Qualche dato sulla magistratura onoraria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Qualche dato sulla magistratura onoraria"

Transcript

1 Lo stato dell arte Da un punto di vista definitorio i giudici onorari sono soggetti abilitati alla giurisdizione non appartenenti all ordine dei giudici professionali. La loro esistenza nel nostro ordinamento è direttamente prevista del secondo comma dell articolo 106 della Costituzione ( La legge sull ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli ). La peculiarità dei magistrati onorari, rispetto ai giudici di professione, risiede innanzitutto nel sistema di reclutamento. Mentre per i primi, infatti, il comma primo dello stesso articolo 106 della Costituzione prescrive la selezione mediante concorso pubblico, i secondi possono essere nominati o eletti. Attualmente le figure più significative della magistratura onoraria italiana sono tre: giudici di pace (GdP), giudici onorari di tribunale (GOT) e Vice Procuratori Onorari (VPO). I primi sono stati introdotti dalla legge 341 del 91, peraltro entrando effettivamente in servizio soltanto 4 anni dopo, il 2 giugno del L istituzione di GOT e VPO è invece datata 19 febbraio 1998, con l entrata in vigore del decreto legislativo n. 51, che ha introdotto nella legge sull ordinamento giudiziario una serie di disposizioni, disciplinanti, appunto, le due figure di magistrato onorario menzionate. I Giudici di Pace rappresentano l ufficio giudiziario più vicino ai cittadini, hanno competenza sia in campo civile che in campo penale, con una serie di attribuzioni peraltro cresciuta nel corso degli anni, soprattutto nel primo campo. Essi si occupino di faccende di minore importanza, controversie di minore valore economico e reati di tipo bagatellare, con l aggiunta, dall anno scorso, della competenza a conoscere il reato d immigrazione clandestina. Sono nominati per titoli, a seguito di un tirocinio di 6 mesi, e durano in carica quattro anni, con la possibilità di essere confermati per ulteriori due mandati quadriennali. I GdP tengono autonomamente il ruolo dei processi, e ciò rappresenta il loro tratto distintivo rispetto a GOT e VPO. I Giudici Onorari di Tribunale sono invece giudici onorari cui la legge impedisce di tenere udienza se non nei casi di impedimento o di mancanza dei giudici ordinari, e che svolgono il lavoro loro assegnato dal presidente del Tribunale o dal presidente di una sezione di Tribunale. Ai Vice Procuratori Onorari le funzioni devono invece essere attribuite dal Procuratore della Repubblica. Sono quindi magistrati che esercitano una funzione ausiliaria, suppletiva, rispetto ai togati di

2 professione. Entrambi sono nominati per titoli e durano in carica tre anni, rinnovabili una sola volta. GOT e VPO, almeno stando alle intenzioni originarie del legislatore, sarebbero dovuti nascere già morti. Il decreto delegato che li introdusse, infatti, avrebbe dovuto avere efficacia limitata nel tempo, fino all emanazione della riforma organica della magistratura e comunque non oltre cinque anni dalla sua entrata in vigore. Previsioni temporali contraddistinte da un eccesso di ottimismo, dal momento che la riforma organica non si è ancora fatta, la vigenza di quelle disposizioni è stata prima aumentata di 4 anni, poi, nel 2008, anno in cui era stata fissata la nuova deadline, per i giudici onorari in servizio è stata disposta una proroga nelle funzioni fino al 31 dicembre 2009, termine a sua volta prorogato fino al 31 dicembre 2010 con decreto legge 193 del 2009, in corso di conversione al Senato. Qualche dato sulla magistratura onoraria Il ruolo organico dei GdP prevede magistrati, di cui solo (pari al 58 %) sono attualmente in servizio, mentre quello dei GOT ne prevede con in servizio (pari al 73% del totale), e i VPO sono 1642 sui 1968 a suo tempo ritenuti necessari (per una percentuale dell 83,3%). Nel disastro del sistema giudiziario italiano, i GdP si distinguono dal resto per una certa celerità ed efficienza nella conduzione dei procedimenti. Dai dati del Ministero della Giustizia relativi ai processi definiti e a quelli pendenti in materia civile tra il 2004 e il 2007, emerge che i GdP hanno costantemente definito, per ciascuno degli anni presi in considerazione, più procedimenti di quelli pendenti al 31 dicembre dell anno precedente. Nel 2007, tanto per fare un esempio, i giudici di pace hanno chiuso procedimenti, a fronte del procedimenti pendenti al 31 dicembre del 2006 e del pendenti al 31 dicembre Il dato è significativo se si considera che, ad esempio, i Tribunali Ordinari in Primo Grado non sono mai riusciti a definire, nello stesso periodo di tempo, un numero di procedimenti maggiore di quelli lasciati pendenti. Ovviamente tali dati vanno letti tenendo in conto la minore complessità delle controversie di competenza dei giudici di pace e il fatto che questi ultimi esistono da meno tempo dei Tribunali Ordinari, che hanno accumulato negli anni una mole considerevole di arretrati.

3 La proposta di riforma organica e la posizione dei Giudici di Pace La bozza ufficiosa di disegno di legge di riforma organica che il Governo dovrebbe presentare alle Camere ridisegna la conformazione della magistratura onoraria italiana intorno ad uno statuto unico sia per i Giudici di Pace che per GOT e VPO, prevedendo gli stessi criteri e requisiti di accesso, la stessa durata del mandato (4 anni rinnovabili una sola volta per eguale durata), la ridefinizione delle attribuzioni dei magistrati onorari di tribunale e la razionalizzazione degli uffici dei giudici di pace. Gli appunti sollevati da questi ultimi riguardano proprio questi profili, che, a parer loro, minerebbero la professionalità degli appartenenti alla categoria, titolare di un proprio ruolo a differenza degli altri magistrati onorari, diminuendo la durata dei mandati (un mandato di quattro anni rinnovabile una sola volta in luogo delle due dell assetto vigente), prevedendo requisiti di accesso meno vincolanti (la mera laurea in giurisprudenza sarebbe in teoria sufficiente a presentare domanda di ammissione al tirocinio, mentre oggi i giudici di pace devono essere almeno abilitati all esercizio della professione forense). Se i GdP, da un lato, chiedono al Governo una stabilizzazione più o meno ufficiale della loro posizione, adducendo ragioni di tutela e riconoscimento della loro acquisita professionalità, da l altro lato il Governo motiva la sostanziale apertura dell accesso con l obiettivo di incentivare i migliori giovani laureati in giurisprudenza a cui nelle more del definitivo inserimento nel mondo lavorativo attraverso il superamento di un concorso pubblico o il consolidamento della propria attività professionale lo Stato offre la possibilità di svolgere una preziosa esperienza professionale previo un adeguato periodo di formazione mirata all esercizio delle funzioni giudiziarie onorarie (Relazione allegata allo schema di ddl in discussione). il Governo risponde ad una pretesa di ordine ordinistico utilizzando la retorica e lo strumentario delle liberalizzazioni. Ciò dimostra due cose: la prima, è che anche questo governo sa che la liberalizzazione dell accesso ad una categoria professionale finora sostanzialmente protetta dal perenne stato di eccezione in cui è vissuta la sua normativa di riferimento costituisce un opportunità e un eventualità da non temere; la seconda, che il Governo applica il principio della liberalizzazione mostrandosi forte con i deboli e debole con i forti. E evidente che i GdP hanno una forza di attrito e di resistenza scarsa rispetto al decisore pubblico. Ma cosa sarebbe accaduto se lo stesso principio di apertura fosse stato non dico applicato ma solo annunciato per

4 una categoria ben più protetta, corporativa e rilevante come, ad esempio, quella degli avvocati? Ve lo dico io: che il Consiglio Nazionale Forense, muovendo le leve di cui dispone tra i banchi parlamentari, avrebbe fatto passare una proposta di riforma della professione che sbarra l accesso ai giovani e accresce i propri poteri di controllo e sanzione. Con buona pace dei Giudici di Pace. Per la prima volta 15 giorni di sciopero dei giudici di pace: dal 17 gennaio 2011 Il Direttivo Nazionale dell UNAGIPA, convocato d urgenza a Roma il 2 dicembre u.s., ha esaminato il testo di un disegno di legge che il Ministro Alfano ed il Sottosegretario Caliendo hanno posto all ordine del giorno della seduta del Consiglio dei Ministri programmata per martedì scorso e rinviata solo poche ore prima. Il Ministero di via Arenula, in persona del Sottosegretario Caliendo, smentendo ancora una volta i reiterati impegni del Ministro Alfano a favore della stabilizzazione della magistratura di pace, ha riproposto un disegno di legge già ritenuto inaccettabile un anno fa dalla categoria e contrastato con cinque settimane di sciopero. Il progetto Caliendo appiattisce verso il basso figure di magistrati onorari radicalmente incompatibili fra loro (GdP, GoT e Vpo) e peggiora la condizione giuridica, già deleteria, dei giudici di pace, nulla disponendo sui miglioramenti, pur assicurati dal Ministro Alfano, in materia di rinnovabilità dei mandati, tutela previdenziale, garanzie ordinamentali e rivalutazione del trattamento economico. La figura del giudice di pace, da un lato regredisce nelle modalità di reclutamento dei nuovi giudici (è richiesto il solo requisito della laurea in legge per l accesso), dall altro viene intaccato gravemente nei principi costituzionali di buon andamento degli uffici e di indipendenza del giudice, mediante la soppressione degli attuali Coordinatori giudici di pace, sostituiti dal Presidente del Tribunale, con potere di direzione e di vigilanza (per la prima volta nella storia giudiziaria il capo di un ufficio si trova a giudicare su sé medesimo), mediante la compromissione dell attuale rappresentanza dei giudici di pace nei Consigli Giudiziari, e mediante la sanzione della revoca del mandato mascherata in mero ammonimento (non rinnovabilità dell incarico del giudice di pace destinatario anche di un solo ammonimento).

5 La bozza di progetto, pur non essendo stata cambiata in dodici mesi, è stata presentata come il tentativo di unificare la disciplina di una presunta e fantomatica categoria di magistrati onorari, laddove, al contrario, nell accorpare figure radicalmente incompatibili fra di loro (le funzioni giurisdizionali del giudice di pace addirittura con le funzioni requirenti di pubblico ministero del vice procuratore onorario), i giudici di pace si sono premurati di tenere fuori dalla disciplina comune altre figure di magistrati c.d. onorari (cioè i giudici tributari) ai quali appartiene il Sottosegretario Caliendo, ed i giudici laici presso i Tribunali per i Minorenni, tutti già titolari per legge di un incarico continuativo a tempo indeterminato, senza nessun tipo di verifica periodica di professionalità. Cosa hanno deliberato i giudici di pace? a) proclamare uno sciopero nella misura massima consentita e per il primo periodo utile sulla base della normativa vigente (che vieta scioperi durante ed a ridosso delle festivita natalizie e del voto di fiducia del governo), di preciso uno sciopero di quindici giorni a partire dal 17 gennaio 2011, b) promuovere immediatamente le piu efficaci azioni di contestazione e protesta, c) interessare le istituzioni, il governo, le forze politiche, l anm, l avvocatura, affinche ciascuno assuma una posizione chiara e definitiva sui contenuti della riforma della giustizia di pace, d) confrontarsi con le altre rappresentanze dei giudici non togati e di pace per una auspicata e necessaria azione unitaria.

L UFFICIO PER IL PROCESSO

L UFFICIO PER IL PROCESSO L UFFICIO PER IL PROCESSO Il progetto: uno staff di supporto al lavoro del magistrato e uno strumento per migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Alle luce di numerose e positive esperienze maturate

Dettagli

ASSOCIAZIONE UNITARIA DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO

ASSOCIAZIONE UNITARIA DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO ASSOCIAZIONE UNITARIA DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO e ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO Via dei Portoghesi n. 12 - Roma All Ufficio

Dettagli

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI L'art. 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) ha introdotto la possibilità per i laureati in Giurisprudenza

Dettagli

Silvana Podda ACCESSO SSPL Scuola di Specializzazione per le professioni legali GUIDA PRATICA

Silvana Podda ACCESSO SSPL Scuola di Specializzazione per le professioni legali GUIDA PRATICA Esami & Concorsi Silvana Podda ACCESSO SSPL Scuola di Specializzazione per le professioni legali GUIDA PRATICA Orientamento per l accesso alle SSPL Appendice normativa di riferimento Oltre 1000 quiz per

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1 DEL 14 FEBBRAIO 2012

RISOLUZIONE N. 1 DEL 14 FEBBRAIO 2012 RISOLUZIONE N. 1 DEL 14 FEBBRAIO 2012 Il Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria nella seduta del sentito il relatore Domenico CHINDEMI; emana la seguente risoluzione: (MODIFICA E INTEGRAZIONE

Dettagli

UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI

UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI RELAZIONE DEL COORDINATORE AVV. ALBERTO MASSIGNANI ALL ASSEMBLEA DELL UNIONE TENUTASI A PERUGIA

Dettagli

ud unità democratica giudici di

ud unità democratica giudici di ud unità democratica giudici di pace.it INTERVENTO AL XIX CONGRESSO NAZIONALE DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA di Diego Loveri In occasione del XIX Congresso Nazionale di Magistratura Democratica Unità Democratica

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI

ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI Il presente articolato è stato depositato alla Camera dei Deputati in sede di audizione dalla dott.ssa Barbara Fabbrini.. TESTO DA EMENDARE PROPOSTA DI EMENDAMENTO

Dettagli

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario. REGIO DECRETO 30 gennaio 1941 n. 12 ( indice ) (modificato e aggiornato dalle seguenti leggi: R.D.L. n. 734/43, L. n. 72/46, L. n. 478/46, R.D.Lgs. n. 511/46, L. n. 1370/47, L. n. 1794/52, L. n. 1441/56,L.

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura di giudice

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi AS 1120 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità per il 2014) Disposizioni di interesse per la professione forense SCHEDA DI ANALISI * Art. 9, comma

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana

Costituzione della Repubblica Italiana Artt. 123, 127, 134, 135, 136, 137 della Costituzione Costituzione della Repubblica Italiana (Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1947, n. 298) [ ] TITOLO V LE REGIONI, LE PROVINCIE, I COMUNI Art. 123 Ciascuna

Dettagli

SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.

SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI SALERNO

CORTE DI APPELLO DI SALERNO CORTE DI APPELLO DI SALERNO PROTOCOLLO D INTESA Sul riconoscimento del legittimo impedimento a tutela della maternità e paternità nell esercizio della professione forense. TRA Corte di Appello di Salerno

Dettagli

Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26

Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 Istituzione della scuola superiore della magistratura, nonché disposizioni in tema di tirocinio e formazione dei magistrati ordinari aggiornamento professionale

Dettagli

CARTA DEI VALORI DI AREA

CARTA DEI VALORI DI AREA approvata dall Assemblea di Roma l 8 giugno 2013 1. Identità e scopo 1. Siamo magistrati italiani ed europei, orgogliosi di far parte di una magistratura indipendente e autonoma, che, proprio perché tale,

Dettagli

Quotidiano d'informazione giuridica - n.1869 del 26.08.2007 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto

Quotidiano d'informazione giuridica - n.1869 del 26.08.2007 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto Pagina 1 di 7 Quotidiano d'informazione giuridica - n.1869 del 26.08.2007 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto Testo unico in materia di spese di giustizia D.P.R., testo coordinato,

Dettagli

Settore Consulenti del Lavoro. Commissione di Garanzia. dell Attuazione della Legge sullo. Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali

Settore Consulenti del Lavoro. Commissione di Garanzia. dell Attuazione della Legge sullo. Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine Via Cristoforo Colombo, 456 00145 Roma Tel. 06 549361 - Fax 06 5408282 e-mail consiglionazionale@consulentidellavoro.it e-mail pec consiglionazionale@consulentidellavoropec.it

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI Osservazioni e note sul D.L. 4 luglio 2006, n. 223 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per

Dettagli

Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management

Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Provvedimento d'urgenza n. 24/2015 IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT - vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, ed in particolare

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI ART. 1 Finalità della Scuola 1. E' istituita, presso il Dipartimento di

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 udita la relazione del Segretario Generale; esaminato l art.3 del d.l. 138/2011, convertito

Dettagli

Relazione sul tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013(convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) Introduzione

Relazione sul tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013(convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) Introduzione Relazione sul tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013(convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) Introduzione L articolo 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98), modificato dagli articoli

Dettagli

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali Codice di autoregolamentazione dell esercizio dello sciopero e delle astensioni dalle attività giurisdizionali

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.Lgs. 17 novembre 1997, n. 398. Modifica alla disciplina del concorso per uditore giudiziario e norme sulle scuole di specializzazione per le professioni legali, a norma dell'articolo 17, commi 113 e

Dettagli

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense Art. 1 Disposizioni generali E costituita in Roma, con sede legale presso il Tribunale Civile,

Dettagli

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Master in gestione e innovazione nelle amministrazioni pubbliche Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Giuseppe Panassidi 1

Dettagli

Dipartimento di Giurisprudenza Via Matteotti, 1-61029 Urbino (PU) Tel. +39 0722 303220-303222 Fax +39 0722 2955 http://digiur.uniurb.

Dipartimento di Giurisprudenza Via Matteotti, 1-61029 Urbino (PU) Tel. +39 0722 303220-303222 Fax +39 0722 2955 http://digiur.uniurb. ACCORDO tra L Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Pesaro e Urbino e il dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo visto - la Legge 11 gennaio 1979, n. 12 recante Norme per l ordinamento

Dettagli

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 Mediazione Civile Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 dicembre 2009 A cura della Commissione Arbitrato e Conciliazione Presidente Flavia Silla Componenti

Dettagli

Parametri d.m. 140/2012

Parametri d.m. 140/2012 Parametri d.m. 140/2012 Allegato a Il Notiziatio Novembre 2012 TABELLE DELLE NOTE SPESE E PROSPETTI DEI COMPENSI PROFESSIONALI PROCEDIMENTI DI INGIUNZIONE - TRIBUNALE pag 2 PARAMETRI d.m. 20 luglio 2012,

Dettagli

Il Responsabile del Procedimento

Il Responsabile del Procedimento AVVISO PUBBLICO di procedura comparativa per conferimento incarico di domiciliazione avanti il Tribunale di Roma nel procedimento di ingiunzione nei confronti del Ministero della Giustizia e successive

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

MAGISTRATURA E AUTORITA INDIPENDENTI

MAGISTRATURA E AUTORITA INDIPENDENTI E AUTORITA INDIPENDENTI Nei paesi di Civil law i giudici applicano il diritto, composto in prevalenza da fonti atto, e sono stati tradizionalmente visti come bocca della legge. Precedenti non vincolanti.

Dettagli

Sezione Consultiva per gli Atti Normativi

Sezione Consultiva per gli Atti Normativi CONSIGLIO DI STATO Sezione Consultiva per gli Atti Normativi N. della Sezione: 3640/2010 OGGETTO: Ministero della giustizia. Schema di regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità

Dettagli

A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile

A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile SENATO DELLA REPUBBLICA II COMMISSIONE PERMANENTE GIUSTIZIA A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile BREVI

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 5 Regolamento ai sensi dell art. 22 L. n. 247/12 sui corsi per l iscrizione all Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori IL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

XIV ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO DELLA CONCILIAZIONE FORENSE PARMA 16/17/APRILE 2015 RACCOLTA DELLE MOZIONI

XIV ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO DELLA CONCILIAZIONE FORENSE PARMA 16/17/APRILE 2015 RACCOLTA DELLE MOZIONI XIV ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO DELLA CONCILIAZIONE FORENSE PARMA 16/17/APRILE 2015 RACCOLTA DELLE MOZIONI MOZIONE SULLA MEDIAZIONE DEMANDATA DAL GIUDICE L Assemblea del Coordinamento della Conciliazione

Dettagli

In particolare, lo Sportello del cittadino offrirà come servizio l'illustrazione di:

In particolare, lo Sportello del cittadino offrirà come servizio l'illustrazione di: CNF: nasce lo Sportello del cittadino, consulenza gratuita Consiglio Nazionale Forense, bozza regolamento 14.02.2013 I Consigli dell Ordine degli Avvocati istituiranno uno Sportello per il cittadino con

Dettagli

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 10 novembre 2014 Individuazione delle sedi degli uffici del giudice di pace mantenuti ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156. (14A09312)

Dettagli

M in i s te r o d e l l a G i u s t i z i a

M in i s te r o d e l l a G i u s t i z i a M in i s te r o d e l l a G i u s t i z i a MODIFICHE AL D.M. 140/2012 Premessa Con la Riforma delle Professioni ed il Decreto Parametri si è inteso abbandonare una logica di predeterminazione amministrativa

Dettagli

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO A TEMPO DETERMINATO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ CONNESSE A PROGRAMMI DI RICERCA E PER L ATTIVAZIONE DI INFRASTRUTTURE TECNICHE COMPLESSE

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA, in persona del suo Presidente Avv. Giovanni Chiello, il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

SCIOPERO GIUDICI DI PACE DEL 6 11 GIUGNO 2016: LA LETTERA DI PROCLAMAZIONE

SCIOPERO GIUDICI DI PACE DEL 6 11 GIUGNO 2016: LA LETTERA DI PROCLAMAZIONE unionegiudicipace.it http://www.unionegiudicipace.it/?p=8834 SCIOPERO GIUDICI DI PACE DEL 6 11 GIUGNO 2016: LA LETTERA DI PROCLAMAZIONE U N I O N E NAZIONALE G I U D I C I DI P A C E ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Legge 12 luglio 2011, n. 112

Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza.

Dettagli

Incarico attuale RESPONSABILE U.O. VERTENZE E PROCEDIMENTI DISCIPLINARI MATURITA CLASSICA CONSEGUITA NEL 1983 CON VOTAZIONE DI 60 /60

Incarico attuale RESPONSABILE U.O. VERTENZE E PROCEDIMENTI DISCIPLINARI MATURITA CLASSICA CONSEGUITA NEL 1983 CON VOTAZIONE DI 60 /60 C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI CAMPISI GIUSEPPE matr. 09194 Data di nascita 14 04 1965 Qualifica DIRIGENTE AMMIINISTRATIVO Amministrazione AUSL 6 PALERMO Incarico attuale RESPONSABILE

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA RELAZIONE SUL NUOVO REGOLAMENTO DEL C.N.F. SULLA FORMAZIONE CONTINUA a cura del Consigliere Segretario avv. Giovanni Berti Arnoaldi Veli Il Consiglio Nazionale

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO PER PRATICANTI AVVOCATI TRA

CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO PER PRATICANTI AVVOCATI TRA CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO PER PRATICANTI AVVOCATI TRA I Consigli dell Ordine degli avvocati di Bassano del Grappa, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona,

Dettagli

PARTITE IVA FITTIZIE

PARTITE IVA FITTIZIE PARTITE IVA FITTIZIE ART. 1 C. 26, L. 92/2012 IN G.U. N. 136 DEL 3 LUGLIO 2012 DALLA RIFORMA DEL LAVORO NUOVE REGOLE PER LE PARTITE IVA FITTIZIE Con la pubblicazione in GU (n. 153 del 03/07/2012) della

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Roma - Prima Sezione nelle persone dei Magistrati: Dott. Giorgio Giovannini Dott. Antonino Savo Amodio

Dettagli

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE In tema di riscattabilità del diploma di infermiere professionale (Consiglio di Stato, Decisione 11.4.2006 n. 1994) Il ricorso, trattenuto in decisione all udienza del 13 gennaio 2006, è fondato. Il primo

Dettagli

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Documento n. 31 Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Luglio 2014 OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PROCESSUALI OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI

Dettagli

A cura di Stefania Vitucci Vice Capo dell Ufficio Legislativo del Ministro per le Politiche Europee

A cura di Stefania Vitucci Vice Capo dell Ufficio Legislativo del Ministro per le Politiche Europee L attuazione della normativa europea (Il modello statale di adeguamento dell ordinamento interno alla normativa europea. La legge comunitaria annuale). A cura di Stefania Vitucci Vice Capo dell Ufficio

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE PREAMBOLO Il presente Regolamento disciplina l attività del Consiglio dell Ordine Forense di Frosinone nell osservanza delle disposizioni legislative in materia

Dettagli

Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro)

Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro) Schema di disegno di legge recante: Delega al Governo per l emanazione di un testo unico per il riassetto normativo e la riforma della salute e sicurezza sul lavoro Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto

Dettagli

CORTE DEI CONTI. La Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, nella Camera di consiglio

CORTE DEI CONTI. La Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, nella Camera di consiglio CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL PIEMONTE Delibera n. 4/2011/SRCPIE/PAR La Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, nella Camera di consiglio del 26 gennaio 2011, composta dai

Dettagli

PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA

PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA Nel presente dossier si confrontano i testi delle

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Verona - visto l art. 16 della Legge 31 dicembre 2012; - visto il decreto legislativo

Dettagli

Lavoratori disabili: inclusività e contrasto agli abusi

Lavoratori disabili: inclusività e contrasto agli abusi SEZIONE B DISABILI E STRANIERI Articolo 4, comma 27 Efficace attuazione del diritto al lavoro dei disabili Lavoratori disabili: inclusività e contrasto agli abusi di Maria Giovannone, Rossana Lonero, Valentina

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER MAGISTRATO ORDINARIO CODICE CONCORSO: 2010Z AL SIG. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER MAGISTRATO ORDINARIO CODICE CONCORSO: 2010Z AL SIG. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI :\Pea_III2007\Modelli_dom_web.doc / MODELLO A Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE DEI MAGISTRATI UFFICIO III CONCORSI

Dettagli

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni 1 SOMMARIO Art. 1 - Principi generali... 2 Art. 2 - Ambito di applicazione... 2 Art. 3 - Responsabilità

Dettagli

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le finalità, l organizzazione e il funzionamento del Corso di studio in Giurisprudenza

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Scuola di specializzazione per le professioni legali. Regolamento

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Scuola di specializzazione per le professioni legali. Regolamento FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Scuola di specializzazione per le professioni legali Regolamento Art. 1 Istituzione e finalità della Scuola 1. E istituita presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università

Dettagli

PROVA PRESELETTIVA SELEZIONE A TEMPO DETERMINATO CATEGORIA B POSIZIONE ECONOMICA 3 PROFILO PROFESSIONALE COLLABORATORE AMMINISTRATIVO

PROVA PRESELETTIVA SELEZIONE A TEMPO DETERMINATO CATEGORIA B POSIZIONE ECONOMICA 3 PROFILO PROFESSIONALE COLLABORATORE AMMINISTRATIVO PROVA PRESELETTIVA SELEZIONE A TEMPO DETERMINATO CATEGORIA B POSIZIONE ECONOMICA 3 PROFILO PROFESSIONALE COLLABORATORE AMMINISTRATIVO Prova B 02.12.2015 QUESTIONARIO n. 35 QUIZ A RISPOSTA MULTIPLA Rispondere

Dettagli

Ministero della Giustizia. Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Ministero della Giustizia. Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Ministero della Giustizia Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Revisione delle circoscrizioni giudiziarie Uffici del Giudice di Pace Circolare di istruzioni per l attuazione

Dettagli

Art. 1 Iscrizione obbligatoria alla Cassa

Art. 1 Iscrizione obbligatoria alla Cassa REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ART. 21 COMMI 8 E 9 LEGGE N. 247/2012 (Delibera del Comitato dei Delegati del 31 gennaio 2014 e successive modificazioni - Approvato con nota ministeriale del 7 agosto 2014

Dettagli

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI 29 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici

Dettagli

DISCIPLINA DELLE MODALITA DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE MODALITA SELETTIVE.

DISCIPLINA DELLE MODALITA DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE MODALITA SELETTIVE. DISCIPLINA DELLE MODALITA DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE MODALITA SELETTIVE. Art. 1 - PRINCIPI GENERALI 1. Nel rispetto dell art. 36 del d.lgs. n. 29/93 e successive modificazioni le procedure

Dettagli

La Giustizia Penale a Parma

La Giustizia Penale a Parma La Giustizia Penale a Parma Alessandra Mezzadri Il presente breve contributo ha preso in considerazione i dati statistici relativi all attività svolta dal Tribunale Penale di Parma negli anni 2006-2010.

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo della formazione continua agli iscritti all Ordine degli Ingegneri (art. 3, comma 5, lettera b) del decreto-legge 13 agosto 2011, n.

Dettagli

Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato

Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista, a norma dell articolo 9 della legge 31

Dettagli

F O R MA T O C U R R I C U L U M V I T A E

F O R MA T O C U R R I C U L U M V I T A E F O R MA T O C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI (OBBL.) Nome Data di nascita FRANCAVILLA MICHELANGELO Residente in Roma, via della Balduina n. 277 00136 ROMA TELEFONO: 06/35340181-3207983774

Dettagli

IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE

IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE APPROVATO IN SEDE REFERENTE DALLA 1 a COMMISSIONE DEL SENATO NELLA SEDUTA DEL 10 LUGLIO 2014 WWW.RIFORMECOSTITUZIONALI.GOV.IT ELEMENTI

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI NEI CONFRONTI DEI DEPUTATI. NOLA, RAMPELLI e SALTAMARTINI

CAMERA DEI DEPUTATI NEI CONFRONTI DEI DEPUTATI. NOLA, RAMPELLI e SALTAMARTINI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI Doc. IV-ter N. 25 RICHIESTA DI DELIBERAZIONE IN MATERIA DI INSINDACABI- LITÀ, AI SENSI DELL ARTICOLO 68, PRIMO COMMA, DELLA COSTITUZIONE, NELL

Dettagli

su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio

su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio ALLEGATO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio e con Ministro dell economia e delle finanze Ministro dello sviluppo economico delibera

Dettagli

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE BANDO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI A TIROCINIO FORMATIVO ART. 73 D.L.

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE BANDO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI A TIROCINIO FORMATIVO ART. 73 D.L. TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE BANDO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI A TIROCINIO FORMATIVO EX ART. 73 D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98, e ss.mm.) DECRETO N. 118/14 IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

Allegato A. 1. Requisiti di partecipazione

Allegato A. 1. Requisiti di partecipazione Allegato A Avviso di selezione pubblica, mediante richiesta di disponibilità, per il reperimento di un contingente di 900 medici, prioritariamente specialisti in medicina legale e/o in altre branche di

Dettagli

Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca - - Art. 1. Art. 1.

Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca - - Art. 1. Art. 1. DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dell università e della ricerca (MUSSI) di concerto col Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione (NICOLAIS) e col Ministro dell economia

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia

BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia Anno CXXXIV - Numero 18 Roma, 30 settembre 2013 Pubblicato il 30 settembre 2013 BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia PUBBLICAZIONE QUINDICINALE SOMMARIO PARTE PRIMA DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore. Nota Circolare UPPA n. 01/08. Roma, lì 8 Gennaio 2008

Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore. Nota Circolare UPPA n. 01/08. Roma, lì 8 Gennaio 2008 Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore Nota Circolare UPPA n. 01/08, lì 8 Gennaio 2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni

Dettagli

Università degli Studi di Torino

Università degli Studi di Torino REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SCIENZE GIURIDICHE, POLITICHE ED ECONOMICO-SOCIALI Art. 1 Definizione e attribuzioni Art. 2 Compiti della Scuola Art. 3 Organi della Scuola Art. 4 Compiti del Consiglio della

Dettagli

F RANCESCO S TORACE DATI PERSONALI FORMAZIONE ESPERIENZE DI LAVORO FRANCESCOSTORACE@CAMERACIVILEROMA.COM. n Data di nascita: 17.4.

F RANCESCO S TORACE DATI PERSONALI FORMAZIONE ESPERIENZE DI LAVORO FRANCESCOSTORACE@CAMERACIVILEROMA.COM. n Data di nascita: 17.4. F RANCESCO S TORACE DATI PERSONALI Data di nascita: 17.4.1959 Luogo di nascita: Roma STUDIO: Roma, via Crescenzio 20 FORMAZIONE Laurea in Giurisprudenza presso l Università degli Studi La Sapienza di Roma,

Dettagli

Sentito per le vie brevi MIUR e CUN, per questa tipologia di classi sembrerebbe non applicarsi

Sentito per le vie brevi MIUR e CUN, per questa tipologia di classi sembrerebbe non applicarsi Documento contenente le linee guida per l attivazione dei Corsi di studio delle professioni sanitarie (DM 8 gennaio 2009 e DI 19 febbraio 2009) a partire dall offerta formativa dell a.a. 2011-2012 In attesa

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI ART. 1 Finalità della Scuola 1. E' istituita, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'università degli Studi di Parma, la Scuola

Dettagli

DISCIPLINA DELLE MODALITA DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE MODALITA SELETTIVE.

DISCIPLINA DELLE MODALITA DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE MODALITA SELETTIVE. DISCIPLINA DELLE MODALITA DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE MODALITA SELETTIVE. Art. 1 - PRINCIPI GENERALI 1. Nel rispetto dell art. 36 del d.lgs. n. 29/93 e successive modificazioni le procedure

Dettagli

TRIBUNALE PENALE (sezione monocratica)

TRIBUNALE PENALE (sezione monocratica) 1 irreperibilità TRIBUNALE PENALE (sezione monocratica) udienza del Faccio seguito a quanto esposto oralmente nell interesse del sig. MARIO BIANCHI, per ribadire e produrre quanto segue, con le richieste

Dettagli

1. É istituita presso la Facoltà di Giurisprudenza dell 'V niversità degli Studi di

1. É istituita presso la Facoltà di Giurisprudenza dell 'V niversità degli Studi di \ UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAGLIARI REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI CAPO I ISTITUZIONE DELLA SCUOLA Art. 1 - Istituzione della Scuola 1. É istituita presso la Facoltà

Dettagli

SCHEDA DI LETTURA Regolamento per lo svolgimento del tirocinio mediante frequenza di corsi di formazione professionale Roma, aprile 2016 Indice Aspetti generali Descrizione del contenuto 3 5 2 Aspetti

Dettagli

Deliberazione n. 119/2015/PAR

Deliberazione n. 119/2015/PAR Deliberazione n. 119/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai magistrati: dott. Antonio De Salvo dott. Marco Pieroni dott. Massimo Romano dott. Italo Scotti dott.ssa Benedetta

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COMUNE DI POLISTENA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IL RESPONSABILE

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 11 novembre 2004, n. 0372/Pres.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 11 novembre 2004, n. 0372/Pres. L.R. 13/2004, artt. 4 e 12 B.U.R. 1/12/2004, n. 48 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 11 novembre 2004, n. 0372/Pres. Allegato A Regolamento recante criteri e modalità di inserimento nel Registro delle

Dettagli

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il Revisori dei conti degli enti locali: Il TAR Lazio ritiene legittima la nuova procedura di estrazione a sorte degli iscritti negli elenchi regionali di cui al decreto del Ministero dell interno 23/2012.

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo Presidente avv. Maurizio Consoli e il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

Lombardia/1025/2009/PAR

Lombardia/1025/2009/PAR Lombardia/1025/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai Magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Antonio Caruso dott. Giuliano

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI RITA BEVACQUA LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI L istituto della Mediazione civile quale strumento alternativo di giustizia è stato introdotto dal Decreto Legislativo 4 marzo 2010,

Dettagli

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Direttiva del 28 settembre 2009 Indirizzi interpretativi ed applicativi in materia di destinazione delle spese per l acquisto di spazi pubblicitari da parte delle Amministrazioni dello Stato ai sensi dell

Dettagli