RISTRUTTURAZIONE STADIO FRIULI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RISTRUTTURAZIONE STADIO FRIULI"

Transcript

1 RISTRUTTURAZIONE STADIO FRIULI

2 L obiettivo principale del progetto del nuovo Stadio Friuli è creare un impianto sportivo moderno, sicuro, sostenibile, in grado di offrire un esperienza unica per tutti gli utenti (sportivi, operatori, spettatori, media, ecc...) e che contestualmente continui a rappresentare un segno distintivo positivo per la morfologia e l architettura del territorio. Tutti gli interventi proposti mirano a questo obbiettivo individuando soluzioni tecniche, tecnologiche e materiche semplici ma effi caci, effi cienti ed al tempo stesso innovative. Il nuovo Stadio Friuli è stato inoltre pensato e progettato per soddisfare a pieno tutte le esigenze di un impianto che dovrà ospitare competizioni internazionali, garantendo l omologazione UEFA in 4 a categoria, e dovrà vivere ogni giorno della settimana grazie all utilizzo delle nuove superfi ci ricavate nella volumetria dello Stadio per attività quotidiane sempre legate all attività sportiva principale (clinica riabilitativa, palestre, ristori, ecc...). Il progetto si propone di mantenere l immagine storica del Friuli della quale il caratteristico arco di copertura della Tribuna è sicuramente l elemento architettonico caratterizzante. Una delle frasi più celebri legate alla storia dello Stadio Friuli riguarda proprio il suo arco: «L arco dello stadio Friuli si eleva dalla terra ma non tocca il cielo, piega su se stesso, a difesa di chi ci sta sotto. Non un ponte verso le nuvole, ma un guscio a proteggere gli uomini». Il questo contesto il progetto punta inoltre ad esaltare gli aspetti di integrazione paesaggistica. Viene infatti confermata la caratteristica ipogea dell impianto sportivo, con il mantenimento della quota attuale del terreno da gioco e l ingresso agli spalti alla quota attuale tramite vomitori, che permette un ridotto impatto visivo della struttura, anche in virtù del ridimensionamento attuato. Gli esterni ed i prospetti sono trattati in modo da sottolineare le due anime del progetto: la prima spaziale, alla quale appartiene il volume del costruito e gli spalti; l altra tecnologica, alla quale appartiene la copertura e la pelle esterna che come un guscio protegge spalti e spazi interni. L intradosso della copertura metallica è fortemente svasato evidenziando la componente plastica dell elemento in prospetto e una volta all interno dello stadio, lascia libera la visione stereometrica che punta alla corona delle Alpi Carniche circostanti. Per la realizzazione degli elementi di sostegno strutturale dei nuovi settori dello stadio si è pensato di ricorrere ad un sistema di prefabbricazione sia per quanto concerne le strutture che accolgono le gradinate sia per quelle che riguardano le coperture. In particolare la sottostruttura portante degli spalti è prevista a telai in c.a. prefabbricati mentre la copertura verrà realizzata con una struttura reticolare in acciaio preassemblata in offi cina. Il progetto di riqualifi cazione da un lato mantiene i caratteri formali e gli elementi architettonici consolidati della tribuna esistente, dall altro punta ad una nuova immagine dello stadio che passi per l innalzamento prestazionale degli elementi funzionali e fruitivi dello stadio per aumentarne il confort e introdurre

3 nuove dinamiche di interazione e sociali. La morfologia dell impianto di progetto si sviluppa da un restyling delle gradonate della Tribuna Ovest con l inserimento di postazioni Skybox e l ammodernamento dei servizi funzionali all attività calcistica, sia par quanto riguarda gli spazi utilizzati giornalmente dall Udinese Calcio S.p.A. che per quelli che verranno utilizzati durante l evento sportivo dalla Squadra e dallo Staff Ospite, dagli Arbitri, ecc.. La completa demolizione della rimanente struttura e la ricostruzione dei nuovi spalti secondo un attenta confi gurazione plano altimetrica permetterà la massima sinergia nella fruizione dell evento sportivo, in cui in un rapporto di reciprocità, dagli spalti lo spettatore avrà la sensazione di essere sul terreno di gioco e dall altra l atleta sentirà la presenza e il supporto della propria tifoseria, in modo che sempre di più lo Stadio Friuli divenga il 12 uomo in campo. In quest ottica il progetto prevede un ridimensionamento dello stadio, passando da circa a , creando una nuova tipologia di impianto sportivo, più vicino al concetto architettonico di anfi teatro, luogo di spettacolo e celebrazione degli eventi sportivi. Lo stadio stesso contraendosi assume un carattere più domestico, da luogo spesso impersonale e spersonalizzante diventa un luogo privilegiato per godere l evento sportivo e non solo, visto che sarà garantito l utilizzo occasionale dell impianto sportivo anche per attività di pubblico spettacolo diverse da quelle calcistiche, come già per lo stato attuale, con una capienza maggiore di spettatori in tutte le possibili confi gurazioni di palco (laterale o centrale). Viene quindi prevista la completa copertura di tutti i posti a sedere, nello specifi co le nuove curve e tribuna distinti saranno protette da una struttura di copertura in acciaio, costituita da un sistema di travi reticolari spaziali a sbalzo, a coprire sia gli spalti, su cui sono previsti i seggiolini degli spettatori, sia la parte connettiva dove sono previsti, a livello terra, i servizi e gli impianti di supporto all evento sportivo (tornelli di accesso, servizi igienici, bar, ristori, primo soccorso, ecc...) ed a livello primo il corsello alto di distribuzione di sicurezza degli spalti e le nuove superfi ci destinate alle attività quotidiane fruibili anche al di fuori dell evento sportivo. È previsto l ampliamento, con struttura indipendente, della copertura esistente della Tribuna Ovest con la medesima morfologia dell esistente a proteggere dalle intemperie le porzioni laterali degli spalti, creando nelle porzioni a Sud e Nord dei prolungamenti di due campate della copertura. Nell area a Nord sarà prevista la realizzazione di un collegamento coperto tra Tribuna Ovest e Curva Nord. Nell intervento di ricostruzione verrà inoltre previsto l utilizzo delle superfi ci al di sotto degli spalti e del livello terra (quota campo di gioco), sempre da utilizzare per attività quotidiane connesse all attività sportiva, prevedendo delle rampe verdi inclinate intervallate da scalinate che dal livello terra servono tali spazi. Per servire tutte le superfi ci di utilizzo quotidiano sono state previste due scale monumentali, agli angoli opposti della nuova tribuna distinti, il cui inserimento caratterizza fortemente il prospetto esterno dello stadio con due tagli vetrati sul rivestimento metallico della facciata. L ultima porzione di copertura verso il campo di gioco, a seguito di un attento studio sull illuminazione naturale

