COMUNE DI ASSEMINI Provincia di Cagliari

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1 COMUNE DI ASSEMINI Provincia di Cagliari CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE E AIUTO ALLA PERSONA IN FAVORE DI ANZIANI E DISABILI ART 1 OGGETTO DEL CAPITOLATO Il presente capitolato ha per oggetto il servizio di Assistenza Domiciliare e aiuto alla persona a favore di soggetti anziani e disabili residenti nel territorio di Assemini Si intende per servizio di assistenza domiciliare e aiuto alla persona, oggetto dell appalto, l insieme delle prestazioni inerenti: il servizio di assistenza domiciliare (SAD) gli intereventi del fondo regionale per la non autosufficienza (piani personalizzati per persone con disabilità grave legge 162/98, programma sperimentale Ritornare a casa, interventi immediati per i quali è stata prevista la gestione diretta) Il servizio di assistenza domiciliare consta di almeno ore annuali, distribuite in relazione alle esigenze delle persone, espletate da assistenti domiciliari e operatori socio sanitari. Numero minimo beneficiari del servizio di assistenza domiciliare 30. Gli interventi del fondo regionale per la non autosufficienza consistono in un sistema integrato di servizi ed interventi a favore delle persone non autosufficienti e dei nuclei di appartenenza, che non possono provvedere da soli alla cura della propria persona. Il servizio è quantificato in un monte ore corrispondente ai finanziamenti dell assessorato regionale, e in base alla tipologia del piano viene espletato da operatori qualificati ( assistenti domiciliari,oss, Educatori, psicologi, Assistenti Familiari) o da personale non qualificato (ausiliari) Per la gestione del servizio è previsto un operatore con la qualifica di assistente sociale per un monte ore minimo di 1872 annue. La quantificazione del monte ore è puramente indicativa e non impegna l amministrazione. Nel caso in cui il numero degli utenti non corrisponda al monte ore del presente capitolato, l appaltatore avrà diritto esclusivamente al pagamento delle prestazioni maturate, senza alcun diritto a compensi o pretese nei confronti del Comune ART 2 AMPLIAMENTO DEL SERVIZIO Nell eventualiltà in cui nel corso del contratto di appalto si renda necessario l ampliamento del servizio, in particolare a seguito di assegnazioni del finanziamento per la gestione diretta dei piani personalizzati Legge 162/98, programma sperimentale ritornare a casa ed interventi immediati esso potrà aver luogo a seguito di richiesta specifica da parte del comune. Al verificarsi di tale circostanza il Comune si riserva pertanto la facoltà di richiedere alla ditta aggiudicatrice, l espletamento di un numero superiore rispetto a quelle previste nel presente capitolato, agli stessi prezzi patti e condizioni nello stesso previste e se necessario, l incremento degli operatori in rapporto alle esigenze dell utenza

2 ART 3 DURATA DELL APPALTO L Appalto ha una durata di 24 mesi dalla data dell effettivo inizio delle attività : - per il servizio di assistenza domiciliare dall 01/08/ per gli interventi del fondo regionale per la non autosufficienza dal 1 gennaio 2011 per entrambi i servizi la scadenza è la medesima. ART 4 DESTINATARI DEI SERVIZI Sono destinatari dei servizi di domiciliarità e di aiuto alla persona i cittadini che possiedono i requisiti di residenza o domicilio nel territorio comunale e in particolare: - gli anziani, che a causa dell età o della mancanza di una rete familiare adeguata non sono in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita - i soggetti totalmente o parzialmente non autosufficienti - i soggetti temporaneamente non autosufficienti - nuclei familiari che vivono in situazione di grave marginalità e isolamento sociale, al cui interno siano presenti anziani o disabili, malati terminali o con gravi patologie degenerative ART 5 STANDARD E OBIETTIVI DEL SERVIZIO Il servizio di assistenza domiciliare e aiuto alla persona ha l obiettivo di : - sostenere l utente e chi gli vive accanto - mantenere o reinserire le persone nel proprio ambiente di vita e nel contesto sociale di appartenenza al fine di contribuire al superamento di situazioni di difficoltà personale e familiare, mediante la stimolazione e il recupero di sufficienti livelli di autonomia personale e sociale - migliorare la qualità della vita sia dell utente che del suo nucleo familiare Il servizio di assistenza domiciliare e di aiuto alla persona dovrà essere organizzato secondo i seguenti standard: Dal Lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 20 ART 6 LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PROGETTO Il progetto del servizio richiesto deve essere predisposto secondo criteri di efficacia ed efficienza, immediatamente conoscibili e valutabili nel loro contenuto ai sensi dell art 4 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 Marzo La struttura del progetto, per un massimo di 4 pagine, dovrà esser articolato in due moduli gestionali: Modulo A: offerta qualitativa punteggio massimo attribuibile 70/100 Modulo B: offerta economica punteggio, massimo attribuibile 30/100 ART 7 CRITERI PER L AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO Nella valutazione delle offerte qualitativa ed economica si provvederà secondo i seguenti criteri di valutazione e relativi punteggi:

3 A) OFFERTA QUALITATIVA Criteri di valutazione Valutazione Punteggio da attribuire A1 Descrizione del progetto di gestione del servizio in relazione alle attività previste nel capitolato ( obiettivi e risultati da raggiungere, modalità organizzative per l erogazione del servizio, definizione del lavoro centrato sull utente e sulla famiglia) A2 Descrizione delle modalità organizzative per l erogazione del servizio in riferimento alla gestione delle risorse umane( team operativo proposto, funzionalità organizzativa e di coordinamento, aggiornamento del personale A3 Modalità di sostituzione degli operatori e gestione del turn over. Il punteggio verrà assegnato solo ed esclusivamente quando dall organizzazione proposta appare certa la continuità del servizio e la totale assenza del rischio di un disservizio A4 Illustrazione delle potenzialità di miglioramento gestionale e funzionale del servizio senza costi aggiuntivi per l amministrazione e con particolare riferimento alla gestione dei casi più problematici per i quali è necessaria una presa in carico da parte di un equipe multiprofessionale B) OFFERTA ECONOMICA Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo B1 L assegnazione del punteggio relativo all offerta economica avverrà proporzionalmente tra i concorrenti attribuendo il punteggio nel modo seguente: ribasso fino a 0,50 punti 7 ribasso da 0,51% fino a 1,00 % punti 15 ribasso da 1,01% fino a 2,00% punti 30 Punteggio massimo attribuibile 30 Le figure professionali richieste sono quelle : ART 8 FIGURE PROFESSIONALI RICHIESTE dell assistente domiciliare e dei servizi tutelari (Adest) operatori socio sanitari (OSS) assistenti familiari ( certificabile solo con attestato ) assistenti ausiliari assistente sociale Detto personale dovrà essere in possesso di una esperienza almeno biennale all interno dei servizi alla persona.

4 Gli operatori impiegati per il servizio Sad per un minimo di 18 ore settimanali potranno essere impiegati per gli interventi relativi al fondo regionale per la non autosufficienza. Tale possibilità sarà valutata in accordo con il servizio sociale comunale. ART 9 COMPITI DEL SERVIZIO SOCIALE COMUNALE Il Servizio Sociale Comunale, in un ottica di implementazione, collaborazione e sinergia con gli operatori del servizio di assistenza, compete il coordinamento complessivo e la verifica circa il corretto raggiungimento degli obiettivi fissati. Nello specifico svolgerà le funzioni di: rilevazione dei bisogni; valutazione delle situazioni; programmazione; definizione delle modalità di intervento assistenziale ; verifica dei singoli interventi socio-assistenziali, in merito alla corretta esecuzione delle prestazioni. Supervisione delle attività e dei servizi erogati ART 10 QUALIFICAZIONE DEGLI OPERATORI La Cooperativa deve fornire adeguate prestazioni di assistenza domiciliare con operatori in possesso dei requisiti previsti dal bando di gara. L esperienza lavorativa deve risultare da dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445, da ciascun operatore del quale la Cooperativa si avvarrà, datata e sottoscritta, con l indicazione di tutti gli elementi necessari per l attribuzione del punteggio. ART.11 RAPPORTI ORGANIZZATIVI La Cooperativa aggiudicataria dovrà comunicare al Comune di Assemini il nominativo del referente designato a coordinare le attività oggetto del presente appalto che dovrà essere rintracciabile telefonicamente in modo continuativo dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle 15,00 alle 20,00 dal lunedì al venerdì al fine di assicurare le necessarie comunicazioni con l ente appaltante e gli operatori. ART.12 CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE DEL SERVIZIO E GARANZIE DI QUALITA 1. Le prestazioni saranno richieste alla Cooperativa aggiudicataria con preavviso di due giorni, ad eccezione dei casi di particolare urgenza, per i quali la richiesta sarà avanzata dall assistente sociale del Comune, anche nella medesima giornata. 2. Gli addetti al servizio devono essere obbligatoriamente quelli risultanti dall elenco presentato in fase di gara a cui è stato attribuito punteggio. La cooperativa può affiancare agli operatori titolari, e sotto propria esclusiva responsabilità, personale tirocinante. 3. Le sostituzioni superiori a 5 giorni devono essere fatte con altro operatore, in possesso della medesima qualifica, nell eventualità di operatore con qualifica superiore, il comune computerà lo stesso compenso aggiudicato per la qualifica da sostituire. 4. Nel caso di sostituzioni inferiori a 5 giorni queste possono essere fatte in via eccezionale anche con operatore in possesso di qualifica inferiore al quale verrà corrisposto quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro delle Cooperative Sociali. 5. I motivi che determinano la momentanea sostituzione dell operatore titolare devono essere comunicati ed esplicitati in modo di permettere una verifica da parte dell Ente appaltante.

5 6. Qualora il Servizio Sociale Comunale dovesse motivatamente accertare che l operatore non si è inserito adeguatamente nell ambito socio familiare sottopone il caso all operatore sociale della Cooperativa aggiudicataria, ed eventualmente agli altri operatori. Qualora non vi fosse unanimità d intenti tra i componenti, la decisione viene assunta dall assistente sociale del Comune. I mezzi di trasporto necessari agli spostamenti degli operatori da un utente all altro dovranno essere messi a disposizione della Cooperativa, nei modi che riterrà opportuni. 7. Il servizio di trasporto dal domicilio dell utente a servizi sul territorio di Assemini, da effettuarsi con automezzo di proprietà della Cooperativa Aggiudicataria, deve essere garantito per tutti gli utenti che saranno segnalati dal Servizio Sociale Comunale. 8. per il servizio di trasporto relativo ai progetti attuati ai sensi del fondo regionale per la non autosufficienza la ditta aggiudicataria dovrà calcolare i costi in base alle tabelle elaborate dall Aci e il costo rientrerà nel finanziamento previsto di ogni singolo progetto 9. Il numero degli operatori necessari sarà valutato, periodicamente, dal Servizio sociale comunale in base alle esigenze dell utenza e la Cooperativa dovrà attenersi alle richieste espresse. ART 13 PRESTAZIONI RICHIESTE 1. - Aiutare la persona nelle attività quotidiane favorendone l autosufficienza e l autonomia 1.1 aiutare la persona nella cura di sé stessa (pulizia personale, vestizione, ); 1.2 aiutare la persona nell assunzione dei pasti, 1.3. aiutare la persona nella deambulazione, e nel corretto uso di accorgimenti e ausili per l autonomia; 1.4 prestare aiuto nel riordino del letto, della stanza e dell alloggio; 1.5 curare il cambio e il lavaggio della biancheria personale e della casa nel caso in cui l utente viva da solo; 1.6 aiutare la persona nella preparazione dei pasti; 1.7 accompagnare la persona, nel caso in cui i familiari dell utente siano impossibilitati, ad eventuali visite mediche, per disbrigo di pratiche, per le spese necessarie all utente, per tutte le altre necessità che si potrebbero verificare nel corso dello svolgimento del servizio, entro i confini del territorio comunale. 1.8 stimolare e sostenere la persona sul piano del rapporto umano, amicale; 1.9 coinvolgere e coordinare le risorse del mondo vitale della persona a livello domiciliare Fornire alla persona assistenza igienico-sanitaria 2.1 offrire prestazioni igienico-sanitarie di semplice attuazione, compresi bagno con lavaggio capelli, manicure e pedicure; 2.2 mobilizzare la persona costretta a letto; 2.3 fornire informazioni al personale sanitario sulle condizioni di salute dell utente Curare le condizioni igieniche ed il governo dell ambiente (alloggio privato, spazi collettivi) 3.1 riordinare il letto e la stanza; 3.2 effettuare interventi di pulizia ordinaria dell alloggio con particolare riguardo ai servizi igienici, alla stanza da letto e alla cucina nel caso in cui l utente viva da solo; 3.2. effettuare interventi di pulizia straordinaria dell alloggio (pulizia vetri; pulizia lampadari; pulizia e riordino di armadi e dispense ecc.. ) solo nel caso in cui l utente non possa usufruire di altre risorse parentali presenti nel territorio, che vi possano provvedere direttamente o indirettamente. Tale servizio potrà essere erogate solo da personale ausiliario

6 4. - Collaborare nelle prestazioni di segretariato sociale e di educazione sanitaria 4.1 fornire informazioni agli utenti ed alle loro famiglie sui loro diritti, sui servizi a disposizione, sulle pratiche necessarie per ottenerli ecc.; 4.2 fornire informazioni agli utenti ed alle loro famiglie su aspetti di educazione sanitaria Attuare interventi volti a favorire la vita di relazione della persona in un ottica di servizio sociale di rete 5.1 coinvolgere parenti, vicini, volontari; 5.2 rapportarsi con le strutture socio-ricreative e culturali del territorio; in particolare con il Centro Diurno; 5.3 partecipare agli interventi di socializzazione e/o di recupero che impegnano l utente Prestazioni per la collaborazione con il Servizio Sociale Comunale 6.1 partecipazione alle riunioni della équipe per la programmazione e la valutazione dei singoli interventi socio-assistenziali e alle riunioni di verifica del servizio. La partecipazione è compresa nell orario di servizio 6.2 registrazione delle prestazioni effettuate presso l utente; 6.3 osservazioni scritte sull andamento del servizio, con scadenza trimestrale 6.4 segnalazione di problemi che comportano interventi e programmi esterni Prestazioni interagenti con l area sanitaria 7.1 Concorrere agli interventi riabilitativi nell area della psichiatria, disagio relazionale, handicap, che comportino attività di semplice attuazione non legate a situazioni di rischio specifico e che siano valutate essenziali all attuazione di un programma di recupero; 7.2 Assicurare le prestazioni e l assistenza necessaria in caso di ricovero ospedaliero dell utente, anche presso la struttura sanitaria, ove quest ultimo non abbia risorse familiari adeguate. ART. 14 ORARI E CORRISPETTIVI DEL SERVIZIO Il servizio svolto a domicilio degli utenti sarà espletato nella fascia oraria giornaliera e, nello specifico, ricompresa tra le ore 7.30 e sino alle ore 20.00, dal lunedì al sabato. Spetta all appaltatore, a compenso degli oneri che andrà ad assumere con il presente capitolato, il corrispettivo calcolato sulla base dei prezzi contrattuali moltiplicati per il numero delle oreprestazioni rese durante il mese. Il pagamento avverrà su presentazione di regolare fattura mensile entro e non oltre 90 giorni secondo le disposizioni di legge in materia di contabilità degli Enti Pubblici. Dal pagamento del corrispettivo sarà detratto l importo delle eventuali penalità applicate per inadempienza a carico della Cooperativa appaltatrice e quant altro dalla stessa dovuto. Con i corrispettivi di cui sopra si intendono interamente compensati dal Comune tutti i servizi, le prestazioni, le spese accessorie ecc., necessarie per la perfetta esecuzione dell'appalto, qualsiasi onere espresso e non dal presente capitolato inerente e conseguente ai servizi di cui si tratta. ART. 15 RAPPORTI CON IL PERSONALE Gli operatori impiegati dalla Cooperativa avranno rapporti di lavoro esclusivamente con la Cooperativa appaltatrice stessa che assicurerà nei loro confronti la piena applicazione del CCNL di categoria e, pertanto, nessun rapporto intercorrerà, sotto tale profilo, con l Amministrazione Comunale, restando quindi ad esclusivo carico della Cooperativa aggiudicataria tutti gli oneri contrattuali, assicurativi e previdenziali relativi alla gestione del personale stesso.

7 ART. 16 OBBLIGHI DELLA DITTA AGGIUDICATARIA La Cooperativa aggiudicataria si obbliga a stipulare, a favore degli operatori, idonee assicurazioni al fine di coprire i rischi da infortuni e/o danni provocati durante l'esercizio delle prestazioni oggetto del presente capitolato con un massimale di almeno Euro ,45. L aggiudicatario è altresì obbligato a stipulare polizza assicurativa di copertura dei rischi di infortunio e di responsabilità civile degli utenti coinvolti nelle attività del presente appalto. La Cooperativa aggiudicataria si impegna ad osservare tutte le disposizioni di legge sulla prevenzione degli infortuni degli operatori impiegati nel servizio, nonché sul divieto di intermediazione e interposizione nelle prestazioni di lavoro, e libera sin d'ora l'amministrazione comunale da qualsiasi responsabilità derivante da eventuali infortuni sul lavoro e/o da ogni altro danno che potesse derivare dall'espletamento del servizio in appalto. Trattandosi di un servizio di pubblico interesse, la Cooperativa aggiudicataria assicura e garantisce l'erogazione delle prestazioni di cui alla presente convenzione sempre e in ogni caso, anche in presenza di agitazioni sindacali, vertenze aziendali, ecc. nella misura prevista da eventuali accordi in applicazione della normativa sui servizi definiti come essenziali. La Cooperativa aggiudicataria ha l'obbligo di osservare, oltre che le norme del presente capitolato, le norme in vigore o emanate in corso d'opera e che disciplinano i contratti di servizio, la prevenzione e l'infortunistica, i contratti di lavoro, le assicurazioni sociali, le norme sanitarie, nonché le leggi antinquinamento e le norme della sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 626/94 e successive modificazioni e integrazioni) e ogni altra disposizione normativa applicabile al servizio di cui trattasi. La Cooperativa aggiudicataria si impegna ad operare in linea con i principi della tutela fisica e psichica dei cittadini e nel rispetto dei diritti individuali. A tal fine la Cooperativa aggiudicataria si impegna a presentare prima dell inizio del servizio una dichiarazione del legale rappresentante di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, nonché apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti dalla quale risulti l ottemperanza alle norme di cui all art. 17 L. n. 68 del La Cooperativa aggiudicataria si impegna a comunicare entro 10 giorni dall inizio del servizio il nominativo del responsabile ai sensi del D.Lgs n. 196 e del personale della Cooperativa che materialmente ha accesso ai dati sensibili, dando atto che l attività di trattamento dei dati avverrà sotto la diretta sorveglianza e le indicazioni stabilite dall Amministrazione Comunale. ART. 17 DIVIETO DI SUBAPPALTO E'vietato alla Cooperativa di cedere o subappaltare il servizio assunto, pena la risoluzione del contratto e del risarcimento di eventuali danni e delle spese causate al Comune per la risoluzione anticipata dello stesso. ART. 18 CONTROVERSIE Per la risoluzione di eventuali controversie che potessero sorgere nell'esecuzione del servizio, non definibili in via breve tra le parti contraenti, il Foro competente è quello di Cagliari. E escluso il ricorso all arbitrato. ART. 19

8 VIGILANZA E CONTROLLO DEL SERVIZIO Competono al Comune la vigilanza ed il controllo delle attività, in particolare, la verifica della congruità e della puntualità delle prestazioni rispetto agli obiettivi del servizio e della normativa vigente. La Cooperativa appaltatrice verrà, previa contestazione degli addebiti, dichiarata decaduta dall'appalto nei seguenti casi: 1. per mancato assolvimento degli obblighi contrattuali o di legge, in materia di liquidazioni stipendi o trattamento previdenziale ed assicurativo a favore del personale della ditta appaltatrice; 2. per manifesta inadempienza degli impegni assunti con il contratto di appalto. ART. 20 RESPONSABILITA' La Cooperativa appaltatrice si obbliga ad assumere ogni responsabilità per casi di infortunio o danni arrecati agli utenti, ed eventualmente all'amministrazione Comunale, in dipendenza di manchevolezze o di trascuratezze commesse durante l'esecuzione della prestazione contrattuale. La Cooperativa appaltatrice e'sempre responsabile sia verso il Comune sia verso terzi della qualità del servizio fornito. ART.21 PENALITA' La Cooperativa appaltatrice, nell'esecuzione del servizio avrà l'obbligo di seguire le disposizioni di legge ed i regolamenti che riguardano il servizio stesso o le disposizioni del presente capitolato. Ove non attenda agli obblighi imposti per legge o regolamento, ovvero violi le disposizioni del presente capitolato, e'tenuta al pagamento di una pena pecuniaria che varia secondo la gravita' dell'infrazione da un minimo di Euro 154,94 ad un massimo di Euro 516,46. L Amministrazione Comunale, previa contestazione alla ditta aggiudicataria, applica sanzioni nei casi in cui non vi sia rispondenza del servizio a quanto richiesto nel presente capitolato, e specificatamente: penale di Euro 200 Per ogni ora di ritardo o uscita anticipata rispetto al singolo servizio giornaliero; penale di Euro 500,00 Per ogni mancato singolo servizio giornaliero penale di Euro 500,00 In caso di ogni mancata sostituzione dell operatore per ogni singolo servizio; penale di Euro 300,00 penale di Euro 300,00 Penale di Euro 300,00 In caso di prestazione di servizio giornaliero con personale privo dei requisiti richiesti; per ogni mancato avvio di servizio secondo le modalità e i tempi indicati dall Assistente Sociale. Per il mancato intervento urgente previsto dal presente capitolato In caso di recidiva per la medesima infrazione la penalità è raddoppiata. Per cumulo di infrazioni, il Comune procederà alla rescissione del contratto. Si comunica che l unica formalità preliminare per l applicazione delle penalità sopraindicate è la contestazione degli addebiti. Alla contestazione della inadempienza la Cooperativa appaltatrice ha facoltà di presentare le proprie controdeduzioni entro e non oltre 10 (dieci) giorni dalla data di ricevimento della lettera di addebito. Il Comune procede al recupero della penalità mediante ritenuta sul mandato di pagamento delle fatture emesse dalla Cooperativa aggiudicataria.

9 ART. 22 SPESE, TASSE ED ONERI A CARICO DELLA COOPERATIVA AGGIUDICATARIA Sono a carico della Cooperativa aggiudicataria tutte le spese inerenti e conseguenti alla stipula del contratto, bollo e registro, copie del contratto e di documenti che debbano essere eventualmente consegnati, nonché le spese di bollo per gli atti relativi alla gestione e contabilizzazione del servizio. ART.23 DEPOSITO CAUZIONALE PROVVISORIO E DEFINITIVO La Cooperativa é tenuta a versare, nei modi di legge, una cauzione provvisoria pari al 2% dell importo della gara IVA esclusa, e, prima della firma del contratto, la cauzione definitiva, a garanzia degli obblighi assunti, di importo pari al 10% dell'importo contrattuale. La cauzione provvisoria verrà restituita subito dopo l avvenuta aggiudicazione dell appalto alle Cooperative concorrenti che non risultassero vincitrici; la cauzione provvisoria alla Cooperativa vincitrice sarà restituita in occasione della costituzione della cauzione definitiva. La cauzione definitiva resterà vincolata, per la Cooperativa aggiudicataria, fino a termine del contratto e comunque fino a che non sia stata definita ogni eventuale eccezione e controversia. ART.24 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Le insufficienze, le inadempienze, la violazione totale o parziale delle condizioni e degli obblighi contenuti nella presente convenzione che siano di gravità tale da compromettere la funzionalità del servizio, saranno causa di risoluzione automatica del contratto ex art C.C. e l Amministrazione Comunale potrà assumere immediatamente l esercizio diretto del servizio di cui trattasi, ovvero affidarne la prosecuzione ad altri. Qualora la risoluzione avvenga per colpa della Cooperativa appaltatrice e per ritardi, inadempimenti o difetti di esecuzione del servizio, ogni maggiore costo del servizio effettuato da altre ditte, comprese le eventuali spese per atti e simili, resta a carico della Cooperativa aggiudicataria, fatte salve le possibilità di ogni altra iniziativa che il Comune intenderà mettere in atto. E automatica la risoluzione del contratto in caso di fallimento o cessazione della ditta appaltatrice. ART. 25 TRATTAMENTO DATI SENSIBILI All inizio del servizio la Cooperative dovrà comunicare il nominativo del responsabile del trattamento dei dati sensibili ai sensi del D.Lgs n. 196 e del personale della Cooperativa che materialmente ha accesso ai dati sensibili, dando atto che l attività di trattamento dei dati avverrà sotto la diretta sorveglianza e le indicazioni stabilite dall Amministrazione Comunale. ART. 26 NORME DI RINVIO Per quanto non previsto dal presente capitolato valgono le norme statali e regionali vigenti in materia, nonché quelle in vigore per la Pubblica Amministrazione nelle materie analoghe.

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