Ampliamento, potenziamento e aggiornamento tecnologico della rete radio cittadina integrata nel Sistema DAPNet. Capitolato tecnico

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1 Ministero della giustizia Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Direzione generale delle risorse materiali, dei beni e dei servizi Ufficio armamento, casermaggio, vestiario, automobilistico, navale e delle telecomunicazioni Sezione delle telecomunicazioni Ampliamento, potenziamento e aggiornamento tecnologico della rete radio cittadina integrata nel Sistema DAPNet Capitolato tecnico Art. 1 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto le forniture, i lavori e i servizi necessari per realizzare il nuovo sistema radiomobile digitale per la copertura radio della città di Roma e delle strade principali che conducono all aeroporto di Fiumicino, incluso l Istituto Penitenziario di Roma Rebibbia. Il nuovo sistema e destinato a sostituire la rete radio analogica in esercizio, che risale agli anni 90 e che comprende 5 stazioni ripetitrici simulcast analogiche, funzionanti in una banda compresa tra 136 e 174 MHz, collegate tra di loro con tratte radio monocanali in una banda compresa tra 435 e 450 MHz, nonché la centrale operativa di Rebibbia equipaggiata con posti operatori e sistema di network management. Art. 2 Scopo dell appalto Scopo del nuovo sistema e di assicurare i collegamenti radio tra la centrale operativa di Roma Rebibbia, adeguatamente ampliata e potenziata, e gli utilizzatori dei terminali ricetrasmittenti nell area servita. Le comunicazioni saranno di tipo voce e di tipo dati (applicazioni di radiolocalizzazione e scambio messaggi). Il nuovo sistema entrerà a far parte del sistema nazionale di radiocomunicazioni denominato DAPNet che l Amministrazione ha realizzato nel corso degli anni sul territorio nazionale e si potrà integrare con le due reti radio semiregionali analogiche funzionanti in una banda compresa tra 136 e 174 MHz del sistema DAPNet in esercizio nel Lazio. Art. 3 Ammontare dell appalto Il tetto di spesa, non superabile in sede d offerta, è fissato in ,00, IVA esclusa. L Amministrazione si riserva la facoltà di procedere agli acquisti secondo le priorità ritenute opportune. Art. 4 Tempo massimo Il tempo di realizzazione e fissato in 180 giorni a far data dalla nota con cui l Amministrazione comunicherà l avvenuta registrazione del contratto. Art. 5 Descrizione sommaria delle attività da eseguire

2 L appalto comprende le forniture, i lavori e i servizi di seguito sommariamente elencati - 1 rete radio simulcast composta da 6 stazioni ripetitrici simulcast, con una portante (copertura radio cittadina estesa) - 1 rete radio locale composta da 1 stazione ripetitrice trunking con 2 portanti (copertura radio locale) - 1 centrale operativa con 2 posti operatore - 1 posto operatore slave in Centrale Operativa Nazionale - 20 terminali ricetrasmittenti portatili - Servizio di calcolo mediante simulazioni a computer della copertura radio - Installazione, attivazione e manutenzione delle apparecchiature fino al collaudo del sistema L offerta tecnica del concorrente comprenderà il computo metrico dettagliato relativo alle attività richieste. Le prescrizioni contenute nel presente capitolato speciale d appalto hanno valore di requisiti minimi e pertanto il concorrente dovrà dimostrare nell offerta tecnica che essi sono soddisfatti interamente. Art. 6 Standard e interoperabilità Il sistema radio sarà realizzato secondo lo standard digitale europeo ETSI DMR, necessario per per riutilizzare le frequenze VHF e le postazioni in uso, raddoppiare il numero dei canali di comunicazione (2 comunicazioni per ciascuna portante a 12,5 KHz), introdurre alcune applicazioni dati (radiolocalizzazione e scambio messaggi), consentire il funzionamento delle due reti radio nelle due modalità, rispettivamente a canali dedicati (versione Tier 2) e trunking (versione Tier 3). L offerta tecnica dovrà dimostrare che il sistema radio offerto è coerente con gli standard ETSI DMR, è compatibile con il maggior numero di apparati radio terminali presenti sul mercato, oltre che con quelli offerti, e che adotta protocolli standard per l integrazione degli elementi che compongono il sistema. Art. 7 Descrizione generale del sistema Il nuovo sistema radio costituirà un ampliamento e un aggiornamento tecnologico della rete radio dell Amministrazione operante nella città di