Vino e paesaggio: il caso del Vermentino

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Vino e paesaggio: il caso del Vermentino"

Transcript

1 Territorio vitivinicolo di qualità: il paesaggio, le cantine, i vini 22 Giugno 2012 Azienda agricola Cottanera, Castiglione di Sicilia (CT) Vino e paesaggio: il caso del Vermentino Biagio Guccione

2 Il paesaggio è ciò che resta della patria ciò che resta dopo lo straripare dell'urbanizzazione, la fine dei dialetti, la scomparsa dei luoghi e dei nomi di luogo, dei comportamenti e della comunicazione legati all'abitare e all'insediamento territoriale, all'interno dei processi della globalizzazione e del pensiero unico.

3 'Dicendo ciò che resta della patria è evidente il richiamo al volto amato della patria', 'alla carità del natio loco', 'alla divina foresta spessa e viva', 'alle chiare, fresche e dolci acque', alle locuzioni amate dalla borghesia colta, a cavallo del secolo, che si poneva, per la prima volta, il problema della conservazione del paesaggio italico di fronte ai primi processi di trasformazione legati all'industria." Gianfranco Di Pietro 2002

4 Biagio Guccione, Ciò che resta della patria, in Franco Zagari, Questo è paesaggio 48 definizioni, Gruppo Mancosu Ed., Roma, 2006

5 Il paesaggio è complesso, necessita di risposte articolate, mai semplificate, dove convivono esigenze diverse e talvolta opposte: tradizione e innovazione, natura e cultura, ecologia e forma, arte e tecnologia.

6 Colline a vigneto della Toscana

7 I vigneti si sono evoluti nel corso dei secoli dando luogo a paesaggi in continua evoluzione, paesaggi che dialogano con la morfologia del territorio e che si adattano a tecniche sempre più mutevoli. Emilio Sereni, La Storia del paesaggio Agrario Italiano, La Terza, Bari, 1961

8 La piantata della valle padana si distacca dall alberata tosco-umbro marchigiana.

9 ..filari di vite che in Toscana diventano sempre più fitti, per poi distanziarsi di nuovo ed assumere un carattere meno intensivo sino ad arrivare alla coltura promiscua.

10 pali di sostegno: zincato e cemento,

11 il ritorno al palo di castagno

12 <<a. "Paesaggio" designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, i l cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni; c. "Obiettivo di qualità paesaggistica" designa la formulazione da parte delle autorità pubbliche competenti, per un determinato paesaggio, delle aspirazioni delle popolazioni per quanto riguarda le caratteristiche paesaggistiche del loro ambiente di vita; >>

13 "Politica del paesaggio" designa la formulazione, da parte delle autorità pubbliche competenti, dei principi generali, delle strategie e degli orientamenti che consentano l'adozione di misure specifiche finalizzate a salvaguardare gestire e pianificare il paesaggio;

14 b E innegabile infatti che, al di là del valore in sé, il pregio di certe case coloniche, cascine, ville, casali, ecc. sta nel suo rapporto equilibrato con le tessiture agrarie tradizionale, e infatti basta la sola trasformazione produttiva a mettere a rischio il pregio di quella che volgarmente chiamiamo cornice paesaggistica.

15 Pianificazione dei paesaggi" indica le azioni fortemente lungimiranti, volte alla valorizzazione, al ripristino o alla creazione di paesaggi.

16 ..il problema base, da porre sotto controllo, è il cambiamento, la trasformazione: ovvero o impariamo a trasformare, tenendo opportunamente conto delle «armoniose relazioni» possibili, o siamo perduti. Guido Ferrara

17

18 Chianti fiorentino

19 Architettura dei paesaggi del Vermentino Lavoro di studio e ricerca Architettura dei paesaggi del vermentino, promosso dal Comune di Castagneto Carducci e dagli altri partners, nell'ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera VER.TOUR.MER Vermentino di terra e di mare. Salvaguardia e valorizzazione dei territori del vermentino. Territori coinvolti nel progetto di studio e di ricerca: 1. Comune di Castagneto Carducci, Provincia di Livorno, Regione Toscana; 2. Comune di Castelnuovo Magra, Provincia della Spezia, Regione Liguria; 3. Comune di Sant'Anna Arresi, Provincia di Carbonia-Iglesias, Regione Sardegna; 4. Corsica, Chambre Régional d Agriculture de Corse, Chambre Departamentale d Agriculture de Haute Corse

20 L obiettivo generale del progetto di studio: la ricerca e lo studio dei paesaggi del vermentino, negli ambiti territoriali indicati, per definire caratteristiche e tipicità dei territori in cui si coltiva il vermentino.

