POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti"

Transcript

1 POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda? E previsto un termine per la presentazione delle domande? Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla domanda? L impresa che abbia già presentato domanda a valere sul presente bando potrà presentare una nuova domanda? L impresa che abbia già presentato domanda a valere sul presente bando potrà presentare domanda sul bando Agevolazioni per le micro e le piccole imprese a sostegno di progetti ed investimenti per l innovazione, la sostenibilità ambientale e la sicurezza approvato con determinazione dirigenziale n. 166 del 14/07/2009 e s.m.i (BANDO PMI)? L impresa (micro o piccola) che abbia già presentato domanda a valere sul Bando PMI potrà presentare domanda sul presente bando? Nel caso di errata indicazione dell'impresa nella scelta del regime di aiuto, la domanda verrà considerata nulla/invalida? Se per la realizzazione dell intervento fossero necessarie autorizzazioni amministrative, è possibile presentare domanda e richiedere le autorizzazioni successivamente? CHI PUO PRESENTARE DOMANDA E PROGETTI AMMISSIBILI 2.1. Chi può presentare domanda? Un impresa che non abbia al momento della presentazione della domanda un codice Ateco ammissibile, può fare richiesta di agevolazione? Un impresa può ottenere l agevolazione se l unità locale oggetto dell investimento non è censita in Camera di Commercio al momento della presentazione della domanda? Le imprese start-up possono beneficiare dell agevolazione? Per quali soggetti la concessione dell aiuto è subordinata all autorizzazione della Commissione Europea? Quali progetti sono considerati ammissibili? Cosa si intende per innovazione di processo? Qual è la durata massima del progetto? E possibile ottenere una proroga per la conclusione del progetto? Quali sono gli obblighi del beneficiario?

2 3. NATURA DELLE AGEVOLAZIONI 3.1. In cosa consiste l agevolazione? E previsto un costo minimo/massimo del progetto di investimento? Quando l agevolazione può essere richiesta ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/08? Quali sono i limiti delle intensità di aiuto per le agevolazioni concesse ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/08? Quali sono i limiti delle intensità di aiuto per le agevolazioni concesse ai sensi del Regolamento (CE) 1998/2006 De Minimis? A quanto ammonta l intensità di aiuto per le imprese che operano nel settore dei trasporti? C è un limite all importo degli aiuti ricevuti da ciascuna impresa? Gli aiuti concessi ai sensi del Regolamento CE 800/08 possono essere cumulati con altre agevolazioni? Le agevolazioni sono cumulabili con la Tremonti Ter? SPESE AMMISSIBILI 4.1. Sono ammissibili le spese effettuate prima della presentazione della domanda? Cosa si intende per investimento effettuato dopo la presentazione della domanda? Sono ammissibili le spese relative a opere murarie e assimilate per l'istallazione dei macchinari/impianti innovativi? Che tipo di servizi di consulenza sono ammessi? Sono ammissibili le spese di consulenza sulle agevolazioni ottenute ai sensi della Comunicazione della Commissione 2009/C 83/01? Quali tipi di spese si possono considerare equipollenti ai servizi di consulenza indicati nel punto 8 del bando? E ammesso l acquisto di licenze, brevetti, know-how e conoscenze tecniche? Sono ammesse solo le spese per acquisto di brevetti o anche quelle necessarie per brevettare un proprio progetto/prodotto innovativo? E ammesso l acquisto di beni usati? E ammesso l acquisto di beni in leasing? E ammessa la sostituzione, nei 5 anni successivi alla conclusione dell investimento, di beni ottenuti con l agevolazione con altri dalle funzione analoghe? L'acquisto di mezzi d'opera targati e non, di mezzi di trasporto strumentali targati e delle relative attrezzature di trasporto è ritenuto un costo ammissibile fra quelli contemplati all'art.8 punto 1 a del bando, per imprese operanti non nel settore dei trasporti? COME VIENE VALUTATA LA DOMANDA E COME VIENE EROGATA L AGEVOLAZIONE 5.1. Su cosa verte la valutazione delle domande? Chi effettua l istruttoria delle domande? Come viene erogato il finanziamento?

3 6. COME SI RENDICONTANO LE SPESE 6.1. Quando bisogna produrre la rendicontazione finale? Quali sono le modalità di rendicontazione? Per rendicontare, bisogna inviare anche dei documenti cartacei? Sono previste delle rendicontazioni periodiche? CAUSE DI REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI 7.1. Quali sono le cause di revoca delle agevolazioni? Cosa succede se in fase di verifica finale venisse riconosciuto un importo di spese ammissibili inferiore al limite minimo previsto dal bando? In quali casi viene disposta la revoca parziale delle agevolazioni? In quali casi viene disposta la revoca totale delle agevolazioni?

4 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda? Le domande devono essere inviate per via telematica, utilizzando l apposito modulo disponibile sul sito La versione cartacea della domanda (che dovrà avere una marca da bollo ogni 4 pagine, ex D.M. 20/08/92), messa a disposizione dal sistema a conclusione della compilazione online, deve essere stampata, sottoscritta dal rappresentante legale dell impresa e inviata, necessariamente tramite raccomandata A/R e insieme a tutti gli allegati obbligatori, a Finpiemonte S.p.A. (Galleria San Federico, Torino) entro cinque giorni lavorativi dall invio telematico. Importante: La domanda può essere presentata solo dopo aver ottenuto la delibera positiva della banca, redatta secondo lo schema pubblicato sul sito E previsto un termine per la presentazione delle domande? No, le domande possono essere presentate fino a nuova disposizione Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla domanda? Bisognerà allegare alla domanda i documenti riportati di seguito: 800/08) Lettera attestante l avvenuta delibera bancaria Relazione tecnico - economica Copia di un valido documento d identità Dichiarazione De Minimis (per le domande presentate a valere sul Regolamento (CE) 1998/2006 De Minimis) Dichiarazione Deggendorf (per le domande presentate a valere sul Regolamento CE Importante è opportuno allegare al modulo di domanda anche l attestazione antiriciclaggio (percorso - Modulistica generale Moduli antiriciclaggio), la Dichiarazione per il rilascio del DURC (percorso - Modulistica generale Dichiarazioni per rilascio DURC) e, nel caso in cui il finanziamento pubblico sia pari o superiore a , la Dichiarazione dei familiari conviventi (percorso - Modulistica generale Antimafia) per velocizzare la richiesta della certificazione Antimafia e il conseguente svincolo dell erogazione L impresa che abbia già presentato domanda a valere sul presente bando potrà presentare una nuova domanda? Sì, a condizione che: la precedente domanda sia stata respinta; la precedente domanda sia stata accolta e - l investimento proposto non coincida, nemmeno parzialmente, con quello oggetto del precedente finanziamento e, pertanto, le spese ammissibili siano connesse esclusivamente con il nuovo investimento presentato e non siano già state rendicontate sul presente bando o su altri bandi; - l investimento oggetto della precedente domanda sia stato realizzato e la relativa rendicontazione sia stata approvata; 4

