Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali"

Transcript

1 Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Programma di ricerca sulle cause patologiche, psicologiche, ambientali e sociali dei fenomeni della sterilità e della infertilità Legge 19 febbraio 2004, n. 40 INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI 1. Finalità e caratteristiche generali 2. Soggetti ammessi al finanziamento 3. Tipologie aree tematiche e risorse disponibili per le proposte di ricerca ammesse al finanziamento 4. Modalità e procedure per la preparazione delle proposte 5. Selezione delle proposte: modalità e punteggi per la presentazione delle proposte 6. Presentazione delle domande 7. Erogazione dei fondi 1. FINALITÀ E CARATTERISTICHE GENERALI Le problematiche inerenti la sterilità e l infertilità sono sentite in maniera sempre più pressante in una società in cui sta aumentando l età in cui le coppie cominciano a prevedere la nascita di un figlio. Diventa quindi fondamentale promuovere ricerche che possano indagare le cause (patologiche, psicologiche, ambientali e sociali) della sterilità ed infertilità, per riuscire a rimuoverle e quindi ridurne l incidenza. In particolare, le problematiche relative alla salute delle donne, alle politiche per la maternità, a partire dal periodo preconcezionale (prevenzione, infertilità e sterilità, contraccezione), la gravidanza (diagnostica prenatale e genetica, parto e puerperio), fino al periodo post-nascita (allattamento, depressione post-parto, ecc.), senza trascurare la ricerca scientifica in materia di procreazione assistita, di embriologia (gameti ed embrioni umani) e di materiale biologico derivato da embrioni umani. E pertanto opportuno indirizzare la ricerca in materia di sterilità ed infertilità sulle tematiche della preservazione della fertilità in pazienti oncologici; in proposito è importante considerare l aumento sempre maggiore del numero di donne guarite da patologia oncologica dopo trattamenti radioterapici o chemioterapici. Infatti, se da un lato si è riusciti a sconfiggere alcuni tipi di cancro, dall altro, le conseguenze delle terapie necessarie sono, per la donna, pesanti, poiché possono comportare la sterilità, che è tanto più probabile quanto più aumenta l età della donna trattata. Sono da considerare l ottimizzazione delle procedure di crioconservazione dei gameti, in particolare di ovociti, al fine di permettere a una donna che ha sviluppato un tumore in eta' fertile di proteggere le sue potenzialita' riproduttive, nonché l aspetto psicologico nelle patologie legate alla procreazione e al possibile sostegno alle donne. 1

2 La selezione dei progetti si baserà su dati misurabili e in particolare: 1. Originalità/Innovatività 2. Pertinenza con la macroarea e sottotitolo 3. Rapporto costi-benefici 4. Qualificazione del proponente e del/dei gruppi di lavoro 5. Fattibilità 6. Cofinanziamenti 7. Produzione scientifica degli ultimi 3 anni sul tema specifico oggetto della richiesta 2. SOGGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO Sono ammesse al finanziamento tutte le strutture del SSN comprese le Università e i Centri di Ricerca pubblici e privati. 3. TIPOLOGIE, AREE TEMATICHE E RISORSE DISPONIBILI PER LE PROPOSTE DI RICERCA AMMESSE AL FINANZIAMENTO I ricercatori che vogliono applicarsi debbono svolgere la loro attività presso strutture o associazioni: le strutture qualificate possono essere sia di diritto pubblico che privato purché accreditate al SSN. 3.1a TIPOLOGIE DELLE STRUTTURE E O ASSOCIAZIONI (da adesso definito Centro) Il Centro deve documentare la capacità di svolgere una delle seguenti tipologie di attività: - prestazioni tecniche di fecondazione assistita semplici (induzione della superovulazione, inseminazione intrauterina) e complesse (FIVET, GIFT, ICSI, crioconservazione di ovociti ed embrioni, prelievo degli spermatozoi dall epididimo e dal testicolo). Il Centro inoltre deve documentare di essere in grado di eseguire il trattamento ospedalizzato delle complicanze della PMA come la sindrome da iperstimolazione ovarica accogliendo anche pazienti provenienti da altri Centri. - attività di crioconservazione di gameti per pazienti neoplastici o sottoposti a terapie in grado di indurre infertilità. Il Centro inoltre deve documentare di svolgere tale attività per pazienti provenienti dal territorio inviati da strutture oncologiche e cliniche e di essere collegato ad uno o più Centri di PMA accreditati. Numero di trattamenti Il Centro deve eseguire il seguente numero di prestazioni: - più di 800 cicli di trattamento all anno tra tecniche di PMA semplici e complesse - più di 200 crioconservazioni all anno di gameti o tessuto gonadico Qualità e caratteristiche dell attività assistenziale Il Centro deve avere la certificazione del sistema di qualità delle procedure e ove congruo attenersi a linee guida nazionali od internazionali nel settore della crioconservazione. Il Centro deve avere un sistema di informatizzazione e/o documentazione avanzato che consenta oltre che la privacy dei pazienti anche la possibilità della verifica dell attività svolta e dei risultati ottenuti. Il Centro deve dichiarare, nel caso di Centri di PMA, percentuale di gravidanza sui cicli con ovociti freschi ( Registro Nazionale PMA e Registro Europeo ESHRE). La percentuale di gravidanza per trasferimento di embrioni derivati da ovociti congelati ( Registro Nazionale PMA). Per i Centri di PMA deve essere documentata l attività clinica ed in particolare: Visite per sterilità cicli di induzioni dell ovulazione e della superovulazione cicli di tecniche semplici e complesse di fecondazione assistita gravidanze bambini nati 2

3 Per i Centri di crioconservazione dei gameti o di tessuto gonadico deve essere documentata l appartenenza ad una struttura clinica per la diagnosi e cura dell inferilità in cui deve essere dimostrata (Case mix) attività di: visite specialistiche per sterilità, diagnostica di laboratoristica adeguata. Attività di ricerca Il Centro deve elencare le pubblicazioni prodotte e le sperimentazioni nazionali ed internazionali a cui ha partecipato (Trials nazionali o internazionali) Attività psicologica In merito all Area tematica aspetti psicologici di cui al successivo punto 3.2, i Centri debbono dimostrare che i propri specialisti o consulenti abbiano conseguito un'alta e riconosciuta competenza professionale e di ricerca nell ambito degli aspetti psicologici della procreazione medicalmente assistita, comprovata da ricerche teorico-cliniche e da pubblicazioni specifiche. Collegamenti con strutture oncologiche In merito all Area tematica Innovazione nei sistemi di preservazione della fertilità in pazienti oncologici di cui al successivo punto 3.2, i Centri di PMA debbono dimostrare collegamento funzionale con centri di oncologia sul territorio. 3.1b TIPOLOGIE DEI PROGETTI I progetti finanziati sono solo ordinari e di un valore non inferiore ai 150 mila euro e non superiori ai 350 mila; non sono ammesse più di tre unità operative (Centri) compreso il presentatore capofila. Sia il Centro capofila che le eventuali altre unità operative (Centri) devono avere le caratteristiche di cui all art 3 del presente bando. Ogni Centro o associazione di Centri possono presentare un solo progetto. I progetti hanno durata biennale. Tutti i progetti debbono avere una traslazionalità chiara e dimostrabile pena la loro esclusione dalla valutazione. 3.2 AREE TEMATICHE Le aree in cui i Centri dovranno applicare sono: 1) Innovazione nei sistemi di preservazione della fertilità in pazienti oncologici; 2) Ottimizzazione delle procedure di crioconservazione dei gameti; 3) Studi degli aspetti psicologici nelle patologie legate alla procreazione. 3.3 RISORSE Le risorse messe a disposizione sono di di euro 4. MODALITA E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI I progetti dovranno essere presentati direttamente(una copia cartacea e una su supporto informatico) alla Direzione Generale della ricerca scientifica e Tecnologica, Direttore Generale III piano stanza G301, con la dicitura chiaramente leggibile S.P.M. (sue proprie mani) 5. SELEZIONE DELLE PROPOSTE: MODALITA E PUNTEGGI 5.1 Modalità Tutti i progetti dovranno essere preceduti da apposita autodichiarazione, regolarmente firmata a norma di legge, in cui il presentatore dichiara sotto la sua personale responsabilità che opera per un Centro che abbia tutte le caratteristiche così come riportate nell art 3 del presente bando. Le caratteristiche del Centro debbono essere documentate, ove possibile, ed il Centro deve essere chiaramente identificabile. La mancanza dell autodichiarazione comporta l esclusione del progetto alla successiva fase di valutazione. Nella dichiarazione deve essere specificata l Area tematica 1, 2, o 3 a cui il progetto fa capo. Per la presentazione i progetti dovranno seguire lo schema di seguito riportato. 3

4 .1 1 Modulo di richiesta di finanziamento Profilo dell investigatore/presentatore Commenti 2 Sommario e collaborazioni. Scopi razionali, specifici ed impatto sulla tematica 2pag 3 3B Fino a 5 dei migliori lavori scientifici del richiedente, indicando impact factor della rivista su cui è stato pubblicato il lavoro, il numero di citazioni dall anno di pubblicazione fino all anno di richiesta del finanziamento 3C 3D Fino a 5 lavori scientifici del richiedente sull argomento oggetto della richiesta, indicando impact factor della rivista su cui è stato pubblicato il lavoro, il numero di citazioni dall anno di pubblicazione fino all anno di richiesta del finanziamento Fino a 5 dei più recenti lavori scientifici del richiedente, indicando impact factor della rivista su cui è stato pubblicato il lavoro, il numero di citazioni dall anno di pubblicazione fino all anno di richiesta del finanziamento e l indice-h. 4 Originalità del progetto 2pag Strategia di sviluppo del progetto, metodologia, dati preliminari e riferimenti 2pag 5-8 bibliografici Struttura ed apparecchiature a disposizione per la ricerca, collaborazioni, cofinanziamenti Rilevanza del progetto per il S.S.N. (sulla base delle caratteristiche di rapida traslabilità in termini assistenziali) Scheda finanziaria di dettaglio 2pag 5.2 Punteggi A Criteri di valutazione Punti B Qualità scientifica e rilevanza della ricerca proposta. C D Contenuti innovativi e originalità del progetto (sulla base della letteratura internazionale corrente) Metodologia e strategia di sviluppo del progetto (dettagliata sui tre anni del progetto) dati preliminari e riferimenti bibliografici E Impatto traslazionale e rilevanza clinica F Profilo dell investigatore e attività scientifica G Giudizio complessivo (mezza pagina) Testo H Aderenza agli obiettivi del bando SI/NO I Congruità economica e scheda finanziaria di dettaglio (tenendo conto anche di eventuali cofinanziamenti) 4

5 L Struttura ed apparecchiature a disposizione per la ricerca, collaborazioni. M Somma aritmetica del punteggio Da 7 a 63 Il punteggio 1 corrisponde al valore massimo; 9 al valore minimo. Sono ammessi punteggi in frazioni di 0,5 punti..5.3 Valutazione La valutazione dei progetti è preceduta dall analisi degli Uffici che controlleranno le caratteristiche del centro che ha presentato domanda. Per questo l assenza della descrizione analitica dell attività del centro, così come previsto dall art 5 comma 1 del presente bando, determina l esclusione dalla valutazione. Tutte le domande saranno valutate collegialmente dalla commissione di cui al DM del 14/10/2009. La commissione assegnerà i punteggi secondo quanto previsto dalla griglia sopra indicata. 6. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE I Progetti devono essere trasmessi entro le ore del giorno 01 dicembre 2009 La documentazione (una copia cartacea e una su supporto informatico) dovrà, inoltre, essere spedita entro la data di scadenza al Ministero del lavoro, salute e delle politiche sociali, Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica ex Ministero salute Direttore Generale, III piano stanza G301, con la dicitura chiaramente leggibile S.P.M. ( sue proprie mani) Via Giorgio Ribotta ROMA - Il plico, recapitato anche a mano, dovrà recare, oltre l indicazione del destinatario, la seguente dicitura: BANDO RICERCA FERTILITA INFERTILITA ; Ai fini dell accettazione, farà fede la data di spedizione comprovata dal timbro a data dell ufficio postale accettante. 6. EROGAZIONE DEI FONDI I progetti, che hanno durata biennale, vengono finanziati nei limiti delle disponibilità finanziarie, con riferimento ad un unico esercizio finanziario. L erogazione dei fondi avviene secondo le procedure normativamente previste per i singoli destinatari, previa verifica del raggiungimento degli obiettivi e su presentazione delle rendicontazioni finanziarie e delle relazioni scientifiche. L erogazione avviene secondo il seguente schema: 50 % al momento della comunicazione dell inizio dell attività di ricerca; 30% successivamente all invio ed all approvazione della relazione annuale intermedia; 20 % successivamente all approvazione della relazione finale. L attività di verifica e monitoraggio è di competenza del Ministero del lavoro, salute e delle politiche sociali Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica, che si avvale della Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria. 5

6 Per assicurare la massima trasparenza, vengono resi pubblici sul sito web del Ministero del lavoro, salute e delle politiche sociali i progetti finanziati, le unità operative partecipanti, i risultati riassuntivi delle rendicontazioni scientifiche parziali e definitive, le attività ufficiali previste dal Ministero per la divulgazione dei risultati. La presente nota è pubblicata sul sito web IL DIRETTORE GENERALE IL DIRETTORE GENERALE 6

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca Finalizzata

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca Finalizzata Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca Finalizzata (art.12 e 12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo n.229/99) INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI

Dettagli

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro (art.12 e 12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato ed integrato dal Decreto

Dettagli

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA PMA

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA PMA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA PMA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA NUMERI E CAUSE La fertilità della specie umana è bassa. Infatti, ad ogni ciclo mestruale, una

Dettagli

Requisiti specifici per l'accreditamento dei Centri di procreazione medicalmente assistita (PMA)

Requisiti specifici per l'accreditamento dei Centri di procreazione medicalmente assistita (PMA) Requisiti specifici per l'accreditamento dei Centri di procreazione medicalmente assistita (PMA) Nell ambito della procreazione medicalmente assistita le prestazioni possono essere divise in tre diverse

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Programma per la Ricerca AIDS Biennio 2009-2010 DPCM 29/04/08 registrato dalla Corte dei Conti il 27/7/2008 reg. 8 foglio 343 INVITO ALLA PRESENTAZIONE

Dettagli

Infertilità e Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)

Infertilità e Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) Infertilità e Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) Indice Definizione Epidemiologia Etiopatogenesi Diagnosi Terapia PMA Presentazione, attività e risultati del Centro per la Diagnosi e la Terapia

Dettagli

TECNICHE DI II - III LIVELLO. Fecondazione in Vitro e Trasferimento dell embrione (FIVET)

TECNICHE DI II - III LIVELLO. Fecondazione in Vitro e Trasferimento dell embrione (FIVET) TECNICHE DI II - III LIVELLO Fecondazione in Vitro e Trasferimento dell embrione (FIVET) È una tecnica di PMA in cui i gameti (ovocita per la donna e spermatozoo per l uomo) si incontrano all esterno del

Dettagli

CONSENSO INFORMATO PER LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICO- ASSISTITA. La sottoscritta. documento. e il sottoscritto. documento

CONSENSO INFORMATO PER LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICO- ASSISTITA. La sottoscritta. documento. e il sottoscritto. documento CONSENSO INFORMATO PER LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICO- ASSISTITA La sottoscritta e il sottoscritto acconsentono liberamente di sottoporsi al trattamento di procreazione medico-assistita FIVET (Fertilizzazione

Dettagli

BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE UMANA

BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE UMANA BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE UMANA http://www.unimib.it/open/news/master- Biologia- e- biotecnologie- della- riproduzione/3232239554291049328 Modulo denominazione insegnamenti di didattica

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA SANITARIA FINALIZZATA PER L ANNO 2007.

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA SANITARIA FINALIZZATA PER L ANNO 2007. giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 1510 del 22/05/2007 pag. 1/6 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA SANITARIA FINALIZZATA PER L ANNO 2007. ART. 1 La Ricerca

Dettagli

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca sulle Malattie Rare

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca sulle Malattie Rare Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca sulle Malattie Rare (art.12 e 12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo n.229/99; DL n. 269 del 30/9/2003

Dettagli

Finanziamento di Progetti di Ricerca in Oncologia. Bando interno per l anno 2013

Finanziamento di Progetti di Ricerca in Oncologia. Bando interno per l anno 2013 < Finanziamento di Progetti di Ricerca in Oncologia Bando interno per l anno 2013 La Direzione Scientifica emana per l anno 2013 un bando interno per finanziare mediante il budget della Ricerca Corrente

Dettagli

LA LEGGE 1514 E LE SCELTE RIPRODUTTIVE DELLE COPPIE DI PORTATORI FC, DEI SOGGETTI MASCHI E FEMMINE AFFETTI DA FC.

LA LEGGE 1514 E LE SCELTE RIPRODUTTIVE DELLE COPPIE DI PORTATORI FC, DEI SOGGETTI MASCHI E FEMMINE AFFETTI DA FC. LA LEGGE 1514 E LE SCELTE RIPRODUTTIVE DELLE COPPIE DI PORTATORI FC, DEI SOGGETTI MASCHI E FEMMINE AFFETTI DA FC. Per necessità l esposizione è schematica. Si rimanda alla consultazione del genetista il

Dettagli

X CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA

X CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA X CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA Palermo 21-23 Ottobre 2013 Mattino (9.00-13.30) 9.00 Introduzione - A. Allegra Lunedì 21 ottobre 9.20 Fisiologia del ciclo ovarico

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. il a ( ) residente a in via tel CF. nato il a ( ) residente a in via tel CF

CONSENSO INFORMATO. il a ( ) residente a in via tel CF. nato il a ( ) residente a in via tel CF Pag. 1/6 DICHIARAZIONE DI PER LA TECNICA DI PROCREAZIONE ASSISTITA DI I ETEROLOGA CON DONAZIONE DI SEME Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni Noi sottoscritti: Sig.ra nata

Dettagli

TRATTAMENTI DI PRIMO LIVELLO

TRATTAMENTI DI PRIMO LIVELLO Il presente documento fornisce le informazioni relative ai costi per le varie prestazioni di PMA. Gli oneri di ogni trattamento di PMA sono suddivisi per tipologia e frazionati nelle varie tappe del percorso

Dettagli

Maria Gabriella Bafaro. Carta dei Servizi

Maria Gabriella Bafaro. Carta dei Servizi Maria Gabriella Bafaro Carta dei Servizi Due parole sulla Fertilità Come descritto brevemente da Wikipedia, Fertilità è in generale la capacità di riproduzione degli organismi viventi. Se intesa come misura,

Dettagli

XI CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA

XI CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA XI CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA Palermo 20-22 Ottobre 2014 Mattino (9.00-13.00) Lunedì 20 ottobre 9.00 Introduzione - A. Allegra 9.20 Fisiologia del ciclo ovarico

Dettagli

BANDO PUBBLICO PROGRAMMA INMP 2015 PER PROGETTI DI SANITÀ PUBBLICA IN TEMA DI SALUTE, MIGRAZIONE E POVERTA

BANDO PUBBLICO PROGRAMMA INMP 2015 PER PROGETTI DI SANITÀ PUBBLICA IN TEMA DI SALUTE, MIGRAZIONE E POVERTA BANDO PUBBLICO PROGRAMMA INMP 2015 PER PROGETTI DI SANITÀ PUBBLICA IN TEMA DI SALUTE, MIGRAZIONE E POVERTA RAZIONALE Il progetto interregionale 2014 prevede, al paragrafo E.5, che l INMP persegua i propri

Dettagli

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/5

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/5 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/5 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PLURIENNALI DI RICERCA SANITARIA FINALIZZATA PER L ANNO 2012. ART. 1 La Ricerca

Dettagli

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE RICERCA MEDICA

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE RICERCA MEDICA SEZIONE RICERCA MEDICA 2015 INDICE Obiettivo... 3 Oggetto... 3 Durata dei progetti... 3 Enti ammissibili... 3 Partnership e rete... 3 Modalità di presentazione delle domande... 4 Contributo e cofinanziamento...

Dettagli

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ !"#$! %&%' '&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ Visti: - la Legge 19 febbraio 2004, n. 40 recante Norme in materia di procreazione medicalmente assistita; - la Direttiva 2004/23/CE del Parlamento Europeo e del

Dettagli

Tecniche avanzate di PMA

Tecniche avanzate di PMA Procreazione medicalmente assistita e legge 40/04 Tecniche avanzate di PMA FIVET fecondazione in vitro ed embrio-transfer ICSI intra-citoplasmatic sperm injection GIFT gamete intra-fallopian transfer ZIFT

Dettagli

DELIBERAZIONE N. VIII/1257 DEL 30.11.2005

DELIBERAZIONE N. VIII/1257 DEL 30.11.2005 DELIBERAZIONE N. VIII/1257 DEL 30.11.2005 Oggetto: FINANZIAMENTO DI STUDI CLINICI A DIRETTO GOVERNO REGIONALE. APPROVAZIONE DEL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI DESTINATI A PROGETTI DI RICERCA

Dettagli

PROCEDURA di I LIVELLO INSEMINAZIONE INTRAUTERINA ARTIFICIALE OMOLOGA (AIH IU)

PROCEDURA di I LIVELLO INSEMINAZIONE INTRAUTERINA ARTIFICIALE OMOLOGA (AIH IU) PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA PROCEDURA di I LIVELLO INSEMINAZIONE INTRAUTERINA ARTIFICIALE OMOLOGA (AIH IU) ISTRUZIONI PER LA COPPIA Iniezione intrauterina del liquido seminale Aggiornamento 15.01.2013

Dettagli

NUOVE LINEE DI INDIRIZZO OPERATIVE E DEFINIZIONE DEL REGIME EROGATIVO PER L ATTIVITÀ DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA.

NUOVE LINEE DI INDIRIZZO OPERATIVE E DEFINIZIONE DEL REGIME EROGATIVO PER L ATTIVITÀ DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Delibera 16 luglio 2012, n. 1113 Nuove Linee di indirizzo operative e definizione del regime erogativo per l'attività di procreazione medicalmente assistita ALLEGATO: Parte integrante della deliberazione

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 725 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori RIPAMONTI, PALERMI, SILVESTRI e TIBALDI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GIUGNO 2006 Modifiche alla legge 19 febbraio

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni. il a ( ) residente a in via tel CF

CONSENSO INFORMATO. Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni. il a ( ) residente a in via tel CF Pag. 1/6 Noi sottoscritti: DICHIARAZIONE DI PER LA TECNICA FIVET-ICSI (FECONDAZIONE IN VITRO E TRASFERIMENTO DELL'EMBRIONE) TECNICA DI PROCREAZIONE ASSISTITA DI II LIVELLO Ai sensi della Legge 19 febbraio

Dettagli

FERTILITÀ A 360 Spunti e nuove riflessioni nella PMA

FERTILITÀ A 360 Spunti e nuove riflessioni nella PMA FERTILITÀ A 360 Spunti e nuove riflessioni nella PMA RESPONSABILI SCIENTIFICI Dr. Alessio Paffoni Specialista in Genetica Medica, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, U.O. Sterilità

Dettagli

Attività e risultati - Tecniche di II e III livello

Attività e risultati - Tecniche di II e III livello Attività e risultati - Tecniche di II e III livello SSD Procreazione Medicalmente Assistita - IRCCS Burlo Garofalo Via Dell'Istria, / - Trieste - Trieste Codice Centro: Periodo di inserimento: Livello

Dettagli

0-270... e oltre Un percorso che ora possiamo affrontare insieme.

0-270... e oltre Un percorso che ora possiamo affrontare insieme. PMA - Diagnosi Prenatale - Crioconservazione del sangue cordonale, in un unico servizio a voi dedicato. 0-270... e oltre Un percorso che ora possiamo affrontare insieme. NASCE 0-270... e oltre Il primo

Dettagli

LILT - Bando di ricerca sanitaria 2015 Programma 5 per mille anno 2013 INDIZIONE

LILT - Bando di ricerca sanitaria 2015 Programma 5 per mille anno 2013 INDIZIONE 1. Premesse LILT - Bando di ricerca sanitaria 2015 Programma 5 per mille anno 2013 INDIZIONE Il Programma Nazionale della Ricerca 2011-13 (PNR) evidenzia come le patologie legate allo stile di vita ed

Dettagli

normativa ed organizzazione

normativa ed organizzazione L ambulatorio di I e II livello: normativa ed organizzazione C. Tabanelli, A.P. Ferraretti Reproductive Medicine Unit - Via Mazzini, 12-40138 Bologna sismer@sismer.it I Centri di PMA in Italia Ripartizione

Dettagli

RISULTATI DEI TRATTAMENTI PMA. 1985-2012 S.I.S.Me.R - Bologna e Centri Satellite

RISULTATI DEI TRATTAMENTI PMA. 1985-2012 S.I.S.Me.R - Bologna e Centri Satellite 4 RISULTATI DEI TRATTAMENTI PMA 1985-2012 S.I.S.Me.R - Bologna e Centri Satellite 1 2 Premessa In questo fascicolo sono presentati i risultati della attività di PMA svolta dal 1985 al 2012 in Italia dalla

Dettagli

Area Preconcezionale

Area Preconcezionale Pagina 1 di 6 Dichiarazione di consenso informato per Procreazione Medicalmente Assistita ai sensi della legge 19 febbraio 2004, n 40 ai sensi del Decreto Ministeriale n 336 16 dicembre 2004 Ministeri

Dettagli

Indagine sulla procreazione medicalmente assistita

Indagine sulla procreazione medicalmente assistita Indagine sulla procreazione medicalmente assistita L indagine relativa alla procreazione medicalmente assistita ha prodotto solo 96 risposte, che è la percentuale del 27% rispetto al totale di 351 dei

Dettagli

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ !"#$! %&%' '&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ Visti: - la Legge 19 febbraio 2004, n. 40 recante Norme in materia di procreazione medicalmente assistita; - la Direttiva 2004/23/CE del Parlamento Europeo e del

Dettagli

Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori

Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori Finalità e caratteristiche generali Il Servizio sanitario regionale (SSR) ha identificato la ricerca

Dettagli

Medicina della Riproduzione

Medicina della Riproduzione Pagina 1 di 6 Dichiarazione di consenso informato per Procreazione Medicalmente Assistita ai sensi legge 19 febbraio 2004, n 40 ai sensi del Decreto Ministeriale n 336 16 dicembre 2004 Ministeri Salute

Dettagli

Regione Piemonte - Bando regionale per il finanziamento di progetti di ricerca sanitaria finalizzata 2007 REGIONE PIEMONTE

Regione Piemonte - Bando regionale per il finanziamento di progetti di ricerca sanitaria finalizzata 2007 REGIONE PIEMONTE REGIONE PIEMONTE BANDO REGIONALE PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA SANITARIA FINALIZZATA 2007 I progetti di ricerca ammissibili al finanziamento regionale devono essere riconducibili alle seguenti

Dettagli

Fitelab TS 1 dicembre 2011

Fitelab TS 1 dicembre 2011 Fitelab TS 1 dicembre 2011 Esperienza ventennale nel Laboratorio di Tossicologia e Farmacologia di Patologia Clinica. Dalla nascita del Sevizio in Procreazione Medicalmente Assistita Da tecnico di laboratorio

Dettagli

L Inseminazione Intrauterina

L Inseminazione Intrauterina L Inseminazione Intrauterina Informazioni per la coppia UNITÀ OPERATIVA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA FONDAZIONE IRCCS IRCCS CA' GRANDA OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO PAD. REGINA ELENA VIA M. FANTI,

Dettagli

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione dei progetti 31 agosto 2011 contenuti: 1.

Dettagli

PROGR. N. 972/2008. residenza di VIALE A.MORO, 52, la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

PROGR. N. 972/2008. residenza di VIALE A.MORO, 52, la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: PROGR. N. 972/2008 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno di LUNEDI' 30 (TRENTA ) del mese di GIUGNO dell' anno 2008 (DUEMILAOTTO ) si e' riunita nella residenza di VIALE A.MORO, 52, la Giunta

Dettagli

I principali valori dell'offerta dell'istituto sono riassumibili nei seguenti aspetti:

I principali valori dell'offerta dell'istituto sono riassumibili nei seguenti aspetti: www.iirm.ch Istituto Internazionale di medicina della Riproduzione International Institute for Reproductive Medicine Internationales Institut für Reproduktive Medizin Institut International de Médicine

Dettagli

11.15 Quali protocolli di induzione dell ovulazione nelle pazienti oncologiche F. Tomei 11.45 Discussione

11.15 Quali protocolli di induzione dell ovulazione nelle pazienti oncologiche F. Tomei 11.45 Discussione CORSO DI FORMAZIONE PER LA PRESERVAZIONE DELLA FERTILITÀ NELLE PAZIENTI ONCOLOGICHE 28 Maggio 2014 organizzato da Registro Nazionale della PMA ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA in collaborazione con SOC di

Dettagli

Ricerca. si cura meglio dove si fa ricerca

Ricerca. si cura meglio dove si fa ricerca Ricerca si cura meglio dove si fa ricerca Si cura meglio dove si fa ricerca Il grande impegno del Centro CARDIOLOGICO Monzino nella ricerca permette di ottenere risultati che tempestivamente possono essere

Dettagli

Programma di Ricerca Regione - Università. Bando Giovani Ricercatori Alessandro Liberati 2013. (Area 1 Ricerca Innovativa )

Programma di Ricerca Regione - Università. Bando Giovani Ricercatori Alessandro Liberati 2013. (Area 1 Ricerca Innovativa ) Programma di Ricerca Regione - Università (Area 1 Ricerca Innovativa ) 1. Finalità e caratteristiche generali Il Servizio sanitario regionale (SSR) ha identificato la ricerca come sua funzione istituzionale

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE Reg.delib.n. 370 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Procreazione Medicalmente Assistita - aggiornamento della disciplina. Il giorno 01 Marzo 2013 ad ore 09:25 nella

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 370 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Procreazione Medicalmente Assistita - aggiornamento della disciplina. Il giorno 01

Dettagli

Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993.

Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Allegato A Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Anno 2014 A. Finalità La Regione Basilicata nell ambito delle

Dettagli

Ricevimento degli ovociti

Ricevimento degli ovociti Ricevimento degli ovociti In che cosa consiste? Consiste nel fecondare in laboratorio gli ovociti provenienti da una donatrice con lo sperma del partner della donna ricevente, per trasferire in seguito

Dettagli

Consenso Informato alla Fecondazione in Vitro con Ovociti Scongelati Id /

Consenso Informato alla Fecondazione in Vitro con Ovociti Scongelati Id / Ai sensi della legge del 19 febbraio 2004, n. 40 e della sentenza 151/2009 della Corte Costituzionale del 31/03/2009 Noi sottoscritti: (Donna) nata a il (Uomo) nato a il Dichiariamo di essere coniugati

Dettagli

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Art.1 Oggetto del bando 1. Il Bando APQ 2010 è promosso dalla Provincia di Novara, Assessorato alle Politiche Giovanili (di seguito Provincia) su finanziamento

Dettagli

Avviso n. 2/2008 ACCREDITAMENTO AL REPERTORIO DELLE STRUTTURE FORMATIVE

Avviso n. 2/2008 ACCREDITAMENTO AL REPERTORIO DELLE STRUTTURE FORMATIVE Avviso n. 2/2008 ACCREDITAMENTO AL REPERTORIO DELLE STRUTTURE FORMATIVE Art. 1 Premesse ed indicazioni di carattere generale FORMAZIENDA istituisce con il presente avviso il Repertorio delle strutture

Dettagli

Consenso Informato alla Fecondazione in Vitro Id /

Consenso Informato alla Fecondazione in Vitro Id / Ai sensi di: Legge del 19 febbraio 2004 n. 40/2004 (G.U. n. 45 del 24/02/2004) Decreto 16 dicembre 2004 n.336 (G.U. n. 42 del 21/02/2005) Sentenza della Corte Costituzionale del 31 marzo 2009 n.151/2009

Dettagli

Agenzia Italiana del Farmaco Bando di assegnazione di finanziamento per la Ricerca indipendente sui farmaci Area 2 - Studi comparativi fra farmaci e strategie farmacologiche Art. 48, commi 5 lett. g) e

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali Allegato 1 L.R. 24/2007 e D.G.R. n. 26-12334 del 12/10/2009 Contributo

Dettagli

Attività e risultati - Tecniche di II e III livello

Attività e risultati - Tecniche di II e III livello Attività e risultati - Tecniche di II e III livello Dipartimento di PMA - U.O. Ostetricia e Ginecologia - A.O. di Desenzano del Garda - P.O. di ManerbioVia Marconi, 7 - Manerb Codice Centro: 321 Data inserimento:

Dettagli

-FoRST- FONDAZIONE PER LA RICERCA SCIENTIFICA TERMALE BANDO 2012

-FoRST- FONDAZIONE PER LA RICERCA SCIENTIFICA TERMALE BANDO 2012 -FoRST- FONDAZIONE PER LA RICERCA SCIENTIFICA TERMALE BANDO 2012 BANDO IN MEDICINA TERMALE RIABILITATIVA E OTORINOLARINGOIATRICA PROGETTI DI RICERCA FoRST invita a sottoporre proposte di finanziamento

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO SVILUPPO SRL - unip AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI, PROVA SCRITTA E ORALE PER PSICOLOGI

PROVINCIA DI LIVORNO SVILUPPO SRL - unip AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI, PROVA SCRITTA E ORALE PER PSICOLOGI PROVINCIA DI LIVORNO SVILUPPO SRL - unip AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI, PROVA SCRITTA E ORALE PER PSICOLOGI PER IL CONFERIMENTO DI n. 1 (uno) INCARICO PROFESSIONALE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA

Dettagli

Bando per progetti di ricerca scientifica nell ambito della gestione e salvaguardia dell ambiente, territorio e sviluppo sostenibile

Bando per progetti di ricerca scientifica nell ambito della gestione e salvaguardia dell ambiente, territorio e sviluppo sostenibile Bando per progetti di ricerca scientifica nell ambito della gestione e salvaguardia dell ambiente, territorio e sviluppo sostenibile budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione

Dettagli

INTRODUZIONE tempestività regolarità comodità facilità soddisfazione degli utenti personalizzazione continuità del servizio

INTRODUZIONE tempestività regolarità comodità facilità soddisfazione degli utenti personalizzazione continuità del servizio INTRODUZIONE Negli ultimi decenni, nel mondo occidentale è avvenuto un ampio ripensamento sui valori e sulla deontologia della professione medica, entro cui, il rapporto vicendevole tra operatori e pazienti

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 maggio 2014, n. 851

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 maggio 2014, n. 851 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 70 del 04 06 2014 18473 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 maggio 2014, n. 851 Approvazione tariffe di riferimento regionali per le prestazioni di Procreazione

Dettagli

R E G I O N E P U G L I A AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA. Codice CIFRA: AOS / DEL / 2011/

R E G I O N E P U G L I A AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA. Codice CIFRA: AOS / DEL / 2011/ R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio Programmazione Assistenza Ospedaliera

Dettagli

Unità Operativa Semplice Dipartimentale PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Numeri di telefono per prenotare visite ed esami

Unità Operativa Semplice Dipartimentale PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Numeri di telefono per prenotare visite ed esami Unità Operativa Semplice Dipartimentale PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA Numeri di telefono per prenotare visite ed esami Attività sanitaria Descrizione Il Centro offre un servizio completo per la diagnosi

Dettagli

VII CORSO NAZIONALE REGGIO EMILIA. Diagnosi e Terapia dell infertilità involontaria di Coppia. 3/5 Marzo 2016

VII CORSO NAZIONALE REGGIO EMILIA. Diagnosi e Terapia dell infertilità involontaria di Coppia. 3/5 Marzo 2016 con il patrocinio di: VII CORSO NAZIONALE Diagnosi e Terapia dell infertilità involontaria di Coppia Presidente: G.B. La Sala Direttori: F. Capodanno A. Nicoli REGGIO EMILIA 3/5 Marzo 2016 Sede del Corso:

Dettagli

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Legge 19 Febbraio 2004 n 40

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Legge 19 Febbraio 2004 n 40 PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA Legge 19 Febbraio 2004 n 40 Finalità Art. 1: Al fine di favorire la soluzione di problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla fertilità umana è consentito

Dettagli

Interrogazione a risposta scritta. presentata dagli Onorevoli. LOCATELLI, DI LELLO, DI GIOIA, Claudio FAVA, PASTORELLI

Interrogazione a risposta scritta. presentata dagli Onorevoli. LOCATELLI, DI LELLO, DI GIOIA, Claudio FAVA, PASTORELLI Interrogazione a risposta scritta presentata dagli Onorevoli LOCATELLI, DI LELLO, DI GIOIA, Claudio FAVA, PASTORELLI Alla Ministra della Salute Per sapere premesso che: - Il 9 aprile 2014, con sentenza

Dettagli

Regione Liguria Collaborazione dei Consultori Familiari con i Centri di PMA Genova 9 febbraio 2010 Angela Lidia Grondona Legge 29 Luglio 1975, n. 405 Istituzione dei consultori familiari Art. 1, il servizio

Dettagli

II Corso: Diagnosi e Terapia della Infertilità Involontaria di Coppia

II Corso: Diagnosi e Terapia della Infertilità Involontaria di Coppia II Corso: Diagnosi e Terapia della Infertilità Involontaria di Coppia Presidente: G.B. La Sala Direttori: A. Nicoli, M.T. Villani Reggio Emilia 20-21 maggio 2011 15 crediti ecm Sede del Corso: Aula di

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE.

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ALLEGATO 1 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE. LEGGE REGIONALE 11 MAGGIO 2006, N. 11 (Istituzione e disciplina del sistema regionale del Servizio civile) 1.

Dettagli

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA)

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) Le prestazioni di procreazione medicalmente assistita comportano interventi di diversa complessità tecnica, scientifica e organizzativa, tali da prevedere differenti livelli di requisiti strutturali, tecnologici

Dettagli

Diagnosi genetica preimpianto- nuovo metodo di screening di 24 cromosomi tramite il metodo Array CGH...2

Diagnosi genetica preimpianto- nuovo metodo di screening di 24 cromosomi tramite il metodo Array CGH...2 Agosto 2012 contenuto 8 Diagnosi genetica preimpianto- nuovo metodo di screening di 24 cromosomi tramite il metodo Array CGH...2 Mantenimento di fertilitá-nuove possibilitá presso il GENNET...3 Isteroscopia

Dettagli

Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1

Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Art. 1 FINALITÀ E OGGETTO La Provincia di Milano intende

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2344 Seduta del 12/09/2014

DELIBERAZIONE N X / 2344 Seduta del 12/09/2014 DELIBERAZIONE N X / 2344 Seduta del 12/09/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI, PER IL PROGETTO AZIONE DONNA

BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI, PER IL PROGETTO AZIONE DONNA Allegato B) alla Determinazione Dirigenziale n. 654 del settembre 2012 BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI, PER IL PROGETTO AZIONE DONNA, DI N. 20 TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO, IN AZIENDA, RIVOLTO

Dettagli

Regione Toscana. Deliberazione G.R. 11 gennaio 2010, n. 11

Regione Toscana. Deliberazione G.R. 11 gennaio 2010, n. 11 Regione Toscana. Deliberazione G.R. 11 gennaio 2010, n. 11 Indicazioni per il miglioramento della qualità nel percorso procreazione medicalmente assistita (PMA). Approvazione Pubblicata nel B.U. Toscana

Dettagli

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 Pagina 1 di 8 1 Chi può presentare

Dettagli

Management Software for medically assisted procreation

Management Software for medically assisted procreation Management Software for medically assisted procreation Il software destinato ai Centri di procreazione assistita per : / Gestione attività mediche / Gestione attività amministrative / Attività di ricerca

Dettagli

Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio

Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio Dott.ssa Simona Arletti Assessore alla Salute e Pari Opportunità Comune di Modena Funzione dei consultori familiari

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORMATORI E TUTORS INTERNI ED ESTERNI PER L EVENTUALE AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI DOCENZA E TUTORAGGIO NELL AMBITO DELLA FORMAZIONE GENERALE DESTINATA

Dettagli

Titolo LA FECONDAZIONE ASSISTITA OGGI E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE

Titolo LA FECONDAZIONE ASSISTITA OGGI E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE Titolo LA FECONDAZIONE ASSISTITA OGGI E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE Id Evento 158914 Presidente del Congresso Data inizio 11/06/2016 Data fine 11/06/2016 Orario di inizio e di fine dalle ore 09.00 alle

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2337 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme in materia

Dettagli

UOSD PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Azienda Complesso Ospedaliero S an Filippo Neri OSPEDALE DI RILIEVO NAZIONALE E DI ALTA SPECIALIZZAZIONE

UOSD PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Azienda Complesso Ospedaliero S an Filippo Neri OSPEDALE DI RILIEVO NAZIONALE E DI ALTA SPECIALIZZAZIONE REGIONE LAZIO Azienda Complesso Ospedaliero S an Filippo Neri OSPEDALE DI RILIEVO NAZIONALE E DI ALTA SPECIALIZZAZIONE UOSD PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA CHI SIAMO UOSD PROCREAZIONE ASSISTITA L

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute RELAZIONE DEL MINISTRO DELLA SALUTE AL PARLAMENTO SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE CONTENENTE NORME IN MATERIA DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (LEGGE 19 FEBBRAIO 2004,

Dettagli

Allegato A Guida ai Diritti Guida al sito dell Autorità

Allegato A Guida ai Diritti Guida al sito dell Autorità Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti da realizzare nell ambito del Protocollo di intesa tra l Autorità per l energia elettrica e il gas e il Consiglio nazionale dei consumatori e degli

Dettagli

e) all utilizzo di adeguati strumenti di comunicazione plurilingue, anche realizzati per via telematica.

e) all utilizzo di adeguati strumenti di comunicazione plurilingue, anche realizzati per via telematica. BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE AI CENTRI DI AGGREGAZIONE E PER LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA. ANNO 2007 Art. 1 Finalità e oggetto dell

Dettagli

L INSEMINAZIONE INTRAUTERINA

L INSEMINAZIONE INTRAUTERINA L INSEMINAZIONE INTRAUTERINA Informazioni per la coppia A cura del dott. G. Ragni Unità Operativa - Centro Sterilità Responsabile: dott.ssa C. Scarduelli FONDAZIONE OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO MANGIAGALLI

Dettagli

Centro di procreazione assistita Trattamenti per l infertilità di coppia - 18

Centro di procreazione assistita Trattamenti per l infertilità di coppia - 18 Centro di procreazione assistita Trattamenti per l infertilità di coppia - 18 01. IL PROCESSO RIPRODUTTIVO 3 La Riproduzione umana 4 Infertilità di coppia 5 Percorsi terapeutici e opportunità 6 L Inseminazione

Dettagli

La fecondazione artificiale sul piano biologico e medico

La fecondazione artificiale sul piano biologico e medico La fecondazione artificiale sul piano biologico e medico FERTILITA UMANA CAPACITA FISIOLOGICA DI UNA COPPIA, FORMATA DA UN UOMO E DA UNA DONNA, DI CONCEPIRE IN QUESTA FUNZIONE NON SONO COINVOLTI SOLO GLI

Dettagli

Agenzia Italiana del Farmaco Bando di assegnazione di finanziamento per la Ricerca indipendente sui farmaci Area 3- Farmacovigilanza attiva e studi di valutazione e trasferibilità dei trattamenti farmacologici

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 138 de 12/02/2010 OGGETTO: Riorganizzazione dell'attività di procreazione medicalmente assistita svolta nell'ambito

Dettagli

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 512 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 21.11.2011 Categoria Previdenza e lavoro Sottocategoria Agevolazioni

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013 CARTA DEI SERVIZI n. 3, 4 novembre 2013 Cos è il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un luogo che offre interventi di tutela, di prevenzione e di promozione della salute. In modo particolare

Dettagli

Corso di sterilità: approccio aggiornato alla gestione della. Gli aspetti legislativi

Corso di sterilità: approccio aggiornato alla gestione della. Gli aspetti legislativi Corso di sterilità: approccio aggiornato alla gestione della diagnosi e terapia dell infertilità. Gli aspetti legislativi E. Feliciani; A.P. Ferraretti; L. Gianaroli S.I.S.Me.R. Bologna Modena, 25 Marzo

Dettagli

Al direttore del Distretto Sanitario n.ro.. A.S.L.. sede p.c. Al Direttore generale dell Azienda USL

Al direttore del Distretto Sanitario n.ro.. A.S.L.. sede p.c. Al Direttore generale dell Azienda USL n. protocollo Al direttore del Distretto Sanitario n.ro.. A.S.L.. sede p.c. Al Direttore generale dell Azienda USL OGGETTO: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI PER LA PROCREAZIONE

Dettagli

bando per progetti di ricerca scientifica nel settore delle scienze biomediche con il coinvolgimento di giovani ricercatori

bando per progetti di ricerca scientifica nel settore delle scienze biomediche con il coinvolgimento di giovani ricercatori bando per progetti di ricerca scientifica nel settore delle scienze biomediche con il coinvolgimento di giovani ricercatori budget complessivo del bando 900.000 termine per la presentazione dei progetti

Dettagli

CONCORSO DI IDEE START!

CONCORSO DI IDEE START! ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1934 DELL 1 OTTOBRE 2015 Legge regionale 20 febbraio 2015, n. 3, RilancimpresaFVG Riforma delle politiche industriali CONCORSO DI IDEE START! BANDO per l assegnazione di premi

Dettagli