Fondi sanitari di territorio: un modello di rete mutualistico e per tutti.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fondi sanitari di territorio: un modello di rete mutualistico e per tutti."

Transcript

1 Fondi sanitari di territorio: un modello di rete mutualistico e per tutti. Il sociale organizzato. Esperienze organizzative nel sociale tra Pubblico, Privato e Terzo Settore Introduzione Breve excursus storico sull origine del mutualismo italiano CesarePozzo: da mutua di categoria a fondo sanitario aperto Assistenza sanitaria integrativa del servizio sanitario nazionale I fondi sanitari integrativi: criticità ed opportunità Contatti

2 Introduzione La Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo, con i suoi soci e con l esperienza accumulata in oltre 135 anni di storia, è la più grande tra le associazioni italiane che operano nel campo della mutualità integrativa sanitaria. Comprendendo anche i familiari dei soci il Sodalizio assiste complessivamente oltre persone in tutta Italia. CesarePozzo costituisce un esempio di longevità e di adattamento alle diverse condizioni politiche, economiche e sociali che si sono susseguite nei suoi 135 anni di vita. Breve excursus storico sull origine del mutualismo italiano Le Mutue sono nate in Italia nella seconda metà dell 800, più precisamente la prima Società di Mutuo Soccorso nacque a Pinerolo nel 1848 dopo la promulgazione da parte di Carlo Alberto di Savoia dello Statuto Albertino che prevedeva la libertà di associazione e che resterà in vigore fino all approvazione della nostra attuale costituzione. La loro creazione e diffusione su tutto il territorio nazionale è stata la risposta ai bisogni delle famiglie, in un momento storico in cui lo Stato non garantiva alcuna forma di tutela sociale; esse sono di categoria, di azienda, cittadine. Queste Società assumevano il nome di Società Operaie di Mutuo Soccorso e Istruzione (SOMSI): esse intervenivano con sussidi in caso di malattia dei Soci, in caso di infortuni, in caso di decesso e spesso organizzavano vere e proprie scuole primarie. La Macchinisti e Fuochisti erogava i sussidi in caso di morte del socio, ma anche di malattia, intervenendo con un contributo di 3 lire giornaliere. La legislazione sociale in Italia tarderà a venire (in Germania Bismark approvò le prime leggi negli anni 80): la legge istitutiva della Cassa contro gli infortuni sul lavoro è del 1883 ma diventerà obbligatoria per i lavoratori dell industria solo nel 1898 e per i lavoratori dell agricoltura nel E del 1907 l approvazione del Testo Unico delle leggi sanitarie che imponeva ai Comuni l onere di attendere alle cure ed ai medicinali per i cittadini più poveri, ma la legge fu largamente disattesa a causa delle difficoltà degli Enti locali di allora. Il fenomeno fu dunque molto diffuso e dal notevole seguito popolare; al 31 dicembre 1924 infatti si contavano in Italia mutue con iscritti. Nel 1925 il regime fascista sciolse la federazione delle Società di Mutuo Soccorso ed avviò un processo teso a ricondurre tutte le associazioni e tutte le attività sociali sotto il controllo dello Stato. Molte, la cui attività era ritenuta in contrasto con i dettami del regime, vennero sciolte. Con la fine del fascismo e il ripristino della democrazia, si ebbe il ritorno alla legalità dei partiti e le stesse associazioni mutualistiche riconquistarono la propria autonomia. Nel nuovo quadro istituzionale di tutele e di garanzie dei cittadini, riconosciute dalla Costituzione repubblicana del 1948, il mutualismo assunse però progressivamente una funzione residuale nella misura in cui vide assorbire le proprie originarie funzioni di assistenza dei soci da parte delle istituzioni statali, delle associazioni di Patronato e dello stesso movimento cooperativo. Nel 1945 si costituirono la Lega nazionale delle cooperative e mutue, e la Confederazione cooperativa italiana.

3 Nel dicembre 1947 venne varata la legge Basevi, contenente i provvedimenti a favore della cooperazione, che fissò i principi solidaristici e mutualistici cui dovevano ispirarsi le cooperative. La Costituzione inoltre aveva inserito all art.38 alcune norme tese a garantire istituzionalmente un sistema di sicurezza sociale, che, come sappiamo, sarebbe stato poi affidato in parte alle Regioni. Il movimento mutualistico delle origini, con le sue caratteristiche di soccorso soprattutto sanitario, era quindi schiacciato dagli sviluppi delle sue filiazioni e dall intervento dello Stato. E tuttavia sbagliato pensare che esso abbia esaurito le sue funzioni: ampie zone lasciate scoperte da altri settori consentono tuttora la sua esistenza, attraverso le prestazioni integrative di previdenza e assistenza e le attività di carattere culturale e solidaristico. CesarePozzo: da mutua di categoria a fondo sanitario aperto La mutua Macchinisti e fuochisti, nata 135 anni or sono per iniziativa appunto di macchinisti e fuochisti delle ferrovie dell Alta Italia, per i primi 100 anni è stata una Mutua di categoria. Si è poi aperta all adesione prima degli altri dipendenti delle ferrovie dello stato, successivamente, dal 1980, agli altri lavoratori dei trasporti con contestuale ampliamento delle assistenze anche ai famigliari dei Soci. Infine, da metà anni 90, è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che risiedono e lavorano in Italia. Nata come soggetto volto a sostenere le famiglie contro le avversità della vita, ha avuto la capacità di adeguare le prestazioni offerte ai Soci alle esigenze ed alle condizioni che la Società, ormai profondamente modificata, richiede: diffusa su tutto il territorio nazionale, raccoglie in questo momento l adesione di famiglie. La Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo, denominazione assunta contestualmente all apertura del Sodalizio a tutti i cittadini a metà anni 90, oggi si caratterizza prevalentemente come Fondo integrativo sanitario aperto. Ai Soci vengono erogati sussidi per integrare i costi sostenuti per visite mediche, accertamenti diagnostici, analisi cliniche, interventi chirurgici; nella forma di assistenza principale denominata Tutela Globale sono previsti anche sussidi di natura socio economica tesi a sostenere le famiglie in caso di prolungate malattie che coinvolgano il Capo famiglia, spesso l unica e principale fonte di reddito, in caso di riduzione dello stipendio e in caso di decesso o di perdita totale di capacità lavorativa a seguito di infortunio anche extra lavoro. I principi basilari della Società sono quelli propri del Mutualismo di fine 800: il rapporto che si stabilisce è di tipo associativo per cui il Socio ha il diritto/dovere di partecipare alla vita della Mutua attraverso la partecipazione diretta alle scelte e alla possibilità di essere eletto negli organismi dirigenti della società; non c è distinzione di sesso riguardo al costo delle quote associative; non c è selezione all ingresso; è applicato il principio della ripartizione del danno piuttosto che quello del trasferimento del rischio. In forza di questo assunto non può essere escluso dalla Società il Socio che dovesse, per ragioni di malattia anche grave, ricorrere con frequenza alle prestazioni previste dal regolamento. Nella sostanza non è applicabile alle Società di Mutuo Soccorso il diritto alla rescissione del contratto per aggravamento del tasso di rischio. Fedele dunque a questi principi e valori CesarePozzo eroga assistenza ai Soci secondo i bisogni e le necessità della Società di oggi.

4 Assistenza sanitaria integrativa del servizio sanitario nazionale I contratti collettivi di lavoro rinnovati in quest ultimo periodo prevedono a carico dei datori di lavoro la contribuzione a fondi integrativi sanitari; alcuni sono già attivi, altri sono in via di costituzione. La caratteristica di questi fondi è di essere chiusi, di consentire la partecipazione solo dei lavoratori dipendenti cui si applica il contratto, di non consentire la permanenza nel fondo a quei lavoratori che dovessero perdere il lavoro e ancor meno a chi va in pensione. La CesarePozzo, in conformità ai Decreti emanati dai Ministri della salute Turco e Sacconi, è iscritta all anagrafe dei Fondi e attualmente gestisce numerosi fondi contrattuali (a titolo di esempio Fincantieri, Coop Liguria, Emilceramica, Fondazione ATM Milano, Fondo Coop Itaca); tutti i lavoratori dipendenti di queste società hanno la possibilità di estendere la tutela anche ai famigliari, e di mantenere una forma di assistenza anche qualora dovessero per qualsiasi ragione uscire dal mondo del lavoro. La filosofia di fondo è dunque quella di un Modello di fondo sanitario integrativo aperto, strutturato per valorizzare in rete i diversi attori già presenti in un dato territorio con il fine di valorizzare competenze, risorse umane, risorse economiche locali. La strada che la Società sta percorrendo è quella verso la costituzione di un concreto fondo sanitario integrativo territoriale e ciò per: gestire i contributi associativi della popolazione direttamente nella propria Regione; valorizzare il territorio con sedi e operatori qualificati che operano nella Regione (CesarePozzo è in grado di farlo perché ha già sedi e sportelli, operatori dipendenti, soci in tutte le regioni); creare un Fondo per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa; coinvolgere le aziende, le parti sociali, i cittadini stessi per valorizzare il ruolo di ciascuno; la Salute non è una merce da gestire con un rapporto unidirezionale, ma un bene da valorizzare con il riconoscimento e la compartecipazione di tutti al progetto; strutturare un fondo sanitario adeguato alle esigenze della popolazione locale, in complementarietà con il servizio sanitario pubblico che, se valorizzato e rimborsato, può registrare maggiore scelta e quindi anche recuperare risorse dal consumo di sanità privata. I fondi sanitari integrativi: criticità ed opportunità I Fondi integrativi sanitari chiusi e/ contrattuali sono uno degli strumenti per sostenere il Servizio Sanitario Pubblico ma oltre alle potenzialità presentano almeno due criticità costitutive: Base degli assistiti Il Fondo è destinato a chi è inserito nel mercato del lavoro: non c è attenzione alle fasce deboli e ai lavoratori autonomi; Consumo di sanità Il sistema di trasferimento di un costo dall interessato ad un soggetto terzo (il Fondo) che si fa carico dell esborso favorisce il rischio di un consumo di sanità non responsabile, con aumento dei costi generali per tutti. Il fondo aperto, al contrario, se è sostenuto ed integrato con le politiche economiche di welfare territoriale promosse dalle istituzioni locali, può essere una risposta vera alle esigenze della comunità

