CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI DEL VERBANO CARTA DI PRESENTAZIONE DEI SERVIZI

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1 CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI DEL VERBANO CARTA DI PRESENTAZIONE DEI SERVIZI Approvata con Delibera di C.D.A DEL Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano p.zza Ranzoni, 24 VERBANIA INTRA tel fax e.mail: pec:

2 Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano 1) CHI SIAMO 3 2) DI CHE COSA SI OCCUPA IL CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI 3 3) I PRINCIPI FONDAMENTALI 4 4) LE FINALITA CHE ISPIRANO L AZIONE DEI NOSTRI SERVIZI: 5 5) LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE 6 6) L ORGANIZZAZIONE DEI NOSTRI SERVIZI 6 7) LE SEDI DELLA NOSTRA ATTIVITA 7 A) SEDE CENTRALE 7 B) SEDI DISTRETTUALI DEI SERVIZI TERRITORIALI DI BASE 8 C) SEDI E SERVIZI SOVRADISTRETTUALI 11 8) I NOSTRI SERVIZI 13 A) SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE 14 B) ASSISTENZA DOMICILIARE 15 C) AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI 16 D) EDUCATIVA TERRITORIALE 17 E) INTERVENTI PER MINORI NELL AMBITO DEI RAPPORTI CON L AUTORITA GIUDIZIARIA 18 F) ADOZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI 19 G) INSERIMENTI IN STRUTTURE RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI 20 H) INSERIMENTI NEL CENTRO SOCIO TERAPEUTICO (CST) 21 I) INSERIMENTI NEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO (CSE) ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO. L) INSERIMENTI NEL CENTRO ADDESTRAMENTO DISABILI (CAD) 22 M) GLI INSERIMENTI LAVORATIVI DI PERSONE SVANTAGGIATE (SIL) 22 N) GRUPPO APPARTAMENTO CASA PER IL FUTURO 23 O) SPORTELLO INFORMA-HANDICAP ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO. P) GESTIONE TUTELE DI MINORI. 24 Q) CORSI PER ASSISTENTI DOMICILIARI E DEI SERVIZI TUTELARI ED EDUCATORI PROFESSIONALI 25 9) I SERVIZI SANITARI TERRITORIALI 26 10) ALTRI SERVIZI TERRITORIALI _ 28 11) RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI _ 31 12) GLOSSARIO SOCIALE E SANITARIO 32 2

3 1) CHI SIAMO Il Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano (CSSV) si è costituito il 1 settembre E un Ente autonomo con personalità giuridica e natura pubblica. Il Consorzio raccoglie 25 Comuni della Provincia del VCO (ex U.S.S.L. 55), conta complessivamente abitanti e comprende le Comunità Montane Val Grande, Alto Verbano, Cannobina e parte della Cusio-Mottarone. Verbania è il Comune più popoloso ed è sede legale del Consorzio. Il Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano è composto dai seguenti Comuni: ARIZZANO AURANO BAVENO BEE BELGIRATE CAMBIASCA CANNERO RIVIERA CANNOBIO CAPREZZO CAVAGLIO SPOCCIA COSSOGNO CURSOLO ORASSO FALMENTA GHIFFA GIGNESE GURRO INTRAGNA MIAZZINA OGGEBBIO PREMENO S.BERNARDINO VERBANO STRESA TRAREGO VIGGIONA VERBANIA VIGNONE 2) DI CHE COSA SI OCCUPA IL CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI Il Consorzio dei Servizi Sociali si è costituito al fine di garantire possibilità di puntuali risposte ai bisogni espressi dai cittadini in difficoltà e, in particolare, da tutti coloro che si trovano in una condizione fisica, psicologica o sociale di marginalità: minori disabili anziani soggetti svantaggiati o comunque cittadini in condizione di bisogno per problemi familiari economici, sociali, relazionali ed educativi. Gli interventi socio-educativi e assistenziali garantiscono prestazioni rispondenti alle specifiche esigenze della persona. Sono attuati quanto più possibile in famiglia ed avvengono nei normali contesti di vita, con la partecipazione attiva della persona, nel rispetto della sua dignità, libertà e delle convinzioni personali. 3

4 3) I PRINCIPI FONDAMENTALI I principi generali che ci guidano sono stabiliti per legge: li riportiamo qui di seguito, impegnandoci nel contempo a rispettarli. Eguaglianza Tutti i servizi erogati dal Consorzio dei Servizi Sociali si basano sul principio di eguaglianza dei diritti dei cittadini-clienti fondato a sua volta sull articolo 3 della Costituzione, secondo il quale tutti i cittadini hanno pari dignità senza distinzione di razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche. Imparzialità e continuità Il Consorzio dei Servizi Sociali svolge la propria attività secondo criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità; garantisce attraverso tutte le sue strutture la regolarità e la continuità della prestazione e adotta tutte le misure necessarie per evitare o ridurre i disagi derivanti da interruzione o funzionamento irregolare del servizio. Diritto di scelta Compatibilmente con le esigenze organizzative e funzionali e nel rispetto del vincolo dell Area territoriale di residenza, ogni cittadino-cliente può scegliere tra gli Operatori del servizio di cui necessita. Partecipazione Il Consorzio dei Servizi Sociali promuove ogni forma di partecipazione dei cittadini-clienti alla prestazione del servizio; garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un informazione completa e trasparente. Il cittadino-cliente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano, può presentare reclami e istanze e può formulare suggerimenti per migliorare il servizio in termini di tempestività e di correttezza dei comportamenti. Efficienza ed efficacia I servizi devono essere forniti secondo le modalità idonee al raggiungimento degli obiettivi di efficienza ed efficacia nell attuazione dei progetti. Il Servizio si impegna inoltre a garantire l aggiornamento del personale in termini di crescita professionale. 4

5 4) LE FINALITA CHE ISPIRANO L AZIONE DEI NOSTRI SERVIZI: rispettare la dignità della persona e il suo diritto alla riservatezza; privilegiare i servizi e gli interventi che mantengono la persona all interno della sua famiglia e del suo ambiente sociale, scolastico, lavorativo; promuovere lo sviluppo evolutivo con i progetti individualizzati; garantire uguale trattamento a tutti coloro che ne hanno bisogno in maniera uguale; accrescere e sviluppare le capacità e le autonomie personali; integrare e coordinare i Servizi Socio-Educativi e Assistenziali con i Servizi Sanitari, Scolastici, dell Autorità Giudiziaria e con tutti gli altri Servizi Sociali Territoriali; riconoscere la funzione delle organizzazioni di Volontariato e della Cooperazione Sociale; promuovere ed incentivare le varie forme di solidarietà liberamente espresse dai cittadini; promuovere tutte le forme di integrazione di cittadini di culture diverse. 5

6 5) LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE Gli organi e la struttura organizzativa del Consorzio comprendono: L ASSEMBLEA, composta dai Sindaci dei Comuni consorziati o loro delegati. Ad essa spetta determinare gli indirizzi generali del Consorzio per il conseguimento delle finalità ed esercitare il controllo politico-amministrativo. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, nominato dall Assemblea, è composto da sette Consiglieri, compreso il Presidente. Ad esso spettano le funzioni di governo e di amministrazione dell Ente. IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO, nominato dall Assemblea, dura in carica quattro anni. E il rappresentante legale dell Ente e coordina l attività di indirizzo (espressa dall Assemblea) con quella di governo e di amministrazione. IL DIRETTORE ha la responsabilità della gestione finanziaria, tecnica e amministrativa del Consorzio per la realizzazione degli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione. IL PERSONALE è composto da figure professionali specifiche quali Assistenti Sociali, Educatori Professionali, Assistenti Domiciliari/Operatori Socio Sanitari e Personale Amministrativo. Il Consorzio, per l erogazione dei servizi, si avvale anche di Cooperative in convenzione e di personale messo a disposizione da altri Enti. 6) L ORGANIZZAZIONE DEI NOSTRI SERVIZI I servizi del Consorzio Servizi Sociali sono suddivisi in quattro aree: AREA AMMINISTRATIVA Direttore: dott.ssa Chiara Fornara Responsabile Risorse Umane e Segreteria Ilario Marta Responsabile Servizi Economico Finanziari: Marco Mesiano AREA DEI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI Responsabile di servizio: Arianna Biollo AREA DEI SERVIZI EDUCATIVI TERRITORIALI e AREA DEI SERVIZI SOCIO FORMATIVI PER DISABILI ed INSERIMENTO LAVORATIVO Responsabile di servizio: Antonino Attinà e hanno la seguente articolazione: SERVIZI CENTRALI SERVIZI DISTRETTUALI SERVIZI SOVRADISTRETTUALI 6