4 del nuovo manto erboso, sarà caratterizzata da una fascia larga 10 m realizzata in materiale traslucido. La nuova copertura lambirà l arco di copertura della Tribuna Ovest in modo da garantire un effetto di continuità tra il passato e il futuro dello Stadio Friuli. Dall interno dell impianto verrà così mantenuta la visuale completa dell arco, sia dalla storica Tribuna Ovest, sia dagli altri settori dello stadio per cui da ogni posizione si potrà avere la visione dell arco che continuerà ad incorniciare la Tribuna. Il nuovo impianto si propone di riportare la visibilità ottimale del campo di gioco, sia per la Tribuna Ovest, verso cui il campo verrà avvicinato di 11 m, sia per i nuovi spalti dai quali si godrà di una distanza minima delle prime fi le dal bordo campo (circa 8.30 m per la tribuna 10 m per le curve) con elementi di separazione che, grazie all utilizzo di porzioni in cristallo, non ostruiscano la visuale. Contestualmente allo spostamento verrà effettuato il completo rifacimento del campo di gioco ridefi nendone il sistema di zollatura, di drenaggio e di irrigazione, prevedendo inoltre la realizzazione di un sistema di riscaldamento di tipo radiante. Tali accorgimenti garantiranno un campo da gioco di livello qualitativo in linea con i futuri standard richiesti da FIGC e UEFA. Nel nuovo impianto si è tenuto conto di migliorare il comfort degli utenti non solo durante l evento, ma anche durante per le fasi di accesso e defl usso dallo stadio. A tale scopo sono stati installati un numero di tornelli tali da garantire, per i nuovi spalti, tempi di accesso inferiori ai 30 minuti, i tornelli saranno distribuiti lungo tutto il perimetro dello stadio e la loro posizione, cosi come quella dei preselettori, ricadrà all interno dello spazio coperto dalla nuova copertura delle stadio a protezione dalle intemperie durante le fasi di accesso. L intervento di copertura verrà esteso anche ai vecchi tornelli della Tribuna Ovest coprendone i preselettori di fi la ed uniformandole architettonicamente con il nuovo intervento, sia dal punto di vista morfologico che per la tipologia di materiali utilizzati. Le vie di esodo della nuova struttura saranno organizzate in modo da garantire un defl usso rapido e sicuro verso l area esterna e saranno distribuite in maniera omogenea lungo tutto il perimetro dello stadio. Da qualsiasi posto sullo spalto sarà possibile raggiungere i vomitori, posizionati idealmente a metà dello spalto ed in quota con l esterno, tramite le scale di smistamento ed il corsello orizzontale che collega tutti i vomitori. Raggiunti i vomitori si raggiungerà l esterno tramite un percorso coperto, piano e rettilineo di circa 30 m. Ulteriori elementi che hanno caratterizza le scelte progettuali adottate per la realizzazione del nuovo Stadio Friuli riguardano gli aspetti Impiantistici, Energetici e di sostenibilità ambientale. Partendo dall infrastruttura impiantistica esistente sono state individuate soluzioni tecniche mirate ad ottimizzare la gestione impiantistica dello Stadio, in termini di sicurezza di utilizzazione, contenimento dei costi energetici e contenimento dei costi gestione degli impianti, prevedendo l implementazione di un sistema di Building Automation con tecnologia BUS Standard in grado di comandare e gestire gli impianti in maniera centralizzata, di remotizzare, anche tramite WEB, le segnalazioni e gli allarmi, di pianifi care in modo automatizzato i test funzionali e le manutenzioni e di gestire i carichi energetici.

5 Anche nella realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del campo di gioco sono state individuate soluzioni tali da permettere una riduzione della potenza installata di circa 100kW rispetto a quella attuale che garantisce, a parità di livelli di illuminamento, un fabbisogno energetico per gli eventi in notturna inferiore del 20% rispetto all attuale. Il Nuovo Impianto sportivo, nel pieno rispetto della normativa vigente, prevede inoltre l implementazione di un complesso sistema di Videosorveglianza, costituito da circa 100 Apparati di ripresa video tra telecamere Speed Dome, Mini Dome e Fisse, tale da garantire una tempestiva gestione dell ordine pubblico e della sicurezza, non tanto in ottica repressiva ma sempre nell ottica di garantire la massima fruibilità dello Stadio durante l evento sportivo a tutti gli utenti. Sempre nell ottica di creare un esperienza unica per gli utenti che utilizzeranno il Nuovo Stadio Friuli, che in qualche modo possa anche travalicare lo spazio dell evento, è stata prevista la creazione di una Wi-Fi free zone che dia la possibilità ad ogni spettatore munito di Tablet o Smartphone di connettersi liberamente e gratuitamente alla rete durante l evento sportivo. In ultima anali si vuole introdurre l aspetto relativo alla cantierizzazione ossia ai tempi ed ai metodi di realizzazione dell opera. L esecuzione dell opera interesserà circa 16 mesi e prenderà il via, compatibilmente con i tempi di approvazione del progetto e di espletamento di tutte le procedure amministrative e di gara, a metà del mese di Maggio del Ad ultimazione della stagione sportiva 2012/2013 cominceranno infatti le lavorazioni per lo spostamento del campo da gioco e gli interventi di adeguamento degli spogliatoi e degli spazi della Tribuna Ovest, che verranno ultimati utilmente per l inizio della stagione sportiva 2013/2014. Alla fi ne di Settembre 2013 si prevede invece l inizio delle opere di demolizione della curva nord, della curva sud e dei distinti che limiteranno, per tutto il campionato 2013/2014, la fruizione dello Stadio alla sola Tribuna Ovest. Tali opere continueranno per tutto il 2014 prevedendone l ultimazione a inizio Campionato 2014/2015 con la riapertura di tutti i nuovi settori dello stadio coperti.

6 DATI TECNICI Capienza UEFA 4 a categoria posti individuali coperti - Tribuna Ovest spettatori di cui: 100 postazioni stampa 25 postazioni triple per radiocronisti 10 skybox con 44 posti 687 posti in tribuna VIP di cui due per diversamente abili 120 posti per diversamente abili e accompagnatori - Curva Nord locali spettatori - Tribuna Distinti spettatori - Curva Sud locali di cui: 14 per diversamente abili e accompagnatori spettatori - Curva Sud ospiti di cui: 6 per diversamente abili e accompagnatori spettatori Struttura prefabbricata c.a. nuove curve e tribuna mq Area riservata totale mq Struttura di copertura in acciaio con rivestimento metallico Struttura di facciata con rivestimento metallico in zinco-titanio mq mq Avvicinamento di 11 m del campo di gioco alla Tribuna Ovest - Tribuna Ovest distanza da 5.50 a 14 m tra prima fi la e bordo campo (in precedenza era da a 24 m) - Tribuna Distinti distanza 8.30 m tra prima fi la e bordo campo (in precedenza era da a 24 m) - Curve Nord e Sud distanza 10 m tra prima fi la e bordo campo (in precedenza era da 29 a 40 m) Rifacimento campo con adozione di sistemi innovativi di zollatura, drenaggio, irrigazione e riscaldamento

7 Realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del campo di gioco che garantirà una riduzione della potenza installata e dei consumi energetici di circa il 20% Ristrutturazione delle aree funzionali della Tribuna Ovest mq - Spogliatoi atleti 840 mq - Aree a servizio media 520 mq - Aree di servizio all attività sportiva 180 mq - Hospitality UEFA 640 mq - Skybox 220 mq Spazi aree di servizio al pubblico nuove curve e tribuna distinti mq Superfici destinate ad attività quotidiane connesse all attività sportiva Capienza massima per eventi extracalcistici mq spettatori Implementazione di un sistema di Building Automation con tecnologia BUS Standard per la gestione degli impianti, la remotizzazione di segnalazioni e allarmi, la pianificazione automatizzata delle manutenzioni e la gestione dei carichi energetici, il tutto in maniera centralizzata e remotizzata, con conseguente vantaggio in termini di sicurezza di utilizzazione, contenimento dei costi energetici e contenimento dei costi gestionali degli impianti del nuovo stadio Creazione di una Wi-Fi free zone che dia la possibilità ad ogni spettatore munito di Tablet o Smartphone di connettersi liberamente e gratuitamente alla rete durante l evento sportivo Implementazione del sistema di controllo e gestione degli accessi tale da garantire, in piena sicurezza e nel rispetto delle prescrizioni normative, l accesso di tutti gli spettatori in circa 30 min. Implementazione del sistema di Videosorveglianza dello Stadio costituito da circa 100 Apparati di ripresa video tra telecamere Speed Dome, Mini Dome e Fisse.

8 Con riferimento alla procedure per i lavori di realizzazione dello Stadio Friuli, si comunica che Udinese S.p.A. applicherà quanto disciplinato dal Decreto Legislativo n. 163 del 2006 e relativo Regolamento D.P.R. n. 207\2010. In linea generale, Udinese S.p.A. procederà all aggiudicazione dei servizi d ingegneria e architettura connessi alla realizzazione dell opera a mezzo di procedure aperte per onorari quantifi cati in importi superiori a euro o con procedure negoziate tra professionisti qualifi cati per onorari quantifi cati in importi inferiori a tale cifra, ai sensi dell art. 90 comma primo e secondo del D.L.vo 163\2006. La procedura di aggiudicazione degli appalti di lavori d importo fi no a un milione di euro sarà quella negoziata ai sensi dell art. 122 comma 7 del D.L.vo 163\2006 La procedura di aggiudicazione degli appalti di lavori d importo superiore a un milione sarà quella aperta ai sensi dell art. 54 e 55 per appalti sopra soglia comunitaria e ai sensi dell art. 122 per appalti infra soglia comunitaria. Udinese S.p.A. si potrà avvalere della facoltà di realizzare i lavori di ristrutturazione anche per lotti funzionali.

9 CREDITI Comune di Udine Istituto per il Credito Sportivo UDINESE CALCIO S.p.A. Staff di progettazione: AREA PROGETTO STADIO UDINE Legale rappresentante: ing. Roberto Regni Area Progetto Associati, Cooprogetti soc. coop, ing. Marco Armeni Project manager: dott. Alberto Rigotto Presidente società: dott. Franco Soldati Responsabile unico del procedimento: dott. Marco Padrini

10 PLANIMETRIA SPORTIVA - LIVELLO 1

11 PLANIMETRIA SPORTIVA - LIVELLO 0

12 PIANTA A LIVELLO -1

13 PLANIMETRIA EVENTI EXTRACALCISTICI - SOLUZIONE CON PALCO LATERALE

14 PLANIMETRIA EVENTI EXTRACALCISTICI - SOLUZIONE CON PALCO CENTRALE

15 SEZIONE TIPO

16 STATO DI PROGETTO LIVELLO 8 - SKYBOX

17 STATO DI PROGETTO LIVELLO 8 - SKYBOX - FOTOINSERIMENTO

18 SEZIONE LONGITUDINALE

19 SEZIONE LONGITUDINALE

20 SEZIONE LONGITUDINALE

21 SEZIONE TRASVERSALE

22 PROSPETTI: TRIBUNA DISTINTI - TRIBUNA OVEST

23 PROSPETTI: CURVA NORD - CURVA SUD

24 STRATEGIE ENERGETICHE E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE - CONTROLLO DELLE RISORSE CLIMATICHE ATTIVE E PASSIVE

25 STRATEGIE ENERGETICHE E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE - ILLUMINAZIONE NATURALE

26 STRATEGIE ENERGETICHE E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE - LCA ED ECOPROFILO DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE

27 RENDER - FOTOINSERIMENTO

28 RENDER - VISTA SU ESTERNO TRIBUNA OVEST

29 RENDER - VISTA SU ESTERNO TRIBUNA DISTINTI

30 RENDER - VISTA NOTTURNA SU ESTERNO TRIBUNA DISTINTI

31 RENDER - VISTA SU ESTERNO CURVA NORD

32 RENDER - VISTA SU ESTERNO CURVA NORD

33 RENDER - VISTA NOTTURNA SU ESTERNO CURVA NORD

34 RENDER - VISTA DA POSTAZIONE TELECAMERE

35 RENDER - VISTA SPALTI - DETTAGLIO USCITE

36 RENDER - VISTA SU SPAZI ESTERNI

37 RENDER - VISTA NOTTURNA SU SPAZI ESTERNI

38 RENDER - VISTA SU HOSPITALITY ED ACCESSO SPOGLIATOI

RISTRUTTURAZIONE STADIO FRIULI

RISTRUTTURAZIONE STADIO FRIULI RISTRUTTURAZIONE STADIO FRIULI L obiettivo principale del progetto del nuovo Stadio Friuli è creare un impianto sportivo moderno, sicuro, sostenibile, in grado di offrire un esperienza unica per tutti

Dettagli

1 INTRODUZIONE ALLE OPERE... 3 2 INTRODUZIONE ALLE SCELTE PROGETTUALI... 6 3 STANDARD UEFA E NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 12

1 INTRODUZIONE ALLE OPERE... 3 2 INTRODUZIONE ALLE SCELTE PROGETTUALI... 6 3 STANDARD UEFA E NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 12 1 INTRODUZIONE ALLE OPERE... 3 2 INTRODUZIONE ALLE SCELTE PROGETTUALI... 6 3 STANDARD UEFA E NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 12 4 SVILUPPO PROGETTUALE... 16 5 MORFOLOGIA DEL PROGETTO ARCHITETTONICO... 20 Definizione