5 nel caso di revoca dell agevolazione (limitatamente alle fattispecie di cui ai punti a); b); c); e l) dell art. 16 BANDO MICRO) concessa relativamente alla precedente domanda, l impresa abbia provveduto alla integrale restituzione dell importo revocato. Le domande pervenute senza rispettare quanto sopra citato verranno ritenute non ricevibili L impresa che abbia già presentato domanda a valere sul presente bando potrà presentare domanda sul bando Agevolazioni per le micro e le piccole imprese a sostegno di progetti ed investimenti per l innovazione, la sostenibilità ambientale e la sicurezza nei luoghi di lavoro approvato con determinazione dirigenziale n. 166 del 14/07/2009 e s.m.i (BANDO PMI)? Sì, a condizione che: la domanda presentata sul presente bando sia stata respinta; la domanda presentata sul presente bando sia stata accolta e - l investimento proposto sul Bando PMI non coincida, nemmeno parzialmente, con quello presentato sul presente bando e, pertanto, le spese ammissibili siano connesse esclusivamente con il nuovo investimento proposto sul Bando PMI e non siano già state rendicontate sul presente bando o su altri bandi; - l investimento oggetto della domanda finanziata sul presente bando sia stato realizzato e la relativa rendicontazione sia stata approvata; nel caso di revoca (limitatamente alle fattispecie di cui ai punti a); b); c); e l) dell art. 16 BANDO MICRO) dell agevolazione concessa relativamente alla domanda presentata sul presente bando, l impresa abbia provveduto alla integrale restituzione dell importo revocato. Le domande pervenute senza rispettare quanto sopra citato verranno ritenute non ricevibili L impresa (micro o piccola) che abbia già presentato domanda a valere sul Bando PMI potrà presentare domanda sul presente bando? L impresa (micro o piccola) che abbia già presentato una domanda a valere sul Bando PMI, può presentare (con esclusione della media impresa) una domanda a valere sul presente bando a condizione che: la domanda presentata sul Bando PMI sia stata respinta; la domanda presentata sul Bando PMI sia stata accolta e - l investimento proposto sul presente bando non coincida, nemmeno parzialmente, con quello presentato sul Bando PMI e, pertanto, le spese ammissibili siano connesse esclusivamente con il nuovo investimento proposto sul presente bando e non siano già state rendicontate sul Bando PMI o su altri bandi; - l investimento oggetto della domanda finanziata sul Bando PMI sia stato realizzato e la relativa rendicontazione sia stata approvata; nel caso di revoca (limitatamente alle fattispecie di cui ai punti a) e j) dell art. 16 BANDO PMI) dell agevolazione concessa relativamente alla domanda presentata sul Bando PMI, l impresa abbia provveduto alla integrale restituzione dell importo revocato. Le domande pervenute senza rispettare quanto sopra citato verranno ritenute non ricevibili Nel caso di errata indicazione dell'impresa nella scelta del regime di aiuto, la domanda verrà considerata nulla/invalida? 5

6 No, sarà comunicato al richiedente la non ammissibilità ai sensi della base giuridica indicata, e sarà data la possibilità di richiedere il passaggio all altro regime di aiuto Se per la realizzazione dell intervento fossero necessarie autorizzazioni amministrative, è possibile presentare domanda e richiedere le autorizzazioni successivamente? Sì, è possibile, allegando alla domanda una dichiarazione che motivi le ragioni per cui non sono state ancora richieste le autorizzazioni. 2. CHI PUO PRESENTARE DOMANDA E PROGETTI AMMISSIBILI 2.1. Chi può presentare domanda? Possono presentare domanda le micromprese e le piccole imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi Un impresa che non abbia al momento della presentazione della domanda un codice Ateco ammissibile, può fare richiesta di agevolazione? Sì, sarà possibile presentare domanda anche avendo un codice Ateco non ammissibile ai sensi del bando. In fase di rendicontazione l impresa dovrà però dimostrare di avere ottenuto, grazie al progetto effettuato, un codice ammissibile, pena la revoca dell agevolazione concessa Un impresa può ottenere l agevolazione se l unità locale oggetto dell investimento non è censita in Camera di Commercio al momento della presentazione della domanda? No. Secondo quanto previsto dall art. 5 del bando, gli investimenti, per la parte ammessa all agevolazione, devono essere realizzati in un unità locale regolarmente censita presso la CCIAA e localizzata nel territorio della Regione Piemonte Le imprese start-up possono beneficiare dell agevolazione? Per poter ottenere le agevolazioni previste dal bando, è fondamentale che si dimostri un innovazione rispetto ad un processo produttivo preesistente; perciò l azienda startup potrà beneficiare del finanziamento solo se ha già dei processi in atto Per quali soggetti la concessione dell aiuto è subordinata all autorizzazione della Commissione Europea? Per imprese che abbiano tutte e tre le seguenti caratteristiche: operano nei settori dell industria siderurgica o delle costruzioni navali o delle fibre sintetiche; sono localizzate in aree 107/3/c; propongono domanda con riferimento alla tipologia di aiuto prevista dall art. 13 del Regolamento CE 800/ Quali progetti sono considerati ammissibili? I progetti finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, tramite: acquisizione ed applicazione di tecnologie e conoscenze presenti in altri settori; acquisizione e applicazione al processo produttivo di servizi tecnico-scientifici; 6

