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1 Fenomeni pericolosi per il volo 1

2 Come si formano Quando si formano Indice Come si dispongono Indice Quando si dissolvono Insidie nascoste Problematiche per il volo Normativa Consigli 2

3 Il meccanismo di formazione Una particella d aria spostata dalla sua posizione di equilibrio dall azione dei rilievi( oppure dall azione di un fronte freddo) si mette ad oscillare intorno a tale posizione. Quando scende al di sotto diventa più calda dell ambiente circostante e si creano le condizioni per riportarla più in alto. E si raffredda di nuovo. Superata verso l alto la sua posizione di equilibrio, diventa più fredda, quindi più pesante e tende a ridiscendere. NEL FRATTEMPO viene trasportata dal vento. Le onde in seguito si AMPLIFICANO e si ESTENDONO in quota. 3

4 Perlaformazionedelleonde: il vento deve avere una velocità di almeno nodi al livello dei crinali e la direzione deve essere press a poco perpendicolare alla catena; deve aumentare d intensità con la quota e raggiungere più di 80 nodi al di sotto della tropopausa; un rilievo di altezza relativamente modesta ( qualche centinaio di metri) può essere sufficiente per raggiungere onde che possono superare la tropopausa; le condizioni più favorevoli alla formazione delle onde si verificano nelle masse d aria stabili. 4

5 1. Il flusso d aria supera la montagna, sulla quale determina la formazione di una cappa nuvolosa (muro del foehn). 2. Discende sottovento producendo una schiarita da foehn. La zona di discendenza si estende in quota molto al di sopra del crinale. 3. Le onde raggiungono la tropopausa e si spingono nella stratosfera (nubi madriperlacee). 5

6 , sottovento alla catena montuosa, si formano uno o più rotori la cui presenza è generalmente resa visibile dalla presenza di nubi stazionarie cumuliformi, animate da rapidi movimenti rotazionali. Nella zona interessata da queste nubi, possono verificarsi alcune tra le più forti turbolenze che possono causare la perdita di controllo dell aereo e il collasso della sua struttura., le linee di flusso assumono un tracciato ondulatorio. I massimi di ampiezza sono spesso caratterizzati da vari strati sovrapposti di nubi stazionarie a profilo lenticolare, che si allungano parallelamente alla catena, della quale seguono l andamento. Il bordo anteriore (lato al vento) di queste nubi è nettamente disegnato, mentre il lato posteriore del contorno è sfilacciato. TRA LE NUBI LENTICOLARI IL CIELO E SERENO. 6

7 Importante NELLA PARTE ANTERIORE dei rotori e delle nubi lenticolari vi sono delle fortissime ascendenze, mentre NELLA PARTE POSTERIORE vi sono delle discendenzealtrettanto intense (dell ordine anche di m/s). Tali correnti verticali rendono impossibile il mantenimento dei livelli di volo assegnati dagli organi del controllo del traffico aereo. INOLTRE esse costituiscono un pericolo per la struttura di apparecchi veloci che vi entrano imprevedibilmente 7

8 Se durante la giornata le masse d aria diventano instabili negli strati inferiori, le nubi che si formano nei rotori possono diventare molto pullulanti e far scomparire il sistema di onde. 8

9 Il caso classico di flusso come descritto può essere mascherato dalla presenza di strati nuvolosi compatti quando l aria è molto umida. Si può verificare il contrario se l aria è molto secca e quindi non vi sono assolutamente nubi. In questi due casi l assenza di indicazioni visibili in anticipo costituisce un aggravamento del pericolo. 9

10 Le discendenze possono raggiungere i m/s I rotori sottovento, ovvero zone di forte turbolenza che può causare la perdita del controllo dell aereo e del collasso della sua struttura. 10

11 Le regole del volo IFR prevedono un margine di sicurezza che è solamente di : 300 m al di sopra del punto più alto distante al massimo 5NM dall aereo 11

12 Fate in modo di evitare, aggirandole, le zone dove si formano le onde (se ciò non è possibile, allora volate a una quota che superi del 50% quelle delle creste). Non volate con aerei ad alta velocità nelle onde, soprattutto con vento in coda, per evitare danni alla struttura. Evitate le nubi da rotore. Evitate il muro di foehna causa delle sue forti discendenze. Evitate le nubi lenticolari soprattutto se con margini molto sfrangiati e irregolari. Non fidatevi troppo delle indicazioni dell altimetro che, in queste condizioni, sono spesso errate in vicinanza dei rilievi. 12

13 Attenzione Non sempre si formano le onde orografiche! 13

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