Virtualizzazione e PlanetLab

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Virtualizzazione e PlanetLab"

Transcript

1 Virtualizzazione e PlanetLab Daniele Sgandurra Università di Pisa 29 Aprile 2008 Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

2 Sommario della Prima Parte 1 La Virtualizzazione Introduzione Platform Virtualization 2 Xen Caratteristiche Architettura Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

3 Sommario della Seconda Parte 3 PlanetLab Introduzione Architettura Componenti Conclusioni Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

4 Parte I La Virtualizzazione Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

5 La Virtualizzazione Un livello di astrazione. 1 Resource Virtualization: memoria virtuale RAID, storage virtualization grid computing, overlay network 2 Platform Virtualization: emulazione/simulazione a livello applicativo: Java VM a livello di S.O.: FreeBSD Jails, Linux-Vservers, Virtuozzo a livello hardware : VMWare, Xen Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

6 Alcuni Termini Un emulatore duplica le funzioni di un sistema utilizzando un altro sistema che si comporta esattamente come il primo. es.: MAME (Multiple Arcade Machine Emulator) Un simulatore ha il compito di simulare un modello astratto di un sistema da analizzare. modelli di sistemi fisici, chimici, etc Binary translation richiede di emulare un set di istruzioni in un altro set tramite traduzione del codice. es.: SPARC x86 Dynamic recompilation eseguita da emulatori o macchine virtuali per ricompilare a tempo di esecuzione parti di un programma. codice più efficiente, etc. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

7 Resource Virtualization: Esempi Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

8 Resource Virtualization: Esempi Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

9 Platform Virtualization Una metodologia per creare sulla stessa macchina fisica diversi ambienti di esecuzione virtuali. fine anni 60 (CP-40) Le macchine virtuali emulano a software il comportamento della macchina reale sottostante. Possibilità di eseguire in concorrenza sulla stessa macchina fisica diverse istanze di sistemi operativi. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

10 Macchine Virtuali Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

11 Macchine Virtuali Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

12 IBM 360/67 e CP/CMS Il CP-67 forniva agli utenti repliche virtuali di un IBM 360. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

13 Virtualizzazione a Livello Applicativo: Java VM Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

14 Virtualizzazione a Livello di S.O.: Virtuozzo Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

15 Virtualizzazione a Livello Hardware: Xen Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

16 Benefici della Virtualizzazione Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

17 Il Gestore delle Macchine Virtuali Il gestore delle macchine virtuali (VMM = Virtual Machine Monitor) è il software che: 1 crea e gestisce le macchine virtuali, 2 media l accesso alle risorse fisiche, 3 garantisce l isolamento tra le MV, 4 grazie alla proprietà dell incapsulamento può: eseguire numerose MV simultaneamente migrare MV in esecuzione tra diversi host Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

18 Tipologie di Virtual Machine Monitor Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

19 Tipologie di Macchine Virtuali A livello utente: User-Mode Linux A livello kernel: Linux-VServer, FreeBSD Jail, OpenVZ. A livello hardware : paravirtualization: Xen, Denali full virtualization: VMWare ESX Server, QEMU Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

20 Full Virtualization e Paravirtualization Full Virtualization: fornisce una replica esatta dell interfaccia sottostante. Paravirtualization: espone una interfaccia simile ma non identica a quella sottostante. Richiede che i sistemi operativi siano (in parte) modificati. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

21 Full Virtualization: VMWare ESX Server Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

22 Paravirtualization: Xen Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

23 Intel VT e AMD-V Intel Virtualization Technology e AMD Virtualization hanno introdotto il supporto hardware/firmware alla virtualizzazione. 1 lo sviluppo di un VMM è semplificato 2 è possibile eseguire sistemi operativi non modificati 3 prestazioni più elevate Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

24 Esempio: Intel VT-x Due nuove modalità di operazione: meno privilegiata: VMX non-root, per i guest OS più privilegiata: VMX root, per i VMM Due nuove transizioni: VM entry / VM exit. Il controllo dell esecuzione stabilisce quando le exit avvengono: accesso a stati privilegiati, eccezioni, etc Struttura VM Control Structure per controllare operazioni VT-x. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

25 Xen Xen è un software Open Source: licenza GNU GPL. Progetto dell Università di Cambridge. Supporta IA-32, x86-64, IA-64 e PowerPC. Sistemi operativi supportati: Linux NetBSD FreeBSD Solaris Windows (con VT) Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

26 Xen Supporters Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

27 Vantaggi di Xen Prestazioni paragonabili a soluzioni non virtualizzate ( 8% overhead). Migrazione di una macchina virtuale in tempo reale (Quake 3 server in 60 ms). Fino a 32 VCPU per macchina virtuale. Inclusa in molte distribuzioni Linux: Fedora, Debian, Ubuntu e opensuse. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

28 Architettura di Xen Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

29 Terminologia di Xen In Xen una macchina virtuale è detta dominio. Xen Hypervisor è il VMM: implementa i meccanismi esporta un interfaccia di controllo al dominio 0 Il dominio 0 è una MV privilegiata: definisce le politiche crea, sospende, ripristina e migra i domini utente I domini utente ospitano le MV non privilegiate. ognuno di essi esegue il proprio S.O. e applicazioni Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

30 Livelli di Protezione della CPU Xen utilizza il concetto di ring x86: livelli di privilegio. I domini devono invocare Xen per le operazioni privilegiate. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

31 Hypercall I domini invocano Xen tramite hypercall. Analogo delle system call in un sistema operativo. Tipologie di hypercall: 1 relative alla CPU: es., registrazione tabella interruzioni 2 relative alla memoria: es., gestione tabella pagine 3 relative all I/O: es., event channel (notifica interruzioni) Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

32 Il Modello Split Device Driver un dominio driver controlla un dispositivo tramite il driver originale, e accetta richieste tramite un backend driver. gli altri domini utilizzano un frontend driver. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

33 Passi per Creare un Dominio Utente 1 Installare Xen e il kernel del dominio 0. sorgenti o pacchetti 2 Creare una partizione per ogni dominio utente. partizione fisica/lvm/file 3 Creare un file system per il dominio utente nella partizione. ad es.: debootstrap 4 Creare il kernel per il dominio utente. 5 Creare il file di configurazione per il dominio utente. 6 Avviare il dominio utente tramite il comando xm create. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

34 Esempio Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

35 Esempio Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

36 Parte II PlanetLab Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

37 PlanetLab PlanetLab è una rete di ricerca a livello globale per lo sviluppo di nuovi servizi di rete. Dal 2003, usata da più di 1000 ricercatori: Distributed Storage Network Mapping P2P Systems Distributed Hash Tables Query Processing Ogni servizio in esecuzione su uno slice: una rete di macchine virtuali Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

38 Visione Generale La maggior parte dei nodi situata in istituzioni di ricerca. università I nodi di PlanetLab: sono connessi tramite Internet piattaforme basate su Linux (VServer), dotate di software per eseguire bootstrap, per gestire e monitorare il nodo, etc Testbed per overlay network. Esperimenti sotto condizioni reali e su larga scala. Short-term experiments/long-running services. Un microcosmo per la nuova Internet. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

39 Breve Storia Marzo 2002: primo meeting di ricercatori interessati in servizi di rete planetari organizzato da Intel/Princeton/UC Berkeley. Intel dona 100 macchine per il primo prototipo. Ottobre 2002: prima versione del software PlanetLab Gennaio 2004: nasce il PlanetLab Consortium, gestito dalla Princeton University, University of California e University of Washington. Luglio 2004: PlanetLab raggiunge 400 nodi. Settembre 2005: PlanetLab raggiunge 600 nodi. Giugno 2007: PlanetLab raggiunge 800 nodi. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

40 I Nodi di PlanetLab Attualmente, formata da 854 nodi su 428 siti. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

41 Requisiti di PlanetLab Fornire una piattaforma globale per supportare: 1 sperimentazioni di breve termine 2 servizi di lunga durata i servizi devono essere isolati gli uni dagli altri numerosi servizi devono poter essere eseguiti in concorrenza il carico di lavoro dei client deve essere reale Convincere i siti ad ospitare servizi sviluppati da altri siti. proteggere Internet dal traffico generato da PlanetLab relazione di fiducia tra le parti (PLC=intermediario) Controllo decentralizzato. delegare la gestione dei nodi ai siti Scalabilità. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

42 Requisiti: Relazione di Fiducia Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

43 Requisiti: Relazione di Fiducia Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

44 Principi Architetturali di PlanetLab Distributed Virtualization: ogni servizio viene eseguito all interno di uno slice di PlanetLab molteplici servizi eseguiti in concorrenza uno slice fa da contenitore per isolare i servizi Unbundled Management: gestione di PlanetLab decomposta in una collezione di servizi di infrastruttura fortemente indipendenti ognuno di questi servizi è sviluppato da terze parti ed è in esecuzione su uno slice. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

45 Principi Architetturali di PlanetLab Chain of Responsability: deve essere sempre possibile mappare le attività visibili dall esterno (es., la trasmissione di un pacchetto) con l utente responsabile di quell attività Decentralized Control: componenti di varie organizzazione autonome minimizzazione degli aspetti che richiedono accordi globali Efficient Resource Sharing: disaccoppiamento tra creazione dello slice e allocazione delle risorse: strategia best effort overbooking Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

46 Principi Architetturali: Chain of Responsability Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

47 Terminologia di PlanetLab Sito: locazione fisica che ospita nodi PlanetLab, istituzione di ricerca Principal Investigator (PI): responsabile di un sito. crea e gestisce gli slice per sviluppare nuovi servizi Nodo: un computer che esegue componenti per servizi PlanetLab. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

48 Terminologia di PlanetLab Slice: insieme di risorse distribuite su PlanetLab, usato per sviluppare un particolare servizio/esperimento. Un PI: crea uno slice aggiunge gli utenti sceglie su quali nodi sviluppare il servizio Infine, per ogni nodo dello slice, viene creata una macchina virtuale associata allo slice. VServer: patch del kernel Linux per creare le macchine virtuali. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

49 Componenti Architetturali: Nodo Ogni istituzione deve ospitare due nodi per unirsi a PlanetLab. Ogni nodo deve: avere un IP pubblico e non deve essere protetto da firewall/nat dare accesso root a PlanetLab essere in grado di creare macchine virtuali (VServer) Ogni MV del nodo è rappresentata in maniera astratta tramite un insieme di attributi, detti resource specification (RSpec): quante risorse del nodo sono associate alla macchina virtuale Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

50 Boot del Nodo Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

51 Componenti Architetturali: Macchine Virtuali VServer: virtualizzazione a livello di chiamate di sistema. Ogni VServer è eseguito in un security context (secctx). ogni processo è associato ad un VServer tramite il secctx UID/GUID appartenenti a un namespace privato. Utilizzo di capability per limitare root. determinare se operazioni privilegiate sono permesse al root Utilizzo di chroot per confinare i file system. Scala a 1000 VServer per nodo (29MB ognuno). Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

52 Componenti Architetturali: Macchine Virtuali Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

53 Componenti Architetturali: Macchine Virtuali Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

54 Componenti Architetturali: Node Manager Programma in esecuzione su ogni nodo che crea le macchine virtuali e gestisce le risorse associate a ogni macchina virtuale. Fornisce un interfaccia tramite cui i servizi su PlanetLab creano macchine virtuali e ci associano risorse. rcap = CreatePool(rspec, slice name) rcap[] = GetRcap() rspec = GetRspec(rcap) rcap = SplitPool(rcap, rspec) Bind(rcap, slice name) Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

55 Componenti Architetturali: Slice Ogni nodo PlanetLab esegue un insieme di macchine virtuali. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

56 Componenti Architetturali: Slice Ogni nodo PlanetLab esegue un insieme di macchine virtuali. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

57 Componenti Architetturali: Slice Un servizio sviluppato su PlanetLab è un insieme di programmi distribuiti e cooperanti che forniscono funzionalità di alto livello. Ogni servizio viene eseguito su uno slice: una rete di macchine virtuali. ogni slice ha a disposizione un insieme di risorse (processore, memoria, disco) su vari nodi PlanetLab distribuiti sulla rete ogni progetto viene eseguito su uno slice distinto Il nome dello slice identifica l esperimento. Accesso allo slice tramite SSH. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

58 Slice: Visione del Sito Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

59 Slice: Visione del Sito Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

60 Slice: Visione del Sito Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

61 Slice: Visione del Sito Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

62 Slice: Visione Gloable Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

63 Slice: Visione Gloable Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

64 Slice: Visione Gloable Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

65 Creazione di uno Slice: Interazioni Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

66 Creazione di uno Slice: Node Manager Il Node Manager è in esecuzione su ogni nodo. Riceve un insieme di ticket in input per creare MV. Controlla la policy locale, e determina se i ticket possono essere utilizzati. In caso positivo: riserva le risorse specificate crea le macchine virtuali e le associa alle risorse ritorna una lease Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

67 Creazione di uno Slice: Resource Monitor e Agent Il Resource Monitor è un servizio in esecuzione su ogni nodo. Monitorizza la disponibilità delle risorse sul nodo locale. Periodicamente esegue un report a uno o più agent. Un Agent colleziona informazioni sulla disponibilità di risorse da un insieme di resource monitor o altri agent. Genera ticket che sono utilizzati per acquisire risorse. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

68 Creazione di uno Slice: Resource Broker Il Resource Broker risponde a query inviate da service manager che cercano di acquisire uno slice. Ogni query descrive le risorse necessarie per il servizio. Il broker contatta uno o più agent in cerca di ticket. Se è possibile soddisfare la specifica dello slice, richiede i ticket dagli agenti e li ritorna al service manager. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

69 Creazione di uno Slice: Service Manager Un Service Manager è associato con ogni servizio. Contatta un broker per acquisire uno slice e ottenere i ticket necessari per istanziarlo. Ottenuti i ticket, li utilizza su i nodi associati ai ticket per creare macchine virtuali. Create le macchine virtuali su ogni nodo, avvia il servizio, cioè un programma su ogni macchina virtuale. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

70 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

71 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

72 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

73 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

74 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

75 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

76 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

77 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

78 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

79 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

80 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

81 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

82 Creazione di uno Slice Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

83 Componenti Architetturali: Slice Authority Database che registra lo stato persistente di ogni slice registrato. principal = (name, , org, addr, key, role) org = (name, addr, admin) slice = (state, rspec) Per creare uno slice, bisogna prima inserire un record nel database: CreateSlice(auth, slice name) SetSliceAttr(auth, slice name, attribute) AddSlicePrincipal(auth, slice name, principals[]) AddSliceNode(auth, slice name, nodes[]) Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

84 Componenti Architetturali: Management Authority Mantiene un server che installa e aggiorna il software in esecuzione su i nodi di PlanetLab. Monitora i nodi e esegue azione appropriate in presenza di anomalie guasti. Database che contiene: principal = (name, , org, addr, keys, role) org = (name, address, admin, sites[]) site = (name, tech, subnets, lat long, nodes[]) node = (ipaddr, state, nodekey, nodeid) Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

85 Componenti Architetturali: Resource Specification Oggetto astratto utilizzato da un node manager e da un slice creation service. Rappresenta sia una macchina virtuale che un pool di risorse. Insieme di attributi (coppie nome/valore). Es., di RSpec per una macchina virtuale: cpu share = 1 disk quota = 5 (GB) mem limit = 256 (MB) base rate = 1 (Kbps) burst rate = 100 (Mbps) sustained rate = 1.5 (Mbps) Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

86 Come usare PlanetLab Appartenere ad un istituzione che partecipa a PlanetLab. Creare un account in PLC e attendere la validazione. Generare e fare l upload di una chiave SSH. Loggarsi attraverso il PlanetLab Central (web) or ssh. Creare uno slice: ucb_p2p (solo il responsabile del sito può farlo). Aggiungere nodi allo slice, es. planetlab1.berkeley.intel-research.net. Loggarsi in uno qualsiasi dei nodi tramite ssh: ssh Installare programmi, eseguire codice, creare account, etc. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

87 Tipologie di Servizi Sviluppati su PlanetLab Content Distribution Networks: CoDeeN (Princeton), Coral (NYU), Coweb (Cornell) Distributed Hash Tables: OpenDHT (Berkeley), Chord (MIT) Large File Transfer: CoBlitz (Princeton), SplitStream (Rice), Bullet (UCSD) Routing Overlays: i3 (Berkeley), Pluto (Princeton) Network Measurement: ScriptRoute (Maryland, Washington) Anomaly Detection & Fault Diagnosis: NetBait (Intel), PlanetSeer (Princeton) Multicast, Mobility, Network Games, DNS,... Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

88 Esempi Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

89 Esempi Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

90 Esempi Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

91 Sicurezza Un numero ristretto di coppie di chiavi pubbliche e certificati sono creati e distribuiti ai nodi che partecipano a PlanetLab. chiavi root: certificati top-level ogni istituzione che fornisce un servizio globale in PlanetLab deve avere una coppia di chiavi pubbliche e un certificato firmato da una certification authority Boot del nodo tramite SSL e chiavi PGP. Confinamento degli slice. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

92 Sicurezza Capability per limitare privilegi utenti root. Connessioni tramite SSH. Monitoraggio di ogni pacchetto per poter risalire all utente responsabile di quel pacchetto. Acceptable User Policy definisce quali attività sono legali. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

93 Confluenza di Tecnologie Cluster-based management. Overlay e reti P2P. Macchine virtuali e sandboxing. Framework per la composizione di servizi. Internet measurement. Web services.... Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

94 Applicazioni Emergenti Content distribution. Peer-to-Peer networks. Global storage. Mobility services.... Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

95 Riassumendo... Infrastruttura aperta per la nuova generazione di servizi a livello globale ( planetary-scale ). Nucleo da cui far emergere l Internet di prossima generazione. Diverse tipologie di testbed per reti. Incoraggia i ricercatori a sviluppare nuovi servizi per Internet. Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

96 Riferimenti [Sito] [Paper] Larry Peterson, Tom Anderson, David Culler, Timothy Roscoe A Blueprint for Introducing Disruptive Technology Into the Internet [Paper] Larry Peterson, Steve Muir, Timothy Roscoe, Aaron Klingaman PlanetLab Architecture: An Overview [Libro di Testo] Timothy Roscoe Peer-to-Peer Systems and Applications (cap. 33: The PlanetLab Platform) Daniele Sgandurra (Università di Pisa) Virtualizzazione e PlanetLab 29 Aprile / 72

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Sizing di un infrastruttura server con VMware

Sizing di un infrastruttura server con VMware Sizing di un infrastruttura server con VMware v1.1 Matteo Cappelli Vediamo una serie di best practices per progettare e dimensionare un infrastruttura di server virtuali con VMware vsphere 5.0. Innanzitutto

Dettagli

SISTEMI DI VIRTUALIZZAZIONE: STATO DELL ARTE, VALUTAZIONI, PROSPETTIVE

SISTEMI DI VIRTUALIZZAZIONE: STATO DELL ARTE, VALUTAZIONI, PROSPETTIVE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Informatica Tesi di Laurea SISTEMI DI VIRTUALIZZAZIONE: STATO DELL ARTE, VALUTAZIONI, PROSPETTIVE

Dettagli

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito:

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito: Autore : Giulio Martino IT Security, Network and Voice Manager Technical Writer e Supporter di ISAServer.it www.isaserver.it www.ocsserver.it www.voipexperts.it - blogs.dotnethell.it/isacab giulio.martino@isaserver.it

Dettagli

Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware

Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware Scott Lowe Founder and Managing Consultant del 1610 Group Modern Data Protection Built for Virtualization Introduzione C è stato

Dettagli

Plesk Automation. Parallels. Domande tecniche più frequenti

Plesk Automation. Parallels. Domande tecniche più frequenti Parallels Plesk Automation Primo trimestre, 2013 Domande tecniche più frequenti Questo documento ha come scopo quello di rispondere alle domande tecniche che possono sorgere quando si installa e si utilizza

Dettagli

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1 Tutorial Configuration Managment Configurare il servizio EC2 su AWS Pagina 1 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. PROGRAMMI NECESSARI... 4 3. PANNELLO DI CONTROLLO... 5 4. CONFIGURARE E LANCIARE UN ISTANZA...

Dettagli

Virtualizzazione e installazione Linux

Virtualizzazione e installazione Linux Virtualizzazione e installazione Linux Federico De Meo, Davide Quaglia, Simone Bronuzzi Lo scopo di questa esercitazione è quello di introdurre il concetto di virtualizzazione, di creare un ambiente virtuale

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

Rational Asset Manager, versione 7.1

Rational Asset Manager, versione 7.1 Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Note Prima di utilizzare queste informazioni e il prodotto

Dettagli

Il Concetto di Processo

Il Concetto di Processo Processi e Thread Il Concetto di Processo Il processo è un programma in esecuzione. È l unità di esecuzione all interno del S.O. Solitamente, l esecuzione di un processo è sequenziale (le istruzioni vengono

Dettagli

Progetto VirtualCED Clustered

Progetto VirtualCED Clustered Progetto VirtualCED Clustered Un passo indietro Il progetto VirtualCED, descritto in un precedente articolo 1, è ormai stato implementato con successo. Riassumendo brevemente, si tratta di un progetto

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

GARR WS9. OpenSource per l erogazione di servizi in alta disponibilità. Roma 17 giugno 2009

GARR WS9. OpenSource per l erogazione di servizi in alta disponibilità. Roma 17 giugno 2009 GARR WS9 OpenSource per l erogazione di servizi in alta disponibilità Roma 17 giugno 2009 Mario Di Ture Università degli Studi di Cassino Centro di Ateneo per i Servizi Informatici Programma Cluster Linux

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l.

La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l. La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l. Babel S.r.l. - P.zza S. Benedetto da Norcia 33, 00040 Pomezia (RM) www.babel.it

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

A vele spiegate verso il futuro

A vele spiegate verso il futuro A vele spiegate verso il futuro Passione e Innovazione per il proprio lavoro La crescita di Atlantica, in oltre 25 anni di attività, è sempre stata guidata da due elementi: la passione per il proprio lavoro

Dettagli

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP.

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP. Configurazione di indirizzi IP statici multipli Per mappare gli indirizzi IP pubblici, associandoli a Server interni, è possibile sfruttare due differenti metodi: 1. uso della funzione di Address Translation

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition Guida introduttiva Questo documento descrive come installare e iniziare a utilizzare Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition.

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A.

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Reti di Calcolatori Livello di applicazione DNS A.A. 2013/2014 1 Livello di applicazione Web e HTTP FTP Posta elettronica SMTP, POP3, IMAP DNS Applicazioni P2P

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS)

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) EZChrom Edition e ChemStation Edition Requisiti hardware e software Agilent Technologies Informazioni legali Agilent Technologies, Inc. 2013 Nessuna parte

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

Symbolic. Ambiti Operativi. Presente sul mercato da circa 10 anni Specializzata in Network Security Partner e distributore italiano di F-Secure Corp.

Symbolic. Ambiti Operativi. Presente sul mercato da circa 10 anni Specializzata in Network Security Partner e distributore italiano di F-Secure Corp. Symbolic Presente sul mercato da circa 10 anni Specializzata in Network Security Partner e distributore italiano di F-Secure Corp. La nostra mission è di rendere disponibili soluzioni avanzate per la sicurezza

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

BPEL: Business Process Execution Language

BPEL: Business Process Execution Language Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario 753708 Manenti Andrea 755454 Docente: Prof. Ernesto Damiani BPEL - definizione Business Process Execution Language

Dettagli

Mettere in sicurezza l infrastruttura dei desktop virtuali con Citrix NetScaler

Mettere in sicurezza l infrastruttura dei desktop virtuali con Citrix NetScaler Mettere in sicurezza l infrastruttura dei desktop virtuali con Citrix NetScaler 2 Le aziende attuali stanno adottando rapidamente la virtualizzazione desktop quale mezzo per ridurre i costi operativi,

Dettagli

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine Portfolio Network Data Center Desktop & MDM ServiceDesk & Asset Active Directory Log &

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Per Iniziare con Parallels Desktop 10

Per Iniziare con Parallels Desktop 10 Per Iniziare con Parallels Desktop 10 Copyright 1999-2014 Parallels IP Holdings GmbH e i suoi affiliati. Tutti i diritti riservati. Parallels IP Holdings GmbH Vordergasse 59 8200 Schaffhausen Svizzera

Dettagli

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e SIP - Session Initiation Protocol Il protocollo SIP (RFC 2543) è un protocollo di segnalazione e controllo in architettura peer-to-peer che opera al livello delle applicazioni e quindi sviluppato per stabilire

Dettagli

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA 2ª PARTE NEL CAPITOLO PRECEDENTE NOTA METODOLOGICA LA PAROLA AI CIO I MIGLIORI HYPERVISOR AFFIDARSI AI VENDOR INVESTIRE PER IL CLOUD APPLICAZIONI

Dettagli

Manuale installazione KNOS

Manuale installazione KNOS Manuale installazione KNOS 1. PREREQUISITI... 3 1.1 PIATTAFORME CLIENT... 3 1.2 PIATTAFORME SERVER... 3 1.3 PIATTAFORME DATABASE... 3 1.4 ALTRE APPLICAZIONI LATO SERVER... 3 1.5 ALTRE APPLICAZIONI LATO

Dettagli

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux DNS (Domain Name System) Gruppo Linux Luca Sozio Matteo Giordano Vincenzo Sgaramella Enrico Palmerini DNS (Domain Name System) Ci sono due modi per identificare un host nella rete: - Attraverso un hostname

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

Web Conferencing Open Source

Web Conferencing Open Source Web Conferencing Open Source A cura di Giuseppe Maugeri g.maugeri@bembughi.org 1 Cos è BigBlueButton? Sistema di Web Conferencing Open Source Basato su più di quattordici componenti Open-Source. Fornisce

Dettagli

Setup e installazione

Setup e installazione Setup e installazione 2 Prima di muovere i primi passi con Blender e avventurarci nel vasto mondo della computer grafica, dobbiamo assicurarci di disporre di due cose: un computer e Blender. 6 Capitolo

Dettagli

Installazione di GFI Network Server Monitor

Installazione di GFI Network Server Monitor Installazione di GFI Network Server Monitor Requisiti di sistema I computer che eseguono GFI Network Server Monitor richiedono: i sistemi operativi Windows 2000 (SP4 o superiore), 2003 o XP Pro Windows

Dettagli

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP BOOTP e DHCP a.a. 2002/03 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/~auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in Informatica 1 Inizializzazione degli Host Un

Dettagli

Redatto da Product Manager info@e4company.com. Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com

Redatto da Product Manager info@e4company.com. Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com Redatto da Product Manager info@e4company.com Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com 2 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 4 2 SOLUTION OVERVIEW... 5 3 SOLUTION ARCHITECTURE... 6 MICRO25... 6 MICRO50...

Dettagli

Zabbix 4 Dummies. Dimitri Bellini, Zabbix Trainer Quadrata.it

Zabbix 4 Dummies. Dimitri Bellini, Zabbix Trainer Quadrata.it Zabbix 4 Dummies Dimitri Bellini, Zabbix Trainer Quadrata.it Relatore Nome: Biografia: Dimitri Bellini Decennale esperienza su sistemi operativi UX based, Storage Area Network, Array Management e tutto

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI Security for Virtual and Cloud Environments PROTEZIONE O PRESTAZIONI? Già nel 2009, il numero di macchine virtuali aveva superato quello dei

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

rischi del cloud computing

rischi del cloud computing rischi del cloud computing maurizio pizzonia dipartimento di informatica e automazione università degli studi roma tre 1 due tipologie di rischi rischi legati alla sicurezza informatica vulnerabilità affidabilità

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless La configurazione degli indirizzi IP Configurazione statica, con DHCP, e stateless 1 Parametri essenziali per una stazione IP Parametri obbligatori Indirizzo IP Netmask Parametri formalmente non obbligatori,

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Analisi della situazione iniziale

Analisi della situazione iniziale Linux in azienda Solitamente quando si ha un ufficio e si pensa all'acquisto dei computer la cosa che si guarda come priorità è la velocità della macchina, la potenza del comparto grafico, lo spazio di

Dettagli

I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT. Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix

I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT. Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix IT Service secondo ITIL Il valore aggiunto dell Open Source Servizi IT Hanno lo scopo di

Dettagli

IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm. 2011 IBM Corporation

IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm. 2011 IBM Corporation IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm 2011 IBM Corporation Cosa si intende per Cloud Computing Cloud è un nuovo modo di utilizzare e di distribuire i servizi IT,

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

Perché se ho 4 GiB di RAM ne vedo di meno?

Perché se ho 4 GiB di RAM ne vedo di meno? Perché se ho 4 GiB di ne vedo di meno? di Matteo Italia (matteo@mitalia.net) Abstract In questo articolo mi propongo di spiegare perché utilizzando un sistema operativo a 32 bit su una macchina x86 con

Dettagli

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Tobia Castaldi Alessandro Amirante Lorenzo Miniero Simon Pietro Romano Giorgio Ventre 02/10/2009 GARR 2009 "Network

Dettagli

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel

Dettagli

Manuale di installazione. Data Protector Express. Hewlett-Packard Company

Manuale di installazione. Data Protector Express. Hewlett-Packard Company Manuale di installazione Data Protector Express Hewlett-Packard Company ii Manuale di installazione di Data Protector Express. Copyright Marchi Copyright 2005 Hewlett-Packard Limited. Ottobre 2005 Numero

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk. by Gassi Vito info@gassielettronica.com

Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk. by Gassi Vito info@gassielettronica.com Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk by Gassi Vito info@gassielettronica.com Questa breve guida pratica ci consentirà installare Zeroshell su pen drive o schede

Dettagli

Architettura degli Elaboratori. Lez. 8 : Il Livello di Sistema Operativo

Architettura degli Elaboratori. Lez. 8 : Il Livello di Sistema Operativo Corso di Laurea Triennale in Informatica Università degli Studi di Bari Aldo Moro Anno Accademico 2012-2013 Lez. 8 : Il Livello di Sistema Operativo Sebastiano Pizzutilo Strutturazione del Sistema Operativo

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory FILE SYSTEM : INTERFACCIA 8.1 Interfaccia del File System Concetto di File Metodi di Accesso Struttura delle Directory Montaggio del File System Condivisione di File Protezione 8.2 Concetto di File File

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

Intrusion Detection System

Intrusion Detection System Capitolo 12 Intrusion Detection System I meccanismi per la gestione degli attacchi si dividono fra: meccanismi di prevenzione; meccanismi di rilevazione; meccanismi di tolleranza (recovery). In questo

Dettagli

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali ALLEGATO A Profili professionali Nei profili di seguito descritti vengono sintetizzate le caratteristiche di delle figure professionali che verranno coinvolte nell erogazione dei servizi oggetto della

Dettagli

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop

Dettagli

File Leggimi relativo a Quark Licensing Administrator 4.5.0.2

File Leggimi relativo a Quark Licensing Administrator 4.5.0.2 File Leggimi relativo a Quark Licensing Administrator 4.5.0.2 INDICE Indice File Leggimi relativo a Quark Licensing Administrator 4.5.0.2...4 Requisiti di sistema: QLA Server...5 Requisiti di sistema:

Dettagli

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN)

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) System Overview di Mattia Bargellini 1 CAPITOLO 1 1.1 Introduzione Il seguente progetto intende estendere

Dettagli

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Claudio Chiarenza (General Manager and Chief Strategy Officer) Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 11. Affidabilità dei dati un requisito essenziale

Acronis Backup & Recovery 11. Affidabilità dei dati un requisito essenziale Protezio Protezione Protezione Protezione di tutti i dati in ogni momento Acronis Backup & Recovery 11 Affidabilità dei dati un requisito essenziale I dati sono molto più che una serie di uno e zero. Sono

Dettagli

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A Leggere attentamente questo manuale prima dell utilizzo e conservarlo per consultazioni future Via Don Arrigoni, 5 24020 Rovetta

Dettagli

IL PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO DI OGNI AZIENDA È IL LIVELLO DI SICUREZZA DEL

IL PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO DI OGNI AZIENDA È IL LIVELLO DI SICUREZZA DEL IL PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO DI OGNI AZIENDA È IL LIVELLO DI SICUREZZA DEL PROPRIO PATRIMONIO INFORMATIVO E DEL PROPRIO KNOW-HOW IMPRENDITORIALE. SERVIZI CREIAMO ECCELLENZA Uno dei presupposti fondamentali

Dettagli

InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, 24-52100 Arezzo email: info@initzero.it

InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, 24-52100 Arezzo email: info@initzero.it izticket Il programma izticket permette la gestione delle chiamate di intervento tecnico. E un applicazione web, basata su un potente application server java, testata con i più diffusi browser (quali Firefox,

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema Software 2 Insieme di istruzioni e programmi che consentono il funzionamento del computer Il software indica all hardware quali sono le operazioni da eseguire per svolgere determinati compiti Valore spesso

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner:

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner: Processi ITIL In collaborazione con il nostro partner: NetEye e OTRS: la piattaforma WÜRTHPHOENIX NetEye è un pacchetto di applicazioni Open Source volto al monitoraggio delle infrastrutture informatiche.

Dettagli

Inidirizzi IP e Nomi di Dominio. Domain Name System. Spazio dei Nomi Piatto. Gestione dello Spazio dei Nomi

Inidirizzi IP e Nomi di Dominio. Domain Name System. Spazio dei Nomi Piatto. Gestione dello Spazio dei Nomi I semestre 03/04 Inidirizzi IP e Nomi di Dominio Domain Name System Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica

Dettagli

Installazione LINUX 10.0

Installazione LINUX 10.0 Installazione LINUX 10.0 1 Principali passi Prima di iniziare con l'installazione è necessario entrare nel menu di configurazione del PC (F2 durante lo start-up) e selezionare nel menu di set-up il boot

Dettagli

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo SIASFI: IL SISTEMA ED IL SUO SVILUPPO 187 SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo Antonio Ronca Il progetto SIASFi nasce dall esperienza maturata da parte dell Archivio di Stato di Firenze nella gestione

Dettagli

CA Business Intelligence

CA Business Intelligence CA Business Intelligence Guida all'implementazione Versione 03.2.00 La presente documentazione ed ogni relativo programma software di ausilio (di seguito definiti "Documentazione") vengono forniti unicamente

Dettagli

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX Secure Stream PANORAMICA Il sistema Secure Stream è costituito da due appliance (Crypto BOX) in grado di stabilire tra loro un collegamento sicuro. Le Crypto BOX sono dei veri e propri router in grado

Dettagli

Efficienza e performance. Soluzioni di storage NetApp

Efficienza e performance. Soluzioni di storage NetApp Efficienza e performance Soluzioni di storage NetApp Sommario 3 Introduzione n EFFICIENZA A LIVELLO DI STORAGE 4 Efficienza di storage: il 100% dei vostri dati nel 50% del volume di storage 6 Tutto in

Dettagli

MailStore Proxy è disponibile gratuitamente per tutti i clienti di MailStore Server all indirizzo http://www.mailstore.com/en/downloads.

MailStore Proxy è disponibile gratuitamente per tutti i clienti di MailStore Server all indirizzo http://www.mailstore.com/en/downloads. MailStore Proxy Con MailStore Proxy, il server proxy di MailStore, è possibile archiviare i messaggi in modo automatico al momento dell invio/ricezione. I pro e i contro di questa procedura vengono esaminati

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

1. Si consideri uno spazio di indirizzamento logico di otto pagine di 1024 parole ognuna, mappate su una memoria fisica di 32 frame.

1. Si consideri uno spazio di indirizzamento logico di otto pagine di 1024 parole ognuna, mappate su una memoria fisica di 32 frame. 1. Si consideri uno spazio di indirizzamento logico di otto pagine di 1024 parole ognuna, mappate su una memoria fisica di 32 frame. (a) Da quanti bit è costituito l indirizzo logico? (b) Da quanti bit

Dettagli