21 Architettura dei paesaggi del Vermentino OBIETTIVI SPECIFICI DELLO STUDIO riconoscimento dei valori paesaggistici dei territori interessati dalla coltura del vermentino; studio dei fattori principali che connotano un identità riconoscibile dei differenti territori interessati dal progetto; conservazione e rafforzamento dell identità culturale dei territori del vermentino; identificazione dei principali elementi di visibilità ed attrattività dei territori interessati, ai fini del miglioramento del rapporto fra produzione vitivinicola, valorizzazione dei paesaggi, sviluppo di turismo rurale, enogastronomico, culturale

22 IL SISTEMA DELLE AZIENDE VITIVINICOLE A CASTAGNETO CARDUCCI E BOLGHERI

23 LA STRUTTURA DEL PAESAGGIO DI CASTAGNETO CARDUCCI E BOLGHERI

24

25 LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEI PAESAGGI DEL VERMENTINO 1.Valorizzare e rafforzare i caratteri di identità dei paesaggi del Vermentino. 2.Conservare e migliorare i caratteri strutturali di diversità paesaggistica dei paesaggi agrari vitivinicoli. 3.Tutelare e valorizzare le reti culturali e delle tradizioni locali, espressive dell'identità dei paesaggi rurali e del vino. 4.Conservare ed incrementare i caratteri di naturalità e semi-naturalità dei contesti paesaggistici interessati dalle colture vitivinicole.

26 5.Favorire le azioni di recupero e riqualificazione paesaggistica di parti del territorio rurale abbandonato o dotato di scarsi caratteri di articolazione e qualità del mosaico agrario. 6.Elaborare specifiche misure, regole e criteri normativi, destinate a garantire la qualità complessiva degli ambiti di paesaggio fortemente connotati dalle colture vitivinicole, all'interno dei piani di differente livello (regionale, provinciale, comunale), come ad esempio i Piani Regolatori delle Città del Vino. 7.Adottare metodologie di analisi, pianificazione e progettazione paesaggistica, quali strumenti per l'indirizzo, il controllo e la gestione delle trasformazioni dei paesaggi del Vermentino e vitivinicoli in genere.

27 8.Favorire studi, ricerche, azioni di pianificazione e di progetto di natura multidisciplinare, per aumentare il grado di conoscenza e scambio culturale, professionale e scientifico nel campo della gestione dei paesaggi del vino. 9.Valorizzare il ruolo degli imprenditori vitivinicoli quali costruttori di paesaggio e custodi del paesaggio, attraverso specifiche azioni di carattere formativo, economico, divulgativo, promozionale. 10.Rafforzare ed incrementare ulteriori reti di luoghi e paesaggi del Vermentino, con specifiche azioni di valorizzazione territoriale rivolte al turismo culturale.

28 Architettura dei paesaggi del Vermentino

29 Fernando Caruncho Fattoria di Amastuola Puglia

30 Questa storia attraversa come un onda il suo campo e allo stesso tempo attraversa il cuore degli uomini che l hanno resa possibile. È una storia che unisce in un unico momento il mondo antico e quello attuale. Riunisce la fanciullezza dell uomo con la sua maturità. F Caruncho.

OLBIA CENTRO STORICO PIAZZA REGINA MARGHERITA VIA PORTO ROMANO

OLBIA CENTRO STORICO PIAZZA REGINA MARGHERITA VIA PORTO ROMANO MANIFESTAZIONE FIERISTICA PROMOZIONALE DEL VERMENTINO DI SARDEGNA LIGURIA, TOSCANA, CORSICA IN COLLABORAZIONE CON: OLBIA CENTRO STORICO VIA PORTO ROMANO VENERDÌ 16 OTTOBRE 16,30 19,00 TAVOLA ROTONDA IL

Dettagli

Progetto Pilota per la valorizzazione del patrimonio culturale. Politecnico di Milano (BEST - DIAP) Provincia di Milano Comune di Abbiategrasso

Progetto Pilota per la valorizzazione del patrimonio culturale. Politecnico di Milano (BEST - DIAP) Provincia di Milano Comune di Abbiategrasso Progetto Pilota per la valorizzazione del patrimonio culturale Politecnico di Milano (BEST - DIAP) Provincia di Milano Comune di Abbiategrasso PROGRAMMA OPERATIVO 1.Recupero, aggiornamento e valorizzazione

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO MA_R_TE + TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE MARE, RURALITÀ E TERRA: POTENZIARE L UNITARIETÀ STRATEGICA Favorire

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI E PAESAGGIO

IMPIANTI FOTOVOLTAICI E PAESAGGIO IMPIANTI FOTOVOLTAICI E PAESAGGIO Il lavoro delle province: metodologia e percorso Daniele Mazzotta, Consulente tecnico UPI Toscana, Responsabile P.O. governo del territorio della Provincia di Prato IN

Dettagli

PIANIFICARE LE CITTÀ DEL VINO

PIANIFICARE LE CITTÀ DEL VINO PIANIFICARE LE CITTÀ DEL VINO per un dialogo rinnovato tra sviluppo urbano e produzione vitivinicola Arch. Valeria Lingua Università di Firenze valeria.lingua@unifi.it PIANIFICARE LE CITTÀ DEL VINO LE

