Relazioni e Bilancio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazioni e Bilancio"

Transcript

1 Relazioni e Bilancio Esercizio 2005 ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 29 APRILE ESERCIZIO 1

2 2

3 I Principali passaggi dell esercizio IL GRUPPO CATTOLICA Il Gruppo Cattolica comprende oggi 14 società assicurative, 5 società di servizi, una società di gestione del risparmio, una società di intermediazione mobiliare e 4 società immobiliari. Il Gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria quota di mercato e il proprio ranking confermandosi al sesto posto sul mercato italiano e al quinto tra i gruppi di matrice assicurativa. La quota di mercato del Gruppo si attesta al 4,85% (rispetto al 4,55% del 2004). Nei rami danni si attesta al 4,15% (rispetto al 3,95% del 2004), nei rami vita passa dal 4,87% al 5,22%. Il personale del Gruppo è composto da collaboratori così suddivisi: 37 Dirigenti, 217 Funzionari, impiegati. LE NUOVE REALTÀ E LE ACQUISIZIONI Nel mese di febbraio sono stati completati gli adempimenti necessari a rendere esecutivo il trasferimento da Banca Popolare di Bari del rimanente 50% della compagnia vita Eurosav, caratterizzata da una duplice componente distributiva: di bancassicurazione (prevalentemente tramite la rete di sportelli del Gruppo Bancario Banca Popolare di Bari) e di distribuzione agenziale plurimandataria. Il 26 luglio, è stata perfezionata l acquisizione dalle Assicurazioni Generali del 100% di Uni One Assicurazioni, di Uni One Vita (successivamente ridenominata Persona Life ) e di Uni One Servizi, controllate interamente da Uni One Assicurazioni. L acquisizione di queste compagnie è coerente con le linee strategiche del Piano, che prevede il perseguimento della crescita in particolare nel business danni, accrescendo il focus sulla distribuzione agenziale di marchio. In quest ottica Uni One Assicurazioni, forte di 187 agenti monomandatari localizzati in prevalenza al centrosud, in virtù della complementarietà con le reti agenziali del Gruppo, rappresenta un opportunità di ulteriore espansione nel sud Italia. Già a partire dal mese di agosto è stato avviato il programma di integrazione delle due nuove compagnie nell architettura industriale del Gruppo tracciata nel Piano d Impresa. Ciò allo scopo di attivare i presidi di governo e controllo da parte della Capogruppo, coordinare i servizi finanziari ed operativi delle centrali specializzate del Gruppo e consentire alle compagnie di focalizzarsi sullo sviluppo del core business. IL SISTEMA DISTRIBUTIVO DI GRUPPO Il presidio distributivo del Gruppo è garantito dai due principali canali, agenti e bancassurance, insieme ai promotori e ai broker. La raccolta premi lavoro diretto è così canalizzata: agenzie 31,75%, banche 59,52%, promotori finanziari 1,28%, broker 1,28%, altri canali 6,17%. Al 31 dicembre il totale delle agenzie è di (+36,9%) così distribuite: 51,5% nel nord Italia, 26,56% nel centro e 21,94% nel sud e isole. Gli sportelli che distribuiscono i prodotti dell area Previdenza sono passati nel corso dell esercizio da a (+7,81%). I promotori che distribuiscono prodotti delle società del Gruppo sono 975. Le società di brokeraggio con cui il Gruppo ha rapporti sono

4

5 Mission I principali obiettivi che Cattolica intende perseguire sono: Mantenere il forte orientamento all attività assicurativa, che ha permesso alla Società di conseguire un elevata competenza tecnica e di migliorare costantemente la qualità dei prodotti offerti; Mirare alla soddisfazione della clientela attraverso un servizio assicurativo personalizzato, fatto di assistenza e consulenza, molto prossimo e accessibile al cliente; Incrementare la redditività tramite un attenta politica di selezione e gestione dei rischi e degli investimenti; Conservare la consistenza patrimoniale a garanzia degli impegni assunti verso tutte le componenti aziendali; Sviluppare strumenti e percorsi per favorire la crescita professionale dei collaboratori; Sostenere le opere sociali e promuovere la cultura e i valori in cui il Gruppo si riconosce. 5