Roma, salvaguarderà e valorizzerà gli investimenti più recenti costituiti dalle due reti semiregionali DAPNet del Lazio. Il nuovo sistema dovrà essere costituito da una piattaforma hardware, configurata in due reti radio digitali DMR: - la prima manterrà il funzionamento simulcast (1 portante) della rete attualmente in esercizio, di cui riutilizzerà le frequenze VHF di diffusione e le postazioni, con un ulteriore stazione ripetitrice nel sito aggiuntivo destinato a servire il percorso che collega Roma all aeroporto di Fiumicino. Le tratte radio di collegamento tra le postazioni ripetitrici dovranno operare nella gamma da 854 a 921 MHz con canalizzazione 12,5 Khz - la seconda prevede una nuova stazione ripetitrice (2 portanti) nel comprensorio di Rebibbia, con funzionamento trunking su 2 coppie di frequenze aggiuntive nella gamma da 136 a 174 MHz, per soddisfare la maggiore densità di traffico radio localizzata in questa area. La centrale operativa di Rebibbia dovrà collegarsi via radio con la rete radio simulcast digitale cittadina estesa, le due reti semi regionali analogiche, ed avere la predisposizione per il collegamento verso la rete radio trunking digitale locale. La centrale operativa di Rebibbia dovrà essere in grado di: - comunicare via radio con le unità mobili e fisse servite dalle due reti radio digitali simulcast e trunking (predisposizione per quest ultima) e con quelle servite dalle due reti radio semi regionali analogiche oggi in esercizio; - interconnettere tra di loro la rete radio digitale simulcast, le reti radio semi regionali analogiche, per permette agli utenti di una rete radio di comunicare con quelli di un altra rete, sotto il controllo della centrale operativa; analoga interconnessione sarà predisposta per collegare la rete radio digitale trunking;

3 - gestire la connessione radio - telefono, anche in modalità automatica, tra le unità digitali servite dalla nuova rete cittadina ed il PABX interno; - registrare tutte le comunicazioni, incluse quelle che non includono il posto operatore, che si sviluppano sulle reti radio analogiche e digitale cittadina, con predisposizione per quella trunking; - localizzare la posizione delle unità mobili digitali servite dalla nuova rete cittadina; - comunicare in modalità protetta con le unità mobili digitali servite dal nuovo sistema; - eseguire il network management della rete cittadina e delle due reti semiregionali con predisposizione per gestire quella trunking; Tutte le predisposizioni sopra indicate saranno attivate senza necessità di ulteriori interventi, salvo quelli di riconfigurazione, una volta attiva la connessione tra la centrale operativa e la stazione ripetitrice trunking. Le nuove reti radio digitali e le reti analogiche semi regionali DAPNet costituiranno un insieme integrato a livello di centrale operativa la quale assicurerà l omogeneità e la compatibilità delle funzionalità comuni. Art. 8 La rete radio simulcast DMR La rete radio simulcast DMR consentirà a tutti gli utenti radio di effettuare comunicazioni affidabili e comprensibili, nelle aree di copertura previste, tenuto conto della tipologia dell ambiente operativo prevalentemente urbano. Art. 9 Le apparecchiature delle stazioni radio base La rete radio simulcast (1 portante) sarà costituita dalle seguenti stazioni ripetitrici: - 1 stazione master - 5 stazioni satelliti Le stazioni ripetitrici saranno complete di tutti i subsistemi necessari per il corretto funzionamento e saranno costituite da: - 1 ridiffusore radio digitale DMR VHF (1 portante) comprensivo di apparato di connessione UHF con le altre stazioni ripetitrici e con la Centrale Operativa - 1 unità di sincronizzazione ed equalizzazione del segnale per il funzionamento simulcast - 1 unità di voting (master ed eventuali master secondari) - 1 sistema di filtri a radiofrequenza - 1 alimentatore da rete e batteria di emergenza - 1 unità di network management complementare con quella della centrale operativa - 1 sistema di antenne VHF e UHF. I nuovi sistemi di antenna non dovranno presentare ingombri maggiori rispetto a quelli esistenti e ciascun sistema dovrà comprendere lo stesso numero di elementi radianti esistenti. La rete radio dovrà consentire la sostituzione di una o più stazioni satelliti con una o più stazioni master secondarie in caso di mancanza di visibilità radioelettrica diretta tra master e satelliti. Art. 10 Le postazioni e la copertura radio La rete radio configurata per operare in modalità simulcast DMR Tier 2 utilizzerà, oltre al nuovo sito destinato alla copertura di Fiumicino, le postazioni in uso della rete analogica, siti presso: D.A.P., M. Mario, M. Cavo, Stazione Termini, ospedale San Camillo (Ramazzini). L ulteriore sito per la copertura verso Fiumicino e stato identificato nella Scuola di Formazione dell Amministrazione Penitenziaria, sita in Roma alla Via di Brava, 99, salvo verifica da parte del concorrente. Il concorrente nell offerta tecnica dovrà dimostrare che, a parità di siti, la copertura radio VHF della rete digitale non è inferiore a quella analogica attuale, sia con argomentazioni di tipo teorico sia con simulazioni a calcolatore relative ai due casi.

4 Nella stima delle coperture analogica e digitale dovranno essere precisate le procedure seguite, gli strumenti utilizzati, le condizioni al contorno previste per la copertura analogica e per la copertura digitale previste per rendere comparabili i risultati delle simulazioni. I risultati delle simulazioni (territorio coperto) saranno riportati in tabelle comparative e in mappe cartacee in scala idonea. Le mappe indicheranno la copertura associata a ciascuna postazione e quella complessiva Il concorrente riporterà nell offerta tecnica anche le simulazioni effettuate per verificare l affidabilità di tutte le tratte radio UHF che collegano le stazioni ripetitrici della rete radio Art. 11 Le funzionalità La rete radio simulcast dovrà gestire sul canale radio sia comunicazioni digitali, in conformità allo standard DMR, sia comunicazioni analogiche (funzionalità indicata come dual-mode). La funzionalità dual mode digitale permetterà le comunicazioni tra i nuovi terminali digitali secondo lo standard DMR e tra gli apparati radio terminali analogici in esercizio e operanti unicamente in modalità analogica. La rete radio simulcast si posizionerà automaticamente nella modalità digitale DMR o in quella analogica, in funzione della modulazione del segnale ricevuto (comunicazione digitale DMR o analogica) In modalità analogica, per assicurare l interoperabilità con i terminali in esercizio, la componente simulcast della nuova rete radio dovrà poter decodificare e codificare toni subaudio CTCSS standard, permettere il passaggio in modalità trasparente di segnali audio compresi nella banda da 300 Hz a 3000 Hz, permettere il passaggio dei codici di selettiva a toni sequenziali. In modalità digitale DMR la componente simulcast della nuova rete radio dovrà: - consentire il passaggio della fonia e delle segnalazioni ad essa associata in accordo con quanto stabilito per l interoperabilità delle chiamate voce dallo standard DMR; - gestire in modo indipendente i due canali logici (time slot) associati a ciascuna portante dello standard DMR Le funzioni di voting, sincronizzazione e equalizzazione della rete radio simulcast, nel funzionamento analogico e digitale, saranno completamente automatiche e saranno eseguite mediante soluzioni tecnologicamente avanzate e idonee ad assicurare un elevato livello qualitativo dei collegamenti radiomobili. Ogni stazione ripetitrice dovrà essere equipaggiata con un elemento in grado di dialogare, mediante il protocollo di gestione standard SNMP, con il network management system NMS della centrale operativa, per consentire di verificare il funzionamento, valutare le prestazioni degli elementi di rete e permettere la configurazione delle stazioni. In modalità digitale DMR, la rete radio simulcast dovrà assicurare le seguenti funzionalità: - la disponibilità di 2 slot di traffico (canali logici) associati alla portante VHF - l autenticazione degli utenti per assicurare l accesso in rete solo a quelli autorizzati - la chiamata individuale - le chiamate di gruppo - la chiamata di emergenza, con o senza voce associata, la chiamata generale (Broadcast) lo scambio di messaggistica - la chiamata telefonica - l avviso di chiamata. Inoltre la rete radio simulcast, in modalità digitale DMR, dovrà permettere: - le chiamate riservate mediante la cifratura protezione delle comunicazioni - la verifica della presenza nell area di copertura di un terminale ricetrasmittente - l ascolto ambientale riferito ad un terminale ricetrasmittente veicolare selezionato - l invio alla centrale operativa dei dati di localizzazione GPS trasmessi dai terminali - la disabilitazione e l abilitazione di un terminale dalla centrale operativa.

5 Art. 12 La rete radio trunking DMR 12.1 Le apparecchiature della stazione ripetitrice La rete radio trunking (2 portanti) sarà costituita da un unica stazione ripetitrice (Rebibbia) La stazione ripetitrice sarà completa di tutti i subsistemi necessari per il corretto funzionamento e sarà costituita da: 2 ridiffusori radio digitali DMR VHF (2 portanti complessivamente), 1 unità per il funzionamento trunking (controllore), 1 Sistema di filtri a radiofrequenza per le due portanti VHF, 1 alimentatore da rete e batteria di emergenza, 1 Unità di network management predisposta per dialogare, mediante il protocollo di gestione standard SNMP, con il network management system della centrale operativa, 1 sistema di aereo comprendente un unica antenna VHF. Il funzionamento trunking permetterà l assegnazione automatica di uno dei canali radio di traffico all utilizzatore che lo richiede e l accodamento automatico delle chiamate nel caso in cui tutti i canali di traffico siano occupati La stazione ripetitrice fornirà 1 canale di controllo (1 time slot), 3 canali di traffico (3 time slot) 12.2 La postazione e il traffico radio La rete radio trunking (2 portanti) utilizzerà la postazione di Rebibbia per la copertura radio del comprensorio. Il concorrente nell offerta tecnica dovrà evidenziare il traffico smaltito dalla rete radio, mediante la definizione del traffico medio e di picco in base al numero ipotizzato dei terminali, dei messaggi, della durata delle comunicazioni, la descrizione del modello di calcolo adottato, le elaborazioni eseguite. I risultati dei calcoli dovranno essere riportati in tabelle riassuntive in cui sarà precisato il grado di servizio offerto dalla rete radio trunking Posto fisso La rete radio trunking disporrà di un posto fisso dedicato e costituito da un ricetrasmettitore, microfono ed altoparlante, alimentatore da rete, antenna di piccole dimensioni 12.4 Le funzionalità della rete trunking La rete radio, configurata per operare in modalità trunking secondo lo standard DMR Tier 3 dovrà assicurare le seguenti funzionalità: - la disponibilità di 3 slot di traffico e di 1 slot di controllo (canali virtuali) - l autenticazione degli utilizzatori per assicurare l accesso in rete solo a quelli autorizzati - l assegnazione del canale all utilizzatore che ne fa richiesta, regolata dal controllore del sito radio - la sintonizzazione degli utilizzatori sul canale di controllo in condizioni di attesa - lo spostamento degli utilizzatori sul canale di traffico assegnato dal controllore per la durata della chiamata - l accodamento delle chiamate e l assegnazione del canale secondo priorità - la prenotazione di chiamata - la chiamata individuale - la chiamate di gruppo - la chiamata di emergenza, con o senza voce associata - la chiamata generale (Broadcast) - la funzionalità late entry - lo scambio di messaggistica - le chiamate riservate mediante protezione delle comunicazioni Inoltre la rete radio trunking dovrà essere predisposta per il collegamento con la centrale operativa allo scopo di consentire le seguenti funzionalità: - le chiamate telefoniche - la verifica della presenza in area di copertura di un terminale ricetrasmittente - l ascolto ambientale riferito ad un terminale ricetrasmittente selezionato - l invio alla centrale operativa dei dati di localizzazione GPS trasmessi dai terminali - la disabilitazione e l abilitazione di un terminale dalla centrale operativa

