RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE (EX ART C.C.)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE (EX ART. 2428 C.C.)"

Transcript

1 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE (EX ART C.C.) Durante l anno 2012 la cooperativa Spes contra spem ha portato avanti una serie di azioni orientate a garantire il buon andamento e la sostenibilità economica dei servizi: E stata rinnovata l operazione di cessione dei crediti vantati nei confronti del Comune di Roma a Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, al fine di poter garantire un flusso di liquidità costante e conseguentemente la regolarità dei pagamenti di stipendi e fornitori, impossibile da mantenere con la discontinuità riscontrata nei pagamenti diretti del Comune di Roma; a partire da marzo 2012 è stato finalizzato l aumento strutturale del finanziamento del Comune di Roma per l area disabilità, che è andato di pari passo alla contrazione dei periodi di rinnovo della convenzione, che a oggi ha rinnovo appena bimestrale. La cooperativa ha continuato a investire risorse finalizzate alla progettazione sociale, indirizzata all integrazione delle risorse economiche e socio assistenziali, e allo sviluppo di nuove iniziative. Il gruppo costituito dai responsabili già nel 2011, ha continuato a incontrarsi regolarmente con finalità di condivisione di buone prassi di gestione e l elaborazione di proposte formative per i responsabili, i coordinatori e le equipe delle case famiglia. E stato attivato un corso leadership per i responsabili delle strutture, e portata avanti la stesura della griglia degli operatori di tutti i servizi. E proseguito il contributo volontario di un gruppo di soci e persone vicine alla cooperativa che ha portato avanti la promozione della Carta dei Diritti delle persone con disabilità in ospedale. Il progetto, che aveva già visto la revisione e approvazione da parte di un comitato scientifico, è stato presentato all ospedale Gemelli in un convegno a marzo A fronte di ciò, la cooperativa ha continuato a impegnarsi nella gestione delle seguenti strutture rivolte alla residenzialità: CASABLU che ospita dodici persone con handicap grave, in convenzione con il Dipartimento per la Promozione dei Servizi Sociali e della Salute di Roma Capitale e in collaborazione con la A.S.L. RMA, e nella quale lavorano due responsabili, un educatore, 17 assistenti domiciliari e dei servizi tutelari e una cuoca. Si avvale inoltre della collaborazione di un neuropsichiatra per la gestione clinica delle persone ospiti e di uno psicologo - psicoterapeuta per la supervisione degli operatori. A novembre 2012, Brunella di Gioacchino, che ha vissuto a Casablu per tredici anni, dopo un progressivo aggravamento ci ha lasciati. CASASALVATORE, che ospita sei persone con handicap, in convenzione con il Dipartimento per la Promozione dei Servizi Sociali e della Salute di Roma Capitale e in collaborazione con la A.S.L. RMA. Vi lavorano un assistente sociale, responsabile della struttura e 7 assistenti domiciliari e dei servizi tutelari. CASABLU E CASASALVATORE affrontano l invecchiamento degli ospiti e l aggravamento delle patologie, con conseguente aumento della mole di assistenza, questo a fronte della permanente carenza di fondi pubblici, nonostante gli aumenti che a tutt oggi sono inadeguati.

2 APPRODO, casa famiglia che, in convenzione con il Dipartimento di Roma Capitale, apre la porta ad otto minori fra extracomunitari in stato di abbandono e adolescenti provenienti da famiglie multiproblematiche. Vi lavorano il responsabile della struttura, educatore professionale, un assistente sociale, e 7 educatori. SEMI DI AUTONOMIA, progetto accreditato dal Dipartimento di Roma Capitale il 1 luglio 2007, e che persegue l obiettivo di ospitare e accompagnare verso l autonomia più totale (fatta di un lavoro, di una casa confortevole, di documenti idonei) i ragazzi maggiorenni che con la maggiore età abbiano concluso il loro progetto all APPRODO, o che siano stati inviati dai Servizi Sociali del territorio romano e limitrofo. Vi lavorano un assistente sociale e un educatore professionale. Nel corso del 2012 si è maggiormente definita la linea del comune che autorizza sempre in misura minore l inserimenti di ragazzi neomaggiorenni nelle semiautonomie, privilegiando i centri d accoglienza di secondo livello. Le istituzioni sono orientate a autorizzare progetti per ragazzi minorenni con retta da semiautonomia. Tra le altre aree di intervento della cooperativa: TEATRO BUFFO, continua per tutto il 2012 l esperienza di laboratorio di teatro integrato, cui partecipano una persona ospite di CASABLU, quattro di CASASALVATORE, e ove lavora un teatro terapeuta e due operatori con il supporto volontario di un coordinatore e tre attori. Il 2012 ha visto la costituzione di un sottogruppo di volontari atto a ragionare su nuove modalità di sostenibilità economica per la compagnia, e di promozione della stessa tramite i canali di comunicazione quali social network e sito. PROGETTO 285, continua con proroghe bimestrali nel corso del 2012, in seguito all associazione temporanea di impresa con le cooperative Il Brutto Anatroccolo e Idea prisma 82 e l associazione La Maggiolina e in riferimento al bando di gara pubblicato il , la gestione del centro diurno per minori con handicap promosso dal IV Municipio; vi lavorano per conto della cooperativa una coordinatrice del progetto e un operatore CASA TIZIANA, a dicembre 2011 abbiamo ricevuto in donazione la casa appartenuta alla famiglia Cocco che da luglio 2012 è stata utilizzata per un primo progetto di housing sociale che vede coinvolti due ragazzi in passato ospiti dell Approdo e della Semiautonomia, che a tutt oggi vivono nell appartamento. Il tutto viene coordinato da un educatrice dell Approdo. ASSISTIAMOCI, in corso d anno un gruppo di operatori si è incontrato per progettare un servizio di assistenza domiciliare privata, con il coordinamento di un educatrice e assistente sociale dell Approdo; il servizio dovrebbe potersi attivare nel La cooperativa ha investito risorse volte a sostenere l ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE E RACCOLTA FONDI relativa all anno Tale attività è sempre più concentrata a dare risposte concrete e misurabili, anche nei confronti dei donatori, a quelle che sono le esigenze pregnanti delle persone che vivono nelle case famiglia di Spes contra spem. È stata attivata una delle campagne più importanti: quella del 5x1000. Inoltre, altre piccole iniziative sono state portate avanti: partecipazione alla Maratona di Roma, due spettacoli di Michele La Ginestra e la partecipazione ad una serata organizzata dall associazione Core de Roma. A settembre l attività di raccolta fondi si è concentrata sulla festa di CASABLU, una iniziativa che da anni è diventata un importante momento per i sostenitori storici e per

3 l apertura al territorio del IV municipio. Per la realizzazione dell iniziativa sono stati utilizzati gli spazi esterni e interni della casa famiglia CASABLU. Un altro investimento è stato attivato per la realizzazione di bomboniere solidali. E stata data la possibilità ai contatti di Spes contra spem di aderire ad un abbonamento solidale per gli spettacoli di Michele La Ginestra. Nel periodo di Natale oltre all evento, che ha avuto luogo al Teatro Viganò,, sono stati attivati altri progetti di regali aziendali. I progetti che hanno avuto inizio nell anno 2012 ma non ancora conclusi sono: la carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale e la collaborazione con Ikea per un progetto pilota legato all area Viteria dello store Porta di Roma. Nel 2012 è stata realizzata una significativa attività di PROGETTAZIONE SOCIALE indirizzata su due macro obiettivi: a) integrare le risorse socio assistenziali a disposizione dei servizi di tipo residenziale Casablu, Casasalvatore, L Approdo e Semi di Autonomia, attraverso l accesso al servizio civile nazionale e a bandi e contributi a carattere pubblico e privato; b) accompagnare la crescita e lo sviluppo di nuove iniziative, sia stimolando e attirando risorse da impiegare in nuovi cicli di investimento sia costituendo e accompagnando un gruppo di lavoro finalizzato all imprenditoria sociale, effettuando attività di studio, analisi e stima di prefattibilità di specifiche nuove iniziative progettuali. Sui risultati attesi connessi all obiettivo a) è possibile riferire che, a fronte di una vasta attività di ricerca e partecipazione a bandi pubblici e altre opportunità private di sostegno a iniziative di solidarietà sociale, sono stati raggiunti alcuni significativi relativi soprattutto al potenziamento dei servizi in essere e alla maggiore articolazione e appropriatezza degli strumenti di intervento nella loro disponibilità, rispetto all intervento socio assistenziale sui beneficiari dei servizi. Si dà di seguito analiticamente conto delle diverse iniziative intraprese, della loro tipologia, del loro oggetto e dei risultati conseguiti alla data attuale. 1. Gestione progetti di servizio civile Cammin Facendo e Tempo e Racconto, per l immissione in servizio di 15 volontari presso Casablu e Casasalvatore, Approdo e Semi di Autonomia; committente: Regione Lazio, Ufficio Servizio Civile; durata: 12 mesi. A consuntivo i volontari che hanno prestato continuativamente servizio sono risultati in numero di 12. Si è curata la gestione del progetto rispettivamente alle seguenti attività: a) coordinamento dello staff di progetto (OLP presso i diversi servizi); b) Formazione generale del gruppo dei volontari del servizio civile; c) cura degli adempimenti amministrativi, inclusa la trasmissione cartacea e in telematico di atti e graduatorie, invio dei contratti e immissione e impiego dei volontari, resocontazione mensile delle presenze e assenze dei volontari, resocontazione dell attività formativa realizzata, resocontazione dei rimborsi per vitto erogato ai volontari. Il valore del progetto, costituito dal prezioso e continuativo apporto dei volontari per dodici mesi presso i servizi, può essere quantificato ponendo a base per ogni volontario (rimborso annuo percepito dai volontari a fronte delle proprie prestazioni), ed è dunque stimabile in complessivi ,00. Il valore dei progetti potrebbe essere

4 valutato in maggior misura qualora si stimasse il risparmio potenzialmente generato nella gestione dei servizi dall impatto delle prestazioni volontarie: una stima prudente che adotti questa misura di calcolo potrebbe valutare l incidenza dei progetti in Nuova progettazione del servizio civile: realizzazione e trasmissione dei progetti Sé come un Altro e Nell Opera del Mondo a valere sul bando della Regione Lazio, finalizzati all acquisizione di 15 volontari presso Casablu e Casasalvatore, Approdo e Semi di Autonomia. Stato dei progetti: in attesa di comunicazione concludente da parte della competente amministrazione. Per una misurazione dell impatto economico potenziale dei progetti nel periodo si faccia riferimento a quanto detto sopra. 3. Gestione amministrativa del Progetto Formativo Crescere Insieme Crescere Tutti, finanziato per da Fon.Coop a valere sull Avviso 14 Fondi di Rotazione. Il progetto si è concluso al 31/12/2012. Il contributo, a seguito di approvazione della rendicontazione economica, è stato liquidato per l intero importo concesso. 4. Micro Progetto Eureka: si tratta di un iniziativa innovativa, in quanto indirizzata alla Rangoonwala Foundation, Fondazione d erogazione filantropica di origine indiana con sede a Londra. È la prima fattispecie di finanziamento ottenuto da una fondazione estera. Il contributo concesso, pari a e interamente liquidato, è a copertura parziale dei costi connessi alla realizzazione di percorsi di formazione e inserimento lavorativo a beneficio degli ospiti de L Approdo. 5. Progetto soggiorni estivi Casablu e Casasalvatore; ente erogatore: Roma Capitale, Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute; contributo concesso: ,69. Le sopravvenienze attive dalla gestione del progetto sono con approssimazione stimabili in Progetto Rinforzare la Leadership Educativa, committente IV Municipio di Roma Capitale. Il progetto è risultato approvato, per un importo pari a interamente liquidati. Sui risultati attesi connessi all obiettivo b) è possibile riferire che sono state svolte o sono in corso di svolgimento le seguenti attività: 1. È stato accompagnato allo start up, con studi e analisi di fattibilità economica e imprenditoriale, un gruppo di cooperanti imprenditori nell ambito di servizi di assistenza domiciliare e altri servizi alla persona domiciliari non residenziali (Progetto ASSISTIAMOCI!); 2. È stato accompagnato (il tutoraggio è tutt ora in corso) un progetto di rete tra più imprese sociali per la realizzazione di un service a disposizione delle strutture residenziali per minori stranieri non accompagnati; 3. Si è affiancato il Comitato Promotore del progetto Carta dei Diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale. L affiancamento concerne nello specifico la strutturazione di un network di grandi donatori (fondazioni filantropiche di erogazione) che possa

5 supportare la campagna nazionale collegata al Progetto e nell articolazione e formulazione dell idea progettuale. Nel corso dell anno i tavoli ai quali la cooperativa ha partecipato mandando dei suoi rappresentanti sono Casa al Plurale, Confcooperative, la Consulta Municipale per l handicap del IV Municipio e il Forum Permanente del Terzo Settore. Luigi Vittorio Berliri (presidente) Federica Falaschi (consigliere) Michela Vianello (consigliere)

Appunti per una tavola rotonda Ponzano Veneto, 20 maggio 2011

Appunti per una tavola rotonda Ponzano Veneto, 20 maggio 2011 Appunti per una tavola rotonda Ponzano Veneto, 20 maggio 2011 TARGET persone non autosufficienti di norma anziani, con esiti di patologie fisici, psichici, sensoriali e misti non curabili a domicilio MISSION

Dettagli

LINEE GUIDA. Premessa

LINEE GUIDA. Premessa LINEE GUIDA Premessa Poste Insieme Onlus nasce il 16 aprile 2015 dalla volontà di Poste Italiane SpA di promuovere e sviluppare una organica presenza istituzionale di ambito nazionale e territoriale a

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: COMUNE DI CARBONE (PZ) Titolo del progetto: SEMPRE MENO SOLI 6) Descrizione del contesto territoriale

Dettagli

Progetto ACTIVE AGE evaluating active ageing policies in Italy: an innovative methodological framework

Progetto ACTIVE AGE evaluating active ageing policies in Italy: an innovative methodological framework Progetto ACTIVE AGE evaluating active ageing policies in Italy: an innovative methodological framework SINTESI RAPPORTO LIGURIA A cura di ELISABETTA BECCARIA Salerno, 04 novembre 2009 Chi siamo Agenzia

Dettagli

L AFFIDAMENTO FAMILIARE DEI MINORI. Regolamento

L AFFIDAMENTO FAMILIARE DEI MINORI. Regolamento L AFFIDAMENTO FAMILIARE DEI MINORI Regolamento Art. 1 Oggetto di regolamentazione e fonti normative 1. Il presente Regolamento disciplina i procedimenti, le modalità di organizzazione e la natura degli

Dettagli

Ambito territoriale 1 Bergamo Comuni di Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone

Ambito territoriale 1 Bergamo Comuni di Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone Ambito territoriale 1 Bergamo Comuni di Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone Criteri per l erogazione del Voucher socio-educativo e assistenziale per l acquisto di prestazioni

Dettagli

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.63 del 21.12.2010 ART. 1 OGGETTO Il presente

Dettagli

SCHEMA DI DISCIPLINARE FUNZIONAMENTO DEL VOUCHER SOCIALE

SCHEMA DI DISCIPLINARE FUNZIONAMENTO DEL VOUCHER SOCIALE SCHEMA DI DISCIPLINARE FUNZIONAMENTO DEL VOUCHER SOCIALE Art.1)Oggetto II presente disciplinare ha per oggetto il servizio di Assistenza domiciliare attraverso l erogazione e l'assegnazione dei titoli

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE DISTRETTO SOCIO SANITARIO APRILIA/CISTERNA REGOLAMENTO CASA FAMIGLIA PER DISABILI LA CASA DEI LILLA Allegato alla delibera di CC n.33 dell

Dettagli

il Presidente della Cooperativa I Percorsi Maurizio Cavalli

il Presidente della Cooperativa I Percorsi Maurizio Cavalli Cooperativa SoCiale i percorsi è importante costruire ponti, reti, sinergie, lavorare per la creazione di comunità locali nelle quali mettere sempre più al centro la persona, svantaggiata o meno, nuova