6

7 Indice RELAZIONI E BILANCIO Struttura del Gruppo 13 Convocazione di Assemblea 16 Organi statutari 19 Scenario di riferimento 21 Relazione sulla gestione 39 La Società nel Sintesi preliminare 43 Modalità di diffusione dell'immagine e delle informazioni della Società e del Gruppo 53 La realizzazione del Piano d'impresa Fatti di rilievo dell'esercizio 59 Gestione assicurativa 65 Premi per settore di acquisizione 67 Rami danni 68 Rami vita 75 Attività di ricerca e sviluppo - nuovi prodotti 78 Riassicurazione 80 Altre informazioni rami danni e vita 81 Gestione patrimoniale 83 Gestione finanziaria 89 Investimenti mobiliari 91 Risk management 94 Organizzazione e risorse 99 Attività commerciale 101 Risorse umane 103 Sistemi informativi 106 Privacy e sicurezza informazioni 107 Pianificazione e controllo 107 Servizio clienti 108 Audit e controllo 108 Altre informazioni 111 Evoluzione prevedibile della gestione 113 Fatti di rilievo dei primi mesi del

8 Corporate governance 115 Partecipazioni degli Amministratori e Sindaci 121 Cariche di amministratori o sindaci ricoperte dai Consiglieri e dai Sindaci in società quotate e in altre società rilevanti 123 Operazioni atipiche o inusuali 126 Rapporti con parti correlate e società controllate e collegate 126 Soci 130 Informazioni sulle imprese partecipate 135 Partecipazioni in società controllate 137 Partecipazioni in società collegate 143 Altre partecipazioni di rilievo 144 Partecipazioni indirette in società controllate 146 Partecipazioni indirette in società collegate 148 Stato Patrimoniale e Conto Economico 153 Nota Integrativa 181 Premessa 183 Parte A - Criteri di valutazione 185 Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico 199 Stato Patrimoniale Attivo 201 Stato Patrimoniale Passivo 221 Garanzie, impegni e altri conti d'ordine 232 Conto Economico 233 Parte C - Altre informazioni 249 Rendiconto finanziario 253 Relazione del Collegio Sindacale 255 Relazione della Società di Revisione e Relazione dell Attuario 265 ALLEGATI Proprietà immobiliare Titoli di proprietà Allegati alla Nota Integrativa Prospetti dimostrativi del margine di solvibilità Prospetti dimostrativi delle attività a copertura delle riserve tecniche 8

9 Indice sommario delle tavole e dei prospetti Tavole Tav. 1 - Tassi d interesse 25 Tav. 2 - Indici azionari 26 Tav. 3 - Cambi 26 Tav. 4 - Principali dati economici settore assicurativo Tav. 5 - Principali dati patrimoniali settore assicurativo Tav. 6 - Dati riepilogativi 46 Tav. 7 - Dipendenti e rete distributiva 46 Tav. 8 - Stato Patrimoniale riclassificato 47 Tav. 9 - Conto Economico riclassificato 48 Tav Principali indicatori danni e vita 49 Tav Premi dell esercizio 67 Tav Ramo corpi di veicoli terrestri lavoro diretto 69 Tav Ramo r.c. auto lavoro diretto 69 Tav Ramo altri danni ai beni lavoro diretto 70 Tav Ramo incendio ed elementi naturali lavoro diretto 72 Tav Ramo infortuni lavoro diretto 72 Tav Ramo malattia lavoro diretto 73 Tav Ramo responsabilità civile e generale lavoro diretto 74 Tav Investimenti composizione 85 Tav Proventi patrimoniali e finanziari dettaglio 93 Tav Rapporti patrimoniali ed economici 129 Tav Dati significativi compagnie assicurative del Gruppo 141 Tav Attivi immateriali 201 Tav Attivi immateriali importi lordi di ammortamento 201 Tav Attivi immateriali fondo ammortamento 201 Tav Altri costi pluriennali 202 Tav Terreni e fabbricati 203 Tav Terreni e fabbricati importi lordi di ammortamento 203 Tav Terreni e fabbricati fondo ammortamento 203 Tav Partecipazioni sintesi di valori 204 Tav Dati di sintesi delle società controllate 206 9

10 Tav Dati di sintesi delle società collegate 207 Tav Dati di sintesi delle altre partecipazioni significative 208 Tav Altri investimenti finanziari composizione 209 Tav Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 215 Tav Crediti 215 Tav Attivi materiali e scorte 217 Tav Attivi materiali e scorte importi lordi di ammortamento 217 Tav Attivi materiali e scorte fondo ammortamento 218 Tav Altre attività 218 Tav Ratei e risconti 219 Tav Patrimonio netto 221 Tav Patrimonio netto origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché utilizzazione nei precedenti esercizi 222 Tav Patrimonio netto movimentazione dell esercizio 223 Tav Composizione delle riserve tecniche 224 Tav Riserve per frazione di premio lavoro diretto 225 Tav Riserve per frazione di premio lavoro indiretto 225 Tav Fondi per rischi e oneri 227 Tav Debiti composizione 228 Tav Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 229 Tav Altri debiti composizione 229 Tav Altre passività composizione 230 Tav Garanzie, impegni, conti d ordine 232 Tav Conto tecnico danni riclassificato portafoglio Italia ed estero 233 Tav Sinistri pagati lavoro diretto e indiretto 234 Tav Altri proventi composizione 237 Tav Altri oneri composizione 237 Tav Imposte sul reddito d esercizio 238 Tav Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti 239 Tav Imposte sul reddito d esercizio riconciliazione tra l aliquota ordinaria e l aliquota effettiva 239 Tav Margine di solvibilità 251 Tav Riserve tecniche da coprire 251 Tav Attività destinate a copertura

