UNIVERSITA DEGLI STUDI DI L AQUILA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI L AQUILA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA"

Transcript

1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI L AQUILA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Dipartimento MISP Cattedra di Medicina del Lavoro TESI DI LAUREA STRESS LAVORO CORRELATO: EVIDENZE IN CAMPO VALUTATIVO Relatore Prof. Antonio Paoletti Laureanda Giorgia Murri Anno Accademico 2009 / 200

2 STRESS LAVORO CORRELATO: EVIDENZE IN CAMPO VALUTATIVO Indice Premessa... pag. 3 Introduzione... pag. 5 Capitolo - Il concetto di stress lavoro correlato Introduzione... pag. 7. Lo stress... pag..2 Il concetto di rischio da stress lavoro correlato... pag. 5.3 Stress strain, bournout e mobbing... pag. 8 Capitolo 2- Esempi di alcune categorie lavorative sottoposte maggiormente a stress 2. Gli Operatori sanitari... pag I Lavoratori a turni... pag I Lavoratori atipici e gli impiegati nei call center... pag Gli Insegnanti... pag Le Forze dell ordine... pag. 40 Capitolo 3 - Esempi di alcune patologie correlate allo stress lavorativo 3. Cardiopatie... pag Disordini gastrointestinali... pag Disordini muscoloscheletrici... pag Disordini psichici... pag Disordini neuroimmunitari... pag Disturbi del sonno... pag. 56 2

3 Capitolo 4 - Valutazione dello stress nei luoghi di lavoro 4. Valutazione oggettiva... pag Valutazione soggettiva... pag Aspetti da considerare nella somministrazione di interviste/questionari... pag Misura degli effetti dello stress negli ambienti lavorativi 4.3. Misure di performance... pag Misure fisiologiche... pag Studio epidemiologico... pag. 99 Capitolo 5 - Esperienza personale: confronti fra metodi applicati in differenti realtà operative 5. Criteri alla base della valutazione preliminare... pag Iter del processo valutativo c/o la società di telecomunicazioni... pag Valutazione delle mansioni nell azienda di telecomunicazioni... pag. 5.4 Valutazione delle mansioni nell azienda farmaceutica presa a confronto... pag Evidenze dello studio comparato aziendale... pag Azioni già intraprese nelle aziende per il contenimento dello stress... pag. 8 Capitolo 6 - Correzione e prevenzione dello stress 6. La normativa europea... pag La normativa italiana: il nuovo Testo Unico... pag Sorveglianza del lavoratore e idoneità al lavoro... pag. 26 Conclusioni... pag. 32 Allegati... pag. 36 Bibliografia 3

4 Premessa Il presente lavoro di studio sullo stress lavoro correlato si compone di tre parti, la prima di tipo descrittivo, la seconda di tipo sperimentale e l ultima parte a conclusione del lavoro. Nella parte descrittiva è introdotto il tema di studio ed il concetto di rischio da stress con un particolare approfondimento sui temi del mobbing e del burnout. Quest ultime sono condizioni sempre più frequenti in virtù dei cambiamenti socio-economici ed organizzativi del mondo industrializzato che hanno contribuito a modificare lo scenario del lavoro e creato le premesse per lo sviluppo di condizioni di logorio psicofisico favorendo così il verificarsi di questi fenomeni. Nella prima parte inoltre sono esaminate anche le patologie che più frequentemente si correlano allo stress e le categorie lavorative che sono maggiormente esposte a rischio. Nella parte sperimentale invece, viene studiata la metodologia da applicare nel processo di valutazione dello stress, grazie anche allo studio degli ultimi documenti pubblicati a riguardo dall ISPESL e dal Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro. La metodologia valutativa è applicata ad un caso concreto, ovvero allo studio della realtà aziendale operante nel campo delle telecomunicazioni satellitari, questo anche grazie al confronto con i risultati ottenuti, applicando il medesimo metodo sperimentale, dall analisi del rischio stress effettuato in un altra realtà aziendale diversa sul piano produttivo. Pertanto lo scopo della sperimentazione è quello di studiare, mediante il raffronto pratico con la realtà aziendale, quali siano le metodologie migliori utilizzabili nella valutazione del rischio stress, visto che questo è un tema ancora molto dibattuto anche per via dei numerosi rinvii 4

5 dell entrata in vigore del D.Lgs n 8/08, attualmente rinviata al 3/2/200. Nella parte ultima di conclusione sono commentati i risultati ottenuti con lo studio empirico sperimentale, evidenziandone le problematiche e la necessità di approfondire, oltre allo studio oggettivo del problema, quello soggettivo che è in via di sperimentazione e sarà effettuato durante il corso dell anno. In ultimo si tracceranno le prospettive future in tema di valutazione del rischio stress lavoro correlato, con l auspicio che negli anni avvenire si facciano passi in avanti su questo tema che è in veloce evoluzione ed è sempre più attuale. 5

6 Introduzione La nozione di salute da proteggere sul lavoro, i rischi che essa corre nell'ambiente di lavoro e la valutazione di questi ultimi sono tre temi che hanno ricevuto, nel decreto legislativo n. 8/2008 come rivisto dal decreto n. 06/2009, una significativa rivisitazione, dando a tutti i datori di lavoro qualche certezza in più sulla sicurezza ma imponendo anche nuove azioni da progettare e da realizzare. L'ampia nozione di salute (stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un'assenza di malattia o d'infermità ) formalmente assunta nel nostro sistema normativo per la prima volta attraverso il decreto n. 06 (art. 4, co., lett. o), richiede, implicitamente, al datore di lavoro pubblico ed al suo staff (in particolare al Servizio di prevenzione) e a tutta la restante organizzazione, di orientare attività, competenze e strumenti per la sicurezza sul lavoro in modo innovativo. L approvazione del D.Lgs. 8/08 in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, introduce l obbligo di valutazione dello stress lavoro correlato in tutte le aziende secondo i contenuti dell Accordo Interconfederale per il recepimento dell accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato concluso l 8 ottobre 2004 tra UNICE/UEAPME, CEEP E CES 9 giugno Di conseguenza, il problema dello stress lavoro-correlato richiede, secondo l accordo, un'analisi sull'eventuale inadeguatezza nella gestione dell'organizzazione e dei processi di lavoro (in particolare: disciplina dell'orario di lavoro, grado d autonomia, corrispondenza tra le competenze dei lavoratori ed i requisiti professionali richiesti, carichi di lavoro), delle condizioni di lavoro e ambientali (esposizione a comportamenti illeciti, rumore, calore, sostanze pericolose ecc.), della comunicazione (ad esempio, incertezza in ordine alle prestazioni richieste, alle prospettive di impiego o ai possibili cambiamenti) e dei 6

7 fattori soggettivi (come tensioni emotive e sociali, sensazione di non poter far fronte alla situazione, percezione di mancanza di attenzione nei propri confronti). L'Accordo fornisce, così, parecchie idee per affrontare, anche in ambito pubblico, una problematica che, al di là di banalizzazioni spesso affioranti quando si discute di questi temi, rappresenta un fenomeno sociale di vaste dimensioni sociali visto che l'european Foundation for the Improvement of Living & Working Conditions, già nel 2007, segnalava che la fenomenologia in esame è da considerare tra le cause più comuni di malattia per oltre 40 milioni di lavoratori con particolari punte in talune amministrazioni pubbliche europee. Hans-Horst Konkolewsky, direttore dell Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha dichiarato: Nell UE, lo stress legato all attività lavorativa è il secondo problema di salute più diffuso sul posto di lavoro, dopo il mal di schiena, che colpisce quasi un terzo dei lavoratori dell UE con un costo introduzione annuale di almeno 20 miliardi di euro. Esistono però delle soluzioni. L obiettivo è di aumentare la conoscenza delle dimensioni del problema e delle sue cause e soprattutto, di indicare le possibili soluzioni. European Agency for Safety and Health at Work,

8 Capitolo - Il concetto di stress lavoro correlato Introduzione L attenzione del mondo scientifico sullo stress in ambito lavorativo risale agli anni 60 e, in diversi Paesi per lo più anglosassoni, da lungo tempo questo problema è oggetto di attenzione da parte soprattutto delle grandi aziende. Ciononostante in Italia, lo stress sul lavoro è stato considerato da molti, fino a poco tempo fa, un "rischio emergente", anche se, in effetti, di "emergente" c è solo il fatto che attualmente è preso in considerazione alla stregua degli altri rischi. In realtà, questo tipo di rischio c è sempre stato, in quanto è insito in ogni relazione uomo-lavoro, ma non era preso in considerazione come un problema di salute dei lavoratori, né era considerato come un problema dell organizzazione lavorativa. Negli ultimi anni fortunatamente anche in Italia sono stati fatti passi avanti rispetto al riconoscimento "ufficiale" delle problematiche connesse a questo fattore. Infatti, il Piano Sanitario Nazionale (PSN) ha riconosciuto, accanto alle patologie da rischi noti, le patologie da rischi emergenti tra le quali si rilevano le " patologie da fattori psico-sociali associate a stress " e gli " effetti sulla salute dei fattori organizzativi del lavoro ". In ultimo, in Italia il D.Lgs. n. 8/ la cui entrata in vigore dopo alcune proroghe è prevista per il 3 dicembre 200, in sostituzione al precedente Testo Unico sulla sicurezza, ha definitivamente sancito la regolamentazione della sicurezza sul lavoro includendo anche quella relativa allo stress lavoro-correlato. 2 Per Testo unico sulla sicurezza sul lavoro (noto anche come TUSL, acronimo con cui per brevità viene spesso citata la normativa) si intende, nell'ambito del diritto italiano, l'insieme di norme contenute nel Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 8 che - in attuazione dell'articolo della Legge 3 agosto 2007, n ha riformato, riunito ed armonizzato, abrogandole, le disposizioni dettate da numerose precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro succedutesi nell'arco di quasi sessant'anni, al fine di adeguare il corpus normativo all'evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro. 8

9 Il problema dello stress occupazionale ha assunto perciò una crescente importanza nell ultimo decennio, incrementando così l attenzione di ricercatori e studiosi appartenenti a diverse discipline in particolare medicina, psicologia, ergonomia, sociologia e organizzazione del lavoro. Esso nei più recenti studi effettuati dalla Fondazione Europea per il Miglioramento delle Condizioni di Vita e di Lavoro 3 è risultato al primo posto, con quelli muscolo-scheletrici, tra i problemi denunciati dai lavoratori. Le maggiori organizzazioni internazionali quali WHO, ILO, NIOSH, EURUF, HSE, OSHA-EU 4, hanno pubblicato numerosi articoli e linee guida da cui si evince l importanza di questo problema. Si è evidenziato infatti come lo stress lavoro-correlato interessi quasi un lavoratore europeo su quattro, in Europa cioè oltre 40 milioni di persone soffrono di stress sul lavoro, mentre il costo finanziario dei problemi correlati allo stress lavorativo nella Unione Europea ammonta a circa 20 miliardi di euro l anno. Basti pensare al semplice fatto che una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è dovuta allo stress. Sono sempre più numerose le persone colpite da problemi di stress sul luogo di lavoro. Il fenomeno infatti è incrementato molto negli ultimi anni per vari motivi quali: innovazioni apportate alla progettazione, all organizzazione e alla gestione del lavoro; precarietà del lavoro; 3 La Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro è un organo tripartitico dell'unione che è stato istituito nel 975 allo scopo di contribuire alla pianificazione e alla messa in atto di migliori condizioni di vita e di lavoro in Europa. Più concretamente, essa valuta e analizza le condizioni di vita e di lavoro; fornisce pareri autorizzati e consigli ai responsabili e principali attori della politica sociale; contribuisce al miglioramento della qualità di vita; tiene conto delle evoluzioni e tendenze, in particolare quelle che determinano cambiamenti sociali. 4 World Health Organization, International Labour Organization, The National Institute for Occupationl Safety and Health, European Union Road Federation, Health Service Executive, Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute. 9

10 aumento del carico di lavoro e del ritmo di lavoro; elevate pressioni emotive esercitate sui lavoratori; violenza e molestie di natura psicologica (mobbing); scarso equilibrio tra lavoro e vita privata. Per questi motivi, lavoratori predisposti che non abbiano sviluppato i necessari processi adattativi alle situazioni stressanti possono andare incontro a stress. Lo stress sul lavoro può colpire chiunque a qualsiasi livello, è indipendente dalla tipologia di contratto o di rapporto di lavoro, e interessa lavoratori d aziende d ogni dimensione, oltre che liberi professionisti e impiegati statali. Questo non significa però che tutti i luoghi di lavoro e tutti i lavoratori ne sono necessariamente interessati, dunque è necessario tener conto delle varie caratteristiche dei lavoratori. Bisogna inoltre sottolineare il fatto che non tutte le manifestazioni di stress sul lavoro possono essere considerate come stress lavoro-correlato ma che, di contro, lo stress che ha origine fuori dall ambito di lavoro può condurre a cambiamenti nel comportamento e ad una ridotta efficienza sul lavoro. Possiamo comunque affermare con sicurezza che lo stress sia onnipresente e insopprimibile nella moderna società industriale, salvo ovviamente l attuazione di programmi di prevenzione e di sostegno a favore del lavoratore. Le conoscenze scientifiche espongono con chiarezza che lo stress può costituire una condizione di rischio per la salute del lavoratore, qualora l individuo non sia in grado o non sia messo nelle condizioni di farvi fronte adeguatamente. La letteratura documenta che lo stress è implicato, mediante diversi meccanismi fisio-patologici e psico-relazionali, nella patogenesi di numerosissime disfunzioni e patologie acute e croniche. Gli apparati maggiormente colpiti sono quello cardiovascolare, 0

11 gastrointestinale, neuropsichico, cutaneo, endocrino, metabolico e immunologico. Lo stress promuove anche la degenerazione neoplastica cellulare oltre ad avere conseguenze negative sulle relazioni familiari e sociali. Pertanto lo stress influisce sulle condizioni di salute del lavoratore, su quelle dell azienda e quindi sull economia in generale. Le ripercussioni dello stress personale a livello aziendale genereranno: assenteismo; frequente avvicendamento del personale; problemi disciplinari; violenza e molestie di natura psicologica; riduzione della produttività; errori e infortuni; aumento dei costi d indennizzo o delle spese mediche; Tutto questo rende evidente come il problema dello stress lavoro correlato sia importante non solo per la tutela della salute e della sicurezza del lavoratore, ma anche per la tutela dell azienda., assumendo così una grande rilevanza soprattutto in questo periodo di crisi dei mercati mondiali.

12 . Lo stress Un ostacolo alla corretta comprensione del fenomeno stress lavoro correlato e dei problemi organizzativi, relazionali ed individuali associati è rappresentato dal termine stesso e dal modo con cui molti lo intendono (o fraintendono). Nel linguaggio comune il termine stress infatti, è spesso utilizzato per indicare sia la causa del malessere sia il suo effetto, ossia il malessere stesso. Per questo motivo, per evitare equivoci si è cercato di definire il concetto di stress come: Una reazione aspecifica dell organismo a quasi ogni tipo di esposizione, stimolo e sollecitazione 5. Reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifestano quando le richieste lavorative non sono commisurate alle capacità risorse o esigenze del lavoratore 6 Uno stato psicologico che, oltre ad esserne parte, riflette un processo più ampio di interazione tra le persone ed il loro ambiente di lavoro. Ne consegue che la misurazione dello stress si deve basare essenzialmente su misure soggettive che si concentrano sul processo di valutazione, sull esperienza emotiva e sull interazione persona-ambiente " 7 5 Hans Selye endocrinologo canadese che per primo elaborò la teoria della sindrome da stress o sindrome di adattamento, traendo ispirazione da un esperimento che prevedeva l inoculazione di vari estratti d organo in gruppi di topi. Il fisiologo canadese, osservando le reazioni che si verificavano nel primo gruppo di topi, ritenne di aver scoperto un nuovo ormone, ma successivamente si accorse che ogni gruppo presentava gli stessi sintomi (iperplasia ed ipertrofia del timo, atrofia della corticale del surrene, ulcere gastriche e duodenali). Da ciò dedusse che non era la sostanza in sé a determinare il corteo sintomatologico, ma l azione di inoculo e le frequenti manipolazioni cui i topi erano sottoposti; aveva così introdotto il concetto di stress, che inizialmente non possedeva un accezione negativa, stando a rappresentare semplicemente la risposta dell organismo davanti ad un evento. 6 National Institute for Occupational Safety and Health, NIOSH Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute OSHA-EU. 2

13 L esperienza d eventi spiacevoli o la percezione di distress e di cambiamenti negativi che si accompagnano ad una incapacità di affrontarli 8 Lo Stress è quindi una delle funzioni di cui l organismo umano dispone per fare fronte alle "pressioni" e alle "minacce" esterne e per adattarsi alle condizioni dell ambiente di vita, perciò è da intendersi come una componente essenziale del vivere. Tuttavia in determinate condizioni, le sollecitazioni che generano stress possono divenire eccessive fino al punto di non essere più sopportabili dalla persona, con conseguenze negative anche assai gravi per la salute dell individuo. Pertanto, se da un lato non è possibile evitare lo stress, è però anche indispensabile, in particolare sul lavoro, cercare, ogni volta che è possibile, di fare in modo che le condizioni di lavoro non presentino fattori stressanti importanti. Lo stress perciò si manifesta quando l organismo deve rispondere a stimoli esterni. Questa risposta consiste in un attivazione di sistemi biologici (psico-neuro-endocrini) che permettono di affrontare e risolvere la situazione in modo tale da evitare possibili conseguenze negative e permettere l adattamento nel caso in cui non sia possibile risolvere la situazione stressante. Distinguiamo pertanto uno stress positivo chiamato eustress, che ci rende capaci di adattarci positivamente alle situazioni, e uno stress negativo, chiamato distress quando la situazione stressante richiede uno sforzo di adattamento superiore alle nostre possibilità instaurando così un logorio progressivo che porta al deterioramento delle nostre difese psicofisiche. 8 S.Cohen et al. Psychological stress and antibody response to immunization- a critical review of the human literature. Psycosomatic medicine

14 Dal momento in cui il nostro organismo viene stimolato e deve rispondere a questa sollecitazione, esso mette in moto alcuni meccanismi specifici che stanno alla base dello stress, più precisamente in questa risposta si individua: a) una coppia stimolo-risposta ; b) uno sforzo di adattamento per rispondere in modo adeguato ed efficace allo stimolo; c) un alto consumo energetico (psichico e fisico) per realizzare questo sforzo di adattamento; In base alle modalità con cui gli stimoli esterni si presentano all individuo, il nostro organismo risponderà in modo diverso e più precisamente attraverso due modalità distinte in: Stress acuto: quando gli eventi stressanti si presentano in modo acuto e la risposta dell organismo si gioca e/o si esaurisce nel giro di pochi minuti o di ore (ad esempio una notizia luttuosa). Stress cronico: Quando gli eventi stressanti si protraggono per giorni, settimane, mesi e la risposta dell organismo si protrae nel tempo (ad esempio un rapporto di lavoro problematico). Hans Selye fu il primo a studiare il concetto di stress mediante ricerche sui meccanismi fisiologici e biologici riguardanti la sua genesi. Egli dopo quarant anni d attività, nel 976 pubblicò, sulla rivista Nature, un articolo intitolato Una sindrome prodotta da diversi agenti nocivi nel quale prendeva in considerazione 0000 articoli fino ad ora pubblicati 4

15 sul cosiddetto concetto di stress. Selye nei suoi studi sottolineò, non senza polemiche nel mondo scientifico d allora, l importanza dell asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA axis), come effettore delle risposte del corpo allo stress dopo stimolazione da parte di un larghissimo spettro di stressor. Questo quasi in contemporanea con gli studi di C. Bernard e W. Cannon che posero in rilievo l importanza dell omeostasi e il ruolo dell adrenalina nella genesi dello stress. Secondo le teorie di Selye, la reazione ad uno stimolo stressante è da suddividere in tre fasi:. una prima fase di allarme ; 2. una seconda fase di resistenza ; 3. una terza fase di esaurimento funzionale; Dopo una prima fase d allarme, cioè di aumentata attenzione e tensione, l organismo cerca di contrastare la situazione stressante, acuta o cronica che sia, opponendo una resistenza agli effetti che questa situazione produce sul proprio equilibrio. Il tentativo ripetuto di contrastare la situazione stressante causa l esaurimento dell organismo poiché il costo della resistenza al distress è più forte delle capacità di reazione ad esso, facendo così emergere gli effetti negativi dello stress. Secondo Selye la risposta neurovegetativa e corticosurrenale allo stimolo stressante era finalizzata a mobilitazioni muscolari riassunte nell atteggiamento di lotta/fuga ( fight/flight ) dipendenti dalla capacità dell individuo di saper affrontare o meno lo stimolo stesso. I risultati dannosi dello stress erano attribuiti all impossibilità di intraprendere un comportamento di lotta-fuga con conseguente accumulo tossico di adrenalina, cortisone e soprattutto conseguenze fisiologiche e metaboliche quali per esempio: aumento della vigilanza, della pressione arteriosa, dei grassi nel sangue, 5

16 della glicemia, dei processi infiammatori, ossidativi, coagulativi, eccetera. In realtà si è riconosciuto che oltre alla risposta attiva prevista da Selye, è possibile una risposta passiva che è stata osservata in studi sperimentali sugli animali. Questo tipo di risposta passiva si esprime come giocare a fare il morto ( playing dead reaction ). Nel corso di questo atteggiamento si osservano blocco motorio, vasocostrizione, ipertono vagale e aumentata produzione di testosterone. E inoltre da sottolineare come il meccanismo con cui l organismo reagisce a uno stressor (vedi sopra) in qualsiasi modo esso sia percepito e valutato, è uguale in tutti gli individui. La stessa cosa, tuttavia, non vale per il modo con cui le persone reagiscono emotivamente a questa sollecitazione. In pratica, una medesima situazione di lavoro o uno stesso evento, in qualcuno può suscitare stress, mentre altri soggetti sottoposti allo stesso fenomeno rimangono del tutto indifferenti. Questo perché lo stress è un fenomeno tipicamente soggettivo, che non insorge in seguito alla sola presenza di situazioni o di eventi potenzialmente stressanti, gli stressor, ma in seguito al modo in cui il soggetto vive emotivamente l evento o la situazione. Pertanto, per poter riconoscere e valutare l esistenza di un problema di potenziale stress è indispensabile adottare un approccio che consenta di rilevare e di valutare, su un piano obiettivo, le reazioni soggettive prodotte dallo stressor, con riferimento al contesto in cui esse si situano..2 Il Concetto di rischio da stress lavoro correlato Lo stress lavorativo deriva dall interazione tra fattori inerenti l organizzazione del lavoro (tipologia, ambiente, carichi, orari, ruolo, 6