5 Base degli assistiti Il fondi chiuso, nell ottica di divenire parte di un sistema di tutela sanitaria più complessivo, diciamo di comunità con Istituzioni, imprese, lavoratori e cittadinanza, è preceduto ed è seguito da un fondo aperto (non di categoria) a cui ogni cittadino può accedere senza soluzione di continuità: si potrebbe attivare così una forma di integrazione sanitaria di natura collettiva che interessi tutta la comunità. Responsabilizzazione nel consumo di sanità I contributi versati dagli iscritti nel Fondo sanitario chiuso e non utilizzati possono contribuire ad alimentare in parte un Fondo aperto collettivo, con cui garantire agli aderenti, tramite criteri di ripartizione, servizi socio-sanitari essenziali, come ad esempio l assistenza LTC, case di cura, etc. Il lavoratore iscritto al Fondo chiuso contribuisce ad un sistema di consumo sanitario virtuoso in relazione a politiche sanitarie attive sul territorio, adottando stili di vita più responsabili (prevenzione primaria), liberando così risorse per sostenere il nuovo fondo aperto di comunità. Il grande problema irrisolto di questa società è la mancanza di un rapporto solidaristico tra generazioni; chi ha conquistato tutele negli anni passati stenta oggi, pur in presenza di una grave crisi di sistema, a riconoscere gli stessi diritti alle generazioni più giovani oggettivamente senza tutele. Analogo discorso può essere fatto per le tutele sanitarie: i fondi chiusi tutelano chi, avendo un rapporto di lavoro e quindi un salario, non solo si presume che goda di un migliore stato di salute ma è anche in una condizione di maggior forza e garanzia; nessuna considerazione invece per chi pur in età da lavoro non ha un lavoro ed un salario, magari proprio per una malferma condizione di salute, e quindi non ha possibilità di accedere alle stesse cure, men che meno quando, più avanti negli anni non si è in condizione di lavorare. Contatti Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo Via San Gregorio, 48 -

SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO

SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO Presentazione 1 Edizione Gennaio 2014 CHI SIAMO La Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo, con i suoi143.000 soci e con l esperienza accumulata

Dettagli

La sanità integrativa come coordinarla con il SSN Milano, 17.11.2010 - Amaris e Univ. Bocconi

La sanità integrativa come coordinarla con il SSN Milano, 17.11.2010 - Amaris e Univ. Bocconi La sanità integrativa come coordinarla con il SSN Milano, 17.11.2010 - Amaris e Univ. Bocconi Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo Sede Direzione Nazionale: via San Gregorio 46/48-20124 Milano

Dettagli

la salute è una cosa seria.

la salute è una cosa seria. La#crisi#del#welfare.# Risposte#innova4ve#tra#mutualità#e#bilateralità! la salute è una cosa seria. Franca&Maino& Marco Grassi Resp. Comunicazione Snms Cesare Pozzo Laboratorio&"Percorsi&di&Secondo&Welfare"&

Dettagli

Attualità e storia della mutualità. L esempio della SNMS Cesare Pozzo

Attualità e storia della mutualità. L esempio della SNMS Cesare Pozzo Attualità e storia della mutualità. L esempio della SNMS Cesare Pozzo Stefano Maggi Docente di Storia contemporanea Università di Siena Presidente Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità Le mani intrecciate,

Dettagli

CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa. Presentazione

CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa. Presentazione Presentazione 1 Denominazione: CAMPA Cassa Nazionale Assistenza Malattie Professionisti Artisti e Lavoratori Autonomi Forma giuridica: Società di mutuo Soccorso ai sensi della legge 3818 del 1886 Data

Dettagli

LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI

LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI MUTUALITA E SOCIETA Inclusione sociale Condizione che consente a tutti i cittadini di accedere ai percorsi di assistenza più efficaci ed appropriati in relazione ai propri

Dettagli

storia del mutuo soccorso

storia del mutuo soccorso Gli interventi in ambito sanitario nella Stefano Maggi storia del mutuo soccorso Docente di Storia contemporanea Università di Siena Presidente Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità Le mani intrecciate,

Dettagli

La Società di Mutuo Soccorso 2. I Fondi pensione e la previdenza integrativa 2.1 Generalità della disciplina

La Società di Mutuo Soccorso 2. I Fondi pensione e la previdenza integrativa 2.1 Generalità della disciplina 16 La Società di Mutuo Soccorso 2. I Fondi pensione e la previdenza integrativa 2.1 Generalità della disciplina Con l'emanazione del D. Lgs. 21 aprile 1993, n. 124 come modificato dalla L. 8 agosto 1995,

