STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER"

Transcript

1 STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER

2 OBIETTIVI Presentare il mercato della CO2 e la sua evoluzione e introdurre agli strumenti per gestire, valorizzare e ridurre il maggior costo del portafoglio dei crediti di emissione, minimizzando rischio e incertezza.

3 MERCATO CO2 EU ETS La principale misura adottata dall Unione Europea per adempiere agli impegni presi a seguito della ratifica del protocollo di Kyoto è la Direttiva 2003/87/CE sull Emissions Trading Scheme (ETS), che istituisce a livello comunitario un sistema per lo scambio di quote di emissione di CO2. Il primo periodo di applicazione della Direttiva è riferito al triennio (fase pilota), mentre il secondo - coincidente con il periodo di applicazione del Protocollo di Kyoto - copre il quinquennio Dal 2013 ha avuto inizio la Fase III dello schema EU ETS ( ).

4 MERCATO CO2 CREDITI E BORSE Permessi di emissione spendibili all interno del meccanismo EU ETS: 1. EUA (EU Emission Allowance) 2. CER (Certifed Emission Reduction) 3. ERU (Emission Reduction Unit)* Principali borse europee: 1. ICE Futures Europe (UK): 2. EEX (GER): Orari apertura borse: da Lunedì a Venerdì, dalle ore 08:00 alle ore 18:00

5 MERCATO CO2 FORMAZIONE DEL PREZZO Principali fattori di determinazione del prezzo dei permessi: 1. Fattori normativi: fondamentali di mercato; struttura dello schema e interventi di aggiustamento. 2. Comparto energetico: prezzo dei combustibili fossili; fuel-switching settore termoelettrico. 3. Fattori macroeconomici: produzione industriale; prospettive di crescita economica.

6 MERCATO CO2 ANDAMENTO Fonte: Bluenext, ICE Futures Europe elaborazione icasco SpA

7 MERCATO CO2 EU ETS Nel 2011 il valore totale delle transazione sul mercato della CO2 europeo è aumentato dell 11% sopra 90 Mld, nonostante una caduta del prezzo della CO2 che ha perso su base annuale il 9% per l EUA e circa il 20% per il CER e ERU. CRESCITA VOLUMI vs. CADUTA DEI PREZZI e DELLE EMISSIONI VERIFICATE

8 OPERATIVITA ACCESSO AL MERCATO DELLA CO2 I soggetti che intendono operare sul mercato della CO2 per operazioni di ACQUISTO/VENDITA possono accedere al mercato tramite la sottoscrizione di una membership alle borse che giornalmente quotano i permessi di emissione o rivolgersi a una società che opera già all interno del mercato. ACCESSO DIRETTO BORSE L accesso diretto ai mercati comporta di norma costi di iscrizione e accordi con una Clearing House. Inoltre, per ogni deal vengono imputati costi della piattaforma, del Clearer e altri di settlement. GESTIONE NON ECONOMICA PER VOLUMI SCAMBIATI NON ELEVATI. INTERMEDIARIO Una società di trading «spalma» i costi delle borse su diversi soggetti e ha una infrastruttura (desk) che ottimizza i processi. Inoltre, può strutturare operazioni complesse anche grazie alle controparti OTC. DIVERSE POSSIBILITA DI ACCORDI COMMERCIALI CON GLI INTERMEDIARI.

9 OPERATIVITA CONTRATTO SPOT Si ha la possibilità di ACQUISTARE/VENDERE quote ricorrendo al mercato a pronti che permette di soddisfare il fabbisogno/monetizzare in tempi ristretti. BUY EUA Spot ( ): scadenza contratto: giornaliero SELL EUA Spot ( ): scadenza contratto: giornaliero Data Operazione: Consegna Quote: Pagamento: Confermato Vol. e Pr. Entro 2 gg lavorativo Entro 1 gg lavorativi Data Operazione: Consegna Quote: Pagamento: Confermato Vol. e Pr. Entro 1 gg lavorativo Entro 2 gg lavorativi

10 OPERATIVITA CONTRATTO FORWARD Si ha la possibilità di ACQUISTARE/VENDERE quote sul mercato a termine che permette di fissare i termini dell operazione alla sottoscrizione del contratto, posticipando la fase di consegna e pagamento alla sua scadenza BUY EUA MAR14 ( ): scadenza contratto: 31/03/2014 Data Operazione: Confermato Vol. e Pr. Caparra: % valore o EUA Consegna Quote: Entro 04/04/14 3/14Pagamento: Entro 26/03/14 SELL EUA MAR14 ( ): scadenza contratto: 31/03/2014 Data Operazione: Confermato Vol. e Pr. Caparra: % valore o EUA Consegna Quote: Entro 26/03/14 3/14Pagamento: Entro 04/04/14

11 CONFRONTO TRA CONTRATTI SPOT vs. FORWARD Rivolgendosi a un operatore si ha la possibilità di ACQUISTARE/VENDERE quote sia sul mercato a pronti che su quello a termine o sulla base di un prezzo prestabilito (operatività tramite mandato) o sulla base di una richiesta effettuata puntualmente dal cliente o dal trading desk. CONTRATTI SPOT Il punto di forza del mercato spot è quello di sfruttare tempi ristretti di operatività sia in caso di acquisto (approvvigionamento quote vicino alla scadenza della Compliance) che in caso di vendita (possibilità di generare liquidità a pronti). CONTRATTI FORWARD Operare ricorrendo ai contratti a scadenza permette l attuazione di una strategia di medio-lungo periodo che consente di coprirsi dal rischio mercato (rispetto a movimenti sfavorevoli di prezzo) e che da la possibilità di sfruttare l effetto leva (capitale investito vs. capitale movimentato).

12 GESTIONE ASSET CO2 La GESTIONE del portafoglio di titoli è pianificata in un ottica di massimizzazione del valore dell ASSET CO2 a prescindere dalla propria posizione nei confronti della Compliance. Permuta EUA con Crediti Internazionali (SWAP). Autofinanziamento (REPO). Conto Deposito (HANDLING) Fini speculativi (speculazione manipolazione).

13 GESTIONE ASSET CASO E DATI Prendiamo in considerazione i seguenti dati relativi all impianto Aut. n xxx (NE FIII): Allocazione anno: EUA Emissioni verificate: EUA Percentuale di ricorso crediti internazionali: 4,5% su emissioni verificate Possibilità di ricorso crediti internazionali: Prendiamo in considerazione i seguenti dati sul mercato della CO2: Valore EUA Spot: 4,50 /ton Valore CER Spot: 0,44 /ton Valore Spread Spot: 4,06 (4,50 0,44) /ton Tasso interesse (DEC-SPOT): 4,00%

14 GESTIONE SWAP (PERMUTA) CREDITI Lo SWAP CER/ERU vs EUA (Acquisto CER/ERU vs Vendita EUA) è un operazione che permette di soddisfare l obbligo nei confronti della Compliance attraverso il ricorso ai crediti CER o ERU (crediti internazionali) nei limiti consentiti dalla Direttiva EU ETS. Il vantaggio scaturisce dal fatto che CER/ERU hanno un prezzo inferiore rispetto all EUA. SWAP CER vs EUA: 1:1, si beneficia del differenziale di prezzo SWAP CER vs EUA: swap volumetrico Quantità: Prezzo BUY CER: 0,44 /ton Prezzo SELL EUA: 4,50 /ton Spread: 4,06 /ton Composizione Portafoglio: EUA: CER: Valore generato : Quantità CER: Prezzo BUY CER: 0,44 /ton Quantità EUA: Prezzo SELL EUA: 4,50 /ton Composizione Portafoglio: EUA: CER: Valore generato :

15 GESTIONE SPREAD EUA CER Fonte: Reuters elaborazione icasco SpA

16 GESTIONE AUTOFINANZIAMENTO (REPO) Il REPO è un operazione di AUTOFINANZIAMENTO che sfrutta la struttura del meccanismo EU ETS (che fissa l obbligo di riconsegna ad Aprile dell anno successivo rispetto al trasferimento dell allocazione) per ottenere liquidità sul mercato della CO2 attraverso una vendita di crediti a pronti, fissando contestualmente il prezzo del loro riacquisto a termine in modo da stabilire il tasso d interesse al quale è possibile finanziarsi. SELL EUA Spot vs BUY EUA DEC4: scadenza contratto DEC4: 15/12/2014 Quantità SELL EUA: Prezzo Spot: 4,50 /ton Quantità BUY EUA: Prezzo DEC4: 4,68 /ton Composizione Portafoglio: EUA: CER: Liquidità a pronti generata : Costo del capitale : (4%)

17 GESTIONE CONTO DEPOSITO (HANDLING) Si ha la possibilità di usufruire delle quote assegnate come asset tangibile concedendole in affitto per un determinato periodo e godendo di un dato rendimento come premio del prestito (Prezzo Acquisto < Prezzo di Vendita). Il premio può essere monetario o determinato in quote. SELL EUA Spot vs BUY EUA DEC4: scadenza contratto DEC4: 15/12/2014 Quantità SELL EUA: Prezzo Spot: 4,50 /ton Quantità BUY EUA: Prezzo DEC4: 4,35 /ton Composizione Portafoglio: EUA: CER: Valore generato : (3,33%)

18 GESTIONE TRADING Attraverso l utilizzo dei contratti futures è possibile sfruttare i movimenti del mercato senza dover necessariamente effettuare la consegna del sottostante. Altri vantaggi sono l effetto leva e la possibilità di vendere allo scoperto.

19 CONCLUSIONI TRADING CO2 Comprensione delle dinamiche di mercato. Comprensione degli strumenti a disposizione. Previsione dei prezzi. Risk management. Creatività all interno dei limiti fissati.

20 icasco SpA Via Vittor Pisani Milano T F Trading&Structured Products Manager Gabriele Pizzuti

Carbon Management: accenni di Carbon Finance e gestione delle coperture a mercato. Roma, 24 Settembre 2013

Carbon Management: accenni di Carbon Finance e gestione delle coperture a mercato. Roma, 24 Settembre 2013 Carbon Management: accenni di Carbon Finance e gestione delle coperture a mercato Roma, 24 Settembre 2013 OBIETTIVI Presentare l evoluzione del mercato della CO2 e introdurre agli strumenti avanzati utili

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2 Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2 icasco IT S YOUR DESK PROFILO icasco è una delle società leader in Italia per il trading dei crediti ambientali.

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY PROFILO IT S YOUR DESK icasco è la società leader in Italia per il trading dei crediti ambientali.

Dettagli

Pure Solutions, Sustainable Energy

Pure Solutions, Sustainable Energy Pure Solutions, Sustainable Energy Puraction supporta le aziende e le amministrazioni pubbliche che, per obbligo normativo o per libera scelta, vogliono ridurre l impatto ambientale delle loro attività,

Dettagli

Green Investor Day 8 Maggio 2014

Green Investor Day 8 Maggio 2014 Green Investor Day 8 Maggio 2014 Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 operations@icasco.it trading@icasco.it icasco VEDOGREEN VISIONE del «green» da operatore

Dettagli

Roma 25.06.2013. L importanza dei Carbon Markets

Roma 25.06.2013. L importanza dei Carbon Markets Roma 25.06.2013 L importanza dei Carbon Markets Fine della prima fase di lancio delle energie rinnovabili Crescita selvaggia di impianti di produzione (overcapacity produttiva in Italia 30%; 40%) in gran

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE TEE

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE TEE Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE TEE SERVIZI GRATUITI icasco offre gratuitamente a tutti i Soggetti Obbligati la newsletter settimanale inews che

Dettagli

Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A. Milano, 22 aprile 2010

Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A. Milano, 22 aprile 2010 Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A Milano, 22 aprile 2010 Agenda - 1 A2A, mercati ambientali ed Emissions Trading Un giorno al mercato This information was prepared by A2A and it is not

Dettagli

Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale

Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale Percorso di eccellenza in Energy Management Emission Trading: dal Protocollo di Kyoto verso Copenhagen Fabio Di Benedetto Castellanza,

Dettagli

STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI. Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl

STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI. Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl Agenda Scenario Normativo post 2012 fase III (2013 2020) Andamento prezzo EUA/CER Strategie di Carbon Management

Dettagli

2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia

2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia 2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia EU-ETS: Le esperienze nelle transazioni come incentivo finanziario per l industria chimica 11 Ottobre 2011, Federchimica Guido Busato, Managing Director P.

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 11 LUGLIO 2013 307/2013/R/EEL DEFINIZIONE DEI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ONERI DERIVANTI AI PRODUTTORI CIP 6 DALL APPLICAZIONE DELL EMISSION TRADING SYSTEM, A DECORRERE DALL ANNO

Dettagli

Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità?

Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità? Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità? 3 a Conferenza Nazionale su Chimica & Energia Renato Valla Head of Trading Electrade SpA Milan October 17, 2012 Auditorium Federchimica Agenda Electrade

Dettagli

Strumenti finanziari a supporto dei TEE. David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013

Strumenti finanziari a supporto dei TEE. David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013 Strumenti finanziari a supporto dei TEE David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013 Chi siamo I nostri numeri Electrade S.p.A. rappresenta oggi un operatore qualificato sui principali

Dettagli

Strategie di gestione del rischio CO2

Strategie di gestione del rischio CO2 Strategie di gestione del rischio CO2 Ester Benigni Responsabile Portfolio Management AEM Trading società del Gruppo A2A Milano, 3 aprile 2008 1 Nascita di un nuovo player 1 gennaio 2008 AZIONISTI COMUNE

Dettagli

Il convenant of Mayors e le azioni locali per il clima: dalla pianificazione all attuazione Il mercato dei crediti volontari di CO2

Il convenant of Mayors e le azioni locali per il clima: dalla pianificazione all attuazione Il mercato dei crediti volontari di CO2 Il convenant of Mayors e le azioni locali per il clima: dalla pianificazione all attuazione Il mercato dei crediti volontari di CO2 25 settembre 2013 Kyoto meccanismi flessibili Il protocollo di Kyoto

Dettagli

Nel febbraio 2011, grazie ad un aumento del capitale sociale pari a 1.000.000 di, icasco è diventata Società per Azioni.

Nel febbraio 2011, grazie ad un aumento del capitale sociale pari a 1.000.000 di, icasco è diventata Società per Azioni. COMPANY PROFILE OVERVIEW Fondata il 13 ottobre 2009 dagli azionisti di Studio Bartucci e dall AD Pietro Valaguzza, icasco S.p.A. è leader in Italia per il trading dei crediti ambientali. Nata come società

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 297/2014/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 297/2014/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 297/2014/R/EEL VALORIZZAZIONE DELLE PARTITE ECONOMICHE RELATIVE ALL EMISSIONS TRADING SYSTEM PER GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE ESSENZIALI IN REGIME DI REINTEGRAZIONE DEI COSTI

Dettagli

MinIFIB IDEM MERCATO ITALIANO DEI DERIVATI

MinIFIB IDEM MERCATO ITALIANO DEI DERIVATI IDEM MERCATO ITALIANO DEI DERIVATI SOMMARIO i vantaggi offerti 4 l indice mib30 6 come funziona 7 quanto vale 8 la durata del contratto 9 cosa accade alla scadenza 10 il prezzo al quale si può negoziare

Dettagli

Il contatore Aste CO 2. I proventi derivanti dalle aste e il segnale di prezzo delle quote di emissione nel mercato primario della CO 2

Il contatore Aste CO 2. I proventi derivanti dalle aste e il segnale di prezzo delle quote di emissione nel mercato primario della CO 2 Il contatore Aste CO 2 I proventi derivanti dalle aste e il segnale di prezzo delle quote di emissione nel mercato primario della CO 2 08 agosto 2014 Il CONTATORE ASTE CO 2... 2 1. PREMESSA... 2 2. Il

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI ALLO SVILUPPO DEL MERCATO ELETTRICO

IL CONTRIBUTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI ALLO SVILUPPO DEL MERCATO ELETTRICO IL CONTRIBUTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI ALLO SVILUPPO DEL MERCATO ELETTRICO Valeria Termini Confindustria Roma, 19 giugno 2001 INDICE 1. Un mercato di strumenti derivati sul prezzo dell energia elettrica.

Dettagli

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL ORIENTAMENTI PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ONERI DERIVANTI AI PRODUTTORI CIP 6 DALL APPLICAZIONE DELL EMISSION TRADING SYSTEM

Dettagli

Gli strumenti derivati

Gli strumenti derivati Gli strumenti derivati EMM A - Lezione 6 Prof. C. Schena Università dell Insubria 1 Gli strumenti derivati Derivati perché il loro valore deriva da quello di altre attività dette beni/attività sottostanti

Dettagli

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (Testo Unico della Finanza) Il valore dello strumento deriva (dipende)

Dettagli

Axpo Italia. Clienti Top

Axpo Italia. Clienti Top Axpo Italia Partner Strategico sull Energia Axpo Italia è il partner ideale delle grandi realtà industriali per affrontare con successo il mercato energetico (energia elettrica, gas, quote CO2, certificati

Dettagli

Rischi in Finanza. Rischi finanziari. Rischi puri. Rischi sistematici. Rischi non sistematici

Rischi in Finanza. Rischi finanziari. Rischi puri. Rischi sistematici. Rischi non sistematici Rischi in Finanza Rischi puri Rischi finanziari Rischi sistematici Rischi non sistematici Rischi non sistematici I rischi non sistematici sono rischi specifici Tipologie di rischi specifico più frequenti:

Dettagli

Mercati e strumenti derivati (2): Swap e Opzioni

Mercati e strumenti derivati (2): Swap e Opzioni Mercati e strumenti derivati (2): Swap e Opzioni A.A. 2008-2009 20 maggio 2009 Agenda I contratti Swap Definizione Gli Interest Rate Swap Il mercato degli Swap Convenienza economica e finalità Le opzioni

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010

Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010 Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010 1 Quadro normativo di riferimento (i) Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici adottata a New York

Dettagli

Sistema PRIMA. Regolamento di gestione Regolamento di gestione degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. appartenenti al Sistema PRIMA

Sistema PRIMA. Regolamento di gestione Regolamento di gestione degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. appartenenti al Sistema PRIMA Sistema PRIMA Regolamento di gestione Regolamento di gestione degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. appartenenti al Sistema PRIMA Fondi Linea Mercati OICVM: Anima Fix Euro Anima Fix Obbligazionario

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair Edoardo Croci IEFE - Università Bocconi FUTURO SOSTENIBILE: AZIONI E STRUMENTI Conferenza programmatica DG Qualità dell ambiente

Dettagli

IL MERCATO ELETTRICO:STRUTTURA, MECCANISMI E FORMAZIONE DEL PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA

IL MERCATO ELETTRICO:STRUTTURA, MECCANISMI E FORMAZIONE DEL PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA IL MERCATO ELETTRICO:STRUTTURA, MECCANISMI E FORMAZIONE DEL PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA I Mercati Finanziari dell Energia FRANCESCO BERTUSI Università degli Studi di Ferrara, 29 Giugno 2011 COMMODITY

Dettagli

ZENERGIA ENERGY, OUR PASSION, YOUR VALUE

ZENERGIA ENERGY, OUR PASSION, YOUR VALUE ZENERGIA ENERGY, OUR PASSION, YOUR VALUE CHI SIAMO VISION ATTIVITÁ SERVIZI ENERGY ORIGINATION ENERGY TRADING PORTFOLIO MANAGEMENT ZERO EMISSION CARBON MANAGEMENT CONTATTI 4 6 8 11 12 14 16 18 20 22 4 5

Dettagli

Strumenti derivati. Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti:

Strumenti derivati. Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti: Strumenti derivati Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti: attività finanziarie (tassi d interesse, indici azionari, valute,

Dettagli

Carbon Solutions in UniCredit Group. Giorgio Capurri Public and Community Relations

Carbon Solutions in UniCredit Group. Giorgio Capurri Public and Community Relations Carbon Solutions in UniCredit Group Giorgio Capurri Public and Community Relations Green Globe Banking Award - Roma, 22 Aprile 2008 UN GRANDE GRUPPO BANCARIO EUROPEO Gruppo UniCredit Dati principali 1

Dettagli

Metodologia di valutazione e di pricing e Regole Interne per l emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento

Metodologia di valutazione e di pricing e Regole Interne per l emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento Metodologia di valutazione e di pricing e Regole Interne per l emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento 2014 PREMESSA Il presente documento definisce ed illustra

Dettagli

Centrobanca - Direzione Derivati OTC

Centrobanca - Direzione Derivati OTC 1 AGENDA La copertura del rischio di tasso con CAP o IRS La copertura del rischio di cambio con PLAFOND La copertura del rischio Materie Prime con lo SWAP 2 RISCHIO TASSO: COSA STIAMO PROPONENDO? Stiamo

Dettagli

Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING. che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità

Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING. che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità Il Protocollo di Kyoto: obiettivi per l Europa e per l Italia

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 29 luglio 2010 - ARG/elt 117/10 Criteri per la determinazione dei crediti spettanti ai sensi dell articolo 2 del decreto-legge 20 maggio 2010, n. 72, ai gestori degli impianti o parti di

Dettagli

The Adam Smith Society Regulatory Lectures 2003: Mercati dell energia e mercati finanziari

The Adam Smith Society Regulatory Lectures 2003: Mercati dell energia e mercati finanziari The Adam Smith Society Regulatory Lectures 2003: Mercati dell energia e mercati finanziari Fulvio Conti Direttore Amministrazione Finanza e Controllo, ENEL Milano, 24 Febbraio 2003 Contenuti Situazione

Dettagli

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A.

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A. Sistema Anima Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A. Linea Mercati Anima Liquidità Euro Anima Riserva Dollaro

Dettagli

EFFICIENCY FINANCE «il ruolo di una società di trading»

EFFICIENCY FINANCE «il ruolo di una società di trading» EFFICIENCY FINANCE «il ruolo di una società di trading» Titoli di Efficienza Energetica a portata di mano Milano, 21-22 marzo 2012 IL FTT/E IL MERCATO PRIMARIO DEI TEE (DIR. 2006/32/CE Capo I, Art.3):

Dettagli

Verso una reale promozione della Borsa del Gas in Italia: possibili interventi, proposte degli operatori ed esperienze estere

Verso una reale promozione della Borsa del Gas in Italia: possibili interventi, proposte degli operatori ed esperienze estere Verso una reale promozione della Borsa del Gas in Italia: possibili interventi, proposte degli operatori ed esperienze estere Il modello IGEX (Italian Gas Exchange) Un progetto di: Realizzato con il supporto

Dettagli

Il Sistema Internazionale delle Emissioni e gli Strumenti di Flessibilità

Il Sistema Internazionale delle Emissioni e gli Strumenti di Flessibilità Il Sistema Internazionale delle Emissioni e gli Strumenti di Flessibilità Modelli integrati territoriali per l utilizzo dei biocarburanti Università di Teramo spapa@unite.it Riscaldamento terrestre Secondo

Dettagli

Emissions Trading Manager, Buzzi Unicem. Casale, 11 marzo 2008

Emissions Trading Manager, Buzzi Unicem. Casale, 11 marzo 2008 Effetto serra e cambiamenti climatici Il ruolo dell industria d i italiana Paolo Zelano, Emissions Trading Manager, Buzzi Unicem Casale, 11 marzo 2008 Effetto serra il meccanismo I gas responsabili dell'effetto

Dettagli

Pacchetto «Unione dell energia»

Pacchetto «Unione dell energia» Pacchetto «Unione dell energia» Audizione Eni 14 maggio 015 eni.com Energy Union: i 5 pilastri 1 Focus della presentazione Efficienza energetica DOMANDA ENERGETICA E ENERGY MIX Decarbonizzazione ENERGY

Dettagli

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A.

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. Sistema Anima Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. Linea Mercati Anima Liquidità Euro Anima Riserva Dollaro Anima Riserva Globale

Dettagli

Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale. c Carmine Trecroci 2004

Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale. c Carmine Trecroci 2004 Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale c Carmine Trecroci 2004 1 Tassi di cambio a pronti e a termine transazioni con consegna o regolamento immediati tasso di cambio a pronti (SR, spot exchange

Dettagli

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma UniversitàdegliStudidiParma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 5. BANCA VERSUS MERCATO 1. Una visione d assieme 2. I mercati: le tipologie 3. I mercati creditizi: gli intermediari 4. Gli intermediari in

Dettagli

Introduzione al Corporate Financial Risk Management. Lorenzo Faccincani

Introduzione al Corporate Financial Risk Management. Lorenzo Faccincani Introduzione al Corporate Financial Risk Management Lorenzo Faccincani 1 Il Corporate Financial Risk Management Il Corporate Financial Risk Management può essere definito come il complesso delle attività

Dettagli

Legislazione bancaria e finanziaria 7 aprile 2014. Francesca Mattassoglio

Legislazione bancaria e finanziaria 7 aprile 2014. Francesca Mattassoglio Legislazione bancaria e finanziaria 7 aprile 2014 Francesca Mattassoglio La crisi economico finanziaria La crisi bancaria del 2007 - il contesto socio economico in cui matura; - la scintilla mutui americani

Dettagli

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale Tematica Argomento Docente Parte prima: Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale Avv. Alessandra inquadramento generale Emissioni in atmosfera: quadro normativo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS E AZIONARIO EUROPA

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS E AZIONARIO EUROPA REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO Il presente Regolamento è composto dall'allegato al Regolamento del Fondo interno e dai seguenti articoli specifici per il Fondo interno. 1 - PROFILI DI RISCHIO DEL FONDO

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 7 AGOSTO 2014 425/2014/R/EEL DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE UNITÀ DI PRODUZIONE ESSENZIALI PER L ANNO 2011. MODIFICHE E INTEGRAZIONI ALLA DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ 111/06 L AUTORITÀ PER

Dettagli

Skandia Unipersonal 1

Skandia Unipersonal 1 1 Skandia Unipersonal 1. Un prodotto taylor made 2. Valenze assicurative 3. Caratteristiche e modalità di apertura del contratto 4. Il fondo interno assicurativo: personalizzazione su strutture e sottostanti

Dettagli

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo 13 novembre 2014 PREMESSA Il presente documento definisce ed illustra

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Gli strumenti derivati di copertura

Gli strumenti derivati di copertura ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI GENOVA Convegno Gli strumenti derivati di copertura Genova, 13 maggio 2010 Auditorium Confindustria Dott. Marcello Pollio ODCEC Genova Studio

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO PROGETTO SMART

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO PROGETTO SMART REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO PROGETTO SMART 1 Denominazione CNP UniCredit Vita al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti degli Aderenti, in base a quanto stabilito dal Regolamento e dalle

Dettagli

Incontro informativo. Il mercato delle quote di emissione del GME

Incontro informativo. Il mercato delle quote di emissione del GME ISO 9001 : 2000 Certificato n. 97039 Settore Territorio Area Ambiente e Sicurezza Incontro informativo Il mercato delle quote di emissione del GME Stefano Alaimo Milano, 16 marzo 2007 Il mercato delle

Dettagli

LA PRESENTE ANNULLA E SOSTITUISCE INTEGRALMENTE LA COMUNICAZIONE A PROT. 51/2002 SERVIZIO NEGOZI FINANZIARI E PROMOTORI DEL 13/03/2002.

LA PRESENTE ANNULLA E SOSTITUISCE INTEGRALMENTE LA COMUNICAZIONE A PROT. 51/2002 SERVIZIO NEGOZI FINANZIARI E PROMOTORI DEL 13/03/2002. Disposizioni Operative per Agenzie Abilitate e Negozi Finanziari Bologna, 17 settembre 2003 COMUNICAZIONE N. 7/2003 Ai NEGOZI FINANZIARI Alle AGENZIE ASSICURATIVE ABILITATE Ai PROMOTORI FINANZIARI Alle

Dettagli

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Milano 12 marzo Fondazione Ambrosianeum Via delle Ore 3 Un Azienda ha la necessità di finanziare la sua attività caratteristica per un importo

Dettagli

Il protocollo di Kyoto

Il protocollo di Kyoto Protocollo di Kyoto Il protocollo di Kyoto E' il primo tentativo globale di coordinamento delle politiche economiche di singoli stati sovrani. Il protocollo di Kyoto è lo storico accordo internazionale

Dettagli

DerIvAties MANagement suite Gestione Prodotti Derivati (Futures e Options)

DerIvAties MANagement suite Gestione Prodotti Derivati (Futures e Options) DIAMANTE software per la gestione dei prodotti derivati (Futures & Options). Brochure Info DerIvAties MANagement suite Gestione Prodotti Derivati (Futures e Options) Premessa In risposta all evoluzione

Dettagli

Fondi aperti Caratteri

Fondi aperti Caratteri Fondi aperti Caratteri Patrimonio variabile Quota valorizzata giornalmente in base al net asset value (Nav) Investimento in valori mobiliari prevalentemente quotati Divieti e limiti all attività d investimento

Dettagli

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Alcuni strumenti finanziari particolari Alcuni strumenti proposti nel panorama internazionale Gli strumenti ai quali faremo riferimento sono: i financial

Dettagli

Sella Capital Management SGR S.p.A. La gestione della tesoreria attraverso i comparti di Sella CM SICAV

Sella Capital Management SGR S.p.A. La gestione della tesoreria attraverso i comparti di Sella CM SICAV SGR S.p.A. La gestione della tesoreria attraverso i comparti di Sella CM SICAV LA GESTIONE ESTERNA DELLA TESORERIA L affidamento in gestione della liquidità all esterno presenta i seguenti vantaggi: Ci

Dettagli

Ing. Francesco Bazzoffi

Ing. Francesco Bazzoffi IL MERCATO DELLE EMISSIONI DI CO 2 IN ITALIA E LE POSSIBILITÀ OFFERTE DAI MECCANISMI FLESSIBILI DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Ing. Francesco Bazzoffi Firenze, 27 ottobre 2009 1 Il Progetto SETatWork (Sustainable

Dettagli

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Attività patrimoniali: stock di ricchezza 1. beni materiali e immateriali che partecipano ai processi produttivi, correnti e futuri, e che prospettano un flusso

Dettagli

I contratti di interest rate swap Aspetti finanziari e legali evidenziati dall analisi di casi pratici

I contratti di interest rate swap Aspetti finanziari e legali evidenziati dall analisi di casi pratici Studio Gallone I contratti di interest rate swap Aspetti finanziari e legali evidenziati dall analisi di casi pratici Scaletta Argomenti Gli strumenti finanziari derivati: definizioni Pagina 3 Diffusione

Dettagli

Il rischio di cambio CAPIRE E GESTIRE I RISCHI FINANZIARI. Luisa Graziani. 25 ottobre 2011 - Sala Convegni

Il rischio di cambio CAPIRE E GESTIRE I RISCHI FINANZIARI. Luisa Graziani. 25 ottobre 2011 - Sala Convegni CAPIRE E GESTIRE I RISCHI FINANZIARI Il rischio di cambio Luisa Graziani 25 ottobre 2011 - Sala Convegni S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Comprendere il mercato dei cambi per proteggersi

Dettagli

Giampaolo Ferradini Autore Il Sole 24 ORE L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio. Milano, 12 aprile 2008

Giampaolo Ferradini Autore Il Sole 24 ORE L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio. Milano, 12 aprile 2008 Giampaolo Ferradini Autore Il Sole 24 ORE L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio Milano, 12 aprile 2008 Sono contratti finanziari in cui si definisce un accordo di remunerazione. La remunerazione

Dettagli

Il freddo fa salire lo spot power e gas. I mercati a termine rispondono. Stoccaggi pieni e consumi ancora bassi, ma i prezzi si muovono: che fare?

Il freddo fa salire lo spot power e gas. I mercati a termine rispondono. Stoccaggi pieni e consumi ancora bassi, ma i prezzi si muovono: che fare? Weekly Report Newsletter sull andamento dei mercati energia elettrica e gas naturale a cura di Axpo Italia SpA 2 febbraio 2015 Sommario Il freddo fa salire lo spot power e gas. I mercati a termine rispondono.

Dettagli

TURBO Certificate Long & Short

TURBO Certificate Long & Short TURBO Certificate Long & Short Fai scattare la leva dei tuoi investimenti x NEGOZIABILI SUL MERCATO SEDEX DI BORSA ITALIANA Investi a Leva su indici e azioni! Scopri i vantaggi dei TURBO Long e Short Certificate

Dettagli

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazione Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all Investitore-Contraente prima della sottoscrizione, è volta a illustrare le principali caratteristiche

Dettagli

MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA

MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA 1 OPERATORI FINANZIARI ATTIVI E PASSIVI Gli operatori finanziari possono essere divisi in quattro gruppi: Le famiglie; Le imprese; La pubblica amministrazione; il resto

Dettagli

Documento di Sintesi della strategia di trasmissione ed esecuzione degli ordini

Documento di Sintesi della strategia di trasmissione ed esecuzione degli ordini Documento di Sintesi della strategia di trasmissione ed esecuzione degli ordini Delibera Cda del 27/10/2011 Ultima revisione Cda del 27/02/2014 Ultima revisione Cda dell 11/06/2015 1. LA NORMATIVA MiFID

Dettagli

- Advisory per Fondi - Segnali Obbligazioni - Segnali Fondi - Formazione - Advisory Minibond

- Advisory per Fondi - Segnali Obbligazioni - Segnali Fondi - Formazione - Advisory Minibond - Advisory per Fondi - Segnali Obbligazioni - Segnali Fondi - Formazione - Advisory Minibond - Lupotto & Partners si propone come advisor per fondi di investimento, comparti di sicav, fondi assicurativi

Dettagli

Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - info@dynemis.

Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - info@dynemis. Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - info@dynemis.com Chi siamo La Dynemis S.r.l. nasce come azienda concentrata

Dettagli

Informazioni chiave per gli investitori

Informazioni chiave per gli investitori Informazioni chiave per gli investitori Il presente documento contiene le informazioni chiave di cui tutti gli investitori devono disporre in relazione a questo Comparto. Non si tratta di un documento

Dettagli

Politica di pricing e Regole interne per la negoziazione/emissione dei prestiti obbligazionari Pagina 1

Politica di pricing e Regole interne per la negoziazione/emissione dei prestiti obbligazionari Pagina 1 Politica di pricing e Regole interne per la negoziazione / emissione dei prestiti obbligazionari della Banca di Credito Cooperativo di Borghetto Lodigiano s.c. (Adottate ai sensi delle Linee guida interassociative

Dettagli

La nostra indipendenza vi garantisce scelte di gestione perfettamente obiettive

La nostra indipendenza vi garantisce scelte di gestione perfettamente obiettive AL VOSTRO SERVIZO Forte di oltre 50 anni di esperienza, PKB ha acquisito una profonda conoscenza delle esigenze di privati e famiglie, imprenditori, liberi professionisti e dirigenti. È quindi in grado

Dettagli

UniCredit Green. La giusta composizione di elementi chiave.

UniCredit Green. La giusta composizione di elementi chiave. UniCredit Green. La giusta composizione di elementi chiave. UniCredit Green è la nuova gestione di portafogli dedicata ai Clienti del Private Banking di UniCredit. Noi crediamo che Green sia una gestione

Dettagli

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI Il presente documento contiene le informazioni chiave per gli investitori di questo Comparto. Non si tratta di un documento promozionale. Le informazioni contenute

Dettagli

Pianificazione ed Ottimizzazione dei consumi energetici nell Industria. ifs Italia

Pianificazione ed Ottimizzazione dei consumi energetici nell Industria. ifs Italia Pianificazione ed Ottimizzazione dei consumi energetici nell Industria ifs Italia 1 L azienda: i Partner storici e le referenze Fondata nel 1996 su iniziativa ifs GmbH (gruppo RWE) Solution Provider per

Dettagli

La valutazione dei derivati illiquidi

La valutazione dei derivati illiquidi La valutazione degli attivi illiquidi detenuti dagli intermediari finanziari La valutazione dei derivati illiquidi ROBERTO CONTINI Banca Intermobiliare S.p.A. Milano 12 luglio 2012 S.A.F. SCUOLA DI ALTA

Dettagli

Ordinanza della CFB sui fondi d investimento

Ordinanza della CFB sui fondi d investimento Ordinanza della CFB sui fondi d investimento (OFI-CFB) Modifica del 24 novembre 2004 La Commissione federale delle banche (CFB) ordina: I L ordinanza della CFB del 24 gennaio 2001 1 sui fondi d investimento

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE E DI PRICING PER L EMISSIONE/NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE E DI PRICING PER L EMISSIONE/NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE METODOLOGIA DI VALUTAZIONE E DI PRICING PER L EMISSIONE/NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE Delibera del Consiglio di Amministrazione Padergnone, 16 gennaio 2014 AGGIORNAMENTO

Dettagli

Informazioni chiave per gli investitori

Informazioni chiave per gli investitori Informazioni chiave per gli investitori Il presente documento contiene le informazioni chiave di cui tutti gli investitori devono disporre in relazione a questo OICVM. Non si tratta di un documento promozionale.

Dettagli

Rischi e opportunità per il settore finanziario correlati all Emission Trading nell ambito del protocollo di Kyoto

Rischi e opportunità per il settore finanziario correlati all Emission Trading nell ambito del protocollo di Kyoto SUSTAINABILITY SERVICES Rischi e opportunità per il settore finanziario correlati all Emission Trading nell ambito del protocollo di Kyoto Massimiliano Rigo 24 ottobre 2006 ADVISORY 2006 KPMG Advisory

Dettagli

La gestione e la ristrutturazione del debito. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano

La gestione e la ristrutturazione del debito. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano La gestione e la ristrutturazione del debito 1 Evoluzione nella gestione del debito: Dalla semplice amministrazione del rimborso del debito, stabilendo piano ammortamento, quote capitale, interessi passivi,

Dettagli

Come le Imprese Chimiche possono applicare, con successo, gli strumenti finanziari per l Efficienza Energetica

Come le Imprese Chimiche possono applicare, con successo, gli strumenti finanziari per l Efficienza Energetica Come le Imprese Chimiche possono applicare, con successo, gli strumenti finanziari per l Efficienza Energetica Gennaio 2014 L'Organizzazione Federchimica è la Federazione Nazionale dell Industria Chimica,

Dettagli

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Comunicato Stampa Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Il report di EcoWay primo operatore italiano attivo nella gestione e nel trading della commodity CO 2 - sui dati

Dettagli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli 4. Introduzione ai prodotti derivati Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Che cos è un derivato? I derivati sono strumenti il cui valore dipende dal valore di altre più fondamentali

Dettagli

Un passo avanti e due indietro: il settore termoelettrico nel sistema EU ETS

Un passo avanti e due indietro: il settore termoelettrico nel sistema EU ETS Un passo avanti e due indietro: il settore termoelettrico nel sistema EU ETS Milano, 28-02-06 www.kyototarget.org Per approfondimenti: Davide Zanoni, zanoni@avanzi.org Tel. 02-36518110 Cell 333 4963144

Dettagli

Conferenza finale Bologna, 15/12/2015

Conferenza finale Bologna, 15/12/2015 Conferenza finale Bologna, 15/12/2015 BoCaM Il contesto dal quale nasce il progetto Le iniziative pregresse Il percorso Kyoto meccanismi di mercato: il sistema ETS International Emissions Trading I paesi

Dettagli

Piùpotenza per lemie performance di trading.

Piùpotenza per lemie performance di trading. Piùpotenza per lemie performance di trading. Mini Futures Certificate Comunicazione pubblicitaria/promozionale. Prima dell adesione leggere il prospetto informativo. Strumenti finanziari strutturati a

Dettagli