17 responsabilità, sicurezza, relazioni interpersonali e gerarchiche), dalle caratteristiche psico-fisiche del lavoratore (personalità, attitudini, competenze, motivazioni, comportamenti, salute) e socio-demografiche (condizioni economiche, relazioni, situazione familiare, integrazione sociale). Quando l interazione tra questi fattori risulta squilibrata, si genera una condizione di strain 9, ovvero il lavoratore stressato non ce la fa più a svolgere adeguatamente il proprio lavoro con conseguenze che si ripercuotono non solo sull azienda per la quale il soggetto lavora, ma anche e soprattutto sul lavoratore stesso, che diviene più esposto all insorgenza di patologie di varia natura. Pertanto possiamo dire che entrano a far parte del concetto di rischio stress lavoro correlato, elementi di natura soggettiva, ovvero relativi a come il soggetto reagisce alle situazioni stressanti; elementi oggettivi relativi cioè alla mansione specifica che il lavoratore svolge ed infine elementi relativi al clima aziendale. In quest ultimo aspetto è compreso anche il problema dell unemployment, ovvero della perdita del lavoro e quello della precarietà dello stesso, problema non poco rilevante vista la crisi economica mondiale e fonte di notevole stress per il lavoratore. L analisi del rischio si basa sulla rilevazione dei diversi elementi e indicatori in grado di fornire informazioni utili sui diversi aspetti del problema. E importante perciò un attenta analisi delle condizioni di lavoro, per la quale si possono utilizzare tecniche di job analysis e check list basate su modelli osservazionali e su riscontri oggettivi (ad es. organigramma e funzionigramma, orari, carichi di lavoro, procedure operative, condizioni ambientali, contesto esterno, gestione del personale, ecc.). E altrettanto importante rilevare la percezione soggettiva dei lavoratori, mediante interviste strutturate o semistrutturate e compilazione di questionari 9 Il significato inglese di strain è aggravio, fatica. 7

18 standardizzati o laddove possibile compilati ad hoc. E necessario altresì analizzare lo strain della persona, che si può manifestare in diversi modi variamente associati tra loro cioè con sintomi e segni fisici (ad esempio cefalea, insonnia, disturbi digestivi e cardiocircolatori, stanchezza cronica, ecc.), mentali ( difficoltà a concentrarsi, a memorizzare, facilità a compiere errori, ecc.), emozionali (per esempio tristezza, depressione, ansia, nervosismo, perdita di entusiasmo, di fiducia e di autostima, ridotta motivazione e insoddisfazione lavorativa) e comportamentali (aumento di alcool e fumo, scarsa cura di sé, bassa produttività, assenze frequenti, conflitti familiari, ecc.). Alcuni di questi aspetti possono essere studiati valutando parametri fisiologici che si alterano in condizioni di stress ad esempio: escrezione di catecolammine, cortisolo, frequenza cardiaca, pressione arteriosa, livelli di vigilanza, sonno, ecc. Perciò un attento esame della morbilità e del relativo assenteismo aziendale a causa delle varie patologie insorte in relazione allo stress lavoro correlato, può essere un valido aiuto nello studio dello stress. L analisi dell assenteismo è suggerita pertanto, come un utile indicatore di disagio stress-correlato. E opportuno però tenere in considerazione che quest aspetto può essere anche fuorviante se non opportunamente contestualizzato. Pertanto sarà utile, ai fini dello studio del problema, valutare attentamente il presenteismo, cioè il numero delle persone che si presentano al lavoro pur essendo in condizioni di stress psico-fisico. Di fondamentale importanza è anche distinguere la valutazione nei riguardi del gruppo di lavoro e della singola persona. Sia per la notevole variabilità inter ed intra individuale, sia ai fini terapeutici e di gestione del problema. A livello di gruppo, che sia azienda, reparto o semplice gruppo di lavoro è necessario stimare quale sia la rilevanza epidemiologica del problema e quale sia la percentuale di casi patologici effettivamente attribuibili allo stress lavoro correlato, con conseguenti 8

19 interventi di carattere preventivo e correttivo. Mentre per quanto riguarda l individuo occorre valutare la plausibilità che i sintomi/ segni patologici siano effettivamente correlabili allo stress lavoro correlato e quanto incida la condizione di salute sull attività lavorativa e in generale sulla qualità della vita del soggetto. Tutto questo allo scopo di stabilire una prognosi e degli interventi di carattere terapeutico, valutando sempre il rapporto rischio/beneficio degli stessi. E chiaro che non potranno esserci delle regole generali e valide per ogni caso ma ogni contesto lavorativo e ogni persona ha caratteristiche sue proprie, pertanto l intervento del medico non potrà che adeguarsi alla tipologia di persona e di azienda. Il medico dovrà mantenere un rapporto di fiducia col lavoratore e con la direzione del personale che svolge funzioni di gestione delle risorse umane. Importante è far comprendere a questi ultimi come la corretta gestione del problema dello stress lavoro correlato sia importante sia per l economia che per l immagine dell azienda..3 Stress Strain, Burnout e Mobbing Il medico competente in materia di lavoro può trovarsi di fronte a diverse tipologie di problemi stress correlati. Queste tipologie sono sostanzialmente tre, differenti per gravità e per il corrispettivo impegno che il medico del lavoro deve dedicare a questo tipo di paziente. Esse sono: il disagio stress correlato (ovvero lo stress strain); il burnout; il mobbing. Lo stress strain, come si è detto nel precedente paragrafo, è caratterizzato dal fatto che il soggetto non ce la fa più a svolgere la propria attività lavorativa ed ha difficoltà a svolgere gli impegni 9

20 quotidiani. Il soggetto è consapevole di ciò, cioè che la situazione gli sta sfuggendo di mano, e proprio questa sua consapevolezza aumenta la sua insofferenza e aggrava la situazione giungendo così in poco tempo ad una condizione di isolamento dall ambiente lavorativo e familiare. Questo paziente avrà disturbi emotivi, psicofisici e comportamentali con frequente ansia anticipatoria quando si troverà a dover svolgere la sua attività lavorativa. Il termine burnout invece è indica un soggetto bruciato, fuso. 0 Esso vuole intendere in generale una condizione d esaurimento emotivo causato dallo stress dovuto alle condizioni di lavoro ma anche ad aspetti della vita personale, ed è tipico di tutte quelle professioni ad elevato coinvolgimento relazionale. Medici, infermieri, assistenti sociali, insegnanti, forze dell ordine ed altre professioni possono facilmente incorrere in questa condizione d esaurimento emotivo che inevitabilmente porta ad una diminuzione del rendimento professionale. Lo stress deriva proprio dall interazione tra operatore e destinatario dell aiuto, si verifica quando il coinvolgimento emotivo è molto forte, va avanti per periodi prolungati impegnando così l operatore non solo sul piano professionale ma anche e soprattutto su quello umano. La sindrome del burnout può manifestarsi con diversa gravità cosicché anche le conseguenze di questo fenomeno potranno essere più o meno gravi, spaziando da brevi periodi d assenteismo all abbandono volontario del posto di lavoro o alla richiesta di trasferimento. I sintomi che hanno i soggetti affetti da burnout sono complessi e possono riguardare diversi ambiti. Senz altro il primo coinvolgimento riguarda la sfera emotiva. Il paziente 0 Il termine burnout è stato coniato per la prima volta nel 974 da Herbert Freudenberger che lo indica come un quadro di esaurimento mentale ed emotivo che affligge operatori in rapporto diretto con un utenza disagiata. 20

Ing. Ant o Ant nio o nio Giorgi Gior gi RSPP

Ing. Ant o Ant nio o nio Giorgi Gior gi RSPP Ing Antonio Giorgi Ing. Antonio Giorgi RSPP Il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei

Dettagli

Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative. Obblighi normativi. Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio

Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative. Obblighi normativi. Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative Obblighi normativi Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio Stress lavoro correlato Tema di attualità Incidenza elevata Cambiamento

Dettagli

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciano a SCUOLA STRESS LAVORO-CORRELATO

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciano a SCUOLA STRESS LAVORO-CORRELATO LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciano a SCUOLA STRESS LAVORO-CORRELATO COSA E LO STRESS Lo stress è una risposta naturale dell organismo che permette di affrontare situazioni percepite come problematiche

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO dott. rag. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 06.08.2010 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO I continui cambiamenti a livello di organizzazione del lavoro,

Dettagli

RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO

RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO CORSO Di FORMAZIONE ASL CN2 ALBA-BRA 05/07/2012 Dr. Musto Domenico Dirigente Medico S.Pre.S.A.L. ASL AT Asti D.L.GS 81/2008 E RISCHI DA

Dettagli

Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato

Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato ASPP Addetto ai servizi di protezione e prevenzione ANALISI DOCUMENTALE Lettura dell organizzazione del lavoro (organigramma, flussi produttivi,

Dettagli

La Spezia 12 novembre 2014. Alfonso Cristaudo. U.O. Complessa Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

La Spezia 12 novembre 2014. Alfonso Cristaudo. U.O. Complessa Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana La Spezia 12 novembre 2014 Alfonso Cristaudo U.O. Complessa Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana OMS Definizione di Salute uno stato di completo benessere fisico, mentale

Dettagli

GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO

GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO Quello che un datore di lavoro deve sapere per effettuare una corretta valutazione dello stress lavoro correlato STRESS LAVORO CORRELATO: di cosa si

Dettagli

Disagio da lavoro. analisi del fenomeno, azione e prevenzione. Dott.ssa Sabina Sernia Dott.ssa Maddalena Quintili

Disagio da lavoro. analisi del fenomeno, azione e prevenzione. Dott.ssa Sabina Sernia Dott.ssa Maddalena Quintili Disagio da lavoro analisi del fenomeno, azione e prevenzione Dott.ssa Sabina Sernia Obiettivo primario Medicina del Lavoro salvaguardia della salute dei lavoratori, la promozione di un lavoro sicuro e

Dettagli

STRESS LAVORO-CORRELATO

STRESS LAVORO-CORRELATO STRESS LAVORO-CORRELATO o RISCHIO DA PREVENIRE o PREVENIRE LO STRESS LEGATO ALL ATTIVITA LAVORATIVA E DOVERE ETICO OBBLIGO GIURIDICO RIFERIMENTI NORMATIVI o DIRETTIVA CONSIGLIO EUROPEO (89/391/Cee,12/06/1989)

Dettagli

Dr.ssa Silvia Testi. Psicologa Psicoterapeuta Iscrizione Ordine Psicologi della Lombardia n. 6774

Dr.ssa Silvia Testi. Psicologa Psicoterapeuta Iscrizione Ordine Psicologi della Lombardia n. 6774 Breve estratto dell intervento: Conseguenze cliniche e psicologiche del mobbing: malattie professionali, conseguenze sul nucleo familiare, ricadute sociali e individuali L intervento si propone un esposizione

Dettagli

CHE STRESS! E non so nemmeno cos è

CHE STRESS! E non so nemmeno cos è Organismo Paritetico Provinciale STRESS LAVORO CORRELATO CHE STRESS! E non so nemmeno cos è Scheda tecnica redatta da: Dott. Mauro Scartazza Consulente Salute Sicurezza e Igiene degli Alimenti Speciale

Dettagli

EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT

EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT E BUONA NORMA NON SOTTOVALUTARE NESSUN CASO PERCHÉ: In una percentuale significativa di essi si potrebbe andare incontro a patologie ad insorgenza

Dettagli

Clinica del Lavoro Luigi Devoto Centro per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione della patologia da disadattamento lavorativo Milano LA PATOLOGIA DA STRESS OCCUPAZIONALE Renato Gilioli Maria

Dettagli

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola Documento di approfondimento Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO E BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA SCUOLA Il Decreto

Dettagli

CONSIGLI PRATICI SU COME AFFRONTARE LO STRESS LEGATO ALLE ATTIVITA LAVORATIVE E LE SUE CAUSE

CONSIGLI PRATICI SU COME AFFRONTARE LO STRESS LEGATO ALLE ATTIVITA LAVORATIVE E LE SUE CAUSE OPUSCOLO INFORMATIVO DEI LAVORATORI (ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) CONSIGLI PRATICI SU COME AFFRONTARE LO STRESS LEGATO ALLE ATTIVITA LAVORATIVE E LE SUE CAUSE a cura del RESPONSABILE

Dettagli

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO www.magellanopa.it INDICE INTRODUZIONE... 3 1. IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO... 5 2. IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA PA... 7 www.magellanopa.it 2 INTRODUZIONE

Dettagli

Dott.ssa M.Versino 1

Dott.ssa M.Versino 1 Dott.ssa M.Versino 1 Stress lo stress è inteso come risposta aspecifica dell organismo a tutto ciò che lo costringe ad uno sforzo di adattamento lo stress è la risposta a una o più stimolazioni fisiche

Dettagli

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO:

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO: «Salute di genere fra medicina e società» Ferrara 8 marzo 2014 DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO I SERVIZI DI SALUTE MENTALE FRA CRISI E NUOVI BISOGNI Luciana O. Vianello Maria Grazia Palmonari Nel

Dettagli

dell organismo a richieste esterno Dott. Giuseppe Marmo Ordine degli Psicologi di Basilicata

dell organismo a richieste esterno Dott. Giuseppe Marmo Ordine degli Psicologi di Basilicata SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO Risposta generale aspecifica dell organismo a richieste provenienti dall ambiente esterno Ordine degli Psicologi di Basilicata Ad un stimolo stressogeno si risponde con:

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro SCHEDA 1 Valutazione e gestione del rischio stress correlato V2-22/07/2013 A cura di Emanuela Guarise

Dettagli

Emotional Intelligence Stress Audit

Emotional Intelligence Stress Audit Emotional Intelligence Stress Audit Valutazione del rischio stress lavoro correlato per il benessere delle persone e dell organizzazione Lo STRESS AUDIT è una metodologia che consente di valutare il rischio

Dettagli

I rischi da stress lavoro correlato

I rischi da stress lavoro correlato I rischi da stress lavoro correlato dr.ssa Elena Padovan Psicologa del Lavoro Logo Soggetto Attuatore Stress lavoro correlato D.Lgs 81/2008 art. 28 La valutazione ( ) deve riguardare tutti i rischi per

Dettagli

Roberto BEDINI. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI

Roberto BEDINI. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI Roberto BEDINI La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI Prologo Correva l anno 2011, 1 gennaio, quando... 2 Prologo Prime impressioni...

