LEONARDO ENERGIA Società Consortile a r.l.

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1 LEONARDO ENERGIA Società Consortile a r.l. CENTRALE TERMICA OVEST AEROPORTO DI FIUMICINO (ROMA) A.I.A. n.3640/2009 Rapporto sui dati di autocontrollo Anno 2012 Redatto ai sensi del D.Lgs. 152/2006, art. 29-undecies e Determinazione Dir. N. 3640/2009 Provincia di Roma

2 SOMMARIO 1. PREMESSA DESCRIZIONE DELLA CENTRALE TERMICA IL RIEPILOGO DEI DATI AMBIENTALI Bilancio ambientale anno DETERMINAZIONE AIA 3640/2009 PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO Combustibili e materie ausiliarie Produzione di energia termica Scarichi idrici Emissioni in atmosfera Gestione dei rifiuti Rumore... 10

3 1. PREMESSA Il presente documento viene redatto in ottemperanza a quanto disposto dall art. 29-undecies del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e, laddove applicabile, dal Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) contenuto nell Autorizzazione Integrata Ambientale n. 3640/2009, ai fini della comunicazione alle parti interessate dei dati ambientali relativi alle emissioni in aria, acqua e suolo della centrale termica convenzionale, denominata Centrale Termica Ovest dell aeroporto di Roma Fiumicino, relativamente all anno 2012 (periodo di vigenza dell autorizzazione n. 3640/2009). Il gestore della centrale termica convenzionale è, a partire dal , Leonardo Energia S.C.a R.L., con sede in Via dell aeroporto di Fiumicino Fiumicino (Roma), subentrato nella gestione dell impianto al precedente gestore. La Centrale Termica Ovest viene attualmente utilizzata come impianto alternativo o di integrazione alla centrale di cogenerazione nella produzione di calore a servizio della rete di teleriscaldamento dell'aeroporto Roma Fiumicino. La società Consortile Leonardo Energia Scarl, che gestisce l impianto, ha già impostato una politica volta alla tutela dell ambiente e della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che le ha consentito di analizzare le proprie performance ambientali al fine di individuare i possibili ambiti di miglioramento. A partire dal 2010, la Centrale Termica Ovest ha funzionato in assetto ridotto rispetto a quanto previsto dall autorizzazione e in modo discontinuo, a seguito dell entrata in funzione della centrale di cogenerazione. L autorizzazione n. 3640/2009 è stata richiesta e in seguito rilasciata dalla Provincia di Roma per un impianto allora esistente avente una potenza complessiva di 87 MWt. Attualmente, la potenzialità disponibile della Centrale Termica Ovest è pari a 48,9 MWt di energia termica (inferiore a 50 MWt) in quanto nel corso dell anno 2011 sono state messe fuori servizio 3 delle 6 caldaie installate, pertanto l impianto non è di fatto più assoggettato alla normativa in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (Direttiva 2008/1/CE e D.lgs. 152/06 e s.m.i.), altresì nota come IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control ovvero controllo e prevenzione integrata dell'inquinamento). Rev. 00 del Pag. 3/10

4 2. DESCRIZIONE DELLA CENTRALE TERMICA La centrale termica convenzionale in gestione a Leonardo Energia è composta da n. 6 caldaie per produzione di acqua surriscaldata alimentate a metano. Di queste caldaie originarie, tre sono state messe fuori servizio e tre sono quelle attualmente ancora attive, come da comunicazioni a Provincia e Arpa Lazio della Società Aeroporti di Roma SpA prot del e di Leonardo Energia prot. U del L impianto nel complesso è finalizzato a funzionare a riserva e integrazione della produzione di energia termica da parte dell impianto principale di cogenerazione per soddisfare il fabbisogno di calore dell Aeroporto di Roma Fiumicino. Tale integrazione viene richiesta in caso di mancato funzionamento di uno o più motori cogenerativi o in caso di richieste eccezionali di energia termica da parte dell aeroporto. Pertanto, il funzionamento della Centrale nel 2012 è stato discontinuo e per limitati intervalli di tempo. Sono di seguito riportati i dati caratteristici della centrale: n. 3 caldaie convenzionali: Caldaie - n. 1 caldaia da kwt - n. 2 caldaie da kwt Potenza termica max immessa 48,9 MWt Pressione di bollo 8 bar Temperatura di progetto 210 C Producibilità vapore 91,4 ton/h Consumo metano (max potenzialità) Nmc/h Rev. 00 del Pag. 4/10

5 3. IL RIEPILOGO DEI DATI AMBIENTALI 3.1 BILANCIO AMBIENTALE ANNO 2012 Rev. 00 del Pag. 5/10

6 4. DETERMINAZIONE AIA 3640/2009 PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO Come comunicato dalla Società Aeroporti di Roma a Provincia di Roma e Arpa Lazio il e, successivamente, dal gestore Leonardo Energia il e , in seguito alla costruzione e alla messa in servizio della centrale di cogenerazione, la Centrale Termica Ovest è stata ridimensionata come potenza disponibile (che è passata al di sotto della soglia IPPC di 50 MWt) ed è stata utilizzata in modo discontinuo e per brevi intervalli di tempo. Sotto l aspetto dell utilizzazione dell impianto è significativo rilevare che la produzione totale di energia termica generata nell anno 2012, pari a ca MWht corrisponde ad un utilizzo medio nell anno (considerando conservativamente anche solo la stagione invernale e intermedia) di una potenzialità pari a ca. 870kWt, notevolmente inferiore quindi alla pontenzialità residua installata e disponibile delle n. 3 caldaie (48.900kWt). In considerazione di ciò, La Società Leonardo Energia ha comunicato a Provincia e Arpa tali con lettera prot. U del ,l intenzione di ricomprendere l esercizio delle caldaie nella domanda di rinnovo dell autorizzazione integrata ambientale della centrale di cogenerazione. Tale domanda di rinnovo è stata presentata secondo le intenzioni espresse il Successivamente la Provincia di Roma ha quindi emesso in data 20/12/2012 la D.D. 8787/2012 rinnovando l Autorizzazione Integrata Ambientale della adiacente Centrale di Cogenerazione con la contestuale ricomprensione nel decreto autorizzativo del funzionamento nell attuale assetto della Centrale Termica Ovest. In considerazione della suddivisione per Comparti Ambientali proposta nel Piano di Monitoraggio e Controllo dell autorizzazione, di seguito si riportano le tabelle di dettaglio predisposte. 4.1 COMBUSTIBILI E MATERIE AUSILIARIE Parametro U.M. punto di monitoraggio frequenza 2012 Metano Smc/anno contatore fiscale in continuo Anticorrosivo e neutralizzante Kg Fatture di acquisto Alla consegna 300 Anticorrosivo Kg Fatture di acquisto Alla consegna 270 Deossigenante Kg Fatture di acquisto Alla consegna 660 Antincrostante Kg Fatture di acquisto Alla consegna - (1) Declorante Kg Fatture di acquisto Alla consegna -(1) Alghicida Kg Fatture di acquisto Alla consegna -(1) ((1) n.b a causa delle poche ore di funzionamneto sono state ultilizzate le scorte di materile disponibile) Metano Anticorrosivo e neutralizzante Anticorrosivo Deossigenante Antincrostante Declorante Alghicida combustibile di alimentazione bruciatori di caldaia additivo per il trattamento dell acqua di alimentazione della rete di teleriscaldamento additivo per il trattamento dell acqua di alimentazione caldaie additivo per il trattamento dell acqua di alimentazione caldaie additivo per il trattamento ad osmosi dell acqua di caldaia additivo per il trattamento ad osmosi dell acqua di caldaia additivo per il trattamento ad osmosi dell acqua di caldaia Rev. 00 del Pag. 6/10

7 4.2 PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA Di seguito le tabelle mensili relative ai dati produttivi dell impianto. Anno 2012 Produzione energia termica Consumo metano Mcal Smc gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Come si evince dai dati di produzione, il funzionamento della Centrale Termica, nel 2012 è stato caratterizzato da una produzione molto bassa a seguito all ottimizzazione della gestione della centrale di cogenerazione. Infatti la quasi totalità (ca. 94%) del fabbisogno di energia termica della rete di teleriscaldamento aeroportuale, è stato assicurato dal calore cogenerato recuperato nella adiacente Centrale di Cogenerazione. 4.3 SCARICHI IDRICI Le attività da cui si producono acque reflue industriali sono il blow-down delle caldaie, il pretrattamento dell acqua approvvigionata per il reintegro dei generatori di vapore e dei circuiti di teleriscaldamento. Nella rete di scarico viene inoltre convogliata l acqua piovana proveniente dal dilavamento dei piazzali e dai coperture degli edifici del sito di produzione. Reflui nel corso del 2012: Acque reflue industriali: 7253 m3 Acque meteoriche: 5600 m3 Sono stati eseguiti gli autocontrolli sulle acque reflue industriali in data sul punto di scarico finale, a monte dell immissione nella rete fognaria di AdR SpA. I campioni rientrano nei limiti previsti dal D.Lgs 152/06 parte 3^ all. 5 tab Durante i periodi di mancata produzione, i consumi di metano sono dovuti al funzionamento in stand-by delle caldaie Rev. 00 del Pag. 7/10

8 4.4 EMISSIONI IN ATMOSFERA All interno dell'impianto sono presenti n. 3 fonti di emissioni in atmosfera sottoposte ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Ciascun generatore di vapore è provvisto di un Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME) per la determinazione della concentrazione dei seguenti inquinanti: - Ossido di carbonio (CO), - Ossido di azoto (NO X), e per il monitoraggio dei seguenti parametri: - Ossigeno (O 2), - Temperatura dei fumi (T C). I flussi di massa degli inquinanti emessi in atmosfera risultano dal prodotto tra le concentrazioni e le portate misurate strumentalmente. Si riportano, di seguito, i valori dei flussi di massa di ogni inquinante monitorato nel corso dell anno 2012, limitatamente ai periodi in cui i generatori sono entrati in funzione (v. parametro ore di funzionamento ). Anno 2012 Funz. (ore) Flusso di massa (kg) GV1 GV3 GV4 NOx CO Gennaio ,56 30,51 Febbraio ,72 83,2 Marzo * * Aprile * * Maggio Giugno * * Luglio * * Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre * * ,28 113,71 * dati non validi poichè associati a ore di funzionamento non complete e in standby o legate a operazioni di manutenzione strardinaria sul sistema di combustione Rev. 00 del Pag. 8/10

9 4.5 GESTIONE DEI RIFIUTI I rifiuti prodotti presso la centrale termica sono costituiti esclusivamente dagli imballaggi che contengono le sostanze impiegate negli impianti di trattamento delle acque di caldaia e della rete di teleriscaldamento. A seconda della sostanza che hanno contenuto, gli imballaggi sono classificati come pericolosi e non pericolosi. Tutti i rifiuti sono gestiti come rifiuti speciali e vengono stoccati in deposito temporaneo presso area apposita munita di tettoia e di bacino di contenimento A Aree di deposito I rifiuti speciali prodotti con continuità in impianto sono depositati in aree adeguatamente identificate e gestiti in modo da ridurre il rischio di contaminazione del suolo e delle acque B Gestione operativa dei rifiuti Per la gestione dei rifiuti è presente una specifica procedura interna in cui sono definite le modalità di: - classificazione; - tenuta documentale del registro di Carico/Scarico e dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti; - avvio a recupero o smaltimento, mediante ricorso a ditte di trasporto ed impianti autorizzati; - redazione della dichiarazione annuale sui rifiuti prodotti (Modello Unico di Dichiarazione, MUD) C Dati di produzione dei rifiuti La produzione di rifiuti nel 2012 è riportata nella seguente tabella: Tabella 4.1. Produzione di rifiuti speciali (in tonnellate) CER Descrizione Imballaggi misti * Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose Totale I quantitativi di rifiuti imputabili alla produzione di calore da parte della centrale termica sono stati calcolati come aliquota dei rifiuti da imballaggi prodotti per il trattamento dell acqua primaria, considerando che la Centrale Termica Ovest ha contribuito nel 2012 per circa il 6% al soddisfacimento del fabbisogno di calore della rete aeroportuale. Rev. 00 del Pag. 9/10

10 4.6 RUMORE Sono di seguito riportate le conclusioni di una Valutazione di Impatto Acustico Ambientale eseguita con periodicità biennale (1 analisi) dei livelli acustici dovuti al funzionamento dell impianto. Il rilievo, in conformità a quanto prescritto dal Punto 42 dell Allegato Tecnico all AIA 3640/2009 è stato eseguito in data 20/12/2011. Postazione 2 Tempo di misurazione Ln min 59, min 63, min 59,5 RILEVAZIONE 01 RILEVAZIONE 02 CENTRALE TERMICA RILEVAZIONE 03 Figura 4.1. Postazioni dei rilievi fonometrici Sono stati anche stimati i livelli di immissione acustica al recettore più prossimo (distanza di 350 m dal confine aeroportuale) ricadente in Classe III Aree di tipo misto, con limiti di immissione 60 dba diurni e 50 dba notturni. Tale stima è stata fatta ricorrendo ad una legge di decadimento logaritmica all aumentare della distanza del punto di interesse dalla sorgente del rumore. In tale modo è stato stimato un valore di immissione al recettore pari a 42,7 dba, che rispetta il valore limite notturno di 50 dba. 2 I punti di rilevazione sono stati scelti in modo da ricostruire i valori acustici presenti al confine della centrale termica. Rev. 00 del Pag. 10/10

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