Un metodo per garantire la continuità produttiva ed aumentare la resilienza dell impresa

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1 RISK MANAGEMENT & BUSINESS CONTINUITY Business Continuity per le imprese Un metodo per garantire la continuità produttiva ed aumentare la resilienza dell impresa PER LE IMPRESE VISITA IL SITO:

2 CHI E EXSAFE Società di consulenza in Risk Management & Business Continuity L impresa crea VALORE EXSAFE aiuta a difenderlo dai PERICOLI! CLICCA SE VUOI CONOSCERE L ELENCO DEI RISCHI

3 GARANTIRE LA CONTINUITA PRODUTTIVA Aumentare la resilienza per contrastare gli scenari di crisi Scenari possibili: 1. L impresa in questione ha in essere un piano di business continuity, infatti conosce i tempi di tollerabilità dei propri clienti, non perde quote di mercato. 2. L impresa in questione non ha un piano, ma presenta una resilienza intrinseca dovuta ad un organigramma piatto che comporta una rapidità decisionale, perde parte della quota di mercato. 3. L impresa in questione non ha un piano, è impreparata all evento, la conseguenza è il fallimento. EVENTO: qualsiasi scenario che possa scatenare l interruzione del flusso produttivo dell impresa, esempio: Perdita di un fornitore critico Incendio Terremoto Alluvione Sequestro di un area dello stabilimento a seguito di infortunio

4 VANTAGGI DEL BUSINESS CONTINUITY L impresa resiliente è pronta ad ogni scenario OBIETTIVI STRATEGICI: un evento imprevisto riduce la probabilità di raggiungimento degli obiettivi dell impresa, con un piano di BC (Business continuity), l impresa è pronta e riduce le possibilità di insuccesso. REPUTAZIONE E BRAND: un evento imprevisto causa disservizi ai clienti, conoscere a priori il tempo che loro possono tollerare, riduce la possibilità di malcontenti e di conseguenza perdite a livello reputazionale o di valore del brand. STAKEHOLDER: i soggetti che orbitano attorno all impresa, in un momento di crisi dovuto ad un evento imprevisto, possono perdere la fiducia, se trovano l impresa impreparata, ad esempio le banche possono ridurre gli affidamenti necessari al proseguo del business, tanto più in una fase critica. PATRIMONIO: dopo un evento imprevisto, alcuni asset possono risultare compromessi, il loro valore decade, recuperarli con i metodi definiti dal piano, significa ritornare al valore che avevano prima di subire l evento dannoso. RESILIENZA: la capacità di ritornare allo stato pre-evento nel più breve tempo possibile, generando il minor impatto possibile sul business dell impresa, e sul business dei propri clienti.

5 STRUTTURA DEL BUSINESS CONTINUITY PLAN I piani da creare prima per essere pronti al dopo

6 PRIMA LA PIANIFICAZIONE I piani e le analisi da creare per essere pronti ad un evento INCIDENT RESPONSE PLAN: è il piano che guida il management a prendere le decisioni salienti, e stabilire o meno l avvio dei piani successivi BUSINESS IMPACT ANALYSIS: è l analisi che definisce i punti critici dell azienda, per ogni attività del processo, vengono definiti tempi di ripristino ed impatti dovuti alla sua perdita (danni indiretti, reputazionali,etc.), è propedeutica alla creazione del Business continuity plan e del Disaster recovery plan BUSINESS CONTINUITY PLAN: è una serie di procedure atte a garantire la continuità produttiva anche in mancanza di attività che genererebbero il blocco del flusso produttivo, serve a garantire il livello di servizio DISASTER RECOVERY PLAN: è una serie di procedure e di preaccordi con aziende risanatrici per il recupero delle attività danneggiate dall evento

7 DOPO L AZIONE Il funzionamento dei piani dopo un evento INCIDENT RESPONSE: Il team di crisi decide quali piani far partire in base al set predefinito di strategie possibili e predeterminate BUSINESS CONTINUITY: avvia le strategie per continuare a produrre, attraverso outsourcer predeterminati o sistemi di backup produttivo gestiti internamente DISASTER RECOVERY: avvia le strategie di ripristino degli asset danneggiati attraverso il supporto di aziende di risanamento e le risorse interne all impresa

8 UN CASO PRATICO Il business continuity plan in un impresa manifatturiera AZIENDA: produzione delle scocche per l industria del bianco, produzione su 2 turni PROCESSO PRODUTTIVO: le lamiere vengono tagliate mediante taglio laser, a seguito vengono piegate, ed infine vengono verniciate. EVENTO: l impianto di verniciatura è interessato da un incendio, fortunatamente l incendio ed i conseguenti fumi non danneggiano gli altri reparti che possono produrre. AZIONI: l impresa ha in essere un business continuity plan: 1. Il comitato di crisi viene allertato dal responsabile di stabilimento, esso si riunisce immediatamente per valutare la situazione, il tempo di ripristino del reparto di verniciatura è un dato certo, 120 gg. 2. Immediatamente viene avviato il piano di continuità, un outsourcer che si occupa di verniciatura, viene allertato, producendo in un turno solo può prestare la sua capacità produttiva attraverso il contratto stipulato in precedenza di factory sharing, dove il personale dell impresa si reca dal fornitore per effettuare il proprio turno di lavoro dalle alle La capacità produttiva non è sufficiente a soddisfare tutti i clienti, vengono così scelti quelli prioritari, definiti e aggiornati trimestralmente, in questo modo si ha garanzia dell 80% della capacità produttiva, il rimanete 20% viene saturato dal fornitore stesso durante il suo turno di lavoro. 4. Parallelamente parte il piano di Disaster recovery, l impresa di risanamento inizia i lavori dopo 24 ore, gli impianti risanabili vengono risanati, ed i componenti non riparabili vengono ordinati e sostituiti. 5. Dopo 112 giorni l impianto di verniciatura viene collaudato, ed il giorno successivo la situazione ritorna alla normalità.

9 SELF ASSESSMENT Livello di conoscenza dei rischi da intrruzione della produzione L impresa sa cosa fare nel momento in cui si verifica un evento dannoso come, terremoto, alluvione, incendio, perdita fornitore critico, o perdita macchinario? SI NO L impresa ha dei contratti predeterminati con outsourcer per garantire capacità produttiva in caso di un evento dannoso? L impresa ha dei contratti predeterminati con imprese che si occupano di risanamento post sinistro da incendio, alluvione, terremoto, etc.? L impresa conosce l impatto sul business dovuto alla perdita di una attività all interno del processo produttivo? L impresa conosce il tempo di tollerabilità del suo parco clienti? L impresa conosce le tempistiche per il rispristino di un asset danneggiato? L impresa conosce i possibili scenari ai quali può essere soggetta? CLICCA E RICHIEDI IL SELF ASSESSMENT COMPLETO LIVELLO DI CONOSCENZA DEI RISCHI DA INTERRUZIONE DELLA PRODUZIONE

10 CONTATTI EXSAFE SRL Mail: Seguici:

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