7 7) LE SEDI DELLA NOSTRA ATTIVITA a) SEDE CENTRALE Dove indirizzare la corrispondenza e dove avere informazioni di carattere generale: Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano P.ZZA RANZONI N VERBANIA INTRA TEL FAX e.mail: pec : ORARIO DEL SERVIZIO : da lunedì a venerdì dalle 08 :00 alle 19 :00. ORARIO PER IL PUBBLICO : Servizi amministrativi dalle 09:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30 dal lunedì al venerdì. I SERVIZI CENTRALI Nei servizi centrali operano il Direttore, i Responsabili di area e il personale amministrativo, di ragioneria e di segreteria. I servizi centrali comprendono interventi di direzione, coordinamento e supporto necessari ad assicurare la piena ed efficiente operatività dei servizi, che il Consorzio è deputato ad erogare. Nei servizi centrali si prestano i seguenti interventi: Informazioni. Segreteria degli organi del Consorzio. Coordinamento, verifica, programmazione e promozione delle attività del Consorzio. Gestione delle attività amministrative ed economico-finanziarie. Coordinamento, informazione, formazione personale. Collaborazione con l A.S.L. 14 nell attività di Vigilanza sui Presidi Residenziali nel territorio. Collaborazione con l A.S.L. 14 nell attività dell Unità Valutativa Geriatrica per l inserimento di anziani non autosufficienti in Strutture Residenziali Assistenziali. Collaborazione con l A.S.L. 14 nell attività dell Unità Valutativa di Distretto. Rapporti con Associazione ed Enti. 7

8 b) SEDI DISTRETTUALI DEI SERVIZI SOCIALI VERBANIA ASSISTENTI SOCIALI presso la sede centrale di Verbania Intra P.ZZA RANZONI, 24 Ferrari Cristina, Piana Luciana DAL PIVA MICHELA, GHEDINI LAURA, TEL. 0323/52268) ROMUZZI ILARIA, SAPPA ELISA (apertura al pubblico: lunedì dalle 14:30 alle 16:30 mercoledì venerdì dalle 10:30 alle 12:30) CANNOBIO E VALLE CANNOBINA SPADACINI SARAH NEL PALAZZO MANDAMENTALE DI CANNOBIO VIA GIOVANOLA TEL (apertura al pubblico: lunedì e venerdì dalle 11:00 alle 12:00) CANNERO (Alto Verbano) PRESSO IL MUNICIPIO DI CANNERO P.ZZA MUNICIPIO, 14 TEL (apertura al pubblico: giovedì dalle 11:00 alle 12:30) SPADACINI SARAH GHIFFA (Alto Verbano) SPADACINI SARAH PRESSO IL MUNICIPIO C.SO BELVEDERE, 92 TEL (apertura al pubblico: giovedì dalle 09:00 alle 10:30) CAMBIASCA (Val Grande) GIANNETTA LUCIA PRESSO COMUNITA MONTANA VALGRANDE TEL (apertura al pubblico: martedì dalle 09:30 alle 11:30) VIGNONE (Val Grande) GIANNETTA LUCIA PRESSO IL MUNICIPIO DI VIGNONE P.ZZA DANTE TEL (apertura al pubblico: venerdì del mese dalle 11:00 alle 12:00) PREMENO (ALTO VERBANO) GIANNETTA LUCIA PRESSO IL MUNICIPIO DI PREMENO TEL (apertura al pubblico: 1 venerdì del mese dalle 09:30 alle 11:30) BAVENO (Basso Verbano) ROSSI VALENTINA PRESSO UFFICIO POLIZIA MUNICIPALE DI BAVENO C.SO GARIBALDI, 16 TEL (apertura al pubblico: lunedì e giovedì dalle 11:00 alle 12:00) 8

9 STRESA (Basso Verbano) ROSSI VALENTINA PRESSO DISTRETTO SANITARIO DI STRESA TEL (apertura al pubblico: mercoledì dalle 10:00 alle 12:00) SAN BERNARDINO (Val Grande) GIANNETTA LUCIA PRESSO IL MUNICIPIO DI SAN BERNARDINO (apertura al pubblico: venerdì del mese dalle 09:30 alle 10:30) 9

10 I SERVIZI DISTRETTUALI Obiettivi dei servizi distrettuali: Facilitare la conoscenza e l accesso a tutti i servizi del Consorzio. Garantire le prestazioni socio-educative e assistenziali di base, adeguandole ai bisogni della popolazione. Favorire il coinvolgimento e la partecipazione delle risorse del territorio. In ogni sede è prevista la presenza dell Assistente Sociale, che svolge funzione di filtro e raccolta dei bisogni. Nei servizi distrettuali si erogano le seguenti prestazioni: Informazioni. Consulenza e interventi di sostegno al singolo e/o alla famiglia. Inserimento in presidi residenziali per minori, disabili, anziani. Istruttorie per richieste di assistenza economica. Interventi di integrazione retta di ricovero nei vari presidi residenziali per minori. Interventi per favorire l inserimento lavorativo di disabili e minori in difficoltà. Interventi a favore di disabili con situazioni sociali problematiche. Segnalazione al Tribunale per i Minorenni di situazioni di particolare difficoltà dei minori e predisposizione dei conseguenti interventi, nonché esecuzione di provvedimenti dell Autorità Giudiziaria. Attivazione di interventi a tutela dei minori. Indagine e sostegni alle famiglia su richiesta del Tribunale Ordinario in situazioni di separazione e divorzi. Affidamenti familiari di minori in difficoltà. Attivazione procedura per telesoccorso. Assistenza domiciliare socio assistenziale. 10

11 c) SEDI E SERVIZI SOVRADISTRETTUALI SEDE: SAN BERNARDINO, 50 VERBANIA PALLANZA TEL. 0323/ SERVIZIO DI EDUCATIVA TERRITORIALE Progetti educativi individualizzati Attività di supporto al minore in difficoltà e al suo nucleo familiare Attività di promozione delle risorse per favorire l autonomia del minore ed evitare l istituzionalizzazione In questo servizio operano Educatori Professionali. 2. SERVIZIO ADOZIONI E AFFIDAMENTI SEDE: C/O SEDE CENTRALE DEL CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DEL VERBANO P.ZZA RANZONI, 24 VERBANIA INTRA TEL. 0323/ servizio Attività di valutazione della coppia per l adozione e/0 affidamento. Attività di supporto e osservazione su adozioni/affidamenti realizzati. In questo servizio operano le Assistenti Sociali in collaborazione con Psicologi della Azienda Sanitaria Locale n.14 VCO o professionisti convenzionati. SEDE: VIALE AZARI 104 VERBANIA - PALLANZA TEL Il Centro Socio Formativo è strutturato in due settori: Centro Socio Terapeutico (CST) Centro Socio Educativo (CSE) 3. CENTRO DIURNO DISABILI CENTRO ANCH IO Progetti educativi individualizzati. Attività di supporto al disabile e alle famiglie per evitare l istituzionalizzazione. Attività educative e assistenziali presso la sede del Centro e in ambienti esterni. Attività per gli inserimenti occupazionali. In questo servizio operano Educatori Professionali e Operatori Socio Sanitari. 11

12 SEDE: VIALE AZARI 104 VERBANIA - PALLANZA TEL SERVIZIO INSERIMENTI LAVORATIVI (SIL) Il SIL svolge funzioni di Centro Addestramento Disabili (CAD) e in particolare: Attività di valutazione delle situazioni segnalate dai Servizi competenti per tipologia di svantaggio oppure presentate individualmente; Predisposizione di progetti di inserimento lavorativo a cura del gruppo tecnico e degli operatori coinvolti sul caso. Attività di coordinamento con altri servizi del Consorzio e di altri Enti; In questo servizio operano Educatori Professionali e Operatori della mediazione. 5. COMUNITA FAMILIARE PER DISABILI MIA CASA SEDE: VIA ROSMINI, 21 - VERBANIA Appartamento organizzato per l accoglienza residenziale definitiva / temporanea di disabili intellettivi Attività di educazione alla gestione in autonomia della vita quotidiana In questo servizio operano Educatori Professionali, Operatori Socio Sanitari. 12

13 8) I NOSTRI SERVIZI Il Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano fornisce i seguenti servizi: a) Servizio Sociale Professionale; b) Assistenza Domiciliare; c) Affidamento familiare di minori / Affido Professionale; d) Educativa territoriale; e) Interventi per minori nell ambito dei rapporti con l Autorità Giudiziaria; f) Adozioni nazionali ed internazionali; g) Inserimenti in strutture residenziali socio-assistenziali; h) Inserimenti nel Centro Diurno per disabili Centro Anch io ; i) Inserimenti lavorativi di persone svantaggiate (SIL); l) Comunità familiare per disabili Mia Casa m) Gestione tutele minori; n) Corsi di aggiornamento; o) Gestione funzioni minori riconosciuti da un solo genitore (ex Provincia) p) Gestione interventi a favore di disabili sensoriali (ex Provincia) 13

14 a) SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE COSA FORNISCE Informa con riferimento ai problemi sociali le persone sui servizi, sulle prestazioni, sulle risorse esistenti. Supporta le persone o la famiglia in difficoltà nella valutazione e individuazione delle possibili soluzioni. Utilizza e coordina, a tale scopo, le diverse risorse interne e promuove la collaborazione e il coordinamento con altri enti o soggetti presenti nel territorio. A CHI E RIVOLTO Tutti i cittadini residenti nel territorio del Consorzio che necessitano dell intervento dell Assistente Sociale. COME SI OTTIENE Su appuntamento con l Assistente Sociale operante nel servizio territoriale del Distretto del Comune di residenza. OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali 14

15 b) ASSISTENZA DOMICILIARE COSA FORNISCE Mantenimento del cittadino presso il proprio domicilio. Interventi di socializzazione e risocializzazione. Igiene personale, igiene e cura dell abitazione. Disbrigo pratiche burocratiche. CHI HA DIRITTO AL SERVIZIO Anziani Disabili Nuclei con minori REQUISITI PER AVERE DIRITTO AL SERVIZIO Priorità rispetto a: Condizioni di salute Condizioni familiari Reddito DECORRENZA Entro un mese dall accettazione della domanda, salvo lista di attesa. DURATA Secondo il progetto individualizzato. COME SI OTTIENE IL SERVIZIO Su richiesta dell interessato e/o dei suoi familiari al Servizio Sociale distrettuale. COSTO DEL SERVIZIO In base al reddito del richiedente e del nucleo familiare, secondo quanto regolamentato dai singoli Comuni consorziati. OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali, Assistenti Domiciliari o Operatori Socio Sanitari. 15

16 c) AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI COSA FORNISCE Fornisce al minore la possibilità di essere accolto temporaneamente in una famiglia diversa dalla famiglia di origine. Contemporaneamente la famiglia di origine sarà aiutata a superare la difficoltà, al fine di favorire il rientro del minore stesso. Alla famiglia affidataria è previsto un supporto degli operatori, un contributo economico e la copertura assicurativa. A CHI E RIVOLTO Minori in stato di disagio. REQUISITI PER L ACCESSO Minorenni. Difficoltà temporanea della famiglia a svolgere il proprio ruolo. DECORRENZA La prestazione si svolge presso famiglie volontarie, di cui viene valutata l idoneità, e decorre dall accordo tra il Servizio e la famiglia o in base a quanto disposto dall Autorità Giudiziaria. DURATA La durata è temporanea e viene definita di volta in volta nel progetto. CHI PUO DARE DISPONIBILITA ALL AFFIDAMENTO FAMILIARE Le famiglie con o senza figli ed i singoli purché maggiorenni previo approfondimenti da parte del Servizio Affidi presso la Sede centrale del Consorzio. COME SI OTTIENE Su richiesta della famiglia d origine al Servizio Sociale. Su proposta del Servizio Sociale Distrettuale. In seguito a disposizioni dell Autorità Giudiziaria OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali, Psicologi. 16

17 d) EDUCATIVA TERRITORIALE COSA FORNISCE Aiuto nella gestione delle relazioni genitori-figli. Inserimenti e supporti scolastici, lavorativi e del tempo libero. Individuazione e potenziamento delle aree di autonomia. A CHI E RIVOLTO Nuclei familiari con minori. Minori. DECORRENZA E DURATA Secondo il progetto individualizzato. Secondo provvedimenti del Tribunale per i Minorenni e del Tribunale Ordinario. COME SI OTTIENE La richiesta di attivazione del servizio può avvenire da parte della famiglia o su proposta del Servizio Sociale Distrettuale. Il Servizio Educativo Territoriale, dopo aver osservato la situazione, predispone un progetto di intervento, che deve essere condiviso dalla famiglia. Con disposizione dell Autorità Giudiziaria OPERATORI DI RIFERIMENTO Educatori Professionali. 17

18 e) INTERVENTI PER MINORI NELL AMBITO DEI RAPPORTI CON L AUTORITA GIUDIZIARIA COSA FORNISCE Assistenza e tutela dei minori. Sostegno al nucleo familiare. Indagine sociale sul nucleo familiare. Attivazione di risorse alternative alla famiglia. A CHI E RIVOLTO Minori che si trovano in situazioni di rischio. REQUISITI PER AVERE DIRITTO AL SERVIZIO Segnalazione dell Autorità Giudiziaria o esecuzione di provvedimenti dell Autorità Giudiziaria. Segnalazione di terzi. Valutazione del Servizio Sociale. DECORRENZA Dalla richiesta di indagine dell Autorità Giudiziaria. Dal provvedimento dell Autorità Giudiziaria. Dal riscontro del rischio. DURATA Secondo il provvedimento dell Autorità Giudiziaria e fino all archiviazione. OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali. 18

19 f) ADOZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI COSA FORNISCE Informazioni sulla normativa per la presentazione della domanda di adozione. Indagine psico - sociale per le coppie aspiranti all adozione. Supporto e sostegno nella fase di abbinamento coppia-minore e nei casi di affidamento a rischio giuridico. Vigilanza e sostegno per affidamenti pre - adottivi. A CHI E RIVOLTO Alle coppie che chiedono informazioni per presentare domanda di adozione presso il Tribunale per i Minorenni Alle coppie che hanno già presentato domanda. Alle coppie con minori in affidamento pre - adottivo a rischio giuridico. DECORRENZA Dal ricevimento della richiesta di indagine del Tribunale per i Minori. Dalla decorrenza dell affidamento pre -adottivo. DURATA Adozione nazionale La domanda ha durata biennale. La vigilanza sul minore permane per un anno dall inserimento in affido pre - adottivo del bambino nella famiglia oppure per la durata dell affidamento a rischio giuridico. Adozione internazionale La vigilanza sulla coppia ha durata differente a seconda del paese di provenienza del bambino adottato La vigilanza sulla coppia in possesso del decreto di idoneità in attesa del bambino è semestrale. COME SI OTTIENE IL SERVIZIO Chiedendo informazioni e modulistica al Servizio Adozioni presso la sede centrale del Consorzio. Presentando domanda di adozione presso il Tribunale dei Minori. ESCLUSIONI Decreto del Tribunale per i Minori di non idoneità della coppia che fa domanda di adozione internazionale. OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali. 19

20 g) INSERIMENTI IN STRUTTURE RESIDENZIALI SOCIO- ASSISTENZIALI COSA FORNISCE IL SERVIZIO Offre il supporto alla ricerca di strutture residenziali per persone che non sia possibile assistere presso il domicilio e che necessitano di interventi: socio-sanitari, assistenziali, alberghieri. Informazioni sulle strutture e sulla prassi per l inserimento in strutture convenzionate. Ricerca di presidi non convenzionati. Ricerca di strutture adatte per minori o portatori di handicap. CHI HA DIRITTO AL SERVIZIO Minori Disabili Anziani REQUISITI PER AVERE DIRITTO AL SERVIZIO Soggetti privi di adeguato supporto familiare e/o non autosufficienti. DECORRENZA Secondo il progetto individualizzato e/o la lista d attesa per l inserimento in presidi convenzionati. DURATA In base al progetto individualizzato. COME SI OTTIENE IL SERVIZIO Su presentazione della domanda al Servizio Sociale Distrettuale, preposto a inoltrare la richiesta di valutazione all Unità Valutativa Geriatria (per anziani non autosufficienti) o all Unità Valutativa Distrettuale (per adulti ) dell Azienda Sanitaria Locale n.14 del Vco. OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali. 20

21 h) INSERIMENTI al CENTRO DIURNO per DISABILI CENTRO ANCH IO COSA FORNISCE Attività educative ed assistenziali presso il Centro diurno e in ambienti esterni. Attività di animazione espressiva. Attività Occupazionale Guidata (AOG) in Aziende. Attività motorie e socializzanti. A CHI E RIVOLTO Disabili ultrasedicenni. DECORRENZA L inserimento è programmato con cadenza annuale, salvo lista d attesa. DURATA In base al progetto individualizzato. COME SI OTTIENE IL SERVIZIO Su richiesta della famiglia o su proposta del Servizio Sociale Distrettuale. Gli operatori del Centro Socio Terapeutico, dopo aver osservato la situazione, predispongono un progetto di intervento, che deve essere condiviso dalla famiglia. OPERATORI DI RIFERIMENTO Educatori Professionali, Assistenti Domiciliari/Operatori Socio Sanitari. 21

22 i) INSERIMENTI LAVORATIVI DI PERSONE SVANTAGGIATE (SIL) COSA FORNISCE Integrazione di disabili, minori e adulti in condizioni di svantaggio nel mondo del lavoro. Inserimento in aziende pubbliche e private. Predisposizione di tutte le condizioni per l ingresso in un ambiente di lavoro. Individuazione delle abilità del soggetto interessato per un intervento di formazione in una situazione di lavoro. Inserimenti lavorativi con Borsa Lavoro. Copertura assicurativa per la persona inserita. A CHI E RIVOLTO Soggetti disabili con più di 16 anni e giovani di età compresa tra i 15 e 18 anni seguiti in forma continuativa dai servizi socio-assistenziali. DECORRENZA Secondo il progetto individualizzato. COME SI OTTIENE Su presentazione personale della domanda al Servizio Inserimenti Lavorativi. Su segnalazione di altri Servizi dell A.S.L.14 OPEATORI DI RIFERIMENTO Educatori Professionali, Operatori della Mediazione. 22

23 l) COMUNITA FAMILIARE PER DISABILI "MIA CASA COSA FORNISCE residenzialità a persone disabili gravi prive di riferimenti genitoriali. Opportunità abitative alternative all istituzionalizzazione. Attività di supporto al disabile nella gestione della vita quotidiana. A CHI E RIVOLTO Disabili intellettivi o multidisabili. DECORRENZA E DURATA L inserimento è programmato secondo il progetto individuale. L appartamento è dimensionato per accogliere n. 6 persone, di cui n. 2 posti destinati a eventuale accoglienza di sollievo/emergenza COME SI OTTIENE IL SERVIZIO Su richiesta individuale nella sede del Centro Socio Formativo o su proposta del Servizio Sociale Distrettuale. OPERATORI DI RIFERIMENTO Educatori Professionali, Assistenti domiciliari / Operatori Socio Sanitari. 23

24 m) GESTIONE TUTELE DI MINORI COSA FORNISCE Salvaguardia e gestione del patrimonio della persona. Attività di supporto alla persona. A CHI E RIVOLTO Minori in stato di abbandono. REQUISITI PER L ACCESSO Minori in stato di abbandono o interdetti e inabili riconosciuti dall Autorità Giudiziaria con conseguente individuazione dell Ente quale tutore. DECORRENZA Dall emissione del provvedimento dell Autorità Giudiziaria. DURATA Fino a che non interviene la revoca o la modifica del provvedimento. COME SI OTTIENE Su segnalazione alla Procura da parte dei Servizi Sociali Distrettuali. In esecuzione di provvedimenti dell Autorità Giudiziaria. OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali. 24

25 COSA FORNISCE n) CORSI DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI SOCIALI Corsi di formazione e aggiornamento professionale per operatori dei servizi sociali e socio assistenziali A CHI E RIVOLTO Persone interessate a svolgere le occupazioni sopra indicate e di età stabilita dal bando di iscrizione, in possesso dei titoli di studio idonei. Per l ammissione ai corsi è necessario il superamento di una prova di selezione. DECORRENZA Dalla data stabilita nel bando di iscrizione. COME SI OTTIENE Su presentazione di domanda nelle modalità e nei tempi stabiliti dal bando di iscrizione. OPERATORI DI RIFERIMENTO Responsabile dei corsi di formazione. 25

26 o) GESTIONE FUNZIONI MINORI RICONOSCIUTI DA UN SOLO GENITORE COSA FORNISCE Sostegno economico al genitore Sussidio mensile per l affido familiare Inserimento del minore in struttura A CHI E RIVOLTO Al minore riconosciuto da un solo genitore in difficoltà economica Al minore in stato di abbandono REQUISITI PER L ACCESSO Essere riconosciuti da un solo genitore Essere in situazione economica precaria DECORRENZA E DURATA Secondo il progetto individualizzato e il Provvedimento del Tribunale per i Minorenni COME SI OTTIENE Su richiesta della famiglia di origine Su proposta del Servizio Sociale distrettuale In seguito a disposizioni dell Autorità Giudiziaria OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali 26

27 p) GESTIONE INTERVENTI A FAVORE DI DISABILI SENSORIALI COSA FORNISCE Sostegno economico per interventi specialistici realizzati da operatori specializzati in relazione alla disabilità sensoriale A CHI E RIVOLTO A disabili sensoriali in difficoltà economica REQUISITI PER L ACCESSO Essere riconosciuti disabili sensoriali DECORRENZA E DURATA Secondo il progetto individualizzato COME SI OTTIENE Su richiesta dell interessato o della famiglia del minore OPERATORI DI RIFERIMENTO Assistenti Sociali 27

28 9) I SERVIZI SANITARI TERRITORIALI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I.) Il Servizio A.D.I. fa capo all Azienda Sanitaria Locale n. 14 di Omegna Distretto Sanitario di Verbania Viale S.Anna Pallanza E un servizio domiciliare che viene richiesto dal medico curante per le situazioni dove si rende necessario l intervento di figure sanitarie (infermiera professionale, terapista della riabilitazione, medici specialistici) accanto all operatore socio-assistenziale ADEST, per mantenere i malati a domicilio. Viene attivato su valutazione dell ASL 14 per quelle situazioni di grave compromissione, di malattie allo stadio terminale o di dimissione protetta dai ricoveri ospedalieri. Le informazioni vanno richieste al Distretto Sanitario Viale S.Anna Verbania Pallanza n. tel SERVIZIO ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE Il Servizio Infermieristico Territoriale fa capo all Azienda Sanitaria Locale n. 14 di Omegna Distretto Sanitario di Verbania Viale S.Anna Pallanza E un servizio domiciliare che viene richiesto dal medico curante per le situazioni dove si rende necessario l intervento della figura sanitaria dell infermiera professionale. Viene attivato su valutazione dell ASL 14 per quelle situazioni per le quali si renda necessario un intervento infermieristico quali medicazioni piaghe da decubito, terapie infusionali, interventi infermieristici specialistici. Le informazioni vanno richieste al Distretto Sanitario Viale S.Anna Verbania Pallanza n. tel MEDICINA LEGALE COMMISSIONE PER L ACCERTAMENTO DELL INVALIDITA CIVILE (legge 295/1990), PER L ACCERTAMENTO DELLO STATO DI HANDICAP (legge 104/1992) PER IL RICONOSCIMENTO DELL ASSEGNO DI ACCOMPAGNAMENTO La Medicina Legale è il servizio dell ASL 14 preposto all accertamento dell invalidità civile, dello stato di handicap e del riconoscimento dell assegno di accompagnamento. La richiesta di riconoscimento va compilata su appositi moduli, che si possono ritirare presso la sede della medicina legale di Verbania V.le S.Anna a Pallanza o presso i patronati e le Associazioni di categoria. Le informazioni vanno richieste alla Medicina Legale Distretto Sanitario di Verbania Viale S.Anna Verbania Pallanza n.tel

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