COMUNE DI MONTEROTONDO

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1 COMUNE DI MONTEROTONDO Provincia di Roma CAPITOLATO PER L AFFIDAMENTO delle ATTIVITA del Servizio di Assistenza Domiciliare per i i Bambini e gli Adolescenti. ARTICOLO 1 OGGETTO Oggetto del presente capitolato è la gestione del Servizio di Assistenza Domiciliare per bambini ed adolescenti. ARTICOLO 2 - DURATA ED IMPORTO DELL AFFIDAMENTO L affidamento avrà la durata di anni tre. L importo annuo previsto è di euro ,00 esclusa IVA (totale nei tre anni euro ,00). La copertura della spesa sarà prevista nei rispettivi capitoli di bilancio di previsione degli esercizi finanziari interessati. ARTICOLO 3 METODO di GARA L affidamento della gestione SAD Bambini ed Adolescenti avverrà nel rispetto del D.Lgvo n. 163/2006 e s.m.i., con aggiudicazione all offerta economicamente più vantaggiosa. ARTICOLO 4 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE Le offerte verranno valutate da apposita Commissione Comunale e saranno applicati i seguenti criteri di valutazione: il punteggio massimo è di 100 (cento), così articolato: 1 prezzo del servizio (costo complessivo della gestione) max 15 punti 2 organizzazione e gestione del Centro max 85 punti 1

2 A Prezzo del Servizio I quindici punti saranno assegnati all offerta più bassa, alle altre offerte i punti saranno assegnati in maniera inversamente proporzionale, secondo il seguente calcolo: 15 punti x offerta più bassa costo di ciascuna offerta B Organizzazione e gestione del Centro Sono a disposizione fino ad un massimo di ottantacinque punti, così distribuiti: a) personale impiegato (educatore, assistente sociale, psicologo, assistente domiciliare)= due punti per ogni operatore messo a disposizione con esperienza nel servizio almeno biennale fino ad un massimo di trenta punti; b) proposte migliorative nella gestione e nell organizzazione del Servizio = attività di progettazione, di coordinamento, di aggiornamento e di verifica fino ad un massimo di cinquantacinque punti. Si precisa che mentre l offerente resta impegnato per effetto della presentazione stessa dell offerta, l Amministrazione Comunale non assumerà verso di questi alcun obbligo se non quando tutti gli atti inerenti alla gara ed all aggiudicazione avranno conseguito piena efficacia giuridica. L Amministrazione si riserva la facoltà di non convalidare i risultati di gara per irregolarità formali o per motivi di opportunità e/o convenienza, senza che i concorrenti possano richiedere indennità o compensi di sorta. ART. 5 REQUISITI E MODALITA DI PARTECIPAZIONE 5.1 Requisiti Sono ammesse a partecipare Ditte, in forma singola o raggruppate o consorziate, che abbiano tra i loro scopi essenziali la gestione dei Servizi Sociali. I rapporti con la Ditta aggiudicataria saranno regolati da apposito contratto. Le Ditte, singole, raggruppate o consorziate, devono possedere i seguenti requisiti: 2

3 - situazione giuridica: a) di essere in possesso dell iscrizione alla C.C.I.A.A. per attività pertinente all oggetto della gara o, in caso di ditte provenienti da altri Stati membri, è richiesta l iscrizione in uno dei registri commerciali istituiti nel Paese di appartenenza; b) di essere iscritte all albo regionale per le cooperative sociali o comunque per le realtà nelle quali non sussiste normativa istitutiva di detti albi - possedere i requisiti richiesti dalla Legge Regionale del Lazio per l iscrizione ordinaria; c) di essere iscritte all albo ministeriale per le cooperative sociali ; d) di non trovarsi nelle condizioni di esclusione di cui all articolo 12 del D.Lgs. n. 157/95 e successive modifiche ed integrazioni; e) che ai sensi della Legge n. 55 / 90, e successive modifiche ed integrazioni, non sussistano a carico dei componenti dell organismo provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi all assunzione di pubblici servizi; f) di rispettare le norme e il C.C.N.L. di categoria per i lavoratori dipendenti; g) di non essere incorse nelle sanzioni interdittive previste dal D.Lgs. n. 231/2001; h) di essere in regola con la disposizioni della Legge n. 68/1999 in materia di diritto al lavoro dei disabili; i) di essere in possesso dei requisiti di conformità alle norme in materia di sicurezza e salute dei lavoratori; j) di essere in possesso dei requisiti per contrarre con la Pubbliche Amministrazioni; k) che alla gara non partecipi altra ditta o società controllata ai sensi dell articolo 2359 del c.c.; l) di essere iscritta allo schedario generale della cooperazione presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (in caso di Consorzio); m) di non essere coinvolte in situazioni oggettive lesive della par condicio tra i concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte; n) avere a disposizione personale impiegato con una dotazione minima come indicato successivamente, precisandone titoli di studio e professionali ed esperienze lavorative; - capacità economica e finanziaria : dimostrata con un fatturato minimo negli ultimi tre anni ( 2006/2008) pari a euro ,00 reso a Pubbliche Amministrazioni per servizi uguali a quello oggetto della presente gara. - capacità tecnica : dimostrata con a) dotazione delle seguenti figure professionali in possesso di documentati requisiti di esperienza e titolo professionale pertinente: n. 2 coordinatori e referenti per le attività del Servizio, (assistente sociale e psicologo); n. 10 educatori professionali; n. 4 operatori dell assistenza domiciliare, con diploma di scuola media superiore ed attestato di frequenza a corsi di formazione professionale per assistenti domiciliari e dei servizi tutelari. 5.2 Modalità di partecipazione Le Ditte, in possesso dei suddetti requisiti, che intendono partecipare alla gara, 3

4 dovranno far pervenire all Ufficio Protocollo del Comune di Monterotondo, Piazza Marconi n (Roma), entro le ore 12,00 del giorno fissato per la scadenza, l offerta di partecipazione, redatta in lingua italiana, sulla cui busta chiusa e sigillata con ceralacca deve essere evidenziato l oggetto dell appalto e la dicitura Offerta relativa al Servizio di Assistenza Bambini ed Adolescenti. Nella busta contenente l offerta dovranno essere chiuse le seguenti buste: 1. busta n. 1 contenente la documentazione di cui al punto 5.1; 2. busta n. 2 contenente la proposta progettuale; 3. busta n. 3 contenente l offerta economica ( costo orario della prestazione). In virtù della normativa vigente sulla documentazione amministrativa D.P.R. 445/2000, alla domanda di partecipazione, firmata dal legale rappresentante, dovrà essere allegata copia del documento di identità dello stesso. Si richiede, inoltre, pena l esclusione : - copia del verbale dell ultima ispezione effettuata dal Ministero del Lavoro; - copia dell atto costitutivo e dello statuto. In caso di associazione temporanea di impresa, le dichiarazioni sopra indicate debbono essere fatte da ciascun organismo associato. ARTICOLO 6 - OPERATORI 1 La ditta aggiudicataria dovrà gestire con proprio idoneo personale tutte le attività previste nel progetto. Deve, inoltre, essere garantita la presenza di una équipe tecnica composta dalle seguenti figure professionali, munite del relativo titolo e dell eventuale abilitazione all esercizio della professione: n. 1 psicologo; n. 1 assistente sociale; n. 10 educatori professionali; n. 4 operatori dell assistenza domiciliare, con diploma di scuola media superiore ed attestato di frequenza a corsi di formazione professionale per assistenti domiciliari e dei servizi tutelari, oppure con esperienza maturata nel settore educativo assistenziale. 2 La ditta aggiudicataria si impegna a fornire all inizio della gestione il nominativo degli operatori che intende utilizzare e la loro qualifica. Si impegna, inoltre, a sostituire gli operatori assenti, dandone immediata comunicazione al Settore Attività Sociali e comunicando il nominativo e la qualifica del personale supplente. ARTICOLO 7 PROGRAMMAZIONE E COORDINAMENTO La ditta aggiudicataria deve garantire: - il coordinamento degli interventi attuati dagli operatori; - il raccordo sistematico con i servizi che hanno in carico l utente; - l integrazione di tutte le attività con quelle svolte dagli operatori delle strutture pubbliche coinvolte 4

5 nel piano di assistenza; - la partecipazione alle riunioni di verifica e programmazione degli operatori secondo i tempi, la quantità ed i modi concordati con il Comune; - la continuità delle prestazioni da parte degli operatori impegnati nel servizio; - la documentazione dell attività svolta attraverso la compilazione puntuale e regolare della scheda delle prestazioni, presente nel domicilio di ciascun utente. ARTICOLO 8 PIANO DI INTERVENTO La Ditta aggiudicataria assume l impegno di effettuare, tramite i suoi operatori, gli interventi socioassistenziali presso gli utenti individuati dal Servizio di Assistenza Domiciliare del Comune. Gli interventi dovranno rispettare quanto contenuto nel Regolamento Comunale del Servizio di Assistenza Domiciliare, approvato con deliberazione consiliare n. 23 del , esecutiva ai sensi di legge. La segnalazione verrà accompagnata da ogni notizia utile per la conoscenza dell utente, nonché da una ipotesi di intervento. La ditta aggiudicataria concorda con il Servizio di Assistenza Domiciliare del Comune tempi e modalità per l approfondimento delle conoscenze dell utente. Il servizio sociale del Comune elabora un piano individuale di intervento, che preveda: - obiettivi; - tipologia delle prestazioni; - figure professionali impegnate; - numero delle ore settimanali assegnate (valutando se è necessario assicurare il servizio anche nei giorni festivi); - strumenti e metodi di verifica e di valutazione; - quantificazione economica dell intervento. Il Piano individuale di intervento viene sottoscritto da tutte le parti coinvolte (assistente sociale del Comune, assistente sociale della ditta aggiudicataria, familiare del bambino), così come indicato nel citato Regolamento. 5

6 I piani di intervento avranno modularità semestrale. Al termine di tale periodo la ditta aggiudicataria dovrà presentare una relazione sull intervento effettuato. Sulla base delle valutazioni congiunte tra la Ditta ed il Servizio di Assistenza Domiciliare del Comune sarà predisposto, se necessario, un nuovo piano di intervento o la dimissione dell utente. ARTICOLO 9 TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI Il Servizio dovrà essere articolato su sette giorni alla settimana, compresi i giorni festivi, e si prefigge, attraverso interventi di aiuto alla famiglia ed al bambino/adolescente, il sostegno alla educazione del bambino/adolescente di sostegno alla vita di relazione di evitare l istituzionalizzazione e di favorire lo sviluppo dei livelli di autonomia personale dell utente, ricercando la possibilità di una vita integrata nel territorio. La ditta aggiudicataria dovrà fornire le seguenti prestazioni: a) interventi tesi a favorire lo sviluppo personale ed il rapporto con i membri del nucleo familiare e del contesto socio ambientale; b) interventi tesi a favorire lo sviluppo e l autonomia personale; c) interventi a carattere ludico ricreativi, laddove questi rappresentino il tramite per il pieno sviluppo delle capacità espressive dell utente in difficoltà; d) attività di accompagno a centri di terapia, ed attività culturali, sportive, ricreative e formative; e) interventi finalizzati a recupero dell autonomia nella cura della persona (vestizione, pulizia personale, nutrizione); f) espletamento di pratiche burocratiche con e/o per l utente. ARTICOLO 10 ATTIVITA DI LABORATORIO Per alcuni utenti possono essere previsti interventi di gruppo da effettuare presso il Centro di via Don Milani o presso i centri Diurni per Minori del territorio. 6

7 ARTICOLO 11 INCONTRI PROTETTI Il concessionario si impegna ad effettuare, su richiesta dei Servizi Sociali gli incontri protetti tra bambini e genitori non affidatari. Anche per tale servizio verrà stilato un apposito progetto con il Servizio Sociale, da condividere con i genitori del bambino. Gli incontri dovranno svolgersi nel luogo indicato dai Servizi Sociali. Il Comune di Monterotondo mette a disposizione per tali incontri i locali del Centro per la Famiglia di via Sardegna, adeguatamente allestiti a tale scopo. ARTICOLO 11 ACCOMPAGNO FUORI DAL COMUNE In riferimento alla lettera d) dell articolo 3, l attività di accompagno a centri di terapia può essere concessa, in casi particolari ed urgenti, anche per centri dislocati fuori dal Comune di Monterotondo, previa relazione dell assistente sociali del Comune, che ne motivi la necessità. Sarà obbligo del concessionario provvedere a stipulare adeguata polizza di assicurazione che provveda a coprire tutti i danni, che a persone e/o cose possano accadere durante le fasi di accompagno. ARTICOLO 12 MODALITA DI RAPPORTO DI RECIPROCA INFORMAZIONE 1 Il Comune si impegna a coordinare le attività del Servizio di Assistenza con un proprio operatore alla programmazione, alla definizione dei programmi socio - riabilitativi personalizzati, alla definizione degli obiettivi, alla verifica dei risultati conseguiti sia a livello globale che individuale. Nelle suddette attività il Comune di Monterotondo si avvarrà della collaborazione tecnica dei competenti servizi della ASL RM/G. 2 Il Comune si impegna, altresì, a comunicare con tempestività ogni decisione assunta dalla Amministrazione Comunale, che abbia riflessi sulle attività del Servizio. 7

8 3 La Ditta Aggiudicataria informa il Servizio Attività Sociali del Comune in merito ad ogni problematica sorta, che, per l urgenza o la specificità, non sia risolvibile nell ambito dei normali incontri di verifica e di programmazione. ARTICOLO 13 ORE DI LAVORO E COSTI Per la realizzazione dei servizi previsti dal presente contratto il concessionario si impegna a fornire un servizio che assicuri una media di almeno 330 ore mensili, accettando fin d ora di svolgere un numero maggiore di ore, qualora se ne presenti la necessità e l urgenza e siano disponibili ulteriori finanziamenti. L importo orario è di euro 23,00 (IVA esclusa) per prestazioni effettuate nei giorni feriali. Per prestazioni si intende il servizio reso all utente nel domicilio e fuori di esso, con l esclusione delle ore effettuate dagli operatori del concessionario per l organizzazione del servizio, per gli spostamenti necessari per raggiungere l utente, per la predisposizione dei piani di intervento, per le supervisioni che saranno comunque a carico del concessionario. Al concessionario verrà corrisposto un compenso pari ad 1/5 del costo della benzina per ogni chilometro percorso da ciascun mezzo di trasporto messo a disposizione dell utente, dietro presentazione di documento di utilizzo del medesimo. detti mezzi debbono essere attrezzati secondo le norme anti barriere architettoniche e abilitati al trasporto dei soggetti assistiti. Ai conducenti il mezzo sarà pagato un costo orario di euro 23,00 (IVA esclusa) per prestazioni effettuate nei giorni feriali. La richiesta del mezzo di trasporto dovrà essere presentata dal Comune con almeno dieci giorni di anticipo. I suddetti compensi orari saranno maggiorati del 30% per le ore di prestazioni effettuate in giornate festive e/o in orario notturno. Al concessionario è, inoltre, riconosciuto, per le attività di coordinamento e di programmazione di cui all articolo 7 il pagamento di n. 1 ( una) ora mensile ad utente. 8

9 ARTICOLO 14 - CONTROLLO DEL SERVIZIO Il Comune esercita la vigilanza ed il controllo sulle attività svolte dal concessionario, con particolare riguardo alla persistenza dei requisiti in base ai quali si è stipulata la convenzione. Il Comune esercita il controllo e la vigilanza sulla attività per quanto riguarda la qualità, la continuità, l intensità e la durata delle prestazioni così come definite dai piani individuali di intervento. ARTICOLO 15 - DURATA DELL AFFIDAMENTO Il contratto di affidamento del servizio ha la durata di anni tre a partire dalla data di stipula del contratto. La copertura della spesa sarà prevista nei rispettivi capitoli di bilancio di previsione degli esercizi finanziari interessati al servizio. ARTICOLO 17 ONERI a CARICO DELLA COOPERATIVA Sono a carico della Ditta Aggiudicataria tutti i costi dei lavoratori dipendenti o autonomi impegnati nell attività del Centro, compreso ogni genere assicurativo e previdenziale riguardante i suddetti operatori, esibendo documentazione in tal senso a conclusione di ogni anno finanziario. Sono, altresì, a carico della Ditta Aggiudicataria: a) spese generali di amministrazione ; b) spese di trasporto comprendenti carburante, imposta di bollo, assicurazione e riparazioni. c) spese per materiali di laboratorio. ARTICOLO 18 ONERI A CARICO DEL COMUNE Sono a carico del Comune i seguenti costi: a) la messa a disposizione dei locali di via Sardegna e di tutti quelli dei Centri che si renderanno disponibili; b) il pagamento delle attività convenzionate, così come indicato al successivo articolo 14. 9

10 ARTICOLO 19 MODALITA di RIMBORSO Per tutte le attività comprese nel presente capitolato, il Comune di Monterotondo pagherà le ore lavorate mensilmente, dietro presentazione di relativa fattura. ARTICOLO 20 GARANZIA DEL RISPETTO DEI DIRITTI e DELLA DIGNITA DEGLI UTENTI La Ditta Aggiudicataria è tenuta a garantire l assoluto rispetto dei diritti e della dignità degli utenti ed è consapevole che il mancato rispetto di tale obbligo costituisce negligenza grave, che può essere ritenuta dal Comune motivo di rescissione del contratto. ARTICOLO 21 RESPONSABILITA La responsabilità per l attuazione del servizio in questione farà esclusivamente carico alla Ditta Aggiudicataria restando escluso ogni rapporto tra il Comune e gli operatori a tal fine impegnati. ARTICOLO 22 - INADEMPIENZE In caso di inadempienze non reiterate riguardanti: - la intempestiva comunicazione al Comune dell interruzione della prestazione dovuta a cause imputabili al concessionario; - le variazioni apportate al piano di intervento non concordate ed autorizzate dal Comune; - l effettuazione di prestazioni di durata inferiore a quella prescritta ed autorizzata; - la negligenza dell operatore nell esecuzione delle prestazioni accertate dal Comune. Il Comune, previa contestazione scritta dal concessionario ed in assenza di risposta alla stessa nei tempi indicati o nel caso in cui gli elementi giustificativi non siano ritenuti validi, potrà disporre di trattenere il compenso dal 10% al 40% di quello dovuto per il mese a cui si riferiscono le inadempienze riscontrate. Il ripetersi di tale contestazione per tre volte nell arco di tempo della durata del contratto, comporta la risoluzione di diritto del contratto stesso. 10

11 ARTICOLO 22 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Nel caso di inadempienza di quanto previsto del presente contratto, il Comune è tenuto a contestare per iscritto le inadempienze stesse assegnando un termine per la rimozione delle medesime, in relazione al tipo di inadempienza. Trascorso tale termine, qualora la Ditta non abbia provveduto a sanarle, trattandosi di inadempienze che pregiudicano l attività convenzionata stessa. Il contratto è, altresì, risolto oltre che nei casi previsti dalle vigenti disposizioni di legge, nei casi seguenti: - modificazione delle finalità perseguite dalla Ditta o delle metodologie adottate nell espletamento del servizio non concordate con il Comune; - sovrapposizione di finanziamenti per gli interventi oggetto della presente convenzione; - eventuali sub convenzioni dell attività oggetto della convenzione ad altre Ditte, Associazioni, Cooperative o similari; - reiterate inadempienze agli obblighi previsti dalla presente convenzione; - mancata esecuzione secondo il profilo della normale correttezza e della buona fede, anche sotto il profilo amministrativo, contabile, assicurativo e previdenziale; - utilizzo improprio di ogni e qualsivoglia notizia o dato di cui la Ditta Aggiudicataria è venuta a conoscenza nell esercizio dei compiti affidateli. E data espressa facoltà al Comune di procedere a verifiche delle attività e degli atti contabili e amministrativi della Ditta aggiudicataria al fine di verificare il perfetto adempimento di tutte le obbligazioni assunte con la stipula della presente convenzione. ARTICOLO 23 NORME DI RIFERIMENTO Per quanto non espressamente previsto nel presente capitolato fa riferimento alle norme che regolano la materia. ARTICOLO 24 - CAUZIONE La Ditta aggiudicataria è tenuta al pagamento della cauzione nella misura del 10% dell importo indicato nel contratto. 11

12 ARTICOLO 25 SPESE Tutte le spese relative alla stipula del contratto sono a carico della Ditta. ARTICOLO 26 - FORO COMPETENTE Per ogni controversia è competente il Foro di Tivoli. A tal fine la Ditta elegge il domicilio nel Comune di Monterotondo. ARTICOLO 27 - RISPETTO DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI Per quanto non espressamente previsto dal presente contratto, ai applicano le norme di cui agli articolo 1321 e seguenti del Codice Civile. Il concessionario è tenuto al rispetto di tutte le norme e regolamenti riguardanti la materia. 12

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