11 Prospetti Prosp. 1 - Partecipazioni degli Amministratori e Sindaci 122 Prosp. 2 - Cariche di amministratori o sindaci ricoperte dai Consiglieri e dai Sindaci in società quotate e in altre società 123 Prosp. 3 - Titoli che costituiscono attivo durevole 211 Prosp. 4 - Attivi che presentano clausole di subordinazione 219 Prosp. 5 - Attività in derivati classe C e D 241 Prosp. 6 - Fair value attività in derivati di classe C e D 245 Prosp. 7 - Compensi ad Amministratori e Sindaci

12

13 Struttura del Gruppo

14 Situazione al DANNI VITA ALTRO 100% ABC Assicura 50% BPV Vita Cattolica Immobiliare 100% 100% 85,71% Cattolica Aziende 100% Duomo Previdenza 75,25% Cattolica Polo Finanziario Nuova San Zeno Immobiliare 100% Eurosav Polo Finanziario 33,33% 99,98% Duomo Assicurazioni 50,1% Lombarda Vita 0,21% Cattolica IT Services di.ca 8,8% 90,99% 100% 100% Popolare Assicura 97% 100% Persona Life 100% TUA Retail Uni One Servizi 100% TUA Assicurazioni 90% Risparmio & Previdenza 5% Verona Servizi 30% 65% Prisma 20% 100% Uni One Assicurazioni 66% San Miniato Previdenza Cattolica Investimenti SIM 70% 30% 50% Axa Cattolica Previdenza in Azienda Verona Gestioni SGR 100% Vegagest SGR 19,05% Cassa di Risparmio di San Miniato 24,72% Legenda Assicurazioni danni Assicurazioni vita Immobiliari Servizi operativi Servizi finanziari Banche Inattiva, non autorizzata allõesercizio dell attività al Il 10 marzo 2006 ha assunto la denominazione di Lombarda Assicurazioni 14

15 Situazione al PARTECIPAZIONI BANCARIE 3,16% Banca Lombarda 17,33% Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Banca Popolare S. Angelo 0,49% 6,62% Banca Regionale Europea 7,78% Banca di Cividale Emil Banca 0,17% 6,38% Banca di Valle Camonica 1% Credito Banca Popolare 0,5% Bergamasco di Intra 15

16 Convocazione di Assemblea I Soci sono convocati in Assemblea Ordinaria e Straordinaria nella sede sociale in Verona, Lungadige Cangrande 16, alle ore di venerdì 28 aprile 2006 o, in seconda convocazione, se non fosse raggiunto in tale giorno il numero legale, presso l Ente Autonomo per le Fiere di Verona, in Verona, Viale del Lavoro n. 8, presso il Padiglione n. 9, con ingresso dalla porta E situata in Via Belgio, alle ore 9.00 di sabato 29 aprile 2006, per deliberare sul seguente Parte ordinaria ORDINE DEL GIORNO 1. Approvazione del bilancio dell esercizio 2005 e della relazione che lo accompagna, con contestuale deliberazione in ordine alla destinazione degli utili dell esercizio 2005, alla determinazione del dividendo nonchè alla definizione, per l esercizio 2006, del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato Esecutivo e della relativa medaglia di presenza; 2. Nomina di amministratori; 3. Nomina del Collegio Sindacale, del suo Presidente e determinazione dei relativi compensi; 4. Conferimento dell incarico di revisione del bilancio della Società, del bilancio consolidato e della verifica della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, ai sensi del decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni e disposizioni attuative, nonchè di revisione contabile limitata della relazione semestrale della Società e consolidata. Parte straordinaria 1. Proposta di conferimento di delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art del codice civile, della facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento, anche in via scindibile ed eventualmente a servizio dell emissione di warrant, in una o più volte ed entro cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, per un importo massimo di nominali euro ,00 (trentaseimilioni), mediante emissione di massime n (dodicimilioni) azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 3,00 (tre), da offrire in opzione, con eventuale sovrapprezzo, agli aventi diritto; deliberazioni relative e conseguenti, ivi incluse le necessarie modifiche all articolo 6 dello statuto sociale. In quanto previsto dalle vigenti normative, sarà in termini messa a disposizione, presso la sede sociale e la Borsa Italiana s.p.a., la documentazione relativa ai vari punti dell ordine del giorno. I Soci hanno facoltà di ottenere copia della predetta documentazione a proprie spese. Si rammenta che, a norma di Legge e di Statuto, possono intervenire all Assemblea i Soci iscritti nel Libro dei Soci da almeno novanta giorni che documentino il proprio possesso azionario tramite idonea certificazione rilasciata, ai sensi dell art del codice civile, dagli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso cui i propri titoli sono depositati. A sensi di Statuto, i Soci iscritti a Libro dopo il 21 aprile 2001 possono intervenire all Assemblea a condizione che detta documentazione attesti il possesso di almeno cento azioni da almeno due giorni prima del giorno fissato per la prima convocazione. 16

