ATTIVITÀ FINANZIARIE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ATTIVITÀ FINANZIARIE"

Transcript

1 Università Commerciale Luigi Bocconi Anno Accademico Scienza delle Finanze CLEACC classe 12 ATTIVITÀ FINANZIARIE Francesco Dal Santo

2 ATTIVITÀ FINANZIARIE Ø Definizioni Ø Redditi di capitale Ø Redditi diversi: plusvalenze proventi da derivati Ø Aliquote sui redditi di capitale e sulle plusvalenze da cessione di partecipazioni e titoli Ø Regimi di risparmio Ø Risparmio individuale: redditi di capitale redditi diversi minusvalenze Ø Risparmio amministrato: redditi diversi Ø Risparmio individuale gestito: risultato di gestione minusvalenze plusvalenze maturate Ø Risparmio collettivo gestito

3 Definizioni Ø Le attività finanziarie sono le diverse forme di impiego del capitale, come ad esempio: acquisto di azioni o quote di capitale di società, acquisto di obbligazioni, acquisto di titoli di Stato, apertura di depositi e conti correnti, ecc. Ø Dal possesso di attività finanziarie si generano normalmente: redditi di capitale (ad esempio: interessi e dividendi); plusvalenze (o minusvalenze); proventi da contratti derivati (ossia contratti il cui valore economico deriva da quello di altre attività finanziarie).

4 Teoria Ø Secondo la nozione di reddito prodotto, dovrebbero rientrare nella base imponibile dell imposta sul reddito (ed essere assoggettati a prelievo progressivo) i soli redditi di capitale. Ø Secondo la nozione di reddito entrata, dovrebbero rientrare nella base imponibile dell imposta sul reddito (ed essere assoggettati a prelievo progressivo) i redditi di capitale e le plusvalenze. Ø Secondo la nozione di reddito consumo, dovrebbe essere tassato solo il reddito consumato.

5 Realtà Ø Nella maggior parte dei sistemi tributari solo una parte dei redditi di capitale e una parte delle plusvalenze rientrano nel reddito complessivo ai fini Irpef. Ø Giustificazioni dello scostamento dal reddito prodotto/ entrata: promozione dello sviluppo dei mercati finanziari; sostegno al collocamento dei titoli di Stato e teoria della partita di giro ; necessità di ridurre i livelli di tassazione e di consentire la circolazione anonima dei capitali in un contesto di integrazione dei mercati e di competizione fiscale; diffondersi, nel contesto internazionale, di modelli che distinguono il reddito da lavoro dal reddito da capitale (tassazione duale).

6 Italia Ø Dal 1974 al 1998 sistema incoerente e non neutrale (diverse forme di tassazione per casi simili). Ø Dal 1998 al 2011, riforma Visco che ha: introdotto la distinzione tra redditi di capitale e redditi diversi; introdotto trattamenti differenziati secondo il regime di risparmio; aumentato il livello di omogeneità e di neutralità. Ø D.L. 98/2011 (in vigore dal 2012): cambiamento delle aliquote; ritorno a forme di privilegio per i titoli di Stato e di non neutralità.

7 Redditi di capitale Ø Interessi su mutui, depositi e conti correnti; Ø interessi su obbligazioni pubbliche (titoli di Stato); Ø interessi su obbligazioni private e altri titoli; Ø dividendi derivanti da partecipazioni in società di capitali; Ø redditi derivanti da contratti assicurativi e da fondi di previdenza; Ø i proventi derivanti dalle gestioni collettive del risparmio (fondi comuni di investimento); Ø i proventi derivanti da riporti e pronti contro termine su titoli e valute.

8 Redditi diversi: plusvalenze Ø Plusvalenze derivanti da: cessione di partecipazioni qualificate; cessione di partecipazioni non qualificate; cessione di obbligazioni (pubbliche e private); cessione di valute estere, metalli preziosi, ecc. Ø La tassazione può avvenire: secondo il criterio della realizzazione: la plusvalenza è la differenza tra corrispettivo per la vendita e il costo di acquisto dell attività finanziaria, la tassazione avviene al momento della cessione; secondo il criterio della maturazione: nell anno di acquisto, la plusvalenza è la differenza tra valore maturato alla fine dell anno e costo di acquisto; negli anni successivi, la plusvalenza è la differenza tra valore maturato alla fine dell anno e valore all inizio dell anno. Ø Gli stessi criteri possono essere adottati per le minusvalenze.

9 Redditi diversi: proventi da derivati Ø I derivati sono attività finanziarie il cui valore deriva dal valore di altre attività finanziarie. Ø Consideriamo, ad esempio, l opzione di acquisto dell azione x. Essa è strutturata in questo modo: l acquirente paga un premio: per esempio, 5; l acquirente ottiene il diritto di acquistare, entro una data determinata, il titolo x, ad un prezzo fissato (prezzo di esercizio o strike price): per esempio, 100; se, entro la data prefissata, il prezzo del titolo x sul mercato sale oltre 100+5=105, l opzione verrà esercitata e si avrà un provento; ad esempio, se il prezzo sale a 110, l opzione viene esercitata e il provento è =5; se entro la data prefissata, il prezzo del titolo x non sale oltre 105, l opzione non verrà esercitata e si avrà una minusvalenza: ad esempio, se il prezzo rimane a 100, ci sarà una minusvalenza di 5.

10 Aliquote sui redditi di capitale e sulle plusvalenze da cessione di partecipazioni e titoli Ø 12,5%: interessi e plusvalenze su titoli di Stato; Ø 20%: tutti gli altri casi eccetto alcuni rendimenti di fondi pensionistici e di contratti assicurativi; Ø Reddito complessivo IRPEF: al 49,72% per dividendi e plusvalenze da partecipazioni qualificate in società non residenti in paesi a fiscalità privilegiata (= paesi cd. whitelisted); al 100% se residenti in tali paesi (= paesi cd. non white-listed). N.B.: ciascun reddito di capitale conseguito nell esercizio d impresa concorre in misura piena alla formazione del reddito d impresa, ma sconta una ritenuta alla fonte a titolo di acconto, alla medesime aliquote, che verrà poi scomputata dal debito ires.

11 Regimi di risparmio Ø Risparmio individuale o regime della dichiarazione: regime naturale. Ø Risparmio amministrato: regime opzionale per i redditi diversi. Ø Risparmio gestito: regime opzionale per i redditi di capitale e diversi. Il risparmio può essere gestito: individualmente: il risparmiatore è titolare delle singole attività finanziarie nel suo portafoglio; collettivamente: il risparmiatore è titolare di una quota di un patrimonio indiviso (fondi comuni di investimento).

12 Regimi di risparmio In tutti i regimi si applicano le aliquote viste in precedenza. Tuttavia, le modalità applicative divergono rispetto: Ø all obbligo di inclusione in dichiarazione o meno (anonimato); Ø al momento in cui rilevano le plus/minusvalenze (realizzazione/maturazione); Ø alla possibilità di recupero delle minusvalenze. Nell illustrare i diversi regimi, conviene partire da quello naturale (risparmio individuale), rispetto al quale gli altri due regimi rappresentano possibili opzioni alternative per alcune tipologie di reddito (redditi diversi per l amministrato e redditi di capitale e diversi per il gestito).

13 Risparmio individuale: redditi di capitale Tipologia di reddito Aliquote Modalità Opzioni Interessi su TdS italiani (BOT, BTP, CCT) e di paesi white-listed 12,5% Ritenute alla fonte a titolo di imposta Risparmio gestito Interessi su mutui, depositi e c/c 20% Interessi su obbligazioni private e su TdS di paesi non white-listed Dividendi da partecipazioni non qualificate in società residenti in paesi w.l. 20% 20% Dividendi da partecipazioni qualificate in società residenti in paesi w.l. Dividendi da partecipazioni (qualificate e non) in società residenti in paesi non w.l. Concorrono alla formazione del reddito complessivo Irpef al 49,72% Concorrono alla formazione del reddito complessivo Irpef al 100% Nessuna opzione: obbligo di inclusione in dichiarazione Nessuna opzione: obbligo di inclusione in dichiarazione

