SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

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1 SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: COMUNE DI CARBONE (PZ) Titolo del progetto: SEMPRE MENO SOLI 6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili: Il territorio del Comune di Carbone ha un estensione di 47,56 Km,2 Il territorio si caratterizza per una collocazione in parte collinare ed in parte montana, con un estensione territoriale, che arriva con la vetta del Monte Asprella a quota metri sul livello del mare, si tratta pertanto di un area molto vasta, con un grossa estensione montana del territorio. L unica strada di collegamento esterno è la SP 40, i tempi medi di percorrenza per raggiungere il Comune più grande (Senise) superano i 20 minuti. L isolamento è il carattere tipico del territorio. Il Consiglio Regionale con deliberazione n 1280 del ha approvato il Piano Socio Assistenziale per il triennio 2000/2002 in attuazione della L.R. n 25/97. Il Comune di Carbone fa parte dell Ambito Alto Sinni Valsarmento. Con deliberazione n 7 del , esecutiva ai sensi di legge, il Consiglio Comunale ha approvato la Convenzione per la gestione associata dei Servizi Socio Assistenziali tra i Comuni ricadenti nell ambito sociale di zona Alto Sinni Val Sarmento, individuando il soggetto responsabile e Comune capofila nel Comune di Senise. Con i suoi 853 abitanti, rilevati al censimento ISTAT del 2001, il Comune di Carbone ha raggiunto il triste primato nella speciale graduatoria dei Comuni della Provincia di Potenza che misura l indice di spopolamento con un decremento di oltre il 27%. Solo il 10% della popolazione era compreso nella fascia di età 0-14 anni, il 52% nella fascia tra 15 e 64 anni e ben il 38% nella fascia di 65 anni e oltre. Attualmente nel territorio di Carbone conta n. 759 abitanti, come da statistica ufficiale al 30/09/2007, di cui l 8,56% della popolazione compreso nella fascia di età 0-14 anni, il 52,17% nella fascia tra 15 e 64 anni e ben il 39,27% nella fascia di 65 anni e oltre. Dai sopra citati dati è evidente una crescita costante della popolazione anziana, di cui molti non autosufficienti, e disabili. La disoccupazione e l abbandono delle campagne hanno indotto molti a cercare altro lavoro. Il fenomeno dell emigrazione è una costante del territorio. In paese rimangono gli anziani, disabili e pochi giovani. Più precisamente i disabili (di vario tipo) sono n. 14, gli anziani sono n. 298, di cui con ridotte capacità motorie n. 10. In una Comunità caratterizzata dalla forte tendenza allo spopolamento e dal progressivo invecchiamento della popolazione è fondamentale investire sugli anziani, quali protagonisti attivi e produttivi essi stessi di opportunità culturali, educative, sociali, per l intera continuità. Il Comune di Carbone, sensibile alle problematiche sociali ha già attuato sul territorio una serie di interventi finalizzati al sostegno di soggetti in difficoltà. Nell ambito di tali iniziative sono promossi progetti che hanno riguardato i bisogni sociali ritenuti primari tra i quali vanno annoverati destinati agli anziani e i disabili. A valere sulle risorse del P.S.Z., proprie di bilancio e/o rese disponibili dalla Regione

2 Basilicata sono state realizzate varie iniziative a favore degli anziani e disabili. Tra le iniziative organizzate rientrano in particolare l organizzazione di gite riservate agli stessi, feste locali e il Centro Laboratorio per la Comunità per anziani istituito dal Comune e gestito da oltre un anno in convenzione con l Associazione di Volontariato Santi Elia e Gaetano. Il Centro di Laboratorio in particolare si propone di assicurare agli anziani effettive possibilità di vita autonoma e sociale, favorendo il rapporto di comunicazione interpersonale, le attività creative, culturali e di animazione, con discreto successo. Tra le iniziative a favore dei disabili rientra l integrazione sociale e lavorativa a favore di n. 3 disabili residenti in Carbone, di cui all apposito progetto realizzato in collaborazione con la Provincia di Potenza, e l inserimento di n. 1 unità con apposita Borsa lavoro, di cui alla DGRB n del 29/12/2006. Il Centro Laboratorio per la Comunità per anziani non è la sola iniziativa di tale genere. In tale contesto rientrano il Centro Ludico, riferito ai bambini, e il Centro di Aggregazione Giovanile Autogestito riferito ai giovani, istituiti dal Comune e gestiti da oltre un anno in convenzione con l Associazione di Volontariato Santi Elia e Gaetano, nonché il Forum dei giovani costituito da due anni circa. Ritenuto che l Ente, grazie anche all Associazione di volontariato, ha acquisito una capacità gestionale e professionale per quello che concerne l analisi dei bisogni, con l ausilio del Servizio Civile Volontario intende implementare le suddette attività per migliorare i servizi erogati. A tanto si aggiungono le iniziative avviate e che si intende avviare con le restanti Associazioni presenti sul territorio. Negli ultimi anni ci sono stati numerosi interventi per ovviare ai disagi che incombono sugli anziani, ma attualmente i servizi sono garantiti in maniera prevalente dalle Associazioni presenti sul territorio di Volontariato e dal Comune, i quali incontrano numerose difficoltà organizzative per mancanza di personale da adibire a tale impiego, tenuto conto anche delle difficoltà finanziarie dei piccoli Comuni. Pertanto, con l ausilio dei Volontari del Servizio Civile Nazionale si garantirebbe una migliore e capillare erogazione del servizio di assistenza agli anziani e ai disabili, aiutandoli a vivere meglio in un contesto fortemente penalizzato dall isolamento territoriale. Il progetto nasce dalla presa di coscienza che molte persone anziane e disabili vivono in piena solitudine e con pochissimi aiuti nella vita di ogni giorno a causa, sia della dispersione dei loro nuclei familiari, sia dalla lontananza da centri più popolosi (anche fare la spesa è un problema), che dell indifferenza e della perdita di valori e di prossimità fra gli uomini. È apparso ben presto evidente che all interno delle Associazioni era necessario attivare e potenziare relazioni umane significative con chi è nel disagio, percorsi di speranza, di liberazione e di riscatto avvalendosi di tutte le possibili risorse della solidarietà organizzata e diffusa con interventi tesi a migliorare la qualità della vita delle persone in difficoltà, con interventi tesi a sostenere la famiglia e rafforzare l autonomia sia delle persone anziane che dei disabili più o meno giovani. 7) Obiettivi del progetto:

3 Obiettivi generali: La presenza dei volontari del SCN può rappresentare un importante elemento di ricchezza, di superamento dallo stato di incertezza e di solitudine, che caratterizza il territorio, di valorizzazione di un area isolata e montana. La possibilità di prestare il proprio servizio mettendo a disposizione le proprie attitudini e competenze può rappresentare per i volontari del SCN un importante momento di scambio delle esperienze e delle attività con i beneficiari del servizio e volontari dell Associazione. Da non trascurare inoltre l azione educativa che si svilupperà verso i ragazzi del SCN che parteciperanno al progetto e che impareranno a instaurare relazioni con persone anziane ma anche con persone disabili di tutte le età. Il progetto prevede che gli interventi vengano attuati nell ambito comunale e siano rivolti agli anziani autosufficienti e non autosufficienti e ai disabili. Il progetto è condiviso con le figure specialistiche delle associazioni, di Volontariato, Pro Loco, Associazione musicale e Forum dei giovani aderenti al progetto e con i competenti servizi sociali del Comune. Con il servizio civile volontario si vogliono integrare quei servizi già esistenti elencati al punto n. 6, sostenendo gli operatori che effettuano i servizi destinati agli anziani e ai disabili. Occorrono quindi giovani motivati da impiegare per cinque ore giornaliere dal lunedì al venerdì nel Comune. I volontari verranno impiegati nei ruoli che meglio si adattano alle proprie esperienze e conoscenze (assistenza domiciliare, piccola spesa, pronto farmaco, telefonate di cortesia ecc. ), peculiarità emerse in sede di colloquio e/o di formazione. Obiettivi specifici: offrire ai volontari un esperienza di arricchimento interiore capace di sviluppare motivazioni di solidarietà attraverso attività di socializzazione come dialogare con le persone in difficoltà, leggere loro il giornale, accompagnarli a fare una passeggiata vicino casa, stimolare e agevolare la loro partecipazione a iniziative culturali, sociali, ricreative; conduzione di attività di animazione; conduzione di attività manuali con l uso di materiali e tecniche varie (pittura, découpage, cucito, creta ); promozione di orientamenti verso il sociale; essere coinvolti in percorsi di cittadinanza attiva capaci di generare processi di inclusione delle persone disabili o anziane; fare esperienze di vita vissuta nel quotidiano insieme alle persone disabili o anziane; essere coinvolti nelle attività di conduzione delle strutture ricreative nei momenti di ristorazione e di animazione in supporto agli operatori; fare una verifica professionale per chi ha scelto di operare nel sociale in quanto questa occasione serve a sperimentarsi a livello personale, educativo, e fa acquisire la capacità di leggere i bisogni dei singoli per pianificare una risposta individualizzata allo scopo di ottenere situazioni di benessere.

4 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile: 8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi Il Progetto prevede di favorire l inclusione sociale di persone disabili e anziane attraverso l attivazione di una serie di servizi/risposte di tipo sociale e socio-assistenziale, garantendo altresì la mobilità a persone disabili, anche temporanee, ed a persone anziane con problemi motori per favorirne l indipendenza, la partecipazione alla vita della collettività e la vita di relazione. Una volta che i volontari saranno inseriti nelle attività, sarà monitorato l andamento del servizio attraverso: riunioni settimanali di programmazione delle attività tra volontari del servizio civile, personale comunale e volontari delle associazioni partecipanti al progetto a seguito della raccolta dei bisogni; programmazione degli incontri e delle uscite siano esse ricreative o di accompagnamento delle persone disabili e anziani per il disbrigo di commissioni personali o ricreative; programmazione degli interventi per l accompagnamento delle persone disabili e anziane presso strutture, centri diurni etc. ubicati sia nel territorio comunale sia nel territorio di pertinenza della relativa Azienda ASL; verifica mensile per individuare aspetti negativi e positivi dell esperienza e per risolvere eventuali conflitti. 8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione. Saranno messe in essere una serie di attività tese a: favorire il mantenimento dell anziano e del disabile (adulto o bambino) nell ambiente domestico rafforzando e valorizzando altresì le risorse provenienti dalla rete familiare e parentale; ridurre il rischio e i livelli di isolamento sociale degli anziani e dei disabili utenti del servizio facendoli partecipare anche all interno di Centri Aggregativi ad iniziative culturali, sociali e ricreative tese a favorire l integrazione, la socializzazione, la creatività di tutti in particolar modo di quelli che si trovano in condizioni di svantaggio o di disabilità (dal punto di vista dello sviluppo, delle abilità, familiare, economico, sociale, ecc.); favorire il miglioramento della qualità della vita degli utenti destinatari del progetto, in termini di acquisizione di sicurezza domestica, personale, psicologica, sociale, attivando il più possibile le loro capacità residue; offrire servizi di compagnia, animazione ed accompagnamento; offrire un insieme di servizi di accompagnamento atti a dare risposta a piccole necessità quotidiane che, in condizioni di particolare disagio, tendono a trasformarsi in problemi insormontabili (ad es. per acquisti di generi di necessità, acquisto farmaci, evasione di pratiche burocrati che, visite mediche, accertamenti sanitari, cure riabilitative, partecipazione ad iniziative che facilitano la vita sociale ecc.); promuovere servizi di animazione tesi a favorire la maturazione personale, la socializzazione e lo sviluppo del talento individuale anche presso centri di aggregazione; 8.3 Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell ente. I giovani volontari del Servizio Civile saranno affiancati in tutte le fasi del progetto dall operatore locale del progetto per la realizzazione di un percorso di apprendimento e di attuazione di tutte le attività programmate Le risorse umane che opereranno in queste attività di sostegno e di socializzazione, sono previste

5 così come di seguito riportato. Saranno sempre presenti e disponibili i dipendenti e i convenzionati del Comune, affinché si sviluppino le necessarie integrazioni e collaborazioni utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Di fondamentale importanza poi sarà il ruolo rivestito dagli operatori delle Scuole, della Parrocchia, delle Associazioni e della Pro Loco, del Forum dei giovani, del gruppo bandistico, presenti sul territorio, che volontariamente collaboreranno alla messa a punto delle differenti attività. In particolare saranno utilizzate le seguenti risorse umane: Volontari Saranno impiegati n. 7 (sette) volontari aventi i titoli di studio e/o svolgenti le seguenti professioni e/o attività di cui a seguito: 1) - un geologo, già impegnato in attività di volontariato con l associazione Santi Elia e Gaetano con particolare riferimento agli anziani, con funzioni di collaborazione e ausilio ai volontari del servizio civile; 2) - un geometra, già impegnato in attività di volontariato con l associazione Santi Elia e Gaetano con particolare riferimento agli anziani, di collaborazione e ausilio ai volontari del servizio civile; 3)- un docente d informatica, già impegnato in attività di volontariato con l associazione Santi Elia e Gaetano con particolare riferimento agli anziani, con funzioni di collaborazione e ausilio ai volontari del servizio civile già accreditato per il progetto del Servizio Civile quale Formatore; 4) - un diplomato di scuola media superiore con qualifica di A.D.E.S.T. (assistente domiciliare e dei servizi tutelari), in attività di volontariato con la Pro Loco con particolare riferimento agli anziani, con funzioni di collaborazione e ausilio ai volontari del servizio civile; 5) - un diplomato di scuola media superiore con qualifica di A.D.E.S.T. (assistente domiciliare e dei servizi tutelari), in attività di volontariato con la Pro Loco con particolare riferimento agli anziani, con funzioni di collaborazione e ausilio ai volontari del servizio civile; 6) - un diplomato di scuola media superiore con qualifica di A.D.E.S.T. (assistente domiciliare e dei servizi tutelari), già impegnato in attività di volontariato con il Forum dei Giovani con particolare riferimento agli anziani, con funzioni di collaborazione e ausilio ai volontari del servizio civile; 7) - un diplomato al Conservatorio Musicale, già impegnato in attività di volontariato con l associazione musicale Sant Elia con particolare riferimento agli anziani, con funzioni di collaborazione e ausilio ai volontari del servizio civile. I volontari svolgono da tempo attività nel centro laboratorio per la comunità per anziani e in altre iniziative destinate agli anziani. Personale dipendente Saranno impiegati n. 4 (quattro) dipendenti del Comune di Carbone svolgenti le seguenti attività: 1) - Pallotta Nicola, con funzioni di progettista e responsabile del monitoraggio già accreditato per il progetto del servizio civile; 2) - Forte Nicola, operatore locale di progetto (OLP) e responsabile informatica già accreditato per il progetto del Servizio Civile; 3) - Castronuovo Nicola, responsabile amministrativo già accreditato per il progetto del Servizio Civile; 4) - Continanza Vincenza, Istruttore munita di titolo di studio di istruzione superiore con esperienza di oltre tre anni per i servizi socio-assistenziali dell Ente. Personale con contratto Specifico Saranno impiegati n. 2 (due) convenzionati con contratto specifico aventi i titoli di studio e/o svolgenti le seguenti attività: 1) uno psicologo, con diploma di laurea in psicologia con specializzazione in psicologia clinica e

6 autorizzazione di psicoterapeuta, componente del Servizio Sociale Comunale da oltre tre anni; 2) un assistente sociale, con diploma di laurea in scienze del servizio sociale, componente del Servizio Sociale Comunale da oltre tre anni. 8.4 Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto. Il Progetto prevede l attivazione di una serie di servizi/risposte di tipo sociale e socio-assistenziale ed i volontari in Servizio Civile avranno la funzione di: Accompagnamento per semplici commissioni; Andare a fare visite a domicilio per compagnia e relazione sociale; Acquistare medicinali o alimenti; Accompagnamento per la riscossione della pensione, per terapie, per esami clinici per disbrigo di pratiche presso uffici ed Enti Pubblici; Accompagnamento per passeggiate nel quartiere per mantenere viva la vita di relazione; Accompagnamento per visite a gite, musei, cinema, teatro e manifestazioni di diverso tipo per impegnare il tempo libero; Partecipazione nei centri aggregativi e di socializzazione alle varie attività ed iniziative ricreative, sociali, culturali, di animazione; Affiancamento nelle attività di animazione di singoli o di gruppi; Conduzione di attività manuali creative; Effettuare servizi di tregua per i parenti di persone anziane o disabili con difficoltà di autonomia; Supportare le persone disabili o anziane per la loro autonomia nella vita domestica. I volontari del SCN saranno dunque coinvolti in una serie di interazioni che li preparino all assunzione di responsabilità future nei confronti di categorie socialmente deboli come gli anziani e le persone disabili, sviluppando con essi relazioni positive e solidali. Quanto previsto nel presente progetto si inserisce coerentemente negli interventi realizzati negli ultimi anni per ovviare ai disagi che incombono sugli anziani. Pertanto, con l ausilio dei Volontari del Servizio Civile Nazionale si garantirebbe una migliore e capillare erogazione del servizio di assistenza agli anziani e ai disabili. Il progetto nasce dalla presa di coscienza che molte persone anziane e disabili vivono in piena solitudine e con pochissimi aiuti nella vita di ogni giorno a causa sia della dispersione dei loro nuclei familiari che dell indifferenza e della perdita di valori e di prossimità fra gli uomini. Con l ausilio dei volontari del servizio civile sarà possibile attivare e potenziare relazioni umane significative con chi è nel disagio, percorsi di speranza, di liberazione e di riscatto avvalendosi di tutte le possibili risorse della solidarietà organizzata e diffusa con interventi tesi a migliorare la qualità della vita delle persone in difficoltà, con interventi tesi a sostenere la famiglia e rafforzare l autonomia sia delle persone anziane che dei disabili più o meno giovani.

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