Prot. Generale n. 5377/5.6/2016 Torino, 18 gennaio 2016 Struttura Ea3 PEC Circolare n /TEFA

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1 Prot. Generale n. 5377/5.6/2016 Torino, 18 gennaio 2016 Struttura Ea3 PEC Circolare n /TEFA Ai Comuni della Città metropolitana di Torino Alle Società e Consorzi affidatari del servizio di riscossione Oggetto: Tributo TEFA di cui all art. 19, D.lgs. n. 504/1992 Disposizioni varie. MISURA TARIFFARIA anno 2016 MODELLI RENDICONTAZIONE ANNO 2016 Il Tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente - TEFA (art. 19, D.lgs. n. 504/1992), viene liquidato e iscritto a ruolo dai Comuni contestualmente al tributo/tariffa comunale ed è riscosso in uno con il tributo/tariffa comunale. La Città metropolitana di Torino, subentrata dal 1 gennaio 2015 alla Provincia di Torino, ha standardizzato le modalità e tempistiche di riversamento del proprio tributo TEFA in correlazione con gli incassi della TARI comunale (o precedente tassa/tariffa rifiuti). Maggiori dettagli sono riportati nell allegato alla presente e consultabili anche sul sito della Città metropolitana: Informazioni sintetiche: TARIFFA ANNO 2016 Con decorrenza 1 gennaio 2016, la tariffa del tributo TEFA viene confermata nella misura del 5% sugli incassi della TARI comunale (Decreto del Consigliere Delegato della Città metropolitana di Torino n /2015 del , consultabile alla pagina web del sito metropolitano

2 TEMPISTICHE DI RIVERSAMENTO e RENDICONTAZIONE anno 2016 Comune in gestione diretta o Consorzi di comuni in gestione diretta Bimestre 6 bim 2015 Periodo di effettivo incasso TARI riscosso in uno con il TEFA novembre dicembre 2015 Termine ultimo di riversamento e rendicontazione 29 febbraio 2016 Modello rendicontazione Comuni Consorzi Bimestrale e Annuale 1 bim 2016 gennaio febbraio aprile 2016 Bimestrale 2 bim 2016 marzo aprile giugno 2016 Modello 2016 Bimestrale 3 bim 2016 maggio giugno agosto 2016 Bimestrale 4 bim 2016 luglio agosto ottobre 2016 Bimestrale 5 bim 2016 settembre ottobre dicembre 2016 Bimestrale Altri Soggetti giuridici incaricati unilateralmente dal Comune Bimestre Periodo di effettivo incasso TARI riscosso in uno con il TEFA Termine ultimo di riversamento e rendicontazione Modello rendicontazione 6 bim 2015 novembre dicembre gennaio 2016 Bimestrale e Annuale 1 bim 2016 gennaio febbraio marzo 2016 Bimestrale 2 bim 2016 marzo aprile maggio 2016 Bimestrale 3 bim 2016 maggio giugno luglio 2016 Bimestrale 4 bim 2016 luglio agosto settembre 2016 Bimestrale 5 bim 2016 settembre ottobre novembre 2016 Bimestrale Si evidenzia che l obbligazione gravante sul Comune o sul soggetto gestore del servizio di riscossione è di natura pubblicistica: sussiste pertanto l obbligo di legge di riversare il tributo Tefa riscosso alla Città metropolitana di Torino e si è tenuti a presentare la rendicontazione richiesta secondo gli schemi che sono stati predisposti. Dai termini ultimi di riversamento sopra riportati decorrono gli interessi legali per ritardato pagamento. Si evidenzia infatti che per venire incontro alle esigenze gestionali e di cassa dei diversi enti locali il riversamento del TEFA non viene richiesto con cadenza decadale, come ordinariamente effettuato da Equitalia, ma a cadenza massima trimestrale/quadrimestrale. Gli schemi di rendicontazione per l anno 2016 sono pubblicati alla seguente pagina web in formato Excel:

3 RECAPITI cui inviare la rendicontazione (in formato pdf): - Posta certificata: oppure - Posta non certificata: IMPORTO TEFA A VALERE SU VERSAMENTI MIUR SCUOLE ANNO 2015 Ad oggi, non risulta pubblicato da parte del M.i.u.r. l importo delle somme erogate per l anno 2015 (ai sensi dell articolo 33 bis del D.L , n. 248 convertito con legge , n. 31 e dell art. 14 c. 14 del DL 201/2011) ai Comuni per lo svolgimento, nei confronti delle istituzioni scolastiche statali, del servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani,. Con successiva nota, verrà pertanto data comunicazione dell importo del tributo TEFA dovuto a valere sulle somme erogate dal MIUR per l anno Si ringrazia per la cortese collaborazione e restando a disposizione per ogni chiarimento, si porgono distinti saluti. Il Dirigente del Servizio Finanze, Tributi e Statistica (Dott. Enrico Miniotti) (documento firmato digitalmente) Per informazioni: Telefono 011/ (Lanzetti Tiziana)

4 MODALITA DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO TEFA A) PERIODICITA DI RIFERIMENTO: bimestre solare. B) TEMPISTICHE DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO TEFA: - per i VERSAMENTI EFFETTUATI AL COMUNE: entro il secondo mese successivo alla scadenza del bimestre solare per i versamenti effettuati dai singoli contribuenti direttamente sui conti correnti postali/bancari intestati al Comune medesimo e risultanti dagli estratti conto postali/bancari; si precisa che rientrano nel calcolo dell importo dovuto le somme incassate dal tesoriere fino all ultimo giorno lavorativo per il periodo di riferimento considerato; RIVERSAMENTO SOMME DI MODICO IMPORTO da parte del Comune: qualora l importo del Tributo TEFA complessivamente riscosso in un bimestre sia inferiore ad 100,00 (al lordo dell aggio e della commissione), il riversamento potrà essere effettuato unitamente all importo riscosso nel successivo bimestre ed entro il termine previsto per quest ultimo; la rendicontazione degli incassi dovrà comunque essere tenuta distinta per bimestre di competenza; - per i VERSAMENTI EFFETTUATI AL SOGGETTO GESTORE DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE: entro il mese successivo alla scadenza del bimestre solare per i versamenti effettuati dai singoli contribuenti sui conti correnti postali/bancari intestati al soggetto gestore del servizio di riscossione e risultanti dagli estratti conto postali/bancari fino all ultimo giorno lavorativo del periodo di riferimento considerato; In sintesi: Termine riversamento Tefa Bimestre solare incassi Comune Altro Soggetto gennaio febbraio 30 aprile 31 marzo marzo aprile 30 giugno 31 maggio maggio giugno 31 agosto 31 luglio luglio agosto 31 ottobre 30 settembre settembre ottobre 31 dicembre 30 novembre novembre dicembre 28/29 febbraio 31 gennaio Il termine di riversamento è da considerarsi quale termine massimo, scaduto il quale verranno applicati interessi legali per ritardato versamento. I versamenti si considerano tempestivamente effettuati quando pervengono nella disponibilità di cassa della Città metropolitana di Torino entro i suddetti termini. Coordinate bancarie per i pagamenti: - 4 -

5 Per i Soggetti privati: C.C. Bancario: N intestato a "Città metropolitana di Torino"; c/o: UNICREDIT SPA Agenzia 8054 Via Bogino n.12/b Torino; A.B.I C.A.B cod. cin F; IBAN IT54F ; Per gli Enti Pubblici: Girofondi tesoreria unica telematica su Contabilità Speciale di Tesoreria Unica N , intestato a " Città metropolitana di Torino " c/o la Banca d'italia C) RENDICONTAZIONE In qualità di agente contabile, ai sensi dell art. 93 del D.Lgs. n 267/2000,: - il COMUNE deve presentare, CONTESTUALMENTE AI VERSAMENTI, un RENDICONTO contenente i seguenti dati: o Gestione Residui: importo degli impegni a residuo a favore della C.M.TO. al 1 gennaio. o Gestione Competenza: importo stanziato e via via impegnato a favore della C.M.TO. o Gestione incassi e riversamenti periodici: incasso per bimestre e riversamento alla C.M.TO. entro il secondo mese successivo. - il SOGGETTO GESTORE DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE deve presentare: o ed o CONTESTUALMENTE AI VERSAMENTI, un RENDICONTO con i dati relativi agli importi riscossi ed al compenso trattenuto per i ruoli, nonché i dati relativi ai ruoli/elenchi emessi nel periodo aggregati per anno di emissione ; ENTRO IL 31 GENNAIO DELL ANNO SUCCESSIVO, un RENDICONTO ANNUALE idoneo alla verifica sulla corrispondenza delle somme riversate alla Città metropolitana evidenziando inoltre gli sgravi e rimborsi effettuati a titolo di Tributo ambientale sui ruoli/elenchi emessi aggregati per anno di emissione. Gli schemi tipo di rendicontazione sono disponibili alla pagina D) COMPENSI Si riconosce, per l attività svolta, al Comune o al soggetto gestore del servizio di riscossione un compenso complessivo dell 1% sugli importi del Tributo - 5 -

6 ambientale riscosso costituito dai seguenti parametri e da trattenere dal versamento alla Città metropolitana del Tributo medesimo: quale commissione stabilita a favore del Comune dal 5 comma dell art. 19 del D.Lgs 504/92; quale contributo riconosciuto dalla Città metropolitana di Torino alle spese generali per la rendicontazione delle somme da riversare alla Città metropolitana a titolo di Tributo ambientale 0,30 % 0,70 % Qualora l applicazione di aggi diversi al Comune e alla Città metropolitana da parte del soggetto gestore del servizio di riscossione non risulti possibile per problematiche legate a procedure informatiche, potrà essere applicato alle somme riversate alla Città metropolitana il medesimo aggio applicato alle somme riversate al Comune salvo conguaglio finale, positivo o negativo, a fine anno senza applicazione di interessi. Il soggetto gestore che intenda avvalersi di quest ultima facoltà è tenuto a darne comunicazione all ufficio tributi della Città metropolitana di Torino. E) RIMBORSI - Il Comune o il Soggetto gestore del servizio di riscossione effettua i rimborsi ai contribuenti delle somme non dovute a titolo di Tributo ambientale, anticipando le somme necessarie nel caso in cui gli importi erroneamente pagati dai contribuenti siano già stati riversati alla Città metropolitana. La Città metropolitana di Torino effettua il pagamento delle somme anticipate per proprio conto: - al COMUNE mediante conguaglio sui versamenti effettuati; - al SOGGETTO GESTORE DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE successivamente alla presentazione e controllo del rendiconto annuale (fatte salve diverse modalità già concordate)

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