Dettagli

Conferenza delle Regioni: definiti i coordinamenti delle Commissioni

Conferenza delle Regioni: definiti i coordinamenti delle Commissioni Pagina 1 di 5 Conferenza delle Regioni: definiti i coordinamenti delle Commissioni giovedì 17 settembre 2015 Chiamparino: soddisfazione per una scelta condivisa, ora accelerazione nei confronti con il

Dettagli

Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013

Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 PO Italia-Francia Marittimo 2007-2013 Formulario Progetti Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 Programme de coopération transfrontalière Italie-France Maritime

Dettagli

COMUNE DI MONTALCINO Provincia di Siena

COMUNE DI MONTALCINO Provincia di Siena Parisi e Associati studio di progettazione Giannelli, Parisi, Rondini Via S. Saloni n. 49 53024 Montalcino (SI) Tel /Fa +39 0577 849245 posta@studio-progetti.com P.I. C.F. 01308570520 COMUNE DI MONTALCINO

Dettagli

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi Parc Adula Progetto di parco nazionale Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi 1 Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi, Associazione Parc Adula, Marzo 2011 Missione Il progetto Parc Adula si prefigge

Dettagli

Conosci il tuo territorio

Conosci il tuo territorio Gruppo di Azione Locale per l Oltrepò mantovano EDUCA E INFORMA TUTELA TUTELA Conosci il tuo territorio Che cos è il GAL Il GAL Oltrepo Mantovano è una società consortile a responsabilità limitata fondata

Dettagli

IL PROGETTO PArC. Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti

IL PROGETTO PArC. Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti IL PROGETTO PArC Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti PREMESSA L incontro tra produttori e consumatori sta acquisendo

Dettagli

AZIENDA AGRICOLA TOR DE FALCHI

AZIENDA AGRICOLA TOR DE FALCHI AZIENDA AGRICOLA TOR DE FALCHI Un cocktail di tradizione, innovazione, accoglienza e arte 1 L Azienda L azienda agricola Tor de Falchi della famiglia Di Gaetano, nata nel 1990, è localizzata nella provincia

Dettagli

Il ruolo della PAC a sostegno del paesaggio rurale e delle risorse ambientali

Il ruolo della PAC a sostegno del paesaggio rurale e delle risorse ambientali Il ruolo della PAC a sostegno del paesaggio rurale e delle risorse ambientali Candidature UNESCO di paesaggi culturali: Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato 25 maggio 2012 - Roma

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 La cooperazione transfrontaliera All interno dell Obiettivo CTE, l intervento FESR

Dettagli

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia REGIONANDO 2001 Regione Lombardia - Direzione Generale Agricoltura Gestione Ambiente Rurale e Foreste Struttura Ambiente Rurale e Fauna Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

Dettagli

Il divenire del Paesaggio agricolo contemporaneo

Il divenire del Paesaggio agricolo contemporaneo STRUMENTI di FORMAZIONE PER LA CUSTODIA DEL TERRITORIO PAVIA - 9 GIUGNO 2012 INCONTRO di FORMAZIONE Il divenire del Paesaggio agricolo contemporaneo Dr. Agr. Francesca Neonato Vice Presidente AIAPP Lombardia

Dettagli

FATTORIA DI CALCINAIA

FATTORIA DI CALCINAIA FATTORIA DI CALCINAIA Il nome e l orgoglio di una famiglia nella storia del vino toscano: tra antiche vigne e innovazione 1 FATTORIA DI CALCINAIA L area in cui è situata la tenuta è quella del comune di

Dettagli

Corso Tecnico di redazione di progetti Europei

Corso Tecnico di redazione di progetti Europei Corso Tecnico di redazione di progetti Europei Politiche, programmi, bandi Dovrebbe essere innanzitutto chiaro che le risorse finanziarie messe a disposizione dal bilancio europeo attraverso i bandi servono

Dettagli

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi.

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. Obiettivi generali Obiettivi specifici 5. Target: chi può partecipare 6. Progetto Pianifica T.U.:

Dettagli

PARCHI DI MARE E D APPENNINO

PARCHI DI MARE E D APPENNINO PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO APE APPENNINO PARCO D EUROPA APPENNINO SETTENTRIONALE (REGIONI LIGURIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA) PARCHI DI MARE E D APPENNINO AGENDE TERRITORIALI COORDINATE PER LA RETE DEI

Dettagli

COMUNE DI MONTALCINO Provincia di Siena

COMUNE DI MONTALCINO Provincia di Siena Parisi e Associati studio di progettazione Giannelli, Parisi, Rondini Via S. Saloni n. 49 53024 Montalcino (SI) Tel /Fa +39 0577 849245 posta@studio-progetti.com P.I. C.F. 01308570520 COMUNE DI MONTALCINO

Dettagli

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116 Società agraria di Lombardia Contributo al tema dell Expo Contributo n 116 COMUNICATO Contributo al tema dell EXPO Il Consiglio Direttivo della Società Agraria di Lombardia, congiuntamente ad un gruppo

Dettagli

L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali

L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali Il rapporto tra attività produttive e territorio negli ultimi due decenni è andato in contro a profondi cambiamenti a causa di tre fenomeni interdipendenti:

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN URBANISTICA Classe delle lauree in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale

CORSO DI LAUREA IN URBANISTICA Classe delle lauree in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale CORSO DI LAUREA IN URBANISTICA Classe delle lauree in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale CORSO DI FONDAMENTI DI ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO A.A. 2009_2010

Dettagli

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V. 20110926 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine

Dettagli

ANTICO FRANTOIO DI SEGALARI. Di Serni Attilio e C. S.A.S. Loc. Lamentano n. 136 Castagneto Carducci ATLANTE

ANTICO FRANTOIO DI SEGALARI. Di Serni Attilio e C. S.A.S. Loc. Lamentano n. 136 Castagneto Carducci ATLANTE ANTICO FRANTOIO DI SEGALARI Di Serni Attilio e C. S.A.S. Loc. Lamentano n. 136 Castagneto Carducci ATLANTE RELAZIONE L area in oggetto è catastalmente individuata al foglio 31 particelle 232, 334, 369,

Dettagli

CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO

CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO Preambolo Le Regioni dell'andalusia, del Languedoc-Roussillon e della Toscana, agendo nel quadro degli obiettivi del Consiglio d'europa e condividendone l'obiettivo che

Dettagli

Docenza nell ambito del corso Aggiornamento per vivaisti regionali forestali, incarico da parte di Dinamica srl; novembre 2009(Cod. Int. I.TER DIN1).

Docenza nell ambito del corso Aggiornamento per vivaisti regionali forestali, incarico da parte di Dinamica srl; novembre 2009(Cod. Int. I.TER DIN1). Docenze presso l Azienda Tadini di Podenzano (PC) a titolo Terre e vini piacentini: formazione per un progetto aziendale e sovraziendale di zonazione viticola ; novembre 2012 - giugno 2013. Docenze presso

Dettagli

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana Dipartimento Beni Culturali

Dettagli

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA CONTRATTO DI PAESAGGIO FINALIZZATO ALLA DEFINIZIONE DI UNA STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE E DI RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA DEI TERRITORI MONTANI DI COMUNANZA

Dettagli

La scienza in campo. Marisa Porrini Facoltà di Agraria

La scienza in campo. Marisa Porrini Facoltà di Agraria La scienza in campo Marisa Porrini Facoltà di Agraria Il sistema agricolo non opera più secondo un modello prettamente produttivo, ma si sta orientando verso la salvaguardia delle risorse naturali, della

Dettagli

FRANCIACORTA D.O.C.G.

FRANCIACORTA D.O.C.G. FRANCIACORTA FRANCIACORTA FRANCIACORTA FRANCIACORTA Chardonnay (85%), Pinot Nero (15%) Chardonnay (70%),Pinot Nero (30%) Chardonnay (80%), Pinot Nero (20%) Chardonnay (65%), Pinot Nero (35%) È in provincia

Dettagli

I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA

I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA CESAR - ASNACODI Assisi, 13 febbraio 2015 Convegno GESTIRE I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA Gestione del rischio in Italia: le nuove prospettive Angelo Frascarelli è docente di Economia e Politica Agraria

Dettagli

SUSTAINABLE DESIGN AND URBAN PLANNING

SUSTAINABLE DESIGN AND URBAN PLANNING SUSTAINABLE DESIGN AND URBAN PLANNING Paesaggio e Telecomunicazioni: convergenze e divergenze Nicola Usai Cagliari, 6 giugno 2014 La tecnologia della Televisione Un mix di fibre ottiche, antenne, satelliti

Dettagli

Area tematica: Sviluppo delle attività economiche

Area tematica: Sviluppo delle attività economiche Area tematica: Sviluppo delle attività economiche o Sostenere i processi di innovazione e di riqualificazione Obiettivi Linee di azione della Provincia Riferimenti programmatici e finanziari Sviluppare

Dettagli

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA Ottobre 2009 Sono passati dieci anni dall avvio del progetto regionale Fattorie Didattiche che ha creato nel periodo un apertura di dialogo

Dettagli

relativo alla Seconda Soluzione Agosto 2013

relativo alla Seconda Soluzione Agosto 2013 COMUNE DI FOSDINOVO Località CANIPAROLA PIANO DI RECUPERO CASA ALBACHIARA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A V.A.S. ai sensi dell art. 22, L.R.T. n 10/2010 RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE relativo alla Seconda

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE:

2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE: UTILIZZO della MISURA 323 del PSR Sottomisura B Azione 2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE: valorizzazione e recupero del patrimonio testimonianza dell economia rurale E Azione 4 Il Piano

Dettagli

La Valorizzazione turistica ed enogastronomica dell entroterra entroterra ligure

La Valorizzazione turistica ed enogastronomica dell entroterra entroterra ligure La Valorizzazione turistica ed enogastronomica dell entroterra entroterra ligure Salone Sapori da Sfogliare- Genova 21.06.2013 Dott.ssa Susanna Citi_ Gal Provincia della Spezia Art.65 Reg. 1695/2005- Cooperazione

Dettagli

Indicazioni nazionali 2012 per il curricolo di scuola infanzia e primo ciclo del 4 settembre 2012

Indicazioni nazionali 2012 per il curricolo di scuola infanzia e primo ciclo del 4 settembre 2012 02/12/2014 1 GEOGRAFIA Insegnare geografia nella scuola dell infanzia e nella scuola primaria Indicazioni nazionali 2012 per il curricolo di scuola infanzia e primo ciclo del 4 settembre 2012 02/12/2014

Dettagli

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Una laurea: Bah!!! Ti laurei Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Fonte: Rapporto Almalaurea sull occupazione Una laurea: Bah!!! 1/2 Ma,

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA ISTITUTO SACRO CUORE BITONTO (BA)

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA ISTITUTO SACRO CUORE BITONTO (BA) SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA ISTITUTO SACRO CUORE BITONTO (BA) Anno Scolastico 2012/13 dell Infanzia Paritaria Istituto Sacro Cuore 2 Denominazione IL MONDO SIAMO NOI: CONOSCIAMOLO E SALVAGUARDIAMOLO

Dettagli

1. La costruzione delle linee guida

1. La costruzione delle linee guida 1. La costruzione delle linee guida La costruzione delle linee guida per la qualità paesaggistica e ambientale delle infrastrutture segue il riconoscimento, all interno del PPTR, di due macro sistemi di

Dettagli

High School for the Public Administration. of Protected Areas. in collaborazione con. Federazione Nazionale Aree Protette

High School for the Public Administration. of Protected Areas. in collaborazione con. Federazione Nazionale Aree Protette High School for the Public Administration of Protected Areas in collaborazione con Università degli Studi di Salerno Federazione Nazionale Aree Protette Centro Interdipartimentale in Scienze Ambientali

Dettagli

Newsletter n.10. La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto

Newsletter n.10. La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto Newsletter n.10 La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto Un iniziativa a sostegno delle aree rurali Con questa decima Newsletter siano giunti alla fase delle considerazioni finali

Dettagli

Inventario e cataloghi per la valorizzazione delle risorse locali Maria Mascione maria.mascione@polimi.it

Inventario e cataloghi per la valorizzazione delle risorse locali Maria Mascione maria.mascione@polimi.it Inventario e cataloghi per la valorizzazione delle risorse locali Maria Mascione maria.mascione@polimi.it 24 settembre 2011 Giornata di studio CondividiAMO paesaggi, saperi, storie, culture Sala Consigliere,

Dettagli

L ALBERGO DIFFUSO DI SPECCHIA

L ALBERGO DIFFUSO DI SPECCHIA LA MICRORICETTIVITÀ A LIVELLO TERRITORIALE Arezzo 14 Novembre 2009 L ALBERGO DIFFUSO DI SPECCHIA Maurizio Antonazzo (GAL Capo S. Maria di Leuca) SPECCHIA (LECCE) L Albergo Diffuso di Specchia è un insieme

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAMERINO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAMERINO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAMERINO FACOLTA DI GIURISPRUDENZA 7HVLGLODXUHDLQGLULWWRDJUDULRFRPXQLWDULR,/',5,772$*5$5,2&2081,7$5,2/$787(/$$0%,(17$/((/$ 352%/(0$7,&$'(,3$5&+,1$785$/, Candidata: CHIARA GALDO

Dettagli

VINI NUOVI DA TERRE ANTICHE

VINI NUOVI DA TERRE ANTICHE VINI NUOVI DA TERRE ANTICHE Per essere pronti oggi abbiamo aspettato millenni. Q uesto è il luogo dove tutto è cominciato, è qui che dall amore per il nostro territorio e dalla passione per il vino ha

Dettagli

Struttura della Città Rurale.

Struttura della Città Rurale. Sine Putimu. Città Rurale_ALLEGATI In occasione del quinto laboratorio tematico Sine Putimu. Università e Città, si inviano tutti i cittadini a partecipare alla costruzione del PUG (Piano Urbanistico Generale)

Dettagli

Criteri di ideazione, progettazione e promozione per la realizzazione di itinerari di turismo rurale e la creazione di sistemi turistici locali

Criteri di ideazione, progettazione e promozione per la realizzazione di itinerari di turismo rurale e la creazione di sistemi turistici locali Criteri di ideazione, progettazione e promozione per la realizzazione di itinerari di turismo rurale e la creazione di sistemi turistici locali Roy Berardi Terre di Romagna : le terre dello star bene Consapevolezza

Dettagli

Concorso fotografico

Concorso fotografico CON IL PATROCINIO DI: Concorso fotografico ObBiettivo Paesaggio Percezioni opposte di un territorio La modellazione del territorio e l azione dell uomo come componente essenziale del paesaggio astigiano

