Lorenzo Mosca LA WEBPOLITICA. Istituzioni, candidati, movimenti fra siti, blog e social network. Le Lettere

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lorenzo Mosca LA WEBPOLITICA. Istituzioni, candidati, movimenti fra siti, blog e social network. Le Lettere"

Transcript

1 Lorenzo Mosca LA WEBPOLITICA Istituzioni, candidati, movimenti fra siti, blog e social network Le Lettere

2 INDICE 1. Introduzione 1.1. La webpolitica e il caso italiano... p Struttura e obiettivi del volume...» Comunicazione istituzionale e nuovi media: un analisi comparativa dei siti web delle regioni italiane 2.1. Introduzione...» Principali scelte metodologiche...» Le politiche del governo elettronico in Italia...» Lo sviluppo della società dell informazione nei diversi contesti regionali. Il divario digitale nelle regioni italiane..» I finanziamenti nazionali agli enti locali per l e-government.» Una valutazione diacronica dei siti web delle regioni...» L analisi dei siti web delle regioni italiane...» Conclusioni...» Campagne elettorali postmoderne? Alcuni elementi di riflessione a partire da un analisi delle elezioni regionali 2010 in lazio 3.1. Introduzione...» Le tendenze evolutive delle campagne elettorali: un inquadramento generale...» Campagne elettorali e caso italiano...» Le elezioni regionali come elezioni di second ordine?...» Le elezioni regionali del 2010 online...» Le elezioni regionali online 2010 in Lazio: uno studio di caso...» La campagna delle candidate sul web...» I siti web delle due candidate...» 74

3 8 indice Facebook nella campagna delle due candidate...» Il bilancio della campagna...» Conclusioni...» Il potenziale democratico di internet per i movimenti sociali 4.1. Introduzione...» L uso politico di internet da parte dei partecipanti alle manifestazioni del movimento...» L uso politico di internet in base alle esperienze partecipative e organizzative degli individui...» L uso politico di internet da parte di organizzazioni e famiglie del movimento antiliberista...» Conclusioni...» Osservazioni conclusive...» 123 Bibliografia...» 129

4 3. CAMPAGNE ELETTORALI POSTMODERNE? ALCUNI ELEMENTI DI RIFLESSIONE A PARTIRE DA UN ANALISI DELLE ELEZIONI REGIONALI 2010 IN LAZIO 3.1. Introduzione Dopo aver analizzato la comunicazione istituzionale delle regioni italiane mediante l analisi dei loro siti web, in questo capitolo si guarderà alla campagna elettorale per le elezioni regionali del 2010, concentrandosi soprattutto sulla dimensione online della competizione. Innanzitutto, richiamando un nota tassonomia di Pippa Norris (2000), si presenterà l evoluzione recente delle campagne elettorali operando un confronto fra campagne premoderne, moderne e postmoderne. In seguito, si applicherà la classificazione di Norris al caso italiano chiarendo se e come l evoluzione da ella descritta possa essere ravvisata nel nostro paese. Successivamente, si discuterà la valenza politica delle elezioni regionali, spesso definite come elezioni di medio termine o di second ordine. Pur rappresentando un tipo di elezione con ridotta capacità di agenda e scarso coverage mediatico, si cercheranno di evidenziare gli elementi di interesse di questo tipo di elezione. Si presenterà poi il quadro generale delle regionali del 2010 per quanto riguarda l uso delle piattaforme online da parte dei principali candidati. Infine, si opererà un focus sulle elezioni svoltesi nella regione Lazio, che hanno visto il confronto fra Emma Bonino per la coalizione di centro-sinistra e Renata Polverini per quella di centro-destra. La ricostruzione della campagna sarà effettuata mediante il ricorso a una rassegna stampa, l analisi delle piattaforme web delle candidate e interviste in profondità ai responsabili della comunicazione online di Emma Bonino e di Renata Polverini. Se ne presenteranno le principali scelte strategiche per poi concentrarsi sulla campagna online mediante un confronto fra i

5 54 lorenzo mosca siti web e i profili Facebook delle due candidate. Infine, si effettuerà un bilancio della campagna. Nelle conclusioni si svilupperà una riflessione sulle campagne online, alla luce del caso studio presentato nel capitolo Le tendenze evolutive delle campagne elettorali: un inquadramento generale Secondo Pippa Norris si possono individuare tre fasi storiche del campaigning, suddividendolo le campagne elettorali in premoderne, moderne e postmoderne. Le diverse fasi storiche del campaigning, di cui si parlerà in quanto segue, devono essere intese come tendenze generali per cui una fase può presentare elementi della fase precedente e di quella successiva. Nessuna segna, dunque, una drastica rottura con ciò che la segue e con ciò che la precede. Va poi tenuto conto che gli stili di campagna possono variare a seconda dell importanza dell elezione, del contesto in cui essa ha luogo e del livello territoriale a cui essa si riferisce. I cambiamenti delle campagne sono il portato di un mutamento di lungo periodo avvenuto a livello politico, economico, culturale e socio-tecnologico che ha delle conseguenze significative sugli intermediari politici, sui sistemi mediali e sugli individui. Secondo Norris, infatti, «i cambiamenti nelle campagne di comunicazione possono essere compresi meglio come un processo evolutivo di modernizzazione che trasforma simultaneamente le organizzazioni partitiche, i media informativi e l elettorato» (2000, p. 137). Le campagne elettorali che si svolgono in un arco temporale compreso fra metà Ottocento e metà Novecento vengono definite premoderne. Esse rappresentano la prima fase storica del campaigning e in quanto tali presentano alcune caratteristiche distintive: si basano su forme di comunicazione interpersonale, faccia-a-faccia e diretta fra candidati e cittadini. Si svolgono sul livello locale con una pianificazione di breve periodo da parte della leadership del partito. Per quanto riguarda i mezzi di informazione, la stampa di partito rappresenta il principale intermediario fra i partiti ed il pubblico. L elettorato è rigido e dunque cristallizzato intorno a forti identità e depositario di lealtà partitiche adamantine. La campagna porta-aporta viene effettuata interamente dal partito senza ricorrere a figure

6 campagne elettorali postmoderne? 55 esterne mediante attività politiche in compresenza fisica come comizi, manifestazioni, riunioni di partito, volantinaggi etc. In questa epoca storica le modalità della campagna vengono stabilite dal partito a livello locale, avvalendosi dell opera importante dei militanti e dei volontari. Fra l inizio degli anni Sessanta e la fine degli anni Ottanta del Novecento, le campagne elettorali subiscono alcuni cambiamenti rilevanti. Nelle campagne moderne il coordinamento della campagna è centralizzato e minori gradi di libertà sono attribuiti al livello locale. Le campagne, dunque, estendono la loro scala territoriale e la loro durata, nazionalizzandosi. I leader politici cominciano ad esternalizzare le decisioni inerenti le scelte comunicative nei periodi di campagna, affidandosi a consulenti professionali che colonizzano gradualmente i quartier generali delle campagne politiche (Farrell et al. 2001). Fra i mezzi di informazione, la televisione nazionale diviene l arena principale della campagna. Anche i sondaggi di opinione, pur realizzati sporadicamente, si affermano come uno degli strumenti fondamentali per cogliere gli orientamenti dell opinione pubblica ed impostare, di conseguenza, le strategie di campagna. L elettorato diviene meno rigido, con un erosione graduale e costante della lealtà partitica. Il ruolo del cittadino in questo tipo di campagna è meno attivo perché «il principale focus della campagna è collocato negli studi televisivi nazionali» (ibidem, p. 140). La figura del militante e del volontario viene marginalizzata passando da protagonista a spettatore passivo della campagna. A partire dagli anni Novanta del Novecento il processo di modernizzazione produce una serie di cambiamenti a livello degli intermediari politici, dei sistemi mediali e dell elettorato che portano a definire le campagne elettorali come postmoderne. In questa fase il contributo (retribuito) dei consulenti professionali cresce di importanza, assumendo un ruolo più influente anche nelle fasi routinarie della attività politica e in quelle di governo perché le campagne divengono permanenti. Il primo studioso che ha parlato di campagne permanenti è Blumenthal (1980), intendendo con questa espressione il fatto che non esiste più una chiara separazione fra attività di campagna (campaigning) e attività di governo (governing). L abbondanza dell informazione (Bimber 2003) e dei mezzi d informazione che caratterizza questa fase storica produce una frammentazione dei pubblici; l elettorato diventa sempre più un elettorato di opinione e

7 56 lorenzo mosca sempre meno di appartenenza. In questa fase le campagne possono rappresentare per alcuni cittadini un ritorno a un ruolo più attivo e a forme di coinvolgimento come quelle delle campagne premoderne grazie ai nuovi media che favoriscono una maggiore interattività e una comunicazione diretta con i leader. Le campagne postmoderne, secondo Norris, non devono essere intese come l ultima tappa di uno sviluppo lineare che procede dal premoderno al moderno. Esse presentano, infatti, un ritorno ad elementi tipici della fase premoderna delle campagne elettorali. Se la televisione aveva segnato l avvio delle campagne moderne, internet favorisce uno stile di campagna ibrido che permette di coniugare caratteristiche tipiche delle fasi precedenti di campaigning. Oltre a un recupero parziale del contributo del militante/volontario (soprattutto tramite l interattività favorita dai nuovi media) le campagne postmoderne favoriscono un organizzazione che offre spazio al contributo diretto dei cittadini ed è al tempo stesso decentrata ma comunque coordinata centralmente, come nel caso della nota campagna di Obama: «che, pur garantendo massima libertà ai propri volontari in rete, ne ha indirizzato costantemente le attività attraverso un processo di guida assistita dai dati che ne ha accresciuto l efficienza e ha alleviato la preoccupazione dello staff di doversi affidare a meccanismi partecipativi che non garantivano il rispetto delle priorità definite dal centro» (Mosca e Vaccari 2011, p. 22). Un altra dimensione che differenzia i tre tipi di campagna individuati da Norris consiste nella funzione specifica dell attività di campaigning, legata al fatto che l elettorato diviene via via più fluido e volatile: le campagna premoderne si propongono soprattutto di mobilitare l elettorato fedele e di appartenenza, quelle moderne di intercettare, targettizzare e conquistare gli elettori indecisi. Nella campagna postmoderne diviene palese che la conquista degli elettori di opinione, per essere realmente efficace, deve avvenire fornendo contemporaneamente incentivi all elettorato di appartenenza. Se le elezioni si vincono conquistando nuovi elettori, occorre al tempo stesso non tradire la fiducia e la fedeltà degli elettori di appartenenza. Le caratteristiche principali dei tre tipi di campagna sono riassunte nella tabella 3.1. In generale, l evoluzione delle campagne elettorali nel corso del tempo produce uno «slittamento da campagne con un alto impiego di lavoro [di volontari] verso campagne caratterizzate da un impiego elevato di capitale» (ibidem, p. 146).

8 campagne elettorali postmoderne? 57 Tab Tipologia dell evoluzione delle campagne elettorali Caratteristiche Periodo storico Da metà Ottocento a metà Novecento Organizzazione della campagna Ruolo di volontari/ militanti Campagne Premoderne Moderne Postmoderne Inizio anni Sessanta fine anni Ottanta Dagli anni Novanta in poi Locale e decentralizzata Coordinamento nazionale Coordinamento nazionale ma attività decentralizzate Attivo Passivo Parziale recupero mediante l utilizzo dei nuovi media Professionalizzazione Assente Ruolo crescente dei consulenti Ruolo di primo piano dei consulenti politici Durata Breve, ad hoc Lunga Permanente Coordinamento Leader di partito Quartier generale del partito Unità speciali del partito dedicate centrale alla campagna Feedback da parte degli elettori Incontri organizzati dal partito e raccolta di opinioni a livello locale Media Centralità della stampa di partito, manifesti e opuscoli locali, trasmissioni radiofoniche Eventi della campagna Comizi a livello locale, tour dei leader sul territorio Sondaggi sporadici Sondaggi regolari, focus group e siti web interattivi Crisi della stampa di partito, ruolo crescente della televisione nazionale e dei telegiornali, invio di materiale informativo mirato e personalizzato Conferenze stampa quotidiane, strategie di controllo del flusso delle notizie verso i media (news management), pianificazione di pseudo-eventi per ottenere coverage mediatico positivo Trasmissioni TV indirizzate a pubblici specifici, siti web, , gruppi di discussione online, intranet Estensione del news management alla politica di tutti i giorni e all attività di governo Costi Bassi Moderati Più elevati per la retribuzione dei consulenti professionali Elettorato Rigido/di appartenenza allineamenti sociali e partitici stabili Diminuzione del voto di appartenenza graduale disallineamento sociale e partitico Crescita del voto di opinione Funzione Mobilitare l elettorato fedele Conquistare gli indecisi Conquistare il voto di opinione senza perdere il voto di appartenenza Fonte: rielaborazione dell autore da Norris 2000, p. 138.

9 58 lorenzo mosca Il referente empirico più immediato della campagna elettorale postmoderna è rappresentato da quanto avviene sull altra sponda dell- oceano, dove i costi elevatissimi per consulenze, sondaggi, focus group, spot dei candidati sui media tradizionali e loro presenza sui nuovi media mirano ad intercettare l elettorato fluttuante e di opinione. La diffusione capillare di internet e dei nuovi media permette di spostare la campagna dagli schermi televisivi alle realtà locali coinvolgendo attivamente i cittadini mediante sistemi estremamente sofisticati di responsabilizzazione controllata come nel caso di MoveOn, epifenomeno di una nuova generazione di gruppi di pressione (Karpf 2011). Inoltre, internet ha consentito a candidati che partivano svantaggiati di recuperare posizioni anche attraverso strategie di raccolta fondi che anziché essere indirizzate a pochi finanziatori particolarmente generosi si rivolgono a masse di cittadini che contribuiscono con piccole donazioni (ibidem). La diffusione capillare dei media digitali e di internet, così come l arte del fundraising, sono caratteristiche tipiche del contesto nordamericano che non hanno corrispettivi analoghi nel nostro paese. In questo senso occorre discutere se e come il processo di modernizzazione descritto da Norris trova conferme o smentite nel caso italiano Campagne elettorali e caso italiano Come ci ricorda ancora Norris, l evoluzione delle campagne nel tempo e nello spazio varia in base a una serie di variabili intervenienti che mediano gli effetti del processo di modernizzazione (figura 3.1). Sono soprattutto quattro i fattori principali che svolgono questa importante funzione: a) l ambiente regolativo (sistema elettorale; tipo di elezione e norme che regolano la campagna); b) il sistema partitico (struttura, organizzazione, membership, finanziamenti) e tipo di competizione; c) il sistema mediale (sviluppo di una industria dei consulenti politici, struttura e cultura dei mezzi d informazione); d) l elettorato (comportamento elettorale). Per quanto riguarda il caso italiano, il processo di modernizzazione delle campagne subisce una brusca accelerazione in seguito al crollo del sistema partitico della prima repubblica e alla discesa in campo di Berlusconi. Come rileva Mazzoleni, «la campagna del 1994 rappresenta una clamorosa accelerazione della modernizzazio-

10 campagne elettorali postmoderne? 59 ne delle pratiche comunicative delle campagne italiane, avviatasi a partire dagli anni Ottanta» (1996, p. 194). Se la campagna del 1994 è stata vista come una americanizzazione degli stili di campagna nel nostro paese, va detto che essa è segnata da un cambiamento radicale del ruolo dei media in politica che passano dal caratterizzarsi come semplici canali a divenire attori di primo piano dell arena politica (ibidem, p. 205). Fig Fattori che determinano l evoluzione delle campagne in contesti diversi Fig Fattori che determinano l evoluzione delle campagne in contesti diversi PROCESSO DI MODERNIZZAZIONE AMBIENTE REGOLATIVO SISTEMA PARTITICO SISTEMA MEDIALE CARATTERISTICHE DELL ELETTORATO TIPO DI CAMPAGNA È interessante notare come nel 1994, al fine di aggirare le forti limitazioni previste nell ultimo mese di campagna, Berlusconi concentri i suoi sforzi comunicativi soprattutto nella fase di precampagna (ibidem). Quasi venti anni dopo, in seguito all approvazione della legge sulla par condicio del 2000, che limita ulteriormente la comunicazione politica radiotelevisiva, è facile immaginare quale sia il valore aggiunto che i nuovi media possono esprimere nella fase finale di una campagna elettorale, quando il clima di opinione è maggiormente influenzabile. Il divieto per i candidati di diffondere spot e di partecipare, nei due mesi che precedono il voto, a programmi a carattere non informativo, relegandoli in appositi contenitori (sul modello delle tribune elettorali) che devono sottostare a molti vincoli e controlli così come l impossibilità di diffondere risultati di sondaggi nei quindici giorni prima dell apertura delle urne, rendono il ciberspazio un ambiente in cui la campagna può proseguire senza dover sottostare a controlli troppo rigidi.

11 60 lorenzo mosca Dopo aver richiamato brevemente le norme che regolano le campagne elettorali italiane, occorre ricordare che il sistema elettorale varia considerevolmente a seconda del tipo di elezione: la legge Calderoli del 2005 ha ridefinito la normativa relativa alle elezioni politiche nazionali optando per un sistema proporzionale corretto con liste bloccate che attribuisce un rigido controllo delle candidature alle élite di partito (D Alimonte 2007; Fusaro 2007). L impossibilità per l elettore di esprimere il proprio giudizio sul candidato rende la campagna sul territorio sostanzialmente ininfluente e pone seri disincentivi ad investire nella competizione elettorale dal punto di vista del candidato. I protagonisti delle campagne tornano ad essere quindi i partiti e i leader di partito e dai manifesti scompaiono i volti dei candidati meno noti. In questo senso, rispetto alla precedente legge elettorale (Mattarella) che era stata approvata a seguito della campagna referendaria del 1993 e che si basava sull elezione in collegi uninominali spingendo i candidati a impegnarsi in prima persona per la conquista degli elettori indecisi la legge Calderoli produce un sistema di incentivi tipico delle campagne moderne, mettendo un freno alle sperimentazioni che avevano caratterizzato, in forma più o meno riuscita, le campagne elettorali comprese fra il 1994 e il 2001 (Bentivegna 2006). Va detto però che se la legge Calderoli ha modificato il sistema elettorale per le elezioni politiche nazionali, essa non ha avuto ad oggetto altri tipi di elezione. In questo senso, le leggi elettorali utilizzate per le elezioni amministrative sono rimaste immutate. Nonostante l autonomia statutaria riconosciuta alle regioni, tutte hanno scelto una forma di governo neoparlamentare, che bilancia l elezione diretta del presidente con il rapporto di fiducia fra esecutivo e legislativo (Baldi 2010, p. 11). Prevedendo l elezione diretta delle cariche monocratiche, il sistema elettorale regionale rende protagonisti delle campagne i candidati a scapito dei partiti. Oltre agli aspetti regolativi (più esposti a cambiamenti di breve periodo), è importante considerare anche gli aspetti sistemici, sia dal punto di vista partitico sia dal punto di vista mediale. Per quanto riguarda il primo aspetto, le elezioni della seconda repubblica si sono caratterizzate per la presenza di un sistema partitico di tipo bipolare ma frammentato (D Alimonte e Chiaramonte 2000). Ciò significa che gli attori della competizione tendono ad aggregarsi intorno a due coalizioni che si sfidano per la guida del governo, l alternanza al governo si produce di frequente e i governi sono mediamente più

12 campagne elettorali postmoderne? 61 stabili, ma le coalizioni risultano essere eterogenee, frammentate e conflittuali (Cotta e Verzichelli 2008, pp ). La prospettiva di alternanza al governo, dovrebbe comportare un investimento significativo nelle campagne, nella speranza di attrarre quella quota di voti fluttuanti decisiva per l esito delle elezioni. Tuttavia, l esperienza passata indica come le elezioni siano state vinte da una coalizione o dall altra non tanto grazie alla conquista dell elettorato fluttuante nei periodi di campagna elettorale quanto in base alla capacità di costruire coalizioni molto larghe, ampliando le alleanze e includendo nuovi partiti e, quindi, i loro elettori (Bartolini e D Alimonte 1998). Per quanto riguarda poi la membership, va notato che i principali studi evidenziano il declino graduale e apparentemente inarrestabile nel numero degli iscritti e dei volontari di partito; declino che non riguarda solamente il caso italiano (della Porta 2009a; Raniolo 2008). Come ha scritto Ignazi, «il puzzle dei partiti contemporanei oggi sembra difficile da comporre. Hanno acquistato forza grazie all interpenetrazione con lo stato e hanno conquistato sempre più spazio come agenzie pubbliche o parapubbliche [ ] però, proprio questo processo li ha resi più vulnerabili agli occhi dell opinione pubblica che continua a manifestare disistima e distacco. Anche i tentativi di apertura e inclusione si sono rivelati inefficaci, anzi rischiano di ritorcersi contro come un boomerang. [ ] se gli apparati centrali dei partiti si sono rafforzati e continuano a mantenere una posizione cruciale, questo è avvenuto a spese di una minore legittimità che i recenti provvedimenti di apertura e delega non hanno ancora rinvigorito» (2004, p. 341). Per quanto riguarda il finanziamento pubblico dei partiti, esso fu introdotto negli anni Settanta col fine di scoraggiare casi di finanziamento illecito, cancellato parzialmente nel 1993 in base a un referendum promosso dai Radicali (che aboliva un contributo ordinario annuale ma salvaguardava i rimborsi elettorali) e reintrodotto nel 1994 e poi modificato più volte facendo crescere in maniera esponenziale l ammontare dei rimborsi e il numero dei beneficiari (Pacini 2002). Per ciò che attiene al sistema mediale, l Italia (come gli altri paesi dell Europa mediterranea) rientra in un modello che è stato definito di pluralismo polarizzato (Hallin e Mancini 2004), la cui caratteristica principale riguarda la pervasività del mezzo televisivo. In questo senso le campagne elettorali italiane dovrebbero avvicinarsi al tipo di campagna che, sulla scorta di Pippa Norris, abbiamo defini-

13 62 lorenzo mosca to moderno. Tuttavia alcuni sviluppi tecnologici recenti sembrano definire una sfida alla centralità del mezzo televisivo tradizionale: dal digitale terrestre, alla televisione satellitare fino al web e ai social network le fonti di informazione si moltiplicano in misura esponenziale. Come si è visto nel capitolo precedente, l accesso alla rete in Italia è ancora limitato pur riguardando una percentuale di cittadini rilevante. Tuttavia, alcuni processi politici recenti (la vittoria referendaria e l esito delle elezioni amministrative in alcune grandi città italiane nel 2011) sembrano essersi prodotti con un forte coinvolgimento dei cittadini mediante la rete, nonostante il sostanziale disinteresse (e perfino l ostilità) dei media mainstream. I media digitali sembrano essere stati capaci di creare un clima di opinione opposto rispetto a quello costruito dai mezzi di comunicazione di massa. Alcuni indizi sembrano quindi indicare la presenza di elementi postmoderni (ad esempio il ruolo significativo assunto dai flussi di comunicazione bottom-up nelle recenti tornate elettorali) nelle campagne elettorali italiane. Va aggiunto, infine, che l industria dei consulenti politici in Italia è ancora a uno stadio di sviluppo abbastanza limitato rispetto a paesi come gli Stati Uniti. Dopo aver rapidamente passato in rassegna gli aspetti regolativi e quelli sistemici, occorre soffermarsi brevemente sulle caratteristiche del corpo elettorale in Italia. Nel nostro paese, fino all avvento della seconda repubblica, il voto degli elettori era stato un voto prevalentemente di appartenenza (Parisi e Pasquino 1977; Parisi 1995) per cui si votava un partito sulla base di un senso di appartenenza ideologica; molto più ridotta era la quota di elettori di opinione che sceglievano il partito in base alla bontà dell offerta elettorale; un terzo tipo di voto, soprattutto al sud, era quello di scambio per cui si votava un partito non per un identificazione o per una valutazione del suo programma quanto perché al voto corrispondeva un beneficio materiale (vestiario, alimenti, denaro, un posto di lavoro, una pensione di invalidità etc.). A partire dall inizio degli anni Novanta è stato notato come in seguito al crollo del muro di Berlino e a Tangentopoli l elettorato italiano sia divenuto più fluido ed operi le proprie scelte sulla base di elementi sostantivi più che sulla scorta di convinzioni ideologiche. Tuttavia, si è osservato che la volatilità elettorale fra una coalizione e l altra è ancora limitata mentre la volatilità totale (fra un partito e l altro) è considerevole (Bardi 2006). Ci troviamo quindi di fronte ad un elettorato meno rigido rispetto al

14 campagne elettorali postmoderne? 63 passato che però mantiene l appartenenza non tanto al partito quanto alla coalizione (Barisione 2001), mediante una fedeltà leggera (Natale 2000). Se la presenza di un elettorato di appartenenza rende sostanzialmente superflua una campagna elettorale perché il voto è rigido e quindi l attività di campagna si risolve in ciò che Norris (2003) chiama preaching to the converted (predicare ai convertiti), una quota significativa di elettorato di opinione fornisce maggiori incentivi ad investire risorse in una campagna perché una conduzione accorta della stessa può attrarre il voto degli elettori indecisi. Nel caso delle elezioni regionali, che come si vedrà oltre subiscono spesso una nazionalizzazione della campagna, l elettorato è più mobile e potenzialmente aperto all innovazione. La rigidità del corpo elettorale tende infatti a ridursi in consultazioni come quelle subnazionali in cui elementi ideologici e di appartenenza sono meno salienti. Come si è visto, il ruolo delle variabili intervenienti che influenzano gli effetti del processo di modernizzazione sugli stili di campagna riferite al contesto delle elezioni regionali in Italia è estremamente ambivalente. Se alcuni fattori sembrano definire un quadro di incentivi che dovrebbe indirizzare gli stili di campagna verso una modalità postmoderna, altri sembrano andare nella direzione opposta. Vediamo quindi come l analisi delle elezioni regionali può permetterci di cogliere gli elementi di cambiamento e quelli di stabilità che caratterizzano le campagne italiane Le elezioni regionali come elezioni di second ordine? Secondo Norris (2000), le campagne di second ordine assomigliano maggiormente alle campagne premoderne che a quelle postmoderne. Questo perché si tratta di elezioni che mobilitano meno risorse e che risultano meno attraenti per i mass media. In letteratura le elezioni regionali, sono state variamente definite come elezioni di medio termine o di second ordine. Si tratta di definizioni prese in prestito da contesti caratterizzati da istituzioni, attori politici e sistemi elettorali diversi da quello italiano. In particolare, si è parlato di elezioni di second ordine soprattutto in riferimento alle elezioni europee (Reif e Schmitt 1980), mettendo in evidenza come la posta in gioco in queste competizioni sia estrema-

15 64 lorenzo mosca mente limitata rispetto a quella delle elezioni politiche nazionali. La minor salienza di queste scadenze elettorali sarebbe confermata dai tassi di partecipazione che tendono ad essere elevati per le elezioni nazionali e a diminuire nel caso di elezioni a carattere subnazionale (amministrative), sovranazionale (europee) e referendario. Anche da un punto di vista dell attenzione da parte dei media, dell interesse dell opinione pubblica e dell investimento sia in termini materiali sia programmatici da parte dei protagonisti della competizione, queste elezioni vengono considerate come meno significative. L espressione elezioni di medio termine è stata coniata invece in riferimento alle elezioni americane quando, a metà del mandato presidenziale, si eleggono i membri della camera dei rappresentanti e un terzo dei membri del senato. L importanza politica delle elezioni di medio termine o di second ordine risiede nel fatto che esse rappresentano una indicazione indiretta degli umori dell elettorato rispetto al governo in carica e, in un paese come l Italia, possono avere effetti anche molto rilevanti sulla tenuta dell esecutivo. Diversi studi hanno evidenziato come, nel caso specifico delle elezioni regionali, la campagna sia stata spesso monopolizzata dai temi dell agenda politica nazionale, offrendo poco spazio al confronto fra candidati e programmi genuinamente regionali, impedendo così di costruire un arena della competizione con caratteristiche distinte rispetto a quella nazionale (Chiaramonte 2000; Legnante 2000). In questo senso le elezioni regionali (così come altre elezioni amministrative) sono state viste alla stregua di test o referendum sul governo in carica, sui rapporti di forza fra i partiti e sulle dinamiche coalizionali (Tronconi 2010, p. 47). A onor del vero, però, in Italia «differentemente dall opinione comunemente accettata, le elezioni regionali possono essere legittimamente considerate elezioni di second ordine solo dopo la metà degli anni Novanta» (Tronconi e Roux 2009, p. 63). Se la riforma in senso federalista del titolo V della costituzione, l elezione diretta delle cariche monocratiche al vertice dei livelli subnazionali di governo e il riconoscimento di autonomia statutaria alle regioni hanno avuto la finalità di garantire maggiore stabilità agli esecutivi regionali e di trasformare questi soggetti in enti pienamente autonomi (Baldi 2010, p. 9), alla piena autonomia delle regioni come organi di governo del territorio non sembra essere corrisposto, fino ad oggi, altrettanta autonomia dal punto di vista elettorale.

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale La par condicio Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale Par condicio fonti normative Legge 515/93 (Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3 non statuto REGOLAMENTO pagina 2 di 5 Articolo 1 Natura e Sede 3 Articolo 2 Durata. 3 Articolo 3 - Contrassegno 3 Articolo 4 Oggetto e finalità 3 Articolo 5 Adesione al MoVimento 4 Articolo 6 Finanziamento

Dettagli

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra:

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un primo vincolo è rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale

Dettagli

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare Le schede di Sapere anche poco è già cambiare LE LISTE CIVETTA Premessa lo spirito della riforma elettorale del 1993 Con le leggi 276/1993 e 277/1993 si sono modificate in modo significativo le normative

Dettagli

LA LEGISLAZIONE ELETTORALE ITALIANA. Diritto costituzionale a.a. 2010/11 Parte speciale

LA LEGISLAZIONE ELETTORALE ITALIANA. Diritto costituzionale a.a. 2010/11 Parte speciale LA LEGISLAZIONE ELETTORALE ITALIANA Diritto costituzionale a.a. 2010/11 Parte speciale CARLO FUSARO I limiti della legislazione elettorale vigente LEGISLAZIONE ELETTORALE: complesso delle norme concernenti

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

MEDIA: A CIASCUNO IL SUO

MEDIA: A CIASCUNO IL SUO Gianpiero Gamaleri Ester Gandini Gamaleri MEDIA: A CIASCUNO IL SUO Le mail di Obama. Il blog di Grillo. I tweet di Renzi. La tv di Berlusconi ARMANDO EDITORE GAMALERI, Gianpiero GANDINI GAMALERI, Ester

Dettagli

Elezioni e par condicio Vademecum per gli operatori dell informazione

Elezioni e par condicio Vademecum per gli operatori dell informazione Elezioni e par condicio Vademecum per gli operatori dell informazione Gennaio 2013 AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI Unità Par Condicio Numero Verde: 800/282202 Fax: 081/7507550 CORECOM TOSCANA

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Statuto del Partito Democratico

Statuto del Partito Democratico Statuto del Partito Democratico Approvato dalla Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008 CAPO I Principi e soggetti della democrazia interna Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1.

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

Modelli di consumo e di risparmio del futuro. Nicola Ronchetti GfK Eurisko

Modelli di consumo e di risparmio del futuro. Nicola Ronchetti GfK Eurisko Modelli di consumo e di risparmio del futuro Nicola Ronchetti GfK Eurisko Le fonti di ricerca Multifinanziaria Retail Market: universo di riferimento famiglie italiane con capofamiglia di età compresa

Dettagli

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale Cos è un piano urbanistico? È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale È uno strumento prima di

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA

Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA Fulco Lanchester Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA Lezioni di Diritto costituzionale comparato.-,->'j.*v-;.j.,,* Giuffre Editore INDICE SOMMARIO Premessa Capitolo I LA COMPARAZIONE GIUSPUBBLICISTICA 1. L'ambito

Dettagli

UN MONDO SENZA CARTA GIORNALI VS BLOGS: VECCHI E NUOVI MEDIA A CONFRONTO 1

UN MONDO SENZA CARTA GIORNALI VS BLOGS: VECCHI E NUOVI MEDIA A CONFRONTO 1 UN MONDO SENZA CARTA GIORNALI VS BLOGS: VECCHI E NUOVI MEDIA A CONFRONTO 1 In progress Febbraio 2007 Il salto tecnologico e la crisi dei media tradizionali I media sono in crisi? È una domanda più che

Dettagli

Su quali linee? Il dio socialdemocratico ci salverà?

Su quali linee? Il dio socialdemocratico ci salverà? Una rete socialista, nuova E urgentissimo un vero, non tattico, confronto programmatico. Nel e per il nuovo secolo, facendo nostra la geopolitica del mondo, quella del post G8: Cina, India, Brasile. Del

Dettagli

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale La biblioteca multiculturale Porta di accesso a una società di culture diverse in dialogo Tutti viviamo in una società sempre più eterogenea. Nel mondo vi

Dettagli

IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1

IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1 1. Introduzione IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1 Ottobre 1970 Caratteristica saliente dell'epoca odierna sembra essere quella della transitorietà. E- spansione, andamento

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Regolamento tecnico interno

Regolamento tecnico interno Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

MODIFICHE AL NUMERO DEI CONSIGLIERI E DEGLI ASSESSORI E DELLE

MODIFICHE AL NUMERO DEI CONSIGLIERI E DEGLI ASSESSORI E DELLE NOTA INFORMATIVA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 25 MAGGIO 2014 Aprile 2014 PREMESSA Le prossime elezioni amministrative, fissate per il 25 maggio, segneranno il rinnovo di 4106 amministrazioni comunali.

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 La circolare del dipartimento funzione pubblica esplicativa dell articolo 4 del Decreto Legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE

LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE CAPITOLO V LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE PREMESSA Questo capitolo affronta l analisi dello sport come diritto di cittadinanza non solo metaforico, emotivo, ma anche commerciale ed identitario.

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA 2ª PARTE NEL CAPITOLO PRECEDENTE NOTA METODOLOGICA LA PAROLA AI CIO I MIGLIORI HYPERVISOR AFFIDARSI AI VENDOR INVESTIRE PER IL CLOUD APPLICAZIONI

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond EBOOK la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond.it indice Capitolo 1 Metodo #1 per aumentare i Mi piace su Facebook: Concorsi 5 Capitolo 5 Metodo #5 per aumentare

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

L. 10 dicembre 1993, n. 515. Disciplina delle campagne elettorali per l'elezione alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica.

L. 10 dicembre 1993, n. 515. Disciplina delle campagne elettorali per l'elezione alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica. L. 10 dicembre 1993, n. 515. Disciplina delle campagne elettorali per l'elezione alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica. 1. Accesso ai mezzi di informazione. 1. Non oltre il quinto giorno

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

Costituzione e federalismo: le ragioni di una trasformazione

Costituzione e federalismo: le ragioni di una trasformazione Costituzione e federalismo: le ragioni di una trasformazione (Giuseppe Duso) Dal momento che l incontro di oggi vuol essere innanzitutto un omaggio alla costituzione e al ruolo che essa ha avuto nell uscire

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

Circolare n 47. Ai Direttori Generai i degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n 47. Ai Direttori Generai i degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI MIUR - Ministero dell'istruzione dell'università e della Rice,::]ca AOODGOSV - D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I. REGISTRO UFFICIALE _. Prot. n. 0006257-21Il 0/20 14 - USCITA

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica

D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica Titolo I Disposizioni generali Articolo 1 1. Il Senato della

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Il capo del Governo Da almeno una decina d anni mi sono convinto che il passaggio delle quote è inevitabile. Una volta cambiato

Dettagli

Prosegue il percorso di riflessione

Prosegue il percorso di riflessione strategie WEB MARKETING. Strategie di Customer Journey per la creazione di valore Il viaggio del consumatore in rete Come le aziende possono calarsi nell esperienza multicanale del cliente per costruire

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est indipendentista ma anche italiano Il Gazzettino, 17.03.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato

Dettagli

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo

Dettagli

Guida a LE REGOLE DELLA COMUNICAZIONE IN PERIODO ELETTORALE LA PAR CONDICIO A LIVELLO LOCALE

Guida a LE REGOLE DELLA COMUNICAZIONE IN PERIODO ELETTORALE LA PAR CONDICIO A LIVELLO LOCALE Guida a LE REGOLE DELLA COMUNICAZIONE IN PERIODO ELETTORALE LA PAR CONDICIO A LIVELLO LOCALE a cura del Comitato regionale per le comunicazioni del Friuli Venezia Giulia Udine 22 febbraio 2008 Guida a

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

del Senato Le funzioni

del Senato Le funzioni LA FUNZIONE LEGISLATIVA IL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DELLE LEGGI ORDINARIE IL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DELLE LEGGI COSTITUZIONALI LA FUNZIONE DI INDIRIZZO POLITICO LA FUNZIONE DI CONTROLLO POLITICO

Dettagli