14 Risparmio individuale: redditi diversi Tipologia di reddito Aliquote Modalità Opzione Plusvalenze -su partecipazioni non qualificate in società residenti in paesi w.l.; -su obbligazioni private; -altre plusvalenze (compresi TdS di paesi non w.l.) Plusvalenze su titoli emessi dallo Stato italiano (BOT, BTP, CCT) e da paesi w.l. Plusvalenze da partecipazioni qualificate in società residenti in paesi w.l. Plusvalenze da partecipazioni (qualificate e non) in società residenti in paesi non w.l. 20% Imposta sostitutiva 20% su 62,5% Imposta sostitutiva Concorrono alla formazione del reddito complessivo Irpef al 49,72% Concorrono alla formazione del reddito complessivo Irpef al 100% Risparmio amministrato o gestito Risparmio amministrato o gestito Nessuna opzione: obbligo di inclusione in dichiarazione Nessuna opzione: obbligo di inclusione in dichiarazione

15 Risparmio individuale: redditi diversi Ø I redditi diversi vengono inclusi in dichiarazione: non c è anonimato e tassazione per periodo di imposta. Ø Le plus/minusvalenze rilevano alla realizzazione. Ø Le minusvalenze: possono essere compensate con le plusvalenze tassate alla stessa aliquota (20%, 49,72%, 100%); L eccedenza non compensata è riportabile in avanti per i successivi 4 anni.

16 Risparmio individuale e minusvalenze: esempio Ø Immaginiamo un contribuente che percepisce interessi lordi su TdS italiani per 100 e realizza una plusvalenza da partecipazione non qualificata in società residente in Italia per 175. Inoltre, l individuo vende una partecipazione non qualificata in una società residente in Italia conseguendo una minusvalenza di 200. Ø La minusvalenza può essere compensata nello stesso periodo di imposta con la plusvalenza per 175 euro. I restanti 25 euro di minusvalenza non dedotta nel periodo di imposta potranno essere dedotti nei 4 anni successivi. Ø Il contribuente riceve 87,5 euro di interessi netti poiché i 100 euro di interessi lordi scontano una ritenuta alla fonte a titolo d imposta del 12,5%, ossia 12,5 euro, applicata dall intermediario finanziario che interviene nell operazione.

17 Risparmio amministrato: redditi diversi Il risparmio amministrato è un opzione utilizzabile dal contribuente in alternativa al risparmio individuale esclusivamente per i redditi diversi (mentre ai redditi di capitale continuano ad essere applicate le ritenute alla fonte con le stesse modalità e aliquote previste per il risparmio individuale). Ø Differenza rispetto a risparmio individuale: viene garantito l anonimato perché non è richiesta l inclusione in dichiarazione. Ø Aspetti comuni (oltre alle aliquote): tassazione alla realizzazione delle plus/minusvalenze (ma l imposta è versata al momento della realizzazione, non al momento della dichiarazione); le minusvalenze possono essere compensate con altri redditi diversi e l eccedenza è riportabile per i successivi 4 anni.

18 Risparmio individuale gestito Il risparmio gestito è un opzione utilizzabile dal contribuente in alternativa al risparmio individuale per i redditi diversi e di capitale. Ø Nel risparmio gestito viene tassato il risultato di gestione nel quale confluiscono tutti i redditi maturati alla fine dell anno. Ø Il risultato di gestione viene tassato al 20%. Ø In linea di principio, il risultato di gestione di un singolo periodo di imposta è dato da: VALORE FINALE - VALORE INIZIALE del patrimonio gestito in un singolo periodo di imposta. Ma questa differenza deve essere corretta per tenere conto di una serie di aspetti.

19 Risparmio individuale gestito: risultato di gestione Ø Questa differenza può essere determinata non solo dalla gestione del patrimonio, ma dall aumento della ricchezza conferita che non va tassata (non è un imposta patrimoniale!): dal patrimonio finale vanno sottratti i conferimenti di capitale effettuati in corso d anno. Ø Inoltre, una quota del reddito generato può essere anche prelevata prima della fine dell anno e quindi non essere visibile nel patrimonio finale: al patrimonio finale vanno quindi aggiunti i prelievi di capitale effettuati in corso d anno.

20 Risparmio individuale gestito: risultato di gestione Esempio: Ø valore iniziale del patrimonio=100; Ø conferimento=20, prelievo=30; Ø reddito generato=risultato di gestione=25; Ø valore finale=115 ( ). L obiettivo è quello di tassare 25, ma la differenza tra valore iniziale e finale è solo 15. Va corretta sommando i prelievi e sottraendo i conferimenti: =25

21 Risparmio individuale gestito: risultato di gestione Ø Infine: il sistema deve consentire l applicazione dell aliquota del 12,5% sui TdS emessi da paesi white-listed. Ø Questo risultato si può ottenere tassando con l aliquota del 20% il 62,5% dell interesse o della plusvalenza sui TdS, dopo aver sottratto il relativo ammontare lordo dal risultato di gestione (sarebbe equivalente sottrarre solo 37,5% di questi redditi).

22 Risparmio individuale gestito: risultato di gestione Valore patrimonio finale lordo + prelievi in corso d anno - conferimenti in corso d anno - interessi e plusvalenze su TdS white-listed + 62,5% interessi e plusvalenze su TdS white-listed - valore patrimonio iniziale lordo = RISULTATO DI GESTIONE

23 Risparmio gestito individuale: regole di tassazione Il risultato di gestione viene tassato con aliquota del 20%. Confronto con il risparmio individuale: Ø Vantaggi: è possibile la piena compensazione tra redditi diversi e redditi di capitale. Se il risultato di gestione è negativo, il corrispondente importo è sottratto dal risultato di gestione dei 4 anni successivi; è garantito l anonimato. Ø Svantaggi: la tassazione delle plusvalenze avviene con il criterio della maturazione anche se non c è stata realizzazione (N.B: se c è realizzazione c è anche maturazione).

24 Risparmio gestito e minusvalenze: esempio Ø Immaginiamo un patrimonio iniziale di 1.000, dal quale derivano interessi lordi su titoli di stato per 100, una plusvalenza da partecipazione non qualificata in società italiana per 175 e una minusvalenza di 200 su un altra partecipazione non qualificata in società italiana. Ø Il valore del patrimonio finale è: =1.075 Ø Il risultato di gestione è: , =37,5 Ø Questo ammontare è pari alla differenza tra la somma dei redditi di capitale da tassare (62,5) e delle plusvalenze (175) meno l intero ammontare della minusvalenza (200): la minusvalenza viene pienamente utilizzata nel periodo d imposta. Ø L imposta pagata in questo caso dal contribuente è quindi pari al 20% di 37,5 euro, ossia a 7,5 euro. Ø Nel caso di risparmio individuale, gli interessi sarebbero stati tassati al 12,5% e il contribuente avrebbe pagato complessivamente 12,5 euro, quindi 5 euro in più. Questo perché gli interessi lordi non possono essere compensati con la minusvalenza.

25 Risparmio gestito e plusvalenze maturate: esempio Immaginiamo ora un patrimonio iniziale di 1.000, dal quale derivano interessi lordi su TdS italiani per 100 e una plusvalenza maturata da partecipazione non qualificata in società residente in Italia per 175. Il valore del patrimonio finale è Ø Il risultato di gestione è pari a , =237,5 e l imposta da versare è 47,5 (il 20% di 237,5). Ø Invece, nel regime di risparmio individuale, il contribuente avrebbe dovuto pagare solo il 12,5% di 100, ossia 12,5, perché la plusvalenza maturata non è tassabile in tale regime.

26 Risparmio collettivo gestito: regole di tassazione In questo caso c è un ente separato (fondo comune) che gestisce il patrimonio indiviso, di cui i singoli si suddividono le quote. Anche in questo caso viene tassato il risultato di gestione, costituito da regole analoghe a quelle già viste per il risparmio individuale gestito. Tuttavia, l imposta del 20% sui proventi è dovuta, in capo al sottoscrittore, soltanto nel momento in cui egli li percepisce tramite il riscatto o il rimborso delle quote o, eventualmente, attraverso distribuzioni periodiche: tassazione alla realizzazione.

27 Risparmio gestito collettivo: regole di tassazione Ø Quindi, in pratica, si è passati dalla tassazione al momento della maturazione alla tassazione al momento della realizzazione. Ø L obiettivo è stato quello di equiparare il trattamento dei fondi comuni italiani a quelli armonizzati Ue. Ø Ma in questo modo si è introdotta una discriminazione tra fondi comuni di investimento rispetto al risparmio individuale gestito grazie al differimento dell imposta consentito grazie alla tassazione, in capo al sottoscrittore, al momento della realizzazione.

La tassazione delle attività finanziarie

La tassazione delle attività finanziarie La tassazione delle attività finanziarie Integrazione al libro di testo Le attività finanziarie sono le diverse forme di impiego del capitale, come ad esempio: acquisto di azioni o quote di capitale di

Dettagli

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino Corso di Economia Pubblica Anno Accademico 2009/2010 II semestre Luca Savino Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche Università degli Studi di Trieste La tassazione

Dettagli

Scienza delle finanze 30018 Cleam2

Scienza delle finanze 30018 Cleam2 1 Scienza delle finanze 30018 Cleam2 La tassazione delle rendite finanziarie (1) Tassazione delle attività finanziarie Quadro generale 1. Problemi tradizionali. 2. Problemi nati dalla crescente integrazione

Dettagli

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2013-2014 Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2013-2014 Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2013-2014 Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI Tutti gli esercizi, dove pertinente, sono risolti utilizzando la normativa entrata in vigore dal 1 Gennaio 2012

Dettagli

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali

Dettagli

Università di Bologna Scuola di Economia, Management e Statistica Corso di laurea CLEF. Economia pubblica a.a. 2013-14

Università di Bologna Scuola di Economia, Management e Statistica Corso di laurea CLEF. Economia pubblica a.a. 2013-14 Università di Bologna Scuola di Economia, Management e Statistica Corso di laurea CLEF Economia pubblica a.a. 2013-14 (8 crediti, 60 ore insegnamento) Tassazione delle attività finanziarie Alberto Zanardi

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

quadro di sintesi per la professione di Commercialista

quadro di sintesi per la professione di Commercialista La tassazione delle attività ità finanziarie: i i un quadro di sintesi per la professione di Commercialista CLAUDIA ROVINI Viterbo 3 dicembre 2015 Evento valido ai fini della F.P.C.dei dottori commercialisti

Dettagli

Attività finanziarie

Attività finanziarie Attività finanziarie - Regime sostitutivo per i redditi da capitale e le plusvalenze - Base imponibile - Regimi di imposizione alternativi: Risparmio individuale, risparmio amministrato, risparmio individuale

Dettagli

Corso di Economia Pubblica Lezione 5 - La tassazione delle rendite finanziarie

Corso di Economia Pubblica Lezione 5 - La tassazione delle rendite finanziarie (materiale gentilmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarico) Corso di Economia Pubblica Lezione 5 - La tassazione delle rendite finanziarie Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Tassazione

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota

Dettagli

La tassazione delle attività finanziarie. 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14

La tassazione delle attività finanziarie. 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 La tassazione delle attività finanziarie 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Attività finanziarie - Regime sostitutivo per i redditi da capitale e le plusvalenze - Base imponibile -

Dettagli

Università di Bologna a.a. 2011-12. finanziarie. Alberto Zanardi

Università di Bologna a.a. 2011-12. finanziarie. Alberto Zanardi Università di Bologna a.a. 2011-12 Economia pubblica CLEF Tassazione delle attività finanziarie Alberto Zanardi Problemi tradizionali nella tassazione delle attività finanziarie in Italia Difficoltà di

Dettagli

Regime del risparmio gestito

Regime del risparmio gestito Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 323 25.11.2013 Regime del risparmio gestito Determinazione del risultato netto di gestione - R.M. 76/E/2013 - Categoria: Imposte dirette Sottocategoria:

Dettagli

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo SUPPLEMENTO AL PROSPETTO COMPLETO DI OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI DI DIRITTO ITALIANO ARMONIZZATI APPARTENENTI AL SISTEMA INVESTITORI Investitori America

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello

Dettagli

Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1

Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1 Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1 Il regime fiscale della previdenza integrativa risente del sistema in base al quale è strutturato. Al compimento dell età pensionabile il sottoscrittore percepirà

Dettagli

L imposta sul reddito delle persone fisiche

L imposta sul reddito delle persone fisiche L imposta sul reddito delle persone fisiche IRPEF 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Irpef 1 Schema di determinazione dell Irpef Reddito complessivo= Somma delle singole categorie

Dettagli

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale Redditi di capitale Redditi di capitale - art. 44, co. 1 L art. 44 individua i redditi di capitale con una elencazione esaustiva, ma al tempo stesso si chiude (alla lett. h) del comma 1) con una fattispecie

Dettagli

Tassazione Attivita Finanziarie e Tassazione Internazionale deia.a Redditi 2015-16 1 / 20

Tassazione Attivita Finanziarie e Tassazione Internazionale deia.a Redditi 2015-16 1 / 20 Tassazione Attivita Finanziarie e Tassazione Internazionale dei Redditi Prof Giuseppe Migali Universita Magna Graecia a.a 2015-16 Tassazione Attivita Finanziarie e Tassazione Internazionale deia.a Redditi

Dettagli

LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009

LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009 LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009 Esercizio 1 Il sig. A, senza figli e sposato con la signora B la quale non percepisce alcun tipo

Dettagli

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE Redditi di capitale Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE 7.4 IL POSSESSO DI PARTECIPAZIONI DI SOCIETÀ 7.5 LA TASSAZIONE DEI DIVIDENDI

Dettagli

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi REGIME DELLA DICHIRAZIONE Dal punto di vista soggettivo il regime della dichiarazione, disciplinato

Dettagli

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro

Dettagli

Nuova tassazione delle rendite finanziarie

Nuova tassazione delle rendite finanziarie Nuova tassazione delle rendite finanziarie a cura dell ufficio studi della Südtirol Bank Nuova tassazione delle rendite finanziarie 2014 Pagina 1 di 5 La normativa di riferimento Il Decreto Legge n. 66/2014,

Dettagli

Chiarimenti Agenzia delle Entrate

Chiarimenti Agenzia delle Entrate Chiarimenti Agenzia delle Entrate 1. Nuova misura dell'imposta sostitutiva sui risultati di gestione. La legge di stabilità del 2015 ha aumentando l'aliquota dell'imposta sostitutiva delle imposte sui

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO SUPPLEMENTO per l aggiornamento dell informativa fiscale riportata nel Prospetto Completo relativo all offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano

Dettagli

Il regime fiscale della previdenza complementare

Il regime fiscale della previdenza complementare Il regime fiscale della previdenza complementare INCA Regime fiscale dei fondi pensione Le fasi di partecipazione alla previdenza complementare Il finanziamento del fondo (contribuzione) la gestione finanziaria

Dettagli

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE L articolo 2 del decreto legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito, con modificazioni, nella legge 14 settembre 2011 n. 148, concernente ulteriori misure

Dettagli

Lettura 5: La tassazione delle attività finanziarie in Italia dopo la riforma Visco

Lettura 5: La tassazione delle attività finanziarie in Italia dopo la riforma Visco TASSAZIONE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE (Corso di Laurea in Economia e Società, curriculum Finanza e moneta e Corso di Laurea specialistica in Analisi, consulenza e gestione finanziaria, curriculum: Gestione

Dettagli

Fisco e Tributi. Newsletter luglio 2014. Aumento della tassazione delle rendite finanziarie

Fisco e Tributi. Newsletter luglio 2014. Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Fisco e Tributi Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Dal 1 luglio è stata modificata l aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria.

Dettagli

Anno Accademico 2012-2013. CLEACC classe 12. Francesco Dal Santo

Anno Accademico 2012-2013. CLEACC classe 12. Francesco Dal Santo Università ità Commerciale Luigi i Bocconi Anno Accademico 2012-2013 Scienza delle Finanze CLEACC classe 12 ENTI NON COMMERCIALI Francesco Dal Santo Panoramica Qualificazione ENTI NON COMMERCIALI Non commercialità:

Dettagli

Anno 2013 N. RF148. La Nuova Redazione Fiscale ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO

Anno 2013 N. RF148. La Nuova Redazione Fiscale ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO Anno 2013 N. RF148 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO RIFERIMENTI D.LGS. 47/2000; D.LGS.

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 2/E, Direzione Centrale Normativa Roma, 13 febbraio 2015 OGGETTO: Disposizioni in materia di previdenza complementare. Articolo 1, commi 621, 622, 624 della legge 23 dicembre 2014, n. 190

Dettagli

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 I REDDITI DI CAPITALE Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 REDDITI DI CAPITALE Fondamento normativo - artt. 44-48 TUIR - artt. 26-27-ter D.P.R. n. 600/73 Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario

Dettagli

reddito prodotto; reddito entrata; reddito consumo.

reddito prodotto; reddito entrata; reddito consumo. Le nozioni di reddito Il punto di partenza per la determinazione dell imposta e la definizione della base imponibile, ossia del reddito a cui applicare la normativa tributaria (aliquote, deduzioni, detrazioni,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti).

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti). RELAZIONE TECNICA Artt. 3 e 4, commi da 1 a 10 (Disposizioni in materia di redditi di natura finanziaria) Le disposizioni in esame prevedono l incremento di sei punti percentuali, a decorrere dal luglio

Dettagli

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano SAF Scuola di Alta Formazione Luigi Martino Convegno del 16 gennaio 2012 Relatore:

Dettagli

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina Premessa Soggetti lordisti Soggetti nei cui confronti non si applica l imposta sostitutiva e quindi percepiscono i redditi dei titoli senza applicazione di alcuna ritenuta (al lordo). Soggetti nettisti

Dettagli

RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011. A cura di Fabio Giommoni

RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011. A cura di Fabio Giommoni RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011 A cura di Fabio Giommoni PROVVEDIMENTI COMMENTATI D.L. n. 138/2011 (c.d. manovra di Ferragosto ) Nuova aliquota del 20% per la tassazione delle rendite finanziarie

Dettagli

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF (materiale gentilmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarico) Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Schema dell IRPEF T=t(Y-d)-f Reddito complessivo

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 1 settembre 2014 Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: SABATINI BIS - Contributi

Dettagli

ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015

ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015 ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015 Esercizio 1 Si consideri un imposta sul reddito personale con aliquota marginale t costante del 20% e detrazione, f, pari a 1.000 dall imposta dovuta. Nel

Dettagli

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama SUPPLEMENTO AL PROSPETTO D OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FLEX APERTO DI DIRITTO ITALIANO

Dettagli

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi Guida alla Riforma della tassazione sui fondi O.I.C.R. - Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio 1 luglio 2011 1 luglio 2011 Entra in vigore la riforma del regime di tassazione degli Organismi

Dettagli

La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità

La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità 16 gennaio 2012- Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Le novità della riforma e le conferme S.A.F.

Dettagli

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 Come noto gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 hanno modificato la tassazione dei redditi di natura finanziaria innalzandone l aliquota dal 20% al 26%, fatta

Dettagli

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d italiani Relatori: Dott. Paolo Bifulco Dott. Sandro Botticelli Materiale predisposto da Assogestioni 1 Normativa di riferimento art. 2, commi da

Dettagli

Nel rimanere a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo i più distinti saluti.

Nel rimanere a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo i più distinti saluti. DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 01 marzo 2013 Oggetto: Circolare n. 6/2013 del 01 marzo 2013

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2833

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2833 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2833 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LANNUTTI, GIAMBRONE, MASCITELLI, PEDICA, DE TONI, CARLINO, RUSSO, CAFORIO, SBARBATI, DI NARDO, MUSI e PETERLINI

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

IRPEF: concetti teorici

IRPEF: concetti teorici Anno Accademico 2008-2009 Struttura della lezione La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi

Dettagli

Caretteristiche Presupposto Soggetti passivi Base Imponibile Periodo d imposta diretta personale reale

Caretteristiche Presupposto Soggetti passivi Base Imponibile Periodo d imposta diretta personale reale Caretteristiche L Irpef è l imposta sul reddito delle persone fisiche, è la principale imposta del sistema tributario italiano per numero di contribuenti e per gettito. Presupposto: possesso di un reddito

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito

Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito Risoluzione dell'agenzia delle Entrate (RIS) n. 120 /E del 24 luglio 2001 OGGETTO: Problematiche connesse al decesso dell intestatario di rapporti per i quali sono state esercitate le opzioni di cui agli

Dettagli

Corso di Economia Pubblica IRPEF. Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it

Corso di Economia Pubblica IRPEF. Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Corso di Economia Pubblica IRPEF Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it IRPEF Caratteristiche Determinazione dell imposta I redditi compresi nel reddito complessivo Il calcolo dell imposta lorda

Dettagli

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società 7 Siegfried Mayr Dottore Commercialista in Milano Docente alla Scuola Superiore

Dettagli

Novembre 2013. Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

Novembre 2013. Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Novembre 2013 Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Avv. Vincenzo Bancone e Dott. Manfredi La Barbera, CBA Studio Legale e Tributario

Dettagli

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora

Dettagli

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati.

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. RISOLUZIONE N. 139/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 7 maggio 2002 Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. Con nota del 4 aprile 2002,

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008 CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno

Dettagli

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 DETERMINAZIONE DELLE PLUSVALENZE SOGGETTI INTERESSATI SCADENZA COME SI COMPILA Nel Quadro RT devono essere indicati i redditi derivanti

Dettagli

Previgest Fund Mediolanum

Previgest Fund Mediolanum Fondo Pensione aperto Previgest Fund Mediolanum Documento sul Regime Fiscale Società di Gestione Collocatore Unico Retro di copertina 2/7 Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa

Dettagli

Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie

Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie Circolare Monografica 16 giugno 2014 n. 1992 TASSE E IMPOSTE Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie La guida alla nuova disciplina di Angelo Luca Ottaviano Il D.L. n. 66/2014 (Decreto

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Economia Applicata all Ingegneria 1. Docente: Prof. Ing. Donato Morea. Lezione n. 13 del 22.11.2012. - Bilancio d impresa: terza parte. a.a.

Economia Applicata all Ingegneria 1. Docente: Prof. Ing. Donato Morea. Lezione n. 13 del 22.11.2012. - Bilancio d impresa: terza parte. a.a. Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria --------------------------------------------------------------------- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2012-2013 CLEAM Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2012-2013 CLEAM Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2012-2013 CLEAM Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI Tutti gli esercizi, dove pertinente, sono risolti utilizzando la normativa entrata in vigore al 1 Gennaio

Dettagli

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI)

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo

Dettagli

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Indice Necessità di cambiamento nella gestione delle imprese Pag. 3 Gli strumenti e i titoli di debito Le fonti normative

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano 1. Premessa La legge delega 7 aprile 2003, n. 80, ha modificato radicalmente l ordinamento

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Orizzonte Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa ed è aggiornato al

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

UNIPOL FUTURO PRESENTE

UNIPOL FUTURO PRESENTE Unipol Futuro Presente Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Iscritto all albo tenuto dalla Covip con il n. 5050 UNIPOL FUTURO PRESENTE Documento sul regime fiscale Il presente

Dettagli

ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA

ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA Il Capitolo Quarto della Parte Prima del Libro III (Sezione V), del Volume deve intendersi sostituito dal seguente Capitolo Quarto La tassazione degli

Dettagli

30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI

30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI 30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepito, nel corso del 2008, i seguenti redditi: - Redditi da lavoro dipendente

Dettagli

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Milano, 16 dicembre 2011 Prot. n. NV295MF11/RZ A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Oggetto: regime fiscale dei fondi di diritto italiano applicabile a far

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro - Studio Legale e Tributario Morri Cornelli e Associati

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro - Studio Legale e Tributario Morri Cornelli e Associati 6 Aprile 2012, ore 15:42 In tema di rendite finanziarie Tassazione unificata ma con discrimine nella deducibilità degli interessi passivi Nell uniformare la misura dell aliquota da applicare alla tassazione

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER PREVICOOPER FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NAZIONALE A CAPITALIZZAZIONE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER Approvato

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

AXA progetto pensione più

AXA progetto pensione più AXA progetto pensione più PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE allegato alla nota informativa edizione 2015 AXA Assicurazioni S.p.A. AXA progetto

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

Unipol Previdenza. Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA. Documento sul regime fiscale

Unipol Previdenza. Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA. Documento sul regime fiscale Unipol Previdenza Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA Documento sul regime fiscale Il presente documento costituisce parte integrante della nota informativa

Dettagli

Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici

Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici SANDRO BOTTICELLI 8 LUGLIO 2011 SALA CONVEGNI-CORSO EUROPA 2 - MILANO SOMMARIO Operazioni in titoli detenuti all estero Stock Option Incasso

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AVIVA

FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE ISTITUITO IN FORMA DI PATRIMONIO SEPARATO DA AVIVA S.P.A. (ART. 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE

Dettagli

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto

Dettagli

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Luglio 2014 Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Olivia M. Zonca e Angelica Carlucci, Tax Product Management, BNP Paribas Securities Services La legge 23 giugno 2014,

Dettagli