GLI STRUMENTI ISMEA PER L ACCESSO AL CREDITO.

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1 GLI STRUMENTI ISMEA PER L ACCESSO AL CREDITO

2 ISMEA L ISMEA è un Ente Pubblico Economico vigilato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf) Compito dell ISMEA è quello di: favorire la raccolta, elaborazione, e diffusione delle informazioni quantitative e qualitative riguardanti il settore agricolo supportare il MIPAAF e le Amministrazioni Regionali nella gestione dei programmi nazionali e dell unione europea gestire strumenti di intervento anche a regime di mercato per favorire la nascita, il consolidamento, lo sviluppo e la competitività delle imprese 2

3 LO SCENARIO Per agevolare e il rapporto tra imprese agricole e sistema bancario, ISMEA ha sviluppato nuovi strumenti finanziari finalizzati ad: Integrare le garanzie che le imprese devono fornire alle banche per ottenere credito Ridurre la necessità di patrimonioe ridurre gli accantonamenti necessari per perdite a carico del settore bancario Aumentare la liquidità disponibile per le banche nei confronti delle imprese agricole Quantificare il rischio in capo alla Banca Impresa agricola Banca 3

4 IL FONDO DI GARANZIA A PRIMA RICHIESTA 1 Garanzie Dirette 4

5 CARATTERISTICHE DEL FONDO con prestazione a prima richiesta (le banche possono chiedere l intervento del Garante senza la preventiva escussione del debitore principale) Basilea 2 compliant (le garanzie dirette sono riconosciute quale strumento attenuazione del rischio di credito) ponderazione zero (le garanzie Ismea sono controgarantite dallo Stato) esclusione aiuti di stato (il costo delle garanzie è calcolato in base al rischio a carico del Garante) 5

6 LE GARANZIE fideiussioni garanzia accessoria dipendente da un rapporto di credito bancario cogaranzie fideiussioni concesse in combinazione con altre garanzie Confidi controgaranzie cogaranzie indirette a soddisfare le ragioni di credito della banca 6

7 REQUISITI DI AMMISSIBILITA soggettivi Imprenditori agricoli che non presentano a proprio carico: sconfinamenti in Ce Ridi B.Italia iscrizioni pregiudizievoli, protesti e procedure esecutive Attività agricole connesse e collaterali di cui al D.Lgs 228/2001 oggettivi finanziamenti per investimenti, acquisti e gestione di aziende agricole (sono escluse le operazioni di ripianamento debiti presso la stessa Banca richiedente la garanzia) durata della garanzia pari a quella del finanziamento tasso di interesse agevolato rispetto a quello che la Banca applica alla clientela ordinaria senza garanzie pubbliche 7

8 AMBITO OPERATIVO finanziamento scopi Percentuale di copertura Limiti di importo breve termine medio termine lungo termine investimenti/mig lioramento fondiario acquisti beni e servizi ristrutturazione finanziaria innovazione tecnologica Fino al 70% dell importo erogato 80% in caso di giovani 1 milione di euro (micro e piccole imprese) 2 milioni di euro (medie imprese) 8

9 FASE PRELIMINARE AL RILASCIO Registrazione del soggetto richiedente Assegnazione di un codice di accesso per punto operativo bancario/confidi Caricamento dei dati da parte della Banca/Confidi o soggetto delegato Acquisizione delle dichiarazioni dell impresa per l utilizzo di eventuali contributi pubblici ad abbattimento della commissione di garanzia Restituzione al soggetto richiedente del numero di posizione e dell istruttore assegnato con aliquota provvisoria della commissione di garanzia 9

10 ATTIVAZIONE DELLE GARANZIE istruttoria la Banca/Confidi trasmette tramite piattaforma telematica la richiesta ISMEA valuta le richieste sulla base delle informazioni telematiche (entro circa 10/15 giorni) rilascio della garanzia all esito positivo dell istruttoria, ISMEA trasmette alla Banca una proposta di rilascio della garanzia la Banca, entro 30 giorni, restituisce copia del contratto di fideiussione sottoscritta dall impresa perfezionamento della garanzia la Banca eroga il finanziamento entro max 180 giorni dalla data di accettazione da parte dell impresa in sede di atto di consolidamento del finanziamento, la Banca trasmette il piano di ammortamento definitivo del finanziamento 10

11 STRUTTURA DELLA COMMISSIONE DI GARANZIA Rischio controparte (rating impresa) -caratteristiche azienda - valori di bilancio -indebitamento bancario elementi fissi -spese amministrative -remunerazione patrimonio elementi variabili -caratteristiche finanziamento -caratteristiche progetto aliquota garanzia 0,90% (costo medio anno ) L aliquota di garanzia è pari alla somma delle tre componenti il costo rateale della commissione di garanzia è pari all aliquota di garanzia applicata al debito residuo garantito il costo complessivo (up/front) è pari alla somma della commissione di periodo attualizzata alla data di erogazione 11