7 acquisizione e applicazione di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo o che sono essenziali per l innovazione di prodotto Cosa si intende per innovazione di processo? Con questo termine ci si riferisce ad un miglioramento nel metodo di produzione di beni o servizi, ottenuto attraverso cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature e/o nel software, che portino ad una diminuzione del costo unitario di produzione o distribuzione, a un incremento della qualità,alla produzione o spedizione di beni e servizi Qual è la durata massima del progetto? Il progetto non può avere durata superiore a 18 mesi dalla data di concessione dell agevolazione E possibile ottenere una proroga per la conclusione del progetto? Occorre inviare una richiesta motivata a Finpiemonte, che valuterà se concederla o meno Quali sono gli obblighi del beneficiario? Il beneficiario deve: effettuare una corretta manutenzione dei beni oggetto di agevolazione; concludere il progetto presentato entro 18 mesi dalla data di concessione dell agevolazione; presentare la rendicontazione finale entro 2 mesi dalla conclusione del progetto. Il beneficiario non può: alienare, cedere, distogliere dall uso originario i beni acquistati o realizzati nell ambito dell agevolazione; introdurre modifiche sostanziali negli impianti, attrezzature, infrastrutture ecc. oggetto dell agevolazione, che comportino un trasferimento di questi al di fuori del territorio regionale o una destinazione diversa da quelli per cui l agevolazione è stata concessa. 3. NATURA DELLE AGEVOLAZIONI 3.1. In cosa consiste l agevolazione? In un finanziamento, fino a copertura del 100% dei costi ammissibili, così composto: 50% fondi regionali, a tasso zero (limite massimo di ); 50% fondi bancari, alle condizioni previste dalle convenzioni bancarie stipulate tra gli istituti bancari e finpiemonte E previsto un costo minimo/massimo del progetto di investimento? Sì, è previsto un importo minimo di , Quando l agevolazione può essere richiesta ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/08? Quando l investimento, nel suo complesso, consiste: - nell ampliamento di uno stabilimento esistente; 7

8 - nella diversificazione della produzione di uno stabilimento, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi; - nella trasformazione del processo produttivo di uno stabilimento; - nell acquisizione di servizi di consulenza Quali sono i limiti delle intensità di aiuto per le agevolazioni concesse ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/08? 20% dei costi ammissibili per le piccole imprese (25% se localizzate nelle aree c) Quali sono i limiti delle intensità di aiuto per le agevolazioni concesse ai sensi del Regolamento (CE) 1998/2006 De Minimis? 20% dei costi ammissibili per le piccole imprese (25% se localizzate nelle aree c); per impresa in equivalente di sovvenzione lordo; in equivalente sovvenzione lordo per impresa attiva nel settore del trasporto su strada A quanto ammonta l intensità di aiuto per le imprese che operano nel settore dei trasporti? Se l agevolazione è richiesta ai sensi dell art. 13 del Reg. CE 800/08, l intensità di aiuto è del 10% C è un limite all importo degli aiuti ricevuti da ciascuna impresa? Sì, la somma dell importo degli aiuti ricevuti negli ultimi 3 esercizi finanziari ai sensi del Regolamento De Minimis non deve superare Gli aiuti concessi ai sensi del Regolamento CE 800/08 possono essere cumulati con altre agevolazioni? Sì, con queste modalità: - si possono cumulare con qualsiasi altro aiuto concesso ai sensi dello stesso regolamento, purchè tale aiuto si riferisca a differenti costi ammissibili; - possono essere cumulati con altri aiuti concessi ai sensi del Regolamento CE 800/08, con quelli concessi ai sensi del Regolamento Ce n. 1998/2006 (de minimis) o con altri finanziamenti della Comunità relativamente agli stessi costi ammissibili, purchè non venga superato il limite massimo dell intensità d aiuto o dell importo dell aiuto previsto dal Regolamento stesso Le agevolazioni sono cumulabili con la Tremonti Ter? Sì, in quanto il bando prevede il cumulo sia con altre misure non considerate aiuto di stato, che con gli aiuti di stato (rispettando in questo caso i massimali ESL). 8

9 4. SPESE AMMISSIBILI 4.1. Sono ammissibili le spese effettuate prima della presentazione della domanda? No, le spese devono essere sostenute successivamente all invio della richiesta di agevolazione e devono essere legate ad investimenti avviati dopo la presentazione della domanda Cosa si intende per investimento effettuato dopo la presentazione della domanda? L' investimento si considera avviato dopo la presentazione della domanda se, prima dell invio: - l'impresa non ha stipulato contratti (inclusi ordini e conferme d'ordine) per le prestazioni che compongono l'investimento; - non sono state emesse fatture relative a prestazioni che compongono l'investimento; - non sono stati effettuati pagamenti relativi a prestazioni che compongono l'investimento Sono ammissibili le spese relative a opere murarie e assimilate per l'istallazione dei macchinari/impianti innovativi? No, le opere murarie non sono ammesse Che tipo di servizi di consulenza sono ammessi? I servizi utilizzati esclusivamente ai fini della migliore realizzazione dell innovazione. Non devono essere continuativi o periodici e non devono riguardare le attività di gestione ordinaria. Questi servizi sono ammessi nella misura massima del 20% delle spese ammissibili Sono ammissibili le spese di consulenza sulle agevolazioni ottenute ai sensi del Regolamento (CE) 1998/2006 De Minimis? Sì, le spese per consulenze sono ammissibili ai sensi di entrambe le basi giuridiche Quali tipi di spese si possono considerare equipollenti ai servizi di consulenza indicati nel punto 8 del bando? Tutte le prestazioni di alto contenuto che non possono essere effettuate all interno dell impresa, che siano episodiche ed esclusivamente funzionali al progetto E ammesso l acquisto di licenze, brevetti, know-how e conoscenze tecniche? Sì, se strumentali al processo di innovazione e per un massimo del 10% delle spese ammissibili Sono ammesse solo le spese per acquisto di brevetti o anche quelle necessarie per brevettare un proprio progetto/prodotto innovativo? Sono ammessi anche i costi per consulenze necessarie per brevettare un proprio prodotto. 9