Dettagli

Ristrutturazione del campo da rugby Luciano Denti Ipotesi di fattibilità

Ristrutturazione del campo da rugby Luciano Denti Ipotesi di fattibilità SERVIZIO DECENTRAMENTO U.O. Circoscrizione Est Centro Civico: via Alcide de Gasperi, 67 59100 Prato Tel 0574.52701 Fax 0574.183.7305 circoscrizione.est@comune.prato.it Posta certificata: comune.prato@postacert.toscana.it

Dettagli

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4 Sommario 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2 2. Descrizione degli interventi... 4 2.1 Impianto protezione idrica antincendio... 4 2.1.1 Rete idranti... 4 2.1.2 Sostituzione del gruppo di pressurizzazione

Dettagli

Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico

Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico Concorso, 2 classificato Perugia 2001 Massimo e Gabriella Carmassi con Paolo Vinti Il nostro progetto si propone

Dettagli

La richiesta della Società della Canottieri

La richiesta della Società della Canottieri Progetti Igor Maglica Veduta del modello (foto Stefano Topuntoli). La richiesta della Società della Canottieri Mincio di Mantova di poter frequentare le strutture sportive esistenti in condizioni di maggiore

Dettagli

Gli elementi principali che hanno guidato la progettazione sono i seguenti:

Gli elementi principali che hanno guidato la progettazione sono i seguenti: L INTERVENTO Le prime analisi di fattibilità hanno consigliato un radicale rifacimento dell impianto sportivo, considerando che l eventuale modesta incidenza della demolizione (in quanto riguarda per la

Dettagli

Centro-Video-Gioco-Sport. RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE al P.d.C n.118 del 19/09/2007

Centro-Video-Gioco-Sport. RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE al P.d.C n.118 del 19/09/2007 Centro-Video-Gioco-Sport FABBRICATI: MULTISALA FITNESS OGGETTO: RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE al P.d.C n.118 del 19/09/2007 INQUADRAMENTO GENERALE I fabbricati oggetto dell attuale presentazione di variante

Dettagli

Dan Meis ci racconta 10 foto del nuovo Stadio della Roma

Dan Meis ci racconta 10 foto del nuovo Stadio della Roma Dan Meis ci racconta 10 foto del nuovo Stadio della Roma Dan Meis, l architetto che ha concepito il nuovo, splendido Stadio della Roma illustra agli appassionati 10 nuovi spazi della futura casa giallorossa

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano MILANOSPORT SpA - DIVISIONE TECNICA ufficiotecnico@milanosport.it

Dettagli

5.1- LE NORME DI ATTUAZIONE DEL PIANO NORMATIVO 4/3. ART.1 Limite di massima edificazione

5.1- LE NORME DI ATTUAZIONE DEL PIANO NORMATIVO 4/3. ART.1 Limite di massima edificazione 5.1- LE NORME DI ATTUAZIONE DEL PIANO NORMATIVO 4/3 ART.1 Limite di massima edificazione Per questa parte di zona appositamente delimitata, vale esattamente questo piano con le relative norme di attuazione.

Dettagli

1. INDIVIDUAZIONE DELLE ATTIVITA' SOGGETTE AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI

1. INDIVIDUAZIONE DELLE ATTIVITA' SOGGETTE AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI 1. INDIVIDUAZIONE DELLE ATTIVITA' SOGGETTE AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI Con riferimento al DPR 151/2011 "Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma

Dettagli

ARCH BUERO KALTENEGGER. Uffici. Grosswilfersdorf (A)

ARCH BUERO KALTENEGGER. Uffici. Grosswilfersdorf (A) ARCH BUERO KALTENEGGER Uffici Grosswilfersdorf (A) _1 L entrata all edificio. È ben evidente la struttura portante a telaio, soprattutto in questa parte vetrata _2 Vista sud-est 2 Form follows climate

Dettagli

RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA STUDIO DI FATTIBILITA PER LA RISTRUTTURAZIONE E RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA AZZARITA RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA L immobile oggetto dello studio di fattibilità è ubicato in Via Barisano

Dettagli

San Lazzaro. Termine Lavori: Ottobre 2009. Importo: 5 milioni di Euro. Progetto: Settore Infrastrutture e Impianti sportivi del Comune di Padova

San Lazzaro. Termine Lavori: Ottobre 2009. Importo: 5 milioni di Euro. Progetto: Settore Infrastrutture e Impianti sportivi del Comune di Padova San Lazzaro Nuovo Palasport Interventi di ristrutturazione del Palasport esistente in zona S. Lazzaro, consistenti nella demolizione e sostituzione delle vecchie e provvisorie gradinate in acciaio con

Dettagli

in immagini Interno del PalaLivorno PALALIVORNO

in immagini Interno del PalaLivorno PALALIVORNO PALALIVORNO in immagini Livorno oggi si dota, all interno dell importante complesso terziario di Porta a Terra, di una grande struttura polivalente tale da ospitare manifestazioni spettacolari, sportive,

Dettagli

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Le opere oggetto del presente incarico saranno realizzate in tre distinti interventi funzionali nel capoluogo con la possibilità

Dettagli

Specifiche caratteristiche richieste

Specifiche caratteristiche richieste Specifiche caratteristiche richieste TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 1/12/2013. Il canone di locazione verrà in ogni caso corrisposto a far data dal primo giorno del mese

Dettagli

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA Comune di Piacenza UNITÀ DI PROGETTO GRANDI PROGETTI NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA RELAZIONE DESCRITTIVA Piacenza, luglio 2010 IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (arch. Taziano Giannessi) Unità di

Dettagli

La dimensione. di Valentina Valente

La dimensione. di Valentina Valente 10 Aa Inverno 2012 La dimensione sostenibile dell edificio, tra uffici e spazi pubblici di Valentina Valente Massima funzionalità ed equilibrio tra natura ed edificato: ecco i principi che hanno guidato

Dettagli

COMUNE DI TARANTO Direzione Pubblica Istruzione Cultura Spettacolo Sport

COMUNE DI TARANTO Direzione Pubblica Istruzione Cultura Spettacolo Sport COMUNE DI TARANTO Direzione Pubblica Istruzione Cultura Spettacolo Sport DISCIPLINARE PER L' UTILIZZO DELLO STADIO COMUNALE ERASMO IACOVONE ( allegato alla deliberazione GC n. 54 del 14/04/2014 ) Partite

Dettagli

L ASD GS AMATORI PESCARA BASKET è stata appositamente costituita per la realizzazione del Parco Sportivo Polivalente AMATORI PESCARA.

