UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI Roma ATTO DI CITAZIONE. La Signora Rossi Mario, C.F.:YERHEHDHDHY5467, residente in (50060)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI Roma ATTO DI CITAZIONE. La Signora Rossi Mario, C.F.:YERHEHDHDHY5467, residente in (50060)"

Transcript

1 Originale UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI Roma ATTO DI CITAZIONE Avv. Pierantonio GIACOMINI Viale A. Guidoni, FIRENZE Tel. e fax Cell La Signora Rossi Mario, C.F.:YERHEHDHDHY5467, residente in (50060) FIRENZE (FI), Via Ponte Vecchio 21, rappresentata e difesa dall Avv. Pierantonio GIACOMINI (C.F.: GCMPNT68M06M089F) giusto mandato in calce al presente atto, ed elettivamente domiciliata presso e nel suo studio in Roma, Viale A. Guidoni 91 PREMESSO CHE 1) Il giorno alle ore 16,30 circa in Bagno a Ripoli (FI), il veicolo Fiat Punto tg.ab224cd di proprietà del Signor PACIOCCIO Antonio e condotto dalla Signora Rossi Mario, assicurato Unipol Assicurazioni s.p.a, percorreva incolonnata Via di Rosano con direzione Roma, quando poco dopo aver oltrepassato l'incrocio con Via di Villamagna e prima dell'intersezione con Via della Massa (regolata da impianto semaforico), era costretta a frenare a causa dell'attraversamento improvviso della sede stradale da parte di un animale, allorchè veniva tamponato dall'autovettura Volkswagen Golf tg.db561jx di proprietà e condotta dalla Signora fantoni Maria Sole, assicurata Aviva Assicurazioni s.p.a.. A seguito del verificarsi di tale tamponamento, giungeva da tergo il veicolo Opel Insigna tg.aa981bb, di proprietà della LITI Italia s.p.a. e condotto dal Signor Pianchini Marco, assicurato Chartis Europe Limited, che andava a collidere contro il veicolo che lo precedeva Volkswagen Golf (tamponamento multiplo) (doc.1); 2) La conducente del veicolo Volkswagen Golf tg.sa561rd, Signora fantoni Maria Sole, creava, pertanto, una situazione di pericolo tenendo una condotta colposa in pieno dispregio dell art.140 del C.d.S. il quale prevede che gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per

2 la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale nonché dell art.149, comma 1 del C.d.S. a mente del quale durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono. 3) A seguito dell urto subito l esponente riportava lesioni personali, tanto che il giorno seguente si recava presso il Pronto Soccorso dell'ospedale di Santa Maria Annunziata di Roma, dove il sanitario di turno, Dott.ssa Lupatelli Valeria, diagnosticava distorsione del rachide cervicale, con una prognosi iniziale di 5 giorni, salvo complicazioni e terapia farmacologica. In data la Signora PACIOCCIO si recava presso il proprio medico curante, Dott.ssa Clelia PROPOLI, la quale, stante il trauma al rachide cervicale e lombosacrale, con limitazione funzionale, cefalea e nausea, prolungava la prognosi di ulteriori 20 giorni. In data l'attrice si sottoponeva a visita specialistica presso l'ortopedico, Dott. Mirco PETROCCI, che, accertata la distorsione del rachide cervico-dorsale, le prescriveva un ciclo di fisioterapia oltre a terapia medica, e prolungava la prognosi di altri 20 giorni. In data , la Dott.ssa PROPOLI prolungava la prognosi di altri 20 giorni ed infine il lo stesso medico redigeva certificato di guarigione dalle lesioni con postumi invalidanti da valutarsi in sede medico-legale (doc.2); 4) L esponente, pertanto, a cagione del sinistro de quo riportava lesioni per complessivi 60 giorni, di cui i primi 20 giorni di inabilità temporanea al 75%, altri 20 al 50% ed i rimanenti giorni a scalare, ed una invalidità permanente pari al 5-6%, come risulta da perizia medico legale a firma del Dott. Mirco PETROCCI (doc.3); 5) L'attrice è stata, inoltre, costretta ad esborsi derivanti per spese mediche, quali certificati medici, visita specialistica, cure fisiche e perizia medico legale (doc.4),

3 pari ad.961,31= oltre a spese per viaggi e varie sostenute a causa del sinistro da liquidarsi, in via equitativa, in.100,00; 6) L'attrice, a mezzo pec in data , avanzava richiesta di risarcimento del danno nei confronti delle rispettive Assicuratrici dei due veicoli tamponanti, Aviva Assicurazioni s.p.a. e Chartis Europe S.A., nonché per conoscenza anche alla Unipol Assicurazioni s.p.a., quale propria Compagnia di Assicurazioni (doc.5); 7) Tale missiva veniva riscontrata con fax datato dalla Unipol Assicurazioni s.p.a., benchè non richiesta dei danni con il quale affermava che trattasi di tamponamento multiplo causato dal veicolo EJ981JT e che le richieste dovevano essere trasmesse al responsabile civile e alla di lui Compagnia (Opel Insigna tg.ab921xt, condotto dal Signor Paratosso Mauro e assicurato Chartis Europe S.A. (doc.6); 8) Sempre in pari data la Chartis Europe S.A., con raccomandata a.r., indicava invece come veicolo responsabile del tamponamento, sulla base del verbale redatto dalle Autorità intervenute, la Volkswagen Golf tg.ab561ex di proprietà e condotta dalla Signora fantoni Maria Sole (seconda della fila) (doc.7); 9) La Compagnia Aviva Assicurazioni s.p.a., presso la quale è assicurato il veicolo di parte convenuta fantoni, sebbene ritualmente richiesta e sollecitata ai sensi del Codice delle Assicurazioni, non ha ancora provveduto a formulare alcuna offerta di risarcimento del danno a favore dell'attrice (doc.8); 10) Per la fase stragiudiziale del contenzioso, l esponente ha ulteriormente diritto al rimborso delle spese per l assistenza legale, ammontanti ad.695,13= come da documentazione di spese stragiudiziali che si allega (doc.9); ****