12 LE GARANZIE DI PORTAFOGLIO 2 Garanzie Dirette 12

13 FONDO DI GARANZIA DIRETTA Base giuridica Decreto Legislativo 102/2004 art 17 Decreto MIPAAF 22 marzo 2011 Istruzioni Applicative Strumento Garanzia di Portafoglio, detta anche Tranched Cover, su nuove operazioni agrarie Agevolazioni Garanzia di ultima istanza dello Stato 13

14 CARATTERISTICHE DELLE TC La Garanzia di Portafoglio si basa sul meccanismo delle tranchedcover ed è vincolata al rispetto di caratteristiche prestabilite. Il Portafoglio deve essere costituito da un insieme di finanziamenti verso le imprese agricole aventi caratteristiche comuni secondo le specifiche definite dal Garante; L ammontare di ogni Portafoglionon può essere inferiore a 25 milioni di Euro e superiore a 300 milioni di Euro; Il Portafoglio dovrà essere costituito in un periodo di tempo prefissato che non potrà eccedere 540 giorni, salvo proroga. 14

15 CARATTERISTICHE DELLE TC Caratteristiche dei finanziamenti inclusi nel Portafoglio Devono avere tutti la medesima durata, compresa tra 36 e 120 mesi; Devono essere di importo non superiore a Euro ,00; Devono essere destinati ad operazioni di investimento e, comunque, non devono essere connessi a operazioni di consolidamento di passività finanziarie; Devono essere regolati a tassi inferiori rispetto a quelli di mercato; Potranno essere concessi alle imprese agricole di cui al decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, classificate di micro, piccola e media dimensione secondo i criteri indicati nel Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione; Le imprese agricole beneficiarie dei finanziamenti inclusi nel Portafoglio non devono essere imprese in difficoltà. 15

16 COPERTURA Modalità e limiti di intervento del Garante Il Fondo copre le prime perdite registrate sul Portafoglio in misura non superiore all 80% della tranche junior del Portafoglio; L'intervento del Fondo può arrivare fino al 5% del Portafoglio (Limite massimo di copertura delle perdite). 16

17 BENEFICI Vantaggi delle Garanzie di Portafoglio Semplificazione delle procedure operative per il rilascio; Effetto moltiplicatore delle risorse finanziarie del Fondo di garanzia: lo strumento consente di aumentare il volume di credito erogato a favore delle imprese agricole a parità di impegni per garanzie rilasciate (circa 20 volte). 17

18 3 FONDO CREDITO 18

19 FONDO DI CREDITO Base giuridica: Decreto legislativo 29 marzo 2004, n.102 articolo17 comma4 Beneficiari: imprenditori agricoli che ottengano un finanziamento destinato ad attività agricole e connesse Strumento: finanziamento a tasso agevolato con 50% provvista pubblica (ISMEA) e 50% provvista privata (banca) Agevolazione: contributo in conto interessi per la differenza tra il tasso di mercato (UE) e tasso praticato all imprenditore Stato di attuazione: in attesa dell approvazione dello schema di convenzione tra ISMEA ed ABI da parte del MIPAAFedelMEF 19

20 FONDO DI CREDITO FDC (ESEMPIO) Finanziamento bancario. Origine della provvista: Mezzi propri Quota di contributo regionale mercati finanziari (tasso di mercato) FDC alimentato con risorse PSR (tasso agevolato) Investimento

21 COMBINAZIONE FONDO CREDITO/GARANZIE (ESEMPIO) Fondo di garanzia ISMEA da risorse PSR Altre Mezzi propri Quota di contributo regionale a fondo perduto Finanziamento bancario. Origine della provvista: mercati finanziari (tasso di mercato) FDC alimentato con risorse PSR (tasso agevolato) Investimento

22 COMBINAZIONE FONDO CREDITO/GARANZIE (SCHEMA DI BUSINESS) L imprenditore Presenta alla Regione il progetto da finanziare Regione In caso di valutazione positiva emette il nulla osta ISMEA In caso di istruttoria positiva, rilascia la propria quota di finanziamento, utilizzando le risorse regionali rilascia la garanzia e, utilizzando le risorse regionali: (i) riduce il patrimonio segregato dell 8% del valore della garanzia; (ii) abbatte la commissione del 100%. L imprenditore Presenta il progetto in Banca per finanziare parte della quota privata La banca In caso di istruttoria positiva, chiede ad ISMEA, segnalando la presenza del N.O. regionale: (i) di attivare il fondo credito; (ii) di rilasciare una garanzia sulla quota bancaria del finanziamento in delibera

23 GRAZIE PER L ATTENZIONE 23

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