HYDRO - AIR - BANKS OVER -LIMITS WATER MANAGEMENT TECHNOLOGIES

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HYDRO - AIR - BANKS OVER -LIMITS WATER MANAGEMENT TECHNOLOGIES"

Transcript

1 HYDRO - AIR - BANKS OVER -LIMITS WATER MANAGEMENT TECHNOLOGIES PROTEZIONE INGRESSI ANTIALLAGAMENTO

2 DIFESE IDRAULICHE PER INGRESSI 1. PREMESSA Di fronte all'emergenza "acqua alta" oggi si possono attivare nuovi tipi di difese per proteggere beni privati e pubblici dai danni dell'acqua e del fango. Molte di queste difese sono erette in modo permanente a causa della ricorrenza sempre più frequente di fenomeni di alluvione od esondazione. Esistono, tuttavia, aree di passaggio dove, per definizione, non possono essere disposte barriere permanenti; alcuni esempi sono gli ingressi pedonabili e carrabili di fabbricati, ospedali, edifici pubblici e privati. Esistono, poi, le rampe di discesa ad autorimesse o seminterrati per i quali diventa di vitale importanza contenere l'eventuale fenomeno d'acqua alta. A volte basterebbe una semplice scaletta di tre o quattro gradini per tutelare un ingresso pedonale dall'acqua, ma, da alcuni anni anche in Italia, è stata adottata la doverosa politica di abbattere tutte le barriere architettoniche che impediscono la libera circolazione di persone disabili. Questo significa che anche pochi centimetri d'acqua, esterni ad un edificio, possono oggi liberamente entrarvi ed arrecare danni anche ingenti, rovinando, ad esempio, il pavimento, il mobilio o le merci in deposito. Da tutto questo emerge evidente la necessità di disporre di una difesa idraulica a scomparsa, che, cioè, non limiti in alcun modo l'utilizzo del passaggio quando non c'è l'acqua, ma che interrompa efficacemente il passaggio dell'acqua quando questa arriva. Proprio in questo modo funzionano gli Argini Gonfiabili Hydro-Air-Bank. Si tratta di dispositivi, nascosti al di sotto della soglia, che intervengono automaticamente o manualmente sbarrando il passaggio all'acqua. L' Hydro-Air-Bank è costituito da un tubolare in tessuto impermeabile ad altissima resistenza che si gonfia con aria o con acqua proprio come un Air Bag automobilistico. L' H.A.B. è sempre composto da: un piano di copertura un tubolare gonfiabile un impianto di servizio Le varianti che si possono scegliere nelle sue tre componenti definiscono i vari modelli disponibili. Si possono, tuttavia, distinguere due famiglie di H.A.B. in funzione della robustezza del piano di copertura l H.A.B. Pedonale e l H.A.B. Carrabile.

3 DIFESA IDRAULICA PER INGRESSI H.A.B. INGRESSO FIG. 1 modello con coperchio a tenuta INGRESSO FIG. 2 modello con tubolare a tenuta

4 2. H.A.B. PEDONALE Vi sono diversi tipi di H.A.B. pedonali che differiscono tra loro per il tipo di materiale prescelto per il piano di copertura, quest ultimo, infatti, diventa un elemento di arredo da adattare all ambiente in cui viene inserito e può essere di metallo, di legno o di pietra. L'impianto di servizio consigliato per gli HAB pedonali può essere sia idraulico che pneumatico; il primo è da preferire per installazioni singole in quanto è più economico, il secondo è da preferire quando si vogliano proteggere più ingressi contemporaneamente o un ingresso di grandi dimensioni, in quanto l'aria compressa consente di abbattere sensibilmente i tempi di gonfiamento e sgonfiamento UN CASO CIVILE PEDONALE Un complesso ospedaliero di primaria importanza soffriva da anni il ricorrente problema di essere allagato durante i nubifragi estivi. Essendo situato ai piedi di una collina fortemente urbanizzata, questo comprensorio si trova nella situazione di raccogliere, in brevissimo tempo, tutta l'acqua caduta sul versante della collina. L'acqua di temporale trascina, in questa sua discesa, foglie, rami, carte e cortecce in grande quantità; tutto questo materiale intasa le bocche dei tombini fognari cosicché, nel giro di un paio d'ore, sul piazzale antistante il complesso ospedaliero riesce a formarsi un invaso di anche 50 cm. di altezza. Conseguentemente, i seminterrati dei padiglioni antistanti il piazzale venivano allagati con gravi danni per le attrezzature, l'archivio e i locali stessi adibiti agli usi più diversi. Il complesso ospedaliero ha un andirivieni giornaliero di migliaia di persone che attraversano tre ingressi realizzati in stile primo novecento. Innanzi tutto questi tre ingressi sono dotati di tre cancellate artistiche in ferro battuto che sarebbe stato un peccato rovinare per adattarle a difesa idraulica. In secondo luogo, le colonne e le pareti laterali di questi ingressi hanno un profilo a sbalzo mal conciliabile con chiusure a scorrimento dall'alto. Per questi motivi si è optato per la scelta di arginelli a scomparsa, nascosti sotto la soglia di ogni ingresso e dotati di una chiusura completamente mimetizzata nel pavimento. La fotografia sottostante illustra l'adozione di tre HAB pedonabili di tipo ribaltabile durante la fase di montaggio e durante l'impiego. Dalle immagini risulta chiara una caratteristica fondamentale degli H.A.B. : la possibilità di realizzare una difesa idraulica senza nessuna controindicazione estetica e senza interventi invasivi sulle strutture fuori terra, praticamente a zero impatto ambientale. In questa applicazione, il piano di copertura è costituito da un telaio metallico ricoperto dello stesso marmo rosa di tutto l'androne, ma la finitura superficiale può essere di qualsiasi tipo, in accordo alle esigenze di compatibilità con gli elementi d arredo intorno.

5 HYDRO AIR BANK ARGINI MOBILI A SCOMPARSA PER INGRESSI PEDONALI Ingressi principali degli Ospedali Riuniti di Bergamo

6 Un altro esempio di argine pedonale è rappresentato dall H.A.B. adottato da un albergo di una località balneare, all interno dell androne, interamente rivestito di Cocco. CHIUSURA ANTIALLAGAMENTO PER VANI INTERNI ( IN LAVORAZIONE )

7 HYDRO AIR BANK IN FUNZIONE HYDRO AIR BANK POSIZIONATO ALL INTERNO DELL INGRESSO DI UN HOTEL 3. H.A.B. CARRABILE

8 Anche in questo caso si possono distinguere le due tipologie con piano di copertura carrabile ermetico o ribaltabile. Il primo tipo, più comodo perché non richiede intervento umano per la sua chiusura, si può adottare per altezze fino a 100 cm. Per altezze superiori è più economico adottare l'argine che ribalta il coperchio, quest'ultimo, infatti, possiede una struttura portante adatta a reggere il passaggio di veicoli pesanti; tale struttura diventa tanto più importante ed onerosa quanto più crescono le sue dimensioni, per questo motivo, oltre una certa misura, può risultare più conveniente ricondurre al minimo il coperchio e devolvere la funzione di tenuta idraulica al solo tubolare. Il caso di H.A.B. con piano ribaltabile è, tuttavia, da considerarsi il più raro in quanto la stragrande maggioranza delle necessità di difesa idraulica per ingressi comprende altezze d'acqua inferiori agli 80 cm. CHIUSURE ANTIALLAGAMENTO CARRABILI DURANTE LE OPERAZIONI DI POSA

9 3.1. UN CASO INDUSTRIALE Nella fotografia sottostante si può vedere un'applicazione di tipo industriale. In una fabbrica, situata in prossimità del fiume Olona, un capannone veniva regolarmente allagato dalle piene del fiume. Oltre ai danni prodotti sulle materie prime e sui macchinari interessati dall'acqua e dal fango, si devono registrare i danni provocati dal costo di trasloco delle attrezzature produttive e dal non utilizzo del piano terra del capannone. L'ufficio tecnico dell'industria aveva, da subito, protetto tutti i lati del capannone con un argine in terra, ma con lo stesso argine non sarebbe stato possibile chiudere anche l'unico ingresso per i mezzi pesanti che vanno e vengono dal capannone. E' stata anche esaminata la possibilità di sopraelevare la strada di accesso al capannone in modo da superare l'argine in terra che, a questo punto, avrebbe potuto circondare completamente il capannone. Questa soluzione, però, fu scartata, intanto per il rischio di realizzare una "vasca" con all'interno il capannone, secondariamente per i costi troppo elevati di sovralzo dell'intero piano carrabile per consentire ai mezzi pesanti di superare l'argine in terra. La soluzione ottimale è stata il montaggio di un H.A.B. carrabile, con tubolare in gomma ad alto spessore specificatamente adatta al passaggio di mezzi molto pesanti come, ad esempio, Autogru con tare da 4 ton. per asse. Il piano di copertura metallico appoggia sul tubolare in gomma cosicché i carichi in transito vengono trasmessi direttamente al suolo (fig.3). Fig. 3 H.A.B. carrabile per transito di mezzi pesanti

10 Nelle foto seguenti si possono notare le due posizioni dell' H.A.B. a riposo e in esercizio. Nella prima foto si può notare un particolare della testata dove la tenuta ermetica viene realizzata da un foglio di tessuto gommato solidale al piano di copertura ed alla spalla. Questa soluzione garantisce una perfetta impermeabilità del sistema. ARGINE A RIPOSO ARGINE IN ESERCIZIO

11 ARGINE A RIPOSO ARGINE IN FASE DI GONFIAMENTO ARGINE IN FUNZIONE

12 3.2. CASI CIVILI CARRABILI

13 Nello stesso complesso ospedaliero descritto precedentemente esistono anche ingressi carrabili da dove, giornalmente, passano centinaia di veicoli, i più importanti dei quali, naturalmente, sono le ambulanze. Le ambulanze di servizio al pronto soccorso erano il vero problema da risolvere perché, tutto sommato, anche una bella catasta di sacchetti di sabbia avrebbe potuto fermare l'acqua negli ingressi e, con 50 cm. d'acqua, quasi sicuramente i visitatori in transito avrebbero potuto sospendere o ritardare il loro ingresso in ospedale. Ma una persona raccolta in ambulanza, perché in pericolo di vita o di morte, non può certo aspettare. Un'ambulanza, d'altra parte, non può superare in corsa un argine fatto di sacchi di sabbia. Il problema è stato brillantemente risolto con l'adozione di un argine H.A.B. carrellabile con coperchio a tenuta. Questo argine viene movimentato con un tubolare in tessuto gommato gonfiato ad aria in modo tale da avere tempi di elevazione ed abbattimento anche inferiori al minuto. In occasione dell'allagamento del piazzale, tutti gli argini sugli ingressi intervengono sbarrando il passaggio dell'acqua, ma, se proprio in quel momento dovesse rientrare un'ambulanza, l'h.a.b. dell'ingresso del Pronto Soccorso può abbassarsi per farla entrare e rialzarsi immediatamente dopo il suo passaggio. A valle dell'arginello ci sono opportune grate di raccolta per la poca acqua che può passare insieme all'ambulanza. Le foto riportate illustrano i vari particolari del dispositivo, tra questi va notato il tipo di testata utilizzato. In questo caso, infatti, l'intendenza delle Belle Arti avrebbe espresso un parere sfavorevole se la tenuta laterale fosse stata realizzata con un lembo di tessuto gommato imbullonato su un pilastro d'epoca. Si è, dunque, realizzata una tenuta laterale con una guarnizione a contatto in modo che, con l'argine a riposo, non fosse evidente la presenza del dispositivo e i pilastri dell'ingresso non avessero modifiche estetiche significative.

14 HYDRO AIR BANK ARGINI MOBILI A SCOMPARSA PER INGRESSI CARRABILI Piano di copertura in movimento (sopra) Ingresso Ambulanze (a destra) Rampa di discesa seminterrati per autoveicoli HYDRO AIR BANK POSTI A PROTEZIONE DI AUTORIMESSE

15 In molte città marittime esiste il problema di allagamenti da alta marea, grazie agli H.A.B. automatici è comunque possibile realizzare autorimesse interrate garantendo la necessaria sicurezza ai veicoli ricoverati. H.A.B. - VISTA ESTERNO / INTERNO IN FASE DI SOLLEVAMENTO H.A.B. - VISTA DALL ESTERNO IN FASE DI SOLLEVAMENTO

16 H.A.B. - VISTA DALL INTERNO IN FASE DI SOLLEVAMENTO ARGINI MOBILI PER LA DIFESA DI CENTRI ABITATI

17 Forti della affidabilità della nostra tecnologia siamo arrivati a difendere interi paesi come nel caso di Codigoro, singolare per la sua tipicità. L elevato rischio idrogeologico della zona imponeva la difesa del paese con la costruzione di due mura arginali alte 1.85 m. su entrambi i lati del Po di Volano che lo attraversa interamente. Con questa difesa l abitato sarebbe stato al sicuro da piene anche importanti, cioè con tempi di ritorno (frequenze) di 200 anni. Purtroppo gli abitanti mal sopportavano l idea di non vedere più l altra metà di paese o le proprie imbarcazioni a causa di questa muraglia. La tenace volontà della regione Emilia Romagna di rispondere alle esigenze dei suoi concittadini ha finalmente trovato risposta nella tecnologia degli argini gonfiabili di nuova generazione. La HAB, infatti, ha realizzato un parapetto dall apparenza normale e perfettamente integrato nel contesto urbano, ma tecnologicamente molto avanzato. In caso di piene eccezionali, infatti, un impianto esclusivamente idraulico residente nel parapetto solleva una copertura di legno esotico posta sulla sua sommità, realizzando una difesa idraulica che eleva l altezza complessiva a 1 m e 90 cm. SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DELL ARGINE HYDRO AIR BANK IBRIDO CONDIZIONI NORMALI CONDIZIONI DI PIENA

18 RAMO DEL PO DI VOLANO A CODIGORO - VISTA DAL PONTE CODIGORO VISTA DALLA RIVA DESTRA L argine gonfiabile è in grado di funzionare in totale assenza di energia elettrica come spesso capita durante le calamità idrogeologiche.

19 4. IMPIANTI DI SERVIZIO Questo tipo di difese idrauliche possono funzionare con l'aria, con l'acqua ed anche con entrambi i fluidi. La scelta dipende dalle dimensioni dello sbarramento, dalla garanzia di energia elettrica ed anche dal budget disponibile. In ogni caso, vista la rapidità di entrata in funzione della difesa idraulica, è previsto un avvisatore di tipo acustico e luminoso che segnala l'elevazione dello sbarramento FUNZIONAMENTO AD ARIA Il tubolare viene gonfiato ad aria mediante una elettrosoffiante, che entra in funzione per mezzo di un attuatore elettrico. Il tubolare comincia a gonfiarsi, l'allarme acustico/luminoso ne segnala l'entrata in funzione, il coperchio si apre per effetto della spinta del tubolare, e lo sbarramento all'acqua alta è pronto in pochi minuti. Superata l'emergenza "acqua alta", si svuota il tubolare aprendo, manualmente, le valvole di scarico; se l arginello non ha il coperchio a tenuta si ripiega e si ripone nel suo alloggiamento, altrimenti si richiude da solo (su richiesta è possibile automatizzare anche il sistema di chiusura e ripristino delle condizioni di esercizio). E' possibile inoltre dotare l'impianto di un sistema di batterie o gruppo di continuità che garantisca l'entrata in funzione del sistema di gonfiamento elettrico, qualora si tema possa venire a mancare la corrente elettrica. Il dispositivo può essere sia manuale sia interamente automatizzato. VISTA LATERALE SFIATO PIEZOMETRICO RELAY BATTERIA SOFFIANTE POZZETTO RACCOLTA SENSORE ELETTRICO SCARICO PAVIMENTO VALVOLA DI NON RITORNO HAB DISPOSITIVO AUTOMATICO DI PROTEZIONE DAGLI ALLAGAMENTI FUNZIONAMENTO AD ARIA

20 4.2. FUNZIONAMENTO AD ACQUA L'impianto nella versione base è molto semplice. Si tratta di collegare il gonfiamento del tubolare all'impianto idraulico dell'edificio da proteggere. L'entrata in funzione dell'argine è garantita dall'azionamento della valvola di carico, che permette il gonfiamento del tubolare in pochi minuti. Terminato il pericolo si apre la valvola di scarico posta sul tubolare, e si attende che l arginello, una volta svuotato, rientri nel suo alloggiamento. Anche in questo caso è possibile automatizzare l'impianto ed è, anche, possibile asservirlo ad un dispositivo che funziona in completa assenza di energia. VISTA LATERALE SOLETTA INGRESSO SFIATO PIEZOMETRICO PAVIMENTO POZZETTO IMPIANTO ACQUA POTABILE SCARICO HAB DISPOSITIVO AUTOMATICO DI PROTEZIONE DAGLI ALLAGAMENTI FUNZIONAMENTO AD ACQUA

21 4.3. FUNZIONAMENTO MISTO ARIA-ACQUA E' naturalmente possibile combinare le due tecnologie di gonfiamento e, di solito, il gonfiamento misto è il miglior compromesso tra sicurezza, rapidità d'esercizio e bassi costi d'impianto. Ciò si ottiene asservendo la funzione principale di gonfiamento ad un impianto elettrico di produzione d'aria pressurizzata (elettrosoffiante), e, la funzione secondaria di gonfiamento, quella, per intenderci, che deve intervenire in mancanza di energia elettrica, ad un allacciamento all'impianto idraulico più vicino. La manutenzione necessaria, per entrambe le versioni (aria o acqua), si limita ad ispezioni periodiche all'impianto di gonfiamento con opportune simulazioni. VISTA LATERALE VALVOLA DI SOVRAPRESSIONE SFIATO PIEZOMETRICO INGRESSO GARAGE SOFFIANTE RELAY BATTERIA RUBINETTO DI SCARICO SIFONE VALVOLA DI NON RITORNO RIDUTTORE DI PRESSIONE MANDATA ACQUA CIVILE SENSORE ELETTRICO LEVISMO A SGANCIO POZZO PERDENTE HAB DISPOSITIVO AUTOMATICO DI PROTEZIONE DAGLI ALLAGAMENTI FUNZIONAMENTO AD ARIA E AD ACQUA

22 4.4. LA SICUREZZA La sicurezza è sicuramente l'aspetto più importante nei dispositivi di difesa idraulica; tutto sommato sarebbe una inaccettabile contraddizione pretendere di mettere in sicurezza una qualsiasi area di interesse con un dispositivo che non sia sicuro. Questa è la ragione che spiega gli anni di studio e sperimentazione dedicati allo sviluppo dell' Hydro-Air-Bank fino alla messa a punto dei materiali, delle geometrie e dell'impianto ottimali per questa nuova generazione di argini di emergenza a scomparsa MATERIALI I tessuti utilizzati per la realizzazione di tubolari sono realizzati con un'anima tessile ad altissima resistenza, accuratamente rivestiti con strati polimerici specificatamente studiati per conferire al manufatto le necessarie caratteristiche di impermeabilità all'aria ed all'acqua. L'odierna scienza dei materiali consente anche la realizzazione di manufatti in grado di resistere a condizioni ambientali anche molto aggressive (contenimento di acidi o idrocarburi) COEFFICIENTI Una particolare attenzione, poi, va riservata alla sicurezza derivante dall'adozione di opportuni coefficienti di sicurezza nel calcolo dei carichi applicati. Il tubolare di sollevamento è l'elemento nevralgico del sistema; il tessuto utilizzato, dunque, ha un carico di rottura notevolmente maggiore al carico di esercizio. I piani di copertura svolgono una funzione passiva, per questo vengono realizzati con coefficienti di sicurezza compresi tra 3 e 6. L'impianto di gonfiamento e regolazione dell'h.a.b. deve la sua sicurezza alla natura e qualità dei componenti adottati, allo schema di funzionamento ed alla ridondanza dei segnali da gestire per la messa in funzione con l allarme acqua alta. Per ovvi motivi di riservatezza, il dettaglio della componentistica ed il suo lay-out vengono resi noti esclusivamente ai diretti interessati. Va comunque ricordato che, sia i materiali, sia gli ancoraggi, sia gli impianti di governo, sono stati sviluppati da più di trent'anni nel campo delle dighe gonfiabili da società come Pirelli, Bridgestone, Firestone e Sumitomo. Ed è proprio dall'esperienza maturata in Italia dal più grosso gruppo produttore di articoli in gomma che è derivato lo sviluppo che ha generato gli H.A.B..

IMPIANTI DI SEPARAZIONE FANGHI E OLI DEV + NEUTRAcom DEV + NEUTRAsed + NEUTRAstar

IMPIANTI DI SEPARAZIONE FANGHI E OLI DEV + NEUTRAcom DEV + NEUTRAsed + NEUTRAstar IMPIANTI DI SEPARAZIONE FANGHI E OLI DEV + NEUTRAcom DEV + NEUTRAsed + NEUTRAstar Pozzoli depurazione s.r.l. via M.Quadrio 11, 23022 Chiavenna SO P.IVA: 01263260133, REA: 61186, Telefono 0343 37475 (3

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini CADUTE DALL ALTO CADUTE DALL ALTO DA STRUTTURE EDILI CADUTE DALL ALTO DA OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO PER APERTURE NEL VUOTO CADUTE DALL ALTO PER CEDIMENTI O CROLLI DEL TAVOLATO CADUTE DALL ALTO

Dettagli

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis)

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis) Deliberazione Comitato per la tutela delle acque dall'inquinamento 04.02.1977 Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. 2, lettere b), d) ed e), della legge 10 maggio 1976, n. 319,

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO A l l e g a t o A COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO (ERRATA CORRIGE AL C.M.E. ALLEGATO ALLA GARA ED INSERITO SUL WEB) PROPRIETA ANCONAMBIENTE S.P.A. VIA DEL COMMERCIO 27, 60127 ANCONA OGGETTO OPERE

Dettagli

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI OPERE SPECIALI PREFABBRICATI (Circ. Min. 13/82) ISTRUZIONI SCRITTE (Articolo 21) Il fornitore dei prefabbricati e della ditta di montaggio, ciascuno per i settori di loro specifica competenza, sono tenuti

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI PER GLI EDIFICI DI CIVILE ABITAZIONE IL MINISTRO DELL INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570: Vista

Dettagli

PARCHEGGI MECCANIZZATI CON FOSSA PER L INTERNOL Modello DUO BOX Mod. DP 03 DP 06

PARCHEGGI MECCANIZZATI CON FOSSA PER L INTERNOL Modello DUO BOX Mod. DP 03 DP 06 DESCRIZIONE IMPIANTO MOD. DP03 Sistema per il parcheggio di autoveicoli a comando elettrico con movimentazioni oleodinamiche con tre piattaforme singole sovrapposte idonee a parcheggiare in modo indipendente

Dettagli

1 Sifoni per vasca da bagno Geberit

1 Sifoni per vasca da bagno Geberit Sifoni per vasca da bagno Geberit. Sistema.............................................. 4.. Introduzione............................................. 4.. Descrizione del sistema.................................

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 L'edificio oggetto dell'intervento, si trova a Bolzano in via Dalmazia ai numeri 60, 60A e 62 E' stato costruito nei primi anni '50

Dettagli

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI PENDII NATURALI E ARTIFICIALI Classificazione del movimento, fattori instabilizzanti, indagini e controlli 04 Prof. Ing. Marco Favaretti Università di Padova Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997)

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) Progetto per la realizzazione di: Edificio residenziale Località: Ancona Indirizzo: via Menicucci, 3 Il tecnico competente Ancona, 20/09/2011

Dettagli

Tasselli Pneumatici. Istruzioni per la sicurezza sul lavoro

Tasselli Pneumatici. Istruzioni per la sicurezza sul lavoro Tasselli Pneumatici Istruzioni per la sicurezza sul lavoro IL NON RISPETTO DELLE ISTRUZIONI E DELLE AVVERTENZE PER UN LAVORO SICURO CON I TASSELLI PNEUMATICI, PUÒ CAUSARE GRAVI DANNI FISICI E PERICOLO

Dettagli

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco Ing. Marco Patruno Forum Prevenzione Incendi Milano : 1 ottobre 2014

Dettagli

STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA

STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE Piazza Mazzini, 46 16038 SANTA MARGHERITA LIGURE (GE) REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SULLE COPERTURE DELLA SCUOLA PRIMARIA A.R. SCARSELLA, DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

Dettagli

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE -

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - 1 2 Art. 1 - OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento disciplina la collocazione su suolo pubblico e privato delle strutture temporanee a servizio di locali ad

Dettagli

LE VALVOLE PNEUMATICHE

LE VALVOLE PNEUMATICHE LE VALVOLE PNEUMATICHE Generalità Le valvole sono apparecchi per il comando, per la regolazione della partenza, arresto e direzione, nonché della pressione e passaggio di un fluido proveniente da una pompa

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa. Corso base

Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa. Corso base Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa Alle seguenti pagine trovate una descrizione del principio di funzionamento generale dei sistemi frenanti ad aria compressa installati in

Dettagli

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO kio-polieco.com Group ha recentemente brevettato un innovativo processo di produzione industriale per l impiego di uno speciale materiale composito. CHIUSINO KIO EN 124

Dettagli

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione Andrea Mariani Pulizia delle vasche volano e di prima pioggia LE ACQUE PIOVANE: Contengono SEDIMENTI - DEPOSITI in vasca; - Riduzione

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli)

PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli) SCHEDA TECNICA N 25 PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V I A M A S S A R E N T I, 9-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1 4. 5 8 5 - FA X 0 5 1. 6 3. 6 4. 5 8 7 E-mail:

Dettagli

LA PROTEZIONE DA RISCHI DI CADUTA DAI LUCERNARI nelle coperture industriali

LA PROTEZIONE DA RISCHI DI CADUTA DAI LUCERNARI nelle coperture industriali LA PROTEZIONE DA RISCHI DI CADUTA DAI LUCERNARI nelle coperture industriali MANUALE TECNICO APPLICATIVO A CURA DI ASSOCOPERTURE PERCHÈ PROTEGGERE I VUOTI Riteniamo necessario parlare ai tecnici del settore

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI

Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI A) Vite di regolazione del minimo. B) Getto MAX C) Getto MIN D) Vite corta coperchio camera del galleggiante E) Vite lunga coperchio camera del galleggiante

Dettagli

FIA SISTeM dal 1984 eleganza e SIcurezzA.

FIA SISTeM dal 1984 eleganza e SIcurezzA. FIA SISTeM dal 1984 eleganza e SIcurezzA. FIA SISTEM nasce nel 1984 come azienda sotto casa, occupandosi principalmente della realizzazione di impianti elettrici e di installazione e motorizzazione di

Dettagli

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi www.metrawindows.it THEATRON Linea GLASS Sistemi per Balconi METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati

Dettagli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli www.metrawindows.it PERSIANA SCORREVOLE Sistemi oscuranti METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati METRA

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE IG 01.001 IG 01.002 IG 01.003a Approntamento dell' attrezzatura di perforazione a rotazione compreso il carico e lo scarico e la revisione a fine lavori. Per ogni approntamento dellattrezzatura cad 667,35

Dettagli

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI DEMOLIZIONE EDIFICI 1. DEMOLIZIONI MANUALI E1 DEMOLIZIONI STRUTTURE RAFFORZAMENTI E UNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OERE ADIACENTI DEMOLIZIONE VOLTE; DEMOLIZIONE SOLAI IN LEGNO; DEMOLIZIONE SOLAI LATERO-

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

Citofono senza fili. Installazione. ed uso. (fascicolo staccabile all interno)

Citofono senza fili. Installazione. ed uso. (fascicolo staccabile all interno) Citofono senza fili Installazione ed uso (fascicolo staccabile all interno) Sommario Presentazione... 3 Descrizione... 4 La postazione esterna... 4 La placca esterna... 4 Il quadro elettronico... 4 La

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri:

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri: Introduzione Sono ormai sempre più frequenti i furti negli appartamenti, nelle case e negli uffici. Il senso di insicurezza della popolazione è comprensibile. Con questo opuscolo si vuole mostrare che

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

RN_COM_RIMINI MONOGRAFIA COM

RN_COM_RIMINI MONOGRAFIA COM RN_COM_RIMINI MONOGRAFIA COM Ubicazione dell edificio sede del COM: Comune di : RIMINI Località : Padulli Indirizzo : Via Marecchiese n.193/195 Dati Generali Stralcio C.T.R.: 256113 Coordinate (lat. long.):

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

Num.Ord. TARIFFA E L E M E N T I unitario TOTALE ANALISI DEI PREZZI

Num.Ord. TARIFFA E L E M E N T I unitario TOTALE ANALISI DEI PREZZI pag. 2 Nr. 1 CHIUSURA MASSICCIATA STRADALE eseguita con fornitura e messa in opera di materiale D.0001.3 di saturazione formato esclusivamente con pietrisco minuto di cava dello spessore di mm 0-2, rispondente

Dettagli

Sistema Multistrato. per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili

Sistema Multistrato. per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili Sistema Multistrato per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili LISTINO 05/2012 INDICE Pag. Tubo Multistrato in Rotolo (PEX/AL/PEX) 4065 04 Tubo Multistrato in Barre (PEX/AL/PEX)

Dettagli

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI PA.01 Oneri di discarica valutati a mc misurato sul volume effettivo di scavo o demolizione. Oneri di discarica MC 1.000 24.76 24.76 TOTALE 24.76 PREZZO TOTALE PER MC 24.76 Pagina 1 di 11 PA.02 Fornitura

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via S. Andrea, 8 32100 Belluno Tel. 0437 516927 Fax 0437 516923 e-mail: serv.spisal.bl@ulss.belluno.it Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via Borgo

Dettagli

Edizione Agosto 2006. Il grande cerchio per una protezione naturale

Edizione Agosto 2006. Il grande cerchio per una protezione naturale Edizione Agosto 2006 Il grande cerchio per una protezione naturale FERRONDO -Innovazione astuto dinamico di valore Con un unico profilo FERRONDO GRANDE combina protezione dai rumori e Design. La sua forma

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano www.mpmsrl.com pavimentazioni re sine materiali protettivi milano Tradizione, esperienza, innovazione tecnologica. Da oltre 50 anni MPM materiali protettivi milano s.r.l opera nel settore dell edilizia

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

RELAZIONE SEMINARIO 17 NOVEMBRE 2011 (Manuela Sammarco) ARTICOLO 1125 C.C. MANUTENZIONE E RICOSTRUZIONE DEI SOFFITTI, DELLE VOLTE E DEI SOLAI

RELAZIONE SEMINARIO 17 NOVEMBRE 2011 (Manuela Sammarco) ARTICOLO 1125 C.C. MANUTENZIONE E RICOSTRUZIONE DEI SOFFITTI, DELLE VOLTE E DEI SOLAI RELAZIONE SEMINARIO 17 NOVEMBRE 2011 (Manuela Sammarco) ARTICOLO 1125 C.C. MANUTENZIONE E RICOSTRUZIONE DEI SOFFITTI, DELLE VOLTE E DEI SOLAI I soffitti, le volte e i solai sono le strutture murarie che

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

Fasce di rispetto attorno ai punti di prelievo

Fasce di rispetto attorno ai punti di prelievo Corso di Idrogeologia Applicata Dr Alessio Fileccia Fasce di rispetto attorno ai punti di prelievo Le immagini ed i testi rappresentano una sintesi, non esaustiva, dell intero corso di Idrogeologia tenuto

Dettagli

Risposta esatta. Quesito

Risposta esatta. Quesito 1 2 Quesito Si definisce gas compresso: A) un gas conservato ad una pressione maggiore della pressione atmosferica; B) un gas liquefatto a temperatura ambiente mediante compressione; C) un gas conservato

Dettagli

la nuova generazione

la nuova generazione O - D - Giugno - 20 Sistemi di adduzione idrica e riscaldamento in Polibutilene la nuova generazione Push-fit del sistema in polibutilene Sistema Battuta dentellata La nuova tecnologia in4sure è alla base

Dettagli

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H 1. Aria compressa e attacco idraulico Fluido in pressione Azionamento Aria compressa,

Dettagli

La norma UNI-CIG 7129/08

La norma UNI-CIG 7129/08 1 2 3 Ossido carbonio 4 Normale Ordinamento Codice civile Codice Penale Leggi speciali Legge 1083/71 D.P.R. 412/93 -> D.Lgs. 192/05 DM 37/08 5 Premessa: L incontro ha lo scopo di illustrare le principali

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

Otto regole vitali per chi lavora nell edilizia Vademecum

Otto regole vitali per chi lavora nell edilizia Vademecum Otto regole vitali per chi lavora nell edilizia Vademecum Obiettivo I lavoratori e i loro superiori conoscono le otto regole vitali da rispettare sistematicamente nell edilizia Formatori Assistenti, capi

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE prof. ing. Pietro Capone Opere realizzate provvisoriamente allo scopo di consentire l esecuzione dell opera, la loro vita è legata

Dettagli

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici Allegato 1 Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici 1. Premessa 1.1 Ambito di applicazione ed efficacia. Ai sensi dell art. 9, comma 3, della legge regionale n. 19 del 2008,

Dettagli

Telefono Sirio lassico

Telefono Sirio lassico GUIDA USO Telefono Sirio lassico 46755H Aprile 2013 3 Indice INTRODUZIONE...1 CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI...1 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE...1 INSTALLAZIONE...2 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO...3

Dettagli

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti.

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. La protezione contro i contatti indiretti consiste nel prendere le misure intese a proteggere le persone contro i pericoli risultanti dal contatto con parti

Dettagli

3. GLI AEROSTATI: CARATTERISTICHE FUNZIONALI I E STRUTTURALI

3. GLI AEROSTATI: CARATTERISTICHE FUNZIONALI I E STRUTTURALI 3. GLI AEROSTATI: CARATTERISTICHE FUNZIONALI I E STRUTTURALI L aerostato è un aeromobile che, per ottenere la portanza, ossia la forza necessaria per sollevarsi da terra e volare, utilizza gas più leggeri

Dettagli

Montaggio su tetto piano

Montaggio su tetto piano Montaggio su tetto piano Avvertenze generali Con la crescente diffusione dei sistemi fotovoltaici, oltre a dimensioni elettriche, durata, tempi di garanzia ecc., anche i dettagli di montaggio assumono

Dettagli

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars Trave Angelina TM Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Trave Angelina TM Un idea brillante, applicata ad un prodotto industriale Slanciata,

Dettagli

Ingegneri & Geologi Associati

Ingegneri & Geologi Associati MODELLI IDRAULICI MONODIMENSIONALI Si riportano gli output forniti dal codice di calcolo Hec-Ras relativi al modello dello stato attuale e allo stato di progetto: per il primo si allegano La tabella con

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A.

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE P.R.G. VIGENTE In base alla tavola di Zonizzazione del P.R.G. vigente l area oggetto dell intervento è normata come

Dettagli

N O EATR THI. NO LC A B ER I P TEM IS S etra.it.m w w w

N O EATR THI. NO LC A B ER I P TEM IS S etra.it.m w w w www.metra.it SISTEMI PER BALCONI. THEATRON METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati METRA sono stati

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI Nel presente fascicolo verranno definiti e trattati i seguenti argomenti: a. Parametri Urbanistici; b. Edifici e parti di Edificio; c. Standard Residenziale per Abitante;

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum.

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum. TIP-ON inside TIP-ON per AVENTOS HK Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia www.blum.com Facilità di apertura con un semplice tocco 2 Comfort di apertura per le

Dettagli

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T 02F051 571T 560T 561T 566T 565T 531T 580T Caratteristiche principali: Comando funzionamento manuale/automatico esterno Microinterruttore

Dettagli

La manovra manuale di ritorno al piano. Ing. Raffaele Sabatino 1

La manovra manuale di ritorno al piano. Ing. Raffaele Sabatino 1 La manovra manuale di ritorno al piano Ing. Raffaele Sabatino 1 La manovra manuale di ritorno al piano D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 (Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 95/16/CE

Dettagli

Sede Legale: Via Forche 2/A Castelfranco V.to. (Tv) Sede Amministrativa: Via G. Verdi 6/A 31050 Vedelago ( Tv )

Sede Legale: Via Forche 2/A Castelfranco V.to. (Tv) Sede Amministrativa: Via G. Verdi 6/A 31050 Vedelago ( Tv ) SIVIERA GIREVOLE A RIBALTAMENTO IDRAULICO BREVETTATA TRASPORTABILE CON MULETTO MODELLO S.A.F.-SIV-R-G SIVIERA A RIBALTAMENTO MANUALE MODELLO S.A.F. SIV-R1-R2 1 DESCRIZIONE DELLA SIVIERA Si è sempre pensato

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano SERIE MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano PAG. 1 ESPLOSO ANTA MOBILE VISTA LATO AUTOMATISMO PAG. 2 MONTAGGIO GUARNIZIONE SU VETRO (ANTA MOBILE E ANTA FISSA) Attrezzi e materiali da utilizzare per il montaggio:

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni PANORAMICA Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni Flessibilità, regolazione su richiesta ed efficienza energetica con i sistemi di climatizzazione ad acqua per interni di Swegon www.swegon.com

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELL A PROV INCI A DI RIMINI AS SOCI AZIO NE CONGENIA EDIFICI CON STRUTTURA IN CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELL A PROV INCI A DI RIMINI AS SOCI AZIO NE CONGENIA EDIFICI CON STRUTTURA IN CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO «Quello Quello che per un uomo è "magia", per un altro è ingegneria». Robert Anson Heinlein ORDINE DEGLI INGEGNERI DELL A PROV INCI A DI RIMINI AS SOCI AZIO NE CONGENIA Corso di aggiornamento sulle Norme

Dettagli

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE PROF.. GIIANCARLO ROSSII PARTE SECONDA 1 INTRODUZIONE TIPOLOGIE

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - II

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - II Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - II AGGIORNAMENTO 12/12/2014 Fondazioni dirette e indirette Le strutture di fondazione trasmettono

Dettagli

GEOTECNICA. ing. Nunziante Squeglia 13. OPERE DI SOSTEGNO. Corso di Geotecnica Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Architettura

GEOTECNICA. ing. Nunziante Squeglia 13. OPERE DI SOSTEGNO. Corso di Geotecnica Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Architettura GEOTECNICA 13. OPERE DI SOSTEGNO DEFINIZIONI Opere di sostegno rigide: muri a gravità, a mensola, a contrafforti.. Opere di sostegno flessibili: palancole metalliche, diaframmi in cls (eventualmente con

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

Sistem Cube PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES

Sistem Cube PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES LIMITED WARRANTY PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES Sistem Cube La centrale Sistem Cube è una soluzione geniale per tutti gli spazi ridotti. Compattezza, razionalità e potenza la rendono adatta

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

una boccata d ossigeno

una boccata d ossigeno Offrite al vostro motore una boccata d ossigeno Il vostro Concessionario di zona è un professionista su cui potete fare affidamento! Per la vostra massima tranquillità affidatevi alla manutenzione del

Dettagli

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 24 gennaio 2011, n. 20: Regolamento recante l'individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione,

Dettagli

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE

Dettagli

CONSIGLI UTILI PER UNA CORRETTA ESECUZIONE DELLE MURATURE

CONSIGLI UTILI PER UNA CORRETTA ESECUZIONE DELLE MURATURE CONSIGLI UTILI PER UNA CORRETTA ESECUZIONE DELLE MURATURE a cura del Consorzio POROTON Italia VERSIONE ASPETTI GENERALI E TIPOLOGIE MURARIE Le murature si dividono in tre principali categorie: murature

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

Sistemi e attrezzature per la sicurezza

Sistemi e attrezzature per la sicurezza SISTEMI E ATTREZZATURE PER LA SICUREZZA Cavalletti di segnalazione...85 Segnalatore di sicurezza fisso...85 Over-The-Spill System...85 Coni di sicurezza e accessori...86 Barriere mobili...87 Segnalatore

Dettagli

Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli

Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli Bisi & Merkus Studio Associato Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli Comune di castelnovo ne monti \ Progettista

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli