MOVIMENTAZIONE DELL OSPITE

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1 INDICE ISTRUZIONE OPERATIVA Data 01/01/2014 Pagina 1 di 16 A. MOVIMENTAZIONE GENERALE OBIETTIVO GENERALE CRITERI GENERALI PERSONALE COINVOLTO E RESPONSABILITÀ VERIFICHE... 4 B. POSTURE A LETTO ) OBIETTIVO ) CRITERI GENERALI ) MODULISTICA ) STRUMENTI ) MODALITA OPERATIVE... 5 C. POSTURA IN CARROZZINA OBIETTIVO CRITERI GENERALI STRUMENTI MODALITA OPERATIVE... 7 D. TRASFERIMENTI CRITERI GENERALI: TIPOLOGIE DI TRASFERIMENTI:... 9 a. LETTO CARROZZINA... 9 A.aOspite non collaborante:... 9 A.bOspite parzialmente collaborante A.b.1 Movimentazione manuale A.b.2 Movimentazione con sollevatore attivo b. CARROZZINA LETTO c. LETTO- BARELLA DOCCIA d. BARELLA DOCCIA- LETTO e. BARELLA DOCCIA- CARROZZINA f. LETTO- SEDIA DOCCIA g. SEDIA DOCCIA- CARROZZINA h. LETTO-CARROZZINA SEDIA DOCCIA ERGONOMICA... 12

2 Data 01/01/2014 Pagina 2 di 16 H1 Trasferimento manuale con un operatore (per assistenza o supervisione): H2 Trasferimento con sollevatore attivo con un operatore (per assistenza) H3 Trasferimento con sollevatore passivo con due operatori E. DEAMBULAZIONE OBIETTIVO CRITERI GENERALI MODULISTICA STRUMENTI FREQUENZA MODALITA OPERATIVE F. USO DEI SOLLEVATORI TIPOLOGIA DI SOLLEVATORI MODULISTICA STRUMENTI MODALITÀ OPERATIVE SOLLEVATORE PASSIVO SOLLEVATORE ATTIVO SEDIA DOCCIA VERIFICHE Motivo revisione Verifica RSQ Approvazione Dirigente La responsabilità dell eliminazione delle copie obsolete è a carico dei destinatari di questa documentazione.

3 Data 01/01/2014 Pagina 3 di 16 A. MOVIMENTAZIONE GENERALE 1. OBIETTIVO GENERALE Obiettivo delle istruzioni operative su: A. POSTURE A LETTO B. POSTURA IN CARROZZINA C. TRASFERIMENTI D. DEAMBULAZIONE E. SOLLEVATORI è descrivere i corretti comportamenti da tenere nelle principali manovre di movimentazione al fine di: - evitare danni alla persona assistita; - acquisire comportamenti corretti; - incrementare le conoscenze; - modificarele abitudini consolidate ed errate. 2. CRITERI GENERALI per una movimentazione è importante seguire alcune regole generali di riferimento: - Posizionarsi il più vicino possibile all ospite; - Flettere le ginocchia, non la schiena; - Allargare la base di appoggio al suolo (i piedi); - Sfruttare il peso del proprio corpo come contrappeso, riducendo lo sforzo muscolare attivo; - Riuscire ad individuare in ogni ospite tutte le possibilità residue di collaborazione, incoraggiandolo ad una collaborazione attiva infondendogli fiducia e facilitare il lavoro dell operatore risparmiando un eccessivo sforzo; - Posizionare le mani in punti di presa specifici, per consentire il trasferimento dell ospite in modo sicuro per evitare compressioni digitali dolorose.

4 Data 01/01/2014 Pagina 4 di PERSONALE COINVOLTO E RESPONSABILITÀ Fisioterapista Medico Infermiere Responsabile di nucleo Posture a letto (effettuazione e registrazione) Posture a letto (controllo e verifica) Postura in carrozzina (effettuazione ed eventuale registrazione) Postura in carrozzina (controllo e verifica) Trasferimenti(effettuazione ed eventuale registrazione) Trasferimenti(controllo verifica) Deambulazione(effettuazione ed eventuale registrazione) Deambulazione(controllo verifica) Uso sollevatori (effettuazione ed eventuale registrazione) Uso sollevatori (controllo e verifica) e e C C R R R R C R R I C C R R R R C R R I C C R R R R C R R I C C R R R R C R R I C C R R R R C R R I R = RESPONSABILE C = COLLABORA I= INFORMATO Operatore di assistenza 4. VERIFICHE Nella movimentazione codificata e in casi codificati di volta in volta deve avvenire la registrazione, in diario ospite o in documentazione cartacea ad hoc predisposta, dell avvenuta movimentazione dell ospite.

5 Data 01/01/2014 Pagina 5 di 16 B. POSTURE A LETTO 1) OBIETTIVO L obiettivo è di garantire una posizione confortevole e corretto allineamento del corpo dell ospite, favorire una buona meccanica respiratoria, favorire l autonomia residua e di evitare maggior pressione sulla cute o sulle prominenze ossee (lesioni da decubito) 2) CRITERI GENERALI è importante assicurarsi che: - l ospite sia ben allineato; - che le coperte non pesino sui piedi per evitare che si formino malformazioni articolari a seguito di retrazioni muscolo-tendinee; - che i punti di appoggio non siano arrossati, affinché non si formino lesioni da decubito; - che la colonna sia ben appoggiata e distesa, evitando di formare delle zone di vuoto; - conoscere le abilità motorie residue, indicate nel piano assistenziale individualizzato; - utilizzare eventuali ausili nel letto (trapezio, traversa ); - informare l ospite del movimento che si intende effettuare; - regolare l altezza del letto, frenarlo, togliere le eventuali spondine ed abbassare la testiera del letto; - richiedere verbalmente la collaborazione dell ospite; - l operatore deve utilizzare prese avvolgenti, ampie e sicure evitando: prese ad artiglio sugli arti superiori ed inferiori; prese sugli abiti; frizioni della cute sulle superfici di appoggio. 3) MODULISTICA piano assistenziale individualizzato; cartella utente web; documentazione cartacea; manuale d uso degli ausili; Richiesta di manutenzione. 4) STRUMENTI Ausili antidecubito; Cuscini ; Letto. 5) MODALITA OPERATIVE A. in caso di scivolamento verso il basso Ospite parzialmente collaborante: un operatore Far flettere le ginocchia posizionando i piedi paralleli vicino ai glutei; Fissare i piedi dell ospite con le proprie mani; Chiedere all ospite di spingere con i talloni sul materasso e, se possibile, aggrapparsi con le mani al trapezio;

6 Data 01/01/2014 Pagina 6 di 16 Assicurare il corretto allineamento del corpo. Ospite non collaborante: due operatori Gli operatori si dispongono ognuno da un lato del letto; Posizionano entrambi una mano sotto i glutei dell ospite e l altra mano sotto le scapole dell ospite stesso; Si afferrano le mani; Con un movimento contemporaneo e coordinato sollevano l ospite e lo spostano verso la testata del letto; Assicurare il corretto allineamento del corpo. B. passaggio posturale da posizione supina a posizione laterale Ospite non collaborante: due operatori Es: rotazione sul fianco destro: incrociare la gamba sinistra sopra la destra; mettere il braccio sinistro sopra l addome; mettere il braccio destro aperto in fuori; mani dell operatore dietro il bacino e dietro la scapola; ruotare l ospite; assicurare il corretto allineamento del corpo; per la rotazione sull altro fianco si inverte la manovra. Ospite parzialmente collaborante: un operatore - Chiedere la massima collaborazione dell ospite; - l ospite flette un arto inferiore, ruota la spalla e il ginocchio verso il lato opposto; - l operatore aiuta la rotazione ponendo una mano sotto il bacino e dietro la spalla dell ospite; - assicurare il corretto allineamento del corpo. Per mantenere la postura laterale: - Assicurarsi che sia appoggiata al cuscino solo la testa e non la spalla; - Porre un cuscino tra le ginocchia con le gambe semiflesse; - Assicurarsi che gli arti superiori siano in una posizione confortevole e rilassata; - Eventualmente mettere un cuscino dietro la schiena; - assicurare il corretto allineamento del corpo.

7 Data 01/01/2014 Pagina 7 di 16 C. POSTURA IN CARROZZINA 1. OBIETTIVO - Garantire una posizione confortevole; - Evitare zone di maggior pressione sulla cute o sulle prominenze ossee (lesioni da decubito); - Favorire l autonomia negli spostamenti e nelle attività quotidiane (ADL). 2. CRITERI GENERALI Nell utilizzare la carrozzina va dedicata particolare attenzione alla posizione assunta dall ospite, assicurandosi che: - Il bacino dell ospite sia posizionato in fondo alla seduta e la zona lombare sia ben appoggiata allo schienale; - I piedi poggino sulle pedane; - Gli avambracci siano appoggiati bene sui braccioli; - I vestiti indossati non striscino sulle ruote o per terra; - L eventuale sacca del catetere sia posizionata correttamente; - Il corpo sia correttamente allineato. 3. STRUMENTI - Carrozzina; - Ausili antidecubito. 4. MODALITA OPERATIVE Ospite non collaborante: - necessari due o più operatori con utilizzo di sollevatore passivo, per evitare prese che possano arrecare danni articolari e cutanei all ospite e per salvaguardare l insorgenza di episodi dolorosi nell operatore (spesso localizzati al tratto dorsolombare e scapolo-omerale); - Frenare la carrozzina; - Posizionare correttamente l imbragatura; - Posizionare ed utilizzare correttamente il sollevatore come da modalità operative del protocollo sollevatori ; - Togliere l imbragatura dalla carrozzina seguendo la corretta procedura. Ospite parzialmente collaborante: un operatore - Chiedere la massima collaborazione da parte dell ospite; - Frenare la carrozzina; - Porsi di fronte all ospite; - Appoggiare i piedi dell ospite per terra sollevando le pedaline; - Bloccare con i propri piedi e le proprie ginocchia i piedi e le ginocchia dell ospite;

8 Data 01/01/2014 Pagina 8 di 16 - Mettere le proprie mani all altezza del tratto dorso-lombare dell ospite e farlo piegare piegare in avanti l ospite fino a che il bacino si sollevi dalla seduta piegare in avanti fino a che il bacino si sollevi dalla seduta; - Spingere dolcemente con le proprie ginocchia le ginocchia dell ospite fino a che il bacino raggiunga lo schienale della carrozzina; - Far appoggiare la colonna allo schienale; - Riposizionare le pedaline e far riappoggiare i piedi.

9 Data 01/01/2014 Pagina 9 di 16 D. TRASFERIMENTI Il decreto legislativo 81/08 dedica il titolo VI alla Movimentazione manuale dei carichi, che definisce come le operazioni di trasposto o sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. 1. CRITERI GENERALI: - Conservare l equilibrio allargando la base d appoggio - Flettere gli arti inferiori - Evitare la flessione del rachide - Evitare la torsione del rachide ma piuttosto girarsi con tutto il corpo - Avvicinare il peso da sollevare - Prima di iniziare un attività preparare e posizionare correttamente il materiale da utilizzare - Quando il carico è eccessivo lo sforzo dovrà essere o suddiviso fra più operatori, o compiuto utilizzando ausili 2. TIPOLOGIE DI TRASFERIMENTI: A. Letto- carrozzina B. Carrozzina- letto C. Letto- barella doccia D. Barella doccia- letto E. Barella doccia- carrozzina F. Letto- sedia doccia G. Sedia doccia- carrozzina A. LETTO CARROZZINA A.aOspite non collaborante: - Vanno prioritariamente utilizzati i sollevatori con presenza di due operatori; - L operatore fa rotolare l ospite verso di sé e stende il telo o imbracatura del sollevatore sul materasso, in posizione idonea a contenere il corpo dell ospite; - L altro operatore ripete la stessa operazione dall altro lato; - Riportare l ospite in posizione supina, prestando attenzione al fatto che il telo sia posizionato in modo da contenere correttamente gli arti superiori dell ospite e che le fasce che avvolgono gli arti inferiori siano ben distese, per permettere una buona presa sulle cosce dell ospite; - Avvicinare il sollevatore al letto, ponendolo nella posizione idonea e frenarlo;

10 Data 01/01/2014 Pagina 10 di 16 - Agganciare le estremità dell imbracatura al braccio di leva del sollevatore; - Azionare il sollevatore con una mano e porre l altra mano fra le scapole dell ospite, per accompagnare dolcemente il movimento di alzata; - uno esegue il trasferimento e l altro operatore accompagna l ospite con l accorgimento che lo spostamento avvenga in sicurezza; - posizionare l ospite in carrozzina, controllando che il corpo sia ben allineato e la postura confortevole; - togliere l imbragatura. A.bOspite parzialmente collaborante A.b.1 Movimentazione manuale Con uno o due operatori a seguito di valutazione fisioterapica, dell unità operativa interna o della riunione d equipe: - Posizionare la carrozzina frenata di fianco al letto, il più vicino possibile all ospite, con le pedaline e il bracciolo sollevati; - Eseguire il passaggio dalla posizione supina alla posizione seduta sul bordo del letto; - Eseguire il passaggio dalla posizione seduta alla posizione eretta, richiedendo il massimo della collaborazione all ospite; - Far sedere l ospite nella carrozzina; - Posizionare l ospite in carrozzina, controllando che il corpo sia ben allineato e la postura confortevole. A.b.2 Con un operatore: Movimentazione con sollevatore attivo - Posizionare la carrozzina frenata di fianco al letto, il più vicino possibile all ospite, con le pedaline aperte; - Eseguire il passaggio dalla posizione supina alla posizione seduta sul bordo del letto; - Posizionare il sollevatore di fronte all ospite e frenarlo; - Posizionare la fascia lombare sull ospite e agganciarla al sollevatore; - Eseguire il sollevamento dell ospite in stazione eretta; - Far sedere l ospite nella carrozzina; - Sganciare la fascia lombare dall ospite; - Posizionare l ospite in carrozzina, controllando che il corpo sia ben allineato e la postura confortevole. B. CARROZZINA LETTO Si invertono le procedure precedentemente menzionate. C. LETTO- BARELLA DOCCIA ospiti non collaboranti almeno due operatori: - Posizionare il telo ad alto scorrimento sotto l ospite;

11 Data 01/01/2014 Pagina 11 di 16 - Avvicinare la barella doccia di fianco al letto e regolarne l altezza in modo che sia alla stessa altezza del letto; - Attenzione ai presidi di assistenza (flebo, drenaggi, catetere ); - Abbassare le spondine della barella doccia; - Frenare la barella doccia; - Gli operatori si posizionano uno di fronte all altro (uno di fianco a letto, e l altro di fianco alla barella), con azione simultanea spostano l ospite sulla barella (un operatore spinge mentre l altro tira verso di sè). D. BARELLA DOCCIA- LETTO Si inverte la manovra sopra citata. E. BARELLA DOCCIA- CARROZZINA Con due operatori ed utilizzo di sollevatore passivo - Posizionare l imbragatura come spiegato precedentemente (vedi trasferimento letto- carrozzina ospite non collaborante); - Avvicinare il sollevatore al letto, ponendolo nella posizione idonea; - Agganciare le estremità dell imbracatura al braccio di leva del sollevatore ; - Azionare il sollevatore con una mano e porre l altra mano fra le scapole dell ospite, per accompagnare dolcemente il movimento di alzata; - uno esegue il trasferimento e l altro operatore accompagna l ospite con l accorgimento che lo spostamento avvenga in sicurezza; - posizionare l ospite in carrozzina, controllando che il corpo sia ben allineato e la postura confortevole. F. LETTO- SEDIA DOCCIA ospiti parzialmente collaboranti, con un operatore - chiedere la massima collaborazione dell ospite; - avvicinare l ospite verso il bordo del letto dove verrà posizionata la sedia doccia; - far ruotare l ospite verso il lato opposto; - aprire i braccioli della sedia doccia; - posizionare la sedia doccia sul letto all altezza del bacino; - posizionare l ospite supino, controllando che il bacino sia correttamente sopra il sedile; - aiutarlo a raggiungere la posizione seduta; - chiudere i braccioli e spostare dal letto la sedia doccia. G. SEDIA DOCCIA- CARROZZINA Si segue la stessa sequenza del trasferimento letto- carrozzina.

12 Data 01/01/2014 Pagina 12 di 16 H. LETTO-CARROZZINA SEDIA DOCCIA ERGONOMICA Ospiti parzialmente collaboranti H1 Trasferimento manuale con un operatore (per assistenza o supervisione): Questo ausilio viene utilizzato per ospiti che sono sufficientemente forti da eseguire uno spostamento laterale e/o in grado di alzarsi dalla carrozzina. - Posizionare la sedia doccia a 90 rispetto alla carrozzina/letto; - Frenare la carrozzina ed aprire le pedaline; - Abbassare la sedia doccia alla stessa altezza del letto/carrozzina e frenarla; - Aiutare l ospite ad eseguire il trasferimento; - Terminato il bagno abbassare la sedia-doccia fino a far appoggiare i piedi dell ospite a terra; - Aiutare l ospite ad alzarsi. H2 Trasferimento con sollevatore attivo con un operatore (per assistenza) Questo trasferimento è effettuato da ospiti in grado di alzarsi autonomamente: - Seguire le istruzione del punto A.b.2 capitolo Trasferimenti posizionando l ospite H3 sulla sedia doccia al posto della carrozzina. Trasferimento con sollevatore passivo con due operatori Questo trasferimento è destinato ad ospiti che non sono in grado di alzarsi da soli, ma che mantengono la posizione seduta e il controllo del tronco: - Seguire le istruzioni riportate al punto A.a capitolo Trasferimenti.

13 Data 01/01/2014 Pagina 13 di 16 E. DEAMBULAZIONE 1. OBIETTIVO Favorire, all ospite, l autonomia residua, la tonicità muscolare, mantenere l equilibrio ed evitare la rigidità articolare. 2. CRITERI GENERALI Prima di far deambulare un ospite è importante conoscere le condizioni cliniche( es. pressione arteriosa, livello glicemico, assunzione farmaci..) e le eventuali indicazioni mediche. 3. MODULISTICA Cartella utente web; Documentazione cartacea; Piano assistenziale individualizzato; Progetto Individuale. 4. STRUMENTI Ausili per la deambulazione: bastone, tripode, quadripode, girello due ruote due puntali, girello quattro ruote da interno e da esterno, girello con imbragatura, girello con prese ascellari. 5. FREQUENZA E stabilita in sede di U.O.I. e/o di riunione di equipe e dichiarata nel piano assistenziale individualizzato e/o nei progetti individuali. 6. MODALITA OPERATIVE Uno o due operatori in base a valutazione fisioterapica, U.O.I., riunione d equipe Per Sostenere il peso del corpo dell ospite durante l appoggio unilaterale di un arto in difficoltà (ad esempio una persona con emiplegia): - Posizionarsi dalla parte opposta al problema (se la difficoltà è all arto inferiore destro ci si posiziona a sinistra e viceversa); - Prendere l ospite dalla parte distale dell avambraccio; - Invitare l ospite, quando l arto in difficoltà si stacca dal suolo, a scaricare il peso del corpo sull operatore, il quale funge da ausilio per l ospite stesso; Per Migliorare l equilibrio durante tutte le fasi del cammino: - Posizionarsi di fronte all ospite; - Utilizzare una presa idonea, a seconda del grado di equilibrio dell ospite (impugnare la parte prossimale degli avambracci facendoli appoggiare sugli avambracci dell operatore; - Mantenendo la presa seguire il cammino dell ospite, garantendone l equilibrio; - In presenza di una grave compromissione dell equilibrio le modalità operative sono riportate nel progetto individuale.

14 Data 01/01/2014 Pagina 14 di 16 Per Accompagnare l ospite che già utilizza un ausilio nel cammino: Posizionarsi dalla parte dell arto inferiore in difficoltà, senza intervenire direttamente con prese particolari, assumendo una posizione di controllo rispetto ad un eventuale perdita di equilibrio; Far concentrare l ospite sui singoli movimenti che deve compiere.

15 Data 01/01/2014 Pagina 15 di 16 F. USO DEI SOLLEVATORI I solleva persone comunemente denominati sollevatori sono dei macchinari di ausilio alla persona con lo scopo di sollevarla e spostarla da un luogo all altro. 1. TIPOLOGIA DI SOLLEVATORI di seguito si elencano alcuni tipi di sollevatori presenti nell Ente: Sollevatore passivo; Sollevatore attivo; Sedia doccia; 2. MODULISTICA Piano assistenziale individualizzato; Cartella utente web; Documentazione cartacea; Manuale d uso; Richiesta di manutenzione. 3. STRUMENTI Sollevatore; Imbragatura; Carrozzina; Accessori carrozzina; Mezzi di contenzione (se prescritti); Lenzuola per coprire l ospite durante il trasferimento. Guanti monouso. 4. MODALITÀ OPERATIVE La modalità di trasferimento adeguata per l ospite viene individuato in sede di unità operativa interna e /o di riunione d equipe e riportata nel piano assistenziale individualizzato o nel progetto individuale. 4.1 SOLLEVATORE PASSIVO Per le modalità di trasferimento tramite sollevatore passivo si rimanda al punto A.a (trasferimento letto carrozzina pag.09). Viene utilizzato nei trasferimenti di ospiti non collaboranti o che non possono caricare sugli arti inferiori. Necessita di due operatori e si utilizza nei trasferimenti: Letto- carrozzina; Carrozzina-letto; Barella doccia- carrozzina; Barella doccia- letto.

16 Data 01/01/2014 Pagina 16 di 16 Dotato di: Quattro ruote piroettanti frenabili; Braccio di leva che può sollevare pazienti da terra; Base allargabile elettricamente o manualmente; Imbragatura. 4.2 SOLLEVATORE ATTIVO Per le modalità di trasferimento tramite sollevatore attivo si rimanda al punto A.b.2 (trasferimento letto carrozzina pag.10). Viene utilizzato nei trasferimenti di ospiti parzialmente collaboranti Necessita di un operatore e si utilizza nei trasferimenti: Letto- carrozzina; Carrozzina- letto; Carrozzina- wc; Wc- carrozzina; Per raggiungere la stazione eretta utile in attività della vita quotidiana. Dotato di: Quattro ruote piroettanti frenabili; Base allargabile elettricamente; Fascia lombare; Maniglie. 4.3 SEDIA DOCCIA Per le modalità di trasferimento tramite sollevatore passivo si rimanda al punto F (trasferimento letto sedia doccia pag.11). Viene utilizzato nei trasferimenti di ospiti parzialmente collaboranti; Necessita di un operatore e si utilizza nei trasferimenti: letto vasca da bagno. Dotato di: Quattro ruote piroettanti frenabili; Braccioli sollevabili; Maniglie. 5. VERIFICHE Il grado di aggiornamento del presente protocollo è verificato con cadenza annuale.

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