Dettagli

recentemente, in particolare dopo l approvazione della Convenzione europea)

recentemente, in particolare dopo l approvazione della Convenzione europea) Il d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio prevede, all art. 156, comma 1, che le regioni che hanno redatto piani paesaggistici verificano la conformità tra le disposizioni

Dettagli

Percorso di formazione per dipendenti della Regione Umbria e per il personale degli Enti Locali del territorio umbro

Percorso di formazione per dipendenti della Regione Umbria e per il personale degli Enti Locali del territorio umbro SALVAGUARDIA, PIANIFICAZIONE E CRITERI DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO Approcci, strumenti e procedure a supporto del nuovo Piano Paesaggistico Regionale Percorso di formazione per dipendenti della Regione

Dettagli

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese? Il Riutilizzo degli Scarti Verdi dei Vivai Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Centro Sperimentale Vivaismo di Pistoia Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Dettagli

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari Chi Siamo Il progetto Obiettivamente nasce con lo scopo di offrire una pronta risposta alle mutevoli richieste di credito da parte delle imprese, garantendo un servizio di consulenza sempre attento, innovativo

Dettagli

Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL) Il GAL incontra il territorio Presentazione dei bandi 2012

Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL) Il GAL incontra il territorio Presentazione dei bandi 2012 PSR 2007-2013 Asse 4 Leader Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL) Il GAL incontra il territorio Presentazione dei bandi 2012 Lusia, 15 novembre 2011 Il PSL del GAL Polesine Adige PERCORSI RURALI

Dettagli

PRESENTAZIONE AZIENDALE

PRESENTAZIONE AZIENDALE PRESENTAZIONE AZIENDALE La Cooperativa Sociale Agricola TERRAVIVA è nata ufficialmente il 15 settembre 2011 attraverso il Progetto Per.So.N.A. presentato dalla Cooperativa Sociale Al Plurale e finanziato

Dettagli

Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese

Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese Assessorato Urbanistica Pianificazione Territoriale e dell area metropolitana, Edilizia Residenziale Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese Progetto Cascine

Dettagli

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Udine, 10 ottobre 2013 Sommario Introduzione alle Reti di Impresa Prime esperienze nel settore turistico-alberghiero L approccio alle

Dettagli

BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA

BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA po p i l i F ri Alleg Zurla G ia Barbi er i nluca Luca 2^C a.s. 2013/2014 COS È LA BIODIVERSITÀ È LA VARIETÀ DI SPECIE ANIMALI E VEGETALI PRESENTI NELLA BIOSFERA PERCHÉ

Dettagli

RELAZIONE FINALE A. ATTIVITA REALIZZATE

RELAZIONE FINALE A. ATTIVITA REALIZZATE A. ATTIVITA REALIZZATE RELAZIONE FINALE 1. Incontro informativo - LAVORO SICURO IN AGRICOLTURA: UN OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO - La valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza e gli aspetti autorizzativi

Dettagli

MARKETING TERRITORIALE PER LA MESSA IN RETE DELLA QUALITA PAESAGGISTICA, AGRO-CULTURALE E ALIMENTARE DEL COMUNE DI SONDRIO

MARKETING TERRITORIALE PER LA MESSA IN RETE DELLA QUALITA PAESAGGISTICA, AGRO-CULTURALE E ALIMENTARE DEL COMUNE DI SONDRIO MARKETING TERRITORIALE PER LA MESSA IN RETE DELLA QUALITA PAESAGGISTICA, AGRO-CULTURALE E ALIMENTARE DEL COMUNE DI SONDRIO Facoltà di Architettura e società Laurea triennale in Urbanistica A.A. 2013/2014

Dettagli

Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio. Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia

Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio. Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia PROTOCOLLO DI KYOTO VS CONVENZIONE EUROPEA DEL PAESAGGIO

Dettagli

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE PROF. VALTER CANTINO 1 L AZIENDA Soggetto unitario composto di più elementi diversi

Dettagli

Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011

Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011 Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011 Campagna finanziata dall Unione Europea e dall Italia Chi siamo AIPO è un Unione Nazionale di Associazioni provinciali

Dettagli

I Distretti Rurali Paolo Lassini

I Distretti Rurali Paolo Lassini Progetto FILARE AGRICOLTURA E BIODIVERSITÁ I Distretti Rurali Paolo Lassini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 USMATE VELATE Via Luini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 Aula Magna scuola media B. Luini Il

Dettagli

PAESAGGIO E SOSTENIBILITÀ GLI STUDENTI PROPONGONO NUOVE IDEE DI TURISMO SCOLASTICO2

PAESAGGIO E SOSTENIBILITÀ GLI STUDENTI PROPONGONO NUOVE IDEE DI TURISMO SCOLASTICO2 PAESAGGIO E SOSTENIBILITÀ GLI STUDENTI PROPONGONO NUOVE IDEE DI TURISMO SCOLASTICO2 Dicembre 2011 Maggio 2012 secondo anno di collaborazione Italia Nostra Onlus- MIUR MIUR ITALIA NOSTRA più di 10 anni

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE DESCRIZIONE DEL PROGETTO Co.R.E.M. COOPERAZIONE DELLE RETI ECOLOGICHE

Dettagli

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 ID 7600741 RIPPI Rete Insubrica Promozione Proprietà Industriale Rete di competenza per la Promozione ed il supporto alla

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

FIRENZE, 15-17 APRILE 2016

FIRENZE, 15-17 APRILE 2016 FIRENZE, 15-17 APRILE 2016 CONCEPT Villa d Este ha da tempo valorizzato il proprio legame con la storia del design automobilistico, accogliendo nella sua collezione d arte una Alfa Romeo 6C 2500 SS Coupé

Dettagli

Progetto Rete di gestione e manutenzione della rete dei sentieri della Collina di Torino

Progetto Rete di gestione e manutenzione della rete dei sentieri della Collina di Torino Progetto Rete di gestione e manutenzione della rete dei sentieri della Collina di Torino Vista la Legge Regionale n. 12 del 18 febbraio 2010 Recupero e valorizzazione del patrimonio escursionistico del

Dettagli

Piazza Rosè Valmadrera (LC)

Piazza Rosè Valmadrera (LC) Piazza Rosè Valmadrera (LC) La Cascina Don Guanella si trova a Valmadrera in una località chiamata Piazza Rosè Dista solo 3,1 Km dalla Casa Don Guanella: 9 min circa in auto Piazza Rosè è un antica cascina,

Dettagli

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE Progettiamo insieme il piano di azione locale leader verso il 2020: partecipa anche tu!

Dettagli

Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia

Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia TOSCANA WINE ARCHITECTURE TOSCANA WINE ARCHITECTURE Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia Un circuito di 25 cantine d autore e di design, contemporanee per le loro lo spirito

Dettagli

Benedetta Castiglioni Dipartimento di Geografia, Università di Padova

Benedetta Castiglioni Dipartimento di Geografia, Università di Padova Benedetta Castiglioni Dipartimento di Geografia, Università di Padova EDUCAZIONE AL PAESAGGIO: DALLA CONOSCENZA LA CREATIVITA Bologna, 7 novembre 2011 Il Montello è una collina piena di gioia! In 3KCL

Dettagli

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali CONVEGNO La politica di sviluppo rurale verso il 2007-2013: 2013: risultati e prospettive Venezia, 18 e 19 novembre 2004 Sessione b - Sviluppo rurale Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali Catia

Dettagli

OBIETTIVO BIO:VITICOLTURA, ALIMENTAZIONE E.

OBIETTIVO BIO:VITICOLTURA, ALIMENTAZIONE E. Oggigiorno la gente conosce il prezzo di tutte le cose e non conosce il valore di nessuna (Oscar Wilde) OBIETTIVO BIO:VITICOLTURA, ALIMENTAZIONE E. Finalmente vino Naturalmente bio! Bio ma non solo. A

Dettagli

CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO

CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO 1 I. LE BASI DELL ENOTURISMO 1. Per enoturismo si intende designare lo sviluppo di ogni attività turistica e del «tempo libero», dedicate alla scoperta ed al godimento culturale

Dettagli

COMUNE DI GAMBUGLIANO PROVINCIA DI VICENZA P.R.C. P.I. ALLEGATO II alle NTO del PI CONI VISUALI. Il Sindaco ZENERE LINO

COMUNE DI GAMBUGLIANO PROVINCIA DI VICENZA P.R.C. P.I. ALLEGATO II alle NTO del PI CONI VISUALI. Il Sindaco ZENERE LINO COMUNE DI GAMBUGLIANO PROVINCIA DI VICENZA 2011 P.R.C. P.I. ALLEGATO II alle NTO del PI CONI VISUALI Il Sindaco ZENERE LINO Il Segretario Generale MICHELANGELO PELLÈ GENNAIO 2011 ALLEGATO CONI VISUALI

Dettagli

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti RESTARTAPP ReStartApp è il primo campus per le nuove imprese dell Appennino: un progetto dedicato ai giovani in possesso di idee d impresa o start up originali e innovative, che vedono nel territorio appenninico

Dettagli

Questionario B - Sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole

Questionario B - Sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole Questionario B - Sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole Il sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto) è stato iscritto tra i siti del Patrimonio dell Umanità dell

Dettagli

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI Maggio 211 Pubblicazione realizzata con il contributo FEASR (Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale) nell'ambito delle attività

Dettagli

CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA Classe 1, 2, 3

CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA Classe 1, 2, 3 CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA Classe 1, 2, 3 Nuclei tematici Scienza della materia Traguardi per lo sviluppo della competenza L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità verso fenomeni del mondo fisico

Dettagli

ACQUE DI SUPERFICIE E MODELLI DI GESTIONE. Bologna, 13 MARZO 2009

ACQUE DI SUPERFICIE E MODELLI DI GESTIONE. Bologna, 13 MARZO 2009 ACQUE DI SUPERFICIE E MODELLI DI GESTIONE Bologna, 13 MARZO 2009 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE di GIORGIO STUPAZZONI Ricordare un centenario può rischiare di fare emergere soltanto retorica, agiografia, autoreferenzialità:

Dettagli

Il progetto Riserva della Biosfera UNESCO INDICE. 1. Il Programma MAB e le Riserve della biosfera UNESCO

Il progetto Riserva della Biosfera UNESCO INDICE. 1. Il Programma MAB e le Riserve della biosfera UNESCO Il progetto Riserva della Biosfera UNESCO Locca (Ledro), 22 agosto 2013 Claudio Ferrari INDICE 1. Il Programma MAB e le Riserve della biosfera UNESCO 2. La Rete mondiale, europea, italiana delle riserve

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP)

ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP) ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP) spedizione via mail: 2 novembre 2009 TOTALE OPPORTUNITA' 8 suddivise in REGIONALE, PROVINCIALE E COMUNALE 1 Ente titolare

Dettagli

VALCALEPIO Una località speciale per la coltivazione della vite da tempo immemorabile

VALCALEPIO Una località speciale per la coltivazione della vite da tempo immemorabile VALCALEPIO Una località speciale per la coltivazione della vite da tempo immemorabile La Valcalepio, situata nel cuore della Lombardia, si estende dalle rive occidentali del lago d Iseo, verso le colline

Dettagli

Alberto Peruzzini TOSCANA PROMOZIONE Roma, 26 Marzo 2015

Alberto Peruzzini TOSCANA PROMOZIONE Roma, 26 Marzo 2015 Alberto Peruzzini TOSCANA PROMOZIONE Roma, 26 Marzo 2015 SPAZIO REGIONE TOSCANA Padiglione Italia 1-28 maggio 2015 Spazio istituzionale di 206 MQ LO SPAZIO LO SPAZIO Sono Secoli che viviamo nel futuro

Dettagli

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ECOMUSEO DELLE MONTAGNE E DELLE MINIERE DI GORNO Le montagne, le miniere e la gente di Gorno: cultura e tradizioni locali per

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

NOI SIAMO LE MONTAGNE: SUI SENTIERI DI OGGI VERSO IL FUTURO Progetto di sviluppo delle comunità dell'alta Val Seriana e del sistema Orobico

NOI SIAMO LE MONTAGNE: SUI SENTIERI DI OGGI VERSO IL FUTURO Progetto di sviluppo delle comunità dell'alta Val Seriana e del sistema Orobico Comune di Ardesio NOI SIAMO LE MONTAGNE: SUI SENTIERI DI OGGI VERSO IL FUTURO Progetto di sviluppo delle comunità dell'alta Val Seriana e del sistema Orobico Responsabile progettuale e pedagogico: Guazzi

Dettagli

Economie agricole e paesaggi rurali Prof. Rossano Pazzagli Università degli Studi del Molise Istituto di Ricerca sul Territorio e l Ambiente Leonardo Pisa Scuola Superiore Sant Anna 16 settembre 2010 Economie

Dettagli

Vercelli ARCA 2 luglio 2015 Nutrirsi di paesaggio TERRITORIO AGRARIO E NUOVA PAC, LE STRATEGIE EUROPEE

Vercelli ARCA 2 luglio 2015 Nutrirsi di paesaggio TERRITORIO AGRARIO E NUOVA PAC, LE STRATEGIE EUROPEE Vercelli ARCA 2 luglio 2015 Nutrirsi di paesaggio TERRITORIO AGRARIO E NUOVA PAC, LE STRATEGIE EUROPEE LA POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA PRIMO PILASTRO (pagamenti diretti) PAGAMENTO UNICO AZIENDALE GREENING

Dettagli

Avviso di manifestazione di interesse per i seguenti progetti di Cooperazione:

Avviso di manifestazione di interesse per i seguenti progetti di Cooperazione: GAL Riviera dei fiori. Asse 4 Leader del Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013. Misura 421 Cooperazione. Avviso di manifestazione di interesse per i seguenti progetti di Cooperazione: 1) Valorizzazione

Dettagli

È adottato e posto n vigore Il seguente

È adottato e posto n vigore Il seguente STATUTO E REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO SCIENTIFICO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DI CORSI DA PARTE DI VILLA SERENA S.P.A. PROVIDER E.C.M. ACCREDITATA PROVVISORIAMENTE

Dettagli

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare)

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Oggi la qualità delle relazioni sociali, delle condizioni ambientali, dei processi

Dettagli

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE ROMA UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE Relatore: Claudio Destro - Presidente Confagricoltura di Roma I nuovi orizzonti dell agricoltura multifunzionale di Roma Milano, 6 settembre 2015 Evoluzioni

Dettagli