L ASD GS AMATORI PESCARA BASKET è stata appositamente costituita per la realizzazione del Parco Sportivo Polivalente AMATORI PESCARA. L ASD GS AMATORI PESCARA BASKET è stata appositamente costituita per la realizzazione del Parco Sportivo Polivalente AMATORI PESCARA. La società è composta dagli stessi dirigenti di riferimento delle storiche

Dettagli

29M15 CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN COMUNE DI MARANELLO RELAZIONE GENERALE

29M15 CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN COMUNE DI MARANELLO RELAZIONE GENERALE 29M15 CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN COMUNE DI MARANELLO RELAZIONE GENERALE INTRODUZIONE L idea per la nuova biblioteca di maranello, nasce innanzitutto da due

Dettagli

Edison Park Center. A quality location to grow your business

Edison Park Center. A quality location to grow your business Edison Park Center A quality location to grow your business Edison Park Center La base del vostro Business Più di 20.000m 2 di uffici in locazione, tagli da 700m 2 a 12000m 2 (Classe A) Progettato dal

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Documento ANALISI STATISTICA DICHIARAZIONI DI AVVALIMENTO PERVENUTE NELL ANNO 2011 Osservatorio dei Contratti Pubblici Analisi

Dettagli

Specifiche caratteristiche richieste

Specifiche caratteristiche richieste Specifiche caratteristiche richieste TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 1/12/2013. Il canone di locazione verrà, in ogni caso, corrisposto a far data dal primo giorno del mese

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE

RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE Committente: AUTOSTORE S.R.L. Via Fonderia n. 47/A Treviso Compilatore: Ing. Bonaldo Simone Via Riva IV Novembre n. 38 Cittadella (PD) Data

Dettagli

CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ARCHITETTURE DI SERVIZIO EXPO MILANO 2015

CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ARCHITETTURE DI SERVIZIO EXPO MILANO 2015 CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ARCHITETTURE DI SERVIZIO EXPO MILANO 2015 PROGETTISTI: ARCHITREND ARCHITECTURE COTTONE+INDELICATO ARCHITECTS ABGROUP S.N.C G.M.G. ENGINEERING PROJECT S.R.L.

Dettagli

PUNTO SERVICE Cooperativa sociale a r.l. NUOVIDEA Cooperativa sociale RIBAUDO F.LLI s.a.s.

PUNTO SERVICE Cooperativa sociale a r.l. NUOVIDEA Cooperativa sociale RIBAUDO F.LLI s.a.s. R.T.I. PUNTO SERVICE Cooperativa sociale a r.l. NUOVIDEA Cooperativa sociale RIBAUDO F.LLI s.a.s. RESIDENZA VIA DELLE PRIMULE TORINO Torino, 1 dicembre 2009 L Ente aggiudicatario Aggiudicataria del lotto

Dettagli

ALLEGATO A TERMINI DI CONSEGNA

ALLEGATO A TERMINI DI CONSEGNA TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 01/07/2016. Il canone di locazione verrà corrisposto a far data dal giorno successivo alla consegna. INFORMAZIONI GENERALI Il presente documento

Dettagli

COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena

COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena SCUOLA PRIMARIA in via aldo moro a poggibonsi DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE SETTORE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE RUP: Arch. Adriano Bartoli 1. DESCRIZIONE

Dettagli

CON NOI IL FUTURO È SOTTO CONTROLLO

CON NOI IL FUTURO È SOTTO CONTROLLO CON NOI IL FUTURO È SOTTO CONTROLLO PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE DI SISTEMI INTEGRATI DI SICUREZZA, TELECOMUNICAZIONI E CONTROLLO UNA SOLUZIONE A OGNI ESIGENZA Operiamo da molti anni nel

Dettagli

Per completa ed incondizionata accettazione delle norme del Presente Regolamento

Per completa ed incondizionata accettazione delle norme del Presente Regolamento REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA IL RAPPORTO TRA LE SOCIETA CALCISTICHE E GLI ORGANI DI INFORMAZIONE IN OCCASIONE DELLE GARE ORGANIZZATE DALLA LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A NELLE STAGIONI SPORTIVE 2012/2013-2013/2014-2014/2015

Dettagli

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili accorgimenti da introdurre nei regolamenti edilizi comunali

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili accorgimenti da introdurre nei regolamenti edilizi comunali 2 Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili accorgimenti da introdurre nei regolamenti edilizi comunali 2 2Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili

Dettagli

Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi

Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi La sicurezza sui luoghi di lavoro Norme di sicurezza per costruzione e gestione impianti sportivi Ing. Luca Magnelli Firenze 19 ottobre 2010 D.M. 18 marzo

Dettagli

La città che cambia. Per ospitare eventi Con un grande parco urbano

La città che cambia. Per ospitare eventi Con un grande parco urbano La città che cambia Per ospitare eventi Con un grande parco urbano Variante al piano strutturale per nuove funzioni pubbliche e strutture di servizio complementari all aeroporto Comune di Pisa Perchè la

Dettagli

REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI

REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI 1. REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI A TERRENO DI GIUOCO 1. DIMENSIONI E SEGNATURE Il terreno di giuoco deve essere un rettangolo della lunghezza di mt. 105 e della larghezza mt. 65. Solo in casi di difficoltà

Dettagli

Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE

Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE CLASSE 28/S Ing. CIVILE Tema n. 1 Redigere il progetto

Dettagli

Progetti di legge regionali e nazionali

Progetti di legge regionali e nazionali CONSIGLIO REGIONALE DELL EMILIA ROMAGNA OSSERVATORIO LEGISLATIVO INTERREGIONALE Roma 8-9 febbraio 2007 Progetti di legge regionali e nazionali A cura di: di Giovanni Fantozzi PROPOSTA DI LEGGE N. 108 Di

Dettagli

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone nella progettazione di tutti gli edifici il rispetto

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

N.B. Si prega di citare, nella risposta, il nostro numero di protocollo. c.f. 80002130195

N.B. Si prega di citare, nella risposta, il nostro numero di protocollo. c.f. 80002130195 AREA INFRASTRUTTURE E PATRIMONIO SETTORE PATRIMONIO Via Bella Rocca, 7-26100 CREMONA - tel. 0372/4061 - fax n 0372/406499 e-mail: patrimonio@provincia.cremona.it c.f. 80002130195 Oggetto: ISTITUTO PROFESSIONALE

Dettagli

EASY HOME. Da tre esperienze consolidate, una realtà davvero innovativa.

EASY HOME. Da tre esperienze consolidate, una realtà davvero innovativa. EASY HOME BY Da tre esperienze consolidate, una realtà davvero innovativa. Innovazione qualità tecnologia Finalmente un nuovo concetto di edilizia: un metodo innovativo e tecnologicamente competitivo dagli

Dettagli

SAn Siro. Il tempio del calcio.