Dettagli

BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI

BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO ANNO 2015 FINALITÀ Gli interventi emblematici provinciali si riferiscono a progetti diretti a perseguire obiettivi coerenti con quelli dei piani di azione di

Dettagli

AUTISMO UNA DISABILITÀ GRAVE E PERMANENTE L AUTISMO È DIFFUSO? QUASI MEZZO MILIONE DI CASI IN ITALIA

AUTISMO UNA DISABILITÀ GRAVE E PERMANENTE L AUTISMO È DIFFUSO? QUASI MEZZO MILIONE DI CASI IN ITALIA AUTISMO Il termine autismo identifica una disabilità permanente complessa, di natura neurobiologica, che si manifesta ed è identificabile nella prima infanzia sulla base di difficoltà di comunicazione,

Dettagli

STATE COMODI Assistenza Anziani Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia

STATE COMODI Assistenza Anziani Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia STATE COMODI Assistenza Anziani Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia 1. IN BREVE Il presente progetto intende potenziare la rete di protezione sociale di anziani in particolare situazione di

Dettagli

1. DISABILI E FAMIGLIA

1. DISABILI E FAMIGLIA 1. DISABILI E FAMIGLIA COSA FA IL CISS OSSOLA PER LE PERSONE CON DISABILITA E LE LORO FAMIGLIE Contribuisce a garantire condizioni di benessere relazionale, ambientale e sociale che valorizzino le risorse

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: A.A.A. OPPORTUNITÀ DI CRESCITA CERCASI.

TITOLO DEL PROGETTO: A.A.A. OPPORTUNITÀ DI CRESCITA CERCASI. TITOLO DEL PROGETTO: A.A.A. OPPORTUNITÀ DI CRESCITA CERCASI. RAPPRESENTANTE LEGALE e REFERENTE RESPONSABILE DEL PROGETTO: Don Raffaele Panno (Responsabile Area Educativa Rimettere le ali del Borgo Don

Dettagli

Curriculum sintetico. Associazione Rimettere le Ali Onlus. Dati di riferimento. Natura dell organizzazione. Attività ed esperienze

Curriculum sintetico. Associazione Rimettere le Ali Onlus. Dati di riferimento. Natura dell organizzazione. Attività ed esperienze Dati di riferimento Denominazione: Associazione rimettere le ali onlus Tipologia: Associazione non Profit Onlus Riconoscimenti: Iscritta all anagrafe delle Onlus regionale del Lazio al protocollo 0036191

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015 Titolo progetto I PAFFUTELLI (Toscana) Settore/Area di intervento A02 SETTORE: ASSISTENZA AREA: MINORI Tipologia destinatari MINORI Giorni

Dettagli

CITTÀ DI CLUSONE. Provincia di Bergamo. Ambito Territoriale n 9, Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve

CITTÀ DI CLUSONE. Provincia di Bergamo. Ambito Territoriale n 9, Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve CITTÀ DI CLUSONE Provincia di Bergamo Ambito Territoriale n 9, Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve CRITERI PER L EROGAZIONE DEL VOUCHER SOCIO-EDUCATIVO ED ASSISTENZIALE PER L ACQUISTO DI PRESTAZIONI

Dettagli

cfr. Resilienza Il Pozzo dei Desideri scritto da Gabriella Ferraro Bologna, edito dalla biblioteca di VIVARIUM

cfr. Resilienza Il Pozzo dei Desideri scritto da Gabriella Ferraro Bologna, edito dalla biblioteca di VIVARIUM Associazione FA.T.A. Onlus FA.T.A. FAmiglie Temporanea Accoglienza (www.fataonlus.org) ospita e sostiene bambini e adolescenti che il Tribunale dei Minori allontana dalla famiglia per disagio. L Associazione

Dettagli

1) Ente proponente il progetto: UNA MANO PER TE SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS REGIONE PUGLIA

1) Ente proponente il progetto: UNA MANO PER TE SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS REGIONE PUGLIA Estratto scheda Progetto ENTE 1) Ente proponente il progetto: UNA MANO PER TE SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ04068 3) Albo e classe di iscrizione: REGIONE PUGLIA 4 CARATTERISTICHE

Dettagli

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci CRONOPROGRAMMA GENERALE ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI, TERZO SETTORE, COOP. SVILUPPO, POLITICHE GIOVANILI, PARI OPPORTUNITA PARTE 1: AZIONI DI SISTEMA 1. Assetti organizzativi e istituzionali a. Ruolo

Dettagli

STRALCIO SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

STRALCIO SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA STRALCIO SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: CONSORZIO SOL.CO CREMONA Società Cooperativa Sociale Sede Accreditata C/o Cooperativa

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Nuove abilità 2014 (Palermo) Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari N. giovani in servizio civile richiesti

Dettagli

Osservatorio Settoriale sulle RSA 7 Convegno Annuale

Osservatorio Settoriale sulle RSA 7 Convegno Annuale «Da RSA a centro di servizi: una sfida da vincere» OSSERVATORIO SETTORIALE SULLE RSA 7 CONVEGNO ANNUALE RSA aperte al territorio nella prospettiva di Regione Lombardia Direzione Generale Famiglia, Solidarietà

Dettagli

Direzione Generale Sanità

Direzione Generale Sanità SICUREZZA DEL PAZIENTE E ACCREDITAMENTO IN ITALIA IL PERCORSO DI REGIONE LOMBARDIA Enrico Burato AO Carlo Poma di Mantova Gruppo di lavoro regionale per la programmazione delle attività di risk management

Dettagli

Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA

Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Il contesto demografico, epidemiologico e sociale Gli anziani a Cesena Aumento del 35% della popolazione

Dettagli

AZIONI DI PROMOZIONE, FORMAZIONE E SOSTEGNO PER L AFFIDAMENTO e LA SOLIDARIETA FAMILIARE

AZIONI DI PROMOZIONE, FORMAZIONE E SOSTEGNO PER L AFFIDAMENTO e LA SOLIDARIETA FAMILIARE BORGO RAGAZZI DON BOSCO MOVIMENTO FAMIGLIE AFFIDATARIE e SOLIDALI PROGETTO AFFIDAMENTO FAMILIARE PROPOSTA DI PROSECUZIONE PROGETTO AZIONI DI PROMOZIONE, FORMAZIONE E SOSTEGNO PER L AFFIDAMENTO e LA SOLIDARIETA

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013 DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013 II Documento programmatico previsionale annuale determina le finalità, le priorità, le risorse disponibili e le modalità operative della Fondazione nello svolgimento

Dettagli

Bando Occupiamoci! Edizione 2013

Bando Occupiamoci! Edizione 2013 Bando Occupiamoci! Edizione 2013 Il presente bando è promosso da quattro Fondazioni italiane, con esperienza nell ambito del finanziamento e sviluppo di progetti sociali rivolti a bambini e giovani in

Dettagli

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA COMUNITA ALLOGGIO DEFINIZIONE DEL SERVIZIO La Comunità Alloggio si propone come soluzione strutturale idonea a rispondere nei casi in cui i genitori

Dettagli

PERVINCA MOLISE-GARANZIA GIOVANI-CAMPOBASSO

PERVINCA MOLISE-GARANZIA GIOVANI-CAMPOBASSO PROGETTO PERVINCA MOLISE-GARANZIA GIOVANI-CAMPOBASSO Settore di intervento: Assistenza disabili Sede di attuazione del Agenzia Agorà 1-Via Muricchio-Campobasso progetto: Numero di volontari richiesti:

Dettagli

La Cooperativa FILO DI ARIANNA

La Cooperativa FILO DI ARIANNA Salute mentale La Cooperativa FILO DI ARIANNA La Cooperativa Filo di Arianna è stata fondata nel 1995 a Monza. Nel 1999 assorbe servizi dell Area socio-sanitaria e socio-assistenziale da Caritas Ambrosiana.

Dettagli

Ambito di Seriate. Regolamento per l erogazione del Buono Disabili per cittadini residenti nei Comuni dell Ambito di Seriate

Ambito di Seriate. Regolamento per l erogazione del Buono Disabili per cittadini residenti nei Comuni dell Ambito di Seriate Ambito di Seriate Seriate, Albano S.Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cavernago, Costa di Mezzate, Grassobbio, Montello, Pedrengo, Scanzorosciate, Torre de Roveri Regolamento per l erogazione del Buono

Dettagli

Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014

Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014 Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014 Lezione del 30 novembre 2013 I Servizi Sociali nelle ASL Docente: Alessandra

Dettagli

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it 1 La Mutua per la Maremma La Banca della Maremma che, coerentemente con i propri principi ispiratori, valorizza la centralità della persona, ha deli berato

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO E RICHIESTA DI FINANZIAMENTO. 1 Bando 2009

PRESENTAZIONE PROGETTO E RICHIESTA DI FINANZIAMENTO. 1 Bando 2009 PRESENTAZIONE PROGETTO E RICHIESTA DI FINANZIAMENTO 1 Bando 2009 ASSISTENZA SOCIALE E SOCIO-SANITARIA - RICERCA SCIENTIFICA E IN CAMPO SANITARIO FORMAZIONE - TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DI ATTIVITA

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE SOCIALE di CASARANO. Regolamento sull Affido Familiare

AMBITO TERRITORIALE SOCIALE di CASARANO. Regolamento sull Affido Familiare CASARANO COLLEPASSO MATINO PARABITA RUFFANO SUPERSANO TAURISANO VISTI AMBITO TERRITORIALE SOCIALE di CASARANO Regolamento sull Affido Familiare la L.184/1983 Disciplina dell'adozione e dell'affidamento

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009. Servizi Socio-Sanitari per la disabilità

Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009. Servizi Socio-Sanitari per la disabilità Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009 Servizi Socio-Sanitari AZIENDA ULSS N. 22 Bussolengo (VR) Unità Complessa Disabilità Direttore Dott. Gabriele Bezzan Funzionario Dott.ssa Liliana Menegoi Segreteria

Dettagli

la presente carta ha validità fino al mese di ottobre 2015

la presente carta ha validità fino al mese di ottobre 2015 carta dei servizi lacomunità Cooperativa Sociale via Brignole de Ferrari 6/9 16125 Genova telefono 010 2465848-010 2531126 fax 010 2461360 info@lacomunita.genova.it www.lacomunita.genova.it Ardini Comunità

Dettagli

CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI

CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI In conformità alla L. 328/2000 e al D. Lgs 109/1998, come modificato dal D. Lgs 130/2000, visto il D.P.C.M. 242/2001 ed i principi

Dettagli

Una nuova IMPRONTA da realizzare

Una nuova IMPRONTA da realizzare Sintesi del progetto di finanziato dalla Regione Lombardia da realizzarsi in 2 mesi (5 ottobre 2009 4 ottobre 200) Scadenza presentazione domande: 27 luglio 2009 L IMPRONTA Associazione Onlus Ente accreditato

Dettagli

INTERVENTI A SOSTEGNO DEGLI ANZIANI

INTERVENTI A SOSTEGNO DEGLI ANZIANI INTERVENTI A SOSTEGNO DEGLI ANZIANI ASSISTENZA DOMICILIARE A.D.A. Che cos è? L assistenza domiciliare è un servizio di Ambito del Piano Sociale di Zona che punta ad aiutare le persone anziane e quelle

Dettagli

ANGSA LOMBARDIA ONLUS

ANGSA LOMBARDIA ONLUS ANGSA LOMBARDIA ONLUS Convegno Coop. Sociale Cascina Bianca ASCOLTARE, INFORMARE SENSIBILIZZARE, FARE RETE presentazione di RETE AUTISMO CRITICITA DEL PROGETTO DI VITA DELLE PERSONE CON AUTISMO I CARE

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. sintesi. 2) Codice di accreditamento: NZ 02274.

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. sintesi. 2) Codice di accreditamento: NZ 02274. SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA sintesi ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMMISSIONE SINODALE PER LA DIACONIA 2) Codice di accreditamento: NZ 02274 3) Albo e

Dettagli

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015 PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015 Ente: ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PER I MINORI Indirizzo: via Valentina Zambra 11 - TRENTO Recapito telefonico: 0461829896 Indirizzo e-.mail: associazioneminori@appm.it

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DI UN PARTENARIATO FINALIZZATO ALLA IMPLEMENTAZIONE DI UN SERVIZIO NAVETTA PER I MALATI ONCOLOGICI

PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DI UN PARTENARIATO FINALIZZATO ALLA IMPLEMENTAZIONE DI UN SERVIZIO NAVETTA PER I MALATI ONCOLOGICI COMUNE DI VIGGIANO Allegato B FONDAZIONE ANT ONLUS FONDAZIONE SERENITA ONLUS ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E COOPERATIVE SOCIALI PUBBLICA ASSISTENZA MOLITERNO COOPERATIVA SOCIALE AKIRIS ASSOCIAZIONE DI

Dettagli

SERVIZIO CIVILE REGIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE REGIONALE VOLONTARIO SERVIZIO CIVILE REGIONALE VOLONTARIO SOGGETTO PROPONENTE: C.N.C.A. VENETO COORDINAMENTO NAZIONALE COMUNITA DI ACCOGLIENZA Indirizzo: Strada Cartigliana 200 Cap: 3606 Comune: Bassano del Grappa, Prov. Vicenza,

Dettagli

Laboratorio Servizi nell area DISABILI

Laboratorio Servizi nell area DISABILI Laboratorio Servizi nell area DISABILI 1 Studio sui servizi alla persona disabile a Roma Luglio 2007 Nella legislazione italiana, la tutela assistenziale del cittadino disabile si è avuta: 1. Negli anni

Dettagli

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia diritti e servizi sociali per la famiglia Cari Genitori, Questa brochure si propone di offrirvi sinteticamente informazioni utili e consigli pratici per orientarvi nel sistema dei servizi sociali e scolastici,

Dettagli

ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA A FAVORE DI MINORI DISABILI SCHEDA TECNICA PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO

ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA A FAVORE DI MINORI DISABILI SCHEDA TECNICA PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO Allegato 2) ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA A FAVORE DI MINORI DISABILI SCHEDA TECNICA PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO Premessa L Ambito di Garbagnate M.se intende avviare un processo di sperimentazione

Dettagli

nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto

nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto Lottare contro i pregiudizi, sguardi diversi sulla disabilità 2014: Rete Bianca e Bernie Assistenza; Salute Associazione

Dettagli

Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO. del. Centro Diurno di Riabilitazione Per Giovani Cerebrolesi Franco Primi

Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO. del. Centro Diurno di Riabilitazione Per Giovani Cerebrolesi Franco Primi Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO CARTA DEI SERVIZI del Centro Diurno di Riabilitazione Per Giovani Cerebrolesi Franco Primi Edizione - aprile 2002 1 LA FONDAZIONE OPERA SANTA RITA (Onlus) L attuale Fondazione

Dettagli

Servizi Sociali. in evoluzione: da selettività ad universalità

Servizi Sociali. in evoluzione: da selettività ad universalità Servizi Sociali in evoluzione: da selettività ad universalità Complessità Non Non si si limitano ad ad un un tempo preciso della della vita vita Pluralità di di interventi Personalizzazione degli degli

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze Comune di Catania DOMANDA DI CARTA ACQUISTI SPERIMENTALE Modello di dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei

Dettagli

PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili

PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Piano d intervento Il piano di lavoro elaborato per l anno scolastico 2011/2012 dallo specialista dell

Dettagli

Fondazione Nuovi Giorni Onlus Via dell Antella, 58 50012 Bagno a Ripoli Firenze Tel +393284460876 www.fondazionenuovigiorni.org E.

Fondazione Nuovi Giorni Onlus Via dell Antella, 58 50012 Bagno a Ripoli Firenze Tel +393284460876 www.fondazionenuovigiorni.org E. CARTELLA STAMPA FONDAZIONE NUOVI GIORNI ONLUS: UN FUTURO AUTONOMO PER LE PERSONE DISABILI La nascita e gli obiettivi Fondazione Nuovi Giorni Onlus nasce nel 2010 per iniziativa della Società della Salute

Dettagli

Da Aprile 2013 ad oggi COACHING SCOLASTICO Sostegno alla famiglia e scolastico pomeridiano

Da Aprile 2013 ad oggi COACHING SCOLASTICO Sostegno alla famiglia e scolastico pomeridiano CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI Cognome/Nome CODARI SARA Indirizzo Recapiti Telefonici E-mail Cittadinanza Italiana Data di nascita 15/01/1982 Sesso Femmina ESPERIENZE PROFESSIONALI

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari N. giovani in servizio civile richiesti Descrizione

Dettagli

Caratteristiche e obiettivi del servizio

Caratteristiche e obiettivi del servizio Allegato 2 Specifica Tecnica contenente le caratteristiche del servizio Assistenza domiciliare Disabili Sociale ed Integrata dei Comuni dell Ambito S3 ex S5 Eboli Capofila- Caratteristiche e obiettivi

Dettagli

La sperimentazione di un sistema di domiciliarità in Provincia di Torino

La sperimentazione di un sistema di domiciliarità in Provincia di Torino 44 3 2011 CASA AMICA NOTTE E GIORNO La sperimentazione di un sistema di domiciliarità in Provincia di Torino Maria Luisa Occhetti* Una sperimentazione di servizi a supporto della domiciliarità per anziani

Dettagli

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA Definire la domanda di salute della popolazione anziani in Italia è un tema chiave da affrontare, specie in un paese come il nostro che invecchia sempre di più e che destina più della metà delle sue risorse

Dettagli

5 - IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

5 - IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE 1 5 - IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PRESENTAZIONE E OBIETTIVI Il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) è un servizio di aiuto a carattere professionale realizzato presso il domicilio delle

Dettagli

INDICE. IL CENTRO DIURNO GARIBALDI nel dettaglio

INDICE. IL CENTRO DIURNO GARIBALDI nel dettaglio INDICE IL CENTRO DIURNO GARIBALDI nel dettaglio 1. Dove siamo pag. 3 2. Chi siamo pag. 3 3. Orari e giorni di apertura del centro pag. 5 4. Pernottamento pag. 6 5.Trasporto con mezzo e accompagnatore pag.

Dettagli

Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido.

Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido. Torino 16 ottobre 2013 Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido. CENTRO ACCOGLIENZA LA RUPE Dott.ssa Piera Poli Pubblico, privato

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto NO-E (ALESSANDRIA1) Ambito/settore di intervento Codifica: A12 Settore: ASSISTENZA Area d intervento: DISAGIO ADULTO Tipologia

Dettagli

Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato

Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Lecco 27 Febbraio 2014 IL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO E LE REGOLE DI

Dettagli

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari.

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. LA CARTA DEI VALORI ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. DIGNITÀ Ci impegniamo ogni giorno per

Dettagli

Cooperativa Sociale DOMUS COOP Via Jacopo Allegretti 14 47121 Forlì tel 0543-32852 fax 0543-20881 www.domuscoop.it

Cooperativa Sociale DOMUS COOP Via Jacopo Allegretti 14 47121 Forlì tel 0543-32852 fax 0543-20881 www.domuscoop.it Le Comunità in Area Minori Neomaggiorenni - Donne e Mamme in difficoltà Le nostre Comunità Educative Residenziali sono: - Comunità socio-educativa Casa Santa Chiara - Comunità per gestante e per madre

Dettagli

Allegato alla Deliberazione dell Assemblea dei Sindaci n. 168 del 08/04/2011

Allegato alla Deliberazione dell Assemblea dei Sindaci n. 168 del 08/04/2011 Allegato alla Deliberazione dell Assemblea dei Sindaci n. 168 del 08/04/2011 PORDENONE CORDENONS PORCIA ROVEREDO IN PIANO S. QUIRINO LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DI INTERVENTI, SERVIZI E PRESTAZIONI ASSISTENZIALI,

Dettagli

Regolamento. Questo Servizio adotta il seguente regolamento:

Regolamento. Questo Servizio adotta il seguente regolamento: Regolamento L affidamento familiare aiuta i bambini ed i ragazzi a diventare grandi, nutrendo il loro bisogno di affetto e di relazione con figure adulte che si prendano cura di loro, al fine di diventare

Dettagli

UNA NOTTE AL MUSEO - GG

UNA NOTTE AL MUSEO - GG SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI Ente proponente il progetto: LEGA NAZIONALE DELLE COOPERATIVE E MUTUE Via A. Guattani, 9 00161 Roma Tel.

Dettagli

Finalità Obiettivi Utenza Organizzazione Coordinamento

Finalità Obiettivi Utenza Organizzazione Coordinamento PROTOCOLLO D INTESA TRA L ASL DI BRESCIA E L AZIENDA SPECIALE CONSORTILE OVEST SOLIDALE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO TUTELA MINORI INTERESSATI DA PROVVEDIMENTI DELLA MAGISTRATURA ANNO 2011 Premessa La

Dettagli

Un anno straordinario

Un anno straordinario Un anno straordinario L Albero della Vita L Albero della Vita è un organizzazione umanitaria che opera dal 1997 a sostegno dell infanzia in Italia e in alcuni Paesi in Via di Sviluppo, realizzando attività

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

Arianna è quello di seguito descritto:

Arianna è quello di seguito descritto: Dichiarazione sostitutiva DELL ATTO DI NOTORIETA (art.47 D.P.R 28 dicembre 2000, n.445) La sottoscritta dr.ssa Giuseppina Conte nata a Brescia il 06/05/67 e residente a Venosa in V.co Madonna delle Grazie

Dettagli

PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE

PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE Via Ivrea, 24 come è: Veduta Facciata NORD Veduta Facciata SUD PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE Via Ivrea,

Dettagli

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani Servizio Studi e Valutazione Politiche regionali Ufficio Analisi Leggi e Politiche regionali Dicembre 2011 Informativa Breve In Breve 8/2011 I servizi per gli anziani I servizi per la disabilità I servizi

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE: 1 CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO MICROCREDITO PER IL JOB CREATION ANNUALITÀ 2012/2013, TESO A PREVENIRE IL FENOMENO DELL USURA E RIVOLTO PRIORITARIAMENTE AI CITTADINI RESIDENTI NEL COMUNE DI

Dettagli

Presentazione. Il Presidente Rosario Zozzaro

Presentazione. Il Presidente Rosario Zozzaro Curriculum generale delle attività e dei servizi erogati dalla Cooperativa Sociale Arca di Noè Onlus dall agosto 1980 al 2014 Presentazione La Cooperativa Sociale Arca di Noè Onlus rappresenta una delle

Dettagli

Art. 10 Compiti del Comune

Art. 10 Compiti del Comune CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA MATERIALE DIVERSAMENTE ABILI: PERIODO DAL 15.06.2012-31.12.2012 (Assistenza domiciliare) PERIODO DAL 01.10.2012 31.12.2012 (Assistenza

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Avere cura: un valore, un impegno, una opportunità SETTORE e Area di Intervento: ASSISTENZA Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente

Dettagli

Esperienze di Solidarietà in Provincia di Monza

Esperienze di Solidarietà in Provincia di Monza Scheda progetto Esperienze di Solidarietà in Provincia di Monza Il progetto riunisce nove comuni aderenti ai Distretti socio sanitari della Provincia di Monza e Brianza. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO voce 4 - TITOLO DEL PROGETTO:Unicità della persona nel sociale voce 5 - SETTORE e Area di Intervento: Assistenza: A1 - Anziani voce 7 - OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Spes contra spem Società cooperativa sociale Sede legale: Viale Libia 157, 00199 Roma Tel. 06/93938727

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Istituto Figlie della Misericordia e della Croce L'Istituto delle Figlie della Misericordia

Dettagli

Turismo di Comunità in Val di Rabbi

Turismo di Comunità in Val di Rabbi Turismo di Comunità in Val di Rabbi Sintesi del progetto Il Turismo di Comunità : definizione Il turismo responsabile di comunità è una nuova forma di accoglienza turistica, recentemente sviluppatasi in

Dettagli

Servizi rivolti agli anziani

Servizi rivolti agli anziani Municipio Roma Centro Storico Servizi rivolti agli anziani 1- ASSISTENZA DOMICILIARE Il servizio è rivolto agli anziani soli o inseriti in nucleo familiare, che si trovino in condizione di temporanea o

Dettagli

Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011)

Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011) Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011) Indice 1 Premessa 1 Definizioni 2 Sostenitore 2 Volontario 2 Socio 2 Settore 2 Gruppo di Lavoro 2 Gruppo Locale 2

Dettagli

Residenza per anziani "Le Querce"

Residenza per anziani Le Querce Residenza per anziani "Le Querce" La residenza Nata da una sinergia tra il Comune di Cavenago Brianza e la C.R.M Cooperativa Sociale a r.l., la Residenza «Le querce» è pensata per l assistenza agli anziani

Dettagli

Anno 2001 RILEVAZIONE STATISTICA SUI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE

Anno 2001 RILEVAZIONE STATISTICA SUI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE Anno 2001 RILEVAZIONE STATISTICA SUI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE Per una corretta compilazione si consiglia di Consultare la "Guida alla compilazione del questionario" Per informazioni telefonare

Dettagli

COMUNE DI CALCI Provincia di Pisa

COMUNE DI CALCI Provincia di Pisa COMUNE DI CALCI Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI E PER IL SOSTEGNO ALLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE Approvato con deliberazione del C.C. n. 8 del 14.02.13 1 Art. 1 -

Dettagli

IL RUOLO DELL ASSISTENTE SOCIALE NEL CONTESTO SOCIO-SANITARIO

IL RUOLO DELL ASSISTENTE SOCIALE NEL CONTESTO SOCIO-SANITARIO IL RUOLO DELL ASSISTENTE SOCIALE NEL CONTESTO SOCIO-SANITARIO - da operatore a promotore sociale - Dott. Marcello Candotto L IDENTITÀ DELL ASSISTENTE SOCIALE L assistente sociale è un operatore sociale

Dettagli

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 42/11 DEL 4.10.2006 PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO 1 - Introduzione Il programma Ritornare a casa è finalizzato

Dettagli

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO.

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. SABATO 21 E DOMENICA 22 NOVEMBRE Centro d Abruzzo Ipercoop San Giovanni Teatino www.centrodabruzzo.com Chi

Dettagli

1. RICERCA, INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE

1. RICERCA, INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE 1. RICERCA, INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE 6 Non appena si è avviato il progetto, le prime iniziative che la Spazio - Lavoro ha intrapreso sono state quelle relative alla preparazione del territorio nel

Dettagli