10 4.9. E ammesso l acquisto di beni usati? No E ammesso l acquisto di beni in leasing? No E ammessa la sostituzione, nei 5 anni successivi alla conclusione dell investimento, di beni ottenuti con l agevolazione con altri dalle funzione analoghe? Sì L'acquisto di mezzi d'opera targati e non, di mezzi di trasporto strumentali targati e delle relative attrezzature di trasporto è ritenuto un costo ammissibile fra quelli contemplati all'art.8 punto 1 a del bando, per imprese operanti non nel settore dei trasporti? Sì, purché siano beni utilizzati esclusivamente nel progetto di innovazione. 5. COME VIENE VALUTATA LA DOMANDA E COME VIENE EROGATA L AGEVOLAZIONE 5.1. Su cosa verte la valutazione delle domande? Le domande verranno valutate sulla base della loro ricevibilità e ammissibilità, sul merito, sulla capacità tecnica e finanziaria del richiedente Chi effettua l istruttoria delle domande? Finpiemonte procede direttamente alla verifica dei requisiti di ricevibilità e ammissibilità, mentre per la valutazione di merito e della sostenibilità finanziaria si avvale di un Comitato tecnico di valutazione. La banca co-finanziatrice conduce una propria autonoma istruttoria sulla capacità finanziaria del richiedente, prima della presentazione della domanda a Finpiemonte Come viene erogato il finanziamento? Il finanziamento viene erogato in un unica soluzione, a seguito della concessione dell agevolazione. 6. COME SI RENDICONTANO LE SPESE 6.1. Quando bisogna produrre la rendicontazione finale? Entro due mesi dalla conclusione del progetto Quali sono le modalità di rendicontazione? La rendicontazione delle spese deve necessariamente essere presentata via Internet, utilizzando la piattaforma informatica Sistema Piemonte Per rendicontare, bisogna inviare anche dei documenti cartacei? Sì, al termine dell inserimento dei dati, la piattaforma proporrà una dichiarazione riepilogativa delle spese inserite. Tale dichiarazione dovrà essere stampata, firmata e spedita a Finpiemonte insieme a copia di tutti i documenti di spesa (fatture, cedolini, etc.) e di pagamento (estratti conto, bonifici, assegni etc.) inseriti in piattaforma, 10

11 seguendo le istruzioni riportate nella lettera di accompagnamento alla rendicontazione cartacea Sono previste delle rendicontazioni periodiche? Sì, da effettuare entro il 30 aprile e il 30 novembre di ogni anno, secondo le stesse modalità previste per la rendicontazione finale, per le spese sostenute rispettivamente al 31 marzo e 31 ottobre precedenti, sempre che siano trascorsi almeno 4 mesi dalla data di concessione dell agevolazione. 7. CAUSE DI REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI 7.1. Quali sono le cause di revoca delle agevolazioni? interruzione dell iniziativa anche per cause non imputabili all impresa beneficiaria; qualora l investimento non venga avviato entro 6 mesi dalla concessione dell agevolazione; qualora l investimento non venga concluso entro 18 mesi dalla data di concessione dell agevolazione, salvo quanto previsto all art. 15 del Bando; qualora l impresa non destini l agevolazione agli scopi che ne motivarono l ammissione a finanziamento; nel caso di agevolazione concessa sulla base di dati, notizie o dichiarazioni inesatti o reticenti; nel caso in cui i beni acquistati con l'agevolazione siano alienati, ceduti o distratti nei 5 anni successivi alla conclusione del progetto/investimento; l impresa subisca protesti, procedimenti conservativi o esecutivi o ipoteche giudiziali che possano pregiudicarne la consistenza patrimoniale o l esecuzione dell investimento finanziato o la restituzione del finanziamento bancario o compia qualsiasi atto che diminuisca la consistenza patrimoniale e/o economica; in caso di cessione di diritti e/o obblighi inerenti il finanziamento agevolato; in caso di mancata restituzione di tutto o parte del finanziamento agevolato; qualora il luogo di svolgimento del progetto sia diverso da quello indicato nella domanda di agevolazione e non rientri tra quelli compresi nel territorio in relazione al quale l agevolazione può essere concessa; qualora dalla documentazione prodotta o dalle verifiche e controlli eseguiti emergano inadempimenti dell impresa beneficiaria rispetto agli obblighi previsti, dal bando, dal provvedimento di ammissione a finanziamento e dalla normativa di riferimento; nel caso in cui a seguito della verifica finale venisse accertato o riconosciuto un importo di spese ammissibili inferiore alle spese ammesse con il provvedimento di concessione; in caso di cessazione dell attività dell impresa beneficiaria entro i 5 anni successivi alla conclusione del progetto/ investimento; 11

12 in caso di fallimento, liquidazione o assoggettamento dell impresa finanziata ad altra procedura concorsuale, prima che siano decorsi 5 anni dalla conclusione del progetto/investimento; in caso di cessazione o trasferimento dell unità produttiva al di fuori del territorio regionale nei 5 anni successivi alla conclusione del progetto/investimento ammesso all agevolazione; qualora il beneficiario dell agevolazione non consenta l effettuazione dei controlli previsti dall articolo 18 del bando o non produca la documentazione a tale scopo necessaria. nel caso in cui a seguito della verifica finale venissero accertate modifiche sostanziali che compromettano, a giudizio del Comitato di Valutazione, l effettiva realizzazione del progetto o ne alterino in misura rilevante e sostanziale i contenuti o gli effetti Cosa succede se in fase di verifica finale venisse riconosciuto un importo di spese ammissibili inferiore al limite minimo previsto dal bando? Finpiemonte procede alla revoca totale delle agevolazione In quali casi viene disposta la revoca parziale delle agevolazioni? Nel caso in cui a seguito della verifica finale venisse accertato o riconosciuto un importo di spese ammissibili inferiore a quello ammesso con il provvedimento di concessione In quali casi viene disposta la revoca totale delle agevolazioni? In tutti gli altri casi indicati al punto 16 del bando. 12

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi Edizione 2014 (Micro e Piccole imprese) Domande frequenti

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi Edizione 2014 (Micro e Piccole imprese) Domande frequenti POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi Edizione 2014 (Micro e Piccole imprese) 1. COME PRESENTARE DOMANDA Domande frequenti 1.1. Come si presenta una domanda?... 6 1.2. E previsto un termine

Dettagli

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese Domande frequenti 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda?.....3 1.2. E previsto un termine per la presentazione delle domande?...3

Dettagli

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA... 3 1.1 Come si presenta una domanda?... 3 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 1.3 Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla

Dettagli

Il meccanismo degli aiuti alle imprese

Il meccanismo degli aiuti alle imprese Il meccanismo degli aiuti alle imprese Gestione gestiti delle da Finpiemonte Agevolazioni Torino, 25 gennaio 2012 Premessa Gli aiuti alle imprese gestiti da Finpiemonte sono istituiti sotto forma di regime

Dettagli

Bando: Agevolazioni per le micro e le piccole imprese a sostegno di progetti ed investimenti per l innovazione dei processi produttivi

Bando: Agevolazioni per le micro e le piccole imprese a sostegno di progetti ed investimenti per l innovazione dei processi produttivi Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione Asse I - Innovazione e transizione produttiva F.E.S.R. 2007/2013 Attività I.1.3 Innovazione e PMI Bando: Agevolazioni per le micro e

Dettagli

1.1 Come si presenta una domanda?... 1. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1. 2.1 Chi può presentare domanda?...

1.1 Come si presenta una domanda?... 1. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1. 2.1 Chi può presentare domanda?... INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1 Come si presenta una domanda?... 1 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1 2. CHI PUO PRESENTARE DOMANDA E PROGETTI AMMISSIBILI 2.1 Chi

Dettagli

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

SCHEDA TECNICA DI MISURA 1

SCHEDA TECNICA DI MISURA 1 SCHEDA TECNICA DI MISURA 1 NELL AMBITO DELLA CONVENZIONE QUADRO PER LA GESTIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON I FONDI DI ROTAZIONE e DELLA CONVENZIONE QUADRO PER LA GESTIONE DEI FONDI DI GARANZIA E LA

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R.

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R. FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R. 34/04 PROGRAMMA DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE 2011-2015 Misura 1.3 Innovazione

Dettagli

Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 )

Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 ) Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 ) (Aiuto di Stato conforme al Regolamento (CE) N. 69/2001 della Comunità del 12

Dettagli

Agevolazioni agli investimenti innovativi delle piccole e medie imprese per impianti di proiezione cinematografica digitale

Agevolazioni agli investimenti innovativi delle piccole e medie imprese per impianti di proiezione cinematografica digitale ALLEGATO A FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse I Innovazione e transizione produttiva Attività I.1.3 Innovazione

Dettagli

OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE

OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE SEMINARIO LE IMPRESE E L AMBIENTE Come le imprese partecipano oggi alla tutela dell ambiente? 15 Aprile 2011 OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE Bando

Dettagli

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Approvato con delibera consiliare n. 49 del 23 aprile 2004 Modificato con delibera

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

BANDO 2010. Programma Operativo Regionale. Asse II. Competitività regionale e occupazione. Attività II.1.2. F.E.S.R. 2007/2013

BANDO 2010. Programma Operativo Regionale. Asse II. Competitività regionale e occupazione. Attività II.1.2. F.E.S.R. 2007/2013 INCENTIVAZIONI ALL INSEDIAMENTO DI LINEE DI PRODUZIONE DI SISTEMI E COMPONENTI NEL CAMPO DELL EFFICIENZA ENERGETICA E DELLO SFRUTTAMENTO DELLE FONTI RINNOVABILI BANDO 2010 Programma Operativo Regionale

Dettagli

Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10

Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 REGIONE VENETO Direzione Regionale Mobilità Bando pubblico per la concessione di finanziamenti agevolati per il settore

Dettagli

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione Allegato alla Delib. G.R. n. 9/13 del 8.3.2006 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 Disciplina di riferimento POR Veneto 2007-2013, parte FESR. Asse 1 Linea d intervento 1.2 Ingegneria Finanziaria Azione 1.2.3. DGR

Dettagli

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi Regolamento di Attuazione L.R. 7/2006 art. 25 L.R. n.

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008

BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 ASSESSORATO DELL INDUSTRIA SERVIZIO ENERGIA BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 PERSONE FISICHE E SOGGETTI GIURIDICI PRIVATI DIVERSI DALLE IMPRESE Art. 24, L.R. 29 maggio 2007, n. 2 (LEGGE FINANZIARIA

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999)

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) Disciplina di riferimento DGR 3985 del 16 dicembre 2008 (BUR n. 106 del

Dettagli

BANDO MICROCREDITO F.A.Q.