6 Art. 13 Le funzionalità della Centrale operativa 13.1 Le apparecchiature della centrale operativa La centrale operativa sarà strutturata per gestire 4 reti radio: le due reti radio digitali, rispettivamente simulcast e trunking (predisposizione) del nuovo sistema, e quelle semiregionali DAPNet. La centrale operativa sarà costituita dalle nuove apparecchiature installate a Rebibbia che dovranno attuare le funzionalità previste nel Capitolato speciale d appalto, integrandosi con quelle in esercizio: - unità di gestione e integrazione con le componenti di centrale con interfaccia verso le reti digitali simulcast e trunking (predisposizione) e verso le due reti semi regionali DAPNet analogiche; - unità di network management delle stazioni ripetitrici della rete radio digitale simulcast, di quella trunking (predisposizione) e delle due reti semi regionali DAPNet analogiche; - 2 posti operatori per le comunicazioni con le unità mobili digitali ed analogiche, e per la localizzazione della posizione su mappe geografiche delle unità mobili digitali; - 1 posto operatore client presso la Centrale Operativa Nazionale; - interconnessione con il PABX locale, per l integrazione radio-telefonica con le unità mobili digitali - registrazione delle comunicazioni radio transitanti su tutte le 4 reti digitali ed analogiche gestite Unità di gestione e integrazione con interfaccia verso le reti radio L unità di gestione e integrazione si interfaccia da un lato con le reti digitali simulcast e trunking (predisposizione) e con quelle semiregionali e dall altro con le componenti di centrale. Le interfacce provvedono a trasformare i messaggi provenienti dall unità gestione e integrazione delle reti radio in comunicazioni analogiche e digitali DMR verso i terminali ricetrasmittenti delle 4 reti radio e viceversa L unità di gestione e integrazione tra le reti radio assicura le seguenti funzionalità: - Comunicazioni tra i terminali ricetrasmittenti, in modalità analogica e digitale, e i posti operatore della centrale operativa - Comunicazioni tra i terminali ricetrasmittenti, in modalità analogica e digitale, di una rete radio e quelli delle restanti reti radio - Connessione radio telefono tra i terminali ricetrasmittenti operanti in modalità digitale ed i telefoni asserviti al PABX locale via interfaccia Trunk SIP - Registrazione delle comunicazioni audio dei terminali ricetrasmittenti operanti in modalità analogica e digitale 13.4 I posti operatore Nella centrale operativa sono previsti 2 posti operatore. Ciascun posto operatore assicurerà le seguenti funzionalità di: - gestione delle comunicazioni nelle reti digitali simulcast e trunking (predisposizione) e nelle 2 reti semiregionali DAPNet; - gestione traffico radio DMR (chiamate, messaggistica e localizzazione); - gestione traffico radio analogico (toni e bitoni sequenziali in conformità con il protocollo α- DAPNet) delle due reti semiregionali DAPNet (chiamate, identificativi e messaggistica) - network management delle reti radio gestite - riascolto delle registrazioni audio - interconnessione radio-radio. Ciascun posto operatore sarà equipaggiato con: - Accessori audio per le comunicazioni in fonia ed il riascolto delle registrazioni audio: microfono e altoparlante - Tastiera, mouse e doppio monitor per la gestione di tutte le chiamate (voce, messaggistica) e per la gestione della localizzazione dei terminali mobili digitali sul territorio, con accesso ad una cartografia adeguata.

