Israele Approfondimenti sul settore ICT

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Israele Approfondimenti sul settore ICT"

Transcript

1 Approfondimenti sul settore ICT A cura di Sviluppo Lazio S.p.A. Area Internazionalizzazione e Estero

2 3 INDICE PREMESSA PREFAZIONE DATI GENERALI Informazioni generali QUADRO MACROECONOMICO Situazione economica Sistema finanziario Rapporti commerciali con l estero ACCORDI SCIENTIFICI E TECNOLOGICI TRA ITALIA ED ISRAELE IL SETTORE ICT Introduzione Information & Communication Technology Altri settori ad alto contenuto tecnologico legati all ICT Alcuni casi di successo Matrice aziende/ segmenti di attività Penetrazione commerciale dei prodotti high tech italiani sul mercato locale Considerazioni conclusive sulla cooperazione Italia- Le iniziative regionali a supporto dell internazionalizzazione del settore ICT del Lazio Watec 2009 La missione di incoming APPENDICE Investimenti diretti esteri tra Italia ed Principali eventi di settore Indirizzi utili Enti locali

3 5 PREMESSA UNA COLLANA DI STUDI PER LA CONOSCENZA DEI MERCATI E DEI POPOLI Lo studio. Approfondimenti sul settore dell ICT si inserisce all interno di una collana curata da Sviluppo Lazio S.p.A. per diffondere conoscenze, informazioni e dati economici di paesi strategicamente rilevanti nel processo di internazionalizzazione delle PMI del Lazio. Le pubblicazioni si collocano tra le attività che la Regione Lazio, attraverso Sviluppo Lazio S.p.A., promuove in materia di politiche di internazionalizzazione industriale e commerciale delle aziende laziali, con l obiettivo di accrescerne la presenza sui mercati esteri ed aumentarne il grado di proiezione a livello internazionale. Il successo delle imprese, infatti, passa attraverso l economia della conoscenza che permette di guardare oltre e di aprirsi ad altre realtà produttive ed a nuovi mercati. È il caso di, paese riconosciuto tra i leader mondiali nel settore delle nuove tecnologie e della ricerca. Attraverso questo tipo di interventi regionali si punta a sostenere la competitività ed a valorizzare le specializzazioni laziali sul mercato mondiale, permettendo nel contempo alle imprese di rimanere radicate sul territorio. Della collana fanno parte: Albania - Il mercato dell'energia, opportunità per le PMI del Lazio Animazione - Il mercato internazionale del Settore. Quadro di riferimento, scenari evolutivi e opportunità per le PMI del Lazio Brasile - Discovering Brazil, settori emergenti e aree di sviluppo per le PMI del Lazio Cina - ICT, analisi di settore su opportunità e prospettive di collaborazione Cina - Ambiente, fabbisogno ed opportunità nello sviluppo economico del Paese Cina - Comprendere la Cina, suggerimenti pratici per avvicinarsi al mercato cinese Estremo Oriente - Le economie emergenti dell Estremo Oriente. Nuovi orizzonti per il sistema economico del Lazio Giappone - Sviluppo socio-economico e analisi del settore delle Biotecnologie India - ICT, Agroindustria, Audiovisivo. Fattori di sviluppo ed elementi di competitività del sistema economico indiano Lituania - Fattori di sviluppo ed elementi di competitività del sistema economico lituano

4 6 7 Lituania - Il sistema di Comunicazione e la logistica in Lituania e nei paesi baltici Lituania - ICT, analisi di settore su opportunità e prospettive di collaborazione Nautica - Lazio. Il settore della Nautica. Analisi e prospettive del sistema produttivo della cantieristica navale e della nautica da diporto Mediterraneo - I finanziamenti internazionali a favore dei Paesi dell area mediterranea Montenegro - Analisi di settore su trattamento delle acque Romania - Il Paese ed i rapporti con il sistema Lazio Romania - Aspetti normativi e legislativi Tunisia - Studio paese ed analisi delle prospettive di Internazionalizzazione nel settore dell e-government Turchia - Il settore dell elettronica industriale in Turchia Design - DiiD, Design for Made in Italy - Sistema design nelle imprese di Roma e del Lazio Gli studi sono disponibili per il download sul sito di SprintLazio Sportello regionale per i Servizi all Internazionalizzazione PREFAZIONE a cura di Tamar Ziv Ministro Consigliere per gli Affari Economici dell Ambasciata di in Italia ha una riconosciuta reputazione di paese all avanguardia dell innovazione high tech, sostenuto da una solida infrastruttura e dotato di una forza lavoro creativa ed estremamente preparata. Dando un rapido sguardo alle caratteristiche geopolitiche di potremmo evidenziare i seguenti punti: Area di 21,000 km2 Popolazione: 7.6 Milioni PIL/pro capite: $27,220 Democrazia Parlamentare costituita da tre poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario. Il potere legislativo è rappresentato dalla Knesset che è il Parlamento Israeliano. Il potere esecutivo è rappresentato dal Primo Ministro e dal Consiglio dei Ministri. L economia israeliana è cresciuta costantemente negli ultimi anni e si prevede che la tendenza continui. Un importante fattore di sostegno alla crescita è l aumento della domanda del mercato internazionale per le competenze tecnologiche di, con l alta tecnologia che rappresenta il 75% delle esportazioni industriali totali del Le politiche legislative in continuano a supportare un contesto di libero mercato in costante espansione. Lo Stato continuerà ad incoraggiare la R&S in campo industriale, nonché ad ampliare gli accordi economici internazionali, tesi ad elevare la posizione di nelle classifiche della competitività globale. La continua espansione di scoperte e sviluppi rivoluzionari in campi come l information technology, i software, le scienze biologiche e la sicurezza, è fonte di grande ottimismo. Sul NASDAQ, sono quotate più società di che di qualsiasi altro paese al di fuori del Nord America. Confidiamo che l economia israeliana continuerà la sua crescita mantenendo la leadership, il dinamismo e il posizionamento di meta internazionale per l investimento estero. Vi invitiamo a partecipare alla nostra crescita e guardiamo con entusiasmo alla prospettiva di allacciare partnership preziose in un prossimo futuro.

5 8 9 DATI GENERALI Principali indicatori economici Informazioni generali PIL 2008 A 2009 B 2010 C 2011 C Superficie Popolazione Città principali Lingua ufficiale e commerciale Valuta, pesi e misure Km². Non sono incluse le aree occupate da durante le guerre del 1967 e 1973: la Striscia di Gaza, la Cisgiordania, Gerusalemme Est e le Alture del Golan abitanti di cui il 75.7% ebrei. Fonte: Central Bureau of Statistics Gerusalemme, la capitale d' abitanti Tel Aviv-Giaffa abitanti Be'er Sheva abitanti L'ebraico è la lingua ufficiale d'. L'arabo in alcune zone è prevalente in relazione alla popolazione ivi residente. La seconda lingua più usata è il russo a seguito della forte immigrazione dalle Repubbliche Sovietiche. L'inglese è la lingua commerciale. Il francese, lo spagnolo, il tedesco, il polacco e l'ungherese sono lingue abbastanza diffuse in relazione alle consistenti immigrazioni provenienti da tali paesi. La moneta israeliana è il Nuovo Shekel Israeliano (NIS), shekalim al plurale. La media mensile del tasso di cambio riferita ad ottobre 2009 è di 5,521 ILS per 1 euro. In viene utilizzato il sistema metrico decimale per pesi e misure. Solo per la misurazione dei terreni, viene utilizzato il Dunam. Un Dunam è equivalente a mq, circa un quarto di acro. PIL nominale in (US$ mld) 202,1 195,4 206,8 212,9 Crescita reale del PIL (%) 4 0,3 2,5 2,8 Spesa sul PIL (% reale) Consumi privati 3,6 0,8 2,7 3,3 Consumi del Governo 1,9 2,3 3 1,6 Investimenti lordi fissi 4,5-6 2,2 3 Export di beni e servizi 5,2-11 4,2 4,8 Import di beni e servizi 2,3-9,6 4,2 5,6 Demografia e reddito Popolazione (mln) 7,3 7,4 7,6 7,7 PIL pro-capite (US$ a PPP) B Tasso di disoccupazione (media %) 6,1 7,9 8,2 8 A Attuale. B Stime Economist Intelligence Unit. C Previsioni Economist Intelligence Unit Fonte: IMF, International Financial statistics Sistema finanziario QUADRO MACROECONOMICO Situazione economica L attuale quadro macroeconomico israeliano è caratterizzato da segnali di recessione legati principalmente alla diminuzione nella domanda a livello mondiale e ad un rapporto dollaro/shekel particolarmente sfavorevole che si ripercuote direttamente sull export e sulla produzione industriale del paese. A questo si accompagnano, però, incoraggianti segnali di rilancio in alcuni indicatori economici. Tra i principali segnali positivi uno dei più significativi è sicuramente il forte rilancio del mercato dei capitali, che ha fatto registrare una marcata crescita dei principali indici azionari TA 100 (+40%) e TA 25 (+32%). Anche il comparto relativo al credito non bancario è fiorito in questo periodo, grazie ad una relativa stabilità nei mercati finanziari mondiali. Un altro settore che ha fatto segnare buoni ritmi di crescita, contrariamente al trend generale, è l immobiliare. Mercato finanziario L economia israeliana è stata caratterizzata per lunghi anni da un elevata concentrazione del mercato finanziario nelle mani di pochi gruppi bancari, prevalentemente pubblici. Negli ultimi anni questa situazione è cambiata grazie all applicazione di una politica di liberalizzazione del mercato promossa dal governo e processi di privatizzazione di due importanti istituti bancari operanti nel paese: l acquisto da parte del Gruppo americano Bronfman-Shruhan della Discount Bank, una delle principali banche israeliane e l acquisto da parte di Cerberus Capital Management LP e Gabriel Capital Management del 9,99% della Leumi Bank, la seconda banca israeliana in ordine di grandezza. L apertura del mercato finanziario israeliano alla concorrenza, ha coinvolto anche operatori italiani tra cui la BNP Paribas (società madre dalla Banca Nazionale del Lavoro) ed il Gruppo Bancario UniCredit. È attualmente presente in maniera indiretta sul territorio israeliano, anche il Gruppo Generali, tramite la compagnia locale di assicurazioni Migdal che detiene l`8% della Bank Leumi.

6 10 11 Quadro fiscale Tassazione sulle attività d impresa Rapporti commerciali con l estero Con la riforma del 2003, la tassazione societaria è stata ridotta dal 36% all attuale 27% e l obiettivo è quello di raggiungere, nel 2010, un livello di imposte societarie pari al 25%. Imposta sul valore aggiunto (VAT) Dal 2006 il tasso è stato fissato al 15,5% Imposta sui dividendi ed interessi Sui dividendi e sugli interessi corrisposti ai residenti in Italia si applica una ritenuta d imposta rispettivamente del 25%, e del 15%. Interscambio commerciale Nel primo semestre 2009 ha importato merci (diamanti esclusi), per un totale di 19,3 miliardi di dollari in notevole diminuzione rispetto all equivalente periodo 2008, quando le importazioni dal mondo sempre diamanti esclusi hanno superato i 28 miliardi di dollari. Il dato 2009 riflette, dunque, una significativa flessione del -32%. Anche l export israeliano verso il mondo è diminuito in maniera sostanziale nel periodo monitorato, segnando una flessione del 22,6% rispetto l anno precedente, (16,7 miliardi di dollari rispetto ai 21,5 miliardi del 2008). Andamento dell interscambio commerciale con l Italia e degli investimenti diretti esteri bilaterali L interscambio commerciale tra Italia e è stato influenzato, nel primo semestre 2009, dalla crisi economica mondiale in termini di flussi. I dati statistici ufficiali relativi a questo periodo riflettono, infatti, una diminuzione pari a -25,3% rispetto all equivalente periodo 2008, con valori assoluti di 992 milioni di US$ rispetto ai 1.32 miliardi di US$ registrati lo scorso anno. La diminuzione delle esportazioni italiane verso è stata relativamente più contenuta rispetto a quella che ha caratterizzato altri Paesi UE tanto che, nei primi sei mesi del 2009, la quota di mercato italiana è salita al 5,12% sul totale export mondiale, rispetto al 4,67% del Nel 2009 i settori trainanti dell export italiano sono stati le macchine e gli apparecchi meccanici, i prodotti chimici ed i metalli di base. L italia occupa anche nel primo semestre 2009 il quinto posto tra i fornitori d, preceduto da USA, Cina, Germania e Svizzera. Più accentuata la diminuzione delle importazioni italiane da che hanno registrato una diminuzione percentuale di più del 40%, (per un valore assoluto di 551 milioni di dollari rispetto ai 921 milioni del 2008). Il saldo commerciale Italia - continua comunque ad essere caratterizzato da un surplus di 441 milioni di dollari a favore dell Italia, con un aumento dell 8,6% del deficit commerciale, mentre il totale interscambio ha subito una diminuzione del 31,4% rispetto al primo semestre IMPORT PRINCIPALI PAESI PARTNER DI ISRAELE (Primo semestre miliardi di dollari USA) EXPORT USA USA INTERSCAMBIO COMMERCIALE ITALIA/ISRAELE (DIAMANTI ESCLUSI) (milioni di dollari USA) IV 2008 IV 2009 Var. % IV 08-IV 09 Cina Olanda 763 Germania Germania 671 Svizzera Regno Unito 616 Italia 992 Italia 551 Olanda 882 Turchia 540 Giappone 706 Francia 528 Turchia 668 India 495 Regno Unito 660 Belgio 418 Export ,3 Import ,2 Saldo ,6 Totale Interscambio ,4 Fonte: Israel Central Bureau of Statistics: elaborazione: ICE Tel Aviv Francia 652 Spagna 415 Belgio 544 Cina 358 Corea del Sud 411 Corea del Sud 342 Fonte: Israel Central Bureau of Statistics 2009: elaborazione: ICE Tel Aviv

7 12 13 Settori Predefiniti INTERSCAMBIO COMMERCIALE ITALIA/ISRAELE (DIAMANTI ESCLUSI) (milioni di dollari USA) IV 2008 IV 2009 Var. % IV 08 IV 09 Quota % sul totale Export 2008 ACCORDI SCIENTIFICI E TECNOLOGICI TRA ITALIA ED ISRAELE Macchinari e attrezzature elettriche ,7 28,5 Prodotti chimici ,7 11 Metalli di base ,3 12,2 è un Paese fortemente attratto dalla cultura italiana. Legami commerciali, religiosi, artistici e politici hanno da sempre avvicinato le due Nazioni. Tali relazioni si estrinsecano, a livello normativo, in una serie di Accordi e Intese tra i due Paesi, tra i quali: Plastica e gomma Tessile e abbigliamento ,3 Automezzi aerei navi ed attrezzature ad esse associate Articoli in pietra, cemento, ceramica e vetro Pietre, pietre preziose, bigiotteria, ecc. Prodotti alimentari, bevande e tabacco Apparecchiature e strumenti ottici, fotografici, medici, di misurazione, ecc Calzature, ombrelli, fiori artificiali, ecc ,7 6, , , ,4 3, , ,5 L Accordo di Collaborazione Culturale e Scientifica, firmato a Roma nel 1971, e i relativi Protocolli Esecutivi. Nel luglio 2008 è stato firmato il nuovo Protocollo triennale e il Programma Esecutivo Il programma ha permesso di sviluppare diversi progetti congiunti di particolare rilevanza nel campo della ricerca scientifica di base. L Accordo di Cooperazione nel Campo della Sanità e delle Scienze Mediche, firmato a Roma nel 2002 ed entrato in vigore nel L Accordo consente di approfondire i già intensi rapporti tra i due Paesi nel settore medico, in particolar modo per il tramite delle già esistenti ed avanzate strutture ospedaliere italiane sul territorio israeliano: l Ospedale Italiano di Haifa e il Fatebenefratelli di Nazareth (che fornisce tradizionalmente servizi ad un vasto bacino di utenza), la cui nascita è precedente allo stesso Stato ebraico. L Accordo di cooperazione nel contrasto del traffico illecito di stupefacenti, sostanze psicotrope, terrorismo ed altri reati gravi, firmato a Gerusalemme il 10 febbraio 2005 ed entrato in vigore il 15 febbraio Carta, cartone e derivati ,4 Legno, carbone di legna, sughero, ecc ,8 1,4 Prodotti vegetali ,8 1,3 Minerali ,4 L Accordo sulle doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, firmato l 8 settembre 1995 ed entrato in vigore il 6 agosto L Accordo di Cooperazione nel Campo della Sicurezza delle Reti, firmato a Roma nel 2004 ed entrato in vigore nel Il Memorandum d Intesa in materia di cooperazione, restauro e tutela del patrimonio archeologico tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l Israel Antiquities Authority, firmato il 4 agosto Pellami grezzi, pelle, ecc ,8 Altri prodotti e prodotti non classificati ,2 4,8 TOTALE Fonte: Israel Central Bureau of Statistics: elaborazione: ICE Tel Aviv Il quadro dei flussi IDE tra Italia e nei primi cinque mesi del 2009, riflette valori piuttosto marginali con dati in diminuzione rispetto all equivalente periodo 2008 sia per quanto riguarda gli investimenti diretti italiani in che viceversa. Un approfondimento è disponibile in appendice al presente studio. L Accordo di Cooperazione Industriale, Scientifica e Tecnologica, firmato a Bologna nel 2000 ed entrato in vigore nel 2002, che ha consentito, a tutt oggi, il finanziamento diretto di più di 60 progetti di ricerca tecnologica e industriale che coinvolgono le principali aziende e centri di ricerca dei due Paesi. L Accordo prevede, inoltre, l organizzazione di numerose conferenze, seminari e workshop italo-israeliani su varie tematiche (dalle tecnologie ambientali all intelligenza artificiale, ai nuovi materiali, alla biologia molecolare e cellulare, all agricoltura, all astrofisica, alle applicazioni scientifiche ai beni culturali, all oncologia), che hanno visto la presenza di centinaia di partecipanti italiani tra docenti universitari, ricercatori, rappresentanti di imprese e di varie istituzioni pubbliche e private. L Accordo ha stimolato inoltre importanti programmi di collaborazione tra ospedali israeliani e italiani nei campi della formazione del personale medico e della cura delle cardiopatie e dei tumori, accompagnando ulteriori iniziative di alcune Regioni italiane (quali la Toscana e il Veneto) per la fornitura di attrezzature sanitarie e di materiale specializzato e lo scambio di esperienze e stages di formazione. Esso ha inoltre consentito la creazione di tre Laboratori Congiunti di ricerca nei settori delle neuroscienze, delle energie rinnovabili e della fisica degli atomi freddi, che vedono la partecipazione di enti e istituti di ricerca all avanguardia internazionale dei due Paesi. Per parte italiana, l Accordo rappresenta un importante occasione per stimolare la ricerca e lo sviluppo industriale con un Paese all avanguardia nella R&D (ricordiamo che è lo Stato che al mondo investe nella ricerca la maggior percentuale del proprio PIL).

8 14 15 In occasione del I Vertice bilaterale tra Italia e, sono stati inoltre firmati a Gerusalemme l Accordo bilaterale in materia di sicurezza sociale, che amplia il Patto sulla Legislazione Previdenziale del 1987, e alcune importanti dichiarazioni congiunte e piani d azione volti a rafforzare la cooperazione tra i due Paesi ed in particolare: l Accordo sulla Previdenza Sociale, la dichiarazione sull Istruzione e la Formazione professionale, il Protocollo per la Cooperazione sull inclusione sociale degli emigranti, il Memorandum per la partecipazione d a Expo Milano 2015, il Piano d Azione per l Accordo per la collaborazione sanitaria, la Dichiarazione di cooperazione economica generale, la Lettera d Intenti su Cooperazione ambientale e sviluppo sostenibile, la Dichiarazione per la gestione delle acque. Si devono infine menzionare svariati MoU, protocolli operativi e intese tra Regioni, enti locali ed enti pubblici italiani con lo Stato d e suoi enti. Tra di essi, si possono ricordare il Protocollo Operativo tra la Regione Lazio e per un Centro Mediterraneo di Formazione per la Gestione di Trauma e Maxi Emergenze, il Protocollo d Intesa tra la Regione Lazio e la Regione del Negev, l Accordo tra la Regione Lombardia e nei Settori della Sanità e della Medicina, l Accordo tra la Provincia Autonoma di Trento e di Collaborazione Scientifica e Tecnologica nel Settore dell Agricoltura, il MoU tra la Provincia di Milano e il Matimop di Collaborazione Industriale, Scientifica e Tecnologica, l Accordo CNR-MOST di Cooperazione Scientifica, l Accordo nel Campo dell Informatica tra l Istituto Trentino di Cultura e l Università di Haifa, il MoU tra Alenia e IAI (Israel Aerospace Industries) per la realizzazione e la commercializzazione di satelliti civili. Introduzione IL SETTORE ICT L economia israeliana, date le ridotte dimensioni del mercato interno, la scarsità di risorse naturali, ed i vincoli di natura geopolitica, è, per sua natura, votata all innovazione. è uno dei centri leader nel mondo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione. La forza del paese in questi settori si deve ad una base universitaria fortemente orientata alla ricerca, allo sviluppo dei prodotti per la sicurezza nazionale e dei programmi aerospaziali e ad un settore economico potente che comprende sia decine di imprese consolidate che centinaia di start-up. ISRAELE è 1 al mondo per investimenti in R&S ISRAELE è 2 al mondo per disponibilità di Venture Capital ISRAELE è 3 al mondo per imprenditorialità I fattori che hanno favorito lo sviluppo scientifico e tecnologico del Paese oltre all elevata spesa nazionale in R&S (4,8% del PIL nel 2008) sono i seguenti: una politica di investimenti mirati nei settori considerati strategici; profonde sinergie tra ricerca accademica e ricerca industriale; la completa internazionalizzazione dei programmi di ricerca; la forte presenza di fondi venture capital sia israeliani che stranieri (in particolare americani); una legislazione che punta ad incoraggiare le imprese israeliane ad investire in progetti di R&S, garantendo la compartecipazione dello Stato ai relativi rischi commerciali; il trasferimento di know-how proveniente dalle industrie militari in cui si sperimentano nuove tecnologie, successivamente applicate ad usi civili; i flussi immigratori dai paesi dell ex Unione Sovietica, che hanno incrementato significativamente il numero della forza lavoro qualificata. Le attività di sostegno alla Ricerca e Sviluppo sono gestite dall ufficio del Chief Scientist (OCS), presso il Ministero dell Industria, Commercio e Lavoro. Gli incentivi alla ricerca e sviluppo in, hanno rappresentato, nel 2008, il 4,8% del PIL per un totale quantificato in oltre 5 miliardi di dollari. si colloca, dunque, al primo posto in termini relativi tra i Paesi che investono di più in Ricerca e Sviluppo a livello mondiale, superando paesi come la Svezia (4.1%), la Finlandia (3,4%) ed il Giappone (3,1%). Secondo la tabella di marcia del governo, entro il 2013 il 10% del PIL del paese, sarà destinato alle attività di R&S che sono considerate vere e proprie priorità nazionali.

9 16 17 I fondi pubblici costituiscono il 23% della spesa israeliana in R&D, ben il 77% proviene invece dall industria privata. L 80% della ricerca di base israeliana è condotta nelle Istituzioni Accademiche. I finanziamenti statali coprono circa il 60-65% dei loro bilanci. Information & Communication Technology La principale area di specializzazione dell attività di R&S che si conduce in riguarda l Information and Communication Technology. ospita alcuni dei principali centri di ricerca mondiali nel settore delle Information e Communication Technologies. Le imprese israeliane sono considerate tra le prime nella produzione di sistemi di software, in particolar modo nel campo dell elettronica e di microsistemi, nella produzione di attrezzature per semiconduttori, nell ottica, nelle nanotecnologie, nella sicurezza, negli embedded systems, nella produzione di attrezzature mediche e tecnologie legate ad internet. Le aziende israeliane hanno aperto la strada ai sistemi di software in diversi campi tra i quali: Imaging Voice Language systems Artificial Intelligence Data Communications Internet technology CAD/CAM Systems Enterprise Software dati e tecnologie che convergono tutti questi messaggi digitali in scambi di pacchetti sotto gli standard IP. Oggi rimane un leader mondiale nel settore delle comunicazioni cellulari, apparati di telecomunicazione, reti ottiche e domestiche e lo streaming media, compresa una vasta gamma di applicazioni Internet. L esperienza di comunicazione nel settore commerciale israeliano comprende applicazioni Internet e cellulari, reti principali e componenti portatili. Altre aree di specializzazione comprendono il wireless, radio e applicazioni a banda larga, comunicazione dati, sistemi ed applicazioni di supporto e tecnologie di accesso e di comunicazioni via satellite. Le start-up israeliane sono leader nel settore nelle tecnologie di networking ottico compresi i componenti e sistemi, e nei prodotti di home networking forniscono reti wireless e cablate, nonché l accesso residenziale e gateway. Le applicazioni basate su R&S includono la digitalizzazione, l elaborazione, la trasmissione e l aumento di immagini, voci e dati. I prodotti spaziano da centraline telefoniche avanzate, a sistemi di messaggio vocale, fino a duplicatori di linee telefoniche.. Sono state sviluppate e prodotte attrezzature computerizzate, soprattutto nel software e in campi periferici. Nella stampa e nell editoria, le grafiche e i sistemi di immagini computerizzati made in Israel sono ampiamente usati sia nel paese che all estero. Le attività educative nelle scuole sono state ampliate per mezzo di molti e vari sistemi pedagogici che prevedono l uso del computer, molti dei quali sono stati sviluppati per l esportazione. Sebbene alcuni dei prodotti software israeliani siano destinati all utilizzo su computer di grandi dimensioni, la maggior parte è stata sviluppata per piccoli o medi sistemi come per esempio stazioni di lavoro computerizzate. Recentemente in è stato sviluppato un mouse per computer, con tre touchpad che consentono alle persone con problemi di vista di leggere i testi e la grafica sullo schermo. Data Security Data Storage Molte aziende israeliane dell Information Technology sono specializzate nello sviluppo di software per le imprese in grado di controllare l intera gamma di attività di una società sia che si tratti di un produttore, distributore di prodotti o fornitore di servizi. Le aziende israeliane offrono competenze particolari in tutte le forme di soluzioni e-business ed e-commerce e sicurezza Internet, sia fissa e mobile, nonché di archivi e centri di dati, compresi i sistemi di reti e InfiniBand. Le nuove tecnologie, emerse dalle attività di ricerca e sviluppo delle università israeliane e delle imprese, sono appropriate alla nuova era competitiva della deregolamentazione e unificano la comunicazione digitale su Internet, satellite, reti cellulari e wireless, comunicazioni ottiche, TV via cavo e di telecomunicazioni vocali. Le start-up nella comunicazione in hanno guidato lo sforzo globale per lo sviluppo di tecnologie per la fusione di voce digitale, video e comunicazioni di

10 18 19 Produzione, valore aggiunto ed esportazioni del settore ICT israeliano At 2005 prices, basic prices (1) INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLGIES(%) Gross Value Added Services Manufacturing Total Grand total Year Electronic components Electronic communication equipment Industrial equipment for control and supervision, medicl and scientific equipment (2) Total Telecommunications Computer and related services, research and development (3) (%) of total GDP in the economy (%) of total GDP in business sector (%) Exports of total exports of goods and serviced in the economy OUTPUT, NIS MILLION 35,782 22,772 58,686 18,240 10,864 8,507 37,608 96, ,869 23,061 57,089 17,653 10,484 8,402 36,542 93, ,779 25,197 63,121 19,991 12,824 8,428 41, , ,559 25,417 70,976 21,012 14,782 9,058 44, , ,230 28,711 78,941 24,271 16,155 10,739 51, , ,495 29,576 82,071 26,051 17,604 11,646 55, , ,913 29,765 83,672 26,808 18,003 10,437 55, , GROSS VALUE ADDED, NIS MILLION 14,7 9,8 22,589 12,069 34,689 6,431 3,175 2,951 12,536 46, ,7 9,9 20,777 12,683 33,536 6,949 3,477 3,960 14,494 48, ,8 10,1 21,381 13,646 35,152 8,051 4,665 3,549 16,233 51, ,1 11,2 27,925 14,018 41,943 7,980 5,665 4,031 17,677 59, ,4 11,4 28,972 15,087 44,060 9,212 5,686 5,398 20,295 64, ,3 11,4 30,186 15,505 45,704 9,896 6,188 5,906 21,988 67, ,7 11,1 30,927 15,360 46,304 10,409 6,341 5,164 21,902 68, EXPORTS, $ MILLION (4) 23,9 4, ,000 4,457 2,536 1,960 1,330 5,839 10, ,7 4, ,000 4,853 2,544 1,873 1,315 5,742 10, ,1 5, ,000 5,623 3,083 2,120 1,309 6,505 12, ,6 5, ,000 5,838 3,146 2,566 1,378 7,091 12, ,8 7, ,000 7,282 3,742 2,856 1,745 8,343 15, ,3 7, ,000 7,310 4,318 3,078 1,964 9,368 16, ,0 7, ,000 7,884 4,775 3,226 1,751 9,770 17, The figures at 2005 prices were obtained by changing the estimates of each year to the previous years price. Due to chaining, the components do not add up to total 2. Including group Manufacture of automatic data processing machinery, Manufacture of insulated wire and cables and excl. group Including start-up companies without biotechnology. 4. Based on classification of establishments and not goods. Fonte: Israel Central Bureau of Statistics Altri settori ad alto contenuto tecnologico legati all ICT 1. Biotecnologie, Genomics e Life Sciences Dai dati diffusi dall Israel Life Science Industry emerge chiaramente il trend positivo che ha caratterizzato l ultimo decennio. Nel 1998 si contavano 246 compagnie operanti nel settore (tra le quali la Teva Pharmaceutical, piccola compagnia fondata nel 1901 oggi annoverata tra le grandi multinazionali), nel 2007 (i dati risultano aggiornati ai primi mesi del 2007) se ne contavano 898, e ad oggi hanno superato quota Aeronautica e industria aerospaziale L esperienza nel campo aeronautico ed aerospaziale è una realtà importante in che nasce, come facilmente intuibile, dalla necessità di raggiungere una situazione di autosufficienza nella produzione di sistemi di difesa con un alto contenuto tecnologico. è, poi, uno dei pochi paesi al mondo con un programma aerospaziale autonomo, ed ha così potuto sviluppare applicazioni tecnologiche nel campo della comunicazione satellitare civile, nonché di satelliti con camere elettroottiche ad alta risoluzione in grado di fornire servizi di immagini digitali dual use. L Arava, il primo aereo civile a esser stato prodotto in, è stato seguito dal jet di rappresentanza Westwind. Recentemente sono stati prodotti e lanciati dalle Industrie Aeronautiche Israeliane, in cooperazione con l Agenzia Spaziale Israeliana, dei satelliti progettati e prodotti localmente. Inoltre sviluppa, produce ed esporta un ampia gamma di prodotti del settore, come sistemi di display, computer per l aeronautica, sistemi di strumentazione e simulatori di volo; è poi leader nel mondo nella tecnologia e nella produzione di velivoli teleguidati. 3. Nanotecnologie Sin dalla fine degli anni novanta, questo Paese si è proposto con autorevolezza sullo scenario mondiale nel campo delle nanotecnologie tanto che esiste oggi un Centro governativo responsabile del coordinamento di tutte le attività in questo campo denominato Israeli National Nanotechnology Initiatives (INNI). I sottosettori trattati nei centri di nanotecnologia in israeliani sono la nano-elettronica, la nano-ottica, i nano-materiali, il nano-bio, e le nano-scienze medicali. 4. Tecnologie energetiche ed ambientali Le forze trainanti per lo sviluppo di tecnologie solari e sistemi per il trattamento dell acqua nascono dalle particolari condizioni geografiche che caratterizzano il paese. è considerato uno dei paesi leader nelle applicazioni di sistemi di energia rinnovabile come l energia eolica e la produzione d energia dai rifiuti industriali e biologici. 5. Robotica In questo campo le prime ricerche sono state effettuate nei tardi anni 70, e si stanno ora producendo robot destinati a svolgere una vasta gamma di funzioni, quali la pulitura di diamanti, la saldatura, l imballaggio, la costruzione in campo

11 20 21 edilizio e altre funzioni industriali. La ricerca è ora impegnata nell applicazione dell intelligenza artificiale ai robot. 6. Ottica, elettro-ottica e laser Sono rapidamente cresciuti come settore industriale. è leader mondiale nel campo delle fibre ottiche, nei sistemi di ispezione elettro-ottici per quadri a circuiti stampati, in sistemi di immagini termiche per la visione notturna e in sistemi di produzione robotizzati basati sull elettro-ottica Uno dei principali fattori che contribuiscono alla competenza tecnologica e alla capacità di risolvere problemi della forza lavoro israeliana è la qualità dell istruzione universitaria. Alcuni casi di successo Da quando il mondo ha coniato la parola high-tech, ha prodotto un numero impressionante di nuove tecnologie che stanno trasformando il nostro modo di vivere. Nel campo delle telecomunicazioni, Comverse ha realizzato il primo sistema voic al mondo, e Mirabilis ha creato l ICQ, che è adesso la spina dorsale di AOL, il servizio di instant messaging di Time Warner. Given Imaging con la sua minuscola telecamera per endoscopia ha rivoluzionando la diagnosi del tratto digerente, mentre ExAblate di InSightec segna l inizio di una nuova era per le terapie non invasive contro il cancro. Netafim, con la sua rivoluzionaria tecnologia di irrigazione a goccia, ha cambiato il volto dell agricoltura. M-Systems ha proposto un altra prima assoluta con le memorie Disk on Key, che hanno cambiato per sempre il mercato e il modo di archiviare i dati. Ci sono molte aziende israeliane del settore ICT riconosciute a livello mondiale, tra le principali: Alvarion, Amdocs, BATM, Cardguard, Checkpoint, Comverse, ECI, Op El, Elbit, Emblaze, Formula, Gilat, Indigo, Israel Aircraft, Magic, Mercury Interactive, NDS, Nice, Nova, Optibase, RAD, Scitex, Tadiran, VCON, Vocaltec. Forte di successi così impressionanti nella creazione di tecnologie generatrici di utili, è diventata la prima scelta per molti dei maggiori investitori e dei colossi dell industria mondiale. è una straordinaria fonte di imprenditori e idee brillanti. Molte delle imprese che nascono in diventano poi globali e se riusciamo a partire subito con loro, man mano che crescono su scala internazionale, possono diventare aziende tra le più potenti al mondo. (Safra Catz President, Oracle) L intero ecosistema dell alta tecnologia è estremamente sviluppato in. (Promod Hoque Managing Partner, NVP) La qualità dell istruzione è uno dei fattori chiave che rendono così unico e le aziende e i partner meravigliosi che abbiamo in questo paese. (Bill Gates Chairman and Chief Software Architect, Microsoft). Microsoft Israel è il terzo più grande stabilimento della società fuori dagli Stati Uniti con ben 750 dipendenti. L azienda ha infatti un nuovo centro R&D alle porte di Tel Aviv per lo sviluppo di varie tecnologie nei settori delle telecomunicazioni e della sicurezza. Per GE l innovazione tecnologica è un impegno costante in tutto il mondo e uno dei nostri centri high-tech è in Quello che contraddistingue, guardando GE in tutto il mondo è l impegno per l innovazione. Continueremo a investire, per le opportunità che vediamo nel paese e che ci aiuteranno anche ad ampliare il nostro business qui e in tutto il mondo. (Stephen R. Bolze President & CEO). GE Healthcare, divisione di General Electric con un fatturato di 14 miliardi di dollari, offre tecnologie mediche innovative che stanno aprendo una nuova era per la cura dei pazienti. Molti dei prodotti dell azienda sono stati sviluppati o fabbricati in, tra questi il primo sistema portatile a ultrasuoni per la diagnosi delle malattie cardiovascolari. Il rapporto con le istituzioni accademiche è un elemento chiave per qualsiasi laboratorio di ricerca. I team che abbiamo qui in, sono davvero maestri della scienza delle immagini e della teoria dell informazione, l intero concetto di come gestire le informazioni per una maggiore efficienza. È una comunità modernissima. Guardandosi intorno nel mondo, molti paesi danno l impressione di essere un pò arretrati sullo stato dell arte. Quando arrivi in senti di essere al più alto livello. (Richard H. Lampman Senior Vice President of Research and Director, HP Labs). Oltre alla sua tradizionale presenza in tramite centri di R&S, l azienda intende realizzare nel prossimo futuro un Distretto Tecnologico Internazionale (ITD), allo scopo di collaborare direttamente con Start-Up locali. La società statunitense ha già investito direttamente ed indirettamente, in società israeliane, oltre 6 miliardi di dollari, offrendo un opportunità di lavoro per circa 4,000 dipendenti specializzati. Per la sua dimensione globale, IBM è sempre alla ricerca dei migliori talenti e è famosa per l innovazione, oltre che per l incubazione di nuove aziende e nuove idee, e l eccellente sistema di istruzione. IBM vuole essere in per poter sfruttare un simile talento. (Dr. Daniel Sabbah - Rational Generale Manager, IBM). IBM è in dal Oggi la filiale israeliana conta dipendenti e gestisce 4 centri di R&S, tra cui il più grande al di fuori degli USA. IBM è intenzionata anch essa a realizzare, oltre ai già esistenti centri di R&D situati a Haifa, Rechovot e Gerusalemme, un nuovo centro di ricerca destinato ad operare nell ambito della già esistente piattaforma tecnologica Systems & Technology Group Lab che si concentrerà nello sviluppo di Data Storage Tecnologies e sviluppo di nuovi chip. Negli ultimi 8 anni, Applied Materials ha realizzato un notevole investimento in. Le nostre strutture nel paese sono tra le migliori che abbiamo al mondo. Siamo entusiasti del talento; siamo entusiasti della capacità del nostro personale, del lavoro infaticabile e dell impegno; e l infrastruttura del paese ci permette di avere grande successo. offre persone creative, innovative e talento. (Michael R. Splinter President and CEO, Applied Materials). Applied Materials è arrivata in nei primi anni 90 per costituire un piccolo centro di sviluppo. L investimento ha dato buoni frutti, e la divisione israeliana è fonte di continui successi. Due importanti fattori ambientali che ci hanno portato in e che ci hanno permesso di espanderci straordinariamente negli ultimi 30 anni. Il primo è l infrastruttura formativa e la disponibilità di una forza lavoro capace. Il secondo è l atteggiamento positivo del governo che abbiamo sempre riscontrato negli ultimi 30 anni. (Dr. Craid R. Barrett Chairman of the Board, Intel). Intel ha puntato sulla forza lavoro di, diversificata e di grande talento. Per questo l azienda ha stabilito qui il suo primo Design and Development Center al di fuori degli USA. Partita con cinque dipendenti soltanto, la divisione israeliana di Intel adesso conta seimila collaboratori. Anche Intel è ben radicata in. Nel 2008, la multinazionale americana ha inaugurato a Kiriyat Gat, nel sud del paese, l impianto di produzione Fab 28, con un investimento che ha superato i 3,5 miliardi di US$. Quest impianto, composto da 20,000 metri quadrati di Clean Rooms, è considerato uno dei più avanzati di Intel al mondo e si occupa della produzione di microprocessori di 45 nanometri di grandezza. Intel dispone in di altri 4 centri di R&S localizzati rispettivamente a Haifa, Petach Tikvah, Yokenam and Kibbutz Yakum. L acquisizione di start up israeliane rappresenta per le grandi società internazionali dell hi-tech una scelta conveniente rispetto allo sviluppo di costosi programmi autonomi di Ricerca e Sviluppo in patria. Sembra, dunque, che un numero sempre maggiore di investitori internazionali abbia maturato la convinzione che lo stato dell economia israeliana possa essere valutato indipendentemente dalle preoccupazioni sulla stabilità geopolitica regionale. Ad oggi, infatti, quasi tutte le maggiori imprese estere, principalmente statunitensi, nel campo delle alte tecnologie hanno compiuto investimenti diretti in.

12 22 23 Nella seguente tabella, sono riportate solamente le acquisizioni che hanno registrato un valore superiore ai 100 milioni di US$, effettuate nel periodo : Impresa acquirente Paese d origine Impresa israeliana acquisita Attività impresa acquisita Totale stimato (milioni di US$) Matrice aziende/segmenti di attività Alcune aziende del settore ICT e relativo segmento di attività: Yor Capital Management USA Gilat Satellitare 144 Aris USA Terayon Communication System Ltd. Sistemi di comunicazione 345 Apax-Saban-Arkin USA Bezeq Telecomunicazioni 969 RSA Security USA Cyota Inc. IT e Software 145 Stryker USA Sightline Attrezzature mediche 140 Verifone Holdings USA Lipman Electronics Engineering Elettronica 793 PMC Sierra USA Passave Semiconduttori 300 BMC Software USA Identify Software Software per gestione aziendale 150 EMC USA Kashya Inc. Software per gestione aziendale 153 Cisco USA P-Cube Servizi di controllo piattaforme IP 200 Markstone Fund USA Yellowpages Guida pagine gialle 115 Cisco USA Actona Tecnologies Internet caching solutions 100 Computer Associates USA Netegrity Soluzioni di accesso per PC 430 Perrjgo USA Agis Pharmacuticals Settore farmaceutico 818 3com Israel Abnet Communications Accutone Communications Activebase AEBi - Accelerated Evolution Biotechnologies Amdocs Arava Power Company Broadlight Israel Calanit Carmon Check Point Software Technologies Control and Robotic Solutions Controp Precision Technologies Correlsense TLC IT Nanotecnologie Biotecnologie Aeronautica/ Spazio Energetiche/ Ambientali Robotica Ottica / Laser HP USA Scitex Vision Stampa digitale 230 Data Fluidity EMC USA Smarts Storage Solutions 260 Do-Coop Technologies UGS USA Tecnomatix Software per stampa Digitale 228 Intel USA Oplus Soluzioni video 100 Medtronics USA Ventor Technologies Protesi aortiche 325 Vector Capital USA Alladin Knowledge System Software Technologies 160 Microsoft USA Faircast Advanced Electronic Tourist Services 115 Microsoft USA Kidaro Virtual Technologies 100 St. Jude Medical USA Mediguide Solutions for intra-body navigation 300 Johnson & Johnson USA Omrix Biopharmaceutical 438 Nobel Biocare Svezia AlphaBiotech Pharmaceutical 100 Viaccess (sussidiaria France Telecom) Francia Orca Interactive ltd. Telecomunicazioni n.d IBM USA Diligent Technologies Storage Solutions 200 GE Healthcare USA VersaMed Corporation Portable critical care ventilaators for n.d respiratory care Micro Focus International ple Regno Unito NetManage Software 100 Carl Zeiss SMT Germania Pixer Technology System for photomasks developed n.d Red Hat USA Qumranet Virtualization 107 Elisra Electronic Systems Ethrog Biotechnologies G.B.I.M. Automation System Industries GreenSun Energy IDE Technologies Israel Aerospace Industries KiloLambda Kislev Plasma Electro-Optics MaxTech Networks MRT Wireless Communications Nano Biosensors Netafim Nova Measuring Instruments Orbital Robotics Ormat Industries Point4 Biotechnologies Salio Nanotechnologies T.A.T. Technologies Tagra Biotechnologies Techjet Aerofoils

13 24 25 Penetrazione commerciale dei prodotti hi-tech italiani sul mercato locale Nel corso degli ultimi 15 anni l economia israeliana è radicalmente mutata grazie all intenso sviluppo di industrie ad alto contenuto tecnologico che sono diventate la forza trainante dell economia. In concomitanza con questa trasformazione il Paese si è aperto progressivamente agli scambi commerciali e ai movimenti di capitali. Il quadro macroeconomico è stato stabilizzato con rigorose politiche monetarie e di bilancio e sono state attuate anche riforme strutturali quali la liberalizzazione di alcuni mercati e la privatizzazione di grandi imprese pubbliche. L immagine del Paese agricolo fondato sul socialismo dei Kibbutz è stata così soppiantata da quello di una nuova Silicon Valley sulle rive del Mediterraneo, con un numero elevatissimo di imprese in fase di start-up, sostenute da un flusso crescente di investimenti diretti esteri. Una Silicon Valley che in questi anni è riuscita a consolidare un importante rapporto di collaborazione con l Italia. In generale la penetrazione dei prodotti italiani è buona, grazie all immagine molto positiva del Made in Italy in in termini di qualità, prestigio, design e tecnologia. Inoltre l Italia, grazie alla vicinanza geografica e culturale rappresenta per la porta ideale d accesso verso il mercato unico europeo. Vanno anche ricordate le comuni caratteristiche di propensione all innovazione e alla flessibilità che derivano dalla forte incidenza di piccole e medie imprese in entrambi i sistemi economici. La collaborazione con l industria italiana viene sempre più considerata dagli ambienti hi-tech israeliani come un naturale complemento nel passaggio dalla fase di ricerca e sperimentazione a quella di realizzazione e commercializzazione dei prodotti finiti. Occorre ricordare che il tessuto industriale israeliano non è molto articolato, con l eccezione del settore della difesa. L Italia è quindi vista come un valido partner nella fase di industrializzazione dei prodotti e delle tecnologie, grazie alla diversificazione, flessibilità ed estensione del nostro sistema industriale. Contestualmente negli ambienti imprenditoriali italiani è cresciuta la consapevolezza del rilievo assunto dall high-tech israeliano e delle opportunità che offre. I settori di particolare interesse per lo sviluppo delle esportazioni italiane e la cooperazione commerciale possono essere identificati come segue: Biotecnologie La maggior parte delle imprese create in negli ultimi cinque anni sono riconducibili al settore delle biotecnologie. Secondo gli ultimi dati diffusi dall Israel Life Science Industry (ILSI), ad oggi circa 500 aziende operano nel campo delle apparecchiature medicali, 184 in quello delle biotecnologie e 109 in quello propriamente farmaceutico. L intero comparto si basa su profonde sinergie tra ricerca accademica ed industriale e, in quanto tale, è destinatario di un attenta politica di sostegno a livello governativo. I dati a disposizione rivelano, che oltre il 40% delle imprese israeliane che oggi operano ad alto livello in questo settore ha iniziato la propria attività nell ambito di uno degli incubatori tecnologici promossi dall OCS (Office of the Chief Scientist) del Ministero dell Industria, Commercio e Lavoro. Allo stesso modo, circa il 35% dei fondi destinati ad attività di ricerca in ambito civile sono proprio riservati allo sviluppo dei settori della biotecnologia e della Life Science. Esistono in circa 170 enti soprattutto start-up e piccole e medie imprese impegnati in attività di Ricerca e Sviluppo in campo biofarmaceutico, agrobiotecnologico, della diagnostica e delle apparecchiature mediche. Numerosi progetti congiunti tra aziende italiane ed israeliane sono stati finanziati soprattutto negli ultimi due anni nei settori specifici della proteomica, biologia molecolare, nanotecnologia e nanoscienza, gnomica e biotecnologia per la salute. Si ritiene dunque importante approfondire le opportunità di collaborazione industriale e scientifica già emerse e quelle possibili per il futuro in questo settore strategico. Aerospaziale Questo settore offre interessanti possibilità di cooperazione tra Italia ed. Ciò è emerso chiaramente nell ultima conferenza sullo spazio tenutasi a Herzeliya nel gennaio La quarta edizione della conferenza denominata The Ilan Ramon Annual International Space Conference ha visto la partecipazione di una numerosa delegazione italiana. Si stanno valutando possibili cooperazioni tra Italia e quali, ad esempio, la base di lancio italiana in Kenya, a Malindi, che potrebbe diventare un punto di accesso allo spazio anche per i satelliti israeliani, oppure una più ampia collaborazione di lavoro, per far si che le industrie spaziali dei due paesi, tenuto conto delle loro dimensioni e dei loro budget, possano raggiungere risultati significativi. Proprio a seguito di quell iniziativa una delegazione israeliana, guidata dal Presidente dell Istituto Israeliano per le Esportazioni e dal Presidente dell Agenzia Spaziale israeliana, ha partecipato alla SAT Expo Europe 2009, (Roma, 19/21 marzo 2009) ed ha siglato, a Parigi, in occasione dell Air Show Le Bourget, un accordo di collaborazione per ricerca e missioni spaziali fra l Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e quella israeliana (ISA). Tecnologie ambientali I fattori che contribuiscono allo sviluppo di tecnologie sempre più innovative che riguardano l energia e l ambiente in sono: gli attuali trend di crescita esponenziale del mercato globale dell acqua, la vitalità del mondo imprenditoria-

14 26 27 le israeliano, l esistenza di qualificati Istituti di Ricerca e di due incubatori dedicati espressamente a questi settori, ed, infine, la possibilità di poter contare, in questo Paese, su uno dei più sviluppati mercati di venture capital del mondo. I punti di forza del sistema israeliano sono le tecnologie per la desalinizzazione, il risparmio idrico applicato e le ricerche avanzate sull energia solare. Accanto a queste situazioni d eccellenza convivono, comunque, alcuni elementi di debolezza relativi soprattutto alla carenza di know-how relativo al monitoraggio delle acque (con particolare riferimento al trattamento di agenti inquinanti) e al trattamento e stoccaggio dei rifiuti. In questo quadro, appare del tutto evidente la chiara complementarietà tra Italia e nel settore energetico - ambientale. Più in generale, comunque, se può considerarsi all avanguardia nel settore della ricerca e delle tecnologie ambientali, il nostro Paese, con un sistema economico basato su competenza e know-how, è in grado di cogliere le esigenze del mercato e tradurle in business. Sistemi di sicurezza per impianti e strutture Si tratta di un settore in forte espansione che include sia fornitori di servizi (installatori e consulenti di sicurezza, imprese di sorveglianza) che vere e proprie aziende produttrici (produttori di sistemi di comunicazione, sistemi di allarme, metal detectors, CCTV, sistemi di video sorveglianza, access control, sistemi perimetrali, sensori elettronici, sistemi di protezione di software ed hardware ed attrezzature anti-terrorismo). Approfondite indagini di mercato hanno rilevato una significativa potenziale complementarietà in questo contesto tra il mercato italiano e quello israeliano, ancora una volta secondo la formula tecnologia in cambio di strutture e sistemi di produzione. Considerazioni conclusive sulla cooperazione Italia- L Accordo di cooperazione nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico, firmato a Bologna il 13 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2002, si è rivelato uno strumento formidabile per lo sviluppo dei rapporti tra i due Paesi nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico; esso ha, in particolare, fornito un quadro unitario alle iniziative che sono sorte nel corso degli anni ed ha favorito l avvio di una importante serie di progetti scientifico-industriali bilaterali. Nel 2009, grazie ai maggiori fondi a disposizione, su un iniziativa italiana, sono stati creati tre Laboratori Congiunti italo-israeliani: tra il CNR e l Università di Tel Aviv sulle neuroscienze; tra l ENEA e l Università Ben Gurion del Negev sulle tematiche delle energie solari ed alternative; tra il LENS ed il Weizmann Institute sulla la fisica degli atomi freddi e le sue applicazioni agli orologi atomici ed alle strumentazioni di misura di ultraprecisione. Sono state così istituite tre strutture che, nei relativi campi della ricerca, rappresentano oggi l eccellenza internazionale, in grado di costituire dei veri e propri punti di riferimento nell area del Mediterraneo ed in quella della ricerca Europea. Grazie all aumento dei fondi a disposizione verrà potenziato il calendario di iniziative di promozione della cooperazione scientifica, tecnologica ed industriale da attuare in nel 2010, sotto forma di una serie di eventi convegnistici di alto respiro e visibilità, che permetteranno di dichiarare gli anni 2010 e 2011 come il Biennio della cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia ed. La mole delle iniziative direttamente finanziate o promosse dall accordo ha attivato una vera e propria rete di contatti e collaborazioni scientifiche e tecnologiche, che ha portato ad ottenere rilevantissimi risultati di cooperazione. La cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia ed può dunque definirsi di eccellenza, sia per il numero di occasioni di collaborazione promosse e realizzate, sia per il loro assoluto spessore scientifico, sia per la quantità di ulteriori contatti che si sono parallelamente realizzati e che hanno portato ad attrarre importanti finanziamenti nel quadro dei programmi specifici della Comunità Europea e dei principali organismi internazionali. L Italia è, dunque, oggi il secondo più importante partner scientifico di dopo gli USA. Le iniziative regionali a supporto dell internazionalizzazione del settore ICT del Lazio La Regione Lazio, attraverso Sviluppo Lazio, società regionale di attuazione delle politiche di sviluppo del territorio, ha promosso tra novembre 2009 e gennaio 2010 il MedTech, un progetto di internazionalizzazione finalizzato a sostenere attivamente la collaborazione tra PMI, università e centri di ricerca laziali ed israeliani operativi nei settori ICT, tecnologie idriche e ambientali, energie rinnovabili. L iniziativa è inserita nell ambito delle attività promosse dalla Regione Lazio relative agli interventi indiretti di cui all art. 3 ex L.R. 5/2008 (Disciplina degli interventi regionali a sostegno dell internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Lazio), e ha visto la realizzazione di due attività: 1) la partecipazione di una delegazione imprenditoriale laziale alla V edizione di Watec, la fiera internazionale delle tecnologie idriche e di controllo ambientale che si è svolta tra il 17 e il 19 novembre 2009 a Tel Aviv; 2) l incoming di una rappresentanza aziende e centri di R&S israeliane che hanno incontrato le controparti laziali operanti nei settori ICT, tecnologie idriche e di controllo ambientale, energie rinnovabili.

15 ) Watec 2009 Nel mese di novembre una delegazione di 10 imprese e centri di ricerca della regione hanno partecipato al progetto di internazionalizzazione promosso da Sviluppo Lazio ed hanno preso parte alla fiera Watec Nel corso della missione a Tel Aviv, sono stati realizzati oltre 40 incontri con le seguenti controparti israeliane: Aziende israeliane incontrate in Watec Alexandrovitz-KMN Ltd. AquAgro Fund Aquapure Technologies Ltd. Aquatech AqWise Wise Water Technologies Ltd. BEL Group Limited D.Burla Water Treatment Ltd. IWWA Israel Water Works Association Kolmir Water Technologies Ltd. Nubian Water Systems Odis Filtering Ltd. Whitewater Group Yamit E.L.I. Filtration & Water treatment Ltd. A.G.M Communication & Control Ltd. MTR Wireless Communications Ltd. Remmon Remote Monitoring Yona Uspiz Electric Motors Ltd. Adiran Engineering & Agencies Ltd BACTOCHEM LABS LTD Attività e prodotti Soluzioni e materiali per l acqua, le reti, l acqua potabile e le acque di scarico Fondo di investimento in tecnologie avanzate in campo idrico, agroalimentare ed energetico Ossidazione avanzata per decontaminazione dell acqua e dei reflui Trattamento acque potabili, purificazione acque industriali, di laboratorio ed agricole, riscaldamento e raffreddamento acque Sviluppo ed implementazione soluzioni per trattamento reflui da usi industriali o civili Progettazione e produzione di componenti in materiali compositi per sistemi idrici e impianti di produzione R.O/UF, scambiatori ionici, filtraggio a carboni attivi, pompe di dosaggio, unità di controllo e monitoraggio, disinfezione avanzata ad ultravioletti, a ultrasuoni e a cloro, sistemi di analisi dell acqua, chimica per trattamento acqua Associazione israeliana sulle tecnologie idriche per uso civile ed agricolo Disinfezione e trattamento acqua, filtri ultrasonici non a contatto per separazione di particelle in sospensione o colloidali dai flussi idrici, trattamento chimico ottimale per ossidazione, coagulazione, flocculazione Impianti integrati urbani di riciclo reflui per applicazioni civili e commerciali Sistemi di filtraggio e trattamento acque potabili, industriali e agricole, dissalazione acqua marina, trattamento e riciclo acque industriali, torri di raffreddamento, sistemi compatti e trasportabili di purificazione dell acqua, ecc. Tecnologie e soluzioni per la sicurezza idrica, controlli per reti idriche e irrigazione, rilevazioni ed allarmi per inquinanti, sfruttamento di fonti idriche Progettazione, realizzazione e messa in opera filtri e trattamenti per acqua potabile, industriale ed agricola Piattaforme Open Software per reti distribuite ed eterogenee di monitoraggio e controllo Tecnologie HW e SW Wireless per la messa in opera di grandi reti di raccolta dati, analisi situazione e reazione automatica in tempo reale per utenze distribuite Unità autonome per raccolta dati ed allarmi via SMS, soluzioni seriali Internet Protocol per connessione fra campo remoto e centro di controllo Manutenzione e riparazione di motori fino a 10'000 CV, a corrente alternata o continua, a bassa od alta tensione fino a 11'000 volts Equipaggiamento di impianti di trattamento di acque, di scarichi e di biogas Chimica analitica alimentare, idrica, agricola, industriale, ambientale Aziende israeliane incontrate in Watec BACTOCHEM LABS LTD Ecological services Ltd Ilpen Scientific Equipment & Supplies Ltd. Contel Automation and Control Ltd. Solaris Synergy Solel Solar System Ltd Solar Power Ltd HEFER SYSTEMS AND CONTROL LTD Attività e prodotti Chimica analitica alimentare, idrica, agricola, industriale, ambientale Riciclo di metalli, trattamento di materiali pericolosi, scarichi industriali, rifiuti tossici, rifiuti industriali, acque Apparecchiature e materiali chimici per laboratori e industrie, per analisi gas tossici, trattamenti biologici, puliture, potabilizzazioni, disinfezioni, riciclo solventi e scarichi Controlli, azionamenti, refrigeratori, misuratori, umidificatori, valvole, analizzatori, allarmi Progettazione, realizzazione, installazione di impianti di per energia solare galleggianti su cisterne, vasche di reflui, invasi di dighe, ecc. Progettazione, produzione e installazione di campi solari per la generazione di energia su grande scala, quali impianti a specchi parabolici. Produzione Collettori Universali a Vuoto d Aria (UVAC) per la trasformazione della radiazione solare in calore Progettazione, integrazione, fornitura e installazione di impianti fotovoltaici Sistemi analitici di misura e controllo, apparecchiature di processo ed analisi, prodotti per test di qualità dell acqua, sistemi ultravioletti Oltre agli incontri in fiera, la delegazione di Sviluppo Lazio ha visitato e stabilito i contatti con il ROTEM Industrial Park e il Ben Gurion Solar Energy Center. IL BEN-GURION NATIONAL SOLAR ENERGY CENTER Ben-Gurion National Solar Energy Center Rotem Industrial Park Il Ben Gurion Solar Energy Center, gestito dall Istituto Jacob Blaustein nell ambito della Ben-Gurion University, fu originariamente fondato per svolgere attivit{ di ricerca nell ambito delle energie alternative. Dal 1991 tuttavia, oltre al focus principale sulle attivit{ di R&S, esso opera anche nell ambito dello sviluppo e testing di componenti. Il centro ospita 6 laboratori, ciascuno dei quali viene utilizzato per lo studio di uno o più aspetti della conversione dell energia solare in energia: 1) The Photon Energy Transformation & Astrophysics Laboratory (PETAL) 2) The Photovoltaic Advanced Materials Laboratory (PAMAL) 3) The Parabolic Troughs Laboratory (PATROL) 4) Outdoor Photovoltaic Laboratory (PVTEL) 5) The Meteorological Data Laboratory (MEDAL) 6) The Solar Optics Laboratory (SOLOP) Il Rotem Industrial Park, creato dall azienda Rotem Industries Ltd., è un innovativo incubatore tecnologico interamente dedicato alle aziende operanti in settori high-tech. Con la propria dotazione di infrastrutture industriali e di ricerca, esso ricrea le condizioni di environment ideali per lo sviluppo scientifico e tecnologico di servizi e prodotti altamente innovativi. Nel Parco, sviluppatori e investitori lavorano fianco a fianco, dalla creazione della start-up fino al marketing dei nuovi prodotti. Oltre all affiancamento di investitori privati, il Parco fornisce il massimo supporto governativo e uno speciale status che garantisce alle aziende in esso ospitate l accesso preferenziale sia a contributi governativi che a regimi di tassazione agevolati. Sono numerose le istituzioni coinvolte nell ambito delle attivit{ realizzate nel Parco, così come vi svolgono parte attiva player ad esso esterni.

16 ) La missione di incoming La tappa di Roma ha coinvolto nel mese di gennaio 13 operatori israeliani. Nell ambito della missione è stata organizzata una giornata di incontri bilaterali nel corso della quale sono stati realizzati oltre di 50 incontri. Di seguito i feedback di alcune delle società israeliane che hanno partecipato alla missione di incoming che si è svolta a Roma il 26 gennaio L incontro di Roma è stato senza dubbio interessante e ci ha permesso di rafforzare la relazione con i nostri partner italiani: insieme abbiamo presentato un progetto a valere sul bando di cooperazione Italia- sulla ricerca industriale e a breve organizzeremo in Italia una demo per i clienti sui nostri prodotti. L Italia rappresenta per noi una porta di ingresso per l Europa MTR Smart Grid Solutions. La missione ci ha permesso di incontrare diverse aziende di cui 5-6 molto interessanti per noi. Siamo ancora una start-up quindi al momento non ben strutturati ma a breve prevediamo di fare un follow up dei contatti realizzati. Ottima iniziativa Data Fluidity. Stiamo ancora in contatto con le aziende incontrate al MedTech e con loro abbiamo avuto successivi meeting in Italia con l obiettivo di realizzare a breve alcune dimostrazioni delle nostre soluzioni innovative Maxtech Networks. Di seguito i profili delle aziende israeliane partecipanti: AZIENDA: DATA FLUIDITY LTD PARTECIPANTE: Vanni Frediani - CTO and co-founder ATTIVITA E PRODUZIONI: DataFluidity offre prodotti e servizi nel campo dell'automazione della produzione di applicazioni transazionali mission-critical basate su database relazionali distribuiti. DataFluidity punta a diventare leader nel campo della fornitura di servizi CASE/RAD garantendo la customer satisfaction tramite i migliori rapporti costi/qualità e costi/benefici possibili. Il suo core business è quello di consentire lo sviluppo a basso costo di applicazioni di alta qualità nel quadro della ricerca di risposte ai cambiamenti delle esigenza di mercato che siano, contemporaneamente, economiche, veloci e affidabili. L'unicità delle sue soluzioni tecniche le consente di proporre un modello di business totalmente nuovo nel proprio campo. AZIENDA: ATLANTIUM PARTECIPANTE: Irit Zfati - Regional agent ATTIVITA E PRODUZIONI: Soluzioni di Hydro Optic Disinfection (HOD), processi rispettosi dell'ambiente a tassi di flusso industriali e comunali. AZIENDA: GREENSUN ENERGY, LTD. PARTECIPANTE: Avraham Israeli ATTIVITA E PRODUZIONI: GreenSun Energy Ltd. è una società di ricerca basata a Gerusalemme, e sviluppa, produce e commercializza pannelli fotovoltaici di ultima generazione. GreenSun ha progettato, ingegnerizzato e prodotto una tecnologia innovative che reduce drasticamente I costi di produzione dell energia elettrica, aumentando al tempo stesso l efficienza e l efficacia dei pannelli solari. I pannelli solari GreenSun Energy utilizzano una tecnologia mista su applicazioni delle nanotecnolgie e del fotovoltaico, utilizzando però solo il 20% del silicio rispetto ad una normale cella fotovoltaica, arrivando così ad una riduzione complessiva del 50% dei costi dell impianto installato. Le tecnologie GreenSun Energy sono state descritte sul National Geographic. AZIENDA: NIROSOFT INDUSTRIES LTD PARTECIPANTE: Giovagnini Alessandro - Proposal manager ATTIVITA E PRODUZIONI: NIROSOFT, società privata fondata nel 1990, è specializzata nella progettazione, fabbricazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione di acqua e sistemi avanzati di trattamento delle acque reflue e dei servizi (progetti B.O.T. e B.O.O.). NIROSOFT fornisce ai propri clienti una vasta gamma di soluzioni hi-tech per l acqua e il trattamento delle acque reflue, utilizzando le tecnologie più avanzate, tra cui: - Tecnologie di separazione a membrana: Osmosi Inversa (RO), ultrafiltrazione (UF) e nano-filtrazione (NF); - Acqua ultrapura (UPW), demineralizzazione dell'acqua: Electro-deionizzazione (EDI), a scambio ionico; - Dissolved Air Flotation (DAF); - Mezzi di comunicazione e di filtrazione a carbone attivo; - Bio reattori a membrana (MBR). AZIENDA: MAXTECH NETWORKS LTD PARTECIPANTE: Uzi Hanuni - CEO ATTIVITA E PRODUZIONI: Maxtech Networks fornisce soluzioni innovative di rete wireless per applicazioni simultanee vocali e di dati implementate a livello di unità finale. La missione dell azienda è quella di guidare lo sviluppo e la produzione di soluzioni di rete che consentono reti wireless mobili ad-hoc e applicazioni wireless. AZIENDA: MTR WIRELESS COMMUNICATIONS LTD PARTECIPANTE: Ram Edelman - Sales & Marketing ATTIVITA E PRODUZIONI: Le soluzioni wireless di MTR Smart Grid affrontano la sfida di collegare reti di distribuzione delle risorse, come acqua /gas/elettricità e diversi tipi di sensori, di qualsiasi dimensione, per Smart Wireless Wide Area Networks [WAN], dando benefici a privati, utilities pubbliche e ai loro clienti. MTR Smart Grid Systems Wireless collega i centri amministrativi di comando, controllo e gestione delle utilities pubbliche o private a distanza ai Client End Points [CEP] consentendo la comunicazione bidirezionale con ogni CEP. La comunicazione wireless bidirezionale con ogni CEP delle utilities consente ai centri amministrativi delle utilities di raccogliere, analizzare e rispondere in tempo reale ai dati operativi.

17 32 33 APPENDICE Investimenti diretti esteri tra Italia ed 2007 Totale anno INVESTIMENTI ITALIANI IN ISRAELE (milioni di Euro ) Totale anno 2008 Gennaio-Maggio 2009 Gennaio-Maggio Investimenti Disinvestimenti Saldi Totale anno INVESTIMENTI ISRAELIANI IN ITALIA (milioni di Euro ) Totale anno 2008 Gennaio-Maggio 2009 Gennaio-Maggio Investimenti Disinvestimenti Saldi Telecom Italia è attiva nella posa e nella gestione di cavi sottomarini a fibre ottiche. Con partner israeliani, ha costituito nel 1999 la società Med 1 per la posa e la gestione di un primo cavo a fibre ottiche tra Mazara del Vallo e Tel Aviv, che costituisce oggi la principale arteria per le comunicazioni telefoniche tra e l Europa. Nel maggio 2000 Telecom Italia ha varato il progetto Nautilus. Il progetto si articola in tre tronconi, per un totale di circa 7,000 km di cavo: un cavo tra Catania e Haifa via Creta; il cavo tra Catania-Tel Aviv, con potenziale estensione ad Alessandria d Egitto; l estensione del cavo da Creta verso Atene ed Istanbul. La posa in opera è stata completata e si e` dato avvio allo sfruttamento commerciale. Nel 2005 la Telecom Italia è divenuta unico proprietario del Consorzio, dopo aver acquistato le restanti quote dai partner israeliani. Nel 2001 ha iniziato la produzione a Yerucham, nel deserto del Negev, una joint venture italo - israeliana Cunial Antonio Israel nel campo delle tegole in cotto (il 49% della Cunial Antonio di Possano Treviso, appartenente alle Industrie Cotto Possagno). Lo stabilimento, a tecnologia interamente italiana, può produrre fino a 20 milioni di tegole l anno. ST Microelectronics, il gigante italo-francese dei semiconduttori, ha acquisito nel 2000 la società Waferscale nel campo della flash technology, per un investimento pari a circa 70 milioni di dollari USA. In campo spaziale, Alenia ed IAI (Israel Aircraft Industries) hanno siglato un MOU per realizzare e commercializzare satelliti civili. Il Gruppo Pompea, una delle imprese leader in Europa nell abbigliamento intimo, calze e collant, ha inaugurato nel mese di gennaio 2006 una partnership industriale con Nilit società israeliana che opera da trent anni a livello internazionale, nel settore tessile, con la produzione del filato. La nuova società, frutto di questa J.V, si chiama PNF (Pompea Nilit Filament): attraverso questa nuova società, l azienda di Medole potrà acquistare le materie prime per la propria produzione. Nel settore dei beni di consumo e servizi, quasi tutte le imprese italiane fanno riferimento a distributori locali per la vendita dei propri prodotti. Fanno eccezione Luxottica e Benetton, presenti con propri punti vendita. Fonte: Banca d Italia 2009, Elaborazione ICE Tel-Aviv Per quanto riguarda gli investimenti diretti italiani in, la presenza più significativa si riscontra nel settore assicurativo. Generali nel 1997 ha acquisito il 59% della maggiore società assicurativa locale, la Migdal, aumentando quindi la propria quota al 64%. A partire dal 1999, Generali è entrata tramite Migdal nel capitale della seconda principale banca israeliana, Bank Leumi, con una quota iniziale del 3%, salita successivamente al 7,6%.

18 34 35 IMPRESE ITALIANE PRESENTI IN ISRAELE Società italiana Società israeliana Capitale investivo Tipologia attività Osservazioni Generali Generali (tramite Migdal) Migdal Insurance Bank Leumi 64% partecipazione Valore attuale di capitale stimato: US$ 1,2-1,4 mld. Valore di acquisizione: US$ 80 mln (7,6%) Assicurativa Bancaria/Assicurativa Telecom Italia Med-1/Nautilus Non dichiarato Telecomunicazioni Cunial Alenia Finan Gm-Fiat Worlwide Purchasing Italia Tiscali Luxottica Cunial Antonio Israel Ltd. Israel Aircraft Industries Ltd. Teliran Elecreonics Industries Magic Software Enterprises Ltd. Gilat Satellite Networks Ltd. Luxottica Israel Ltd. Non dichiarato US$ 19,4 mln US$ 15 mln US$ 2 mln Valore presuntivo operazione (primavera 02): US$ 5 mln Cdb Foxcom Wireless Non dichiarato Golden Egg Venture Capital Alice Snia Telecom Italia Lab Telecom Italia Lab Gruppo Pompea IDB Development Corporation Ltd. Zoran Microelectronics Ltd. Card Guard Scientific Survival L Virtual Self Ltd. Jerusalem Global Ventures Ltd. Nilit Fonte Ambasciata /ICE Tel-Aviv Joint-Venture 49% partner italiano Accordo commerciale fornitura + Accordo cooperazione commerciale ed industriale Acquisizione quota azionaria Telefonia mobile Accordo commerciale sviluppo sistema noleggio auto Internet Accordo stipulato nel 97 Accordo stipulato nel 98 Acquisto 100% dell attività nel 2005 Produzione di 20 milioni di tegole annue MOU per realizzare e commercializzare satelliti civili. Alenia fornirà ad IAI payload satellite civile Accordo 1999 produzione e sviluppo modem distribuiti negli USA da Cynet INc. Accordo commerciale sistema di gestione noleggio auto da utilizzare in Europa e America Latina Accordo commerciale per fornitura internet banda larga satellite bidirezionale US$ 1 mln. Ottica Acquisizione 98 Non dichiarato Non dichiarato Non dichiarato Investimento diretto investimento diretto Partnership Industriale Tecnologie per telefonia modile Telefonia mobile Telecomunicazioni Telecardiologia Sviluppo soluzioni innovative per il knowledge management Telecomunicazioni, tecnologie di Internet e strumenti medici Settore tessile, filati Progetti di investimenti congiunti Accordo di collaborazione costituzione società PNF (Pompea Nilit Filament) Gli investimenti israeliani in Italia si sono concentrati principalmente nel settore farmaceutico, telecomunicazioni e immobiliare. L israeliana Teva Pharmaceutical Ltd. ha firmato nel 2004 un accordo con la Pfizer mondiale per l acquisto dell italiana Dorom Srl, specializzata nella commercializzazione di farmaci generici e considerata uno dei principali distributori di farmaci generici in Italia. Il valore stimato dell acquisto è pari a 85 milioni di dollari. La Teva aveva già acquisito nel 2002 l italiana Honeywell Pharmaceutical Srl, specializzata nello sviluppo e nella produzione di materie prime nel settore farmaceutico, per un totale di 80 milioni di dollari. La Retalix Ltd, specializzata nelle soluzioni software e hardware per supermercati e stazioni di rifornimento, ha completato a gennaio 2005, l acquisto dell intera quota dell italiana Unit SpA, appartenente al gruppo Getronics, per un totale stimato di 10 milioni di dollari. La Polar Investments possiede l italiana Telit, che produce telefoni e tecnologie satellitari. L israeliana Aladdin Knowledge Systems Ltd. ha acquisito lo scorso giugno la società bergamasca Eutronsec SpA, leader nel settore della protezione software e dell autenticazione. La Aladdin Knowledge Systems è nota per le proprie soluzioni di DRM, autenticazione e sicurezza dei contenuti. La società Aspen Building & Development Ltd., ha firmato lo scorso febbraio un accordo per la costruzione di 5 impianti fotovoltaici con una capacità di produzione di 1 MW cad. Il progetto, da realizzare nella regione di Puglia, è stimato in circa 24 milioni di Euro. Innogest, il più importante fondo di Venture Capital italiano, ha raccolto lo scorso giugno 8 milioni di dollari, per conto della società israeliana BeeTV, la quale ha sviluppato un sistema intelligente dedicato alle emittenti TV digitali, denominato PCC (Personal Content Channel). La società Ex-Libris di Gerusalemme, specializzata nelle soluzioni per l automazione delle biblioteche, ha aperto lo scorso luglio una sussidiaria in Italia. L apertura di una branch nel nostro paese ha fatto seguito all acquisizione della società Atlantis Srl., distributrice in esclusiva di Ex-Libris nel territorio italiano e sloveno, sin dal Nell ultimo decennio, poi, molti imprenditori israeliani hanno compiuto investimenti in beni immobiliari sui mercati esteri. I paesi principali verso i quali si sono orientati sono stati la Polonia, l Ungheria, il Canada, la Germania, la Svizzera e gli USA. Ultimamente, gli imprenditori israeliani hanno scoperto le opportunità offerte dal mercato immobiliare italiano, soprattutto in Toscana, dove si sono registrati diversi investimenti nel settore turistico ed in progetti abitativi. Sempre nel settore immobiliare, è utile menzionare che la società israeliana Aloni-Hetz ha acquisito nel 2007 il 3,7% delle azioni dell italiana Pirelli Real- Estate - una delle principali società europee nel campo immobiliare - per un valore di circa 95 milioni di dollari.

19 36 37 PRINCIPALI EVENTI DI SETTORE Nome fiera: Cleantech Settore: Tecnologie ambientali per il trattamento dell acqua e per l energie rinnovabili Data di svolgimento: 29-30/6/2010 Luogo: Tel Aviv Fairgrounds Ente organizzatore: Mashov Group Nome fiera: Security Settore: Sicurezza Data di svolgimento: 29/6-1/7/2010 Luogo: Tel Aviv Fairgrounds Ente organizzatore: Sigma Team Nome fiera: Analiza Settore: Tecnologie analitiche diagnostiche e biotecnologiche Data di svolgimento: 29/3/2012 Luogo: David Intercontinental Ente organizzatore: Stier Group Ltd. [Eilat - Consolato Onorario] 9, Avocado Street Eilat Tel. ( ) Fax ( ) [Nazareth - Consolato Onorario] Reinassance Nazareth Hotel 2015 Monte del Precipizio - Nazareth Tel. (+972 4) Fax (+972 4) Camera di Commercio Italiana [Camera di Commercio e Industria Israel-Italia] Presidente: Ronni Benatoff Segretario Generale: Alon Zilkha Trade Tower, 9th Floor, 25 Hamered Street (P.O. Box: 50278, Tel-Aviv 61500) Tel Aviv Tel Fax INDIRIZZI UTILI Ambasciate e Consolati in Italia [Ambasciata d in Italia] Via Michele Mercati, Roma Tel Fax [Roma - Sezione Consolare dell Ambasciata] Via M. Mercati, Roma Tel Fax Ambasciate e Consolati in [Ambasciata d Italia e Ufficio Commerciale] Trade Tower Building, 25 Hamered Street - Tel Aviv Tel. (+972 3) Fax (+972 3) Istituto nazionale per il Commercio Estero - I.C.E [Italian Trade Commission] The Tower Building. 17th floor 3, Daniel Frish Street Tel Aviv Tel. (+972 3) Fax (+972 3) Rappresentanza Unione Europea [Delegazione dell Unione Europea in ] Paz Tower 15th Floor Betzalel Street - Ramat Gan Postal Address: P.O.Box 3513 Ramat Gan Israel Tel. (+972 3) Fax (+972 3) [Enterprise Europe Network in Israel - The Jerusalem Institute for Israel Studies] 20 Radak St Jerusalem - Israel Tel: Fax: [Haifa - Consolato Onorario] 2 Palm Yam Ave. Oren Building Haifa Tel (+972 4) Fax (+972 4)

20 38 39 ENTI LOCALI ISRAEL DEPARTMENT OF CUSTOMS & V.A.T. THE FEDERATION OF ISRAELI CHAMBERS OF COMMERCE 84 Haashmonaim St. Tel-Aviv Tel: Fax: ISRAEL EXPORT & INTERNATIONAL COOPERATION INSTITUTE 29, Hamered St Tel Aviv P.O.B Tel: Fax: Bank of Israel St. Jerusalem Tel: Fax: THE ISRAEL TRADE FAIRS & CONVENTION CENTER Rokach Blvd. P.O. Box The Exhibition Gardens Tel-Aviv Tel: Fax: MATIMOP ISRAELI INDUSTRY CENTER FOR R&D 29 Hamered st. P.O.B Tel Aviv Tel: Fax: THE STANDARDS INSTITUTION OF ISRAEL 42 Haim Levanon st. Ramat-Aviv Tel: Fax: CENTRAL BUREAU OF STATISTICS 66 Kanfei Nesharim St. Jerusalem 5464 Tel: Fax:

ISRAELE NOTA CONGIUNTURALE

ISRAELE NOTA CONGIUNTURALE ISRAELE NOTA CONGIUNTURALE Dopo oltre quattro anni di crescita ininterrotta il rallentamento nelle attività economiche registrato nell ultimo quadrimestre del 2008 continua a dispiegare i suoi effetti

Dettagli

PRESENTAZIONE PAESE ISRAELE ICE TEL AVIV AL SERVIZIO DELLE IMPRESE

PRESENTAZIONE PAESE ISRAELE ICE TEL AVIV AL SERVIZIO DELLE IMPRESE PRESENTAZIONE PAESE ISRAELE ICE TEL AVIV AL SERVIZIO DELLE IMPRESE Country Presentation INDICE 1. Caratteristiche dell economia Israeliana 2. Dati macroeconomici Israele 3. Interscambio commerciale Mondo-Israele

Dettagli

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Antonio

Dettagli

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema Aspen Institute Italia Studio curato da: Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo ISTAT IMT Alti Studi, Lucca Fondazione Edison LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE Prima

Dettagli

Utili consigli per chi è interessato a conoscere e ad investire in Corea del Sud

Utili consigli per chi è interessato a conoscere e ad investire in Corea del Sud Utili consigli per chi è interessato a conoscere e ad investire in Corea del Sud Un leader nella CRESCITA SOSTENIBILE UN RUOLO INTERNAZIONALE Seoul ha ospitato a novembre 2010 il Summit G20 dei Capi di

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari NORDEST: QUASI IL 25 DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari ==================== Quasi il 25 per cento delle merci prodotte nel Nordest prende la

Dettagli

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE promosso e finanziato dal IL MERCATO Il sistema economico indiano sta progressivamente cambiando forma: da economia rigidamente pianificata,

Dettagli

OBIETTIVI EVENTO. CSITF amplia le prospettive del mercato mondiale per le tecnologie avanzate, attraverso:

OBIETTIVI EVENTO. CSITF amplia le prospettive del mercato mondiale per le tecnologie avanzate, attraverso: ABOUT US: SITEC (Shanghai International Technology Exchange Center): è l ente organizzatore dell evento. Il SITEC è una istituzione pubblica cinese. La sua mission è promuovere lo scambio internazionale

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO. Un università internazionale per il territorio

POLITECNICO DI TORINO. Un università internazionale per il territorio POLITECNICO DI TORINO Un università internazionale per il territorio I valori Leader nella cultura politecnica Nazionale ed Internazionale Reputazione Eccellenza nell istruzione superiore e la formazione

Dettagli

OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005. Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005. Sommario Esecutivo

OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005. Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005. Sommario Esecutivo OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005 Summary in Italian Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005 Riassunto in italiano Sommario Esecutivo Prosegue la tendenza

Dettagli

Andamento della congiuntura economica in Germania

Andamento della congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania La flessione dell economia tedesca si è drasticamente rafforzata nel primo trimestre 2009 durante il quale il PIL ha subito un calo del 3,5% rispetto all

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

1.3. La nuova geografia economica mondiale

1.3. La nuova geografia economica mondiale 28 A cavallo della tigre 1.3. La nuova geografia economica mondiale Internet, elettronica, auto: da Occidente a Oriente Negli ultimi tre-cinque anni si sono verificati mutamenti molto profondi nell importanza

Dettagli

Sezione per l internazionalizzazione

Sezione per l internazionalizzazione Sezione per l internazionalizzazione Superare la recessione grazie all internazionalizzazione: oggi più che mai, nel mezzo di una profonda crisi finanziaria che non sembra minimamente allentare la sua

Dettagli

Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale. Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento

Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale. Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento Roma, 29 aprile 2015 1 Sviluppi Economici Investimenti Diretti

Dettagli

I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese. Andrea Manuelli - manuelli@local-global.it

I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese. Andrea Manuelli - manuelli@local-global.it I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese Andrea Manuelli - manuelli@local-global.it 1 RIFLESSIONI GENERALI 2 Internazionalizzazione e dimensione di impresa Tradizionalmente,

Dettagli

Il mercato tedesco dell odontoiatria. e la congiuntura economica in Germania

Il mercato tedesco dell odontoiatria. e la congiuntura economica in Germania Il mercato tedesco dell odontoiatria e la congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania L economia tedesca verso il ristagno Molti ritengono ormai che l economia tedesca

Dettagli

Coordinamento Servizi di Promozione del Sistema Italia

Coordinamento Servizi di Promozione del Sistema Italia 2013 2014 Articolazione innovativa in progetti tematici modulati in chiave geografica, con focus sulla Potenziamento ed estensione del supporto a Rafforzamento della I CONTENUTI IN SINTESI: I PUNTI CHIAVE

Dettagli

NOTE DI APPROFONDIMENTO

NOTE DI APPROFONDIMENTO Fondazione Manlio Masi Osservatorio nazionale per l internazionalizzazione e gli scambi NOTE DI APPROFONDIMENTO Nota 2 Le materie prime energetiche nel commercio estero italiano (Aprile 2006) 1 LE MATERIE

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 14 DICEMBRE 2009 INDICE 1. Overview...6 1.1 La propensione all investimento dei POE...6 1.2 Analisi territoriale...13 1.3 Analisi

Dettagli

Ingegneri in Finmeccanica

Ingegneri in Finmeccanica Ingegneri in Finmeccanica Lavorare oggi in Finmeccanica significa essere a contatto diretto con le migliori tecnologie del mondo, nella realtà italiana che investe di più in Ricerca e Sviluppo e che fa

Dettagli

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6 35 3 Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie (anno 29; % sul totale mondo) 28,3 25 2 15 16,4 18,2 24,1 22, 1 5 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3, Regno Unito 5,6 8,7 Francia Germania Giappone

Dettagli

Le aree di Innovazione per la crescita

Le aree di Innovazione per la crescita Le aree di Innovazione per la crescita I Sistemi nazionali di Innovazione vengono caratterizzati dal grado di specializzazione tecnologica dei diversi settori produttivi: la capacità di sviluppare innovazione

Dettagli

FONTI E STRUMENTI PRIVATI PER LO SVILUPPO DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA

FONTI E STRUMENTI PRIVATI PER LO SVILUPPO DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA FONTI E STRUMENTI PRIVATI PER LO SVILUPPO DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA Il ruolo dei Venture Capital (VC) nel finanziamento dello sviluppo industriale e economico è esemplificato da alcuni dati. Nel 2006,

Dettagli

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche?

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? Sintesi dei risultati Premessa L internazionalizzazione del sistema produttivo italiano costituisce uno degli obiettivi

Dettagli

TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato.

TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato. TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato. TPA ITALIA, la nuova piattaforma fieristica B2B dedicata ai sistemi

Dettagli

TechFOr 2009 Relazione conclusiva

TechFOr 2009 Relazione conclusiva TechFOr 2009 Relazione conclusiva Con il patrocinio di Con la fattiva collaborazione di Con il contributo scientifico Media partner Comando Generale dell Arma dei Carabinieri Grazie agli importanti risultati

Dettagli

Le Aziende del Distretto Green & High Tech presentano i loro progetti. Valorizzare le sinergie della rete per creare valore aggiunto

Le Aziende del Distretto Green & High Tech presentano i loro progetti. Valorizzare le sinergie della rete per creare valore aggiunto Le Aziende del Distretto Green & High Tech presentano i loro progetti Valorizzare le sinergie della rete per creare valore aggiunto BMS IMPIANTI S.r.l. Marco Colombo 10-15 Aprile 2014 APA Confartigianato

Dettagli

L attività di ITP correlata alle numerose iniziative di promozione di Torino e Piemonte. Patrizia Ludi Milano, 9 Ottobre 2006

L attività di ITP correlata alle numerose iniziative di promozione di Torino e Piemonte. Patrizia Ludi Milano, 9 Ottobre 2006 L attività di ITP correlata alle numerose iniziative di promozione di Torino e Piemonte Patrizia Ludi Milano, 9 Ottobre 2006 chi siamo ITP Investimenti Torino Piemonte è la prima agenzia regionale italiana

Dettagli

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero (in gestione transitoria - ex Legge 214 del ) Gli imballaggi nel commercio estero Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento

Dettagli

BREVE NOTA SUL SETTORE DELLA BIOTECNOLOGIA A SINGAPORE

BREVE NOTA SUL SETTORE DELLA BIOTECNOLOGIA A SINGAPORE BREVE NOTA SUL SETTORE DELLA BIOTECNOLOGIA A SINGAPORE Si evidenzia l importante ruolo di Singapore nel campo della biotecnologia particolarmente nel comparto biomedico e biofarmaceutico; infatti 6 delle

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA Nasce Trentino International, lo Sportello integrato per l internazionalizzazione. Uno strumento pensato per le aziende trentine che vogliono aprirsi ai mercati esteri con

Dettagli

Venezia, 22 Gennaio 2015

Venezia, 22 Gennaio 2015 Programma Congiunto UNIDO-SMEDA-Italia per l istituzione di una Investment Promotion Unit (IPU) in Lahore, con focus sugli investimenti italiani in Pakistan Venezia, 22 Gennaio 2015 1 Obiettivo: Supportare

Dettagli

NOTE DI APPROFONDIMENTO

NOTE DI APPROFONDIMENTO Fondazione Manlio Masi Osservatorio nazionale per l internazionalizzazione e gli scambi NOTE DI APPROFONDIMENTO Nota 3 Il posizionamento dei prodotti italiani nei paesi nordeuropei A cura di Roberta Mosca

Dettagli

le Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) rimangono un

le Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) rimangono un La ri c e rca europea nelle tecnologie dell i n f o rm a z i o n e e della comunicazione: un fattore chiave per la competitività globale di Fabio Colasanti le Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione

Dettagli

Anno 2012, nuovi investimenti 2013-2014 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO

Anno 2012, nuovi investimenti 2013-2014 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO 15 dicembre 2014 Anno 2012, nuovi investimenti 2013-2014 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO Nel 2012, la presenza delle multinazionali italiane all estero

Dettagli

TITOLO Infoday Horizon 2020 - Future Internet. LUOGO E DATA 31 Gennaio 2014 Albert Borschette Conference Centre Rue Froissart, 36 1040 Bruxelles

TITOLO Infoday Horizon 2020 - Future Internet. LUOGO E DATA 31 Gennaio 2014 Albert Borschette Conference Centre Rue Froissart, 36 1040 Bruxelles TITOLO Infoday Horizon 2020 - Future Internet LUOGO E DATA 31 Gennaio 2014 Albert Borschette Conference Centre Rue Froissart, 36 1040 Bruxelles ORGANIZZATORE DG CONNECT RELAZIONE La giornata informativa

Dettagli

G.Bertoni - P. d Agata - G. Lauria. 30 Parallelo: Mediterraneo e Medio Oriente, per crescere oltre i confini

G.Bertoni - P. d Agata - G. Lauria. 30 Parallelo: Mediterraneo e Medio Oriente, per crescere oltre i confini G.Bertoni - P. d Agata - G. Lauria 30 Parallelo: Mediterraneo e Medio Oriente, per crescere oltre i confini Milano, 8 luglio 2009 L Area MeG 30 Parallelo SIMEST - BNL Gruppo BNP Paribas - ASSAFRICA & MEDITERRANEO

Dettagli

dal 2008 - M31 LA PERSONA ECCELLENZE: M31

dal 2008 - M31 LA PERSONA ECCELLENZE: M31 ECCELLENZE: M31 dal 2008 - M31 LA PERSONA Ruggero Frezza laureato in ingegneria elettrotecnica a Padova, nel 1990 consegue il Philosophy Doctor in Matematica Applicata presso la University of California

Dettagli

Note sulla missione tecnica

Note sulla missione tecnica Note sulla missione tecnica Dati sull evento A quattro mesi dalla sottoscrizione a Bari (15 giugno scorso) del Protocollo di Intesa tra la Regione Puglia e la Provincia del Guangdong e nell ambito dei

Dettagli

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI IL CONTESTO GLOBALE Negli anni recenti, la crescita economica globale si è mantenuta elevata. La principale economia mondiale, cioè gli Stati Uniti, è cresciuta mediamente

Dettagli

per DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA SYNERGIA 2000 La società e le sue attività Pag. 1 La storia Pag. 3 I servizi offerti Pag.

per DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA SYNERGIA 2000 La società e le sue attività Pag. 1 La storia Pag. 3 I servizi offerti Pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA La società e le sue attività Pag. 1 La storia Pag. 3 I servizi offerti Pag. 4 Scheda di sintesi Pag. 6 Milano, ottobre 2004 1 La società e le sue attività Presente

Dettagli

CONEXANT ANNUNCIA L ACQUISIZIONE DI NETPLANE SYSTEMS, PRODUTTORE LEADER DI SOFTWARE DI RETE CARRIER-CLASS PER INFRASTRUTTURE INTERNET

CONEXANT ANNUNCIA L ACQUISIZIONE DI NETPLANE SYSTEMS, PRODUTTORE LEADER DI SOFTWARE DI RETE CARRIER-CLASS PER INFRASTRUTTURE INTERNET CONEXANT ANNUNCIA L ACQUISIZIONE DI NETPLANE SYSTEMS, PRODUTTORE LEADER DI SOFTWARE DI RETE CARRIER-CLASS PER INFRASTRUTTURE INTERNET L acquisizione accelererà l ingresso di Conexant nel mercato del network

Dettagli

Cina: il dare e l avere con il resto del mondo

Cina: il dare e l avere con il resto del mondo Cina: il dare e l avere con il resto del mondo ECONOMIA di Stefano Chiarlone e Francesco Giordano Circolano troppi luoghi comuni sulla potente locomotiva asiatica. Ci sono Paesi ad alta specializzazione

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

Descrizione dell'impresa

Descrizione dell'impresa Denominazione : XENIA PROGETTI s.r.l. Azienda fondata nel 1990 Descrizione dell'impresa Sede: 95021 Acicastello (CT), Via Acicastello, 71 Forma giuridica: S.r.l. Settore: ICT- Progettazione, consulenza

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LA CONGIUNTURA ITALIANA 1 (aggiornata al 3 giugno 2015) IIL PRODOTTO IINTERNO LORDO IIL COMMERCIIO ESTERO DII BENII LA PRODUZIIONE IINDUSTRIIALE L IINFLAZIIONE IIL MERCATO DEL LAVORO 1 Il presente documento

Dettagli

Il mercato dell odontoiatria e lo sviluppo congiunturale in Germania (marzo 2009)

Il mercato dell odontoiatria e lo sviluppo congiunturale in Germania (marzo 2009) Il mercato dell odontoiatria e lo sviluppo congiunturale in Germania (marzo 2009) Andamento congiunturale Secondo il parere degli esperti economici pubblicato recentemente, le previsioni congiunturali

Dettagli

La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo dei progetti di internazionalizzazione.

La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo dei progetti di internazionalizzazione. Investire in Francia Nuove opportunità di insediamento e incentivi messi a disposizione dal governo francese Assolombarda Milano, 6 Aprile 2011 La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo

Dettagli

Alcune sfide europee dell innovazione energetica italiana

Alcune sfide europee dell innovazione energetica italiana Alcune sfide europee dell innovazione energetica italiana Prof. Ing. Massimo La Scala Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Politecnico di Bari Roma, 22 maggio 2014 Key Enabling Technologies

Dettagli

Gli assetti a popolazione

Gli assetti a popolazione Gli assetti a popolazione Lo strategic network (mercato auto) L industrial network (filiera, distretto) I business network (eterarchia-relazione) Il policy network (politica pubblica) Le filiere IL SETTORE

Dettagli

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita A cura del Centro Studi Confindustria Toscana Qualche dato generale Gli investimenti diretti dall estero in Italia Secondo i dati dell Ufficio Italiano

Dettagli

RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO

RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO Roma, 28 giugno 2013 Luigi Tommasini Senior Partner Funds-of-Funds CONTENUTO Il Fondo Italiano di Investimento: fatti e

Dettagli

HC DUBAI LA SOLUZIONE PER APRIRE E SVILUPPARE I L TUO BUSINESS NEGLI EMIRATI ARABI

HC DUBAI LA SOLUZIONE PER APRIRE E SVILUPPARE I L TUO BUSINESS NEGLI EMIRATI ARABI LA SOLUZIONE PER APRIRE E SVILUPPARE I L TUO BUSINESS NEGLI EMIRATI ARABI SELEZIONA E SVILUPPA OCCASIONI PER ENTRARE NEI MIGLIORI DEPARTEMENT STORE E RETAILS CHI SIAMO CREIAMO OPPORTUNITÀ DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Dettagli

Puglia: il POR FESR 2007-2013

Puglia: il POR FESR 2007-2013 Agevolazioni Finanziarie 25 di Bruno Pagamici - Dottore commercialista, Revisore contabile, Pubblicista - Studio Pagamici - Macerata Finanziamenti regionali Puglia: il POR FESR 2007-2013 Per il programma

Dettagli

Sistemi di automazione e controllo di processo

Sistemi di automazione e controllo di processo Sistemi di automazione e controllo di processo Profilo dell azienda S o l u z i o n i i n d u s t r i a l i La società INDAS d.o.o., ubicata a Novi Sad, capoluogo della regione della Vojvodina, è una delle

Dettagli

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Ruben Sacerdoti Responsabile Servizio Sportello regionale

Dettagli

ASSETTI ORGANIZZATIVI E STRATEGIE DI CRESCITA

ASSETTI ORGANIZZATIVI E STRATEGIE DI CRESCITA Le medie imprese industriali del Nord-Est: ASSETTI ORGANIZZATIVI E STRATEGIE DI CRESCITA Claudio Gagliardi Centro Studi Unioncamere Reggio Emilia, 27 gennaio 2006 LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI E GLI ORIENTAMENTI

Dettagli

CINA E OLTRE. Piccola e media impresa tra innovazione e internazionalizzazione. Convegno di Studi. Interscambio commerciale e Programmi ICE in Cina

CINA E OLTRE. Piccola e media impresa tra innovazione e internazionalizzazione. Convegno di Studi. Interscambio commerciale e Programmi ICE in Cina Istituto nazionale per il Commercio Estero CINA E OLTRE. Piccola e media impresa tra innovazione e internazionalizzazione Convegno di Studi * * * * * Interscambio commerciale e Programmi ICE in Cina Marco

Dettagli

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Unindustria e la Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione Europea

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Unindustria e la Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione Europea Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Unindustria e la Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione Europea Come le politiche industriali di innovazione dei servizi possono contribuire

Dettagli

Questionario per l Innovazione

Questionario per l Innovazione Questionario per l Innovazione Confindustria, con il progetto IxI - Imprese per l Innovazione - intende offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura dell innovazione e dell

Dettagli

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Pia - Aiuti ai programmi di investimento delle Piccole imprese

Pia - Aiuti ai programmi di investimento delle Piccole imprese Pia - Aiuti ai programmi di investimento delle Piccole imprese ATTIVITÀ AMMISSIBILI - Attività manifatturiere (sezione C Classificazione ATECO 2007) - Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

Il mercato italiano del Private Equity e Venture Capital

Il mercato italiano del Private Equity e Venture Capital Il mercato italiano del Private Equity e Venture Capital Focus sul settore high tech 5 Dicembre 2007 Indice Overview generale Il mercato italiano del Private equity e Venture capital Focus sul settore

Dettagli

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Optima è attenta al tuo tempo e al tuo denaro.... il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere. Teofrasto La multiutility

Dettagli

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 Prosegue la corsa dell export di settore anche nella parte finale del 2012: + 21,8% nei primi 10 mesi dell anno. La conferma del dato a

Dettagli

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Quadro di riferimento Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Tendenze primo semestre 2012 L economia svizzera è una delle più ricche e solide dell Occidente, fortemente orientata ai servizi ed

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

BRASILE. A cura di: Ambasciata d'italia - BRASILE. Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese dgsp1@esteri.it

BRASILE. A cura di: Ambasciata d'italia - BRASILE. Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese dgsp1@esteri.it A cura di: Ambasciata d'italia - Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese dgsp1@esteri.it Con la collaborazione di: Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese

Dettagli

OECD Communications Outlook 2009. Prospettive delle Comunicazioni dell OCSE 2009. Summary in Italian. Sintesi in italiano

OECD Communications Outlook 2009. Prospettive delle Comunicazioni dell OCSE 2009. Summary in Italian. Sintesi in italiano OECD Communications Outlook 2009 Summary in Italian Prospettive delle Comunicazioni dell OCSE 2009 Sintesi in italiano Questa decima edizione delle Prospettive biennali delle Comunicazioni dell OCSE evidenzia

Dettagli

MENSILE MENSILE MENSILMENTE. N.2 Febbraio. Anno I. Servizio Statistica Supporto alle decisioni. Sistema informativo territoriale

MENSILE MENSILE MENSILMENTE. N.2 Febbraio. Anno I. Servizio Statistica Supporto alle decisioni. Sistema informativo territoriale Sistema informativo territoriale MENSILE MENSILE N.2 Febbraio MENSILMENTE Anno I Servizio Statistica Supporto alle decisioni Assessore all'università e Ricerca Scientifica Innovazione Tecnologica e Nuova

Dettagli

Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze

Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze venerdì 12 settembre 2008 Con il Patrocinio di In partnership con L internazionalizzazione in Trentino Presidente Dr Enrico Zobele

Dettagli

6 marzo 2015. Andamento del valore aggiunto totale e dei servizi (Numero indice I trim. 2008 = 100, valori concatenati)

6 marzo 2015. Andamento del valore aggiunto totale e dei servizi (Numero indice I trim. 2008 = 100, valori concatenati) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso stretto, escluse cioè le costruzioni per le quali si rinvia all apposito capitolo. Un primo

Dettagli

ESPERIENZE DI POLITICHE DI CLUSTERING IN REGIONE PIEMONTE

ESPERIENZE DI POLITICHE DI CLUSTERING IN REGIONE PIEMONTE 1 ESPERIENZE DI POLITICHE DI CLUSTERING IN REGIONE PIEMONTE Torino, 5 Giugno 2013 Innovation Day Erica Gay Regione Piemonte - Dirigente Settore Innovazione, Ricerca e Competitività 1 I Clusters nelle politiche

Dettagli

EXPORT CHALLENGE Le attese delle P.M.I. NOVEMBRE 2014

EXPORT CHALLENGE Le attese delle P.M.I. NOVEMBRE 2014 EXPORT CHALLENGE Le attese delle P.M.I. NOVEMBRE 2014 Obiettivi e metodologia della ricerca QUAERIS ha realizzato per EXPORT CHALLENGE un sondaggio tra aziende del Nord Est dedite all internazionalizzazione

Dettagli

Le politiche per la ricerca industriale della Regione Emilia-Romagna. Silvano Bertini

Le politiche per la ricerca industriale della Regione Emilia-Romagna. Silvano Bertini Le politiche per la ricerca industriale della Regione Emilia-Romagna Silvano Bertini Un percorso decennale 2001 Nuovo patto consortile per ASTER 2002 Legge Regionale n. 7/02 Promozione del sistema regionale

Dettagli

Malta: Il modello irlandese a 80 km dall Italia.

Malta: Il modello irlandese a 80 km dall Italia. E-Commerce Forum Milano 20 Maggio 2014 Malta: Il modello irlandese a 80 km dall Italia. Riccardo Usuelli RarTech Ltd Kevin Deguara DF Group Riccardo Usuelli 2 Ma dove stiamo andando? 3 RarTech e Marketing

Dettagli

MATCHING Brasile. San Paolo, 24-25 giugno 2013

MATCHING Brasile. San Paolo, 24-25 giugno 2013 MATCHING Brasile San Paolo, 24-25 giugno 2013 LE INFORMAZIONI GENERALI I settori* coinvolti sono : Agricolo, agroalimentare (food & beverage), agroindustriale Edilizia e impiantistica: materiali e prodotti

Dettagli

Il Programma nazionale per la Ricerca 2005-2007. Una premessa e una sintesi.

Il Programma nazionale per la Ricerca 2005-2007. Una premessa e una sintesi. Il Programma nazionale per la Ricerca 2005-2007. Una premessa e una sintesi. Sono lieta di presentare, a seguito di una consistente, attenta opera di consultazione, documentazione ed analisi il Programma

Dettagli

Finceramica accelera la produzione di impianti chirurgici

Finceramica accelera la produzione di impianti chirurgici Finceramica accelera la produzione di impianti chirurgici IBM WebSphere Portal consente ai neurochirurghi di dare un contributo diretto ai processi di progettazione È intelligente... Permettere ai neurochirurghi

Dettagli

America Latina protagonista del XXI secolo: incontri e opportunità

America Latina protagonista del XXI secolo: incontri e opportunità America Latina protagonista del XXI secolo: incontri e opportunità Brasile, Colombia, El Salvador, Nicaragua Min. Plen. Inigo Lambertini Direttore Centrale per l Internazionalizzazione e le Autonomie Territoriali

Dettagli

Il processo di internazionalizzazione

Il processo di internazionalizzazione Il processo di internazionalizzazione Brescia, 16 aprile 2015 CONTENUTI Chi e Crossbridge Le fasi del processo di internazionalizzazione Le esperienze Le opportunità nel Far East I partner di Crossbridge

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori

Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori Sommario Con un tasso di crescita di nuove imprese intorno al 50%, l Italia delle biotecnologie sta progressivamente recuperando il ritardo maturato

Dettagli

> LA TECNOLOGIA Per noi è una professione. Per voi sarà un gioco.

> LA TECNOLOGIA Per noi è una professione. Per voi sarà un gioco. > LA TECNOLOGIA Per noi è una professione. Per voi sarà un gioco. Perché investire in innovazione 2 Perché scegliere MediaNET 4 A chi si rivolge MediaNET 6 I numeri 7 Soluzioni e servizi 8 L identità MediaNET

Dettagli

Il Sistema Moda verso il rinnovamento strategico in un mercato dove sono strutturalmente cambiate le leve della competizione

Il Sistema Moda verso il rinnovamento strategico in un mercato dove sono strutturalmente cambiate le leve della competizione Il Sistema Moda verso il rinnovamento strategico in un mercato dove sono strutturalmente cambiate le leve della competizione Con il rapporto di ricerca presentato dalla Filtea al direttivo del 6 maggio

Dettagli

CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE

CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE Anna Allodi Rappresentante pro tempore del Cluster Alisei e Direttore Generale CIRM Le Scienze della vita (1/2) Il settore "Scienze

Dettagli

Il mercato francese dei prodotti audiovisivi e digitali

Il mercato francese dei prodotti audiovisivi e digitali ICE - AGENZIA Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Ufficio di Parigi Il mercato francese dei prodotti audiovisivi e digitali 2014 ICE Parigi Fonte : CSA

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map FILIPPINE Capitale Manila Popolazione (milioni) 97,48 37/100 63/100 67/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 454,29 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

Pesaro, 01 Luglio 2014

Pesaro, 01 Luglio 2014 Programma Congiunto UNIDO SMEDA Italia per l istituzione di una Investment Promotion Unit (IPU) in Lahore, con focus sugli investimenti italiani in Pakistan Pesaro, 01 Luglio 2014 1 Obiettivo: Supportare

Dettagli

AIR LIQUIDE ITALIA. Prodotti trasparenti, soluzioni chiare per crescere insieme

AIR LIQUIDE ITALIA. Prodotti trasparenti, soluzioni chiare per crescere insieme AIR LIQUIDE ITALIA Prodotti trasparenti, soluzioni chiare per crescere insieme TM Oltre la forma trasformiamo i gas dell aria in prodotti e servizi Ambiente, Sicurezza e Risorse Umane: il nostro vero capitale

Dettagli

L esperienza della Rete Alta Tecnologia e la Strategia Regionale di Smart Specialisation RIS3ER. ASTER all rights reserved

L esperienza della Rete Alta Tecnologia e la Strategia Regionale di Smart Specialisation RIS3ER. ASTER all rights reserved L esperienza della Rete Alta Tecnologia e la Strategia Regionale di Smart Specialisation RIS3ER ASTER all rights reserved Priorità A. Rafforzare la capacità innovativa dei sistemi industriali consolidati

Dettagli