AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE"

Transcript

1 CLASSE 4^ A -Soresina AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE FINALITA' Riflettere sulla propria identità - maschio-femmina- per imparare a valorizzare le differenze come un'opportunità per migliorare noi stessi e stare meglio insieme. OBIETTIVI - Migliorare la capacità di ascolto fra bambini e bambine. - Individuare differenze fra i giochi dei maschi e quelli delle femmine - Favorire un'azione educativa finalizzata a superare le divisioni che condizionano lo sviluppo dell'identità. - Stimolare alla riflessione sull'importanza di vivere la differenza tra il maschile e il femminile come un valore, una risorsa. - Avviare alla conoscenza di leggi che promuovono la parità fra uomini e donne. METODOLOGIE - Letture di racconti e articoli della Costituzione Italiana,Dichiarazione dei diritti fondamentali dei bambini, Carta dei diritti fondamentali dell'unione Europea - Stesura di grafici - Proiezione film - Ricerca e osservazione di foto-immagini da giornali e da internet - Ascolto di esperienze vissute dai bambini/e - Conversazioni - riflessioni in itinere e finali. SPAZI UTILIZZATI - Aula - Laboratorio computer - Salone o aula con televisore MATERIALI - Carte geografiche con planisfero, giornali, computer, televisore, pennarelli, fogli, astuccio - Questionari PRIMA LEZIONE TEMPI 3 ore 1 - ASCOLTO Abbiamo sistemato i banchi in cerchio in modo che tutti i bambini potessero vedersi e una bambina mi ha chiesto il perchè di questa disposizione.qualcuno ha risposto "così ci vediamo bene in faccia." Era proprio così: volevo che si guardassero fra di loro non come fanno di solito durante le lezioni oppure durante i momenti della ricreazione, ma con "occhi diversi." C'era chi mi guardava incuriosito come per dire "chissà cosa vuole fare la maestra"altri invece sorridevano... non era la disposizione solita di quando si fa lezione o si lavora in gruppo. Ho consegnato loro la fotocopia del racconto che intendevo leggere ed un bambino mi ha detto che di solito quando leggo loro delle storie non cambiamo la disposizione dei banchi. Ho risposto che

2 era vero ma questa volta desideravo che durante la lettura non guardassero solo me ma si guardassero a vicenda. TITOLO DEL RACCONTO "COM'E' CHE I GATTI DECISERO DI VIVERE IN CASA" 2 - COMPILAZIONE INDIVIDUALE QUESTIONARIO Al termine della lettura viene consegnato ad ogni bambino un questionario. Ciascuno lo compila individualmente.(vedi allegato 1) 3 - LETTURA DELLE RISPOSTE QUESTIONARIO Dopo la compilazione ogni bambino/a legge le proprie risposte 4 - RACCOLTA DEI DATI E CONSIDERAZIONI RELATIVE AL FINALE DELLA STORIA Dopo aver ascoltato le risposte di tutti, si riassumono e si raccolgono i dati in un grafico. Dal grafico emerge che la maggioranza dei bambini avrebbe preferito che il più forte fosse un animale, ma non potendo cambiare il finale, scelgono di accettare quello dato sottolineando che la donna è più forte dell'uomo.(vedi allegato2). Alla mia domanda di spiegare cosa consiste per loro la "forza" della donna, segue una conversazione dalla quale emergono i loro pensieri. ( vedi allegato 3) SECONDA LEZIONE TEMPI 3 ore 1 - ASCOLTO E CONVERSAZIONE L'insegnante invita gli alunni a riassumere l'attività svolta nella lezione precedente, sottolinea che ogni giorno ci troviamo insieme per imparare, studiare, conoscere, ma ciò che piace maggiormente a tutti è il momento in cui si gioca (intervallo-dopo mensa). Il gioco è importante, ma i giochi sono tanti e diversi. Gabriele dice:- A me piace giocare soprattutto a calcio, è il più bel gioco del mondogli fanno eco molti maschi, ma Addise aggiunge che a lei il calcio non interessa preferisce fare danza, Eduard sottolinea che a lui piacciono molto i videogiochi, interviene Michela e dice che a lei certi giochi che fanno i maschi l'annoiano. 2 - COMPILAZIONE INDIVIDUALE QUESTIONARIO A questo punto consegno loro un questionario nel quale ognuno può esprimere ciò che piace / non piace dei maschi o delle femmine e quali sono i giochi degli uni e delle altre. Una bambina dopo aver letto il questionario sorride e dice all'insegnante che le piacciono quelle domande perchè, secondo lei, sono "diverse" e può esprimere il suo pensiero su un argomento di cui nessuno, finora, aveva mai parlato. 3 - LETTURA RISPOSTE, RACCOLTA DATI IN TABELLE E OSSERVAZIONI Le risposte vengono poi raccolte in tabelle. (vedi allegati 4-5-6) Osservazione finale: emerge evidente che da entrambe le parti (maschi-femmine, femmine-maschi) nonostante opinioni differenti, non ci sono "forti" chiusure. La maggioranza dei bambini è

3 disponibile a giocare gli uni con le altre. Si sceglie il gioco che piace e non si guarda se è proposto da un maschio o da una femmina. TERZA LEZIONE TEMPI 2 ore 1 - ASCOLTO E CONVERSAZIONE Come sempre la lezione prosegue dopo aver riepilogato quanto era stato fatto la volta precedente. Prendendo spunto dalla loro disponibilità a giocare insieme senza fare grandi differenze allargo la discussione anche ai "doveri" che ciascuno di noi, bambini e adulti, ogni giorno dobbiamo affrontare. Racconto di me, di quando avevo la loro età e della mia esperienza scolastica molto diversa dalla loro nei tempi e nei modi. I bambini mi ascoltano con interesse e poi mi chiedono se è stato difficile diventare maestra. Spiego che le difficoltà si possono superare quando quello che scegliamo di fare "ci piace" e nessuno ci impedisce di farlo, anzi i genitori per primi ci incoraggiano a scegliere " la strada che vogliamo percorrere." Alcuni bambini intervengono raccontando le esperienze sentite dai genitori o dai nonni e in più occasioni emerge che alcuni nonni dopo aver frequentato la scuola dell'obbligo hanno dovuto interrompere gli studi per andare al lavoro che non sempre era quello desiderato.. Il discorso poi si sposta al lavoro dei genitori. Parlando di lavoro emergono, dai racconti dei bambini, opinioni diverse. Luigi, bambino Rom, dice che le donne non possono fare tutti i lavori come pure nello sport e afferma che le donne non sono brave come gli uomini. Interviene prontamente Gabriele che gli fa presente che il "calciatore" più bravo al mondo è una donna. A questo punto sottopongo ai bambini le domande: - I maschi e le femmine possono fare gli stessi lavori? - Chi svolge i lavori di casa? - Che lavoro ti piacerebbe fare da grande? (vedi allegato 12 a) 2 - COMPILAZIONE INDIVIDUALE QUESTIONARIO Anche in questo caso i bambini compilano un questionari nel quale sono liberi di esprimere il loro pensiero. (vedi allegati 7-8) 3 - LETTURA RISPOSTE, RACCOLTA DATI IN TABELLE E FILESSIONI I dati emersi vengono raccolti in tabelle, poi vengono fatte le osservazioni riflessioni finali comuni. Oggi le donne possono scegliere il lavoro che desiderano anche se in alcune culture è più difficile. (vedi allegati ) 4 - RICERCA DI IMMAGINI Si ricercano dai giornali e da internet immagini che testimoniano che molte donne oggi svolgono un lavoro che molti anni fa era impensabile per loro.(donne soldato, donne carabinieri, donne camioniste, donne muratori, donne pilota...) QUARTA LEZIONE TEMPI 2 ore 1 - VISIONE DEL FILM "AMAL" Andiamo nell'aula con il televisore per assistere alla proiezione del film "Amal" 2 - CINEFORUM

4 Al termine della proiezione ci rechiamo nel salone per parlare e riflettere insieme sulla storia di Amal. Ogni bambino esprime il proprio pensiero, comunica le emozioni che ha provato; mette in evidenza l'aspetto della storia che l'ha maggiormente colpito. Alla fine si fanno riflessioni comuni sul film.. (vedi allegato 12-13) QUINTA LEZIONE TEMPI 2ore 1 - REVISIONE LAVORO Rivediamo insieme il lavoro svolto, rileggiamo le osservazioni fatte nella lezione precedente riguardo al film "Amal" Approfondiamo l'aspetto riguardante il diritto di tutti i bambini, maschi e femmine, di andare a scuola. Ricerchiamo sul planisfero i Paesi di origine di alcuni nostri compagni e li evidenziamo. ( Egitto, Marocco, Etiopia, Cina, India, Spagna, Romania) Si ascoltano le esperienze di vita di questi bambini. Si confrontano le notizie di come è la scuola nei loro paesi e di come è qui da noi... Emergono differenze, ma tutti dicono di trovarsi bene qui LETTURA E RIFLESSIONE DI ALCUNI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA E DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DEL FANCIULLO... Ci soffermiamo insieme a leggere e a riflettere su alcuni articoli della nostra Costituzione, della Dichiarazione dei diritti del fanciullo,articolo 8 e 28., della Carta dei diritti fondamentali dell'unione Europea nei quali vengono messi in evidenza i diritti di tutti i bambini di andare a scuola e l'uguaglianza tra cittadini maschi e femmine di fronte alla legge nel rispetto delle diversità culturale, religiosa e linguistica. (vedi allegati 14-15) In occasione dell'anniversario della festa della Repubblica i bambini hanno scoperto che le donne italiane hanno avuto diritto al voto solo nel 1946 quando hanno potuto partecipare per scegliere tra monarchia e repubblica. I bambini si sono stupiti in particolare le femmine... I bambini sottolineano che questo non avviene in tutti i Paesi del mondo troppi bambini non possono frequentare le scuole perchè non ci sono e pertanto c'è ancora molto lavoro da fare. La nostra scuola multiculturale ha iniziato questo percorso e la nostra riflessione continuerà anche nel prossimo anno scolastico. Di seguito è riportato un cartellone riassuntivo del lavoro.

5

6

Educazione di genere: impossibile non farla

Educazione di genere: impossibile non farla Educazione di genere: impossibile non farla Inizia prima della nascita Riguarda loro, ma innanzitutto noi Riguarda la soggettività individuale ma anche la struttura sociale E la struttura sociale a sua

Dettagli

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione.

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Obiettivi. Suscitare curiosità verso l altro. Indagare sulle diversità e i ruoli. Riconoscere e valorizzare le differenze.

Dettagli

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa Etichetta identificativa TIMSS & PIRLS 2011 Field Test Questionario studenti Classe quarta primaria Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione via Borromini,

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

IL PERCORSO DEL MAESTRO ENRICO GALLO E DEI BAMBINI DELLA V^A DI BANCHETTE (IVREA) E DEL LABORATORIO DI INFORMATICA a.s. 2011-2012

IL PERCORSO DEL MAESTRO ENRICO GALLO E DEI BAMBINI DELLA V^A DI BANCHETTE (IVREA) E DEL LABORATORIO DI INFORMATICA a.s. 2011-2012 IL PERCORSO DEL MAESTRO ENRICO GALLO E DEI BAMBINI DELLA V^A DI BANCHETTE (IVREA) E DEL LABORATORIO DI INFORMATICA a.s. 2011-2012 Ho seguito, insieme ai miei alunni, due percorsi differenti che poi si

Dettagli

Gli orari e i servizi

Gli orari e i servizi INfanzia IN fiore Le Scuole dell infanzia di Attraverso esperienze reali impariamo le norme e i comportamenti da adottare in caso di pericolo I progetti Gli esperti Sportello psicologico una psicologa

Dettagli

1 modulo. CREAZIONE DI POESIE tra metafore e similitudini

1 modulo. CREAZIONE DI POESIE tra metafore e similitudini 1 modulo CREAZIONE DI POESIE tra metafore e similitudini Con questo primo modulo si vuole intraprendere un percorso di individuazione di immagini e comportamenti diffusi fra i bambini riguardo alle figure

Dettagli

QUESTIONARIO STUDENTE

QUESTIONARIO STUDENTE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2008 2009 QUESTIONARIO STUDENTE Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva

Dettagli

Scuola dell'infanzia A.Cocchetti Brescia a.s. 2011/2012

Scuola dell'infanzia A.Cocchetti Brescia a.s. 2011/2012 Scuola dell'infanzia A.Cocchetti Brescia a.s. 2011/2012 Il progetto Circe Time Il progetto Circe-Time è quello che letteralmente riguarda il momento del cerchio. Il cerchio è uno dei rituali più importanti

Dettagli

ANALISI DELLA QUALITÀ DELL INCLUSIONE QUESTIONARI SCUOLA DELL INFANZIA ALUNNI DI 5 ANNI

ANALISI DELLA QUALITÀ DELL INCLUSIONE QUESTIONARI SCUOLA DELL INFANZIA ALUNNI DI 5 ANNI ANALISI DELLA QUALITÀ DELL INCLUSIONE QUESTIONARI SCUOLA DELL INFANZIA ALUNNI DI ANNI ANNO SCOLASTICO 13-1 QUESTIONARI COMPILATI Villanova 9 alunni 3 SI NO 1 Olmedo 17 alunni 119 SI NO Romana 7 alunni

Dettagli

LA CASA DI NONNA ITALIA

LA CASA DI NONNA ITALIA dai 9 anni SERIE BLU scuola primaria LA CASA DI NONNA ITALIA UN RACCONTO SULLA COSTITUZIONE AUTORE: P. Valente SCHEDE DIDATTICHE: P. Valente ILLUSTRAZIONI: M. Bizzi PAGINE: 128 PREZZO: 7,50 ISBN: 978-88-472-1409-5

Dettagli

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA LA BIOGRAFIA LINGUISTICA Lavoro di gruppo: Casapollo, Frezza, Perrone e Rossi Classi coinvolte: 5 classi di scuola primaria e 5 classi di scuola secondaria di primo grado Docenti coinvolti: 3 della scuola

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

"IO STO BENE" PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO

IO STO BENE PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO "IO STO BENE" PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PREMESSA Questo progetto nasce dalle

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE All inizio del mese di Febbraio abbiamo chiesto ai bambini di procurarsi delle buste da lettera nuove. Quando tutti le hanno portate a

Dettagli

AL CENTRO COMMERCIALE

AL CENTRO COMMERCIALE AL CENTRO COMMERCIALE Ciao Michele, come va? Che cosa? Ciao Omar, anche tu sei qua? Sì, sono con Sara e Fatima: facciamo un giro per vedere e, forse, comprare qualcosa E dove sono? Voglio regalare un CD

Dettagli

CORSO LIBERI DI SCEGLIERE. Prima giornata

CORSO LIBERI DI SCEGLIERE. Prima giornata CORSO LIBERI DI SCEGLIERE Prima giornata Ore 16,45 manuali Benvenuto lezione frontale Foglio firme, biro, posizionare le sedie a cerchio. Breve presentazione del Gruppo di Lavoro e metodologia interattiva...

Dettagli

TIMSS 2011. Questionario studente. Scuola secondaria di I grado classe terza. School ID: School Name:

TIMSS 2011. Questionario studente. Scuola secondaria di I grado classe terza. School ID: School Name: Identification Etichetta identificativa Label School ID: School Name: TIMSS 2011 Questionario studente Scuola secondaria di I grado classe terza Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo

Dettagli

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Titolo dell attività: OGGI FACCIAMO GLI ATTORI Esperienza di role-play (fase 1) Costruzione di una carta T (fase 2) SINTESI DELL ATTIVITA I bambini

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA Mercoledì 11 dicembre abbiamo accolto gli amici delle quinte: vi raccontiamo la giornata...speciale. E' stato molto interessante ed istruttivo, a parer mio, far visitare, nel

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN!

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! Scuola dell Infanzia Ad Onore degli Eroi UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! LABORATORIO DI APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE PER I BAMBINI DI CINQUE ANNI Anno Scolastico 2013-2014 Anno Scolastico 2013-2014

Dettagli

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria.