Dettagli

Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti

Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti La sanità integrativa è una realtà destinata a crescere in Italia per ragioni strutturali che metteranno sottopressione soprattutto alcuni settori

Dettagli

LA SALUTE E VALORE PER L IMPRESA

LA SALUTE E VALORE PER L IMPRESA LA SALUTE E VALORE PER L IMPRESA La salute dell impresa è legata indissolubilmente con quella di chi ne fa parte. La coscienza di questo legame porta alla coesione, alla condivisione di valori comuni:

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

I Fondi Sanitari: aspetti legali

I Fondi Sanitari: aspetti legali I Fondi Sanitari: aspetti legali Roma, 30 ottobre 2015 Relatore: Avv. Giuseppe Monaciello Il quadro normativo 2 I tre pilastri della sanità In Italia, al pari della previdenza, il sistema sanitario si

Dettagli

La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario

La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario RUOLO E PROSPETTIVE DELLA MUTUALITÀ NEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario Placido Putzolu - Presidente FIMIV Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria

Dettagli

Cenni storici sulla previdenza obbligatoria in Italia

Cenni storici sulla previdenza obbligatoria in Italia R.S.U. Siae Microelettronica Cenni storici sulla previdenza obbligatoria in Italia L attuale ordinamento previdenziale italiano muove i primi passi dopo l unità d Italia con l affermarsi della rivoluzione

Dettagli

Proposta Fondo Sanitario per i dipendenti del Gruppo Poste Italiane

Proposta Fondo Sanitario per i dipendenti del Gruppo Poste Italiane Proposta Fondo Sanitario per i dipendenti del Gruppo Poste Italiane Aprile 2016 Il contesto normativo (1/5) 2 Nozioni generali sui Fondi sanitari integrativi I Fondi Sanitari integrativi sono forme mutualistiche

Dettagli

SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ" Alceste SANTUARI P&D.IT

SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ Alceste SANTUARI P&D.IT SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ" Alceste SANTUARI P&D.IT Qualche tempo fa su questo sito ci siamo chiesti che ne fosse stato del federalismo. Le recenti indagini pubblicate su il Sole 24 Sanità testimoniano

Dettagli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO

SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO servizi sempre attivi 1 Edizione Settembre 2013 RETE DI CENTRI SANITARI PRIVATI CesarePozzo sviluppa accordi con strutture sanitarie private a livello nazionale

Dettagli

Mutua Sanitaria Integrativa. COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI. Vantaggi Fiscali

Mutua Sanitaria Integrativa. COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI. Vantaggi Fiscali Mutua Sanitaria Integrativa COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI Vantaggi Fiscali Copertura Sanitaria Integrativa Aziendale Già la riforma sanitaria contenuta nei DD.LLggss. 502/92, 517/93 e 229/99

Dettagli

F.A.Q. OdV e Aps a confronto

F.A.Q. OdV e Aps a confronto Cosa hanno in comune le Odv e le Aps? Le Organizzazioni di Volontariato (OdV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) hanno la caratteristica comune di avere nel fine solidaristico la propria dimensione

Dettagli

31 Dicembre 2013. Indice

31 Dicembre 2013. Indice Tutti i diritti sono riservati alla Zucchetti S.p.a. Indice 1- Fondo Coasco 1 2- Passaggio di competenze dall Ipsema all Inps in riferimento ai contributi di malattia, maternità, donazione sangue 3- Deducibilità

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI CASORE DEL MONTE- MARLIANA - PT

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI CASORE DEL MONTE- MARLIANA - PT STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI CASORE DEL MONTE- MARLIANA - PT Art. 1- L Associazione di volontariato Museo della Cultura Contadina più avanti chiamata per

Dettagli

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it 1 La Mutua per la Maremma La Banca della Maremma che, coerentemente con i propri principi ispiratori, valorizza la centralità della persona, ha deli berato

Dettagli

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com www.mgmbroker.com MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO Le Casse di MGM WELFARE nascono con l obiettivo di offrire le migliori prestazioni assicurative presenti sul mercato, insieme

Dettagli

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro 1 Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro LE PROPOSTE DELLA CISL per un sistema pensionistico equo e sostenibile LA CISL CONTRATTA, UNISCE, PROPONE 1 2 1. La flessibilità in uscita: restituire

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Il 1 gennaio 2007 è entrato in vigore il d. lgs. 252/05 e i lavoratori, compresi i soci delle cooperative di lavoro, avranno 6 mesi

Dettagli

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND La riforma del sistema pensionistico determinata dalla legge 335/1995 e successive modificazioni ha modificato il sistema di rogazione

Dettagli

Generalità Assistenza Sanitaria Integrativa. Differenze principali tra Fondi Sanitari e Compagnie assicurative

Generalità Assistenza Sanitaria Integrativa. Differenze principali tra Fondi Sanitari e Compagnie assicurative Generalità Assistenza Sanitaria Integrativa Differenze principali tra Fondi Sanitari e Compagnie assicurative Nuovo welfare e sviluppo dell assistenza sanitaria integrativa Il crescente invecchiamento