SAn Siro. Il tempio del calcio. A.C. Milan Corporate 2014/2015 2 SAn Siro. Il tempio del calcio. San Siro è sempre in evoluzione. Costruito nel 1925, il progetto iniziale prevedeva solo quattro tribune tra loro non collegate. Lo Stadio

Dettagli

Regolamento per la realizzazione e ristrutturazione di impianti sportivi per il gioco del baseball e softball

Regolamento per la realizzazione e ristrutturazione di impianti sportivi per il gioco del baseball e softball Regolamento per la realizzazione e ristrutturazione di impianti sportivi per il gioco del baseball e softball Art. 1 - Normativa di riferimento Il presente regolamento, disciplina le norme della Federazione

Dettagli

CITTÀ di SAVONA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DEGLI SPAZI PUBBLICI ATTREZZATI PER LO SPORT

CITTÀ di SAVONA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DEGLI SPAZI PUBBLICI ATTREZZATI PER LO SPORT CITTÀ di SAVONA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DEGLI SPAZI PUBBLICI ATTREZZATI PER LO SPORT ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 192 DEL 29 LUGLIO 1993 MODIFICATO

Dettagli

CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE.

CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE. CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE. COMMITTENTE Eurotubi Europa è un azienda metalmeccanica con sede a Nova Milanese (nord Milano), specializzata nella produzione

Dettagli

Comune di Arzignano (VI) PROGETTO DEFINITIVO

Comune di Arzignano (VI) PROGETTO DEFINITIVO Comune di Arzignano (VI) PIANO LOTTIZZAZIONE "VIA POZZETTI" (C2-8029) PROGETTO DEFINITIVO ALLEGATO Norme di attuazione N. B Commessa D13LG022 Codice Elaborato D13LG022-CAR-00B-R0 SCALA: File Z:\ANNO-2013\D13LG022\PROGETTO\DISEGNI\D13LG022-CAR-000-R1.DWG

Dettagli

Casa MM. Comerio (VA)

Casa MM. Comerio (VA) Casa MM. Comerio (VA) Casa MM. Comerio (VA) Progetto Studio Ecoarch. Varese. Imola Naturalmente Architettura studioecoarch.it Costruzione Bianchi Ferraro Srl. Brebbia (VA) Living the Wood www.bianchiferraro.it

Dettagli

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 1. CARATTERISTICHE DELLA LINEA Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 2. IL RUOLO DELLE GREENWAYS

Dettagli

Per completa ed incondizionata accettazione delle norme del Presente Regolamento

Per completa ed incondizionata accettazione delle norme del Presente Regolamento REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA IL RAPPORTO TRA LE SOCIETA CALCISTICHE E GLI ORGANI DI INFORMAZIONE, AI FINI DELL ESERCIZIO DEL DI- RITTO DI CRONACA, IN OCCASIONE DELLE GARE ORGANIZZATE DALLA LEGA NAZIONALE

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 31/10/2015. Il canone di locazione verrà corrisposto a far data dal giorno successivo alla consegna. INFORMAZIONI GENERALI Il presente documento

Dettagli

STUDIO DEL SISTEMA SPORTIVO TERRITORIALE PER LA PIANIFICAZIONE DELLO SPORT unitamente alla pianificazione territoriale e urbanistica

STUDIO DEL SISTEMA SPORTIVO TERRITORIALE PER LA PIANIFICAZIONE DELLO SPORT unitamente alla pianificazione territoriale e urbanistica AREA PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE approfondimento del QUADRO CONOSCITIVO PRELIMINARE DEL NUOVO PSC Demo 3.4 linee guida GENERALI 4 parte per pianificare assetto e sviluppo del sistema sportivo

Dettagli

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone nella progettazione di tutti gli edifici il rispetto

Dettagli

SAn Siro. Il tempio del calcio.

SAn Siro. Il tempio del calcio. A.C. Milan Corporate 2014/2015 2 SAn Siro. Il tempio del calcio. San Siro è sempre in evoluzione. Costruito nel 1925, il progetto iniziale prevedeva solo quattro tribune tra loro non collegate. Lo Stadio

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Attidium: l area archeologica diviene luogo di fruibilità turistica Importo dell opera 133.000,00 Importo del cofinanziamento

Dettagli

Indici e parametri urbanistici

Indici e parametri urbanistici Collegamento con ciclopedonali esistenti Ambito 14.000 mq Collegamento con via Pertini e la rotonda Indici e parametri urbanistici sup. territoriale 14.158 mq sup. fondiaria totale 6240 mq sup. fondiaria

Dettagli

INTERVENTI REALIZZATI ANNUALITA 2012. Descrizione degli interventi

INTERVENTI REALIZZATI ANNUALITA 2012. Descrizione degli interventi INTERVENTI REALIZZATI ANNUALITA 2012 Descrizione degli interventi Realizzazione campo di football americano e rugby nel Parco di san Bartolo a Cintoia. Il progetto prevede la realizzazione di un campo

Dettagli

gozzi 1 RELAZIONE elaborato n. Visto: Il Direttore generale dell Ardiss - dott.ssa Cinzia Cuscela - Il progettista dott. arch.

gozzi 1 RELAZIONE elaborato n. Visto: Il Direttore generale dell Ardiss - dott.ssa Cinzia Cuscela - Il progettista dott. arch. Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori c.f./p.iva 01241240322 www.ardiss.fvg.it direzione@ardiss.fvg.it ardiss@certregione.fvg.it gozzi Procedura aperta per la fornitura, il trasporto, l

Dettagli

REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO

REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO Superficie del rettangolo di gioco Le gare devono essere giocate su superfici piane, lisce e prive di asperità, preferibilmente fatte di legno o di materiale sintetico,

Dettagli

D ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZATIVO, CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE

D ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZATIVO, CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE PROCEDURA DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DEL GIOCO DEL LOTTO AUTOMATIZZATO E DEGLI ALTRI GIOCHI NUMERICI A QUOTA FISSA Allegato D ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE

Dettagli

Allegato A AREA DI PIAZZALE DONATELLO. stralcio Aerofotogrammetrico dell area di piazzale Donatello DESCRIZIONE. L area comprende i seguenti elementi:

Allegato A AREA DI PIAZZALE DONATELLO. stralcio Aerofotogrammetrico dell area di piazzale Donatello DESCRIZIONE. L area comprende i seguenti elementi: Allegato A AREA DI PIAZZALE DONATELLO stralcio Aerofotogrammetrico dell area di piazzale Donatello DESCRIZIONE L area comprende i seguenti elementi: a) fabbricato, adiacente all area mercatale di quartiere,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

53 milioni di Euro. il Parcheggio di Acilia Nord, 550 mila Euro. Acilia sud.

