ASSOCIAZIONE LE QUERCE DI MAMRE ONLUS

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASSOCIAZIONE LE QUERCE DI MAMRE ONLUS"

Transcript

1 ASSOCIAZIONE LE QUERCE DI MAMRE ONLUS 1. ANAGRAFICA Data di costituzione: 23/02/2006 Natura giuridica: associazione di volontariato iscritta al registro al registro provinciale delle associazioni di volontariato (det. n del 23/04/07) e riconosciuta come Onlus Presidente/Legale rappresentate: Daniela Borracelli Sede legale: via Vittorio Alfieri, 11 Grosseto Sedi operative: via Vittorio Alfieri, 11 Grosseto - via Scansanese, 25 Grosseto Componenti consiglio direttivo: Daniela Borracelli (P), Pietro Mondì (VP), Erika Marioni (C), Rossana Montalbano (C), Lucia Pioli (C) N. Soci al 31/12/2014: 27 N. Volontari attivi: 15 Missione sociale: promozione e gestione di alloggi per l ospitalità di persone indigenti; sviluppo di progetti e percorsi per il recupero della persona e lo sviluppo di un autonoma capacità economica, psicologica e culturale; animazione socio-culturale delle comunità per la promozione di un clima di accoglienza e inclusione per tutte le persone ed in particolare per coloro che versano in situazioni di indigenza estrema; sviluppo di reti tra attori pubblici, privati e del privato sociale per offrire risposte complesse ed integrate alle situazioni di povertà estrema. 2. SERVIZI ISTITUZIONALI Accoglienza notturna Il centro di accoglienza notturna Le Querce di Mamre è stata la prima struttura permanente in cui le persone senza dimora hanno potuto trovare servizio di ospitalità notturna, seppure per periodi limitati. Il centro, un piccolo locale presso la parrocchia del Cottolengo, nasce come risposta privata ad un bisogno di rilevanza pubblica dalla collaborazione tra l associazione Le querce di Mamre Onlus e la parrocchia stessa. Il servizio è attivo dal Distribuzione pasti Il servizio viene svolto durante il fine settimana (e nei festivi), in coincidenza con la chiusura serale della mensa della Caritas: il sabato presso i locali della stessa Caritas in via Alfieri 11, e la domenica nei saloni delle Parrocchie di S.G.B. Cottolengo e di S. Giuseppe. Il servizio è attivo dal Ascolto e accompagnamento Questa attività trasversale a più ambiti ha lo scopo di offrire sostegno e orientamento a chi, vivendo in condizioni di disagio economico e isolamento sociale, intende costruire dei percorsi di inclusione socio-economica. L attività è gestita principalmente da una volontaria e ha due presidi ufficiali: uno sportello di ascolto in via Alfieri n.11 ed un altro presso la Casa Circondariale di Grosseto in via Saffi n. 14. In entrambi i casi, la finalità consiste nell offrire risposte sociali adeguate alle condizioni di bisogno e alle situazioni di disagio presentate da singoli persone o nuclei familiari, nonché dai detenuti. Il servizio è attivo dal 2009.

2 3. PROGETTI NON FORMATIVI REALIZZATI Progetti finanziati R 3 - Recupero, Risparmio e Rispetto Progetto teso alla sperimentazione di un servizio di raccolta e distribuzione di prodotti alimentari, d igiene personale e per la casa, altrimenti destinati a essere gettati e smaltiti in discarica. Il recupero di questi beni ancora utili e la distribuzione gratuita a famiglie a rischio povertà, è stato organizzato a partire dai prodotti scartati dal sistema della distribuzione commerciale, ma esteso alla comunità locale direttamente coinvolta nel dare un contributo in prodotti in una sorta di responsabilità diffusa, inconsueta e innovativa rispetto alle esperienze analoghe realizzate. Periodo di svolgimento: dicembre giugno 2011 Emporio della Solidarietà Idea progettuale della Caritas di Grosseto che ha messo a frutto l esperienza dell associazione maturata nell ambito del progetto R 3 - Recupero, Risparmio e Rispetto, realizzando in un piccolo minimarket in cui le famiglie a rischio vulnerabilità economica possono, previa presa in carico, fare la spesa con una modalità a punti. Il progetto non ha soltanto il fine di fornire un sostegno alimentare ai destinatari, ma soprattutto di costruire insieme a loro dei percorsi di fuoriuscita dalla situazione di disagio. L emporio ha beneficiato di numerose collaborazioni da enti privati per l acquisto e la donazione di prodotti alimentari. Ente erogatore fondi: Caritas Italiana Periodo di svolgimento: gennaio ancora in corso Dare credito alle persone: percorsi di educazione alla gestione del denaro e al fronteggiamento di situazioni di difficoltà socio-economica Intervento progettuale nato dalla necessità rilevata nell area socio-sanitaria Grossetana di offrire un ulteriore strumento di sostegno all inclusione sociale, considerati i crescenti bisogni socioeconomici a livello provinciale, in favore di singoli cittadini e nuclei familiari attraverso la concessione di prestiti dell importo massimo di 3.000,00 euro ciascuno da restituire al limite entro 36 mesi dalla data di erogazione. Ente erogatore fondi: Regione Toscana Periodo di svolgimento: ottobre ancora in corso Progetti non finanziati Cittadinanza creativa I Edizione Nel corso del progetto un volontariato dell associazione ha incontrato studenti frequentanti scuole superiore di primo e secondo grado per affrontare con loro il tema delle povertà. Periodo di svolgimento:

3 Cittadinanza creativa II Edizione Su richiesta della Scuola Secondaria di Primo Grado G. Gozzano di Roccastrada, l associazione è intervenuta per realizzare due percorsi di service-learning sul tema della povertà. Periodo di svolgimento: aprile giugno 2011 Barbiere per senza dimora Progetto nato per 2011 per far fronte alle istanze degli utenti dei servizi mensa e di accoglienza notturna raccolte dai volontari dell associazione Il servizio è stato svolto il 1 ed il 3 lunedì del mese dalle alle nei locali del Centro giovanile P.G. Frassati. Durata: 20 ore Periodo di svolgimento: luglio novembre 2011 Emergenza freddo Intervento finalizzato all apertura della struttura denominata Casa Madre Teresa per dare ospitalità notturna alle persone senza dimora a causa del significativo abbassamento delle temperature. Durata: 18 giorni Periodo di svolgimento: febbraio 2012 Cittadinanza creativa III Edizione Su richiesta della Scuola Secondaria di Primo Grado Galilei-Da Vinci di Grosseto sono stati organizzati incontri esperienziali in classe e presso le sedi di svolgimento dei servizi e dei progetti dell associazione (magazzino prodotti alimentari, mensa e centro di accoglienza notturna) al fine di promuovere una riflessione sul volontariato. Durata: 25 ore Periodo di svolgimento: marzo maggio 2012 Musica senza barriere L intervento ha preso spunto dalla richiesta del personale educativo della Casa Circondariale di Grosseto ed ha avuto l obiettivo di aumentare l offerta ricreativa/animativa all interno della struttura penitenziaria e favorire nei detenuti la piena espressione di sé attraverso la musica. Durata: 15 ore a Periodo di svolgimento: gennaio settembre 2013 Progetto per la riqualificazione dell area interna riservata agli incontri tra i detenuti e le loro famiglie Intervento progettuale nato dalla diretta collaborazione tra l associazione Le Querce di Mamre Onlus e l associazione artistico-culturale Artefacto con la direzione della Casa Circondariale di

4 Grosseto in risposta all esigenza di riqualificare l area interna riservata agli incontri tra i detenuti e le loro famiglie, con particolare attenzione ai bambini e giovanissimi che vengono in carcere per gli incontri con i loro familiari. L intervento è consistito nella realizzazione di un illustrazione che parte dal piccolo corridoio di entrata dello spazio di incontro e che si completa per tutta la superficie della stanza fino all altezza massima di circa 2 metri dal pavimento. Durata: 2 giorni Ruolo svolto: soggetto capofila Periodo di svolgimento: gennaio PROGETTI FORMATIVI REALIZZATI On the road Corso di formazione per volontari sulla percezione della povertà e sull acquisizione degli strumenti per osservare tale fenomeno. Periodo di svolgimento: marzo aprile 2008 Verso l autonomia Corso di formazione per volontari finalizzata all acquisizione di ulteriori competenze per la gestione di uno spazio per l accoglienza, la rilevazione del bisogno sociale e l accompagnamento di soggetti svantaggiati (tossicodipendenti, ex detenuti, senza dimora) o a rischio svantaggio (nuovi poveri, giovani senza rete familiare, ecc.) allo scopo di promuoverne l autonomia. Durata: 46 ore Periodo di svolgimento: marzo aprile 2011 Ben.Eficio. Benessere ed efficacia nella organizzazioni di volontariato Corso di formazione per volontari teso a favorire la creazione del gruppo, la comunicazione efficace, nonché mantenere la spinta motivazionale delle persone all interno delle organizzazioni di volontariato. Durata: 36 ore Periodo di svolgimento: novembre dicembre 2013 Starci dentro. Corso di formazione per operare come volontari presso strutture detentive Corso di formazione volto a far conoscere la realtà carceraria ed a fornire le necessarie competenze per operare come volontari a supporto dell inserimento socio-lavorativo dei detenuti. Periodo di svolgimento: inizio previsto nel 2015

5 5. CONVENZIONI E PROTOCOLLI CON ENTI PUBBLICI E PRIVATI Casa Circondariale di Grosseto Convenzione attiva dal 2007 regolante l accoglienza notturna di detenuti inseriti in un percorso riabilitativo, individuato dall équipe trattamentale della struttura penitenziaria, che preveda esperienze esterne e di reinserimento sociale Protocollo d intesa attivo dal 2011 volto a promuovere lo sviluppo di occasioni di collaborazioni strutturate tra Ente Pubblico e associazione di volontariato finalizzate ad offrire risposte sociali adeguate alle condizioni di bisogno e alle situazioni di disagio, specie in assenza di punti di riferimento abitativo e familiare per i detenuti inseriti nel percorso trattamentale. Unicoop Tirreno Protocollo d intesa attivo dal 2012 teso ad instaurare una collaborazione tra associazione e supermercato alla realizzazione del progetto "BUON FINE". Il progetto, che ha preso le mosse dalla legge 25 giugno 2003 numero 155 "Disciplina della distribuzione dei prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale", ha lo scopo di raccogliere prodotti alimentari prossimi alla scadenza o privi del loro valore commerciale sebbene buoni dal punto di vista energetico-alimentare. Conad Convenzione attiva dal 2013 finalizzato alla realizzazione del progetto promozionale denominato Sosteniamo le passioni attraverso cui Conad eroga buoni di acquisto di 5 euro all associazione ogni 40 Punti cuore consegnati.

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Non solo accoglienza, ma accompagnamento in percorsi di inclusione sociale

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI MEZZOJUSO 2) Codice di accreditamento: NZ00607 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano CITTA-DIAMOCI La Caritas di Bolzano-Bressanone offre ai giovani interessati al Servizio Civile Nazionale tre posti all interno di strutture che lavorano con persone senza dimora. Descrizione progetti 1.

Dettagli

PIANO CONTRO LA POVERTÀ

PIANO CONTRO LA POVERTÀ PIANO CONTRO LA POVERTÀ LE AZIONI DELLA REGIONE LAZIO PER CONTRASTARE ARE VECCHIE E NUOVE FORME DI VULNERABILITÀ ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA EMPORIO DELLA SOLIDARIETÀ Finanziamento del progetto

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Servizi ed interventi per i senza fissa dimora nel Comune di Cagliari

Servizi ed interventi per i senza fissa dimora nel Comune di Cagliari Relatore Simonetta Piras Comune di Cagliari[Soft Break]Assessorato alle Politiche Sociali Servizi ed interventi per i senza fissa dimora nel Comune di Cagliari La complessità della società attuale, le

Dettagli

(INDICARE ASSE, Obiettivo Specifico e Azione, come declinati in allegato all avviso)

(INDICARE ASSE, Obiettivo Specifico e Azione, come declinati in allegato all avviso) SEZIONE 0 - DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO 01 Titolo: Accompagnamento Operatori Reti d aiuto 02 Acronimo: AgORA 03 Soggetto proponente capofila e partenariato operativo 03.1. Denominazione soggetto proponente

Dettagli

CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA

CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA PER LA GESTIONE DELLE AZIONI PREVISTE NEL PROGETTO FUORI DAL TUNNEL DESTINATO A CITTADINI IN

Dettagli

La povertà letta dalla Caritas a Livorno

La povertà letta dalla Caritas a Livorno La povertà letta dalla Caritas a Livorno I semestre 2015 Dati raccolti dalla rete di Centri di Ascolto Caritas A cura di Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse POVERTA' ALIMENTARE Area/centro

Dettagli

ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio. Iniziativa NATALE INSIEME All interno del progetto Mamma, sempre e ovunque

ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio. Iniziativa NATALE INSIEME All interno del progetto Mamma, sempre e ovunque Unità d offerta accreditata dal Comune di Milano Assessorato Politiche Sociali e Cultura della Salute ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio Iniziativa NATALE INSIEME All interno

Dettagli

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE DENOMINAZIONE INTERVENTO Promuovere e consolidare la rete di volontari della giustizia Agire Sociale CSV Ferrara, aderisce all invito della

Dettagli

La Bussola. 1. Titolo del progetto. 2. Nuovo progetto - No. 3. Progetto già avviato - Si

La Bussola. 1. Titolo del progetto. 2. Nuovo progetto - No. 3. Progetto già avviato - Si 1. Titolo del progetto La Bussola 2. Nuovo progetto - No 3. Progetto già avviato - Si 4. Se il progetto dà continuità a servizi/strutture già attivati, indicare se amplia l ambito territoriale e/o l utenza

Dettagli

Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B.

Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B. Adolescenza e disabilità: una bella avventura è possibile! Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B. AIAS Bologna onlus esprime un caloroso

Dettagli

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento 2.7 Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento Obiettivi di integrazione - Si rileva una disomogeneità nelle modalità di raccordo e collaborazione tra il Servizio

Dettagli

La finalità del presente avviso è quella di individuare i soggetti interessati alla co-progettazione per l anno 2014-2015

La finalità del presente avviso è quella di individuare i soggetti interessati alla co-progettazione per l anno 2014-2015 Avviso rivolto ai soggetti istituzionali, del Terzo settore e alle agenzie di spettacolo e culturali, con esperienza almeno biennale maturata nel Friuli Venezia Giulia nel settore penitenziario della devianza

Dettagli

COMUNE DI PARMA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI E PER LE FAMIGLIE, POLITICHE DI PARITÀ

COMUNE DI PARMA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI E PER LE FAMIGLIE, POLITICHE DI PARITÀ COMUNE DI PARMA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI E PER LE FAMIGLIE, POLITICHE DI PARITÀ DALLA MISURA PENALE AL REINSERIMENTO: LINEE D INTERVENTO DEL COMUNE DI PARMA (Lia Barone) Nello sviluppo di azioni

Dettagli

SCHEDA DI RILEVAZIONE (allegato alla domanda di iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni)

SCHEDA DI RILEVAZIONE (allegato alla domanda di iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni) - COMUNE DI MIRANO - SCHEDA DI RILEVAZIONE (allegato alla domanda di iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni) Nel compilare la scheda, Vi preghiamo di dare una sola risposta ad ogni domanda, salvo

Dettagli

PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE

PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE Definizione obiettivi: descrizione degli obiettivi di piano riferiti agli obiettivi generali

Dettagli

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili PASSO DOPO PASSO 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Esclusione Sociale 5. Macrotipologia Progetti per il Reinserimento sociale

Dettagli

Il Presidio Leggero in Corso Martiri della Libertà

Il Presidio Leggero in Corso Martiri della Libertà Titolo del progetto Il Presidio Leggero in Corso Martiri della Libertà Destinatari Nuclei familiari presenti in 3 insediamenti siti in Corso dei Martiri della Libertà a Catania: Nuclei familiari bulgari

Dettagli

CARTA DELLA SOLIDARIETA

CARTA DELLA SOLIDARIETA CARTA DELLA SOLIDARIETA REDATTO DA ROBERTA BUTERA SERVIZI DEL COMUNE Le grandi macro-aree in cui vengono ricondotte le domande dei servizi sociali del sono le seguenti: Area Minori e Famiglia Area Anziani

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: A MAGLIE FITTE ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale Area di Intervento: Attività di tutoraggio scolastico

Dettagli

Centro di attività extrascolastiche e giovanili per ragazzi fino ai 14 anni

Centro di attività extrascolastiche e giovanili per ragazzi fino ai 14 anni Bellinzona, 24 marzo 2014 PROGETTO 1 Centro di attività extrascolastiche e giovanili per ragazzi fino ai 14 anni Associazione genitori Scuole Sud Piazza Indipendenza 1, cp 1012, 6501 Bellinzona www.lamurata.ch

Dettagli

ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA

ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA Associazione Dives in Misericordia ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA CARTA DEI SERVIZI La seguente CARTA DEI SERVIZI è stata redatta facendo riferimento alla delibera della Giunta Regionale della Campania

Dettagli

Bilancio 2007 dell Associazione di Volontariato Casa di Zaccheo ONLUS

Bilancio 2007 dell Associazione di Volontariato Casa di Zaccheo ONLUS dell Associazione di Volontariato Casa di Zaccheo ONLUS Elenco dei Soci aggiornato all 8 febbraio 2008...2 Cariche sociali all 8 febbraio 2008...2 Consenso al trattamento dei dati personali...2 Lettera

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferrari:

A relazione dell'assessore Ferrari: REGIONE PIEMONTE BU48 03/12/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 9 novembre 2015, n. 21-2388 Approvazione Protocollo di Intesa fra la Caritas Diocesana di Vercelli, il Comune di Vercelli, la Provincia

Dettagli

Pronto intervento sociale e Centri di pronta accoglienza residenziale

Pronto intervento sociale e Centri di pronta accoglienza residenziale SERVIZIO DI PRONTO INTERVENTO SOCIALE E PRONTA ACCOGLIENZA (PROGETTO SPERIMENTALE) 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica LIVEAS

Dettagli

Il laboratorio Caritas parrocchiali. A cura della Caritas Porto Santa Rufina

Il laboratorio Caritas parrocchiali. A cura della Caritas Porto Santa Rufina Il laboratorio Caritas parrocchiali A cura della Caritas Porto Santa Rufina 55 parrocchie distribuite su 6 comuni 5 municipi di Roma, 3 frazioni popolazione 385.000 al 2008 da Santa Marinella a Fiumicino

Dettagli

4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 PREAMBOLO... 1. 1 CAPO I - Oggetto... 2. 2 Art. 1 - Oggetto... 2

4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 PREAMBOLO... 1. 1 CAPO I - Oggetto... 2. 2 Art. 1 - Oggetto... 2 4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 Legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale. Interventi di sostegno finanziario

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Maria Rosaria Nuzzo Data di nascita 27/11/74 Qualifica CATEGORIA D Amministrazione COMUNE DI BOLOGNA Incarico attuale Responsabile Servizio Minori e Sportello

Dettagli

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 APPARTAMENTI VERSO L AUTONOMIA ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 Le politiche Regionali di sostegno all abitare Marzia Fratti Settore Politiche per l integrazione socio-sanitaria e la salute in carcere

Dettagli

Modena e nuove povertà: un progetto di comunità di distribuzione alimentare

Modena e nuove povertà: un progetto di comunità di distribuzione alimentare Modena e nuove povertà: un progetto di comunità di distribuzione alimentare Angelo Morselli ASVM - Associazione Servizi per il Volontariato di Modena Bologna, 8 febbraio 2013 Il Contesto Il progetto Regionale

Dettagli

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori?

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori? 1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? Le procedure per aprire una struttura socioassistenziale sono definite dalla normativa regionale. Il rappresentante

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia;

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia; Oggetto: Piano di utilizzazione annuale 2011 degli stanziamenti per il sistema integrato regionale di interventi e servizi sociali. Approvazione documento concernente Linee guida ai Comuni per l utilizzazione

Dettagli

ACCORDO OPERATIVO PER L INSERIMENTO DI DETENUTI IN ATTIVITA LAVORATIVE. Tra

ACCORDO OPERATIVO PER L INSERIMENTO DI DETENUTI IN ATTIVITA LAVORATIVE. Tra ACCORDO OPERATIVO PER L INSERIMENTO DI DETENUTI IN ATTIVITA LAVORATIVE Tra COMUNE DI GALATINA Via Umberto I 40-73013 (LE) - Codice Fiscale: 80008170757 rappresentato dal dr. Cosimo MONTAGNA, sindaco pro

Dettagli

TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE

TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE A LLEGATO TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE A1 - CONTRIBUTI ECONOMICI A1.01 Assegno per il nucleo familiare erogati dai comuni A1.02 Assegno Maternità erogato

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, REGIONE PUGLIA, ANCI PUGLIA E TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BARI, LECCE,TARANTO

PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, REGIONE PUGLIA, ANCI PUGLIA E TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BARI, LECCE,TARANTO PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, REGIONE PUGLIA, ANCI PUGLIA E TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BARI, LECCE,TARANTO - Considerato in premessa che le parti impegnate nel presente Accordo

Dettagli

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO ALLEGATO B Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Bandi 2006/2007 ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO (Legge regionale n. 22/93) SCHEMA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI N progetto (spazio riservato

Dettagli

NEWS. Si parte! La principale novità di questo mese è la concretizzazione del progetto. Il ristoro del Villaggio. Mensa sociale al Villaggio SNIA

NEWS. Si parte! La principale novità di questo mese è la concretizzazione del progetto. Il ristoro del Villaggio. Mensa sociale al Villaggio SNIA Gennaio 2014 Si parte! La principale novità di questo mese è la concretizzazione del progetto Il ristoro del Villaggio. Mensa sociale al Villaggio SNIA Diamo qui una descrizione sintetica del progetto,

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: INTER_ AZIONE SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI OBIETTIVI DEL PROGETTO Con il presente progetto

Dettagli

VOLONTARI LATINA SISTEMA SISTEMA SANITARIO REGIONALE. Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio

VOLONTARI LATINA SISTEMA SISTEMA SANITARIO REGIONALE. Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio VOLONTARI NEL IN DISTRETTO RETE 1 - ASL DI APRILIA ASL ASL LATINA SISTEMA SISTEMA SANITARIO REGIONALE Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio VOLONTARI NEL IN DISTRETTO RETE 1 - ASL DI APRILIA

Dettagli

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA CONSORZI E COOPERATIVE SOCIALI ESPORRANNO, IN UNO STAND DI 90MQ,

Dettagli

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI 22 25 MILIONI DI EURO PER AIUTARE LE FAMIGLIE E I LAVORATORI IN DIFFICOLTà PERCHÉ L INTERVENTO Le difficoltà di cittadini e famiglie a stare al passo con

Dettagli

Comune capofila: Oristano Piazza Eleonora d Arborea tel. 0783 7911. Prot. n. 121/PLUS Oristano, 20/03/2014

Comune capofila: Oristano Piazza Eleonora d Arborea tel. 0783 7911. Prot. n. 121/PLUS Oristano, 20/03/2014 PLUS Ambito Distretto di Oristano Comprendente i Comuni di: Allai-Baratili S.Pietro-Bauladu-Cabras-Milis-Narbolia-Nurachi-Ollastra-Oristano- Palmas Arborea-Riola Sardo-Samugheo-S.Vero MIlis-Santa Giusta-Siamaggiore-

Dettagli

Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività

Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività La Cooperativa Sociale Articolo 3 ONLUS nasce a Milano nel dicembre del 1998 dalla volontà e dal lavoro di un gruppo di operatrici sociali con particolari

Dettagli

Centro Attività Diurne. 18 Piano. Carta del Servizio Referente: Roberto Vendrame

Centro Attività Diurne. 18 Piano. Carta del Servizio Referente: Roberto Vendrame Centro Attività Diurne 18 Piano Carta del Servizio Referente: Roberto Vendrame Presentazione della struttura 18 PIANO è un CENTRO ATTIVITA DIURNE (d ora in avanti CAD) dedicato alla costruzione di strumenti

Dettagli

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste Soggetti finanziatori Progetto Scadenza ALLEANZA ASSICURAZIONI Iniziative che hanno come scopo: 1. progetti di formazione e/o inserimento professionale dei giovani finalizzati all'uscita da situazioni

Dettagli

Progetto DopolaScuola Presentazione Esiti 1 fase. Caregivers e percezione del bisogno formativo dei soggetti dagli 11 ai 14 anni. Legnano, 09.10.

Progetto DopolaScuola Presentazione Esiti 1 fase. Caregivers e percezione del bisogno formativo dei soggetti dagli 11 ai 14 anni. Legnano, 09.10. Presentazione Esiti 1 fase Caregivers e percezione del bisogno formativo dei soggetti dagli 11 ai 14 anni Legnano, 09.10.2014 Obiettivi dell'incontro Presentare gli esiti della prima fase di analisi Attivare

Dettagli

Verona 2015 IL RISCIÒ SOLIDALE

Verona 2015 IL RISCIÒ SOLIDALE Verona 2015 IL RISCIÒ SOLIDALE ENTI PROPONENTI CLV impresa sociale srl FNP Federazione Nazionale Pensionati CISL Verona SOGGETTI FINANZIATORI FNP Federazione Nazionale Pensionati CISL Verona ANTEAS Associazione

Dettagli

Ente: CARITAS DIOCESANA DI CARPI Titolo del Progetto 1 : PERCORSI D'INCLUSIONE. Obiettivi del progetto

Ente: CARITAS DIOCESANA DI CARPI Titolo del Progetto 1 : PERCORSI D'INCLUSIONE. Obiettivi del progetto Ente: CARITAS DIOCESANA DI CARPI Titolo del Progetto 1 : PERCORSI D'INCLUSIONE Obiettivi del Produrre un miglioramento nella condizione di vita delle famiglie in situazione di difficoltà che abitano il

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 06-11-2002 REGIONE MARCHE

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 06-11-2002 REGIONE MARCHE LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 06-11-2002 REGIONE MARCHE DISCIPLINA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE E DEI SERVIZI SOCIALI A CICLO RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE Fonte: BOLLETTINO

Dettagli

Gli interventi di contrasto delle povertà in Sardegna

Gli interventi di contrasto delle povertà in Sardegna Gli interventi di contrasto delle povertà in Sardegna Premessa La Regione Sardegna approva il 1 programma di contrasto delle povertà, in forma sperimentale, nell anno 2007 prevedendo 2 linee d intervento

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

vista la legge n. 328/2000 legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali;

vista la legge n. 328/2000 legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; REGIONE PIEMONTE BU7 19/02/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 26 gennaio 2015, n. 18-942 Approvazione Protocollo Operativo tra Ministero della Giustizia, Regione Piemonte, Anci Piemonte, Tribunale

Dettagli

C.P.A. ( CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA)

C.P.A. ( CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA) C.P.A. ( CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA) Il Centro di Prima Accoglienza o comunemente chiamato Dormitorio Pubblico è situato nel Centro Storico di Napoli, in Via de Blasiis -10. Le Suore delle Poverelle arrivano

Dettagli

Progetto La casa di Pollicino

Progetto La casa di Pollicino Progetto La casa di Pollicino Un servizio completo per rispondere alle necessità di bambini autistici e delle loro famiglie Mai più soli insieme si può! www.solidarietaeservizi.it 1 L ORIGINE Il progetto

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

Comune di Nave. TITOLO BANDO: Fondazione della Comunità bresciana: 1 bando 2014 Area Sociale (ASSOCIAZIONI-ENTI) - Scadenza 31/03/14.

Comune di Nave. TITOLO BANDO: Fondazione della Comunità bresciana: 1 bando 2014 Area Sociale (ASSOCIAZIONI-ENTI) - Scadenza 31/03/14. Comune di Nave CONTRIBUTI ALLE IMPRESE/ENTI/ASSOCIAZIONI AGGIORNAMENTO TERZO AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2014 Consulta l archivio completo sul sito del Comune: http://www.comune.nave.bs.it nella home page in

Dettagli

COOPERATIVA SOCIALE TRASGRESSIONE.NET ONLUS Via Dei Crollalanza n 11 20143 - MILANO Codice fiscale / P. Iva - 07934270963

COOPERATIVA SOCIALE TRASGRESSIONE.NET ONLUS Via Dei Crollalanza n 11 20143 - MILANO Codice fiscale / P. Iva - 07934270963 1. PREMESSA L identità del progetto è centrata sull'importanza, per il benessere della persona e della collettività, di una funzione da svolgere, nella quale riconoscersi e grazie alla quale essere riconosciuti.

Dettagli

Deliberazione legislativa n. 87/2014 2. Art. 1 Finalità

Deliberazione legislativa n. 87/2014 2. Art. 1 Finalità Deliberazione legislativa n. 87/2014 2 Art. 1 Finalità 1. La Regione Emilia-Romagna riconosce e promuove, nell ambito delle politiche del welfare, la cura familiare e la solidarietà come beni sociali,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Arca Cooperativa Sociale a r.l. 2) Codice regionale: RT 1S00297 2bis) Responsabile

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT Area: OSSERVATORIO SULLA POVERTA'

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT Area: OSSERVATORIO SULLA POVERTA' REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 898 16/12/2014 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 21370 DEL 10/12/2014 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT Area: OSSERVATORIO

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 48/7 DEL 2.10.2015

DELIBERAZIONE N. 48/7 DEL 2.10.2015 Oggetto: Programma regionale per il sostegno economico a famiglie e persone in situazioni di povertà e di disagio. L.R. 9 marzo 2015, n. 5, art. 29, comma 23 - euro 30.000.000 (UPB S05.03.007). L.R. n.

Dettagli

Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45

Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45 Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45 Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale. Pubblicata

Dettagli

COMUNITA ALLOGGIO PER DISABILI PSICHICI CARTA DEI SERVIZI COMUNITA ALLOGGIO PER DISABILI PSICHICI VIA C. BATTISTI, 63 98100 MESSINA TEL 090-671464

COMUNITA ALLOGGIO PER DISABILI PSICHICI CARTA DEI SERVIZI COMUNITA ALLOGGIO PER DISABILI PSICHICI VIA C. BATTISTI, 63 98100 MESSINA TEL 090-671464 COMUNITA ALLOGGIO PER DISABILI PSICHICI Messina COMUNITA ALLOGGIO PER DISABILI PSICHICI VIA C. BATTISTI, 63 98100 MESSINA TEL 090-671464 Società Cooperativa Sociale AZIONE SOCIALE P.zza S.Giovanni, 15

Dettagli

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 SERVIZIO/UFFICIO Servizi alla Persona RESPONSABILE dott.ssa Silvana Casamassima OBIETTIVO N. 1 PESO 20 SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 4.3.1- Investimento: - avvio della Comunità socio- educativa per persone

Dettagli

- Fondazione Megamark - Orizzonti solidali - Bando di concorso finalizzato a sostenere iniziative di responsabilità sociale in Puglia nel 2012

- Fondazione Megamark - Orizzonti solidali - Bando di concorso finalizzato a sostenere iniziative di responsabilità sociale in Puglia nel 2012 - Fondazione Megamark - Orizzonti solidali - Bando di concorso finalizzato a sostenere iniziative di responsabilità sociale in Puglia nel 2012 1. Premessa Il Gruppo Megamark di Trani, azienda leader nel

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA SOSTEGNO, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA RETE DI SOLIDARIETA SOCIALE A SUPPORTO DELLE SITUAZIONI DI DISAGIO SOCIALE

PROTOCOLLO D INTESA SOSTEGNO, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA RETE DI SOLIDARIETA SOCIALE A SUPPORTO DELLE SITUAZIONI DI DISAGIO SOCIALE Zero Sprechi 100% Solidarietà e Ambiente PROTOCOLLO D INTESA SOSTEGNO, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA RETE DI SOLIDARIETA SOCIALE A SUPPORTO DELLE SITUAZIONI DI DISAGIO SOCIALE PROTOCOLLO D INTESA

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 7 dicembre 2001, n. 32 concernente Interventi a sostegno della famiglia ;

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 7 dicembre 2001, n. 32 concernente Interventi a sostegno della famiglia ; DELIBERAZIONE N.1177 DEL 23/12/2005 Oggetto: L.r. 7 dicembre 2001, n. 32 Interventi a sostegno della famiglia. Individuazione degli interventi prioritari, nonché delle modalità e dei criteri di riparto

Dettagli

Il primo anno di esperienza del progetto HeraLAB. Focus HeraLAB Ravenna

Il primo anno di esperienza del progetto HeraLAB. Focus HeraLAB Ravenna Il primo anno di esperienza del progetto HeraLAB Focus HeraLAB Ravenna 1 Agenda Stato avanzamento lavori e risultati raggiunti I criteri di valutazione delle iniziative Le iniziative approvate dal LAB

Dettagli

CENTRO LA TENDA - Napoli

CENTRO LA TENDA - Napoli OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE CENTRO LA TENDA - Napoli STAZIONE DI NAPOLI CENTRALE SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL CENTRO E DEL PROGETTO HELP CENTER Referente

Dettagli

CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO

CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO 1 CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO L Auto Mutuo Aiuto è una metodica semplice e spontanea, un approccio sociale, una cultura, una filosofia, sicuramente una risorsa. E un modo di trattare i problemi che ciascuno

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

COMMISIONE CARITAS VERIFICA E PROGRAMMAZIONE 2013-2014

COMMISIONE CARITAS VERIFICA E PROGRAMMAZIONE 2013-2014 COMMISIONE CARITAS VERIFICA E PROGRAMMAZIONE 2013-2014 Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini,

Dettagli

Proposta di accoglienza 1. Accoglienza, orientamento e integrazione in favore di richiedenti la protezione internazionale appena arrivati in Italia

Proposta di accoglienza 1. Accoglienza, orientamento e integrazione in favore di richiedenti la protezione internazionale appena arrivati in Italia Proposta di accoglienza 1 Accoglienza, orientamento e integrazione in favore di richiedenti la protezione internazionale appena arrivati in Italia Condizione necessaria L attuazione del presente progetto

Dettagli

L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane e [ ]

L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane e [ ] GLI ALUNNI DEL BIENNIO ITIS E AGRARIA IN VISITA SCOLASTICA RICICLOAPERTO 2015. L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura

Dettagli

Fondazione «L Ancora ONLUS» Via Marin Faliero, 97-37138 Verona - Tel. e Fax 045565988 - C.F. 93103260233 Sito web: www.fondazionelancora.

Fondazione «L Ancora ONLUS» Via Marin Faliero, 97-37138 Verona - Tel. e Fax 045565988 - C.F. 93103260233 Sito web: www.fondazionelancora. Fondazione «L Ancora ONLUS» Via Marin Faliero, 97-37138 Verona - Tel. e Fax 045565988 - C.F. 93103260233 Sito web: www.fondazionelancora.org - E-mail: segreteria@fondazionelancora.org PREMESSA La Fondazione

Dettagli

---------------------- PROVINCIA DI ROVIGO ---------------------- --------------------- PROTOCOLLO D INTESA ---------------------

---------------------- PROVINCIA DI ROVIGO ---------------------- --------------------- PROTOCOLLO D INTESA --------------------- ---------------------- PROVINCIA DI ROVIGO ---------------------- Rep. n. --------------------- PROTOCOLLO D INTESA --------------------- tra la PROVINCIA DI ROVIGO il COMUNE DI ROVIGO l ATER (Azienda

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA ISTITUTUTO SUPERIORE DI STUDI PENITENZIARI RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP MODELLO DI CANDIDATURA Istituto Superiore

Dettagli

IL SINDACO E LA GIUNTA GIOVEDÌ 19 MARZO 2015 INCONTRANO I CITTADINI TEATRO BINARIO

IL SINDACO E LA GIUNTA GIOVEDÌ 19 MARZO 2015 INCONTRANO I CITTADINI TEATRO BINARIO Cherubina Bertola Vicesindaco e Assessore alle politiche sociali Politiche sociali. SEGRATARIATO SOCIALE: favoriti avvicinamento e accessibilità Assistenti Sociali attraverso apertura Sportelli in quattro

Dettagli

Fondo Famiglia. L intenzione progettuale. Lo scenario

Fondo Famiglia. L intenzione progettuale. Lo scenario Fondo Famiglia L intenzione progettuale Il Fondo Famiglia è un progetto socio-pastorale della Diocesi di Roma affidato per la gestione, l amministrazione ed il coordinamento operativo alla Caritas diocesana

Dettagli

Servizi e interventi per i disabili

Servizi e interventi per i disabili Servizi e interventi per i disabili Il termine prendere ha in sé diversi significati: portare con sé, interpretare, giungere a una decisione, scegliere, ma anche subire, catturare, pervadere, occupare.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA PROGETTO SPAZIO D ASCOLTO PSICOLOGICO PER ALLIEVI E FAMIGLIE E SUPPORTO ALLE DINAMICHE PONTE NEL CONTESTO SCOLASTICO Insegnante Valeria Sassu ISTITUTO

Dettagli

Cooperativa CO.S.S.A.G.I.