Dettagli

Visto l'articolo 3, comma 3, l'articolo 4, comma 1, lettera q), e l'articolo 59 dello Statuto;

Visto l'articolo 3, comma 3, l'articolo 4, comma 1, lettera q), e l'articolo 59 dello Statuto; Legge Regionale 1 ottobre 2014 n. 57 Riconoscimento del ruolo sociale e culturale delle società di mutuo soccorso ed interventi a tutela del loro patrimonio. (Toscana, BUR 8 ottobre 2014, n. 48, parte

Dettagli

Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011

Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011 Ordine Nazionale Attuari Seminario LA PREVIDENZA PUBBLICA NEI 150 ANNI DELL UNITA D ITALIA Cinzia Ferrara* Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011 (*) La relazione è svolta a titolo personale 150 D ITALIA

Dettagli

Tutela PENSIONE COMPLEMENTARE: COME FUNZIONA? Anno 64 n. 299 - Lunedì 27 dicembre 2012 INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.

Tutela PENSIONE COMPLEMENTARE: COME FUNZIONA? Anno 64 n. 299 - Lunedì 27 dicembre 2012 INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS. quotidiano della Cisl IISN 0010-6348 Sped. in abb. postale 45% Roma - art. 2 comma 20 b legge 662/96 Anno 64 n. 299 - Lunedì 27 dicembre 2012 Tutela INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT PENSIONE

Dettagli

l esperienza degli artigiani

l esperienza degli artigiani 1 l esperienza degli artigiani 2 Perché una mutua degli artigiani? L Associazione Artigiani si sta impegnando ormai da tempo per trovare soluzione alla questione ormai urgente e presente della copertura

Dettagli

Partnership S.U.S.O. Società Reale Mutua Assicurazioni

Partnership S.U.S.O. Società Reale Mutua Assicurazioni Partnership S.U.S.O. Società Reale Mutua Assicurazioni Baggiovara (MO) 29 marzo 2014 Luca Omarini Grandi Clienti e Welfare Direzione Tutela della Persona e Risparmio REALE MUTUA: indice di solvibilità*-

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.59 del 14/10/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione PREC 77/14/S OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata dalla

Dettagli

Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità

Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità Generalità assistenza sanitaria integrativa Slide 3-4 Fondi sanitari: generalità Slide 5-7 Normativa Assistenza sanitaria integrativa Fondi sanitari Slide 8-12

Dettagli

Storia contemporanea WELFARE STATE Percorso analitico tra lo storico e il sociale

Storia contemporanea WELFARE STATE Percorso analitico tra lo storico e il sociale Facoltà di Scienze Sociali Lezioni di Storia contemporanea WELFARE STATE Percorso analitico tra lo storico e il sociale PROGRAMMA DELLE LEZIONI Prima parte Concezione del welfare state e caratteri generali;

Dettagli

Le prestazioni occasionali di tipo accessorio

Le prestazioni occasionali di tipo accessorio Le prestazioni occasionali di tipo accessorio Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È IL LAVORO ACCESSORIO? La riforma del mercato del lavoro (Legge 92/2012) è intervenuta modificando anche questa tipologia

Dettagli

MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO

MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO REQUISITI GIURIDICI GENERALI REQUISITI GIURIDICI E FINANZIARI PARTICOLARI

Dettagli

Codice Fiscale, Partita I.v.a. e iscrizione al Registro delle Imprese di Padova n. 04689260281 Rea di Padova n. 410310

Codice Fiscale, Partita I.v.a. e iscrizione al Registro delle Imprese di Padova n. 04689260281 Rea di Padova n. 410310 CHI È SALVA SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO Le mutue sono state istituite e sono regolamentate dalla Legge 3818 del 15 aprile 1886 recentemente rivista dall art 23 della Legge 17 Dicembre 2012, n.221, Conversione

Dettagli

SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO. servizi d integrazione sanitaria FWA PREVENZIONE DONNE. Allegato al Regolamento applicativo dello Statuto

SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO. servizi d integrazione sanitaria FWA PREVENZIONE DONNE. Allegato al Regolamento applicativo dello Statuto SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO servizi d integrazione sanitaria FWA PREVENZIONE DONNE Allegato al Regolamento applicativo dello Statuto FWA PREVENZIONE DONNE FORMA DI ASSISTENZA BASE Contributo associativo

Dettagli

I Fondi pensione negoziali

I Fondi pensione negoziali I Fondi pensione negoziali 45 I Fondi pensione negoziali sono forme pensionistiche complementari la cui origine, come suggerisce il termine negoziali, è di natura contrattuale. Essi sono destinati a specifiche

Dettagli

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007 RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti

Dettagli

I Fondi pensione preesistenti

I Fondi pensione preesistenti I Fondi pensione preesistenti I scheda Fondi pensione preesistenti sono forme pensionistiche complementari che, come suggerisce il termine preesistenti, operavano antecedentemente all emanazione della

Dettagli

SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO. servizi d integrazione sanitaria FWA ODONTOIATRIA MINORI. Allegato al Regolamento applicativo dello Statuto

SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO. servizi d integrazione sanitaria FWA ODONTOIATRIA MINORI. Allegato al Regolamento applicativo dello Statuto SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO servizi d integrazione sanitaria FWA ODONTOIATRIA MINORI Allegato al Regolamento applicativo dello Statuto FWA ODONTOIATRIA MINORI FORMA DI ASSISTENZA BASE Contributo associativo

Dettagli

ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI

ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI REGOLAMENTO PER I TRATTAMENTI ASSISTENZIALI E DI TUTELA SANITARIA INTEGRATIVA per l'attuazione delle

Dettagli

Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione

Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione Contatti Indirizzo: Via Casal Bertone, 171-00159 Roma Tel./Fax: 06.83771862 Mobile: 333.7755585 info@enbiform.it - enbiform@pec.it www.enbiform.it COS È UN ENTE

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Milano, 13 Settembre 2010 Francesco Fidanza: Dirigente Responsabile Previdenza Corporate e Clienti Istituzionali

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE COORDINAMENTO FARMACISTI VOLONTARI IN PROTEZIONE CIVILE SEZIONE PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA STATUTO

ASSOCIAZIONE NAZIONALE COORDINAMENTO FARMACISTI VOLONTARI IN PROTEZIONE CIVILE SEZIONE PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA STATUTO ASSOCIAZIONE NAZIONALE COORDINAMENTO FARMACISTI VOLONTARI IN PROTEZIONE CIVILE SEZIONE PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA STATUTO TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI ART.1 Denominazione, sede, durata, scioglimento

Dettagli

Il ruolo delle Mutue Sanitarie Integrative

Il ruolo delle Mutue Sanitarie Integrative Il ruolo delle Mutue Sanitarie Integrative Matteo Lippi Bruni e Cristina Ugolini Dipartimento di Scienze Economiche Università di Bologna Roma, 3 Ottobre 2012 Le motivazioni di una ricerca sulle Mutue

Dettagli

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO (Relazione al Convegno: Fondazioni e Banche: i sistemi economici locali Fondazione Cassa di Risparmio

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo Pubblicata sul BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE LOMBARDIA n 38 del 21 settembre

Dettagli

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 L'anno 1996, il giorno 6 del mese di dicembre in Roma Tra Associazione Nazionale

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

L evoluzione normativa in materia di fondi sanitari SIFA 1 corso FAC Aspetti attuariali dei fondi sanitari

L evoluzione normativa in materia di fondi sanitari SIFA 1 corso FAC Aspetti attuariali dei fondi sanitari Laura Crescentini L evoluzione normativa in materia di fondi sanitari SIFA 1 corso FAC Aspetti attuariali dei fondi sanitari Roma, 23 maggio 2011 Principali riferimenti normativi Art. 51 e art. 10 DPR

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE

IL CONSIGLIO REGIONALE 16 LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 39 Norme di attuazione della legge 7 dicembre 2007, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE

Dettagli

NORME DI ATTUAZIONE DEL PIANO DI ASSISTENZA IN COOPERAZIONE

NORME DI ATTUAZIONE DEL PIANO DI ASSISTENZA IN COOPERAZIONE NORME DI ATTUAZIONE DEL PIANO DI ASSISTENZA IN COOPERAZIONE PER I SOCI DELLE COOPERATIVE DI CONSUMO E RELATIVO NUCLEO FAMILIARE PER IL NUCLEO FAMILIARE DEI DIPENDENTI DI COOPERATIVE TRENTINE GIA ISCRITTI

Dettagli

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009)

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Articolo 1 Finalità e oggetto della legge 1. La Regione,

Dettagli

LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI

LO SAPEVATE CHE...? DDL CONCORRENZA: MEGLIO PREPARARSI LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI Dopo una pausa nella pubblicazione del nostro mensile, dovuta alle modifiche legislative che hanno assorbito tutto il personale del Fondo, torniamo

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi versati

Dettagli

PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 FEBBRAIO 1997, N. 3

PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 FEBBRAIO 1997, N. 3 LEGGE REGIONALE 27 FEBBRAIO 1997, N. 3 Interventi di previdenza e sanità integrativa a sostegno dei fondi pensione e dei fondi sanitari a base territoriale regionale 1 2 3 Art. 1 (Agevolazione al funzionamento

Dettagli

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Associazione Italiana per l Previdenza e Assistenza Complementare Giornata Nazionale della Previdenza Milano, Palazzo Mezzanotte 15 maggio 2015 WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Indice Di cosa

Dettagli

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PENSIONI 2013 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 2012 E 2013 La perequazione automatica - o rivalutazione

Dettagli

LA RIFORMA FONDIARIA 1

LA RIFORMA FONDIARIA 1 II LA RIFORMA FONDIARIA 1 1. CARATTERISTICHE GENERALI Il quinquennio di lotte contadine del secondo dopoguerra spronò le forze politiche, soprattutto della maggioranza, alla ricerca di una soluzione per

Dettagli

Lavoro e previdenza in Agriturismo. Il ruolo dell INPS.

Lavoro e previdenza in Agriturismo. Il ruolo dell INPS. Lavoro e previdenza in Agriturismo. Il ruolo dell INPS. Per delineare il ruolo dell INPS nel sistema agrituristico è necessario fare una breve premessa generale sul ruolo dell INPS nel sistema Paese Italia.

Dettagli

Sistema previdenziale. Generalità sul sistema italiano. Corso di Scienza delle Finanze

Sistema previdenziale. Generalità sul sistema italiano. Corso di Scienza delle Finanze Corso di Scienza delle Finanze Sistema previdenziale 1 Generalità sul sistema italiano Il sistema pensionistico è un meccanismo redistributivo che trasferisce risorse correntemente prodotte dalla popolazione

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE REGIONALE: Carmen Patrizia MURATORE Avente ad oggetto: INTERVENTI IN MATERIA DI USURA.

Dettagli

Glossario Prestazioni previdenziali e assistenziali

Glossario Prestazioni previdenziali e assistenziali La previdenza e l assistenza economica Glossario Prestazioni previdenziali e assistenziali Aliquote contributive aliquota di finanziamento: la quota della retribuzione lorda che viene versata sotto forma

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare www.logicaprevidenziale.it A Albo (delle forme pensionistiche complementari): Elenco ufficiale tenuto dalla COVIP cui le forme pensionistiche

Dettagli

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione)

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione) La previdenza complementare La previdenza complementare ha lo scopo di pagare pensioni che si aggiungono a quelle del sistema obbligatorio, in modo da assicurare migliori condizioni di vita ai pensionati.

Dettagli

Cos è e come funziona

Cos è e come funziona PreviGen Assistenza: cos è e come funziona Gli organi dell Associazione Nascita ed evoluzione di PreviGen Assistenza I vantaggi derivanti dal convenzionamento: Coperture Assistenza Sanitaria Coperture

Dettagli

Regolamento adesione familiare

Regolamento adesione familiare Previmoda Fondo Pensione a capitalizzazione per i lavoratori dell industria tessile-abbigliamento, delle calzature e degli altri settori industriali del sistema moda. Regolamento adesione familiare PREVIMODA!"#$%&'##())*

Dettagli

Prot. n 6533 /p/cv Roma, 20 febbraio 2015. A tutte le Casse Edili. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE.

Prot. n 6533 /p/cv Roma, 20 febbraio 2015. A tutte le Casse Edili. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE. Prot. n 6533 /p/cv Roma, 20 febbraio 2015 A tutte le Casse Edili e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Comunicazione n. 559 Oggetto: Vademecum contributo contrattuale

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime

Dettagli

RISOLUZIONE N. 107/E

RISOLUZIONE N. 107/E RISOLUZIONE N. 107/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 dicembre 2014 OGGETTO: Imposte sui redditi - Oneri deducibili - Contributi assistenziali versati al Fondo - Art. 10, comma 1, lettera e-ter) e

Dettagli

I volumi sono divisi in quattro grandi settori:

I volumi sono divisi in quattro grandi settori: La Biblioteca Cesare Pozzo è nata a Milano nel 1977 ma l'idea di creare una biblioteca collegata alla Mutua è più vecchia di almeno 100 anni e affonda le sue radici nel pieno dell'800. Fondata il 1 maggio

Dettagli

Quanto costa il mio fondo pensione?

Quanto costa il mio fondo pensione? Quanto costa il mio fondo pensione? Le differenze con il mercato e i nostri punti di forza Uno dei temi principali su cui il mercato della previdenza complementare si confronta è quello relativo ai costi

Dettagli

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.7 Il regime fiscale 4.7.1 Le imposte dirette

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.7 Il regime fiscale 4.7.1 Le imposte dirette 92 4. La Società di Mutuo Soccorso 4.7 Il regime fiscale 4.7.1 Le imposte dirette La disciplina fiscale delle Società di mutuo Soccorso deve essere esaminata alla luce della approvazione del D. Lgs. 4

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali IL MINISTRO VISTO l articolo 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502, e successive modifiche e integrazioni, il quale prevede la costituzione

Dettagli

promozione sociale Le associazioni e le associazioni di Requisiti per diventare associazioni...28 Articolazione del registro dell associazionismo...

promozione sociale Le associazioni e le associazioni di Requisiti per diventare associazioni...28 Articolazione del registro dell associazionismo... Le associazioni e le associazioni di promozione sociale ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE Requisiti per diventare associazioni...28 Articolazione del registro dell associazionismo...30 Procedura per l

Dettagli

LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 1 LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 2 TFR: : quali scelte per il lavoratore Dal 1 gennaio 2007,, se già assunto, o dalla data di assunzione, il lavoratore ha 6 mesi di tempo per: 1. Scegliere

Dettagli

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Commercialisti Associati Bellttramii Pellllegriinii Ciimarollllii Veronesii Zorzii - Basiille 25124 Brescia 38100 Trento 38080 Darzo 20144 Milano 5, Via Aldo Moro 5, Via S. Vigilio 1, Zona Artigianale

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego I Fondi pensione nel pubblico impiego I scheda Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione

Dettagli

L.R. 24 dicembre 2004, n. 30. Disciplina delle associazioni di promozione sociale. (B.U. 29 dicembre 2004, n. 12)

L.R. 24 dicembre 2004, n. 30. Disciplina delle associazioni di promozione sociale. (B.U. 29 dicembre 2004, n. 12) L.R. 24 dicembre 2004, n. 30. Disciplina delle associazioni di promozione sociale. (B.U. 29 dicembre 2004, n. 12) Settore: Regione: Materia: Codici regionali Liguria ordinamento ed organizzazione Sommario

Dettagli

Art. 1 (Principi e finalità)

Art. 1 (Principi e finalità) Regione Lazio L.R. 20 Marzo 2009, n. 4 Istituzione del reddito minimo garantito. Sostegno al reddito in favore dei disoccupati, inoccupati o precariamente occupati (1) Art. 1 (Principi e finalità) 1. La

Dettagli

COMUNE DI FOSSO Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL VOLONTARIATO

COMUNE DI FOSSO Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL VOLONTARIATO COMUNE DI FOSSO Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL VOLONTARIATO TITOLO I PRINCIPI E FINALITA DEL REGOLAMENTO Art.1 - Principi ispiratori L Amministrazione Comunale conferisce al presente

Dettagli

ALLEANZA CONTRO LA POVERTA IN ITALIA

ALLEANZA CONTRO LA POVERTA IN ITALIA ALLEANZA CONTRO LA POVERTA IN ITALIA Acli Action Aid Anci Azione Cattolica Caritas Italiana CGIL CISL UIL Cnca Comunità di S. Egidio Confcooperative CONFERENZA STATO- REGIONI Conferenza delle Regioni e

Dettagli

La fiscalità della sanità integrativa

La fiscalità della sanità integrativa La fiscalità della sanità integrativa 1 Il trattamento tributario dei contributi Fonti normative Art. 10, comma 1, lettera e-ter del tuir 917/86(oneri deducibili) Art. 51, comma 2, lettera a) del tuir

Dettagli

PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI

PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI Giovanni Maria Mazzanti e Gianluca Fiorentini 1 INDICE DEI CONTENUTI Caratteristiche

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Nota informativa per i potenziali aderenti

Nota informativa per i potenziali aderenti Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1241 Nota informativa per i potenziali aderenti La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni: Scheda sintetica Caratteristiche della

Dettagli

SPECIALE FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

SPECIALE FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE Notiziario interno della Fisac/Cgil per gli esattoriali della Concessione di Roma supplemento ad Informazioni-Fisac OTTOBRE 2000 Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste

Dettagli

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Approvato con delibera C.C. n. 61 del 17.12.2004 Art. 1 - Finalità 1. Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Il Sistema Sanitario Tedesco: Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73 Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Caratteristiche generali dei sistemi assicurativi e dei Sistemi Sanitari Nazionali

Dettagli

Imprese sociali e politiche di welfare: l esperienza della cooperazione sociale italiana

Imprese sociali e politiche di welfare: l esperienza della cooperazione sociale italiana Imprese sociali e politiche di welfare: l esperienza della cooperazione sociale italiana Carlo Borzaga Incontro bilateriale Italia/Albania su Il modello cooperativo italiano come strumento di sviluppo

Dettagli

Associazione Regionale del Piemonte. Prot. 1906 Torino 9 novembre 2007

Associazione Regionale del Piemonte. Prot. 1906 Torino 9 novembre 2007 Prot. 1906 Torino 9 novembre 2007 PRIMA BOZZA DI OSSERVAZIONI ANCI PIEMONTE SULLA BOZZA DI LEGGE DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI PROTEZIONE SOCIALE E CURA DELLE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI (TESTO DEL 6.11.2007)

Dettagli

«Onu 2012: anno internazionale delle imprese cooperative, un mondo da conoscere «

«Onu 2012: anno internazionale delle imprese cooperative, un mondo da conoscere « «Onu 2012: anno internazionale delle imprese cooperative, un mondo da conoscere «ROTARY IMPERIA 28 febbraio 2012 Paolo Dr. Michelis La Cooperazione nella Costituzione Italiana La cooperativa è l unica

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

COMUNE DI MONTEGALDELLA PROVINCIA DI VICENZA

COMUNE DI MONTEGALDELLA PROVINCIA DI VICENZA COMUNE DI MONTEGALDELLA PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER DISCIPLINARE I RAPPORTI TRA IL COMUNE E COLORO CHE INTENDONO ESPLETARE ATTIVITA DI VOLONTARIATO A FAVORE DELLA COLLETTIVITA IL SINDACO F.to

Dettagli

Elementi di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa

Elementi di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa Elementi di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa di Daniele Grandi Previdenza sociale La definizione minimalistica di previdenza è accantonamento di reddito da lavoro attuale (contribuzione)

Dettagli