Sarà presto attivo anche all Ospedale di Gavardo

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4 NeWs AZIENDALI ANALGESIA EPIDURALE IN TRAVAGLIO DI PARTO Al via anche all Ospedale di Gavardo Negli Ospedali di Desenzano e Manerbio la partoanalgesia è da anni una realtà consolidata e rappresenta un importante miglioramento delle prestazioni offerte alle partorienti. In questi due Ospedali, lo scorso anno, sono stati eseguiti rispettivamente 591 e 223 parti in analgesia pari al 55.6% e 28.5% dei parti naturali. Sarà presto attivo anche all Ospedale di Gavardo il servizio di partoanalgesia che permette di partorire senza dolore. L analgesia epidurale o peridurale, eseguita in modo totalmente gratuito, è il metodo più efficace per il controllo del dolore da travaglio, ma nel nostro Paese contrariamente a quanto succede in Francia, Regno Unito, Germania e USA non è ancora molto diffusa per ragioni culturali e per la sua scarsa conoscenza che genera talora disinformazione. Il dolore legato alle contrazioni uterine, molto soggettivo, ha l importante funzione biologica di segnalare l inizio del travaglio. L analgesia epidurale consente di percepire le contrazioni uterine, ma in pochi minuti determina la scomparsa del dolore permettendo alla partoriente anche di muoversi e di camminare. L epidurale viene eseguita in anestesia locale, richiede pochi minuti e non è dolorosa. Consiste nella somministrazione di una soluzione di anestetico locale associato ad analgesico morfinosimile che viene iniettata, attraverso un piccolo catetere, Società Italiana Medicina d Emergenza-Urgenza Nuove nomine del Consiglio Direttivo Regionale 4 nella regione lombare in assoluta sicurezza. Le uniche controindicazioni nell utilizzo dell analgesia epidurale sono rappresentate dalla presenza di alterazioni della coagulazione o dall assunzione di farmaci anticoagulanti. Gli effetti collaterali che si possono verificare per la mamma sono riconducibili ad un modesto prurito di breve durata e, in rari casi, si può presentare mal di testa che, seppur fastidioso, è transitorio e reversibile. Non ha invece alcun effetto negativo per il nascituro. Se durante il travaglio si presentasse la necessità di ricorrere al taglio cesareo, l analgesia sarà convertita in anestesia peridurale con perdita totale della sensibilità e blocco motorio dal seno in giù. L analgesia epidurale è un opportunità che viene offerta alla donna per permetterle, quando il dolore è severo, di non avere i sensi ottusi dal dolore consentendole così di capire ciò che sta accadendo e di assaporare quello che sarà uno dei momenti più belli della sua vita. Nel mese di giugno si sono tenute le elezioni per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo Regionale della SIMEU (Società Italiana Medicina d'emergenza-urgenza) che raggruppa medici e infermieri operanti nell area dell emergenza/urgenza, come Pronto Soccorso e 118. Tra i nuovi eletti anche la Dr.ssa Maria Cristina Savio - Responsabile del Pronto Soccorso di Gavardo e il Dr. Giuseppe Borgese - Responsabile del Pronto Soccorso di Desenzano. A loro spetta il compito di coordinare i rapporti con l AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) e di collaborare per la definizione degli standard organizzativo-strutturali dei Pronto Soccorso della Lombardia. Presidente è la Dr.ssa Maria Antonietta Bressan del S. Matteo di Pavia.

5 NeWs AZIENDALI OBESITà E chirurgia BarIaTrIca Un Unità Dipartimentale per curare la malattia è una malattia tipica del periodo storico in cui viviamo contraddistinto da un iperproduzione e iperassunzione di alimenti associati a scarsa L obesità attività fisica. Si tratta di una patologia multifattoriale (determinata da cattive abitudini alimentari, stili di vita non sani e fattori genetici) che pregiudica la qualità e le aspettative di vita. In presenza di una forte motivazione del paziente, quando si registra il fallimento di ogni tipo di dieta e di miglioramento degli stili di vita e in presenza di BMI - indice di massa corporea, cioè il rapporto tra peso e altezza al quadrato - superiore a 40 è possibile ricorrere al trattamento chirurgico; l'intervento non ha scopi estetici, ma è una terapia mirata a prevenire e correggere i problemi medici connessi all eccesso di peso e all obesità patologica. Possono essere sottoposti all intervento chirurgico anche i pazienti con BMI tra 35 e 40 associato ad altre patologie strettamente correlate all obesità, come il diabete mellito II, la sindrome delle apnee notturne o problemi fisici gravi provocati dal peso eccessivo che interferiscono con la qualità della vita. L approccio chirurgico prevede due tipi di intervento, eseguiti in laparoscopia: restrittivi o malassorbitivi. I restrittivi (bendaggio gastrico e sleeve gastrectomy) riducono il volume dello stomaco inducendo precocemente il senso di sazietà con conseguente diminuzione della quantità di cibo e di calorie introdotte; i malassorbitivi (diversione bilio-pancreatica e duodenal switch) intervengono invece sul percorso digestivo del cibo riducendo l assorbimento delle sostanze nutritive. Viene effettuato anche il by pass gastrico, un intervento misto (con una componente restrittiva e una malassorbitiva) che permette di raggiungere ottimi risultati. Talvolta, in pazienti con un BMI inferiore a 35, oppure per diminuire i rischi operatori in preparazione a un intervento maggiore, viene posizionato per via endoscopica, un pallone intragastrico. I pazienti selezionati per l intervento chirurgico vengono sottoposti a un approfondita valutazione multidisciplinare mirata all analisi delle condizioni di salute complessive. La buona riuscita degli interventi è legata alla collaborazione del team di professionisti, costituito da chirurgo, internista, psicologo e/o psichiatra e dietista, che segue i pazienti anche dopo l intervento e i migliori risultati si ottengono nei soggetti che frequentano regolarmente l ambulatorio dell obesità. Sms per ricordare l appuntamento Un servizio gratuito a favore dell utente Dal 23 giugno è in funzione il servizio che ricorda agli utenti, tramite un sms inviato sul telefonino, l appuntamento fissato per l esecuzione di prestazioni sanitarie. Quattro giorni prima della data fissata, un messaggio ricorderà data e ora dell appuntamento. Il servizio, completamente gratuito, è attivo grazie al call center regionale e viene inviato per le prenotazioni effettuate tramite il call center regionale, il centro unico di Prenotazione aziendale e agli sportelli. L equipe, guidata dal Dr. Fabrizio Bellini - responsabile dell unità Operativa Dipartimentale di chirurgia Bariatrica e dell Obesità, effettua da anni interventi di posizionamento del pallone intragastrico, bendaggio gastrico e by pass gastrico vantando una vasta esperienza nel settore. Linea Salute In onda su Brescia Punto Tv Prosegue per tutto il mese di luglio sull emittente locale Brescia Punto TV la trasmissione Linea Salute, dedicata alle attività erogate dall azienda Ospedaliera e condotta da agnese Lavorgna. Dopo la puntata di presentazione dell azienda, curata dal Direttore generale Dott.ssa Mara azzi, i protagonisti delle singole trasmissioni sono ora gli specialisti ospedalieri che ogni domenica alle ore e in replica il lunedì mattina alle si alternano in video per illustrare le diverse attività erogate e i servizi disponibili negli Ospedali. Dop la sospensione estiva del mese di agosto, le trasmissioni riprenderanno in settembre. 5

6 NeWs RUBRICHE La Voce del Volontariato! ABIO Italia Onlus è una Fondazione costituita da volontari che da 30 anni si dedica all accoglienza dei bambini in Ospedale e del sostegno ai loro genitori. Grazie al contributo di molte persone, ABIO ha ottenuto grandi risultati: la nostra speranza è di portare il servizio in tutte le Pediatrie italiane. Presso le strutture dell Azienda Ospedaliera operano ABIO Desenzano e ABIO Manerbio che aderiscono alla Fondazione ABIO Italia Onlus (www.abio.org). Gli obiettivi dell Associazione sono: ridurre il rischio di trauma da ricovero, collaborando con chi opera in Ospedale per una strategia comune per il benessere del bambino; attivare il servizio ABIO nel maggior numero di reparti pediatrici perché tutti i bambini e le famiglie possano contare su un sostegno qualificato; promuovere interventi ludici e di sostegno, per una permanenza serena in Ospedale; sviluppare tra operatori e opinione pubblica una crescente attenzione alle indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale. ABIO cerca Volontari ABIO Desenzano - Tel ABIO Desenzano è stata fondata nel 2003 e conta 22 volontari attivi presso la Pediatria dell Ospedale di Desenzano. Ha promosso e realizzato due importanti progetti entrati a far parte della quotidianità del reparto: le Borsine dell accoglienza, che da cinque anni vengono donate ai bambini al momento del ricovero, e le Buste delle dimissioni che da due anni accompagnano il bambino al ritorno a casa....mariangela, una volontaria racconta Sono una volontaria ABIO dal Cercavo un tipo di volontariato con i bambini, perché li adoro, e sulla mia strada è arrivata ABIO Desenzano. Ho seguito il corso, il tirocinio in Ospedale e con il tempo ho dedicato sempre più tempo al volontariato. Quando vado in Ospedale i miei problemi per tre ore non ci sono più, mi immergo nel gioco con i bimbi che mi regalano sorrisi e tanta energia; ascolto i genitori e mi impegno nella gestione della sala giochi. Organizzo con le colleghe feste in reparto, letture e tante altre iniziative. E così dopo sette anni di volontariato con ABIO Desenzano sono ancora qui, più motivata che mai a proseguire con la voglia di dare gioia a un bimbo, conforto a una mamma, per sentirsi dire da un genitore grazie per quello che fate e avere in regalo da un bimbo un disegno tutto per me: la ricompensa più bella....riceviamo e pubblichiamo I volontari seguono corsi di formazione e aggiornamento per un approccio adeguato con il bambino e con le famiglie. Si occupano dell accoglienza dei bimbi al momento del ricovero, facilitando l inserimento in Ospedale attraverso il gioco e le attività ricreative; collaborano con il personale sanitario, per far conoscere meglio l Ospedale e renderlo più familiare; rendono i reparti più accoglienti e colorati con giocattoli, materiale ludico/creativo, decorazioni e arredi. Alle famiglie offrono disponibilità all ascolto attivo, attento e partecipe, una presenza discreta, informazioni sulle strutture e sui servizi dell'ospedale, sulle regole del reparto, accudiscono il bambino se il genitore deve assentarsi. contatta ABIO Desenzano e ABIO Manerbio ABIO Manerbio - Tel ABIO Manerbio è nata il 1 marzo 2010 anche se opera presso la Pediatria dell Ospedale di Manerbio dal gennaio Conta attualmente 8 volontari attivi....angiolina, una volontaria racconta Ho incontrato ABIO nell autunno Cercavo qualcosa per impiegare il mio tempo libero e mi sono presentata all incontro informativo dell Associazione. Per tutta la mia vita lavorativa mi sono occupata di bambini e volevo regalare loro il mio tempo. E così il 15 gennaio 2007 sono entrata in Pediatria come volontaria ABIO. Ero emozionata, ma anche molto preoccupata perché l'ambiente era diverso da quello che avevo sempre frequentato. Mi sono messa in gioco, pronta ad affrontare la situazione che si sarebbe presentata con l arma più importante a mia disposizione: l ascolto. Saper ascoltare il bambino che ti chiede di giocare e l adulto che ha voglia di parlare di qualsiasi cosa pur di passare il tempo. Ho imparato a rispettare i silenzi dei bambini e dei genitori, quel silenzio che ti porta ad avvicinarti con discrezione, senza chiedere, perché talvolta le parole non contano. È più importante un abbraccio, una carezza, un gesto. Ascoltare il silenzio delle lacrime e quando un adulto si scusa fargli capire che il suo pianto è anche il mio e che dopo riusciremo a sciogliere quel nodo che attanaglia gola e cuore. Sono passati più di tre anni e ancora mi presento con la mia maglietta ABIO in Ospedale ogni settimana. Anche oggi non è facile, l esperienza aiuta, ma ogni giorno le situazioni sono diverse e bisogna affrontarle. Ma ogni volta che un bambino sorride, è contento, ha giocato e si è divertito dimentica per qualche ora dove si trova e quando mi chiede Vieni ancora domani? e io devo rispondere che ci sarà un altro volontario al posto mio che lo farà giocare, sento di aver raggiunto un grande obiettivo mio e di Fondazione ABIO. Ogni volta che un genitore mi dice grazie guardandomi negli occhi in un atteggiamento d intesa, so di aver speso bene il mio tempo. 6

7 Dr. Felice MANGERI Responsabile Unità Operativa Semplice di Diabetologia - Ospedale di Gavardo DIEtA SAlUtARE ANtI-INSUlINORESIStENzA Si parla molto di alimentazione, talvolta in modo inappropriato e senza avere conoscenze scientifiche aggiornate sull'argomento. Un'alimentazione scorretta può influenzare negativamente il nostro stato di salute, predisponendoci nel tempo allo sviluppo di malattie gravi ed invalidanti, come il diabete o le malattie cardiocircolatorie. Ma quali sono i principi di un alimentazione salutare? Quando parliamo di alimentazione o dieta corretta ne intendiamo aspetti sia qualitativi che quantitativi favorevoli per mantenerci in salute. In particolare: 1) Prevenire l aumento del peso con l età (ingrassare aumenta il rischio di malattia, soprattutto cardiovascolare). 2) Prevenire il deterioramento della funzionalità del pancreas e l insorgenza del diabete; come è noto, il diabete è provocato dall azione protratta nel tempo di alimentazione scorretta e sedentarietà, in presenza di una certa predisposizione genetico-familiare. Per contrastare l'insorgenza del diabete è indicata un alimentazione con apporto di carboidrati non eccessivo, ben distribuiti in vari pasti nell arco della giornata, evitando gli zuccheri semplici ad elevata velocità di assorbimento (zucchero di dolciumi e dolci, bibite zuccherate), preferendo carboidrati a basso indice glicemico, talora integrali, assunti insieme a fibre derivanti da verdura e qualche frutto; ciò ritarda la velocità di digestione e assorbimento intestinale del glucosio, impedendone picchi elevati postprandiali che danneggiano le arterie predisponendo a malattie cardiocircolatorie. 3) Contribuire a ridurre l insulinoresistenza cioè la perdita di efficienza dell'insulina prodotta nel nostro corpo; tale alterazione fisiopatologica si aggrava con l avanzare dell età e contribuisce in modo determinante al peggioramento progressivo dello stato di salute. L insulinoresistenza può essere efficacemente ridotta mediante: diminuzione dell'eccesso di peso corporeo, soprattutto a livello addominale incremento dell esercizio fisico settimanale riduzione del contenuto dietetico di grassi saturi e carboidrati semplici e ad alto indice glicemico ricchezza di fibre non digeribili derivanti dagli alimenti che ne sono ricchi (es. legumi, alimenti integrali) o dalle verdure adeguato apporto di sali minerali, oligoelementi, vitamine (provenienti da verdure, frutta, prodotti di origine vegetale e non raffinati) e acqua cessazione del fumo di sigarette (la nicotina attiva meccanismi neuroormonali che contribuiscono alla deposizione di grasso addominale e peggiorano l efficienza dell insulina) riduzione dello stress psico-fisico. 4) Contribuire a prevenire l insulinodeficienza prevenendo l esaurimento precoce della capacità del pancreas di produrre insulina in chi è predisposto geneticamente a sviluppare la malattia. Inoltre è importante considerare: Indice glicemico cioè l effetto di un alimento nel provocare l aumento della glicemia. A parità di quantità totale di carboidrati ingeriti, alcuni alimenti fanno aumentare la glicemia più di altri. Più basso è l indice glicemico, NeWs RUBRICHE minore è il picco di glicemia dopo il pasto, minore è il danno alla parete dei vasi sanguigni e lo stress per il pancreas. Carico glicemico cioè la quantità globale di carboidrati assunti per pasto (primi piatti, pane o polenta, legumi, dolci, zucchero aggiunto a bevande voluttuarie come tè o caffè, bibite). È utile distribuire la quantità totale di carboidrati tra i vari pasti evitando carichi eccessivi per ciascun pasto: in tal modo si sovraccarica meno di lavoro il pancreas di chi è già deficitario nella produzione di insulina. Un alimentazione corretta comprende pertanto i seguenti aspetti favorevoli: 1) Qualitativamente: 50% almeno i carboidrati preferibilmente complessi e a basso indice glicemico grassi <30% con riduzione dei grassi saturi di origine animale e preferenza dei mono- e poliinsaturi derivanti da oli vegetali o pesce proteine contenute entro 20-25% dell apporto calorico globale ricchezza di fibre non digeribili (scorie di alimenti integrali, prodotti vegetali quali verdure, frutta) riduzione del colesterolo <300mg/die (riduzione di uova, latte e formaggi, burro come condimento) riduzione dell apporto di sale (sale aggiunto nella cottura degli alimenti, addizionato alle vivande a tavola, arricchito in salumi, formaggi, alimenti inscatolati). 2) Quantitativamente: assumere calorie adeguate a mantenere il proprio peso se si è normopeso, in quantità inferiore al proprio fabbisogno quotidiano (dieta ipocalorica) se si è sovrappeso o obesi per poter raggiungere un peso ragionevole (in media il 10% in meno). In sintesi, è consigliabile adottare un attitudine nuova verso l alimentazione corretta che necessariamente implica uno stile di vita più salutare e attivo, efficace a combattere l insulinoresistenza : ridurre l introito calorico nella fase di calo di peso (e poi mantenere il peso perduto!) con un alimentazione bilanciata modestamente ipocalorica, ricca di fibre e con un contenuto di carboidrati di almeno il 50% scegliere carboidrati preferenzialmente a basso indice glicemico: pasta, gnocchi, legumi distribuire i pasti in almeno 3 momenti differenziati (colazione, pranzo e cena) per impedire carichi eccessivi di carboidrati in corrispondenza di un pasto solo assumere abbondanti fibre sotto forma di verdura, qualche frutto e qualche alimento integrale: ciò comporta riduzione della velocità di assorbimento dei carboidrati al pasto, il che addizionato alla scelta preferenziale di carboidrati a basso indice glicemico e la distribuzione su vari pasti quotidiani aiuta l organismo a prevenire un usura eccessiva del pancreas con l età (e quindi insulinodeficienza e diabete). Proibito quindi parlare solo di alimentazione: è lo stile di vita complessivo da considerare, in un ottica salutare. l alimentazione corretta non può essere disgiunta dall aumento dell attività fisica quotidiana: due pilastri nella lotta moderna contro la cosiddetta insulinoresistenza nemico numero uno della nostra salute! Felice Mangeri L esperto risponde! 7

8 NeWs Gavardo, Egregio Dr. Aimo, volevo ringraziarla per l attenzione e il prodigarsi che avete avuto nei confronti di mia madre e nei miei. Desideravo estendere la mia gratitudine anche alla sua equipe, alla Dr.ssa Polo e al Dr. Poisa, al Dr. Godi e alla caposala ea tutto il personale dalle infermiere professionali fino alle ausiliarie del Reparto di Medicina. Non posso fare una classifica perché siete stati tutti bravissimi, avete dimostrato professionalità, sollecitudine, cortesia, gentilezza e tanta umanità. Ma la cosa che mi ha colpito e che ricorderò sempre con piacere è stato che il tutto era accompagnato sempre con un sorriso. Complimenti ancora per tutta la sua equipe, ne sia orgoglioso. E.C.(lettera firmata) Pubblicazioni Scientifiche Il Dr. Stefano Chiodini - Responsabile dell Unità Operativa di Chirurgia Generale dell Ospedale di Gavardo e il Dr. Alberto Ischia - Direttore dell Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione di Gavardo insieme ad alcuni collaboratori hanno presentato due importanti comunicazioni al XXIX Congresso Nazionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) tenutosi a Paestum dal 26 al 29 maggio e al XXXIII Congresso Nazionale SICO (Società Italiana di Chirurgia Oncologica) svoltosi a Milano dal 10 al 12 giugno. I lavori dal titolo Anestesia peridurale come parte di un protocollo fast-track in chirurgia colo-rettale: la nostra esperienza su 52 casi consecutivi e Anestesia epidurale toracica nella gastrectomia per cancro: revisione retrospettiva della nostra esperienza su 26 casi trattano di due studi condotti su pazienti con neoplasia dello stomaco o del colon-retto operati in anestesia peridurale, con numerosi vantaggi rispetto all anestesia generale: oltre ad essere particolarmente gradita ai pazienti, riduce infatti l'incidenza di complicanze cardiache, polmonari e tromboemboliche che potrebbero avere un impatto sulla mortalità post-operatoria. News in corsia! Tiberio Evoli, dopo la Laurea con lode in Medicina e Chirurgia nel 1981 presso l'università di Messina, ha conseguito la specializzazione in Radiodiagnostica nel 1985 all'università di Siena, dove ha ottenuto anche il Diploma in ecografia internistica e, presso l'università di Trieste, il Diploma europeo di ecografia clinica. Settori di particolare interesse professionale sono, oltre alla senologia (è componente dell'unità Senologica Aziendale), l ecografia diagnostica ed interventistica, che gli ha permesso di avviare presso l Azienda Ospedaliera la diagnostica ecografica con mezzo di contrasto e le prime procedure di trattamento percutaneo del carcinoma del fegato mediante alcolizzazione e termoablazione con radiofrequenza. è stato anche Responsabile Scientifico e docente al Corso di formazione "Introduzione all'eco FAST in Pronto Soccorso tenutosi a Gavardo nel Il Dr. Tiberio Evoli, è stato nominato lo scorso maggio Direttore di Struttura Complessa dell Unità Operativa Radiodiagnostica del Presidio Ospedaliero Gavardo/Salò dove lavora dal 1985 e di cui era Responsabile dal Il Dr. Claudio Pagliari è stato incaricato il 21 giugno quale Responsabile del Centro Senologico dell Ospedale di Desenzano. Claudio Pagliari si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1979 presso l Università di Parma dove nel 1984 ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Generale e, nel 1987 presso l Università di Torino, la specializzazione in Chirurgia Toraco-Polmonare. Ha curato la propria formazione professionale presso l Istituto Nazionale dei Tumori e l Istituto Europeo di Oncologia di Milano, ha lavorato all Azienda Ospedaliera di Cremona dal 1980 al 2002, all Ospedale di Castiglione delle Stiviere - come Direttore del Reparto di Chirurgia - dal 2002 al 2008 e ha svolto attività di consulente soprattutto di senologia oncoplastica presso la Casa di Cura Pederzoli di Peschiera del Garda, la Casa di Cura S. Camillo di Cremona e la Casa di Cura S. Clemente di Mantova. Dal 2000 è Vice Presidente Nazionale dell Associazione Nazione Donne Operate al Seno (ANDOS) e dal 1993 è Presidente della Sezione di Oglio Po. è autore di numerose pubblicazioni scientifiche. 8

9 NeWs DAL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE Un Progetto di psicoeducazione che offre ai pazienti affetti da questo grave disturbo un inter vento che si aggiunge e si integra con il t r a t t a m e n t o f a r m a c o l o g i c o standar t con l obiettivo di renderne più agevole il decorso, prevenire le ricadute e migliorare lo stile e la qualità di vita di pazienti e familiari. UN NUOVO PROGETTO PER PAZIENTI CON DISTURBO BIPOLARE In autunno verrà esteso ad altri gruppi di pazienti e familiari Il D.S.M. dell Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda ha aderito, insieme ad altri D.S.M, ad un progetto di psicoeducazione dedicato ai pazienti con disturbo bipolare che ricalca il modello messo a punto con successo circa 15 anni fa dai Prof. Francesc Colom ed Eduard Vieta, presso il Bipolar Disorders Program di Barcellona. Il progetto viene condotto da due psichiatri - Dr. Giuseppe Seggioli e Dr. Francesco Maria Saviotti - e da due psicologhe - Dott.ssa Maria Teresa Caldera e Dott.ssa Amneris Zanini - che hanno seguito un training formativo specifico condotto dallo stesso Prof. Colom, massimo esperto internazionale nell impiego di questa modalità di intervento straordinariamente efficace nella stabilizzazione di pazienti con disturbo bipolare e nella prevenzione delle ricadute. Prevede 21 sessioni di circa 90 minuti per gruppi di 12 pazienti al massimo, condotte dalle due psicologhe Che cos è il D.S.M.? Il Dipartimento di Salute Mentale (D.S.M.), diretto dal Dr. Francesco Maria Saviotti, è la struttura organizzativa interdisciplinare e l organo di coordinamento e governo che garantisce unitarietà e integrazione dei servizi psichiatrici dell età adulta, dei servizi neuropsichiatrici per l infanzia e l adolescenza e dei vari programmi dipartimentali. è quindi deputatato alla promozione e alla tutela della salute mentale. con cadenza settimanale. Il programma è diviso in 5 blocchi: coscienza di malattia aderenza al trattamento farmacologico prevenzione dell abuso di sostanze identificazione precoce di nuovi episodi regolarizzazione dello stile di vita e gestione dello stress. Le tematiche affrontate hanno diversi obiettivi: migliorare l aderenza farmacologica poiché la sua assenza costituisce il più importante fattore di rischio per nuove ricadute; educare il paziente ad identificare i prodromi maniacali e depressivi al fine di favorire un intervento precoce e quindi più efficace; educare il paziente circa l importanza della regolarizzazione del ritmo sonno-veglia quale fattore predittivo di nuove ricadute promuovendo una gestione più consapevole dei ritmi quotidiani di vita. Francesco Maria Saviotti 9

10 by NeWs DA DESENZANO/LONATO HOSPITAL&FRIENDS Una serata per promuovere l Ospedale di Desenzano Grazie all aiuto e alla generosità di alcuni noti personaggi del mondo dello spettacolo - ha dichiarato il Direttore Generale Dott.ssa Mara Azzi - siamo riusciti a sensibilizzare i cittadini sulle nostre attività e rafforzare il rapporto con tutti loro offrendo anche una serata di alta qualità. sullo sfondo: la locandina e alcuni momenti della serata. N E X T G E N E R A T I O N Erano oltre le persone che lo scorso 28 maggio hanno affollato il Teatro Al Castello di Desenzano per lo spettacolo Hospital & Friends organizzato con il Patrocinio del Comune, della Provincia di Brescia e dall Associazione Beatlesiani d Italia. Un modo non convenzionale, ma sicuramente efficace e diretto, per parlare dell Ospedale e delle attività disponibili, degli interventi strutturali e organizzativi conclusi e in fase di realizzazione per il miglioramento dei servizi erogati. Numerosi gli artisti che hanno partecipato alla serata: i comici Giorgio Zanetti e Enrico Beruschi e i cantanti, che si sono esibiti dal vivo, Omar Pedrini, Gatto Panceri, Charlie Cinelli, Silver, Riccardo Maffoni, Gianni Pescini, Paolo Milzani, Mettika s Brothers, Botero, Traffika, Maya e il tenore desenzanese Paolo Antognetti ai quali va il nostro ringraziamento per aver raccolto l'invito partecipando in modo totalmente gratuito alla serata. Lo spettacolo, organizzato con la direzione artistica di Francesco Andreoli, è stato condotto da Luciana Aimola e Alberto Boldrini (deejay di Radio Number One) e si è concluso con l interpretazione da parte di tutti gli artisti inter venuti della canzone Imagine di John Lennon interpretata da tutti gli artisti intervenuti. Un ringraziamento anche al personale dell Azienda Ospedaliera che ha collaborato all'organizzazione e agli sponsor: DBM Next Generation S.r.l. di Manerbio (BS), Manutencoop Facility Management S.p.A. di Zola Predosa (BO) che con il loro contributo hanno permesso la realizzazione della serata e a Padana Everest S.r.l. che ha donato le magliette per lo spettacolo.

11 NeWs DA DESENZANO/LONATO NUOVO CENTRO SENOLOGICO Una struttura per le donne colpite da tumore al seno "L incidenza della patologia - ha spiegato il Direttore Generale Dott.ssa Mara Azzi - la mortalità elevata e l esigenza di un approccio diagnostico-terapeutico multidisciplinare sono le principali motivazioni che ci hanno spinto a dar vita a questo Centro Senologico, punto di riferimento sul territorio per le donne colpite dalla malattia. Il tumore al seno colpisce una donna su dieci ed è la prima causa di mortalità per tumore nel sesso femminile. A fronte di questo dato e della particolare sensibilità della Direzione Generale verso questo tipo di patologia, presso l Ospedale di Desenzano è stata attivata una struttura dedicata, sotto la responsabilità del Dr. Claudio Pagliari. Il Centro Senologico fornisce risposte in materia di prevenzione secondaria, di diagnostica strumentale (mammografia, ecografia, risonanza magnetica, esame citologico su agoaspirato, microbiopsia ecoguidata o in stereotassi), di trattamento chirurgico compresa la parte ricostruttiva, di polichemioterapia e/o terapia ormonale e di riabilitazione fisica e psicologica. Presso il Centro Senologico viene inoltre espletato il follow-up previsto per tale patologia, con la programmazione e la realizzazione dei controlli clinicostrumentali. L approccio del Centro verso la patologia neoplastica mammaria è di tipo multidisciplinare e contempla un momento chirurgico integrato con quello radioterapico e chemioterapico o di trattamento ormonale. Anche il follow-up della patologia non è più affidato ad un solo specialista, ma coinvolge più figure professionali, dallo specialista radiologo al chirurgo oncoplastico, dallo specialista radioterapista al fisiatra, dallo psicologo allo psichiatra allo specialista in patologia clinica. Accanto all equipe medica - sottolinea la Dott.ssa Mara Azzi - gioca un ruolo importante anche il volontariato. In linea con la nostra filosofia aziendale di vicinanza e sinergia con il territorio, abbiamo sottoscritto una convenzione con la sezione di Desenzano dell associazione ANDOS Oglio Po (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) che, all interno della struttura ospedaliera, fornisce supporto nella riabilitazione fisica ma soprattutto psicologica e sociale delle donne operate. 11

12 Servizio di Cardiologia. è stata ultimata la realizzazione della terapia intensiva coronarica e accreditati 4 nuovi posti letto per soddisfare le esigenze della popolazione della Valle Sabbia e dell'alto Garda che potranno così evitare il trasferimento, in caso di necessità, presso l'ospedale di Desenzano o gli Spedali Civili di Brescia. Nel contempo è già partita da alcuni mesi l'attività di elettrofisiologia per cui, anche nella nostra sede, si impiantano i pace-maker nei pazienti portatori di aritmie cardiache non altrimenti risolvibili e potranno essere, mediante le nuove apparecchiature acquisite, anche presi in cura tutti quei pazienti che fino ad ora si rivolgevano ad altre strutture bresciane. Assunti anche nuovi medici per potenziare l'attività ambulatoriale e così ridurre i tempi di attesa. Servizio di Pediatria. è stata ultimata la costruzione della nuova Patologia Neonatale di secondo livello dove potranno essere ospitati i bambini nati prematuri fino alla trentaduesima settimana; questo è un grosso passo in avanti per la struttura, perché fino a un anno fa i bambini prematuri dovevano tutti essere trasferiti al Civile di Brescia. è stato quasi triplicato l'organico medico pediatrico e così facendo si è potuto attivare la guardia pediatrica sulle ventiquattr ore per poter dare una risposta a tutte le famiglie in qualsiasi orario del giorno e della notte, attività indispensabile vista la carenza di Pediatri di Base sul territorio. Si è pensato anche a migliorare il comfort con una nuova sala giochi e una biblioteca di reparto e la possibilità, grazie a una donazione di attrezzature informatiche, di poter far svolgere ai bambini ricoverati anche attività interattiva con i loro insegnanti qualora le necessità del ricovero si dovesse protrarre per molto tempo. Blocco Operatorio. è terminata nel mese di maggio la realizzazione della nuova quarta sala operatoria che sarà destinata all'ortopedia e fornita di tutte le tecnologie impiantistiche più avanzate per il trattamento dell'aria, a garanzia della sterilità particolarmente importante negli interventi chirurgici ortopedici. Sono in fase avanzata i collaudi e a breve, dopo l autorizzazione dell ASL, potrà essere inaugurata. Nuovo Centro Prelievi. Nel mese di agosto inizieranno i lavori di costruzione di una nuova palazzina, adiacente la portineria, che sarà sede dell attività di prelievi ematici con una nuova accettazione, una grande sala d'attesa dotata di tutti i comfort e nuovi ambulatori. Il termine dei lavori è previsto gennaio NeWs GAVARDO/SALÒ GAVARDO: UN OSPEDALE IN MOVIMENTO Nuove strutture, attività e servizi per l utente Nel febbraio del 2010 è stato finalmente aperto il cantiere per l'ampliamento dell'ospedale di Gavardo per ulteriori 110 posti letto, ma questa è solo la punta dell iceberg che porterà l'ospedale a diventare una delle strutture più moderne e ricettive del panorama ospedaliero bresciano. è stata inoltre attivata, in collaborazione con i Responsabili delle varie Strutture Organizzative dell'ospedale, una forte campagna informativa e formativa sulla popolazione nelle sedi dei Comuni che si sono resi a ciò disponibili. Con tale iniziativa, che si concluderà in autunno, si vuole fornire, oltre a chiare informazioni di educazione e informazione sanitaria, tutte le notizie utili ad un corretto approccio ed utilizzo dei servizi sanitari a disposizione presso il nostro Ospedale. Con questa breve nota, come Direttore del Presidio Ospedaliero Gavardo-Salò, vorrei elencare tutte le nuove attività e nuove Pronto Soccorso. è stato potenziato il servizio infermieristico, in particolare durante le ore notturne, per poter garantire una migliore qualità assistenziale ai pazienti che si rivolgono a questa struttura. Resta da risolvere il problema dell'organico medico, in quanto attualmente le Università non forniscono un numero sufficiente di specialisti: è comunque in fase di emissione un concorso pubblico che speriamo ci permetta di ridefinire e stabilizzare l'organico medico di questa importantissima struttura. Tutto ciò non supererà però il punto critico rappresentato dal numero degli accessi quotidiani che varia tra i 100 e i 150, molto spesso caratterizzati da pazienti con patologie non propriamente acute e, quindi, inappropriatamente giunti in Pronto Soccorso, distogliendo tempo e risorse ai pazienti che, viceversa, necessitano dei servizi di emergenza e urgenza. Servizio di Radiologia. Sono in fase di acquisizione nuove attrezzature, in particolare un nuovo modernissimo apparecchio telecomandato che, oltre per l'attività ordinaria, sarà di grande utilità in particolare per i pazienti politraumatizzati che necessitano di accertamenti multipli radiografici. Anche in questo caso, con la nomina del nuovo primario, è stato implementato e adeguato l'organico medico. 12

13 Con l'attivazione della Rianimazione, della Terapia Intensiva Coronarica e della guardia pediatrica l'ospedale di Gavardo potrà a breve essere classificato come Ospedale sede di DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) così da essere sede di riferimento per il 118 anche per i pazienti che necessitano di urgentissime terapie mediche chirurgiche di tipo intensivistico al pari degli altri grandi Ospedali della provincia di Brescia. strutture portate a termine nell'ultimo anno o che sono in corso di realizzazione e ultimazione. Lucio Dalfini NeWs GAVARDO/SALÒ Festa di Primavera 2010! SIAMO ARRIVATI A DIECI... Si, siamo al decimo anno di questa simpatica festa organizzata dalla Dialisi di Gavardo, e anche quest anno è stata divertentissima. Ci siamo ritrovati immersi nell uliveto di un agriturismo di Puegnago e, dopo i saluti di rito, ci siamo accomodati per degustare un ricchissimo menù. La serata ci ha riservato sorprese a non finire e, mentre stavamo gustando un goloso antipasto di salumi e verdure, tutta produzione del posto, si sono spente le luci e non per un corto circuito. Una musica orientale ha invaso la sala e al ritorno della luce, tra lo stupore generale e le bocche aperte, al centro c era una bellissima ragazza in abiti e veli orientali che ha iniziato a fluttuare come una farfalla con particolari movimenti mooooolto sensuali! Le bocche aperte non si sono chiuse e a qualcuno è anche sfuggita una proposta di matrimonio! La cena è proseguita con una fantasia di primi e secondi proprio deliziosi, come la presenza del mago Aimè che con magie, abilità, trucchi bellissimi e giochi di prestigio ha saputo coinvolgere tutti (anche i nostri medici). Ah, dimenticavo di dire che come ogni anno il gruppo musicale di Walter ha accompagnato la serata con canti e balli intrattenendo e dedicando a ognuno un brano esclusivo. Così, tra una chiacchierata, un ballo e una cantata si sono fatte le ore piccole. Stremati, ma felici di aver trascorso una serata in piacevole compagnia con medici, infermieri, pazienti, amici e familiari siamo tornati a casa. Un grazie al personale che ha organizzato questa bellissima festa. Walter e i pazienti Servizio di Anestesia e Rianimazione. In questi giorni è stato finalmente completato l'organico medico, cosa particolarmente difficoltosa a causa della scarsità di Medici Anestesisti Rianimatori diplomati dalle Università. Ciò permetterà, una volta terminata la loro formazione, la possibilità tra l altro di offrire a tutte le donne gravide che desiderassero partorire nel nostro Ospedale il parto indolore così come già avviene negli altri Ospedali dell Azienda. Eventi! Venerdì 23 luglio 2010 Ospedale e territorio presso Auditorium Centro Culturale di Gavardo: in basso la locandina. Servizio di Chirurgia bariatrica. Anche presso l Ospedale di Gavardo da qualche mese è possibile effettuare interventi di chirurgia dell obesità su pazienti che necessitano, come estremo rimedio, di questa terapia. Ad effettuare questi interventi è un Medico specialista di tale chirurgia noto a livello internazionale e che lavora presso la nostra Azienda. Servizio di Oculistica. è stata attivata, in collaborazione con l U.O. di Oculistica di Desenzano, un attività di chirurgia oculistica che permette di effettuare interventi chirurgici su pazienti affetti da cataratta, evitando così il trasferimento presso l Ospedale di Desenzano o altre strutture del bresciano, in quanto saranno anche visitati preventivamente e successivamente. Presso gli Ambulatori di questo Presidio saranno anche effettuate tutte le visite pre e postoperatorie. 13

14 NeWs MANERBIO/LENO FOTOTERAPIA PUVA Per la cura delle malattie della pelle Da molto tempo si conoscono gli effetti benefici della luce e dei raggi ultravioletti del sole su alcune malattie della pelle, in particolare la Psoriasi e la Vitiligine. Oggi il sole è stato sostituito da sorgenti artificiali: i raggi ultravioletti, generati da lampade montate su appositi pannelli, sono i più efficaci. Vengono suddivisi in A e B in base alla lunghezza d onda. Gli UVB ( nanometri), presenti anche nel sole in quantità relative alla sua altezza sull orizzonte, non penetrano molto fermandosi agli strati superficiali della pelle, dove scaricano parte della loro energia sui vasi di piccolo calibro, determinando lo spiacevole fenomeno dell eritema (quando è intenso scottatura). La specie UVB-TL01 creata da lampade specifiche, è utile per il trattamento di alcune forme di Psoriasi e di altre malattie della pelle. Gli UVA sono una componente importante della radiazione solare presente soprattutto quando il sole è basso sull orizzonte, nelle prime ore del giorno e nel tardo pomeriggio; anch essi vengono emessi artificialmente da lampade (comunemente chiamate abbronzanti). Sono scarsamente adatti per la cura delle dermatosi, ma vengono impiegati in associazione a particolari sostanze farmacologiche (o naturali), per sensibilizzare la pelle ai raggi. La fototerapia consiste proprio nell'utilizzo dei raggi ultravioletti, principalmente A o B, scelti di volta in volta per ogni singolo paziente in relazione alla malattia della pelle, alla sua estensione, all età e alle condizioni generali di salute. Centinaia di pazienti, affetti da differenti dermatosi, sono stati trattati con esiti buoni e duraturi. La malattia più frequentemente trattata è la Psoriasi, sia estesa - al corpo e agli arti - che localizzata solo alle piante dei piedi e al palmo delle mani; è difficile, invece, sottoporre allo stesso trattamento il cuoio capelluto. Molti casi di Vitiligine hanno tratto giovamento dall utilizzo sia degli UVB-TL01 sia degli UVA con Psoraleni (PUVA) con discreta riduzione delle macchie bianche. Non poche sono state le richieste di applicazione della fototerapia nella Dermatite Atopica dell adulto resistente a creme al cortisone e antistaminici con contenimento del prurito e della manifestazione eczematosa. In collegamento con la Nefrologia-Dialisi si è tentato di ridurre, con esiti alterni, la Sabato 25 settembre dalle ore 8.30 alle il Piccolo Teatro di Manerbio ospiterà un incontro pubblico dedicato a diagnosi e terapia delle malattie infiammatorie croniche dell intestino, come la rettocolite ulcerosa e il Morbo di Crohn. L'evento è organizzato in collaborazione con AMICI (Associazione per le Malattie Croniche dell Intestino) sezione di Brescia e ha il patrocinio di Regione Lombardia, ASL di Brescia, Comune di Manerbio, Provincia di Brescia e Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Brescia. L iscrizione è gratuita e può essere effettuata tramite l apposito 14 Presso l Ambulatorio Dermatologico di Leno-Manerbio, da circa quindici anni, si effettuano trattamenti di fototerapia mediante attrezzature - cabina, pannello e piastre - con lampade UVA, UVB e UVB-TL01. non infrequente comparsa di prurito nei pazienti sottoposti a dialisi. Alcuni tumori della pelle, Linfomi T, vengono paradossalmente bloccati dalla fototerapia a cicli ripetuti: circa una decina di casi importanti sono stati curati (e sono tuttora in osservazione) anche in collaborazione con i Centri oncologici e dermatologici di Brescia e di Milano con esiti positivi. Particolari pannelli per fototerapia vengono usati per i casi difficili di Dermatite eczematosa delle mani e dei piedi: in aggiunta alle cure locali con creme, i raggi ultravioletti hanno consentito discreti risultati. I pazienti affetti da questi problemi dermatologici iniziano il trattamento dal momento in cui il Dermatologo dell'ambulatorio specifico ha stabilito che la fototerapia può migliorare la malattia: è bene sottolineare che il trattamento non è a richiesta del paziente, del Medico di Medicina Generale nè di altri Specialisti. È soltanto il Dermatologo dell Ambulatorio che, dopo la visita, deciderà insindacabilmente se iniziare o no il trattamento. Infatti, la fototerapia, se non viene praticata da esperti che conoscano le attrezzature utilizzate, può provocare anche lesioni pericolose, come tumori della pelle o gravi ustioni. Per la fototerapia PUVA normalmente si effettuano tre sedute la settimana e ogni seduta può durare dai 10 ai 25 minuti, previa assunzione - due ore prima dell esposizione - di alcune pastiglie di Psoralene. La fototerapia con metodo UVB-TL01 necessita ugualmente di tre sedute settimanali che durano da pochi secondi a tre, quattro minuti. La durata del trattamento dipende dal tipo di malattia, dalla sua gravità e dalla tolleranza del singolo paziente; di solito si tratta comunque di alcune settimane. Il ticket ammonta a 36 euro per un massimo di 36 sedute. Dopo circa sedici anni di piena e continua attività presso l Ambulatorio Dermatologico di Leno, le attrezzature da settembre verranno ricollocate all Ospedale di Manerbio che, insieme agli Spedali Civili di Brescia, è l unici Centri di Fototerapia della provincia. Silvano Orini, Dermatologo Aggiornamento su malattie infiammatorie croniche intestinali Un incontro per medici, infermieri e pazienti coupon allegato al depliant informativo in distribuzione presso i reparti dell Azienda Ospedaliera. Oltre ai nostri specialisti - Dr. Francesco Puccio, Dr. Gianpiero Aimo, Dr. Gianpaolo Balestrieri, Dr.ssa Giovanna Sassi, Dr. Giovanni Viviani, Dr. Walter Piubello, saranno presenti anche il Dr. Domenico Ghisleri - Medico di Medicina Generale, il Prof. Alberto Lanzini - Università di Brescia, il Dr. Gian- Carlo Mazza e il Dr. Vincenzo Villanacci - Spedali Civili di Brescia e la Dr.ssa Aurora Bortoli - Ospedale di Rho. Sono stati richiesti i crediti formativi., Anna Maria Turri Zanoni

15 NeWs MANERBIO/LENO L incasso delle dieci serate ha permesso di raccogliere euro, devoluti alla Fondazione della Comunità Bresciana (Fondo Amici degli Ospedali di Manerbio e Leno). Ciao... Ottorino Guardo l album di fotografie che ricordano il passato e rivivo i giorni da bambino quante emozioni mi han lasciato Non avevo i videogiochi ma fantasia e immaginazione un campo verde per giocare e un sogno che non vuol finire No no no non rubatemi l età Vorrei solo un tempo per giocare come me Non rubatemi l età negli occhi all alba di un giorno di sole Ottorino Pasini Questo era Ottorino in una canzone scritta qualche anno fa. Ci ha lasciati il 21 aprile ma resterà sempre nei nostri cuori. Siamo vicini a Giusy, Vittoria e Giorgia. MEMORIAL GIGI GIRELLI Un torneo di calcio notturno in ricordo di un collega del Pronto Soccorso di Manerbio A sinistra: La locandina Nel mese di maggio si è svolto, presso l'oratorio di Torchiera di Pontevico, il torneo di calcio Memorial Gigi Girelli, un'iniziativa che abbiamo voluto con tutto il nostro cuore per ricordare il collega e amico Gigi. Hanno partecipato 12 squadre in rappresentanza degli Ospedali e Cliniche di tutta la provincia per un totale di circa 150 calciatori, una ventina di sponsor e più di 60 volontari che hanno collaborato per la riuscita del torneo. Gli spettatori che hanno assistito alle partite sono stati più di mille. Grazie alla solidarietà delle squadre che hanno partecipato e alla disponibilità e collaborazione dell Azienda Ospedaliera, abbiamo visto realizzarsi un nostro piccolo grande sogno. La partecipazione entusiasta di tutti ci rende orgogliosi e soddisfatti per l'ottima riuscita dell iniziativa realizzata senza aiuti esterni. Per questo vogliamo ringraziare calorosamente chi ci ha aiutato e sostenuto, con l'auspicio e l'augurio di poter riproporre il prossimo anno questo fantastico torneo in ricordo del nostro caro amico Gigi. Perché, come dice un proverbio latino, "la vera amicizia è come una stella, sai che esiste anche quando non si vede". Francesco, Nicola, Gigi, Christian e Galo Cancro del retto sottoperitoneale novità diagnostiche e trattamento chirurgico Il 12 giugno scorso il Centro Congressi Villa Fenaroli di Rezzato ha ospitato un convegno organizzato dalla Società Italiana di Chirurgia dal titolo Il trattamento chirurgico del cancro del retto sottoperitoneale che ha riunito tutti i chirurghi della regione. Nel corso della giornata sono state definite le linee guida diagnostico-terapeutiche della malattia alla luce anche dell aumento dell incidenza dei casi in Europa e, in particolare, in Lombardia. L incidenza in Europa supera i casi ogni anno e rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità per tumore, oltre ad essere il più frequente nei non fumatori dei due sessi combinati. In Italia si registrano ogni anno decessi legati a questa neoplasia con un incidenza stimata di casi. Tra gli argomenti affrontati anche le novità di tipo diagnostico (ecoendoscopia e risonanza magnetica nucleare) e le innovazioni di tipo terapeutico, basate soprattutto sugli approcci mininvasivi e robotica, e sull apporto di molteplici specialisti nella cura della malattia (dall'oncologo al chirurgo, il radiologo, il radioterapista e il riabilitatore). Negli ultimi 15 anni sono intervenuti molti elementi innovativi che condizionano le indicazioni e l'impiego delle varie terapie e oggi le nuove tecnologie mininvasive (laparoscopia), molto diffuse nella nostra regione, le nuove organizzazioni assistenziali che prevedono l approccio multidisciplinare alla patologia, consentono di affrontarla in modo più scientifico ed evidenziato. 15

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