17 A sensi di Statuto, i Soci iscritti a Libro dopo il 21 aprile 2001 possono intervenire all Assemblea a condizione che la sopra indicata certificazione attesti il possesso di almeno cento azioni da almeno due giorni prima del giorno fissato per la prima convocazione. I Soci in possesso di azioni non ancora dematerializzate dovranno provvedere in tempo utile alla loro consegna presso un intermediario abilitato al fine dell espletamento della procedura di dematerializzazione ivi prevista ed il rilascio della sopra indicata certificazione. Con riferimento all elezione del Collegio Sindacale, ferme le vigenti disposizioni normative, si rammenta che, ai sensi dell art. 45 dello Statuto sociale, il Collegio Sindacale sarà eletto sulla base di liste presentate da almeno 250 Soci che abbiano diritto a votare nell Assemblea che elegge il Collegio e che documentino tale diritto secondo le vigenti normative. Le liste devono essere depositate presso la sede sociale almeno quindici giorni prima di quello fissato per l Assemblea in prima convocazione. Si informa quindi che, per maggiore chiarezza ed uniformità di trattamento e per agevolare l esercizio del diritto alla presentazione delle liste, il Consiglio di Amministrazione ha esplicitato le modalità operative da seguire per lo svolgimento delle relative attività, provvedendo al deposito delle stesse presso la Sede Sociale. Si invitano i Signori Soci a prendere visione dello Statuto della Società e delle citate modalità operative per una più completa informativa relativa alla nomina del Collegio Sindacale. Il Presidente (dott. Giuseppe Camadini) 17

18

19 Organi statutari CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente dott. Giuseppe Camadini (*) Vice Presidente Anziano avv. Ermanno Rho (*) Vice Presidente avv. Danilo Andrioli (*) Amministratore Delegato dott. Ezio Paolo Reggia (*)(**) Segretario dott. ing. Giuseppe Nicolò (*) Consiglieri dott. Pierluigi Angeli avv. Luigi Baraggia (*) p.a. Paolo Bedoni (*) on. dott. Carlo Casini prof. dott. Angelo Ferro dott. Stefano Gnecchi Ruscone prof. dott. Felice Martinelli arch. Giuseppe Martinengo dott. Gaetano Migliarini dott. Carlo Alberto Pelliciardi prof. dott. Giorgio Petroni avv. Luigi Righetti COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaci effettivi Sindaci supplenti dott. Franco Giarolli prof. dott. Alessandro Lai dott. Giovannimaria Seccamani Mazzoli dott. Marco Bronzato dott. Francesco Passerini Glazel DIREZIONE GENERALE Vice Direttore Generale Vice Direttore Generale Vice Direttore Generale aggiunto dott. Giancarlo Battisti sig.ra Maria Paola Boscaini dott. Paolo Rubini (*) I Consiglieri i cui nomi sono contrassegnati dall asterisco formano il Comitato Esecutivo (**) All'Amministratore Delegato sono affidate le funzioni di Direttore Generale 19

20

21 Relazione Scenario sulla di riferimento gestione Il Gruppo nel 2003 Andamento della gestione Organizzazione e risorse Fatti di rilievo e altre informazioni

