CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE L'AQUILA

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1 CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE L'AQUILA Regolamento per l assegnazione e per la gestione delle aree ubicate nel Piano Regolatore Territoriale del Consorzio. SOMMARIO ART. 1 Assegnazione Aree Regime delle aree ART. 2 Criteri per l assegnazione delle aree ART. 3 Corrispettivi per le assegnazioni e spese di istruttoria ART. 4 Revoca Aree ART. 5 Condizioni di cessioni del terreno ART. 6 Riacquisto lotti e/o stabilimenti improduttivi ART. 7 Cessione o locazione degli stabilimenti o dei suoli ART. 8 Realizzazione infrastrutture ART. 9 Costi di gestione e manutenzione delle infrastrutture ART. 10 Norma Transitoria Approvato con deliberazione del C.d.A. n. 293 nell adunanza del La vecchia stesura era stata approvata con deliberazione n. 239 del 25 agosto 2004 ed integrata con deliberazione n. 320 del 15 novembre 2004.

2 2 Il presente regolamento interessa gli agglomerati industriali ricompresi nel Piano Regolatore Territoriale del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di L Aquila. Per quanto non previsto nel presente regolamento si applicano le vigenti leggi statali e regionali e precisamente: D.P.R. 6 marzo 1978 n. 218 e L.R. 22 agosto 1994 n. 56, D.Lgs , n. 302 e s.m.i. ART. 1 Assegnazione aree regime delle aree Le società che intendono insediarsi nelle aree ubicate nel Piano Regolatore Territoriale del Consorzio devono rivolgere istanza al Consorzio stesso allegando la seguente documentazione: atto costitutivo e Statuto, relazione tecnico-economica (All. A) certificato della Camera di Commercio con indicazione di vigenza della società, bilanci o dichiarazioni dei redditi degli ultimi due anni. Nell istanza si dovrà indicare le attività che si intende svolgere, le dimensioni del fabbricato da realizzare, il programma dettagliato dell attività ed i relativi programmi occupazionali, nonché l eventuale preferenza dell agglomerato presso il quale realizzare l insediamento. Alle società saranno assegnate aree ubicate in zone urbanistiche consone con l attività che si intende svolgere; tali aree avranno superficie commisurata alle esigenze delle società richiedenti e relative ad un programma di immediata attuazione i cui termini dovranno essere riportati in apposita convenzione fra le stesse società ed il Consorzio. ART. 2 Criteri per l assegnazione delle aree Le aree ubicate nel Piano Regolatore territoriale del Consorzio verranno assegnate ai richiedenti tenendo conto: - della tipologia delle lavorazione: verrà analizzata la tipologia delle lavorazioni al fine di individuare un area con una corrispondente destinazione urbanistica; - del numero, tipologia e qualifica degli occupati impiegati nella fase iniziale ed a pieno regime; - del fatturato previsto e/o prodotto; - del livello tecnologico dell iniziativa; - del rapporto tra valore dell investimento, numero, tipologia e qualifica degli occupati e superficie richiesta; - delle garanzie economico finanziarie: valutazione dell affidabilità dell iniziativa sotto il profilo della solidità economico-finanziaria; - delle priorità per ampliamenti: gli insediamenti esistenti avranno priorità nell assegnazione di lotti confinanti con l insediamento stesso; Si terrà anche conto della data di ricevimento dell istanza di assegnazione ART. 3 Corrispettivi per l assegnazione, per variazione di destinazione d uso e spese di istruttoria 1) I corrispettivi per diritti di assegnazione di aree all interno degli agglomerati industriali per ogni metro quadrato di superficie assegnata sono determinati come segue: a) insediamenti industriali Euro 2,50/mq. + IVA b) insediamenti artigianali Euro 2,50/mq. + IVA

3 3 c) insediamenti commerciali ed attrezzature generali Euro 3,50/mq. + IVA d) strutture da realizzare nelle zone destinate a verde attrezzato Euro 2,50/mq + IVA e) strutture da realizzare nelle zone destinate a servizi sociali e consortili Euro 3,00/mq. + IVA f) strutture da realizzare nelle zone destinate a servizi tecnologici Euro 2,50/mq + IVA g) impianti previsti nelle zone a verde di rispetto Euro 3,00/mq + IVA 2) I corrispettivi a carico dei richiedenti per variazioni di destinazione d uso di manufatti ai sensi dell art. 33 delle vigenti Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Territoriale del Consorzio, per ogni metro quadrato di superficie degli stessi manufatti che si intende variare, sono determinati come segue: a) cambiamento di destinazione in uso industriale Euro 5,00/mq. + IVA b) cambiamento di destinazione in uso artigianale Euro 5,00/mq. + IVA c) cambiamento di destinazione in uso di commercio all ingrosso Euro 7,00/mq. + IVA d) cambiamento di destinazione in uso di commercio al dettaglio Euro 7,00/mq. + IVA e) cambiamento di destinazione in uso di servizi sociali e consortili Euro 6,00/mq. + IVA 3) le spese di istruttoria a carico delle aziende relative all assegnazione, all ampliamento o alla variazione di destinazione d uso sono stabilite come segue: a) per lotti di dimensioni fino a mq : 500,00 + IVA b) per lotti di dimensioni dai mq fino a mq : 1.000,00 + IVA c) per lotti di dimensioni dai mq fino a mq : 2.000,00 + IVA d) per lotti di dimensioni superiori ai mq : 3.000,00 + IVA 4) nell ipotesi di rinuncia della ditta alla assegnazione ottenuta, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale tratterà, oltre alle spese di istruttoria di cui al punto 3, a titolo di rimborso spese forfetario, un terzo delle somme versate di cui al punto 1) del presente articolo. Le aziende saranno tenute al rimborso al Consorzio delle spese legali conseguenti a giudizi derivanti dalle assegnazioni, comprensive anche di spese di perizia, registrazione, sentenze, maggior costo dell esproprio, ecc ; 5) nell ipotesi di revoca per le cause di cui al successivo Art. 4 o per cause comunque imputabili all assegnatario, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale tratterrà le spese di istruttoria a compenso di tutte le prestazioni effettuate ART. 4 Revoca aree Il Consorzio rientra in possesso delle aree assegnate, senza maggiorazione di prezzo e senza possibilità di opposizione da parte degli assegnatari, qualora questi entro tre mesi dalla data di assegnazione non abbiano presentato il progetto oppure entro ventiquattro mesi dalla stessa data non abbiano dato concreto inizio ai lavori. Il Consorzio procederà ad attivare le procedure espropriative dell area assegnata qualora sia trascorso infruttuosamente un anno dall acquisizione della stessa da parte dell azienda. Il disposto del precedente comma vale anche per l acquisizione degli immobili edificati sui lotti assegnati nel caso in cui, trascorsi ulteriori quattro anni, essi non siano entrati in funzione. E facoltà del Consorzio concedere proroga motivata di un anno sia per l inizio dei lavori che per l entrata in funzione degli impianti stessi.

4 4 Il rientro in possesso delle aree avviene mediante notifica all assegnatario effettuata almeno 30 giorni prima della data stabilita per la materiale apposizione dei termini e picchetti delimitanti il terreno assegnato. Gli immobili vengono acquisiti al valore di stima redatta da tecnico incaricato dal Consorzio sotto forma di perizia giurata. L alienazione delle aree comunque assegnate, anche in presenza di manufatti ancora in esercizio, è subordinata al parere del Consorzio per lo Sviluppo Industriale utilizzando i parametri dell art. 2. Ove la revoca sia determinata da inadempimenti della ditta trova applicazione il punto 4) dell art. 3. ART. 5 Esproprio e cessione del terreno Per la cessione dei terreni assegnati si procederà, nel rispetto della vigente normativa, all espropriazione oppure all acquisizione degli stessi; la procedura espropriativa verrà attivata successivamente alla presentazione allo SUAP del progetto e previa sottoscrizione della convenzione (All. B) fra il Consorzio e l azienda assegnataria. I terreni espropriati saranno venduti all assegnatario al valore di mercato risultante dal regolamento Comunale ai fini I.C.I. dell anno di riferimento o dalla comparazione di atti pubblici di compravendita di terreni ricadenti nello stesso agglomerato di quello dell assegnatario, aventi uguale destinazione urbanistica. Non si farà luogo ad espropriazione nel caso in cui i terreni siano già di proprietà del richiedente. Per quanto riguarda la realizzazione delle infrastrutture la procedura espropriativa verrà attivata successivamente all approvazione da parte del Consorzio del relativo progetto. Il Consorzio potrà inoltre procedere all esproprio di terreni, da annettere al proprio patrimonio, a prescindere dall assegnazione delle aree alle singole aziende, al fine di creare una disponibilità di lotti immediatamente cedibile alle aziende successivamente interessate. ART. 6 Riacquisto lotti e/o stabilimenti improduttivi Ai sensi dell art. 63 della Legge 23 dicembre 1998 n. 448 il Consorzio ha la facoltà di: a) riacquistare la proprietà delle aree ricomprese negli agglomerati previsti dal vigente P.R.T. e cedute o assegnate alle imprese industriali, artigianali e/o di servizio, nell ipotesi in cui il cessionario non realizzi e/o completi lo stabilimento, secondo il progetto approvato, per qualsivoglia motivo, nel termine di cinque anni dalla cessione, ovvero dal trasferimento della piena proprietà del lotto e/o del legittimo possesso, salvo che la convenzione vigente non stabilisca termini inferiori al suddetto termine quinquennale, fermo restando comunque il diritto del Consorzio alla retrocessione anche oltre il suddetto termine quinquennale; b) nell ipotesi di cui al punto precedente il Consorzio, ex comma 3^ dell art. 63 della L. 448/98, corrisponderà al cessionario il prezzo attualizzato di acquisto delle aree, al netto delle spese generali e degli utili a suo tempo corrisposti dal cessionario al Consorzio per l acquisto della proprietà. L eventuale contributo di urbanizzazione, fatti salvi i diritti di assegnazione, ove sul lotto non siano state realizzati interventi edilizi, sarà restituito in misura ridotta del 33% per tenere conto degli oneri ammortizzabili del Consorzio;

5 5 c) il Consorzio provvede alla cessione dei terreni recuperati di cui al punto a) alle aziende che ne fanno richiesta, alle normali condizioni praticate. Pertanto ove il prezzo di riscatto sia maggiore del prezzo medio di acquisto della zona, il prezzo di cessione si otterrà aggiungendo a quanto pagato per il recupero, le spese generali, gli utili, tasse imposte ed ogni altra spesa diretta ed indiretta, le eventuali maggiorazioni per destinazioni di zona, oltre che il contributo di urbanizzazione secondo le norme vigenti; d) Il Consorzio esercita altresì, anche su richiesta delle ditte interessate, la facoltà di riacquistare, unitamente alle aree cedute, anche gli stabilimenti industriali, artigianali e/o di servizio su di essi realizzati, nell ipotesi in cui sia cessata l attività produttiva da più di tre anni, sempre salvo che la convenzione vigente con il cessionario non stabilisca termini inferiori al predetto termine triennale, fermo restando il diritto del Consorzio ad agire anche oltre il suddetto termine triennale. Ove il Consorzio non disponga delle risorse finanziarie per esercitare il diritto di riscatto potrà stipulare apposite intese con enti finanziatori e/o imprese costruttrici che ne facciano richiesta. Tali imprese dovranno disporre di adeguati mezzi finanziari e capacità tecnico economica; Il procedimento amministrativo per il recupero degli immobili è regolamentato come segue: A) il Consorzio provvede all istruttoria delle richieste di insediamento pervenute, valutando, anche in via comparativa, eventuali richieste di ditte diverse relativamente allo stesso lotto e/o stabilimento, secondo i criteri di cui all art. 2 B) l unità operativa responsabile del procedimento è il Servizio Amministrativo. Il responsabile del procedimento è individuato nel Dirigente del Servizio citato; C) la ditta richiedente dovrà corrispondere, prima dell avvio del procedimento, un contributo per spese di istruttoria secondo le regole vigenti per i terreni ed inoltre, a titolo di deposito infruttifero, una cauzione pari al valore dell area o dell immobile da acquistare; D) dell avvio del procedimento di revoca ovvero dell istanza di assegnazione degli immobili è data comunicazione alla ditta assegnataria, alla curatela (in caso di procedura concorsuale) e alla ditta richiedente, da parte del responsabile del procedimento entro 30 giorni dalla richiesta. La comunicazione conterrà la richiesta al vecchio assegnatario dell ammontare di eventuali contributi pubblici ottenuti ed al nuovo assegnatario delle spese di istruttoria, della cauzione di cui al punto c) e dei diritti di assegnazione; E) entro lo stesso termine, in caso di recupero di stabilimenti, e comunque sempre dopo il versamento della cauzione, è avanzata richiesta, al Presidente del Tribunale competente per il territorio, di nomina del perito cui affidare la redazione della perizia tecnica di stima degli stabilimenti. La richiesta conterrà anche il termine entro il quale la perizia dovrà essere redatta. F) la perizia dovrà indicare il valore di libero mercato degli stabilimenti, ai sensi dell art. 63 della L. 448/98. Le spese di perizia poste provvisoriamente a carico del Consorzio saranno recuperate con rivalsa sull assegnatario; G) l attualizzazione del prezzo di acquisto dei terreni e dei contributi pubblici ricevuti dal cessionario sarà effettuata in base al saggio legale degli interessi a capitalizzazione semplice; H) la revoca dell assegnazione è disposta trascorsi trenta giorni dalla ricezione, da parte dell assegnatario, della comunicazione di avvio del procedimento. Entro il predetto termine l assegnatario potrà formulare le proprie eventuali osservazioni; I) il procedimento deve essere concluso, in senso positivo e/o negativo, di norma entro i successivi 60 giorni e dovrà tener conto delle eventuali osservazioni formulate; J) dopo l assegnazione tra il Consorzio e l assegnatario si deve provvedere alla stipula della convenzione secondo le regole generali valide per l assegnazione dei lotti, come stabilito all art. 2;

6 6 K) la convenzione, oltre alle normali condizioni per i terreni, dovrà indicare che il prezzo di trasferimento della proprietà degli stabilimenti recuperati è determinato in base al costo complessivo e documentato sostenuto dal Consorzio per l acquisto della proprietà (ovvero valore di mercato come da perizia decurtato degli eventuali contributi pubblici attualizzati), aumentato delle spese di perizia di cui alla lettera E, delle spese notarili, tasse e imposte di trasferimento e di ogni altra spesa diretta e indiretta comunque sostenuta dal Consorzio, nonché una percentuale in favore del Consorzio per il servizio reso per il recupero dello stabilimento stabilito in via convenzionale nella misura del 25% del valore della cessione come sopra determinato al netto delle spese rimborsate; L) in sede di convenzione l assegnatario dovrà corrispondere un anticipo, quale caparra confirmatoria, nella misura del 25% del valore della cessione, mentre il saldo, nonché il rimborso di tutte le spese, dovrà essere versato entro 15 giorni dalla richiesta del Consorzio e comunque non oltre la data stabilita per l atto di trasferimento della proprietà. ART. 7 Cessione o locazione degli stabilimenti o dei suoli La cessione e l acquisto di terreni e/o fabbricati, a qualunque titolo, in proprietà o locazione, non costituisce automaticamente titolo per l assegnazione degli stessi. Il Consorzio valuterà la compatibilità dell attività che si intende avviare con la destinazione d uso dell immobile oggetto di compravendita, con le attività presenti nell area circostante l immobile stesso e con l intero agglomerato, al fine di salvaguardare le attività presenti. I corrispettivi per la vendita di un immobile sono quelli di cui al punto 2 e 3 dell art. 3 del presente regolamento: a) vendita immobile con destinazione industriale o artigianale 5,00/mq +IVA b) vendita immobile con destinazione commercio all ingrosso e al dettaglio 7,00/mq +IVA c) vendita immobile con destinazione servizi sociali e consortili e verde attrezzato 6,00/mq +IVA ART. 8 Realizzazione infrastrutture Il Consorzio provvede alla realizzazione ed all adeguamento delle infrastrutture e delle urbanizzazioni necessarie per lo svolgimento delle attività produttive. ART. 9 Costi di gestione e manutenzione delle infrastrutture I costi di gestione e di manutenzione delle infrastrutture quali: pubblica illuminazione, rete viaria ed arredo a verde, impianti di sollevamento, depuratore ecc.., sono a carico delle aziende presenti negli agglomerati, in base alla superficie del lotto. I costi non coperti da contributi e finanziamenti saranno ripartiti tra gli utenti per quanto riguarda le opere di servizio ai lotti interni agli agglomerati, qualora le opere stesse rivestano interesse generale.

7 ART. 9 BIS Criteri per la realizzazione di immobili da vendere o locare 7 Nelle Aree artigianali o industriali degli agglomerati il Consorzio potrà autorizzare soggetti privati alla realizzazione di immobili per l esercizio delle attività artigianali o industriali da vendere o locare. La suddetta procedura dovrà essere autorizzata soltanto nel caso di particolare complessità dell intervento stesso e nei limiti del 50% della superficie fondiaria disponibile per esse, per ogni singolo agglomerato. Per quanto riguarda le distanze, le altezze, i distacchi e gli altri indici necessari per la realizzazione dei manufatti valgono le norme previste dal P.R.T. del Consorzio. ART. 10 Norma transitoria Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello di esecutività della deliberazione di approvazione. In fase di prima attuazione le relative norme si applicano anche a tutti i lotti, comunque assegnati o pervenuti in proprietà, di ditte, imprese, ecc ancora inedificati alla data di entrata in vigore del regolamento. Le aziende assegnatarie dei lotti prendono conoscenza del presente regolamento mediante la sua allegazione alla delibera di assegnazione o ampliamento; il relativo contenuto si intende integralmente accettato con la ricezione della delibera di assegnazione munita dei relativi allegati.

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