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria. Scuola Primaria A.Manzi Bellaria Igea Marina Per l anno scolastico 2011 la scuola primaria Alberto Manzi di Bellaria Igea Marina ha scelto per la II A, II B e II C il laboratorio Eroi della mia fantasia,

Dettagli

Bambine e Bambini costruttori di pace

Bambine e Bambini costruttori di pace Istituto Comprensivo V. Tortoreto SCUOLA PRIMARIA Delia e Filippo Costantini Passo San Ginesio Bambine e Bambini costruttori di pace anno scolastico 2004-05 DATI IDENTIFICATIVI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

Dettagli

Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1

Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1 Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1 Ordine di scuola Scuola Primaria De Amicis Santa Maria Nuova di Jesi: classe IV B Insegnante Silvia Cherubini Tempi A discrezione

Dettagli

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità Scuola secondaria di primo grado: "A. BROFFERIO" C.M. ATMM003004 C.so XXV Aprile, 2 ASTI Tel. e Fax 0141 21 26 66 Con sez. associata Martiri della Libertà Via G. Invrea, 4 - ASTI - Tel. e Fax 0141 21 12

Dettagli

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Documentazione del lavoro svolto Anno scolastico 2010/2011 Scuola Primaria Statale Pennabilli Capoluogo

Dettagli

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo.

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Gli sembrava di scalare il mondo e di salire in alto nel cielo, oltre le nuvole, per vedere la terra dallo spazio.

Dettagli

LIBERI DALLE MAFIE Progetto di sensibilizzazione nelle scuole Secondarie di I grado del Comune di Ravenna contro tutte le mafie ed.

LIBERI DALLE MAFIE Progetto di sensibilizzazione nelle scuole Secondarie di I grado del Comune di Ravenna contro tutte le mafie ed. - ASSOCIAZIONE PEREIRA - LIBERI DALLE MAFIE Progetto di sensibilizzazione nelle scuole Secondarie di I grado del Comune di Ravenna contro tutte le mafie ed. 2012 -------- RISULTATI QUESTIONARIO Il questionario

Dettagli

Questionario Studente

Questionario Studente Codici Scuola Classe Studente Questionario Studente Scuola Secondaria di I grado Classe Terza INVALSI - Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione Via Borromini,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA Scuole dell infanzia dell Istituto Comprensivo di S. Stino di Livenza Progetto pluriennale Nel passaggio da casa a scuola ci sono braccia che lasciano andare,

Dettagli

AUDIMOVIE: fase periodica. Maggio e Dicembre 2008

AUDIMOVIE: fase periodica. Maggio e Dicembre 2008 Maggio e Dicembre 00 AUDIMOVIE: fase periodica Maggio e Dicembre 00 Maggio e Dicembre 00 Obiettivi La ricerca estensiva periodica sul cinema svoltasi nei mesi di Maggio e di Dicembre 00 ha inteso esplorare

Dettagli

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C P A G I N A 1 UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C Giorno 27 novembre, noi alunni della classe 5^ A Primaria del plesso Romana, ci siamo recati presso la sede centrale dell Istituto comprensivo Piero

Dettagli

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria PREMESSA In relazione alle più recenti indicazioni ministeriali nelle quali viene valorizzata l autonomia scolastica, i progetti per la continuità didattico - educativa rappresentano un ambito di valutazione

Dettagli

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria»

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» «Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» (J. W. Goethe) LILIA ANDREA TERUGGI Leggere e scrivere attraverso il curriculo Trasversalità della lingua nei diversi ambiti disciplinari

Dettagli

Questionario insegnante

Questionario insegnante Questionario insegnante Anno Scolastico 2014/15 INVALSI Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione Via Borromini, 5 Villa Falconieri 00044 Frascati (Roma)

Dettagli

Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015

Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015 Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015 Abbiamo iniziato il nostro percorso con i bambini lavorando sull identità. Abbiamo proseguito cercando un pretesto per

Dettagli

QUALI SONO LE ABITUDINI MATTUTINE RELATIVE ALLA COLAZIONE DEI RAGAZZI DAGLI 11 AI 13 ANNI?

QUALI SONO LE ABITUDINI MATTUTINE RELATIVE ALLA COLAZIONE DEI RAGAZZI DAGLI 11 AI 13 ANNI? QUALI SONO LE ABITUDINI MATTUTINE RELATIVE ALLA COLAZIONE DEI RAGAZZI DAGLI 11 AI 13 ANNI? INDAGINE STATISTICA Classe 2 B Scuola Secondaria di Secondo grado di Cesiomaggiore PRIMO PASSO: CONOSCERE L ARGOMENTO

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

Educare alla cittadinanza il senso dell esperienza

Educare alla cittadinanza il senso dell esperienza Educare alla cittadinanza il senso dell esperienza Note esplicative del percorso..se c è di mezzo la pubblicità realizzato dalle classi quinte della Scuola Primaria N. Stigliani Insegnante Caterina Genovese

Dettagli

Scuola Secondaria I grado VITTORIA COLONNA a.s 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA PERCORSO DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME

Scuola Secondaria I grado VITTORIA COLONNA a.s 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA PERCORSO DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME Scuola Secondaria I grado VITTORIA COLONNA a.s 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA PERCORSO DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME Premessa Il progetto accoglienza è un momento fondamentale per l'inserimento dei nuovi

Dettagli

Perché affrontare il tema dell inquinamento?

Perché affrontare il tema dell inquinamento? Perché affrontare il tema dell inquinamento? Il problema dell'inquinamento dell'aria a Piacenza è serio e grave. Naturalmente sappiamo che non è grave solo nella nostra città, ma in tutta l Emilia Romagna

Dettagli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli QUADERNO DI LAVORO PER I GENITORI attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli Percorso per genitori di studenti/studentesse in uscita dalla scuola

Dettagli

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista DISABILITA E CONTESTI a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista obiettivi e contenuti dell incontro Considerare l importanza del contesto nella professione docente e non docente L incontro delle professionalita

Dettagli

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici Dott.ssa Monica Dacomo Attività per la scuola secondaria di I grado Chi o cosa provoca le nostre emozioni? Molti pensano che siano le altre

Dettagli

I.C.Sassoferrato, scuola dell'infanzia G.Rodari Sez.A4 (orsetti),docente Maria Rita Ascani

I.C.Sassoferrato, scuola dell'infanzia G.Rodari Sez.A4 (orsetti),docente Maria Rita Ascani UDIA: QUANTI SIAMO? I.C.Sassoferrato, scuola dell'infanzia G.Rodari Sez.A4 (orsetti),docente Maria Rita Ascani 1 giornata: Oggi è un giorno speciale, c'è un compleanno da festeggiare,la festeggiata assumerà

Dettagli

CENTRO FEDERATO INER VERONA

CENTRO FEDERATO INER VERONA CENTRO FEDERATO INER VERONA Via Seminario, 8 37129 Verona Referente: Giancarla Stevanella Segreteria :da Lunedì a Venerdì dalle 9,30 alle 14,00 Tel. 045 9276227 - fax 045 9276226 e mail: iner.verona@fecunditas.it

Dettagli

MANGIAR BENE E UN GIOCO DA RAGAZZI Progetto di sana Alimentazione dell I.C Masaccio in collaborazione con il dott. Fiorini (coordinatore pediatri Valdarno) MANGIAR BENE E UN GIOCO DA RAGAZZI Nasce per

Dettagli

E se iscrivessi mio figlio al catechismo?

E se iscrivessi mio figlio al catechismo? E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Don Alberto Abreu www.pietrascartata.com E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Perché andare al Catechismo La Parola catechismo deriva dal latino catechismus

Dettagli

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia? La nostra biografia Ecco la rielaborazione degli alunni di 5^ dell anno scolastico 2006/2007 delle notizie acquisite dalla lettura della sua biografia e dall incontro con il prof. Paolo Storti, ex allievo

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti (riflessione di un giovane) Considerazioni in merito agli incontri con giovani di una Scuola Media della Lombardia PRIMA DELL INCONTRO Secondo

Dettagli

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità Progetto di musicoterapia I.P.S. Falcone Palazzolo S/O a.s. 2008/09 1 Scaletta 1 incontro 24 novembre 2008 - Finalità generale: Migliorare la socializzazione. Interazione positiva con tutti i compagni.

Dettagli

Romanzi, avventure,parole,figure. Le ore azzurre delle letture tu senza orologio le misurerai. I libri non finiscono mai B. Tognolini LIBRI A..

Romanzi, avventure,parole,figure. Le ore azzurre delle letture tu senza orologio le misurerai. I libri non finiscono mai B. Tognolini LIBRI A.. ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA DI CORTE DE FRATI Romanzi, avventure,parole,figure. Le ore azzurre delle letture tu senza orologio le misurerai. I libri non finiscono

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli

Ricerca azione LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE. Dott.ssa Stefania Ferrari

Ricerca azione LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE. Dott.ssa Stefania Ferrari Ricerca azione LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE Dott.ssa Stefania Ferrari Villafranca, Marzo/Maggio 2010 Osservazione delle competenze di ascolto e produzione orale nella narrazione Insegnanti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE AMICIS DI ANZOLA DELL'EMILIA. PROGETTO ACCOGLIENZA scuola secondaria

ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE AMICIS DI ANZOLA DELL'EMILIA. PROGETTO ACCOGLIENZA scuola secondaria ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE AMICIS DI ANZOLA DELL'EMILIA PROGETTO ACCOGLIENZA scuola secondaria 1^ Fase ad Aprile Continuità : visita alla Scuola Secondaria da parte dei ragazzi del nostro Istituto, con

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

MA TU QUANTO SEI FAI?

MA TU QUANTO SEI FAI? MA TU QUANTO SEI FAI? 1. VALORIZZARE IL PASSATO PER UN FUTURO MIGLIORE a. Quante volte al mese vai a cercare notizie sulla storia del tuo paese/città nella biblioteca comunale? o 3 volte o 1 volta b. Ti

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Situazione diagnostica A scuola SerenaMente Il primo giorno di scuola non è lo stesso per tutti i bambini. Per alcuni, si tratta di ritornare in un posto lasciato solo

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

L'accoglienza presso la Scuola dell infanzia di Via Mercadante 129

L'accoglienza presso la Scuola dell infanzia di Via Mercadante 129 Sezione speciale - L'atrio come spazio educativo L'accoglienza presso la Scuola dell infanzia di Via Mercadante 129 a cura di Enrica Rastello, Direttrice Didattica 1. Presentazione della scuola La scuola

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO "ALBERTO MANZI" - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - CALITRI

ISTITUTO COMPRENSIVO ALBERTO MANZI - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - CALITRI ISTITUTO COMPRENSIVO "ALBERTO MANZI" - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - CALITRI 1 PER QUEST ANNO DESIDEREREI Per questo nuovo inizio di anno scolastico desidererei una scuola senza atti di bullismo,

Dettagli

QUESTIONARIO STUDENTE - Scuola Primaria - Classe Quinta

QUESTIONARIO STUDENTE - Scuola Primaria - Classe Quinta QUESTIONARIO STUDENTE - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazionedegliapprendimenti AnnoScolastico2012 2013 QUESTIONARIOSTUDENTE ScuolaPrimaria ClasseQuinta Spazioperl etichettaautoadesiva QST05 ISTRUZIONI

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

Comincia un nuovo viaggio.

Comincia un nuovo viaggio. Istituto Comprensivo Michelangelo Buonarroti Rubano - Padova Proposte per l accoglienza Comincia un nuovo viaggio. Anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE ACCOGLIENZA ( prima settimana) Le attività raccolte

Dettagli

Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola

Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola La scuola inizia alle 7.50. Noi bambini ci ritroviamo nel cortile

Dettagli

Io/tu/lei/lui noi voi loro

Io/tu/lei/lui noi voi loro CONGIUNTIVO PARTE 1 I verbi regolari. Completa la tabella: comprare finire mettere prendere mangiare aprire chiudere partire parlare cantare scrivere trovare vivere cercare dormire preferire abitare capire

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011. Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning

Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011. Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011 Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning Studio e riflessione sui distinguo teorici e analisi delle affinità

Dettagli

Percorso di Storia e Geografia. per la classe seconda della Scuola Primaria. Insegnante: Di Nucci Nicoletta

Percorso di Storia e Geografia. per la classe seconda della Scuola Primaria. Insegnante: Di Nucci Nicoletta Percorso di Storia e Geografia per la classe seconda della Scuola Primaria Insegnante: Di Nucci Nicoletta Questo percorso è stato svolto nelle classi seconde, nell anno scolastico 2007/2008. In teoria

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

Progetto Accoglienza [1 settimana scolastica dal 15 Settembre al 19 Settembre 2014]

Progetto Accoglienza [1 settimana scolastica dal 15 Settembre al 19 Settembre 2014] Progetto Accoglienza [1 settimana scolastica dal 15 Settembre al 19 Settembre 2014] Scuola Primaria di Alseno Classi coinvolte: dalla 1 alla 5 Giorni: da lunedì 15 a venerdì 19 Settembre 2014 Orario antimeridiano:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GIUSEPPE GARIBALDI

ISTITUTO COMPRENSIVO GIUSEPPE GARIBALDI ISTITUTO COMPRENSIVO GIUSEPPE GARIBALDI VIA ABRUZZI 41, FRAZ. SCALO 81059 VAIRANO PATENORA (CE) SISTEMA QUALITA AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO 1 QUESTIONARIO ALUNNI anno scolastico 2010/2011 2 Da considerare

Dettagli

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE Dr.ssa Arianna Pomero Aspetto centrale dell essere essere

Dettagli

PROGETTO PER L EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA COSTITUZIONE

PROGETTO PER L EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA COSTITUZIONE PROGETTO PER L EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA COSTITUZIONE Titolo: IO, CITTADINO Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ribadito,in occasione del 60 anniversario della Costituzione,l

Dettagli

GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI

GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI Percorso delle classi quarte 1) DIVERSI, UGUALI, UNICI - Letture

Dettagli

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI Proseguire il lavoro svolto lo scorso anno scolastico sulle funzioni dei numeri proponendo ai bambini storie-problema

Dettagli

SOTTO LO STESSO TETTO: La classe 4A presenta:

SOTTO LO STESSO TETTO: La classe 4A presenta: SOTTO LO STESSO TETTO: Gender MainstreaMinG e valorizzazione delle differenze a scuola La classe 4A presenta: Tutti diversi... ma uguali ;-) Nell'anno scolastico 2014/15 la classe 4A dell'i.c. Via d'avarna,

Dettagli

1) Il mio avatar: uguali o diversi? L esercizio permette di apprendere il concetto di avatar e comprenderne la tipologia.

1) Il mio avatar: uguali o diversi? L esercizio permette di apprendere il concetto di avatar e comprenderne la tipologia. DISCUSSION STARTERS - Definisci a parole tue cosa è un avatar. - Quali sono le funzioni psicologiche dell avatar? - L avatar può essere sempre come tu lo vorresti? - Quanti tipi di avatar conosci? - In

Dettagli

Il TESTO ARGOMENTATIVO PERCORSO PER LA STESURA

Il TESTO ARGOMENTATIVO PERCORSO PER LA STESURA 2 Circolo didattico Formia IMPARO A SCRIVERE CON LA MAESTRA PATTY FROG ELABORARE UN TESTO PARTE QUINTA Il TESTO ARGOMENTATIVO PERCORSO PER LA STESURA Lo so qual'è Il tuo problema...... Come si elabora

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA SECONDARIA DI CURNO LA CELLULA Docenti: Ilaria Topan Vi allego le schede relative ad un'attività che

Dettagli

Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 L INDAGINE IN SINTESI

Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 L INDAGINE IN SINTESI Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 ASPETTI METODOLOGICI L INDAGINE IN SINTESI Indagine a cura di: - Area Organizzazione e gestione servizi

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

Rispettare le regole per diventare personaggio dell anno!

Rispettare le regole per diventare personaggio dell anno! Istituto di Lugagnano Classe 4ª 4 B Rispettare le regole per diventare personaggio dell anno! Insegnanti: Carla Tesista: Carla Vioni e Tiziana Pedretti Tesista: Fosca Gregori 1 INTERVENTO: RISPETTO DELLE

Dettagli

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de Nome: Telefono: Data: Kurs- und Zeitwunsch: 1. Ugo è a. italiano b. da Italia c. di Italia d. della Italia 3. Finiamo esercizio. a. il b. lo c. gli d. l 5. Ugo e Pia molto. a. non parlano b. non parlare

Dettagli