INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA RELAZIONE TECNICA ENERGETICO-AMBIENTALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA RIDUZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

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1 INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA RELAZIONE TECNICA ENERGETICO-AMBIENTALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA RIDUZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE La relazione deve contenere gli elementi descrittivi idonei a consentire la piena comprensione del progetto e la verifica del rispetto dei requisiti scelti. Il presente documento intende fornire un riferimento per la redazione della relazione illustrativa: il Progettista dovrà utilizzare le schede inerenti il rispetto dei requisiti scelti, allegando i documenti indicati ed integrando con qualsiasi documentazione tecnica aggiuntiva riterrà opportuna. La relazione dovrà essere opportunamente timbrata e firmata dal professionista e dal richiedente. ALLEGATI OBBLIGATORI PER TUTTI I REQUISITI - 2 copie cartacee e in formato.dwg o.dxf degli elaborati di progetto, con specifiche indicazioni alle tematiche inerenti i singoli requisiti richiesti; - 2 copie cartacee documentazione fotografica, con indicazione precisa dei punti di ripresa; - 2 copie cartacee foglio di calcolo Determinazione dell aliquota di sconto complessiva opportunamente compilato. N.B. Qualsiasi documentazione presentata dovrà comunque essere in duplice copia. Isolamento termico dell involucro edilizio SCHEDA 1 - indicare in maniera precisa sugli elaborati grafici i riferimenti atti a permettere la piena comprensione della collocazione spaziale delle diverse componenti dotate di specifica trasmittanza termica; - allegare copia dei certificati redatti da parte di istituti riconosciuti dalla UE inerenti la conducibilità termica dei materiali o asseverazione del professionista di utilizzo dei valori riportati dalla normativa UNI.

2 Inerzia termica dell involucro edilizio SCHEDA 2 - compilare i fogli di calcolo presenti sul sito ed allegarne 1 copia cartacea; - allegare dichiarazione del professionista attestante l assenza dell impianto centralizzato di climatizzazione; Per quanto riguarda il valore relativo alla conduttività termica - resistenza termica dei materiali, se il produttore non certifica il valore utile di calcolo per il materiale in opera, queste andranno desunte dalla norma UNI o dalla norma UNI Per quanto riguarda i valori relativi alla densità ρ e al calore specifico c dei materiali, si dovrà fare riferimento alle certificazioni rilasciate da Istituti accreditati dall Unione Europea. Illuminazione naturale fattore medio di luce diurna SCHEDA 3 - allegare i calcoli effettuati per tutti gli ambienti per il quale si richiede la riduzione degli oneri. Nel caso di ambienti dotati di più superfici trasparenti rivolte verso l esterno, il valore del FLD riconosciuto, sarà quello medio pesato sulla superficie della singola finestra rispetto alla superficie totale trasparente. Nei casi in cui la superficie trasparente presenti una conformazione degli ostacoli esterni o degli aggetti che potrebbero influenzarne l illuminazione naturale, il valore del fattore finestra deve esprimere una media pesata sulle singole superfici trasparenti caratterizzate da uniformi condizioni di irraggiamento. Nel caso di superfici trasparenti poste su falda inclinata, si procederà in maniera analoga al caso di superfici su facciate verticali per quanto riguarda la superficie vetrata della finestra, il coefficiente di trasmissione luminosa del vetro, l eventuale fattore finestra, la superficie totale e il coefficiente pesato, mentre verranno ritenuti ininfluenti il coefficiente di riduzione del fattore finestra e α 2 = angolo piano che sottende la parte visibile del cielo (per ostruzioni a loggia ). Nel caso di piani dell edificio nei quali la superficie destinata ad uso diurno non superi il 30% del totale, non sarà applicato l incentivo per l intero piano considerato. Nel caso in cui il valore del FLD M 4%, il requisito si intende soddisfatto esclusivamente se risulta soddisfatto contemporaneamente il requisito n. 5 relativo all ombreggiamento estivo e irraggiamento invernale delle superfici trasparenti.

3 Ombreggiamento estivo e irraggiamento invernale delle superfici trasparenti SCHEDA 4 - allegare planimetria scala 1:200 comprendente un intorno di larghezza uguale a 5 volte l altezza dell edificio riferito ai quadrati Sud, Est ed Ovest, nella quale siano indicate le altezze di edifici, alberi o altri eventuali ostacoli che potrebbero influire sull irraggiamento delle facciate dell edificio; nel caso di alberi andrà indicato il tipo ed il comportamento stagionale (caducifoglie o sempreverdi); - allegare le maschere di ombreggiamento opportunamente tracciate per ogni tipologia di superficie trasparente per la quale si richiede la riduzione degli oneri; - indicare in maniera precisa sugli elaborati grafici i riferimenti atti a permettere la piena comprensione della collocazione spaziale delle diverse tipologie di superfici trasparenti per le quali si richiede la riduzione degli oneri. La documentazione grafica dovrà permettere la piena comprensione dei sistemi di ombreggiamento, anche attraverso l elaborazione di particolari a scala adeguata se necessari. Apporti solari passivi e attivi per il riscaldamento degli ambienti con sistemi specifici di captazione dell energia solare SCHEDA 5 - allegare i calcoli effettuati per tutte le tipologie di utilizzo di elementi integrati nell involucro edilizio (elementi di tipo a); - allegare i calcoli effettuati per tutte le tipologie di utilizzo di elementi impiantistici (elementi di tipo b). La documentazione grafica dovrà permettere la piena comprensione dei sistemi di captazione dell energia solare, anche attraverso l elaborazione di particolari a scala adeguata se necessari. Per la destinazione d uso E.1 (1) e E.1 (2), l organismo edilizio di riferimento è costituito dalla singola unità immobiliare, mentre per tutte le altre destinazioni d uso l organismo edilizio di riferimento è costituito dalla zona termica ai sensi del DPR 412/93. Per i sistemi solari attivi andrà allegato lo schema funzionale e una relazione che riporti tutti i parametri utili alla verifica del dimensionamento (da indicare tutti i parametri). Preparazione acqua calda sanitaria mediante impianti solari termici SCHEDA 6 - allegare lo schema funzionale e la relazione di calcolo che riporti tutti i parametri utili alla verifica del dimensionamento, indicando anche il metodo utilizzato per la determinazione del fabbisogno di acqua calda sanitaria.

4 Impianto di ventilazione meccanica controllata SCHEDA 7 - allegare elaborati grafici progettuali relativi all impianto; - riportare le principali caratteristiche tecniche (dimensionamento, tipologia di immissione e di estrazione dell aria, controllo igrometrico del funzionamento, efficienza del recuperatore di calore). Impianto di riscaldamento e raffrescamento ambienti con sistemi radianti SCHEDA 8 superficie prevista in progetto od in quali parti di essa energetico degli edifici. - allegare progetto dell impianto di riscaldamento con dimensionamento dei terminali. Impianto di riscaldamento ambienti con caldaie a quattro stelle di efficienza energetica SCHEDA 9 - allegare progetto dell impianto di riscaldamento con dimensionamento dei terminali; - allegare copia dei certificati redatti da parte di istituti riconosciuti dalla UE inerenti o scheda tecnica del generatore indicanti i livelli di emissione. Adozione di impianto di riscaldamento centralizzato a gestione autonoma SCHEDA 10

5 Recupero acque piovane a fini irrigui SCHEDA 11 - indicare se il rispetto della prestazione richiesta avviene sull intera superficie prevista in progetto od in quali parti di essa; - indicare in maniera precisa sugli elaborati grafici (pianta delle coperture) le superfici di raccolta; - allegare uno schema funzionale dell impianto per il recupero e riuso; - allegare calcolo che riporti il giusto dimensionamento; - indicare i sistemi utilizzati per l eliminazione dell acqua di prima pioggia.

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