BANDO MICROCREDITO F.A.Q. BANDO MICROCREDITO Fondo finalizzato alla promozione e al sostegno di progetti di creazione d impresa realizzati da giovani, donne e soggetti svantaggiati LR 4/2011 art. 7 F.A.Q. INDICE 1. Modalità di

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 4.2 AZIONE 4.2.1 POR MOLISE 2000-2006 AIUTI DE MINIMIS ALLE IMPRESE ARTIGIANE S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione, ideazione di progetti per

Dettagli

Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte

Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte Torino, 20 novembre 2014 L.R. 1/09 - Artigianato 1 FINALITA E RISORSE Sostegno agli investimenti finalizzati allo sviluppo e alla qualificazione

Dettagli

POR FESR 2007-2013 AZIONE 1.2.4 INGEGNERIA FINANZIARIA PRESTITI RIMBORSABILI

POR FESR 2007-2013 AZIONE 1.2.4 INGEGNERIA FINANZIARIA PRESTITI RIMBORSABILI POR FESR 2007-2013 AZIONE 1.2.4 INGEGNERIA FINANZIARIA PRESTITI RIMBORSABILI 1. FINALITA E INTERVENTI AGEVOLABILI L intervento intende favorire il progresso e lo sviluppo dei processi di innovazione e

Dettagli

3. SOGGETTI BENEFICIARI

3. SOGGETTI BENEFICIARI - Contributi per la creazione di start-up nel campo delle biotecnologie e delle scienze per la vita in provincia di Varese. Approvato con determinazione n.314 del 16/07/2014 1. PREMESSA Camera di Commercio

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Allegato 20a Modulo conferma garanzia diretta PON - Pagina 1 di 10 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Data:

Dettagli

La dotazione finanziaria prevista dal Fondo PMI Misura Intervento straordinario per la competitività è pari a 120.000.000 di Euro.

La dotazione finanziaria prevista dal Fondo PMI Misura Intervento straordinario per la competitività è pari a 120.000.000 di Euro. AVVISO per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane misura Intervento straordinario per la competitività Sul BURC del 2 novembre 2015

Dettagli

La legge 598/94. Piano di Investimento per i Settori Costruzioni, Commercio e Servizi

La legge 598/94. Piano di Investimento per i Settori Costruzioni, Commercio e Servizi La legge 598/94 La legge 598/94 è rivolta alle micro, piccole e medie imprese, costituite anche in forma di società cooperativa, comprese le imprese artigiane limitatamente al settore D Manifatturiero,

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli

Fondo Strutturale: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007 2013 (POR FESR 2007/2013) Programma Operativo Regionale: Regione Piemonte (POR FESR

Fondo Strutturale: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007 2013 (POR FESR 2007/2013) Programma Operativo Regionale: Regione Piemonte (POR FESR Fondo Strutturale: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007 2013 (POR FESR 2007/2013) Programma Operativo Regionale: Regione Piemonte (POR FESR 2007/2013) Obiettivo: Competitività ed Occupazione Titolo

Dettagli

Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario;

Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario; BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PREVENZIONE ANTISISMICA, LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. Periodo di apertura per la presentazione delle domande telematiche:

Dettagli

Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1. Bando per l accesso agli Innovation Voucher

Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1. Bando per l accesso agli Innovation Voucher Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1 Bando per l accesso agli Innovation Voucher DOMANDE FREQUENTI Modalità di presentazione delle domande 1. La marca da bollo ogni 4

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

PER LA CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI

PER LA CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI MCC REGIONE PUGLIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI AREA SERVIZI PER LO SVILUPPO Il presente Regolamento definisce i criteri, le modalità e le procedure cui i soggetti abilitati ad operare

Dettagli

Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI. Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102

Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI. Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102 Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102 1. OBIETTIVI E BENEFICIARI 1. I criteri e le modalità che seguono si riferiscono

Dettagli

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO CONTRIBUTIVO

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO CONTRIBUTIVO Regione Marche PROTOCOLLO MCC Allegato 3 Modulo banca/intermediario LEGGE 598/94 DOCUP Investimenti per innovazione tecnologica, tutela ambientale, innovazione organizzativa, commerciale e sicurezza sui

Dettagli

AVVISO. REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE

AVVISO. REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE Decreto Dirigenziale n. 181 del 14 aprile 2008 Area Generale di Coordinamento: Sviluppo Economico n. 12 - L.R. n. 12 del 28.11.2007 - Art. 6 - Incentivi per il Consolidamento delle Passivita' a Breve -

Dettagli

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO 1. FINALITA La Camera di Commercio di Catanzaro - per il tramite della sua Azienda Speciale

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014

REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 Codice DB1512 D.D. 5 agosto 2014, n. 531 Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34, articolo 42, comma 6. Affidamento a Finpiemonte S.p.A. delle funzioni e delle attivita'

Dettagli

Regione Toscana. D.P.G.R. 16 settembre 2011, n. 42/R

Regione Toscana. D.P.G.R. 16 settembre 2011, n. 42/R Regione Toscana. D.P.G.R. 16 settembre 2011, n. 42/R Regolamento regionale di attuazione della legge regionale 29 aprile 2008, n. 21(Promozione dell'imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori

Dettagli

.LEGGE REGIONALE 18 MAGGIO 2004, N. 12 Articolo 8 sostituito dall articolo 33 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 30

.LEGGE REGIONALE 18 MAGGIO 2004, N. 12 Articolo 8 sostituito dall articolo 33 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 30 .LEGGE REGIONALE 18 MAGGIO 2004, N. 12 Articolo 8 sostituito dall articolo 33 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 30 FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO A FAVORE DI IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE

Dettagli

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Premessa Il presente documento regola le modalità di rendicontazione, ai fini dell

Dettagli

INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO

INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO ALLEGATO C INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO 1. BENEFICIARI Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti, di cui all articolo 29 della l.r. 34/2008 e s.m.i., che abbiano

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE, IMPUTAZIONE E RENDICONTAZIONE DEI COSTI

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE, IMPUTAZIONE E RENDICONTAZIONE DEI COSTI Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2007-2013 Competitività regionale e occupazione ASSE 1 Innovazione e transizione produttiva ATTIVITÀ I.1.3 Innovazione e PMI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE, IMPUTAZIONE

Dettagli

D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22

D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22 Legge 215/92 IV bando Programma regionale Liguria D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22 Presentazione La Regione Liguria ha realizzato, in collaborazione con l IPI- Dipartimento

Dettagli

REGIONE MOLISE DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA DIREZIONE AREA TERZA