4 E pertanto interesse dell esponente adire l intestata Giustizia per ottenere un titolo giudiziale idoneo a tutelare le sue legittime pretese per i seguenti motivi di DIRITTO 1) SUL QUANTUM DEBEATUR IN VIA PRINCIPALE: SI CHIEDE CHE IL GIUDICE VOGLIA APPLICARE LA TABELLA DEL FORO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO E NON L ART.139 COD. ASSICURAZIONI. Molteplici sono le ragioni di tale richiesta che di seguito si elencano: 1a) l art.139 del d.lvo n. 209/2005 viola l art. 76 della Costituzione per l introduzione di un limite per la liquidazione del danno alla persona non previsto dalla legge delega 23/7/2003 n. 229; 1b) Violazione dell articolo 2 della Costituzione per la fissazione di un limite al risarcimento del danno alla persona senza un adeguato contemperamento degli interessi in gioco. Appare evidente, infatti, che l art.139 del codice delle assicurazioni violi l art. 2 della Costituzione per la seguente ragione: è previsto un tetto risarcitorio senza dall altra parte che ci sia un equo contemperamento degli interessi in gioco. In effetti se da una parte è previsto per il danneggiato una rigida limitazione risarcitoria dall altra parte questi non ottiene alcun vantaggio diretto od indiretto nei confronti del responsabile o del suo assicuratore, né si può ragionevolmente sostenere che l interesse all esercizio dell attività assicurativa possa essere ritenuto preminente su quello all integrale risarcimento del danno alla persona. Di conseguenza, si può rilevare che dall esistenza di un equo contemperamento tra i contrapposti interessi, quale presupposto della legittimità costituzionale di qualsiasi

5 norma limitativa del diritto al risarcimento, derivi il contrasto dell art.139 cod. assic. con il richiamato articolo 2 della Costituzione. A conclusioni similari, sia pur esaminando il problema da diversa angolatura, è pervenuta la giurisprudenza di merito laddove venne precisato: Da più parti ci si è interrogati, tenuto conto della valenza costituzionale del risarcimento del danno alla persona, alla luce del secondo comma dell art.3 Cost. e del principio della necessaria integralità del risarcimento, circa il rischio di illegittimità costituzionale dell introduzione di limitazioni massime al risarcimento del danno alla persona, che non appaiono ragionevolmente giustificate da un interesse pubblico di rilievo costituzionale (..). Il riconoscimento astratto dell ammissibilità dell introduzione di soglie-limite, di per sé non contrastanti con la Costituzione non significa però che il legislatore non debba rispettare parametri di ragionevolezza per introdurre le soglie. E in tale scenario che matura il sospetto di incostituzionalità delle norme di cui agli articoli 138 e 139 Codice delle Assicurazioni ove le stesse fossero reinterpretate alla luce del <<nuovo>> art c.c. così come concepito dalle Sezioni Unite. (così in motivazione Corte d Appello di Torino 30/10/2009 n. 13). 1c) Violazione del combinato disposto degli articoli 3 e 32 Costituzione in riferimento all'articolo 139 codice delle assicurazioni In poche parole il diritto alla salute, diritto costituzionalmente garantito, è un bene dell individuo e tutti gli individui sono uguali tra loro. Ne consegue che una stessa lesione debba essere risarcita in modo uguale sia che derivi da fatto derivante da circolazione stradale che, ad esempio, da insidia stradale.

6 Si chiede, pertanto, in via principale, che il giudice voglia applicare i criteri risarcitori di cui alla tabella adottata dal Tribunale del presente foro (ossia la Tabella del Tribunale di Roma del 2007). In effetti risulta del tutto inammissibile trattare in maniera differente identiche situazioni pena è la violazione dell articolo 3 comma 1 della Cost. Difatti non ci è dato di capire le ragioni per cui un soggetto responsabile, ad esempio, a sensi dell art.2051 c.c. per danno cagionato da cose in custodia od a sensi dell art.2052 c.c. per danni cagionati da animale, possa essere convenuto in giudizio per rispondere di danni a persona quantificati non con i criteri di cui all art.139 codice delle assicurazioni bensì con i criteri di cui alla tabella del Tribunale competente (Tribunale di Roma del 2007). 2c) In via subordinata si chiede che il giudice in denegata ipotesi di non applicazione delle tabelle del Tribunale del foro nei confronti della compagnia applichi le tabelle del foro nei confronti del danneggiante ex art.2043 c.c. e 2054 c.c. Nulla impedisce, comunque, al giudicante, in denegata ipotesi di non applicazione delle tabelle del foro del giudice adito nei confronti della compagnia assicuratrice (obbligato, sempre e comunque, ad un risarcimento calcolato con i criteri di cui alla tabella ministeriale), di applicare, invece, tali tabelle nei confronti del danneggiante tenuto a sensi dell art e seguenti c.c. D'altra parte, anche, nell'ipotesi di applicazione di cui all'art.149 cod. ass., la stessa Corte Costituzionale con la sentenza 19/6/2009 n. 180 ha stabilito che la procedura di risarcimento prevista dall art.149 cod. assic. si affianca, senza sostituirla obbligatoriamente, a quella ordinaria, nel senso che al danneggiato è consentito agire sia contro la propria assicuratrice che contro il responsabile del danno.

7 Nel caso de quo parte attrice non intende, comunque, avvalersi, nei confronti del danneggiante né della procedura ex art 149 cod. né ex art.139 ass.ni, bensì ex art.2043 e segg. Pertanto il Giudicante è tenuto nei confronti del danneggiante all'applicazione dei valori tabellari in uso presso il foro del Giudice. Da quanto sin qui precisato resta, sempre e comunque, confermata l irragionevolezza della scelta legislativa con evidente violazione della norma costituzionale ed in particolare dell art. 3 comma 1, anche se, comunque, il danneggiante assicurato ben potrà, comunque, rivolgersi alla propria compagnia di assicurazione per essere manlevato dalle richieste di parte attrice, ai sensi dell art c.c. B) SUL QUANTUM DEBEATUR : DANNO NON PATRIMONIALE Per quanto attiene alla richiesta di risarcimento del danno c.d. morale, il diritto al risarcimento di tale posta non solo non è escluso dalla sentenza della Corte di Cassazione SS. UU n.26972, nomen juris che le sia attribuito, infatti, derivando dalla lesione di un diritto costituzionalmente garantito e tutelato come il diritto alla salute, alla luce anche della giurisprudenza di merito successiva alle succitata Sezioni Unite, che ben hanno interpretato le argomentazioni della Corte, fugando da subito quel primo filone di commento che riconosceva nella pronuncia degli Ermellini intento abolizionista della categoria di danno in questione (Cfr. ex pluribus Tribunale di Torino, 4 sez. civ. sent n. 7866). L'indicazione separata e specifica della presente voce di danno non pretende di classificarla precisamente e puntualmente in una specifica categoria giuridica, ma semplicemente di agevolare l'individuazione delle singole componenti dell'ammontare complessivo della richiesta risarcitoria. Nel segno della già citata sentenza delle SS.UU. n /2008, in cui la Cassazione ha ritenuto di dover abbandonare le categorie dei

8 danni non patrimoniali (danno biologico, morale, esistenziale), a favore di una sola nomenclatura, volta a comprendere i singoli pregiudizi non patrimoniali, l'individuazione separata dell'ammontare del danno c.d. morale vuole evidenziare appieno il pregiudizio subito dal ricorrente, meritevole di risarcimento all'interno della categoria del danno non patrimoniale. Difatti, è pur sempre diritto dell'esponente ricevere il ristoro del c.d. danno morale patito per le sofferenze legate al periodo d'inabilità e per la percentuale residua di invalidità derivanti dal sinistro de quo. In altre parole quello che la Corte di Cassazione sembra voler esprimere con la sentenza emessa a sezioni unite, sia piuttosto evitare che al soggetto danneggiato vengano riconosciuti diritti risarcitori assolutamente privi di qualunque fondamento, svincolati da ogni previsione legislativa o sganciati dalla valutazione della gravità dell'offesa subita che non assuma il rango di interesse giuridicamente rilevante o protetto dalla Carta Costituzionale, attribuendo al giudice del merito il compito di valutare caso per caso in quale misura e con quale intensità si sia verificato un certo danno, di valutare in concreto la gravità dell'offesa, escludendo dalla tutela risarcitoria unicamente i pregiudizi futili od irrilevanti. Tra l'altro anche recenti orientamenti assunti dalla Corte di Giustizia e dalla Corte Europea dei Diritti dell'uomo, e non da ultimo dalla convenzione di Lisbona, ratificata dall'italia, che affermano che il risarcimento del pregiudizio alla persona deve essere integrale e ristorare tutti i pregiudizi negativi subiti dal valore dell'uomo, non essendo ammissibile un sistema liquidativo limitativo di tali danni e dovendo il giudice applicare al riguardo, la normativa comunitaria disapplicando quella nazionale contrastante, tenendo sempre presente il principio dell'integrale risarcimento del danno non patrimoniale, riconosciuto espressamente dalle stesse

9 pronunce delle sezioni unite. Anche la Costituzione Europea colloca il danno morale sotto il valore universale della dignità umana (art.11-61) dotata di inviolabilità e garanzia giurisdizionale e risarcitoria piena (art.6 II-107). Degna di pregio la recente sentenza n.5320/12 del della Corte di Cassazione, sezione lavoro, a mente della quale si ha duplicazione di risarcimento solo quando il medesimo pregiudizio sia stato liquidato due volte, sebbene con nomi diversi, arrivando a concludere che il giudice di primo grado, ben avrebbe potuto liquidare anche il danno morale, ma avrebbe dovuto specificamente motivare in ordine ad ulteriori profili di danno non coperti da quello già liquidato a titolo di danno biologico ed operare un'autonoma valutazione degli stessi. In effetti non è ragionevole sostenere che in presenza di un danno fisico non vi sia una sofferenza del danneggiato (Giudice di Pace di Roma, Dott. Postiglioni, sentenza n.361/11). Da ultimo devono segnalarsi alcuni recenti interventi del legislatore a conferma della determinazione percentuale del danno morale (DM) quale vera propria categoria autonoma e distinta dal danno biologico, definita quale sofferenza e del turbamento dello stato d'animo, in relazione al quale viene evidenziata la necessità di rapportarlo alla situazione effettiva e liquidabile fino ad un massimo di due terzi del danno biologico. E, difatti, il legislatore è intervenuto con il D.P.R. 37/2009 a sancire che il danno biologico è diverso da quello morale, così che quest ultimo non può rientrare negli angusti limiti di cui agli artt del codice delle assicurazioni. Il danno morale, pertanto, non può ritenersi interamente assorbito in quello biologico c.d. omnicomprensivo, tanto più che quest ultimo riguarderebbe la salute (nel senso di

10 malattia nel corpo e/o nella mente), ex art.32 Cost., mentre il primo la dignità umana, ex artt.2-3 Cost. In ogni caso è congruo e corretto riconoscere un ulteriore componente del danno non patrimoniale, distinto dal danno non patrimoniale ed integrativa di quello quantificato a titolo di danno biologico, in considerazione del cambiamento delle abitudini di vita, subite dal danneggiato in considerazione del danno subito: in armonia con il principio della integralità del danno alla persona (cfr. sentenza n.8871/11 Giudice di Pace di Roma, Dott.Virzì). In senso conforme anche le sentenze della Corte Suprema del n e n 720 e recepite con sent.n.38/2011 del Giudice di Pace di Roma, Dott.ssa Cassi, secondo cui considerato che nei valori monetari di cui all'art.139 cod. ass.ni, il legislatore non ha tenuto conto delle sofferenze psichiche garantite dalla vittima si deve, pertanto, garantire l'integrale risarcimento del danno alla salute comprensivo anche delle sofferenze morali subite, nonché la sentenza della Suprema Corte n.11048/09 del a mente della quale le tabelle micropermanenti non sono vincolanti ed il risarcimento va sempre personalizzato. Ne consegue che le tabelle sulle micropermanenti, come previsto dal Codice delle Assicurazioni, che parla solo di danno biologico, non possono più essere considerate satisfattive dell effettivo pregiudizio subito dal leso (sul punto si veda la sentenza n.8910/11 del Giudice di Pace di Roma, Dott. Lonardo, che riconosce la personalizzazione del risarcimento nella misura del 25%). Parimenti la sentenza n.8600/11 del Giudice di Pace di Roma, Dott. Castelluzzo, riconosce una sofferenza interiore diversa da quella inerente al pregiudizio proprio dell'integrità psicofisica tale da incidere sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita, tanto che ad avviso del Giudicante si tratta di

