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1 PROGETTO INSIEME E MEGLIO! SPORTELLO DSA E BES SCUOLA PRIMARIA SPORTELLO DI ASCOLTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Progetto Insieme è meglio! - Sportello DSA e BES Scuola primaria. Finalità generali Per sportello si intende uno spazio, fisico ed emotivo, atto ad accogliere i bisogni specifici espressi dalla persona e a suggerire strategie volte a promuovere il benessere globale della stessa; uno spazio in cui sia possibile parlare delle proprie esperienze e riflettere su di esse, per poterle sentire accolte, contenute e possibilmente restituite con una valenza più tollerabile. 1 / 7

2 Il servizio di sportello pedagogico-clinico si sviluppa attraverso tre tappe: accoglienza della richiesta; accertamento e chiarificazione del bisogno; eventuali proposte di intervento mirato. A chi si rivolge: Lo sportello si rivolge agli studenti della scuola primaria, ai docenti e alle famiglie. Figure professionali impegnate nel progetto: Logopedista. Il logopedista si occupa di persone con disturbi della voce, del linguaggio e più in generale della comunicazione, disturbi neuropsicologici, neurocomportamentali. E dunque compito del logopedista occuparsi di tutti i versanti del linguaggio, al fine di portare il soggetto il più vicino possibile alla normalità, utilizzando le metodiche e gli accorgimenti più adatti a ciascun caso, tenendo conto del quadro clinico e della problematica che sottende o consegue ai disturbi. La figura del logopedista si rivolge sia ai bambini che agli adulti. Nel primo caso è un supporto fondamentale nello sviluppo e acquisizione del linguaggio, nella prevenzione dell insorgenza di DSA, Disturbi Specifici dell Apprendimento, i quali possono derivare da un disturbo di linguaggio non risolto durante l età prescolare. Inoltre il logopedista si occupa della riabilitazione dei DSA, insieme ad altre figure professionali, quali il pedagogista, il tutor pomeridiano, il neuropsichiatra, il docente scolastico, la famiglia, al fine di poter garantire un supporto globale a bambini che 2 / 7

3 presentano difficoltà scolastiche. Nell ambito dell età evolutiva, il logopedista si occupa anche di altre problematiche: disturbi di deglutizione, disturbi comunicativi della fluenza verbale (balbuzie), disturbi comunicativi e comportamentali (autismo, disturbi generalizzati dello sviluppo, ADHD). I bambini con tali difficoltà verranno presi in carico in un equipe multidisciplinare. Inoltre il logopedista aiuta l adulto a trattare le disabilità comunicative e cognitive che possono derivare da malattie neurologiche o traumatiche, da disturbi vocali e neurocomportamentali. Pedagogista Clinico. Il pedagogista clinico è indirizzato al vasto panorama dei bisogni della persona di ogni età, della coppia o del gruppo e intende soddisfarli con tecniche e metodologie proprie ed esclusive, capaci di originare nuove intese, ripristinare equilibri ed abilità, vincere ostacoli, superare disagi psico-fisici e socio-relazionali. Il termine clinico non assume qui il significato di esame o cura del malato, né si connota come competenza medica, psicologica o sanitaria, bensì ha come unico significato quello di azione umana di aiuto alla persona. Il pedagogista clinico opera con un approccio olistico, attraverso una pluralità di linguaggi e competenze, mettendo i soggetti al centro di ogni esperienza. Tutor pomeridiano per studenti con DSA ed altre difficoltà di tipo cognitivo comportamentale. Svolge un attività di assistenza allo studio ed allo svolgimento dei compiti, in un ambiente che offre la possibilità di aggregazioni positive e di attività ludico-sportive, ai ragazzi ed ai bambini, con particolare attenzione a coloro che hanno difficoltà scolastiche di qualunque genere (Es. 3 / 7

4 dislessia, discalculia, disgrafia, disabilità e più in generale disturbi specifici dell apprendimento) Il Tutor mira a fornire assistenza allo studio ed allo svolgimento dei compiti; offrire uno spazio di socializzazione; aiutare a migliorare l autonomia e l autostima. La figura del tutor si è rivelata in questi anni centrale per l aiuto che può dare in particolare ai bambini dislessici, per rispondere alle domande poste dalla scuola in termini sia di impegno di studio, che di crescita culturale. Il tutor intercetta infatti 3 esigenze che si sono evidenziate in questi anni: Il deficit di autonomia nell esecuzione dei cosiddetti compiti a casa da parte del bambino. Tale deficit è dovuto in parte alle difficoltà oggettive a manipolare la lingua scritta e l aritmetica, in parte ai meccanismi di evitamento dei compiti che tendono a strutturarsi progressivamente in misura sempre più consistente con lo sviluppo della scolarizzazione. Una difficoltà da parte della famiglia a rispondere a queste necessità dovuta a componenti relazionali, a impedimenti organizzativi (impegno di lavoro) e a incompetenza specifica. Necessità di ridurre il rischio di dipendenza del bambino/ragazzo dalle figure genitoriali. Tipologie di intervento: L equipe dello sportello sarà composta da: un Tutor scolastico, una Pedagogista Clinica ed una Logopedista insieme valuteranno le caratteristiche della richiesta pervenuta allo Sportello e identificheranno la più idonea strategia per il superamento della difficoltà. 4 / 7

5 Gli interventi potranno essere: - Attività di Tutoring e sostegno didattico: attraverso materiali compensativi aiutare lo studente con difficoltà scolastica o DSA dal punto di vista didattico e ipotizzabile laddove necessario anche un affiancamento del tutor all interno della classe per un periodo di tempo al fine di guidarlo nell utilizzo della nuova metodologia. - Consulenza insegnanti: consulenza mirata e costante del personale docente e fornitura di materiale didattico pratico sia per lo svolgimento della normale attività didattica che per possibili screening di situazioni considerabili a rischio all interno delle classi. - Consulenza Logopedica: sarà possibile usufruire di una consulenza logopedica nei casi di ritardo o difficoltà di acquisizione del linguaggio parlato o scritto e difficoltà di letto scrittura. - Consulenza Pedagogico Clinica: consulenza incentrata sulle strategie per il superamento delle difficoltà scolastiche, di apprendimento, corporee e comportamentali. Il Pedagogista Clinico si occupa anche delle problematiche familiari, in particolar modo genitoriali. Orario di apertura: Una mattina la settimana dalle ore 09,00 alle ore 12,00 5 / 7

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7 Lo Tale insegnanti) possibilità all Istituzione l adolescente ordini separate La esperienza. l attenzione comprensione hanno sede percorso inespresse, sofferenza. necessitano presso Destinatari In Servizio pertanto problematiche Il fine Contenuti dovessero educativo promuovere I modulo compilato contenuti Pedagogista professione senso tutela consentirgli di Sportello, di considerare un reale priorità aperto, stretto, offerta terapeutico dalle offre di Servizio l adolescente, propone emergere di rappresenta Se, agli La un sperimentare Segretezza Clinico ogni scolastica. ascolto d Ascolto delle vissute pressioni Clinico uscire rielaborazione, una invece, maggior sulla difficoltà. aspetti dalla lo focalizzare Pedagogista colloquio genere, e Sportello adeguato consultazione vicende appunto, sperimentare e base delle segretezza dall impasse fornire si a prevede Scuola meno nel scuola un occasione apprendimento. rende approfondimento, Pedagogico promuovendo attivo La il aree-problema dei tipo corso anche sono valore del d Ascolto riflessione manifesti offrendo valori attraverso quindi sociale nell orario secondaria Clinico, proseguimento soluzioni proprio punto degli strettamente professionale a pedagogica modalità che massimo della rapporto tutti disponibile Clinico è cui incontri del favoriscono l instaurarsi mondo ragazzo, gli pensato riflessione avvicinamento Lo riferimento attuabili, alcuni scolastico su l adolescente corso parlare adulti l esperto Sportello pedagogista ascolto cui relazione coperti primo dovessero breve 3-4 del interiore, e momenti i fosse dell anno che focalizzare bambini a lavoro. incontri clima guidata confronto di una e riscoprire attento, dell agire, gli finalizzata permette sentano d Ascolto grado dal una gratuito importante studenti. è più profonda delle di si della segreto emergere sensibile. e scolastico relazione Scuola una non dall esperto, occuperà funzionali gli empatico anche l esigenza risonanze di studente, vita permettono adolescenti. preziosa non a giudizio proprie In ridurre ri-orientare riflessione professionale. intervenire gli nel causa senso problematiche con privilegiata utenti suo delinea, e esigenze indirizzare ogni la preferibilmente benessere figura non potenzialità insegnanti emotive passività insieme, lato, confusione, una genere confrontarsi (studenti, contraddistinguono sulla giudicante, studente dal il quindi, bambino tuttavia, realee Tuttavia, tenendole punto aiuto, che significativa, propria sufficienti che lo ed e degli studente genitori, esse come èla ristabilire di il sulle il esterno Metodologia preventivo, il pedagogista clinico fornirà alla Scuola opportune indicazioni per Le pedagogico nell analisi ragazzi attività di e di consenso firmato clinico, vogliono e seguito interventi accogliendo rivolte informato accedere nuove genitore/affidatario. agli iniziative (fac-simile alunni individualmente il richiedente sono prevenzione allegato) effettuate spirito e Servizio qualora seguendo di intervento. non devono fosse giudizio, il metodo necessario presentare indirizzandolo del colloquio debitamente il previstoe allievi. vista un In sintesi, l attivazione del ascolto accoglienza problema di e questo accettazione nella comprensione Servizio sarà un occasione del suo vissuto. per i ragazzi: Rispetto comunicativo Nei curriculari. Oltre docenti, allo apertamente ragazzi. Report Al ai di genitori, sostegno orientamento informazione gestione relazionali si e alla privilegia risoluzione crescita nell esercizio una con genitorialità i il figli, potenziamento di problemi/conflitti. Tempi confronti scopo ai colloqui ampio nell empowerment di costruire dei spazio individuali, docenti, insieme dedicato infine, il delle Servizio una all incontro vengono proprie realtà affinché offerto fornite piena competenze delle cui dalla essi prendere e specifiche classi delle consapevole possano scuola capacità educative. gestito coscienza può trovare indicazioni prevedere, con genitoriali il ascolto metodo sé, da su integrare dell altro e delle richiesta supporto: circle abilità Il settimana, Risorse Un aula progetto termine di da necessarie affluenza tipologia principali realizzazione può dell attività destinare discutere cui essere il problematiche Pedagogista e utenza gradimento allo sarà realizzato dei Sportello propri elaborato contattata Clinico del durante vissuti, emerse d Ascolto. servizio un sarà report delle tutto presente offerto emozioni l anno finale nel scolastico, a scuola e quale delle si per problematiche definendo evidenzieranno: 3-4 ore durante una tipiche giornata la da nelle dei mattinata. sé time, nella attività e 7 / 7

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