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1 Linee Aeree Italiane S.p.A. Sede legale Roma, V.le Alessandro Marchetti, n 111 Cap. Soc ,18 int. vers. Codice Fiscale e numero d iscrizione nel Registro delle Imprese di Roma n R.E.A. Roma n Part. IVA Relazione degli amministratori sull andamento della gestione del Gruppo e dell Alitalia nel primo semestre 2005

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3 Sommario Glossario 5 Organi sociali Alitalia 9 RELAZIONE E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI al 30 giugno Relazione sull andamento della gestione 15 Il Gruppo Alitalia 16 Principali dati del Gruppo 17 Scenario macroeconomico e di settore 18 La situazione del Gruppo Alitalia 22 La prevedibile evoluzione della gestione 34 Analisi dei risultati reddituali del Gruppo 37 Analisi della struttura patrimoniale del Gruppo 43 Analisi della struttura finanziaria del Gruppo 49 La flotta 51 Il Personale 53 L andamento operativo del trasporto aereo di linea 55 Attività di trasporto aereo del Gruppo Alitalia 58 Il traffico passeggeri 59 Il traffico merci e posta 66 Altre informazioni 71 Le relazioni industriali 72 Alleanze ed Accordi Intercompagnie 75 Scenario normativo nazionale e comunitario 77 L attività di ricerca e sviluppo 80 Altri fatti di rilievo intervenuti nel corso del semestre ed oltre 81 Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno Nota integrativa 91 Parte A Area di consolidamento, principi di consolidamento, schemi di bilancio e criteri di valutazione 92 Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sui conti d ordine del consolidato 100 Parte C Informazioni sul conto economico consolidato 117 Parte D Prospetti di dettaglio 129 Parte E Altre informazioni 145 Appendice Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) 146 Relazione della società di revisione sui prospetti di riconciliazione IAS/IFRS 175 Andamento della gestione delle società del Gruppo 179 Alitalia Servizi S.p.A. - Roma 180 Alitalia Express S.p.A. - Roma 182 Atitech S.p.A. - Napoli 185 Alitalia Maintenance Systems S.p.A. Fiumicino (RM) 188 Alitalia Airport S.p.A. - Roma 190 GA 2000 Travel Service LTD New York 192 Aviofin S.p.A. - Roma 193 3

4 Altre informazioni 195 Rapporti con Società del Gruppo 197 Prospetti contabili della Capogruppo al 30 giugno Nota Integrativa 217 Parte A Attività dell impresa, schemi di bilancio e criteri di valutazione Alitalia 218 Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sui conti d ordine Alitalia 224 Parte C Informazioni sul conto economico Alitalia 243 Parte D Prospetti di dettaglio 253 Parte E Altre informazioni Alitalia S.p.A. 273 La posizione fiscale della Società ed il relativo contenzioso 275 Informazioni richieste da norme di legge 283 Relazione della società di revisione 285 Relazione del Collegio Sindacale 291 4

5 5 Glossario

6 AEA Association of European Airlines (Associazione delle Compagnie aeree europee). ACMI Aircraft, Crew, Maintenance & Insurance (aeromobile, equipaggio, manutenzione e assicurazioni). Corrispettivo normalmente utilizzato nei contratti di wet lease. APU ASK Block space Capability Catchment Area Catering Capacity Provider Code sharing Core business CRS D.B.C. Dry-lease ENAC F.A.A. Feederaggio Frequent flyer Auxiliary Power Unit: Unità di rifornimento di energia elettrica degli aeromobili impiegata per l avvio dei motori, l alimentazione della strumentazione di bordo e l illuminazione quando l aeromobile è a terra. Available Seats Kilometres (Posti offerti per chilometri percorsi). Acquisizione, dietro riconoscimento di un corrispettivo, di capacità (posti per passeggeri o spazi per trasporto merci) su aeromobili di altro vettore aereo, da utilizzarsi per l attività di vendita di trasporto. Capacità, risorse, qualificazioni, know-how necessari per effettuare l attività produttiva. Bacino d utenza potenziale. Servizio di ristorazione di bordo. Vettore che fornisce aeromobili ed equipaggi per attività di volo nell ambito dei contratti wet lease. Accordo tra due vettori in base al quale un determinato volo, effettuato con gli aeromobili di uno dei due contraenti (c.d. operating carrier ) e commercializzato anche dall'altro ( marketing carrier ), è contraddistinto con marchio, codice I.A.T.A. e numero di volo di entrambe le compagnie. Principale area d attività di una società. Computer Reservation System (sistema di prenotazione computerizzato). Denied Boarding Compensation (compensazione ai passeggeri in caso di mancato imbarco). Locazione del solo aeromobile. Ente nazionale aviazione civile. Federal Aviation Autority (Autorità preposta all aviazione civile statunitense). Componente del traffico sviluppata attraverso voli operati su scali di tipo hub, per la connessione con voli internazionali ed intercontinentali. Viaggiatore abituale. 6

7 Fuel Surcharge Grounding G.U.C.E. Handling Hub IAS IATA Interlinea Load factor Narrow bodies Network Outsourcing Phase in Phase out Point to point RPK Sovrapprezzo applicato sul corrispettivo dei biglietti dalle compagnie aeree per far fronte ai costi eccezionali dovuti ad un aumento delle quotazioni del greggio. Messa a terra di aeromobili con estromissione dell attività operativa. Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. L insieme delle attività erogate da una società operante in aeroporto e finalizzate all assistenza a terra di passeggeri, bagagli, merci e dell aeromobile. Snodo aeroportuale, generalmente posto nel cuore di consistenti bacini di alimentazione del traffico, che consiste in un sistema organizzativo concepito da un vettore per accentrare e coordinare su un unico aeroporto un elevatissimo numero di voli in arrivo e in partenza, secondo una struttura a onde che si sviluppa in determinate fasce orarie (normalmente da 4 a 8 nel corso della giornata, a seconda degli aeroporti) articolata su una fitta rete di coincidenze. Attualmente, tutti i grandi gruppi di compagnie (alleanze) si confrontano fra di loro su scala globale, per il controllo dei grandi flussi di traffico intercontinentale passeggeri e merci, attraverso i rispettivi sistemi integrati di hub and spokes (letteralmente: a mozzo e raggi di ruota) che vengono utilizzati come punto di connessione tra voli, a breve/medio raggio, di adduzione da scali della rete siti nell'ambito di cosiddette catchment areas, con altri voli in prosecuzione, a medio/lungo raggio. International Accounting Standards. International Air Transport Association (Associazione mondiale delle Compagnie aeree). Accordo in base al quale una aerolinea accetta sui propri voli passeggeri con documenti di viaggio emessi da altre aerolinee. Coefficiente di riempimento della capacità di traffico operata da un vettore, espressa dal rapporto RPK/ASK e/o dal rapporto TKT/TKO. Aerei ad un solo corridoio. Rete dei collegamenti operati dalla compagnia aerea. Processo che porta al trasferimento ad un fornitore esterno di attività precedentemente effettuate in seno all impresa, con conseguente acquisizione diretta dallo stesso dei relativi beni o servizi. Fase di ingresso in flotta di un aeromobile. Fase di uscita dalla flotta di un aeromobile. Voli strutturati per servire uno specifico collegamento diretto, non destinati a consentire il proseguimento in connessione con altri voli in coincidenza. Revenue Passengers Kilometres (Passeggeri trasportati per chilometri operati). 7

8 Service Provider Shop Visit Slot Sub-holding TKO TKT Voli nazionali Voli internazionali Impresa che fornisce alle aerolinee servizi complementari all attività di trasporto aereo (es. handling, wet lease). Ispezione di parti aeronautiche sul banco di lavoro. Intervallo di tempo concesso su un aeroporto ad una Compagnia aerea per il decollo o l atterraggio di un determinato volo. Società partecipata dalla capogruppo che detiene a sua volta quote di partecipazioni in altre società controllate. Tonnellate chilometro offerte. Misura la capacità di traffico operata da un vettore (riparametrazione in peso/distanza, secondo coefficienti di conversione convenzionali, delle ASK). Tonnellate chilometro trasportate. Misura il traffico trasportato da un vettore (riparametrazione in peso/distanza, secondo coefficienti di conversione convenzionali, delle RPK). Voli all interno del territorio italiano. Voli diretti fuori del territorio italiano per destinazioni all interno dell Europa e del bacino del Mediterraneo. Voli intercontinentali Voli diretti fuori del territorio italiano per destinazioni fuori dell Europa e del bacino del Mediterraneo. Voli di linea Voli charter Wet lease Wide bodies Yield Voli effettuati con frequenza e regolarità tali da costituire una serie evidentemente sistematica di voli di cui sono considerati indici: il rispetto di orari prestabiliti; il ripetuto espletamento del servizio tra due o più medesimi punti o zone di traffico; la possibilità di effettuare in anticipo richieste di trasporto tramite sistemi di prenotazione. Voli, diversi da quelli di linea, effettuati in base ad un contratto di noleggio stipulato da un unico contraente - generalmente operatore del settore turistico (tour operator); agente di viaggi; associazione, società od ente - per l'intera capacità dell'aeromobile (che deve essere superiore a dodici posti), a carattere discontinuo od occasionale, normalmente per esigenze saltuarie o stagionali. Contratto di noleggio di un aeromobile che comprende il relativo equipaggio di condotta e di cabina, la manutenzione e le coperture assicurative. Aerei con più corridoi. Ricavo medio per unità di trasportato parametrato ai chilometri volati, espresso dal rapporto proventi/rpk e/o proventi/tkt. 8

9 9 Organi sociali Alitalia

10 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (Esercizi ) Presidente-Amministratore Delegato Ing. Giancarlo CIMOLI Amministratori Ministro Plen.Gabriele CHECCHIA M. Jean-Cyril SPINETTA Avv. Roberto Dott. Augusto ULISSI ZODDA Segretario del Consiglio di Amministrazione Dott. Leopoldo Luigi CONFORTI Poteri del Presidente-Amministratore Delegato Il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente-Amministratore Delegato i poteri di rappresentanza e di deliberazione delegabili ai sensi dell art del Codice Civile e dello Statuto Sociale 10

11 COLLEGIO SINDACALE (Esercizi ) Presidente Prof. Dott. Luigi PACIFICO Sindaci effettivi Dott. Diego Maria BERRUTI Dott. Marcellino Prof. Dott. Enrico Rag. Nicandro BORTOLOMIOL LAGHI MANCINI Sindaci supplenti Dott. ssa Alessandra DAL VERME Dott. Gianfranco TANZI Collegio Sindacale in carica fino all Assemblea degli Azionisti tenutasi il 27 giugno 2005 Presidente Prof. Dott. Bruno STEVE Sindaci effettivi Avv. Luca ARNABOLDI Prof. Dott. Leone BARBIERI Prof. Dott. Claudio BIANCHI Prof. Dott. Luigi PACIFICO Sindaci supplenti Dott. Mauro CICCHELLI Dott. Giorgio FERRARI ============================================================ Società di Revisione: Deloitte & Touche S.p.A. 11

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13 RELAZIONE E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI al 30 giugno

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15 15 Relazione sull andamento della gestione

16 Il Gruppo Alitalia L attività principale del Gruppo Alitalia è costituita dall erogazione di servizi di trasporto aereo passeggeri e merci su linee nazionali, internazionali ed intercontinentali. Il Gruppo ha altresì presidiato in modo diretto le principali attività di supporto e collaterali al trasporto aereo e più precisamente: la manutenzione degli aeromobili e le attività di assistenza aeroportuale negli scali serviti. Il Gruppo, infine, opera in comparti connessi all area d attività principale, tra cui l acquisizione di partecipazioni ed interessenze in settori diversificati del trasporto aereo. In termini di articolazione societaria, alla Capogruppo Alitalia si sono affiancate le seguenti società controllate, di cui si riportano le relative missioni: Alitalia Airport S.p.A. - Roma Servizi di assistenza a terra ai passeggeri, alle merci ed agli aeromobili del Gruppo Alitalia e di terzi. Alitalia Express S.p.A. - Roma Esercizio di aeromobili, di linee e di servizi, direttamente o per conto terzi, per il trasporto di persone, posta e merci in Italia e fra l Italia e Paesi esteri. Alitalia Maintenance Systems S.p.A. Fiumicino (Roma) Manutenzione, revisione e riparazione di aeromobili, parti e componenti aeronautici, nonché prestazioni di servizi di supporto logistico integrato per il mercato civile ed aeronautico. Alitalia Servizi S.p.A. Roma Esercizio di tutte le attività strumentali e di supporto a compagnie aeree tra le quali la manutenzione di aeromobili e di ogni parte degli stessi, i servizi aeroportuali, il catering, i servizi amministrativi, l information e comunication technology, la prenotazione e la vendita di biglietti aerei. Si ricorda che al 31 dicembre 2004 la società non era ancora operativa. Atitech S.p.A. - Napoli Manutenzione e revisione aeromobili; lavorazione, riparazione, manutenzione e revisione delle parti e dei componenti aeronautici. G.A Travel Service Ltd. New York Commercializzazione e vendita nel campo delle iniziative e delle attività turistiche. Global Executive Travel Selections Inc New York Commercializzazione e vendita nel campo delle iniziative e delle attività turistiche. Aviofin S.p.A. - Roma Acquisizione, gestione e coordinamento di partecipazioni ed interessenze in società, consorzi ed altri enti operanti nei settori trasporto aereo, aeroportuale e merci. Si segnala infine che la controllata Alinsurance S.r.l.., operante nel comparto assicurativo, è stata esclusa, con effetto dal primo semestre 2005, dal perimetro di consolidamento, avendone l Assemblea dei soci deciso la messa in liquidazione. 16

17 Principali dati del Gruppo (euro migliaia) 30 giu giu giu giu 02 Immobilizzazioni: - immateriali materiali finanziarie Totale immobilizzazioni Capitale di esercizio ( ) ( ) ( ) ( ) TFR Capitale investito netto ( ) ( ) ( ) ( ) Capitale proprio Indebitamento netto: - m/l termine breve termine (disponibilità) ( ) ( ) (3.255) Totale indebitamento (disponibilità) Ricavi Valore della Produzione Consumi di materie prime e servizi ( ) ( ) ( ) ( ) Valore Aggiunto Costo del lavoro ( ) ( ) ( ) ( ) Margine Operativo Lordo (18.830) ( ) (95.445) Ammortamenti ( ) ( ) ( ) ( ) Altri stanziamenti rettificativi ed a fondi rischi ed oneri (30.749) (29.111) (45.721) (39.811) Proventi (oneri) diversi Risultato operativo ( ) ( ) ( ) (62.799) Proventi (oneri) finanziari netti (*) (18.912) (30.541) (55.339) (56.176) Proventi (oneri) straordinari netti Imposte sul reddito (17.513) ( ) (17.558) (15.363) (46.757) Risultato netto ( ) ( ) ( ) (49.041) Investimenti Dipendenti a fine periodo (*) Incluse le rettifiche di valore di attività finanziarie N.B.: I valori dei periodi a raffronto accolgono le eventuali riclassifiche successivamente intervenute, rappresentate in dettaglio in nota integrativa. 17

18 Scenario macroeconomico e di settore Nel corso del primo semestre 2005 l espansione dell economia mondiale è nel suo complesso proseguita su ritmi sufficientemente sostenuti, seppure registrando una decelerazione delle intense cadenze di crescita che avevano invece contraddistinto i mesi iniziali del precedente esercizio. Lo sviluppo dell attività, tuttora supportato da condizioni finanziarie favorevoli, è stato principalmente sospinto dal settore dei servizi, ancorché debba rilevarsi come gli ultimi dati della produzione industriale e le più recenti indagini congiunturali sembrino segnalare, almeno in parte, la transitorietà del recente indebolimento del comparto manifatturiero. La pur vivace dinamica complessiva è risultata tuttavia penalizzata da sintomi di deterioramento, rappresentati in massima parte dai livelli persistentemente elevati dei corsi petroliferi, che hanno raggiunto un primo massimo storico alla fine del mese di giugno (28 giugno - Brent 58,9$/barile), per poi seguitare nel prosieguo la loro corsa fino agli attuali picchi (al momento della redazione della presente Relazione si registrano quotazioni del Brent pari a 63,9$/barile). Affiancandosi agli squilibri strutturali tuttora presenti nel quadro economico mondiale, in primo luogo il disavanzo della bilancia commerciale di alcuni paesi, ed al permanere di rischi di carattere geopolitico in alcune aree, le rilevanti criticità rappresentate per l economia dal prezzo del greggio hanno inoltre contribuito ad alimentare diffuse incertezze sulla sostenibilità della ripresa nel medio periodo. In tale scenario, l attività economica è risultata particolarmente vigorosa negli Stati Uniti, dove è stata primariamente sostenuta dalla domanda interna che ha continuato a beneficiare del contenuto livello dei tassi d interesse a lungo termine, ed in Cina, dove l aumento del contributo dell interscambio netto allo sviluppo del prodotto interno lordo (stimolato dall effetto congiunto della perdurante vitalità delle esportazioni e del contestuale rallentamento delle importazioni) e l energica domanda interna hanno continuato a sollecitare l accelerazione della crescita. Anche in Giappone l attività economica ha denotato sintomi di rafforzamento, alimentata dal rinvigorimento dei consumi privati, a loro volta confortati dai progressi occupazionali e dalla positiva dinamica salariale, e degli investimenti delle imprese, mentre in America Latina la tuttora robusta espansione è risultata essenzialmente attribuibile alle esportazioni. La vivacità della domanda internazionale si è inoltre positivamente riflessa sulle esportazioni dai paesi dell area dell euro, che per altro verso continuano tuttavia a caratterizzarsi per ritmi di espansione dell attività economica decisamente moderati, e comunque inferiori alle potenzialità esprimibili, denotando altresì crescenti differenziali tra i rispettivi tassi di crescita. Nel periodo sono stati inoltre osservati sintomi di rallentamento della domanda interna, prevalentemente incisa dai rincari del prezzo del greggio e dal basso livello di fiducia dei consumatori dell area. Per ciò che in particolare concerne l Italia, ha continuato ad evidenziarsi un profilo di sviluppo più modesto rispetto agli altri componenti dell Unione, contrassegnato dalla persistente debolezza delle principali componenti della domanda. In un contesto tuttora caratterizzato da una complessiva perdita di competitività del sistema, sono stati peraltro colti sul finire del semestre alcuni primi, seppur moderati, segnali di risveglio, sia in termini di crescita della produzione industriale sia di ripresa delle esportazioni, incoraggiate tra l altro dall indebolimento dell euro. Sotto il profilo del quadro di settore, si evidenziano nel primo semestre 2005 chiari segnali di una consolidata fase di crescita della domanda di trasporto aereo passeggeri a livello mondiale. Le statistiche della IATA indicano infatti, a fronte di un incremento di capacità offerta del +7,4%, un 18

19 aumento più che proporzionale nei volumi del trasportato, pari al +8,8%, con conseguente attestazione del coefficiente di occupazione ad un valore del 74%. Tale evoluzione è risultata inoltre diffusa su tutte le aree geografiche, ancorché con cadenze anche spiccatamente differenziate: sono stati infatti riscontrati incrementi del traffico particolarmente sostenuti sul Medio Oriente (+15%) e sull America Latina (+ 13,1%), a fronte di andamenti maggiormente contenuti sull Estremo Oriente (+8,1%) e sull Europa (+6,3%); il Nord America e l Africa hanno invece evidenziato crescite pari rispettivamente al +11,1% e 11,6%. Nei grafici sottostanti vengono riprodotte, rispettivamente, l evoluzione mensilizzata del traffico passeggeri a livello IATA nel primo semestre 2005 e l andamento delle singole aree geografiche in termini di variazioni percentuali rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. TRAFFICO PASSEGGERI IATA 2005 vs (evoluzione percentuale) I sem vs. I sem (variazioni percentuali) 14,0 12,0 10,0 8,0 6,0 4,0 2,0 0,0 gen feb mar apr mag giu Var. % TKT 7,9 6,6 12,1 7,5 8,8 8,3 Var. % TKO 7,8 5,4 9,7 7,6 7,3 7,0 20,0 18,0 16,0 14,0 12,0 10,0 8,0 6,0 4,0 2,0 0,0 Africa 8,4 11,6 Asia / Pacifico 8,1 7,0 Posti KM offerti Europa 6,3 4,9 Medio Oriente 12,4 15,0 Nord America 11,1 9,8 Passeggeri KM trasportati Sud America 13,1 12,6 Focalizzando più in particolare l analisi sui vettori europei, analoghi riscontri sono stati rilevati anche a livello AEA, dove l oculata politica di sviluppo in termini di immissione di capacità addizionale generalmente seguita dalle compagnie aeree, che si è avvalsa anche delle razionalizzazioni della rete dei collegamenti susseguente al consolidamento industriale di Air France con KLM (cui si è recentemente aggiunto quello tra Lufthansa e Swiss), ha consentito di conseguire un nuovo livello record nel coefficiente di occupazione, risultato superiore di 1,2 punti percentuali a quello, parimenti caratterizzato da elementi di eccezionalità, realizzato nel corrispondente periodo a raffronto. Più in particolare, i dati di traffico passeggeri internazionale hanno evidenziato, a fronte di un incremento della capacità offerta pari al 4,5%, un aumento del trasportato del 6,2% rispetto al corrispondente semestre del 2004, consentendo al coefficiente di occupazione di attestarsi ad un valore pari al 75,3% (+1,2 punti percentuali). Le migliori performance sono state registrate sul comparto del Sud Atlantico (+12,2%) e dell Estremo Oriente (11,6%), seguiti dal Medio Oriente (+7,6%) e dal settore dei voli intraeuropei (+5,9%); estremamente contenuto, invece, l incremento del traffico sul Nord Atlantico (+1,9%), Analogamente a quanto effettuato in precedenza, i grafici successivi riproducono a livello AEA, rispettivamente, l evoluzione mensilizzata del traffico passeggeri nel primo semestre 2005 e l andamento delle singole aree geografiche in termini di variazioni percentuali rispetto all analogo periodo del precedente esercizio. 19

20 , TRAFFICO PASSEGGERI AEA 2005 vs (evoluzione percentuale) I sem vs. I sem (variazioni percentuali) 10,0 9,0 8,0 7,0 6,0 5,0 4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 gen feb mar apr mag giu 15,0 13,0 11,0 9,0 7,0 5,0 3,0 1,0 Intra Europa 3,3 5,9 Nord Atlantico 1,9 1,0 Sud Atlantico 14,1 12,2 Medio Oriente 2,8 7,6 Estremo Oriente 9,8 11,6 Var. % TKT 9,4 2,6 7,5 4,1 7,1 6,4 Var. % TKO 6,1 1,8 5,9 4,8 4,7 4,2-1,0 Posti KM offerti Passeggeri KM trasportati Sotto il profilo economico, la prima parte dell esercizio 2005 appena conclusa ha riproposto i medesimi temi che avevano caratterizzato l andamento dell industria del trasporto aereo europea nel corso del Analogamente a quanto allora avvenuto, il profilo reddituale, evidentemente avvalsosi del richiamato straordinario livello raggiunto dal coefficiente di occupazione, è risultato per altro verso severamente impattato dalla costante ascesa delle quotazioni del petrolio, che hanno condotto il costo del carburante a rappresentare una percentuale attualmente pari a quasi un quarto dei costi operativi, a fronte del 12/13% di due anni fa. Ancorché l industria abbia potuto trarre parziale sollievo dai successivi interventi di carattere tariffario (fuel surcharge, pari nel 2004, a livello AEA, a circa il 50% del complessivo incremento addizionale degli oneri riferibili ai corsi del greggio), anche riverberatisi in una attenuazione nel processo di costante depauperamento dello yield, tali misure sono venute a tradursi, in parallelo, nell introduzione di un ulteriore nota di instabilità nel mercato, atteso che, per contro, non hanno denotato alcun segnale di assorbimento le tensioni competitive sui proventi unitari generate da politiche di prezzo particolarmente aggressive, anche in nesso alla continua penetrazione, concentrata sul breve raggio, dei vettori a basso costo, che tendono a deprimerne i livelli complessivi. Sotto tale profilo, i più elevati margini di profittabilità continuano in effetti a concentrarsi nei settori di lungo raggio, che riflettono segmenti di traffico business chiaramente identificati e sono caratterizzati dall ampia differenziabilità del prodotto offerto, a fronte della serrata competizione centrata su elementi di acceso confronto tariffario presente invece sulle rotte europee. Ne scaturisce un contesto industriale di particolare complessità, nel quale le compagnie aeree, a neutralizzazione dei descritti deterioramenti dello scenario, focalizzano i propri sforzi sull implementazione di ulteriori interventi di riduzione dei costi da esse direttamente controllabili e nella realizzazione di sinergie tese a garantirne sopravvivenza e sviluppo, sebbene ulteriori potenzialità di sostanziali contenimenti certamente esistano lungo la catena del valore del trasporto aereo, con particolare evidenza nelle tuttora sussistenti condizioni di oligopolio in cui operano alcuni dei principali fornitori di servizi. Le richiamate misure d efficientamento, coniugandosi con livelli del coefficiente d occupazione presumibilmente anche leggermente più elevati di quelli già raggiunti nel corso del primo semestre, si ritiene consentano anche per il 2005 il conseguimento di un risultato operativo (inclusivo delle partite 20

21 finanziarie) positivo, che al momento della predisposizione della presente Relazione le più aggiornate stime dell AEA indicano tuttavia ancora marginale e nell ordine di 1 miliardo di dollari. Si ricorda a tale riguardo che nel 2004, dopo ben 5 esercizi consecutivi di pesanti perdite, tale risultato si era invece attestato a 0,4 milioni di dollari. Nella tabella successiva vengono riprodotti i valori registrati dal coefficiente di occupazione, suddivisi per settore geografico e raffrontati con le corrispondenti risultanze del primo semestre COEFFICIENTE DI OCCUPAZIONE vettori AEA EUROPA NORD ATLANTICO SUD ATLANTICO MEDIO ORIENTE ESTREMO ORIENTE I sem % 81% 82% 69% 77% I sem % 82% 81% 72% 78% 21

22 La situazione del Gruppo Alitalia Nel corso del primo semestre 2005, l andamento operativo ed economico del Gruppo Alitalia è risultato caratterizzato da un netto miglioramento nei confronti dell analogo periodo dello scorso esercizio, in corrispondenza del deciso e concreto approntamento, intrapreso con accelerate cadenze già negli ultimi mesi del 2004, delle misure d efficientamento declinate dal Piano Industriale , aggiornato ad aprile, per la prima fase del biennio di risanamento ( ). Da rilevare altresì come i principali indicatori gestionali del Gruppo confortino le valutazioni contenute nelle previsioni per il primo semestre 2005, evidenziando un profilo evolutivo allineato agli obiettivi ed anzi, per taluni aspetti, anche migliorativo rispetto a questi ultimi, seppure, si rimarca, in presenza di alcuni consistenti deterioramenti dello scenario del trasporto aereo in primo luogo le marcate penalizzazioni rinvenienti da quotazioni petrolifere in progressiva e costante evoluzione verso purtroppo sempre nuovi livelli record - comunque attentamente monitorati al fine di equilibrarne i negativi effetti tramite il conseguimento di efficienze addizionali rispetto a quelle già inserite nei progetti di Piano. L esplicito riorientamento del Gruppo Alitalia verso la direzione del risanamento, oltre al suffragio delle più recenti evidenze gestionali disponibili, ha trovato inoltre ulteriore ratifica dalla favorevole decisione assunta il 7 giugno dall Unione Europea, a conclusione del procedimento formale d indagine iniziato il 19 gennaio, in ordine all assenza di qualsiasi elemento qualificabile come aiuto di Stato nell operazione di ricapitalizzazione contemplata dal Piano Industriale a favore di Alitalia ed in quella Alitalia Servizi/Fintecna. Ciò premesso, nel seguito vengono delineati i principali accadimenti che nel primo semestre 2005 hanno concorso ad imprimere al Gruppo i segnalati tratti distintivi di rilevante, drastica inversione di tendenza rispetto al passato nei propri andamenti operativo ed economico. Va rilevata in primo luogo, nel contesto della ristrutturazione del network finalizzata al posizionamento competitivo di Alitalia quale vettore di rete altamente efficiente, del miglioramento del pricing e del potenziamento delle vendite, la significativa espansione produttiva e commerciale rispetto al periodo a raffronto, conseguita razionalizzando le risorse proprie del Gruppo (pertanto a flotta costante ) sia in termini di ottimizzazioni introdotte nell utilizzo degli aeromobili, sia per il tramite dei forti recuperi di efficienza e produttività del personale navigante. Si ricorda, a tale proposito, come questi ultimi siano intervenuti, in forza delle intese sindacali del settembre/ottobre 2004, attraverso l adozione di un più efficiente modello produttivo. In maggior dettaglio, pur nel contesto delle ampie differenziazioni che contraddistinguono tra loro i vari mercati (per un analisi focalizzata sui singoli settori di rete si rimanda al commento contenuto nel successivo paragrafo dedicato al traffico passeggeri), può osservarsi quanto segue: o tramite l arricchimento delle destinazioni e degli aeroporti serviti, l aumento delle frequenze settimanali e lo sviluppo delle connessioni sui due hub di Malpensa e Fiumicino, i livelli di offerto sulla rete passeggeri (a parità della flotta) hanno registrato un incremento del +15,7% (da milioni di tko a 2.596), con uno sviluppo maggiormente pronunciato nella rete intercontinentale, dove la crescita è risultata del +21%. La dimensione dell espansione appare considerevole nel ragguaglio con quella mediamente riscontratasi nel semestre a livello AEA (+6% circa), anche ove si sterilizzino, per il 2004, i negativi effetti scaturiti sia dallo stato di agitazione sindacale che aveva avuto il suo apice nel 22

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