Cooperativa CO.S.S.A.G.I. CARTA DEI SERVIZI Cooperativa CO.S.S.A.G.I. Aggiornata con CdA del 31/10/2014 Cooperativa Sociale CO.S.S.A.G.I. Onlus sede legale e amministrativa Corso Italia n. 22 09092 Arborea (Or) e-mail coop.soc.cossagi@tiscali.it

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA Viviamo in un territorio ricco di cultura, con elevata potenzialità produttiva materiale e immateriale dove molti giovani trovano modo di esprimere la loro creatività

Dettagli

Fanno parte della Collana TRENTINOFAMIGLIA :

Fanno parte della Collana TRENTINOFAMIGLIA : La collana TRENTINOFAMIGLIA è un iniziativa del Progetto Speciale Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità atta ad informare sui progetti in atto in Provincia di Trento e a raccogliere

Dettagli

lavorativo di persone con provvedimenti penali detentivi e/o in esecuzione penale esterna.

lavorativo di persone con provvedimenti penali detentivi e/o in esecuzione penale esterna. Allegato alla Delib.G.R. n.32/ 45 del 15.9.2010 L.R. n. 1 del 24.2.2006, art 9, comma 11. L.R. n. 2 del 29.5.2007, art 33, comma 11. Finanziamento di un programma di attività finalizzate al recupero e

Dettagli

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l.

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. onlus IL PUNTO DI PARTENZA Società Cooperativa sociale a.r.l. ONLUS

Dettagli

Interventi Sociali anno 2010

Interventi Sociali anno 2010 Comune di Pesaro Assessorato Servizi Sociali Interventi Sociali anno 2010 Pesaro, 14 maggio 2011 Popolazione residente del Comune di Pesaro al 31/12/2010 fascia di età italiani % stranieri % totale 0-14

Dettagli

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L art. 3, II comma della Costituzione Italiana recita: è compito

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Sub 1

AVVISO PUBBLICO Sub 1 AVVISO PUBBLICO Sub 1 Per l'assegnazione di un contributo agli Istituti di Istruzione Secondaria di 2 grado della provincia di Pordenone per la realizzazione di progetti al supporto di giovani studenti

Dettagli

Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione Lazio

Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione Lazio Proposta di Legge regionale n. 11 del 28 giugno 2005 di iniziativa dei consiglieri Nieri, Tibaldi, Pizzo, Luciani e Peduzzi Oggetto: Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione

Dettagli

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi;

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi; ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO per le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della Regione Lazio, per la presentazione di progetti rispondenti alle priorità di cui al punto 6.1 dell Allegato alla

Dettagli

CONTRIBUTI SUSSIDI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALSIASI NATURA A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI

CONTRIBUTI SUSSIDI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALSIASI NATURA A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI Catalogo processi, tipologia dei procedimenti e valutazione del rischio area: CONTRIBUTI AREA DI RISCHIO Processi Tipologia di procedimenti Valutazione del Rischio Contributi economici per soggetti disagiati,

Dettagli

LA CURA DEI GIOVANI. Suore di Carità delle Sante B. Capitanio e V. Gerosa dette di Maria Bambina Venezia Diocesi di Venezia MENSA SAN MARTINO

LA CURA DEI GIOVANI. Suore di Carità delle Sante B. Capitanio e V. Gerosa dette di Maria Bambina Venezia Diocesi di Venezia MENSA SAN MARTINO LA CURA DEI GIOVANI Suore di Carità delle Sante B. Capitanio e V. Gerosa dette di Maria Bambina Venezia Diocesi di Venezia MENSA SAN MARTINO CARCERE FEMMINILE GIUDECCA COLLEGI UNIVERSITARI STORIA La comunità

Dettagli

UN PROGETTO SOCIALMENTE RESPONSABILE

UN PROGETTO SOCIALMENTE RESPONSABILE UN PROGETTO SOCIALMENTE RESPONSABILE Dialogos - Voci di solidarietà : i vincitori del 2006 Monte Paschi Asset Management Sgr, la società di gestione del risparmio del Gruppo MPS, ha scelto di intraprendere

Dettagli

PROGETTO RE.CA. - RETI CAPACI

PROGETTO RE.CA. - RETI CAPACI PROGETTO RE.CA. - RETI CAPACI "Sistema di Giustizia Minorile Child Friendly" CUP J89B14000720007 CIG 57813221D7 Fondo Europeo per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi 2007-2013 Annualità 2013 Azione

Dettagli

IL PROGETTO CARCERE RESPONSABILE GIOVANNI VINCI 1

IL PROGETTO CARCERE RESPONSABILE GIOVANNI VINCI 1 IL PROGETTO CARCERE RESPONSABILE GIOVANNI VINCI 1 Attività in sede Si effettuano colloqui di orientamento per persone che si trovano in arresti domiciliari o sottoposte ad altre misure alternative alla

Dettagli