22 22

23 Scenario di riferimento Scenario macroeconomico La crescita delle principali aree economiche mondiali è proseguita anche nel corso dell ultimo trimestre del Negli Stati Uniti la revisione al ribasso del PIL annualizzato relativo al quarto trimestre, attestato all 1,1% dal 4,1% del terzo trimestre, è stata controbilanciata dalla creazione di nuovi posti di lavoro, dallo sviluppo della produzione industriale e dal miglioramento degli indici anticipatori come l ISM pubblicati nell ultimo periodo che confermano la solidità del ciclo economico. Segnali sostanzialmente positivi per il ciclo economico continuano ad arrivare anche dai colossi asiatici, nonostante la pubblicazione in Giappone di dati, al di sotto delle stime, relativi al PIL del terzo trimestre e all indice anticipatore Tankan. Per quanto riguarda l inflazione non si segnalano novità negative: negli USA i dati relativi al mese di dicembre segnalano una progressiva discesa, dovuta principalmente al ribasso del prezzo del petrolio, del tasso tendenziale annuo dell indice all components dal 3,5% di novembre e dal 4,3% di ottobre al 3,4%, mentre l indice core è rimasto invariato intorno al 2,2% durante tutto il Nell area euro ha trovato conferma la positiva performance dell economia tedesca, sia dal punto di vista della produzione industriale, che a fine 2005 ha continuato a crescere al tasso del 3,5% su base annua, sia se si considerano gli indici anticipatori (IFO, ZEW, rispettivamente ordini e produzione industriale, disoccupazione), che evidenziano un sensibile miglioramento del clima di fiducia da parte delle imprese. Altri paesi stentano a seguire la strada segnata dalla Germania, anche se l andamento dell indice PMI dell area euro sembra far trasparire un certo ottimismo per l esercizio entrante. In area euro l indice dei prezzi al consumo continua a rimanere al di sopra del 2%; il dato finale di dicembre è stato infatti fissato al 2,2% in contenuta discesa rispetto al 2,3% del mese di novembre. L inflazione "core" è rimasta stabile all 1,4% anche per il mese di dicembre. Mercati obbligazionari I mercati obbligazionari, dopo aver toccato i livelli minimi in termini di tassi a settembre (il tasso decennale tedesco si attestava al 3%) in coincidenza con le catastrofi naturali verificatesi negli stati meridionali degli USA, negli ultimi mesi dell anno hanno presentato risultati negativi in termini di corsi dei titoli a causa dei timori legati a nuove tensioni sui prezzi. L appiattimento delle curve dei rendimenti, in area euro e negli USA, è stato il fenomeno che ha caratterizzato il mercato obbligazionario negli ultimi mesi del L avvio del rialzo dei tassi ufficiali da parte della BCE con l aumento, dal 1 dicembre, di 25 basis point del tasso di rifinanziamento, fermo al 2% da quasi tre anni, e le già citate dichiarazioni di esponenti della Banca Centrale stessa che hanno lasciato intendere la volontà, poi effettivamente verificatasi, di proseguire con altri aumenti analoghi nel corso del 2006, hanno provocato un sensibile rialzo del rendimento del tratto breve della curva euro, con il tasso a due anni che ha toccato il 2,9% mentre il tasso espresso dal future sull euribor 3 mesi per dicembre 2006 ha superato il 3% terminando il mese al 3,07%. Negli USA la Federal Reserve ha proseguito nella sua politica monetaria restrittiva, portando il tasso di riferimento al 4,25% dopo tredici rialzi consecutivi a partire dalla metà del Tale 23

24 livello, secondo l opinione più diffusa tra gli analisti, potrebbe essere non lontano da quel valore neutrale cui ha sempre fatto riferimento nei suoi interventi il Governatore Alan Greenspan riferendosi alla situazione macroeconomica statunitense, caratterizzata da una forte crescita del prodotto interno lordo (3,5%) e da un contestuale aumento della pressione inflazionistica. Il comunicato del 13 dicembre, che ha accompagnato l ultimo aumento dei tassi ufficiali da parte della FED, ha espresso la volontà della Banca Centrale di procedere ancora ad alcuni ritocchi (con ogni probabilità due) per poi assumere un atteggiamento di wait and see nei confronti dell andamento delle principali variabili macro, subordinando nuove ed eventuali decisioni sui tassi all andamento del ciclo economico e dell inflazione. Gli atteggiamenti della FED e della BCE, uniti ad una diminuzione delle quotazioni petrolifere a fine anno ed alle rilevazioni dei livelli di inflazione nelle due aree, hanno sollecitato l interesse degli investitori sui tratti più lunghi delle curve dei rendimenti. Il decennale europeo ha segnato infatti una discesa di circa 15 basis point, passando dal 3,45% al 3,30%, portando il differenziale con il tratto a 2 anni a 45 basis point contro i circa 70 di fine novembre, mentre il rendimento del decennale USA, che già a fine mese scorso, al 4,49%, superava il rendimento a 2 anni di soli 8 basis point, ha chiuso l anno al 4,39%, addirittura al di sotto di circa 1 basis point del rendimento del tratto a 2 anni. La tendenza all appiattimento delle curve è stata confermata anche dal positivo andamento del tratto a lunghissima scadenza con i differenziali tra il comparto trentennale e quello a dieci anni in riduzione sino a circa 25 basis point in area euro ed a circa 15 basis point negli USA. L appiattimento delle curve in un contesto di tassi a breve termine in rialzo testimonia la fiducia dei mercati nell opera di contenimento dei rischi inflazionistici svolta dalle banche centrali ma esprime anche un certo timore che la serie di rialzi effettuati dalla FED possa frenare, nel corso del 2006, il ciclo economico USA allontanandolo dal proprio potenziale. Il posizionamento strategico degli investitori sul comparto obbligazionario continuerà ad essere abbastanza prudente sulla parte medio-lunga della curva, vista anche la riduzione dei rendimenti nominali dell ultimo periodo, con una esposizione al rischio tasso valutata in ragione del possibile deprezzamento del dollaro nei confronti dell euro. Il comparto monetario continuerà ad essere investito con una esposizione molto vicina a quella dei benchmark in considerazione del fatto che il mercato ha già incorporato nei livelli di rendimento almeno due rialzi dei tassi ufficiali da parte della Banca Centrale Europea. 24

25 Tav. 1 - Tassi d'interesse Valore al Variazione Variazione Variazione Paesi annuale trimestrale mensile EURO (Germania) 2 anni 2,86% 0,37% 0,47% 0,10% 5 anni 3,07% 0,03% 0,34% -0,03% 10 anni 3,31% -0,38% 0,16% -0,15% 30 anni 3.57% -0,71% -0,02% -0,21% STATI UNITI 2 anni 4,40% 1,32% 0,24% -0,01% 5 anni 4,35% 0,72% 0,16% -0,06% 10 anni 4,39% 0,14% 0,07% -0,09% 30 anni 4,54% -0,34% -0,03% -0,16% REGNO UNITO 2 anni 4,19% -0,28% 0,00% -0,12% 5 anni 4,17% -0,36% -0,06% -0,10% 10 anni 4,10% -0,48% -0,19% -0,13% 30 anni 3,98% -0,47% -0,27% -0,14% GIAPPONE 2 anni 0,29% 0,18% 0,06% 0,06% 5 anni 0,86% 0,25% 0,08% 0,12% 10 anni 1,48% 0,04% 0,00% 0,04% 30 anni 2,31% -0,09% -0,12% -0,06% Per quanto riguarda il settore delle obbligazioni societarie, il premio sul rendimento, derivante dal maggior rischio emittente rispetto ai titoli governativi, si mantiene stabilmente ai minimi storici in misura tale da non giustificare un incremento del loro utilizzo nei portafogli. Mercati azionari La performance del mercato azionario nel corso del 2005 è stata positiva, confermando la tendenza ad un rialzo graduale ma costante successivamente allo scoppio della bolla speculativa del La globalizzazione dei processi produttivi, l incremento della produttività aziendale e il netto miglioramento degli indicatori di bilancio a livello mondiale hanno indotto, nel triennio , una crescita degli utili aziendali superiore alle attese degli analisti. La borsa statunitense nel 2005 ha registrato un risultato piuttosto deludente se rapportato a quello dello stesso periodo delle altre borse: la fine del ciclo restrittivo dei tassi nel corso del 2006 dovrebbe creare le condizioni per un ritorno alla crescita. In Europa, l indice rappresentativo delle 50 società europee a maggiore capitalizzazione, il Dow Jones EuroStoxx 50, ha segnato una performance pari a circa il 20% nel Un incognita per 25