53 milioni di Euro. il Parcheggio di Acilia Nord, 550 mila Euro. Acilia sud. Gent.mo sig. Mazzanti, la stazione di Tor di Valle non è certo abbandonata a se stessa come non lo è l intera tratta Roma Lido. Lo dimostrano i provvedimenti che il nostro Assessorato alla Mobilità ha

Dettagli

SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME

SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME PROGETTO PER LA SISTEMAZIONE E LA COPERTURA DELL AREA D INGRESSO ANTISTANTE L AEROSTAZIONE DI LAMEZIA TERME RELAZIONE TECNICA I lavori eseguiti

Dettagli

COMUNE DI CANTU. Regolamento finalizzato all incentivazione economica degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche

COMUNE DI CANTU. Regolamento finalizzato all incentivazione economica degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche COMUNE DI CANTU Regolamento finalizzato all incentivazione economica degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche dicembre 2015 REGOLAMENTO FINALIZZATO ALL INCENTIVAZIONE ECONOMICA DEGLI

Dettagli

COMUNE DI MONTE SAN VITO

COMUNE DI MONTE SAN VITO COMUNE DI MONTE SAN VITO PROGETTO DEFINITIVO DEL NUOVO COLOMBARIO CIMITERIALE IN AMPLIAMENTO DELL ESISTENTE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE RELAZIONE GENERALE SITO EDIFICIO: Monte San Vito presso il Cimitero

Dettagli

Messinscena: relazione programmatica.

Messinscena: relazione programmatica. Messinscena: relazione programmatica. L intervento per la ristrutturazione del Teatro Vittorio Emanuele di Messina si articola seguendo un piano programmatico che, rispettoso della preesistenza, mira a

Dettagli

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la costruzione di un edificio residenziale, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, composto da n.. alloggi, da realizzare nella zona di, in via, denominata. Ditta: Soc...a r.l.,

Dettagli

Soluzione per il riconoscimento automatico delle targhe

Soluzione per il riconoscimento automatico delle targhe Soluzione per il riconoscimento automatico delle targhe COME NASCE LA SOLUZIONE L evoluzione tecnologica, l esperienza nell identifi cazione delle migliori soluzioni e l esigenza sempre più forte di potenziare

Dettagli

COMUNE DI FANO. RELAZIONE ANALISI DI SETTORE L.R. n 14/2008 Art.5 comma 2 NORME PER L EDILIZIA SOSTENIBILE

COMUNE DI FANO. RELAZIONE ANALISI DI SETTORE L.R. n 14/2008 Art.5 comma 2 NORME PER L EDILIZIA SOSTENIBILE COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro Urbino PIANO DI RECUPERO IN VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO AREA COMPARTO SCOLASTICO SCUOLA PARITARIA MAESTRE PIE VENERINI RELAZIONE ANALISI DI

Dettagli

AGORA' 6 Completamento e riqualificazione del comparto orientale del Centro Direzionale di Napoli Nell area orientale della città di Napoli è partita una grande iniziativa di sviluppo. Con la firma della

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA...

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA... INDICE 1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA... 2 1.1 PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONE PER LA STESURA DEL PSC... 2 1.2 I CONTENUTI MINIMI DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO... 2 1.3 IL

Dettagli

RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA

RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA L'Amministrazione Comunale di Brienza nell ambito del suo programma di sviluppo del Comune ha individuato, quale punto di forza, la valorizzazione del patrimonio architettonico

Dettagli

COMUNE DI PALERMO RELAZIONE

COMUNE DI PALERMO RELAZIONE COMUNE DI PALERMO PROGETTO DI PIANO DI LOTTIZZAZIONE. MONDELLO VIA DEIANIRA REDATTO AI SENSI DEL COMMA A ART.12 DELLE N.D.A. DEL P.R.G., RICADENTE IN Z.T.O. CB. RELAZIONE Proprietario: Sig. Maria Carolina

Dettagli

COMUNICATO UFFICIALE N. 247 DEL 4 GIUGNO 2012. Coppa Italia 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 REGOLAMENTO

COMUNICATO UFFICIALE N. 247 DEL 4 GIUGNO 2012. Coppa Italia 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 REGOLAMENTO COMUNICATO UFFICIALE N. 247 DEL 4 GIUGNO 2012 Coppa Italia 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 (di seguito la Competizione ) REGOLAMENTO 1) ORGANIZZAZIONE e DENOMINAZIONE DELLA COMPETIZIONE Organizzatrice

Dettagli

ALL. C MANUALE DELLE LICENZE NAZIONALI FIGC CRITERI INFRASTRUTTURALI. Requisiti Infrastrutturali per gli Stadi di I Divisione e II Divisione INDICE

ALL. C MANUALE DELLE LICENZE NAZIONALI FIGC CRITERI INFRASTRUTTURALI. Requisiti Infrastrutturali per gli Stadi di I Divisione e II Divisione INDICE ALL. C MANUALE DELLE LICENZE NAZIONALI FIGC CRITERI INFRASTRUTTURALI Premessa Requisiti Infrastrutturali per gli Stadi di I Divisione e II Divisione INDICE Art. 1 Dimensioni e caratteristiche del terreno

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA ***

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA *** AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA *** ATTO DI MODIFICA DELL ACCORDO DI PROGRAMMA 6.10.2005 Il giorno del mese di dell anno 2014 nel Comune

Dettagli

Provincia di Modena - Servizio Globale Impianti Servizio Energia comprendente la riqualificazione degli impianti Termici e degli Immobili

Provincia di Modena - Servizio Globale Impianti Servizio Energia comprendente la riqualificazione degli impianti Termici e degli Immobili Provincia di Modena - Servizio Globale Impianti Servizio Energia comprendente la riqualificazione degli impianti Termici e degli Immobili della Provincia di Modena Ing. Annalisa Vita Funzionario presso

Dettagli

V64 V65. Servoscale con pedana

V64 V65. Servoscale con pedana V64 V65 Servoscale con pedana V64 Servoscala con pedana a guida rettilinea I servoscala con piattaforma di Vimec rappresentano le soluzioni ideali per assicurare accessibilità a tutte le strutture abitative

Dettagli

COMUNE DI FERRARA. Installazione di pannelli solari aderenti o integrati nella copertura.

COMUNE DI FERRARA. Installazione di pannelli solari aderenti o integrati nella copertura. COMUNE DI FERRARA INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI E TITOLI EDILIZI RICHIESTI Principali casistiche per gli interventi sull edilizia esistente, a partire dal 1 luglio 2008

Dettagli

INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA FINALIZZATA AL RISPARMIO ENERGETICO DELL IMMOBILE COMUNALE DENOMINATO PALAZZETTO DELLO SPORT LOTTO N.

INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA FINALIZZATA AL RISPARMIO ENERGETICO DELL IMMOBILE COMUNALE DENOMINATO PALAZZETTO DELLO SPORT LOTTO N. COMUNE DI BARDONECCHIA INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA FINALIZZATA AL RISPARMIO ENERGETICO DELL IMMOBILE COMUNALE DENOMINATO PALAZZETTO DELLO SPORT LOTTO N. 1 INTERVENTO INDIPENDENTE DA ALTRI

Dettagli

SCUOLA MATERNA MONTESSORI

SCUOLA MATERNA MONTESSORI SETTORE LL.PP. UFFICIO PROGETTAZIONE SCUOLA MATERNA MONTESSORI REALIZZAZIONE AMPLIAMENTO Presentazione realizzata da: Arch. Teresa Pochettino, Immagini grafiche :Geom. Roberto Valentino OGGETTO INTERVENTO:

Dettagli

VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE

VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE L immobile è ubicato nella primissima periferia cittadina in un contesto di alta qualità, con abitazioni circostanti prevalentemente

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia)

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELATIVO ALL AREA RICOMPRESA TRA LE VIE GRAMSCI, MAZZINI, BANFI, ED IL CONFINE COL TERRITORIO COMUNALE DI CAVA MANARA

Dettagli

PARTE QUARTA ATTUAZIONE DEL PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI INDIVIDUAZIONE DEI SITI DI INSTALLAZIONE DEI NUOVI IMPIANTI DI AFFISSIONE

PARTE QUARTA ATTUAZIONE DEL PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI INDIVIDUAZIONE DEI SITI DI INSTALLAZIONE DEI NUOVI IMPIANTI DI AFFISSIONE VOLUME QUARTO ATTUAZIONE DEL PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI INDIVIDUAZIONE DEI SITI DI INSTALLAZIONE DEI NUOVI IMPIANTI DI AFFISSIONE E IMPIANTI A MESSAGGIO VARIABILE-TAVOLE PROGETTUALI 2 SOMMARIO:

Dettagli

L applicazione nel settore pubblico

L applicazione nel settore pubblico L applicazione nel settore pubblico Gli obiettivi di efficienza energetica nel settore pubblico sono individuati dal capo IV del Decreto Legislativo 115/2208 che all art.12 individua nella persona del

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA LIVELLO PROGETTUALE Progetto definitivo OPERE Nuova costruzione LAVORI Villa Privata ELABORATO RELAZIONE ILLUSTRATIVA Data stampa: 19/09/10 DOCUMENTAZIONE ILLUSTRATIVA 1 CONTESTO Il paese in cui è situato

Dettagli

LA MONTAGNA COME LUOGO DELL ACCESSIBILITA PER PERSONE CON DIVERSE ABILITA

LA MONTAGNA COME LUOGO DELL ACCESSIBILITA PER PERSONE CON DIVERSE ABILITA LA MONTAGNA COME LUOGO DELL ACCESSIBILITA PER PERSONE CON DIVERSE ABILITA L ACCADEMIA DELLA MONTAGNA, CON IL COMITATO MONDIALI DELLA VALLE DI FIEMME E L APT LOCALE, PROMUOVE IL PROGETTO PILOTA FIEMME ACCESSIBILE

Dettagli

Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile

Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile Indirizzi del settore energia nella provincia di Livorno Roberto Bianco 19 giugno 2007 1 Pianificazione energetica provinciale: di linee di indirizzo

Dettagli

Progettiamo e costruiamo per farvi vivere ed abitare...

Progettiamo e costruiamo per farvi vivere ed abitare... ILLAZZANO Una filosofia costruttiva che guarda al futuro Cos è liberi nel verde Progettiamo e costruiamo per farvi vivere ed abitare... È una filosofia d avanguardia, per un abitazione che guarda al futuro

Dettagli

Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita

Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita Sessione anno 1990 Prima prova scritto-grafica A confine con una strada di un centro

Dettagli

In relazione al Piano delle Regole si formulano le istanze di cui in appresso SI CHIEDE L INTEGRAZIONE DEI COMMI 6 E 7 DELL ART. 1 NEI TERMINI DI SEGUITO INDICATI IN ROSSO: 6. Il Piano delle Regole non

Dettagli

degli Ingg.ri G.Fedrigo C.Gorio www.ingambiente.it - e-mail: ingambiente@bolbusiness.it

degli Ingg.ri G.Fedrigo C.Gorio www.ingambiente.it - e-mail: ingambiente@bolbusiness.it degli Ingg.ri G.Fedrigo C.Gorio VIA SOLFERINO N 55-25121 - BRESCIA www.ingambiente.it - e-mail: ingambiente@bolbusiness.it Tel. 030-3757406 Fax 030-2899490 1 2 3 INDICE 1 Generalità pag. 04 2 Il comparto

Dettagli

Un mausoleo per i cittadini L ampliamento del cimitero di Marore, Architetti Giandebiaggi & Mora

Un mausoleo per i cittadini L ampliamento del cimitero di Marore, Architetti Giandebiaggi & Mora Un mausoleo per i cittadini L ampliamento del cimitero di Marore, Architetti Giandebiaggi & Mora a cura di Stefano Alfieri 204 Il progetto per l ampliamento del cimitero suburbano di Marore (Parma) realizzato

Dettagli

Iniziativa di SVILUPPO IMMOBILIARE S.p.A. e BENI REALI S.p.A.

Iniziativa di SVILUPPO IMMOBILIARE S.p.A. e BENI REALI S.p.A. Iniziativa di SVILUPPO IMMOBILIARE S.p.A. e BENI REALI S.p.A. La nuova visione del vivere. L edificio sorge in via Tiraboschi 3, nel quadrilatero alberato di piazzale Libia, zona protetta da tutela paesaggistica

Dettagli

La valutazione della sicurezza antincendio in presenza di persone disabili

La valutazione della sicurezza antincendio in presenza di persone disabili La valutazione della sicurezza antincendio in presenza di persone disabili In presenza di disabili quali ulteriori avvertenze si debbono adottare riguardo la sicurezza antincendio? Il Ministero dell Interno

Dettagli

1. RESPONSABILE DEI RAPPORTI CON I MEDIA

1. RESPONSABILE DEI RAPPORTI CON I MEDIA REGOLAMENTO MEDIA Il presente Regolamento Media viene stipulato in accordo con l USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) a partire dalla stagione 2010-2011. Esso regolamenta i rapporti fra le società aderenti

Dettagli

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di San Pasquale

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di San Pasquale RELAZIONE TECNICO-SANITARIA (Art. del D.P.R. n 28/9) PREMESSA Nell elaborazione del nuovo P.R.C. del comune di Tempio Pausania, per i cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale, si è tenuto

Dettagli