7 13.5 Le chiamate telefoniche Le chiamate telefoniche tra terminali mobili digitali e telefoni connessi al PABX saranno attivate automaticamente, senza necessità di intervento dell operatore. Le chiamate telefoniche in uscita da un terminale mobile digitale, saranno indirizzate alla rete telefonica attraverso l unità di gestione e integrazione. Le chiamate provenienti dai telefoni associati al PABX saranno indirizzate al terminale mobile digitale desiderato, indipendentemente dalla rete radio di appartenenza 13.6 La registrazione delle comunicazioni La durata complessiva delle comunicazioni audio registrate dovrà essere di almeno 180 giorni; altresì, dovrà essere possibile accedere al database dove sono immagazzinati i file delle registrazioni audio La protezione delle comunicazioni radio Il concorrente dovrà indicare in offerta le soluzioni adottate per la protezione delle comunicazioni radio Il network management Dovranno essere fornite le apparecchiature e i software necessari per le attività di network management di supporto all installazione ed alla gestione delle reti radio analogiche e digitali gestite. Dovrà essere possibile configurare le stazioni ripetitrici, raccoglierne gli allarmi, interrogarle per verificarne lo stato, inviare comandi per la regolazione del delay spread etc. Il sistema NMS potrà essere configurato per inviare a specifici utilizzatori allarmi anche via , con l identificazione della stazione ripetitrice che ha generato l allarme e con la descrizione dell allarme. Art. 14 Terminali di utente Caratteristiche comuni I terminali dovranno essere conformi alle specifiche tecniche ETSI DMR per l impiego previsto (Tier 2 Simulcast e Tier 3 Trunking) I terminali dovranno possedere le seguenti caratteristiche: - Funzionamento: half-duplex, simplex - Frequenza operativa: MHz con frequenze programmabili in tutta la larghezza di banda - canalizzazione: 12.5 khz I terminali della rete radio consentiranno il funzionamento sia tramite rete di ripetitori (Repeater Mode) sia in modo diretto (DMO Direct Operation Mode) L utilizzatore potrà selezionare direttamente la modalità: - Repeater mode - Conventional dual-mode analogico/digitale DMR Tier 2 (rete simulcast dual mode) - Repeater mode - Trunking DMR Tier III (rete radio trunking) - Direct mode DMO (collegamento diretto) - Conventional dual-mode analogico/dmr Tier 2 (in zone non servite dalle reti radio ) I terminali potranno attivare la funzionalità di protezione delle comunicazioni; I terminali saranno dotati di interfaccia dati per la programmazione da PC, software di programmazione, cavo di collegamento Terminali radio portatili Il terminale radio portatile dovrà rispondere ai seguenti requisiti generali: - potenza RF nominale: programmabile fino a 4 W - sensibilità Rx: migliore di 0,25microV con 5% BER - temperatura di funzionamento: C; Il terminale radio portatile sarà dotato di ricevitore satellitare GPS al fine di permettere la visualizzazione della posizione dello stesso in centrale operativa. Il terminale portatile dovrà essere di dimensioni ridotte, dotato di:

8 - microfono ed altoparlante entro contenuti - comandi per la regolazione del volume e per la selezione dei canali e dei gruppi di comunicazione - display - tasti funzione tra cui quelli di inizio e fine chiamata e di emergenza Ciascun terminale portatile sarà equipaggiato di: - antenna VHF/GPS - batteria ricaricabile Ioni-Litio - microaltoparlante - caricabatteria da tavolo - clip da cintura - manuale d uso. A corredo di ciascun terminale portatile potrà essere proposto un kit per impiego su veicolo costituito da apposito supporto con alimentazione Terminale radio per posto fisso Il terminale radio per posto fisso comprenderà un ricetrasmettitore che dovrà rispondere ai seguenti requisiti tecnici generali: - potenza RF nominale: programmabile fino a 25 W - sensibilità Rx: migliore di 0,25microV con 5% BER - temperatura di funzionamento: C; Il terminale radio per posto fisso dovrà essere dotato di: - microfono con PTT da tavolo - altoparlante - comandi per la regolazione del volume e per la selezione dei canali e dei gruppi di comunicazione - display e tasti funzione tra cui quelli di inizio e fine chiamata e di emergenza - supporto alimentatore da rete 220Vca - antenna VHF di piccole dimensioni - materiali di installazione - manuale d uso. Art. 15 Ampliamenti Il sistema offerto deve essere predisposto per essere ampliato in futuro e il concorrente deve evidenziare nell offerta tecnica le soluzioni adottate per permettere gli ampliamenti di seguito indicati, descrivendo dettagliatamente le attività necessarie. Reti radio e centrale operativa: - aumento delle stazioni ripetitrici della rete simulcast (in totale massimo 10) - aumento dei canali radio della rete simulcast (in totale massimo 2) - aumento delle stazioni ripetitrici della rete trunking (in totale massimo 4) - aumento delle portanti della rete trunking (in totale massimo 4) - adeguamento delle connessioni tra stazioni ripetitrici in funzione dell incremento delle portanti e delle postazioni radio - adeguamento degli elementi della centrale operativa per gestire tutti gli ampliamenti indicati - Terminali ricetrasmittenti: incremento del numero dei terminali radio (fino ad massimo di 100) Art. 16 Normativa Per le apparecchiature radio le normative di riferimento sono quelle europee ESTI ed RTTE.

9 Art. 17 Piano delle frequenze e di numerazione Il concorrente nell offerta tecnica dovrà indicare il piano delle frequenze e di numerazione completo Art. 18 Affidabilità e soluzioni di back up Il concorrente nell offerta tecnica dovrà individuare gli elementi critici del sistema, descrivere le conseguenze di eventuali malfunzionamenti e indicare le soluzioni adottate per far fronte ad eventuali guasti degli elementi delle reti radio Inoltre dovrà calcolare e riportare i parametri numerici che quantificano l affidabilità dei singoli elementi e quella complessiva della rete radio Art. 19 Attivazione del sistema e assistenza L impresa aggiudicataria dovrà fornire, installare e attivare il sistema nei termini previsti dal capitolato speciale d appalto L impresa aggiudicataria curerà il funzionamento del sistema fino al collaudo finale, assicurando interventi tecnici tempestivi in caso di guasto delle stazioni ripetitrici e della centrale operativa. L impresa aggiudicataria si impegna a fornire l Assistenza Tecnica in garanzia dell'intero impianto per il periodo di due anni previsto dalle vigenti leggi Gli interventi tecnici di manutenzione dovranno essere suddivisi in manutenzione preventiva e correttiva. La manutenzione preventiva consisterà in una visita annuale dei siti installativi, allo scopo di effettuare i necessari controlli alle apparecchiature ricetrasmittenti. La manutenzione correttiva prevede l intervento senza limiti sul sito installativo in caso di guasto o malfunzionamento, con la fornitura delle parti di ricambio che si renderanno necessarie. L intervento sul sito dovrà avvenire entro le 24 ore dalla segnalazione del guasto, mentre è richiesto il ripristino della funzionalità entro le 24 ore dall intervento. L impresa aggiudicataria dovrà assicurare la disponibilità delle parti di ricambio per un periodo minimo di 10 anni. Art. 20 Formazione del personale L impresa aggiudicataria si occuperà di fornire la formazione del personale in servizio presso la Centrale operativa di Roma attraverso apposito corso di formazione, che si terrà presso la Sede Logistica Centrale Operativa di Roma I corsi di formazione dovranno essere improntati al conseguimento delle seguenti competenze: - istruire il personale sia sul funzionamento in linea di principio della rete che sulle fondamentali procedure di comunicazione; - impartire le nozioni basilari sul miglior funzionamento della rete, anche con riferimento alla manutenzione, individuazione dei malfunzionamenti e per l effettuazione di interventi di primo livello a soluzione del problema. Allo scopo dovranno essere inclusi due corsi di formazione: per operatori e per manutentori. Il corso per operatore, della durata di 3 giorni, permetterà di ottenere le seguenti competenze: - conoscenza del funzionamento del sistema; - conoscenza degli apparati in dotazione; - conoscenza delle procedure di comunicazione normali e di emergenza. Il corso per manutentori, della durata di 2 giorni, permetterà di apprendere le seguenti competenze: - conoscenza del funzionamento del sistema; - essere in grado di intervenire sugli apparati della rete con gli strumenti adeguati;

10 - essere in grado di attivare le procedure adeguate di ricerca guasto; - essere in grado di intervenire per installare, sostituire o eseguire manutenzione degli apparati. Per la conduzione dei corsi, l impresa aggiudicataria dovrà fornire ai corsisti manuali tecnici e dispense in lingua italiana (una copia dovrà essere fornita anche al Servizio Telecomunicazioni Centrale) e avvalersi di apparati uguali a quelli installati o forniti per la spiegazione e le esercitazioni pratiche. Art. 21 Collaudo Il collaudo degli impianti sarà eseguito da Commissione appositamente nominata dall Amministrazione. Al raggiungimento del 100% delle attività la Ditta comunicherà a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno l approntamento al collaudo all Amministrazione, fornendo contestualmente la documentazione tecnica finale di impianto, in cui saranno indicate le configurazioni di rete realizzate e le matricole degli apparati. Il collaudo, volto alla verifica della consistenza della fornitura e delle installazioni, nonché alle misurazioni radioelettriche a campione degli apparati forniti, sarà inoltre finalizzato alla verifica della copertura radioelettrica ottenuta mediante i collegamenti radio da e verso la Centrale Operativa e gli apparati dislocati sul territorio. Art. 22 Penali In caso di mancato rispetto dei seguenti termini temporali saranno applicate le penali di seguito specificate. Consegna delle apparecchiature: in caso di ritardo nella consegna ed installazione oltre i termini stabiliti all art. 4, la Ditta aggiudicataria sarà assoggettata al pagamento di una penale nella misura dell 1 per mille dell importo contrattuale della fornitura non consegnata, per ogni giornata di ritardo, fino ad un massimo di 30 (trenta) giorni. Collaudo: al termine dei 180 giorni previsti per la consegna delle apparecchiature verrà effettuato il collaudo. L impresa aggiudicataria sarà assoggettata al pagamento di una penale nella misura dell 1 per mille dell importo contrattuale della fornitura non collaudata, per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 30 (trenta) giorni. In caso di collaudo negativo la Ditta aggiudicataria dovrà ripresentare il nuovo materiale al massimo entro 20 (venti) giorni. In tal caso resta convenuto che se la Commissione di Collaudo pronunci decisione di rifiuto di quanto ripresentato al collaudo, per il tempo impiegato in concreto dall impresa aggiudicataria per l eliminazione delle anomalie riscontrate, sarà applicata, per ogni giorno e per un massimo di 20 (venti) giorni, una penalità nella misura dell 1 per mille dell importo contrattuale della fornitura ritenuta non conforme. In caso di mancata ripresentazione al collaudo del materiale risultato non conforme nel termine di 20 (venti) giorni lavorativi, l Amministrazione Penitenziaria avrà facoltà, indipendentemente dall applicazione della penale sopraindicata, di dichiarare decaduta l impresa aggiudicataria dal diritto di proseguire il contratto e di incamerare l intera cauzione. L Amministrazione Penitenziaria, qualora non ritenga di seguire tale procedimento, dopo aver assegnato all impresa aggiudicataria un termine perentorio della durata che sarà dall Amministrazione medesima insindacabilmente stabilito, potrà dichiarare, permanendo l inadempimento, con semplice atto amministrativo, risoluto senz altro il contratto incamerando l intera cauzione. Ripristino malfunzionamenti: il completo ripristino dei guasti e dei malfunzionamenti delle apparecchiature dovrà essere garantito, in loco, entro cinque giorni lavorativi seguenti la richiesta di intervento anche attraverso la sostituzione dei dispositivi guasti. L'Amministrazione si riserva di applicare una penale dell 1 per mille per ogni giorno lavorativo di ritardo per gli interventi di assistenza e ripristino della funzionalità degli apparati, fino ad un massimo di giorni 30 (trenta) lavorativi.

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