTIVO INDICATORE DATI DI PARTENZA/ STANDARD RISULTATO TEMPO DELLA MISURAZIONE Essere in grado di analizzare casi clinici complessi e di redigere i relativi piani di assistenza individuale e a forte integrazione professionale Discussione/analisi di casi complessi in autonomia Assenza di un autonoma analisi di casi clinici e di redazione/attuazione di piani assistenziali Utilizzo di Metodi condivisi per la discussione comune di casi clinici. Positivo Alcuni problemi di approccio relazionale 2 mesi CHECK-LIST QUESTIONARIO DATI REPORTING AZ.LE/REGIONALE X ESERCITAZIONI PRATICHE RICERCA COMPLESSA/RACCOLTA DATI AD HOC X OSSERVAZIONE DIRETTA ALTRO STRUMENTI DI VALUTAZIONE DI IMPATTO:

15 ALLEGATO B (Manuale Qualità) TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI PRODOTTI/SERVIZI NON CONFORMI GENERALITÀ Nella struttura Formazione di Azienda U.S.L. 6 si possono identificare: Disservizi segnalati dal Cliente (reclami); Prodotti non conformi. I reclami vengono presi in considerazione solo se adeguatamente documentati. Per favorirne la segnalazione la struttura Formazione mette a disposizione dei Clienti il MODULO RECLAMO, disponibile presso l Ufficio Formazione e presso le aule didattiche utilizzate. Chiunque può raccogliere i reclami dei clienti: tutti i reclami devono pervenire a RUF (Responsabile Ufficio) per la relativa analisi: RUF definisce (con la eventuale collaborazione del Direttore UO o del responsabile del processo interessato) le modalità, responsabilità e tempistiche per il trattamento del disservizio, utilizzando a tale scopo il retro del MODULO RECLAMO. Se specificatamente richiesto, RUF invia al mittente del reclamo una comunicazione sulle modalità di trattamento adottate, non appena esse siano state definite. Per la natura del servizio di formazione, il trattamento di un disservizio (che è stato ormai percepito dal cliente) è mirato, se ancora possibile, ad attuare le necessarie azioni di recupero del servizio nel suo complesso (ad es. se un evento formativo non è ancora terminato); in tal caso RUF valuta, insieme ai responsabili dei processi interessati, gli effetti reali o potenziali del disservizio. Verificata l efficacia del trattamento della NC (Non Conformità), RUF provvede all'archiviazione del documento. Nel caso lo ritenga opportuno, RUF attiva le necessarie azioni correttive secondo le modalità espresse nel successivo par del MQ (Manuale Qualità).

16 AZIENDA U.S.L. 6 LIVORNO U.O. FORMAZIONE MODULO RECLAMO S-16 Pag. 2 di 3 Redatto da Data redazione N revisione PARTECIPANTE EVENTO 1 Affinché il reclamo possa avere un corretto trattamento da parte nostra, è necessario che esso sia nominativo: le chiediamo pertanto di indicare le sue generalità. Nome Struttura di appartenenza CHI RECLAMA Cognome Se inoltre desidera essere informato sugli esiti del suo reclamo, la preghiamo di indicarci il mezzo di comunicazione preferito ed il relativo indirizzo. Telefono Numero Indirizzo Lettera cartacea Indirizzo In riferimento al D.lgs. 196 del (codice in materia di protezione dei dati personali) il sottoscritto autorizza l Ufficio Formazione del Personale al trattamento dei dati relativamente alle operazioni necessarie alla gestione del reclamo OGGETTO DEL RECLAMO Si prega di indicare con chiarezza l attività nella quale ha riscontrato il disservizio MOTIVAZIONE DEL RECLAMO Si prega di motivare il reclamo in modo dettagliato Data, Firma La ringraziamo per il suo contributo al miglioramento del nostro servizio! QUESTO MODULO DEVE ESSERE CONSEGNATO AL RESPONSABILE DELL UFFICIO FORMAZIONE DEL PERSONALE

17 AZIENDA U.S.L. 6 LIVORNO U.O. FORMAZIONE MODULO RECLAMO S-16 Pag. 3 di 3 Redatto da Data redazione N revisione PARTECIPANTE EVENTO 1 RETRO A CURA DELL UFFICIO FORMAZIONE EFFETTI REALI O POTENZIALI DEL DISSERVIZIO TRATTAMENTO DEL RECLAMO RESP. DEL TRATTAMENTO DA VERIFICARE ENTRO Il disservizio reclamato si è già verificato altre volte? Sì No È fortemente probabile che esso si riverifichi? Sì No Ha coinvolto gravemente il Cliente? Sì No ATTIVARE AZIONE CORRETTIVA! Data, Firma VERIFICA EFFICACIA _ DATA FIRMA

18 ALLEGATO C AREA AMMINISTRATIVA Ruolo amministrativo Personale amministrativo comparto 27 Dirigenza amministrativa 7 Ruolo professionale Avvocato 1 AREA TECNICA Ruolo professionale Dirigenza 3 Ruolo tecnico Personale tecnico comparto 17 STAFF DIREZIONE AZIENDALE Ruolo amministrativo Personale amministrativo comparto 6 Dirigenza amministrativa 1 Ruolo professionale Ingegnere 2 Ruolo tecnico Personale tecnico comparto 3 Personale laureato 0 Ruolo sanitario Personale infermieristico 17 Personale tecnico-sanitario 7 Personale della vigilanza 3 Medici e veterinari 6 Altro personale laureato 15 DIPARTIMENTO PREVENZIONE Ruolo amministrativo Personale amministrativo comparto 0 Ruolo professionale Ingegnere 3 Ruolo tecnico Personale tecnico comparto 1 Ruolo sanitario Personale infermieristico 34 Personale della vigilanza 73 Medici e veterinari 45 Altro personale laureato 0 AREA OSPEDALIERA Ruolo amministrativo Personale amministrativo comparto 4 Ruolo tecnico Personale tecnico comparto 241 Ruolo sanitario Personale infermieristico 1141 Personale della riabilitazione 17 Personale tecnico-sanitario 197 Medici e veterinari 465 Altro personale laureato 20 AREA TERRITORIALE Ruolo amministrativo Personale amministrativo comparto 0 Ruolo tecnico Personale tecnico comparto 97 Personale laureato 3 Ruolo sanitario Personale infermieristico 429 Personale della riabilitazione 146 Personale tecnico-sanitario 0 Medici e veterinari 82 Altro personale laureato 28

19 PERSONALE CONVENZIONATO SST Medici di medicina generale 337 Pediatri di Libera Scelta 0 Specialisti ambulatoriali 71 ALTRO PERSONALE Personale religioso 0 TOTALI 3549

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