REGIONE MOLISE DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA DIREZIONE AREA TERZA REGIONE MOLISE DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA DIREZIONE AREA TERZA SERVIZIO (cod. 3P.00) SERVIZIO COMPETITIVITA' DEI SISTEMI PRODUTTIVI E SVILUPPO DELLE ATTIVITA' INDUSTRIALI ED ESTRATTIVE DETERMINAZIONE

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento

Dettagli

Bando: Agevolazioni per le micro e le piccole imprese a sostegno di progetti ed investimenti per l innovazione dei processi produttivi

Bando: Agevolazioni per le micro e le piccole imprese a sostegno di progetti ed investimenti per l innovazione dei processi produttivi Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione Asse I - Innovazione e transizione produttiva F.E.S.R. 2007/2013 Attività I.1.3 Innovazione e PMI Bando: Agevolazioni per le micro e

Dettagli

D I S C I P L I N A R E

D I S C I P L I N A R E D I S C I P L I N A R E per la concessione di contributi in abbattimento del tasso di interesse, a fondo perduto e in abbattimento dei costi di commissione alle piccole/medie imprese, operanti in provincia

Dettagli

LEGGE REGIONALE 1/2009 art. 7 "Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese" Beneficiari

LEGGE REGIONALE 1/2009 art. 7 Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese Beneficiari LEGGE REGIONALE 1/2009 art. 7 "Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese" Provvedimento Numero provvedimento 1 Anno di provvedimento 2009 Tipo provvedimento Legge regionale

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI - MARCHI+2

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI - MARCHI+2 ALLEGATO 2 DOMANDA PER IMPRESE CONTITOLARI DI MARCHIO (i dati anagrafici riportati nella domanda devono corrispondere a quelli inseriti nel form on line per l assegnazione del numero di protocollo) PROT.

Dettagli

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA

Dettagli

Giovani Opportunità per Attività Lavorative

Giovani Opportunità per Attività Lavorative Fondazione per la Promozione della Cultura Professionale e dello Sviluppo Economico REGIONE ABRUZZO Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali Giovani Opportunità

Dettagli

Veneto: L. R. 2/2002 Fondo di Rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane

Veneto: L. R. 2/2002 Fondo di Rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane Veneto: L. R. 2/2002 Fondo di Rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve Il Fondo di Rotazione regionale per il settore

Dettagli

Bando PROGETTI DI INNOVAZIONE A SOSTEGNO DEI WIRELESS INTERNET SERVICE PROVIDER

Bando PROGETTI DI INNOVAZIONE A SOSTEGNO DEI WIRELESS INTERNET SERVICE PROVIDER Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse I Innovazione e transizione produttiva Attività I.1.3 Innovazione e PMI Bando PROGETTI DI INNOVAZIONE A SOSTEGNO

Dettagli

Bando. Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese

Bando. Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese Bando Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese Approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 944 del 29/07/2011 Pubblicato sul Supplemento

Dettagli

Regolamento Regionale

Regolamento Regionale Regolamento Regionale Ulteriori modifiche al Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione della Regione Puglia n. 1 del 19 gennaio 2009 come modificato dall art. 1 del Regolamento Regionale n.

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI 2015

CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI 2015 CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI 2015 BUDGET Le risorse finanziarie ammontano complessivamente ad euro 500.000. BENEFICIARI Possono presentare domanda per l accesso

Dettagli

I J del codice di classificazione ISTAT con le esclusioni previste dalle regole di eligibilità BEI; - Il finanziamento deve essere destinato

I J del codice di classificazione ISTAT con le esclusioni previste dalle regole di eligibilità BEI; - Il finanziamento deve essere destinato Allegato 1 Invito alle banche a presentare manifestazione di interesse per la gestione di un plafond di 130 milioni di euro di provvista BEI da destinare a finanziamenti alle PMI della Regione Emilia-Romagna

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL BANDO Art. 1 - Finalità La Camera di Commercio di Livorno, nel quadro delle proprie

Dettagli

LEGGE REGIONALE 9 GIUGN0 1994, N. 18 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

LEGGE REGIONALE 9 GIUGN0 1994, N. 18 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI MODULO B LEGGE REGIONALE 9 GIUGN0 1994, N. 18 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI DOMANDA PER INVESTIMENTI IMMOBILIARI/IMPIANTI TECNICI/TITOLO CONCESSIONI DI SERVIZIO Punto 4 lettere b), d) del Programma

Dettagli

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE Prosecuzione ed implementazione del Progetto: Percorsi integrati per la creazione di imprese innovative spin off della ricerca pubblica estesi anche

Dettagli

START UP DI IMPRESE INNOVATIVE ANNO 2016

START UP DI IMPRESE INNOVATIVE ANNO 2016 START UP DI IMPRESE INNOVATIVE ANNO 2016 Presentazione domande: a sportello dalle ore 10 del 1 marzo 2016 alle ore 17 del 30 settembre 2016 salvo esaurimento fondi TERRITORIO: Regione Emilia Romagna OBIETTIVI

Dettagli

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI SITI WEB ED ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE 2016

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI SITI WEB ED ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE 2016 Allegato alla determinazione del Segretario Generale n. 48 del 9.03.2016 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI SITI WEB ED ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE 2016 Art 1-

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

Contratto di Sviluppo Turistico per la Provincia di Foggia SCHEDA RACCOLTA DATI. Scheda anagrafica impresa proponente

Contratto di Sviluppo Turistico per la Provincia di Foggia SCHEDA RACCOLTA DATI. Scheda anagrafica impresa proponente Scheda anagrafica impresa proponente N.B. Se la Società proponente è neo costituita le informazioni seguenti dovranno essere fornite anche dalla Società controllante e dalle eventuali altre società azioniste/socie.

Dettagli

FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE

FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO per la gestione del PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE Visto il regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo; all applicazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA. L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA. L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI D.A. n. 2740 Dip.Int.Strutt. Servizio III Unità operativa n. 32 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTA la

Dettagli

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Nell ambito del Fondo per il sostegno all accesso al credito delle imprese del Lazio (art. 20 LR 9/2005)

Dettagli

Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova

Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova Provincia di Mantova Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova ART.1 FINALITA La Provincia di Mantova e la Camera di Commercio di Mantova

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA LINEE D INTERVENTO: 1. SVILUPPO AZIENDALE; 2. INNOVAZIONE DI PRODOTTO E DI PROCESSO; 3. APPLICAZIONE INDUSTRIALE DI RISULTATI DELLA RICERCA; 4. CRESCITA DIMENSIONALE

Dettagli

Bando per l'innovazione tecnologica delle PMI e delle reti di PMI. Asse 2 Attività II.1.2

Bando per l'innovazione tecnologica delle PMI e delle reti di PMI. Asse 2 Attività II.1.2 Bando per l'innovazione tecnologica delle PMI e delle reti di PMI Asse 2 Attività II.1.2 Obiettivi Supportare i processi di cambiamento tecnologico e organizzativo, attraverso il sostegno a progetti realizzati

Dettagli

BANDO QUADRO 2014 - EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA.

BANDO QUADRO 2014 - EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA. BANDO QUADRO 2014 - EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA. (approvato con delibera di Giunta n. 19 del 20 febbraio 2014) Art.

Dettagli

CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI

CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI Bergamo, 8 Novembre 2011 CONVEGNO FRIM LINEA D INTERVENTO N 8 START UP D IMPRESA

Dettagli

100 milioni di euro per i nuovi bandi

100 milioni di euro per i nuovi bandi Seminario - Lamezia Terme - venerdì 28 gennaio 2011 100 milioni di euro per i nuovi bandi Misure 1.2.1 e 1.2.3 Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale BANDI 121-123 ISTRUZIONI

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

Bando per la creazione ed il sostegno alle nuove imprese Bando aperto dal 17 settembre 2014 al 28 novembre 2014

Bando per la creazione ed il sostegno alle nuove imprese Bando aperto dal 17 settembre 2014 al 28 novembre 2014 Bando per la creazione ed il sostegno alle nuove imprese Bando aperto dal 17 settembre 2014 al 28 novembre 2014 Art. 1 - Finalità La Camera di Commercio di Rimini, nell ambito delle iniziative promozionali

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE (Deliberazione della Giunta della Camera di Commercio di Roma n. 59 del 21/04/2008)

Dettagli

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE 1. PREMESSA Manital, con la collaborazione della Compagnia di San Paolo ha istituito il Fondo Risorsa Canavese, con

Dettagli

L.R. 28/99 art. 18 comma 1 lett. b) - L.R. 1/09 e s.m.i. artt. 7 e 10. Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese

L.R. 28/99 art. 18 comma 1 lett. b) - L.R. 1/09 e s.m.i. artt. 7 e 10. Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese Allegato 1 L.R. 28/99 art. 18 comma 1 lett. b) - L.R. 1/09 e s.m.i. artt. 7 e 10 Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese SEZIONE EMERGENZE MODULO DI DOMANDA (da inoltrare

Dettagli

FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI

FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI Il Fondo di Garanzia è stato istituito dalla Camera di Commercio con apposito Regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio camerale

Dettagli

F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

F.A.Q. (Frequently Asked Questions) F.A.Q. (Frequently Asked Questions) SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA - MISURA 1 Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici e all'uso di fonti di energia rinnovabile negli insediamenti

Dettagli

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese rispondenti ai requisiti di prevalente partecipazione femminile e di dimensione di piccola impresa.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese rispondenti ai requisiti di prevalente partecipazione femminile e di dimensione di piccola impresa. LEGGE 25 febbraio 1992 n.215 Azioni positive per l imprenditoria femminile OGGETTO Strumento di incentivazione per la diffusione della imprenditorialità femminile che offre un sostegno diretto a tutti

Dettagli

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO CONTRIBUTIVO

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO CONTRIBUTIVO LEGGE 598/94 PROTOCOLLO MCC Modulo sottoscritto dalla banca/intermediario Spettabile MCC SpA Via Piemonte, 51 00187 R O M A Pos. MCC RICHIESTA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO CONTRIBUTIVO SOGGETTO RICHIEDENTE

Dettagli

REGIONE LIGURIA 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

REGIONE LIGURIA 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE REGIONE LIGURIA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI AGEVOLAZIONI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE CON ALMENO UN FIGLIO MINORE PER LA RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 2.3 POR MOLISE 2000-2006 SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NEL CAMPO DEI SERVIZI CULTURALI E AMBIENTALI S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione,

Dettagli

Premessa. Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale

Premessa. Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale Bando per la concessione di contributi alle imprese per interventi relativi alla progettazione in materia di efficienza energetica con elevati standard di qualità (es. CasaClima, Leed e simili) superiori

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Microcredito d Impresa della Regione Puglia - Microimprese operative - Scheda informativa sul nuovo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene

Dettagli

RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE

RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE AGEVOLAZIONI ATTIVE INVITALIA Prestito d Onore Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Campania, Sardegna, Sicilia Microimpresa Regioni: Abruzzo, Basilicata,

Dettagli

REGIONE LIGURIA. Assessorato Politiche Abitative ed Edilizia, Lavori Pubblici

REGIONE LIGURIA. Assessorato Politiche Abitative ed Edilizia, Lavori Pubblici REGIONE LIGURIA Assessorato Politiche Abitative ed Edilizia, Lavori Pubblici Dipartimento Programmi Regionali, Porti, Trasporti, Lavori Pubblici ed Edilizia BANDO CONTRIBUTI PER PROMUOVERE LA SICUREZZA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI Il presente Regolamento definisce i criteri, le modalità e le procedure cui i soggetti abilitati ad operare con MCC S.p.A. (di seguito MCC) devono attenersi per la concessione delle agevolazioni previste

Dettagli

REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste

REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste Allegato B al D.D.G. n /2009 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste Modalità e procedure per il concorso regionale nel pagamento degli interessi sul prestiti

Dettagli