Regione Puglia Programma Operativo Regionale Misura Azione C) AREA DELLA MURGIA

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1 Regione Puglia Programma Operativo Regionale Misura Azione C) PROGETTO INTEGRATO TERRITORIALE N. 4 AREA DELLA MURGIA Comuni di: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Cassano delle Murge, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Ginosa, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto, Turi Amministrazione provinciale di: Bari e Taranto PROGETTO DEFINITIVO S.I.M. MURGIA SISTEMA INFORMATIVO DI MARKETING DELL AREA DELLA MURGIA Elaborazione: MAGGIO/2006

2 Regione Puglia Programma Operativo Regionale Misura 6.2 Azione C) Società dell Informazione S.I.M. MURGIA Sistema Informativo di Marketing dell Area della Murgia PROGETTO DEFINITIVO Maggio 2006 Ufficio Unico del PIT n. 5 Project Manager PIT n. 4 Dott.ssa Irene Rita Giordano

3 PIANO di PROGETTO DEFINITIVO TITOLO PROGETTO S.I.M. MURGIA FIRMA DATA 09/05/2006

4 1. ANAGRAFICA PROGETTO 1.1. Nome S.I.M. Murgia Sistema Informativo di Marketing dell Area della Murgia 1.2. La scelta di orientare il progetto verso la realizzazione di un sistema informativo di marketing, nasce dalla valutazione del ruolo che le tecnologie dell informazione rivestono in sede di acquisizione e gestione delle informazioni di un territorio, in quanto l uso strategico delle stesse può contribuire alla valorizzazione delle risorse locali. Soggetti deputati a favorire la valorizzazione delle risorse territoriali, sono le PA che, in virtù delle sfide imposte dalla globalizzazione, sono chiamate a svolgere nuove e più ampie funzioni rispetto al passato: non più semplici fornitrici di servizi alla cittadinanza ma soggetti attivi dello sviluppo economico complessivo del territorio, impegnati a soddisfare anche la domanda degli altri utenti, effettivi e potenziali, in grado di generare ricchezza a livello locale. Questo giustifica il fatto che le PA per svolgere il citato ruolo di motore dello sviluppo, alle attività di pianificazione e programmazione, devono aggiungere efficaci azioni di marketing territoriale con cui attirare capitali e persone (fisiche o giuridiche). I requisiti fondamentali per un attività di marketing sono infatti: - capacità di progettazione e di pianificazione strategica; - capacità di "vendere" il prodotto territorio all'esterno. Il marketing territoriale può quindi definirsi come la politica di organizzazione intenzionale dell offerta (infrastrutture,vantaggi ed incentivi economici,ospitalità, permeabilità sociale, stabilità politica ed istituzionale), con l obiettivo di attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo locale e rappresenta l'insieme degli strumenti per la promozione del "prodotto territorio" attraverso una comunicazione capace di valorizzarne le potenzialità di sviluppo, le caratteristiche socioeconomiche e ambientali, e di incentivare l'imprenditorialità locale, nazionale ed estera. Grazie alle tecnologie della società dell informazione è possibile creare strutture in grado di erogare informazioni adeguate ai diversi organismi deputati ad assistere gli investitori nazionali ed esteri attraverso: analisi delle problematiche e delle potenzialità a scala territoriale differenziata (comunale, intercomunale, provinciale, regionale, nazionale); supporto alla programmazione e gestione di interventi di carattere ambientale (disponibilità e qualità dei fattori di localizzazione, studi per il loro miglioramento); realizzazione di pacchetti localizzativi e monitoraggio degli interventi di programmazione negoziata (Contratti d Area, Patti Territoriali,); analisi sui distretti Industriali. In questa logica l associazione fra tecnologie della SI e azioni di MKTG territoriale consentirà di creare l identità del sistema produttivo determinando un tessuto relazionale a vari livelli tra la struttura produttiva interna ed esterna e la Pubblica Amministrazione locale e centrale, elementi da cui non è possibile prescindere se si vuol trasmettere all esterno una visione condivisa della crescita del territorio tra i diversi attori dello sviluppo economico. Con la realizzazione del SIM si intende favorire l accesso e la gestione delle informazioni strategiche per tutti gli stakeholder al fine di conseguire l obiettivo generale di valorizzazione e sviluppo socio economico dell Area Murgiana, apportando profonde innovazioni nella modalità di interazione tra Amministrazioni, Mondo delle Imprese e Cittadini secondo un circolo virtuoso dello sviluppo che si attiva attraverso circolarità positive dei tre attori. Attraverso il sistema informativo sarà possibile erogare una molteplicità di servizi finalizzati alla conoscenza del tessuto imprenditoriale e del territorio nonchè alla gestione di quest ultimo, e destinati: PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 4 di 48

5 alle imprese alle PA a tutti gli attori del territorio che, interessati alla valorizzazione ed allo sviluppo dello stesso, devono avviare processi decisionali In particolare sono state individuate due macro categorie di servizi: A) Servizi a supporto del marketing territoriale di area PIT: - Gestione di informazioni territoriali rilevanti per lo sviluppo produttivo locale (vincoli, destinazioni di uso, impieghi correnti, localizzazione di insediamenti produttivi e di servizio). - Costituzione di una banca dati sui procedimenti amministrativi, finalizzata a fornire supporto all'esercizio delle funzioni demandate agli enti territoriali. - Sviluppo di azioni complementari all interno del SIT previsto dalla Regione Puglia (Finanziamento derivante da fondi Delibera CIPE 17/03). - Gestione dell'interscambio dei dati tra basi informative territoriali gestite da enti diversi (infrastrutture e reti tecnologiche, stradari, trasporti e altri servizi intercomunali, e così via). B) Servizi di supporto alla programmazione e gestione delle politiche locali di sviluppo produttivo: - Modellizzazione e simulazione del sistema locale o di sue parti, ai fini della analisi di suscettività e della valutazione d'impatto di interventi previsti sul territorio. - Assistenza nella realizzazione di strumenti della programmazione dello sviluppo locale anche con la fornitura di servizi in rete per le imprese. - Informazione sulle opportunità esistenti ed assistenza nello sviluppo degli iter procedurali connessi con la promozione, l'attuazione ed il monitoraggio di programmi e interventi di sviluppo locale, nel quadro di regole dettato dalla legislazione nazionale e regionale vigente e delle prassi consolidate esistenti. - Servizi per l'attrazione di investimenti ed il marketing territoriale con articolazioni su base di sistema territoriale, ai fini della valorizzazione delle potenzialità locali all interno di una logica di promozione complessiva del sistema metropolitano. L azione si articola nel seguente insieme di attività: a) potenziamento degli sportelli unici delle attività produttive; b) potenziamento dei sistemi informativi delle PA per favorire l interoperabilità tra le stesse; c) realizzazione di un Sistema Informativo di Marketing del Territorio (SIM) e relativo centro servizi; I primi due interventi sono funzionali al terzo e riguardano la pubblica amministrazione locale. L obiettivo è quello di ottimizzare la gestione della stessa, al fine di massimizzare l efficienza dei processi organizzativi in relazione alle istanze degli utenti attuali e potenziali, con particolare attenzione al mondo delle imprese. L attuazione di tale obiettivo si concretizza con una serie di servizi utili a: - realizzare uno sportello impresa su web per l erogazione dei servizi e per l interazione massima con gli utenti (fino a livello 3 e 4); - realizzare uno sportello collaborativo tra i Soggetti che possono apportare informazioni e servizi a valore aggiunto (Enti locali, Associazioni di categoria, professionisti, etc.) - gestire le pratiche SUAP anche interoperando tra Enti; - adottare standard organizzativi, informativi e di interoperabilità tra gli Enti ed i Soggetti coinvolti nei temi trattati, al fine di riorganizzare, omogeneizzare e semplificare normative, procedure e modulistica. Il Sistema Informativo di Marketing del Territorio (SIM) costituisce lo strumento che consente di svolgere le attività di base necessarie per una corretta pianificazione di marketing: 1. sviluppare una chiave di lettura del territorio in funzione della soddisfazione delle esigenze della sua domanda attuale e potenziale di investimenti produttivi; PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 5 di 48

6 2. individuare e attrarre quelle parti della domanda di investimenti produttivi che si ritengono migliori per la dinamica evolutiva del territorio, ovvero confacenti alle sue caratteristiche. Il sistema si configura come un completo e articolato sistema informativo finalizzato alla promozione economica del territorio, delle sue aree e delle sue infrastrutture, delle sue attività industriali e dei suoi insediamenti produttivi. Tali informazioni, risultanti dall integrazione, dall'omogenizzazione e dall'interoperabilità tra dati regionali e locali, renderanno possibile una base di conoscenza più ampia e capillare, e di conseguenza la potenziale valorizzazione dello stesso. Il sistema poggia su una piattaforma tecnologica basata sui Web Services e su un network telematico organico e capillare costituito da un nodo centrale, posto in uno dei comuni dell aggregazione, con funzioni infrastrutturali di cooperazione, di mediazione, di catalogazione, di ricerca e di indicizzazione, e dai nodi posti nei vari comuni ed enti gestori. Uno dei punti focali è l uso di tecnologie di gestione ed analisi delle informazioni territoriali (GIS e WebGIS) per costituire un sistema di warehouse geografiche, distribuite ma logicamente e fisicamente interconnesse, secondo un modello reticolare in grado di alimentarsi secondo un principio di "democrazia dei contenuti", per cui ciascun soggetto abilitato è in grado di condividere i propri dati geografici che vengono classificati centralmente per parametri di rispondenza qualitativa, per tassonomie condivise e per responsabilità di gestione. Il principio di cooperazione viene esteso al trattamento di informazioni territoriali tramite l impiego di standard aperti dell Open GIS. Il sistema consentirà la ricerca e la consultazione dei dati e l'erogazione di servizi telematici a valore aggiunto sia per l impresa che per la stessa PA. Tramite lo Sportello Impresa Multicanale (evoluzione dell attuale SUAP) l utente finale potrà accedere via Web a servizi ed informazioni geografiche o alfanumeriche utili alla localizzazione di un sito idoneo all insediamento di nuove attività economiche (avviando contestualmente le relative procedure autorizzatorie), mentre le amministrazioni locali disporranno di uno strumento di visibilità esterna ad ampio raggio. All interno di tale progetto gli enti locali dovranno giocare ciascuno un ruolo specifico benchè interrelato: - la fornitura di infrastrutture applicative e di un portale standard che consenta la pubblicazione dei propri dati e la consultazione di quelli contenuti nella warehouse dell area; - la fornitura dei dati territoriali opportunamente standardizzati, bonificati ed informatizzati secondo formati e strutture condivise. Gli stessi Enti Locali dovranno inoltre predisporre soluzioni organizzative e informatiche in grado di: - rendere trasparente all utente la verifica dello stato della propria pratica ed in generale la raccolta di tutte le informazioni ed i pre-requisiti necessari all istruzione di una pratica (normativa, responsabili, orari, recapiti, etc) - fornire agli utenti un sistema di modulistica centralizzato per la compilazione di domande in formato elettronico e digitale, che possa portare le Amministrazioni coinvolte alla condivisione di standard nell interscambio dei dati. - fornire agli utenti tutte le informazioni necessarie alla presentazione delle pratiche territoriali ed alla scelta del sito più idoneo alla localizzazione di nuove attività produttive. - fornire a tutte le Amministrazioni locali, raggruppamenti di esse e soggetti terzi, porte applicative attraverso le quali fare dialogare in maniera sicura i propri sistemi informativi con i sistemi esterni, dal momento che l intero progetto si fonda sulla necessità, per gli Enti coinvolti nei processi, di condividere informazioni attraverso sistemi connessi in modalità sincrona/asincrona ad una rete collaborativa inter-istituzionale. - mettere a disposizione i dati in proprio possesso sui quali per legge hanno la competenza, al fine di favorire il popolamento dei sistemi oggetto del presente progetto L ente locale avrà la possibilità di pubblicare i propri dati geografici anche personalizzando il proprio portale attraverso un sistema di data entry in grado di fargli gestire in maniera del tutto autonoma i dati non geografici. L interfaccia del Sistema Informativo di Marketing del Territorio (SIM) è costituita da un Portale multicanale, il cui principale scopo è quello di rendere facilmente fruibile il patrimonio informavo del territorio, fornendo una serie di servizi on-line, in piena sinergia con i requisiti tecnologici ed informativi del Portale Sistema Puglia che la Regione Puglia sta sviluppando ed PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 6 di 48

7 al quale lo stesso si conforma, contribuendo ad alimentare i flussi di informazione e di conoscenza sulle specificità del territorio del PIT4. I componenti fondamentali dell architettura del sistema informativo di marketing sono: Base di Conoscenza e DataWarehouse per la gestione dei dati multimediali, integrandone i diversi formati, da quelli alfanumerici a quelli cartografici, capace anche di registrare fatti, intesi come interpretazione automatica ed aggregazione complessa di dati rispetto a determinate aree di interesse; Sistema WEB-GIS per la rappresentazione nello spazio web della cartografia e dei tematismi cartografici, capace di evidenziare soprattutto gli oggetti cartografici relativi ai fattori di interesse per il marketing territoriale; Sistema Direzionale per l analisi dei fatti e dei fenomeni che possono avere un impatto significativo sulle scelte e sulle politiche di sviluppo del territorio; Componenti di cooperazione applicativa per consentire l interoperabilità tra sistemi diversi con i quale il SIM, inteso appunto come Meta Sistema, si potrà interfacciare; Sistema di Workflow Management per consentire agli utenti di gestire al meglio ogni servizio che richiede un trattamento rispetto ad un iter (come, ad esempio i processi autorizzativi). Il fulcro informativo e tecnologico del SIM è dunque la Base di Conoscenza che è costituita da data-base che rappresenteranno la realtà locale nelle varie componenti che meglio la caratterizzano, ossia dai fattori del sistema sociale, economico e produttivo costituito principalmente dai settori del Salotto e dell Agro-Alimentare, del Tessile Abbigliamento, per i quali esiste già una vocazione all internazionalizzazione ed allo sviluppo delle risorse locali. La base di conoscenza sarà realizzata con standard e formati in modo tale da garantire l interscambio dei flussi informativi con il Portale Sistema Puglia, alimentando dati e conoscenza su aspetti peculiari del territorio relativo al PIT 4, ed allargandone le categorie di imprese da censire. Molteplici sono i benefici che si potranno conseguire con l attuazione del presente progetto, nel seguito ne citiamo alcuni: - costruzione di un Sistema Direzionale (SD) che sia di supporto per la gestione e la promozione del territorio, da parte dei soggetti deputati alle scelte; - realizzazione di banche dati integrate di facile accesso ed usabilità, che genereranno una vera e propria Base di Conoscenza del territorio, fruibile in maniera interattiva con gli strumenti usuali di browsing su internet; - miglioramento e razionalizzazione dei servizi resi dalle PA, per effetto dell integrazione della molteplicità di infrastrutture e servizi realizzati e/o da realizzare sul territorio; - incremento del numero delle attività produttive del territorio (commerciali, industriali, turistiche e di servizi); - facilità di accesso ai servizi della PA; - accesso continuo al portale da parte di cittadini, operatori ed amministratori pubblici, con conseguente crescita del numero di collegamenti telematici; - offerta di spazi e servizi per promuovere attività e prodotti, gestire transazioni commerciali, interagire con altre aziende per ricercare opportunità di business (nuovi sbocchi di mercato per le vendite, migliori occasioni per gli acquisti), accrescere il proprio know-how, il tutto a costi contenuti e con una presenza sul mercato continua e pressoché globale; - cooperazione/aggregazione tra le PMI dei settori tradizionali ed avanzati mediante lo sviluppo di infrastrutture e servizi di comunicazione e di tecnologie applicative; - innovazione dei processi di organizzazione e gestione della produzione nei confronti di reti ed aggregazioni di imprese; - rafforzamento dei diversi attori del sistema imprese e dell intero partenariato socio economico. Si riportano di seguito i vincoli di cui si è tenuto conto nella stesura del presente documento. Nell elaborazione del progetto si è tenuto conto dei vincoli progettuali posti: - dal Piano Regionale per la SI; - dalla misura 6.2 azione c) del POR Puglia ; - dal documento programmatico del PIT 4; - dall Accordo tra Amministrazioni; - dal progetto Murgianet relativo ai Comuni appartenenti allo stesso territorio PIT ed in corso di realizzazione. PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 7 di 48

8 1.3. Pit proponente Denominazione: PIT 4 Area della Murgia Territorio di riferimento: Comuni di Acquaviva delle Fonti, Altamura, Cassano delle Murge, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Ginosa, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto, Turi Comune Capofila: Comune di Santeramo in Colle Pit Manager: Dott.ssa IRENE RITA GIORDANO Riferimenti del Pit: Indirizzo: Piazza Simone Giuseppe, SANTERAMO IN COLLE (BA) Telefono: 080/ Fax: Cellulare: Ruolo: Responsabile dell Ufficio Unico PIT n. 4 Ufficio: Ufficio Unico del PIT n Codice fiscale del Comune Capofila: I risultati (output) di altri progetti già finanziati o in corso di cui gli Enti PIT sono beneficiari che rappresentano input del progetto in questione Il presente progetto, in fase di realizzazione, potrà avvalersi di alcuni input significativi elaborati da altri progetti nell ambito dell innovazione, in corso di avvio e/o esecuzione. La principale motivazione di tale scelta, seppur il livello di realizzazione degli stessi è modesto, ricade nelle potenzialità delle tecniche del riuso e nell ottimizzazione delle risorse messe a disposizione dagli organi pubblici, nell ottica di creare un quadro di sinergie economiche, tecniche e dei contenuti veicolabili tramite le TIC. In particolare, vista l impostazione strategica del presente progetto e gli obiettivi dei servizi on line, si potranno integrare i risultati dei seguenti principali progetti: APULIAE: di tale progetto, in corso di esecuzione, si potranno integrare i servizi orientati a sviluppare la partecipazione dei cittadini alla comunicazione con la pubblica amministrazione ed all erogazione e fruizione dei servizi che sono utili all accompagnamento della vita dei cittadini, quali, essere cittadino, studiare e tutela della privacy, che inglobano una moltitudine di servizi interattivi a diversi livelli. Tali servizi risulteranno utili anche per la definizione di una tipologia di territorio che intende innovarsi nei rapporti tra pubblico e privato cittadino, innalzando, in tal modo, il livello di consapevolezza sulle potenzialità dello stesso di sapere cogliere le sfide tecnologiche per soddisfare le proprie necessità. Al Progetto Apuliae hanno aderito i comuni di Acquaviva delle Fonti, Sammichele di Bari, Toritto, Turi, Spinazzola, Ginosa, Gravina di Puglia, Grumo Appula costituendo così un forte stimolo ad allargare a tutti gli altri comuni, attraverso il riuso, gli oggetti ed i risultati ottenuti da quel progetto. PORTALE SISTEMA PUGLIA: Il progetto è in corso di realizzazione ed ultimazione. Nel Sistema Puglia è in corso la realizzazione di alcuni servizi riguardo la strutturazione di un data base delle imprese ed un sistema di content management che potranno essere riutilizzati per il completamento di questo progetto. In definitiva, ci dovrà essere un interscambio informativo tra le piattaforme al fine di aggiornare ed alimentare le basi di dati ed attualizzarle al contesto del territorio di riferimento, allorquando saranno rese disponibili le specifiche tecniche dell interscambio. SIT della Regione Puglia, dal quale potranno essere utilizzati tutti gli input riguardo le cartografie di base ed i tematismi cartografici di interesse, al fine di fornire informazioni sul territorio puntuali ed aggiornate al sistema regionale. PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 8 di 48

9 Ulteriori progetti dai quali sarà possibile ricevere specifici input, da definire solo nel momento in cui essi saranno terminati e dei quali si conosceranno le specifiche tecniche di interoperabilità ed interscambio, sono: T GOV, progetto complementare a RUPAR2, sistema di sperimentazione della TV digitale a livello regionale per veicolare servizi di e-gov a cittadini/imprese. La Provincia di Bari ha promosso la costituzione degli SPORTELLI NUOVE IMPRESE aventi la funzione di fornire servizi di informazione e accompagnamento alle nuove imprese. Il Comune di Santeramo, in qualità di capofila del PIT 4, ha aderito a tale iniziativa e sta valutando la possibilità di mettere a disposizione una postazione informatica assistita, mediante la quale fornire adeguato servizio di front office alle imprese dei Comuni dell aggregazione. Di rilievo è il ruolo che la Provincia di Bari potrà rivestire in sede di realizzazione della presente proposta progettuale per le sinergie che potranno intercorrere fra i succitati sportelli e lo sportello per le imprese multicanale (SUAP), soprattutto in considerazione dell attività di coordinamento degli sportelli unici operanti nei Comuni ricadenti nell ambito provinciale, attività avviata dall assessorato alle attività produttive Durata La durata complessiva del progetto è prevista di 18 mesi Ambiti tematici Indicazione dell ambito (degli ambiti) di intervento scelto in fase di progettazione preliminare: diffusione della Quarta Conoscenza nella Comunità dei cittadini potenziamento e valorizzazione della Pubblica Amministrazione sostegno delle identità e dei sistemi produttivi locali 1.7. Costo totale del progetto I costi riportati in questa sezione si riferiscono all'intero progetto Costo Totale: , Costi Interni: , Costi per spese generali: , Costi Hardware: , Costi Software: , Costi Telematici: , Costi di Consulenza: , Costi per infrastrutturazioni materiali: , Costi di diffusione, comunicazione, promozione: , Altro (Specificare): 0,00 PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 9 di 48

10 2. SERVIZI 2.1. Nome SPORTELLO PER LE IMPRESE MULTICANALE (SUAP) Al fine di garantire la maggior permeabilità delle politiche di marketing si intende attuare un potenziamento dei SUAP esistenti nel territorio attraverso il potenziamento di un sistema informativo e un portale dedicato che fornisca alle aziende esistenti e a quelle di nuova costituzione livelli di servizio efficaci ed efficienti. È necessario porre il SUAP in una prospettiva di evoluzione al fine di rendere possibile lo sviluppo omogeneo sia degli operatori imprenditoriali sia degli enti locali della zona, dato il ruolo di facilitatori che gli stessi rivestono in sede di attuazione di una politica di marketing territoriale. Il SUAP potrà essere considerato nodo centrale di una rete ideale di rapporti virtuosi tra gli operatori economici e i Comuni rendendo possibile una migliore gestione dei principali procedimenti amministrativi che impattano sul territorio. Nella progettazione del sistema si dovrà tenere conto delle esigenze diverse dei singoli Comuni che aderiscono al progetto, garantendone gli investimenti già effettuati e mantenendo la procedura software utilizzata. I Servizi che si intendono realizzare con il presente progetto, sono il risultato della reingegnerizzazione degli iter procedurali, affiancata dalla fornitura di strumenti specifici, del front-office e del back-office di ciascun Comune coinvolto nel progetto. A tale scopo gli attuali sportelli SUAP già operanti sul territorio secondo le caratteristiche precedentemente evidenziate verranno potenziati, così da diventare Sportelli per le Imprese Multicanale in grado di svolgere diverse funzioni: a) Presentazione elettronica delle pratiche territoriali Si vuol consentire alle imprese, ai professionisti, alle associazioni di categoria ed in generale ai soggetti economici che presentano domande di valenza territoriale (quali DIA, concessioni edilizie, autorizzazioni edilizie, comunicazioni fine lavoro, ) la possibilità di presentare le stesse in formato elettronico via Web o direttamente su supporto magnetico. Il sistema ipotizzato prevede la realizzazione di una modulistica strutturata, frutto del lavoro di standardizzazione e semplificazione dei referenti dei vari enti. Al fine di rendere equivalente la trasmissione telematica di documenti informatici e la trasmissione per mezzo della posta tradizionale, così come affermato dal Testo Unico sulla documentazione amministrativa (DPR 445/2000), è previsto l utilizzo della posta elettronica certificata e della firma digitale per la presentazione delle pratiche e, più in generale, per tutte le comunicazioni ufficiali tra Amministrazione, Impresa ed Enti Terzi, che necessitano di prove dell avvenuta consegna. In particolare ci si riferisce all Allegato 4 dell Avviso per la selezione dei progetti di e-government, riferito all accesso ai servizi tramite CIE e CNS. b) Sportello Impresa Lo Sportello Impresa è una rete di front-office polifunzionali e comprensoriali (fisici o virtuali) che svolge le seguenti funzioni: Informative generali: news, informazioni su procedure, modulistica e normative; Informative territoriali: geolocalizzazione delle attività produttive, visure di piano regolatore, lottizzazione, ortofoto, piano della numerazione civica, NTA; Informative riservati: stato di avanzamento di una pratica, responsabile del procedimento. Interattive: presentazione pratiche. PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 10 di 48

11 L accessibilità da parte di una vasta utenza è garantita dai seguenti canali di erogazione: Rete dei front-office fisici: rete di front-office fisici comunali, strutturata ed organizzata in modo tale da garantire all utente la possibilità di presentare pratiche ed ottenere informazioni secondo modelli aggregativi di tipo comprensoriale (sportello associato). Rete dei front-office Web: interfaccia Web verso l utente che permette di conoscere lo stato di una pratica, di presentare la pratica, di avere informazioni utili alla presentazione della pratica, di avere informazioni di tipo normativo e/o divulgativo, di avere informazioni di tipo territoriale e di interloquire con organi di supporto e di tecnico/procedurale (Help Desk Integrato). I benefici potenziali per l utenza sono di indubbia rilevanza: lo Sportello Impresa è, infatti, il luogo in cui l Amministrazione incontra gli utenti e dove questi ultimi ricevono servizi. c) Standardizzazione ed omogeneizzazione della modulistica e delle procedure Requisito fondamentale per la realizzazione della Rete dei Front Office è la creazione di una modulistica di riferimento omogenea, compatibile con tutte le esigenze territoriali, e la definizione di procedimenti e di endoprocedimenti tipo, tali da definire procedure comuni di workflow. I benefici che gli utenti otterranno da tale servizio sono di evidente rilevanza: essi si troveranno, infatti, ad operare avendo input materiali (modulistica) ed organizzativi (adempimenti, procedure, ) uniformi all interno del loro usuale ambito lavorativo. d) Promozione territoriale finalizzata allo sviluppo economico Tramite una apposita sezione dello Sportello Impresa Multicanale l utente potrà accedere via Web, con modalità anche territoriale, ad informazioni quali: Anagrafe aziende schedatura, georeferenzazione e catalogo siti www; Destinazioni territoriali regionali, comprensoriali, comunali, zona, area e lotto edificabile; Servizi Informativi a supporto delle imprese: finanziamenti, incrocio domanda offerta, business plan ; Servizi servizi privati, strutture formative, servizi pubblici ed altro; Infrastrutture grafo viabilità, mobilità, logistica, intermodalità, reti tecnologiche ed altro. Servizi di analisi e ricerca a livello regionale. I benefici di tale funzione sono diretti prevalentemente alle imprese. Infatti: nel caso di nuova attività, l utente avrà a disposizione tutte le informazioni necessarie alla scelta del sito più idoneo (di elevata qualità in quanto costantemente aggiornate ed attendibili); nel caso di attività già avviate, l utente avrà a disposizione uno strumento di visibilità esterna ad ampio raggio. D altro canto le Amministrazioni avranno a disposizione un costante monitoraggio dell andamento dell imprenditoria endogena e delle problematiche ed opportunità di sviluppo del territorio Beneficiari Beneficiari del servizio che si intende realizzare: CITTADINI IMPRESE AMMINISTRAZIONI PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 11 di 48

12 Livello di interattività Grado di interattività dei servizi, in base alla classificazione europea: INFORMATIVO Disponibili solo informazioni on-line sulle procedure INTERAZIONE ONE-WAY Possibile scaricare e stampare i moduli necessari ad avviare la procedura_ INTERAZIONE TWO-WAY Possibile avviare on-line la procedura che porta all erogazione del servizio_ ESECUZIONE ON-LINE DELL INTERA PROCEDURA Possibile eseguire on-line l intera procedura che porta all erogazione del servizio (compreso eventuale pagamento, notifica e consegna) Canali di erogazione Canali attraverso i quali il servizio sarà erogato: PORTALE CALL CENTER SPORTELLO PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 12 di 48

13 2.2. Nome SISTEMA INFORMATIVO DI MARKETING DEL TERRITORIO Le tecnologie di supporto al funzionamento del Sistema Informativo di Marketing del territorio renderanno disponibili diverse classi di servizi on-line che rappresenteranno le varie tipologie di interazione delle imprese e degli altri soggetti interessati, a seconda di specifiche esigenze. I servizi on-line saranno tra loro integrabili, per facilitare le operazioni di consultazione, estrazione, interazione attiva (quali l inserimento di informazioni o l effettuazione di richieste on-line), navigazione e tracciabilità. Ogni classe prevede diverse funzionalità di servizi specifici per quella classe, alcuni dei quali saranno accessibili con un opportuno sistema di autenticazione dell utente, per motivi di sicurezza e riservatezza. Il sistema sarà adeguato a tutte le normative in materia di accessibilità e riservatezza dei dati personali trattati, nonché agli standard per la sicurezza delle informazioni. Le principali funzionalità e servizi che il SIM dovrà garantire, differenziate per potenziale tipologia di utente (imprese/organi deputati ad assumere decisioni) sono di seguito elencate. In particolare si dovrà consentire a tutti gli attori del territorio (Imprese, Associazioni, Professionisti, Comuni, Province, Ente Parco Nazionale dell Alta Murgia, ecc) di condividere le informazioni che il modello informativo renderà disponibili sia in relazione al monde delle imprese che al territorio stesso. Conoscenza mondo imprese: gestire anagrafica imprese (consente il popolamento, l aggiornamento, le ricerche relative ad un data-base delle imprese del territorio con gli attributi di qualificazione rispetto alle loro specificità: anagrafiche, informazioni camerali, tipologia di produzioni ed offerte, impianti.; è possibile effettuare link con la cartografia del territorio per la georeferenziabilità dell impresa; inoltre è possibile approfondire la posizione dell impresa rispetto a diversi fattori economici); gestire insediamenti produttivi (consente il popolamento, l aggiornamento, le ricerche relative al data base delle zone di insediamento produttivo, PIP, ASI, lotti da assegnare, con gli attributi di qualificazione delle stesse : dati catastali e caratteristiche della zona produttive, dei lotti, dei costi. Inoltre consente il collegamento con la cartografia e la visualizzazione tridimensionale e/o la visualizzazione per immagini degli insediamenti censiti, nonché la ricerca e la visualizzazione di schede informative sulla base di filtri semantici; è possibile effettuare link con le mappe tematiche); gestire bacheca elettronica (servizio di una bacheca elettronica per la gestione di annunci su offerte, richieste caratteristiche di prodotti, ricerca partner, notizie da parte degli attori ed imprese; (Nel nostro caso, la bacheca costituisce uno strumento web per poter rappresentare una serie di informazioni su opportunità di prodotti ed annunci da parte di chi fa impresa. La gestione della bacheca potrà essere mediata dagli esperti del modello di gestione); Partecipare a forum (consente di partecipare a forum tematici); Conoscere le opportunità (consente la consultazione di bandi ed iniziative a livello locale, regionale ed europeo su opportunità di finanziamenti, progetti di innovazione, business, integrandosi anche con altri siti di interesse); Conoscere le opportunità di internazionalizzazione (consente l accesso ad un data base sulle opportunità generali di internazionalizzazione, utilizzando diverse modalità di ricerca delle informazioni) anche in funzione delle attività espletate nell ambito dei progetti di internazionalizzazione promossi dal PIT 4; PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 13 di 48

14 Fruire di formazione per le imprese e gli operatori del territorio (partecipazione on-line ad eventi informativi e formativi con tecnologia di videoconferenza, attraverso la registrazione dei nominativi, la compilazione di moduli di prenotazione, l accesso alla tecnologia di video-conferenza, la registrazione formativa interattiva attraverso sistemi di e-learning) Conoscenza e gestione del territorio: Scoprire il territorio (visualizzazione di schede informative statiche; ricerca e visualizzazione di dettagli geografici e georeferenziata che si basano sul SIT Sistema Informativo Territoriale pienamente integrato nel Portale attraverso le tecnologie Web; attivazione dinamica di una rappresentazione tridimensionale di alcune parti del territorio, dai centri abitati, ad alcuni elementi distintivi del territorio, fino a terreni ed aziende; ricerca e visualizzazione dei dati generali sull economia del territorio, con varie possibilità di aggregazione di informazioni per tipo di settori, per tipo di azienda, per fatturato ed altri elementi determinanti; link di carattere generale ad altri contesti specifici socio-economici del territorio); Utilizzare il SIT - Sistema informativo territoriale (utilizzo della cartografia di base comunale, ricerca, aggregazione ed integrazione di dati di banche dati di riferimento; analisi della morfologia geografica del territorio..). Il sistema si integrerà con quanto elaborato dal progetto regionale relativo al sistema territoriale; Approfondire le conoscenze sui Settori chiave del territorio (attraverso meccanismi di ricerca, manipolazione e visualizzazione su più piani di dettaglio e di rappresentazione dei settori chiave, quali: Agro-alimentare; abbigliamento, caseario, commercio, turismo ); Utilizzare le mappe tematiche (attraverso la scelta di tematismi resi disponibili, l utente può effettuare la ricerca di informazioni specifiche utilizzando come base le mappe tematiche della cartografia. Alcuni esempi di tematismi: zone di produzione; tipologie di produzione; tipologia ed ubicazioni dei siti produttivi; infrastrutture tecnologiche e della comunicazione tradizionale); Rilevare i Centri di eccellenza del territorio (ricerca di enti, aziende con particolari qualificazioni e brevetti, ricerca, formazione; ecc.); Ricercare le opportunità di investimento (ricerca con filtri semantici di Aree, insediamenti, partnership.); Utilizzare una guida interattiva per fare impresa (ricerca per le tipologie che caratterizzano meglio il territorio ottenendo diverse tipologie di informazioni, quali: guida agli investimenti locali, mercato del lavoro, costi medi di impresa, accesso al credito, agevolazioni finanziarie, uso di link di approfondimento statico o di collegamento ad altri siti ); Visualizzare le informazioni elaborate dall ufficio stampa dell aggregazione e/o dei singoli comuni: notiziario telematico, interviste, riprese audio/video dei consigli comunali,..; Vivere il territorio e community; Elaborare Grafici e dati statistici su produzioni, mercati, risorse del territorio, utilizzando vari filtri di elaborazione e livelli di dettaglio o di opzioni di rappresentazione dei dati. Utilizzare strumenti di reporting on-line per effettuare analisi di benchmarking con altri territori, attraverso l uso di cruscotti direzionali per valutazioni quantitative e qualitative. E fondamentale per identificare le politiche di attrazione da porre in essere e migliorarne il livello di pianificazione e progettazione; PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 14 di 48

15 Utilizzare strumenti di analisi statistica, che consente di aggregare dati per varie esigenze ed estrapolare grafici esplicativi di fenomeni economici e produttivi; Rilevare ed analizzare gli attori preposti alla promozione del territorio, per consentire un corretto monitoraggio delle agenzie di sviluppo che esistono nel territorio, le loro caratteristiche operative ed organizzative, gli obiettivi, i programmi e le risorse messe a disposizione per la promozione, al fine orientare al meglio le politiche di concertazione orientate allo sviluppo; Rilevare ed analizzare le agenzie preposte ad accelerare e facilitare i processi di integrazione e di circolazione dell informazione, quali SUAP, Infopoint, Agenzie di Sviluppo, Agenzie per il trasferimento tecnologico; Identificare i terreni delle zone di insediamento, fino alla consulenza all investitore ed al disbrigo delle pratiche burocratiche, per giungere alla consegna chiavi in mano al cliente. E uno strumento che permette all Amministrazione di aumentare straordinariamente l attrattività della propria proposta al cliente, risolvendogli il problema di non dover interloquire con più soggetti, e migliorando l efficienza del processo d investimento, accorciando tempi e riducendo i costi delle operazioni; Utilizzare strumenti per la comunicazione integrata della Amministrazione Pubblica diretta verso l esterno (verso i cittadini, le imprese, i turisti, ecc) e verso l interno (altri settori della stessa Pubblica Amministrazione); Attuare strumenti di audit del territorio per una prima analisi del territorio di riferimento, per avere una mappatura delle risorse naturali disponibili, delle caratteristiche infrastrutturali (porti, strade, aeroporti, connessioni telematiche, impianti tecnologici per le imprese, infrastrutture logistiche, sistemi di trasporto, ecc.), socio economiche e demografiche-produttive; Effettuare la georeferenziazione, attraverso il GIS (Geomanagement Information System); Effettuare inserimento ed aggiornamento di informazioni esperenziali su attività già svolte dalle amministrazioni, al fine di costituire una base di conoscenza da condividere nella comunità di pratiche. In generale saranno rilevate le seguenti tipologie fondamentali di dati, utili per la conoscenza del territorio: fattori economici legati: al mercato (mercati di sbocco, liberalizzazione dei mercati) alla tassazione (regime fiscale, incentivi/facilitazioni, procedure rimborsi/compensazioni, tax and finance ruling) al sistema bancario (oneri snellezza internazionalizzazione, volatilità della moneta) al mercato del lavoro (flessibilità e costo del lavoro) fattori produttivi legati: a procedure per nuovi impianti e/o ampliamenti al tempo di lavoro totale, scioperi e fenomeno dell assenteismo alla manodopera (qualità, disponibilità) alle tecnologie disponibili all'integrazione con i fornitori (tempi, qualità, affidabilità) alle aree disponibili attrezzate collegate ed ai costi di uso o gestione servizi ed infrastrutture legati: al mercato mono oligopolistico dei settori di riferimento (abbigliamento, agroalimentare) PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 15 di 48

16 ai trasporti ed alle comunicazioni terrestri (rete, affidabilità, qualità, costi) agli aeroporti e porti all'energia (disponibilità, affidabilità, costi) alle telecomunicazioni high tech (disponibilità, diffusione, costi) ai sistemi distributivi alla scuola ed alla formazione professionale (mix qualitativo, tipologia di insegnamento, rapporti imprese/scuola, qualità insegnamento) ambiente e localizzazione legati: alla qualità della vita (sicurezza personale, gradevolezza ambientale e climatica) agli alloggi (disponibilità, qualità servizi ed infrastrutture domestiche) al costo della vita al sistema sanitario pubblico, privato, indici di qualità dei servizi) Caratteristiche, funzionalità e vantaggi del Portale Web Gis L apertura al mondo Web (Internet/Intranet) della distribuzione dei dati cartografici può aumentare in misura esponenziale il numero di potenziali utenti del sistema. Il navigatore web-gis rappresenta un sistema di interrogazione ad ampia diffusione, che permetterà sia ad utenti esperti che soprattutto ad utenti non esperti l accesso ai dati cartografici, alle informazioni del DataWareHouse, ai Metadati. Il sistema è pensato per una larga diffusione sulla rete e per una grande accessibilità: per questo motivo l interfaccia gira all interno dei Browser più diffusi (IE 5.5, IE 6.X, Mozilla 1.5, Firefox ecc.) mentre il consumo di banda è limitato, in quanto l utente riceve, per quanto riguarda i dati grafici, solo delle immagini (JPG, PNG,GIF) prodotte dal server. In questo modo anche dati particolarmente complessi e pesanti sono distribuibili con relativa facilità, demandando al server il compito più pesante di produzione mappe. Questo aspetto centralizzato permetterà la scalabilità del sistema, potenziando lato server solo gli elementi che, al crescere delle esigenze, risulteranno sottodimensionati. Il navigatore web-gis è un applicazione Web, per cui l unico requisito richiesto è un browser Web, che attraverso l interazione con altri componenti server fornisce un portale di accesso ai dati cartografici disponibili al SIT e, attraverso le relazioni con questi ultimi, anche ai dati alfanumerici (DataWarehouse) Beneficiari Beneficiari del servizio che si intende realizzare, è possibile selezionare uno o più beneficiari in base alla seguente classificazione: CITTADINI IMPRESE AMMINISTRAZIONI Livello di interattività Grado di interattività dei servizi, in base alla classificazione europea: INFORMATIVO Disponibili solo informazioni on-line sulle procedure INTERAZIONE ONE-WAY Possibile scaricare e stampare i moduli necessari ad avviare la procedura INTERAZIONE TWO-WAY Possibile avviare on-line la procedura che porta all erogazione del servizio ESECUZIONE ON-LINE DELL INTERA PROCEDURA Possibile eseguire on-line l intera procedura che porta all erogazione del servizio (compreso eventuale pagamento, notifica e consegna) PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 16 di 48

17 Canali di erogazione Canali attraverso i quali il servizio sarà erogato: PORTALE CALL CENTER SPORTELLO MOBILE ALTRO: TV DIGITALE (a seguito della realizzazione del progetto T- Government regionale) PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 17 di 48

18 3. SERVIZI DI INFRASTRUTTURAZIONE IMMATERIALE 3.1 Nome SERVIZIO DI INTERSCAMBIO E COOPERAZIONE APPLICATIVA L architettura software è fondata su principi di cooperazione applicativa, rivolta all apertura, al riuso ed alla scalabilità della soluzione. L elemento alla base è essenzialmente l utilizzo di un architettura distribuita, fondata su oggetti cooperanti tramite i meccanismi tipici forniti nelle architetture web-service oriented. Un importante aspetto prima, durante e dopo la creazione del sistema, sarà la definizione e la standardizzazione dell universo del discorso, che permetterà la rappresentazione non ambigua di tutti gli oggetti gestiti: ad esempio le pratiche, i modelli di endoprocedimento, le singole istanze ecc Le porte applicative, estratte in linea di principio dalle fasi di analisi e design funzionale seguendo metodologie OO, del sistema e della sua infrastruttura (ad esempio: attivare una pratica, consultarne lo stato di avanzamento, ) costituiranno uno degli elementi qualificanti dell architettura del sistema, da un punto di vista sia applicativo che architetturale. Le componenti architetturali L architettura della soluzione si basa sul concetto stesso di Porta di Dominio, con una Porta Applicativa per esportare i servizi applicativi verso le altre Amministrazioni dotate di una Porta Delegata e viceversa e ancora per notificare gli eventi ad altri domini e ricevere da essi notifiche. La Porta Applicativa è stata concepita per offrire tutte le funzioni che, nell ambito di servizi ed eventi amministrativi, danno validità ufficiale allo scambio d informazioni. Per fare ciò la Porta di Dominio integra altri elementi (figura): l Indice dei servizi, componente infrastrutturale presente di norma sulla rete condivisa tra le Amministrazioni, ove sono mappati i domini, i servizi che essi rendono disponibili e le modalità di interlocuzione; un Gestore Eventi, necessario per la pubblicazione e sottoscrizione degli eventi e, in seconda istanza, per la gestione delle code necessarie per la collaborazione di tipo asincrono; il Directory Server, con liste e informazioni di varia natura, come le configurazioni dei vari sistemi (es. dell Assertion Server, con l elenco di ruoli, servizi ed utenti interni al Dominio, i Certificati digitali, la configurazione delle code per il Gestore Eventi, ecc.); l Assertion Server, su cui si basa il controllo d accesso ai servizi e l identificazione degli utenti interni per la collaborazione con le altre Amministrazioni; il Repository XML, per archiviare gli atti e i messaggi scambiati dalla Porte, contenere informazioni relative alla protocollazione, alla traccia dei messaggi, alla configurazione delle Porte, e interfacciare l'indice dei Servizi. PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 18 di 48

19 Figura Architettura della soluzione Più in dettaglio, si analizzano di seguito i singoli componenti. Indice dei servizi L indice dei servizi è una componente software infrastrutturale (server) solitamente posta al di fuori delle porte, accessibile dalla Rete e che consente di risolvere gli indirizzamenti logici alle porte nei corrispondenti indirizzamenti fisici. Esso assolve questo compito attraverso uno scambio di informazioni strutturate in linguaggio XML su protocollo http. L indice dei servizi - basato su protocollo UDDI - di principale riferimento nella soluzione è quello incluso nel: Java Web Services Development Pack 1.1 di Sun Microsystems che si appoggia sul repository XML Open Source Xindice ed è compreso in un set che permette anche l installazione dei server di comunicazione Open Source Tomcat e Apache. In alternativa, è possibile integrare come Indice qualsiasi altra soluzione di mercato che incorpori lo standard UDDI, come ad esempio: l Indice compreso in Oracle AS (piattaforma per i Web Service che ha a bordo Xindice e anch esso con i tool per installare i server di comunicazione Tomcat e Apache); l Indice disponibile nell ambito della piattaforma di sviluppo WebSphere di IBM, che può essere utilizzata anche per modalità di indicizzazione LDAP oltre che UDDI. In modalità LDAP sono utilizzabili anche le soluzioni descritte nel seguito per il Directory Server. Directory Server Il Directory server è una componente importante dell architettura della Porta. Su di esso si appoggiano diversi componenti per la gestione delle configurazioni o l archiviazione di informazioni essenziali accedute con estrema frequenza. In questo modo è possibile centralizzare la gestione di più componenti come quelli del Gestore Eventi (incluso il Message Queuing) e dell Assertion Server. Le soluzioni di riferimento principali nella Porta di Dominio sono: una qualsiasi soluzione Open LDAP, scelta fra le più solide nell ambito del software open source di directory; Sun ONE Directory Server (parte di ONE Platform for Network Identity di Sun, soluzione estesa all intero ambito delle infrastrutture di rete per il controllo delle identità digitali). PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 19 di 48

20 In alternativa sono utilizzabili soluzioni di mercato come: Oracle net Directory (compresa nella piattaforma Oracle 9i); Microsoft NT Directory Services; IBM Directory Server. Quest ultima è peraltro da considerarsi a tutti gli effetti una soluzione open source, per le modalità con cui è resa disponibile. Assertion Server (Gestione Accessi) Per la gestione degli accessi sono proposte soluzioni basate sullo standard SAML (Security Assertion Markup Language), che permettono di gestire l accesso a informazioni e servizi anche da parte di utenti non registrati nel dominio esportante. Tale peculiarità deriva dal fatto che le verifiche d identità e abilitazione dei singoli operatori avvengono all interno del dominio d appartenenza, consentendo al livello superiore (di dialogo fra domini) di limitarsi a controllare le credenziali richieste per attivare il dialogo tra domini. Questa caratteristica è importante poiché, con l estendersi della Cooperazione applicativa, risulterebbe prima o poi pesantissimo gestire, a livello centralizzato o di ciascun dominio, un repository con le abilitazioni ad operare per gli operatori di tutti i domini e per i diversi servizi. Più in dettaglio, l approccio dell Assertion Server proposto è quello dello scambio di asserzioni (identità, ruolo o attributo e autorizzazione) validate da responsabili riconosciuti, che firmano digitalmente la credenziale dopo aver verificato al loro interno le abilitazioni. La credenziale verrà poi presentata dalla Porta Delegata alle Porte Applicative con la richiesta di servizio. Verificata l autenticità della credenziale, il Dominio esportante l utilizzerà per ottenere l asserzione d autorizzazione dal sistema che gestisce le politiche d accesso allo specifico servizio. La componente per la firma e la verifica di firma è implementata sia nella forma PKCS7 che XML Signature. E anche contemplata l integrazione del sistema di PKI della SA, tramite specifici servizi professionali. La soluzione di principale riferimento in quest ambito, ancora in evoluzione è Sun ONE Identity Server, anch essa parte della già citata ONE Platform for Network Identity di Sun. Repository XML Per il Repository XML, preposto all interfacciamento con l indice dei servizi e al mantenimento della tracciatura degli scambi e delle richieste di servizio, le soluzioni di principale riferimento sono: l Xindice di Apache; oppure, il SunOne Directory Services, anch esso con funzionalità Xindice per l archiviazione di documenti XML. Le soluzioni citate permettono il rintraccio dei documenti XML relativi agli scambi attraverso lo standard XPath, e implementano l interfaccia XML:DB API. Anche in questo caso, e in coerenza con la massima libertà di implementazione, l approccio dà la possibilità di utilizzare altre soluzioni alternative di mercato. Fra queste sono i repository: Oracle basati su modalità XQuery (Oracle XML DB); XML:DB e Xquery compliant disponibili in ambito Microsoft.Net. Gestore Eventi Integrato nel sistema di messaggistica, il Gestore degli Eventi (o Broker) sovrintende alle funzioni di propagazione dei messaggi nelle modalità volute (publish&subscribe, point-to-point o publish&forward) e alla gestione delle code (in eventuale accoppiata con un verso e proprio gestore di code), che è essenziale per definire il flusso delle operazioni. PROGETTO DEFINITIVO - Pagina 20 di 48

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