REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza

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1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza Settore Tutela dei Consumatori e degli Utenti Politiche di Genere e di Promozione delle Pari Opportunità INIZIATIVE REGIONALI SULL IMPRENDITORIA FEMMINILE VI BANDO L. 215/92 ATTIVITA SVOLTE nel corso del programma regionale 2005/2008 1) ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO Progetto Passepartout Il progetto Passepartout è in fase di realizzazione, come pagine web sul sito regionale dedicato all imprenditoria femminile, per sviluppare azioni di informazione e di orientamento attraverso il potenziamento, la qualificazione e la messa in rete degli sportelli informativi dedicati alla creazione ed allo sviluppo dell imprenditoria femminile presenti sul territorio regionale. Il progetto, da realizzarsi in collaborazione con Unioncamere Toscana, prevede un percorso di orientamento attraverso cui le aspiranti e le imprenditrici saranno guidate nella ricerca e nel reperimento delle informazioni, banche dati su raccolte normative, studi e analisi di settore. A tal fine vengono organizzati dei workshop con i principali soggetti territoriali coinvolti nell azione (Province, Associazioni di categoria, Camere di Commercio, ecc.) per definire i percorsi informativi e di orientamento. Progetto Vivaio Il progetto, messo in campo dal Comune di Firenze promuove attività di informazione, formazione, assistenza ed avvio di nuove imprese rivolte a donne e, in particolare, a donne immigrate. Numero contatti: 838, di questi 818 con colloquio che hanno portato a 642 idee imprenditoriali e alla nascita di 30 nuove imprese, con una partecipazione femminile del 60%. Network imprenditrici E stato realizzato il Convegno Imprenditoria Femminile in Toscana (09/09/2008 Convitto della Calza - Firenze) sulle azioni svolte nel presente programma e in quelli precedenti che hanno interessato la partecipazione di testimonianze, per una verifica ed un confronto delle attività realizzate e dei risultati conseguiti, anche al fine di costruire una rete di imprese femminili. n. 160 partecipanti Attività di pubblicizzazione/promozione Sono state realizzate nel periodo di apertura del VI bando attività di diffusione e pubblicizzazione sul territorio regionale della legge 215 e delle attività promosse dalla Regione a sostegno dell'imprenditoria femminile. Uscite promozionali su testate giornalistiche riguardanti le novità del VI bando e il programma regionale: numero 3. 1

2 2) ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PER ASPIRANTI E NEOIMPRENDITRICI Bilancio di competenze Considerato il precedente successo del corso realizzato in collaborazione con l Università di Firenze di Bilancio di competenze, è stato riproposto il corso formativo rivolto ad aspiranti e neo imprenditrici. Il Bilancio di Competenze si pone come finalità: l identificazione di competenze e potenzialità da investire nella elaborazione e realizzazione di un progetto di inserimento professionale; l acquisizione di autonome capacità di autovalutazione, di attivazione e di scelta; lo sviluppo di quadri di riferimento socio-culturali e di registri emotivi appropriati per affrontare situazioni di transizione/cambiamento e per re-investire sulla propria progettualità; la costruzione di un progetto di sviluppo professionale. Sono stati realizzati 3 percorsi rispettivamente rivolti a: 1) Aspiranti imprenditrici. Partecipanti n. 9. Ore svolte: 41 2) Neo imprenditrici. Partecipanti: 12. Ore svolte: 41 3) Imprenditrici esperte. Partecipanti: 10. Ore svolte: 41 Il 13 giugno 2007 si è svolta la Prima Giornata internazionale di studio sul Bilancio di Competenze, organizzata in collaborazione con l Università degli Studi di Firenze, Numero partecipanti: 105 Il 21 ottobre 2008 si è svolto il convegno Potenziare l Imprenditoria femminile: prospettive psicologiche di intervento. Le varie tipologie di azioni a favore dell imprenditoria femminile promosse dalla Regione Toscana, (L. 215/92), hanno consentito la diffusione di alcune modalità psicologiche di intervento in grado di potenziare la progettualità delle imprenditrici per un costruttivo business management. Formazione imprenditoriale In collaborazione con Unioncamere sono stati realizzati percorsi di formazione imprenditoriale specialistici volti ad approfondire tematiche strategiche per lo sviluppo della competitività delle imprese. Le tematiche trattate: comunicazione e dinamiche di gruppo; piano d impresa; organizzazione e controllo aziendale; marketing aziendale; processi di internazionalizzazione; certificazioni di qualità, certificazione e responsabilità sociale. Si sono svolte quattro edizioni del corso, suddivise per macro aree: Macroarea 1: Grosseto-Siena-Arezzo. Numero partecipanti: 13. Ore svolte: 43 Macroarea 2: Lucca- Massa Carrara. Numero partecipanti: 5. Ore svolte: 43 Macroarea 3: Firenze-Pistoia-Prato. Numero partecipanti: 18. Ore svolte: 43 Macroarea 4: Pisa-Livorno. Numero partecipanti: 7. Ore svolte: 16 (integrato al corso di formazione del CIF Livorno). 2

3 Alla fine del percorso formativo si è svolta una fase di accompagnamento individuale a seguito dell individuazione di fabbisogni formativi. Realizzati numero 25 percorsi individuali, seguiti da esperti di area. 3) ASSISTENZA TECNICA ED ACCOMPAGNAMENTO ALLE IMPRESE Le attività di assistenza tecnica interessano due direttrici: ex ante: assistenza svolta durante il periodo di apertura del VI bando per l accesso alle agevolazioni. A seguito dell apertura del VI bando della L.215 e delle modifiche ad esso apportate, sono stati realizzati seminari di diffusione della normativa e delle azioni promosse dalla Regione. 1) Workshop con i soggetti a vario titolo coinvolti nell offerta di informazioni ed assistenza tecnica per la presentazione della domanda (Province, EELL, Camere di Commercio, Associazioni di categoria, ecc.). Numero partecipanti: circa 100 2) Seminari provinciali, in collaborazione con le Camere di Commercio, rivolti alle imprese femminili. Numero seminari: 12 Numero partecipanti: circa 1000 Gli uffici regionali, durante il periodo di apertura del VI bando, hanno svolto attività di informazione e orientamento per l accesso alla domanda, attraverso contatti telefonici, telematici e diretti. Numero contatti complessivi: circa 1600 Ex post: assistenza rivolta alle imprese beneficiarie dei contributi, attraverso l istituzione di un apposito servizio di accompagnamento durante la fase di realizzazione del programma di investimenti previsto, in collaborazione con Fidi Toscana e Artigiancredito Toscano. 1) Seminario rivolto alle imprese agevolate nell ambito del VI bando, per presentare le iniziative promosse dalla Regione relativamente al programma di assistenza tecnica ex post. Numero partecipanti: 13 2) Vademecum: realizzazione di una nuova guida, a seguito delle diverse modalità operative intervenute, per orientare le imprese agevolate nell ambito del VI bando, nel percorso da compiere al fine di portare a termine con successo il programma di investimento avviato; 3) Tutoraggio: attività di accompagnamento alle imprese agevolate durante la realizzazione del programma di investimento. 2) PROGETTO MENTORING In collaborazione con Unioncamere Toscana si è svolta la seconda edizione del progetto pilota MadreFiglia (Mentoring Accompagnamento Donne in Rete e Formazione Imprenditoriale Giovani Leaders Imprenditrici Autonome). Il progetto consiste in una tecnica di accompagnamento di un imprenditrice esordiente (Mentee) da parte di un imprenditrice affermata (Mentor), con l obiettivo, attraverso un percorso di formazione e di trasferimento di conoscenze ed esperienze, di agevolare lo sviluppo della carriera lavorativa nonché l accrescimento della cultura di impresa, dalla fase di avvio fino al consolidamento dell attività. Le tematiche trattate: Bilancio delle competenze. 6 ore; 3

4 strategie per la redazione di un business plan. 9 ore; elementi in materia di controllo, organizzazione e pianificazione aziendale. 3 ore; informazioni relative all accesso al credito (compresa la trattazione delle tematiche relative all entrata a regime di Basilea 2 ). 3 ore; principi in materia di innovazione, tematiche ambientali e indicazioni sulla certificazione di responsabilità sociale delle imprese. 3 ore; strumenti di risoluzione alternativa delle controversie (elementi di in materia di conciliazione e arbitrato). 3 ore. Il percorso formativo in aula, organizzato presso la sede dell Unione Regionale, ha avuto inizio in data 7/12/2007 e si è concluso in data 15/2/2008. Le lezioni sono state articolate in una sessione mattutina (dalle 9:00 alle 13:00) ed una pomeridiana (dalle 14:00 alle 17:00). Considerata la netta prevalenza delle mentees rispetto alle mentors, già nella prima giornata di lavoro è emersa la necessità di creare dei piccoli gruppi formati da un imprenditrice esperta da affiancare a 3 4 aspiranti e neo imprenditrici, supportati dalla figura del facilitatore. A conclusione del percorso didattico in aula, si è svolto un incontro in forma residenziale, della durata di n. 7 ore, durante il quale i gruppi selezionati hanno approfondito temi di reciproco interesse. Numero partecipanti: 24 di cui 5 mentor e 19 mentee + 1 facilitatore. Ore svolte: 40 4) ANALISI E RICERCHE RICERCA IMPRENDITRICI E IMPRESE FEMMINILI IN TOSCANA Nell ambito delle attività dell Osservatorio sulle imprese femminili della Toscana ricomprese nella proposta progettuale di Unioncamere Toscana, l attività svolta dall Ufficio Studi dell Unione Regionale ha riguardato: - Indagine sulle imprese femminili in Toscana. Ha preso avvio l attività di studio relativa alla nuova edizione dell indagine sulle imprese femminili toscane. La ricerca, strutturata in quattro parti, ha riguardato sia l analisi sulle imprese guidate da donne iscritte al Registro Imprese delle CCIAA toscane (fonte: Infocamere - Stockview), sulle imprese artigiane (fonte: Osservatorio Regionale sulle imprese Artigiane della Toscana), e sul fabbisogno occupazionale femminile delle imprese toscane (fonte: Excelsior - Ministero del Lavoro). - Movimprese sulle imprese femminili della Toscana: relazione con cadenza semestrale della demografia imprenditoriale femminile toscana, attraverso una nota di sintesi e comunicato stampa. ANALISI VI BANDO L.215/92 Analisi quantitativa e qualitativa sul VI bando della Legge 215/92. Pubblicazione report anno ) MONITORAGGIO DELLE INIZIATIVE REGIONALI E MONITORAGGIO DELLE IMPRESE BENEFICIARIE - Monitoraggio Programmi IV e V Bando della L. 215/92. Rilevazione delle azioni e attività promosse dalla Regione dell ambito dei Programmi regionali (DPR 314/2000 artt.21-22) relativi al IV e V bando, analisi quantitativa dei dati e risultati raggiunti. Compilazione Vademecum rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico. 4

5 - Monitoraggio delle imprese finanziate con il IV Bando della Legge 215/92. Indagine, attraverso l invio di questionari alle imprese agevolate nell ambito del IV bando, al fine di rilevare dati quantitativi e qualitativi su tre direttrici: finanziamento legge 215/92, tipologie delle imprese, caratteristiche delle imprenditrici. Tali dati sono stati poi rielaborati sulla base del Vademecum rilasciato dal Ministero. - Monitoraggio delle imprese finanziate con il V Bando della Legge 215/92. Compilazione vademecum ministeriale per la raccolta di dati quantitativi e qualitativi sulle imprese agevolate nell ambito del V bando. Indagine svolta attraverso l invio di questionari e interviste telefoniche. 5) ACCESSO AL CREDITO Il 29 settembre 2008 è stato organizzato dall Amministrazione Provinciale di Siena il workshop Diamo credito alle donne sulla tematica di accesso al credito delle imprese femminili. Sono state presentate le varie opportunità di accesso al credito messe a disposizione dalla Regione Toscana ed alcune esperienze dirette. A conclusione è stata prevista una tavola rotonda con l intervento delle Banche firmatarie del Protocollo d intesa Regione Banche, delle Confidi Toscana, della Provincia di Siena, della Camera di Commercio di Siena e altri autorevoli soggetti. E stata predisposta, un analisi dei dati 2002/2008 relativi a quelle imprese che hanno fatto richiesta di finanziamento ricorrendo ad un apposito strumento (specifico plafond finanziario per l imprenditoria femminile) previsto dal Protocollo d intesa tra la Regione Toscana e il Sistema bancario toscano (ex convenzione denominata Investire in rosa ). Inoltre è stata realizzata una Mappa delle opportunità finanziare per le PMI a prevalente partecipazione femminile. 5

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