AZIENDA SOCIALE COMUNI INSIEME

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1 Iniziative in sostegno delle persone in condizione di disabilità grave e/o non autosufficienti Riferimento legislativo D.G.R. n.4249 del 30/10/2015_ Regione Lombardia (Misura B2) Anno 2016 BANDO GENERALE Regione Lombardia con la DGR 4249 del 30 ottobre 2015 ha approvato il Programma operativo regionale a favore di persone in dipendenza vitale e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità di cui al fondo nazionale per le non Autosufficienze anno 2015 indicando il riparto delle risorse, i destinatari, gli strumenti e le modalità di intervento. La DGR 4249/2015 assegna risorse agli Ambiti territoriali affinché realizzino interventi a forte integrazione socio-sanitaria ai fini del riconoscimento della MISURA B 2) A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE (O COMUNQUE IN CONDIZIONE DI NON AUTOSUFFICIENZA) E PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI. In particolare la misura Si concretizza in interventi di sostegno e supporto alla persona e alla sua famiglia per garantire una piena possibilità di permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita. Misure ed interventi sia sanitari che sociali devono essere progettati e ricondotti ad un Piano di Assistenza Individualizzato, che prevede la flessibilità e l integrazione tra i servizi in base al livello di compromissione e alle diverse necessità delle persone e delle loro famiglie. In questa cornice, compito dell Ufficio di Piano e dei Comuni è definire gli interventi di carattere sociale e di supporto alla persona con grave disabilità e/o non autosufficiente e alla sua famiglia per garantire alla persona una piena possibilità di permanenza al proprio domicilio e nel suo contesto di vita (Misure B2). OBIETTIVI E DESTINATARI L obiettivo principale è garantire alle persone con disabilità grave e/o non autosufficienti la possibilità di permanenza a domicilio, prevedendo l attivazione di interventi integrati in ambito socio sanitario all interno di una progettazione individualizzata integrata. Le misure sono destinate a persone che non fruiscano di servizi di residenzialità a carico sociale, sanitario, o sociosanitario. Le iniziative di sostegno e accompagnamento attraverso progetti personalizzati sono a favore di persone, di qualsiasi età, che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale. Pertanto i destinatari sono persone con disabilità grave e/o non autosufficienti che non riescano a svolgere in modo autonomo attività di vita quotidiana (ADL) e attività strumentali alla vita quotidiana (IADL). Particolare attenzione verrà posta alle seguenti persone: 1

2 affette da malattie del motoneurone alle quali sono stati erogati interventi rientranti tra quelli previsti dalla misura B2 ex DGR n. 2883/2014 e le cui condizioni non si siano aggravate; con progetti in atto di vita indipendente già finanziati con la Misura B2 ex DGR 2883/2014, cui dare continuità; con grave/gravissima disabilità fisico-motoria, con capacità di autodeterminazione, in età compresa tra i 18 e i 64 anni che intendono avviare percorsi di vita indipendente; anziani, "grandi vecchi" non autosufficienti STRUMENTI E RISORSE Le misure previste dalla DGR 4249/2015 sono le seguenti: A. Buono sociale mensile, anche a diversa intensità, finalizzato a compensare a. le prestazioni di assistenza assicurate dal care giver familiare (autosoddisfacimento). b. le prestazioni di assistente personale impiegato con regolare contratto per almeno 18 ore settimanali. B. Buono sociale mensile per sostenere progetti di vita indipendente di persone con disabilità fisicomotoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che intendono realizzare il proprio progetto con l ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e assunto con regolare contratto. C. Contributi sociali per periodi di sollievo della famiglia, trascorsi dalla persona fragile presso unità d offerta residenziali sociosanitarie o sociali; D. Voucher sociali per l acquisto degli interventi complementari e/o integrativi al sostegno della domiciliarità: pasti, lavanderia, stireria, trasporto. Il trasporto da sostenere è quello di persone che, in assenza di bisogno di assistenza sanitaria specifica durante il trasferimento, necessitano di accompagnamento protetto presso Strutture sanitarie e sociosanitarie oppure da e verso altri luoghi (es. da e per il domicilio e/o strutture di riabilitazione) su richiesta della persona; E. Voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc); F. Potenziamento degli interventi tutelari domiciliari a persone già in carico al SAD, 1 previa rivalutazione della persona ed indicazione nel Progetto Individuale degli interventi aggiuntivi. Le persone con disabilità gravissime in dipendenza vitale, beneficiarie della Misura B1 ex DGR n. 2655/2014, possono beneficiare anche del Buono qui previsto a sostegno di progetti per la vita indipendente o di particolari situazioni di deprivazione socio-economica. Alle misure sopra indicate vengono attribuiti complessivamente ,00. Esaminate le circolari regionali, le modalità di attuazione nella ASST di Como, le linee del Piano di Zona 2015/17 e alla luce della esperienza degli scorsi anni, sono state definite le seguenti tipologie d intervento così ripartite (in tabella 1 schema riassuntivo di tipologie ed entità dei fondi assegnati) : 1 Dalla Misura B2, in linea generale, sono esclusi gli interventi tipizzanti il Servizio di Assistenza Domiciliare nella sua dimensione di intervento di base già sostenuto attraverso le risorse del Fondo Sociale Regionale e sostenibili dai Comuni con le risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali. 2

3 Buono sociale mensile Buono sociale mensile, anche a diversa intensità, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza del care giver familiare (autosoddisfacimento): ,00 Buono sociale mensile, anche a diversa intensità, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurata da parte di assistenti familiari retribuite: ,00 Buono sociale mensile per sostenere progetti di vita indipendente : ,00 Contributi per periodi di sollievo alla famiglia Contributi sociali per periodi di sollievo della famiglia: (50% del budget riservato ad anziani > 70 anni non autosufficienti) Voucher sociali Voucher sociali per l acquisto degli interventi complementari e/o integrativi al sostegno della domiciliarità: es. pasti, lavanderia, stireria, trasporto: (50% del budget riservato ad anziani > 70 anni non autosufficienti) Voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità: 4.000,00. Potenziamento SAD Potenziamento degli interventi tutelari domiciliari SAD comunale: ,00 ( riservati a persone con grave disabilità di età inferiore ai 65 anni) TOTALE Buono sociale mensile Care giver familiare ,00 Assistente personale ,00 Progetto vita indipendente ,00 Sollievo alla famiglia 3.000,00 Voucher sociali Interventi complementari e integrativi ,00 Minori: vita di relazione 4.000,00 Potenziamento SAD comunale ,00 Tabella 1 : schema riassuntivo di tipologie ed entità dei fondi assegnati 3

4 Il progetto individualizzato, steso e condiviso con il Servizio Sociale, dovrà svolgersi entro il 1 gennaio 2016 e concludersi entro il 31 dicembre 2016 (anno solare). Per i progetti di potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare si faccia riferimento in modo integrale ai criteri e alle modalità già attive nel Distretto e che regolamentano l erogazione del servizio di assistenza domiciliare in forma voucherizzata. Per tutte le altre iniziative oggetto del presente bando i requisiti di accesso e la modalità di formazione della graduatoria sono descritte nei paragrafi successivi. La valutazione multidimensionale del bisogno e le condizioni socio-ambientali verranno valutate ai fini della costruzione della graduatoria, che sarà separata per tipologia di misura prevista L entità del contributo verrà determinata in base all entità della compromissione e alle condizioni economiche (ISEE). REQUISITI D ACCESSO ALLE MISURE I requisiti per l accesso sono i seguenti: residenza nei Comuni dell Ambito essere del tutto non autosufficienti e avere bisogno di assistenza continua, con punteggio ottenuto sia alla scala ADL che dalla scala IADL maggiore di 1 (somma di punteggio scala ADL + IADL maggiore di 2). Per i maggiorenni: essere in possesso di certificazione di invalidità civile 100%, di riconoscimento di assegno di accompagnamento e di handicap in situazione di gravità (art.3, comma 3, legge 104/92). Per i minorenni: essere in possesso di riconoscimento di indennità di frequenza e di handicap in situazione di gravità (art.3, comma 3, legge 104/92). Vivere in modo stabile presso il domicilio e necessitare di assistenza continuativa. Per i progetti che prevedano la erogazione di Buono sociale mensile avere età superiore ad anni 18 e non fruire di servizi semiresidenziali sociali, sanitari o sociosanitari con contribuzione pubblica. Per i progetti che prevedano erogazione di Buono sociale mensile con assistenza garantita da parte di assistenti familiari retribuite e per progetti di vita indipendente: assunzione regolare di assistente per un minimo di 18 ore settimanali. I voucher sociali per sostenere la vita di relazione sono riservati ai minori di 18 anni. Per poter accedere ai benefici l ISEE conforme alla normativa in vigore deve essere UGUALE O INFERIORE A per tutte le misure AD ECCEZIONE DI o Buono sociale mensile - assistenza garantita da parte di assistenti familiari retribuite o Progetti di vita indipendente per cui la soglia ISEE è fissata ad ,00. 4

5 Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda. Gli interventi rientrano in una progettazione individualizzata che prevede l integrazione sociale e sanitaria, e sono dettagliati in un progetto assistenziale individualizzato, parte integrante della richiesta. MODALITÀ OPERATIVE: VALUTAZIONE SOCIO SANITARIA A. Per i richiedenti maggiorenni, per consentire la definizione del bisogno sui diversi assi, si procederà ad attribuire un punteggio di valutazione socio sanitaria (TAB 4), a sua volta costituito dalla somma dei punteggi di compromissione (TAB 2) e di valutazione sociale totale (TAB 3). Tale punteggio consentirà di costituire la graduatoria. A parità di punteggio sarà considerato l ISEE (con priorità ad ISEE con valore inferiore) e parità di ISEE l età (con priorità ad età più elevata). Valutazione socio sanitaria Per consentire una migliore definizione dei bisogni e la formulazione di progetti mirati si procederà alla valutazione multidimensionale del bisogno. La valutazione multidimensionale per la definizione del livello di compromissione permetterà l inquadramento in 4 fasce (di bisogno assistenziale crescente). Verrà recepita la valutazione multidimensionale effettuata dalla UVM ASST per le misure previste dalle dgr 2942 e 4249 misura B1. Le persone che facciano richiesta per le iniziative dovranno presentare le scale ADL e IADL (scheda allegata) compilate. I punteggi ottenuti alla scala ADL e IADL corrispondono alle 4 classi come riportato in tabella 2. Somma del punteggio scala ADL +IADL punteggio di compromissione Classe di compromissione da a Supervisione Non ammesso Assistenza limitata Assistenza intensiva Massima assistenza Dipendenza totale Tab 2: livello di compromissione: corrispondenza tra punteggio ADL+ IADL, punteggio attribuito e classi di compromissione 5

6 La valutazione sociale viene effettuata con la scheda sociale allegata e raccoglie indicatori di fragilità sia individuali che relativi alla rete familiare e sociale. I punteggi ottenuti sono riassunti in tabella 3. Vengono valutate le condizioni dell ambiente, la situazione socio-familiare e il supporto da parte di relazioni sociali. Nome e Cognome INTERVENTI IN SOSTEGNO DELLA GRAVE DISABILITA E NON AUTOSUFFICIENZA Indicatori di Valutazione sociale Punteggio Punteggio attribuito fragilità AMBIENTE (DOMESTICO E ESTERNO) Condizioni immobile Adeguate 0 Accesso limitato alla casa o alle stanze 1 Precarie condizioni immobile 1,5 Gravi condizioni igieniche 2 Presenza del servizio ADI e/o di SAD 1 TOTALE AMBIENTE SITUAZIONE SOCIO FAMILIARE Nucleo familiare: solo 1,5 Nucleo familiare - con coniuge autosufficiente e/o figli 1 Nucleo familiare - con altri parenti/conviventi 0,5 Presenza di familiari conviventi con invalidità superiore a 66% TOTALE SITUAZIONE FAMILIARE 1 RELAZIONI SOCIALI Autonomia relazionale limitata al vicinato Autonomia relazionale limitata alla famiglia e alla residenza 0,5 1 Isolamento sociale 1,5 TOTALE RETE FAMILIARE E SOCIALE 6

7 Scheda valutazione sociale Valutazione sociale Ambiente Situazione familiare Relazioni Sociali TOTALE Punteggio Livello di Compromissione Valutazione sociale TOTALE TAB 4. Valutazione socio sanitaria: punteggio PUNTEGGIO TAB 3. Valutazione sociale- punteggi B. Per i minori di 18 anni la graduatoria sarà costruita in base all ISEE. ENTITÀ DEL CONTRIBUTO L entità del contributo è composta da: o una quota fissa di contribuzione per progetto, pari al 50% della cifra massima possibile per ogni tipologia. o una quota variabile (pari al 50% del contributo massimo previsto per ogni progetto) e determinata in base al punteggio ottenuto da ogni richiedente maggiorenne sommando il punteggio relativo al reddito (Fascia ISEE; tabella 5) e al punteggio della valutazione socio sanitaria (tabella 4). Per i minorenni la quota variabile è determinata esclusivamente in base ad ISEE. Fascia Da ISEE A ISEE punteggio , , , , , , , , ,00 1 Non ammesso Maggiore di Maggiore di ISEE non presentata Buono sociale mensile - assistenza assicurata da parte di assistenti familiari retribuite e progetti di vita indipendente Tutte le altre misure 7

8 Tabella 5: punteggio attribuito alle fasce di ISEE 1) Maggiorenni Il punteggio è ottenuto dalla somma dei due indicatori (fascia di reddito ed valutazione sociosanitaria) e porta all inquadramento nelle seguenti 5 fasce, corrispondenti all entità di contribuzione sulla quota variabile (tabella 6): Fascia Da punti a punti percentuale contribuzione (sul 50% del contributo quota variabile) % % % % % Tabella 6: determinazione della quota variabile del contributo 2) Minorenni L ISEE verrà riportata ad una delle seguenti fasce, con determinazione della percentuale della quota variabile come sotto riportato Fascia ISEE percentuale contribuzione (sul 50% del contributo quota variabile) da a ,94 100% , ,36 75% , ,88 50% , ,00 25% Il contributo totale erogato sarà determinato dalla somma della quota fissa e della quota variabile (5 fasce, comprese tra il massimo e il minimo specificato per ogni progetto). 8

9 Tipologie di progetto ed entità del contributo: Buono sociale mensile Buono sociale mensile - assistenza garantita da parte di assistenti familiari retribuite/i : contributo massimo 300/mese per 12 mesi (quota fissa 150 quota variabile 150) ). Il contratto di lavoro deve prevedere un minimo di 18 ore settimanali. Il contributo è erogato per i mesi (o frazione di mese) di effettiva durata del contratto di assunzione nel periodo di riferimento. Buono sociale mensile - assistenza garantita da parte di care givers familiari: contributo massimo 200/mese per 12 mesi (quota fissa 100, quota variabile 100) Buono sociale mensile per sostenere progetti di vita indipendente: contributo massimo 800/mese per 12 mesi (quota fissa 400, quota variabile 400). Determinazione del contributo in base all orario del contratto di lavoro. Il contributo viene erogato nella misura massina (somma di quota fissa e variabile) a fronte di assunzione diretta di assistente alla persona con contratto a tempo pieno; viene erogato in percentuale pari alla percentuale di orario a tempo parziale in presenza di assunzione a tempo parziale (esempio: part time al 50% erogazione contributo in misura del 50% rispetto al valore per il tempo pieno. Il contratto di lavoro deve prevedere un minimo di 18 ore settimanali. Il contributo è erogato per i mesi (o frazione di mese) di effettiva durata del contratto di assunzione nel periodo di riferimento. Contributi per periodi di sollievo alla famiglia Contributi sociali per periodi residenziali temporanei, di sollievo della famiglia: Valore massimo 50 al giorno ( 25 quota fissa, quota variabile 25) fino ad un massimo di 1.400/anno (giorni 28). Voucher sociali Voucher sociali per l acquisto degli interventi complementari e/o integrativi al sostegno della domiciliarità: es. pasti, lavanderia, stireria, trasporto: Entità dell intervento definita nel Progetto Individuale di Assistenza in relazione ai bisogni e agli interventi erogati, fino ad un massimo di 1.000/anno per persona (50% quota fissa; 50% quota variabile) Voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità: entità dell intervento definita nel Progetto Individuale di Assistenza in relazione ai bisogni e agli interventi erogati fino ad un massimo di 300/anno per minore (50% quota fissa; 50% quota variabile) Potenziamento SAD Riferimento al Regolamento in vigore nel Distretto, cui si rinvia integralmente 1. disabile. PROCEDURE PER L ASSEGNAZIONE E MODALITÀ DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO Per il rinnovo del contributo e/o l accesso di nuovi soggetti è necessario presentare una domanda di attivazione di progetto individualizzato da parte dell interessato o rappresentante legale (Amministratore di sostegno, tutore, familiare) al Comune di residenza del beneficiario (modulo in allegato al presente bando). Il Servizio Sociale comunale provvederà a raccogliere e compilare la documentazione necessaria per l istruzione della pratica, che verrà trasmessa con modalità informatizzata ad ASCI. Le condizioni che consentono l accesso alle misure previste nel bando sono autocertificate dal richiedente, con esclusione della dichiarazione di invalidità che viene presentata in fotocopia e la dichiarazione ISEE. Seguirà la 9

10 valutazione del profilo delle persone (come descritto al paragrafo valutazione sociosanitaria) e, ove ricorrano le condizioni di concessione del beneficio, la stesura del Progetto Individuale di Assistenza. Il progetto individualizzato deve essere steso, condiviso e firmato con il Servizio Sociale del Comune di residenza (modulo allegato) e trasmesso ad ASCI. Le persone che abbiano già beneficiato della Misura B2 nel 2015 dovranno presentare domanda di rinnovo e, in presenza dei requisiti d accesso, verranno comunque rivalutati con valutazione sociale o sociosanitaria secondo le modalità previste dalla DGR 4249/2015 e dal presente documento. La documentazione ISEE conforme alla normativa in vigore deve essere presentata con la domanda per accedere ai contributi oggetto del presente bando. La mancata presentazione della documentazione ISEE non permetterà l accettazione della domanda. L Ufficio di Piano procederà alla valutazione delle domande e alla stesura di graduatorie per ogni tipologia di progetto e per fascia di età. La comunicazione dell esito della domanda verrà comunicato ai richiedenti da ASCI. I progetti saranno finanziati fino ad esaurimento del budget disponibile, con riferimento all anno Specificazioni: a) L erogazione delle Misure decade in caso di decesso, ricovero definitivo in strutture residenziali o trasferimento di residenza in un Comune extra Ambito. b) Il Buono sociale non viene sospeso in caso di ricoveri ospedalieri temporanei purché comunicati o concordati nell Ambito del progetto assistenziale con il Servizio sociale di riferimento del soggetto. c) I soggetti beneficiari delle misure hanno l obbligo di comunicare ogni variazione che comporti il venire meno delle condizioni che ne hanno dato diritto. Il beneficio decade dalla fine del mese in cui vengono meno le condizioni che hanno dato diritto all assegnazione. d) Il contributo per ricovero temporaneo di sollievo e il voucher sociale vengono liquidati a fronte di fattura comprovante la effettiva fruizione del servizio preventivato. e) Il contributo per integrazione SAD viene liquidato con le modalità previste dal regolamento distrettuale per il SAD voucherizzato. f) Le persone cui venga riconosciuto il contributo per il buono sociale mensile potranno usufruire di un massimo di 10 ore mensili di assistenza domiciliare nelle forme SAD e SADH erogate dal Servizio Sociale. g) Deve essere presentata documentazione attestante la regolare assunzione dell assistente personale per un minimo di 18 ore settimanali per i contributi richiesti per la presenza di assistente alla persona e per i progetti di vita indipendente. h) E possibile richiedere UN SOLO TIPO DI BUONO SOCIALE (o per assistente alla persona o per care giver o per progetto di vita indipendente) 10

11 i) Se la persona usufruisce di servizio semiresidenziale (anche riabilitativo ed educativo) con contributo pubblico NON può presentare richiesta di buono sociale. j) Il voucher in sostegno della vita di relazione dei minori è riservato ai minori di anni 18 k) Le persone con disabilità gravissime in dipendenza vitale, beneficiarie della Misura B1 ex DGR n. 2655/2014, possono beneficiare anche del Buono qui previsto a sostegno di progetti per la vita indipendente o di particolari situazioni di deprivazione socio-economica. l) Le richieste devono essere corredate da progetto assistenziale individualizzato (in allegato ) m) Specifiche su ISEE di riferimento, come da indicazioni regionali (riferimento dgr 3230 del 6 marzo 2015) a. Art. 5. (Definizione del nucleo familiare) 1. Il nucleo familiare del richiedente è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU fatto salvo quanto previsto dal D.P.C.M. 159/ Per le prestazioni agevolate di natura sociosanitaria il nucleo familiare del beneficiario, se maggiorenne, è composto dal coniuge e dai figli minorenni e maggiorenni non conviventi a carico del nucleo stesso secondo quanto previsto dal comma 2 dell art.6 del D.P.C.M. 159/ Per le sole prestazioni agevolate di natura sociosanitaria, il nucleo familiare di persona maggiorenne con disabilità, non coniugata e senza figli, è costituito dalla sola persona disabile. I bandi in oggetto saranno aperti dal 15 marzo 2016 al 31 maggio DOVE RIVOLGERSI La domanda deve essere presentata ai Servizi Sociali del Comune di residenza. I moduli per la richiesta, con le indicazioni dei documenti necessari, sono reperibili: - sul sito web di ASCI: - allo Sportello Unico Welfare (SUW) Lomazzo via Rampanone 1 - c/o i Servizi Sociali comunali dei 19 Comuni del Distretto - c/o la sede ASCI Servizio Autonomia Possibile. Piazza IV Novembre 4 Lomazzo COMPETENZA ASCI Lomazzo Servizio Autonomia Possibile Piazza IV Novembre Lomazzo I presenti criteri sono stati approvati dall Assemblea dei Sindaci in data 8 marzo

12 Iniziative in sostegno delle persone in condizione di disabilità grave e/o non autosufficienti Riferimento legislativo D.G.R. n.4249 DEL Regione Lombardia (Misura B2) Anno 2016 Contributi per compensare le prestazioni di assistenza erogate direttamente dai familiari Buono sociale Mensile : maggiorenni ma Contributi per compensare le prestazioni di assistenza erogate tramite assunzione di un assistente domiciliare. Contributi per progetti di vita indipendente Buono sollievo: maggiorenni Iniziative di sollievo: modalità residenziale temporanea. Voucher sociale Maggiorenni: interventi complementari e/o integrativi (pasti, lavanderia, stireria, trasporto..) Minorenni: interventi in sostegno della vita di relazione con progetti educativo/socializzanti (attività motoria in acqua, centri estivi..) SAD - potenziamento progetti di vita indipendente Potenziamento degli interventi di SAD domiciliare rispetto a quanto offerto dai Comuni Apertura bando 15 marzo 2016 ; il bando resterà aperto fino al 31 maggio 2016 La modulistica è disponibile - presso i Servizi Sociali del Comune di residenza - sul sito web di ASCI: - allo Sportello Unico Welfare (SUW) Lomazzo via Rampanone 1 Lomazzo, 10 marzo

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