UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO"

Transcript

1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso Sistemi Informativi Aziendali, Pianificazione, valutazione e conduzione dei progetti per lo sviluppo del Software Analisi costi benefici. di Simone Cavalli Bergamo, Maggio 2008

2 Analisi costi-benefici Pagina 2

3 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei costi I costi totali di un sistema si suddividono in: Costo di costruzione risorse spese o impegnate per costruire il sistema Costo totale di sistema Costo di progetto Costo di avviamento risorse spese o impegnate per mettere il sistema in esercizio Costo di esercizio e manutenzione Pagina 3

4 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei costi I costi di progetto hanno due componenti fondamentali:!! Costi diretti, legati alle attività del gruppo di lavoro che fabbrica il sistema;!! Costi indotti, legati agli effetti del progetto sull organizzazione interna (es.: il tempo di training) I costi non diretti di difficile individuazione e quantificazione vengono anche indicati come costi nascosti (es.: nell acquisto di PC il costo di acquisto rappresenta la metà del costo totale, per via di costi nascosti quali il tempo di apprendimento o la manutenzione del software). È fondamentale, per una accurata valutazione del costo totale di un progetto, individuare e quantificare i costi indotti, nonostante si tratti generalmente di un operazione complessa e difficile. Pagina 4

5 Costi nascosti (continua) Oggi assumono una sempre maggiore importanza i costi nascosti, quelli cioè stimabili con grande difficoltà e, per questo, neppure presi in considerazione in passato. Essi corrispondono a dei rischi, cautelarsi dai quali ha pure un costo. Ad esempio sono:!! qualità inadeguata del gruppo di progetto. Le persone che si occupano del progetto possono non essere adeguatamente preparate oppure il capoprogetto non esercita un sufficiente coordinamento, con conseguenti ritardi e sprechi. È il caso dei progetti complessi o di grandi dimensioni;!! scarsa aderenza del sistema agli obiettivi e alle reali esigenze aziendali. E il rischio che si corre quando c è poca integrazione tra le varie competenze all interno del gruppo di lavoro, e tra il gruppo e l utenza. È una situazione che vale soprattutto per i progetti in aree poco strutturate, dove vi sono costi e tempi di sviluppo crescenti a causa di analisi e progettazioni più attente, minore standardizzazione, maggiore sperimentazione;!! insufficiente lavoro d analisi. Pagina 5

6 Costi nascosti (segue)!! addestramento degli utilizzatori insufficiente e frettoloso. Questo si verifica soprattutto per i sistemi tecnologicamente e organizzativamente innovativi;!! collaudo insufficiente e affrettato. E il caso dei sistemi tecnologicamente complessi o in aree poco strutturate;!! insufficiente documentazione, che rende difficile sia l integrazione tra i vari sottosistemi sia la manutenzione dei sistemi;!! eccessivo turnover del personale del gruppo di progetto. Un elevata rotazione tende ad abbassare la qualità del progetto ed esige un maggior sforzo di documentazione per garantire la continuità del lavoro;!! insufficiente valutazione dell impatto del nuovo sistema su ruoli e mansioni nelle unità organizzative, che può provocare resistenze o rigetto del sistema. Pagina 6

7 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei costi I costi (di avviamento, di costruzione), si dividono in esterni ed interni. Si chiamano costi esterni i costi che derivano dall acquisizione di prodotti e servizi da terzi. Le decisioni, di volta in volta, se produrre all interno o all esterno si chiamano scelte di make or buy, e sono critiche per la determinazione del costo totale di un sistema. Per esempio una scelta di buy di un applicazione, di solito comporta:!! Costi di costruzione più contenuti, per le economie di scala della società venditrice;!! Costi di avviamento più elevati, per la standardizzazione delle funzioni e procedure dell applicazione, che costringono ad una modifica delle procedure di lavoro del personale onerosa (in termini di formazione ma anche organizzazione e architettura). I costi interni sono:!! l valore del tempo-uomo impegnato nelle attività di progetto;!! il valore delle risorse consumate nello svolgimento di tali attività. Pagina 7

8 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei costi ESEMPI Esterni Valore pacchetti applicativi Costo di costruzione Diretti Sviluppo Costo di progetto Interni Indotti Riunioni, interviste Esterni Valore impianti hardware Costo di avviamento Diretti Giorni/uomo + risorse Interni Indotti Data entry Pagina 8

9 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei costi I costi di costruzione interni diretti corrispondono alle attività direttamente svolte dal personale del progetto I costi di costruzione interni indotti dipendono dall impiego di risorse organizzative esterne al gruppo di progetto nelle fasi di realizzazione del nuovo sistema (costi e tempi relativi all impegno di risorse, per es. riunioni, interviste, etc.) I costi di avviamento includono: il valore degli impianti hardware, i costi sostenuti dal gruppo di lavoro (diretti) e dalla struttura permanente dell impresa (indotti). Costi di avviamento e costi di costruzione sono influenzati dall impatto organizzativo del sistema: quanto maggiore è il numero di utenti interessati al cambiamento o il mutamento prodotto sui processi, tanto maggiori sono i costi indotti. I costi di avviamento dei sistemi in grandi imprese distribuite geograficamente o funzionalmente superano di gran lungo i costi di costruzione. Pagina 9

10 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei costi L analisi dei costi si completa con la stima dei costi. La stima passa attraverso due step distinti: 1.! La quantificazione delle risorse necessarie per ottenere i risultati programmati; 2.! La valorizzazione delle risorse individuate. Esistono diversi metodi per la valorizzazione. Normalmente si usa un metodo adattato del metodo di costo unitario (unità elementari di codice dal costo unitario x n. di unità contenute nel programma da realizzare), basandosi su multipli più o meno complessi di fattori elementari quali i giorni-uomo (per esempio nello sviluppo di siti Internet), relativi al costo industriale delle risorse, se interni, o al valore per livelli di competenza, se esterni. Pagina 10

11 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei benefici Di un progetto, esistono: benefici tangibili: legati al ruolo di automazione e sostituzione del lavoro umano; benefici intangibili: legati alla capacità delle IT di migliorare le procedure di coordinamento delle attività produttive, e perciò di ottenere economie di scopo (incrementi della competitività dell impresa a parità di costo) e conseguenti riduzioni di costo. I benefici intangibili sono difficili da misurare e da imputare all informatica perché non implicano la sostituzione del lavoro umano ma la sua riprogettazione e quindi non derivano dalla sola informatica ma anche dal BPR. Inoltre, alcuni benefici non sono direttamente legati a benefici economici ma sono necessari per implementare l infrastruttura tecnologica per i successivi interventi a ritorno economico positivo. Pagina 11

12 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei benefici Per identificare i benefici bisogna innanzi tutto identificare quali obiettivi economici sono perseguiti dall azienda nella realizzazione di un investimento in IT. L informatica in linea generale può essere impiegata come: Tecnologia di produzione e strumento di lavoro Tecnologia di organizzazione, coordinamento e intermediazione Nei due casi si ottengono benefici diversi: Benefici dell informatica come "tecnologia di produzione" e come "strumento di lavoro : ovvero economie di scala; Benefici dell informatica come "tecnologia di organizzazione e coordinamento (teoria decisionale e teoria transazionale): ovvero economie di flessibilità. Pagina 12

13 Analisi dei benefici: economie di scala ECONOMIE DI SCALA, cioè riduzione dei costi di produzione ottenuti attraverso: Automazione Informazione in formato elettronico Riduzione di funzioni parassite Sono benefici tangibili. Pagina 13

14 Analisi dei benefici: economie di flessibilità (cont.) Le economie di flessibilità (benefici intangibili) derivano da: A)! Informatica a supporto del coordinamento e controllo: riduzione dei costi di coordinamento, che si traduce in maggiore economicità e produttività dei fattori produttivi: Finanza Impianti Materiali ed energie Personale. B) Informatica a supporto delle transazioni economiche: riduzione dei costi di transazione e in particolare riduzione di: Costi di ricerca delle alternative Costi di controllo e regolazione Costi di transazione Costi di mantenimento Pagina 14

15 Analisi dei benefici: economie di flessibilità (segue) I benefici di natura organizzativa si possono classificare in due categorie.!! Se gli investimenti IT sono mirati al miglioramento delle prestazioni dei processi organizzativi, i loro benefici sono legati soprattutto ad obiettivi di efficacia nel raggiungimento dei livelli competitivi di qualità, come ad esempio la maggiore rapidità nella concessione di servizi alla clientela, grazie alla disponibilità di informazioni e di dati storici sui clienti.!! Se invece gli investimenti IT sono mirati all innovazione dei prodotti o dei servizi di un organizzazione, i benefici sono principalmente legati alla creazione di vantaggio competitivo nel settore di competenza tradizionale (ad esempio, i nuovi servizi telematici per la clientela nel settore bancario) oppure all ingresso in nuovi mercati. Per valorizzare questa tipologia di benefici ci sono due modelli, basati rispettivamente:!! Sui sistemi informativi di supporto alle decisioni (valore dell informazione);!! sulla teoria transazionale (costi dello scambio). Pagina 15

16 Economie di flessibilità: valutazione sul valore delle informazioni decisionali. Il problema è stabilire il valore economico dell informazione che si sta utilizzando. L informazione non ha infatti un valore economico intrinseco, ma deriva dalla capacità diutilizzo da parte del soggetto che la acquisisce. Più elevata è l incertezza di un attività, più grande è la quantità di informazione che dovrà essere trattata e scambiata fra i decisori durante l esecuzione dell attività stessa per conseguire un certo livello di prestazione. In generale le organizzazioni rispondono al crescere dell incertezza in due modi:!! riducendo le esigenze di trattamento delle informazioni;!! potenziando la capacità di elaborazione e comunicazione delle informazioni. Ovvero, per il secondo punto, investire in sistemi informativi, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo Pagina 16

17 Economie di flessibilità: valutazione sul costo delle transazioni. I benefici delle tecnologie di coordinamento come strumento per facilitare gli scambi si possono ricavare analizzando i costi dello scambio, cioè i costi di transazione. Ci sono benefici se questi costi vengono ridotti. Essi sono: I costi di ricerca I costi di contrattazione I costi di controllo e regolazione I costi di mantenimento Pagina 17

18 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei benefici I progetti vengono valutati sulla base del calcolo del ROI di progetto (return on investment). La valutazione basata sul calcolo del ROI ha dei limiti, benché diffusa e organizzativamente necessaria:!! Non considera il costo del rischio di progetto. Più un progetto è rischioso, più il ROI accettabile dovrebbe essere elevato.!! Tende ad escludere quei costi e quei benefici difficili da quantificare (es.: refrattarietà all utilizzo del nuovo sistema, aumento di vantaggio competitivo complessivo).!! Tende a penalizzare investimenti i cui effetti si manifestano nel lungo periodo, che presentano costi certi e immediati e benefici incerti e lontani nel tempo.!! Non tiene conto dell effettiva struttura aziendale e dei suoi reali bisogni informativi. Pagina 18

19 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei benefici Per la valutazione del ROI i benefici devono essere: a) qualificati (individuati, ma solo se significativi); b) quantificati. La valutazione del ROI tende a penalizzare i benefici che differenziano l informatica dalle tradizionali tecnologie di produzione e che perciò sono legati ai progetti più innovativi e quindi remunerativi. Per minimizzare i limiti della valutazione ROI è bene seguire i seguenti passi: 1.! Qualificare tutti i potenziali benefici, sia tangibili che intangibili; 2.! Quantificare i benefici tangibili e, se possibile, monetizzarli; 3.! Quantificare e monetizzare, se possibile, i benefici intangibili; 4.! Fornire una valutazione ROI sui benefici che si è riusciti a monetizzare; 5.! Completare il ROI con altre valutazioni quantitative non monetarie sui benefici quantificati ma non monetizzati; 6.! Completare la valutazione del ROI con considerazioni di natura strategica e organizzativa sui rischio e opportunità, basate sui benefici qualificati ma non quantificati. Pagina 19

20 Analisi dei benefici: qualificazione dei tangibili Benefici tangibili, ovvero dove le IT migliorano la produttività del lavoro: Il processo di lavoro è essenzialmente manuale; Il processo di lavoro comprende molti trasferimenti di informazione da un supporto o formato all altro; Molte fra le cosiddette attività parassite fanno parte del processo Automatizzazione di tutto o parte del processo informativo Eliminazione di alcuni dei trasferimenti di informazione (es.: PDF) Eliminazione e/o riduzione attività parassite (es. correzione ortografica MS Word) Velocizzando il processo di lavoro (economie di velocità) Pagina 20

21 Analisi dei benefici: qualificazione degli intangibili Benefici intangibili: la qualificazione viene effettuata definendo l impatto organizzativo del progetto e analizzando i fattori che rendono i nuovi processi più efficienti e più efficaci. I benefici economici che ne derivano consistono in una riduzione dei costi di coordinamento. Un esempio empirico per la qualificazione dei benefici intangibili è il modello di Strassmann (1990). I benefici informatici sono classificati per difficoltà di qualificazione e successiva quantificazione: il legame causa-effetto fra costi e benefici diminuisce al crescere del livello di difficoltà. I benefici tangibili sono legati (generalmente) a ritorni dovuti a riduzione o spostamento dei costi, quelli intangibili hanno natura molto più varia e conseguenze più generali e aggregate sulle prestazioni complessive di un organizzazione. Pagina 21

22 Analisi dei benefici tangibili: metodo di quantificazione (cont.) Le tecniche più comuni di quantificazione dei benefici tangibili sono: 1.! l analisi dell esperienza altrui 2.! la simulazione 3.! la sperimentazione su scala ridotta Pagina 22

23 Analisi dei benefici tangibili: metodo di quantificazione (segue) 1. Analisi dell esperienza altrui. È un metodo può essere molto utile per una prima analisi dei benefici di un particolare sistema, o per operare una preselezione prima di condurre analisi più dettagliate con metodi più sofisticati e costosi. 2. Simulazione. Vi sono due tipi di simulazioni, deterministiche o stocastiche. Per la simulazione in ambiente deterministico si ricorre a serie storiche e proiezioni nel futuro, estrapolate dal passato, ma corrette tenendo conto della prevedibile evoluzione delle condizioni. Nella simulazione in ambiente stocastico, il confronto si fa su serie simulate, generate secondo le leggi di distribuzione statistica degli eventi presi in considerazione. 3. Sperimentazione. La sperimentazione su scala ridotta si utilizza quando un progetto coinvolge un numero elevato di dati e parecchi settori aziendali. Il principale inconveniente di questo metodo è il suo costo. Pagina 23

24 Analisi dei benefici tangibili: quantificazione 1/2) Le tipiche voci di beneficio direttamente quantificabili e monetizzabili sono:!! Riduzioni di personale!! Riduzione del costo di struttura associato a riduzione del personale (costi struttura unitari x variazione n. persone impiegate)!! Riduzioni di altri fattori produttivi per unità prodotta!! Riduzioni di magazzino (conseguenti alle diminuzioni di risorse fisiche necessarie per unità prodotta).!! Eliminazione dei costi tecnologici delle componenti del sistema informativo eliminate o sostituite dal nuovo sistema. Pagina 24

25 Analisi dei benefici tangibili: quantificazione 2/2) Le tipiche voci di beneficio direttamente quantificabili ma NON monetizzabili sono: Minor tempo di servizio di uno sportello bancario; Minor tempo di evasione degli ordini di un azienda che vende on line; La maggior rapidità di esecuzione delle operazioni di compra-vendita titoli tramite Trading on line. Per questo genere di benefici è comunque utile fornire una misura quantitativa, anche se tale misura non apparirà nella valutazione monetaria del ROI. Pagina 25

26 Analisi dei benefici: quantificazione dei benefici intangibili Per analizzare i benefici intangibili si possono utilizzare tre metodologie: prescindere dai benefici intangibili: può essere il caso di un sistema che risulta essere conveniente già solo in base ai previsti benefici tangibili e riduzione dei costi. Si dice allora che il sistema proposto domina quello esistente, poiché è superiore ad esso sia in termini di benefici tangibili che intangibili. determinare il punto di pareggio: va utilizzato quando i benefici tangibili non sono sufficienti a giustificare l investimento. Bisogna valutare se il valore dei benefici intangibili almeno pareggia la differenza tra i costi previsti ed i benefici tangibili stimati. avvalersi della valutazione soggettiva degli utilizzatori: è utilizzato quando i sistemi diventano particolarmente complessi e integrati e quindi diventa più difficile applicare metodi formali di analisi costi/benefici. Pagina 26

27 Analisi dei benefici: benefici intangibili quantificabili Alcuni benefici intangibili sono quantificabili, anche se la previsione del loro valore quantitativo e la successiva monetizzazione è più complessa ed incerta di quanto non lo sia per i benefici tangibili. Alcuni benefici legati al ruolo di coordinamento delle IT (quindi intangibili) e quantificabili sono:!! Riduzioni di magazzino conseguenti ad una migliore gestione del processo produttivo;!! Riduzione dei fermi macchina grazie a più veloci cicli di pianificazione della produzione;!! Riduzioni della rete di distribuzione grazie ad una migliore capacità di coordinare il cross-selling (vendite di prodotti nuovi su canali distributivi e target di norma legati ad altri prodotti);!! Risparmi sui costi di trasporto per una migliore pianificazione aggregata della logistica. Esistono poi benefici intangibili non quantificabili ma comunque critici nella valutazione dei progetti, che quindi necessitano di analsi particolari (es. valore prodotto per cliente determinato dalla tecnologia embedded). Pagina 27

28 Analisi Costi - Benefici: Analisi dei benefici: calcolo del Return of Investment Una volta disponibili le valutazioni monetarie, quantitative e qualitative si può procedere alla valutazione del ROI. Il ROI è dato dal rapporto: Utile netto medio annuale del progetto Investimento medio a Il ROI è spesso accompagnato da altri indicatori calcolabili sui valori monetari di costi e benefici. Il più noto e utilizzato è l IRR (Internal Rate of Return), o flusso di cassa scontato, che determina il tasso di sconto per il quale il valore dei ritorni del progetto eguaglia il valore attuale degli investimenti che esso comporta: V = C/ (1+IRR)^n Dove C sono i flussi di cassa medi attesi, n il numero di anni e V il valore attuale degli investimenti. Pagina 28

29 Un caso aziendale Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 29

30 Impostazione metodologica sezione costi Step 1: raccolta di tutti i costi esterni (o di fattura) secondo i seguenti criteri di aggregazione ( costi per risorse ): costi di componenti hardware; costi di componenti software; costi di servizi esterni.!! Step 2: identificazione di tutti i costi interni (diretti e indotti) secondo un analisi per fasi del progetto ( costi per missione ): fase di costruzione; fase di avviamento; fase di funzionamento; attività operative comuni.!! Step 3: valorizzazione dei costi interni mediante la logica del costo industriale orario del personale aziendale coinvolto. Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 30

31 Costi esterni Categoria di costo Voce di costo Valore monetario Costi delle tecnologie (Software) Fornitura dei moduli relativi alle aree magazzino, acquisti, contabilità, commerciale e produzione! ,00 Costi delle tecnologie (Software) Modifiche ad hoc di tre programmi! 7.356,00 Costi delle tecnologie (Hardware) Piattaforme di Software di base (Project 2003, Adobe Acrobat)! 1.992,00 Costi delle tecnologie (Hardware) Componenti architetturali per collegamenti di rete! 276,00 Costi delle tecnologie (Hardware) Stampanti! 3.120,00 Costi delle tecnologie (Hardware) Pc + monitor! 3.708,00 Costi delle tecnologie (Software) Costi di servizi esterni Altri costi Valore della porzione di server dedicata alle aree del pacchetto ERP Assistenza per attività di personalizzazione dei moduli Spese di viaggio per attività di assistenza e consulenza in loco! 9.634,00! ,05! 9.954,00 Costi di servizi esterni Assistenza varia del personale del fornitore del pacchetto ERP! ,00 Costi di servizi esterni Consulenze esterne! 5.000,00 Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali TOTALE! ,05 Pagina 31

32 Costi interni Numero di ore di impiego per persona e per fase Personale Costruzione Avviamento Operazioni comuni Totale Costo industriale orario Monetizzazione Vendite ! 20,52! 6.874,20 Itc ! 14,28! 2.284,80 Itc ! 13,06! 822,78 Prg 1 203, ,5! 15,95! 4.091,18 Prg 2 27, ,5! 15,05! 895,48 Prod ! 40,59! 649,44 Qlt ! 38,09! 1.218,88 Qlt ! 38,09! 609,44 Log ! 30,07! 1.683,92 Log ! 13,47! 835,14 Amm ! 15,05! 60,20 Amm 1 250! 15,05! 3.762,50 Amm 2 250! 24,82! 6.205,00 Amm 3 84! 13,91! 1.168,44 Amm 4 84! 14,51! 1.218,84 Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 32 TOTALE! ,24

33 Impostazione metodologica sezione benefici Step 1: identificazione, quantificazione e monetizzazione dei benefici tangibili secondo l analisi di cinque possibili categorie: a.!riduzione dei costi; b.!spostamento dei costi; c.!costi evitati; d.!miglioramento delle prestazioni; e.!incremento dei ricavi. Step 2: identificazione dei benefici intangibili secondo l analisi di quattro possibili categorie: a.!riconfigurazione delle relazioni; b.!vantaggi competitivi; c.!riduzione del rischio; d.!sopravvivenza competitiva. Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 33

34 Impostazione metodologica sezione benefici Per i benefici tangibili si focalizza l attenzione sui macroprocessi aziendali a.! area vendita b.! area programmazione c.! area acquisti d.! area logistica e.! area produzione f.! area qualità g.! altri processi di supporto Per i benefici intangibili la logica è quella di una visione d insieme secondo due i motori di ricerca "! l informazione "! la logica di un azienda orientata ai processi (valutati nelle loro interdipendenze) Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 34

35 Benefici tangibili: identificazione e quantificazione Tipologia di beneficio Identificazione Quantificazione A C Q U I S T I Riduzione costi Generazione automatica degli ordini di acquisto 4 ore a settimana Miglioramento prestazioni Migliore gestione dei terzisti Riduzione rischi Listino unico 2 ore al mese Riduzione costi Minor tempo nell inserimento degli ordini 1 ora al giorno Riduzione rischi Esistenza veritiera Costi evitati Verifica fisica delle giacenze 4 ore al mese Riduzione rischi Minori errori nella gestione dei listini 6 ore al mese V E N D I T E Riduzione costi Minor tempo per variazioni e correzioni dei documenti di consegne 16 ore al mese Riduzioni costi Riduzione carta da stampare e fax da inviare 30 ore al mese Riduzioni rischi Controllo diretto delle campionature Miglioramento prestazioni Minor tempo nell'inserimento degli ODV (riduzione tempi) 1 ora al giorno Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 35

36 Benefici tangibili: monetizzazione per aree aziendali SPL Ore la mese Ore alla settimana Ore al giorno Monetizzazione COM! 39,00! - PROD! 38,00 2 4! 7.296,00 LOG! 28,00 4 1! 9.744,00 QLT! 38,00! - EDP! 14,00! - totale annuo! ,00 ROD Ore la mese Ore alla settimana Ore al giorno Monetizzazione COM! 39, ! ,00 PROD! 38,00! - LOG! 28,00! - QLT! 38,00! - EDP! 14,00! - totale annuo! ,00 LGT Ore la mese Ore alla settimana Ore al giorno Monetizzazione COM! 39,00! - PROD! 38,00! - LOG! 28,00 8! 2.688,00 QLT! 38,00! - EDP! 14,00! - Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali totale annuo! 2.688,00 Pagina 36

37 Benefici tangibili: monetizzazione per aree aziendali PLN Ore la mese Ore alla settimana Ore al giorno Monetizzazione COM! 39,00 2! ,00 PROD! 38,00 8! ,00 LOG! 28,00! - QLT! 38,00! - EDP! 14,00! - totale annuo! ,00 PRD Ore la mese Ore alla settimana Ore al giorno Monetizzazione COM! 39,00 1! ,00 PROD! 38,00 0! - LOG! 28,00! - QLT! 38,00! - EDP! 14,00! - totale annuo! ,00 QLT Ore la mese Ore alla settimana Ore al giorno Monetizzazione COM! 39,00! - PROD! 38,00! - LOG! 28,00! - QLT! 38,00 4 1! ,00 EDP! 14,00! - Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali totale annuo! ,00 Pagina 37

38 Benefici tangibili: il ruolo dell informazione Benefici intangibili legati al ruolo dell informazione in azienda: a.!ampiezza b.!qualità c.!velocità d.!disponibilità e.!utilizzabilità f.!economicità. Benefici intangibili associati alla cultura di processo aziendale: a.!diffusione della cultura del processo b.!attivare catene interne di clienti e fornitori c.!individuare il process owner d.!decentrare i processi di supporto e la gestione delle informazioni e.!sfruttare le IT f.!introdurre la delega decisionale. Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 38

39 Indicazione finale costi e benefici COSTI INTERNI! ,24 COSTI ESTERNI! ,05 TOTALE COSTI! ,29 Area Valore benefici Acquisti! ,00 Vendite! ,00 Logistica! 2.688,00 Programmazione! ,00 Produzione! ,00 Qualità! ,00 Processo produttivo! ,00 TOTALE BENEFICI (valore annuo)! ,00 Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali Pagina 39

Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Dai processi aziendali ai sistemi informativi

Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Dai processi aziendali ai sistemi informativi Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Dai processi aziendali ai sistemi informativi di Simone Cavalli (simone.cavalli@unibg.it) Bergamo, febbraio

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

SOLUZIONE ICT: DATABASE CLIENTI INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: DATABASE CLIENTI INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: DATABASE CLIENTI INTRODUZIONE Nell attuale mercato, è sempre più difficile soddisfare i clienti ed instaurare con loro una relazione di lungo periodo. L utilizzo delle tecniche di promozione

Dettagli

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE Non vi è dubbio che nello scenario economico attuale per incrementare il proprio vantaggio competitivo sia importante focalizzare l attenzione sugli aspetti

Dettagli

Corso di. Analisi e contabilità dei costi

Corso di. Analisi e contabilità dei costi Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Prof. 1_I costi e il sistema di controllo Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione, comportamento) utile EFFETTUARE

Dettagli

fornitore globale per la GDO

fornitore globale per la GDO fornitore globale per la GDO evision srl è specializzata in soluzioni software per le aziende della Grande Distribuzione (alimentare e non), per le piattaforme ortofrutticole e per le aziende manifatturiere.

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? Esistono diverse prospettive tecnica, organizzativa, della comunicazione e quindi

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda Fa quadrato attorno alla tua azienda Professional Perché scegliere Cosa permette di fare la businessintelligence: Conoscere meglio i dati aziendali, Individuare velocemente inefficienze o punti di massima

Dettagli

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD di Davide Mondaini e Violante Battistella (*) I costi logistici rappresentano una voce rilevante all interno del Conto Economico aziendale.

Dettagli

Alcune delle caratteristiche dell architettura VoIP che permettono il raggiungimento di tali benefici possono essere riconducibili a:

Alcune delle caratteristiche dell architettura VoIP che permettono il raggiungimento di tali benefici possono essere riconducibili a: SOLUZIONE ICT: TELEFONIA VIA INTERNET (VOICE OVER IP) INTRODUZIONE Una soluzione di telefonia via internet [Voice Over IP (VoIP)] permette di sfruttare le potenzialità del protocollo internet (IP) per

Dettagli

Wireless. Logistics. Aton Group Logistica. Orange mobility srl

Wireless. Logistics. Aton Group Logistica. Orange mobility srl Wireless Logistics Aton Group Logistica Automatizzare il magazzino Perché? Per ottimizzare Ottimizzare le scorte, gli spazi, i percorsi di prelievo Per garantire il proprio cliente Per aumentare l efficienza

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Aureli Selena 1_Sistema di controllo e contabilità analitica Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione,

Dettagli

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS

Dettagli

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI PIANIFICAZIONE STRATEGICA NELL ELABORAZIONE

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE La valutazione dell efficienza aziendale EFFICIENZA E LA CAPACITA DI RENDIMENTO O L ATTITUDINE A SVOLGERE UNA DETERMINATA FUNZIONE. E MISURATA DAL RAPPORTO TRA I RISULTATI CONSEGUITI E LE RISORSE IMPIEGATE

Dettagli

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE Non vi è dubbio che nello scenario economico attuale per incrementare il proprio vantaggio competitivo sia importante focalizzare l attenzione sugli aspetti

Dettagli

La valutazione delle immobilizzazioni immateriali

La valutazione delle immobilizzazioni immateriali CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle immobilizzazioni immateriali Seconda lezione 1 DEFINIZIONE condizioni produttive controllate dall impresa, utili per l esercizio della sua gestione

Dettagli

SISTEMA E-LEARNING INeOUT

SISTEMA E-LEARNING INeOUT SISTEMA E-LEARNING INeOUT AMBIENTE OPERATIVO 1 Premesse metodologiche La complessità di un sistema informatico dipende dall aumento esponenziale degli stati possibili della sua architettura. Se è vero

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Economia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Economia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Economia Programmazione e controllo IL PROCESSO DI BUDGET prof. Pagina 1 di 58 IL PROCESSO DI BUDGET IN AZIENDA Pagina 2 di 58 IL PROCESSO DI FORMULAZIONE DEL

Dettagli

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Le norme cosiddette organizzative definiscono le caratteristiche ed i requisiti che sono stati definiti come necessari e qualificanti per le organizzazioni al

Dettagli

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013 Processi e Miglioramento - La gestione per processi - Il miglioramento - Le metodologie del miglioramento 1 L organizzazione di successo è quella vicina al cliente, cioè in grado di fornire elevate prestazioni

Dettagli

INDICI DI BILANCIO. Lo stato patrimoniale, riclassificato, assume la forma che schematizziamo di seguito:

INDICI DI BILANCIO. Lo stato patrimoniale, riclassificato, assume la forma che schematizziamo di seguito: INDICI DI BILANCIO L analisi per indici del bilancio consiste nel calcolare, partendo dai dati dello Stato patrimoniale e del Conto economico, opportunamente revisionati e riclassificati, indici (quozienti,

Dettagli

finnova Prodotti e Servizi

finnova Prodotti e Servizi finnova Prodotti e Servizi INDICE 1 Finnova Mission 2. Portafoglio Prodotti & Servizi Portafoglio Prodotti & Servizi 3. Scenario di Riferimento Ritardo di pagamento delle PA Le cause Ritardo di pagamento

Dettagli

Capitolo quindici. Produzione globale, outsourcing e logistica. Caso di apertura

Capitolo quindici. Produzione globale, outsourcing e logistica. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo quindici Produzione globale, outsourcing e logistica Caso di apertura 15-3 Quando ha introdotto la console video-ludica X-Box, Microsoft dovette decidere se produrre

Dettagli

Disciplinare del Controllo di gestione

Disciplinare del Controllo di gestione Disciplinare del Controllo di gestione INDICE CAPO I - PRINCIPI E FINALITA ART. 1 Oggetto del Disciplinare pag. 3 ART. 2 Il controllo di gestione pag. 3 CAPO II - CONTABILITA ANALITICA ART. 3- Organizzazione

Dettagli

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE Non vi è dubbio che nello scenario economico attuale per incrementare il proprio vantaggio competitivo sia importante focalizzare l attenzione sugli aspetti

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi Concetti generali sull informatica aziendale Copyright 2011 Pearson Italia Prime definizioni Informatica Scienza che studia i principi di rappresentazione

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli I sistemi informativi Il processo

Dettagli

Plurimpresa/e-commerce. soluzione di commercio elettronico

Plurimpresa/e-commerce. soluzione di commercio elettronico Plurimpresa/e-commerce soluzione di commercio elettronico Plurimpresa/e-commerce Plurimpresa/e commerce è la soluzione di Commercio Elettronico di Plurima Software utilizzabile, sia dal cliente consumer

Dettagli

MATCH4CASH - Mandati. Sistema di ausilio alla acquisizione dei mandati di pagamento

MATCH4CASH - Mandati. Sistema di ausilio alla acquisizione dei mandati di pagamento MATCH4CASH - Mandati Sistema di ausilio alla acquisizione dei mandati di pagamento 1/7 PREMESSA La gestione della cassa e tesoreria ha caratteristiche e impatti molto differenziati, dipendentemente dal

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

queste ricordiamo: la direzione del personale; la direzione della ricerca e sviluppo; la direzione generale.

queste ricordiamo: la direzione del personale; la direzione della ricerca e sviluppo; la direzione generale. IL BUDGET DELLE STRUTTURE CENTRALI Le strutture centrali riguardano le funzioni aziendali non coinvolte direttamente nel processo produttivo - distributivo. Tra queste ricordiamo: la direzione del personale;

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni SISTEMI INFORMATIVI Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? a identificare i confini del SI a identificarne le componenti a chiarire le variabili progettuali

Dettagli

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente.

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. esperienza + innovazione affidabilità Da IBM, una soluzione completamente nuova: ACG Vision4,

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE

Dettagli

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione integrata della produzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione e il controllo della produzione J-Mit di Revorg è la soluzione gestionale flessibile

Dettagli

L ACTIVITY BASED COSTING

L ACTIVITY BASED COSTING ANALISI E CONTABILITA DEI COSTI I e I + II ANALISI E CONTABILITA DEI COSTI L ACTIVITY BASED COSTING Queste sono le novità rispetto ai sistemi tradizionali: * Costo pieno * Attività * Cost driver 3 Activity

Dettagli

sanfaustino the solution network PSFGED

sanfaustino the solution network PSFGED GRUPPO sanfaustino the solution network PSFGED Privacy, sicurezza e controllo dell intero ciclo produttivo, sono le garanzie offerte d a u n I m p r e s a c h e amministra ogni aspetto al proprio interno

Dettagli

Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento*

Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento* Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento* *ma senza le note scritte in piccolo Allineare gli investimenti tecnologici con le esigenze in evoluzione dell attività Il finanziamento è una strategia

Dettagli

Collaborazione estesa delle supply chain

Collaborazione estesa delle supply chain Il progetto di ricerca FLUID-WIN nell ambito del sesto Programma Quadro Panoramica generale Integrazione dei fornitori di servizio di terze parti con l intera Trend dell economia globale La globalizzazione

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Alcune delle caratteristiche dell architettura VoIP che permettono il raggiungimento di tali benefici possono essere riconducibili a:

Alcune delle caratteristiche dell architettura VoIP che permettono il raggiungimento di tali benefici possono essere riconducibili a: SOLUZIONE ICT: TELEFONIA VIA INTERNET (VOICE OVER IP) INTRODUZIONE Una soluzione di telefonia via internet [Voice Over IP (VoIP)] permette di sfruttare le potenzialità del protocollo internet (IP) per

Dettagli

Cambiare il Sistema Informativo

Cambiare il Sistema Informativo Cambiare il Sistema Informativo avvertenze e consigli per la partenza ex-novo o per la sostituzione di quello esistente Febbraio 2008 1 Contenuti Premessa Caratteristiche di un buon Sistema Informativo

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

Organisational Approach of Self-controlled Instrument for qualification demand in SME QUESTIONARIO

Organisational Approach of Self-controlled Instrument for qualification demand in SME QUESTIONARIO 1 Organisational Approach of Self-controlled Instrument for qualification demand in SME QUESTIONARIO O A S I 2005 2 SESSIONI DEL QUESTIONARIO 1. Il processo di analisi 2. Informazioni sull'impresa ID 3.

Dettagli

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE Allegato B alla delibera n. 380/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: a) l ambito dell intervento regolamentare proposto, con particolare

Dettagli

Le caratteristiche distintive di Quick Budget

Le caratteristiche distintive di Quick Budget scheda prodotto QUICK BUDGET Mercato imprevedibile? Difficoltà ad adeguare le risorse a una domanda instabile e, di conseguenza, a rispettare i budget?tempi e costi troppo elevati per la creazione di budget

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO LEZIONI N. e Le Politiche di Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO COMPRENDERE GLI OBIETTIVI

Dettagli

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_ DIALOGO_ METODO_ SOLUZIONI_ COMPETENZE_ MISSION_ TECNOLOGIE_ ASSISTENZA_ MANAGEMENT_ SERVIZI_ GEWIN La combinazione di professionalità e know how tecnologico per la gestione aziendale_ L efficienza per

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

Le funzioni dei moduli

Le funzioni dei moduli SellShop applicativo modulare per catene di punti vendita SellShop nasce dalla più che decennale esperienza di SetUp nella realizzazione di programmi applicativi per la gestione della distribuzione, utilizzati

Dettagli

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane L importanza delle risorse umane per il successo delle strategie aziendali Il mondo delle imprese in questi ultimi anni sta rivolgendo

Dettagli

Lezioni di Economia Aziendale classe quarta Prof. Monica Masoch LA FINANZA AZIENDALE E LE DECISIONI DI INVESTIMENTO

Lezioni di Economia Aziendale classe quarta Prof. Monica Masoch LA FINANZA AZIENDALE E LE DECISIONI DI INVESTIMENTO Lezioni di Economia Aziendale classe quarta Prof. Monica Masoch LA FINANZA AZIENDALE E LE DECISIONI DI INVESTIMENTO LE DECISIONI DI INVESTIMENTO Cosa significa «Investimento»? L investimento è la seconda

Dettagli

un nuovo concetto di ERP Rev. 005

un nuovo concetto di ERP Rev. 005 un nuovo concetto di ERP Rev. 005 CHRONOS ITALY Via Ungarelli 2d 44100 Ferrara (FE) Tel. +39 0532 1820955-051929521 Fax. +39 0532 1826108 www.chronosgroup.it info@chronosgroup.net Descrizione generale

Dettagli

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: costanti@uniroma3.it LA MACROECONOMIA Economia Urbana 2 L economia aperta Per economia aperta si intende l insieme

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

APPRENDIMENTO DI UN PROGRAMMA GESTIONALE DI CONTABILITA. Introduzione al corso. Il sistema informativo aziendale. Rimini, 2 marzo 2007

APPRENDIMENTO DI UN PROGRAMMA GESTIONALE DI CONTABILITA. Introduzione al corso. Il sistema informativo aziendale. Rimini, 2 marzo 2007 APPRENDIMENTO DI UN PROGRAMMA GESTIONALE DI CONTABILITA Introduzione al corso Il sistema informativo aziendale Rimini, 2 marzo 2007 Alessandro Spada Alessandro Capodaglio Presentazione del corso Preiscrizione

Dettagli

CRM Downsizing Program

CRM Downsizing Program Azzerare i costi inutili del CRM e massimizzare il valore di quanto già realizzato S empre, e in special modo durante periodi di crisi, risulta vitale in azienda individuare tutte le potenziali fonti di

Dettagli

ANALISI COSTI-BENEFICI

ANALISI COSTI-BENEFICI ANALISI COSTI-BENEFICI ANALISI COSTI BENEFICI Fondamento dell ANALISI COSTI BENEFICI è l idea che un progetto o una politica possono essere considerati validi dal punto di vista della società se i benefici

Dettagli

CAPITOLO 19 La domanda e l offerta di moneta

CAPITOLO 19 La domanda e l offerta di moneta CAPITOLO 19 La domanda e l offerta di moneta Domande di ripasso 1. In un sistema a riserva frazionaria il sistema bancario crea moneta perché in genere le banche detengono come riserva solo una parte dei

Dettagli

Lewitt Associati. Soluzioni per lo sviluppo d impresa. Divisione Riduzione Costi Aziendali

Lewitt Associati. Soluzioni per lo sviluppo d impresa. Divisione Riduzione Costi Aziendali Lewitt Associati Soluzioni per lo sviluppo d impresa Divisione Riduzione Costi Aziendali MISSION Aiutiamo i nostri Clienti nell identificazione, progettazione e nella realizzazione di interventi utili

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

la Società Chi è Tecnoservice

la Società Chi è Tecnoservice brochure 09/04/2009 11.16 Pagina 1 brochure 09/04/2009 11.16 Pagina 2 la Società Chi è Tecnoservice Nata dall incontro di esperienze decennali in diversi campi dell informatica e della comunicazione TsInformatica

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

NOTE E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI STRATEGIA E FUNZIONALITÀ

NOTE E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI STRATEGIA E FUNZIONALITÀ LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) STRATEGIA E FUNZIONALITÀ L INTEGRAZIONE DELLE ATTIVITÀ LA COMUNICAZIONE TRA LE UNITA AZIENDALI I PROCESSI DECISIONALI RILEVANZA

Dettagli

Convegno "LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE"

Convegno LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE Convegno "LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE" Alcune riflessioni sul tema della diffusione dell'ict nelle imprese Guido Mario Rey Facoltà di Economia

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Indice strutturato dello studio di fattibilità

Indice strutturato dello studio di fattibilità Indice strutturato dello studio di fattibilità DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 10 Indice 1 2 SPECIFICITÀ DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ IN UN PROGETTO DI RIUSO... 3 INDICE STRUTTURATO DELLO

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

Il modello di ottimizzazione SAM

Il modello di ottimizzazione SAM Il modello di ottimizzazione control, optimize, grow Il modello di ottimizzazione Il modello di ottimizzazione è allineato con il modello di ottimizzazione dell infrastruttura e fornisce un framework per

Dettagli

Conservazione Sostitutiva. Verso l amministrazione digitale, in tutta sicurezza.

Conservazione Sostitutiva. Verso l amministrazione digitale, in tutta sicurezza. Conservazione Sostitutiva Verso l amministrazione digitale, in tutta sicurezza. Paperless office Recenti ricerche hanno stimato che ogni euro investito nella migrazione di sistemi tradizionali verso tecnologie

Dettagli

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private.

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private. Chi siamo Nata nel 1999, Energy Consulting si è affermata sul territorio nazionale fra i protagonisti della consulenza strategica integrata nel settore delle energie con servizi di Strategic Energy Management

Dettagli

SEMINARIO Sistemi di gestione e modelli organizzativi per l Edilizia Residenziale Pubblica: Il valore aggiunto del Sistema Integrato

SEMINARIO Sistemi di gestione e modelli organizzativi per l Edilizia Residenziale Pubblica: Il valore aggiunto del Sistema Integrato SEMINARIO Sistemi di gestione e modelli organizzativi per l Edilizia Residenziale Pubblica: Il valore aggiunto del Sistema Integrato Firenze, 22 Febbraio 2008 Massimo Maraziti presentiamoci Process Factory

Dettagli

In caso di catastrofe AiTecc è con voi!

In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In questo documento teniamo a mettere in evidenza i fattori di maggior importanza per una prevenzione ottimale. 1. Prevenzione Prevenire una situazione catastrofica

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING INNOVAZIONE TECNOLOGICA CHE SEMPLIFICA I PROCESSI AZIENDALI Hyperlean nasce dall intuizione di sei giovani ricercatori del Dipartimento di Meccanica (ora Dipartimento di

Dettagli

Fattura elettronica e conservazione

Fattura elettronica e conservazione Fattura elettronica e conservazione Maria Pia Giovannini Responsabile Area Regole, standard e guide tecniche Agenzia per l Italia Digitale Torino, 22 novembre 2013 1 Il contesto di riferimento Agenda digitale

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE La Work Breakdown Structure La WBS è uno strumento di pianificazione delle attività progettuali che comporta un lavoro di: 1) suddivisione

Dettagli

La valutazione economico-tecnica del software contabile

La valutazione economico-tecnica del software contabile La valutazione economico-tecnica del software contabile fino a qualche tempo fa... hardware assorbe la maggiore quota dell investimento software predisposto internamente obiettivi nella valutazione degli

Dettagli

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business la soluzione PER IL MERCATO CHE CAMBIA Enerpoint, attiva da oltre 12 anni nel settore Fotovoltaico e da sempre in prima linea per promuovere il cambiamento,

Dettagli

Web Risk Management. Come gestire i rischi di un progetto Web. e-academy Milano, 20 Ottobre 2005

Web Risk Management. Come gestire i rischi di un progetto Web. e-academy Milano, 20 Ottobre 2005 Web Risk Management Come gestire i rischi di un progetto Web e-academy Milano, 20 Ottobre 2005 Mentis innovazione e strategia Mentis crea strumenti innovativi per Aziende che vogliono sfruttare appieno

Dettagli

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI I COSTI LOGISTICI COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI di Andrea Moneta Produzione e logistica >> Logistica DEFINIZIONE E AREE DI COMPETENZA Quando si parla di costi logistici generalmente si tende ad associare

Dettagli

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter

Dettagli

L ANALISI PER INDICI

L ANALISI PER INDICI L ANALISI PER INDICI 1. Gli indici di bilancio Dopo aver riclassificato il bilancio d esercizio è possibile calcolare partendo dai dati dello Stato Patrimoniale e del Conto economico alcuni indicatori,

Dettagli

Presentazione della Società

Presentazione della Società Presentazione della Società La Società G & A S.p.A. nasce dalla fusione dei rami d azienda trasporto prodotti petroliferi di AUTOSPED G S.p.A. e AGOGLIATI G. & B. S.r.l. G & A S.p.A. opera nel settore

Dettagli

CONCETTO DI SCORTA. Imprese mercantili. Imprese Industriali. Materie prime Semilavorati Sottoprodotti Prodotti finiti. Merci

CONCETTO DI SCORTA. Imprese mercantili. Imprese Industriali. Materie prime Semilavorati Sottoprodotti Prodotti finiti. Merci CONCETTO DI SCORTA Le scorte sono elementi dell ATTIVO CIRCOLANTE, perche Rappresentano investimenti in fattori produttivi che attendono Di essere consumati o venduti in breve tempo Imprese Industriali

Dettagli

Parimenti una gestione delle scorte in maniera non oculata può portare a serie ripercussioni sul rendimento sia dei mezzi propri che di terzi.

Parimenti una gestione delle scorte in maniera non oculata può portare a serie ripercussioni sul rendimento sia dei mezzi propri che di terzi. Metodo per la stima del ROE e del ROI in un azienda operante nel settore tessile abbigliamento in funzione delle propria struttura di incasso e pagamento e della gestione delle rimanenze di magazzino.

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

-business partner COMPANY PROFILE

-business partner COMPANY PROFILE your -business partner COMPANY PROFILE CHI SIAMO Pc Planet nasce nel 1997 per volontà di un gruppo di professionisti provenienti ognuno da esperienze specifiche nel mondo dell Information Technology. Avvia

Dettagli

EasyPLAST. Siamo riusciti a trasferire in EasyPLAST tutte le informazioni e le procedure che prima erano gestite con fogli excel

EasyPLAST. Siamo riusciti a trasferire in EasyPLAST tutte le informazioni e le procedure che prima erano gestite con fogli excel Abbiamo completamente eliminato i costi di personalizzazione e di continuo sviluppo per cercare di adattare un prodotto software orizzontale e generalista alle problematiche del nostro settore Un software

Dettagli

L analisi degli investimenti

L analisi degli investimenti Corso di Laurea in Produzione dell Edilizia Corso di Economia e Gestione delle Imprese 9^ lezione L analisi degli investimenti 3 maggio 2005 Prof. Federico Della Puppa - A.A. 2004-2005 Dalla teoria alla

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale Il Piano Industriale Università degli Studi di Palermo Palermo, 9 giugno 2011 Raffaele Mazzeo Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed esperti contabili Indice FASE n. 1 - Presentazione del progetto

Dettagli

Valutazione degli investimenti

Valutazione degli investimenti Valutazione degli investimenti Mutina Profit Consulting S.r.l. affianca l imprenditore nella valutazione degli investimenti sia in termini di sostenibilità economica, mediante la predisposizione di Business

Dettagli