26 Tav. 2 - Indici azionari le aziende nel 2006 sarà costituita dall avvio del ciclo restrittivo della politica monetaria da parte della Banca Centrale Europea. La borsa giapponese si caratterizza nel 2005 per una performance positiva: il Nikkey è passato dai circa punti a fine 2004, ai di fine 2005, con una variazione positiva intorno al 40%. Variazione Variazione Variazione Valore al annuale trimestrale mensile Indice in valuta locale in valuta locale in valuta locale S&P ,29 2,86% 1,59% -0,10% NASDAQ COMP 2.205,32 1,24% 2,49% -1,23% DOW LONES ,50-0,77% 1,41% -0,82% FTSE ,80 16,57% 2,58% 3,61% SMI 7.583,80 33,21% 9,93% 2,38% EUROSTOXX 3.578,93 21,27% 4,39% 3,83% DAX 5.408,26 27,07% 7,22% 4,14% CAC ,23 23,18% 2,50% 3,24% S&P/MIB ,00 15,54% 2,67% 4,73% NIKKEI ,43 40,24% 18,69% 8,33% HANG SENG ,43 5,03% -3,58% -0,41% SPI ,40 17,47% 2,63% 2,77% Mercati dei cambi Il 2005 si chiude con un lieve rafforzamento dello yen nei confronti di tutte le principali valute. Il dollaro, da settembre in poi, ha continuato ad apprezzarsi sull euro passando dall area 1,25 all area 1,19; tale rafforzamento della moneta d oltreoceano è spiegabile principalmente dal differenziale di rendimento tra titoli della zona euro e titoli statunitensi. Tav. 3 - Cambi Valore al Variazione Variazione Variazione CROSS annuale trimestrale mensile EURO - DOLLARO 1, ,11% -1,47% 0,52% EURO - STERLINA 0,6877-2,89% 0,89% 0,89% EURO - YEN 139,4800-0,75% 2,18% -1,24% DOLLARO - YEN 117, ,24% 3,74% -1,72% 26

27 Quadro istituzionale Nell articolato panorama di interventi del legislatore e delle autorità di settore che ha caratterizzato l esercizio, si ricordano alcune novità normative che hanno interessato la Società e il settore assicurativo. Collegi sindacali Sulla Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2005, n. 13 è stato pubblicato il decreto del Ministro della Giustizia che, in esecuzione delle disposizioni di cui all art del codice civile, 2 comma, come modificato con il d. lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, ha determinato gli albi professionali nel cui ambito possono essere scelti i membri del Collegio Sindacale per i quali non sia richiesta l iscrizione al registro dei Revisori Contabili, e precisamente: avvocati; dottori commercialisti; ragionieri e periti commerciali; consulenti del lavoro. Polizze vita Il 1 marzo l ISVAP ha emanato la Circolare n. 551 in materia di trasparenza delle polizze di assicurazione sulla vita, al fine di accrescere il livello di informativa da rendere ai potenziali contraenti in termini di chiarezza ed esaustività e di facilitare la confrontabilità tra i contratti stessi. Principi contabili internazionali (IAS/IFRS) Sulla Gazzetta Ufficiale, 21 marzo 2005, n. 66 è stato pubblicato il d. lgs. 28 febbraio 2005, n Esercizio delle opzioni previste dall articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali. Le società di assicurazione rientrano tra i soggetti tenuti alla redazione del bilancio consolidato in conformità agli IAS/IFRS a decorrere dall esercizio 2005, mentre sono escluse dal novero di quelli che sono tenuti a redigere il bilancio di esercizio (anche per opzione) in conformità ai medesimi principi contabili. Solo le società assicurative che emettono strumenti finanziari ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati in qualsiasi Stato membro dell Unione Europea e che non redigono il bilancio consolidato sono obbligate ad applicare gli IAS/IFRS nella redazione del bilancio di esercizio, obbligo che opera, tuttavia, a decorrere dall esercizio Nel decreto sono altresì contenute disposizioni in ordine al trattamento fiscale di talune operazioni (leasing, operazioni in valuta e titoli obbligazionari immobilizzati). L articolo 11 del decreto ha introdotto disposizioni che adattano la normativa del T.U.I.R. agli IAS/IFRS; l articolo 13 dello stesso decreto reca disposizioni di carattere transitorio relative alla fase di prima applicazione degli IAS/IFRS. 27

28 CONSOB Regolamento mercato e Regolamento emittenti Il 23 marzo CONSOB ha emanato la Delibera n , modificativa del Regolamento 23 dicembre 1998, n , concernente la disciplina dei mercati. In particolare si segnalano le disposizioni afferenti le procedure finalizzate all emissione delle comunicazioni previste dall art del codice civile, ai fini della partecipazione alle assemblee per le società con titoli quotati. Il 14 aprile CONSOB ha emanato la delibera n , modificativa del Regolamento Emittenti, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 5 maggio 2005, n (supplemento ordinario n. 81). In merito si segnalano gli adeguamenti conseguenti alla riforma del diritto societario, che completano gli interventi di adattamento iniziati nell agosto 2004, con l adozione della delibera n /2004, apportando, tra l altro, ulteriori modifiche in materia di emissione di nuovi strumenti finanziari, e l adeguamento di alcune disposizioni ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, con riferimento alle relazioni trimestrali, alla relazione semestrale e alla nozione di parte correlata. La Commissione ha inoltre approvato la comunicazione 15 aprile 2005, n avente carattere generale, recante indicazioni circa l attività di revisione da svolgere sulle relazioni trimestrali consolidate e sulla relazione semestrale consolidata 2005 degli emittenti quotati nella fase di transizione ai principi IAS/IFRS. Con Delibere 29 novembre 2005, n e n , pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale 14 dicembre 2005, n. 290 (supplemento ordinario n. 201), CONSOB ha approvato ulteriori modifiche ai regolamenti sugli emittenti (Regolamento n /1999) e sui mercati (Regolamento n /1998), con la duplice finalità di completare il recepimento nel nostro ordinamento della disciplina comunitaria sugli abusi di mercato e di rendere coerente con la Direttiva 2003/71/CE e il Regolamento n. 809/2004/CE la disciplina sul prospetto relativo all offerta pubblica e all ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari in un mercato regolamentato. Recepimento direttiva abusi di mercato Sulla Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2005, n. 96 (supplemento ordinario n. 76/L) è stata pubblicata la legge 18 aprile 2005, n. 62, Legge Comunitaria 2004, per l adempimento di obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia alla Comunità Europea. In tale ambito è stata oggetto di recepimento anche la direttiva n. 2003/6/CE relativa agli abusi di mercato. Si tratta di una disciplina destinata ad incidere profondamente sull operatività dei mercati finanziari e degli operatori, tra questi anche gli emittenti quotati. In particolare, si segnalano le disposizioni relative a: informazione continua, con una nuova definizione di informazione privilegiata e connessi obblighi informativi; internal dealing, non più solo oggetto di disposizioni su base volontaria di autoregolamentazione; adempimenti in ordine alla registrazione delle persone a conoscenza di informazioni privilegiate; revisione dell apparato sanzionatorio, tra l altro con attribuzione di poteri diretti in materia a CONSOB; 28

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008.

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008. Offerta pubblica di sottoscrizione di CAPITALE SICURO prodotto finanziario di capitalizzazione (Codice Prodotto CF900) Il presente Prospetto Informativo completo si compone delle seguenti parti: Parte

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Relazioni e Bilancio di Esercizio 2013

Relazioni e Bilancio di Esercizio 2013 Relazionii e Bilancio di Esercizio 2013 Sede Legale: Via Calamandrei, 2555 52100 AREZZO Sede Amministrativa: Via Francesco De Sanctis, 11 00195 ROMA C.F. e P.IVA 01652770510 Capitale Sociale: euro 51.080.900

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli Le migliori condizioni per il suo patrimonio 2-3 Sommario 01 Il nostro modello dei prezzi 4 02 La nostra gestione patrimoniale 5 03 La

Dettagli

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo G ennaio 2015 L ACE L articolo 1 del decreto Salva Italia (D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni nella L. n. 214 del 2011) ha

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014 CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile INSER S.P.A. Proposta di Agevolazione RC Professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ordine di Milano Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile Giugno 2014 Indice Proposta di

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

POPOLARE VITA S.p.A.

POPOLARE VITA S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica;

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi -

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - di Mario Gabbrielli, Davide D Affronto, Rossana Bellina, Paolo Chiappa

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari V Edizione (gennaio 2015) Premessa alla quinta edizione (gennaio 2015) Questa nuova edizione del format per la redazione della relazione

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

Relazione sulle Politiche di Remunerazione

Relazione sulle Politiche di Remunerazione SOCIETÀ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE Società cooperativa con sede legale in Verona, Lungadige Cangrande n. 16 Capogruppo del Gruppo Cattolica Assicurazioni, iscritto all Albo dei Gruppi Assicurativi 019

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI UNIVERSITA ROMA TRE FACOLTA DI ECONOMIA PROF. UGO MARINELLI Anno accademico 007-08 1 COMPRENSIONE DELL IMPRESA

Dettagli

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO Art 2484 Cause indipendenti dalla volontà dei soci Cause dipendenti dalla volontà dei soci Dichiarazione amministratori da eseguire senza indugio Delibera assembleare Iscrizione

Dettagli

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013 Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1,

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio da parte dei Fondi pensione e Casse professionali, con riferimento agli investimenti mobiliari e immobiliari,

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano A.GE.S. S.p.A. Sede in Paderno Dugnano (Mi) Via Oslavia 21 Capitale sociale euro 850.000,00 interamente versato Codice fiscale e Partita Iva : 02286490962 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Società

Dettagli

I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value

I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value A cura Alessio D'Oca Premessa Nell ambito dei principi che orientano la valutazione del bilancio delle società uno dei

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli