RELAZIONE DI MERIDA MADEO SEGRETARIA NAZIONALE FISAC/CGIL SALUTE, SICUREZZA, BENESSERE:

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1 RICCIONE 4 APRILE 2011 RELAZIONE DI MERIDA MADEO SEGRETARIA NAZIONALE FISAC/CGIL SALUTE, SICUREZZA, BENESSERE: SONO LE PAROLE ATTORNO ALLE QUALI RUOTERANNO I RAGIONAMENTI, LE ANALISI E GLI APPROFINDIMENTI IN QUESTE DUE GIORNATE DI LAVORO CHE SVOLGEREMO A RICCIONE. ABBIAMO CHIAMATO QUESTO APPUNTAMENTO ASSEMBLEA NAZIONALE DEI/DELLE RLS MA IN REALTA LA PLATEA CHE ABBIAMO COSTRUITO TIENE CONTO DI TUTTE LE STRUTTURE NELLE QUALI SI ARTICOLA LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE E QUINDI, RLS MA ANCHE COMPAGNE/I DELLE RSA, DEI CAC E CAN AZIENDALI, DELLE SEGRETERIE DI GRUPPO, DELLE

2 SEGRETERIE REGIONALI E COMPRENSORIALI FINO ALLA SEGRETERIA NAZIONALE. E STATA QUESTA UNA SCELTA POLTICA CHIARA: METTERE TUTTA L ORGANIZZAZIONE A CONFRONTO CON LE PROBLEMATICHE CHE ANALIZZEREMO CON I NISTRI OSPITI, SINDACALISTI, MEDICI, ESPERTI CHE GIA CONOSCONO IL NOSTRO SETTORE. LA SALUTE, LA SICUREZZA, IL BENESSERE ORGANIZZATIVO SONO PER LA FISAC ELEMENTI ESSENZIALI PER POTER AFFRONTARE I PROBLEMI E LE SITUAZONI REALI CHE LE LAVORATRICI E LAVORATORI VIVONO QUOTIDIANAMENTE. L ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO CHE E SPESSO CAUSA DI MALESSERE, DISAGI E STRESS E STORICAMENTE UN TERRENO IMPORTANTE PER IL SINDACATO, A COMINCIARE DAI LIVELLI DI BASE.

3 EPPURE, NONOSTANTE QUESTA CONVINZIONE DI FONDO CHE SICURAMENTE TUTTE E TUTTI I PRESENTI IN QUESTA SALA ABBIAMO, CI DOBBIAMO DIRE CHE GLI SFORZI CHE FIN QUI ABBIAMO FATTO NON SONO OGGI SUFFICIENTI. NON LO SONO PERCHE I PROCESSI DI CAMBIAMENTO CHE ANCORA ATTRAVERSANO IL NOSTRO SETTORE SONO PONDEROSI E COMPLICATI, CHE IL COINVOLGIMENTO DELLE COLLEGHE E COLLEGHI DA PARTE DELLE AZIENDE IN TALI FASI NON E SUFFICIENTE, QUANDO NON E ASSENTE, CHE NUOVI MODELLI DI FUNZIONAMENTO SI STANNO FACENDO STRADA NELLE BANCHE E NEI GRUPPI. LA CRISI FINANZIARIA A LIVELLO GLOBALE HA RESO MAGGIORMENTE DIFFICILE LA SITUAZIONE. ALCUNE IMPORTANTI AZIENDE, PER ESEMPIO, STANNO RISTRUTTURANDO IN MODO PROFONDISSIMO IL MODELLO DI FUNZIONAMENTO, CONCENTRANDO DECINE DI MIGLIAIA DI LAVORATRICI E LAVORATORI IN

4 UN UNICA BANCA MENTRE, SOLO ALCUNI ANNI FA, AVEVA FATTO IL CONTRARIO, CON TUTTE LE CONSEGUENZE IN TERMINI DI RIORGANIZZAZIONE DELLE FILIALI E DELLE STRUTTURE DELL AZIENDA E CON PROBLEMI DI RIPOSIZIONAMENTO DI FIGURE PROFESSIONALI, MOMENTI DI CONFUSIONE ORGANIZZATIVA E ANSIA DEI COLLEGHI/E PER NUOVE SOLUZIONI DA DOVER SPERIMENTARE. NELLO STESSO TEMPO I CALL CENTER E LE BANCHE TELEFONICHE SI SONO SVILUPPATE CONSIDEREVOLMENTE; SONO CRESCIUTE LE ATTIVITA IN TERMINI QUANTITATIVI, E AUMENTATA LA VARIETA DELLE OPERAZIONI CHE POSSONO SVOLGERE. IL FUTURO SEMBRA ANDARE SEMPRE PIU IN QUESTA DIREZIONE SIA PER IL SETTORE BANCARIO CHE ASSICURATIVO. Il LAVORO CLASSICO CHE SI SVOLGEVA NELLE AGENZIE STA CAMBIANDO, L INTRODUZIONE MASSIVA DI ATM INTELLIGENTI E COMPLESSI

5 OLTRE ALL ATTIVITA HOME BANKING, STANNO MUTANDO ULTERIORMENTE UN PANORAMA CHE E IN MOVIMENTO ORMAI DA OLTRE VENT ANNI NEL NOSTRO SETTORE. ASSISTIAMO ALLA MODIFICA DI MANSIONI E ALLA CREAZIONE DI NUOVE FIGURE PROFESSIONALI IBRIDE CHE CONCENTRANO NELLE STESSE PERSONE COMPITI DIVERSI E PROBLEMATICHE NUOVE, CON CONSEGUENTE AUMENTO DELLO STRESS. A FRONTE DI DIFFICOLTA DENUNCIATE DALLE AZIENDE NEI LORO PIANI INDUSTRIALI CHE SPESSO SI SONO CONCRETIZZATE IN DICHIARAZIONI DI ESUBERO DI PERSONALE, SONO USCITI, IN GENERE CON LO STRUMENTO DEL FONDO DI SOLIDARIETA, MIGLIAIA DI COLLEGHE E COLLEGHI. NON SEMPRE QUESTE PERSONE CHE COSTITUIVANO UN IMPORTANTE KNOW HOW DI ESPERIENZE, SONO STATE SOSTITUITE, CON IL RISULTATO CHE COLORO CHE SONO RIMASTI AL LAVORO HANNO VISTO AUMENTARE IL CARICO DI LAVORO, AUMENTARE

6 IL SENSO DI FRUSTRAZIONE INSIEME A UN DIFFUSO SENSO DI INADEGUATEZZA. ABBIAMO ATTRAVERSATO ANNI CARATTERIZZATI DA POLITICHE DELLA VENDITA SPREGIUDICATE E OSSESSIVE, DI CUI SI PAGA OGGI IL PREZZO A LIVELLO DI SISTEMA E CHE HANNO SIGNIFICATO PRESSIONI COMMERCIALI FORTISSIME SULLE LAVORATRICI E SUI LAVORATORI, IN ALCUNI CASI AL DI LÀ DI OGNI LIMITE E AL DI LA DI OGNI ETICA. EPPURE AVEVAMO FIRMATO NEL 2004 INSIEME AD ABI UN PROTOCOLLO SU QUESTI TERRENI MA DOBBIAMO DIRE CHE QUEI CONTENUTI E QUELLE INTESE SONO STATI DISATTESI E I COSTI IN TERMINI DI CONDIZIONI DI STRESS PER I LAVORATORI E LAVORATRICI SONO STATI FORTISSIMI. ABBIAMO PENSATO E SPERATO NEI MESI SCORSI CHE I GUASTI CHE IL MERCATO E L IDEOLOGIA CHE ATTORNO AD ESSO È STATA COSTRUITA, QUELL IDEOLOGIA CHE È STATA SCONFITTA

7 DALLA CRISI FINANZIARIA, SERVISSE DA UNA PARTE A RAFFORZARE I CONTROLLI INTERNAZIONALI, DALL ALTRA A DARE UNO STOP A QUEL MODELLO DI FARE FINANZA BASATO SULLA RICERCA DI ALTISSIMI PROFITTI DA FARE NEL BREVE PERIODO. QUELLO CHE SI VEDE OGGI È, INVECE, L ASSENZA DI UNA POLITICA EUROPEA E GLOBALE DI CONTROLLO SULLE ATTIVITÀ FINANZIARIE E, NEL CONTEMPO, STA GIA RIPRENDENDO IN PIU DI UN AZIENDA LA SPINTA A VENDERE E VENDERE. A PRESCINDERE. ABBIAMO AFFRONTATO QUESTE TEMATICHE IN AMBITO INTERNAZIONALE NELLE SCORSE SETTIMANE A LISBONA, DOVE SI SONO SVOLTE LA CONFERENZA EUROPEA E QUELLA MONDIALE DI UNI FINANZA, IL SINDACATO INTERNAZIONALE AL QUALE ADERISCONO QUASI TUTTE LE OOSS DEL NOSTRO SETTORE. IN QUELLA CONFERENZA ABBIAMO APPROVATO UNA MOZIONE CHE PONE IN MODO FORTE E

8 DETERMINATO IL PROBLEMA DELLE VENDITE RESPONSABILI. IN QUESTI ANNI HANNO CERCATO DI CONVINCERCI CHE TUTTO AVESSE UNA LOGICA IN UN MERCATO CHE SI AUTOALIMENTAVA E SI AUTOCONTROLLAVA. IL RISULTATO È DI FRONTE AGLI OCCHI DI TUTTI. MA NON È DELLA CRISI FINANZIARIA CHE VOGLIO PARLARE MA INVECE DENUNCIARE COME IN MOLTI CASI SCELLERATE SCELTE COMMERCIALI DELLE AZIENDE CI SONO STATE PRESENTATE COME INEVITABILI E INELUDIBILI. SONO STATI ANNI DI AUTENTICA SOFFERENZA PER MIGLIAIA DI PERSONE CHE LAVORANO NEI NOSTRI SETTORI E NOI NON POSSIAMO PIÙ PERMETTERE CHE SI POSSANO RIPETERE SITUAZIONI SIMILI.

9 A FRONTE DI REMUNERAZIONI CHE PER MANAGER E BANCHIERI VANNO AL DI LÀ DI OGNI DECENZA NON POTREMO PIÙ ASCOLTARE LE LAMENTELE SULLE VENDITE INSUFFICIENTI CON ULTERIORI TENTATIVI DI SPOSTARE I PROBLEMI SUI SOGGETTI CHE CON LE LORO FACCE E IL LORO LAVORO QUOTIDIANO RAPPRESENTANO LE AZIENDE NEI CONFRONTI DEI CLIENTI. E 0RA IL MOMENTO DI TENERE ALTA LA GUARDIA SU QUESTE PROBLEMATICHE. OCCORRE AVERE IL CORAGGIO DI AFFRONTARE LA QUESTIONE DI COME E COSA SI VENDE NELLE NOSTRE AZIENDE. E QUESTO IL MOMENTO DI PARLARE DI ETICA DELLA VENDITA E NON SOLO FARNE OGGETTO DI DISCUSSIONE NEI CONVEGNI MA PRATICARLA NELLE FILIALI, NELLE AGENZIE DOVE CONCRETAMENTE AVVENGONO.

10 E IL MOMENTO PER LE AZIENDE DI ACCETTARE UN CONFRONTO VERO SULLE POLITICHE INCENTIVANTI CHE NEGLI ANNI HANNO ASSUNTO UN PESO ESORBITANTE, METTENDO LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI SPESSO IN CONCORRENZA FRA DI LORO, CON UNA POLITICA INDIVIDUALE PERICOLOSA E DANNOSA. E NOI SAPPIAMO CHE C E UN ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO CHE COMPLESSIVAMENTE È STATA PLASMATA E UTILIZZATA A QUESTO FINE. LE ODIOSE STATISTICHE INDIVIDUALI, LA PRESSIONE ESERCITATA SU UN INSIEME DI FIGURE CON DIVERSI LIVELLI DI RESPONSABILITÀ, HANNO CREATO UNA SPIRALE SPESSO INSOSTENIBILE CHE E STATA CAUSA DI DANNI E DISAGI ALLE COLLEGHE E AI COLLEGHI. UNA POLITICA COMMERCIALE CHE HA SPESSO LESO PESANTEMENTE LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI E DEI CITTADINI NEI CONFRONTI DELLE AZIENDE.

11 IN QUESTI CONTESTI ORGANIZZATIVI COSÌ RIGIDAMENTE CONCEPITI PIÙ CHE DELLE PERSONE CI SI È PREOCCUPATI DEI NUMERI, DI QUELLE STATISTICHE CHE SPESSO A DISTANZA DI POCHE ORE, DOVEVANO DARE IL SENSO DELLA SITUAZIONE, CHE HANNO SPOSSATO MIGLIAIA DI PERSONE, INSOMMA QUEI NUMERI CHE DOVEVANO GARANTIRE ROE A DUE CIFRE A QUALUNQUE COSTO. NON È ANDARE FUORI TEMA DUNQUE PARLARE IN QUESTA ASSEMBLEA DI QUESTI ASPETTI PERCHÉ, COME CI SPIEGA MOLTO BENE IL PROFESSORE CARLO SMURAGLIA IL GRANDE MERITO DEL D.LGS 81/2008 È QUELLO DI RAVVISARE UN DATO SISTEMATICO IN TUTTI I RIFERIMENTI CHE SONO DEDICATI ALL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO. INFATTI NEL TESTO UNICO SI PARLA DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI UNA POLITICA AZIENDALE CHE SI RIFERISCE ANCHE ALL ORGANIZZAZONE DEL LAVORO. SONO CONVINTO, AGGIUNGE

12 SMURAGLIA, CHE L ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO SIA UNO DEI FATTORI PRINCIPALI, PRIMARI DI RISCHIO E CHE PARLARE DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO A PROPOSITO DI SICUREZZA, COSA CHE PER MOLTISSIMI ANNI HA RAPPRESENTATO UNA SORTE DI TABU ) SIA INVECE FONDAMENTALE E IMPRESCINDIBILE. INFATTI ALL ART.15 DEL Dls 81 SI PARLA DI PROGRAMMAZIONE DELLA PREVENZIONE MIRATA AD UN COMPLESSO CHE INTEGRI NELLA PREVENZONE LE CONDIZIONI TECNO PRODUTTIVE DELL AZIENDA, RIAFFERMANDO L ESIGENZA DEL RISPETTO DEI PRINCIPI ERGONOMICI, SI FA RIFERIMENTO ALLA DEFINIZIONE DEI METODI DI LAVORO E DI PRODUZONE SOPRATTUTTO PER RIDURRE GLI EFFETTI SULLA SALUTE DEL LAVORO MONOTONO E RIPETITIVO. I MOLTISSIMI RICHIAMI CHE IL TESTO UNICO FA ALL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, DEI

13 QUALI SPESSO SI PARLA POCO E SENZA COGLIERVI UN NESSO SISTEMATICO, CONTINUA SMURAGLIA, SONO INVECE DEGNI DELLA PIÙ AMPIA RIFLESSIONE, PERCHÉ IL VERO SALTO DI QUALITÀ NELLA MATERIA DELLA PREVENZIONE SI FARÀ SOLTANTO IL GIORNO IN CUI SI COGLIERÀ APPIENO QUESTO ASPETTO: CHE BISOGNA AGIRE SULLA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO IN TUTTI I SENSI E NON SOLO QUINDI NEL SENSO PIU CLASSICO E PIU RISALENTE NEL TEMPO, MA ANCHE NEL SENSO PIU MODERNO DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI ALL INTERNO DELL AZIENDA, RAVVISANDO IN QUESTO ASPETTO FONDAMENTALE NON SOLO L INTERESSE PER LA SALUTE MA PERSINO L INTERESSE DELL AZIENDA E DELLA SUA PRODUTTIVITA. IN UNA NOTA DI COMMENTO AI LAVORI DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA PER LA

14 VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS CORRELATO, LA COMPAGNA BENEDETTINI DELLA CGIL, RIPORTANDO UN PASSO DEL DIARIO DELLA PREVENZIONE CI RICORDA CHE MOLTI ELEMENTI DETERMINANTI CHE POSSONO GENERARE STRESS LAVORO- CORRELATO SONO CAUSATI DA SCELTE SPECIFICHE O GENERALI DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, DA STILI DI MANAGEMENT AZIENDALE NEGLIGENTI NELLA GESTIONE DELLE RELAZIONI TRA DIRIGENTI E PERSONALE. GRAN PARTE DI QUESTI ASPETTI POSSONO ESSERE MODIFICATI CON UNA BUONA E COMPETENTE CONTRATTAZIONE DELLE CONDIZIONI DI LAVORO..DI PERCORSI CI CONTRATTAZIONE E CONDIVISIONE DI PROBLEMI DA RISOLVERE E DI RICERCA DI MIGLIORAMENTO DELLA ORGANIZZAZIONE

15 DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO. ELEMENTO ESSENZIALE IN QUESTI PERCORSI È IL COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE FIGURE CHE IL DECRETO LEGISLATIVO 81 RICONOSCE E VALORIZZA E ANCORA PIÙ SIGNIFICATIVO È LA PRESA IN CARICO DEL SINDACATO, DELLE RSA DEI PROBLEMI E IL COINVOLGIMENTO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI. SONO LORO CHE SPESSO SI SENTONO ESCLUSI DA QUESTI PROCESSI E DENUNCIANO L IMPOSSIBILITÀ DI METTERE A FATTOR COMUNE ESPERIENZE E PROBLEMI. SAPPIAMO QUINDI CHE CONIUGARE SALUTE, BENESSERE ORGANIZZATIVO E SICUREZZA E, AL TEMPO STESSO MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO E QUINDI ANCHE MIGLIORARE LA

16 PRODUTTIVITÀ, È POSSIBILE SE SI AGISCE IN UN AMBITO DI SISTEMA AZIENDA, NEL QUALE I DIVERSI SOGGETTI AGISCONO E INTERAGISC0NO AVENDO CHIARI GLI OBIETTIVI. IN QUESTA NOSTRA VISIONE SUFFRAGATA DA AUTOREVOLI OPINIONI E STUDI NON C È NESSUNA VISIONE MECCANICISTA O SEMPLICISTICA. NOI SIAMO CONVINTI CHE MIGLIORARE I LUOGHI DI LAVORO SIA POSSIBILE ED È IN QUESTA DIREZIONE CHE CHIEDIAMO UN IMPEGNO NUOVO E MAGGIORE ALLE NOSTRE STRUTTURE, ALLLE ALTRE OOSS E ALLE AZIENDE. LA CULTURA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA È UNA CULTURA FORTEMENTE UNITARIA NEI NOSTRI SETTORI. ABBIAMO LAVORATO

17 INSIEME IN QUESTI ANNI SIA PER PROPORRE UN ACCORDO NUOVO PER QUANTO RIGUARDA LA REGOLAMENTAZIONE DI AMBITI E SPAZI PER I RLS, RISPETTO A QUELLO DEL 1997, SUPERATO NEI FATTI, SIA NELL ELABORAZIONE DI LINEE E PROPOSTE SU TUTTA LA MATERIA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. E LO STESSO SPIRITO CON IL QUALE CI SIAMO APPROCCIATI AL RINNOVO DEL CCNLA CUI PIATTAFORMA SARÀ PRONTA NEI PROSSIMI GIORNI. SIAMO INTERVENUTI SULLA STRUTTURA DEL CCNL ATTUALMENTE IN VIGORE CON UN IMPOSTAZIONE NUOVA ANDANDO A MODIFICARE IL CAPITOLO 8, VALORIZZANDO LA MATERIA RELATIVA ALLE POLITICHE SOCIALI E SALUTE E SICUREZZA SUDDIVIDENDOLO IN DUE SUB CAPITOLI: NEL PRIMO VENGONO RIORDINATE TUTTE LE MATERIE RIFERITE AI TEMI DELLA SALUTE E SICUREZZA; NEL SECONDO VENGONO ORDINATE

18 SPECIFICAMENTE LE MATERIE VOLTE ALLE POLITICHE SOCIALI E AL WALFARE. E STATA RIDEFINITA IN MODO AMPIO LA PREMESSA, DOVE VENGONO MESSE A FUOCO IN MODO INCISIVO ALCUNE PRIORITÀ SIGNIFICATIVE QUALI: BENESSERE ORGANIZZATIVO, RISCHI PSICO SOCIALI, RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS CORRELATO AL LAVORO, DIFFERENZE DI GENERE E DISABILITÀ E LORO COLLOCAZIONE APPROPRIATA NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI: MOBBING, MOLESTIE, COMPORTAMENTI VESSATORI.

19 IN PARTICOLARE E STATO RIBADITO CHE LE PARTI INDIVIDUANO COME VALORI CONDIVISI LA TUTELA DELLA SALUTE, DELLA SICUREZZA E DELLA DIGNITA DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO, IL RISPETTO DELL AMBIENTE E CONCORDANO SULLA NECESSITA DI CONSOLIDARE E DIFFONDERE COMPORTAMENTI E PRASSI OPERATIVE CONSAPEVOLI E COERENTI, CON UN ATTENZIONE E UN APPROCCIO GLOBALE AI FATTORI DI RISCHIO, VOLTE A GARANTIRE CONDIZIONI DI BENESSERE LAVORATIVO, NELL AMBITO DELLE RELATIVE NORME DI LEGGE E CONTRATTUALI. E STATO INOLTRE RIVISTO IL CAPITOLO SUI VIDEOTERMINALI. VIENE AMPLIATO IL COINVOLGIMENTO DELLA FIGURA DEL RLS ATTRAVERSO LA PREVISIONE DI MOMENTI DELLA LORO CONSULTAZIONE- PARTECIPAZIONE IN RIFERIMENTO AD ALCUNI

20 CAPITOLI CONTRATTUALI, IN MODO DA COSTRUIRE IL PERCORSO PER UNA VALUTAZIONE DEI RISCHI DINAMICA ED IN COSTANTE AGGIORNAMENTO ANCHE IN CONSIDERAZIONE DELLA CONTINUA MOBILITÀ, ORGANIZZATIVA E SPAZIALE, DEL MONDO BANCARIO. IN PARTICOLARE GLI ART. 10, 15, 17, 21 VENGONO INTEGRATI DALLA RICHIESTA DI UNA PROCEDURA, SOPRATTUTTO INFORMATIVA, CHE VEDA IL COINVOLGIMENTO DI RLS COME PREVISTO DAL D.LGS 81/08. PARTICOLARE ATTENZIONE VIENE DATA AL TEMA DELLE RISTRUTTURAZIONI,DEI TRASFERIMENTI D AZIENDA, DEL CONFRONTO A LIVELLO DI GRUPPO E DEGLI APPALTI.

21 LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO DEVE DIVENTARE NEI FATTI UN OBIETTIVO D IMPRESA, COSI COME DEVE ESSERE UN ELEMENTO IMPORTANTE SUL QUALE MISURARE LA SCELTA AZIENDALE DI ASSUMERE LA RESPONSABILITÀ SOCIALE E LA SOSTENIBILITÀ COME PARTE INTEGRANTE DELLE SUE POLITICHE E COME CARTINA DI TORNASOLE FRA LE AFFERMAZIONI CHE LE AZIENDE E L ABI ESPRIMONO E LA PRATICA QUOTIDIANA. SPESSO IL SINDACATO E STATO INDICATO COME ELEMENTO DI CONSERVAZIONE CONTRO LA MODERNITÀ. ANDANDO OLTRE IL CONCETTO DI STRUMENTALITÀ CHE QUESTA AFFERMAZIONE CONTIENE, NOI PROPONIAMO ALLE AZIENDE UN MODELLO DI IMPRESA MODERNA E ACCOGLIENTE, DOVE IL TEMPO DI LAVORO SIA UN TEMPO VISSUTO BENE E PARTE

22 IMPORTANTE E POSITIVA DELLA PROPRIA GIORNATA, PERCHE SE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI VIVONO CON AGIO LA PROPRIA SITUAZIONE LAVORATIVA ANCHE LA QUALITÀ DEL LAVORO NE POTRA TRARRE VANTAGGI. SAPPIAMO CHE NEL PANORAMA NAZIONALE ALCUNE AZIENDE DEL NOSTRO SETTORE INSIEME AL SINDACATO, STANNO SPERIMENTANDO BUONE PRASSI, DANDO VALORE ALLE DIVERSITÀ CHE SONO QUELLE DI GENERE MA NON SOLO, CERCANDO DI AGIRE SU ORARI DI LAVORO CON POLITICHE DI CONCILIAZIONE, CERCANDO OPPORTUNITÀ PER DIPENDENTI E AZIENDE, FAVORENDO STRADE DIVERSE DA QUELLE FINORA GESTITE CON ECCESSIVE RIGIDITA. IN QUESTA PROSPETTIVA ANCHE IL CLIMA AZIENDALE COMPLESSIVO NE GUADAGNERÀ. NON E UNA POLITICA CONTRO QUELLA CHE PROPONIAMO MA UNA POLITICA PER. DA

23 CONDIVIDERE CON LE AZIENDE NELL INTERESSE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI. SAPPIAMO ANCHE CHE NUOVE INSICUREZZE SONO SORTE IN QUESTI ANNI; SIAMO CONSAPEVOLI CHE LE MIGLIIAIA DI GIOVANI CHE SONO IN AZIENDA CON CONTRATTI PRECARI NON VIVONO CERTAMENTE IN UN CLIMA DI TRANQUILLITÀ, SI È STA CREANDO UNA SORTE DI SEPARATEZZA FRA COLORO CHE HANNO LA SICUREZZA DEL POSTO DI LAVORO E COLORO CHE INVECE NON C E L HANNO. OLTRE LA METÀ DELLE NUOVE ASSUNZIONI AVVIENE A TEMPO NON INDETERMINATO, SPESSO CON CONTRATTI A SCADENZA CHE VENGONO PIÙ VOLTE CAMBIATI DI TIPOLOGIA E COSÌ SI VA AVANTI PER ANNI. E QUALI SONO I PROGETTI PROFESSIONALI PREVISTI PER QUESTI GIOVANI? QUALI PROGETTI DI VITA? SAPPIAMO CHE IL SINDACATO È IMPEGNATO COSTANTEMENTE PER LA

24 STABLIZZAZIONE DI QUESTE LAVORATRICI E LAVORATORI MA SPESSO PASSANO ANNI PRIMA CHE CIÒ AVVENGA. E DAVVERO UTILE QUESTO SISTEMA PER LE AZIENDE? VERAMENTE È MOTIVANTE PER LE RAGAZZE ED I RAGAZZI CHE COSI LAVORANO? NOI PENSIAMO DI NO E SUGGERIAMO ALTRE STRADE CHE VADANO AL DI LÀ DEL MERO RISPARMIO A BREVE TERMIN; RITENIAMO INVECE NECESSARIO INVESTIRE SU DI LORO E DARE A QUESTA NUOVA GENERAZIONE LA POSSIBILITÀ DA SUBITO DI SENTIRSI PARTE INTEGRANTE DI UN AMBITO COLLETTIVO NEL QUALE DEVONO ESSERE ACCOLTI E VALORIZZATI. L INSICUREZZA E UN ALTO ELEMENTO DI STRESS. COSI COME E ALTAMENTE STRESSANTE LAVORARE IN UN AGENZIA E SAPERE CHE POTREBBE TOCCARE PROPRIO A TE ESSERE RAPINATO DA UN DELINQUENTE O DA UN SEMPLICE BALORDO. FORSE NON TI SUCCEDERÀ

25 MA LA POTENZIALITA DI QUESTO AVVENIMENTO FA PARTE DELLA TUA VITA. LA SICUREZZA DA QUESTO PUNTO DI VISTA È ANCORA ARGOMENTO SPINOSO. SE È VERO CHE LE RAPINE STANNO DIMINUENDO COME CI DIRÀ UGO BALZAMETTI NEL SUO INTERVENTO, È PUR VERO CHE IN ITALIA LE TENTATE RAPINE E QUELLE EFFETTUATE SONO LE PIÙ NUMEROSE D EUROPA. EPPURE IL SISTEMA BANCARIO SPENDE CIFRE RAGGUARDEVOLI PER LA SICUREZZA ANTIRAPINA. ALLORA OCCORE ANDARE PIU A FONDO, PER CAPIRE QUALI SONO GLI ELEMENTI DI INTERVENTO DA RETTIFICARE E COME AGIRE CONGIUNTAMENTE A TUTTI I LIVELLI PER RIDURRE IN MODO ESSENZIALE QUESTO PERICOLOSO FENOMENO CRIMINALE. ABBIAMO AVUTO MOMENTI DI SCONTRO CON ABI SU QUESTA MATERIA CHE SONO ANDATI AVANTI PER MOLTO TEMPO. FINALMENTE,

26 GRAZIE AL PROFICUO LAVORO SVOLTO FRA LE PARTI SOCIALI E LA CONFERENZA STATO REGIONI, SONO STATE PRODOTTE LE LINEE D INDIRIZZO PER PREVENIRE E RIDURRE I DANNI FISICI E PSICOFISICI DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI BANCARI CORRELATI ALLE RAPINE. MA DI QUESTO SI PARLERÀ APPROFONDITAMENTE NELLE SUCCESSIVE RELAZIONI. IL PANORAMA DEI NOSTRI SETTORI CI PRESENTA ALTRI ELEMENTI DI CRITICITÀ IN CONTINUA CRESCITA. ABBIAMO DETTO CHE IN QUESTI ANNI L UTILIZZO DI CALL CENTER, DI BANCHE TELEFONICHE E DEL WEB E AUMENTATO IN MODO ESPONENZIALE. SAPPIAMO CHE IL RICORSO A QUESTI STRUMENTI AUMENTERA ANCORA A SPESE DI MODALITÀ PIU TRADIZIONALI DI LAVORO.

27 I CALL CENTER GIÀ OGGI PER TIPOLOGIA DI ATTIVITA, PER ORARI, PER CONDIZIONI CONTRATTUALI, IN SPECIE NEL SETTORE ASSICURATIVO, VIVONO MAGGIORI PROBLEMI DI ALTRE SITUAZIONI LAVORATIVE. L UTILIZZO DI VIDEO, CUFFIE ECC, AMBIENTI SPESSO RUMOROSI, TEMPI MOLTO RIGIDI CREANO SITUAZIONI DI ALTO DISAGIO. LA FISAC HA INDAGATO IN QUESTI ULTIMI DUE ANNI LE CONDIZIONI DI LAVORO DEI CALL CENTER A LIVELLO NAZIONALE, SOMMINISTRANDO OLTRE 2500 QUESTIONARI, ELABORATI CON ESPERTI DI DIVERSE DISCIPLINE. QUEST0 LAVORO IN QUESTI GIORNI VEDRÀ LA CONCLUSIONE. E LA PRIMA INDAGINE SVOLTA ESCLUSIVAMENTE NEI NOSTRI SETTORI. I RISULTATI APPAIONO ESTREMAMENTE SIGNIFICATIVI A GIUDICARE DAI RISCONTRI CHE ABBIAMO AD OGGI. I RISULTATI FINALI LI

28 METTEREMO A DISPOSIZIONE DI TUTTI E CHIAMEREMO LE AZIENDE E L ABI AD UN CONFRONTO SU DI ESSI. ABBIAMO AFFERMATO CON FORZA L IMPORTANZA DELL ORGANZZAZIONE DEL LAVORO E DEL CLIMA AZIENDALE. ABBIAMO VOLUTO INDAGARE QUESTE REALTA LAVORATIVE PER OTTENERE UN RISULTATO SERIO E ATTENDIBILE DALPUNTO DI VISTA STATISTICO E SCIENTIFICO. HANNO LAVORATO CON NOI MOLTI RLS; INSIEME ABBIAMO ANALIZZATO I QUESTIONARI, LI ABBIAMO SEMPLIFICATI O ARRICCHITI CON LA LORO ESPERIENZA CONCRETA. I DATI CHE AVREMO SARANNO AGGREGATI A LIVELLO COMPLESSIVO MA SARANNO ANCHE DISAGGREGATI ANCHE PER TERRITORIO, PER AZIENDA PER GENERE, AFFINCHÈ OGNI STRUTTURA, OGNI RSA POSSA UTILIZZARLI AL MEGLIO NEL RAPPORTO CON LE LAVORATRICI E

29 LAVORATORI E NEI CONFRONTI DELLE E AZIENDE. AVREMO UNO SPACCATO INTERESSANTE SIA PERCHÉ L INDAGINE RIGUARDA TUTTI I NOSTRI SETTORI, CREDITO, ASSICURAZIONI, RISCOSSIONE, PARA BANCARIO, SIA PERCHÉ L ETÀ DI QUESTE LAVORATRICI E LAVORATORI È MEDIAMENTE PIU BASSA E SI TRATTA SI OCCUPAZIONE PREVALENTEMENTE FEMMINILE. LE COSE DETTE FINORA RAPPRESENTANO ALCUNI DEI TEMI CHE TRATTEREMO IN QUESTE DUE GIORNATE DI LAVORO. AFFRONTEREMO LE DIVERSE PROBLEMATICHE PER APPROFONDIRE E RENDERE OMOGEEE LE NOSTRE CONOSCENZE, PER AVERE UN METODO DI LAVORO ARTICOLATO SUI TERRITORI MA CON UN A ELABORAZIONE NAZIONALE A DIASPOSIZIONE DI TUTTE LE STRUTTURE E DALLE STRUTTURE E DAI TERRITORI DOVRANNO VENIRE STIMOLI E ARRICCHIMENTI. PIU SI È VICINI AI LUOGHI E

30 ALLE PERSONE PIÙ EFFICACE È IL NOSTRO INTERVENTO, LAVOREREMO INSIEME ALLE COLLEGHE E COLLEGHI DELLE ALTRE OOSS DEL NOSTRO SETTORE. SI È PARLATO NEGLI ANNI SCORSI DELLA SOLITUDINE DEI RLS O COMUNQUE DELLE FIGURE CHE PIÙ SPECIFICAMENTE SI OCCUPANO DI SALUTE E SICUREZZA. SIAMO IN UNA FASE DIVERSA PER CONSAPEVOLEZZA DIFFUSA, PER COMPETENZE CRESCIUTE PER VOGLIA DI AGIRE. GARANTIRE DIGNITÀ AL LAVORO, IL RISPETTO DELLE PERSONE, LA NECESSITÀ DI RIPORTARE I LORO BISOGNI AL CENTRO DELLO SCENARIO COLLETTIVO CI IMPONGONO UNO SFORZO E UN IMPEGNO COSTANTE ED EFFICACE. E LA FISAC OGGI CHE QUI SI ASSUME LA RESPONSABILITÀ DI PORTARE AVANTI UNA FORTE CAMPAGNA SU QUESTI TERRENI, FRA LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI, ISCRITTE E GLI

31 ISCRITTI, FRA LE RSA E RLS E FRA TUTTI COLORO CHE HANNO IL COMPITO DI CONTRATTARE NELLE AZIENDE. CI SAREMO COLLETTIVAMENTE, CON IDEE E SPIRITO COSTRUTTIVO E UNITARIO. OCCORRE ASSUMERE INSIEME ALLE ALTRE ORGANIZZAZIONI SINDACALI UN FORTE IMPEGNO PER ARRIVARE ALLA GENERALIZZAZIONE DELL ELEZIONE DEI RLS NEI NOSTRI SETTORI. LE DIFFICOLTÀ CHE A VOLTE SI CREANO FRA LE OOSS NELL ARRIVARE AD ACCORDI IN AZIENDA, NON POSSONO ESSERE UN ALIBI NE PER NOI NE PER LE AZIENDE. OGGI SIAMO QUI A RIBADIRE QUESTO NOSTRO IMPEGNO E LAVOREREMO IN QUESTA DIREZIONE.

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