Sviluppo di Applicazioni per ios

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sviluppo di Applicazioni per ios"

Transcript

1 Lezione 9 Sviluppo di Applicazioni per ios La persistenza dei dati su ios SQLite, CoreData Text View

2 Oggi parleremo di...

3 Oggi parleremo di... SQLite

4 Oggi parleremo di... SQLite Core Data

5 Oggi parleremo di... SQLite Core Data Web services

6 Oggi parleremo di... SQLite Core Data Web services Text View

7 Oggi parleremo di... SQLite Core Data Web services Text View Modal View Controller

8 Archives

9 Archives Pro Può includere gli oggetti di qualsiasi tipo Conformi al protocollo <NSCoding> Può includere le gerarchie complesse di oggetti Lo usa IB per archiviare gli oggetti della GUI, ad es.

10 Archives Preparare un oggetto per l archiviazione Encode - (void)encodewithcoder:(nscoder *)coder { [super encodewithcoder:coder]; [coder encodeobject:name Name ]; [coder encodeobject:picture Picture ]; [coder encodeobject:url URL ]; } Decode - (id)initwithcoder:(nscoder *)coder { self = [super initwithcoder:coder]; name = [[coder Name ] copy]; picture = [[coder Picture ] copy]; url = [[coder URL ] copy]; }

11 Archiviare e dearchiviare Se abbiamo una gerarchia di oggetti Archiviare NSArray *flowers =...; NSString *path =...; BOOL result = [NSKeyedArchiver archiverootobject:flowers tofile:path]; Dearchiviare NSArray *flowers = nil; NSString *path =...; flowers = [NSKeyedUnarchiver unarchiveobjectwithfile:path];

12 SQLite

13 Database relazionale Qual è il modello giusto?

14 Pro Perche usare SQLIte? Semplice da amministrare Semplice da usare Può essere inserito dentro un programma più grande Semplice da mantenere e personalizzare

15 Contro Quando non è la soluzione adatta? Se abbiamo un database molto grande High concurrency (multiple writers) Client-server applications

16 C API Le funzioni di base Inizializzazione di un database sqlite3 *db;... NSString *path = [[NSBundle mainbundle] if (sqlite3_open([path UTF8String], &db) == SQLITE_OK) { database [path lastpathcomponent]); } else { sqlite3_close(db); to open database '%s'",sqlite3_errmsg(db)); }

17 C API Le funzioni di base Apri il database int sqlite3_open(const char *filename, sqlite3 **db); Esegui un SQL statement int sqlite3_exec(sqlite3 *db, const char *sql, int (*callback) (void*,int,char**,char**), void *context, char **error); //dichiarazione della funzione callback int callback(void *context, int count, char **values, char **columns); Chiudi il database int sqlite3_close(sqlite3 *db);

18 Core Data

19 Core Data Come salvare i dati creati sul dispositivo? Possiamo usare SQLite INSERT const char *sql = INSERT into... ; int sqlite3_exec(sqlite3 *db, const char *sql, int (*callback) (void*,int,char**,char**), void *context, char **error); Oppure i metodi encode/decode di archives archiverootobject:flowers tofile:path/unarchiveobjectwithfile:path

20 Core Data Il framework per la persistenza degli oggetti Disegnato con lo scopo specifico di salvare gli oggetti del nostro modello in maniera semplice ed efficiente. API usato per manipolare gli oggetti nel codice. E un object persistence framework che si occupa di salvare/recuperare gli oggetti, fornisce ilsupporto per undo, assicura consistenza delle relazioni fra gli oggetti ecc. Lo strumento grafico per modellare gli oggetti. Per la definizione degli oggetti, dei loro attributi e delle relazioni con degli altri oggetti in applicazione.

21 Core Data La facilità d uso e le perfomance Lo strumento grafico - graphical modeler Come IB per la creazione delle viste Core Data usa SQLite come data store Le operazioni di searching e di sorting risultano molto più veloci rispetto a loro utilizzo con delle plist, flat data files o altro. Conserva la memoria Solo i dati di cui abbiamo bisogno in un dato momento saranno recuperati, ad es., se abbiamo due entità correlate (Parent-Child), Core Data non recupererà le entità dipendenti finche non vengono richieste (faulting)

22 Architettura di Core Data Core Data Stack Data Store File o gruppo di file che contengono i dati. Persistent Store Coordinator Il mediatore tra il Data Store e Managed Object Context Managed Object Model Rappresenta lo schema del modello di dati Managed Object Context E l interfaccia principale per l accesso ai managed data objects, gli oggetti cui persistenza è gestita dal Core Data

23 Architettura di Core Data Core Data Stack Data Store File o gruppo di file che contengono i dati. Managed Object Model Persistent Store Coordinator Persistent Store Il mediatore tra il Data Store e Managed Object Context Entity Managed Object Context Managed Objects Coordinator Managed Object Model Rappresenta lo schema del modello di dati Managed Object Context Data Store E l interfaccia principale per l accesso ai managed data objects, gli oggetti cui persistenza è gestita dal Core Data

24 Data Store File o gruppo di file che contengono i dati. Può avere diversi formati In base ai valori di parametri usati nella creazione, Data Store può essere un file binario, un databse SQLite o un in-memory data file. Non accediamo mai direttamente al data store Useremo l astrazione fornita dal Persistent Store Coordinator. Non ci dobbiamo occupare di com è implementato il data store. SQLite database vs binary file Il primo è preferito (SQLite database). Il formato binario (proprietario) richiede che l intera gerarchia di oggetti viene caricata in memoria, mentre SQLite permette anche load parziali

25 Persistent Store Coordinator Il mediatore tra il Data Store e Managed Object Context Passa la richiesta per i dati fatta dal context al Data Store appropriato Permette di accedere ad uno o più data store come se fossero uno solo. Associa data store a Managed Object Model La classe NSPersistentStoreCoordinator Attenzione, non è thread safe. Quando dobbiamo accedere ai dati simultaneamente dai thread diversi o creiamo delle istanze di PSC per ognuno o utilizziamo il meccanismo di lock/ unlock sull istanza singola.

26 Managed Object Model Rappresenta lo schema del modello di dati E un insieme di entità che definiscono gli oggetti data dell applicazione. Si possono specificare gli attributi dell entità e si possono definire le relazioni tra di loro. Si può pensare come il diagramma Entity-Relationship di un database. Tipicamente si crea utilizzando lo strumento grafico Si può creare il modello anche nel codice (bisogna rispettare le convenzioni per il KVC e KVO) Non si accedecdirettamente dal codice ma se è necessario possiamo utilizzare la classe NSManagedObjectModel

27 Managed Object Context E l interfaccia principale per l accesso agli oggetti cui persistenza è gestita dal Core Data Spesso chiamato solo, il context, è un istanza di NSManagedObjectContext Mantiene tutti i data objects dell applicazione, che sono le istanze o le sottoclassi della classe NSManagedObject E una sandbox per i dati dell applicazione Possiamo aggiungere gli oggetti al contesto, cancellarli o modificarli, tutto succede in memoria. Usa Persistent Store Coordinator per spostare i dati dal data Store sul disco. Interroga il Managed object Model per assciurare l integrità di dati prima.

28 Managed Object Context E per portare i dati dal data store nel context? Facciamo le richiesta fetch contro il contesto per importare i dati dal data store. La richiesta di fetch è simile al SELECT di SQL. Possiamo fornire i predicati per filtrare i dati (WHERE di SQL) Possiamo fornire anche la matrice di sort che funziona come ORDER BY di SQL.

29 Core Data e UITableView Come implementare i metodi datasource richiesti? Il numero di sezioni Il metodo opzionale, se non implementato resituisce 1 - (NSInteger)numberOfSectionsInTableView:(UITableView *)table; Il numero di righe Il metodo richiesto - (NSInteger)tableView:(UITableView *)tableview numberofrowsinsection:(nsinteger)section; Il contenuto Il metodo richiesto - (UITableViewCell *)tableview:(uitableview *)tableview cellforrowatindexpath:(nsindexpath *)indexpath;

30 Core Data e UITableView Il numero di sezioni - (NSInteger)numberOfSectionsInTableView:(UITableView *)table { return [fetchedresultscontroller section] count]; } Il numero di righe - (NSInteger)tableView:(UITableView *)tableview numberofrowsinsection:(nsinteger)section; { id <NSFetchedResultsSectionInfo> sectioninfo = [fetchedresultscontroller sections] objectatindex:section]; return [sectioninfo numberofobjects]; }

31 Core Data e UITableView Il contenuto - (UITableViewCell *)tableview:(uitableview *)tableview cellforrowatindexpath:(nsindexpath *)indexpath { UITableViewCell *cell = [tableview CellIdentifier ]; if (cell == nil) { cell = [[[UITableViewCell alloc] initwithstyle:... CellIdentifier ] autorelease]; } NSManagedObject *managedobject = [fetchedresultscontroller objectatindexpath:indexpath]; cell.textlabel.text = [managedobject name ]; return cell; }

32 Core Data e UITableView Cancellare una riga - (void)tableview:(uitableview *)sender commiteditingstyle:(uitableviewcelleditingstyle)editingstyle forrowatindexpath:(nsindexpath *)indexpath { if(editingstyle == UITableViewCellEditingStyleDeletion) { NSManagedContext *context = [fetchedresultscontroller managedobjectcontext]; [contex deleteobject: [fetchedresultscontroller objectatindexpath:indexpath]]; NSError *error = nil; if(![context save:&error]) Errore non gestito error, [error userinfo]); abort(); } }

33 Core Data e UITableView Inserire una riga - (void) insertnew { NSManagedContext *context = [fetchedresultscontroller managedobjectcontext]; NSEntityDescription *entity = [[fetchedresultscontroller fetchrequest] entity]; NSManagedObject *newmanagedobject = [NSEntityDescription insertnewobjectforentityforname: [entity name] inmanagedobjectcontext:context]; [newmanagedobject name ]; NSError *error = nil; if(![context save:&error]) Errore non gestito error, [error userinfo]); abort(); } }

34 Webservices

35 Web Aplication Il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) La maggior parte di contenuti web le pagine statiche e dinamiche, i webservices, le web apps. Un protocollo di comunicazione standardizzato Gira sopra il protocollo TCP/IP che collega i dispositivi Implementa un design request/response. Per comunicare con il server inviamo la richiesta all indirizzo del sito. Usiamo gli URL (Uniform Resource Locator), la rappresentazione testuale dell indirizzo numerico IP del sito web. Se tutto va bene, il server ci invia la risposta coi dati richiesti.

36 Supporto in ios Synchronous Data Retrieval Foundation framework ci fornisce dei metodi helper per un veloce e facile recupero di dati dal web. Basta una riga di codice il metodo di NSString stringwithcontentsofurl:encoding:error e il simile metodo di NSData datawithcontentsofurl:

37 Supporto in ios Synchronous Data Retrieval Saremo tentati di usare questi metodi se non ci fossero delle serie conseguenze negative. Sono delle operazioni sincrone Se eseguite sul main thread, bloccano l applicazione fino la fine della chiamata. Non forniscono i dettagli sugli eventuali errori Gestione degli errori e programmazione difensiva sono importanti quando si lavora coi servizi web e con la rete in generale. Funzionano in una direzione sola Non li possiamo usare per inviare i dati (POST) indietro al sito.

38 Asynchronous Data Retrieval Sistema di URL Loading Insieme di classi di supporto per la comunicazione via URL e HTTP. Usiamo le classi NSURL e NSURLRequest per creare ed inviare la richiesta al server. NSURL Un oggetto che rappresenta l indirizzo di una risorsa che si può trovare nel file sistem locale, oppure in rete locale o in Internet. NSURLRequest Rappresenta tutti i dati necessari per creare una richiesta al web server. Di solito viene inizializzata con un istanza di NSURL. initwithurl:(nsurl *)detailurl

39 Asynchronous Data Retrieval La comunicazione col web server NSURLConnection per creare la connessione e inviare la richiesta In base alla risposta ricevuta verranno chiamati i suoi metodi delegate definiti in NSURLConnectionDelegate. Il web server invia i headers di risposta il framework crea per noi l oggetto NSURLResponse e invoca il metodo delegate connection:didreceiveresponse La risposta contiene informazioni sui dati che riceveremo, ad es. la lunghezza presunta di dati, encoding type ecc.

40 Asynchronous Data Retrieval Arrivano i dati Per accettare i dati provenienti dal server dobbiamo implementare il metodo delegate connection:didreceivedata: Il metodo può essere invocato diverse volte, mentre i dati affluiscono dal server all applicazione quando il server ha termnato di inviare i dati, verrà chiamato il metodo connectiondidfinishloading: A questo putno possiamo rilasciare la connessione con il servere e pensare a processare i dati ricevuti.

41 Asynchronous Data Retrieval La richiesta e inizializzazione della connessione Abbiamo un pulsante che invoca l azione - (IBAction) buttonpressed:(uibutton *) sender { NSURLRequest *request = [NSURLRequest requestwithurl: [NSURL ] cachepolicy:nsurlequestuseprotocolcachepolicy timeoutinterval:30.0]; NSURLConnection *connection = [[NSURLConnection alloc] initwithrequest:request delegate:self]; if (connection) { self.responsedata = [NSMutableData data]; // faremo append } else { Connessione falita ); }

42 Asynchronous Data Retrieval Inviata la richiesta Il metodo delegate che dobbiamo implementare - (NSURLRequest *)connection:(nsurlconnection *)connection willsendrequest:(nsurlrequest *)request redirectresponse:(nsurlresponse *)response { connection:willsendrequest:redirectresponse: ); return request; } Il metodo potrebbe essere invocato diverse volte (redirect multipli)

43 Asynchronous Data Retrieval Autenticazione? E se il server richiede l autenticazione - (void)connection:(nsurlconnection *) connection didreceiveauthenticationchallange:(nsurlauthenticationchallenge *) challenge { //crea i credenziali e invia la richiesta con questi } Possiamo agire in 3 modi diversi Scoprire il tipo di challange richiesto dal server e creare un oggetto NSURLCredential con i valori necessari per l autenticazione.

44 Asynchronous Data Retrieval Autenticazione? E se il server richiede l autenticazione - (void)connection:(nsurlconnection *) connection didreceiveauthenticationchallange:(nsurlauthenticationchallenge *) challenge { [connection continuewithoutcredentialsforauthenticationchalange:challenge]; } Possiamo agire in 3 modi diversi Scoprire il tipo di challange richiesto dal server e creare un oggetto NSURLCredential con i valori necessari per l autenticazione. Fare finta di nulla e chiamare il metodo continuewithoutcredentialsforauthenticationchalange:

45 Asynchronous Data Retrieval Autenticazione? E se il server richiede l autenticazione - (void)connection:(nsurlconnection *) connection didreceiveauthenticationchallange:(nsurlauthenticationchallenge *) challenge { [connection cancelauthenticationchalange:challenge]; } Possiamo agire in 3 modi diversi Scoprire il tipo di challange richiesto dal server e creare un oggetto NSURLCredential con i valori necessari per l autenticazione. Fare finta di nulla e chiamare il metodo continuewithoutcredentialsforauthenticationchalange: Cancellare la richiesta

46 Asynchronous Data Retrieval Server risponde Il server invia i headers della risposta - (void)connection:(nsurlconnection *) connection didreceiveresponse:(nsurlresponse *) response { [self.responsedata setlength:0] //potrebbe essere invocato diverse volte } Arrivano i dati - (void)connection:(nsurlconnection *) connection didreceivedata:(nsdata *) data { [self.responsedata appenddata:data]; }

47 Asynchronous Data Retrieval In fine Processiamo i dati ricevuti - (void)connectiondidfinishloading:(nsurlconnection *) connection { //Fare qualcosa di utili coi dati ricevuti [connection release]; } Errore - (void)connection:(nsurlconnection *) connection didfailwitherror:(nserror *)error { [error localizeddescription]; [connection release]; }

48 Demo

49 Text View

50 Text Input Assenza di tastiera fisica Aggiungendo un UITextField alla GUI avremo la tastiera gratis che apparirà non appena il text field (o la text view) ha ricevuto il focus. Ma c è il trucco, la tastiera non andrà via automaticamente. E il compito nostro di rimuovere la tastiera una volta finito l editing del testo. Dobbiamo diventare il delegate di text field e implementare il metodo textfieldshouldreturn: - (BOOL) textfieldshouldreturn:(uitextfield *) textfield { [textfield resignfirstresponder]; return YES; }

51 UI secondaria Tastiera non è l input primario per i dispositivi ios

52 UI secondaria Tastiera non è l input primario per i dispositivi ios

53 UI secondaria Tastiera non è l input primario per i dispositivi ios Q W E R T Y U I O P A S D F G H J K L Z X C V B N M.?123 space return

54 Diversi layout Visto che è difficile scrivere, possiamo aiutare l utente mostrando la tastiera con layout appropriato

55 Tastiera per l inserimento degli URL

56

57

58 Tastiera per l inserimento degli indirizzi

59

60

61 Tastiera per l inserimento degi numeri di telefono

62

63

64 UITextField e UITextView UIKite mette a disposizione due elementi principali per la gestione del testo UITextField Rappresenta l area sullo schermo per l inserimento di una singola riga di testo. Utile per i campi come username, , password ecc. UITextView Gestisce il testo disposto su diverse righe, attivando la funzionalità dello scroll dove richiesta.

65 UITextField Espone delle proprietà che permettono la manipolazione programmata. Gran parte di queste vengone impostate nell Interface Builder

66 UITextField Le proprietà NSString *text; Il nostro controller adotterà questo id<uitextfielddelegate> delegate; Quasi sempre impostate nel UIColor UIFont UITextAlignment textalignment; // default UITextBorderStyle borderstyle; // default NSString *placeholder;

67 Protocollo UITextInputTraits Model-View-Controller Imposteremo i valori delle proprietà esposte nel IB. Capitalize: Controlla se capitalizzare parole, frasi, o tutti i caratteri inseriti nel campo. Correction: Correggere automaticamente gli errori di spelling Keyboard: Il tipo di tastiera viruale da presentare quando il campo riceve il focus; ce ne sono 7 tipi diversi disponibili pe ritilizzo nei vari contesti ( , url, telefono, numeri ecc.) Appearance: Cambia l aspetto della tastiera (per presentazione con degli alert) Return Key: Se la tastiera dispone dal tasto Return, qui possiamo impostarne l etichetta (Go, google, Yahoo, send, return ecc.) Auto-Enable Return Key: Attiva il tasto Return se c è almeno un carattere nel campo. Secure: Il campo verrà utilizzato per l inserimento delle password, quindi i caratteri devono esere mascherati

68 UITextInputTraits Ovviamente le possiamo gestire anche dal UITextAutocapitalizationType autocapitalizationtype; Valore di default UITextAutocorrectionType autocorrectiontype; Valore di default UIKeyboardType keyboardtype; Valore di default UIKeyboardAppearance keyboardappearance; Valore di default UIReturnKeyType returnkeytype; Valore di default is BOOL enablesreturnkeyautomatically; Valore di default BOOL securetextentry; Valore di default NO

69 Tastiera personalizzata Uno dei vantaggi di avera la tastiera virtuale e non fisica è di poterne avere diverse da presentare in contesti diversi. Tastiera di default Contiene tutto il set di caratteri Tastiera per Contiene solo i caratteri che sono ammissibili per l indirizzo Tastiera numerica Soli numeri e punteggiatura.

70 Gestione della tastiera Il tipo viene associato nell Interface Builder UIKeyboardTypeDefault Tipo di default per il metodo d input corrente. UIKeyboardTypeASCIICapable Presenta la tastiera con per l inserimento di caratteri ASCII UIKeyboardTypeNumbersAndPunctuation Prsenta i numeri e la punteggiatura UIKeyboardTypeURL Tipo ottimizzato per l inserimento delgi indirizzi URL (mostra. /.com) UIKeyboardTypeNumberPad Il pad numerico (0-9). Utile per l inserimento dei PID UIKeyboardTypePhonePad L inserimentoi di numeri (1-9, *, 0, #, con delle lettere sotto i numeri). UIKeyboardTypeNamePhonePad Tipo super ottimizzato perl inserimento dei nomi e di persona e dei numeri di telefono UIKeyboardType Address Tastiera ottimizzata per lìinserimento degli indirizzi

71 UITextFieldDelegate Il protocollo da usare per ricevere le modifiche fatte dall utente nella UI - (BOOL)textFieldShouldBeginEditing:(UITextField *)textfield; Se restituiamo NO il campo non sarà editabile. - (void)textfielddidbeginediting:(uitextfield *)textfield; Verrà chiamato su delegate quando il campo riceve il focus (diventa first responder) - (BOOL)textFieldShouldEndEditing:(UITextField *)textfield; Dobbiamo restituire YES se vogliamo finire l editing e rimuovere il focus dal campo - (void)textfielddidendediting:(uitextfield *)textfield; Questo metodo può essere chiamato anche per forzare l uscita dal campo anche se il metodo precedente textfielddidendediting: ha restituito NO - (BOOL)textFieldShouldReturn:(UITextField *)textfield; Chiamato quando viene premuto il tasto Enter, questo metodo non è disponibile per UITextView

72 UITextView E un campo multiline con la funzionalità di scroll ed è, quindi, la prima scelta quando abbiamo da fare con più di una riga di testo. Come UITextField anche UITextView aderisce al protocollo UITextInputTraits. A differenza di UITextField qui possiamo esplicitare che il campo non è editabile impostando la BOOL editable; a NO nel codice o nel IB Possiamo anche attivare il riconoscimento automatico di alcuni formati speciali all interno del testo come il numero di telefono, , eventi per l inserimento nel calendario UIDataDetectorTypes datadetectortypes;

73 UITextViewDelegate Ttutti i metodi - (BOOL)textViewShouldBeginEditing:(UITextView *)textview; - (BOOL)textViewShouldEndEditing:(UITextView *)textview; - (void)textviewdidbeginediting:(uitextview *)textview; - (void)textviewdidendediting:(uitextview *)textview; - (BOOL) textview:(uitextview *)textview shouldchangetextinrange:(nsrange)range replacementtext:(nsstring *)text; - (void)textviewdidchange:(uitextview *)textview; - (void)textviewdidchangeselection:(uitextview *)textview;

74 Modal View

75 Presentazioni delle viste modali Non abusare Per eseguire alcuni task particolari come selezionare o scattare delle foto, inserire un nuovo contatto nell Address Book ecc.

76 Presentare un ViewController Modale All interno di un ViewController - (void)showaddrecipe { RecipeAddViewController *viewcontroller =...; [self presentmodalviewcontroller:viewcontroller animated:yes]; }

77 Rimuovere un ViewController Modale All interno di un ViewController - (void)didaddrecipe { [self dismissmodalviewcontrolleranimated:yes]; } Chi rimuove il ViewController modale? Best Practice: Stesso controller che l ha presentato. Il ViewController Modale definisce un protocollo. Il ViewController che lo presenta aderisce a questo protocollo, e si registra come il suo delegate. Il ViewController Modale informa il suo delegate che ha terminato con il

78 Chi rimuove il ViewController modale? Best Practice: Lo stesso oggetto che l ha presentato. In grosse linee... Il ViewController Modale definisce un protocollo. Il ViewController che lo presenta aderisce a questo protocollo, e si registra come il suo delegate. Il ViewController Modale informa il suo delegate che ha terminato con il task. Il delegate lo rimuove.

79 Chi rimuove il ViewController modale? Best Practice: Lo stesso oggetto che l ha presentato. In grosse linee... Il ViewController Modale definisce un protocollo. Il ViewController che lo presenta aderisce a questo protocollo, e si registra come il suo delegate. Il ViewController Modale informa il suo delegate che ha terminato con il task. Il delegate lo rimuove. ParentController

80 Chi rimuove il ViewController modale? Best Practice: Lo stesso oggetto che l ha presentato. In grosse linee... Il ViewController Modale definisce un protocollo. Il ViewController che lo presenta aderisce a questo protocollo, e si registra come il suo delegate. Il ViewController Modale informa il suo delegate che ha terminato con il task. Il delegate lo rimuove. Presenta ParentController ModalController

81 Chi rimuove il ViewController modale? Best Practice: Lo stesso oggetto che l ha presentato. In grosse linee... Il ViewController Modale definisce un protocollo. Il ViewController che lo presenta aderisce a questo protocollo, e si registra come il suo delegate. Il ViewController Modale informa il suo delegate che ha terminato con il task. Il delegate lo rimuove. ParentController didaddrecipe ModalController

82 Chi rimuove il ViewController modale? Best Practice: Lo stesso oggetto che l ha presentato. In grosse linee... Il ViewController Modale definisce un protocollo. Il ViewController che lo presenta aderisce a questo protocollo, e si registra come il suo delegate. Il ViewController Modale informa il suo delegate che ha terminato con il task. Il delegate lo rimuove. Rimuovi ParentController ModalController

83 Chi rimuove il ViewController modale? Best Practice: Lo stesso oggetto che l ha presentato. In grosse linee... Il ViewController Modale definisce un protocollo. Il ViewController che lo presenta aderisce a questo protocollo, e si registra come il suo delegate. Il ViewController Modale informa il suo delegate che ha terminato con il task. Il delegate lo rimuove. ParentController

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

PHP e Structured Query Language

PHP e Structured Query Language Esercitazioni del corso di Tecnologie per la Comunicazione Aziendale PHP e Structured Query Language Marco Loregian loregian@disco.unimib.it www.siti.disco.unimib.it/didattica/tca2008 Interrogazioni (ripasso)

Dettagli

JDBC versione base. Le classi/interfacce principali di JDBC

JDBC versione base. Le classi/interfacce principali di JDBC JDBC versione base Java Database Connectivity è il package Java per l accesso a database relazionali il package contiene interfacce e classi astratte uno dei pregi è la completa indipendenza del codice

Dettagli

Lezione 1. Sviluppo di Applicazioni per ios. Panoramica Tecnologica ios e ios SDK Strumenti di sviluppo per ios. Università di Pisa

Lezione 1. Sviluppo di Applicazioni per ios. Panoramica Tecnologica ios e ios SDK Strumenti di sviluppo per ios. Università di Pisa Lezione 1 Sviluppo di Applicazioni per ios Panoramica Tecnologica ios e ios SDK Strumenti di sviluppo per ios Oggi... ios e ios SDK Strumenti di sviluppo Linguaggio Objective C Fondamenti di OOP Dispositivi

Dettagli

JDBC di base. Le classi/interfacce principali di JDBC

JDBC di base. Le classi/interfacce principali di JDBC JDBC di base Java Database Connectivity è il package Java per l accesso a database relazionali il package contiene interfacce e classi astratte completa indipendenza del codice dal tipo di database o di

Dettagli

SWIM v2 Design Document

SWIM v2 Design Document PROGETTO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 2 SWIM v2 DD Design Document Matteo Danelli Daniel Cantoni 22 Dicembre 2012 1 Indice Progettazione concettuale Modello ER Entità e relazioni nel dettaglio User Feedback

Dettagli

Capitolo 2 -- Silberschatz

Capitolo 2 -- Silberschatz Struttura dei Sistemi Operativi Capitolo 2 -- Silberschatz Struttura di un sistema operativo Servizi di un sistema operativo Interfaccia Utente Chiamate di sistema Tipi di chiamate Programma di sistema

Dettagli

JDBC: Introduzione. Java Database Connectivity (JDBC): parte 1. Schema dei legami tra le classi principali. Principali classi/interfacce di JDBC

JDBC: Introduzione. Java Database Connectivity (JDBC): parte 1. Schema dei legami tra le classi principali. Principali classi/interfacce di JDBC JDBC: Introduzione Java Database Connectivity (JDBC): parte 1 Gianluca Moro DEIS - Università di Bologna gmoro@deis.unibo.it Java Database Connectivity è il package Java per l accesso a database relazionali

Dettagli

Struttura di un sistema operativo. Struttura dei Sistemi Operativi. Servizi per l utente generico. Servizi per l utente generico

Struttura di un sistema operativo. Struttura dei Sistemi Operativi. Servizi per l utente generico. Servizi per l utente generico Impossibile visualizzare l'immagine. Struttura di un sistema operativo Struttura dei Sistemi Operativi Servizi di un sistema operativo Interfaccia Utente Capitolo 2 -- Silberschatz Chiamate di sistema

Dettagli

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

Programmazione Java Avanzata

Programmazione Java Avanzata Programmazione Java Avanzata Accesso ai Dati Ing. Giuseppe D'Aquì Testi Consigliati Eclipse In Action Core J2EE Patterns - DAO [http://java.sun.com/blueprints/corej2eepatterns/patterns/dataaccessobject.html]

Dettagli

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R:

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Si consiglia di creare il data base, inserire i dati nelle tabelle, provare

Dettagli

Tecnologie e Programmazione Web

Tecnologie e Programmazione Web Presentazione 1 Tecnologie e Programmazione Web Html, JavaScript e PHP RgLUG Ragusa Linux Users Group SOftware LIbero RAgusa http://www.solira.org - Nunzio Brugaletta (ennebi) - Reti 2 Scopi di una rete

Dettagli

Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web

Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web 1 Il protocollo HTTP È il protocollo standard inizialmente ramite il quale i server Web rispondono alle richieste dei client (prevalentemente browser);

Dettagli

PHP: Hypertext Preprocessor

PHP: Hypertext Preprocessor Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Linguaggi e Tecnologie Web A. A. 2011 - PHP: Hypertext Preprocessor Caratteristiche avanzate Eufemia Tinelli 1 Contenuti PHP ad oggetti

Dettagli

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database Corso di Informatica Modulo T3 B3 Programmazione lato server 1 Prerequisiti Architettura client/server Conoscenze generali sui database 2 1 Introduzione Lo scopo di questa Unità è descrivere gli strumenti

Dettagli

Sviluppare un DB step by step

Sviluppare un DB step by step Sviluppare un DB step by step Creare un nuovo database Per prima cosa creiamo un nuovo DB vuoto Access di default salverà il db dandogli come nome Database 1 se è già presente un file con tale nome Database

Dettagli

L ARCHIVIAZIONE E LA GESTIONE DATI ATTRAVERSO L INTERAZIONE TRA MICROSOFT ACCESS ED EXCEL 1 INTRODUZIONE

L ARCHIVIAZIONE E LA GESTIONE DATI ATTRAVERSO L INTERAZIONE TRA MICROSOFT ACCESS ED EXCEL 1 INTRODUZIONE Roccatello Ing. Eduard L ARCHIVIAZIONE E LA GESTIONE DATI ATTRAVERSO L INTERAZIONE TRA MICROSOFT ACCESS ED EXCEL 1 INTRODUZIONE Agenda Presentazione docente Definizione calendario Questionario pre corso

Dettagli

Il programmatore che c e in noi Lezione 16 Ingrassare e dimagrire a piacimento

Il programmatore che c e in noi Lezione 16 Ingrassare e dimagrire a piacimento Il programmatore che c e in noi Lezione 16 Ingrassare e dimagrire a piacimento Sara che ho bevuto tre bicchieri di Barbera d Asti Cascina Ferro (scusate la soletta pubblicitaria), sara che arrivo da una

Dettagli

Web e HTTP. path name. host name Realizzato da Roberto Savino. www.someschool.edu/somedept/pic.gif

Web e HTTP. path name. host name Realizzato da Roberto Savino. www.someschool.edu/somedept/pic.gif Web e HTTP Terminologia Una pagina web consiste di oggetti Un oggetto può essere un file HTML, una immagine JPG, ecc. Una pagina web consiste di un file HTML base che fa riferimento a diversi oggetti al

Dettagli

MySQL Command Line Client: operazioni fondamentali

MySQL Command Line Client: operazioni fondamentali MySQL Command Line Client: operazioni fondamentali INTRODUZIONE Il RDBMS MySQL, oltre a fornire un applicazione che abbia un interfaccia user-friendly, ha a disposizione anche un altro client, che svolge

Dettagli

APPENDICE B Le Active Server Page

APPENDICE B Le Active Server Page APPENDICE B Le Active Server Page B.1 Introduzione ad ASP La programmazione web è nata con la Common Gateway Interface. L interfaccia CGI tuttavia presenta dei limiti: ad esempio anche per semplici elaborazioni

Dettagli

MySQL Database Management System

MySQL Database Management System MySQL Database Management System http://www.mysql.com/ DATABASE RELAZIONALI Un database è una collezione strutturata di informazioni. I database sono delle strutture nelle quali è possibile memorizzare

Dettagli

APPENDICE. Procedure in SQL (1)

APPENDICE. Procedure in SQL (1) APPENDICE Procedure in SQL Transazioni in SQL Embedded SQL Remote Procedure Call Appendice 1 Procedure in SQL (1) Standard SQL2 permette di definire procedure, associate a singoli comandi SQL, memorizzate

Dettagli

DBMS (Data Base Management System)

DBMS (Data Base Management System) Cos'è un Database I database o banche dati o base dati sono collezioni di dati, tra loro correlati, utilizzati per rappresentare una porzione del mondo reale. Sono strutturati in modo tale da consentire

Dettagli

2104 volume III Programmazione

2104 volume III Programmazione 2103 SQLite Capitolo 77 77.1 Utilizzo generale................................. 2104 77.1.1 Utilizzo di sqlite3».......................... 2104 77.1.2 Copie di sicurezza............................ 2106

Dettagli

2. I THREAD. 2.1 Introduzione

2. I THREAD. 2.1 Introduzione 2. I THREAD 2.1 Introduzione Il tipo di parallelismo che è opportuno avere a disposizione nelle applicazioni varia in base al grado di cooperazione necessaria tra le diverse attività svolte in parallelo:

Dettagli

Questo punto richiederebbe uno sviluppo molto articolato che però a mio avviso va al di là delle possibilità fornite al candidato dal tempo a disposizione. Mi limiterò quindi ad indicare dei criteri di

Dettagli

Indice generale. Introduzione...xv. Parte I Per iniziare Capitolo 1 Introduzione allo sviluppo ios con tecnologie web...3

Indice generale. Introduzione...xv. Parte I Per iniziare Capitolo 1 Introduzione allo sviluppo ios con tecnologie web...3 Introduzione...xv A chi si rivolge questo libro...xv Gli argomenti trattati...xv Com è organizzato il libro...xvi Cosa occorre per utilizzare il libro...xvii Convenzioni adottate...xvii Il codice sorgente...xviii

Dettagli

LABORATORIO DI TELEMATICA

LABORATORIO DI TELEMATICA LABORATORIO DI TELEMATICA COGNOME: Ronchi NOME: Valerio NUMERO MATRICOLA: 41210 CORSO DI LAUREA: Ingegneria Informatica TEMA: Analisi del protocollo FTP File Transfer Protocol File Transfer Protocol (FTP)

Dettagli

dall argomento argomento della malloc()

dall argomento argomento della malloc() Allocazione dinamica Quando? Tutte le volte in cui i dati possono crescere in modo non prevedibile staticamente a tempo di sviluppo Un array con dimensione i fissata a compile-time non è sufficiente È

Dettagli

DBMS ed Applicazioni Motivazioni

DBMS ed Applicazioni Motivazioni DBMS ed Applicazioni Motivazioni Sin ora abbiamo visto SQL come linguaggio per interrogare DBMS da interfaccia interattiva Nella pratica, un efficace sfruttamento delle potenzialità dei DBMS deriva dalla

Dettagli

Stack protocolli TCP/IP

Stack protocolli TCP/IP Stack protocolli TCP/IP Application Layer Transport Layer Internet Layer Host-to-Nework Layer DNS SMTP Telnet HTTP TCP UDP IP Insieme di eterogenei sistemi di rete... 1 Concetti base Differenza tra i concetti

Dettagli

Definizione Parte del software che gestisce I programmi applicativi L interfaccia tra il calcolatore e i programmi applicativi Le funzionalità di base

Definizione Parte del software che gestisce I programmi applicativi L interfaccia tra il calcolatore e i programmi applicativi Le funzionalità di base Sistema operativo Definizione Parte del software che gestisce I programmi applicativi L interfaccia tra il calcolatore e i programmi applicativi Le funzionalità di base Architettura a strati di un calcolatore

Dettagli

Laboratorio di reti II: Gestione di database lato server

Laboratorio di reti II: Gestione di database lato server Laboratorio di reti II: Gestione di database lato server Stefano Brocchi brocchi@dsi.unifi.it 23 marzo, 2009 Stefano Brocchi Laboratorio di reti II: Database 23 marzo, 2009 1 / 32 Uso di database lato

Dettagli

Backup e Restore di un database PostgreSQL Sandro Fioravanti INFN-LNF

Backup e Restore di un database PostgreSQL Sandro Fioravanti INFN-LNF SPARC-CS-12/001 20 Gennaio 2012 Backup e Restore di un database PostgreSQL Sandro Fioravanti INFN-LNF Abstract Vengono descritte le procedure di backup e restore dei dati memorizzati in un database di

Dettagli

OSSIF WEB. Manuale query builder

OSSIF WEB. Manuale query builder OSSIF WEB Manuale query builder - Maggio 2010 1) Sommario 1) SOMMARIO... 2 INTRODUZIONE... 3 Scopo del documento... 3 Struttura del documento... 3 Descrizione dell interfaccia grafica... 3 SELEZIONE DI

Dettagli

Aspetti applicativi e tecnologia

Aspetti applicativi e tecnologia Aspetti applicativi e tecnologia Premessa Architetture usate per i database Le prime applicazioni erano definite monolitiche, cioè un unico computer (mainframe) gestiva sia le applicazioni che i dati,

Dettagli

19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER 19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER Introduciamo uno pseudocodice lato server che chiameremo Pserv che utilizzeremo come al solito per introdurre le problematiche da affrontare, indipendentemente dagli specifici

Dettagli

PHP 5. PHP ed i database. Database e tabelle. Struttura di un DB relazionale. Accesso a database

PHP 5. PHP ed i database. Database e tabelle. Struttura di un DB relazionale. Accesso a database PHP ed i database PHP 5 Accesso a database PHP funziona con molti database relazionale che includono: Oracle Access Postgres SQL Server MySQL Useremo MySQL poiché è semplice da usare, gratuito e molto

Dettagli

Lezione 8. Metadati, Viste e Trigger

Lezione 8. Metadati, Viste e Trigger Lezione 8 Metadati, Viste e Trigger Pag.1 Metadati e catalogo di sistema I metadati sono dati a proposito dei dati (quali tabelle esistono?, quali campi contengono?, quante tuple contengono?, ci sono vincoli

Dettagli

Servizi web in LabVIEW

Servizi web in LabVIEW Servizi web in LabVIEW Soluzioni possibili, come si utilizzano. 1 Soluzioni possibili WEB SERVER Dalla versione 5.1 di LabVIEW è possibile implementare un Web server che consente di operare da remoto sul

Dettagli

L interfaccia a riga di comando di MySql

L interfaccia a riga di comando di MySql L interfaccia a riga di comando di MySql Una volta completata la procedura di installazione possiamo finalmente testare le funzionalità di MySQL. Sia che ci si trovi in ambiente Linux che Windows, l'interfaccia

Dettagli

Non si deve fare ALCUN riferimento alla parte specifica di JDBC.

Non si deve fare ALCUN riferimento alla parte specifica di JDBC. Un applicazione per la quale sia fondamentale l indipendenza dal Database può essere scritta in Java usando le specifiche. (Package java.sql) Non devono essere usate chiamate specifiche del database: Si

Dettagli

Sistemi Mobili e Wireless Android - Dati persistenti: SQLite

Sistemi Mobili e Wireless Android - Dati persistenti: SQLite Sistemi Mobili e Wireless Android - Dati persistenti: SQLite Stefano Burigat Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine www.dimi.uniud.it/burigat stefano.burigat@uniud.it Android offre

Dettagli

CREARE UNA TAB DI FACEBOOK SULLA PAGINA AZIENDALE

CREARE UNA TAB DI FACEBOOK SULLA PAGINA AZIENDALE CREARE UNA TAB DI FACEBOOK SULLA PAGINA AZIENDALE Autore: KATIA D ORTA (@katiatrew) in collaborazione con MARISA FAUSONE (@Mfausone) 1 Questa guida è liberamente scaricabile sul sito cowinning.it 2 Questa

Dettagli

Tutorial: Integrazione Parse in ios Svolto da: Stefano Braggion

Tutorial: Integrazione Parse in ios Svolto da: Stefano Braggion Tutorial: Integrazione Parse in ios Svolto da: Stefano Braggion Introduzione Parse è un servizio di cloud che viene catalogato tra i cosiddetti BaaS (Backend as a Service). Lo scopo di queste infrastrutture

Dettagli

Il sistema IBM DB2. Sistemi Informativi T. Versione elettronica: L01.1.IntroduzioneDB2.pdf

Il sistema IBM DB2. Sistemi Informativi T. Versione elettronica: L01.1.IntroduzioneDB2.pdf Il sistema IBM DB2 Sistemi Informativi T Versione elettronica: L01.1.IntroduzioneDB2.pdf IBM DB2 Il DBMS relazionale IBM DB2 è il prodotto di punta dell IBM per la gestione di basi di dati relazionali

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

schema riassuntivo del corso di access

schema riassuntivo del corso di access schema riassuntivo del maggio-settembre 2006 Materiale prodotto da Domenico Saggese unicamente come supporto per i suoi corsi. E lecito trattenerne una copia per uso personale; non è autorizzato alcun

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web 1 Prerequisiti Architettura client/server Elementi del linguaggio HTML web server SQL server Concetti generali sulle basi di dati 2 1 Introduzione Lo

Dettagli

Laboratorio Progettazione Web PHP e MySQL - Lezione 9. Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.ita 2011/2012

Laboratorio Progettazione Web PHP e MySQL - Lezione 9. Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.ita 2011/2012 Laboratorio Progettazione Web PHP e MySQL - Lezione 9 Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.ita 2011/2012 Architettura di una applicazione Web Browser Web HTTP Server Web PHP Dati View Control

Dettagli

Sistemi Operativi. Funzioni e strategie di progettazione: dai kernel monolitici alle macchine virtuali

Sistemi Operativi. Funzioni e strategie di progettazione: dai kernel monolitici alle macchine virtuali Modulo di Sistemi Operativi per il corso di Master RISS: Ricerca e Innovazione nelle Scienze della Salute Unisa, 17-26 Luglio 2012 Sistemi Operativi Funzioni e strategie di progettazione: dai kernel monolitici

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Corso breve su automazione d'ufficio

Corso breve su automazione d'ufficio OpenOffice.Org MySQL PHP Corso breve su automazione d'ufficio L'obiettivo di questa dimostrazione è la creazione di una connessione ad una sorgente dati e l'automazione della stessa con un foglio di calcolo

Dettagli

Introduzione al Linguaggio C

Introduzione al Linguaggio C Introduzione al Linguaggio C File I/O Daniele Pighin April 2009 Daniele Pighin Introduzione al Linguaggio C 1/15 Outline File e dati Accesso ai file File I/O Daniele Pighin Introduzione al Linguaggio C

Dettagli

Cultura Tecnologica di Progetto

Cultura Tecnologica di Progetto Cultura Tecnologica di Progetto Politecnico di Milano Facoltà di Disegno Industriale - DATABASE - A.A. 2003-2004 2004 DataBase DB e DataBase Management System DBMS - I database sono archivi che costituiscono

Dettagli

Scheda 15 Accedere ai DataBase con JDBC

Scheda 15 Accedere ai DataBase con JDBC Scheda 15 Accedere ai DataBase con JDBC G IOVANNI PULITI Panoramica: che cosa è JDBC La API JDBC, introdotta per la prima volta con il JDK 1.0, è una API che permette di accedere a database relazionali

Dettagli

Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2006/7. Il trattamento dei dati

Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2006/7. Il trattamento dei dati Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2006/7 Il trattamento dei dati database: il linguaggio SQL seconda parte Prof. Valle D.ssa Folgieri Lez9 15.11.06 Trattamento dati. Database: il

Dettagli

6. Applicazione: gestione del centro sportivo Olympic

6. Applicazione: gestione del centro sportivo Olympic LIBRERIA WEB 6. Applicazione: gestione del centro sportivo Olympic PROGETTO Il centro sportivo Olympic organizza corsi di tipo diverso: nuoto, danza, karate, ecc. Ogni corso ha un unico istruttore prevalente,

Dettagli

RELAZIONE DI PROGETTO DELL ESAME STRUMENTI PER APPLICAZIONI WEB

RELAZIONE DI PROGETTO DELL ESAME STRUMENTI PER APPLICAZIONI WEB RELAZIONE DI PROGETTO DELL ESAME STRUMENTI PER APPLICAZIONI WEB Studente: Nigro Carlo N.mat.: 145559 Tema: Negozio virtuale Nome sito: INFOTECH Url: http://spaw.ce.unipr.it/progetti/infotech Per il progetto

Dettagli

Laboratorio Progettazione Web PHP e MySQL - Lezione 9. Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.ita 2012/2013

Laboratorio Progettazione Web PHP e MySQL - Lezione 9. Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.ita 2012/2013 Laboratorio Progettazione Web PHP e MySQL - Lezione 9 Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.ita 2012/2013 Architettura di una applicazione Web Browser Web HTTP Server Web API Dati Presentation

Dettagli

Android. Memorizzazione di dati

Android. Memorizzazione di dati Android Memorizzazione di dati Introduzione In questa lezione vedremo quali sono i metodi principali messi a disposizione da una applicazione Android per memorizzare dei dati in maniera permanente e successivamente

Dettagli

JDBC. A. Bechini 2004. Accesso a DataD con Java

JDBC. A. Bechini 2004. Accesso a DataD con Java JDBC Accesso a DataD atabase ase con Java Utilizzo di DB da applicazioni esterne Un DB contiene e gestisce dati, importanti per varie operazioni supportate da applicazioni software Come può un applicazione

Dettagli

Programmazione Java Avanzata Spring - JDBC

Programmazione Java Avanzata Spring - JDBC Programmazione Java Avanzata Spring - JDBC Ing. Gianluca Caminiti Riferimenti Spring http://www.springsource.org/ (scaricate il reference) Beginning Spring 2 - From Novice to Professional. APress. 2008

Dettagli

Note sull utilizzo del portale InfoView

Note sull utilizzo del portale InfoView Note sull utilizzo del portale InfoView (DataWareHouse FSE) Contatti Eunics: Sabrina Paoletti email sabrina.paoletti@eunics.it Ultimo Aggiornamento: 02-05-2007 Materiale proprietario della Eunics S.p.A.

Dettagli

SQL -DDL. FONDISTA(Nome, Nazione, Età) GAREGGIA(NomeFondista, NomeGara, Piazzamento) GARA(Nome, Luogo, Nazione, Lunghezza)

SQL -DDL. FONDISTA(Nome, Nazione, Età) GAREGGIA(NomeFondista, NomeGara, Piazzamento) GARA(Nome, Luogo, Nazione, Lunghezza) 26/03/2013 SQL SQL -DDL Esercizio 4.3 Dare le definizioni SQL delle tre tabelle FONDISTA(Nome, Nazione, Età) GAREGGIA(NomeFondista, NomeGara, Piazzamento) GARA(Nome, Luogo, Nazione, Lunghezza) rappresentando

Dettagli

User Tools: DataBase Manager

User Tools: DataBase Manager Spazio di lavoro Per usare T-SQL Assistant selezionare il link Simple Query e spostare a piacere la piccola finestra dove un menu a tendina mostra i diversi comandi SQL selezionabili, il pulsante Preview

Dettagli

Tecnologia e Applicazioni Internet 2011/12

Tecnologia e Applicazioni Internet 2011/12 Tecnologia e Applicazioni Internet 2011/12 Lezione 4 - Persistenza Matteo Vaccari http://matteo.vaccari.name/ matteo.vaccari@uninsubria.it Perché usare un DB relazionale? Per l accesso concorrente ai dati

Dettagli

Simonotti Graziano DATABASE

Simonotti Graziano DATABASE DATABASE 1 - Che cos'è un database? Il database è un archivio di dati, che può essere gestito con sistemi informatici oppure in modo manuale. 2 - Come si chiamano i programmi che gestiscono gli archivi?

Dettagli

Introduzione a MySQL

Introduzione a MySQL Introduzione a MySQL Cinzia Cappiello Alessandro Raffio Politecnico di Milano Prima di iniziare qualche dettaglio su MySQL MySQL è un sistema di gestione di basi di dati relazionali (RDBMS) composto da

Dettagli

Creazione ed uso di un data base in ACCESS Lezioni ed esercizi

Creazione ed uso di un data base in ACCESS Lezioni ed esercizi Creazione ed uso di un data base in ACCESS Lezioni ed esercizi 1 ACCESS Gli archivi Gli archivi sono un insieme organizzato di informazioni. Aziende Clienti e fornitori Personale Magazzino Enti pubblici

Dettagli

PHP 5. Accesso a database

PHP 5. Accesso a database PHP 5 Accesso a database PHP ed i database PHP funziona con molti database relazionali che includono: Oracle Access Postgres SQL Server MySQL Useremo MySQL poiché è semplice da usare, gratuito e molto

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI E FILE SYSTEM DISTRIBUITI 12.1 Sistemi Distribuiti Sistemi operativi di rete Sistemi operativi distribuiti Robustezza File system distribuiti Naming e Trasparenza Caching

Dettagli

Web Intelligence. Argomenti 10/5/2010. abaroni@yahoo.com

Web Intelligence. Argomenti 10/5/2010. abaroni@yahoo.com Web Intelligence Argomenti Cap.4 Utilizzo dei Prompt gerarchici Cap.5 Formattazioni Cap.6 i Template Cap.7 le Tabelle e le Cross Table Cap.8 Modalità di Visualizzazione (Html,Pdf,altro) Cap.9 Creare Formule

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica CL3 - Biotecnologie Orientarsi nel Web Prof. Mauro Giacomini Dott. Josiane Tcheuko Informatica - 2006-2007 1 Obiettivi Internet e WWW Usare ed impostare il browser Navigare in internet

Dettagli

Universal Resource Identifier (URI) Autore slide: Fabio Vitali

Universal Resource Identifier (URI) Autore slide: Fabio Vitali Universal Resource Identifier (URI) Autore slide: Fabio Vitali 1 Introduzione Esaminiamo: Gli Universal Resource Identifier (URI) 2 URI Gli URI (Universal Resource Identifier) sono una sintassi usata in

Dettagli

UNIVERSITA DI FIRENZE Facoltà di Ingegneria. Persistenza Applicazioni Enterprise Uso dei modelli

UNIVERSITA DI FIRENZE Facoltà di Ingegneria. Persistenza Applicazioni Enterprise Uso dei modelli UNIVERSITA DI FIRENZE Facoltà di Ingegneria Persistenza Applicazioni Enterprise Uso dei modelli 1 IL problema della persistenza APPLICAZIONE (programmi) (oggetti) DATI PERSISTENTI (file, record) (basi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI SISTEMI E INFORMATICA. Elaborato di Tecnologie del Software per Internet

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI SISTEMI E INFORMATICA. Elaborato di Tecnologie del Software per Internet UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI SISTEMI E INFORMATICA Elaborato di Tecnologie del Software per Internet JMSWEB 2 SISTEMA PER LO SCAMBIO DI MESSAGGI TRA APPLICAZIONI

Dettagli

Lezione 9. Applicazioni tradizionali

Lezione 9. Applicazioni tradizionali Lezione 9 Applicazioni tradizionali Pag.1 Sommario Concetti trattati in questa lezione: SQL nel codice applicativo Cursori API native ODBC Pag.2 SQL nel codice applicativo I comandi SQL possono essere

Dettagli

PHP E MYSQL CREAZIONE DI UN NUOVO DATABASE DAL PHPMYADMIN

PHP E MYSQL CREAZIONE DI UN NUOVO DATABASE DAL PHPMYADMIN PHP E MYSQL CREAZIONE DI UN NUOVO DATABASE DAL PHPMYADMIN Il metodo migliore per creare nuovi DB è quello di usare l interfaccia del PHPMYADMIN (che viene installata automaticamente con il pacchetto easy

Dettagli

Form Editor. Dove NomeProfilo è personalizzabile.

Form Editor. Dove NomeProfilo è personalizzabile. Form Editor Il tema permette di generare automaticamente dei moduli per la raccolta di dati in tre semplici step: 1. Si crea una tabella nel database per la raccolta dei dati. Per la creazione si parte

Dettagli

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Base offre la possibilità di creare database strutturati in termini di oggetti, quali tabelle, formulari, ricerche e rapporti, di visualizzarli e utilizzarli in diverse modalità.

Dettagli

REALIZZAZIONE DI REPORT MEDIANTE MICROSOFT EXCEL 2007

REALIZZAZIONE DI REPORT MEDIANTE MICROSOFT EXCEL 2007 SISTEMA A SUPPORTO DEI PROCESSI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE NELLE ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE REALIZZAZIONE DI REPORT MEDIANTE MICROSOFT EXCEL 2007 Copyright 2010 CSIO Società di Informatica

Dettagli

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE.

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. INFORMATICA Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. APPLICAZIONI WEB L architettura di riferimento è quella ampiamente diffusa ed

Dettagli

Triggers. Basi dati attive. Trigger. Indipendenza della conoscenza

Triggers. Basi dati attive. Trigger. Indipendenza della conoscenza Basi dati attive Triggers Antonella Poggi Domenico Lembo Dipartimento di informatica e Sistemistica SAPIENZA Università di Roma Progetto di Applicazioni Software Anno accademico 2009-2010 Una base di dati

Dettagli

1. I database. La schermata di avvio di Access

1. I database. La schermata di avvio di Access 7 Microsoft Access 1. I database Con il termine database (o base di dati) si intende una raccolta organizzata di dati, strutturati in maniera tale che, effettuandovi operazioni di vario tipo (inserimento

Dettagli

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione Livello Applicazione Davide Quaglia 1 Motivazione Nell'architettura ibrida TCP/IP sopra il livello trasporto esiste un unico livello che si occupa di: Gestire il concetto di sessione di lavoro Autenticazione

Dettagli

Basi di dati Il linguaggio SQL

Basi di dati Il linguaggio SQL Basi di dati Il linguaggio SQL teoria e pratica con Microsoft Access Riepilogando Nelle basi di dati esiste 1. una parte invariante nel tempo, lo schema, costituita dalle caratteristiche dei dati (nomi

Dettagli

Basi di dati Il linguaggio SQL

Basi di dati Il linguaggio SQL Riepilogando Basi di dati Il linguaggio SQL Nelle basi di dati esiste 1. una parte invariante nel tempo, lo schema, costituita dalle caratteristiche dei dati (nomi degli attributi, domini, 2. una parte

Dettagli

Capitolo 1. Da iphone a ipad

Capitolo 1. Da iphone a ipad Capitolo 1 Da iphone a ipad Prima di scrivere righe di codice per un app, dovete tenere in mano ipad, sentirlo svanire mentre vi immergete in un app. E l app stessa appare dissolversi mentre vi concentrate

Dettagli

10.7 La classe BitSet... 555 Esercizi di autovalutazione... 558 Risposte agli esercizi di autovalutazione... 559 Esercizi 559

10.7 La classe BitSet... 555 Esercizi di autovalutazione... 558 Risposte agli esercizi di autovalutazione... 559 Esercizi 559 Sommario PREFAZIONE... XI Il nostro approccio didattico... xi Una panoramica del libro... xiv Ringraziamenti... xvii Gli autori... xix Deitel & Associates, Inc.... xx CAPITOLO 1 LA GRAFICA E JAVA2D...

Dettagli

Esercitazione 8. Basi di dati e web

Esercitazione 8. Basi di dati e web Esercitazione 8 Basi di dati e web Rev. 1 Basi di dati - prof. Silvio Salza - a.a. 2014-2015 E8-1 Basi di dati e web Una modalità tipica di accesso alle basi di dati è tramite interfacce web Esiste una

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

aggiunge del testo nella parte finale del tag, in questo caso la stringa da controllare.

aggiunge del testo nella parte finale del tag, in questo caso la stringa da controllare. Capitolo 6 jquery Negli ultimi anni è stata rilasciata una mole incalcolabile di framework JavaScript, più o meno completi, realizzati per supportare nel miglior modo possibile lo sviluppatore web aiutandolo

Dettagli

Utilizzare il NetBeans GUI Builder. Dott. Ing. M. Banci, PhD

Utilizzare il NetBeans GUI Builder. Dott. Ing. M. Banci, PhD Utilizzare il NetBeans GUI Builder Dott. Ing. M. Banci, PhD Lavorare con i Beans Queste slide ci guidano nel processo di creazione di un bean pattern nel progetto NetBeans 15 Giugno 2007 Esercitazione

Dettagli

PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE: 1 C Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Anno Scolastico 2014-2015

PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE: 1 C Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Anno Scolastico 2014-2015 CLASSE: 1 C Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING MODULO HARDWARE 1. Che cos è il PC - Gli elementi del computer- Unità centrale:uc-alu- RAM - La memorizzazione delle informazioni:bit-byte. Sistemi

Dettagli

CdL MAGISTRALE in INFORMATICA

CdL MAGISTRALE in INFORMATICA 05/11/14 CdL MAGISTRALE in INFORMATICA A.A. 2014-2015 corso di SISTEMI DISTRIBUITI 7. I processi : il naming Prof. S.Pizzutilo Il naming dei processi Nome = stringa di bit o di caratteri utilizzata per

Dettagli

ESEMPIO: RITARDI & BIGLIETTI

ESEMPIO: RITARDI & BIGLIETTI ESEMPIO: RITARDI & BIGLIETTI Fatto Ritardi: l analisi a livello volo giornaliero, considerando l aeroporto di partenza, la città e lo stato di arrivo e la compagnia Fatto Biglietti: l analisi deve considerare

Dettagli

Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 12 JDBC. Dr. Paolo Casoto, Ph.D - 2012

Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 12 JDBC. Dr. Paolo Casoto, Ph.D - 2012 + Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 12 JDBC + Cosa vediamo nella lezione di oggi Oggi analizzeremo insieme una specifica tecnologia Java per l accesso e la manipolazione di basi di dati relazionali

Dettagli