Dettagli

Seminario sicurezza e salute sul lavoro

Seminario sicurezza e salute sul lavoro Seminario sicurezza e salute sul lavoro Valutazione dei rischi psicosociali: stress lavoro correlato A cura del Dott. Gianluca Celeste Aifos Logo Soggetto Attuatore Il mondo del lavoro sta cambiando? Tramonto

Dettagli

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ N. 1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Art. 28 comma 1, 1bis e art. 29, D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Circolare Ministero del

Dettagli

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA I fattori di rischio e di protezione del volontario A cura degli Psicologi CPPAVPC Ed. 2013 1 DDL 4449 del 2 febbraio 2000 L istituzione del ruolo dello psicologo

Dettagli

STRESS LAVORO CORRELATO

STRESS LAVORO CORRELATO ENTE PARCO ANTOLA SERVIZIO PERSONALE DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Art. 28, comma 1-bis, e art. 29, D.Lgs.vo 81/2008 e s.m.i. Circolare Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 23692 del

Dettagli

La valutazione dello stress lavoro-correlato nell ASS N. 1 Triestina

La valutazione dello stress lavoro-correlato nell ASS N. 1 Triestina La valutazione dello stress lavoro-correlato nell ASS N. 1 Triestina ANALISI DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO E IMPLEMENTAZIONE DEGLI STANDARD HPH 1 e 4 Maria Peresson Medico del lavoro Marco Rizzo Tecnico

Dettagli

Decreto 13559 del 10.12.2009 Regione Lombardia

Decreto 13559 del 10.12.2009 Regione Lombardia Decreto 13559 del 10.12.2009 Regione Lombardia Indirizzi generali per la valutazione e la gestione del rischio stress lavorativo alla luce dell Accordo Europeo 8.10.2004 Valutazione del rischio da stress

Dettagli

La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo

La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA Via Verdi, 10-10124 Torino - Tel. 7902872 La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo Promozione della salute e prevenzione

Dettagli

LO STRESS LAVORO- CORRELATO IN OSPEDALE: IL PUNTO DI VISTA DELLO PSICOLOGO

LO STRESS LAVORO- CORRELATO IN OSPEDALE: IL PUNTO DI VISTA DELLO PSICOLOGO LO STRESS LAVORO- CORRELATO IN OSPEDALE: IL PUNTO DI VISTA DELLO PSICOLOGO Dott.ssa Patrizia Portolan, Azienda Ospedaliera S. Maria degli Angeli Dott. Luca Libanora, Dott.ssa Valentina Partenio Trieste

Dettagli

Benessere organizzativo, rischi psicosociali e stress lavoro-correlato: aspetti normativi

Benessere organizzativo, rischi psicosociali e stress lavoro-correlato: aspetti normativi Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro Direttore: Prof. Giovanni Battista Bartolucci SEMINARI DI MEDICINA DEL LAVORO 2008 Benessere organizzativo e prevenzione del disagio in ambiente di lavoro

Dettagli

LO STRESS E I DISTURBI PSICOSOMATICI

LO STRESS E I DISTURBI PSICOSOMATICI LO STRESS E I DISTURBI PSICOSOMATICI Il concetto di stress ha un ruolo fondamentale nella comprensione delle manifestazioni psicosomatiche. Nella sua formulazione il concetto di stress permette di vedere

Dettagli

COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE

COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE I venerdì della salute COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE Letizia Martinengo, PhD Biblioteca di Gressan 9 aprile 2010 COSA SAPPIAMO DELLO STRESS PERCHE PARLARE DI STRESS PROBLEMI DI SALUTE

Dettagli

Stress - Panorama legislativo

Stress - Panorama legislativo Lo Stress lavoro-correlato La valutazione del rischio stress lavoro correlato Stress - Panorama legislativo Accordo- quadro Europeo 8 ottobre 2004 Art. 28 del D.Lgs. n.81/2008 Valutazione del rischio stress

Dettagli

Dispensa La gestione dello stress

Dispensa La gestione dello stress Dispensa La gestione dello stress Il valore di un idea sta nel metterla in pratica OLYMPOS Group srl - Via XXV aprile, 40 Brembate di Sopra (BG) Tel. 103519965309 - Vietata ogni riproduzione Fax 1786054267

Dettagli

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO Gli operatori di soccorso nell esercizio delle loro funzioni possono andare incontro a STRESS e TRAUMA. Tutti noi, più

Dettagli

Il rischio stress-lavoro correlato: risultati della valutazione del rischio su un campione di scuole trentine

Il rischio stress-lavoro correlato: risultati della valutazione del rischio su un campione di scuole trentine Chiara Vicario Il rischio stress-lavoro correlato: risultati della valutazione del rischio su un campione di scuole trentine Mansioni note in letteratura Documento di consenso sullo stress SIMLII (2005)

Dettagli

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL.

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. CHE COS È FASE 1 SRL? Fase 1 è una società a responsabilità limitata

Dettagli

LO STRESS LEGATO ALL ATTIVITA LAVORATIVA

LO STRESS LEGATO ALL ATTIVITA LAVORATIVA OPUSCOLO INFORMATIVO DEI LAVORATORI (ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) LO STRESS LEGATO ALL ATTIVITA LAVORATIVA a cura del RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE del

Dettagli

Lavoro e rischi psicosociali

Lavoro e rischi psicosociali Lavoro e rischi psicosociali Stress, Burn out, Mobbing Valeria Perrucci Psicologa, Formatrice Insieme delle variabili organizzative, gestionali, ambientali e relazionali che possono causare un danno psicologico,

Dettagli

VALIDITA, IDONEITA E CAPACITA LAVORATIVA DEL MALATO PSICHIATRICO: IL PERCORSO DEL MEDICO DEL LAVORO

VALIDITA, IDONEITA E CAPACITA LAVORATIVA DEL MALATO PSICHIATRICO: IL PERCORSO DEL MEDICO DEL LAVORO VALIDITA, IDONEITA E CAPACITA LAVORATIVA DEL MALATO PSICHIATRICO: IL PERCORSO DEL MEDICO DEL LAVORO Dott. Rino Donghi Medicina Occupazionale H San Raffaele Resnati Dott. Terenzio Cassina Pasol titolo Il

Dettagli

NEAT??? Peif 3.4??? Peif 3.5???...??? Stress lavoro correlato

NEAT??? Peif 3.4??? Peif 3.5???...??? Stress lavoro correlato NEAT??? Peif 3.4??? Peif 3.5???...??? Stress lavoro correlato STRESS - DEFINIZIONE RISPOSTA DELL ORGANISMO AD OGNI TIPO DI SOLLECITAZIONE In linea generale identifica una condizione in cui l individuo

Dettagli

LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014

LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014 LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014 MODULO 1 LA GESTIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO I RISCHI AZIENDALI I rischi aziendali Dfiii Definizionedirischio

Dettagli

Aumento dell'età del personale e organizzazione del lavoro in sanità

Aumento dell'età del personale e organizzazione del lavoro in sanità Aumento dell'età del personale e organizzazione del lavoro in sanità Aumento dell' età dei lavoratori attivi Tra il 2010 e il 2030 aumento fascia d'età dei lavoratori fra 55 e 64 anni nell'ue di circa

Dettagli

I RISCHI PSICOSOCIALI: dalla tutela alla consapevolezza (seminari 9-16 novembre 2010)

I RISCHI PSICOSOCIALI: dalla tutela alla consapevolezza (seminari 9-16 novembre 2010) I RISCHI PSICOSOCIALI: dalla tutela alla consapevolezza (seminari 9-16 novembre 2010) 1 Isabella Corradini Docente di Psicologia Sociale Università degli Studi di L Aquila Presidente Centro Ricerche Themis

Dettagli

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO?

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? IL RUOLO DEL CAREGIVER Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? Per i pazienti un sostegno indispensabile Per i Medici un riferimento Per le Istituzioni

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008 LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008 La valutazione del rischio stress lavoro correlato questioni

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI Dott.ssa EMANUELA GARRITANI L idea di trattare questo argomento è nata a seguito della prima esperienza di tirocinio, svoltasi presso la Residenza Sanitaria Assistenziale del Presidio Ospedaliero di Monfalcone,

Dettagli

Stress lavoro-correlato: le novità della guida operativa

Stress lavoro-correlato: le novità della guida operativa INCONTRO TECNICO GRATUITO Stress lavoro-correlato: le novità della guida operativa Treviso, 17 giugno 2010 Oggi parleremo di: Principali riferimenti normativi e presentazione dell accordo quadro europeo

Dettagli

Abilità emotive e stress lavorativo. Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1)

Abilità emotive e stress lavorativo. Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1) Abilità emotive e stress lavorativo Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1) PREMESSE Esiste una stretta correlazione tra stress lavorativo e compromissione dell efficacia

Dettagli

TRASFORMARE. Microcosmos VALUTAZIONE RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO UN OBBLIGO DI LEGGE IN UN OPPORTUNITÀ PER L AZIENDA E PER I LAVORATORI

TRASFORMARE. Microcosmos VALUTAZIONE RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO UN OBBLIGO DI LEGGE IN UN OPPORTUNITÀ PER L AZIENDA E PER I LAVORATORI Microcosmos Microcosmos Srl VALUTAZIONE RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO TRASFORMARE UN OBBLIGO DI LEGGE IN UN OPPORTUNITÀ PER L AZIENDA E PER I LAVORATORI Testo Unico Sicurezza - Art. 28 DL 81/2008 L art.

Dettagli

Burn out. Il termine burn out è una metafora significativa ma imprecisa. Da l idea l

Burn out. Il termine burn out è una metafora significativa ma imprecisa. Da l idea l Burn out Sindrome di esaurimento emozionale, depersonalizzazione e ridotta realizzazione personale che può manifestarsi in soggetti che svolgono un lavoro sociale di diverso genere (Maslach 1986) Stato

Dettagli

VOCABOLARIO DELLA SICUREZZA (SAFETY) DEFINIZIONI: Pericolo Rischio Prevenzione Protezione Formazione Informazione Addestramento Buone prassi

VOCABOLARIO DELLA SICUREZZA (SAFETY) DEFINIZIONI: Pericolo Rischio Prevenzione Protezione Formazione Informazione Addestramento Buone prassi VOCABOLARIO DELLA SICUREZZA (SAFETY) DEFINIZIONI: Pericolo Rischio Prevenzione Protezione Formazione Informazione Addestramento Buone prassi federico.ricci@unimore.it Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni

Dettagli

Nella ricerca, il benessere per l umanità

Nella ricerca, il benessere per l umanità Nella ricerca, il benessere per l umanità Sei interessato a partecipare a studi clinici finalizzati allo sviluppo di nuovi farmaci in Sardegna? Diventa volontario con Fase 1 srl. Che cos è Fase 1 srl?

Dettagli

Come affrontare lo stress lavorativo

Come affrontare lo stress lavorativo V Convegno del Coordinamento Donne CIMO LA DONNA IN SANITÀ : UNA RISORSA, UNA CRITICITÀ, UNA FORZA MOTRICE DEL MIGLIORAMENTO IN SANITÀ Come affrontare lo stress lavorativo Antonia Ballottin ULSS 20 VERONA

Dettagli

L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI

L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI 1 L ASSISTENTE SOCIALE La professione di assistente sociale è sempre più investita di: responsabilità programmatorie di coordinamento di costruzione

Dettagli

D. LGS. 81/08 L USO IN SICUREZZA DEI VIDEOTERMINALI LO STRESS DA LAVORO

D. LGS. 81/08 L USO IN SICUREZZA DEI VIDEOTERMINALI LO STRESS DA LAVORO D. LGS. 81/08 L USO IN SICUREZZA DEI VIDEOTERMINALI LO STRESS DA LAVORO I Videoterminali Riferimenti normativi: D. Lgs. 81 del 2008 Titolo VII (art.i. 172 179) RISCHIO VDT Cos è lavoro al videoterminale?

Dettagli

INDIRIZZI GENERALI PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO

INDIRIZZI GENERALI PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO INDIRIZZI GENERALI PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO 1 Introduzione. La gestione della salute e sicurezza in azienda assume un importanza sempre maggiore non solo al fine

Dettagli

RISK ASSESSMENT NEI SISTEMI SANITARI MILANO 20 NOVEMBRE 2007

RISK ASSESSMENT NEI SISTEMI SANITARI MILANO 20 NOVEMBRE 2007 RISK ASSESSMENT NEI SISTEMI SANITARI MILANO 20 NOVEMBRE 2007 Il nuovo codice di deontologia medica Conte 07 PREMESSA 1 se l etica stabilisce ciò che è bene e ciò che è male, la deontologia dà un corpus

Dettagli

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI impaginato sintesidef 29-04-2008 19:34 Pagina 66 GRAFICO 11 DEDICANO PIÙ DI 20 ORE A SETTIMANA AL LAVORO DOMESTICO E DI CURA * 7 51,8 58,9 62,4 Uomini 29,0 27,3 20,1 Donne Meno di 35 anni Da 36 a 45 anni

Dettagli

Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone

Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone A cura di: Prof.ssa Laura Borgogni Ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni Facoltà di Medicina e Psicologia 15 luglio 2011 COSA

Dettagli

GUIDA OPERATIVA PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO GUIDA OPERATIVA. Coordinatore: Fulvio d Orsi (Regione Lazio)

GUIDA OPERATIVA PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO GUIDA OPERATIVA. Coordinatore: Fulvio d Orsi (Regione Lazio) GUIDA OPERATIVA PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO Coordinatore: Fulvio d Orsi (Regione Lazio) Antonia Ballottin (Regione Veneto) Maria Pia Cancellieri (Regione Marche)

Dettagli

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016 Psicopatologia dell anziano 02 marzo 2016 Invecchiamento e Psicopatogia Salute mentale dell anziano: nuovo campo della psicopatologia. Affinamento dei criteri di diagnosi, costruzione e validazione di

Dettagli

aiflearningnews@gmail.com - www.aifonline.it Gennaio 2013, anno VII N. 1 di Renato Mastrosanti *

aiflearningnews@gmail.com - www.aifonline.it Gennaio 2013, anno VII N. 1 di Renato Mastrosanti * Gennaio 2013, anno VII N. 1 La formazione aziendale nell ambito del benessere organizzativo Un caso di percorso integrato di formazione sulla gestione del rischio stress lavoro correlato di Renato Mastrosanti

Dettagli

LO STRAINING. Avvocato Cristina Ceci

LO STRAINING. Avvocato Cristina Ceci LO STRAINING Avvocato Cristina Ceci 1 Straining cos è Dal verbo inglese to strain: tendere, sforzare, distorcere, stringere, mettere sotto pressione. Strained è definita in inglese una persona leggermente

Dettagli

STRESS E LAVORO. agosto 2010 INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT

STRESS E LAVORO. agosto 2010 INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT Anno 62 n193 lunedì 30 agosto 2010 IISN 0010-6348 Spedin abb postale 45% Roma art2 comma 20b legge 662/96 agosto 2010 STRESS E LAVORO INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWWINASIT Conquiste del lavoro

Dettagli

La qualità del lavoro e le sue dimensioni

La qualità del lavoro e le sue dimensioni Il mobbing: conoscere per prevenire La qualità del lavoro e le sue dimensioni Roberto Rizza e Paolo Zurla Dipartimento di Sociologia e Diritto dell Economia Bologna, 27 Febbraio 2015 Qualità del lavoro

Dettagli

SPORTELLI DI ASSISTENZA ED ASCOLTO SUL MOBBING, SUL DISAGIO LAVORATIVO E SULLO STRESS PSICO-SOCIALE NEI LUOGHI DI LAVORO

SPORTELLI DI ASSISTENZA ED ASCOLTO SUL MOBBING, SUL DISAGIO LAVORATIVO E SULLO STRESS PSICO-SOCIALE NEI LUOGHI DI LAVORO Prevenzione e contrasto del disagio negli ambienti di lavoro e promozione del benessere organizzativo SPORTELLI DI ASSISTENZA ED ASCOLTO SUL MOBBING, SUL DISAGIO LAVORATIVO E SULLO STRESS PSICO-SOCIALE

Dettagli

Ansia e stress nelle prestazioni. s.dinuovo@unict.it

Ansia e stress nelle prestazioni. s.dinuovo@unict.it Ansia e stress nelle prestazioni s.dinuovo@unict.it Ansia nelle prestazioni Ansia nelle prestazioni ATTIVAZIONE Ansia nelle prestazioni L ansia: facilita l apprendimento nella misura in cui lo attiva

Dettagli

La valutazione dello stress lavoro correlato

La valutazione dello stress lavoro correlato S. Bonifacio (Vr) 26 marzo 2009 INCONTRO CON I MEDICI COMPETENTI DELLA PROVINCIA DI VERONA SULLE NOVITA INTRODOTTE DAL D.Lgs. 81/2008, TESTO UNICO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Dettagli

La cultura della sicurezza nell industria di processo

La cultura della sicurezza nell industria di processo La cultura della sicurezza Corsi avanzati Human Factor Root Cause Analysis Progetto Human Factor per l industria l di La valorizzazione della risorse umane come strumento di miglioramento delle prestazioni

Dettagli

concordano Art. 1 - Introduzione

concordano Art. 1 - Introduzione ACCORDO INTERCONFEDERALE PER IL RECEPIMENTO DELL ACCORDO QUADRO EUROPEO SULLO STRESS LAVORO-CORRELATO CONCLUSO L 8 OTTOBRE 2004 TRA UNICE/ UEAPME, CEEP E CES Addì 9 giugno 2008 CONFINDUSTRIA, CONFAPI,

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

ESPERIENZE DI GESTIONE DEI CASI DI MOBBING NELLO SPISAL DI PADOVA

ESPERIENZE DI GESTIONE DEI CASI DI MOBBING NELLO SPISAL DI PADOVA IL DISAGIO PSICOLOGICO E LA COSTRITTIVITA ORGANIZZATIVA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO STRUMENTI DI PREVENZIONE POSSIBILI. RUOLO DEGLI SPISAL Padova, 15 novembre 2006 ESPERIENZE DI GESTIONE DEI CASI DI MOBBING

Dettagli

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza mancanza di energia e di voglia di fare le cose Materiale a cura di: L. Magliano, A.

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015

PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015 PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015 1. Premessa L art. 48 del D.Lgs. 11 aprile 2006 n 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell articolo 6 della Legge 28 novembre

Dettagli

BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA

BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA Analisi integrata dello stress lavoro-correlato e degli Standard 1 e 4 HPH Marco Rizzo 1, Maria Peresson 1, Fabio Aizza 1, Francesca Larese Filon 2 1. ASS

Dettagli

La sicurezza sul lavoro. Concetti di base e accenni alla normativa vigente

La sicurezza sul lavoro. Concetti di base e accenni alla normativa vigente La sicurezza sul lavoro Concetti di base e accenni alla normativa vigente BENVENUTI! Contenuti: - Cenni storici; - Concetti di base: Infortunio e Malattia lavoro-corr. Pericolo Rischio Valutazione dei

Dettagli

con il patrocinio di presenta

con il patrocinio di presenta con il patrocinio di presenta LO STRESS AUDIT Lo STRESS AUDIT è una metodologia che consente di valutare il rischio stress all interno dell organizzazione. Attraverso questa metodologia la tua azienda

Dettagli

OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO

OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO CENTRO ANTIMOBBING PADOVA Associazione per l orientamento della vittima di mobbing o altro disagio nell ambiente di lavoro OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO per AZIENDE IMPRESE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Marzo 2014 OrphaNews Italia Questionario di Gradimento www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Indice Introduzione... 3 Metodologia... 3 Conclusioni... 14 Ringraziamenti... 15 Questionario

Dettagli

METODOLOGIA PER L INDAGINE E LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO

METODOLOGIA PER L INDAGINE E LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO L articolo 28 del Decreto Legislativo n 81/2008 introduce l obbligo per il Datore di Lavoro di valutare, insieme agli altri rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori,

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO Capitolo 3 L ITER FORMATIVO Il programma di formazione degli osteopati ha la responsabilità di creare figure professionali del più alto livello. Il livello di preparazione dell osteopata professionista

Dettagli

Care management. Affinché i vostri collaboratori conservino la salute e l entusiasmo.

Care management. Affinché i vostri collaboratori conservino la salute e l entusiasmo. Care management. Affinché i vostri collaboratori conservino la salute e l entusiasmo. Sympany. L assicurazione simpaticamente diversa. Care management. La vostra soluzione ancora prima che si presentino

Dettagli

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico Facciamo Sicurezza Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico 1 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia

Dettagli

L obbligo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato

L obbligo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato RSPP-DDL aggiornamento 2013 L obbligo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato Federico Vegetti La tutela della salute dei lavoratori, obbligo generale del datore di lavoro, passa anche attraverso

Dettagli

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni Come si misura la qualità della vita in relazione alla salute La definizione di salute dell Oms indica uno stato ideale, con un concetto

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

Dati e prospettive. Angelo d Errico Servizio Sovrazonale di Epidemiologia ASL TO3 Regione Piemonte

Dati e prospettive. Angelo d Errico Servizio Sovrazonale di Epidemiologia ASL TO3 Regione Piemonte Dati e prospettive Angelo d Errico Servizio Sovrazonale di Epidemiologia ASL TO3 Regione Piemonte INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE LAVORATIVA Nei prossimi anni si prevede un invecchiamento della popolazione

Dettagli

Perché è importante la valutazione dei rischi?

Perché è importante la valutazione dei rischi? Intervista al sig. Jukka Takala, direttore dell'agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro Bilbao, 28 aprile 2008 Cosa si intende per valutazione dei rischi? Jukka Takala: La valutazione dei

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

RISCHIO PSICOSOCIALE E PROMOZIONE DEL BENESSERE DELL ORGANIZZAZIONE

RISCHIO PSICOSOCIALE E PROMOZIONE DEL BENESSERE DELL ORGANIZZAZIONE DR.SSA GIULIANA GIAMPIERI Psicologa e Psicoterapeuta Azienda USL di Rieti Gruppo di lavoro per la valutazione del rischio psicosociale RISCHIO PSICOSOCIALE E PROMOZIONE DEL BENESSERE DELL ORGANIZZAZIONE

Dettagli

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING Dal latino consilium: consiglio, parere. Counselling, deriva dal verbo inglese to counsel. L Oxford English Dictionary dà queste definizioni: 1. dare un parere a

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli