COMUNE DI CAMPOBASSO

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1 COMUNE DI CAMPOBASSO AREA N.4 SERVIZIO PATRIMONIO DIRETTIVA PER L UTILIZZO DEL POLO DEGLI EVENTI DELLA CITTADELLA DELL ECONOMIA Approvata con delibera di Giunta Comunale n 34 del 1/03/07 1

2 I N D I C E Premessa. pag. 3 Art. 1 Oggetto.. pag. 3 Art. 2 Utilizzo.. pag. 3 Art. 3 Utilizzatori. pag. 3 Art. 4 Priorità... pag. 3 Art. 5 Attività vietate pag. 4 Art. 6 Divieti..... pag. 4 Art. 7 Giornate vietate..... pag. 5 Art. 8 Modalità della richiesta..... pag. 5 Art. 9 Comunicazione disponibilità impianto e adempimenti preliminari pag. 5 Art. 10 Autorizzazione..... pag. 6 Art. 11 Orario di utilizzo.... pag. 6 Art. 12 Canone di utilizzo.... pag. 6 Art. 13 Manifestazioni fieristiche... pag. 7 Art.14 Manifestazioni con biglietto d ingresso a pagamento.. pag.7 Art.15 Responsabilità pag. 7 Art. 16 Protezione pavimentazione campo da gioco... pag. 8 Art. 17 Capienza massima impianto pag. 8 Art. 18 Assicurazione e cauzione.... pag. 8 Art. 19 Pubblico.... pag. 8 Art. 20 Pulizia locali..... pag. 9 Art. 21 Custodia.... pag. 9 Art. 22 Stato dell immobile..... pag. 9 Art. 23 Utilizzo piazzale antistante.... pag. 9 Art. 24 Norme rinvio... pag. 9 2

3 Premessa Il Comune di Campobasso, nel promuovere ed agevolare ogni attività ed iniziativa di carattere sportivo, sociale, culturale, ricreativo e commerciale, ed al fine di consentire l utilizzo della struttura comunale denominata Polo degli Eventi della Cittadella dell Economia (vedi planimetria allegata All.1), di recente ristrutturazione, emana la seguente direttiva, valevole fino alla individuazione del soggetto gestore del Centro Fieristico Espositivo. Art. 1 (Oggetto) 1. La presente direttiva è volta a disciplinare l utilizzo, l attività ed il funzionamento del Polo degli Eventi della Cittadella dell Economia, tenendo in debito conto l esigenza di preservare il patrimonio pubblico attraverso una corretta gestione dello stesso. Art. 2 (Utilizzo) 1. L impianto è destinato alle attività o manifestazioni di natura sportiva, culturale, ricreativa e commerciale. 2. Eventuali manifestazioni non ricomprese al comma 1 possono essere autorizzate solo previa delibera di Giunta Comunale. Art. 3 (Utilizzatori) 1. Oltre che per le attività svolte o promosse dal Comune, la struttura può essere concessa a: a) società sportive; b) associazioni pubbliche e private; c) enti pubblici; d) gruppi ricreativi; e) singoli cittadini, portatori delle attività di cui al comma 1, art.2; f) istituzioni scolastiche. Art. 4 (Priorità) 1. La struttura deve essere concessa in base alla cronologicità della richiesta ed, in subordine, sulla scorta dei seguenti criteri di priorità: a) Caratteristiche della manifestazione: a1. manifestazione a carattere internazionale a2. manifestazione a carattere nazionale a3. manifestazione a carattere regionale o interregionale a4. manifestazione a carattere provinciale ed interprovinciale a5. manifestazione a carattere locale 3

4 b) Attività: b1. manifestazioni sportive b2. manifestazioni commerciali b3. manifestazioni culturali b4. manifestazioni ricreative a5. manifestazioni scolastiche c) Soggetti richiedenti: c1. Enti pubblici c2. Istituzioni scolastiche c3. Società c3.1. pubbliche c3.2. private c4. Associazioni c4.1. pubbliche c4.2. non lucrative c4.3. private c5. Gruppi ricreativi c6. Gruppi temporanei di singoli soggetti c7. Singoli cittadini Art. 5 (Attività vietate) 1. Sono vietate tutte le attività che per la loro natura non sono idonee ad essere realizzate all interno della struttura di Selvapiana e potrebbero comportare danneggiamenti agli impianti, alle attrezzature o alla struttura del Polo degli Eventi, oppure potrebbero costituire problemi di ordine pubblico. Non sono consentite le attività di discoteca. 2. Sarà, comunque, il dirigente del Servizio Patrimonio a verificare, in base al programma, che la manifestazione rientri tra le attività non consentite. 3. Nell ambito di ciascuna manifestazione è consentita, nei limiti degli appositi spazi predisposti nell atrio del Polo degli Eventi, l attività di somministrazione di alimenti e bevande, escludendo la somministrazione di bevande alcoliche e la preparazione in loco di cibi cotti. 4. In concomitanza con le manifestazioni da realizzarsi all interno del Polo degli Eventi è fatto divieto di somministrare bevande alcoliche nel piazzale antistante il Polo degli Eventi stesso. 5. I precedenti punti 3. e 4. non si applicano alle manifestazioni fieristiche. 1. All interno della struttura è vietato: a) fumare; Art. 6 (Divieti) 4

5 b) introdurre oggetti comunque pericolosi che nelle manifestazioni possono essere usati quali strumenti di offesa. Allo scopo, e specificamente per le manifestazioni sportive e concertistiche, si richiamano integralmente le norme sulla sicurezza negli stadi; c) appendere striscioni o manifesti pubblicitari se non preventivamente autorizzati per iscritto dall Amministrazione Comunale, purché in regola con la tassa sulla pubblicità; d) installare qualsiasi attrezzo sportivo o di altro genere o eseguire opere sia di carattere provvisorio sia definitivo permanente, senza esplicita autorizzazione. Art. 7 (Giornate vietate) 1. L Amministrazione Comunale si riserva per la propria programmazione le giornate di Natale (25/12), di Capodanno (31/12), di Martedì grasso e della festa di Halloween (31/10). 2. Per eventi eccezionali e di impatto culturale e di immagine per la città, l autorizzazione può essere rilasciata anche per le giornate di cui al precedente punto 1. solo previa delibera di Giunta Comunale. Art. 8 (Modalità della richiesta) 1. La richiesta di utilizzo dell impianto dovrà pervenire al Servizio Patrimonio in forma scritta almeno 40 giorni prima dell uso. Le istanze presentate dopo tale termine possono essere accolte su discrezionalità del dirigente del Servizio Patrimonio e solo in presenza di motivate ragioni di urgenza. In tali casi è possibile derogare alla tempistica riferita alla comunicazione di disponibilità dell impianto di cui all art. 9 e al rilascio dell autorizzazione di cui all art.10 della presente direttiva. 2. La richiesta debitamente sottoscritta dovrà essere predisposta secondo il modello appositamente predisposto dal Servizio Patrimonio. Art. 9 (Comunicazione disponibilità impianto e adempimenti preliminari) 1. Prima del rilascio dell autorizzazione definitiva il Servizio Patrimonio provvederà ad istruire le richieste pervenute sulla base dei criteri di priorità indicati all art.4. Qualora per le giornate richieste la struttura è libera e si ritiene, in via preventiva, che non vi siano motivi ostativi per la realizzazione dell iniziativa, al richiedente verrà comunicata, almeno 30 giorni prima della manifestazione, la disponibilità dell impianto nonché tutti gli adempimenti preliminari ed i termini in cui effettuarli a norma della presente direttiva. Possono essere richiesti anche ulteriori adempimenti che si ritengono necessari per la buona riuscita della manifestazione. 2. La comunicazione di disponibilità di cui al precedente punto 1. implica la prenotazione dell impianto, ma non ha valore vincolante per l Amministrazione. 5

6 Art. 10 (Autorizzazione) 1. Per l utilizzo della struttura è necessario il rilascio di apposita autorizzazione da parte del Servizio Patrimonio che vi provvederà, almeno 10 giorni prima della manifestazione, dopo aver verificato l assolvimento degli adempimenti richiesti con la comunicazione di cui all art L autorizzazione va rilasciata per ciascuna manifestazione e nell ambito della stessa può comprendere più giornate, che comunque non potranno, cumulativamente, superare i 30 giorni nell anno solare di riferimento. 3. Nell ambito della stessa giornata, non si possono rilasciare più di due autorizzazioni per manifestazioni diverse. Ciò, in quanto ciascuna autorizzazione può impegnare la struttura al massimo per due fasce orarie (vedi art.11). 4. Relativamente allo svolgimento delle attività sportive, l autorizzazione può essere rilasciata solo per le partite ufficiali, restando escluse quelle per gli allenamenti. 5. L autorizzazione può essere revocata in qualsiasi momento per sopravvenuti motivi di pubblico interesse. Può essere revocata, altresì, per motivi ritenuti validi a giudizio insindacabile del Servizio Patrimonio, mediante un preavviso scritto di almeno 7 giorni. In entrambi i casi il richiedente ha diritto al rimborso di eventuali canoni già versati, ma non può avere nulla a pretendere a titolo di indennizzo e/o risarcimento. 6. L autorizzazione non può più essere rilasciata nei confronti degli utilizzatori che, relativamente a manifestazioni già espletate, si siano resi inadempienti e/o non abbiano rispettato la presente direttiva. Art. 11 (Orario di utilizzo) 1. Gli utenti sono tenuti ad usufruire dell impianto solo ed esclusivamente nei giorni e per le ore fissate, nonché solo per l attività specifica alla quale si riferisce l autorizzazione. 2. Il tempo di utilizzo è distinto in due fasce orarie: - dalle ore 8,00 alle ore 15,00 - dalle ore 16,00 alle ore 24,00 3. L impianto può essere utilizzato anche oltre le ore 24,00, previa specifica autorizzazione e previo pagamento del canone orario integrativo nella misura prevista nel successivo art.12, comma 5. Art. 12 (Canone di utilizzo) 1. L utilizzo del Centro Polivalente è subordinato al pagamento di un canone a titolo di rimborso spese, da versarsi sul CCP n intestato al Comune di Campobasso con l indicazione della seguente causale rimborso spese utilizzo struttura sportiva Selvapiana giornate del. Il pagamento dovrà essere effettuato nei termini indicati nella comunicazione di disponibilità dell impianto di cui all art. 9. 6

7 2. L importo è determinato secondo una tariffa giornaliera (dalle 8,00 alle 24,00) pari ad Euro 400, Se l utilizzo della struttura ricade in una sola fascia oraria, la tariffa, come sopra stabilita, è ridotta al 50%. 4. Nel caso di manifestazioni con biglietto d ingresso a pagamento, escluso quelle fieristiche di cui all art.13, la tariffa non è frazionabile in fasce orarie. 5. Per ogni ora eccedente le ore 24,00 dovrà essere versato un canone orario integrativo pari ad Euro 30, Il mancato pagamento nei termini previsti al precedente punto 1. viene considerata quale disdetta della prenotazione e ne comporta l annullamento, salva diversa disposizione del Dirigente del Servizio Patrimonio. Art. 13 (Manifestazioni fieristiche) 1. Limitatamente alle manifestazioni fieristiche che rientrano nelle attività istituzionali e nei programmi dell Amministrazione Comunale, il canone di utilizzo del Centro Polivalente, calcolato ai sensi dell art.12) della presente direttiva, è ridotto al 30%. Art. 14 (Manifestazioni con biglietto d ingresso a pagamento) 1. Per le manifestazioni con biglietto d ingresso a pagamento, escluso quelle fieristiche di cui all art.13, è previsto anche il versamento del 10% sugli incassi dei biglietti venduti dichiarati alla SIAE (borderau). Detto pagamento deve essere effettuato a mezzo economato in due tempi: a) in acconto, all atto del versamento del canone di utilizzo, determinato nella misura del 10% sull incasso presunto di 1000 biglietti; b) a saldo, entro sette giorni dal termine della manifestazione, calcolato sulla base dell incasso dichiarato ai fini SIAE. 2. Nel caso in cui il versamento a saldo di cui al punto b) del precedente punto 1. non dovesse avvenire nei termini indicati, l Amministrazione è autorizzata a riscuotere tali somme iscrivendole a ruolo coattivo. 3. Nel caso di rimborso da parte del Comune di Campobasso, lo stesso deve avvenire, sempre a cura del Servizio Economato, entro sette giorni dalla presentazione della relativa istanza. 4. Il pagamento di cui al punto 1. del presente articolo si applica alle organizzazioni sportive riconosciute dal CONI nella misura ridotta del 50%. Art. 15 (Responsabilità) 1. La responsabilità per incidenti o danni che si dovessero verificare, sia a persone sia a cose, durante il periodo di utilizzo della struttura e comunque ricollegabili alla manifestazione, sono interamente a carico dell utilizzatore. 7

8 2. L utilizzatore risponde dei danni eventualmente arrecati alla struttura e di eventuali furti o danni procurati alle attrezzature ivi presenti. A tal fine, è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie per evitare danneggiamenti di qualsiasi genere all impianto, che, nel caso si dovessero verificare, dovranno essere prontamente riparati con la supervisione dell Ufficio Tecnico Comunale o risarciti. 3. L utilizzatore è altresì responsabile del comportamento delle persone presenti nella struttura o intervenute nella manifestazione nell arco di tempo concesso per l uso della struttura stessa. 4. Gli utenti terranno l Amministrazione sollevata da qualsiasi responsabilità per danni da chiunque e comunque provocati che dall uso degli impianti possano derivare a persone o cose, assumendo a totale carico l onere del risarcimento. 5. Il Comune ed il personale preposto alla vigilanza dell impianto sono esonerati da ogni responsabilità circa la custodia e la salvaguardia dei materiali, degli attrezzi sportivi e degli equipaggiamenti di proprietà degli utenti o del pubblico. Art.16 (Protezione pavimentazione campo da gioco) 1. La pavimentazione del campo da gioco risulta omologata per attività sportive indoor. Pertanto, qualsiasi attività diversa potrà essere svolta sulla stessa pavimentazione previa protezione con idoneo materiale (teli in plastica, moquette, tappeti ecc.) da individuare in funzione del tipo di attività da svolgere ed in maniera da ottenere una distribuzione dei carichi tale da evitare deformazione e/o rotture della calandratura superficiale. Art.17 (Capienza massima impianto) 1. I numeri di posti a sedere e la capienza massima consentita dell impianto viene stabilita dalla Commissione Comunale di Pubblico Spettacolo in funzione del tipo di attività da svolgere. Art. 18 (Assicurazione e cauzione) 1. La stipula di eventuali polizze di assicurazione a copertura dei rischi di cui all art.15 dovrà essere effettuata dall utente di sua iniziativa e a proprio carico. 2. Il Servizio Patrimonio, qualora lo riterrà opportuno in relazione alla rilevanza dell iniziativa o della durata dell autorizzazione, potrà richiedere la stipula di apposite polizze assicurative a copertura dei rischi di cui all art.15, oppure, in alternativa, il versamento di un deposito cauzionale di adeguato importo, a garanzia di eventuali danni all edificio o alle attrezzature. Art. 19 (Pubblico) 1. Gli utenti possono organizzare manifestazioni per le quali è previsto l ingresso a pagamento per il pubblico purché vengano rispettate le norme della presente direttiva e tutte le disposizioni di legge in materia di pubblici spettacoli, compreso l attuazione di apposito piano di sicurezza necessario ai fini dello svolgimento dell iniziativa. 8

9 Art. 20 (Pulizia locali) 1. Dopo l utilizzo i locali dovranno essere lasciati tempestivamente puliti, a regola d arte, ed in ordine. In caso contrario il Comune provvederà direttamente, addebitando le relative spese o incamerando parte della cauzione, qualora versata. Art. 21 (Custodia) 1. La custodia dell impianto è affidata ad un custode, il quale è tenuto: a) alla consegna e riconsegna delle chiavi della struttura, da effettuarsi nei giorni e negli orari indicati nell atto autorizzativo e comunque concordati con l utente; b) ad azionare le apparecchiature elettroniche necessarie per la realizzazione della manifestazione, disattivandole al termine della stessa; c) a vigilare durante le operazioni di allestimento e disallestimento; d) a verificare che al termine dell iniziativa, o entro il giorno successivo se ciò è compatibile con la realizzazione di altre manifestazioni, i luoghi siano puliti ed in perfetto ordine e siano sgomberi da altri arredi eventualmente portati dall organizzatore; e) a segnalare tempestivamente eventuali disfunzioni o rotture, in modo da poter intervenire prontamente per le riparazioni; f) a relazionare immediatamente in caso di danni arrecati all immobile e alle attrezzature ivi presenti ai fini del risarcimento. Art. 22 (Stato dell immobile) 1. Prima dell inizio dell attività, l utente è obbligato ad effettuare una accurata verifica dello stato dell immobile e delle attrezzature, denunciando immediatamente le eventuali anomalie al custode. 2. L accettazione delle chiavi da parte dell utilizzatore fa presumere che l impianto sia in buono stato di manutenzione e non presenta anomalie visibili. Art. 23 (Utilizzo piazzale antistante) 1. L Utilizzo del piazzale antistante viene autorizzato dal Comando dei Vigili Urbani, previo nullaosta del Servizio Patrimonio, ed è soggetto al pagamento della TOSAP. 2. Nel caso in cui per la manifestazione viene utilizzato solo il piazzale antistante, il nulla-osta rilasciato dal Servizio Patrimonio costituisce anche prenotazione dell impianto. Pertanto oltre al pagamento della TOSAP, per ciascuna giornata, è dovuto anche il pagamento di una somma pari al 50% del canone di utilizzo di cui all art.11 della presente direttiva. Art. 24 (Norme rinvio) 1. Tutto quanto non previsto nella presente direttiva è rimessa alla valutazione del Dirigente del Servizio Patrimonio. 9

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