11 sofferenza che, per quanto è dato evincere dalla sentenza n.26972/08 della Corte di Cassazione a Sezioni Unite e da quelle che poi l'hanno seguita, una volta individuata e ritenuta presente dal giudicante, non va affatto ignorata, ma debitamente liquidata; a prescindere dalla configurabilità o meno di un'autonoma categoria del danno morale; effetto che ben può essere raggiunto con una personalizzazione del danno biologico, opportunamente aumentato. c) Riepilogo della richiesta risarcitoria: Quanto alla quantificazione del danno non patrimoniale in via principale si chiede che l Ill.mo Giudice Voglia applicare, almeno nei confronti del danneggiante, le Tabelle del foro di competenza del giudice adito (ossia le Tabelle del Tribunale di Roma del 2007). In via principale si chiede, l applicazione della seguente richiesta risarcitoria formulata sulla base dell applicazione delle Tabelle del Tribunale di Roma. Inoltre parte attrice, anche ai sensi ed agli effetti di cui all art. 91 c.p.c. novellato, nella ben augurata ipotesi di applicazione delle Tabelle del Tribunale di Roma, dichiara di ridurre la propria domanda ad.3.400,00= per danno non patrimoniale, oltre a: Spese mediche.961,31 Altre spese.100,00 Spese assistenza legale.695,13 TOTALE.5.156,44 In via subordinata parte attrice, chiede, l'applicazione delle tabelle ministeriali e anche ai sensi ed agli effetti di cui all art. 91 c.p.c. novellato, dichiara di ridurre la propria domanda risarcitoria ad.2.400,00= per danno non patrimoniale, oltre a: Spese mediche. 961,31

12 Altre spese. 100,00 Spese di assistenza legale. 695,13 Totale dovuto.4.156,44 La Signora Rossi Mario, tuttavia, si dichiara fin da ora disponibile a transigere. *** *** *** Si evidenzia come in merito al risarcimento per lesioni va tenuto conto che si tratta di una obbligazione risarcitoria in cui l'ammontare del danno non è facilmente determinabile da parte del danneggiato, che nel formulare la richiesta opera sulla base delle valutazioni medico legali di parte (sent.n.1062/2010, Giudice di Pace di Prato, Dott. Calabrese). d) Quanto alle spese legali L odierna esponente si vedeva costretta a pagare di tasca propria il corrispettivo dell assistenza legale ricevuta, pari ad.695,13=. Tutto ciò premesso, la Signora Rossi Mario, si vede costretta ad adire la via giudiziaria e, pertanto, ut supra CITA 1) la Compagnia AVIVA ASSICURAZIONI s.p.a., in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede legale in (20161) Milano, Via Scarsellini 14; 2) la Signora fantoni MARIA SOLE, residente in (50125) Roma, Via Santa Maria 17; a comparire dinanzi all intestato Giudice di Pace, all'udienza che questi terrà il giorno ore e locali di rito, con invito ai convenuti a costituirsi in giudizio nei termini e modi di cui all'art.319 cpc, con avvertenza che non comparendo si procederà in legittima contumacia e che, il difetto di costituzione nei termini sopra

13 indicati, implicherà le decadenze di cui agli artt.167 e 38 cpc per ivi, in loro presenza o dichiarata contumacia, sentire accogliere le seguenti conclusioni: "Piaccia all'ill.mo Signor Giudice di Pace Adito, ogni contraria istanza, eccezione e deduzione reietta, nel merito: IN VIA PRINCIPALE: - dichiarare che il sinistro per cui è causa si verificò per esclusiva responsabilità del conducente del veicolo Volkswagen Golf tg.sa561rd, Signora fantoni Maria Sole; - per l'effetto condannare i convenuti, ciascuno per il loro titolo, per le ragioni di cui in premessa, a risarcire i danni subiti da parte attrice nel sinistro di cui è causa mediante il pagamento a suo favore della somma che parte attrice ha, anche ai sensi e per gli effetti di cui all art.91 novellato c.p.c., ridotto, in applicazione delle Tabelle del Tribunale di Roma, a complessive.4.461,31= per il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale (o, in denegata ipotesi, del danno biologico personalizzato nella misura del 25%), comprensivo del rimborso delle spese mediche, e per certificazioni, viaggi e varie con rivalutazione monetaria ed interessi compensativi per il ritardato pagamento e/o diversa quella somma, maggiore o minore, che sarà ritenuta secondo diritto, giustizia e/o equità. - condannare, altresì, i convenuti, ciascuno per il loro titolo a risarcire i danni subiti dall attrice nel sinistro di cui è causa mediante il pagamento in favore di parte attrice della somma sostenuta da parte attrice per le spese legali stragiudiziali pari ad.695,13= come da notula depositata in atti che si intende qui trascritta e riportata. - Con vittoria delle spese di giudizio CTU e CTP comprese, nonché delle spese e compensi di causa da distrarsi a favore del sottoscritto difensore antistatario.

14 IN VIA SUBORDINATA: - dichiarare che il sinistro per cui è causa si verificò per esclusiva responsabilità del conducente del veicolo Volkswagen Golf tg.cc561ud, Signora fantoni Maria Sole; - per l'effetto condannare i convenuti, ciascuno per il loro titolo, per le ragioni di cui in premessa, a risarcire i danni subiti da parte attrice nel sinistro di cui è causa mediante il pagamento a suo favore della somma che parte attrice, ai sensi dell art.91 novellato c.p.c. e, nella denegata ipotesi di non applicazione delle tabelle in uso presso il presente foro del giudicante, ulteriormente, riduce, alla somma complessiva di.3.461,31= per il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale (o, in denegata ipotesi, del danno biologico personalizzato nella misura del 25%), comprensivo del rimborso delle spese mediche e per certificazioni, cure fisiche, viaggi con rivalutazione monetaria ed interessi compensativi per il ritardato pagamento e/o di diversa quella somma, maggiore o minore, che sarà ritenuta secondo diritto, giustizia e/o equità. - Condannare, altresì, i convenuti, ciascuno per il loro titolo, a risarcire i danni subiti dall attrice nel sinistro di cui è causa mediante il pagamento in favore di parte attrice della somma sostenuta da parte attrice per le spese legali stragiudiziali pari ad.695,13= come da notula depositata in atti che si intende qui trascritta e riportata e/o di quella diversa somma, anche minore, ritenuta di giustizia. - Con vittoria delle spese di giudizio CTU e CTP comprese, nonché delle spese e compensi di causa da distrarsi a favore del sottoscritto difensore antistatario. IN VIA ULTERIORMENTE SUBORDINATA: - dichiarare che il sinistro per cui è causa si verificò per esclusiva responsabilità del conducente del veicolo Volkswagen Golf tg.cc561ud, Signora fantoni Maria Sole;

15 - per l'effetto condannare i convenuti, ciascuno per il loro titolo, per le ragioni di cui in premessa, a risarcire i danni subiti da parte attrice nel sinistro di cui è causa mediante il pagamento su favore della somma che risulterà dovuta in seguito all espletanda istruttoria e alla CTU medico legale, per il risarcimento delle diverse voci di danno come esposte in parte narrativa in applicazione in via principale delle Tabelle del Tribunale di Roma ed in via subordinata delle Tabelle ministeriali, oltre il rimborso delle spese mediche e per certificazioni, cure fisiche, viaggi e varie o di quella diversa che verrà accertata in corso di causa, e/o di quella diversa somma, anche minore, ritenuta di giustizia, con rivalutazione delle diverse voci di danno come esposte in parte narrativa in applicazione in via principale delle Tabelle del Tribunale di Roma ed in via subordinata delle Tabelle ministeriali, oltre il rimborso delle spese mediche e per certificazioni, cure fisiche, viaggi e varie o di quella diversa che verrà accertata in corso di causa, e/o di quella diversa somma, anche minore, ritenuta di giustizia, con rivalutazione monetaria ed interessi compensativi per il ritardato pagamento. Fatte, comunque, salve le eventuali contestazioni in merito all espletanda CTU. - Con vittoria di spese e compensi di causa da distrarsi a favore del sottoscritto difensore antistatario : Con sentenza munita di clausola di provvisoria esecuzione nonostante gravame. Il sottoscritto legale dichiara ai sensi dell art.16 L. 80/2005 di voler ricevere avviso della comunicazione della sentenza ex art. 133 cpc o dell ordinanza ex art. 134 cpc, al numero di fax ed all utilizzo di posta elettronica e/o Ai fini del c.v dell art. 9 della Legge si dichiara espressamente che il valore del presente procedimento è pari ad.5.156,44=.

16 Con ogni più ampia riserva sia istruttoria che di merito, si chiede, fin da ora termine di cui agli artt.183 e 320, comma 3 c.p.c. per produrre documenti, richiedere mezzi di prova diretta e indiretta e meglio precisare i fatti posti a base delle difese anche in esito ad interrogatorio libero delle parti per il quale si fa espressa istanza al fine di chiarire le circostanze esposte nel presente atto. Si chiede fin da ora CTU medico-legale affinché lo stesso possa rispondere anche ai quesiti che saranno formulati in sede istruttoria. Si nomina fin d ora CTP il Dott. Mirco PETROCCI. Si chiede inoltre fin d ora, ove occorrer possa, ammettersi interrogatorio formale della Signora fantoni Maria Sole sui capitoli 1) e 2) di cui in narrativa da intendersi qui integralmente trascritti e riportati. Si allegano e si offrono in comunicazione: 1) Verbale della Polizia Municipale di Bagno a Ripoli (FI); 2) Documentazione medica; 3) Perizia medico-legale; 4) Documentazione di spese mediche e per perizia medico-legale; 5) Pec Avv. GIACOMINI/Chartis Europe Limited-Aviva Italia s.p.a.-unipol Assicurazioni s.p.a. del ; 6) Fax Unipol Assicurazioni s.p.a. /Avv. GIACOMINI del ; 7) Racc. a.r. Multi Serass per conto Chartis Europe S.A./Avv. GIACOMINI del ; 8) Pec e racc. a.r. Avv. GIACOMINI/Chartis Europe Limited-Aviva Italia s.p.a.; 9) Documentazione di spese legali stragiudiziali. Salvis Juribus. Roma, Avv. Pierantonio GIACOMINI

17

Tribunale di. Atto di citazione **** della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via,

Tribunale di. Atto di citazione **** della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via, Tribunale di. Atto di citazione **** Nell interesse della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via, n., c.f.:., rappresentata e difesa, come da procura a margine del presente atto dall'avv....

Dettagli

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 Tribunale di Milano Sezione V Civile Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE V CIVILE In persona del Giudice Istruttore, in funzione

Dettagli

Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata

Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata 1 Danno morale: categoria autonoma o componente del danno biologico? Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata si è consolidato, nel corso

Dettagli

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI ATTO DI CITAZIONE PER, in persona del legale rappresentante pro tempore, _ ( n a t o / a a, i l _ / _ / _, C. F. :, r e s i d e n t e i n _ ( _ ), Via - CAP: ), con sede

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI REGGIO EMILIA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI REGGIO EMILIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI REGGIO EMILIA Il GIUDICE DI PACE di Reggio Emilia (già Montecchio E.), in persona del dr. Avv. ALFREDO CARBOGNANI ha pronunziato la seguente

Dettagli

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO Considerazioni interpretative tecniche per la valutazione medico legale del danno biologico per lesioni di lieve entità, ex DL 209/2005,

Dettagli

IL DANNO NON PATRIMONIALE ***** Il presente elaborato si pone come naturale conseguenza e. prosecuzione del precedente focus onde completare la

IL DANNO NON PATRIMONIALE ***** Il presente elaborato si pone come naturale conseguenza e. prosecuzione del precedente focus onde completare la IL DANNO NON PATRIMONIALE ***** Il presente elaborato si pone come naturale conseguenza e prosecuzione del precedente focus onde completare la ricognizione sul danno non patrimoniale e mettere un suggello

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA N. 01807/2011 REG.PROV.COLL. N. 01970/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima) ha pronunciato la

Dettagli

INFORTUNIO: INDENNIZZO INAIL E RISARCIMENTO DEL DANNO DIFFERENZIALE SECONDA PARTE Matteo BARIZZA

INFORTUNIO: INDENNIZZO INAIL E RISARCIMENTO DEL DANNO DIFFERENZIALE SECONDA PARTE Matteo BARIZZA INFORTUNIO: INDENNIZZO INAIL E RISARCIMENTO DEL DANNO DIFFERENZIALE SECONDA PARTE Matteo BARIZZA P&D.IT In un precedente scritto apparso sulla presente rivista, si era trattato il tema, tutt'altro che

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Prima) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Prima) ha pronunciato la presente N. 00482/2011 REG.PROV.COLL. N. 00169/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE Dott. Alberto Polotti di Zumaglia ha pronunciato la seguente SENTENZA n. 141/11 Nella causa civile iscritta

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Il Tribunale adito, relativamente all eccezione sollevata, ritiene la propria competenza a giudicare della controversia ex art. 33, lett. u, c. cons. secondo il quale si presume la vessatorietà

Dettagli

INDENNIZZO DIRETTO ORDINANZA N. 205 ANNO 2008

INDENNIZZO DIRETTO ORDINANZA N. 205 ANNO 2008 INDENNIZZO DIRETTO ORDINANZA N. 205 ANNO 2008 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai Signori: Franco BILE Presidente Giovanni Maria FLICK Giudice Francesco

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CALTANISSETTA. Sezione Lavoro SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CALTANISSETTA. Sezione Lavoro SENTENZA Pubblicata in GIUS 18/2000, p. 2133 e ss. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CALTANISSETTA Sent. Civ. N. 475/00 Reg. Gen. 1886/99 Cronologico 3133 TRIBUNALE DI CALTANISSETTA Sezione

Dettagli

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni FATTO Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a seguito di un intervento di mastoplatistica addittiva, asseritamente eseguito senza

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02264/2011 REG.PROV.COLL. N. 01973/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PALERMO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PALERMO Il Giudice di Pace della VIII sezione civile di Palermo, Dott. Vincenzo Vitale ha pronunciato la seguente SENTENZA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE in persona del giudice monocratico, Dott. Antonio Scalera, ha pronunciato la seguente nella causa iscritta

Dettagli

DESIGNAZIONE DEL LEGALE DI FIDUCIA PER LA FASE STRAGIUDIZIALE (art. 4, D.L.vo 4 marzo 2010, n. 28)

DESIGNAZIONE DEL LEGALE DI FIDUCIA PER LA FASE STRAGIUDIZIALE (art. 4, D.L.vo 4 marzo 2010, n. 28) Formula 1 LA FASE STRAGIUDIZIALE 75 FORMULA 1 DESIGNAZIONE DEL LEGALE DI FIDUCIA PER LA FASE STRAGIUDIZIALE (art. 4, D.L.vo 4 marzo 2010, n. 28) Io sottoscritto..., nato a... il... e residente in... via...

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I Tribunale di Verona Sentenza 25.9.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Sezione I Al termine della camera di consiglio il Giudice pronuncia mediante lettura

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE in composizione monocratica, nella persona del giudice Giuseppe Rini, sciogliendo la riserva assunta all udienza del 28 novembre 2013, ha pronunciato la seguente

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI MILANO ATTO DI CITAZIONE. rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Milano, Via

TRIBUNALE CIVILE DI MILANO ATTO DI CITAZIONE. rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Milano, Via TRIBUNALE CIVILE DI MILANO ATTO DI CITAZIONE La società ALFA S.P.A., P.I. 01020304050, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Milano, Via Monte di Pietà n. 15, presso

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

affermato alla giurisprudenza (tra le altre, Cass. 17 gennaio 2008, n. 858; Cass. 3 aprile 2003, n. 5136). In particolare, nel caso di specie, non vi

affermato alla giurisprudenza (tra le altre, Cass. 17 gennaio 2008, n. 858; Cass. 3 aprile 2003, n. 5136). In particolare, nel caso di specie, non vi Ricorre un ipotesi di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c., per la società di ginnastica, nel caso di lesione subita dall utilizzatore di un attrezzo ginnico in cattivo stato di manutenzione

Dettagli

TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio

TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI Il Sig., nato a il, (c.f.: ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio dell Avv. (c.f.: pec: - fax ) che lo rappresenta e difende

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez. CONVENZIONE OGGETTO: DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER IL PATROCINIO E LA RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

Dettagli

Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'interno; Visti tutti gli atti della causa;

Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'interno; Visti tutti gli atti della causa; N. 00247/2013 REG.PROV.COLL. N. 01214/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha pronunciato

Dettagli

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati Conto corrente cointestato tra coniugi e disciplina della comunione de residuo TRIBUNALE DI BARI - Sentenza del 23 ottobre 2013 - e massima a cura dell Avv. Daniela Angelini Sono esclusi dalla comunione

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE N. 64 DEL 17/3/2014 OGGETTO: Vertenza Comune di Bari Sardo / Società Ecologica di F. Podda srl Villasor. Tribunale Civile

Dettagli

COMUNE DI VALVERDE (Provincia di Catania)

COMUNE DI VALVERDE (Provincia di Catania) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMEN- TO DANNI DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 9 del 17/03/2014) Sommario

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Sent. / Cont. / Cron. Rep. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO il dott. Giorgio Flaim, quale giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nelle cause per controversia in materia di previdenza

Dettagli

MUNICIPIO DELLA CITTA DI NARO Provincia di Agrigento

MUNICIPIO DELLA CITTA DI NARO Provincia di Agrigento MUNICIPIO DELLA CITTA DI NARO Provincia di Agrigento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 57 DEL 08/11/2011 OGGETTO : Comune di Naro/ Puma Angelo. Autorizzazione a transigere. L anno duemilaundici

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente N. 00623/2015 REG.PROV.COLL. N. 00336/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.).

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.). Principi di buona fede e correttezza Frazionamento richiesta risarcitoria (per danni fisici e danni materiali) Improponibilità domanda Irrilevanza mancata iscrizione a ruolo causa connessa Giudice di Pace

Dettagli

DELIBERA. per le ragioni di cui in parte motiva:

DELIBERA. per le ragioni di cui in parte motiva: AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 Verbale delle deliberazioni dell'anno 2014 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE IN DATA 23/07/2014 N. 398 OGGETTO:

Dettagli

Tribunale di Udine. - sezione civile -

Tribunale di Udine. - sezione civile - Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C.,

Dettagli

La vicina non deve estirpare l alloro: basta potarlo Cassazione sentenza n. 93/2013 commento e testo

La vicina non deve estirpare l alloro: basta potarlo Cassazione sentenza n. 93/2013 commento e testo La vicina non deve estirpare l alloro: basta potarlo Cassazione sentenza n. 93/2013 commento e testo Avvocati.it. Qualora sul confine dei fondi risulti eretto un muro divisorio, quand anche le piante di

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. L illegittima iscrizione del nominativo di un individuo nell archivio della Centrale Interbancaria dei soggetti segnalati come protestati, con conseguente revoca temporanea per l iscritto della

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario j TRIBUNALE CIVILE DI (luogo di domicilio/residenza del disabile) Ricorso ex articoli 3 e 4, comma 1, legge n. 67/2006 i PER Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, con sede legale

Dettagli

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l

Dettagli

REPVBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO ***

REPVBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO *** Sent 353/2014 REPVBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Visto il ricorso iscritto al numero 73136/PM del registro di Segreteria; Udìti

Dettagli

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5230/2012, ha stabilito che nei giudizi risarcitori

Dettagli

costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n.

costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n. CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO ******* FONDO DI GARANZIA costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n. 182 Capo I

Dettagli

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI. RICORSO CON ISTANZA ai sensi dell art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI. RICORSO CON ISTANZA ai sensi dell art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92 COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI RICORSO CON ISTANZA ai sensi dell art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92 proposto dal sig. (riportare dati identificativi, domicilio fiscale, P. IVA), nato a il, C.F., rappresentato

Dettagli

A) In data.tizio e CAIO hanno concluso contratto di agenzia. B)Tutti i clienti del portafoglio di TIZIO hanno firmato gli allegati

A) In data.tizio e CAIO hanno concluso contratto di agenzia. B)Tutti i clienti del portafoglio di TIZIO hanno firmato gli allegati 7ULEXQDOH&LYLOHGL«$WWRGLFLWD]LRQH 3HU 7,=,2«se è una società indicare il legale rappresentante pro tempore) nato a..residente in. ( se è una società indicare la sede: con sede in via.) rappresentato e

Dettagli

Decisione N. 1362 del 07 marzo 2014

Decisione N. 1362 del 07 marzo 2014 COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) DE CAROLIS (RM) SIRENA (RM) SILVETTI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) MACCARONE Membro designato da

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni Con la presente Comunicazione Organizzativa vengono definite le modalità operative

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

FORMULA 3. RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI ORDINARIA (sinistro con postumi permanenti superiori al 9%) (art. 148 D.L.vo 7 settembre 2005, n.

FORMULA 3. RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI ORDINARIA (sinistro con postumi permanenti superiori al 9%) (art. 148 D.L.vo 7 settembre 2005, n. 74 Formulario della circolazione stradale Formula 3 FORMULA 3 RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI ORDINARIA (sinistro con postumi permanenti superiori al 9%) (art. 148 D.L.vo 7 settembre 2005, n. 209) Vi scrivo

Dettagli

CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE

CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE DETERMINAZIONE COPIA SETTORE: CONTENZIOSO CULTURA PUBBLICA ISTRUZIONE E SPORT REG. GEN.LE N 10 DEL 5.Gennaio 2012. REG. SERVIZIO N.49.DEL 28.Dicembre 2011.

Dettagli

LE ALTRE CATEGORIE DEL DANNO INGIUSTO Consuela Cigalotti DANNO INGIUSTO Secondo la definizione del codice civile è da considerarsi danno ingiusto,, il danno prodotto non iure,, ( comportamento non giustificato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 27.4.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE QUARTA nella persona del dott.

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

RISOLUZIONE N. 190/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 190/E QUESITO RISOLUZIONE N. 190/E Roma, 08 maggio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Art. 10, comma 1, nn. 2) e 9), D.P.R. n. 633 del 1972. Esenzioni IVA. Regime dell Intermediazione nell ambito

Dettagli

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità,

Dettagli

Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta

Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (L.r.15/2015) già Provincia Regionale di Caltanissetta Codice Fiscale e Partita IVA: 00115070856 DELIBERA COMMISSARIALE ORIGINALE Seduta del 2/9/2015 n. 38 del

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

COMUNE DI TORRECUSO. Provincia di Benevento VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI TORRECUSO. Provincia di Benevento VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera n. 82 Adunanza del 26.08.2015 OGGETTO: ATTO DI CITAZIONE PANNELLA ANTONIA CONTRO COMUNE PER RISARCIMENTO

Dettagli

INDICE SISTEMATICO LIBRO PRIMO IL DANNO LA LIQUIDAZIONE PARTE PRIMA IL RISARCIMENTO DEL DANNO IN GENERALE

INDICE SISTEMATICO LIBRO PRIMO IL DANNO LA LIQUIDAZIONE PARTE PRIMA IL RISARCIMENTO DEL DANNO IN GENERALE INDICE SISTEMATICO Introduzione........................................... pag. v LIBRO PRIMO IL DANNO LA LIQUIDAZIONE PARTE PRIMA IL RISARCIMENTO DEL DANNO IN GENERALE 1. Rapporto di causalità tra condotta

Dettagli

CONVEGNO DI PSICOLOGIA GIURIDICA

CONVEGNO DI PSICOLOGIA GIURIDICA CONVEGNO DI PSICOLOGIA GIURIDICA EVOLUZIONE DELLA NORMA SUL DANNO NON PATRIMONIALE ALLA PERSONA. NUOVE PROSPETTIVE DEONTOLOGICHE E PROFESSIONALI DELLO PSICOLOGO IN AMBITO GIURIDICO L attività stragiudiziale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Sent. n. 1814/2008 Ric. N. 16/2004 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO PER LA SARDEGNA SEZIONE SECONDA ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n. 16/2004,

Dettagli

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON PROPRIETARIA?Cassazione, sez. II, 18 settembre 2012, n. 15644 commento e testo Diritto e processo.com

Dettagli

Il Responsabile del Procedimento

Il Responsabile del Procedimento AVVISO PUBBLICO di procedura comparativa per conferimento incarico di domiciliazione avanti il Tribunale di Roma nel procedimento di ingiunzione nei confronti del Ministero della Giustizia e successive

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale

Dettagli

contro per l'ottemperanza

contro per l'ottemperanza R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTARELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTARELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LAPERTOSA (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTARELLI Membro

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE in persona del giudice unico dott. Stefano cardinali, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres.

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. M. Finocchiaro; Rel. R. Lanzillo Danno (risarcimento da) Incidente mortale Casalinga Prossimi congiunti

Dettagli

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d. L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S- problemi procedurali Come è noto l ipoteca è un diritto reale di garanzia

Dettagli

COMUNE DI GALLARATE (Provincia di Varese) DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

COMUNE DI GALLARATE (Provincia di Varese) DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE COMUNE DI GALLARATE (Provincia di Varese) DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 69 DEL 08/02/2016 SETTORE: PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE SERVIZIO: CONTRATTI, CONTENZIOSO E SERVIZI INTERNI UFFICIO: CONTENZIOSO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

COMUNE DI BARDONECCHIA

COMUNE DI BARDONECCHIA COMUNE DI BARDONECCHIA PROVINCIA DI TORINO DETERMINAZIONE SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA N. 94 DEL 03 OTTOBRE 2014 OGGETTO: ATTIVITÀ GIUDIZIALE NELLE PROCEDURE ESECUTIVE PER RECUPERO CREDITI DERIVANTI DA SENTENZA

Dettagli

[Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario

[Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Prof. Avv. Pietro Sirena Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

NEWSLETTER DI DIRITTO DEI CONSUMATORI E CONTENZIOSO n. 3 del 26 settembre2014

NEWSLETTER DI DIRITTO DEI CONSUMATORI E CONTENZIOSO n. 3 del 26 settembre2014 NEWSLETTER DI DIRITTO DEI CONSUMATORI E CONTENZIOSO n. 3 del 26 settembre2014 : I DIRITTI DEI PASSEGGERI NELL ESPERIENZA ITALIANA SOMMARIO (I) Premessa... 1 (II) Il giudice competente per territorio...

Dettagli

N. /06 Sent. N. 477 / 05 R.Gen. N. R. Cron. N. R. Rep. OGGETTO. Risarcimento danni da sinistro stradale.

N. /06 Sent. N. 477 / 05 R.Gen. N. R. Cron. N. R. Rep. OGGETTO. Risarcimento danni da sinistro stradale. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Lecce - Avv. Luigi Piro - ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile in I grado iscritta al numero 477/05 del ruolo

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

INDICE. Prefazione...p.

INDICE. Prefazione...p. INDICE Prefazione...p. XVII I QUESTIONI CON PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO Introduzione.... 3 1 Danni materiali derivati da negligente manovra di sorpasso... 5 Nota della compagnia di assicurazioni...

Dettagli

Polizza di Assicurazione RC Professionale per MEDICI DENTISTI E ODONTOIATRI

Polizza di Assicurazione RC Professionale per MEDICI DENTISTI E ODONTOIATRI Polizza di Assicurazione RC Professionale per MEDICI DENTISTI E ODONTOIATRI MODULO DI RACCOLTA DATI da inviare a mezzo fax allo 02.89.78.68.55. Per informazioni tel. 02.89.78.68.11 Contraente Indirizzo

Dettagli

Il risarcimento del danno alla persona. Considerazioni di un economista. Dario Focarelli Direttore Generale ANIA

Il risarcimento del danno alla persona. Considerazioni di un economista. Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Il risarcimento del danno alla persona. Considerazioni di un economista. Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Agenda Le previsioni del codice Cosa è stato fatto? Le conseguenze delle scelte L attuazione

Dettagli

ATTO DI TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE

ATTO DI TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE ATTO DI TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE Tra: Sig. TIZIO, rappresentato e difeso dall avv. Alessandro Amendolara, elettivamente domiciliato presso il suo studio in Modugno, parte ricorrente nel procedimento

Dettagli

contro nei confronti di per l'annullamento

contro nei confronti di per l'annullamento N. 01831/2012 REG.PROV.COLL. N. 00806/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione

Dettagli

Ufficio Legislativo. Prot. n.741 Roma,16/01/2009

Ufficio Legislativo. Prot. n.741 Roma,16/01/2009 Ufficio Legislativo Prot. n.741 Roma,16/01/2009 Alla Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l architettura e l arte contemporanee e per conoscenza al Segretariato Generale Oggetto:

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.1909/2007 Reg.Dec. N. 4884 Reg.Ric. ANNO 2002 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

Nella persona della dott.ssa Giovanna Beccarini Crescenzi, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA

Nella persona della dott.ssa Giovanna Beccarini Crescenzi, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA Repubblica Italiana In Nome del Popolo Italiano Tribunale di Milano Sezione controversie di lavoro Nella persona della dott.ssa Giovanna Beccarini Crescenzi, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato

Dettagli